![]() LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA Da Lunedì 15 a Domenica 21 SETTEMBRE 2014 ![]() Aggiungilo ai tuoi siti preferiti. Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona? Contattaci alla nostra mail info@litaliaindigitale.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE. Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT? Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE. Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito. ![]() ![]() Il nostro indirizzo internet è: www.litaliaindigitale.it
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Ore 23.15 - MUX RETE AZZURRA: PROBLEMI SUI CANALI TRASMESSI. UHF 39 Mux RETE AZZURRA Nel
mux abruzzese RETE AZZURRA, trasmesso dal solo sito di Colle Morino a
Pineto nel teramano sull' UHF 39, stasera rileviamo problemi sui 4 canali
trasmessi. Su TELE 9 (LCN 74) e relativa copia TELE 9 CANALE 2 (LCN
186) è in onda la schermata ASSENZA DI SEGNALE generata da un decoder,
mentre su RETE AZZURRA (LCN 87) e relativa copia RETE AZZURRA 2 (LCN
189) lo schermo è nero ed è indicato un orario errato.![]() Ore 22.00 - MUX ATV7 / MUX TVR VOXSON (LAZIO): DACIA TV SI STACCA DA ROMANIA TV PER TRASMETTERE UNA AUTOPRODUZIONE. UHF 23 Mux ATV7 UHF 21-31 Mux TVR VOXSON (LAZIO) Nel tardo pomeriggio di oggi ci siamo sintonizzati sulla nuova emittente Dacia TV che in ABRUZZO si posiziona sulla LCN 684 veicolata dal mux ATV7, mentre nel LAZIO occupa la LCN 572 ed è veicolata dal mux TVR VOXSON. Nei giorni scorsi questa emittente ripeteva la programmazione di ROMANIA TV, oggi invece era in onda un programma prodotto dalla stessa Dacia TV in lingua straniera (probabilmente rumeno o moldavo). Al termine di questa autoproduzione Dacia TV si è ricollegata con ROMANIA TV. Il logo di quest'ultima emittente è coperto da quello di Dacia TV, posizionato anch'esso in alto a destra.
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Ore 20.35 - MUX TV SEI: INIZIATI I PROGRAMMI DI ABRUZZO SPORT. UHF 43 Mux TV SEI La nuova emittente del mux TV SEI, inserita al posto di TVSEI SPORT, identificata ABRUZZO SPORT (LCN 116) da qualche giorno ha iniziato le sue trasmissioni. Per visualizzare i parametri tecnici e i loghi di stazione utilizzati, consulta la griglia e lo z@pping TV del mux abruzzese TV SEI. ![]() ![]() Ore 12.00 - MUX TRSP (ABRUZZO): CANALE 21 NAPOLI SU TRSP, SCHERMO NERO PER MEDIACENTRO. UHF 29 Mux TRSP (ABRUZZO) La tv di Vasto (CH) TRSP in onda in Abruzzo sulla LCN 17 (e di conseguenza anche la sua versione in time shift di un'ora TRSP +1 LCN 290) nella giornata di venerdì scorso, in occasione della festività di San Gennaro, ha trasmesso la programmazione dell'emittente partenopea CANALE 21 (le immagini che inseriamo in questa news sono state scattate durante le repliche notturne dei programmi). ![]() ![]() ![]() ![]() MEDIACENTRO (LCN 645) che da qualche giorno trasmetteva la programmazione della TV campana SEI TV, al momento è a schermo nero. ![]()
Ore 23.30 - MUX VERA TV (ABRUZZO): AB CHANNEL SU TVP ITALIA, E20.TV TRASMETTE VERA ABRUZZO TV. UHF 34 Mux VERA TV (ABRUZZO) Nella versione abruzzese del mux VERA TV rileviamo che sulla LCN 213 il canale identificato TVP ITALIA, non trasmette più la programmazione di VERA ABRUZZO TV, canale sempre presente sul numero 86 di questo provider, ma ripete in toto un'altra emittente abruzzese ovvero la atriana AB CHANNEL. Segnaliamo inoltre che sulla LCN 613 non è più in onda la programmazione di E20.TV ma quella di VERA ABRUZZO TV. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux VERA TV (ABRUZZO). ![]() ![]() ![]() Ore 19.40 - TIMB MUX 2: DA OTTOBRE I.LIKE TV SI RINNOVA SULLA LCN 163, ALICE ATTIVA IL FORMATO VIDEO 16:9. UHF 55- 60 TIMB Mux 2 Sul canale iLIKE.TV (LCN 230) è in onda fissa in sovraimpressione la seguente scritta: "Da ottobre iLIKE.TV si rinnnova e trasloca al Canale 163". Molto probabilmente iLIKE.TV chiuderà e la programmazione si sposterà su WE SHARE, già sintonizzabile con la LCN 163 su RETEA Mux 2. Inoltre segnaliamo che l'emittente ALICE (LCN 221) da alcuni giorni ha attivato il formato video panoramico 16:9, alcuni programmi sono però ancora in 4:3 e le immagini appaiono allargate. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 2. ![]() ![]() Ore 18.25 - MUX TELE A (ABRUZZO): ELIMINATA LA FIERA DI GIO, ARRIVA CANALE NAZIONALE. UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO) Nella versione abruzzese del mux TELE A è arrivata da qualche giorno CANALE NAZIONALE (LCN 237), contestualmente è stata eliminata Tele A - LA FIERA DI GIO che si posizionava sulla LCN 689. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE A (ABRUZZO).
![]() Ore 12.10 - MUX ATV7: TORNA ON AIR TELEREGIONE, NUOVO LOGO PER DACIA TV. UHF 23 Mux ATV7 Nel provider abruzzese ATV7 è stata reinserita l'emittente toscana TELEREGIONE sulla LCN 195. Inoltre mentre effettuavamo la rilevazione su TELESIRIO (LCN 16) era in onda un vecchio film in bianco e nero con il logo di TOP TV, una casa di distribuzione di programmi televisivi nota soprattutto negli anni '80. Su Dacia TV (LCN 684), che trasmette sempre la programmazione di ROMANIA TV, è stato inserito il nuovo logo di stazione, posizionato in alto a destra esattamente sovrapposto a quello di ROMANIA TV. Il logo di ROMANIA TV pertanto è totalmente coperto da quello di Dacia TV. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux ATV7. ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 22.25 - MUX TVR VOXSON (LAZIO): NUOVO LOGO PER DACIA TV. UHF 21-31 Mux TVR VOXSON (LAZIO) Nuovo logo di stazione per il canale Dacia TV (LCN 572) che trasmette sempre la programmazione di ROMANIA TV. E' posizionato in alto a destra esattamente sopra quello di ROMANIA TV. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TVR VOXSON (LAZIO). ![]() ![]() Ore 22.00 - RETTIFICA GRADUATORIA ASSEGNAZIONE FREQUENZE IN EMILIA-ROMAGNA. Il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che a seguito dell’esame delle osservazioni pervenute da parte di alcuni operatori di rete della Regione Emilia Romagna nonché di pronunce della Magistratura sono state apportate variazioni alla graduatoria di assegnazione delle frequenze televisive della regione Emilia Romagna. Ore 12.05 - MUX TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 39 Mux TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA) Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE abbiamo aggiornato la composizione del mux TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA) che in questa regione veicola 7 canali TV e 4 radio, li elenchiamo qui di seguito. ![]() 12 - VIDEOREGIONE 17 - TELE 1 18 - Telesanterno 90 - DI.TV 94 - Telepace 210 - DI.TV 210 - Radio Budrio - RADIO CENTRALE - PANE BURRO E MARMELLATA - Radio Sabbia Riccione Nella nostra griglia dei canali potete come sempre consultare tutti i relativi parametri tecnici, insieme allo z@pping TV per visualizzare gli identificativi dei canali e i relativi loghi di stazione. Consulta la composizione completa del mux TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA). ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Ore 11.10 - MEDIASET MUX 3: CARTELLO DI RISINTONIZZAZIONE SU CANALE 5 HD PROVVISORIO. UHF 24-29-38 MEDIASET Mux 3 Dalla giornata di ieri non è più in onda la programmazione di CANALE 5 HD - PROVVISORIO, ora è presente fisso un cartello di risintonizzazione ed è stata eliminata la numerazione LCN 505. Pertanto Canale5 HD sulla LCN 505 è ora visibile esclusivamente tramite il mux LA 3. Inoltre è stato eliminato Premium Extra 3 che era sintonizzabile con la LCN 388. Infine segnaliamo che, quando non vengono trasmesse le partite di Champions League, su Calcio HD Extra (LCN 379), duplicato anche su Servizio32 senza LCN e memorizzabile solo su alcuni ricevitori, è presente sempre fisso un cartello con i prossimi incontri di calcio che andranno in onda in chiaro e in alta definizione su questo canale in simulcast con Canale5 (LCN 5) e Canale5 HD (LCN 505). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del MEDIASET Mux 3. ![]() ![]()
Ore 23.55 - MUX LA 3: ELIMINATI I DUE CANALI EUROSPORT PROVVISORI. UHF 22-37 Mux LA 3 Sono stati definitivamente eliminati da questo multiplex i due canali EUROSPORT - PROVVISORIO ed EUROSPORT 2 - PROVVISSORIO, entrambi erano senza numerazione LCN e trasmettevano il cartello fisso di cambio frequenza. Ricordiamo che Eurosport (LCN 384) ed Eurosport 2 (LCN 385) sono visibili solo su MEDIASET Mux 3. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LA 3. ![]() Ore 18.15 - DIGITALE TERRESTRE: UN CONVEGNO A MILANO SULLE NUOVE TECNOLOGIE. ANFoV organizza a Milano un convegno per discutere delle prospettive del settore. Le aziende devono raggrupparsi per affrontare al meglio i mercati esteri. Opportunità imprenditoriali e occupazionali per l’Italia Milano, 18/09/2014 (informazione.it - comunicati stampa - information technology) Il digitale terrestre in Italia è ormai un fatto compiuto. Non per questo deve calare il sipario su un’esperienza che ha permesso la crescita di molte aziende. Per questo, terminato il periodo estivo, tornano gli incontri di ANFoV, l’Associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione, che ha organizzato un incontro dell’Osservatorio dei mercati emergenti nel campo radiotelevisivo digitale, che si terrà a Milano il prossimo 30 settembre 2014 alle ore 14 presso la sede RAI di Corso Sempione 27. “Opportunità dei mercati emergenti nel campo radiotelevisivo digitale” è il titolo dell’incontro che metterà a confronto protagonisti ed esperti del settore che discuteranno dello scenario internazionale e dei possibili sbocchi, così come delle tecnologie broadcast e della situazione dell’industria italiana. “Si tratta della prima volta – aggiunge Nino Catania, direttore generale dell’ANFoV, che insieme a Rai Way che ha concepito il convegno – in cui l’associazione amplia significativamente la propria comunicazione, descrivendo una situazione favorevole di possibile trasferimento di nuova imprenditoria e occupazione di risorse nazionali all’estero, frutto dell’andamento virtuoso avutosi in Italia dall’implementazione di tecnologie innovative nel campo delle telecomunicazioni, le cui modalità progettuali e attuative hanno suscitato immediato interesse ed attrattiva in molti paesi emergenti. Si tratta in definitiva di una congiuntura improvvisa e speciale di cui l’ANFoV crediamo possa attribuirsi il merito di averla individuata in tempo e portata alla ribalta. Speriamo che possa essere utile ad aziende e giovani italiani che cercano lavoro”. Le motivazioni che hanno spinto ANFoV e la propria associata Rai Way a organizzare l’incontro fanno riferimento alla situazione del mercato. Terminata nel 2012 con lo spegnimento dell’ultimo impianto in Sicilia la lunga transizione verso il digitale terrestre iniziata nel 2003, alle aziende rimane la manutenzione come la sostituzione di qualche impianto in Valle d’Aosta di questi giorni e poco altro. Si è chiusa così una fase storica per il mondo della radiotelediffusione che in Italia ha visto intrecciarsi le polemiche per la sostituzione degli apparecchi per gli utenti e le difficoltà di ricezione dei programmi, ma che spesso ha ignorato l’importanza che ha avuto per il nostro Paese essere partito prima degli altri e avere sviluppato una nicchia di mercato con know-how e competenze che ora rischiano di andare perdute. “Il governo – spiega Giuseppe Braccini, responsabile pianificazione e sviluppo del business di Rai Way - ha favorito il passaggio verso il digitale che ha comportato un lungo lavoro complicato dall’orografia italiana e dalla presenza di 19 emittenti nazionali e circa quattrocento locali”. Una situazione difficile che ha permesso però alle aziende di maturare una serie di competenze importanti che ora possono essere rivendute su altri mercati”. Tutto il mondo deve passare al digitale, aggiunge il responsabile di Rai Way, che vede spazi di mercato nell’Asia-Pacifico, in Africa o in altri Paesi come Indonesia o Malesia nei quali le nostre aziende potrebbero recitare un ruolo importante. Il comparto è formato da un gruppo di imprese che realizzano circa 150 milioni di giro d’affari con poco meno di duemila dipendenti. Dietro Rai Way, società leader, si agita un settore formato da imprese spesso di piccole dimensioni in difficoltà nel presentarsi sui mercati stranieri. Per questo è importante “fare sistema”, espressione un po’ abusata ma che si adatta perfettamente al caso del digitale terrestre dove, al fianco di un brand importante come Rai Way, è possibile costruire una filiera capace di recitare un ruolo internazionale di primo piano su certi mercati. E’ un mercato a termine che potrà durare fino al 2020-2025, ma questo lasso di tempo può permettere alle imprese di trovare le risorse per affrontare le prossime sfide che riguardano l’estensione a regime delle trasmissioni televisive in Alta Definizione, l’avvio delle trasmissioni in Ultra HD 4K, la Radio Digitale ed i servizi radiofonici aggiuntivi, il presidio delle nuove tecnologie convergenti, sia nell'ambito delle telecomunicazioni Wireless, sia nell'ambito della Tv, come il DVB-T2. C’è ancora spazio per crescere. Tratto da: www.informazione.it/c/C602E66D-5912-45AE-9E5D-6EDEEF36CC3D/Digitale-terrestre-l-Italia-deve-fare-squadra-e-vendere-il-proprio-know-how Ore 10.20 - CANALE ITALIA MUX 2 (C) - NAZIONALE / CANALE ITALIA MUX 2 (D): ARRIVA CANALE NAZIONALE. UHF 27 CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE UHF 28 CANALE ITALIA Mux 2 (D) - TRENTINO ALTO ADIGE Aggiorniamo le composizioni di CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE e CANALE ITALIA Mux 2 (D) - TRENTINO ALTO ADIGE segnalando l'arrivo dell'emittente CANALE NAZIONALE con la numerazione LCN 237, l'identificativo è Canale Nazionale 237. Ricordiamo che CANALE NAZIONALE è già visibile, sempre con la LCN 237, nelle cinque diverse versioni regionali del mux LA 9 e in altri mux locali in varie regioni. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE e CANALE ITALIA Mux 2 (D) - TRENTINO ALTO ADIGE. ![]() ![]()
Ore 23.55 - SU "IL QUOTIDIANO ITALIANO - BARI" PUBBLICATE LE LETTERE DI LICENZIAMENTO AI 43 DIPENDENTI DI TELENORBA. Conversano «Oggetto: Comunicazione risoluzione del rapporto di lavoro per riduzione di personale, conseguente alla riorganizzazione dell’attività aziendale». Firmato Luca Montrone, legale rappresentante di Telenorba s.p.a. Il giorno della verità è arrivato. Quarantatre dipendenti a casa (8 giornalisti e 35 tra tecnici e amministrativi). Le prime lettere di licenziamento sono state consegnate; altre arriveranno in queste ore. Pare che venerdì scorso, le luci gli uffici in cui sono state scritte e imbustate fisicamente le missive, siano rimaste accese ben oltre le 22. Fretta di chiudere un capitolo drammatico, soprattutto per i licenziati e per chi resta al proprio posto (costretto a lavorare più di quanto già non faccia), un po’ meno per l’azienda che, dal suo punto di vista, si libera di una grossa zavorra. Lo fa con il benestare delle banche, quelle che hanno spinto affinché Telenorba snellisse il proprio personale in modo da avere minori costi di gestione. La lettera contiene anche la graduatoria dei dipendenti, formulata – scrive l’azienda – tenendo conto dell’anzianità di servizio, dei carichi familiari e delle esigenze tecnico produttive. All’interno anche una lunga, e per molti non convincente spiegazione, sulle ragioni della crisi, del ridimensionamento della raccolta pubblicitaria e quindi del colpo di cesoia. Adesso si apre un altro capitolo dell’infinita telenovela che ha come protagonista la tv della famiglia Montrone. A Conversano, in via Pantaleo, hanno già aperto gli ombrelli. Sanno bene che sul quartier generale sta per abbattersi una pioggia di ricorsi. Altri già sono stati depositati nelle settimane scorse (anche per altre ragioni) e non sembrano affatto trascurabili. Alcuni licenziamenti potrebbero trasformarsi in un boomerang affilatissimo, finendo per diventare il classico buchino che fa crollare la diga. Per il gruppo editoriale sarà un autunnno caldissimo, soprattutto se continuerà a far lavorare service, dopolavoristi e consulenti. Sarà mica questo che intendono a Conversano per riorganizzazione aziendale? Sindacati e avvocati sono stati già reclutati. Tratto da: http://bari.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2014/09/news/telenorba-invia-43-lettere-di-licenziamento-un-mare-ricorsi-in-vista Ore 23.35 - CALCIO CHAMPIONS LEAGUE: LA PARTITA ROMA-CSKA IN SIMULCAST SU CANALE 5, CANALE 5 HD E CALCIO HD EXTRA. UHF 24-29-38 MEDIASET Mux 3 - UHF 49-52 MEDIASET Mux 4 UHF 22-37 Mux LA 3 La partita di Champions League Roma - CSKA Mosca, che si è disputata qualche ora fa allo stadio Olimpico della Capitale, era in onda in diretta e in simulcast su Canale5 (LCN 5), Canale5 HD (LCN 505), CANALE 5 HD - PROVVISORIO (LCN 505) e sempre in chiaro sul canale Calcio HD Extra (LCN 379) del MEDIASET Mux 3. Inoltre su questi canali in alto a destra durante tutto il corso della partita era presente la scritta ESCLUSIVA MEDIASET. ![]() ![]() Ore 19.30 - TIMB MUX 2 - UHF 55: NUOVE ATTIVAZIONI IN VENETO. UHF 55- 60 TIMB Mux 2 PERSIDERA - TIMB ci comunica che la nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2 è stata attivata anche in altre quattro stazioni di trasmissione nel VENETO, tre in provincia di Belluno ed una in provincia di Vicenza. Tali postazioni le elenchiamo nella griglia in basso. In alcune di esse con l'accensione dell' UHF 55 verrà spento l' UHF 60; inoltre nelle prossime settimane sarà inserita la scritta "PROVVISORIO" sui canali dell' UHF 60. VENETO
![]() ![]() Ore 18.10 - COMUNICATO: L'ESITO DELL'INCONTRO CORECOM BASILICATA CON RAI BASILICATA. La presidente del Corecom Basilicata, nell’incontro svoltosi ieri con i vertici Rai della Basilicata, ha riportato insieme ai componenti dell'organismo Corraro, Rapolla, Laguardia e Stigliano, le tante segnalazioni e criticità pervenute. (ACR) - Nella mattinata di ieri si è svolto, presso la sede del Corecom Basilicata, un incontro con i vertici Rai della Basilicata, presenti Oreste Lopomo, Caporedattore del TG3 Basilicata e Fausto Taverniti, Direttore sede Rai regionale, assente giustificata Rai Way, che, nel corso della riunione, ha fatto pervenire le proprie scuse al presidente. “I componenti del Corecom, Armando Corraro, Morena Rapolla, Gianluigi Laguardia, Sergio Stigliano – riferisce la presidente Giuditta Lamorte - hanno riportato, ai referenti RAI, le tante segnalazioni e criticità sul digitale terrestre, pervenute all’organismo”. I referenti RAI presenti hanno evidenziato come iIl problema, in talune aree è addirittura antecedente allo switch off e che, in casi particolari, la criticità, più che dipendere dalle interferenze sul digitale, riguarda il posizionamento errato delle antenne. “Il Corecom – precisa la Presidente Giuditta Lamorte – è consapevole che la ricanalizzazione disposta da Agcom in sintonia col MISE- Dip. Comunicazioni, potrebbe avere impatti simili ad un nuovo switch-off, con il passaggio del MUX1 da ch. 29 a ch. 24, per tutti gli impianti regionali e che i tempi per portarlo a compimento sono lunghi, pertanto è stato chiesto ai vertici RAI di valutare la fattibilità tecnica di soluzioni alternative, come una ricanalizzazione anticipata, una sorta di switch off parziale, su quegli impianti per i quali è maggiormente impattante la problematica interferenziale dovuta ad emittenti pugliesi”. “E’ stato inoltre richiesto – continua Lamorte - di verificare la possibilità di irradiare i servizi dell’informazione regionale della TGR Basilicata su un canale della piattaforma satellitare TV-SAT, ovvero, come ipotesi alternativa, di introdurre, per far fronte all’emergenza, un mux degradato prevedendo così la fruizione dei programmi regionali (Rai3 –TGR Basilicata) attraverso l’inserimento di un ulteriore MUX all’interno del MUX1 irradiato dagli impianti che si ricevono dalla regione limitrofa”. “I referenti RAI presenti – fa sapere Lamorte - hanno manifestato la loro disponibilità a cercare soluzioni d’urgenza al problema, con l’impegno ad aggiornarsi nel più breve tempo possibile, al fine di verificare le zone più soggette alle interferenze, prima di spostare, su iniziativa del CORECOM Basilicata, il tavolo della discussione a livello nazionale, investendo così del problema RAI e RAI Way nazionale, AGCOM e Ministero delle Comunicazioni, favorendo altresì una rete dei Corecom che lamentano lo stesso problema della nostra regione”. Redazione Consiglio Informa. Tratto da: http://consiglio.basilicata.it/consiglioinforma Ore 15.20 - E'TV RETE 7: LA PROPRIETA' VUOLE DISIMPEGNARSI DALLA TV. Sindacati e lavoratori chiedono un tavolo istituzionale alla Regione Emilia-Romagna. ![]() I dipendenti delle tre sedi di Bologna, Modena e Reggio Emilia sono da tre anni con un contratto di solidarietà che scadrà il 31 dicembre 2014 e non sarà rinnovabile. Rete 7 è beneficiaria di consistenti contributi pubblici. Più volte l’azienda ha assicurato l’interessamento di fantomatici acquirenti che non si sono mai manifestati con un progetto per un confronto con le rappresentanze sindacali. I lavoratori chiedono l’apertura di un tavolo istituzionale presso la Regione Emilia-Romagna con l’assessorato alle Attività produttive e il Corecom, ognuno per le proprie competenze in materia. Tratto da: www.giornalistitalia.it/rete-7 Ore 13.05 - MUX TV PARMA: ATTUALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI TRASMESSI. UHF 21 Mux TV PARMA Recentemente abbiamo monitorato i canali emessi dal multiplex TV PARMA, sono veicolati 6 canali TV e una radio: 17 - Tv Parma 187 - Tv Parma +1 299 - Tv Parma Shopping 517 - Tv Parma HD 653 - Tv Parma Sport 654 - Tv Parma - RPR Radio Parma Tv Parma (LCN 17), Tv Parma Shopping (LCN 299), Tv Parma HD (LCN 517), Tv Parma Sport (LCN 653) e Tv Parma (LCN 654) trasmettono la medesima programmazione, mentre Tv Parma +1 (LCN 187) trasmette la programmazione di Tv Parma in timeshift di un'ora. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con i relativi parametri tecnici e lo z@pping TV del mux TV PARMA. ![]() ![]() ![]() Ore 12.00 - RAI, RENZI VUOLE FARE LA RIFORMA DEL SERVIZIO PUBBLICO: MODIFICHE PER IL CANONE. "Al termine dei mille giorni ci sarà una riforma della Rai in cui la governance sarà sottratta ai singoli partiti". Matteo Renzi annuncia alla Camera la riforma del servizio pubblico, inserendola tra gli obiettivi del programma di legislatura. L'obiettivo è avviare il percorso entro l'autunno, per arrivare ad un via libera prima del rinnovo della convenzione con Viale Mazzini che si vorrebbe anticipare al 2015, un anno prima della scadenza del 2016. In modo anche da permettere il rinnovo dei vertici, in scadenza l'anno prossimo, con il nuovo sistema. ![]() Altro capitolo è la riforma del canone - Dovrebbe prevedere meccanismi per la lotta all'evasione e l'ancoraggio ai consumi delle famiglie con un sistema innovativo. La riforma dovrebbe arrivare con decreto in consiglio dei ministri ancora prima del disegno di legge, in modo da consentire il pagamento della tassa l'anno prossimo con il nuovo sistema. Il decreto dovrebbe contenere anche norme per il finanziamento alle tv locali, concesso non più agli operatori di rete ma, per razionalizzare il sistema, ma agli editori televisivi e le nuove norme per il finanziamento all'editoria. Un decreto, insomma, che conterrebbe tutte le risorse per il servizio pubblico in generale e che - assicurano le stesse fonti - avrebbe già le coperture necessarie. I lavori sono stati avviati prima dell'estate - I lavori sono stati avviati prima dell'estate, con la creazione di una cabina di regia tra i sottosegretari Antonello Giacomelli, Luca Lotti e, in una prima fase, Giovanni Legnini. Sono stati ascoltati diversi esperti ed è pronto anche il testa della consultazione pubblica che il governo vorrebbe avviare in maniera piuttosto rivoluzionaria: non con l'utilizzo di semplici mail, ma di una piattaforma online che consentirebbe a tutti i cittadini di dire la propria. Renzi annuncia la riforma e "rivendica con orgoglio di non aver mai incontrato l'Ad dell'azienda pubblica". Apertura da parte dei sindacati - "La riforma della governance e dell'intero servizio pubblico è uno dei banchi di prova fondamentali per il governo", fa eco Salvatore Margiotta, senatore Pd e vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai. Apre anche l'Usigrai: "Il Presidente Renzi ci trova d'accordo: liberare la Rai dal controllo dei partiti e dei governi di turno è il passaggio indispensabile e prioritario per la necessaria riforma dell'assetto aziendale". Scettico il presidente della Commissione di Vigilanza, Roberto Fico: "il governo Renzi con il prelievo forzoso di 150 milioni di euro ha dato il via alla vendita di RaiWay in mano ai privati. Insomma, Renzi non avrà parlato con il dg, ma ha dato un colpo forte alla Rai e ad un asset strategico per il Paese". Tratto da: http://notizie.tiscali.it/articoli/politica/14/09/16/rai-renzi-vuole-riforma Ore 11.05 - MEDIASET ITALIA, IL CANALE TV PER CHI VIVE ALL'ESTERO, IN STREAMING ONLINE IN TUTTO IL MONDO. Quasi quattro milioni e mezzo di italiani risiedono stabilmente all'estero. A questi si aggiungono i tanti che, per motivi di lavoro o di studio, espatriano per lunghi periodi più volte l'anno. Per non parlare dei cittadini stranieri di origine italiana che vorrebbero conoscere meglio il Paese da cui sono emigrati i loro padri o i loro nonni. Ora avranno tutti uno strumento in più. Il canale tv "Mediaset Italia" (da anni già attivo oltre confine attraverso le piattaforme tradizionali, via cavo e satellite) sarà visibile in tutto il mondo anche in streaming online su pc, tablet e smartphone. ![]() A chi è rivolto Mediaset Italia Online? E' rivolto a tutti gli italiani che vivono fuori dall'Italia, a chi deve viaggiare spesso all'estero, agli stranieri che vogliono scoprire la lingua, la cultura e i prodotti televisivi "made in Italy". Chi è l'utente-tipo di Mediaset Italia Online? Sulla base delle visite provenienti dall'estero su tutti i siti del Gruppo Mediaset, si tratta di utenti tecnologicamente maturi e abituati al consumo di prodotti in streaming. A quali contenuti si ha accesso tramite Mediaset Italia Online? Mediaset Italia Online offre la possibilità di vedere, al di fuori del territorio italiano, i migliori programmi di Canale 5, Italia 1, Retequattro e una selezione della programmazione delle reti tematiche Mediaset, tutto in un unico canale: eventi sportivi in diretta, le principali edizioni del Tg5 e gli approfondimenti giornalistici, le ultime fiction, il grande cinema italiano, i più celebri programmi di intrattenimento. Si deve sottoscrivere un abbonamento o si possono acquistare i singoli contenuti? L'offerta di Mediaset Italia Online è accessibile solo previa sottoscrizione di un abbonamento annuale o trimestrale il cui costo varia da paese a paese e mediamente si aggira intorno ai 5 euro al mese. C'è un periodo di prova gratuita di 15 giorni - offerta Try&Buy - al termine della quale si potrà scegliere se l'offerta interessa e sottoscrivere online un abbonamento trimestrale o annuale, senza vincoli di rinnovo automatico. Al momento non è possibile acquistare i singoli contenuti. Come fare per sottoscrivere il servizio? Per sottoscrivere il servizio bisogna registrarsi sul sito http://online.mediasetitalia.com Da quali dispositivi si può accedere al servizio? Si può accedere al servizio attraverso computer (PC o Mac), tablet Apple e Android, smartphone Android e iPhone. Dal 2015 sarà attivo anche su tv connesse. Da quali paesi è accessibile il servizio? Il servizio è accessibile in tutto il mondo, ad esclusione del territorio italiano (inclusa Repubblica di San Marino e Città del Vaticano) e del Canada. Tratto da: www.mediaset.it/quimediaset/comunicati/comunicato
Ore 23.55 - RAI: SCIOPERO DELLE FIRME DEI GIORNALISTI CONTRO LE DECISIONI AZIENDALI. Giornata di protesta oggi in Rai, con giornaliste e giornalisti che hanno deciso di ritirare le firme dai servizi per denunciare le decisioni assunte dalla Direzione Generale. Riportiamo di seguito il comunicato sindacale e la replica aziendale. ![]() "Le giornaliste e i giornalisti della Rai hanno deciso di ritirare le firme dai servizi delle edizioni serali di Tg e Gr per denunciare che le decisioni assunte dalla Direzione Generale della Rai avvengono non a nome dei dipendenti. Il Direttore Generale continua a utilizzare in maniera ingiustificata i vostri soldi assumendo esterni pagati centinaia di migliaia di euro all'anno. Ha ordinato la chiusura di edizioni del giornale radio e di rubriche di approfondimento. Toglie ai telegiornali e alla radio risorse e mezzi indispensabili per una informazione di qualità. Vende pezzi di azienda, come RaiWay, per fare cassa. Il Direttore Generale sta ridimensionando la Rai Servizio Pubblico. L'Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, invece vuole riformare la Rai per renderla migliore, libera dal controllo dei partiti e dei governi, al servizio esclusivo dei cittadini". Testo del comunicato aziendale "Le affermazioni dell'Usigrai sono risibili: in un periodo di tagli veri e dolorosi per tutti, sul comparto giornalistico si è fortemente investito. Il vero obiettivo di questi attacchi è bloccare la riforma dell'informazione sul modello europeo - non a caso non citata nel comunicato sindacale - arroccandosi nella difesa di vantaggi e privilegi ormai non più economicamente ed eticamente sostenibili". Ore 19.15 - L'ANGOLO DELLE INDISCREZIONI: A MARZO AL VIA "GAZZETTA TV" SUL DIGITALE TERRESTRE ? Stiamo parlando del progetto televisivo del quotidiano LA GAZZETTA DELLO SPORT, che da tempo sta progettando di realizzare un canale televisivo sul digitale terrestre. Noi de L'ITALIA IN DIGITALE, abbiamo avuto una piccola soffiata sulla data di inizio dei programmi che sarebbe stata calendarizzata per il prossimo marzo 2015. La nuova GAZZETTA TV (il nome del canale è ancora provvisorio) dovrebbe diventare una all news sportiva diffusa free to air che uilizzerebbe le sinergie della redazione interna del quotidiano in rosa. Al momento non sappiamo di più e restiamo in attesa di altre novità. Redazione L'ITALIA IN DIGITALE. Ore 19.00 - RETE A MUX 2: ARRIVA RETE ITALIA. UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2 Novità nel secondo multiplex di RETE A, è stato aggiunto il canale RETE ITALIA con la numerazione LCN 131. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di RETE A Mux 2. ![]() ![]()
Ore 18.50 - LA TV ON DEMAND NETFLIX SBARCA IN FRANCIA, INCERTO PER ORA L'ARRIVO IN ITALIA. PARIGI, Reuters.it - Netflix ha lanciato oggi in Francia il suo servizio video in streaming e ha stretto allo scopo un'alleanza con il terzo operatore di tlc del paese Bouygues. Bouygues Telecom ha sottolineato in una nota separata che fornirà il servizio di accesso a Netflix ai suoi clienti a partire da novembre. E' il primo operatore francese a imboccare questa strada. Il numero uno Orange aveva già detto a luglio che non avrebbe stretto accordi con Netflix. La pay Tv Canal Plus, controllata da Vivendi, ha intanto lanciato un proprio servizio video in streaming per smorzare l'effetto dell'ingresso sul mercato di Netflix. Al di là della Francia, Netflix si sta espandendo in queste settimane anche in Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Lussemburgo, con un mercato internazionale che potrebbe arrivare a più di 180 milioni di famiglie collegate broadband, il doppio dell'attuale mercato Usa. Con l'idea di adeguare i suoi servizi ai gusti francesi, Netflix intende produrre una serie Tv originale del genere thriller politico che si chiamerà "Marsiglia". Ha anche acquisito i diritti per un cartone animato creato da uno studio indipendente francese. Al momento non è certo che Netflix decida se sbarcare anche in Italia oppure no. Ore 18.00 - RAI: TAGLI ALLE EDIZIONI DEL GIORNALE RADIO. Da oggi, lunedi' 15 settembre, saranno soppresse le edizioni del Gr2 delle 15.30-16.30-22.30, mentre altre quattro edizioni (6.30-7.30-13.30-19.30) subiranno un drastico ridimensionamento. Sulle frequenze di Radio3 gli ascoltatori saranno privati dei Gr delle 10.45 e delle 22.45 per lasciare spazio alla programmazione di rete. Lo comunica l'assemblea del Gr, che ha anche affidato al Cdr un pacchetto di tre giorni di sciopero.
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