![]() ![]() LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA Da Lunedì 31 MARZO a Domenica 6 APRILE 2014 ![]() ![]() Aggiungilo ai tuoi siti preferiti. COLLABORA CON "L'ITALIA IN DIGITALE" Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona? Contattaci alla nostra mail info@litaliaindigitale.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE. Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT? Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE. Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito. ![]() Il nostro nuovo indirizzo internet è: www.litaliaindigitale.it
Clicca sulle immagini per vederle ingrandite 6 APRILE 2014 - Domenica Ore 23.50 - PIEMONTE LOMBARDIA - MUX TELESUBALPINA / MUX TELENOVA: NUOVO LOGO PER LOMBARDIA CHANNEL. UHF 59 Mux TELESUBALPINA UHF 59 Mux TELENOVA LOMBARDIA CHANNEL, veicolata in LOMBARDIA e in PIEMONTE rispettivamente dai mux TELENOVA (LOMBARDIA CHANNEL LCN 615) e mux TELESUBALPINA (LOMBARDIA CHANNEL +1 LCN 272, per la versione time shift +1, e LOMBARDIA CHANNEL LCN 624) ha adottato un nuovo logo di stazione. ![]() ![]() Loghi usati precedentemente ![]() ![]() Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del mux TELENOVA nella sezione LOMBARDIA IN DIGITALE e TELESUBALPINA nella sezione PIEMONTE IN DIGITALE. ![]() ![]() Ore 22.25 - LAZIO - MUX TELE IN: NUOVO LOGO PER CANALE 31, ALCUNI CANALI IN 16:9, VA VIA FIUMICINO CHANNEL, TELE IN E I PROBLEMI TECNICI. VHF 10 - UHF 45 Mux TELE IN Canale 31 che si sintonizza sulla LCN 97 e la sua relativa copia in standard definition Canale 31 HD (LCN 597) passano al formato panoramico 16:9 e inseriscono un nuovo logo di stazione. Ora il quadrato che contiene il numero 31 non è più colorato di azzurro ma è bianco. ![]() Logo di stazione usato precedentemente
Anche TeleRomaDue-Tele Tibur e la religiosa Parole di Vita, che è trasmessa su SL 48 TRE (LCN 624), trasmettono ora utilizzando il formato panoramico 16:9.Ricordiamo che su TeleRomaDue-Tele Tibur (unica emittente con la medesima programmazione) sono presenti entrambi i loghi di stazione ed è trasmessa su ben cinque numerazioni LCN: TeleRomaDue (LCN 89), Tele Tibur (LCN 119), SL48GEO (LCN 685),SL48R&NEO (LCN 686) e Sl48CITY (LCN 687). ![]()
Su TeleRomaUno (LCN 271) è in onda una propria programmazione, mentre in precedenza era on air Fiumicino Channel che al momento non risulta più veicolata da nessun canale. ![]() Da alcuni giorni abbiamo notato dei problemi tecnici per alcuni canali del gruppo TELE IN: TELE IN MUSIC (LCN 691) è a schermo nero, mentre su TELE IN +PLUS (LCN 626) e su TELE IN SPORT (LCN 692) non sono più in onda le rispettive programmazioni, ma è presente un segnale diretto della regia di TELE IN, infatti in alcune ore della giornata ci sono dei fuori onda del giornalista che è in attesa di condurre il TG o la rassegna stampa. Qui in basso nell'immagine che abbiamo scattato di recente proprio in questi fuori onda mattutini, abbiamo pizzicato il conduttore che è in attesa di avere la linea, mentre fuma il sigaro.
![]() ![]() Infine solo su TELE IN SPORT (LCN 692) quando sono in onda queste dirette dalla regia, è presente un inedIto logo di TELE IN che va in onda al posto di quello solitamente in uso. Mentre quello abituale è di forma tendente al rotondo, con la parola IN contenuta in un semicerchio, il secondo è di forma squadrata, dove IN è all'interno di un quadrato. ![]()
![]() Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE IN. Ore 16.10 - FRIULI VENEZIA GIULIA - UDINE: ANTENNA RAI MENO POTENTE, POSSIBILI DISAGI PER I TELESPETTATORI DEL SERVIZIO PUBBLICO. UDINE. Disagi in vista per gli utenti Rai. A partire dal 16 aprile, infatti, i cittadini potrebbero non ricevere correttamente i programmi dell’emittente pubblica. Questo a causa di una variazione del sistema di distribuzione del segnale televisivo resasi necessaria per evitare problemi di interferenze, anche molto pesanti, che si erano verificati in precedenza nei confronti dell’Emilia Romagna. In sostanza, la maxi-antenna di viale Palmanova è diventata meno potente a favore invece di un aumento di importanza del centro trasmittente di Pordenone-Castaldia. Per questo motivo in alcuni casi sarà necessario richiedere l’intervento di un antennista per la ricezione corretta. «Erano state cercate possibili soluzioni alternative – spiega Nevio Merlino, responsabile per il Fvg di Rai Way (che si occupa della distribuzione del segnale radiofonico e televisivo della Rai in Italia) –, ma tutte senza esito. Così siamo stati costretti ad agire sugli impianti di diffusione: quello di Udine è stato limitato verso sud in maniera tale che il segnale non possa arrivare in Emilia Romagna. Una carenza compensata con il potenziamento di Pordenone-Castaldia. Queste modifiche – prosegue il dirigente – erano già state avviate in forma sperimentale dalla fine di ottobre, con un buon risultato, sui canali generalisti Rai (Mux 1), vale a dire per esempio Rai 1, Rai 2 Rai 3, RaiNews e Rai 3 bis. Dopo questa fase, ora si completa il quadro con il trasferimento di tutti gli altri canali tematici Rai (Rai 4, Rai Yo-yo, Rai Sport, eccetera). Tutta la rete – precisa ancora Merlino – è stata perfezionata su dati teorici perchè non ne avevamo in possesso di pratici». Da mercoledì 16, dunque, «l’utenza potrebbe trovare difficoltà nella ricezione corretta dei programmi in seguito a questa alterazione di equilibrio – sottolinea Merlino – e si può rivelare necessario chiedere l’intervento di personale qualificato». Prima, infatti, l’utenza per ricevere l’intero segnale (canali Rai e privati) doveva direzionare un’antenna verso Udine e una verso Piancavallo, ma questo creava interferenze «perchè in quest’ultimo caso era necessario inserire dei filtri. Con questo nuovo sistema – chiarisce il responsabile – si semplifica la ricezione domestica: basta una sola antenna per ricevere programmi Rai e canali privati, a patto però che chi abbia un’antenna diretta verso Pordenone-Castaldia si faccia togliere i filtri precedentemente inseriti. Chi riceve invece i privati da Porzus-Pedrosa potrebbe (ma non è detto) semplicemente orientare l’antenna, senza intervenire su altri apparati o amplificatori». Il canale 25, presso il quale vienne irradiato Mux 1, «sarà mantenuto il più possibile, almeno fino a settembre». Difficile prevedere con esattezza quali disagi per gli utenti porti con sè l’intera operazione. Di certo c’è che, dopo questi lavori, «avremo un segnale con una qualità decisamente superiore a quella attuale. E potremo garantire la copertura in alcune zone, come la fascia costiera (Lignano e Grado), dove il digitale terrestre finora era un po’ debole». Va detto, infine, che la perdita di potenza della maxi-antenna di viale Palmanova contribuirà a ridurre i campi elettromagnetici in zona. All’inizio degli anni Sessanta, quando fu realizzato il ripetitore, l’area circostante era aperta campagna mentre ora è molto popolata e già in alcune occasioni i tecnici dell’Arpa avevano registrato uno sforamento dei limiti relativi all’inquinamento elettromagnetico. Tratto da: http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2014/04/05/news/maxi-antenna-rai-meno-potente-disagi-per-gli-utenti- Ore 14.10 - MUX NAZIONALI - TIMB MUX 1: REINSERITO IL PRECEDENTE LOGO DI STAZIONE DI GIALLO. UHF 47-56 TIMB Mux 1 Ieri avevamo segnalato l'inserimento di un nuovo logo di GIALLO (LCN 38) posizionato in alto a sinistra. Da questa mattina invece è stato reintrodotto quello precedentemente utilizzato che si posiziona in alto a destra dello schermo. ![]() 5 APRILE 2014 - Sabato Ore 23.55 - PIEMONTE - MUX GRP TELEVISIONE: SU GRP SEI TU MODIFICATO IL LOGO DI ROMANIA TV. UHF 39 Mux GRP TELEVISIONE GRP SEI TU (LCN 617), come è noto ai telespettatori piemontesi, trasmette per gran parte della giornata la programmazione di ROMANIA TV. Quest'ultima ha di recente modificato il proprio logo di stazione, sempre posizionato in alto a destra, inserendone uno con la scritta Ro TV ITALIA che si alterna a quello dell'inedita ITALY TV. ![]() ![]() ![]() Ore 23.20 - MUX NAZIONALI - TIMB MUX 1: NUOVO LOGO PER GIALLO. UHF 47-56 TIMB Mux 1 Sul canale GIALLO (LCN 38) è stato inserito un nuovo logo in sovraimpressione, ora posizionato in alto a sinistra anzichè a destra. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 1. ![]() ![]() Logo usato precedentemente ![]() UHF 23-42 Mux TELECUPOLE (PIEMONTE) UHF 27 Mux TELECUPOLE (LIGURIA) Su TERRAMIA, trasmesso dal provider TELECUPOLE con la LCN 623 in Piemonte e 667 in Liguria, è stato eliminato il logo di TELECUPOLE che era posizionato a sinistra dello schermo che riportava inoltre la scritta LCN 623. Attualmente in video è presente solo il logo di TERRAMIA posizionato come sempre in basso a destra. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV dei mux TELECUPOLE (PIEMONTE) e TELECUPOLE (LIGURIA). ![]() ![]() Logo usato precedentemente in basso a sinistra Ore 12.40 - CANONE FREQUENZE TV: LA PRECISAZIONE DI AGCOM. L’articolo dal titolo “Canone sulle frequenze festa per Rai e Mediaset il Garante fa lo sconto”, pubblicato su La Repubblica di ieri, 2 aprile, ricostruisce in modo parziale e approssimativo, dandoli per definitivi, i termini e i contenuti di un dibattito ancora in corso in seno al Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Premesso che le soluzioni allo studio – spiega una nota dell’Agcom - attualmente soggette ad approfondite valutazioni da parte degli uffici dell’Autorità, conducono tutte, a regime, ad un incremento di introiti per lo Stato, si ricorda che la cornice normativa entro la quale la decisione dell’Agcom deve iscriversi è definita dal decreto-legge n. 16 del 2012 (c.d. “Semplifica Italia”), convertito dalla legge n. 44/2012, e dal Codice delle comunicazioni elettroniche, in coerenza con le direttive europee. L’Autorità ha pertanto l’obbligo di adeguarsi a un nuovo regime normativo, caratterizzato dal venir meno delle concessioni analogiche, nel quale i contributi sono posti a carico dei soli operatori di rete. In questo quadro, il compito dell’Agcom è quello di individuare, in applicazione del dettato legislativo e previa consultazione pubblica delle parti interessate, i criteri sulla base dei quali spetterà al Ministero dello Sviluppo Economico determinare in concreto la misura del contributo per l’uso delle frequenze gravante sui soggetti assegnatari. Come di consueto – conclude la nota - l’Autorità è pronta a recepire le indicazioni e i suggerimenti utili per il miglior esercizio delle sue competenze, ma respinge i giudizi espressi prima di conoscere i contenuti delle sue decisioni – peraltro sottoposte a consultazione pubblica – e le critiche preconcette, che rischiano tra l’altro di incidere su mercati nei quali operano società quotate in Borsa. Tratto da: www.ilvelino.it/it/article/2014/04/03/frequenze-tv-agcom-su-aumento-canone-ancora-tutto-da-decidere Le soluzioni al vaglio garantiranno un incremento di introiti per lo Stato. Agcom precisa alcune delle informazioni pubblicate da “la Repubblica” in merito al canone delle frequenze televisive, definendo la ricostruzione del quotidiano «parziale e approssimativa». Nell’artico si ipotizzava una riduzione del contributo di Rai e Mediaset e un introito inferiore per l’Erario rispetto agli anni precedenti (-40mln di euro). Secondo l’Authority guidata da Angelo Marcello Cardani, le soluzioni attualmente allo studio «conducono tutte, a regime, ad un incremento di introiti per lo Stato». La normativa di riferimento è il decreto-legge n. 16 del 2012 (c.d. “Semplifica Italia”), convertito dalla legge n. 44/2012 e il Codice delle comunicazioni elettroniche, così come le direttive europee. «L’Autorità ha pertanto l’obbligo di adeguarsi a un nuovo regime normativo, caratterizzato dal venir meno delle concessioni analogiche, nel quale i contributi sono posti a carico dei soli operatori di rete». L’Authority «respinge i giudizi espressi prima di conoscere i contenuti delle sue decisioni – peraltro sottoposte a consultazione pubblica – e le critiche preconcette, che rischiano tra l’altro di incidere su mercati nei quali operano società quotate in borsa». Tratto da: www.e-duesse.it/News/Televisione/Canone-frequenze-la-precisazione-di-Agcom 4 APRILE 2014 - Venerdì Ore 23.40 - SICILIA - MUX TCF: RISOLTI I PROBLEMI TECNICI DI REI 2. VHF 10 - UHF 43 Mux TCF Il canale Rei 2_ (LCN 622) è tornato regolamente visibile, senza nessun problema di squadrettamento del video, come vi avevamo comunicato con la precedente news di questo multiplex nella giornata di ieri. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TCF. ![]() Ore 23.25 - SICILIA - MUX IL TIRRENO: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI, REALIZZATO LO Z@PPING TV. UHF 21 Mux IL TIRRENO Abbiamo aggiornato la composizione del mux del provider IL TIRRENO, emittente televisiva con sede a Milazzo (Messina), che trasmette sulla frequenza UHF 21. Aabbiamo realizzato anche lo z@pping TV con le immagini dei quattro canali che compongono il multiplex: TRM (LCN 13), AM (LCN 14), TIRRENO SAT (LCN 71) e Il Tirreno (LCN 271), quest'ultima è un duplicato di TIRRENO SAT. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux IL TIRRENO. ![]() ![]() ![]() ![]() Ore 21.40 - SICILIA - COLLESANO (PALERMO): IL SINDACO MELI CONTRO LA RAI PER LA VICENDA DEL RIPETITORE. Il sindaco di Collesano Giovambattista Meli ha scritto a Rai Way e all'Agenzia delle Entrate per protestare contro la decisione della Rai di dichiarare inidoneo il luogo identificato con il sopralluogo dei tecnici Rai nel 2007 per la costruzione di un ripetitore televisivo e per il quale è stata rilasciata già la concessione edilizia. Nel territorio del comune madonita in vaste aree ci sono grosse difficoltà nella ricezione del segnale televisivo. Il sindaco invia alla Rai anche copia di tutti gli atti amministrativi e la corrispondenza intercorso tra l'ente comunale e l'emittente televisiva che ha portato all'individuazione del luogo più adatto per la costruzione del ricevitore fino al rilascio della concessione edilizia per la costruzione della stessa oggi però messa in forse. L'area prescelta è stata infatti dichiarata non idonea da un ultimo sopralluogo tecnico " a causa di una ipotetica possibilità di caduta massi". Nella lettera di Meli si legge "Sono arrivato alla determinazione che non ha più alcun senso sprecare energie nell'estremo tentativo di vincere una guerra contro questa burocrazia. Non ho più intenzione di dare ancora una volta giustificazioni alla mia comunità, accettando una sconfitta amara che priverà i miei concittadini di un diritto sacrosanto che dovrebbe essere garantito ad ogni italiano". Infine annuncia l'imminente convocazione di un consiglio comunale sul tema non escludendo iniziative di mobilitazione presso la sede regionale e nazionale della società televisiva. Tratto da: www.esperonews.it/news/c/collesano/1246-il-sindaco-meli-contro-la-rai-per-la-vicenda-ripetitore Ore 09.45 - MEDIASET COLLOCA IL 25% DI EI TOWERS E PREPARA NUOVI INVESTIMENTI. La liquidità sarà destinata ad accelerare lo sviluppo nel core business del gruppo. Operazione chiusa con un accelerated bookbuilding a un prezzo di 40,15 euro. Il titolo del Biscione sale a Piazza Affari. ![]() Nel dettaglio, Elettronica industriale, controllata al 100% da Mediaset, che attualmente detiene il 65% di Ei Towers, ha collocato presso investitori istituzionali italiani ed esteri del 25% del capitale. Il collocamento, realizzato attraverso un accelerated bookbuilding, si è chiuso a un prezzo finale di 40,15 euro per un controvalore complessivo di 283,7 milioni. Con questa operazione il gruppo di Cologno Monzese scende al 40% della controllata che detiene le torri tv. L'operazione è stata curata da Mediobanca in qualità di sole bookrunner. In linea con la prassi di mercato per operazioni similari, Elettronica Industriale ha altresì assunto nei confronti di Mediobanca un impegno di lock-up per un periodo di 90 giorni riguardante le azioni complessivamente detenute da Elettronica Industriale in Ei Towers al termine dell'operazione. Positiva la reazione del mercato al completamento dell'operazione: il titolo del Biscione tratta in buon rialzo a fronte di un listino principale poco mosso. Tratto da: www.repubblica.it/economia/finanza/2014/04/03/news/mediaset_colloca_il_25_di_ei_towers Ore 09.30 - SCREEN SERVICE: LA CONTROLLATA TIVUITALIA PUNTA AL CONCORDATO IN CONTINUITA'. Nell'integrare le motivazioni della richiesta di proroga "l'amministratore unico di Tivuitalia ha chiarito che la migliore soluzione a una situazione di illiquidità, cui si contrappone tuttavia una capienza patrimoniale, sia il passaggio alla procedura di concordato preventivo in continuità, finalizzata al mantenimento del principale asset di Tivuitalia (in particolare modo ![]() Il comunicato precisa che il cambiamento dello strumento giuridico assicurerà flussi sostanzialmente analoghi a quelli originariamente previsti dal piano connesso agli accordi di ristrutturazione ex articolo 182 bis della controllante Screen Service, attualmente in fase di omologa presso lo stesso tribunale. "Il Tribunale si è riservato di provvedere in merito alla richiesta di proroga e a fronte di tale riserva è stata parimenti sospesa ogni determinazione in merito all'istanza di fallimento chiamata per l'udienza di oggi, in merito alla quale la Corte si esprimerà all'esito del provvedimento che verrà assunto in relazione alla pendente richiesta di proroga", continua la nota. Tratto da: http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL5N0MU4N720140402 3 APRILE 2014 - Giovedì Ore 23.45 - LOMBARDIA - MUX VIDEOSTAR (A): AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEI CANALI TRASMESSI. UHF 24 Mux VIDEOSTAR (A) Da qualche giorno nell'area di Milano è nuovamente fruibile sull' UHF 24 il mux VIDEOSTAR (A), ne approfittiamo per aggiornare la composizione dei canali veicolati e i relativi parametri tecnici. E' stata eliminata AB Channel (LCN 219), su tale numerazione è ora presente il canale commerciale Bazar che precedentemente era sulla LCN 117. La stessa Bazar_ abbandona anche l' LCN 631. La tv emiliana TeleArgento fa il suo ingresso in questo mux proprio sulla LCN 117 e con un suo duplicato sulla LCN 631, mentre è stato modificato l'identificativo di VIDEO BRESCIA (LCN 273) che attualmente si sintonizza con la dicitura in maiuscolo VIDEOBRESCIA BG (il precedente identificativo era semplicemente VideoBrescia). Infine segnaliamo l'inseriemento di TT Brescia Insieme (LCN 619) e di TT Teletutto (LCN 673); tutti e due i canali trasmettono la TV bresciana TELETUTTO. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux VIDEOSTAR (A). Consulta anche la lista delle TV A MILANO e la lista LCN MILANO. ![]()
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Ore 23.15 - MUX NAZIONALI - CAMBIO DI FREQUENZA TIMB MUX 2: ALTRE ATTIVAZIONI DELL'UHF 55 IN LOMBARDIA, FRIULI E CALABRIA. UHF 55-60 TIMB Mux 2 Nuove attivazione per la frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2 in Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Calabria. Qui sotto l'elenco delle postazioni interessate.
Ore 21.55 - LAZIO - MUX RETE ORO: ELIMINATE CITTA' FUTURA TV E LE DUE RADIO. UHF 51 Mux RETE ORO E' stata eliminata l'emittente televisiva CITTA' FUTURA TV (LCN 641) che da ieri stava a schermo nero in questo multiplex. Ricordiamo che CITTA' FUTURA TV ora è presente con la LCN 641 nel mux RETESOLE (LAZIO), occorre risintonizzare per continuarla a vedere. Inoltre sono stati eliminati anche le emittenti radiofoniche L'ALTRA RADIO (LCN 899) e RADIO CITTA' FUTURA (LCN 977). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE ORO e le liste delle TV A ROMA e della LCN ROMA. ![]() Ore 20.15 - MUX NAZIONALI - MUX TIVUITALIA: TUTTI I CANALI RITORNANO IN ONDA. VHF 10 / UHF 22-27-28-43-51-59 Mux TIVUITALIA UHF 34 Mux TIVUITALIA (LAZIO) OFF I cinque canali del mux TIVUITALIA, Ka-Boom (LCN 139), PianetaTV (LCN 165), MEDIATEXT .IT (LCN 166), ITALIA CHANNEL (LCN 228) e Romit TV (LCN 246), non sono più a schermo nero, sono ritornati in onda con la propria programmazione. Ore 14.30 - GARA ASSEGNAZIONE FREQUENZE TV: SKY ITALIA NON VEDE RAGIONI PER PARTECIPARE. ![]() Lo ha detto Eric Gerritsen, executive vice president communication e pubblic affair della società. "Mettono all'asta tre multiplex e ci dicono che possiamo partecipare solo per uno, il peggiore, voi lo fareste?", ha spiegato Gerritsen ai giornalisti a margine della presentazione del nuovo canale Sky Atlantic. "Fatico a trovare buone ragioni per partecipare", ha aggiunto. A febbraio è uscito il bando e il disciplinare di gara per l'assegnazione di nuovi diritti d'uso per le frequenze televisive digitali con una base d'asta per i tre lotti di 90,750 milioni. Il bando esclude gli operatori che detengono tre o più multiplex come Mediaset, Rai e Telecom Italia Media Broadcasting . Sky, il più importante broadcaster in Italia nel settore della Tv a pagamento, potrebbe concorrere solo per il Lotto L1. Tratto da: http://it.reuters.com/article/itEuroRpt/idITL5N0MV35M20140403 Ore 12.25 - SICILIA - MUX TCF: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI, REALIZZATO LO Z@PPING TV. VHF 10 - UHF 43 Mux TCF Abbiamo aggiornato la composizione del mux del provider TCF, emittente televisiva di Messina, che trasmette sulle frequenze VHF 10, dalla postazione di Contrada Pirarelli a Partanna (Reggio Calabria), e UHF 43, dall'impianto sito sul Monte Trino nel comune di Milazzo (Messina). Inoltre abbiamo realizzato lo z@pping TV con le immagini dei sei canali che compongono il multiplex: AM_ (LCN 14), JUWELO (LCN 79), Rei_TV (LCN 89), TCF (LCN 113), ITALIA TV (LCN 179) e Rei 2_ (LCN 622). Da segnalare che al momento della nostra rilevazione il canale Rei 2_ (LCN 622) aveva problemi tecnici, infatti le immagini erano in onda con evidenti squadrettamenti e con una scritta di un decoder "Video non supportato". Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TCF. Ringraziamo Salvatore per averci fornito i dettagli tecnici e le immagini. 2 APRILE 2014 - Mercoledì Ore 23.30 - FREQUENZE: AI TAVOLI UE L'ITALIA RAPPRESENTATA SOLO DA MEDIASET. Prima riunione a Bruxelles del gruppo di Alta riflessione presieduto da Pascal Lamy. Al centro le proposte dei rappresentanti dell'industria europei sulla gestione dello spettro. Ma per il nostro Paese c'è soltanto Gina Nieri. Entra nel vivo il lavoro dell’High Level Group sul futuro delle radiofrequenze costituito dalla Commissione europea a gennaio di quest’anno. Bruxelles ha ospitato oggi la prima riunione del comitato di cui fa parte una variegata costellazione di emittenti televisive, operatori mobili e organismi europei del settore, sotto la presidenza dell’ex commissario Ue e già direttore generale del WTO Pascal Lamy. Solo Gina Nieri componente del cda Mediaset, tra i rappresentanti dell'industria italiana. Ai rappresentanti dell’industria (broadcaster, operatori di rete, telco mobili, associazioni dell'hi-tech) la Commissione europea ha chiesto di disegnare un novero di proposte su come migliorare e rendere più efficiente l’utilizzo dello spettro – in particolare delle frequenze UHF – nei decenni a venire, a fronte di una domanda di contenuti in piena esplosione. Il gruppo dovrebbe produrre un rapporto finale entro il 30 giugno 2014, contribuendo con le proprie raccomandazioni agli indirizzi strategici e regolamentari che il prossimo collegio dei commissari sarà chiamato a forgiare d’intesa con gli stati membri. Del comitato fanno parte tra gli altri Telefonica, Deutsche Telekom, Orange, KPN. Tra i broadcaster, oltre alla già citata Mediaset, ci sono la tedesca ARD e la BBC. La selezione dei membri del gruppo, fanno sapere dalla Commissione, è avvenuta tenendo conto di equilibri geografici e di settore, nell’ottica di garantire una più ampia rappresentanza. “Attendo un risultato condiviso che possa aprire la strada ad un miglioramento sia dei servizi televisivi che di quelli a banda larga”, ha dichiarato stamane il commissario per l’agenda digitale Neelie Kroes nel corso della riunione. “A Pascal e al suo gruppo – ha proseguito la Kroes – chiedo di verificare come l’Europa potrà gestire il traffico dati e i contenuti audiovisivi sul medio e lungo periodo e di tratteggiare una visione su come rispondere alle sfide cui siamo confrontanti”. Sfide che sono abbastanza risapute. Al cospetto dell’upgrade delle reti mobili, della crescente convergenza delle diverse piattaforme tecnologiche, e del dilagare di servizi audiovisivi bandivori, la Commissione ha da tempo intrapreso una vera e propria crociata per ottimizzare l’utilizzo e l’allocazione dello spettro, per antonomasia una risorsa scarsa. “O cerchiamo di guidare questi sviluppi – è l’opinione della Kroes – oppure ne saremo travolti e dovremmo affrontare un quadro caotico”. Il suo mandato è stato costantemente attraversato da questa preoccupazione. Di qui l’adozione nel 2012 del Radio Spectrum Policy Program, il piano di azione europeo sullo spettro la cui pietra angolare è la prescrizione agli stati membri di liberare gli 800 Mhz (un tempo appannaggio della tv analogica) in favore degli operatori mobili. O ancora le norme contenute nel pacchetto sul telecom single market che, oltre ad allungare la durata minima delle licenze, promuovono la liberalizzazione dei diritti d’uso, incentivandone il mercato secondario, anche a livello paneuropeo. Sono dei primi e significativi passi in avanti che tuttavia hanno già sperimentato e di certo torneranno a saggiare l’abituale sospetto degli stati membri. Che, com’è noto, preferiscono continuare ad avere mano libera sulle modalità di assegnazione delle frequenze, visto che le aste sono una formidabile cornucopia di “denaro facile” per le casse statali. Un fronte altrettanto critico, sul quale proprio il gruppo Lamy è chiamato a elaborare proposte comuni, riguarda la condivisione delle bande UHF da parte degli operatori mobili e dei big della televisione terrestre. Entrambi i settori rivaleggiano in maniera ormai serrata per accaparrarsi porzioni di spettro più ampie e migliori, con licenze d’uso spalmate su periodi più lunghi. Ed è proprio per questo che la Kroes li ha voluti insieme nel gruppo con la speranza che si facciano promotori di soluzioni consensuali. Nel frattempo, l’assegnazione da parte di alcuni stati membri di una frazione delle frequenze 700Mhz agli operatori mobili sta moltiplicando i casi di interferenze nei paesi limitrofi. Questo contesto foriero di incertezza, come più volte denunciato dalla Commissione, rischia di scoraggiare gli investimenti in reti e frenare. Tratto da: www.corrierecomunicazioni.it/tlc/26874_frequenze-ai-tavoli-ue-l-italia-rappresentata-solo-da-mediaset Ore 23.05 - MUX NAZIONALI - MUX TIVUITALIA: TUTTI I CANALI A SCHERMO NERO. VHF 10 / UHF 22-27-28-43-51-59 Mux TIVUITALIA UHF 34 Mux TIVUITALIA (LAZIO) OFF Dalla giornata di ieri risultano a schermo nero tutti e cinque i canali del mux TIVUITALIA: Ka-Boom (LCN 139), PianetaTV (LCN 165), MEDIATEXT .IT (LCN 166), ITALIA CHANNEL (LCN 228) e Romit TV (LCN 246). Ricordiamo che il multiplex TIVUITALIA (LAZIO), con una diversa composizione, irradiato nella zona di Roma e provincia sulla frequenza UHF 34, è spento da diversi giorni. Mentre per quanto riguarda il canale ROMIT TV vi abbiamo già comunicato che da oggi è arrivato, sempre con la LCN 246, nel mux RETECAPRI. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del mux TIVUITALIA. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Ore 20.10 - LAZIO - MUX RETE ORO: CITTA' FUTURA TV A SCHERMO NERO. UHF 51 Mux RETE ORO L'emittente televisiva CITTA' FUTURA TV (LCN 641) non trasmette più in questo multiplex, infatti da oggi è a schermo nero. Come vi abbiamo già segnalato con la precedente news delle ore 15.00 la programmazione di CITTA' FUTURA TV è visibile ora nel mux RETESOLE (LAZIO) sempre con la numerazione LCN 641. Invece continua ad essere regolarmente on air dal provider RETE ORO la versione radiofonica RADIO CITTA' FUTURA con la LCN 977. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE ORO e le liste delle TV A ROMA e della LCN ROMA. ![]() ![]() ![]() Ore 18.25 - LOMBARDIA - MUX PIU' BLU LOMBARDIA (B): SPENTO L'UHF 55 DA VALCAVA, REGOLARMENTE FRUIBILE IL TIMB MUX 2. UHF 25 Mux PIU' BLU LOMBARDIA (B) Da qualche giorno è stato spento l'impianto del mux PIU' BLU LOMBARDIA (B) sull' UHF 55 dalla postazione di Valcava Passo - Torre De' Busi (LC). Pertanto ora trasmette solo sull' UHF 25 sempre dal sito di Valcava Passo - Torre De' Busi (LC). Di conseguenza la nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2 da Valcava Passo è ora regolarmente fruibile nelle aree servite da tale postazione. Abbiamo aggiornato la lista delle TV A MILANO e la lista LCN MILANO. ![]() ![]() Ore 16.45 - JP MORGAN: MEDIASET PREMIUM VALE 900 MILIONI DI EURO. Seduta sugli scudi per il titolo Mediaset a Piazza Affari. Grazie anche a un report positivo di JP Morgan, le azioni del Biscione hanno chiuso la seduta di ieri con un rialzo del 5,08% a 4,26 euro. Gli analisti della banca americana hanno infatti indicato agli investitori la propria preferenza per i gruppi televisivi dei Paesi periferici dell'Eurozona e in particolare per quegli operatori che operano free-to-air (le reti non a pagamento ma finanziate con la pubblicità), anziché per i gruppi concentrati sulla pay-tv. In questo senso JP Morgan ha indicato proprio nell'italiana Mediaset e nella spagnola Atresmedia i titoli preferiti ribadendo il giudizio overweight (sovrappresare). Anche Mediaset España, controllata dal gruppo di Cologno Monzese, è tra le favorite della casa d'affari, che però ha mantenuto stabile a neutrale il giudizio sul titolo. Mediaset resta comunque l'azione preferita da JP Morgan tra i player europei, in quanto gli esperti intravedono nell'attuale target price lo spazio per un ulteriore incremento del 45%, che sarebbe dettato da tre fattori: le migliori prospettive del mercato pubblicitario italiano nel prossimo triennio, la maggiore leva operativa del gruppo derivante da una riduzione dei costi più efficiente del previsto e il potenziale sblocco del valore delle attività italiane della pay tv del gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi. Nel miglior scenario possibile, il titolo potrebbe registrare un upside del 133% arrivando a valere fino a 9,5 euro. Tratto da: www.ilsole24ore.com Ore 16.00 - MUX NAZIONALI - MUX RETECAPRI: ARRIVA ROMIT TV, RITORNA LA PROGRAMMAZIONE DI CAPRI FASHION. * (Con update ore 16.25). UHF 32-57 Mux RETECAPRI UHF 57 Mux RETECAPRI (B) E' arrivata nel multiplex del provider nazionale RETECAPRI l'emittente italo-rumena ROMIT TV con la numerazione LCN 246. Dapprima erano in onda le barre colorate con continui sganci a nero, dopodichè è partita la programmazione, non la consueta in lingua rumena, ma con le classiche televendite italiane e con il logo di ROMIT TV posizionato in alto a sinistra. Inoltre segnaliamo che è tornata a trasmettere CAPRI FASHION (LCN 247), non è più a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETECAPRI e di quella con la composizione differente, sintonizzabile in Molise e Puglia, del mux RETECAPRI (B). Update ore 16.25: su ROMIT TV
(LCN 246) appena terminata la televendita è partita la regolare
programmazione in lingua rumena con il logo in alto a destra e con
scritto il numero della LCN CH 246. Qui sotto vi alleghiamo altre immagini. ![]() ![]() ![]() Ore 15.00 - LAZIO - MUX RETESOLE (LAZIO): ARRIVA CITTA' FUTURA TV, ELIMINATA ROMIT TV. UHF 21-24-27 Mux RETESOLE (LAZIO) E' stato inserito in questo mux il canale CITTA FUTURA TV, con la LCN 641, versione televisiva dell'emittente radiofonica romana RADIO CITTA' FUTURA, ascoltabile a Roma e provincia in FM sui 97.7 Mhz, irradiato dalla postazione di Monte Cavo a Rocca di Papa (Roma). In sovraimpressione scorre un ticker, come potete leggere dalle immagini che vi alleghiamo qui sotto, in cui si invita a risintonizzare per continuare a vedere CITTA' FUTURA TV. Infatti è già presente nel mux RETE ORO sempre con la LCN 641, insieme a RADIO CITTA' FUTURA con LCN 977, ma probabilmente a breve lascerà quest'ultimo provider. Durante la nostra rilevazione abbiamo notato delle brevi interruzioni dovute a lavori tecnici. Da segnalare anche che nel mux RETESOLE (LAZIO) è stata eliminata ROMIT.TV (LCN 246) da tempo a a schermo nero. Ricordiamo che Romit TV è presente con la LCN 246 nel mux TIVUITALIA (LAZIO), ma al momento non è visibile poichè da alcuni giorni la sua frequenza UHF 34 è spenta dalla postazione di Monte Cavo. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETESOLE (LAZIO) insieme alla lista delle TV A ROMA e la lista LCN ROMA. ![]() ![]() ![]() Ore 12.45 - INTERFERENZE ITALIA - CROAZIA: NON SI PLACA LA GUERRA NASCOSTA DELLE FREQUENZE. ![]() Le ultime misurazioni tecniche da parte della Croazia sono state effettuate lo scorso anno. Immediatamente dopo è partita la “denuncia” (la 596esima) alle autorità internazionali delle telecomunicazioni e, ovviamente, all’Italia. Risultato? Zero. Il governo Milanovi„ è informato del problema ma non sembra intenzionato a pigiare sul piede dell’acceleratore della mediazione bilaterale. La Croazia, comunque, è in buona compagnia visto che le stesse lamentele nei confronti di Roma sono state elevate anche da Albania, Montenegro, Slovenia, Svizzera e Francia.La Croazia potrebbe porre il problema a livello europeo chiedendo una regolamentazione di segnali e frequenze, ma sembra che il governo Milanovi„ non abbia alcuna intenzione di “avvelenare” i rapporti con l’Italia le cui banche controllano la maggior parte del credito in Croazia e, a loro volta, oggetto di critiche perché propense a esportare capitale all’estero piuttosto che investirlo in Croazia. Potrebbe sembrare un’altra storia, ma purtroppo per Zagabria, non è così. Tratto da: http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2014/04/01/news/non-si-placa-la-guerra-nascosta-delle-frequenze-tv Ore 12.05 - FREQUENZE TV, IL GARANTE FA LO SCONTO: FESTA PER RAI E MEDIASET. Il contributo non è più calcolato sulla base del fatturato. E nel 2014 lo Stato rischia di perdere 40 milioni di euro. Il provvedimento, ancora in discussione, sarà sottoposto ad una consultazione. ROMA - Rai e Mediaset hanno già lo champagne in freddo, per lo sconto milionario che vedono arrivare. Gli editori nazionali più piccoli si preparano invece a pagare cifre importanti, sia pure nel tempo. E le emittenti locali, anche loro, dovranno soffrire. Il Garante per le Comunicazioni (AgCom) sta per cambiare le regole e i pesi di una "tassa" che ricade sulle nostre televisioni, nazionali e locali, pubbliche e private. Si tratta del canone che questi editori devono allo Stato, ogni anno, per le frequenze tv. Ma la strada del provvedimento è in salita. La bozza provvisoria ipotizza che l'Erario, almeno in prima battuta, incassi meno soldi che nel 2011 e nel 2012. Circa 40 milioni in meno, nel 2014. Preoccupato di cadere in una mossa impopolare e temeraria, il Garante prenderà la sua decisione finale solo dopo aver "sentito la Ragioneria Generale dello Stato" e dopo una consultazione pubblica. Fino ad oggi, gli editori nazionali hanno pagato, alla voce canone, l'1% del loro fatturato come stabilito fin dalla Finanziaria del 2000 (mentre le locali dovevano un importo fisso di 17.776 euro). Il canone è stato progressivo perché gravava soprattutto sulle emittenti dai ricavi più alti. Al punto che Rai e Mediaset hanno assicurato il 96% del gettito totale (48-49 milioni) nel 2011 e nel 2012. Ora, per la prima volta, il Garante applicherà le regole scritte nella legge 44 del 2012 (la stessa che disciplina l'asta per le frequenze televisive in corso in queste settimane). Nel nuovo regime, la "tassa" ricadrà sugli operatori di rete (cioè sulle società titolari delle frequenze e del relativo "diritto d'uso": RaiWay per Rai, Elettronica Industriale Towers per Mediaset, ad esempio). Questi operatori di rete verseranno il canone sulla base di quantità e qualità delle frequenze, a prescindere dal fatturato della casa madre e delle televisioni. Tratto da: www.repubblica.it/economia/2014/04/02/news/frequenze_sconto_rai_mediaset Ore 11.15 - NUOVE REGOLE PER LA NUMERAZIONE AUTOMATICA CANALI: IL COMMENTO DI AERANTI-CORALLO. ![]() “Lo schema di provvedimento, infatti – a giudizio di Rossignoli – recupera la quantità (39) di numerazioni previste nel primo arco per l’emittenza locale dalla delibera Agcom n. 366/10/cons, rispetto alle 13 numerazioni previste dalla delibera Agcom n. 237/13/cons”. “Lo schema di provvedimento – ha detto ancora il presidente di Aeranti-Corallo – recupera, inoltre, le numerazioni da 75 a 84 per le emittenti locali che diffondono i programmi in più di due regioni”. “Aeranti-Corallo – ha concluso Rossignoli – formulerà le proprie osservazioni dettagliate sullo schema di provvedimento nel corso della consultazione pubblica avviata dal commissario ad acta e, in tale sede evidenzierà anche l’esigenza di semplificare i criteri per la redazione delle graduatorie”. ![]() 1 APRILE 2014 - Martedì Ore 21.45 - MUX NAZIONALI - CAMBIO DI FREQUENZA TIMB MUX 2: ATTIVATO L'UHF 55 A MUGGIA (TS). UHF 55-60 TIMB Mux 2 Nuova attivazione per la frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2. E' stata accesa oggi dalla postazione di VIA VIVODA a MUGGIA in provincia di Trieste.
Ore 18.30 - ABRUZZO - E' MORTO DOMENICO MUSCIANESE CLAUDANI, IL FONDATORE DI TV ATRI. UHF 53 Mux TV ATRI ![]() «Mimì era un uomo buono e intelligentissimo», ricorda su Facebook Nino Bindi, ex assessore comunale alla cultura, «noi atriani che c’eravamo ricordiamo tutti quando compì il miracolo di farci vedere nei primi televisori di legno le primissime immagini in bianco e nero. Riuscì a catturare il segnale da Venezia quando mezza Italia aveva ancora solo la radio». Negli anni '70, dopo aver avviato un complesso industriale di elettronica, dà vita a Tv Atri allestendo uno studio televisivo nella mansarda di casa. Ne nascerà un archivio video gigantesco, che documenta la vita culturale, sociale, politica, religiosa e sportiva di Atri di quasi mezzo secolo. Programmi autoprodotti, servizi esterni, registrazione integrale di consigli comunali e degli eventi cittadini dagli anni '70 ad oggi: il tutto realizzato in assoluto spirito di servizio e volontariato, con il supporto dell'associazione Carta e di tanti giovani catturati dalla passione di Mimì per la televisione e per la sua città. Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2014/03/30/news/e-morto-muscianese-claudiani-il-fondatore-di-tvatri Ore 12.50 - LOMBARDIA - MUX TELECOLOR: ELIMINATO L'IDENTIFICATIVO DI TELEFORTUNA, INSERITO QUELLO DI PRIMARETE 5. UHF 42-51 Mux TELECOLOR Nel mux TELECOLOR sulla LCN 173 non è più presente l'identificativo TELEFORTUNA ma quello di PRIMARETE 5. Per quanto riguarda la programmazione invece già dallo scorso febbraio non era più presente il logo di stazione di TELEFORTUNA, che era stato sostituito da quello di PRIMARETE in versione restyling che, visualizzandolo con attenzione, contiene al suo interno il numero 5. PRIMARETE 5 è in onda anche su PRIMARETE L (LCN 199). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux TELECOLOR, la lista delle TV A MILANO e la lista LCN MILANO. ![]() Ore 10.30 - LOMBARDIA - VARESE: RADIO MISSIONE FRANCESCANA PERDE LA BATTAGLIA LEGALE PER LA FREQUENZA. Fra Gianni Terruzzi lo definisce "un furto legalizzato" e promette di non arrendersi. Intanto, però, l'emittente deve spegnere la frequenza principale 105.3. Ecco le nuove frequenze per rimanere sintonizzati con Rmf. Fra Gianni Terruzzi di Radio Missione Francescana l'ha definita una «battaglia impari e ingiusta» quella che ha portato, dopo una lunga vicenda legale con Radio Monte Carlo, è stato imposto di annullare (riduzione da 3.000 Watt a 30 Watt) la frequenza principale 105,3, in possesso della radio da oltre 20 anni e perfettamente censita dal Ministero delle Comunicazioni di Roma. Frate Gianni cita un verbale stilato dal Ministero della Comunicazione Ispettorato per la Lombardia (che controlla le emittenti radio-televisive della regione) il 13 dicembre 2011, protocollo 15531, e inviato al Ministero delle Comunicazioni di Roma. Detto verbale, dopo aver fatto la cronistoria della frequenza in discussione a partire dal 1993, così conclude: «Che l' impianto 105,300 MHz Campo dei Fiori, come risulta agli atti dell' Ispettorato, dai verbali delle verifiche e dalle misurazioni, è sempre stato attivo ed ha sempre proseguito il suo esercizio in modo continuativo nel corso di tutti gli anni». «La perdita di questa frequenza - fa sapere il frate - equivale a ridurre di circa l' 80% il nostro servizio comunicativo sul territorio. Noi riteniamo che questa imposizione sia un autentico furto legalizzato, consumato con le solite mani pulite, in silenzio e accompagnato da ben 5 atti di pignoramento, che rivelano la prepotenza con cui è stata portata avanti questa procedura. Non abbiamo intenzione di porre fine alle battaglie legali, ma il danno causato, a partire da venerdì 28 marzo scorso, risulta immediatamente evidente e continuerà ad esserlo per lunghi mesi e forse anni». «Non abbiamo particolari "poteri" per porre fine a questa ingiustizia, ma lotteremo perché giustizia sia fatta. Siamo consapevoli che esistono ingiustizie ben più gravi ma pensiamo anche che il tessuto sociale nel quale viviamo, ormai deteriorato seriamente, possa essere risanato a partire dalle piccole cose e non da quelle più gravi, che sembrano ostacoli insormontabili». Nel frattempo coloro che voglio ascoltare dovrebbero sintonizzarsi su queste frequenze: 90 per la zona compresa tra Rancio Valcuvia - Laveno - Intra - Besozzo - Gavirate; 91,45 per la zona sud del Lago Maggiore - Laveno - Sesto Calende - Varese; 89,9 per la zona nord del Lago Maggiore - Laveno - Luino. Tratto da: www3.varesenews.it/varese/radio-missione-francescana-perde-la-battaglia-legale-per-la-frequenza Con la riduzione di potenza d'emissione dei 105.3 Mhz di RMF RADIO MISSIONE FRANCESCANA dalla postazione di Campo dei Fiori a Varese ora nell'area di Milano è migliorata notevolmente la ricezione dei 105.3 Mhz di RMC RADIO MONTE CARLO irradiato dagli impianti di Monte Calenzone nel comune di Romagnese (Pavia) e di Via San Galdino a Milano. Ore 10.05 - MUX NAZIONALI - RETE A MUX 1: RITORNA IL LOGO SU RADIO ITALIA TV. UHF 32-44 RETE A Mux 1 E' stato ripristinato in sovraimpressione il logo dell'emittente musicale RadioItaliaTV (LCN 70), insieme all'orologio situato sotto di esso. ![]() Ore 09.25 - MUX NAZIONALI - MUX RETECAPRI: ELIMINATI CHANNEL 24 E RETE ITALIA. UHF 32-57 Mux RETECAPRI UHF 57 Mux RETECAPRI (B) I due canali del gruppo DIGITMEDIA, CHANNEL 24 (LCN 130) e RETE ITALIA (LCN 131), che da alcune settimane erano a schermo nero, sono stati eliminati. Ricordiamo, inoltre, che CAPRI FASHION (LCN 247) è sempre a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETECAPRI. ![]() 31 MARZO 2014 - Lunedì Ore 18.30 - MUX NAZIONALI - CAMBIO DI FREQUENZA TIMB MUX 2: NUOVE ATTIVAZIONI DELL'UHF 55. UHF 55-60 TIMB Mux 2 Continuano le attivazioni della nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2. Oggi è stata accesa da quattro postazioni, che vi elenchiamo in dettaglio qui sotto, due in Lombardia, una in Veneto e l'altra in Friuli Venezia Giulia.
Ore 11.40 - PUBBLICATO LO SCHEMA DEL PROVVEDIMENTO SUL NUOVO PIANO ASSEGNAZIONE NUMERAZIONE LCN. Il Commissario ad acta nominato dal Consiglio di Stato ha pubblicato lo schema del provvedimento sul nuovo Piano assegnazione della numerazione LCN. Avvio della consultazione pubblica sullo Schema di provvedimento recante il Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo. ALLEGATO A: Schema di provvedimento recante il Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo. ALLEGATO B: Modalità di consultazione. Ore 09.40 - PIEMONTE ABRUZZO - L'ITALIA IN DIGITALE PRESENTA LA LISTA PER NUMERAZIONE LCN TORINO E LCN PESCARA. Dopo l'introduzione nelle pagine web de L'ITALIA IN DIGITALE della LCN NAZIONALE (logical channel number), LCN ROMA e LCN MILANO, abbiamo realizzato nelle sezioni regionali PIEMONTE IN DIGITALE e ABRUZZO IN DIGITALE le liste LCN TORINO e LCN PESCARA. E' possibile consultare l'elenco delle emittenti TV e RADIO diffuse in digitale terrestre con le emittenti nazionali e locali in ordine numerico di sintonizzazione. Tale numerazione, per chi ha la possibilità di ricevere contemporaneamente tutti i provider che giungono dalle postazioni che servono il capoluogo piemontese e la città di Pescara, è quella che si ha effettivamente sul telecomando. In queste lista sono presenti le emittenti che sono censite nelle pagine delle TV A TORINO e delle TV A PESCARA, dove è consultabile l'elenco dei provider in ordine di frequenza VHF-UHF mentre, come detto, la lista LCN TORINO e LCN PESCARA è la successione dei canali sul telecomando. Nella
parte sinistra della lista è presente la numerazione progressiva dall'1
al 999: alla destra della relativa LCN se è presente un rettangolo BLU significa che c'è un conflitto di numerazione generato dallo stesso canale, mentre se il rettangolo è ROSSO il conflitto è generato da due differenti emittenti. ![]() Sempre visualizzando la colonna di sinistra dell' LCN, le numerazioni delle emittenti nazionali sono scritte in BIANCO, quelle delle locali in GIALLO, mentre sono indicate in ROSSO le LCN delle pay tv e in ROSA quelle dei canali HD (che trasmettono realmente in alta definizione). ![]() ![]() Infine a destra è indicata la frequenza VHF-UHF di emissione: BIANCA per i gestori nazionali, GIALLA per quelli locali e ARANCIONE per i mux che trasmettono in tecnica DVB-T2. ![]() Non mancano in fondo alla nostra lista i canali che sono veicolati senza numerazione LCN, questi sono ordinati per frequenza di emissione. Buona lettura della lista LCN TORINO e della lista LCN PESCARA.
Ore 09.05 - MUX NAZIONALI - RETE A MUX 1: RADIO ITALIA TV SENZA LOGO. UHF 32-44 RETE A Mux 1 L'emittente musicale RadioItaliaTV, presente con la numerazione LCN 70 su RETE A Mux 1, dalla giornata di ieri sta trasmettendo senza il logo e il consueto orologio in sovraimpressione. ![]() ![]() © L'ITALIA IN DIGITALE 2009 > 2014 www.litaliaindigitale.it |

























































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