![]() ![]() LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA Da Lunedì 6 a Domenica 12 GENNAIO 2014 ![]() ![]() Aggiungilo ai tuoi siti preferiti. COLLABORA CON "L'ITALIA IN DIGITALE" Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona? Contattaci alla nostra mail info@litaliaindigitale.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE. Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre? Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT? Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale? La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE. Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito. ![]() Il nostro nuovo indirizzo internet è: www.litaliaindigitale.it Clicca sulle immagini per vederle ingrandite Ore 18.15 - MUX INTERREGIONALI PIEMONTE - AGGIORNAMENTO SULLE FREQUENZE DEL GRUPPO START UP COMMUNICATION E TELEGRANDA NEL PIEMONTE ORIENTALE. UHF 34-35-45 Mux START UP COMMUNICATION Nei giorni scorsi il mux START UP COMMUNICATION ha modificato la sua frequenza di trasmissione nel Piemonte orientale. Viene abbandonato l' UHF 34 e la nuova frequenza utilizzata è l' UHF 35. Le postazioni che sono state interessate al cambio di modulazione sono le seguenti: UHF 23-34 Mux TELEGRANDAUHF 35 (586,0 Mhz)
Non varia la configurazione del multiplex. ![]() Il mux TELEGRANDA che modulava sull' UHF 35 dal sito di Oropa (Biella), modifica la sua frequenza di emissione e si posiziona sull' UHF 34. Inoltre questo multiplex torna ad essere ricevibile nella zona di Alessandria, infatti è stato attivato l' UHF 34 anche dal sito cittadino di Bricco dell'Olio. Anche in questo caso non varia la configurazione del provider. UHF 34 (578,0 Mhz)
![]() Abbiamo aggiornato la lista delle emittenti TV che si ricevono ad ALESSANDRIA, CASALE MONFERRATO (AL), ASTI, NIZZA MONFERRATO (AT), NOVARA, VERCELLI e BIELLA. Ore 15.40 - LAZIO - MUX ROMA UNO: NUOVA CONFIGURAZIONE, ELIMINATI 22 CANALI, ROMA UNO SENZA LCN, ARRIVA TOP CALCIO 24. UHF 31 Mux ROMA UNO C'è stata una nuova riconfigurazione del mux ROMA UNO con l'eliminazione di ben 22 canali, restano attive solo 9 tv e 2 radio, rispetto alle precedenti 31 tv e 2 radio. Questa la nuova lista canali sintonizzabile nel multiplex del provider romano. 91 - SL48 96 - Europa TV 114 - Teletuscolo 115 - Telepontina 196 - ROMAUNO 2 634 - ROMAUNO 3 648 - ROMAUNO 4 - ROMAUNO 887 - Soloradio - Radio Roma Questo invece l'elenco dei 22 canali eliminati, che liberano le rispettive numerazioni LCN. Erano tutti duplicati delle emittenti che sono ora presenti nel mux, tranne Gari TV (LCN 113) che trasmetteva una propria programmazione. 112 - Canalezero 113 - Gari TV 116 - Telecentrolazio 173 - AmiciTV 193 - Supernova 1 288 - Europa TV 5 292 - Travel TV 293 - Gari TV 1 294 - Teletuscolo 1 298 - Amici TV 1 514 - Supernova HD 596 - Europa TV HD 607 - Arte Oggi TV 610 - Supernova 2 632 - Home TV 633 - Gari TV 5 637 - Amici TV 2 646 - Teletuscolo 5 647 - Supernova 5 655 - Supernova 3 656 - Supernova 4 698 - Europa TV 6 Da segnalare che al momento il canale principale ROMAUNO è privo della LCN 11, nel caso di una nuova risintonizzazione esso viene posizionato oltre le numerazioni 850. Nelle prossime ore dovrebbe essere ripristinata nella posizione del telecomando 11. ![]() E' stata eliminata anche la numerazione LCN 888 al canale radiofonico Radio Roma, mentre l'altra emittente Soloradio continua ad essere sintonizzata sulla LCN 887. ![]() ![]() ![]() Inoltre ricordiamo che su ROMAUNO 2 (LCN 196) va in onda la programmazione di RADIO RADIO TV, versione televisiva dell'emittente radiofonica Radio Radio sintonizzabile a Roma sui 104.5 Mhz in FM. Mentre ROMAUNO 4 (LCN 648) trasmette in alcune fasce orarie CONTRO CORRENTE TV e in altre l'emittente sportiva lombarda TOP CALCIO 24. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() 11 GENNAIO 2014 - Sabato Ore 23.35 - PIEMONTE - MUX QUARTARETE: ELIMINATA LA COPIA DI QUARTARETE BLU. UHF 24 Mux QUARTARETE Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo l'eliminazione della copia di 4Rete Blu dalla LCN 614. Quest'ultima emittente resta fruibile solo sulla LCN 112. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux QUARTARETE. ![]() Ore 16.30 - MUX NAZIONALI - RAI MUX 3: SU RAI MOVIE E RAI YO YO 44 MINUTI DI "NERO IN ONDA", L'EMITTENTE SI SCUSA SU FACEBOOK. UHF 26-43 RAI mux 3 Ieri sera abbiamo ricevuto numerose segnalazioni sull'interruzione della programmazione dei canali Rai Movie (LCN 24) e Rai YoYo (LCN 43). Tale disservizio inziato (a quanto ci riferiscono) dalle ore 22.50 circa, è durato fino alle 23.30 circa, con una quarantina di minuti di schermo nero per questi due canali. L'azienda di Stato si è immediatamente scusata sulla pagina facebook di Rai Movie con il messaggio che riportiamo qui in basso. I commenti e l'ilarità di alcuni teleutenti non sono mancati, ricordando che questo è il mese in cui la Rai chiede ai suoi abbonati di pagare il canone. ![]() Ore 14.35 - MUX NAZIONALI - TIMB MUX 2: LE MODALITA' DI PREPARAZIONE DEL CAMBIO DI FREQUENZA DALL'UHF 60 ALL'UHF 55. UHF 55-60 TIMB Mux 2 La scorsa estate il TIMB Mux 2 in Sicilia era passato dalla frequenza UHF 60 all' UHF 55.
Telecom Italia Media Broadcasting ha da tempo ottenuto l'autorizzazione
per il cambio di modulazione anche a livello nazionale, visto che dopo
le continue attivazioni degli impianti telefonici di quarta generazione
LTE, conseguente alla liberazione dei canali dall' UHF 61 al 69, l' UHF
60 è diventata nella scala televisiva, la frequenza più prossima alle
interferenze dei gestori telefonici. Pertanto, dopo il via libera per tale cambio, TIMB sta accelerando il processo di riconfigurazione del suo secondo provider. Facciamo un passo indietro, lo scorso agosto 2013 l'AGCOM aveva emanato una delibera di revisione del Piano Nazionale di Assegnazione delle frequenze, che in un punto riportava quanto segue: "...Con riferimento a quanto evidenziato da un soggetto (TIMB n.d.r.) in merito alla sostituzione del canale UHF 60 con L'UHF 55, si ritiene che tale processo debba svolgersi con progressività su tutto il territorio nazionale (...). La sostituzione completa del canale UHF 60 con L'UHF 55 consentirà di ripristinare, per il relativo multiplex, il grado di copertura inizialmente previsto per tale rete, analogo a quello di tutte le altre reti nazionali, ora compromesso dalle interferenze causate dai sistemi mobili LTE in via di dispiegamento. In ordine a tale aspetto, appaiono del tutto infondate le pretese di ristoro degli oneri per la sostituzione del'UHF 60. In via del tutto generale si osserva che la transizione alla tecnologia digitale ha richiesto un processo lungo ed articolato, di fatto non ancora concluso, tanto che il presente procedimento è volto ad apportare ulteriori modifiche alla pianificazione. Modifiche tutte che si sono via via rese necessarie sia per seguire l'evoluzione dell'attività di coordinamento internazionale sia per rispondere ad eventi esogeni, quale quello, di notevole impatto, della destinazione ai servizi mobili della banda 800 Mhz.". ![]() Timb ha iniziato le operazioni di predisposizione nelle postazioni per l'accensione dell' UHF 55 in parallelo con l'UHF 60, mentre le contribuzioni verso i siti sono già state predisposte. Inoltre occorre aspettare i tempi tecnici di conversione dei trasmettitori ex UHF 54 dell' ex TIMB4 alla nuova UHF 55 e quindi la loro accensione. Una volta accesi la maggior parte dei siti con tutti e due i TIMB 2 (55 e 60), verranno inseriti sul mux trasmesso dall'UHF 60 la dicitura "provvisorio" per poi successivamente togliere la LCN e spegnere definitivamente l'UHF 60. Una tempistica, allo stato attuale delle cose non la possiamo indicare con certezza, questo cambio sicuramente avverrà un po’ a macchia di leopardo con la priorità dei siti di classe 'A' superiore a 500W. Infine resta un ultimo nodo da sciogliere, ovvero far sgombrare l'UHF 55 dalle emittenti locali che attualmente la occupano, sembra affar di poco conto ma questo potrebbe far sensibilmante rallentare la road map di TIMB. Un test già effettuato sull'UHF 55 dal monte Amiata. I nostri collaboratori ed attenti lettori, si sono accorti che nelle scorse ore dal sito toscano di monte Amiata, è stato attivato (e a distanza di qualche ora disattivato) proprio sui 746 Mhz (UHF 55) un test di emissione del TIMB Mux 2. Telecom Italia Media Broadcasting ha tempo fino a metà 2015 per tale passaggio, ma il piede fa forza sull'acceleratore e c'è da scommettere che le tappe descritte saranno bruciate in tempi record. 10 GENNAIO 2013 - Venerdì Ore 19.55 - SICILIA - MUX ANTENNA DEL MEDITERRANEO: ARRIVANO TELE CINE FORUM, TELEMISTRETTA E UNA COPIA DI AM SPORT. UHF 51 Mux ANTENNA DEL MEDITERRANEO Nuova configurazione del mux ANTENNA DEL MEDITERRANEO. Sono stati aggiunti tre canali: una copia di AM Sport sulla LCN 95 che era già presente con lo stesso identificativo sulla LCN 699; TCF (TELE CINE FORUM) con la LCN 113; TM (TELEMISTRETTA ) con la LCN 171, che al momento è a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux ANTENNA DEL MEDITERRANEO. ![]() ![]() ![]() ![]() Ore 19.20 - FREQUENZE TV: RISCHIO CAOS SULLE INTERFERENZE CON L'ESTERO. ![]() Al di là della questione, uno dei punti di snodo più importanti del provvedimento riguarderà i criteri con cui si deciderà di assegnare i 20 milioni. Roberto Sambuco, che da Capo del dipartimento Comunicazione del Mise ha seguito la vicenda, afferma su Twitter che si tratta di una “norma che serve a mettere ordine”: “Non sarà una scelta - afferma - ma un meccanismo ad asta senza discrezionalità per l’amministrazione”. Rispetto al criterio dell’asta, Sambuco sottolinea che “ci saranno risposte chiare nel decreto ministeriale attuativo previsto dalla norma”. Tra le possibilità ci sarebbe quella di una vera e propria asta al massimo ribasso, che potrebbe consentire di valorizzare al massimo i 20 milioni del tesoretto già affidato nelle disponibilità di Poste Italiane. A parte i meccanismi e i tecnicismi che regoleranno l’assegnazione dei fondi, per i quali bisognerà attendere le decisioni del ministero, il punto critico della questione riguarda le situazioni non ancora accertate, e che potrebbero palesarsi nei prossimi mesi. Le interferenze infatti riguardano potenzialmente la maggior parte delle emittenti sul territorio nazionale (con l’esclusione di Umbria e Campania), e se dovessero arrivare richieste, ad esempio, da Francia, Svizzera, Grecia, o dai Paesi del Nord Africa, il Governo potrebbe trovarsi nella situazione di dover riprendere in considerazione la materia e dover stanziare altri fondi per cui i 20 milioni di “destinazione Italia” sarebbero un chiaro precedente. E va da sé che, se si lasciasse una porta di questo genere aperta per il futuro, questo potrebbe comportare una lievitazione delle spese per le compensazioni da offrire alle emittenti locali di tutte le altre Regioni via via coinvolte. Tratto da: www.corrierecomunicazioni.it/tlc/25184_frequenze-tv-rischio-caos-sulle-interferenze-con-l-estero Ore 15.50 - MUX NAZIONALI SICILIA - MEDIASET MUX 3: IN SICILIA ATTIVATE LE PRINCIPALI POSTAZIONI SULL'UHF 24, RICEZIONE FINO A MALTA. UHF 24-29-38 MEDIASET Mux 3 Sono state attivate tutte le principali postazioni in Sicilia del MEDIASET Mux 3 sulla frequenza UHF 24, ancora in fase di Test per la conversione in DVB-T. Tra Febbraio e Marzo saranno attivate anche gli impianati minori. Ci segnalano la buona ricezione nell'isola di Malta, come da immagine che vi alleghiamo qui sotto, del MEDIASET Mux 3 ricevuto sull' UHF 24 da ripetitore di Monte Lauro, sito nel comune di Buccheri (Siracura). Abbiamo aggiornato la lista delle TV A MALTA consultabile nella nostra sezione speciale MALTA IN DIGITALE. ![]() 9 GENNAIO 2014 - Giovedì Ore 23.55 - MARCHE - TV DIGITALE TERRESTRE: SE NE PARLA IN UN CONVEGNO A FERMO. Sabato 11 gennaio, con inizio alle ore 9 nell’Aula Magna, il terzo appuntamento del ciclo di sei incontri “Scienza & Tecnologia al Montani di Fermo” organizzati per mantenere vivo il legame tra l’Istituto “Montani” e le più prestigiose aziende dove lavorano (o hanno lavorato) molti diplomati usciti dalla scuola. Il progetto, ideato e messo a punto dal prof. Elvezio Serena, docente di Fisica e Laboratorio al Montani, ex allievo e Presidente della sezione locale di Italia Nostra, nonché tecnico della RAI Marche dal 1982 al 1988, è stato approvato dal Collegio docenti e inserito nel Piano dell’Offerta Formativa (POF) per l’anno scolastico 2013-2014. Un progetto molto apprezzato dalla dirigente scolastica prof. ssa Margherita Bonanni e da diversi docenti, che già nei primi due incontri svolti a novembre e dicembre scorsi sui satelliti per telecomunicazioni e relative stazioni di terra ha visto la partecipazione di oltre 300 studenti delle classi terze, quarte e quinte del settore Telecomunicazioni, Elettronica e Informatica. All’incontro di sabato, dal titolo “La TV digitale terrestre”, interverranno Pierluigi Santarelli – Capo tecnico controllo qualità ricezione e Mirco Palmieri – Direttore tecnico della RAI – sede regionale per le Marche, entrambi ex allievi del Montani. I relatori, con la loro vasta esperienza, tratteranno, anche attraverso immagini, tabelle e grafici, le principali problematiche della TV digitale terrestre: Differenza tra spettro di un segnale analogico e spettro di un segnale digitale, Misure a radiofrequenza, Effetti della propagazione, Impedenza e adattamento, Reti SFN ed echi, Parametri e valori limite consigliati. Saranno evidenziati i vantaggi della tecnica digitale per la ricezione televisiva rispetto alla tv analogica, sorta proprio 60 anni fa, il 3 gennaio 1954. Chiaramente l’incontro sarà l’occasione per chiarire problematiche di ricezione, anche locali, sorte con il passaggio al nuovo sistema. La tematica sarà approfondita sperimentalmente, nella seconda parte, attraverso un mezzo speciale attrezzato (antenna telescopica fino a 10 mt, analizzatore di spettro, misura campo, televisore, ecc.), in modo che gli studenti possano subito verificare quanto appreso teoricamente. L’incontro è aperto a tutti gli interessati: docenti, tecnici, studiosi, antennisti, ma è esteso anche alla cittadinanza. Al termine i presenti saranno invitati a porre domande su un tema molto particolare e originale, che concorrerà ad ampliare gli orizzonti e ad incrementare il prestigio del glorioso “Montani”. Scopo di queste lezioni-conferenza è anche quello di creare l’occasione per approfondire argomenti svolti in classe e, nello stesso tempo, favorire un corretto orientamento verso il mondo del lavoro, esigenza sempre più richiesta. Alle ore 16 è prevista una visita guidata al MITI, Museo dell’Innovazione e della Tecnica Industriale della Provincia di Fermo, ambientato nelle storiche officine del più antico Istituto Tecnico d’Italia, fondato nel 1854. L’iniziativa è svolta in collaborazione con Italia Nostra, che sul Montani ha promosso e organizzato convegni, conferenze e una pubblicazione per la tutela dell’immenso patrimonio di archeologia industriale della scuola. Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Fermo, della Camera di Commercio-Industria-Artigianato-Agricoltura di Fermo (CCIAA), della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa (CNA) Associazione provinciale di Fermo, di Confindustria Fermo, del Consorzio di Sviluppo Industriale del Fermano (Co.S.I.F.), del STL “Marca Fermana”, dell’Unione Nazionale delle Pro Loco (UNPLI) – Comitato delle Province di Ascoli e Fermo, dell’Associazione ex Allievi del Montani di Fermo e del Collegio Periti Industriali e Periti Industriali Laureati delle Province di Ascoli Piceno e Fermo. Gli altri tre appuntamenti in programma si terranno tra fine gennaio e inizio febbraio. Tratto da: www.laprimaweb.it/2014/01/09/la-tv-digitale-terrestre-se-ne-parla-in-un-convegno-a-fermo Ore 17.20 - LAZIO - MUX T9 (LAZIO): SU T.I.C.SERENA INSERITO IL LOGO DI TELEITALIA 2. UHF 43-44 Mux T9 (LAZIO) Sul canale T.I.C.SERENA (LCN 653) è stato inserito il nuovo logo di Teleitalia 2 al posto di Teleitalia41. La programmazione comunque è sempre la stessa di Teleitalia 41 in onda in simulcast sull'altro canale T.I.C.SERENA, stesso identificativo ma con numerazione LCN diversa, la 171, sintonizzabile nel multiplex romano RETE ORO. Sulla LCN 171 la mattina per alcune ore è in onda il logo di TVR2 AUTOVOX al posto di quello di Teleitalia 41. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e, con nuove immagini, lo z@pping TV del mux T9 (LAZIO). ![]() ![]() ![]() ![]() Ore 11.50 - ABRUZZO - MUX TRSP (ABRUZZO): ELIMINATO TELE 9 CANALE 2. UHF 29 Mux TRSP (ABRUZZO) E' stata eliminata l'emittente TELE 9 canale 2, che sulla LCN 186 era un duplicato di TELE 9 (LCN 74). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TRSP (ABRUZZO). ![]() Ore 01.00 - LAZIO - MUX ITR SORA (LAZIO): LE MODIFICHE RECENTEMENTE EFFETTUATE INTERESSANO SOLO LA FREQUENZA DI FRASCATI - ROMA. UHF 34-35 Mux ITR SORA (LAZIO) A UHF 35 Mux ITR SORA (LAZIO) B Lo scorso 6 gennaio avevamo monitorato a Roma il segnale dell' UHF 35 del mux ITR SORA (LAZIO) trasmesso dalla locale postazione di Vermicino nel comune di Frascati (Roma). Nella rilevazione attestavamo l'eliminazione delle quattro emittenti nazionali Supertennis (LCN 64), Radio Italia TV (LCN 70), Telemarket (LCN 124) e Telemarket For You (LCN 125). Puntualizziamo che tale eliminazione ha interessato solo tale frequenza, ovvero l' UHF 35 dal sito di Vermicino - Frascati che serve la zona di Roma. Le altre frequenze di questo provider che servono le altre zone della regione non hanno subìto variazioni e continuano a veicolare i suddetti canali nazionali. Pertanto nella pagina di LAZIO IN DIGITALE abbiamo provveduto ad inserire una seconda griglia e z@pping TV del mux ITR SORA (LAZIO) suddividendolo (come facciamo per le altre zone d'Italia) in mux ITR SORA (LAZIO) A e mux ITR SORA (LAZIO) B. In dettaglio il mux A è quello che trasmette i canali Supertennis (LCN 64), Radio Italia TV (LCN 70), Telemarket (LCN 124) e Telemarket For You (LCN 125), mentre il mux B (quello della postazione romana di Vermicino a Frascati) non li veicola. La nostra redazione, in merito all'eliminazione dei canali, ha interpellato ITR SORA che ci ha prontamente inviato questa risposta: "Tale modifica è stata effettuata provvisoriamente in fase di lavori di ristrutturazione per il miglioramento del mux". Nel frattempo, in attesa di altre eventuali novità, consultate le griglie e gli z@pping TV delle due differenti versioni del provider: mux ITR SORA (LAZIO) A e mux ITR SORA (LAZIO) B. UHF 34 (578,0 Mhz)
UHF 35 (586,0 Mhz)
![]() Mux ITR SORA (LAZIO) B UHF 35 (586,0 Mhz)
8 GENNAIO 2013 - Mercoledì Ore 22.50 - TRENTINO - MUX TELEPACE (TRENTINO): MODIFICATI ALCUNI PARAMETRI TECNICI, MEDJUGORIE ITALIA TV DIVENTA MEDYU. UHF 42 mux TELEPACE (TRENTINO) Ci sono stato alcune modifiche nel multiplex TELEPACE (TRENTINO). E' stato rinominato il canale Telepace Regione 3 (LCN 606) in Telepace Regione3 (senza lo spazio prima del numero 3) che trasmetteva in simulcast però con il flag fisso a 16:9 gli stessi contenuti del canale Telepace (LCN 14), che utilizza invece il flag fisso a 4:3; ora invece è un doppione del canale Telepace (LCN 14) in quanto utilizza gli stessi pid video e audio e di conseguenza anche sulla LCN 606 ora il flag fisso è a 4:3. E' stato rinominato il canale Medjugorie Italia TV in MEDYU, si sintonizza sempre senza numerazione LCN. Inoltre segnaliamo che sono variati alcuni parametri tecnici di trasmissione che potete consultare nella griglia dei canali insieme allo z@pping TV aggiornato del mux TELEPACE (TRENTINO). ![]() ![]() L'emittente religiosa Maria Vision di Loreto (Ancona), disponibile in alcuni provider locali italiani con differenti numerazioni LCN, negli ultimi tempi ha introdotto un nuovo logo di stazione. Nuovo logo Vecchio logo ![]() ![]() LOMBARDIA UHF 39 Mux TELEPACE (LOMBARDIA) LCN 171 identificativo Maria Vision ![]() ![]() LAZIO UHF 42 Mux CANALE 10 LCN 670 identificativo Maria + Vision ![]() ![]() EMILIA-ROMAGNA VHF 05-06 Mux DI.TV (EMILIA ROMAGNA) LCN 684 identificativo Maria Vision ![]() ![]() MARCHE UHF 33-42-51 Mux E'TV MARCHE ![]() ![]() Abbiamo aggiornato le griglie dei canali e gli z@pping TV dei mux TELEPACE (LOMBARDIA), CANALE 10, DI.TV (EMILIA-ROMAGNA), E'TV MARCHE e TELEPACE (TRENTINO). Ore 15.45 - MUX NAZIONALI - TIMB MUX 1: SU DMAX ARRIVA IL RUGBY E AUMENTA IL BITRATE DI TRASMISSIONE. UHF 47-56 TIMB Mux 1 Si avvicina sempre più il Sei Nazioni 2014 di Rugby e si avvicina l'esordio di DMAX (LCN 52) come emittente televisiva che detiene i diritti esclusivi del torneo. Per l'occasione il bit-rate di trasmissione è stato aumentato a 6.500 Mbit/s. ![]() ![]() Da wikipedia: In informatica e telecomunicazioni, la velocità di trasmissione (o di trasferimento detta anche frequenza di cifra o bit-rate) indica la quantità di dati digitali che possono essere trasferiti, attraverso una connessione/trasmissione, su un canale di comunicazione in un dato intervallo di tempo. Per approfondire l'argomento clicca sul link in basso. http://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_di_trasmissione Ore 14.50 - MUX NAZIONALI SICILIA - MEDIASET MUX 3: IN SICILIA ATTIVATO SULL'UHF 24. UHF 24-29-38 MEDIASET Mux 3 Come è noto dallo scorso 2 gennaio il MEDIASET Mux 3 sta convertendo le sue trasmissioni sull' UHF 38 (in Sardegna sull' UHF 29) dal sistema per i videofonini DVB-H a quello televisivo DVB-T. In Sicilia a questo provider è stato assegnato l' UHF 24, pertanto tutte le attivazioni saranno unicamente su tale frequenza. L' UHF 38 è stato definitivamente abbandonato per non creare problemi di interferenza con Malta, dove è presente il locale GO PLUS Mux 3. RadioTv Sicilia ci comunica che ad oggi le postazioni attive sono le seguenti: VIALLASETA POGGIO GIACHE - Agrigento MONTE CAMMARATA - San Giovanni Gemini (Agrigento) CAPO SAN MARCO - Sciacca (Agrigento) CONTARDA CARMINELLO - Valverde (Catania) MONTE PELLEGRINO - Palermo CONTRADA CARNEMOLLA - Scicli (Ragusa) MONTE LAURO - Buccheri - (Siracusa) MONTE BONIFATO - Alcamo (Trapani) PIANA DELLE FORCHE - Erice (Trapani) Update: durante la giornata sono state attivate anche le seguenti postazioni sull' UHF 24. MONTE SAN GIULIANO - Caltanissetta MONTE SALVO - Enna CONTRADA LA FRANCESE - Castelmola (Messina) CONTRADA PETRAZZA - Messina PIZZO NEVIERA - Belmonte Mezzagno (Palermo) MONTE ARCIBESSI - Chiaramonte Gulfi (Ragusa) CONTRADA SANT'ELIA - Avola (Siracusa) LARGO DICONE - Siracusa GIANCUZZI - Erice (Trapani) ![]() Ore 12.20 - LOMBARDIA - TELETUTTO: IN ONDA IL SERVIZIO TELETEXT CHE NON RISULTA DISPONIBILE. Andrea di Milano ci ha inviato un'immagine catturata dalla tv bresciana TELETUTTO. Nelle ore notturne infatti su questa emittente era in onda una schermata generata dal televideo che recitava: "IL SERVIZIO TELETEXT E' TEMPORANEAMENTE NON DISPONIBILE PER LAVORI DI MANUTENZIONE". TELETUTTO è trasmessa dai seguenti mux lombardi: UHF 42 Mux TELETUTTO LCN 12 identificativo: TT - TELETUTTO UHF 32 Mux BERGAMO TV LCN 674 identificativo: TT - Teletutto UHF 54 Mux VIDEOSTAR (B) LCN 619 identificativo : TT - Brescia Insieme LCN 673 identificativo : TT - Teletutto ![]() Ore 12.00 - EMILIA-ROMAGNA - RETE 7 SPA (GRUPPO E'TV): CONTRATTO DI SOLIDARIETA' PER TUTTI, CHIUDONO LE SEDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. Dal 20 gennaio cesseranno le attività nelle sedi di Modena (Antenna 1) e Reggio Emilia (Teletricolore). BOLOGNA – “Contratto di solidarietà, fino al 31 dicembre 2014, per i 34 lavoratori (17 giornalisti, 11 tecnici e 6 amministrativi) del Gruppo Rete 7 Spa nonché la cessazione delle attività, a partire dal prossimo 20 gennaio, della sede di Modena (Antenna 1) e Reggio Emilia (Teletricolore). E’ questo quanto previsto dal verbale d’accordo siglato a Bologna, in viale Aldo Moro, dai rappresentanti della proprietà di Rete7 Spa, dal Comitato di redazione dei giornalisti (assistito dall’Associazione della stampa dell’Emilia-Romagna e dalla Fnsi), dalle Rsu e dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom. I lavoratori – in contratto di solidarietà, mensile e verticale, con riduzione oraria fino al 50% per i giornalisti ed i tecnici e riduzione oraria fino al 60% per gli amministrativi – saranno trasferiti nella sede di Rete 7 a Bologna. (Agi) Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/01/04/tv-rete-7-spa-contratto-di-solidarieta-per-tutti Fnsi ed Aser denunciano il “comportamento scorretto” dell’azienda che potrebbe nascondere un “trucco” per il doppio contributo. BOLOGNA – “Siamo alle solite: il gruppo guidato da Erminio Spallanzani non si smentisce mai. Poche ore dopo avere firmato un complicato accordo in Regione per prorogare il contratto di solidarietà a tutti i lavoratori della televisione ‘E’ tv’, l’azienda ha contraddetto quanto aveva sottoscritto al tavolo istituzionale”. La denuncia è della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna, secondo le quali “è bastato un corretto comunicato stampa della Regione, in cui si sottolineava senza alcun aggettivo quanto era contenuto nell’accordo firmato, per fare «gettare la maschera» all’azienda che, per bocca del pluridirettore responsabile Giovanni Mazzoni, assunto con un contratto da tecnico, ha affermato quanto è davvero nei proprio intenti: ridurre il costo del lavoro obbligando di fatto i dipendenti, specie i giornalisti, a dimettersi da Rete 7 e ad essere riassunti a stipendi e diritti ridotti dalla nuova società Rtr 7, di fatto sempre di proprietà del gruppo Spallanzani, per proseguire senza soluzione di continuità nelle trasmissioni di Rete 7 E’ tv a Reggio Emilia e Modena”. “Non solo, l’azienda – affermano Fnsi ed Aser – con questo ‘trucco’ sembra cercare anche di beneficiare di nuovi contributi pubblici sdoppiando le testate e cercando in tal modo di superare le norme vigenti”. La Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna denunciano “tale comportamento oltremodo scorretto di un’azienda che da anni gode di ammortizzatori sociali attraverso i quali ha ridotto in modo sostanziale il costo del lavoro e contemporaneamente si vanta di beffare le istituzioni e i sindacati violando quegli accordi appena sottoscritti”. Il sindacato dei giornalisti “ringrazia la Regione Emilia-Romagna per il duro lavoro di mediazione che ha portato, ieri, alla firma di un accordo che tende a salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e invita il Corecom a vigilare sulla corretta applicazione delle norme che definiscono l’erogazione del finanziamento pubblico in quanto ci pare palese il tentativo da parte di una sola proprietà di averlo sdoppiato”. Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/01/05/%E2%80%9Ce%E2%80%99-tv%E2%80%9D-getta-la-maschera-violando-gli-accordi-sottoscritti Ore 11.20 - LOMBARDIA - NUOVO LOGO DELL'EMITTENTE BERGAMO TV. BERGAMO TV ha effettuato il cambio del proprio logo di stazione, abbandonando quello storico in uso da molti anni. Nuovo logo Vecchio logo ![]() ![]() BERGAMO TV, che ha anche attivato il formato video panoramico 16:9, è presente sulla LCN 17 in alcuni provider locali della Lombardia che elenchiamo qui sotto. In ognuno di essi la tv bergamasca viene identificata in un modo differente: UHF 32 Mux BERGAMO TV Identificato BERGAMO TV ![]() UHF 42 Mux TELETUTTO Identificato Bergamo Tv ![]() ![]() UHF 29 Mux VIDEOBERGAMO (A) Identificato BERGAMO TV. ![]() ![]() UHF 21 Mux VIDEOBERGAMO (B) Identificato BERGAMO TV... ![]() ![]() UHF 39 Mux TELEPACE (LOMBARDIA) Identificato BERGAMO TV... ![]() ![]() Abbiamo aggiornato le griglie dei canali e gli z@pping TV dei mux BERGAMO TV, TELETUTTO, VIDEOBERGAMO (A), VIDEOBERGAMO (B) e TELEPACE (LOMBARDIA). Ore 00.15 - SARDEGNA - I GIORNALISTI DI SARDEGNA 1 DENUNCIANO GLI EDITORI. L’emittente non avrebbe versato al Fondo Complementare il Tfr maturato nel 2009 e parte delle quote di retribuzione. ![]() Secondo quanto denunciato dai dipendenti, l’emittente non ha versato al Fondo pensione complementare dei giornalisti non solo il Tfr maturato nel 2009, ma anche parte delle quote di retribuzione del 2011 e del 2013 che ogni mese venivano trattenute in busta paga. Fanno eccezione soltanto tre giornalisti. Finora il tentativo di ottenere dall’editore l’adempimento dell’obbligo di versare al fondo quanto spetta ai giornalisti per legge e per contratto – segnalano in un esposto i dipendenti rappresentanti dagli avvocati Luca Crotta e Luigi Porcella – «non ha prodotto nessun risultato». Redattori e tecnici di Sardegna 1 sono da tre mesi in assemblea permanente in seguito alla contestata decisione dell’editore Giorgio Mazzella, presidente di Banca di Credito Sardo (gruppo Banca Intesa), di cedere la maggioranza delle quote a dipendenti che, per loro stessa ammissione, non hanno i soldi per pagare gli stipendi. La vertenza riguarda una decina di giornalisti e quindici fra tecnici e amministrativi che vantano ormai cinque mensilità in arretrato. I lavoratori, in assemblea permanente dal 3 ottobre, hanno già effettuato 13 giorni di sciopero. (La Nuova Sardegna) Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/01/05/i-giornalisti-di-%E2%80%9Csardegna-1%E2%80%9D-denunciano-gli-editori 7 GENNAIO 2014 - Martedì Ore 23.35 - TOSCANA - DIFFAMAZIONE E ISTIGAZIONE AL RAZZISMO: CONDANNE A RADIO STUDIO 54. 9 mesi di carcere al proprietario e speaker Guido Gheri e 6 al suo “aiuto” Salvatore Buono. Parte “lesa”: il Comune di Firenze Il giudice Marco Bouchard ha inflitto 9 mesi di condanna a Gheri, 6 mesi a Buono. Per la “spalla” la pena è sospesa, per Gheri no, avendo già avuto in passato altre condanne per diffamazione. Tra 60 giorni le motivazioni. Il processo affrontava episodi diversi, riuniti in un solo procedimento, su affermazioni fatte dai microfoni di Radio Studio 54, storica emittente fiorentina di taglio popolare. Tra gli episodi, diffamazione e istigazione all’odio razziale sono accuse relative ai commenti di Gheri e Buono sulla gestione del maxi-parcheggio a pagamento dell’ospedale di Careggi, da dove alcuni ascoltatori avevano segnalato incursioni di Rom e vandalismi. Nelle loro affermazioni, i condannati tirarono in causa anche il Comune di Firenze dicendo che nella vicina Prato, con la giunta di centrodestra, tali problemi non si verificano, anche perché nella città laniera ci sarebbe “gente che la mazzetta non la prende”. Una frase che indusse il sindaco Matteo Renzi, ritenutosi offeso insieme al Comune di Firenze, a querelare Gheri e Buono e a far costituire il Comune parte civile. La condanna odierna per diffamazione riguarda, inoltre, anche frasi pronunciate a proposito di un ex collaboratore della radio, esperto in sicurezza sul lavoro. L’avvocato Paolo Florio, difensore di Guido Gheri, ha parlato di “sentenza sorprendente, date le miti richieste della procura” che, per l’istigazione, proponeva al giudice una multa e non il carcere. “Ora – ha continuato il difensore – aspetto la motivazione del giudice. Ci riserviamo di fare ricorso in appello”. (Ansa) Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/01/07/diffamazione-e-istigazione-al-razzismo-condanne-a-radio-studio-54 Ore 23.05 - CANALI EX TELEMARKET: AL NUMERO 124 ARRIVA STOCK MARKET, AL NUMERO 125 ARRIVA CAGNOLA. Ancora cambiamenti nei provider locali italiani che veicolano i canali nazionali posizionati sulle LCN 124 e 125. Sulla LCN 124, dopo la chiusura di Telemarket avvenuta lo scorso 1° gennaio 2014, era apparso il logo di Cagnola, posizionato sullo schermo in basso a destra. Da oggi invece è presente il nuovo logo di STOCK MARKET, mentre in basso a sinistra dello schermo è presente la scritta TELEMARKET con il consueto numero telefonico della sede bresciana. Resta invariato l'identificativo che risulta essere ancora quello di Telemarket. ![]() Sulla LCN 125 invece è stato rimosso il logo di TELEMARKET FOR YOU. Ora in basso a destra è presente il logo di stazione di CAGNOLA, mentre in basso a sinistra dello schermo appare la scritta TELEMARKET FOR YOU sotto il numero telefonico. L'identificativo Telemarket for you rimane invariato. ![]() Ore 22.10 - LOMBARDIA - MUX TELELOMBARDIA: TG NORBA 24 IN ONDA SU TELELOMBARDIA. UHF 46 Mux TELELOMBARDIA L'amico Andrea di Milano ci segnala che durante le ore notturne TELELOMBARDIA (LCN 10 e rispettive copie) ritrasmette la programmazione di TG NORBA 24, emittente presente nello stesso provider sulla LCN 180. L'immagine in questione, come si vede dalla foto, è stata scattata alle ore 4.32 della notte scorsa. ![]() ![]() Ore 06.10 - MARCO MELE (IL SOLE 24 ORE), "FREQUENZE TV: LO STATO LE ASSEGNA POI PAGA GLI OPERATORI PER LIBERARLE". L'Italia non ha una politica di valorizzazione del suo spettro frequenziale, quello che alcuni commissari Ue hanno definito il petrolio del terzo millennio. Negli Stati Uniti sono previsti 30 miliardi di dollari come proventi dalla gara sulle frequenze utilizzate sinora dalle tv, di cui 3 miliardi destinati a chi le lascerà. Le tv, quindi, sono i più accaniniti sostenitori della gara stessa. Da noi, in mancanza di una visione strategica, che vada oltre l'attuale decennio, sugli usi futuri delle frequenze, la tendenza è al congelamento dell'esistente. Interferenze accertate Cominciamo dalla fine. Il decreto "destinazione Italia" ha introdotto due commi sulle frequenze che prevedono la liberazione, entro fine 2014, di cui che provocano interferenze "accertate" con i paesi confinanti. L'Agcom deve escluderle dal Piano e che le utilizza - dopo che lo Stato gliele ha regolamente assegnate - deve liberarle, potendo contare su 20 milioni di euro. «Sono cifre che vanno bene per tre-quattro frequenze, quelle rivendicate da Malta - sottolinea Marco Rossignoli, presidente di Aeranti-Corallo. Non a caso l'Agcom effettuerà a meta gennaio una consultazione per una revisione del Piano riguardante la Sicilia. Ci vorrà un altro decreto per stabilire le procedure per assegnare i 20 milioni. Se, però, l'Agcom dovrà escludere dal Piano di assegnazione tutti gli impianti che iinterferiscono con l'estero, i venti milioni non basteranno di certo. In Sicilia si interviene perchè sono coinvolte le tv nazionali ma in Veneto, Friuli ed Emilia-Romagna in particolare sono molte le tv locali alle prese con le interferenze con i paesi confinanti». Le interferenze accertate, insomma, possono aumentare nel tempo, creando disuguaglianze tra operatori e obsolescenza della previsione in decreto. «Metterci una pezza» non basta Il rischio di questi decreti "che mettono una pezza", come si dice, sta nella loro provvisorietà contingente. Il Piano delle frequenze va rivisto, certo, avendo come punti cardinali il coordinamento con i paesi confinanti e il rispetto del Piano stesso. Il quale è stato rivisto due volte nel 2013. Con due obiettivi di fondo: da una parte liberare una parte della banda 700 per una futura gara per la banda mobile; dall'altre configurare i tre multiplex nazionali da mettere all'asta nella gara riservata agli operatori televisivi. La gara sembra scomparsa dall'orizzonte immediato: la commissione Ue non invia le osservazioni al bando di gara del Ministero dello Sviluppo. Tutto tace. Frequenze come i canali 58 e 60 della banda Uhf in questo momento sono "vuoti", proprio per il primo obiettivo. Nel mondo dell'etere, però, se un Piano non viene attuato, difficilmente i canali coinvolti restano a lungo inutilizzati. Senza gara, insomma, la revisione del Piano sembra destinata a dover essere modificata dallo stato di fatto e poi formalmente. Magari c'è chi deve liberare dei canali per averne altri e non ha alcuna voglia di farlo... L'interrogativo di fondo La domanda di fondo è: ma si vuole veramente "liberare" la banda 700 dall'utilizzo televisivo? Mediaset ha chiesto ufficialmente di non andare avanti con questo tipo di pianificazione, lasciando tutti i relativi canali alle tv. Se, però, alcuni paesi confinanti, Tunisia in testa, ma anche la Francia, daranno in gara quei canali alla banda larga mobile, cosa succederà a livello d'interferenze nelle regioni coinvolte? L'Italia, in ogni caso, è ancora sotto procedura d'infrazione da parte della commissione Ue. Dovrebbe essere chiusa con l'effettuazione della gara per aumentare il pluralismo nel sistema tv nazionale. O la Ue ha cambiato idea (sulle gare al rialzo)? Tutto tace. Lo Stato paga sempre due volte Un'ultima osservazione: l'Agcom ha il suo Catasto delle frequenze e quindi sa quanti degli impianti dichiarati dagli operatori lo violano o meno. Sarebbero bastati degli avvertimenti sulla violazione di quanto dichiarato per evitare situazioni come quella attuale. Con lo Stato che, dopo aver pagato 174 milioni di euro per liberare frequenze assegnate regolarmente (alle tv locali, ovviamente, non alle nazionali) solo alcuni mesi prima della gara per la banda 800 - o qualcuno le avute assegnate sapendo della gara? - ora ne stanzia altri 20, sempre per frequenze assegnate dallo Stato. Qualcuno, tra Parlamento, Agcom ed esperti vari dirà qualcosa su questa situazione? Tratto da: www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-01-06/frequenze-tv-stato-assegna-poi-paga-operatori-liberarle--gara-non-si-vede-orizzonte 6 GENNAIO 2014 - Lunedì Ore 20.35 - MUX NAZIONALI ABRUZZO LAZIO - RAI MUX 2 - MUX TELELAZIO RETEBLU: TV2000 HA ATTIVATO IL FORMATO VIDEO 16:9. UHF 30-49 RAI Mux 2 UHF 31 Mux TELELAZIO RETE BLU (ABRUZZO) UHF 25 Mux TELELAZIO RETE BLU (LAZIO) La tv episcopale TV2000, visibile con la numerazione LCN 28, da alcuni giorni ha attivato il formato video panoramico 16:9. Alcune trasmissioni sono ancora in 4:3 e pertanto appaiano in onda allargate. Ricordiamo che TV2000 è presente nel mux nazionale della tv di stato RAI Mux 2 e nel mux TELELAZIO RETEBLU irradiato in alcune zone dell' ABRUZZO sulla frequenza UHF 31 e del LAZIO sull' UHF 25. In questo multiplex è sintonizzabile la sola TV2000. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di RAI Mux 2 e dei mux TELELAZIO RETEBLU (ABRUZZO) e TELELAZIO RETEBLU (LAZIO). ![]() ![]() ![]() Ore 18.30 - LAZIO - MUX ITR SORA (LAZIO): ELIMINATE SUPERTENNIS, RADIOITALIA TV, TELEMARKET CAGNOLA E TELEMARKET FOR YOU. UHF 34-35 Mux ITR SORA (LAZIO) Sono state eliminate da questo multiplex in versione laziale del provider ITR SORA le quattro emittenti nazionali Supertennis (LCN 64), Radio Italia TV (LCN 70), Telemarket (LCN 124), che trasmetteva Cagnola, e Telemarket For You (LCN 125), che qui era un duplicato di Telemarket. Nel Lazio Supertennis (LCN 64), Telemarket (Cagnola - LCN 124) e Telemarket for you (LCN 125) sono visibili tramite il mux 7 GOLD LAZIO, che trasmette, non in tutta la regione, sulla frequenza UHF 32, e RadioItaliaTV (LCN 70) è sintonizzabile nel RETE A Mux 1. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e con nuove immagini lo z@pping TV del mux ITR SORA (LAZIO). Ore 09.50 - ABRUZZO - MUX ONDA TV: CINQUE CANALI A SCHERMO NERO, IN ONDA SOLO ONDA TV. UHF 59 Mux ONDA TV Da alcuni giorni i tre canali AB Channel (ONDA TV Provider) LCN 171, ONDA TV L'AQUILA (LCN 291) e ONDA TV PLUS (LCN 647), che erano in onda con una programmazione senza nessun logo di stazione, sono a schermo nero. Pertanto ora l'unica emittente che trasmette in questo multiplex è ONDA TV (LCN 18). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux ONDA TV. ![]() ![]() © L'ITALIA IN DIGITALE 2009 > 2014 www.litaliaindigitale.it |


















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