ARCHIVIO NEWS EMILIA-ROMAGNA 2014
Ore 23.00 - MUX LA 9: ORLER CHANNEL PASSA AL FORMATO VIDEO 16:9. UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO) UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE) ORLER CHANNEL l'emittente della omonima casa d'arte veicolata dal mux LA 9 sulla LCN 168 e la sua relativa copia, identificata Orler Channel e con differenti numerazioni in base alle regioni, è passata al formato video panoramico 16:9. Abbiamo aggiornato le griglie dei canali e gli z@pping TV dei mux LA 9 censiti da L'ITALIA IN DIGITALE, ovvero LA 9 (PIEMONTE), LA 9 (VENETO), LA 9 (TRENTINO), LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) e LA 9 (MARCHE). ![]()
Ore 17.40 - RETE 7: NESSUN ACCORDO SULLA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA. L’azienda si rifiuta di trattare sulla rotazione dei lavoratori e lo smaltimento delle ferie. BOLOGNA
– Il direttore di Rete 7 spa e consigliere di amministrazione, Giovanni
Mazzoni, ha respinto al tavolo istituzionale un’ipotesi di accordo di
cassa integrazione in deroga che prevedesse la rotazione dei lavoratori e
un piano di smaltimento di duemila giornate di ferie condiviso con le
rappresentanze sindacali. La Regione Emilia-Romagna ha sottolineato la
necessità di legge di subordinare l’avvio della cassa integrazione a un
piano di smaltimento ferie. Le organizzazioni sindacali (Aser, Fnsi,
Slc-Cgil,
Fistel-Cisl e
Uilcom-Uil
) hanno chiesto un piano credibile e
condiviso, a valle del quale avviare l’ammortizzatore sociale. Mazzoni
ha rifiutato la rotazione, che è stata applicata, invece, durante il
contratto di solidarietà ancora in atto e senza problemi
sull’organizzazione del lavoro. Nessuna disponibilità anche a discutere
di uno smaltimento ferie che coinvolga tutti i lavoratori e che consenta
di attivare la cassa integrazione il più tardi possibile. Il direttore
di Rete 7 ha posto la condizione non negoziabile dell’avvio della cassa
integrazione in deroga già a partire dal 1º gennaio 2015, nonostante la
disponibilità ministeriale limitata a soli cinque mesi di ammortizzatore
per l’intero anno.Tratto da: www.giornalistitalia.it/rete-7-nessun-accordo-cig-in-deroga
Ore 19.25 - MUX DI.TV (EMILIA-ROMAGNA): ARRIVA DI.TV HD, ATTUALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI TRASMESSI. VHF 05-06 Mux DI.TV (EMILIA ROMAGNA) Continuiamo ad aggiornare le composizioni dei provider locali dell' EMILIA-ROMAGNA, oggi è la volta del mux DI.TV che attualmente veicola 10 TV e 2 radio. ![]() Rispetto alla nostra precedente rilevazione dello scorso anno segnaliamo che è stata inserita Amici Animali TV sulla LCN 248, anche se al momento è a schermo nero (canale dati). Al numero 590 è stata aggiunta DI.TV HD che trasmette la programmazione in SD di DI.TV (LCN 90); cambio di LCN per Anime per Cristo. che passa dalla LCN 613 alla 615. ![]() ![]() ![]() E' stato modificato l'identificativo di DI.TV RADIO BRUNO (LCN 683) ora inserito come RADIO BRUNO TV, mentre è stata rimossa Medjugorie Italia TV che era veicolata senza numerazione automatica. Per quanto riguarda le radio è stata aggiunta Radio Sabbia Riccione (veicolata senza LCN). ![]() ![]() Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux DI.TV (EMILIA-ROMAGNA).
Ore 18.50 - NEI MUX COLLEGATI A 7 GOLD ARRIVA R101 TV. Novità nei mux regionali legati a 7 GOLD, da ieri ha fatto il suo ingresso la tv musicale R101 TV sulla LCN 167. Questa emittente resta per ora veicolata anche dal mux RETECAPRI sulla numerazione 66, ma l'ingresso nei mux regionali fa supporre che la tv musicale sia intenzionata a sganciarsi dal provider partenopeo. Resta l'incognita della pregiata numerazione 66 che potrebbe tornare nelle mani del precedente utilizzatore ovvero RadioCapriTelevisiON relegata al numero 520. Ma potrebbero essere pronte interessanti novità su altri canali in arrivo. ![]() Ricapitoliamo i provider locali, censiti da L'ITALIA IN DIGITALE, in cui da ieri ha fatto il suo ingresso R101 TV. UHF 29 Mux 7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA UHF 21 Mux NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA) B UHF 59 Mux RETE 8 VGA (C) - ROMAGNA
Ore 19.50 - MUX LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) / (MARCHE) / (VENETO): ARRIVANO LA 9 ITALIA, LA 9 NAZIONALE E LA 9 NORD. Di seguito aggiorniamo le composizioni del mux pluriregionale LA 9 nelle versioni EMILIA-ROMAGNA, MARCHE e VENETO. Iniziamo con il flusso attivo in EMILIA-ROMAGNA e MARCHE che presenta la medesima configurazione. UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE) Canali TV eliminati: Ch 10 (LCN 123), LA SPORTIVA (LCN 151), OUTLET CHANNEL (LCN 169), 10 (LCN 219), CH10 (LCN 232), CANALE NAZIONALE (LCN 237), La 13 (LCN 295), OutletChannel (NO LCN), LA NAZIONALE (NO LCN). ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Canali TV inseriti: La 9 Nord (LCN 123), La 9 Italia (LCN 151), La 9 Nazionale (LCN 169), LA 9 NORD (LCN 219), 232 ITALIA (LCN 232), LA 9 ITALIA (LCN 295), LA 9 NAZIONALE (NO LCN). ![]() ![]() ![]() ![]() Canali e/o identificativi modificati: Su La 9 (LCN 76 e sulla sua copia veicolata senza numerazione automatica) è stata rimossa la scritta canale 76, che si posizionava al di sotto del logo di stazione; lo stesso è accaduto per La 8 (LCN 81) che, oltre a togliere la dicitura canale 81, ha eliminato anche la scritta LA NAZIONALE che si posizionava in alto a destra. Infine di ITALIA + (ora veicolata da RETE A Mux 2 con la LCN 132) è rimasto il solo slot (a schermo nero) senza LCN. ![]() ![]() Passiamo ora ad analizzare la composizione della versione VENETA con le sue variazioni. UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) LA SPORTIVA (LCN 151), OUTLET CHANNEL (LCN 169), 10 (LCN 174), La 13 (LCN 192), CH10 (232), CANALE NAZIONALE (LCN 237), OutletChannel (LCN 298), Ch 10 (NO LCN), LA NAZIONALE (NO LCN). ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Canali TV inseriti: La 9 Italia (LCN 151), La 9 Nazionale (LCN 169), LA 9 NORD (LCN 174), LA 9 ITALIA (LCN 192), 232 ITALIA (LCN 232), LA 9 NAZIONALE (LCN 298), La 9 Nord (NO LCN). ![]() ![]() ![]() ![]() Canali e/o identificativi modificati: Su La 9 (LCN 76 e 607) è stata rimossa la scritta canale 76, che si posizionava al di sotto del logo di stazione; lo stesso è accaduto per La 8 (LCN 81) che, oltre a togliere la dicitura canale 81, ha eliminato anche la scritta LA NAZIONALE che si posizionava in alto a destra. Infine di ITALIA + (ora veicolata da RETE A Mux 2 con la LCN 132) è rimasto il solo slot (a schermo nero) senza LCN. ![]() ![]() Nelle sezioni EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE, MARCHE IN DIGITALE e VENETO IN DIGITALE abbiamo aggiornato le locali versioni del mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA), LA 9 (MARCHE) e LA 9 (VENETO).
Ore 20.00 - MUX TELESTENSE: ARRIVANO DI.TV TELE1 E TELECAMPIONE, AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI. UHF 41 Mux TELESTENSE Di seguito aggiorniamo la composizione dei canali veicolati dal mux TELESTENSE, facendo riferimento alla nostra ultima rilevazione dello scorso settembre. Telecentro (LCN 19) e Via Emilia TV (LCN 189) aggiungono al proprio identificativo la scritta Odeon, pertanto i canali sono sintonizzabili rispettivamente come Telecentro-Odeon e Via Emilia TV - Odeon. Sono stati aggiunti DI.TV TELE1. (LCN 71), Telecampione (LCN 75) e Village TV (LCN 212); DI.TV TELE1. in alcune fasce orarie trasmette con il solo logo di TELE 1, in altre è presente anche quello di DI.TV (nella nostra gallery di immagini abbiamo documentato ambedue i casi). TV7 TRIVENETA NET (LCN 98) e TV7 AZZURRA (LCN 114) hanno un nuovo logo di stazione, mentre Telestense Ieri e Oggi (LCN 651), che in precedenza trasmetteva una propria programmazione con un suo logo di rete, attualmente è sintonizzabile come canale dati a schermo nero. Infine ricordiamo che, come avevamo rilevato lo scorso settembre, Veneto Oggi (LCN 650) e Superviaggio TV (LCN 661) sono sempre a schermo nero. Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESTENSE. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 14.55 - MUX TRC (A) - (B): ARRIVA TV RADIO BRUNO, NUOVO LOGO PER VMT. UHF 34-46 Mux TRC (A) UHF 34 Mux TRC (B) Nelle versioni (A) e (B) del mux TRC è stata recentemente inserita TV RADIO BRUNO con la numerazione LCN 683. Rileviamo inoltre che VMT (LCN 96), acronimo di VIDEO MODENA TELESTAR, con il suo duplicato VMT2 (LCN 215), ha modificato il suo logo di stazione. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV dei mux TRC (A) e TRC (B) . ![]() ![]() Qui sotto a sinistra il nuovo logo di rete di VMT, a destra quello precedentemento in onda. ![]() ![]()
Ore 10.20 - DIGITALE TERRESTRE A FERRARA: PER LA RAI IL PROBLEMA E' IL TRALICCIO. Problemi nella ricezione dei canali Rai sul digitale terrestre? Il problema, che coinvolge ampie zone del Comune di Ferrara, è stato affrontato ieri pomeriggio durante il ‘question time’ in consiglio comunale, dove Francesco Rendine (gruppo Gol) ha interrogato l’assessore Roberto Serra sulle cause dei disagi, chiedendo anche all’amministrazione di “farsi portavoce presso il Ministero per lo sviluppo economico al fine di potenziare la ricezione dei canali o in alternativa di praticare una riduzione del costo del canone di abbonamento”. Una richiesta dovuta anche al fatto, afferma Rendine, che “secondo gli ultimi dati, Ferrara è la città che in proporzione rispetta maggiormente il pagamento del canone Rai”. Secondo Serra le difficoltà di ricezione dipenderebbero dal passaggio dei ripetitori Rai dal traliccio di via Aranuova – dove sono situati attualmente – a una nuova sede, dove al momento sono installati gli impianti di Mediaset e de La7. Una volta eseguiti i lavori – per i quali tuttavia non è ancora nota la tempistica – il segnale dovrebbe tornare accessibile senza ulteriori intoppi. Tratto da: http://www.estense.com/?p=422609
Ore 18.30 - MUX TELE STUDIO MODENA 2: ELIMINATE DI.TV E DI.TV RADIO BRUNO. UHF 32 Mux TELE STUDIO MODENA 2 Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE, dopo aver aggiornato la composizione dei canali del mux TELE STUDIO MODENA 1, procediamo ad attualizzare il provider TELE STUDIO MODENA 2. Rispetto alla nostra precedente rilevazione dello scorso anno segnaliamo le seguenti variazioni: sono state rimosse DI.TV (LCN 90) e DI.TV RADIO BRUNO (LCN 683), mentre Telesogni e Star Tv hanno scambiato la loro LCN. Star Tv è stata ricollocata sulla LCN 612 (prima era sul 679), mentre Telesogni, che in precedenza si posizionava sulla LCN 612, passa al numero 679. In precedenza Telesogni e Star Tv trasmettevano una differente programmazione con il loro rispettivo logo di rete, ora veicolano SPORTIVAMENTE TV, emittente già presente in questo mux sulla LCN 680. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE STUDIO MODENA 2. ![]() ![]()
Ore 23.15 - MUX CANALE 9 BOLOGNA: ARRIVANO DI.TV TELE 1, MAGIC TV E SPORTELEVISION. UHF 23 Mux CANALE 9 BOLOGNA Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE aggiorniamo la composizione del mux CANALE 9 BOLOGNA analizzando schematicamente le variazioni che fanno riferimento alla nostra ultima rilevazione che risaliva allo scorso luglio. Canali TV eliminati: Nettunotv (LCN 99), TELE 1 SPORT (LCN 187), ZAPPING TV (LCN 214), Medjugorie Italia TV (LCN 901). Canali TV aggiunti: DI.TV Tele1 (LCN 71), MAGIC TV (LCN 190), Sportelevision (LCN 214). ![]() Informazioni aggiuntive: Da qualche mese l'emittente Tele 1 (LCN 71) ha assunto la denominazione DI.TV Tele 1 e in alcune fasce orarie posiziona il proprio logo in alto a destra e trasmette anche con il logo di DI.TV. In altri orari il logo di DI.TV viene rimosso e resta in video solo quello di Tele 1 che viene riposizionato in basso a destra. ![]() ![]() ![]() ![]() Canali Radio aggiunti: PANEBURROMARMELLATA (NO LCN). ![]() Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux CANALE 9 BOLOGNA. ![]() Ore 14.55 - MUX TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA): TELE 1 CON DI.TV, ARRIVA SPORTELEVISION. UHF 39 Mux TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA) Da qualche mese l'emittente TELE 1 (LCN 17) ha assunto la denominazione DI.TV TELE 1 e in alcune fasce orarie posiziona il proprio logo in alto a destra e trasmette anche con il logo di DI.TV. In altri orari il logo di DI.TV viene rimosso e resta in video solo quello di TELE 1 che viene riposizionato in basso a destra. Rileviamo inoltre che è stata aggiunta Sportelevision sulla LCN 214. Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA). ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 13.00 - MUX TELE STUDIO MODENA 1: ARRIVANO LE TV LOMBARDE VIDEOSTAR E VIDEOBRESCIA. UHF 43 Mux TELE STUDIO MODENA 1 Nei giorno scorsi abbiamo effettuato alcune rilevazioni TV a MODENA ed abbiamo avuto modo di monitorare l'attuale configurazione del mux TELE STUDIO MODENA 1. ![]() ![]() Facendo un raffronto con la nostra precedente rilevazione dello scorso anno, segnaliamo che sulle LCN 113 e 117 è stata inserita l'emittente lombarda Videostar, mentre sulla LCN 287 è stata aggiunta VIDEOBRESCIA BG. Fa il suo ingresso anche VD Radio Star* con la insolita numerazione LCN 291. ![]() ![]() ![]() Segnaliamo inoltre che sulla LCN 671 MenSSana non trasmette più la programmazione di TeleStudio Modena (in epg TeleStudio Mode - LCN 85), bensì quella di Magic TV. Infine Aurea (LCN 673), che ritrasmetteva anch'essa TeleStudio Modena, ora manda in onda una programmazione con l'inedito logo LUNA TV, posizionato in alto a destra. LUNA TV è la versione televisiva dell'emittente attiva sul web RADIO LUNA di Scandiano (RE). ![]() ![]() ![]() ![]() Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE STUDIO MODENA 1. ![]() ![]() ![]()
Ore 11.20 - MUX 7 GOLD PLUS (EMILIA-ROMAGNA): NUOVO LOGO PER CAFE' TV 24. VHF 07 - UHF 22 Mux 7 GOLD PLUS (EMILIA ROMAGNA) Nei mesi scorsi CAFE' TV 24 (LCN 273) ha effettuato un restyling del proprio logo di stazione, ve lo mostriamo nelle immagini qui sotto. Inoltre rileviamo che 7 GOLD HQ
(LCN 285) non trasmette più in 16:9 (le immagini apparivano deformate
come il logo di rete) ma nuovamente nel formato video 4:3. Infine,
mentre campionavamo queste immagini, su NUOVARETE (LCN 110) era in onda un vecchio cartone animato di TV PORT,
un circuito di emittenti (distributore di programmi su cassetta) che
operava negli anni 80. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo
z@pping TV del mux 7 GOLD PLUS (EMILIA-ROMAGNA).![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 10.30 - MUX 7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA E MUX RETE 8 VGA (A) - (C): ELIMINATA TELEITALIA. UHF 29 Mux 7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA UHF 27-59 Mux RETE 8 VGA (A) - NORD UHF 59 Mux RETE 8 VGA (C) - ROMAGNA TELEITALIA (LCN 225) è stata eliminata anche dai mux 7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA, RETE 8 VGA (A) - NORD e RETE 8 VGA (C) - ROMAGNA. Ricordiamo ancora una volta che TELE ITALIA è ora veicolata esclusivamente da RETE A Mux 2 sempre sulla LCN 225. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV dei mux 7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA, RETE 8 VGA (A) - NORD e RETE 8 VGA (C) - ROMAGNA.
![]()
Ore 23.20 - MUX DI.TV (PARMA): SCHERMO NERO PER PARMA CHANNEL, AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI. UHF 43 Mux DI.TV (PARMA) Rispetto alla nostra precedente rilevazione del 28 luglio scorso segnaliamo che è stata eliminata Ok Italia che si posizionava sulla LCN 170. PARMA CHANNEL (LCN 613), l'emittente sportiva dell'omonima squadra del massimo campionato, non è più presente in questo mux e lo slot è senza nominativo, il nostro ricevitore lo sintonizza come TV Service 200. Regolarmente in onda la programmazione di GIOVANNI PAOLO TV sulla LCN 665 (lo scorso luglio mentre effettuavamo la rilevazione questo canale era a schermo nero). DI.TV CAFE' 24 (LCN 682) invece ha adottato un nuovo logo di stazione che vi mostriamo nella gallery di immagini di questa news. Cambia l'identificato di DI.TV RADIO BRUNO (LCN 683), ora il canale è denominato RADIO BRUNO TV. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux DI.TV (PARMA). ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 17.15 - MUX E' TV RETE 7 (A) - (B): ARRIVANO AIR ITALIA E LINEA ITALIA, NUOVA NUMERAZIONE PER ITV ITALIA. UHF 42 Mux E'TV RETE 7 (A) - (B) Rispetto alla nostra precedente rilevazione, nelle due versioni del mux E' TV RETE 7 (A) - (B) sono stati eliminati GOLDTVITALIA e LA4ITALIA che si posizionavano sulle LCN 128 e 129; contestualmente sulle LCN 138 e 140 sono subentrati AIR ITALIA e LINEA ITALIA. Ricordiamo che GOLD TV ITALIA e LA 4 ITALIA sono ora veicolate in esclusiva da RETE A Mux 2. Rileviamo inoltre che l'emittente ligure iTV ITALIA passa dalla LCN 251 alla LCN 165. Con l'occasione ricapitoliamo i 17 canali veicolati dalle versioni A e B. ![]() Come potete vedere dalle immagini delle due copertina che abbiamo inserito, la composizione è la medesima ma alcune emittenti nelle due versioni occupano differenti numerazioni LCN. Vi ricordiamo inoltre che in alcune fasce orarie RTR E'TV TELETRICOLORE (LCN 119) trasmette la programmazione di TOP CALCIO 24, mentre RETEMILIA (LCN 634), E'TV EMILIA ROMAGNA (LCN 635) e E'TV SPORT (LCN 636) sono sempre a schermo nero. Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV dei mux E'TV RETE 7 (A) - (B). ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 19.25 - MUX NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA) B: RIMOSSA TELEITALIA. UHF 21 Mux NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA) B Nel mux NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA) B l'emittente TELEITALIA, a cui era stata rimossa nei giorni scorsi la numerazione automatica (occupava la 225), è stata definitivamente eliminata. Ricordiamo che TELEITALIA è ora veicolata esclusivamente dal RETE A Mux 2. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA) B. ![]()
Ore 11.20 - MUX VIA EMILIA TV: INSERITA LA GRIGLIA DELLE 8 EMITTENTI VEICOLATE. UHF 32 Mux VIA EMILIA TV Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE inseriamo la composizione dei canali che fanno parte del mux VIA EMILIA TV, attivo nel parmense con due ripetitori. Ecco di seguito gli 8 canali veicolati: ![]() 74 - TELEROMAGNA NEWS 96 - VIDEO MODENA TELESTAR 99 - NETTUNO TV 296 - TELEREGGIO 605 - TELEromagna 606 - Teleromagna 645 - RECS Analizzando le immagini che abbiamo catturato rileviamo che è stato apportato un restyling al logo di VIDEO MODENA TELESTAR (VMT - LCN 96). A sinistra il nuovo logo di stazione, a destra quello precedentemente usato. ![]() ![]() Consulta la griglia dei canali, le postazioni attive e lo z@pping TV del mux VIA EMILIA TV. Inoltre abbiamo aggiornato la lista delle TV A PARMA. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 22.50 - MUX TELESANTERNO: ARRIVANO NETTUNO TV E FIRE TV, ELIMINATI OK ITALIA E VILLAGE TV. UHF 23-35-39 Mux TELESANTERNO Di seguito facciamo un recap dei canali TV veicolati dal mux TELESANTERNO. Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che Telecentro (LCN 19) ha apportato un modifica al proprio identificativo: prima il canale veniva identificato Telecentro E.R. ora invece è stato modificato in Telecentro-Odeon. Sono stati aggiunti due nuovi canali, si tratta di Nettuno TV (LCN 99) e Fire TV (LCN 147), mentre sono stati eliminati OK ITALIA che si posizionava sulla LCN 170 e Village TV (LCN 212). Ricordiamo che Emily (LCN 602), Sporter (LCN 688), Shopping 24 (LCN 689) e World Market Show (LCN 690) sono canali dati a schermo nero. Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE consulta la composizione aggiornata dei 15 canali TV veicolati dal mux TELESANTERNO. ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 22.20 - MUX RETE 8 VGA (A) - NORD: INSERITE NUOVARETE, 7 GOLD IN MUSICA E DINAMICA. UHF 27-59 Mux RETE 8 VGA (A) - NORD Torniamo ad occuparci della sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE dove rileviamo un update dei canali veicolati dal mux denominato RETE 8 VGA (A) - NORD. Rispetto alla nostra precedente rilevazione sono stati aggiunti NUOVARETE (LCN 110), 7 GOLD IN MUSICA (LCN 195) e DINAMICA (LCN 249). TELEITALIA, che ha recentemente modificato il proprio logo di stazione, è ora priva di LCN; ricordiamo che questa emittente è ora veicolata con la numerazione LCN 225 esclusivamente dal mux 2 di RETE A. Consulta la griglia dei canali, lo z@pping TV, i dati tecnici e le postazioni attive del mux RETE 8 VGA (A) - NORD. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 10.55 - MUX TRC (A) - (B): CAMBIO DI LOGO DEI CANALI TRC, AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI. UHF 34-46 Mux TRC (A) UHF 34 Mux TRC (B) Il mux modenese TRC si rinnova e lo fa partendo dagli identificativi. Infatti nei canali veicolati, il nome Telemodena è stato abbandonato mettendo in evidenza la sola scritta TRC. Questo provider ha due differenti composizioni: la prima che identifichiamo come (A) è trasmesso da 5 ripetitori (in parte dell' Emilia ma non a Bologna) con la segente configurazione: ![]() 96 - VMT 185 - TRC2 Sport 215 - VMT2 297 - TRC3 Cultura 618 - TRC BO La versione (B) che vi mostriamo qui sotto è invece trasmessa a Bologna e in parte della Romagna: 15 - TRC BO 96 - VMT 185 - TRC2 Sport 215 - VMT2 297 - TRC3 Cultura 618 - TRC Come potete vedere dalla nostra griglia dei canali e dallo z@pping TV, TRC, TRC2 Sport (LCN 185) e TRC3 Cultura (LCN 297) hanno adottato nuovi loghi di stazione e grafiche, mentre VMT2 (LCN 215) trasmette sempre senza logo. TRC BO invece (LCN 15 o 618 a seconda della versione) trasmette nel formato video panoramico 16:9 anche se la programmazione è in 4:3, pertanto le immagini appaiono allargate. ![]() ![]() ![]() ![]() Nella sezione EMILIA ROMAGNA IN DIGITALE consulta le composizioni complete dei mux TRC (A) e TRC (B).
Ore 20.20 - Radio di più è la prima web-radio della città di Forlì che, attenta alle sollecitazioni dei tempi che cambiano, con l’ausilio delle nuove tecnologie grazie al gruppo DiTV, trasmette ora anche sul digitale terrestre. Oggi è infatti possibile ascoltare la radio di più in gran parte del territorio emiliano-romagnolo direttamente dal televisore, senza l'utilizzo di computer o smartphone: sarà sufficiente risintonizzare i canali radio di tv o decoder. Musica selezionata, notizie nazionali, dirette da eventi del territorio, rubriche, intrattenimento, programmi in diretta: il tutto 24 ore al giorno tutti i giorni della settimana. 'Radio di più' è la voce della Soul Brothers Company, associazione musicale culturale e promozione musicale, che prosegue nella sua mission compiendo un passo fondamentale per la divulgazione musicale, intesa come mezzo di formazione culturale e morale nonché di promozione sociale. Sul sito www.radiodipiu.it oppure sulla pagina Facebook è possibile trovare tutte le informazioni sulla programmazione e gli eventi organizzati. Tratto da: www.forlitoday.it/eventi/radio-di-piu-la-prima-web-radio-della-citta-di-forli-ora-anche-in-digitale-terrestre
Ore 18.45 - MUX E' TV RETE 7 (A): ARRIVANO TV PARMA E ITV ITALIA, NUOVO LOGO PER TRC. UHF 42 Mux E'TV RETE 7 (A) Accontentiamo oggi i numerosi lettori della sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE iniziando ad aggiornare la versione A del mux E' TV RETE 7. Questa che vediamo oggi è la composizione trasmessa in Emilia (ma non a Bologna), mentre la versione romagnola B la aggiorneremo nei prossimi giorni. Questi sono i 17 canali radio/TV che sono veicolati: ![]() 14 - TELEREGGIO 15 - TRC. 17 - TV PARMA 119 - RTR E'TV TELETRICOLORE 128 - GOLDTVITALIA 129 - LA4ITALIA 251 - iTV ITALIA 292 - E'TV 618 - TRC BO. 634 - RETEMILIA 635 - E'TV EMILIA ROMAGNA 636 - E'TV SPORT 935 - E'TV ANTENNA 1 936 - E'TV RETE 7 - RADIO BOLOGNA UNO - RADIO ERRE TRC. e TRC BO. (rispettivamente posizionate sulle LCN 15 e 618) si presentano con un nuovo logo ed una nuova grafica. ![]() Rileviamo inoltre rispetto alle nostre precedenti rilevazioni l'ingresso di TV PARMA (LCN 17) e iTV ITALIA (LCN 251), emittente ligure del gruppo TELENORD inserita in altri mux locali in diverse regioni italiane.![]() ![]() Queste sono state le variazioni di rilievo di questo provider, per visualizzare tutti i canali trasmessi consulta la nostra griglia che comprende i relativi parametri tecnici, insieme allo z@pping TV per visualizzare gli identificativi e i loghi di stazione utilizzati dalle emittenti che compongono il mux E' TV RETE 7 (A); come detto nei prossimi giorni attualizzeremo anche la versione B. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 17.40 - MUX TELESTENSE: AGGIORNATA LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 41 Mux TELESTENSE Ulteriore update della sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE, oggi aggiorniamo la composizione del mux TELESTENSE che veicola attualmente 10 canali TV e una radio. ![]() 18 - Telesanterno. 19 - Telecentro E.R. 98 - TV7 TRIVENETA NET 114 - TV7 AZZURRA 188 - Tele Ferrara Live 189 - Via Emilia TV 650 - Veneto Oggi 651 - Telestense Ieri e Oggi 661 - Superviaggio TV - Rete Alfa Segnaliamo che Veneto Oggi (LCN 650) e Superviaggio TV (LCN 661) sono sintonizzabili come canali dati a schermo nero. Nella nostra griglia dei canali potete come sempre consultare tutti i relativi parametri tecnici, insieme allo z@pping TV per visualizzare gli identificativi dei canali e i relativi loghi di stazione. Consulta a composizione completa ed aggiornata del mux TELESTENSE. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 10.05 - E'TV RETE 7: LA REGIONE NON MOLLA. L’assessore Vecchi: “Pronti ad avviare un tavolo tra le parti a tutela dell’occupazione”. ![]() n coerenza con quanto già fatto, la Regione proseguirà col massimo impegno affinché i giornalisti, tecnici, operatori e amministrativi possano mantenere il posto di lavoro. L’auspicio è che, in nome del diritto all’informazione, in Emilia-Romagna ci sia il massimo pluralismo senza che alcuna emittente sia costretta a chiudere redazioni”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive, Luciano Vecchi, a margine del Tavolo regionale sugli ammortizzatori, tenuto questa mattina in viale Aldo Moro, in merito alla richiesta dei sindacati di attivare un tavolo di crisi in Regione sulla vicenda editoriale del Gruppo Rete7, che comprende E’Tv di Bologna, Antenna1 di Modena e Teletricolore di Reggio Emilia.
Ore 22.00 - RETTIFICA GRADUATORIA ASSEGNAZIONE FREQUENZE IN EMILIA-ROMAGNA. Il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto che a seguito dell’esame delle osservazioni pervenute da parte di alcuni operatori di rete della Regione Emilia Romagna nonché di pronunce della Magistratura sono state apportate variazioni alla graduatoria di assegnazione delle frequenze televisive della regione Emilia Romagna. Ore 12.05 - MUX TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 39 Mux TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA) Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE abbiamo aggiornato la composizione del mux TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA) che in questa regione veicola 7 canali TV e 4 radio, li elenchiamo qui di seguito. ![]() 12 - VIDEOREGIONE 17 - TELE 1 18 - Telesanterno 90 - DI.TV 94 - Telepace 210 - DI.TV 210 - Radio Budrio - RADIO CENTRALE - PANE BURRO E MARMELLATA - Radio Sabbia Riccione Nella nostra griglia dei canali potete come sempre consultare tutti i relativi parametri tecnici, insieme allo z@pping TV per visualizzare gli identificativi dei canali e i relativi loghi di stazione. Consulta la composizione completa del mux TELEPACE (EMILIA-ROMAGNA). ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 15.20 - E'TV RETE 7: LA PROPRIETA' VUOLE DISIMPEGNARSI DALLA TV. Sindacati e lavoratori chiedono un tavolo istituzionale alla Regione Emilia-Romagna. ![]() I dipendenti delle tre sedi di Bologna, Modena e Reggio Emilia sono da tre anni con un contratto di solidarietà che scadrà il 31 dicembre 2014 e non sarà rinnovabile. Rete 7 è beneficiaria di consistenti contributi pubblici. Più volte l’azienda ha assicurato l’interessamento di fantomatici acquirenti che non si sono mai manifestati con un progetto per un confronto con le rappresentanze sindacali. I lavoratori chiedono l’apertura di un tavolo istituzionale presso la Regione Emilia-Romagna con l’assessorato alle Attività produttive e il Corecom, ognuno per le proprie competenze in materia. Tratto da: www.giornalistitalia.it/rete-7 Ore 13.05 - MUX TV PARMA: ATTUALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI TRASMESSI. UHF 21 Mux TV PARMA Recentemente abbiamo monitorato i canali emessi dal multiplex TV PARMA, sono veicolati 6 canali TV e una radio: 17 - Tv Parma 187 - Tv Parma +1 299 - Tv Parma Shopping 517 - Tv Parma HD 653 - Tv Parma Sport 654 - Tv Parma - RPR Radio Parma Tv Parma (LCN 17), Tv Parma Shopping (LCN 299), Tv Parma HD (LCN 517), Tv Parma Sport (LCN 653) e Tv Parma (LCN 654) trasmettono la medesima programmazione, mentre Tv Parma +1 (LCN 187) trasmette la programmazione di Tv Parma in timeshift di un'ora. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con i relativi parametri tecnici e lo z@pping TV del mux TV PARMA. ![]() ![]() ![]()
Ore 13.10 - CANALE ITALIA MUX 2 (C) - NAZIONALE: NUOVE ATTIVAZIONI IN EMILIA-ROMAGNA. UHF 27 CANALE ITALIA Mux 2 (C) Continuano le attivazioni anche in EMILIA-ROMAGNA di CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE sulle ex frequenze di TIVUITALIA. Risulta riattivato l' UHF 27 dai siti di Bologna COLLE BARBIANO (polarizzazione orizzontale) e da CASTEL MAGGIORE (Bologna) in polarizzazione verticale. Nel modenese è ripresa l'attività anche dall'importante postazione di MONFESTINO nel comune di Serramazzoni (polarizzazione orizzontale) mentre in provincia di Rimini sono stati riattivati gli impianti di MONTE PINCIO a Talamello e MONTE GODIO a Montescudo entrambi in polarità orizzontale. Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE, pertanto, abbiamo aggiornato la lista delle emittenti TV che si ricevono a BOLOGNA, MODENA, REGGIO EMILIA, RIMINI e MILANO MARITTIMA (RA); aggiornata anche la lista delle TV a PIACENZA e FIORENZUOLA D'ARDA (PC) da dove si riceve il segnale dalla postazione pavese del MONTE CALENZONE. Consulta anche la composizione dei 10 canali TV veicolati da CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE. Nella foto qui sotto i ripetitori di COLLE BARBIANO - BOLOGNA. Nelle due foto qui sotto i ripetitori di CASTEL MAGGIORE (Bologna). ![]()
Ore 18.15 - IL DIGITALE FA FLOP: DOVADOLA (FORLI'-CESENA) SENZA TV DA DIECI GIORNI. FORLI' - Dieci giorni senza televisione. Succede a Dovadola dove in molte zone del paese non si vedono più le reti nazionali private di Mediaset, Canale 5, Rete 4 e Italia Uno, oltre alle tivù a pagamento. Sarebbe un disagio sopportabile se almeno si potesse vedere la Rai senza problemi. Invece, molto spesso, neppure quella. A ormai quattro anni dall’arrivo del digitale terrestre, decine di persone, molte anziane, sono costrette a rimanere con il televisore spento in balia delle bizze di un segnale che non arriva. Sono tanti i cittadini che da tempo si lamentano, ma finora nessuna risposta. “E’ da più di una settimana che non vedo un telegiornale - racconta il dovadolese Franco -. L’altra sera la partita non l’ho potuta guardare: vedevo solo una tivù privata dove vendevano degli anelli. Sono andato a letto dalla disperazione. Arrivo a casa dal lavoro e mi ritrovo in un paese del terzo mondo dove non si vede nemmeno la televisione. In un paese che offre già poco, se ci tolgono anche quella, non ci resta che andare a dormire. Da dieci giorni non si vedono le reti di Mediaset e già era capitato per diverse settimane. Da quando c’è il digitale terrestre è tutto peggiorato e anche la Rai in alcune zone non si vede. Col digitale, anche solo registrare un film, è impossibile. Io non ho visto neanche una partita dei Mondiali e quest’estate il segnale è arrivato un po’ di più perché quando è brutto tempo si vede meglio”. “Più volte ci siamo rivolti al sindaco, agli amministratori e in Comune, ma non è mai arrivata una risposta. Sappiamo - continua Franco - che ci sono cose più importanti della televisione, ma basterebbe un intervento sul ripetitore. Mi chiedo anche perché un’associazione come la Pro loco, con gli incassi delle iniziative, non possa fare qualcosa a favore di tutti i cittadini anziché solo delle mangiate. Anni fa c’è stata un’iniziativa di questo tipo, con il contributo di tutti i dovadolesi, proprio per sistemare il ripetitore. La situazione forse migliorerebbe con un’antenna satellitare, ma non tutti i cittadini possono permettersi di spendere centinaia di euro per installarla. In alcune palazzine, vicino alla roccaccia, le antenne satellitari ci sono, ma ci sono anche tanti anziani che restano ancora con il televisore spento”. Dovadola non è l’unico Comune del forlivese dove il digitale terrestre ha portato solo disagio: anche a Tredozio, nel territorio di Galeata e a macchia di leopardo in tanti altri paesi per centinaia di persone, almeno 1500, non c’è la copertura del segnale Rai, la televisione pubblica, sostenuta dal canone pagato da tutti. Tanto è vero che nel dicembre 2013 i sindaci di Tredozio, di Dovadola e di Galeata avevano inviato una lettera alla Prefettura di Forlì-Cesena e al Ministero dello Sviluppo Economico e Comunicazioni per sollecitare una soluzione per il disservizio. Da allora, però, nulla è cambiato. (Maria Neri). Tratto da: www.romagnanoi.it/news/forli/1208351/Il-digitale-fa-flop--Dovadola
Ore 16.40 - MUX LA 9: ARRIVA CANALE NAZIONALE, ELIMINATA RETE ITALIA. UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO) UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE) Novità nel multiplex pluriregionale LA 9, rileviamo infatti che è stata eliminata RETE ITALIA dalla LCN 131, mentre sulla LCN 237 è stata aggiunta la nuova emittente CANALE NAZIONALE. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV dei mux mux LA 9 (PIEMONTE), LA 9 (VENETO), LA 9 (TRENTINO), LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) e LA 9 (MARCHE). ![]() ![]()
Ore 18.30 - CHIUDE PUNTO RADIO, L'EMITTENTE FONDATA DA VASCO, LE FREQUENZE ANDRANNO A RADIO SPORTIVA. Nata nel 1975, fu una delle prime stazioni «libere». Non è chiaro, in realtà, se verrà creato un network in cui comunque l’emittente bolognese del gruppo Sestarete manterrà il propio marchio (e, si spera, chi ci lavora) o se anche questo si perderà del tutto attraverso la cessione delle frequenze alla società toscana. La proprietà e l’editore non smentiscono le voci di chiusura e lasciano trapelare solo l’intenzione di «un nuovo progetto». Certo è che, comunque vada, degli ultimi brandelli dello spirito delle origini resterà ben poco. Dalle stesse frequenze, infatti, vecchie o nuove voci si occuperanno solo di sport. Verranno mantenuti, alla mattina, programmi sullo sport locale e poi, probabilmente, si dovrebbe demandare tutto ai palinsesti del gruppo nazionale. Al quale mancava solo di raggiungere Bologna e Parma. Un tassello in meno, dunque, nel mosaico dei ricordi delle prime radio private, a pochi mesi dal quarantennale della nascita di una delle più concrete espressioni della cultura giovanile all’epoca della ribellione. Anche se si annoverano esempi precedenti, infatti, per convenzione la nascita delle radio «libere» si fa risalire al 10 marzo 1975 data di nascita di Radio Milano International. È da lì che partì l’avventura di Vasco e dei suoi amici di Zocca. La combriccola aveva già aperto nella frazione di Montombraro un piccolo locale, poi discoteca, il Punto Club. Finché i fidi compagni Marco Gherardi e Lucio Serra che erano stati a Milano, esortarono Vasco, già dj nei locali della provincia modenese, ad aprire una radio tutta loro. Entusiasmo irrefrenabile ed ecco che con mezzi artigianali, (per racimolare i quali i ragazzi si autotassarono e aprirono fidi in banca), dal 18 settembre 1975, si trovano tutti davanti a un microfono per farsi sentire a Modena, Bologna e fino al Veneto. «All’inizio ci siamo sistemati in un vecchio casolare sul cucuzzo di Montombraro», racconta Giuliano Riva. Lui — che è attualmente è giornalista sportivo — c’era. Suo fratello Massimo, l’amato chitarrista di Vasco scomparso nel ‘99, invece, non aveva nemmeno 13 anni. «La radio è cresciuta in fretta — va avanti — perché attorno a noi, malgrado l’avversione degli abitanti di Zocca, si è creato un enorme fermento. Eravamo tutti dj e trasmettevamo gruppi che allora si sentivano solo negli Stati Uniti e in Inghilterra: Rolling Stones, Deep Purple, Genesis..., facevamo le interviste alla gente in presa diretta. Con le feste in discoteca e i concerti — abbiamo chiamato anche Renato Zero — ci si autofinanziava. Poi abbiamo cominciato a raccogliere pubblicità. Insomma una radio vera». Dopo il «cucuzzo», con mezzi più professionali, l’emittente si era trasferita a Zocca all’ex residence Giuliana. E da lì è passata quella che poi è diventata la band di Vasco, da Maurizio Solieri al piccolo Massimo. Poi c’erano Gaetano Curreri, che aveva piazzato lì il suo pianoforte a coda, Riccardo Bellei, Sergio Silvestri, Riccardo Rodolfi. «Eravamo diventati troppo grandi — conclude Riva — Ci comprò il Pci e da lì piano piano ce ne siamo andati tutti. Lo spirito delle origini si è spento subito, negli anni 80 era una radio come le altre». Altre, ancora, le vicissitudini seguenti. Ma se il passato conta, un addio anche solo a metà, un pochino pesa. ![]() Come ci riferiscono gli amici del sito ASSOCIAZIONE MARCONI le frequenze di PUNTO RADIO saranno cedute dal 26 settembre all'emittente RADIO SPORTIVA.
Ore 21.45 - SI SPEGNE TELE 1: A SETTEMBRE FINE DEI PROGRAMMI. Tele 1, fine delle trasmissioni. Germano Zama, l’imprenditore manfredo della moda editore dal 2001 della storica tv locale, getta la spugna, dopo anni di difficoltà economiche. Un mese ancora di repliche, fino a fine settembre, poi si fermerà tutto, compresi gli ultimi tre dipendenti rimasti, due giornalisti (fra cui suo figlio Nicola Zama oltre a Maurizio Marchesi) ed un tecnico che sono stati licenziati. Chiude così il «salotto televisivo» locale che in questi ultimi 10 anni aveva fatto tendenza in tutta la Romagna, puntando molto su politica, sport ed eventi mandati anche in diretta, come il Palio del Niballo, ma non solo. Era la tv locale che più cercava di «fare il verso» ai network moderni nazionali. Certo questo ha implicato investimenti ingenti, e dopo anni di perdite, alla fine Zama ha dovuto dire stop, causa anche un investimento esagerato alcuni anni fa a Rimini, per rilevare le frequenze del canale locale. Ora la tv è in vendita (oltre che essere in liquidazione la società editrice), ma non sarà facile per Zama trovare acquirenti con i tempi che corrono nel sistema dei mass media locali e nazionali, toccati in maniera pesante dalla crisi economica, con cali di fatturato sulla pubblicità molto pesanti. L'emittente faentina era nata nel 1976 a Faenza, primo canale è l'uhf 63, per qualche ora al giorno (dalle 21 alle 23) vanno in onda programmi sperimentali, durante la giornata compare il monoscopio e in sottofondo si sentono la musica e i programmi della radio. Già nel 1977 l'emittente ha un proprio palinsesto ben strutturato. La sede è in via Agro Pontino a Faenza (poi in via Malta 1, quindi in Corso Mazzini 47). Negli anni '80 Tele 1 viene rilevata dalla Banca Popolare di Faenza, direttori saranno prima un certo signor Poggi, quindi Stefano Casadio. Nel 1981 l'emittente assume la denominazione di Tele1 e trasmette dalla storica sede di corso Mazzini 47 a Faenza. Tele1 fin dagli esordi è stata un'emittente libera e indipendente che con i suoi programmi ha diffuso la storia, la tradizioni, la cronaca del vivere quotidiano della provincia di Ravenna. Punto forte delle programmazione è un tg locale, ma vengono proposti anche, già negli anni '80, rubriche di approfondimento, rubriche di servizio (ad esempio «Pronto pensionati»), film e programmi musicali. Molto curato anche lo sport. Con gli anni '90 partono diverse rubriche istituzionali, e altri programmi di successo. Tele1 ha cambiato diversi editori dal 1976 ad oggi, dapprima una cooperativa, poi la Tele 1 Romagna, quindi la Banca Popolare di Faenza, l'emittente negli anni '80 è stata diretta da Giordano Gonnesi, e poi dal professor Enrico Ducci, il suo palinsesto proponeva sport, «Romagna Poeti Canti e Poesie» programma condotto da Claudio Tura, «Lunario» (programma di varia umanità), il programma sportivo «Corner», il settimanale di attualità «Cose di coasa nostra» e un tg locale. All'inizio del nuovo millennio direttore dell'emittente è Gianni Siroli che conduce anche il programma pomeridiano «Tele 1 con voi».
Ore 23.00 - MUX TELEROMAGNA (EMILIA-ROMAGNA): ARRIVA NETTUNO TV, AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 46 Mux TELEROMAGNA (EMILIA-ROMAGNA) Aggiorniamo la composizione del mux emiliano-romagnolo TELEROMAGNA che veicola 12 TV e 3 radio. Le modifiche che abbiamo riscontrato, rispetto alla nostra precedente rilevazione, sono le seguenti. Sulla LCN 99 è stata inserita nettunotv, che prende il posto di TELEROMAGNA PLUS che è stata eliminata. TELEROMAGNA SHOP, che è un duplicato di TELEROMAGNA MIA (LCN 193) e che occupava la LCN 606, ora è priva di numerazione, mentre sulla LCN 605 è stata aggiunta TELEROMAGNA, copia dell'emittente già presente sulla LCN 14. ![]() ![]() ![]() Queste sono state le variazioni di rilievo di questo provider, per visualizzare tutti i canali trasmessi consulta la nostra griglia che comprende i relativi parametri tecnici, insieme allo z@pping TV per visualizzare gli identificativi e i loghi di stazione utilizzati dalle emittenti che compongono il mux TELEROMAGNA (EMILIA-ROMAGNA). ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 11.50 - MUX ICARO RIMINI TV: ARRIVANO ERREUNO TV E YOURIMINI, AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI. UHF 43 Mux ICARO RIMINI TV Spostiamoci ancora nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE e aggiorniamo la composizione del mux ICARO RIMINI TV. Rispetto alla nostra ultima rilevazione, che risaliva allo scorso anno, segnaliamo che sulla LCN 171 è stata inserita ERREUNO TV, mentre sulla LCN 211 al posto di ICARO SPORT, che è stata eliminata, è ora attiva YouRimini. E' stata eliminata anche TELEFORLI' (LCN 293), mentre ICARO PA (LCN 685), ICARO STREET (LCN 686) e ICARO CULTURA (LCN 687) sono sempre a schermo nero. Queste sono state le principali variazioni di questo multiplex; per visualizzare tutti i canali trasmessi consulta la nostra griglia che comprende i relativi parametri tecnici, insieme allo z@pping TV per visualizzare gli identificativi e i loghi di stazione utilizzati dalle emittenti che compongono il mux ICARO RIMINI TV. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 07.05 - FORLI': VIDEOREGIONE TAGLIA IL 50% DEI GIORNALISTI. L’Assostampa Emilia Romagna: “Inascoltata la richiesta di prorogare la solidarietà”. FORLI’ (Forlì-Cesena) – Metà redazione licenziata. Il gruppo Videoregione taglia il 50% dei giornalisti. Dopo 10 mesi di applicazione del contratto di solidarietà al 50% per i lavoratori del comparto giornalistico, arriva la decisione della televisione forlivese di inviare le lettere di licenziamento, mentre i lavoratori attendono ancora l’erogazione dello stipendio di giugno dopo che da tempo le spettanze precedenti sono state pagate con gravi ritardi. La redazione dei giornalisti della tv di Forlì, già ridotta del 40% rispetto a un anno fa, con l’uscita di 4 colleghi, 3 dei quali rimasti a casa ancora prima dell’attivazione dell’ammortizzatore sociale il 20 agosto 2013, sarà ulteriormente dimezzata. Si tratta complessivamente di una riduzione del 70% del personale addetto all’informazione in poco più di 12 mesi. Dai 10 giornalisti presenti in azienda fino ai primi mesi del 2013 infatti, si passerà a sole 3 unità. I sei colleghi, attualmente impegnati nell’emittente locale, e fino allo scorso 30 giugno al lavoro in regime di solidarietà, saranno dimezzati. Il provvedimento è stato annunciato al termine di un tavolo istituzionale di mediazione e confronto tra le parti attivato presso l’assessorato al lavoro della Provincia di Forlì Cesena con il titolare della delega Denis Merloni lo scorso 30 luglio. La richiesta di prorogare la solidarietà, avanzata dal Fiduciario di redazione, dall’Aser, l’Associazione Stampa dell’Emilia Romagna, e dalla Fnsi, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, è rimasta inascoltata. Nessun rinnovo: nonostante fossero presenti tutti i presupposti per proseguire con l’ammortizzatore sociale, prolungandolo come permettono le normative vigenti e abbattendo già di fatto il costo del lavoro del comparto del 50%, l’azienda ha deciso di non sottoscrivere un nuovo accordo in tal senso, preferendo la strada dei licenziamenti e del dimezzamento della redazione. Fallito anche il tentativo di mediazione dell’assessore Merloni che, nell’ambito del primo tavolo istituzionale convocato in prima istanza lo scorso 17 luglio, suggeriva una nuova proroga della solidarietà a fronte della possibilità di un eventuale accordo da sottoporre alla categoria in sede di assemblea. L’azienda però, dopo un’iniziale apertura fiduciosa con cui aveva manifestato allo stesso tavolo una disponibilità positiva in quella direzione, ha fatto dietrofront, dichiarando di volere invece procedere in tempi celeri con la risoluzione dei rapporti di lavoro. La notizia è stata accolta con grande amarezza dai giornalisti del gruppo che respingono e non condividono le scelte della proprietà, non comprendendo perché, in presenza di un forte ammortizzatore sociale, l’editore non voglia tutelare i posti di lavoro sfruttando i benefici previsti dagli strumenti di legge e ponendo i dipendenti in una condizione di svantaggio, anche rispetto alle normative emanate a loro tutela. Una situazione inaccettabile e paradossale visto che con ogni probabilità l’azienda per il prosieguo dell’attività del Network (che edita Canale 11 e Videoregione, posizionate sui canali 11 e 12 della piattaforma del digitale terrestre in Romagna) finirà inevitabilmente per fare ricorso a nuove collaborazioni giornalistiche. Il sindacato dei giornalisti, che ringrazia lo sforzo compiuto dall’assessore Merloni e si augura che l’editore riveda la propria inaccettabile posizione, evidenzia inoltre la scorrettezza della procedura con la quale l’azienda ha inteso aprire lo stato di crisi e quindi la ristrutturazione della redazione giornalistica. La stessa, infatti, non risulta conforme al protocollo siglato il 3 luglio 2013 tra Fnsi e Aeranti-Corallo, soggetti firmatari del contatto nazionale di lavoro applicato ai giornalisti di Videoregione. Tratto da: www.giornalistitalia.it/forli-videoregione-taglia-50-dei-giornalisti
Ore 23.40 - RAI OSCURATA A BORELLO (CESENA), VIALE MAZZINI RISPONDE AL SINDACO LUCCHI: "SERVONO ALTRE RETI DI TRASMISSIONE". Dal 2010 (quando avvenne lo switch-off ) a oggi le lamentele del disservizio si sono succedute e più volte il sindaco Paolo Lucchi ha scritto ai vertici della Rai per segnalare il problema e sollecitare una soluzione. Ha certo moltiplicato il numero dei canali a disposizione, ma ha creato anche tanti problemi di ricezione, almeno a Cesena. Con l’avvento del digitale terrestre, infatti, non tutti gli utenti cesenati possono beneficiare dell’ offerta della tv pubblica nella sua interezza, perchè ci sono intere zone che non riescono a ricevere adeguatamente tutti i canali. Dal 2010 (quando avvenne lo switch-off ) a oggi le lamentele del disservizio si sono succedute e più volte il sindaco Paolo Lucchi ha scritto ai vertici della Rai per segnalare il problema e sollecitare una soluzione. L’ultima volta lo ha fatto nel giugno scorso, dopo una nuova lettera del quartiere Borello (una delle zone più critiche per la ricezione). Questa volta è arrivata una risposta formale firmata dal Direttore del servizio digitale terrestre della Rai Luca Balestrieri, della quale il Sindaco ha informato la Presidente del Quartiere Borello Roberta Franceschini con una lettera inviata martedì mattina. “Nella risposta del Direttore del servizio digitale terrestre della Rai – riferisce il Sindaco Lucchi – viene spiegato che l’impianto a servizio di Borello è il multiplex 1, che comprende solo i canali Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News. Gli altri canali Rai, invece, necessitano di ulteriori reti di trasmissione (multiplex 2, 3 e 4) per la cui estensione, però, non sono stati indicati né tempi né modi". "A giustificazione di ciò viene citato il contratto di servizio fra Rai e Ministero dello Sviluppo Economico, che prevede una estensione graduale delle reti multiplex 2, 3 e 4, assicurando che verrà data tempestiva comunicazione dei progetti in tal senso”, aggiunge il primo cittadino. “Ma di fronte a questa risposta – conclude il sindaco - non si può che registrare il tono eccessivamente distaccato con cui un concessionario di servizio pubblico risponde alle lamentele di nostri concittadini”. Tratto da: www.cesenatoday.it/cronaca/rai-problemi-borello-risposta-sindaco-paolo-lucchi
Ore 16.20 - MUX STUDIO 7: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 39 Mux STUDIO 7 Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE aggiorniamo la griglia dei canali e lo z@pping TV che compongono il mux STUDIO 7 trasmesso dalla sola postazione di MONTE FAETO nel comune di Serramazzoni (Modena) sulla frequenza UHF 39. Sono veicolati i seguenti 5 canali TV. ![]() 82 - Rete 82 - studionord tv 175 - E21 Network 181 - Studio7 275 - TeleMondo - 100% Channel QR- Come potete vedere dallo schema qui in alto, dalla lista canali del mux e dalle immagini che vi alleghiamo qui sotto, il canale 100% Channel -QR- è privo di numerazione automatica. ![]() Consulta la griglia dei canali e i relativi parametri tecnici insieme allo z@pping TV del mux STUDIO 7. ![]() ![]() ![]()
Ore 10.40 - MUX LA 9 (EMILIA-ROMAGNA): ELIMINATI MEDJUGORJE ITALIA TV E CAFE TV 24. UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) Nei giorni scorsi c'è stata una parziale riconfigurazione del mux pluriregionale LA 9, di seguito elenchiamo le novità della versione dell' EMILIA-ROMAGNA. Nei prossimi giorni procederemo ad aggiornare le griglie e gli z@pping delle altre regioni in cui questo mux è presente. Sulla LCN 81 è presente solo il logo di stazione di La 8, in precedenza il canale era in onda anche con la scritta (posizionata in alto a destra) LA NAZIONALE. Lo stesso avviene per il canale identificato LA NAZIONALE (privo di numerazione automatica) che adesso trasmette solo con il logo di La 8. ![]() ![]() Primarete 184 (LCN 184) ha adottato un nuovo logo stazione, mentre è stata eliminata Medjugorje Italia Tv che si posizionava sulla LCN 232. Tale numerazione è attualmente occupata da una copia di 10 (identificata CH 10) emittente già presente in questo mux ai numeri 123 (Ch 10) e 219 (10). ![]() ![]() L'altro canale eliminato è Cafe Tv 24 (LCN 291) e la sua copia priva di numerazione automatica. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA). ![]()
Ore 23.30 - MUX DI.TV (PARMA): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 43 Mux DI.TV (PARMA) Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE e più nel dettaglio nella lista delle TV A PARMA aggiorniamo la composizione dei canali radio-TV veicolati dal mux DI.TV (PARMA). Rispetto alla nostra precedente rilevazione (datata giugno 2013) è stata eliminata Telereggio (LCN 14) mentre GIOVANNI PAOLO TV passa dalla LCN 93 al numero 665 e adotta un nuovo logo di stazione (mentre scattavamo le immagini il canale era a schermo nero). A sinistra il nuovo logo di GIOVANNI PAOLO TV, a destra quello precedentemente usato. ![]() ![]() Sulla LCN 170 troviamo Ok Italia, mentre Anime per Cristo passa dalla LCN 613 alla 615 e proprio sulla LCN 613 è ora posizionata PARMA CHANNEL. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux DI.TV (PARMA) e la lista delle TV A PARMA. ![]()
Ore 18.00 - MUX SAN MARINO RTV: NUOVI LOGHI IN ONDA DEI CANALI DEL TITANO. UHF 51 Mux SAN MARINO RTV Gli scorsi mesi la tv del Titano ha modificato i loghi di stazione dei canali. Ve li mostriamo in questo z@pping TV che potete visualizzare qui sotto. Per l'occasione ricordiamo che il mux SAN MARINO RTV è composto da 4 canali TV e una radio. ![]() 73 - SMRTV SAN MARINO 88 - San Marino RTV 2 90 - San Marino RTV SPORT 95 - RTV SAT - RADIO San Marino Classic ![]() ![]() ![]() ![]()
Ore 22.00 - MUX TELESANTERNO: INSERITA UNA COPIA DI TELESANTERNO MUSICA E... . UHF 23-35-39 Mux TELESANTERNO Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che è stata inserita una copia di Telesanterno Musica e... sulla LCN 298. Questa emittente era già presente nel mux con il medesimo identificativo sulla LCN 601. Infine risultano sintonizzabili 4 canali TV a schermo nero: Emily (LCN 602), Sporter (LCN 688), Shopping 24 (LCN 689) e World Market Show (LCN 690). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESANTERNO. ![]() ![]()
Ore 23.10 - MUX CANALE 9 BOLOGNA: INSERITI NUOVI CANALI, AGGIORNATA LA GRIGLIA E LO Z@PPING TV. UHF 23 Mux CANALE 9 BOLOGNA Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE procediamo ad aggiornare le composizioni dei provider locali, oggi è la volta del mux CANALE 9 BOLOGNA che, rispetto alla nostra precedente rilevazione, veicola 11 emittenti: 10 TV e 1 radio. I canali che non risultano più inseriti sono LA4ITALIA che si posizionava sulla LCN 129 e DI.TV RADIO BRUNO (LCN 683). ![]() Sono state aggiunte le seguenti emittenti TV: TD Weeding Channel (LCN 87) del gruppo TELEDUCATO, Nettunotv (LCN 99), Teleromagna (LCN 606), Teleducato Parma (LCN 610) e Medjugorie Italia TV (LCN 901). ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Sulla LCN 214 non è più inserita Magic TV ma una nuova ed inedita emittente denominata ZAPPING TV. ![]() DI.TV AFFARI (LCN 112), mentre effettuavamo la sintonizzazione, era a schermo nero. ![]() Infine è stata inserita l'emittente radiofonica RADIO DI PIU' senza numerazione LCN. ![]() Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con i paramentri tecnici e le immagini di tutti i canali veicolati dal mux CANALE 9 BOLOGNA. Consulta anche la lista delle TV A BOLOGNA.
Ore 18.30 - MUX 7 GOLD PLUS (EMILIA ROMAGNA): INSERITE CAFE TV 24 E 7 GOLD HQ. VHF 07 - UHF 22 Mux 7 GOLD PLUS (EMILIA ROMAGNA) Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di aggiornare la composizione del mux 7 GOLD PLUS versione Emilia-Romagna. Rispetto alla nostra precedente rilevazione (effettuata lo scorso anno) rileviamo l'inserimento della tv veneta CAFE' TV 24 sulla LCN 273. Al numero 285 invece è stato aggiunto 7 GOLD HQ, dove è presente la programmazione di 7 GOLD (Emilia-Romagna) in formato 16:9 in definizione standard, comunque il canale trasmette invece in 4:3 e pertanto le immagini appaiono deformate. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux 7 GOLD PLUS (EMILIA-ROMAGNA). ![]() ![]() ![]() 19 MAGGIO 2014 - Lunedì Ore 16.00 - MUX INTERREGIONALI - MUX LA 9: ARRIVANO RETE ITALIA E MEDJUGORJE ITALIA TV, ELIMINATI ABC, OK TV, TELEFANTO E LA 12. UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO) UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE) Aggiorniamo la composizione del mux LA 9, nelle cinque versioni diversificate del Piemonte, Veneto, Trentino, Emilia-Romagna e Marche, segnalando che nei giorni scorsi sono stati aggiunti i canali RETE ITALIA sulla LCN 131 e Medjugorje Italia Tv sulla LCN 232. Inoltre sono stati eliminati ABC che occupava la LCN 33, come noto questa emittente è ora veicolata esclusivamente dal TIMB Mux 1, OkTv che si posizionava sulla LCN 170, TeleFanto che aveva la LCN 237, e La 12 che nelle cinque regioni occupava LCN diverse. Infine LA NAZIONALE, che trasmette La 8 e che si posizionava sulla LCN 232, è ora priva di numerazione automatica. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LA 9 (PIEMONTE), LA 9 (VENETO), LA 9 (TRENTINO), LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) e LA 9 (MARCHE). ![]() ![]() ![]() ![]() 20 APRILE 2014 - Domenica Ore 07.30 - MUX TELEDUCATO: ARRIVANO TD WEDDING CHANNEL E DI.TV210, AGGIORNATA LA GRIGLIA CANALI. UHF 34 Mux TELEDUCATO Continuiamo ad aggiornare la situazione dei provider locali nella sezione EMILIA-ROMAGNA DIGITALE, oggi è la volta del mux TELEDUCATO che contiene 21 TV (la maggior parte sono copie degli stessi) e una radio. Prima di tutto, rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo l'introduzione di TD Wedding Channel sulla LCN 87 (precedentemente era presente ALL NEWS che ora occupa un'altra numerazione che vedremo in seguito) e DI.TV210 sulla LCN 210. ![]() Ed ora ricapitoliamo gli altri canali presenti in questo mux e le relative copie: oltre a DI.TV (LCN 90) e Radio City (senza LCN) sono presenti sulla LCN 11 Teleducato Piacenza (con 5 copie identificate in maniera differente), sulla LCN 12 Teleducato Parma (con 5 copie identificate in maniera differente) e sulla LCN 197 ALL NEWS (con 4 copie identificate in maniera differente) vediamole nel dettaglio: 11 - Teleducato Piacenza La medesima programmazione è in onda anche su: 171 - Teleducato Piacenza News 293 - Teleducato Piacenza Sport 637 - Teleducato Piacenza Economia 638 - Teleducato Piacenza Salute 639 - Teleducato Piacenza Classica ![]() 12 - Teleducato Parma La medesima programmazione è in onda anche su: 172 - Teleducato Parma News 294 - Teleducato Parma Sport 640 - Teleducato Parma Economia 641 - Teleducato Parma Salute 642 - Teleducato Parma Classica ![]() 197 - ALL NEWS La medesima programmazione è in onda anche su: 610 - ALL NEWS CIVICA 676 - ALL NEWS MEETING 677 - ALL NEWS TURISMO 678 - ALL NEWS EDUCAZIONE Nella sezione EMILIA-ROMAGNA DIGITALE abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEDUCATO. 18 APRILE 2014 - Venerdì Ore 18.00 - MUX TELESANTERNO: INSERITA VILLAGE TV, ELIMINATI COMUNI ALLA RIBALTA E PUBLISHOPPING, AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI. UHF 23-35-39 Mux TELESANTERNO Continuiamo ad aggiornare i provider nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE, oggi monitoriamo la composizione del mux TELESANTERNO. Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che sono state aggiunte ORLER CHANNEL sulla LCN 168 e ITALIA TV sulla LCN 179. ![]() ![]() Super Game TV che in precedenza occupava la LCN 298, si sintonizza ora sulla LCN 186. Proprio sulla LCN 186 era presente Comuni alla Ribalta che è stata eliminata. Va via anche il canale commerciale Publishopping che si posizionava sulla LCN 212, al suo posto (sulla stessa LCN) è stata inserita la nuova emittente Village TV. ![]() ![]() Torniamo per un attimo a parlare di Publishopping, monitorando Telestense (LCN 16), Canale24 (LCN 92) e Super Game TV (LCN 186) abbiamo notato durante la messa in onda di alcune televendite la presenza del logo di Publi shoppingTV che pertanto prosegue la sua attività di distribuzione di programmi commerciali (non in interconnessione) attraverso emittenti locali. ![]() ![]() Abbiamo aggiornato nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESANTERNO. ![]() ![]() ![]() ![]() 17 APRILE 2014 - Giovedì Ore 15.35 - MUX TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA: 41 CANDELINE PER TELEREGGIO, NETTUNO TV AL POSTO DI TELEROMAGNA PLUS. UHF 29 Mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA In questi giorni abbiamo avuto modo di monitorare alcuni provider dell' Emilia-Romagna, oggi aggiorniamo la composizione del mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA, segnalando che l'emittente omonima il prossimo 21 aprile festeggerà il suo 41° anno di attività. Era infatti il 20 aprile del 1973 quando veniva ufficialmente registrata in Tribunale la testata giornalistica Telereggio. Le trasmissioni televisive via cavo, per la verità, erano già iniziate qualche settimana prima, nel marzo 1973. Sul sito www.telereggio.it leggiamo inoltre che nel novembre dello stesso anno era invece uscito il primo numero della rivista mensile ‘Telereggio canale 40′. Proprio sulla base del progetto editoriale del giornale cartaceo era stato possibile, con un escamotage, presentare domanda al Tribunale per l’iscrizione nel registro della stampa, aperto alle tv solo molti anni dopo. Per questo motivo TELE REGGIO che si posiziona sulla LCN 14, nel logo di stazione sostituisce il boomerang con il numero 40 per festeggiare il suo anniversario. ![]() ![]() Nella nostra precedente rilvazione sulla LCN 99 era presente TELEROMAGNA PLUS, ora nella medesima posizione è presente NETTUNO TV, emittente che non avevamo ancora avuto modo di inserire nelle pagine de L'ITALIA IN DIGITALE. La doppia T del logo di stazione richiama la tipica forma delle due principali torri bolognesi, la Garisenda e la Torre degli Asinelli. ![]() Sulla LCN 606 è stata inserita TELEROMAGNA, mentre alla posizione 644 di YOU TIVU è sempre presente il cartello fisso con la scritta il nuovo canale di TELEREGGIO. ![]() ![]() Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA. ![]() ![]() ![]() 6 MARZO 2014 - Giovedì Ore 21.25 - Arlotti era più volte intervenuto, con interventi e interrogazioni alla Camera, per sollecitare la soluzione di un problema che interessa ormai da anni ampie porzioni del territorio riminese. L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni verificherà con il ministero dello Sviluppo economico e con la Rai i problemi di ricezione del segnale digitale che persistono tuttora nella provincia di Rimini. Lo assicura il presidente dell'AgCom, Angelo Marcello Cardani, che ha scritto al deputato Pd riminese Tiziano Arlotti rispondendo alla lettera in cui quest'ultimo chiedeva all'autorità di assumere tutte le iniziative necessarie a ripristinare la qualità delle trasmissioni digitali. Cardani ricorda che nel luglio 2013 sono state ripianificate completamente le frequenze assegnate alla Rai, "con l'obiettivo di assicurare alla stessa tutte le risorse necessarie per risolvere le problematiche interferenziali di servizio pubblico e a garantire la disponibilità di risorse radioelettriche per assicurare una idonea copertura del servizio". L'iter per la messa in atto dei provvedimenti è in via di conclusione, informa il presidente dell'AgCom. "Ciò consentirà al ministero dello Sviluppo economico di adottare i provvedimenti necessari per assegnare alla Rai le risorse di frequenze atte a garantire la copertura del servizio pubblico e assicurare nel contempo un alto grado di protezione delle interferenze provenienti da regioni circostanti". Arlotti era più volte intervenuto, con interventi e interrogazioni alla Camera, per sollecitare la soluzione di un problema che interessa ormai da anni ampie porzioni del territorio riminese. "Ci auguriamo che ora, anche grazie all'intervento del presidente Cardani, i disagi possano essere risolti dando alla radiotelevisione pubblica il ruolo che le spetta e restituendo ai cittadini la fruizione di un servizio fondamentale per cui pagano tra l'altro un canone". Tratto da: www.riminitoday.it/cronaca/disservizi-rai-digitale-terrestre-rimini-agcom 4 MARZO 2014 - Martedì Ore 19.15 - PARMA: ARRIVA TELEDUCATO WEDDING CHANNEL. Canale tematico per i futuri sposi e per le aziende del settore. Un nuovo canale digitale regionale con programmi dedicati esclusivamente al matrimonio, 24 ore su 24. “Tele Ducato Wedding Channel" è la prima televisione, interamente dedicata al mondo del Wedding, che ha debuttato sul canale 87 del digitale terrestre sul bouchet di Teleducato. Il nuovo canale tematico offre alle coppie un’occasione di intrattenimento e informazione su temi sentiti e attuali riguardanti l’organizzazione di una delle giornate più importanti della propria vita. Con la trasmissione “Sì Sposa in Tour”, ad esempio, gli spettatori potranno vedere reportage, interviste, filmati e curiosità dalle fiere del Circuito “Sì Sposa”: in occasione di “Domani Sposi” le telecamere del nuovo canale sono presenti con un vero e proprio studio e un salotto per accogliere le aziende. Con “The Travel” invece i futuri sposi potranno ammirare le mete più affascinanti, avere i consigli di viaggio e la consulenza dei migliori professionisti ed esperti del settore per un viaggio di nozze originale e indimenticabile. Poi tante altre nuove rubriche che arricchiranno il palinsesto del nuovo canale giorno dopo giorno. Tele Ducato Wedding Channel nasce dalla sinergia tra Telemec Spa di Parma, proprietaria ed editrice di Tele Ducato e Bussolaeventi di Bologna, titolare del Circuito Fiere Sì Sposa ed esclusivista di Guida Sposi Emilia Romagna, pacchetto di servizi integrati per un marketing diretto del settore matrimonio. Con l’avvio di questa nuova iniziativa editoriale Teleducato intende lanciare un segnale positivo: si tratta di una vera e propria scommessa imprenditoriale che potrò creare sviluppo e supportare un settore ricco di creatività e qualità. Tratto da: www.teleducato.it/news/5641/ha-debuttato-sul-canale-87-del-digitale-terrestre-la-nuova-teleducato-wedding-channel 25 FEBBRAIO 2014 - Martedì Ore 20.40 - FERRARA: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL DIGITALE TERRESTRE. Su invito del sindaco Tiziano Tagliani e dell’assessore comunale Deanna Marescotti, giovedì scorso nella residenza comunale Gianluca Tigretti e Corrado Montalti rispettivamente direttore e funzionario tecnico del Settore Reti e Servizi Radiodiffusione dell’Ispettorato Emilia Romagna – Ministero dello Sviluppo Economico, insieme a Eduardo Russo di Rai Way, hanno fatto il punto della situazione sul digitale terrestre e il livello di ricezione dei segnali televisivi Rai in città, illustrando nel dettaglio agli amministratori e ai funzionari comunali il servizio garantito dal gruppo televisivo nazionale nella città. Ferrara gode di una situazione complessivamente favorevole dato che capta segnali da Barbiano (Bologna), Monte Venda (Pd) e via Aranova (zona ovest di Ferrara; ciò consente ai ferraresi, dotati di un impianto di ricezione tv adeguato, una ottima qualità di ricezione. L’ispettorato diretto dal dott. Tigretti ha effettuato lo scorso 5 febbraio alcune misurazioni da via Bologna, via Carli e via Canapa per verificare il segnale Rai: l’esito è stato positivo in tutti tre i casi, nel totale rispetto della normativa vigente, con specifico riferimento al contratto di servizio con il Ministero. Interessanti e utili le notizie fornite dai tecnici Rai sulle caratteristiche proprie del digitale terrestre, tecnologia innovativa che offre la possibilità di vedere molti canali con una ricezione di qualità ma che “richiede l’utilizzo di impianti domestici evoluti e più delicati con l’esigenza di manutenzioni periodiche, pena la non corretta ricezione del segnale televisivo”. L’ing. Russo ha ribadito quanto affermato dall’Ispettorato regionale, confermando che Ferrara è servita in maniera ottimale dal Monte Venda con tutti e 4 i “pacchetti” (in termini tecnici mux o multiplex) Rai 3 TGR Veneto, i classici canali Rai ed i nuovi introdotti con il digitale; altrettanto ottimale da Colle Barbiano, sempre per tutti i 4 mux con Rai 3 TGR Emilia Romagna. Alla luce di quanto affermato, nel territorio comunale si hanno due possibili alternative per la realizzazione di un impianto di ricezione TV, individuando, a seconda della zona, da quale direzione provengano i segnali migliori. Addirittura, prevedendo sia un’antenna di ricezione UHF verso Barbiano e una VHF verso Monte Venda, si ha la doppia possibilità di ricezione del mux 1 (Rai 1 Rai 2, Rai 3, Rai News) e quindi la duplice memorizzazione dei principali programmi Rai nella lista canali del televisore. Inoltre, accogliendo l’invito del Comune e della Provincia di Ferrara (in fase pre “switch-off”), l’impianto per la diffusione sperimentale del digitale terrestre presente sul tetto del Grattacielo di viale Cavour, è stato mantenuto seppur non strettamente necessario, per offrire comunque una ulteriore possibilità di ricezione per il centro abitato di Ferrara. La copertura della città e dintorni è garantita, così come confermato dalle campagne effettuate dall’Ispettorato regionale e, data la contenuta distanza dai centri trasmittenti sopra citati (Venda e Barbiano), fenomeni distorsivi (fading) dovuti a condizioni di stratificazione atmosferica risultano abbastanza rari, quindi è da escludere per impianti di ricezione realizzati a regola d’arte il verificarsi di perdite di servizio. Ciò nonostante, potrebbero comunque verificarsi situazioni di non perfetta ricezione da parte degli utenti televisivi. La captazione dei canali in VHF (in particolare quindi il mux 1 RAI da Venda), nei centri abitati, può evidenziare problematiche dovute ai disturbi elettrici (causati da apparecchiature elettriche ed elettroniche di vario tipo che possono guastarsi o mal funzionare: termostati degli impianti di riscaldamento, lampade a basso consumo, microfoni, luminarie e luci di natale, macchinari elettrici, impianti per telecomunicazione…). Quando in una certa zona della città si verifica uno di questi problemi (l’area disturbata può variare da alcune decine di metri a diverse centinaia di metri), si possono riscontrare disturbi continui o intermittenti, concentrati in alcuni momenti della giornata o distribuiti per tutta la giornata. Inoltre, la ricezione del mux 1 RAI Ch 05 da Venda, nei pressi del Grattacielo di Ferrara potrebbe essere resa in alcuni casi difficile dalla presenza di un canale assegnato ad altra emittente locale, che trasmettendo da quel sito, è qualche decina di dB (fino a 30 dB) più elevato del segnale RAI e non rispetta i normali rapporti di protezione previsti, provocando interferenze. Questo problema dovrebbe non manifestarsi più nel momento in cui il sito del Grattacielo verrà definitivamente abbandonato dalle emittenti locali. Altra causa di difficoltà di ricezione è imputabile alla mancanza di verifica del buon funzionamento dell’impianto di antenna, ovvero di una opportuna manutenzione o di adeguamento alla nuova situazione digitale. Questa circostanza è stata rilevata frequentemente nei casi in cui si è intervenuti a supporto degli utenti. Il rappresentante di Rai Way ricorda che anche nella ricezione dal Monte Venda il TG3 Emilia Romagna può essere ricevuto, richiamando il canale 123 della lista canali memorizzati, sebbene la soluzione da preferire per la ricezione di Rai 3 Emilia Romagna sarebbe quelle che prevede il puntamento delle antenne su Ferrara o su Bologna. Il direttore dell’Ispettorato Regionale Tigretti ha colto l’occasione per ribadire l’importanza di avere impianti domestici adeguati, ben controllati e posizionati secondo le tre direttrici indicate, installati da antennisti professionali dotati della necessaria e adeguata strumentazione. L’Ispettorato ha inoltre comunicato di non avere ricevuto segnalazioni di disagi per il servizio Rai da mesi e che il numero verde Call Center Rai Way 800-111555, è a disposizione per le informazioni o le segnalazioni di tipo tecnico. Tratto da: http://www.telestense.it/digitale-terrestre-il-punto-sulla-situazione-che-sembra-buona 11 FEBBRAIO 2014 - Martedì Ore 00.20 - RETE 7 (E' TV): SOLIDARIETA' ANTICIPATA GRAZIE A PROVINCE E SINDACATI. Anticipazione del contributo grazie all’accordo tra le amministrazioni di Reggio Emilia, Modena e Bologna, Fnsi, Aser e 3 banche. BOLOGNA – I lavoratori di Rete 7 spa (giornalisti, tecnici ed amministrativi) potranno beneficiare dell’anticipazione del contributo di solidarietà grazie all’accordo firmato dalle Province di Reggio nell’Emilia, Modena e Bologna, dai sindacati di categoria Fnsi, Aser, fiduciari delle redazioni ed Slc-Cgil, ed al quale hanno aderito i rappresentanti di tre istituti di credito (Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, UniCredit e Banco Popolare, già Banca di San Gimignano e S. Prospero). L’accordo, firmato grazie all’iniziativa ed al prezioso lavoro delle tre Amministrazioni provinciali, prevede l’anticipazione del contributo di solidarietà a tutti i dipendenti di Rete 7, cui viene applicato per un anno l’ammortizzatore sociale che comporta un taglio percentuale della retribuzione. In particolare, per i giornalisti, questo accordo assume un valore di notevole rilievo in quanto rappresenta una novità in un settore in grande difficoltà e che negli ultimi tempi ha fatto largo uso dello strumento del contratto di solidarietà per tentare di salvaguardare gli assetti occupazionali. Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/02/10/rete-7-solidarieta-anticipata-grazie-a-province-e-sindacati 8 FEBBRAIO 2014 - Sabato Ore 10.10 - MUX INTERREGIONALI - MUX LA 9: SU PRIMA FREE INSERITO IL LOGO DI TELIKO. UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO) UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE) Novità nel provider interregionale LA 9, che veicola 20 canali TV e 1 radio, alcuni di essi con differenti numerazioni LCN in base alle regioni. Sopra il logo di stazione di PRIMA FREE è stato posizionato quello di TELIKO, marchio storico dell'emittenza locale veneta. Il sito Storiaradiotv.it ci aiuta a ricostruire le tappe passate di TELIKO TV. ![]() Parte subito il Tg Veneto che ha la caratteristica, unica nel suo genere, di informare sulla cronaca e la politica di tre diverse province. Negli anni successivi ci furono delle ricapitalizzazioni in quanto i costi di gestione sono elevati, per cui nell'arco degli anni il progetto di una tv locale richiede un impegno finanziario che sfiora il miliardo di vecchie lire. Nel 1995 l’editore di Tèliko Luigi Giacomuzzi acquista TeleAltoVeneto, storica emittente di Bassano del Grappa, Teliko entra intanto a far parte della syndication Italia9 e oltre al Tg Veneto e alle storiche rubriche di approfondimento dedicate alla zona, manda in onda il tg nazionale di Italia9, oltre ad altri programmi del consorzio capitanato da Rolando Boesso. Con l'acquisto di TeleAltoVeneto l'emittente si da una valenza regionale. In realtà il progetto era molto più ambizioso in quanto si voleva dare vita a una tv nell'alta Italia, ma non fu possibile realizzarlo per la mancanza di finanziamenti che erano stati promessi. Nel 1999 Luigi Giacomuzzi cede TeleAltoveneto a Giorgio Panto. Dall’1 gennaio 2000 Tèliko assume la denominazione di TeleVeneto, dopo avere rilevato da TeleCapodistria il canale uhf 27 sui colli Euganei, anche col nuovo millennio l’emittente continua come da tradizione a proporre gli storici programmi. Continuiamo anche a far parte della syndication Italia9 anche se ultimamente – ha precisato l’editore Luigi Giacomuzzi, privilegiamo l’autoproduzione al 95%, l’autoproduzione è sempre stata, fin dalle origini di Tèliko, la nostra caratteristica”. Vengono aperti studi televisivi vicino a Padova, potenziato il raggio di diffusione che toccava le città dell'alto Veneto (Padova, Treviso, Venezia e Alto Vicentino), l'inserimento di nuovi collaboratori e di nuovi programmi in abbinamento anche radiofonico. Nel 2009 Televeneto è stata rilevata da Arturo Benasciutti, editore piemontese di Quadrifoglio Tv, direttore di testata diventa Gisella Benasciutti, Loris Zoppi, volto storico della tv, continua a collaborare con l'emittente. Torniamo all'attualità per ricordare le LCN utilizzate nelle regioni censite da L'ITALIA IN DIGITALE da PRIMA FREE, il canale che veicola la nuova TELIKO. ![]() ![]() ![]() UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) PRIMA FREE (SENZA NUMERAZIONE LCN) UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) PRIMA FREE (LCN 116) UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO) PRIMA FREE (LCN 628) UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) PRIMA FREE (LCN 688) UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE) PRIMA FREE (LCN 668) Abbiamo aggiornato lo z@pping TV dei seguenti mux, nei quali viene trasmesso PRIMA FREE: LA 9 (PIEMONTE) - LA 9 (VENETO) - LA 9 (TRENTINO) - LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) - LA 9 (MARCHE). 7 FEBBRAIO 2014 - Venerdì Ore 08.05 - RIMINI, PROBLEMI COL DIGITALE TERRESTRE: I CITTADINI PROTESTANO CONTRO LA RAI. Non ci stanno proprio ad essere trattati come “cittadini di Serie B”. I residenti della zona di Rimini che continuano ad avere, nonostante le innumerevoli segnalazioni, problemi con il digitale terrestre protestano. L’ira contro la Rai è tanta. Sono passati ormai quasi quattro anni dal passaggio dall’analogico al digitale e in diverse zone del riminese continuano ad esserci problemi di ricezione. In una nota redatta dalla conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari della Provincia viene reso noto il “totale appoggio” qualora si voglia procedere con iniziative specifiche da parte dei Comuni interessati dal disagio. I problemi tecnici, si legge nella nota, sono “un palese disservizio e un atto evidentemente illegale ma soprattutto come una chiara disparità di trattamento nei confronti di chi ha il torto di risiedere in zone che, a quanto evidentemente ritiene la Rai, sarebbe meglio lasciare abbandonate e deserte”. I problemi si segnalano soprattutto nella zona di Valmarecchia . La Provincia di Rimini parla di disguido “inaccettabile” che crea “discriminazione verso tutti coloro che vivono e risiedono in territori già di per sé ‘appesantiti’ da minori o più lontani servizi rispetto alle aree metropolitane”. Tratto da: www.emiliaromagna24news.it/focus/rimini-problemi-col-digitale-terrestre-cittadini-protestano-contro-la-rai 30 GENNAIO 2014 - Giovedì Ore 12.55 - MUX NAZIONALI - TIMB MUX 2: LE POSTAZIONI ATTIVATE OGGI SULL'UHF 55 IN EMILIA ROMAGNA E CAMPANIA. UHF 55-60 TIMB Mux 2 Due gli impianti interessati oggi all'attivazione della nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2, uno in Emilia-Romagna nel parmense e uno in Campania nel beneventano. Le postazioni sono: MONTE CANATE - Pellegrino Parmense (Parma) - Pol. orizzontale CAMPOSAURO - Vitulano (Benevento) - Pol. orizzontale
29 GENNAIO 2014 - Mercoledì Ore 16.40 - MUX NAZIONALI - TIMB MUX2: LE POSTAZIONI ATTIVATE OGGI SULL'UHF 55 IN EMILIA ROMAGNA. UHF 55-60 TIMB Mux 2 Questa mattina sono stati attivati altri quattro impianti in Emilia-Romagna sulla frequenza UHF 55 che veicolano il TIMB Mux 2. I siti interessati sono i seguenti: MONTE FAETO - Serramazzoni (Modena) - Pol. orizzontale MONTE GRANDE di Calderaro - Castel San Pietro Terme (Bologna) - Pol. orizzontale MONTE MAGGIO - Bertinoro (Forlì - Cesena) - Pol. orizzontale MONTE GODIO - Montescudo (Rimini) Pol. orizzontale. TIMB comunica che nei prossimi giorni verranno attivate sulla nuova frequenza nuove postazioni. Ricordiamo pertanto che attualmente da questi due siti il TIMB Mux 2 è veicolato in parallelo sull' UHF 55 e sull' UHF 60. ![]() 28 GENNAIO 2014 - Martedì Ore 18.25 - MUX NAZIONALI - TIMB MUX2: ATTIVATO L'UHF 55 DAI RIPETITORI DI CASTEL MAGGIORE E COLLE BARBIANO A BOLOGNA. UHF 55-60 TIMB Mux 2 Questa mattina sono stati attivati i primi impianti sulla frequenza UHF 55 che veicolano il TIMB Mux 2. I siti interessati sono due: la postazione di via Serenari a Castel Maggiore (Bologna), dove il flusso viene irradiato in polarizzazione verticale e la postazione di via Santa Liberata sul Colle Barbiano a Bologna in polarità mista. TIMB comunica che nei prossimi giorni verranno attivate nuove postazioni. Ricordiamo pertanto che attualmente da queste due postazioni, il TIMB Mux 2 è veicolato in parallelo sull' UHF 55 e l' UHF 60. Nell'immagine a sinistra l'Impianto di via Serenari a Castel Maggiore (Bologna), a destra quella di Via Santa Liberata - Colle Barbiano Bologna. Le foto sono tratte dal sito Associazione Marconi. Vi riproponiamo un nostro articolo, che abbiamo pubblicato qualche settimana fa sulle pagine del L'ITALIA IN DIGITALE, in merito alle operazioni utilizzate da TIMB per il cambio di frequenza del suo secondo mux dall' UHF 60 all' UHF 55. La scorsa estate il TIMB Mux 2 in Sicilia era passato dalla frequenza UHF 60 all' UHF 55. Telecom Italia Media Broadcasting ha da tempo ottenuto l'autorizzazione per il cambio di modulazione anche a livello nazionale, visto che dopo le continue attivazioni degli impianti telefonici di quarta generazione LTE, conseguente alla liberazione dei canali dall' UHF 61 al 69, l' UHF 60 è diventata nella scala televisiva, la frequenza più prossima alle interferenze dei gestori telefonici. Pertanto, dopo il via libera per tale cambio, TIMB sta accelerando il processo di riconfigurazione del suo secondo provider. Facciamo un passo indietro, lo scorso agosto 2013 l'AGCOM aveva emanato una delibera di revisione del Piano Nazionale di Assegnazione delle frequenze, che in un punto riportava quanto segue: "...Con riferimento a quanto evidenziato da un soggetto (TIMB n.d.r.) in merito alla sostituzione del canale UHF 60 con L'UHF 55, si ritiene che tale processo debba svolgersi con progressività su tutto il territorio nazionale (...). La sostituzione completa del canale UHF 60 con L'UHF 55 consentirà di ripristinare, per il relativo multiplex, il grado di copertura inizialmente previsto per tale rete, analogo a quello di tutte le altre reti nazionali, ora compromesso dalle interferenze causate dai sistemi mobili LTE in via di dispiegamento. In ordine a tale aspetto, appaiono del tutto infondate le pretese di ristoro degli oneri per la sostituzione del'UHF 60. In via del tutto generale si osserva che la transizione alla tecnologia digitale ha richiesto un processo lungo ed articolato, di fatto non ancora concluso, tanto che il presente procedimento è volto ad apportare ulteriori modifiche alla pianificazione. Modifiche tutte che si sono via via rese necessarie sia per seguire l'evoluzione dell'attività di coordinamento internazionale sia per rispondere ad eventi esogeni, quale quello, di notevole impatto, della destinazione ai servizi mobili della banda 800 Mhz.". ![]() Timb ha iniziato le operazioni di predisposizione nelle postazioni per l'accensione dell' UHF 55 in parallelo con l'UHF 60, mentre le contribuzioni verso i siti sono già state predisposte. Inoltre occorre aspettare i tempi tecnici di conversione dei trasmettitori ex UHF 54 dell' ex TIMB4 alla nuova UHF 55 e quindi la loro accensione. Una volta accesi la maggior parte dei siti con tutti e due i TIMB 2 (55 e 60), verranno inseriti sul mux trasmesso dall'UHF 60 la dicitura "provvisorio" per poi successivamente togliere la LCN e spegnere definitivamente l'UHF 60. Una tempistica, allo stato attuale delle cose non la possiamo indicare con certezza, questo cambio sicuramente avverrà un po’ a macchia di leopardo con la priorità dei siti di classe 'A' superiore a 500W. Infine resta un ultimo nodo da sciogliere, ovvero far sgombrare l'UHF 55 dalle emittenti locali che attualmente la occupano, sembra affar di poco conto ma questo potrebbe far sensibilmante rallentare la road map di TIMB. Un test già effettuato sull'UHF 55 dal monte Amiata. I nostri collaboratori ed attenti lettori, si sono accorti che nelle scorse ore dal sito toscano di monte Amiata, è stato attivato (e a distanza di qualche ora disattivato) proprio sui 746 Mhz (UHF 55) un test di emissione del TIMB Mux 2. Telecom Italia Media Broadcasting ha tempo fino a metà 2015 per tale passaggio, ma il piede fa forza sull'acceleratore e c'è da scommettere che le tappe descritte saranno bruciate in tempi record. 13 GENNAIO 2014 - Lunedì Ore 21.30 - FERRARA, QUARTIERI IN RIVOLTA: "NON C'E' IL SEGNALE DEL DIGITALE TERRESTRE". Ferrara, 13 gennaio 2014 - Si avvicina la scadenza per il canone radiotelevisivo, ma i telespettatori ferraresi continuano ad essere abbonati... all’oscuramento delle reti. A oltre tre anni, infatti, dal passaggio al digitale terrestre continuano le lamentele e le segnalazioni di molti cittadini per l’assenza di segnale, in città come ai lidi. Ferrara, dal basso della sua pianura, non è mai stata del resto sulla cresta dell’onda (di frequenza): città d’Italia più distante da qualsiasi rilievo montuoso, è da sempre nota fra gli addetti ai lavori come ‘nido di interferenze’. Semplicemente, quelle che una volta erano righe si chiamano oggi ‘squadrettamenti’. E così, se la montagna non va a Ferrara, è Ferrara ad adeguarsi: in via Aranova, a cinque chilometri dal centro, si staglia dall’estate del 2011 una cima alta 137 metri; è il traliccio di riferimento della città. Lì sono installati tutti gli impianti di Mediaset, mentre la Rai ha tuttora acceso un solo ‘mux’, il dispositivo da cui vengono irradiati i programmi, che può trasmettere soltanto Rai1, Rai2, Rai3, e RaiNews. In attesa che per le altre reti l’emittente pubblica decida di attivarsi, l’unica emittente di stato pienamente in funzione si scopre essere Tele San Marino. Nel frattempo, gli affezionati di Rai Storia, Rai 5 e dei restanti canali devono accontentarsi del segnale che giunge dai colli Euganei o da colle Barbiano nel bolognese, e sperare nel meteo: la lunga distanza, infatti, unita alle temperature basse e all’umidità di cui la nostra provincia va ghiotta, incide sulla propagazione del segnale degradandolo; ed ecco spiegati i ricorrenti disagi. Dalla Rai, d’altra parte, in particolare da Rai Way, ramo dell’azienda che fornisce infrastrutture per il digitale terrestre, non arriva alcun aiuto: al relativo centralino si dichiarano completamente all’oscuro, nessuno è in grado di dare informazioni, né di indirizzare verso i responsabili di settore. «Richiamate lunedì», l’unico responso del servizio ‘RispondeRai’. Profetico nome. La posizione disgraziata di Ferrara costringe dunque ad acrobazie ancor più ardite gli antennisti, costretti a dividersi tra più fonti di segnale; anche sul grattacielo, infatti, sopravvive un’ultima colonia di ripetitori: sono quelle di diverse piccole reti private, e del gruppo Telecom. Ed è da qui, perciò, che passa la speranza di captare La7 e le sue sorelle. Ad andare sul sicuro ci ha pensato Telestense, che sulle due torri è nata e vi mantiene una postazione, senza aver però rinunciato anche ad un posto sul traliccio di via Aranova. Di chiaro c’è solo il fatto che raccogliere i ripetitori in un unico sito sarebbe la soluzione ideale. Il Comune, da parte propria, individuò a suo tempo l’attuale impianto ubicato nei pressi di via Pelosa e, avvertito degli ultimi problemi, si impegna a verificare nei prossimi giorni la ‘questione Rai’: «In primavera — spiega Deanna Marescotti, assessore alle Attività Produttive — dovrebbero comunque sparire dal grattacielo tutte le antenne, sia radio che tv. E’ una questione di tempo, non solo burocratico, ma anche atmosferico, occorrendo arrampicarsi fino in cima ai due tralicci-torre». Stoici o apocalittici, scettici o devoti, sono in tanti ad attendere segnali dal cielo. Nel frattempo c’è chi scrive al Carlino, fiducioso quanto meno che lo sfogo venga amplificato — visto che con il segnale ancora non c’è verso —, o chi come una giovane residente di San Martino quasi ogni sera mette su Facebook l’immagine dello schermo tv oscurato sui canali Rai, con la scritta laconica: «Assenza di segnale». C’è chi prova a smanettare da solo sul tetto, confidando nel miracolo, e chi si sobbarca nuove spese. Tratto da: www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2014/01/13/1009096-digitale-terrestre-assenza-segnale 8 GENNAIO 2014 - Mercoledì Ore 20.05 - NUOVO LOGO PER MARIA VISION. L'emittente religiosa Maria Vision
di Loreto (Ancona), disponibile in alcuni provider locali italiani con
differenti numerazioni LCN, negli ultimi tempi ha introdotto un nuovo
logo di stazione.Nuovo logo Vecchio logo ![]() ![]() LOMBARDIA UHF 39 Mux TELEPACE (LOMBARDIA) LCN 171 identificativo Maria Vision ![]() ![]() LAZIO UHF 42 Mux CANALE 10 LCN 670 identificativo Maria + Vision ![]() ![]() EMILIA-ROMAGNA VHF 05-06 Mux DI.TV (EMILIA ROMAGNA) LCN 684 identificativo Maria Vision ![]() ![]() MARCHE UHF 33-42-51 Mux E'TV MARCHE ![]() ![]() Abbiamo aggiornato le griglie dei canali e gli z@pping TV dei mux TELEPACE (LOMBARDIA), CANALE 10, DI.TV (EMILIA-ROMAGNA) ed E'TV MARCHE. Ore 12.00 - RETE 7 SPA (GRUPPO E'TV): CONTRATTO DI SOLIDARIETA' PER TUTTI, CHIUDONO LE SEDI DI MODENA E REGGIO EMILIA. Dal 20 gennaio cesseranno le attività nelle sedi di Modena (Antenna 1) e Reggio Emilia (Teletricolore). BOLOGNA – “Contratto di solidarietà, fino al 31 dicembre 2014, per i 34 lavoratori (17 giornalisti, 11 tecnici e 6 amministrativi) del Gruppo Rete 7 Spa nonché la cessazione delle attività, a partire dal prossimo 20 gennaio, della sede di Modena (Antenna 1) e Reggio Emilia (Teletricolore). E’ questo quanto previsto dal verbale d’accordo siglato a Bologna, in viale Aldo Moro, dai rappresentanti della proprietà di Rete7 Spa, dal Comitato di redazione dei giornalisti (assistito dall’Associazione della stampa dell’Emilia-Romagna e dalla Fnsi), dalle Rsu e dai sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom. I lavoratori – in contratto di solidarietà, mensile e verticale, con riduzione oraria fino al 50% per i giornalisti ed i tecnici e riduzione oraria fino al 60% per gli amministrativi – saranno trasferiti nella sede di Rete 7 a Bologna. (Agi) Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/01/04/tv-rete-7-spa-contratto-di-solidarieta-per-tutti Fnsi ed Aser denunciano il “comportamento scorretto” dell’azienda che potrebbe nascondere un “trucco” per il doppio contributo. BOLOGNA – “Siamo alle solite: il gruppo guidato da Erminio Spallanzani non si smentisce mai. Poche ore dopo avere firmato un complicato accordo in Regione per prorogare il contratto di solidarietà a tutti i lavoratori della televisione ‘E’ tv’, l’azienda ha contraddetto quanto aveva sottoscritto al tavolo istituzionale”. La denuncia è della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e dell’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna, secondo le quali “è bastato un corretto comunicato stampa della Regione, in cui si sottolineava senza alcun aggettivo quanto era contenuto nell’accordo firmato, per fare «gettare la maschera» all’azienda che, per bocca del pluridirettore responsabile Giovanni Mazzoni, assunto con un contratto da tecnico, ha affermato quanto è davvero nei proprio intenti: ridurre il costo del lavoro obbligando di fatto i dipendenti, specie i giornalisti, a dimettersi da Rete 7 e ad essere riassunti a stipendi e diritti ridotti dalla nuova società Rtr 7, di fatto sempre di proprietà del gruppo Spallanzani, per proseguire senza soluzione di continuità nelle trasmissioni di Rete 7 E’ tv a Reggio Emilia e Modena”. “Non solo, l’azienda – affermano Fnsi ed Aser – con questo ‘trucco’ sembra cercare anche di beneficiare di nuovi contributi pubblici sdoppiando le testate e cercando in tal modo di superare le norme vigenti”. La Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna denunciano “tale comportamento oltremodo scorretto di un’azienda che da anni gode di ammortizzatori sociali attraverso i quali ha ridotto in modo sostanziale il costo del lavoro e contemporaneamente si vanta di beffare le istituzioni e i sindacati violando quegli accordi appena sottoscritti”. Il sindacato dei giornalisti “ringrazia la Regione Emilia-Romagna per il duro lavoro di mediazione che ha portato, ieri, alla firma di un accordo che tende a salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e invita il Corecom a vigilare sulla corretta applicazione delle norme che definiscono l’erogazione del finanziamento pubblico in quanto ci pare palese il tentativo da parte di una sola proprietà di averlo sdoppiato”. Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/01/05/%E2%80%9Ce%E2%80%99-tv%E2%80%9D-getta-la-maschera-violando-gli-accordi-sottoscritti 5 GENNAIO 2014 - Domenica Ore 15.15 - TRC TELEMODENA: "NEL 2014 CI SARANNO 16 NUOVE ASSUNZIONI". Stabilizzazione dei collaboratori che saranno assunti a tempo indeterminato. Nuovi tecnici e giornalisti a Bologna. ![]() La direzione di Trc, assistita dall’editore Coop Estense, e i rappresentanti sindacali di tecnici e giornalisti hanno raggiunto l’intesa che porterà all’assunzione di 16 persone nel corso della vigenza contrattuale, di cui 8 già nel 2014. In questo modo, secondo l’emittente, sarà possibile consolidare nel tempo il nuovo palinsesto varato da Trc nel corso del 2013 con l’avvio di molti nuovi programmi: la rassegna “Freschi di stampa”, dalle 7 alle 9 del mattino; “Detto tra noi”, in diretta al lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30; i programmi di approfondimento “Buone Cose” e “Custodi della Natura” con Federico Fazzuoli; il settimanale di economia “Viaemilianet”; le rubriche “Su la zampa” e “Applausi”; i programmi di sport “Preview” e “Tempi supplementari”. A Modena, in particolare, si procederà alla stabilizzazione di collaboratori dell’emittente che saranno assunti a tempo indeterminato, mentre parallelamente si procederà all’assunzione di tecnici e giornalisti per attivare la redazione di Bologna. Il nuovo integrativo prevede anche una maggiorazione aggiuntiva per il lavoro festivo e domenicale e l’introduzione di premi di risultato variabili, fino a un massimo di 900 euro annuali. Inoltre, con la busta paga di dicembre, sarà erogata a tutti i 22 dipendenti oggi in organico un’una tantum di 600 euro per i buoni risultati conseguiti nel 2013. Trc, ha commentato l’amministratore unico Massimo Ferrari, “con la firma di questo nuovo integrativo aziendale pone le basi per continuare a essere una voce autorevole nel panorama informativo regionale e per provare a crescere ulteriormente con la prossima apertura della redazione di Bologna”. Tratto: www.giornalisticalabria.it/2013/12/28/trc-modena-annuncia-un-2014-con-16-nuove-assunzioni ![]() 3 GENNAIO 2014 - Venerdì Ore 11.25 - MILLEPROROGHE: SEI MILIONI DI EURO PER FINANAZIARE SAN MARINO RTV. Sei milioni di euro servono per finanziare nel 2014 la tv di San Marino (messa tra le «esigenze indifferibili»), in base ad una vecchia convenzione con la Rai, da cui provengono poi i vertici di SanMarinotv. Tratto da: www.dagospia.com/rubrica-3/politica/milleproroghe-cento-marchette-da-san-marino-tv ![]() |














.jpg)
BOLOGNA
– Il direttore di Rete 7 spa e consigliere di amministrazione, Giovanni
Mazzoni, ha respinto al tavolo istituzionale un’ipotesi di accordo di
cassa integrazione in deroga che prevedesse la rotazione dei lavoratori e
un piano di smaltimento di duemila giornate di ferie condiviso con le
rappresentanze sindacali. La Regione Emilia-Romagna ha sottolineato la
necessità di legge di subordinare l’avvio della cassa integrazione a un
piano di smaltimento ferie. Le organizzazioni sindacali (Aser, Fnsi,
Slc-Cgil,
Fistel-Cisl e
Uilcom-Uil
) hanno chiesto un piano credibile e
condiviso, a valle del quale avviare l’ammortizzatore sociale. Mazzoni
ha rifiutato la rotazione, che è stata applicata, invece, durante il
contratto di solidarietà ancora in atto e senza problemi
sull’organizzazione del lavoro. Nessuna disponibilità anche a discutere
di uno smaltimento ferie che coinvolga tutti i lavoratori e che consenta
di attivare la cassa integrazione il più tardi possibile. Il direttore
di Rete 7 ha posto la condizione non negoziabile dell’avvio della cassa
integrazione in deroga già a partire dal 1º gennaio 2015, nonostante la
disponibilità ministeriale limitata a soli cinque mesi di ammortizzatore
per l’intero anno.

.jpg)








































.jpg)














































.jpg)


.jpg)
.jpg)




.jpg)
.jpg)




.jpg)

.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)












.png)
.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)



.jpg)
.jpg)
.jpg)



.jpg)
.jpg)





.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)


























.jpg)
.jpg)




.jpg)


.jpg)
.jpg)
.jpg)































.jpg)
.jpg)










.jpg)

.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)





.jpg)

.jpg)
.jpg)


.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)

.jpg)
.jpg)














.jpg)
.jpg)







.jpg)
.jpg)


.jpg)
.jpg)

.jpg)



















.jpg)
































.jpg)










.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)





























































.jpg)




.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)





.jpg)
.jpg)








.jpg)
.jpg)
.jpg)




















































.png)















































.jpg)





.jpg)





















.jpg)
.jpg)











































































































.jpg)
.jpg)


.jpg)
.jpg)






.jpg)
.jpg)


.jpg)
.jpg)


.jpg)





.jpg)




.jpg)







.jpg)
.jpg)
.jpg)












