SICILIA IN DIGITALE


ARCHIVIO NEWS SICILIA
ANNO 2012


 30 NOVEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 22.30 - MUX 7 GOLD 88: ARRIVA LA RUMENA ROMIT TV.
UHF 39 Mux 7 GOLD 88
E' arrivato in Sicilia nel mux 7 GOLD 88 il canale dedicato alla Romania Romit Tv, con la numerazione LCN 246, scritto anche nell'identificativo Romit Tv C246. In onda è presente anche il logo di RETE ORO SERVIZI, canale del mux dell'emittente di Roma RETE ORO, che ripete la programmazione della tv in lingua rumena anche nel Lazio.
Si ringraziano per la segnalazione e le immagini:
DTS e Radio Tv Sicilia





 29 NOVEMBRE 2012 - Giovedì 

Ore 19.45 - MUX TELEONE: ARRIVANO SICILIA MEDIA TV, ONE TV E TRE RADIO.
UHF 59 Mux TELEONE
Sono stati inseriti nel mux TELEONE sulla frequenza
UHF 59 alcuni nuovi canali. Due emittenti tv: Sicilia Media TV con LCN 655 e ONE Tv con LCN 665; e tre emittenti radiofoniche, per il momento senza audio: RADIO EVANGELO con LCN 863, RADIO RELAX 3 con LCN 868, e RADIO TOURING con LCN 869. Fonte: DTS





 28 NOVEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 20.05 - MUX D-NETWORK: RITORNA IL VECCHIO LOGO DI TELEUNO TRIS SIRACUSA.
UHF 43 Mux D-NETWORK
L'emittente sicracusana
TRIS SIRACUSA, LCN 172, ha cambiato logo ed ha rispristinato quello vecchio storico di Teleuno Tris - sr.
Fonte: DTS






 23 NOVEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 22.00 - MUX MEDITERRANEODUE: INSERITA TESTCARD DI VIDEO SICILIA.
UHF 53 MEDITERRANEO Mux  2
E' stata inserita nel mux MEDITERRANEODUE sull'
UHF 53 la testcard del prossimo arrivo dell'emittente trapanese VIDEO SICILIA, con la numerazione LCN 93.
Esclusiva: DTS





 19 NOVEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 10.10 - MUX TELEONE: ATTIVATO L' UHF 59 DA MONTE LAURO.
UHF 59 Mux TELEONE:
E' stato attivato il mux della palermitana TELEONE sulla frequenza UHF 59 dalla postazione di Monte Lauro.
Contiene i seguenti otto canali:

LCN 19 - TELE ONE
LCN 114 - TRA
LCN 185 - ANTENNA UNO PA
LCN 196 - VIDEO ONE
LCN 215 - SESTARETE
LCN 288 - TELE 90
LCN 641 - TELE PALERMO
LCN 644 - PRIMA TV

Fonte: Radio Tv Sicilia










 17 NOVEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 11.40 - MUX D-NETWORK: ARRIVA TRIS SIRACUSA.
UHF 43 Mux D-NETWORK:
E' stato inserito nel mux D-NETWORK (UHF 43) la Siracusana TRIS SIRACUSA, con la numerazione LCN 172 ed indentificativo D6 TRIS SIRACUSA, che dopo tantissimi anni ritorna a trasmettere dalla postazione di Monte Lauro.
Fonte: Radio Tv Sicilia





 14 NOVEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 20.20 - SEBI ROCCARO ELETTO PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE LIBERE EMITTENTI LOCALI SICILIANE.
Sebi Roccaro, editore di Canale 8 è stato eletto all’unanimità, ieri sera, presidente dell’associazione Libere Emittenti Siciliane che si è costituita a Palermo.

Vice presidente dell’associazione è stato eletto il giornalista antimafia, Pino Maniaci di Tele Jato.

Presidente onorario sarà Rino Piccione del gruppo Tirreno Sat. Segretario tesoriere sarà Paolo Picone di Tv Alfa.

Nel gruppo dirigenziale eletti anche Enzo Messina di Euromedia Srl “Tv Europa” di Canicattì e Nucci Piro "Tele Radio Sciacca".

Fanno parte del Consiglio direttivo, oltre agli eletti: Paolo Raffa, Arcangelo Grassia, Giuseppe Speciale, Calogero Laquidara, Leonardo Cannizzo, Mario Bucello, Pasquale Turano, Carmela De Felicaia,
Emanuele Giaimo. Per la prima volta nella storia 60 editori siciliani si son o uniti per affrontare i problemi dell’editoria siciliana già in grave difficoltà proponendo un unico soggetto come interlocutore con le istituzioni.



 04 NOVEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 18.40 - MUX RTP: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI STRETTO TV.
UHF 39 Mux RTP
Nel mux della messinese RTP, che trasmette sulla frequenza UHF 39, è iniziata la programmazione del canale musicale STRETTO TV, con numerazione LCN 612.

Fonte: Zancle





 31 OTTOBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 20.20 - MUX MEDITERRANEO - TVA - CTS: ARRIVA ONDA TV.
UHF 46 Mux MEDITERRANEO - TVA - CTS
Nei mux MEDITERRANEO - TVA - CTS, sintonizzabili sulla frequenza UHF 46, è stato inserito un nuovo canale ONDA TV, con la numerazione LCN 85.

Fonte: Radio Tv Sicilia




Ore 20.00 - MUX TRM: ARRIVA TIRRENO SAT.
UHF 21 Mux TRM:
Nel mux TRM, sintonizzabile sulla frequenza UHF 21, è stato inserito un nuovo canale TIRRENO SAT, con la numerazione LCN 271.

Fonte: Radio Tv Sicilia




Ore 16.40 - MUX 7 GOLD 77: ARRIVA RADIO ITALIA TV.
UHF 33 Mux 7 GOLD 77:
RadioItalia TV adesso trasmette anche nel mux 7 Gold Mux 77 (UHF 33), con LCN 70, in conflitto con la copia presente nel RETE A mux 2.
Fonte: Radio Tv Sicilia



 19 OTTOBRE 2012 - Venerdì 

Ore 21.35 - ANTENNA SICILIA: SINDACATI, AL VIA A 28 LICENZIAMENTI.
CATANIA - La Slc Cgil e la Fistel Cisl di Catania comunicano che oggi sono stati avviati i 28 licenziamenti tra il personale tecnico e amministrativo dell'emittente televisiva Antenna Sicilia.
La decisione e' stata annunciata dalla Sige, azienda proprietaria, nel corso dell'incontro all'Ufficio provinciale del lavoro di Catania conclusosi con un mancato accordo. L'assemblea dei lavoratori e' in corso. Ulteriori particolari verranno comunicati nelle prossime ore.

Fonte: Ansa.it
Nessun accordo a seguito dell’incontro che si è svolto oggi tra sindacati e il gruppo Ciancio presso l’Ufficio provinciale del lavoro. La Cgil denuncia una chiusura totale dell’azienda che ha rifiutato ogni compromesso. Ma il licenziamento del 50 per cento dei dipendenti potrebbe avere ripercussioni negative anche sull’assegnazione delle frequenze per il digitale terrestre. Il Consiglio di Stato ha infatti recentemente annullato il piano di numerazione. Antenna Sicilia e Telecolor potrebbero perdere i canali dieci e undici
«Abbiamo provato a cercare un compromesso, ma l’azienda ha rifiutato ogni proposta, in preda a un delirio di onnipotenza». La vertenza dell’emittente Antenna Sicilia del gruppo Ciancio torna ad infiammarsi. Oggi si è tenuto un incontro all’Ufficio Provinciale del lavoro tra sindacati e rappresentanti aziendali, ma come testimoniano le parole di Giovanni Pistorio, segretario confederale della Cgil, non è stato trovato alcun accordo. Anzi, l’azienda ha confermato il licenziamento di 28 dipendenti su 58. Eppure numerosi erano stati i tentativi di mediazione da parte dei sindacati.
Al centro delle trattative il contratto di solidarietà, un’accordo che consentirebbe il mantenimento dei livelli occupazionali, ma con la conseguente diminuzione di orario di lavoro e retribuzione. I sindacati proponevano una perdita del 40 per cento dello stipendio, l’azienda non è scesa sotto il 45, dopo essere partita dal 50 per cento. Niente da fare. Così come è arrivato un no alla proposta di discutere di eventuali prestazioni part-time per ridurre i licenziamenti. Mentre sulla Cassa integrazione in deroga, comunicano i sindacati, «né l’azienda, né l’ufficio provinciale del lavoro si sono assunti responsabilità, perché non ci sono soldi». I lavoratori licenziati non potranno quindi usufruire di nessun ammortizzatore sociale, se non la somma pari al 12,5 per cento dello stipendio garantita dall’Inps. «Le istituzioni ci hanno abbandonato – accusa Davide Foti, della Slc Cgil – nessuno ha mosso un dito: Comune, Provincia, Regione e Prefetto».
Per Pistorio la totale chiusura spinge la stessa azienda verso una posizione suicida. C’è il rischio infatti di perdere i canali, il dieci e l’undici, immediatamente successivi alle reti nazionali, assegnati ad Antenna Sicilia e Telecolor nel passaggio al digitale terrestre. La graduatoria infatti si basa anche sul numero di dipendenti a tempo indeterminato delle aziende. «Siamo sicuri che con il 50 per cento di licenziamenti ad Antenna Sicilia verrebbe assegnata la stessa frequenza?», si chiede Pistorio. In teoria le graduatorie, una volta pubblicate, non dovrebbero subire più modifiche. Ma, spiega il sindacalista, potrebbe essere messo di nuovo tutto in discussione a seguito delle recenti sentenze del Consiglio di Stato (numero 04658, 04659, 04660, 04661 del 2012) e le successive delibere dell’Agcom. Lo scorso 4 settembre infatti il Consiglio di Stato ha annullato il piano di numerazione automatico dei canali della televisione digitale terrestre in chiaro. Ha imposto all’Agcom di «ripronunciarsi sull’assegnazione dei numeri ai canali, a seguito di una nuova indagine sulle abitudini e preferenze degli utenti da condursi con adeguati criteri che garantiscano univocità di elementi di comparazione». La consultazione tra gli utenti avrebbe dovuto avere inizio entro e non oltre il 4 ottobre. E il nuovo piano di numerazione dovrebbe essere pronto entro sei mesi a partire da quella data.
Nel frattempo i sindacati annunciano un pacchetto di sciopero di 20 ore a partire da lunedì, giorno in cui ci sarà un nuovo presidio davanti alla Prefettura. Esclusa, almeno per ora, una nuova occupazione della sala di registrazione nella sede di via Odorico da Pordenone anche perché, conclude Foti, «l’azienda ha diramato una direttiva che annulla tutte le dirette fino a data da destinarsi». Il direttore di Antenna Sicilia, Renato Stramondo, contattato telefonicamente da Ctzen, ha preferito non rispondere alle domande. I quesiti, su sua richiesta, sono stati inviati via email a cui non è stata data ancora risposta.
Tratto da: http://ctzen.it/2012/10/19/antenna-sicilia-confermati-28-licenziamenti-cgil-azienda-in-delirio-di-onnipotenza


 18 OTTOBRE 2012 - Giovedì 

Ore 11.20 - VIDEOMEDITERRANEO: IL MUX SARÀ CEDUTO A UN NETWORK MILANESE?
Modica - Video Mediterraneo potrebbe affittare il proprio canale del digitale terrestre a un importante network milanese, che avrebbe interesse a creare una rete a copertura nazionale.
E' una delle novità delle ultime ore, che vede impegnato in prima persona l'editore e fondatore, il ragionier Carmelo Carpentieri. Stando ad alcune indiscrezioni Carpentieri avrebbe incontrato a Catania alcuni interlocutori meneghini per verificare la praticabilità di un accordo che prevederebbe l'affitto del canale del digitale terrestre.
Video Mediterraneo manterrebbe alcune finestre nel corso della giornata, legate solo all'informazione territoriale. Tradotto: il solo telegiornale di Ragusa. Salterebbe il tg regionale, ma soprattutto, salterebbero tutte le trasmissioni di produzione propria. Video Mediterraneo apparirebbe alle 14,15, alle 19,45 e poi intorno alle 23, per assicurare il tg della provincia di Ragusa.
Tale scelta, qualora andasse in porto, avrebbe una conseguenza immediata: il taglio di ulteriori unità di personale. I licenziamenti potrebbero passare da ventidue a trentasei unità. Ciò vuol dire che resterebbero al lavoro quindici persone degli attuali cinquantuno assunti. La notizia degli ulteriori nuovi licenziamenti circola da un paio di giorni nei corridoi dell'emittente televisiva e ha destato non poche apprensioni.
Il fondatore dell'emittente televisiva, Carmelo Carpentieri, sta cercando di trovare soluzioni possibili e inedite per affrontare la crisi, salvando il patrimonio più importante dell'azienda, quello cui il pubblico è più affezionato. Il telegiornale. Video Mediterraneo rappresenta una delle più importanti istituzioni della provincia di Ragusa. Attraverso le sue videocassette sono passati trentaquattro anni di storia degli iblei. Dopo l'apertura della sede distaccata di Ragusa, negli anni ottanta, che si è affiancata alla centrale operativa di Modica, nel 99 fu la volta della redazione di Vittoria, e, a partire dal 2000, in rapida sequenza, la nascita di sedi distaccate a Caltagirone, Catania, Gela, Siracusa, fino a una breve esperienza a Malta, tra il 2001 e il 2002, e l'apertura di una sede a Roma nel 2005. Sembrano passati anni luce. Il sistema del finanziamento pubblico all'editoria, il restringimento dei cordoni della borsa statale, la scelta di separarsi da VideoUno e da Radio Mediterraneo, i problemi legati al rastrellamento del mercato pubblicitario, hanno determinato una crisi senza precedenti, che mette a dura prova la tenacia dei dipendenti, con parecchi mesi di arretrato negli stipendi, e molti dei quali in cassa integrazione a zero ore, e la stessa caparbietà di Carmelo Carpentieri, che in maniera visionaria ha saputo immaginare tutto ciò, da pioniere che, nel 2000, con grande anticipo sugli altri, scommise sul satellite, dopo che nel 1998 aveva già inaugurato una web tv. Oggi l'ipotesi di cessione del canale ai milanesi.
Tratto da: http://www.ragusanews.com/articolo/28635/video-mediterraneo-34-anni-di-storia-iblea-e-domani


 17 OTTOBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 08.35 - MODICA (RAGUSA): UNDICI LICENZIATI A VIDEOUNO.
La crisi dell’emittenza televisiva locale continua a mietere vittime. Sono undici i licenziati di VideoUno, emittente televisiva nata da una costola di Video Mediterraneo, di cui è editrice Graziana Carpentieri, figlia di Enzo e nipote di Carmelo, editore di Video Mediterraneo.
Il default di VideoUno fa meno notizia di quello della sorella maggiore, perché meno radicata e più giovane, ma i dati sui licenziamenti sono preoccupanti alla stessa stregua. Se i licenziati di Video Mediterraneo sono ventidue, quelli di Video Uno sono undici, tra giornalisti e tecnici. Poiché l’azienda televisiva ha meno di quindici unità, non scattano gli obblighi di contrattazione e concertazione sindacale. Dal 27 gennaio scorso è in atto il regime di cassa integrazione al 50% per i dipendenti, e fra essi la stessa editrice, cassa che sarebbe stata approvata ed accettata il mese scorso e i cui emolumenti non sono stati comunque percepiti dai dipendenti. Altra nota dolente gli stipendi. L’arretrato non percepito risale talvolta al mese di maggio, talaltra addirittura al marzo 2012. Un’azienda piccola, che ha acquistato un’autonomia gestionale ed editoriale solo negli ultimi due anni, da quando i fratelli Enzo e Carmelo Carpentieri hanno scelto strade imprenditoriali diverse, ma non certo ininfluente, per la storia che ha nell’ipparino (dove è radicata da tredici anni, da quando cioè il gruppo editoriale Video Mediterraneo aprì la sede a Vittoria) e a Modica. Fatto sintomatico, la sede di Vittoria non esiste più. Tutto viene montato e gestito in post produzione dalla centrale operativa di Modica, che ha sede nella porta a fianco di quella di Video Mediterraneo. Alla famiglia di Enzo Carpentieri, nella divisione di fatto del gruppo editoriale, è toccata, oltre a Video Uno, anche Radio Mediterraneo, pilastro dell’informazione e dell’intrattenimento radiofonico provinciale. Qui lavora una unità giornalistica. Allo stato Video Uno consta di un giornalista e due tecnici e di una segretaria di produzione. Radio Mediterraneo di una giornalista. La scelta consente di mantenere in vita la testata giornalistica. Video Uno, nella spartizione della torta delle frequenze del digitale terrestre, non ha partecipato ad associazioni d’impresa che le consentissero di ricevere l’assegnazione di un canale, ragion per cui ha trasmesso su un canale prestatole dalla consorella maggiore Video Mediterraneo e ha lo status giuridico di operatore di servizi. E’ in grado cioè di produrre servizi televisivi, ma non può trasmetterli in autonomia.
La crisi del mercato pubblicitario locale, la complessità dell’accesso al sistema dei contributi pubblici per l’editoria televisiva, che vanno peraltro incontro alla spending rewiev, il successo di internet come media che ha messo in ginocchio prima la carta stampata e ora anche la televisione, hanno determinato, e non solo in Sicilia, un grande disorientamento del mercato editoriale, cui contribuisce forse la confusione dettata dall’avvento del digitale terrestre.
Fatto paradossale, mentre le facoltà di scienze della comunicazione sfornano nuove leve che si affacciano con entusiasmo nel mercato del lavoro, lo stesso mercato espunge professionisti trentenni, che, con meno di dieci anni di attività, si trovano disoccupati, e, in alcuni casi, senza alcuna alternativa possibile.

Fonte: DTS SICILIA online


 15 OTTOBRE 2012 - Lunedì 

Ore 20.30 - TELECOLOR: DUE GIORNI DI SCIOPERO E SIT-IN DAVANTI A "LA SICILIA".
CATANIA – Due giornate di sciopero dei lavoratori dell’emittente catanese “Telecolor” sono stati proclamati dai sindacati nell’ambito della vertenza contro il licenziamento di tutto il personale tecnico.
La prima giornata di astensione dal lavoro è stata indetta oggi, lunedì 15 ottobre. Nell’occasione è stato effettuato un sit-in, dalle ore 9.30 alle 12.30, davanti alla sede del quotidiano “La Sicilia”, di proprietà dello stesso gruppo editoriale. Mercoledì il secondo sciopero, con una manifestazione davanti all’Ufficio Provinciale del Lavoro di Catania in attesa della conclusione della trattativa in corso.
Dal canto loro, i lavoratori dell’emittente catanese “Antenna Sicilia” sono in assemblea permanente per fare il punto sulla vertenza che riguarda la procedura di licenziamento collettivo aperta il 2 agosto 2012 dalla azienda. “Pur consapevoli della grave crisi che sta attraversando il settore dell’emittenza dovuta al passaggio al digitale terrestre – scrivono le segreterie di Slc-Cgil e Fistel Cisl – riteniamo inaccettabile l’intransigenza mostrata dal gruppo Ciancio al tavolo negoziale e la totale chiusura rispetto alla proposta alternativa ai licenziamenti avanzata dal sindacato”.
“I lavoratori di Sige (Antenna Sicilia) – sottolineano i sindacati – non intendono pagare da soli i costi della crisi e gli sbagli che sono imputabili ad un management e ad una proprietà miope e insensibile fino al punto di voler mettere sulla strada o sul lastrico quelle stesse professionalità che hanno contribuito alla crescita del gruppo Ciancio”.
I lavoratori sollecitato, quindi, un intervento della Regione a sostegno dell’informazione televisiva locale.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/10/14/telecolor-domani-sciopero-e-sit-in

Ore 20.10 - VIDEO MEDITERRANEO: COMPATTA ADESIONE ALLO SCIOPERO.
I lavoratori del gruppo editoriale Video Mediterraneo di Ragusa hanno partecipato compatti allo sciopero, proclamato da Associazione Siciliana della Stampa, Cgil, Ugl e Cisal, per rivendicare il pagamento di otto mensilità di stipendio arretrate e protestare contro gli annunciati 20 licenziamenti tra giornalisti e personale tecnico e amministrativo. Alla giornata di protesta, seguita allo stato di agitazione proclamato lo scorso 2 ottobre dall’assemblea dei giornalisti di Video Mediterraneo, hanno, infatti, aderito più di 40 lavoratori su 51.
“La totale partecipazione dei giornalisti della redazione di Video Mediterraneo allo sciopero – sottolinea il segretario dell’Assostampa di Ragusa, Gianni Molé – conferma lo stato di grave malessere che i lavoratori vivono da diverso tempo e l’insensibilità di un editore che non ha dato alcun riscontro alle sacrosante rivendicazioni dei lavoratori”.
Il segretario dell’Assostampa ragusana fa, quindi, “appello alla sensibilità del prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, per una convocazione urgente dell’azienda e delle organizzazioni sindacali in modo da avviare un immediato tavolo di concertazione per affrontare una vertenza difficile e complessa”.
Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/10/14/video-mediterraneo-compatta-adesione-allo-sciopero


 09 OTTOBRE 2012 - Martedì 

Ore 10.05 - NO AL NUOVO RADAR MILITARE A NISCEMI (CL).
Oramai i movimenti che lottano contro gli attentati all’ambiente e alla salute dei cittadini hanno tutti il prefisso “No”. E così, dopo i No-Tav, i No-Ponte, ma anche i No-Triv e il quasi archeologico e romantico No-Nuke, a prendere quota in Sicilia sono i No-Muos, i comitati che lottano contro l’installazione a Niscemi, nell’area protetta di Sughereta, di un punto nodale di un complesso ed avveniristico sistema di comunicazione Usa deputato alla difesa militare.
Gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, Il Muos (acronimo che sta per Mobile User Objective System) prevede la messa in orbita di quattro satelliti tra il 2010 ed il 2013, onde potere gestire armonicamente forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del mondo.
A Niscemi esiste già dal 1991 la base Ulmo (le altre tre sono in Australia, nelle isole Hawaii e in Virginia, tutti realizzati in zone disabitate), dotata di 41 antenne che collegano i reparti americani dislocati fra Asia sud-occidentale, Oceano Indiano e Oceano Atlantico. Ma ora l’impianto dovrebbe essere implementato con altre tre antenne paraboliche del diametro di più di 18 metri e con due torri radio alte quasi 150 metri.
Ebbene, la notizia è che la Procura di Caltagirone ha ritenuto fondate le preoccupazioni dei No-Muos ed ha disposto il sequestro della stazione ed il blocco dei lavori, che non sarebbero compatibili con le prescrizioni fissate dal decreto istitutivo dell'area protetta in questione. La procura indaga per «l’esecuzione di lavori e manufatti insistenti su beni paesaggistici».
L’impatto di questi eventuali lavori e manufatti? Terribile, a giudicare dai risultati della relazione tecnica Massimo Zucchetti, docente di Impianti Nucleari del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino. Secondo l’esperto i rischi per la popolazione e per l’ambiente sarebbero molto seri.
Nella perizia, in particolare, si ricorda come le prime abitazioni del Paese si trovino a 1-2 chilometri di distanza dalle sorgenti, mentre il centro della cittadina di Niscemi dista 5 km. L’implementazione del sistema di telecomunicazione «provocherebbe un incremento del rischio, già ora elevato, di contrarre malattie dovute all’esposizione cronica ai campi emessi dalla stazione NRTF esistente».
Vinta una battaglia per gli ambientalisti di Niscemi sarà molto difficile vincere la guerra. Il Muos, infatti, è ritenuto dagli americani un sistema fondamentale per gestire gli scenari dei nuovi conflitti a carattere mondiale.
Tratto da: http://gogreen.virgilio.it/news/green-economy/no-muos-tutti-contro-radar-militare-usa-riserva-niscemi



 08 OTTOBRE 2012 - Lunedì 

Ore 21.40 - LA PROTESTA DEL PERSONALE DI TELECOLOR E ANTENNA SICILIA.
Stamani davanti alla Prefettura di Catania tecnici e giornalisti di Antenna Sicilia e Telecolor hanno protestato contro il piano di esuberi che prevede il licenziamento del 50 per cento dei dipendenti. «Vogliono mandare via tutta la linea di produzione: montatori, cameraman, registi. Come se Marchionne volesse fare le Fiat senza motore», spiegano. Mentre la Cgil denuncia irregolarità nella richiesta dei contributi al Corecom per l’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre
Tre cameraman su tre. Due registi su due. Nove montatori su 14. I tagli previsti dal piano di ristrutturazione del gruppo Ciancio per l’emittente Antenna Sicilia fanno fuori l’intera linea di produzione. In totale gli esuberi riguardano più del 50 per cento del personale, 28 dipendenti su 58. Mentre nell’altra tv, Telecolor, che secondo i sindacati rischierebbe addirittura la chiusura, sono 24 su 40 i lavoratori a rischio. «È come se Marchionne volesse fare le Fiat senza motore», sintetizza efficacemente Guido Pistone, regista ad Antenna Sicilia, che stamattina insieme a decine di altri colleghi ha partecipato al presidio di protesta davanti alla Prefettura di Catania.

Pistone da 33 anni lavora nell’emittente catanese. Anche grazie alla sua professionalità vanno in onda trasmissioni come Insieme e tutti gli altri format di approfondimento e intrattenimento. «Se chiediamo cosa succederà tra sei mesi – continua – ci rispondono che non lo sanno, che navigano a vista». Sono confusi e spiazzati i tecnici delle due tv. «L’azienda non ha mai avuto problemi di questo genere – sottolinea Alfio Torrisi, uno dei tre cameraman in esubero – Io lavoro da 25 anni ad Antenna Sicilia e addirittura sono il più giovane dei cameraman. È successo tutto all’improvviso, non ci hanno avvertito, né fatto vedere i documenti».
Secondo la Cgil il mancato preavviso ha una ragione chiara: le presunte irregolarità nella richiesta di contributi al Corecom, il comitato regionale per le comunicazioni, per l’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre. «Il primo agosto viene pubblicata la graduatoria del Corecom per ricevere i contributi – spiegano dal sindacato – al primo posto in Sicilia si piazza Antenna Sicilia, al secondo Telecolor. Il 2 agosto Ciancio avvia la procedura di mobilità». Uno dei criteri per l’assegnazione dei finanziamenti è il numero di dipendenti a tempo indeterminato all’interno dell’azienda. Sindacati e tecnici si sentono quindi presi in giro. «Dopo aver ottenuto le migliori frequenze e i lauti contributi – denunciano – i lavoratori non servono più, quindi possono essere licenziati».
A fianco dei tecnici, su cui pesa la maggior parte dei tagli, e del personale amministrativo, che viene toccato solo in minima parte, ci sono anche i giornalisti delle due emittenti. «Seguo con attenzione questa vicenda – spiega Salvo La Rosa, popolare conduttore di Insieme, anche lui stamattina in strada a manifestare – mi auguro che la trasmissione continui ad andare in onda regolarmente, ma intanto pensiamo ai posti di lavoro da salvaguardare. Queste persone hanno un bagaglio di professionalità enorme, niente da invidiare ai tecnici delle tv nazionali». In attesa dell’assemblea dei soci dell’azienda che si riunirà martedì 16 e da cui si attendono novità in merito al futuro di Telecolor, i lavoratori promettono battaglia. «Adesso il gioco si fa duro – annuncia Filippo Milazzo, rappresentante Rsa della Cgil a Telecolor – ogni giorno ci occupiamo di scioperi, quindi sappiamo bene come farli. Se la situazione non migliorerà, siamo pronti anche a far saltare le dirette».

Tratto da:
http://ctzen.it/2012/10/08/crisi-gruppo-ciancio-presidio-dei-lavoratori-sfruttati-per-i-finanziamenti-e-licenziati





 04 OTTOBRE 2012 - Giovedì 

Ore 11.05 - TELECOLOR: RISCHIO CHIUSURA SEMPRE PIU' VICINO.
Dopo l’annuncio dei tagli al personale delle due reti di proprietà dell’editore etneo, prende corpo la voce della possibile chiusura della terza emittente più seguita in Sicilia. Secondo le sigle sindacali, Ciancio darebbe la colpa all’obbligo di riassumere i sei giornalisti licenziati nel 2006. Intanto, Slc-Cgil e Fistel-Cisl denunciano irregolarità aziendali su attribuzione delle frequenze ed erogazione di contributi, chiedendo l’intervento delle autorità. Proclamato uno sciopero dei lavoratori per il 5 ottobre in Prefettura
La vertenza dei lavoratori di Antenna Sicilia e Telecolor sembra essere ancora lontana dall’approdare a una soluzione. Anzi, la situazione per i dipendenti diventa sempre più preoccupante. Se per la prima emittente restano confermati i tagli annunciati nelle scorse settimane, che comporterebbero la riduzione del personale tecnico-amministrativo di circa il 50 per cento, per la seconda il futuro si prospetta ancor meno roseo. Abbandonata ormai l’idea di fusione tra le due reti, secondo i sindacati Slc-Cgil e Fistel-Cisl – riuniti ieri in assemblea – pare che il gruppo dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo stia valutando addirittura l’ipotesi della chiusura dell’emittente. «I rumors vanno verso questa direzione – spiega Giovanni Pistorio della Cgil – e le voci potrebbero già diventare realtà nei prossimi giorni». Il 16 ottobre è infatti prevista una riunione dei soci dell’azienda editrice delle due emittenti per ridiscutere l’assetto aziendale di Telecolor. Incontro nel corso del quale si dovrebbe decidere il destino della seconda tv di viale Odorico da Pordenone.
La causa della mannaia sulla testa della terza rete più seguita in Sicilia, però, pare non essere da attribuire esclusivamente alla crisi economica in cui versa l’azienda editrice, che l’avrebbe costretta a tagliare drasticamente il personale. Il colpo di grazia sarebbe stato causato dalla sentenza dei giorni scorsi della Corte di appello di Catania che impone all’emittente catanese di reintegrare in servizio i sei giornalisti della vecchia redazione del tg, licenziati nel 2006 senza giusta causa. Una riassunzione che, secondo le sigle sindacali che hanno in carico la vertenza, costebbe al gruppo Ciancio una cifra che si aggira su 1,5 milioni di euro. «Non si può dismettere tutto per un aggravio dei conti», afferma Pistorio che definisce la situazione inaccettabile. «Qui si tratta di rispettare una disposizione del tribunale: i dipendenti devono essere reintegrati. Poi, qualsiasi azienda seria, anche se in difficoltà, avrebbe riperimetrato le risorse e pensato a modalità per ridurre i costi. E’ impensabile che si decida di chiudere baracca perché non si può far fronte a una spesa del genere».
Ma le rivendicazioni dei sindacati non finiscono qui. Nel corso dell’assemblea di stamattina hanno annunciato che chiederanno un incontro con il ministero dello Sviluppo economico, l’Agcom e la Corecom per chiedere che vengano effettuate verifiche sull’assegnazione delle frequenze e sull’erogazione dei contributi alle due emittenti, «che operano su concessioni governative», spiega il sindacalista della Cgil. «Le frequenze non vengono regalate, ma vengono assegnate in base ad alcuni parametri aziendali, tra cui sopratutto quelli occupazionali». Secondo le sigle sindacali, ci sarebbero quindi delle irregolarità, su cui le autorità competenti devono intervenire. «Non si possono ottenere dei contributi dal Corecom sulla base di un certo numero di dipendenti, per poi annunciare tagli drastici al personale o addirittura una chiusura. Anche se si è già a conoscenza di una situazione di crisi», afferma diretto.
Ma le problematiche emerse non riguardano solo i tagli al personale. Un altro elemento denunciato dalle organizzazioni è la mancanza di un piano industriale di risollevamento aziendale. «Un’azienda non può dichiarare tagli lineari di questa portata senza stilare un eventuale piano di ripresa – attacca Pistorio – e questo finora non è avvenuto». Una situazione gravissima, che necessita verifiche immediate. Non solo sulle due reti vittime dei tagli. «Chiederemo a chi di competenza di effettuare controlli anche a tutte le attività legate, direttamente e indirettamente, alle due aziende in crisi, o comunque riconducibili al gruppo Ciancio, per verificare i ruoli aziendali, l’applicazione dei contratti di lavoro e l’intero assetto previdenziale», annuncia, anticipando che le organizzazioni titolari della vertenza si stanno già muovendo per ottenere un incontro con Assostampa «in cui esporre le nostre rivendicazioni».
Mentre attendono di conoscere il loro destino, i dipendenti di Antenna Sicilia e Telecolor hanno proclamato uno sciopero per venerdì 5 ottobre, con presidio davanti alla Prefettura alle 11. «Speriamo che qualcuno faccia tornare l’azienda sui suoi passi – si augura il sindacalista – ma dai piani alti non vogliono sentire ragioni». E anticipa che, se il gruppo di Mario Ciancio rimarrà fermo sulla sua posizione, si dovrà preparare ad uno «scontro serrato».

Tratto da:
http://ctzen.it/2012/10/04/telecolor-rischio-chiusura-sempre-piu-vicinosindacati-piu-controlli-sul-gruppo-ciancio


 02 OTTOBRE 2012 - Martedì 

Ore 15.40 - TELEJATO ANCORA UNA VOLTA NEL MIRINO DELLA MAFIA.
TRAPANI – Le apparecchiature dei ripetitori dell’emittente Telejato sul Monte Bonifato, in provincia di Trapani, sono state gravemente danneggiate, nei giorni scorsi, da un incendio che potrebbe essere stato di natura dolosa. Il direttore della televisione, Pino Maniaci, ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di Alcamo quantificando i danni subiti in circa 25 mila euro.
L’Unione Nazionale Cronisti Italiani esprime solidarietà ai lavoratori di TeleJato, l’emittente di Partinico (Palermo), impegnata in una importante battaglia di legalità e di lotta alla mafia.
“Chiediamo alle forze dell’ordine e alla magistratura – hanno detto Guido Columba, presidente dell’Unci, e Leone Zingales, presidente dell’Unione cronisti siciliani – di fare luce sull’episodio nel più breve tempo possibile”.
Maniaci e i suoi collaboratori da anni si trovano a fronteggiare la delinquenza locale e la criminalità organizzata. L’ultimo episodio è accaduto nello scorso aprile quando Maniaci ha ricevuto una lettera di minacce che gli intimava di lasciare il paese.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/10/02/telejato-ancora-una-volta-nel-mirino-della-mafia


Ore 00.05 - MUX ANTENNA SICILIA: ARRIVANO TELECOLOR, TELEMARKET E TELEMARKET FOR YOU.
UHF 41 Mux ANTENNA SICILIA:
Nel mux ANTENNA SICILIA, UHF 41, sono stati inseriti tre nuovi canali, Telecolor (LCN 12), Telemarket (LCN 124) e Telemarket for You (LCN 125).




 01 OTTOBRE 2012 - Lunedì 

Ore 23.55 - MUX VIDEO REGIONE: RINOMINATO VIDEO SCICLI TG24.
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE:
Nel mux VIDEO REGIONE, sull' UHF 34, è stato rinominato il canale Video Scicli TG24 Med, (LCN 671) che trasmette MEDICAL EXCELLENCE.tv.





 30 SETTEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 07.00 - MUX TVT: E' ARRIVATO CANALE 8.
UHF 29 Mux TVT
Nel mux della palermitana TVT, che trasmette sull' UHF 29, è stata attivata l'emittente di Avola (Siracusa) CANALE 8.









 26 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 09.45 - NO AD ARCHIVIAZIONE INCHIESTA SU MARIO CIANCIO, EDITORE DI ANTENNA SICILIA E TELECOLOR.
Colpo di scena nel procedimento a carico di Mario Ciancio, editore del quotidiano "La Sicilia" e delle emittenti televisive regionali "Antenna Sicilia" e "Telecolor", per il quale la procura aveva richiesto l´archiviazione ritenendo «non sussistere elementi idonei a sostenere l´accusa in giudizio», i 40 faldoni sono stati depositati presso l´ufficio del Gip Luigi Barone per tutta l´estate. Barone ha iniziato l´analisi dettagliata di centinaia di intercettazioni effettuate all´interno dello studio di Mario Ciancio e di tutti gli atti raccolti dal pm Antonino Fanara, che aveva chiesto l´archiviazione. Archiviazione che al momento non è stata respinta né accolta, visto che si tratta di una fase delicata e complessa. In punta di diritto Luigi Barone aveva la possibilità di archiviare direttamente i 40 faldoni a carico di Ciancio, ma non lo ha fatto, fissando un´udienza in cui sono possibili tre strade.
La prima è l´archiviazione, soluzione che sino a questo momento non è stata adottata, ma che in ogni caso non può essere esclusa. La seconda è la formulazione dell´imputazione coatta, come è avvenuto nel caso di Raffaele e Angelo Lombardo: la procura aveva chiesto l´archiviazione e il giudice ha formulato l´imputazione coatta per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio aggravato dal favoreggiamento alla mafia. La terza è il supplemento d´indagini a carico della procura, in pratica il gip potrebbe ordinare ai pubblici ministeri di approfondire degli elementi che sono stati sottovalutati durante l´indagine preliminare.
Fonte: DTS SICILIA online

Ore 08.55 - VIDEO REGIONE ARRIVA NEL LAZIO: L'EMITTENTE SICILIANA SUL CANALE 619.
L'edizione on line del Giornale di Ragusa ha pubblicato la notizia dell'arrivo nella Capitale dell'emittente siciliana VIDEO REGIONE.
Nel loro articolo hanno utilizzato l'immagine che abbiamo catturato ieri di una delle prime trasmissioni ricevibili nella zona di Roma.



Modica - Da oggi, Video Regione è visibile nel Lazio sul canale 619. Un altro prestigioso traguardo per l’emittente del Gruppo Editoriale. Video Regione saluta il suo ‘battesimo’ capitolino e di tutta la regione Lazio, come prima ed unica emittente televisiva regionale siciliana che è presente ogni giorno in Lazio e quindi visibile sul 619 del digitale terreste a Roma, Frosinone, Viterbo, Latina, Rieti ed in ogni altra provincia e città della regione ‘cuore’ dell’Italia. Un motivo di ulteriore soddisfazione, dopo l’approdo delle nostre trasmissioni in Calabria e dopo il piazzamento sul podio delle emittenti tv siciliane, certificati qualche mese fa con lo ‘switch off’ del digitale terreste e che arricchisce ancora di più il palmares di Video Regione, giovane di età ma già pieno di ‘trofei’ che riempiono d’orgoglio il lavoro di giornalisti e tecnici.
Il canale 619 della tv digitale terrestre laziale dunque, sarà vetrina quotidiana della storia siciliana, della vita della nostra Isola, delle sue bellezze, dei suoi problemi, dei suoi valori, della forza della sua gente, della sua fantasia, delle difficoltà, delle qualità eno-gastronomiche, della sua efferevscenza che, nonostante la crisi, resta ad alimentarsi nel valore di un territorio e di persone che sono capaci di guardare avanti e di non arrendersi mai.
Perché questo racconta tutti i giorni Video Regione; e questo è da oggi possibile vedere ed ascoltare nella Regione Lazio, al canale 619 del digitale terrestre, in ognuna delle case, senza bisogno di amminnicoli satellitari, parabole e ‘padelle’; ma, più semplicemente, con il telecomando, l’antenna che ognuno ha ed una semplice tv.
Da oggi, sul canale 619 del digitale terrestre del Lazio, si vede il palinsesto di Video Regione. ‘Il canale di Sicilia diventa anche laziale’…
Tratto da: http://www.ilgiornalediragusa.it/rss/55-in-prima/43378-video-regione-arriva-nel-lazio-lemittente-siciliana-sul-canale-619
http://www.siciliano.it/notizia


 25 SETTEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 12.45 - TELESUD ACCENDE IL SEGNALE DIGITALE A SAN VITO LO CAPO (TP).
Telesud ha riacceso il proprio segnale su San Vito Lo Capo; in sintonizzazione automatica LCN 118, i cittadini del borgo marinaro, potranno ricevere il nostro canale in digitale terrestre, per la normale programmazione della nostra rete. E da domani, e fino a domenica prossima, Telesud porterà in diretta nelle case dei nostri telespettatori tutto il Cous Cous Fest 2012. Ogni giorno a partire da mezzogiorno seguiremo per voi tutte le sfide gastronomiche tra i 9 paesi in gara. A condurre ci saranno Fede e Tinto di " Radio2 Decanter ", coadiuvati dalla bella palermitana Eliana Chiavetta. Ma seguiremo anche tutti i laboratori gastronomici ed i Talk Show serali, condotti da Luxuria. Saranno i concerti, poi, a chiudere giornalmente le nostre dirette. La grande musica del Cous Cous Fest: in scaletta ci saranno personaggi del calibro di Edoardo Bennato, martedi sera, Fiorella Mannoia mercoledi, Goran Bregovic giovedi, per chiudere il fine settimana con Jaka e Mario Venuti. Non perdeteci sul canale 118 del digitale terrestre, per questo grande appuntamento " live " di Telesud.
Tratto da: http://www.telesud3.com/attualita/telesud-accende-il-segnale-digitale-su-san-vito-lo-capo


 21 SETTEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 23.50 - EMITTENZA TELEVISIVA: IN SICILIA UN FRONTE ESPLOSIVO.
PALERMO – La Giunta esecutiva dell’Associazione Siciliana della Stampa, riunita a Palermo, ha esaminato con estrema preoccupazione la situazione del settore dell’informazione televisiva.
Come era facile prevedere il passaggio al digitale terrestre ha messo a nudo ulteriormente le fortissime contraddizioni di un settore dove a fianco di aziende che assolvono – seppure con sempre crescente difficoltà – agli obblighi nei confronti dei propri dipendenti, operano anche tante aziende in cui dominano l’illegalità e inaccettabili inadempienze nei confronti dei lavoratori per quanto riguarda il pagamento delle prestazioni e anche il versamento degli oneri contributivi.
L’Associazione Siciliana della Stampa, con un dettagliato screening effettuato attraverso le proprie articolazioni territoriali, ha fatto recentemente emergere gravissimi casi di violazione delle normative vigenti che, a volte, configuravano anche ipotesi penalmente rilevanti.
Lo screening è stato consegnato alla Commissione nazionale Antimafia, al Corecom, all’Ordine dei giornalisti, all’Inpgi e al Nucleo regionale dei carabinieri per la tutela del lavoro.
A questi organismi l’Associazione Siciliana della Stampa si rivolge nuovamente affinché, ciascuno per le proprie rispettive competenze, vigilino e intervengano su un settore che sconta tra l’altro, l’insostenibile peso dell’esistenza in Sicilia di 120 emittenti televisive.
Una presenza massiccia e assolutamente inspiegabile secondo logiche di mercato e dove spesso si evidenziano violazioni non solo di legge, ma anche e soprattutto deontologiche finendo quindi per compromettere anche quella parvenza di pluralità che un tale numero sembrerebbe evidenziare.
La recente pubblicazione della graduatoria del Corecom per la concessione dei contributi pubblici ha evidenziato come numerose emittenti non abbiano giornalisti regolarmente assunti. E’ un dato che l’Assostampa sottolinea come gravissima e inaccettabile violazione delle normative che si riversa peraltro sull’occupazione e sulla qualità dell’informazione.
I maggiori costi sostenuti dalle aziende per la ristrutturazione tecnologica necessaria per il digitale e il crollo degli introiti pubblicitari dovuto all’andamento di un mercato che si fa sempre più asfittico ha portato alcuni grandi gruppi dell’Isola in uno stato di evidente difficoltà.
Come l’avvio delle procedure di confronto sindacale mirante al taglio dei costi ha evidenziato proprio in alcune delle realtà maggiormente consolidate.
L’Associazione Siciliana della Stampa ribadisce il proprio impegno a far emergere – attraverso il monitoraggio continuo e preciso delle varie realtà in tutte le province – tutte le situazioni in cui il disprezzo delle regole e delle normative diventa a sua volta regola e nel contempo fa appello alla classe politica affinché guardi all’emittenza televisiva non soltanto come una insostituibile passerella nei momenti elettorali più importanti ma con l’impegno dovuto, attraverso una specifica iniziativa legislativa, per un settore che deve continuare ad esistere nel pieno rispetto delle normative assicurando a tutti i lavoratori le dovute certezze.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/09/21/emittenza-televisiva-in-sicilia-un-fronte-esplosivo

Ore 23.30 - REINTEGRATI 6 GIORNALISTI LICENZIATI DA TELECOLOR NEL 2006.
CATANIA –
"C’è un giudice a Catania!". I giornalisti Fabio Albanese, Giuseppe La Venia, Valter Rizzo, Nicola Savoca, Katya Scapellato e Alfio Sciacca, licenziati da Telecolor nel 2006, commentano, così, la sentenza della Corte d’appello sezione Lavoro di Catania che ha condannato il Gruppo Ciancio disponendo il loro reintegro sul posto di lavoro ed il risarcimento dei danni.
Riformando la sentenza di primo grado del 2010, la Corte d’appello ha, infatti, ha accolto gli appelli incidentali e, parzialmente, quello principale dichiarando l’inefficacia dei licenziamenti confermando la riassunzione di Giuseppe La Venia e disponendo “il reintegro nei medesimi posti di lavoro in precedenza occupati” di Alfio Sciacca, Fabio Albanese, Walter Rizzo, Nicola Savoca e Katya Scapellato.
Il Gruppo Ciancio è stato, inoltre, condannato a pagare il “risarcimento del danno pari, per ciascuno, ad un’indennità commisurata alla retribuzione globale di fatto dai medesimi goduta dalle date dei licenziamenti sino all’effettiva reintegra” oltre “agli interessi legali e rivalutazione monetaria”. L’editore è stato, infine, condannato al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti.
“La sentenza – hanno commentato i giornalisti – non può che riempirci di gioia. Non solo perché ci restituisce il posto di lavoro ma anche perché ci ripaga, soprattutto moralmente, di anni di isolamento. Vengono finalmente riconosciute le nostre ragioni annullando i nostri licenziamenti. Ringraziamo i nostri avvocati D’Amati e Biancarosa. In questo momento, inoltre, il nostro pensiero e la nostra solidarietà vanno ai tanti colleghi di Telecolor che stanno vivendo sulla loro pelle la medesima minaccia di licenziamento. In tal senso la sentenza Corte d’appello sancisce un principio importante: pure in una città difficile come Catania si può ancora confidare nella giustizia e sostenere a testa alta le proprie ragioni”.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/09/21/reintegrati-6-giornalisti-licenziati-da-telecolor-nel-2006


 15 SETTEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 23.20 - MUX TELERADIO STUDIO 98: ATTIVATO DA RACALMUTO E CANICATTI'.
VHF 10 - UHF 35 Mux TELERADIO STUDIO 98:
E' stato attivato il mux TELERADIO STUDIO 98 sul canale 35 UHF dalla postazione di Racalmuto (AG) ed è stato riattivato quello di Canicatti (AG).


"Invitiamo i nostri gentili telespettatori ad eseguire una nuova sintonizzazione dei canali perchè da questo pomeriggio è stato attivato l'impianto di Racalmuto. Pertanto, subito dopo la ricerca dei canali sarà possibile seguirci sul canale Lcn 95 e 633. BUONA VISIONE A TUTTI E GRAZIE PER L'AFFETTO E LA STIMA CHE CI AVETE DIMOSTRATO IN QUESTE SETTIMANE . ADESSO POTETE RITORNARE A SEGUIRCI E NOI VI PROMETTIAMO IMPEGNO E PROFESSIONALITA' PIU' DI PRIMA. GRAZIE.
La frequenza è Uhf 35 con Lcn 95 e 633.
Per quanto riguarda la ricezione da Monte Cammarata, per tutti coloro i quali in Sicilia hanno rivolta la propria antenna in tale direzione, per chi non riceve il segnale, deve solo procurarsi un'antenna logaritmica dal semplice costo di 15 euro e inserirla nel proprio impianto in sostituzione della vecchia antenna che consentiva la ricezione di Rai Uno. E' sintonizzare la frequenza vhf 10 212.500 banda 7 o manualmente oppure eseguendo sempre la sintonizzazione automatica su decoder o tv."


Fonte: Radio Tv Sicilia - STUDIO 98


LCN 95   - STUDIO 98
LCN 633 - STUDIO 98 DUE





 12 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 22.20 - MUX R.S. PRODUZIONI: RITORNA TMC TELEMONDO CENTRALE.
UHF 29 Mux R.S. PRODUZIONI:
Il canale TMC TELEMONDO CENTRALE è stato riattivato nel mux R.S. PRODUZIONI, sul canale 29 UHF dalla postazione di Contrada Patro a Ragusa.
Fonte: DTS SICILIA





 07 SETTEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 22.30 - MUX TRM: LA NUMERAZIONE LCN NEL LOGO DI TRM.
UHF 21 Mux TRM:
Affianco al logo dell'emittente TRM è stata aggiunta la numerazione LCN 13, come potete vedere dall'immagine che vi alleghiamo.
Fonte: DTS SICILIA



 05 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 00.40 - TELERADIO STUDIO 98: ATTIVATO IL RIPETITORE DI CANICATTI' (AG).
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato riguardante l'emittente TeleRadio Studio 98.
Da qualche giorno, la nostra emittente TeleRadio Studio 98 è ritornata visibile dopo due mesi esatti a Canicatti’ (AG) da Contrada Bastianella sul canale LCN 95 e 633 UHF 35. Il nostro lavoro non è completo, adesso si provvederà al ripristino del segnale da Monte Cammarata. Segnalateci sempre come è la visione e soprattutto proseguite sempre con la risintonizzazione del vostro decoder e tv. http://www.trs98.it



 03 SETTEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 20.20 - VERTENZE TELECOLOR E ANTENNA SICILIA: SI CERCANO SOLUZIONI CONTRO I TAGLI.
La crisi del settore televisivo siciliano è dovuta al crollo della pubblicità e agli ingenti investimenti sostenuti dagli editori per adeguare gli impianti al digitale terrestre. Si cercano soluzioni.
Dopo le varie proteste dei lavoratori di Telecolor e Antenna Sicilia, è stato convocato un tavolo tecnico dall'assessore regionale al lavoro, Beppe Spampinato, d'intesa con il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e al quale hanno partecipato parti sociali ed esponenti della Fnsi, col vicesegretario nazionale Luigi Ronsisvalle e il segretario regionale dell'Assostampa, Alberto Cicero.
Nel corso dell'incontro, tenutosi nella sede catanese della Presidenza della Regione, i vari interventi hanno posto l'accento sui motivi della crisi del settore, dal crollo della pubblicità agli ingenti investimenti sostenuti dagli editori per adeguare gli impianti al digitale terrestre.
"Sullo stato di crisi che ha coinvolto Antenna Sicilia e Telecolor - ha affermato a margine dell'incontro il presidente Lombardo - il governo regionale pone tutta l'attenzione necessaria per una soluzione positiva, anche perché la riduzione del livello occupazionale, oltre che mettere in difficoltà 52 famiglie, colpisce il diritto del cittadino a una informazione libera e pluralista a fondamento della democrazia".
"Nell'immediato - ha detto l'assessore Spampinato - siamo disponibili ad attivare le misure previste dagli ammortizzatori sociali in deroga vincolandoli, se è il caso, a specifiche progettualità. Si tratta di fondi ulteriori rispetto a quelli attualmente disponibili e per i quali, nei primi giorni della prossima settimana, dovremmo ricevere il via libera dal ministero del Lavoro. La procedura - ha spiegato Spampinato - prevede che l'accesso agli ammortizzatori sociali sia subordinato alle richieste che devono avanzare le singole aziende".
I sindacati Cgil e Slc Cgil, nel chiedere una legge quadro per il settore hanno auspicato tempi brevi per l'attivazione degli ammortizzatori sociali.

Tratto da: http://www.cataniatoday.it/cronaca/vertenze-telecolor-antenna-sicilia-si-cercano-soluzioni-contro-i-tagli


 02 SETTEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 10.55 - ANTENNA SICILIA: 8 ORE DI SCIOPERO CONTRO I TAGLI.
CATANIA – Otto ore di sciopero di tutti i dipendenti di “Antenna Sicilia”, l’emittente televisiva regionale di Catania che ha annunciato un piano di riorganizzazione con esuberi per fare fronte alla crisi economica. Oggi giornalisti, tecnici e amministrativi hanno incrociato le braccia aderendo alla decisione adottata dall’assemblea dei lavoratori.
“Antenna Sicilia e Telecolor – affermano, in una nota congiunta, Fnsi e Assostampa Sicilia - con il loro patrimonio di professionalità e conoscenze tecniche, assolute eccellenze nel panorama dell’informazione televisiva locale non solo siciliana, non possono essere penalizzate da un intervento che vede e propone i tagli occupazionali come unica soluzione possibile”.
Per questo motivo la Fnsi e l’Associazione Siciliana della Stampa, sindacato unitario dei giornalisti, si sono schierate al fianco di Cgil e Cisl, impegnati in un difficile confronto con le aziende, confermando la partecipazione dei giornalisti allo sciopero di oggi.
“Da oltre un anno – ricordano Fnsi e Associazione Siciliana della Stampa (presenti all’assemblea dei lavoratori delle due televisioni con il vicesegretario nazionale Luigi Ronsisvalle, il segretario regionale Alberto Cicero, l’intera Segreteria provinciale di Catania guidata da Daniele Lo Porto e il Cdr del quotidiano La Sicilia) – hanno chiesto al governo Lombardo, senza mai ottenere alcuna risposta, l’apertura di un tavolo che potesse affrontare per tempo il delicato passaggio dell’emittenza televisiva locale al digitale e dunque trovare soluzioni idonee alla gestione delle prevedibili crisi aziendali con le quali adesso i lavoratori devono fare i conti”.
“A fronte delle poche realtà editoriali televisive consolidate – osservano Fnsi e Assostampa regionale – il settore delle tv private in Sicilia è per buona parte un mondo senza regole dove aziende senza scrupoli alterano impunemente il mercato del lavoro, abbassando illecitamente il costo del lavoro e violando i contratti”.
Il sindacato dei giornalisti ha consegnato alla Commissione parlamentare Antimafia uno studio analitico sull’emittenza siciliana in base al quale è lecito ipotizzare storture, illegalità, soprusi ai danni dei lavoratori e indebite riscossioni di finanziamenti pubblici”.
“Appare, comunque, indispensabile in questa fase – sottolinea il sindacato dei giornalisti – che il governo regionale sappia trovare le risorse per garantire l’attivazione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori delle emittenti in crisi, ma al tempo stesso il confronto tra le aziende e i sindacati dovrà svilupparsi senza pregiudiziali, basandosi sull’esame di progetti chiari di gestione della crisi che traccino con precisione il percorso da seguire e fissino i tempi del rilancio dell’attività delle emittenti finalizzandolo al recupero dei posti di lavoro oggi messi in pericolo dalla crisi”.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/08/31/antenna-sicilia-8-ore-di-sciopero-contro-i-tagli


 01 SETTEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 21.40 - RAGUSA: CONTROLLI DELLA FINANZA PER LE EMITTENTI TV.
Emittenti televisive locali sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di finanza del comando provinciale di Ragusa. I finanzieri stanno visionando le documentazioni e gli incartamenti presentati a suo tempo dalle emittenti per il passaggio al digitale terrestre, al fine di assicurarsi le frequenze. Per entrare nella graduatoria degli aventi diritto all’assegnazione in via definitiva delle frequenze digitali, difatti, bisogna rispettare determinati requisiti legati a diversi aspetti contabili e fiscali, oltre ad avere un determinato numero di dipendenti e ad assicurare una programmazione differente per i vari canali. In altre parole, il capitale sociale delle società o delle cooperative che gestiscono le emittenti deve restare inalterato, così come il numero di lavoratori alle dipendenze delle emittenti, che devono pure garantire palinsesti differenti per i canali ai quali sono state assegnate le frequenze digitali. I finanzieri stanno accertando se, nel frattempo, alcune emittenti abbiano modificato il loro status rispetto a quanto dichiarato in fase di assegnazione delle frequenze.
CHI NON E´ IN REGOLA RISCHIA DI PERDERE LE FREQUENZE GIA´ ASSEGNATE

Nel caso fossero accertate determinate discrasie, scatterebbero le denunce, con pesanti sanzioni previste e la perdita delle frequenze digitali assegnate, che di conseguenza, tornerebbero libere e quindi a disposizione dei network nazionali, tra cui Rai e Mediaset, che non sono ancora visibili in parecchie zone della provincia anche e soprattutto a causa di questi motivi. Il responsabile per la Sicilia di Rai Way aveva addossato la responsabilità dei disagi del digitale terrestre agli installatori e agli antennisti.
Un’accusa giudicata gratuita e indegna dalla Cna, che aveva difeso i
lavoratori, garantendo sulle rispettive professionalità. Nei prossimi giorni,quando terminerà il monitoraggio delle zone della provincia coperte dal digitale terrestre dove si registrano i maggiori problemi di ricezione, si terrà un incontro tra Rai Way e il sindaco di Modica, comune dove i problemi sono più gravi, e a seguire un altro incontro con Cna e gli antennisti.
VERTICE A CATANIA PER I FINANZIAMENTI ALLE EMITTENTI TELEVISIVE
Intanto si è tenuto un vertice a Catania per fare il punto sui finanziamenti regionali alle emittenti televisive, in gravissime difficoltà finanziarie dopo le ingenti spese sostenute per il passaggio al digitale. L´assessore regionale al lavoro ha assicurato che si proverà ad intercettare i finanziamenti grazie ai Por Fesr, in modo da fornire una boccata di ossigeno al settore. In provincia di Ragusa quasi tutte le emittenti locali hanno posto in cassa integrazione, totale o parziali, i lavoratori dipendenti, alcuni dei quali prossimi al licenziamento. I provvedimenti della Regione che saranno assunti a breve dovrebbero alleviare i problemi di cassa, fermo restando che le emittenti televisive che ne beneficeranno dovranno essere del tutto in regola.
I PROBLEMI DI RICEZIONE DEL DIGITALE TERRESTRE IN PROVINCIA
«Per il passaggio al digitale terrestre munisciti di un decoder o un televisore di ultima generazione, se non vuoi restare al buio». Questo il claim del martellante spot che per giorni è passato sulle emittenti locali. Ma, nonostante gli utenti si siano attrezzati, spendendo bei soldini anche per la revisione dell’impianto d’antenna, il buio, seppure parziale, è arrivato lo stesso, perlomeno per il 30% dei residenti di Ragusa, Modica centro e zone limitrofe. Il segnale del digitale terrestre, difatti, non riesce a coprire in maniera capillare tutto il territorio, come accadeva con l’analogico.
La particolare conformità di Modica, con il centro storico che si estende in fondo ad una cava, rende problematica la ricezione dei canali con il nuovo segnale digitale. E così accade che migliaia di utenti siano, dallo scorso 19 giugno, impossibilitati a ricevere buona parte del bouquet di canali Rai e Mediaset, per non parlare poi delle emittenti locali. In occasione degli Europei di calcio, sono stati in parecchi i telespettatori che hanno sacramentato per non aver neanche potuto vedere l’Italia in campo. Tutto questo nonostante il canone Rai venga pagato con puntualità, anche se per la televisione di stato questo non fa testo, in quanto il canone è assimilabile ad una tassa di proprietà per il semplice possesso di un televisore.
Una giustificazione che sa però di palese ingiustizia per i malcapitati telespettatori, i quali, riunitisi in un comitato, stanno maturando l’idea di una class action. Intanto la vicenda è approdata al Codacons regionale, che si sta attivando per addivenire ad una soluzione del problema. Del malcontento degli utenti si è fatto portavoce il consigliere comunale Nino Gerratana.
Ma il problema, oltre che Modica, riguarda buona parte del comprensorio modicano, con particolare riferimento a Pozzallo. Non se la passano bene neanche i residenti dei comuni montani, Chiaramonte Gulfi in testa. Anche in questi casi il malumore è palpabile e non sono escluse forme di protesta e class action.

Fonte: DTS SICILIA



 27 AGOSTO 2012 - Lunedì 

Ore 22.35 - TELECOLOR: PERSONALE TECNICO ED AMMINISTRATIVO IN SCIOPERO DAVANTI LA SEDE.
Protesta il personale tecnico amministrativo di Telecolor in un sit organizzato da Slc Cgil e Fistel Cisl, e dalla Rsa aziendale, di fronte la sede dell'emittente in viale Odorico da Pordenone 44.
"Si tratta di una protesta legata allo sciopero proclamato per oggi che coinvolge il personale tecnico amministrativo della storica emittente - sottolineano Davide Foti, segretario Slc e Gianfranco Milazzo, segretario Fistel- La motivazione è chiara: non accettiamo la procedura di licenziamento collettivo che non lascia spazio a mediazioni, o a soluzioni alternative, ma che travolgerà il 50% del personale".



 24 AGOSTO 2012 - Venerdì 

Ore 23.30 - GRUPPO D-NETWORK: E' IN ONDA UN COMUNICATO DELLA DIREZIONE.
Il gruppo televisivo D-Network dell'editore Di Fazio, sta trasmettendo
alcuni spot per sensibilizzare il suo pubblico sul momento di difficoltà che sta incontrando l'azienda, a causa dei continui attacchi effettuati con ogni genere per indebolirlo e portarlo alla progressiva chiusura. In basso potete vedere i comunicati e i video degli spot in onda in questi giorni.







 23 AGOSTO 2012 - Giovedì 

Ore 11.45 - ANTENNA SICILIA E TELECOLOR: A RISCHIO 52 POSTI DI LAVORO.
CATANIA – Il Comitato di redazione del quotidiano “La Sicilia” ha espresso solidarietà ai colleghi ed ai lavoratori di Antenna Sicilia e di Telecolor per la difficilissima vertenza occupazionale che si ritrovano ad affrontare.
“Una vertenza – spiega il Cdr – che, oltre a mettere in discussione 52 posti di lavoro rischia di impoverire ulteriormente l’informazione sul territorio alla quale le due emittenti danno, da decenni, un contributo fondamentale”.
Solidarietà ai dipendenti tecnici e amministrativi delle due emittenti televisive è stata espressa dalla Segreteria provinciale di Catania dell’Associazione Siciliana della Stampa, “preoccupata che lo stato di crisi delle due aziende possa incidere sui livello occupazionali dei lavoratori”.
In particolare, “per il settore tecnico si tratta di professionalità che negli anni, con pari dignità insieme alla componente giornalistica, ha contribuito ad offrire una informazione di qualità”.
L’Assostampa Catania ritiene, pertanto, “indispensabile andare a ricercare soluzioni che rilancino la centralità dell’informazione su testate che hanno dato finora grande dimostrazione di professionalità nell’ambito dell’informazione locale”.
Il segretario provinciale dell’Associazione Siciliana della Stampa di Messina, Giuseppe Gulletta, consigliere generale dell’Inpgi, dal canto suo, segue con attenzione l’evolversi della situazione nelle due storiche emittenti catanesi, punto di riferimento dell’informazione isolana ed assicura il proprio interessamento e l’assistenza ai colleghi giornalisti, soprattutto dal punto di vista previdenziale.
L’11 agosto scorso, l’assemblea dei lavoratori delle emittenti televisive Antenna Sicilia e Telecolor, già in stato di agitazione, ha dichiarato 16 ore di sciopero, immediatamente a ridosso del periodo di ferie agostane, supportate da manifestazioni informative e di protesta “contro il taglio del personale e l’impoverimento delle famiglie catanesi”.
La protesta nasce dall’avvio delle procedure per il licenziamento collettivo di oltre la metà del personale per ciascuna delle emittenti. Le organizzazioni sindacali Slc Cgil e Fistel Cisl, infatti, ritengono “inaccettabile per i lavoratori dipendenti che rappresentano la decisione che le due aziende hanno preso, dopo il tentativo di riduzione al 50 per cento del lavoro per tutti i dipendenti dei settori tecnico e amministrativo”.
Antenna Sicilia e Telecolor, importanti aziende al centro del sistema dell’informazione e della televisione siciliana, si sono dichiarate in grave crisi economica e in difficoltà a continuare le proprie attività a causa della riduzione dei finanziamenti pubblici e del carico economico dovuto al passaggio al digitale terrestre. Nel dettaglio, l’azienda Sige, che gestisce le emittenti televisive locali Antenna Sicilia e Teletna, non rinnoverà i contratti a termine; l’esubero riguarda 28 lavoratori a tempo indeterminato, dai diversi reparti, e, in particolare, coinvolgono i settori dell’amministrazione, tecnico e produzione. L’azienda Telecolor International gestisce le emittenti televisive locali Telecolor e Video3; l’azienda non rinnoverà i contratti a termine; l’esubero riguarda 24 lavoratori a tempo indeterminato, dai diversi reparti, in particolare dai settori amministrazione, tecnico e produzione. I segretari di Slc-Cgil e Fistel-Cisl, Davide Foti e Gianfranco Milazzo, dichiarando “inaccettabili le posizioni delle aziende”, affermano che “occorre costruire un confronto per individuare tutte le possibili soluzioni”.
Dal canto loro, i lavoratori, che in assemblea hanno dichiarato “insostenibile la prima richiesta di riduzione del lavoro del 50 per cento”, adesso ritengono “impensabile trovarsi senza lavoro”.
Pertanto, i sindacati si dicono preoccupati dall’elevato numero di lavoratori inserito tra gli esuberi dichiarati dall’azienda e non riescono a giustificarlo in relazione alla possibilità, per entrambe le aziende, di poter continuare a svolgere il propria attività. Senza cameramen, operatori, tecnici sarà, infatti, impossibile poter offrire un’informazione di qualità e una produzione valida.
Per Angelo Villari e Alfio Giulio, segretari generali provinciali di Cgil e Cisl, “a Catania la crisi non risparmia nessuno, ogni giorno la sintesi del confronto con le aziende sembra un bollettino di guerra, per la perdita di posti di lavoro. Riteniamo fondamentale il ruolo che Antenna Sicilia e Telecolor svolgono a Catania, e in tutta la Sicilia, per l’informazione e la promozione delle professionalità del territorio etneo”.
“Ci preoccupa la soluzione alla crisi prospettata dalle due aziende – sottolineano Villari e Giulio – che ci aspettiamo sia diversa perché non può colpire i lavoratori e le loro famiglie. È inaccettabile mettere alla porta i lavoratori, che sono valore aggiunto, qualità e cuore delle aziende. Essi, con il loro contributo e la loro passione, hanno fatto sì che queste aziende dell’informazione, dell’intrattenimento della televisione locale, in tutti questi anni siano cresciute e si siano arricchite di contenuti. Occorre invece costruire un progetto comune che permetta di tenere insieme lavoratori e aziende, per far fronte all’attuale momento di crisi e recessione, le banche devono anche loro contribuire e agevolare le aziende, così da raggiungere prima possibile l’inizio di un nuovo periodo di stabilità e crescita”.
“Questa situazione potrà essere superata – concludono i due segretari generali di Cgil e Cisl – solo attraverso un concorso di impegno e responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, lavoratori e sindacati, aziende, istituzioni competenti. Se ognuno riuscirà a fare la propria parte è possibile si riesca a trovare soluzioni che permettano a tutti di continuare a vivere dignitosamente. In questa fase di difficoltà generale, ognuno sarà costretto a condividere una parte per mantenere in piedi il progetto comune per raggiungere l’obiettivo finale e superare la crisi.
I lavoratori sono disponibili da parte loro a sacrificare qualcosa a condizione che ci sia un progetto per il futuro e quindi una continuità lavorativa. Per questo chiediamo alle aziende di non continuare a rimanere arroccate in posizioni poco condivisibili. Così come chiediamo alle istituzioni competenti al finanziamento delle risorse di mantenere gli impegni assunti e necessari al mantenimento del settore dell’informazione”.
Infine, il Coordinamento provinciale di Federcontribuenti Catania denuncia come “il monopolista dell’informazione siciliana Ciancio continua a ridurre gli spazi di informazione plurale riducendo i suoi mezzi d’informazione a strumenti del potere e per fare affari con gli incassi pubblicitari, sacrificando professionalità e privilegiando la voce dei poteri forti”.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/08/19/antenna-sicilia-e-telecolor-a-rischio-52-posti-di-lavoro


 31 LUGLIO 2012 - Martedì 

Ore 20.15 - TELECOLOR A RISCHIO CHIUSURA: INSORGONO I SINDACATI.
Crisi economica a causa del passaggio al digitale terrestre. Così l'emittente Telecolor, denunciano Cgil e Cisl, rischia di sparire. Secondo indiscrezioni il piano sarebbe quello di una "fusione" giornalistica con Antenna Sicilia. Ecco cosa accade alla tv all'ombra dell'Etna.
Riduzione del 50 per cento dell'orario di lavoro, contratti di solidarietà e “l'indisponibilità” del gruppo Ciancio ad “avviare un concreto e costruttivo negoziato”. I sindacati si mettono sul piede di guerra denunciando la mancanza di dialogo con il noto editore catanese sul rischio licenziamenti a Telecolor.
Se le indiscrezioni dovessero essere confermate, Antenna Sicilia, prima emittente regionale per ascolti e Telecolor, terza dopo la Rai, entrambe del gruppo Ciancio, dovrebbero avere un telegiornale a reti unificate e un'unica regia giornalistica: quella di Michela Giuffrida, ex direttore di Telecolor che recentemente ha assunto la direzione di Antenna Sicilia.
La sua promozione ai piani alti del viale Odorico da Pordenone rappresenta l'unico dato certo di questa fase di transizione che separa il licenziamento di massa della vecchia redazione, avvenuto nel 2006, dalla nuova mannaia che potrebbe cadere sulle teste di decine e decine di professionisti entro l'estate.
La motivazione ufficiale del nuovo giro di vite su giornalisti e tecnici, da parte del gruppo Ciancio, è quella della crisi economica scaturita dal passaggio al digitale terrestre, crisi annunciata da un filmato che da mesi viene proiettato su tutte le emittenti regionali attaccando il governo Lombardo, “disattento” nel passaggio al digitale terrestre.

Il Caso Catania. Per comprendere il dramma che stanno vivendo giornalisti, tecnici e dipendenti di Telecolor è necessario prestare attenzione al contesto catanese. Telecolor non è in vendita, Mario Ciancio non può rischiare di avere sul mercato un'emittente alternativa ad Antenna Sicilia che potrebbe fare concorrenza. Un'emittente che è già terza per ascolti a livello regionale e che, fuori dalla cappa del monopolio catanese, potrebbe dare il via a una nuova primavera dell'informazione, preferendo magari le inchieste agli inchini, come hanno dimostrato di saper fare le decine di dipendenti che adesso rischiano il posto. Solo che le aziende non si alimentano con le belle parole, ma con i soldi e a Catania non ci sono imprenditori che oserebbero acquistare Telecolor e investire nel settore dominato da Mario Ciancio.

Ecco perché sostanzialmente Cgil e Cisl prendono atto del fatto che non ci sono margini di trattativa nella nuova vertenza in corso e che non ci sono prospettive: Telecolor rischia di finire imbalsamata. Non può essere soppressa, non può essere venduta, deve essere tenuta “in vita” per proiettare un unico telegiornale e al massimo preparare qualche speciale, possibilmente redazionale.

Il comunicato diffuso dagli organismi sindacali più che una vertenza descrive un calvario. “Le Rsa/Rsu - si legge nel documento - nel corso dei diversi incontri, attraverso il dialogo e la costante disponibilità propositiva, hanno incessantemente avanzato proposte, e sottolineato la necessità di arrivare a un accordo che riducesse al minimo le difficoltà per i lavoratori e le loro famiglie, e per le aziende interessate”. Consapevoli delle difficoltà dovute al passaggio al digitale terrestre, le organizzazioni sindacali “hanno dal primo momento offerto la loro disponibilità ad avviare un vero negoziato per mantenere inalterati i livelli occupazionali e si sono dichiarate disponibili a procedere al confronto sulla cessione di ramo d’azienda. A tale scopo - aggiungono Cgil e Cisl - è stato richiesto un piano delle attività industriali, di quale strategia l’azienda si volesse dotare per la fuoriuscita dalla crisi, immediatamente dopo la cessione di ramo di azienda, e l’avvio del contratto di solidarietà con i lavoratori. Così come è stato chiesto di effettuare un’attenta verifica di tutte le economie interne attuabili”. E ancora, il sindacato ha richiesto all'editore “di prevedere un calendario di incontri con lo scopo di poter giungere attraverso una maggiore partecipazione e condivisione del progetto e degli obiettivi comuni ad una maggiore progettualità mirata pure alla produzione di nuovi servizi, attraverso una maggiore valorizzazione delle professionalità, così da favorire l’offerta e anche la ricerca di nuovi spazi di mercato”.

Fatte queste premesse Cgil e Cisl arrivano al nocciolo della questione: “A queste precise richieste - insistono i sindacati - non sono seguite rassicurazioni precise né elementi concreti e valutabili; nonostante un’apertura nell’accogliere i suggerimenti e le proposte, concretamente le aziende hanno proceduto ad una non esaustiva esposizione dei tagli”.

Le conclusioni. Cgil e Cisl si sono dichiarate contrarie alla riduzione - proposta dall'editore - dell'orario di lavoro del 50 per cento, ma l'azienda ha confermato la propria scelta considerando “non negoziabile” la riduzione dell'orario di lavoro attraverso i contratti di solidarietà. Le organizzazioni sindacali concludono sottolineando il “rammarico” per “l'indisponibilità ad avviare un concreto e costruttivo negoziato”. Quindi chiedono ancora una volta, alle aziende, di “valutare e rivedere la decisione di procedere sulla strada del taglio lineare delle professionalità”.

Tratto da:  http://livesicilia.it/2012/07/31/telecolor-a-rischio-chiusura-insorgono-i-sindacati


 25 LUGLIO 2012 - Mercoledì 

Ore 22.55 - MEDITERRANEO MUX 2: ARRIVA TRC, TELE RADIO CANICATTI'.
UHF 53 MEDITERRANEO Mux  2:
E' stato attivato
TRC, TELE RADIO CANICATTI', con LCN 99, nel mux MEDITERRANEO 2, sul canale 53 UHF.
Adesso il canale è presente nella Sicilia Occidentale nel mux TVA, e nella Sicilia Orientale nel mux MEDITERRANEO 2.

Fonte: Radio Tv Sicilia




 21 LUGLIO 2012 - Sabato 

Ore 11.30 - MUX TV7: ATTIVATO A PALERMO DAL MONTE PELLEGRINO.
VHF 07 Mux TV7:
Grazie alla segnalazone di Davide di Palermo comunichiamo che è' stato attivato il mux TV7, emittente di Partinico (Palermo), sul canale 07 VHF dalla postazione di Monte Pellegrino a Palermo. Il mutiplex contiene i seguenti canali:

111 - TV 7
639 - TV 7 Test 1




 20 LUGLIO 2012 - Venerdì 

Ore 23.40 - MUX TELENOVA RAGUSA: ATTIVATO DAL MONTE ARCIBESSI (RG).
UHF 35 Mux TELENOVA RAGUSA:
E' stato attivato il mux TELENOVA, emittente di Ragusa, sul canale 35 UHF dalla postazione di Monte Arcibessi (Ragusa).
Il mutiplex contiene i seguenti canali:


- TELENOVA
- TELEIBLEA
- VIDEO GOLFO
- RETE CHIARA GELA


Fonte: Radio Tv Sicilia






Ore 19.55 - MUX TV EUROPA: ATTIVATO A CANICATTI' (AG).
UHF 53 Mux TV EUROPA:
Gli amici di Radio Tv Sicilia ci comunicano che a Canicattì (Agrigento) è stato attivato il mux di TV EUROPA sull' UHF 53 dalla locale postazione di Contrada Bastianella a Canicattì.
Questi sono i canali trasmessi:

87 - TV EUROPA
620 - TV EUROPA +1




 19 LUGLIO 2012 - Giovedì 

Ore 20.05 - MUX TELERADIO SCIACCA: E' ARRIVATO UN NUOVO CANALE, TRS SOLE.
Abbiamo ricevuto la seguente comunicazione dall' emittente TELERADIO SCIACCA, eccola in dettaglio:
"Sono iniziate da qualche giorno le trasmissioni sperimentali della seconda rete di Tele Radio Sciacca. TRS SOLE visibile sul canale 611, è inserita nel Mux di Tele Radio Sciacca dove è visibile la prima rete al canale 19. Il nuovo palinsesto definitivo prenderà il via il 6 settembre prossimo in occasione del 34° compleanno della rete principale. In questi giorni estivi la programmazione prevede la messa in onda del tg con mezz'ora di ritardo rispetto alla prima rete e quindi alle 14.30 di tutti i giorni, compresa la domenica ed inoltre convegni, talk show, sintesi del Carnevale di Sciacca degli anni passati e tanto altro ancora. Buon.... sole a tutti."



 14 LUGLIO 2012 - Sabato 

Ore 01.30 - MUX VIDEO REGIONE: ARRIVA ITALIA MIA.
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE:
E' stato nel mux VIDEO REGIONE il canale Italiamia.

Fonte: Radio Tv Sicilia




 07 LUGLIO 2012 - Sabato 

Ore 19.40 - PROBLEMI DI RICEZIONE: TGS ATTIVA L'ASSISTENZA TELEFONICA.
Un servizio di assistenza dei telespettatori che dovessero trovare difficoltà a sintonizzare Tgs e Rgs sui canali del digitale terrestre. Il servizio funzionerà ogni giorno dalle ore 9 alle 11 e dalle ore 14 alle 16. I numeri di telefono sono 392 4359070 e 392 4486430. L’iniziativa è stata adottata dall’azienda dopo le molte segnalazioni giunte alle mail del servizio tecnico di Tgs ed Rgs ma anche al sito Gds.it. Si tratta di utenti che non riescono a sintonizzarsi con la nostra emittente ma non solo e che non trovano Tgs sul canale 15 del telecomando e Rgs sul canale 815. La direzione tecnica di Tgs raccomanda intanto di guardare l’intera lista dei canali premento il tasto Guida. Accade infatti che alcuni vecchi decoder collocano Tgs e altre tv locali nel segmento di canali che va dall’850 al 999. In questi casi tutto dovrebbe tornare a posto riavviando la sintonizzazione automatica. Questa operazione, nei primi giorni del digitale, potrebbe dovere essere fatta più volte sino a quando l’intero sistema si stabilizzerà. Ma veniamo alle domande più specifiche. Giuseppe Ventura lamenta di non prendere le principali emittenti locali ma neanche i tre canali Rai. Il consiglio è quello di rifare la sintonizzazione o, se ancora non va, di fare controllare l’impianto d’antenna. Arrivano poi diverse segnalazioni dalla zona di Belmonte (Totò, Giuseppe La Russa, Giovanni). In quell’area c’era un ripetitore privato affidato all’amministrazione comunale. Adesso bisogna affrontare una serie di procedure burocratiche non brevi per verificare se e a che costo è possibile ripristinare quel ripetitore nel quadro del digitale. Totò ed Antonio Guttadauro scrivono da Carini dove, affermano i tecnici di Tgs c’è stato un problema di frequenza occupata. Il problema viene risolto in queste ore ma bisogna ricordarsi che, in ogni caso, bisogna disintonizzare il telecomando. Scrive invece Claudio dalla zona di Bonagia: «Si vede Tgs sul 15, ma molto male. Il segnale è debole, le immagini si bloccano di continuo e anche l'audio. Vorrei sapere se succede soltanto a me (e quindi dipende dal mio impianto), oppure se è una cosa che anche altri hanno riscontrato». Secondo i tecnici con ogni probabilità si tratterà di un problema di antenna che potrà essere facilmente risolto. Ci sono poi le segnalazioni di Giuseppe dalla via Principe di Paternò, di Giovanni dalla via Leonardo da Vinci, di Lina dalla zona della Fiera,. Di Antonio dalla via dei Leoni, di Turiddu dalla via Imperatore Federico. Secondo i tecnici di Tgs i problemi posti hanno a che vedere con l’impianto d’antenna o con una mancata risintonizzazione. C’è invece chi non ha nulla da chiedere ma solo critiche da esprimere circa l’opportunità di passare dall’analogico al digitale. Dario Darex, per esempio, scrive: «Chi la vede più la tv? Questo paese non solo ha paralizzato l'economia, ma continua ad uccidere le aziende, anche quella della televisione». E Lately afferma: «Ovviamente come al solito "c'è del marcio in Danimarca" citando l Amleto. C’è anche chi fa appello ai sentimenti come Tor Romano che scrive: «Io ne avrò una eterna nostalgia».

Tratto da: http://www.gds.it/gds/sezioni/cinematv/dettaglio/articolo/gdsid


 06 LUGLIO 2012 - Venerdì 

Ore 18.50 - MUX RETE CAPRI: ATTIVATO A PALERMO SULL' UHF 32.
UHF 32-57-62 Mux RETE CAPRI:
E' stato attivato da Monte Pellegrino a Palermo il mux nazionale RETE CAPRI sul canale 32 UHF.



Ore 10.15 - MUX TFN: ATTIVATO SULL' UHF 51 DA MAZZARINO (CL).
UHF 51 Mux TFN:
E' stato attivato il mux TFN sul canale 51 UHF dalla postazione di Mazzarino (Caltanissetta) in SFN con quella di Monte San Giuliano (Caltanissetta).
Questa la composizione del multiplex:

116 - TCS
298 - TFN
876 - TFN MC1
- TFN MC2
- TFN Test1
- TFN Test2
- TFN Test3
- TFN Test4

Fonte: Radio Tv Sicilia






 05 LUGLIO 2012 - Giovedì 

Ore 10.10 - MUX VIDEO REGIONE: ATTIVATO L'UHF 34 AD ERICE (TP).
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE:
E' stato da Erice (Trapani) il mux VIDEO REGIONE sul canale 34 UHF.
Il multiplex è composto dai seguenti canali:

-Videoregione
-Blu Tv
-Video Scicli
-Videoregione Tg24
-Blu Tv Tg24
-Gold Tv Italia
 
Fonte: cicsu Radio Tv Sicilia


 04 LUGLIO 2012 - Mercoledì 


LO STAFF DE "L'ITALIA IN DIGITALE" E' STATO OSPITE
IN DIRETTA ALLE 16.00 SU TGCOM 24 (LCN 51)

IN UNO SPECIALE DEDICATO ALLA TV DIGITALE TERRESTRE.




Ore 20.55 - ADDIO TV ANALOGICA: IL RACCONTO "IN NOTTURNA" DI UN PROFESSIONISTA PALERMITANO.
Siamo (quasi) passati al digitale. A quest'ora un buon 90% dell'opera sarà completata, qualche strascico ci sarà comunque almeno fino a giorno 15. La Sicilia era il tassello mancante. Molti non noteranno la differenza, per molti non cambierà nulla, ma chi la televisione l'ha vissuta, la vive e soprattutto "la fa" è un cambiamento importante. Volevamo che questo "cambiamento epocale" fosse raccontato attraverso le parole di una persona che di televisione vive da quando era ragazzino. Un professionista del settore. Una ventata di romanticismo che non guasta mai e di cui ci stiamo dimenticando, mista ad amarezza per la disastrosa situazione in cui si trovano le emittenti televisive locali (soprattutto le più piccole e quelle che non potranno effettuare il passaggio e sono quindi destinate a scomparire).
Parole scritte stanotte mentre era al lavoro, come tutti gli altri colleghi e tecnici, facendo la spola tra la sua emittente televisiva e le "antenne" di Monte Pellegrino, per "andare a spegnere gli ultimi impianti analogici..."
Magari emozioneranno voi, che siate del mestiere o meno, come ha emozionato noi di Palermo Report. Lui è *Roberto Scaglione .
"Stanotte cambia la storia della televisione e sono triste, felice ma pur sempre triste, perchè saranno pure passati quasi trentacinque anni ma il panico della prima pellicola a fuoco non l'ho ancora dimenticato, e sarà pure che avevo poco più di dieci anni ma il nascondermi col mio piccolo camice bianco all'arrivo delle persone importanti è stanotte un ricordo presente più che mai. Troppo presente per dimenticare che crederci, nelle cose, fa veramente la differenza. Ci credevo quando stupivo con le mie piccole manine su quelle rudimentali apparecchiature e ci credo ancora in una notte calda come questa, con almeno trent'anni di più e con una passione immutata.
Eravamo a cavallo fra i '70 e gli '80, avevo già cominciato a fare la radio da qualche anno e continuo a farla ininterrottamente da allora, ma il ricordo del giorno in cui decisi che la mia vita sarebbe stata radio per passione e TV per professione è stanotte più nitido che mai. Nitido come il digitale che è arrivato in queste ore, a portare una dirompente ventata di novità insieme all'ennesimo pugno in faccia alle piccole realtà locali, già decimate nel 1990 dalla legge Mammì e nel ventennio seguente dalle allettanti offerte dei grossi network nazionali.
E ora? Ora ci sono una cinquantina di emittenti che dopo decenni di investimenti e sacrifici dovranno andare in affitto da altri operatori per cercare di non buttare tutto alle ortiche, progetti e livelli occupazionali seriamente in pericolo in una regione nella quale, obiettivamente, di qualche altro centinaio di disoccupati se ne farebbe volentieri a meno. E per molti di noi, quelli più romantici, insieme alla malinconia per le nostre vecchie e care televisioni libere, aleggia la paura di perdere l'oggetto della nostra passione, quella in cui hai creduto e intorno alla quale hai costruito la vita. Perchè se hai poco più di dieci anni e ti prende l'idea che premendo qualche bottone la gente grazie a te si informa, si emoziona, si diverte, o si addormenta, il danno è fatto... ed è un danno che per chi pensava per me un futuro diverso, da "professionista" giusto per non interrompere le tradizioni familiari, è stato in qualche modo un dolore, una passione da non reprimere ma un percorso professionale da ostacolare a tutti i costi.
E invece no, invece sono ancora qui stanotte, a contribuire a cambiare tutto, solo con i miei ricordi e le mie apparecchiature, diverse... troppo diverse da quelle di allora, più piccole e silenziose, più illuminate e troppo perfette per essere anche solo paragonate a quelle, ma con la stessa anima per chi continua a guardarle pure con gli occhi del cuore. Perchè pure se lo dicono in molti, siamo veramente noi quelli che facciamo il lavoro più bello del mondo, siamo i vostri occhi dove i vostri occhi non vedono e le vostre orecchie dove le vostre orecchie non sentono, siamo qui anche a Natale e a Ferragosto perchè la televisione non si spegne mai, perchè sarà pure passato più di mezzo secolo da quel 3 gennaio del 1954, ma il fatto che una cosa "l'ha detta la televisione" è ancora importante, perchè in mezzo a tante televendite e a tanta pubblicità riusciamo ancora qualche volta a farvi drizzare le orecchie o a strapparvi un sorriso, perchè la televisione accesa vi fa compagnia pure se non la guardate, e ve la continuerà a fare anche adesso, ora che non si vedrà mai più annebbiata ma al massimo squadrettata, perchè i tempi cambiano e con questo digitale la nebbia diventa un quadretto. Un quadretto che solo in Sicilia significa un migliaio di posti di lavoro diretti e un indotto ancora più importante, paradossalmente sempre più a rischio in modo direttamente proporzionale alla quasi odiosa perfezione che questo digitale terrestre porterà nelle vostre case, un futuro ancora meno sicuro grazie ad un governo regionale che non è riuscito ad aiutare in tempo le emittenti locali, molte delle quali in serie difficoltà. Ma le cose devono andare avanti, e poco importa se invece che una quarantina di canali se ne vedranno duecento e nella maggior parte saranno solo doppioni e pay-tv, e se sarà sempre più difficile trovarci in mezzo ai canali dei potenti gruppi editoriali, perchè i tempi continueranno a cambiare le tecnologie e le regole e del gioco, ma non riusciranno a sconfiggere la voglia di continuare ad entrare in punta di piedi nelle vostre case.
Tocca a noi completare l'opera, da qui all'alba il cambiamento epocale sarà compiuto e saremo noi a consegnare a oltre 60 milioni di abitanti un'Italia completamente digitale, stacco il cervello dai miei guai per qualche ora per affrontare una delle notti più importanti della storia del mondo delle comunicazioni. Buon lavoro a tutti i colleghi, ancora un po' di tarature e cominciamo a switchare gli ultimi impianti della provincia di Palermo..."
* (Oggi Roberto Scaglione - nato a Sciacca per la precisione, ma Palermitano dentro - è capostruttura tecnico di un gruppo siciliano comprendente 4 Tv - Siciliamedia Tv e 2 Radio - Studio DX).
Tratto da: http://www.palermoreport.it/notizie/addio-tv-analogica-il-racconto-in-notturna-di-un-professionista-palermitano-che-di-televisione-vive-da-35-anni

Ore 08.30 - SWITCH OFF A PALERMO: I MUX ATTIVATI DAL MONTE PELLEGRINO.
La città di Palermo oggi passa al digitale terrestre, ecco i multiplex attivati durante la notte dalla postazione del Monte Pellegrino:
00.35 - Attivati i Mux Rete A - TGS - Siciliauno - TRM
00.40
- Attivati i Mux TIMB
00.42
- Attivati i Mux Rai
00.45
- Attivati i Mux di TeleRent e Stampa Sud
01.00
- Attivati i Mux di Telecolor e Antenna Sicilia
01.50
- Attivati i Mux di Video Regione e TVM
02.00
- Attivati i Mux di Tivuitalia - Canale Italia - Canale 33


 03 LUGLIO 2012 - Martedì 

Ore 19.20 - MUX CTS: IN ANTICIPO PASSA IN DIGITALE A PALERMO.
UHF 44
/ Post switch off UHF 46 Mux CTS:
CTS, Compagnia Televisiva Siciliana, emittente di Palermo, passa con anticipo in digitale sul canale 44 UHF dalla postazione di Monte Pellegrino a Palermo. Da stanotte, in occasione dello swith off che interesserà il capoluogo siciliano, viene spostato sul canale 46 UHF. Ecco la composizione del multiplex con le numerazoni LCN:

11 - Video Mediterraneo
74 - M Sat Sicilia
85 - Onda Tv

90 - CTS Palermo
92 - TVA Agrigento
93 - Videosicilia 
877 - Zeronoveuno

Ore 19.10 - SWITCH OFF SICILIA: I MUX ATTIVATI A MILAZZO (ME).
Questi i mux attivati oggi dalla postazione di Milazzo, in provincia di Messina:
TGS (Ch.22)
Rai3 (Ch.26)
Rai1 (Ch.27)
Tirreno (Ch.28)
Rai2 (Ch.30)
Mediaset2 (Ch.36)
RTP (Ch.39)
Rai4 (Ch.40)
ReteA-2(Ch.42)
ReteA-1(Ch44)
Onda Tv(Ch.46)
Timb1 (Ch.47)
Timb3 (Ch.48)
Mediaset4 (Ch.49)
D-Free (Ch.50)
Mediaset1 (Ch.52)
Tremedia(Ch.53)
Mediaset5 (Ch.56)
Timb2 (Ch.60)


Ore 17.50 - MEDITERRANEO MUX 2: SINTONIZZABILE ANCHE NEL CENTRO SICILIA.
UHF 53 MEDITERRANEO Mux  2:
Sono stati sistemati i problemi tecnci ed ora il mux MEDITERRANEO 2, sul canale 53 UHF dalla postazione del Monte Arcibessi (Ragusa), è visibile anche in molte zone del centro Sicilia.
Un grazie all'ottimo lavoro svolto da Massimo del Reparto Tecnico del Gruppo Mediterraneo.








Ore 17.20 - CASTIGLIONE DI SICILIA (CT): I MUX ATTIVATI.
Questi i mux attivati oggi dalla postazione di Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania:
26 - Mux Rai 3
27 - Mux Rai 1
30 - Mux Rai 2
36 - Mux MDS 2
39 - Mux EuroTV
40 - Mux Rai 4
47 - Mux TIMB 1
48 - Mux TIMB 3
49 - Mux MDS 4
52 - Mux MDS 1
56 - Mux MDS 5
60 - Mux TIMB 2


Ore 11.50 - SWITCH OFF A TRAPANI: ALTRI MUX LOCALI ATTIVATI.
Nella città di Trapani, nella serata di ieri, sono stati attivati altri mux di emittenti locali, sono i seguenti:
MUX TELECOLOR (UHF 23)
MUX ANTENNA SICILIA ( UHF 41)
MUX TELETENA (UHF 57)


Ore 11.40 - SWITCH OFF SICILIA: I MUX ATTIVATI SULLA COSTA TIRRENICA.
In questo penultimo giorno dello Switch Off in Sicilia sulla costa tirrenica dell'isola sono stati attivati i seguenti mux:
MUX 1 RAI
MUX 2 RAI
MUX MEDIASET 1
MUX MEDIASET 4
MUX MEDIASET 5
MUX D-FREE
MUX ONDA TV
MUX IL TIRRENO



 02 LUGLIO 2012 - Lunedì 

Ore 18.30 - SWITCH OFF A TRAPANI: NUOVI MUX LOCALI ATTIVATI.
Sono stati attivati altri tre mux di emittenti locali:
UHF 28 Mux TELEMED
UHF 29 Mux TVT
UHF 53
Mux TELE 8




Ore 13.30 - MEDITERRANEO MUX 1: ARRIVA ONDA TV.
UHF 46 MEDITERRANEO Mux  1:
E' stato inserito un nuovo canale in questo mux, Onda Tv, con LCN 85.






Ore 12.50 - SWITCH OFF A TRAPANI: NUOVI AGGIORNAMENTI.
Altre nuove attivazioni nella zona di Trapani:

UHF 51 TIVUITALIA Mux 2




UHF 45 CANALE ITALIA Mux 1




UHF 39 Mux 7 GOLD 88




UHF 43 Mux VIDEO 2

Ore 10.35 - AGGIORNAMENTO SWITCH OFF A TRAPANI.
UHF 52 MEDIASET Mux 1 / UHF 36 MEDIASET Mux 2 / UHF 38 MEDIASET Mux 3 DVB-H / UHF 49 MEDIASET Mux 4 / UHF 56 MEDIASET Mux 5:
Sono stati attivati tutti i mux MEDIASET.


UHF 50 Mux DFREE: 
E' stato attivato il mux DFREE sul canale 50 UHF.



UHF 31 Mux TELESUD:
Inoltre è stato attivato il mux TELESUD sul canale 31 UHF.



Ore 10.15 - SWITCH OFF A TRAPANI: LE ATTIVAZIONI DI QUESTA NOTTE.
Ecco cosa è successo questa notte in occasione dello SWITCH OFF a TRAPANI.

UHF 44 RETE A Mux 1
UHF 42 RETE A Mux 2
Alle ore 00.35  sono stati attivati il RETE A Mux 1 sul canale 44 UHF e il RETE A Mux 2 sul canale 42 UHF.


UHF 47 TIMB Mux 1
UHF 60
TIMB Mux 2

UHF 48 TIMB Mux 3
Alle ore 00.41 sono stati attivati il TIMB Mux 1 sul canale 47 UHF, il TIMB Mux 2 sul canale 60 UHF e il TIMB Mux 3 sul canale 48 UHF.

UHF 27 RAI Mux 1 - SICILIA
UHF 30 RAI Mux 2
UHF 26 RAI Mux 3
UHF 40 RAI Mux 4
Alle ore 00.52 sono stati attivati il RAI Mux 1 - SICILIA sul canale 27 UHF, il RAI Mux 2 sul canale 30 UHF, il RAI Mux 3 sul canale 26 UHF e il RAI Mux 4 sul canale 40 UHF.

UHF 22 Mux TGS
Alle ore 06.30 è stato attivato il mux di TGS sul canale 22 UHF.




 29 GIUGNO 2012 - Venerdì 

Ore 23.10 - SOVRAPPOSIZIONE DEI SEGNALI TV CALABRESI E SICILIANI: PRIMI SPIRAGLI DI UN'INTESA.
Sarà adottata una soluzione provvisoria sulla complessa situazione tecnica per poi attuare accorgimenti definitivi tesi ad eliminare la sovrapposizione tra le emittenti reggine e siciliane. È quanto emerso dall’incontro al Ministero delle Attività produttive chiesto dal presidente della Provincia di Reggio, Giuseppe Raffa e dal deputato del Pdl Nino Foti in relazione alle difficoltà incontrate dalle emittenti reggine dopo lo switch-off del digitale terrestre. “Il disagio degli editori, dei giornalisti e dell’utenza televisiva - è scritto nel comunicato - è stato fatto proprio da Raffa che lo ha partecipato all’on. Nino Foti il quale ha chiesto ed ottenuto un’apposita e urgente riunione svoltasi presso il Ministero alle Attività produttive. All’incontro, durato quasi cinque ore, Foti e il Presidente Raffa hanno affrontato il problema con i direttori generali Francesco Leone e Francesco Troisi e con i dirigenti di settore dello stesso Ministero Marina Verna e Giuseppe De Leonardis. L’articolata illustrazione del problema fatta dal parlamentare e del presidente dell’ente ha trovato l’immediata disponibilità dei vertici tecnico - burocratici del Ministero che non si sono limitati ad ascoltare le ragioni delle Tv reggine, ma hanno anche disposto l’avvio di interventi indispensabili per garantire la libertà e la pluralità d’informazione in una terra che nella rigenerazione degli anticorpi sociali non può ostacolare il corretto formarsi della pubblica opinione. La disponibilità dimostrata dai rappresentanti ministeriali aiuta a scongiurare anche problemi di natura occupazionale con gravi ripercussioni sul reddito che decine di famiglie traggono dalle aziende televisive”. Sulla vicenda interviene anche il presidente di Confindustria Reggio, Andrea Cuzzocrea. “ReggioTv è un avamposto tecnologico - sostiene Cuzzocrea - e un concentrato di risorse umane di qualità che la nostra comunità non può permettersi di perdere. Lo sforzo imprenditoriale che sta dietro una realtà come quella dell’emittente televisiva fondata da Eduardo Lamberti-Castronuovo già dice molto circa le motivazioni che hanno consentito a Rtv d’innervarsi profondamente nelle piacevoli consuetudini quotidiane dei telespettatori (non solo) del reggino: una sede che non ha nulla da invidiare a quelle delle maggiori realtà radiotelevisive anche del tanto decantato Settentrione, implementazioni tecniche di primo livello, un palinsesto quasi esclusivamente autoprodotto, una redazione giovane e qualitativamente assai significativa insieme a un’audience che ne fa largamente la televisione locale più vista nella provincia di Reggio Calabria, stando agli stessi dati Auditel”.
Tratto da: http://www.giornaledicalabria.it/index.php?section=news&idNotizia


 27 GIUGNO 2012 - Mercoledì 

Ore 20.30 - TELERADIO SCIACCA: ATTIVATO L'IMPIANTO AD AGRIGENTO.
TELERADIO SCIACCA, emittente di Sciacca in provincia di Agrigento, ci ha inviato questo comunicato:
"Desideriamo comunicare che nel pomeriggio di oggi è stato attivato anche l'impianto di Agrigento Villaseta di Tele Radio Sciacca, visibile sul canale 19 del digitale terrestre, che si aggiunge agli impianti Monte San Calogero di Sciacca e Capo San Marco già attivati dal giorno dello switch off. Il 2 luglio, invece, è previsto lo switch off dell'impianto di Santa Margherita Belice".
www.teleradiosciacca.it



 23 GIUGNO 2012 - Sabato 

Ore 00.35 - MUX TVA: ARRIVA TRC.
UHF 46 Mux TVA:
E' stato inserito il canale TRC , con LCN 99, veicolato in tutte le postazioni del mux TVA sul canale 46 UHF.






 22 GIUGNO 2012 - Venerdì 

Ore 16.50 - SWITCH OFF AGRIGENTO: I MUX ATTIVI DA POGGIO GIACHE.
Questi i mux attivati dalla postazione di Poggio Giache a Villaseta (Agrigento):
ch.05: Rai 1

ch.21: TRM
ch.22: TGS
ch.26: Rai 3
ch.28: TRM
ch.30: Rai 2
ch.31: Teleacras
ch.34: Video Regione
ch.36: Mediaset 2
ch.38: Mediaset 3
ch.39: 7Gold Telerent
ch.40: Rai 4
ch.42: Rete A 2
ch.43: AG TV
ch.44: Rete A 1
ch.46: TVA
ch.47: Timb 1
ch.48: Timb 3
ch.49: Mediaset 4
ch.50: D-Free
ch.52: Mediaset 1
ch.56: Mediaset 5
ch.59: Sicilia TV
ch.60: Timb 2

Ore 03.10 - CANALE ITALIA MUX 1: ATTIVATO SULL' UHF 45 DA MONTE CAMMARATA (AG).
UHF 45 CANALE ITALIA Mux 1:
E' stato attivato il mux di CANALE ITALIA sul canale 45 UHF postazione di Monte Cammarata (Agrigento).



Ore 03.05 - I MUX ATTIVATI DA MONTE CAMMARATA (AG).
Ecco tutti mux attivati fino alle 3.00 dalla postazione di Monte Cammarata (Agrigento):
- RAI 1-2-3-4

- MEDIASET 1-2-3-4
- TIMB 1-2-3
- RETE A mux 1-2
- Mux TGS
- Mux TVA



 21 GIUGNO 2012 - Giovedì 

Ore 17.25 - MUX TVA: ATTIVATO AD AGRIGENTO E CANICATTI' (AG).
Mux TVA:
E' stato attivato il mux TVA dalle postazioni di Rupe Atenea ad Agrigento e da Bastianella a Canicattì (Agrigento).
Questa la composizione del multiplex:

- TVA
- Amica Tv
- Cts TV
- Video Mediterrano
- M2 Mediterraneo Due
- TRC Tele Radio Canicattì

Ore 12.45 - MEDITERRANEO MUX 2: DA DOMANI ARRIVA CANALE 10.
MEDITERRANEO Mux  2:
Da domani nel MEDITERRANEO Mux 2, che trasmette dalla postazione di Monte Arcibessi (Ragusa), sarà inserito un un nuovo canale. Si tratta di CANALE 10, ed avrà la numerazone LCN 612.





Ore 12.30 - MEDITERRANEO MUX 1: ARRIVA VIDEO 1.
UHF 46 MEDITERRANEO Mux  1:
E' stato inserito il canale Video 1, con LCN 74, ed è stato eliminato Mediterraneo2.



Ore 11.45 - MUX VIDEO REGIONE: ARRIVA GOLD TV ITALIA.
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE:
E' stato inserito un nuovo canale, la romana GOLD TV ITALIA. Eliminata l'emittente radiofonica Radio Mondo Centrale.





 20 GIUGNO 2012 - Mercoledì 

Ore 23.25 - MUX TFN: ATTIVATO SULL' UHF 51 DA MONTE SAN GIULIANO (CL).
UHF 51 Mux TFN:
E' stato attivato il mux TFN sul canale 51 UHF dalla postazione di Monte San Giuliano (Caltanissetta).
Questa la composizione del multiplex:

116 - TCS
298 - TFN
876 - TFN MC1
- TFN MC2
- TFN Test1
- TFN Test2
- TFN Test3
- TFN Test4


Ore 22.45 - MUX TVA: ATTIVATO SULL' UHF 64 DA MONTE CAMMARATA (AG).
UHF 64 Mux TVA:
E' stato attivato il mux TVA sul canale 64 UHF dalla postazione di Monte Cammarata (Agrigento).
Questa la composizione del multiplex:

- TVA
- Amica Tv
- Cts TV
- Video Mediterrano
- M2 Mediterraneo Due
- TRC Tele Radio Canicattì


Ore 10.40 - MUX TRM: ATTIVATO SULL' UHF 21 DA ARCIBESSI (RG).
UHF 21 Mux TRM:
E' stato attivato il mux TRM sul nuovo canale 21 UHF dalla postazione di Monte Arcibessi (Ragusa). Nel multiplex si sintonizzano cinque canali del Gruppo Pubblimed.




 19 GIUGNO 2012 - Martedì 

Ore 21.30 - MUX D-NETWORK: ATTIVATO SULL' UHF 43 DA MONTE LAURO.
UHF 43 Mux D-NETWORK:
E' stato attivato il mux D-NETWORK sul nuovo canale 43 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).


Ore 20.40 - MUX 7 GOLD STAMPA SUD: ATTIVATO SULL' UHF 33 DA MONTE LAURO.
UHF 33 Mux 7 GOLD STAMPA SUD:
E' stato attivato il mux 7 GOLD STAMPA SUD sul nuovo canale 33 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).



Ore 03.00 - RETE A MUX 1: ATTIVATO SULL' UHF 44 DA MONTE LAURO.
UHF 44 RETE A Mux 1:
E' stato attivato il RETE A Mux 1 sul canale 44 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).



Ore 02.50 - RETE A MUX 2: ATTIVATO SULL' UHF 42 DA MONTE LAURO.
UHF 42 RETE A Mux 2:
E' stato attivato il RETE A Mux 2 sul canale 42 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).



Ore 02.40 - MUX ANTENNA SICILIA: ATTIVATO SULL' UHF 41 DA MONTE LAURO.
UHF 41 Mux ANTENNA SICILIA:
E' stato attivato il mux ANTENNA SICILIA sul nuovo canale 41 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).



Ore 02.25 - RAI MUX 3: ATTIVATO SULL' UHF 26 DA MONTE LAURO.

UHF 26 RAI mux 3:
E' stato attivato il RAI Mux 3 sul canale 26 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).



Ore 02.00 - RAI MUX 4: ATTIVATO SULL' UHF 40 DA MONTE LAURO.
UHF 40
RAI Mux 4:
E' stato attivato il RAI Mux 4 sul canale 40 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).



Ore 01.30 - MUX TIMB 1: ATTIVATO SULL' UHF 47 DA MONTE LAURO.
UHF 47 TIMB Mux 1:
E' stato attivato il TIMB Mux 1 sul canale 47 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).



Ore 01.25 - MUX VIDEO REGIONE: ATTIVATO SULL' UHF 34 DA MONTE LAURO.
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE:
E' stato attivato il mux VIDEO REGIONE sul nuovo canale 34 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).



Ore 00.05 - MUX VIDEO MEDITERRANEO: ATTIVATO SULL' UHF 46 DA MONTE LAURO.
UHF 46 Mux MEDITERRANEO:
Con qualche minuto di anticipo, prima della mezzanotte, è stato attivato il mux VIDEO MEDITERRANEO sul nuovo canale 46 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).




 17 GIUGNO 2012 - Domenica 

Ore 22.15 - SWITCH OFF A MESSINA: AGGIORNAMENTO DEI MUX RICEVIBILI.
Ecco l'aggiornamento ad oggi dei mux sintonizzabili nella città di Messina.
Fonte: (Tony) Radio Tv Sicilia

BANDA VHF

CH. 05o – MUX 1 RAI CALABRIA
CH. 10o - MUX TCF -(TELECINEFORUM)
CH. 11o - MUX 1 RAI CALABRIA


BANDA UHF

CH. 21v - MUX TIRRENO SAT
CH. 22v - MUX TGS
CH. 23v – MUX TELECOLOR
CH. 26v – MUX 3 RAI
CH. 27v – MUX 1 RAI SICILIA
CH. 29v - MUX RTP1
CH. 30v - MUX 2 RAI
CH. 31v - MUX 7GOLD MUX 88
CH. 33v - MUX 7GOLD-MUX 77
CH. 36v - MUX MEDIASET 2
CH. 38v - MUX DVB-H MEDIASET 3
CH. 39v - MUX RTP2
CH. 40v - MUX 4 RAI
CH. 41v - MUX ANTENNA SICILIA
CH. 42v - MUX RETE A 2
CH. 44v - MUX RETE A 1
CH. 46v - MUX ONDA TV
CH. 47v - MUX TIMB-1
CH. 48v - MUX TIMB-3
CH. 49v - MUX MEDIASET 4
CH. 50v - MUX D-FREE
CH. 51v - MUX - TELITALIA
CH. 52v - MUX MEDIASET 1
CH. 53v - MUX TREMEDIA
CH. 56v - MUX MEDIASET 5
CH. 57v - MUX TELETNA
CH. 60v - MUX TIMB-2

Ore 00.15 - MUX D2 CHANNEL: AGGIUNTO TELEMARTE.
UHF 27 Mux D2 CHANNEL:
Nel mux D2 CHANNEL, sul canale 27 UHF dalla postazione Belvedere a Siracusa, è stato inserito il canale TeleMarte.
Inoltre è stato spento definitivamente il canale 28 UHF in analogico di  TeleMarte sempre da Belvedere. Ecco la nuova composizione del multiplex:


- D1 Television   
- D2 Channel   
- Teletris   
- Tvs
- TeleMarte


Fonte: (PowerVu) Radio Tv Sicilia



 16 GIUGNO 2012 - Sabato 

Ore 16.45 - MUX TVA AGRIGENTO: NUOVE NUMERAZIONI LCN.
UHF 60 Mux TVA AGRIGENTO:
Sono state cambiate le numerazione LCN dei canali del mux TVA AGRIGENTO, sul canale 60 UHF da Monte San Giuliano a Caltanissetta.
Ecco la nuova composizione del multiplex:

11 - Video Mediterrano
85 - Onda Tv
90 - Cts TV

92 - Tele Video Agrigento
274 - M2 Mediterraneo Due
628 - Amica Tv

Fonte: Radio Tv Sicilia


Ore 13.30 - SCICLI (RG): ATTIVATI I MUX VIDEO REGIONE E MEDITERRANEO.
UHF 34 Mux VIDEO REGIONE:
UHF 46 Mux MEDITERRANEO:
Sono stati attivati dalla postazione di Contrada Pagliarelli a Scicli (Ragusa) due multiplex sulle nuove frequenze: il mux VIDEO REGIONE sul canale 34 UHF e il mux MEDITERRANEO sul canale 46 UHF.
Fonte: (Uff.Tecnico Mediterraneo) Radio Tv Sicilia


 15 GIUGNO 2012 - Venerdì 

Ore 23.05 - VIDEO REGIONE: NUOVE NUMERAZIONI LCN E NUOVI CANALI IN ARRIVO.
UHF 67
Mux VIDEO REGIONE:
Sono state cambiate le numerazione LCN dei canali del mux VIDEO REGIONE, inoltre sono stati inseriti due nuovi canali VIDEO REGIONE TG24 con LCN 608 e VIDEO REGIONE SICILIA con LCN 697, su entrambi è in onda solo un monoscopio, come potete vedere dalle immagini che vi alleghiamo. Ecco la nuova composizione del multiplex:

16 - VIDEO REGIONE
98 - BLU TV
216 - VIDEO SCICLI
608 - VIDEO REGIONE TG24
636 - BLU TV TG 24
697 - VIDEO REGIONE SICILIA


Fonte: P.P. Radio Tv Sicilia


Ore 19.10 - MUX MEDITERRANEO: NUOVE NUMERAZIONI LCN.
UHF 61 Mux MEDITERRANEO:
Cambio di numerazione LCN per i canali del mux MEDITERRANO, che irradia sul canale 61 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).
Ecco la nuova composizione del multiplex:

11 - Mediterraneo
90 - CTS TV
92 - TVA
274 - Mediterraneo2
605 - MediterraneoSAT
676 - MediterraneoRagusa
694 - MediterraneoNews

Fonte: Radio Tv Sicilia


Ore 13.00 - SWITCH OFF A MESSINA: I MUX ATTIVATI OGGI.
Da oggi Messina in digitale... ecco i mux attivati alle ore 12.30.
Fonte: Radio Tv Sicilia

BANDA VHF
CH. 05o – MUX 1 RAI - CALABRIA
CH. 10o - MUX 1 RAI - CALABRIA


BANDA UHF
CH. 22v - MUX TGS
CH. 23v – MUX TELECOLOR
CH. 26v – MUX 3 RAI
CH. 29v - MUX RTP 1
CH. 27v – MUX 1 RAI SICILIA
CH. 30v - MUX 2 RAI
CH. 36v - MUX MEDIASET 2
CH. 38v - MUX DVB-H MEDIASET 3
CH. 39v - MUX RTP 2
CH. 40v - MUX 4 RAI
CH. 41v - MUX ANTENNA SICILIA
CH. 42v - MUX RETE A -2
CH. 44v - MUX RETE A -1
CH. 46v - MUX ONDA TV
CH. 47v - MUX TIMB-1
CH. 48v - MUX TIMB-3
CH. 49v - MUX MEDIASET 4
CH. 50v - MUX D-FREE
CH. 51v - MUX TELITALIA
CH. 52v - MUX MEDIASET 1
CH. 53v - MUX TREMEDIA
CH. 56v - MUX MEDIASET 5
CH. 60v - MUX TIMB-2


Aggiornamento ore 17.15: attivato il mux di TELE CINE FORUM.
CH. 10o - MUX TCF


 14 GIUGNO 2012 - Giovedì 

Ore 15.30 - GLI EUROPEI AL TEMPO DELLO SWITCH OFF.
Il digitale terrestre ha ormai soppiantato quello analogico: è successo in quasi tutte le regioni continentali, sta accadendo anche in Sicilia dove lo switch è in atto. In Italia, 7 italiani su 10 si sono adeguati, ma alcune problematiche sembrano affliggere l’Isola, dove una buona fetta di utenti (30%) stanno riscontrando disagi nella ricezione dei canali Rai.
Tutto ciò nel bel mezzo degli Europei di calcio, grande esclusiva di Viale Mazzini. Le prime quattro isole minori, Ustica, Pantelleria, Linosa e Lampedusa, sono già passate al digitale e non mancano i grattacapi.
“Ad Ustica la ricezione è ballerina: a seconda delle barriere naturali, il segnale sembra perdersi, e solo in località Tramontana si vede chiaramente”, ha detto un cittadino usticese di 63 anni. A Pantelleria, invece, dopo un giorno di totale black out audio-video tutto fila liscio: “Si vede come una cartolina”, commenta una residente dell’isola.
Curiosa la situazione a Lampedusa. “Vediamo tutto alla perfezione, ma i decoder sono andati a ruba e molti concittadini sono rimasti sprovvisti“, spiega un’impiegata statale lampedusana. L’unica isola che si salva è la piccola Linosa, dove non si registrano disagi.
Ma risulta un quadro ancora poco omogeneo, in quanto il segnale di ricezione dei canali non sembra essere lo stesso neanche nell’Isola maggiore, e di solito sembrano bastare poche decine di metri perché la situazione cambi del tutto. Un caso del genere lo troviamo in due città di provincia, Alcamo e Giarre, rispettivamente in provincia di Trapani e Catania, dove tutti i canali digitali Rai non sarebbero visibili, al contrario di zone limitrofe nelle quali si vedono perfettamente.
“C’è stata una forte sperimentazione in Sicilia del digitale terrestre, e già gli utenti erano in grado di vedere i canali digitali ancor prima di della data stabilita”, sostiene Luigi Di Chiara, responsabile siciliano di Ray Way, il quale comunque rassicura i telespettatori che “dovranno aspettare soltanto la data dello switch off e poi effettuare la nuova sintonizzazione dei canali“.
Ogni problema di ricezione in Sicilia dovrebbe essere risolto il prossimo 19 giugno, quando verrà acceso l’impianto di Monte Lauro, e il 2 e il 4 lugli prossimi quando verrà entrerà in azione l’ultimo impianto, ovvero quello di Monte Pellegrino a Palermo.

Tratto da: http://agrigento.blogsicilia.it/gli-europei-al-tempo-dello-switch-off


 10 GIUGNO 2012 - Domenica 

Ore 15.45 - SWITCH OFF A TRAPANI: LE POSTAZIONI E LE FREQUENZE MEDIASET.
Ecco come sarà la ricezione dei mux MEDIASET nei vari comuni della provincia di Trapani, dopo lo switch off che interesserà la zona il prossimo 2 Luglio. Nella tabella, realizzata da Carmelo di Trapani, sono visualizzate le postazioni, le frequenze e la percentuale di copertura per ogni località.





 09 GIUGNO 2012 - Sabato 

Ore 18.35 - MUX 7 GOLD SICILIA: AGGIUNTO IL CANALE PLAY.ME.
Mux 7 GOLD SICILIA:

E' stato inserito nel mux 7 GOLD SICILIA il canale musicale Play.me con LCN 68.
Fonte: Radio Tv Sicilia



 08 GIUGNO 2012 - Venerdì 

Ore 18.20 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF SICILIA: GRADUATORIA DEFINITIVA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria definitiva delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Sicilia, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
In data 8 giugno viene pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Sicilia.






 07 GIUGNO 2012 - Giovedì 

Ore 15.00 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF SICILIA: GRADUATORIA PROVVISORIA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Sicilia, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Eventuali osservazioni potranno essere inviate entro le ore 8,00 dell’8 giugno 2012 all’indirizzo di posta elettronica digitale@sviluppoeconomico.gov.it.




 06 GIUGNO 2012 - Mercoledì 

Ore 20.40 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF SICILIA: GRADUATORIA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha predisposto la graduatoria per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla Regione Sicilia, in previsione dello switch off.
L'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Sicilia, avviene ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.
Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale.
In allegato la graduatoria relativa al bando.






 04 GIUGNO 2012 - Lunedì 

Ore 22.00 - CONFERENZA STAMPA PASSAGGIO AL DIGITALE IN SICILIA.
Si terrà domani martedì 5 giugno, presso la sede dell’Assemblea regionale siciliana, la conferenza stampa per comunicare il passaggio definitivo alla televisione digitale della Regione Sicilia. La conferenza sarà un’occasione utile per illustrare le modalità con cui avverrà lo Switch off nell’intera regione e fornire informazioni utili a supporto dei cittadini.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio, la dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico Eva Spina, insieme a rappresentanti della Fondazione Ugo Bordoni. La conferenza stampa è prevista alle 11.30.



 28 MAGGIO 2012 - Lunedì 

Ore 20.25 - AGRIGENTO: "DIGITALE CHIARO 2012".
L’Associazione dei consumatori Adiconsum Agrigento, in prossimità del passaggio dall’analogico al digitale terrestre,
su sollecitazione del Ministero dello sviluppo economico ospiterà,
nella Città dei Templi, l’iniziativa “Digitale chiaro 2012” che consiste nel fornire corrette indicazioni ed informazioni ai consumatori circa il passaggio al digitale, che avverrà mediante posizionamento di uno stand.
In tale occasione i consumatori agrigentini, potranno chiedere materiale illustrativo e tutte le informazioni necessarie circa
la scelta dei decoder da utilizzare per il passaggio al digitale terrestre ed altresì ricevere risposte ai problemi di ricezione ed impiantistica. Il tutto gratuitamente.
L’iniziativa ha già toccato molte regioni del sud Italia riscuotendo grande successo fra i consumatori che hanno accolto
positivamente la manifestazione.
Il progetto prevede, inoltre, uno sportello on-line sul sito
www.adiconsum.it ed una pagina Facebook “Digitale Chiaro”.
La quarta edizione del tour “Digitale chiaro” si concluderà con 5 città della Sicilia, Palermo, Messina, Catania, Agrigento e
Trapani.
Vi aspettiamo in data 01/06/2012 nello Stand Adiconsum a “Porta di Ponte” Agrigento, dalle ore 11.30 alle ore 19.00.


Queste le date per la Sicilia:
Martedì 29 Maggio: Palermo- Piazza Castelnuovo - dalle ore 12.00 alle 19.00
Mercoledì 30 Maggio: Messina– Piazza Cairoli – dalle ore 12.00 alle 19.00
Giovedì 31 Maggio: Catania – Piazza Stesicoro - dalle ore 12.00 alle 19.00
Venerdì 1 Giugno: Agrigento – Porta di Ponte - dalle ore 12.00 alle 19.00

Sabato 2 Giugno: Erice (Trapani) Via Manzoni dalle ore 12.00 alle ore 19.00



 24 MAGGIO 2012 - Giovedì 

Ore 23.20 - MUX CANALE ITALIA SICILIA: ARRIVA TELESTAR E RIACCESO IL M.CAMMARATA.
VHF 12 (Agrigento) / UHF 28 (Siracusa) Mux CANALE ITALIA:
E' stato Inserito nel mux CANALE ITALIA - TELEMARTE, sul canale 28 UHF dalla postazione di Melilli a Siracusa, il canale TELESTAR con LCN 85.
Questa è ora la composizione del multiplex:

82 - TELE MARTE
83 - CANALE ITALIA 83
84 - CANALE ITALIA 84
85 - TELESTAR

Inoltre è stato sistemato il problema del mux CANALE ITALIA - AGRIGENTO TV, sul canale 12 VHF dalla postazione di Monte Cammarata ad Agrigento. Oggi sono tornati visibili, dopo alcuni problemi avuti nella giornata di ieri, i seguenti canali:
16 - AGRIGENTO TV
83 - CANALE ITALIA 83
84 - CANALE ITALIA 84

Fonte: PowerVu Radio Tv Sicilia


 19 MAGGIO 2012 - Sabato 

Ore 15.25 - GRAVE ATTENTATO AI RIPETITORI DI CANALE 2 DI MARSALA (TP), DANNI PER 150 MILA EURO.
Un bruttissimo episodio che sembra chiaramente mirato. Nella notte tra giovedì e venerdì ignoti hanno distrutto le apparecchiature di trasmissione situate nella postazione centrale di Erice Vetta, di proprietà dell'emittente televisiva Canale 2. Intorno alle 5 di ieri mattina i tecnici dell’emittente si sono accorti che mancava il segnale di emissione sulla frequenza ch 37 uhf. Qualche ora dopo il tecnico che è stato inviato sul posto ha scoperto i gravi danni: gli attentatori sarebbero penetrati all’interno dei locali che contengono le attrezzature attraverso un buco di aspirazione, forzando con un piede di porco un convogliatore d’aria in lamiera. Poi si sarebbero scagliati contro le attrezzature a colpi di martello, distruggendo completamente quelle di Canale 2 e danneggiando in parte quelle dell'emittente Alpa 1. Il fatto che l'episodio non si sia svolto a caso ma sia stato indirizzato alle singole emittenti televisive sembrerebbe escludere un atto vandalico. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri. 'Abbiamo sporto denuncia e vi terremo informati – ha detto il direttore responsabile di Canale 2, Nicola Baldarotta, che è anche il direttore responsabile del Corriere Trapanese e di Trapaniok.it - la nostra voce non sarà imbavagliata'. Nonostante gli ingenti danni, quantificati in oltre 150 mila euro l’emittente, che ha i propri studi televisivi a Marsala ed a Trapani, conta di riprendere presto la programmazione ripristinando il segnale con l’utilizzo delle nuove tecnologie web. Intanto per tutta la giornata di ieri sono arrivati all’editore ed al direttore di Canale 2 numerosi attestati di solidarietà. Tra questi quelli del senatore Antonio D’Alì e del presidente della Provincia regionale di Trapani, Mimmo Turano, che hanno condannato duramente il vergognoso gesto, oltre ai candidati sindaci di Trapani, Giuseppe Maurici e Vito Damiano. Per il segretario provinciale dell’Assostampa, Giovanni Ingoglia, 'non siamo dinnanzi ad un gesto sconsiderato, ma il gravissimo episodio va inteso come un vero atto intimidatorio volto a fermare, in un clima rovente di ballottaggio elettorale, l’attività dell’emittente'. Solidarietà anche da parte del presidente di Telesud, Massimo Marino.
Tratto da: http://www.trapaniok.it/it/19-maggio-2012/173278-grave-attentato-a-canale-2-danni-per-150-mila-euro



 29 APRILE 2012 - Domenica 

Ore 13.10 - RAI: LE FREQUENZE E LE POSTAZIONI SICILIANE.
Vi alleghiamo un elenco delle postazioni Rai nella regione Sicilia con le frequenze dei mux digitali che verranno attivati dall'11 giugno 2012. Ringraziamo Giuseppe Lana per avercelo fornito.






 25 APRILE 2012 - Mercoledì 

Ore 01.55 - NO AL DIGITALE PER LE ONLUS, TELEJATO CHIUDE: "LA MAFIA NON CI HA FERMATO, LO STATO SI".
A giugno 2012 la piccola emittente di Partinico è destinata a chiudere perché «per le televisioni che non fanno affari non è previsto il passaggio al digitale terrestre». «Non ci è stato concesso fare domanda», denuncia il direttore Pino Maniaci in video pubblicato su RadioBici, in cui parla anche della «saldatura tra potere politico e mafia» e dell’emigrazione degli affari di Cosa Nostra al Nord.
«Non sono riuscite a fermarci le intimidazioni mafiose e ci ferma una legge dello Stato». A dirlo è Pino Maniaci, direttore di Telejato, piccola emittente con sede a Partinico, in provincia di Palermo, famosa per l’impegno costante di contrasto alla mafia sul territorio. A fine giugno 2012, infatti, il passaggio al digitale terrestre costringerà la tv più piccola del mondo a chiudere i battenti. «Non ci è stato concesso di fare domanda, i termini scadevano proprio oggi», racconta il giornalista in un video pubblicato ieri su RadioBici. Il motivo lo spiega lo stesso Maniaci: «Le cosidette onlus, le televisioni che non fanno affari, con bilancio a zero, devono chiudere. Per loro non è previsto il passaggio. In Italia non chiude solo Telejato, ma circa 200 emittenti».





Maniaci racconta di cosa significa fare il giornalista antimafia in Sicilia e, a vent’anni dalle stragi mafiose in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ricorda che da allora «E’ cambiato tantissimo. Il fatto che io sia vivo già la dice lunga». Ad essere cambiata, secondo il giornalista, è la mentalità dei giovani siciliani: «Da quel momento sono cominciati a nascere gli anticorpi: le associazioni antimafia, i ragazzi di Addiopizzo, Libero Futuro. Quel dire no alla mafia pubblicamente che le ha fatto perdere terreno». Ma la criminalità organizzata esiste ancora, forte di una «saldatura con il potere politico», afferma. Anche se, da Roma in su, si fa ancora fatica ad accettare che Cosa Nostra non è un fenomeno solo siciliano: «Come fai a spiegare la cultura mafiosa ad un ragazzo che viene da Trieste, Firenze, Torino? E’ una mentalità lontanissima dalla loro. Ormai il problema della mafie è un problema di tutti, perché è emigrata al Nord, insieme a tutto quello che di illecito c’è qui da noi».

Tratto da:
http://www.antimafiaduemila.com/2012042236659/focus/no-al-digitale-per-le-tv-onlus-telejato-chiude-lla-mafia-non-ci-ha-fermato-lo-stato-sir.html#.T5U8wpP76kY.facebook





 21 APRILE 2012 - Sabato 

Ore 11.05 - E' IN ARRIVO RETE CHIARA.
Il conto alla rovescia sta per terminare! Dopo mesi di dura gestazione tra poco verrà alla luce “RETE CHIARA”.
Nel nuovo scenario della televisione in digitale si inserisce e apre i battenti “Rete Chiara”, l’emittente regionale dalle Media Master Press srl, progettata grazie all’ambizione, alla passione e alla competenza del suo fondatore nonché rappresentante legale, Attilio Vindigni, che opera da decenni nel settore audiovisivi e lavora come riferimento territoriale per le produzioni delle grandi network (Porta a Porta, Terra, Matrix, Ballarò, Annozero, i Tg Rai, i Tg Mediaset).
Rete Chiara si prefigge di fornire una palinsesto variegato che spazia dai generi più seri e impegnati a quelli più leggeri e ricreativi, rivolgendosi così ad una vasta gamma di utenti. I generi che compongono la parte predominante dell’offerta sono: Intrattenimento, Informazione, Cultura ed Educational, Programmi per bambini e Sport. Uno spazio consistente è riservato alla programmazione a carattere culturale e di approfondimento, con documentari e rubriche didattico-educative. Da non trascurare è, inoltre, la programmazione religiosa che dà una forte impronta cristiana alla rete.
Tra i diversi programmi inseriti nel palinsesto di Rete Chiara si annoverano anche format depositati alla Siae perché originali.

Per la realizzazione di tutte le produzioni Rete Chiara farà della qualità il suo baluardo e la sua caratteristica distintiva. Qualità che porrà sia nei contenuti che nella cura per i dettagli. Perché nulla dovrà essere lasciato al caso, tutto sarà curato per garantire livelli sempre più elevati.

Inoltre Rete Chiara vanta di un folto e professionale gruppo di collaboratori: esperti di grafica 3D, autori creativi di testi. In particolare la direzione della fotografia è curata da Attilio Vindigni, che nel suo curriculum vanta lavori e collaborazioni varie nel campo della cinematografia romana.
Rete Chiara seleziona speaker, conduttori e promoter pubblicitari da tutta la Sicilia.

INFO :
segreteria.mmp@hotmail.it
Fonte Attilio Vindigni - DTS


 19 APRILE 2012 - Giovedi 

Ore 09.55 - MUX TELESPAZIO TV: ATTIVATO IN DIGITALE SUL CANALE 64 UHF A REGGIO CALABRIA E MESSINA.
UHF 64 Mux TELESPAZIO TV:
E' stato attivato il mux TELESPAZIO TV, emittente di Catanzaro, sul canale canale 64 UHF dalla postazione di Monte Scrisi a Scilla (RC), con copertura delle città di Reggio Calabria, di Messina e delle relative provincie. Nel mux sono presenti i seguenti canali con le numerazioni LCN:

14 - TELESPAZIO S3
16 - TELEITALIA DIGITALE
17 - 7 GOLD CALABRIA
20 - GS CHANNEL CALABRIA
81 - ITALIA MIA (RTI CALABRIA)
87 - ESPERIA TV


Un grazie a Marcello da Messina per le foto realizzate.










 13 APRILE 2012 - Venerdì 

Ore 15.40 - MUX TELE 1 TRIS: ATTIVATO IN DIGITALE A SIRACUSA SUL CANALE 27 UHF.
UHF 27 Mux TELE 1 TRIS:
E' stato attivato in digitale il canale 27 UHF di TELE 1 TRIS, emittente siracusana, dalla postazione Belvedere a Siracusa. Il mux è composto da quattro canali tv, ve li elenchiamo con le numerazioni LCN.

10 - D1 Television
11 - D2 Channel
15 - Tele 1 Tris
16 - TVS

Fonte: P.P.






Ore 15.15 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF SICILIA: PUBBLICATO IL CALENDARIO DEL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE.
Dal prossimo mese di giugno nella regione della Sicilia avrà inzio il processo del passaggio alla televisione digitale terrestre ! Tutti i comuni della splendida isola al centro del Mediterraneo dall’ 11 fino al 30 giugno eseguiranno il cosidetto Switch-off, e tutti i canali analogici verranno spenti a favore dell’accensione di quelli digitali.
Per continuare a ricevere i tuoi programmi preferiti e vederne tantissimi altri nuovi basta un semplice adeguamento. Se non l’hai già fatto puoi comprare un televisore di nuova generazione con tuner digitale integrato, oppure se hai intenzione di tenere il tuo vecchio tv puoi acquistare e collegare un decoder per il digitale terrestre. Lo Switch-off verrà eseguito durante la mattinata del giorno stabilito del tuo comune.

La Rai ha già predisposto la pianificazione e le date della transizione televisiva nell’isola. Ecco il calendario dello Switch-off nella regione della Sicilia:
  • Dall’11 al 13 giugno giugno: inizieranno lo switch-off i comuni delle isole minori da Pantelleria a Ustica, da Linosa a Lampedusa.
  • Il 18 giugno: il passaggio coinvolgerà i comuni della parte costiera orientale della provincia di Messina, capoluogo compreso, e l’isola di Lipari.
  • Dal 19 giugno al 20 giugno: lo switch-off arriverà nelle province di Catania, Caltanisetta, Siracusa e Ragusa.
  • Il 21 giugno: i canali della Rai passeranno al digitale nella parte occidentale della provincia di Agrigento, e nei comuni a sud di quella di Trapani.
  • Il 22 giugno: lo switch-off arriverà nell’area nelle province di Enna, Agrigento, e in gran parte di quella di Palermo.
  • Il 25 giugno: toccherà al resto della provincia di Trapani nei comuni ancora non digitalizzati.
  • Il 27 giugno: completerà il passaggio la provincia di Messina.
  • Il 29 giugno: terminerà lo switch-off la provincia di Palermo con i comuni costieri e la città di Palermo.
Tratto da: http://www.digitaleterrestrefacile.it/2012/03/25/switch-off-sicilia-il-calendario-del-passaggio-al-digitale-terrestre-dei-canali-rai


 04 APRILE 2012 - Mercoledì 

Ore 17.30 - MUX TV EUROPA: ATTIVATO IN DIGITALE AD AGRIGENTO SUL CANALE 63 UHF.
UHF 28-63 Mux TV EUROPA:
E' stato attivato in digitale il canale 63 UHF di TV EUROPA dalla postazione di Poggio Giache ad Agrigento. Il mux è composto da un solo canale TV EUROPA.
Fonte: Ispanico.





A tal proposito ci scrive un nostro lettore, Sig.Lino da Agrigento, che ringraziamo per averci comunicato la novità, ecco la sua email:
"Seguo il vs. portale web con interesse, specialmente nella evoluzione dei nuovi canali TV e Radio in Digitale Terrestre in Sicilia. Volevo indormarvi che stamattina, effettuando una nuova ricerca sulla banda UHF tramite il mio TV, ho trovato un nuovo canale DVB DTT: Canale 63, banda UHF, frequenza 810.0 Mhz, polarizzazione orizzontale, ubicazione del ripetitore a Villaseta (Poggio Giache), città di Agrigento. Attualmente, nel nuovo MUX è presente il solo canale TV EUROPA, se non ricordo male, sito a Canicattì (AG). Io mi trovo a Villaseta, città di Agrigento, e con la stessa antenna ricevo i segnali TV analogici e digitali dai ripetitori ubicati a Villaseta (Poggio Giache) e quelli dai ripetitori ubicati nella zona Rupe Atenea di Agrigento. In allegato vi invio due foto. Spero che le mie informazioni siano state utili. Cordiali saluti. Sig. Lino C. da Agrigento."





 02 APRILE 2012 - Lunedì 

Ore 20.20 - MUX TGS: ATTIVATO IL CANALE 58 UHF A PALERMO.
UHF 49-50-58-62-66 Mux TGS:
Oggi è stato attivato il mux di TGS sul canale 58 UHF dalla postazione di Cozzo di Castro per Palermo e provincia. Per il momento questa era l'ultima attivazione prevista prima dello switch off, come da tabella allegata.
             
     
      


Postazione Canale
19 Marzo
Rupe Atenea
UHF 50   AGRIGENTO > ATTIVATO
22 Marzo
S. Anna Pizzo Argenteria  
UHF 49   TRAPANI > ATTIVATO
25 Marzo  
Monte S. Giuliano 
UHF 66  CALTANISSETTA - ENNA > ATTIVATO
25 Marzo
Monte Lauro 
UHF 62  SIRACUSA - CATANIA > ATTIVATO
28 Marzo
Gioiosa Vecchia 
UHF 50  MESSINA > ATTIVATO
02 Aprile
Cozzo di Castro   
UHF 58  PALERMO > ATTIVATO



 30 MARZO 2012 - Venerdì 

Ore 22.40 - MUX SIGE 1 (LA SICILIA): E' ARRIVATO DEEJAY TV.
Mux SIGE 1 (LA SICILIA):
In questo mux è arrivata l'emittente nazionale DEEJAY TV, con LCN 9.
Ora il multiplex è così composto:



09 - DEEJAY TV
10 - Antenna Sicilia
11 - Teletna
12 - Telecolor
13 - Video 3
26 - Cielo
52 - TG Norba 24


Fonte: Radio TV Sicilia.




 29 MARZO 2012 - Giovedì 

Ore 11.25 - MUX TGS: ATTIVATO IL CANALE 50 UHF DA GIOIOSA VECCHIA (ME).
UHF 49-50-62-66 Mux TGS:
Nella giornata di ieri è stato attivato il mux di TGS anche sul canale 50 UHF dalla postazione di Gioiosa Vecchia per la provincia di Messina.
                         


Postazione Canale
19 Marzo
Rupe Atenea
UHF 50   AGRIGENTO > ATTIVATO
22 Marzo
S. Anna Pizzo Argenteria  
UHF 49   TRAPANI > ATTIVATO
25 Marzo  
Monte S. Giuliano 
UHF 66  CALTANISSETTA - ENNA > ATTIVATO
25 Marzo
Monte Lauro 
UHF 62  SIRACUSA - CATANIA > ATTIVATO
28 Marzo
Gioiosa Vecchia 
UHF 50  MESSINA > ATTIVATO
02 Aprile
Cozzo di Castro   
UHF 58  PALERMO


 24 MARZO 2012 - Sabato 

Ore 21.25 - MUX D-NETWORK: DOMANI PARTE IL CANALE D10 MUSIC.
Ch.57 - Ch.58 Mux D-NETWORK:
Parte ufficialmente domani D10 Music per l'anniversario aziendale. 30 ANNI dal Cav. Giuseppe Di Fazio fino ad oggi con l'impegno di Francesco Di Fazio. Si raggiunge un'altro piccolo traguardo e come sempre i primi a livello locale. Gruppo Di Fazio mux D-NETWORK.



Ore 10.30 - CANALE ITALIA: ATTIVATO IL MUX LOCALE SUL CANALE 64 UHF AD ERICE (TP).
VHF 12 (Agrigento) / UHF 28 (Siracusa) / UHF 64 (Erice - TP) Mux CANALE ITALIA:
Attivato un altro canale acquistato in Sicilia da CANALE ITALIA, si tratta del canale 64 UHF di CANALE 2 dalla postazione di Erice (Trapani). E' presente un mux locale composto da tre canali, CANALE ITALIA 83, CANALE ITALIA 84 e CANALE 2.

Update ore 18.50: Ci comunicano che non è attivo il mux in digitale ma ora è presente in analogico CANALE ITALIA 83.


 23 MARZO 2012 - Venerdì 

Ore 16.05 - MUX TGS: ATTIVATO IL CANALE 62 UHF DA MONTE LAURO (SR).
UHF 49-50-62 Mux TGS:
Attivato con due giorni di anticipo il mux di TGS sul canale 62 UHF dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa).
 


Postazione Canale
19 Marzo
Rupe Atenea
UHF 50   AGRIGENTO > ATTIVATO
22 Marzo
S. Anna Pizzo Argenteria  
UHF 49   TRAPANI > ATTIVATO
25 Marzo  
Monte S. Giuliano 
UHF 66  CALTANISSETTA - ENNA
25 Marzo
Monte Lauro 
UHF 62  SIRACUSA - CATANIA > ATTIVATO
28 Marzo
Gioiosa Vecchia 
UHF 50  MESSINA
02 Aprile
Cozzo di Castro   
UHF 58  PALERMO
                     

 22 MARZO 2012 - Giovedì 

Ore 22.55 - CANALE ITALIA: ATTIVATI DUE MUX LOCALI AD AGRIGENTO E SIRACUSA.
VHF 12 (Agrigento) / UHF 28 (Siracusa) Mux CANALE ITALIA:
Anche in Sicilia CANALE ITALIA sta convertendo i canali acquistati da poco, però non è presente il mux nazionale ma sono stati attivati per il momento dei mux locali. Infatti sul canale 12 VHF, dalla postazione di Monte Cammarata ad Agrigento, il multiplex è composto da tre canali, CANALE ITALIA 83, CANALE ITALIA 84 e AGRIGENTO TV, mentre sul canale 28 UHF, dalla postazione di Melilli a Siracusa, sono presenti sempre tre canali, CANALE ITALIA 83, CANALE ITALIA 84 e TELEMARTE. In totale i canali in Sicilia acquistati da CANALE ITALIA sono nove.

Ore 21.55 - MUX TGS: ATTIVATO IL CANALE 49 UHF A TRAPANI.
UHF 49-50 Mux TGS:
Rispettando il calendario alle ore 12.00 di oggi è stato attivato il mux di TGS sul canale 49 UHF dalla postazione di Sant'Anna Pizzo Argenteria a Trapani.
 

Data Postazione Canale
19 Marzo
Rupe Atenea
UHF 50   AGRIGENTO ATTIVATO
22 Marzo
S. Anna Pizzo Argenteria  
UHF 49   TRAPANI ATTIVATO
25 Marzo  
Monte S. Giuliano 
UHF 66  CALTANISSETTA - ENNA
25 Marzo
Monte Lauro 
UHF 62  SIRACUSA - CATANIA
28 Marzo
Gioiosa Vecchia 
UHF 50  MESSINA
02 Aprile
Cozzo di Castro   
UHF 58  PALERMO
                      

 21 MARZO 2012 - Mercoledì 

Ore 22.45 -  IN EVIDENZA  - RAI: LE DATE DEL PASSAGGIO AL DIGITALE IN CALABRIA E SICILIA.
Queste le date programmate da RAIWAY per lo SWITCH-OFF che interesserà Calabria e Sicilia dal 11-06-2012 al 29-06-2012.
Fonte: RAIWAY - RADIO TV SICILIA.




Ore 22.20 -  IN EVIDENZA  - BANDO ASSEGNAZIONE FREQUENZE E NUMERAZIONE LCN ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI DELLA SICILIA.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale, il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della Regione Sicilia, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
I soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva locale operanti nella regione Sicilia in tecnica analogica e/o digitale, dovranno far pervenire, per ciascuna emittente, la domanda di inserimento nella graduatoria al: Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, entro il 20 aprile 2012, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Le domande dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal bando, pena esclusione. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto. Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante.
Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno pervenire al Ministero esclusivamente in forma scritta - in formato word - via fax al n. 06.5913110 o via e-mail all’indirizzo
bando.tvlocali@sviluppoeconomico.gov.it fino alla scadenza del settimo giorno dalla pubblicazione del decreto.
Le risposte ai quesiti saranno rese pubbliche, fermo restando l’anonimato del richiedente, sul questo sito internet.
Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla valutazione delle domande dei soggetti partecipanti al termine della quale verrà redatta la graduatoria.



 19 MARZO 2012 - Lunedì 

Ore 20.20 - MUX TGS: ATTIVATO IL CANALE 50 UHF AD AGRIGENTO.
UHF 50 Mux TGS:
Come previsto alle ore 12.00 di oggi è stato attivato il mux di TGS sul canale 50 UHF dalla postazione di Rupe Atenea ad Agrigento.
Questo il calendario di attivazioni
:
 
Data Postazione Canale
19 Marzo
Rupe Atenea
UHF 50   AGRIGENTO ATTIVATO
22 Marzo
S. Anna Pizzo Argenteria  
UHF 49   TRAPANI
25 Marzo  
Monte S. Giuliano 
UHF 66  CALTANISSETTA - ENNA
25 Marzo
Monte Lauro 
UHF 62  SIRACUSA - CATANIA
28 Marzo
Gioiosa Vecchia 
UHF 50  MESSINA
02 Aprile
Cozzo di Castro   
UHF 58  PALERMO

                                                                                                                            
 18 MARZO 2012 - Domenica 

Ore 23.30 - TGS DA DOMANI PASSA AL DIGITALE TERRESTRE.
TGS brucia i tempi e passa sulla nuova piattaforma di trasmissione con tre mesi di anticipo sulla data del 30 giugno, quella che segnerà la definitiva conclusione dell’Era Analogica nelle trasmissioni televisive in Italia. La Sicilia, infatti, è l’ultima regione italiana dove verranno spenti gli impianti analogici. L’ultimo, proprio alla fine di giugno, sarà il ripetitore di Monte Pellegrino a Palermo. Ma Tgs anticiperà la data del cosiddetto «switch off», cioè del passaggio definitivo da un sistema all’altro.
Il piano di Tgs prevede il cambio a tappe.
Si comincerà il 19 marzo attivando l’impianto di Rupe Atenea nell’Agrigentino che serve le aree del capoluogo e di Aragona, Joppolo Giancaxio e Porto Empedocle. Queste zone verranno sintonizzate sul canale 50 del digitale terrestre. Il 22 marzo sarà la volta del Trapanese, servita dall’impianto di Erice Sant’Anna. Altre a Trapani, riguarderà le zone di Favignana, Marsala e Paceco. Si passerà al canale 49 del digitale. Il 25 marzo il cambiamento riguarderà un’area molto vasta. Caltanissetta, Ragusa, Enna e le rispettive province oltre a diversi comuni del Catanese e del Siracusano. Nel Nisseno: Caltanissetta, Riesi, San Cataldo e Santa Caterina, tutti sul canale 66. Sul canale 62 andranno Enna, Ragusa, Buccheri, Caltagirone, Francofonte, Giarratana, Grammichele, Lentini, Licodia Eubea, Mazzarrone, Militello Val di Catania, Mineo, Monterosso Almo, Niscemi, Scordia e Vizzini.
Il 28 marzo toccherà alla zona del Messinese che sarà posizionata sul canale 50 del digitale e riguarderà i territori dei comuni di Barcellona, Castroreale, Furnari, Librizzi, Mazzarrà, Merì, Milazzo, Pace del Mela, Patti, Rodì Milici, San Filippo del Mela, Spadafora, Terme Vigliatore, Torregrotta e Villafranca Tirrena.
Ultima «tappa» il 2 aprile a Palermo dove sarà avviato l’impianto di Altofonte che serve tutta Palermo, Monreale e la stessa Altofonte. Il canale digitale sarà il 58. Naturalmente, fino al 30 giugno tutti i canali analogici continueranno a funzionare insieme con quelli digitali, quindi, sarà possibile vedere Tgs con entrambe le piattaforme.
Fonte: Giornale di Sicilia.



 16 MARZO 2012 - Venerdì 

Ore 00.30 - SWITCH OFF IN SICILIA: IL CORECOM CHIEDE IL RINVIO.
Il comitato regionale per le Comunicazioni lancia l'allarme: rischio di collisione con il segnale nordafricano. Alessandra Palma: "Il Governo riconsideri le scadenze".
"Sarebbe auspicabile che il ministero dello Sviluppo economico tenesse presente la necessità di un rinvio della data di attuazione dello switch-off in Sicilia". Lo dice Alessandra Palma, componente del Corecom Sicilia a margine dell'audizione che si tiene all'Ars sull'adeguamento del sistema regionale al passaggio al digitale terrestre dall'analogico.
"Siamo il Corecom più grande d'Italia per numero di emittenti -ha proseguito- e allo stato attuale, secondo i dati in nostro possesso, abbiamo in Sicilia 112 emittenti di cui 75 accedono ai contributi della legge 448 e dunque le monitoriamo costantemente. Sul passaggio dall'analogico al digitale terrestre serve una proroga, è indispensabile che sia adeguatamente strutturato".
La componente del Corecom ha ricordato che in Sicilia esistono 18 frequenze che a loro volta hanno sei canali, "quindi se la matematica non e' un'opinione tutte le tv potrebbero accedere, ma - ha spiegato - ci sono problemi di sovrapposizione delle frequenze, per esempio, Ragusa potrebbe avere problemi di sovrapposizione di frequenze con il Nordafrica, com'e' gia' successo nella fascia adriatica. Stiamo tentando di monitorare tutto cio' che in sede di coordinamento tecnico-nazionale ci e' stato illustrato dalle altre regioni in cui il passaggio e' avvenuto e porre rimedio per quanto e' possibile, ma il ministero che si era gia' pronunciato negando un proroga e' meglio che riconsideri le scadenze".

Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/media/14348_frequenze-switch-off-in-sicilia-il-corecom-chiede-il-rinvio


 13 MARZO 2012 - Martedì 

Ore 22.25 - FREQUENZE TV: APPROVATA PROROGA SEMESTRALE PER ADEGUAMENTO IMPIANTI.
L’Assemblea ha approvato questo pomeriggio la legge che proroga di sei mesi l’obbligo di comunicazione di adeguamento tecnico degli impianti per le strutture tv.
Inoltre nel corso della seduta dell’Assemblea regionale Siciliana è stato recepito come raccomandazione un ordine del giorno dell’On. Paolo Colianni, Mpa, presidente della commissione speciale per l’innovazione tecnologica nel settore informazione, che propone una proroga di tre mesi per lo switch off delle tv per il passaggio al digitale.
“Si tratta di un atto dovuto – spiega Colianni – per tutelare la piccola emittenza siciliana alle prese con un cambiamento epocale. L’Agcom ha emanato soltanto in data 5 marzo le delibere di pianificazione delle frequenze, con la conseguenza che il Ministero dello Sviluppo economico ha ritardato l’emanazione dei bandi per l’assegnazione dei diritti di uso relativi alle frequenze per le TV locali. Nell’attuale situazione non è possibile procedere allo switch off previsto per la Sicilia per il giugno 2012. Le emittenti siciliane non sono disposte ad accettare situazioni come quelle verificatesi nelle altre regioni già passate al digitale, dove, in molti casi, le assegnazioni delle frequenze sono avvenute a ridosso della data di inizio del passaggio al digitale ed è stato impossibile programmare in tempo utile gli investimenti per l’acquisto degli impianti necessari”, conclude Colianni.

Continua a leggere qui: http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/141608/frequenze-approvata-proroga-semestrale-adeguamento-impianti


 09 MARZO 2012 - Venerdì 

Ore 17.40 - TRM IN DIGITALE A TRAPANI E AD AGRIGENTO.
UHF 32-37 Mux TRM:
TRM TELERADIO DEL MEDITERRANEO, emittente di Palermo, ha convertito in digitale H24 due suoi impianti. Il canale 32 UHF da Trapani e il canale 37 UHF da Rupe Atenea (Agrigento). Il mux è composto da quattro canali, vi alleghiamo l'elenco con le numerazioni LCN e alcune immagini.
Fonte: ISPANICO321

14 - TRM
15 - MED2
16 - MED1
17 - VIDEOMED






 05 MARZO 2012 - Lunedì 

Ore 19.30 -  IN EVIDENZA  - PUBBLICATO IL PIANO DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE PER L'ABRUZZO, MOLISE, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA E SICILIA.
L'AGCOM ha pubblicato il piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre delle regioni Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia (Aree tecniche n.11, 14 e 15).

Frequenze assegnate al RAI Mux 1:
Il link vi riporta alla visualizzazione della composizione tipo del Mux 1 della regione Lazio, i canali sono gli stessi tranne il servizio della TGR ovvero Rai 3 che
differisce in base alla regione.
Abruzzo: VHF 05 - VHF 09 - UHF 35
Molise: VHF 05 - VHF 09 - UHF 39
Puglia: UHF 32
Basilicata: UHF 29
Calabria: UHF 35
Sicilia: UHF 27


Dopo la pubblicazione del piano di assegnazione delle frequenze, stiamo ricevendo numerose mail sulle vostre considerazioni in merito.
Ricordiamo che tutti i vostri messaggi sono pubblicati nella pagina dello





 03 MARZO 2012 - Sabato 

Ore 10.35 - MUX REI TV: LE IMMAGINI DEI CANALI.
UHF 69
Mux REI TV:
Vi alleghiamo alcune immagini del mux REI TV, emittente televisiva di Acireale (Catania), che trasmette in digitale sul canale 69 UHF dalla postazione di Valverde (CT). il multiplex è composto da cinque canali tv, ve li elenchiamo in dettaglio con la numerazione LCN.

19 - REI TV 1
80 - REI TV 2
81 - REI TV 3
82 - REI TV 4
88 - REI TV 5

Fonte Il Gialoppo







 01 MARZO 2012 - Giovedì 

Ore 11.50 -  DTS  - VIDEO REGIONE: ATTIVATO IN DIGITALE IL CANALE 67 UHF DA SIRACUSA.
UHF 67
Mux VIDEO REGIONE:
E' stato acceso in digitale il canale 67 UHF del mux VIDEO REGIONE dalla postazione Belvedere a Siracusa. Nel mux sono sintonizzabili tre tv e una radio.
Fonte PierluigiP
 
18 - VIDEO REGIONE
84 - BLU TV
214 - VIDEO SCICLI
839 - RADIO MONDO CENTRALE





 28 FEBBRAIO 2012 - Martedì 

Ore 10.05 -  DTS  - MUX MEDITERRANEO: ATTIVATO TVA TELE VIDEO AGRIGENTO.
UHF 61 Mux MEDITERRANEO:
E' stato attivato nel mux
MEDITERRANEO, sul canale 61 UHF dalla postazione di Monte Lauro (SR), il canale TVA Tele Video Agrigento, con LCN 92, che in precedenza era a schermo nero.
 





 26 FEBBRAIO 2012 - Domenica 

Ore 10.40 -  DTS  - VIDEO REGIONE: ATTIVATO IN DIGITALE IL CANALE 65 UHF DA VALVERDE (CT).
UHF 65
Mux VIDEO REGIONE:
E' stato attivato in digitale il canale 65 UHF dell'emittente di Modica (Ragusa) VIDEO REGIONE dalla postazione di Valvedere (Catania). Nel mux sono sintonizzabili tre tv e una radio.
Ecco la composizione del multiplex con le rispettive numerazioni LCN e alcune immagini dei canali.
Fonte Mendocino89.
 
18 - VIDEO REGIONE
84 - BLU TV
214 - VIDEO SCICLI
839 - RADIO MONDO CENTRALE









 24 FEBBRAIO 2012 - Venerdì 

Ore 17.50 -  DTS  - TRC TELE RADIO CANICATTI': ATTIVATO IN DIGITALE IL CANALE 27 UHF.
UHF 27
Mux TELE RADIO CANICATTI:
E' stato attivato alle ore 13.00 di oggi in digitale il canale 27 UHF di TELE RADIO CANICATTI'. Nel mux è presente un solo canale TRC, con LCN 95.
Fonte TLC2000
 



 22 FEBBRAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 12.55 - DIGITALE: "BAR GIOMBA" INTERVISTA CORECOM ED AERANTI CORALLO.
Anche per la Sicilia si avvicina la data del passaggio al Digitale Terrestre: il “Bar Giomba” ha intervistato, proprio sull’argomento, il Presidente del CoReCom Sicilia, Ciro Di Vuolo, e il responsabile relazioni esterne di Aeranti Corallo, Fabio Carera. Buona lettura!
- Anche la Sicilia, nei prossimi mesi, si avvia alla fase dello “Switch Off”: quali saranno i vantaggi per l’utenza?

Di Vuolo: Sicuramente l’offerta di canali molto più ampia, il che può essere visto sia come uno svantaggio sia come un problema, visto che avere più di cento canali, per alcuni, potrebbe non significare nulla: naturalmente, si spera che la nuova offerta sia un’offerta di qualità, con meno “cartomanzie” e televendite, ma a questo penseremo noi di CoReCom, oltre agli organi competenti preposti alla vigilanza, in quanto è chiaro che chi si aggiudica le frequenze deve garantire una programmazione adeguata e di un certo livello.
Tuttavia, non dimentichiamo l’interattività del Digitale che ci permetteranno, in un futuro prossimo, di usufruire di servizi di pubblica utilità, quali la possibilità di trovare le farmacie più vicine, o i film in uscita nelle sale. Naturalmente, sperando che i tempi e gli impegni presi dai vari organi competenti siano rispettati!
Carera: Sicuramente la migliore qualità, l’offerta più ampia e l’automatismo dato dalla cosiddetta “numerazione automatica”: naturalmente, tutto sarà vincolato agli eventuali problemi che potranno venirsi a creare relativamente allo Switch Off, sian in termini tecnici, sia in termini di mancanza di frequenze. Purtroppo, questo tipo di problema, facilmente, si verificherà…
- Se è vero che lo Switch Off offre tante novità, c’è anche il rovescio della medaglia: molte emittenti locali che non potranno accedere alla gara per l’aggiudicazione delle frequenze, potrebbero rimanere fuori dalla nuova realtà digitale. Cosa accadrà, secondo lei, in questo senso?

Di Vuolo: Accadrà che, come è ovvio, quando si hanno molte emittenti, e sottolineo che questa è un’anomalia tutta siciliana, visto che in altre regioni le TV private sono, al massimo, 50, oppure 60, mentre in Sicilia sono 120, quelle che già operano, ed operano bene, andranno avanti, mentre quelle che erano sul territorio senza dare un grande contributo all’informazione, inevitabilmente scompariranno.
Il concetto è che comunque bisogna aggregarsi, anche perché il Bando per l’assegnazione delle frequenze prevede l’intesa tra più soggetti, considerando anche il patrimonio delle emittenti stesse: naturalmente, sommando il patrimonio di più emittenti, si può arrivare a cifre adatte allo scopo, oltre, naturalmente, ad ampliare la copertura geografica, altro requisito fondamentale del Bando. E’ ovvio che, chi non lo fa, rema contro se stesso, autoescludendosi dalla gara.
Carera: Con il passaggio al Digitale e la riduzione delle frequenze dedicate alle emittenti locali, a seguito dell’asta riservata agli operatori telefonici, che ha aggiudicato le frequenze dalla 61 alla 69, sarà molto probabile che alcune realtà rimarranno escluse: non dimentichiamo, però, che la normativa prevede una “clausola di salvaguardia” tale per cui, chi ha ottenuto le frequenze, deve riservare due spazi nel proprio multiplex ai soggetti che non hanno ottenuto le frequenze. Probabilmente, in questo modo tutti avranno un loro spazio su cui trasmettere.
Il rovescio della medaglia, però, è che non ci sono tempi tecnici sicuri: anche se si partisse in tempo con la “tabella di marcia” prevista dal Ministero, le emittenti arriverebbero praticamente a ridosso dello Switch Off, se non addirittura dopo.
Se si considera che devono ancora essere emanate le frequenze e i Bandi, e se si considera che passeranno circa 35 giorni come tempo di partecipazione ai bandi stessi e, dopodiché, una volta che il Ministero avrà ricevuto la documentazione, dovrà stilare le graduatorie, facendo passare altre settimane e che, solo allora, potrà comunicare alle emittenti la propria frequenza per far si che, quest’ultime, possano cominciare ad adattarsi alla tecnica digitale, acquistando le apparecchiature e adattando le proprie antenne, e se consideriamo, altresì, che i fornitori delle apparecchiature impiegano diverse settimane per evadere gli ordini, e che le emittenti che hanno ottenuto l’accesso alle frequenze hanno dei tempi prestabiliti per comunicare il listino di frequenze che rendono disponibili per le emittenti che non si sono aggiudicate nessuna frequenza, e si aggiunge, a tutto questo, che queste frequenze devono essere pubblicate sul sito del Ministero, e le emittenti rimaste fuori devono fare richiesta, e il Ministero, a propria volta, dopo diverse settimane, deve passare ad “accoppiare” frequenze ed emittenti, si comprende che è impossibile procedere allo Switch Off entro Giugno. Ecco perché stiamo chiedendo un allungamento dei tempi.
- Parliamo, appunto, delle tempistiche: crede che la Sicilia riuscirà ad essere convertita in digitale entro Giugno, o verrà chiesta una proroga, come ventilato nelle scorse settimane?

Di Vuolo: La questione “proroga” è stata avanzata dalle Associazioni di Categoria, ma la vedo più come una provocazione: credo che la loro paura sia che i ritardi da parte del Ministero nell’emanare il piano frequenze possano creare disagi tali per cui si arrivi ad avere le frequenze all’ultimo istante, con grandi disagi per le emittenti stesse.
Non credo, tuttavia ci saranno rinvii, e le spiego perché: le casse statali pubbliche, qualora ci fosse un rinvio, si vedrebbero impossibilitate a ricevere i quasi 4 Miliardi di Euro relativi alla vendita, agli operatori telefonici, delle frequenze da 61 a 69, e lei capisce che, in questo momento di crisi, il Governo non può certo permettersi simili situazioni.
Carera: Più che una provocazione, la nostra è stata una richiesta esplicita: non è pensabile che le TV locali, per i motivi che le ho descritto poc’anzi, affrontino uno Switch Off in queste condizioni.
Sarebbe un vero disastro per l’emittenza locale, con danni gravissimi: Aeranti Corallo sta facendo il possibile per tutelare il settore, lanciando l’allarme sulle tempistiche e sensibilizzando la parte politica sui problemi che si possono venire a creare.
- Infine, parliamo dell’altro problema che potrebbe venirsi a creare, forti anche dell’esperienza maturata da parte delle altre regioni che sono già passate al sistema digitale: quello delle interferenze che, nei primi mesi, potrebbero rendere impossibile la sintonizzazione dei canali nei paesi montani. Come si sta tentando di far fronte a questa possibilità?

Di Vuolo: Questo è un problema di natura prettamente “tecnica”: dal canto nostro, possiamo sollecitare gli organi competenti, tra cui AgCom e Fondazione Bordoni, ad intervenire sugli impianti affinché l’impatto delle interferenze sia il minore possibile.
Ci aspettiamo, tuttavia, così come fermato dai tecnici, interferenze sopratutto nella zona del Messinese: tuttavia, qualora ci fosse un disagio, sarà momentaneo e non certo definitivo.
Carera: Il problema è di certo grave. L’unica soluzione è l’attenta pianificazione delle frequenze da parte del Ministero: si possono, infatti, venire a creare delle problematiche su più fronti.
Anzitutto problemi interni, con emittenti che si ritrovano ad avere la stessa frequenza, problemi su regioni confinanti, con emittenti di regioni confinanti che si ritrovano ad avere la stessa frequenza (e ciò potrebbe accadere tra Messina e Reggio Calabria, ad esempio), problemi di natura internazionale, visto che la Sicilia è un’isola e, stando in mezzo al mare, potrebbe essere soggetta a interferenze dai paesi del Nord Africa.
E’ importante, quindi, che AgCom e Ministero lavorino nel migliore dei modi, alfine di evitare simili problemi, che comunque saranno presenti. Si tratta di minimizzare i disagi con interventi mirati: non resta che attendere per vedere cosa succederà, visto che al momento è impossibile fare previsioni.
Conosco lo stato di avanzamento dei lavori al Ministero, e le posso assicurare che sono molto indietro: di certo, sarà praticamente impossibile, secondo noi, che lo Switch Off termini per Giugno.
Tratto da: http://bargiomba.altervista.org/digitale-bar-giomba-intervista-corecom-ed-aeranti-corallo/12597


 22 FEBBRAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 08.20 - MEDIASET: IN SICILIA UN CANALE CLANDESTINO.
Conflitto di frequenze in vista per la tv del biscione che con lo switch off siciliano utilizzerà una parte di spettro non coordinata. E che i vicini Paesi africani potrebbero richiedere per realizzare la banda larga mobile.
Programmi tv in Sicilia, banda larga mobile a 30 Mbps sulla costa settentrionale dell'Africa. È questo il panorama che potrebbe delinearsi da qui ai prossimi tre anni, quando la banda a 700Mhz - recentemente sdoganata dal Wrc-12 di Ginevra - sarà utilizzata dai Paesi africani e arabi per realizzare le reti mobili di prossima generazione. Uno scenario che potrebbe sottolineare una volta di più la distanza fra il nostro Paese e il resto, non solo dell'Europa, ma ormai del mondo. Ammesso, però, che questo possa succedere. Perché quegli stessi canali che l'Italia potrebbe utilizzare per il suo digitale terrestre sono stati assegnati, appunto, ai paesi nordafricani. Che potrebbero anche stoppare, forti anche della "certificazione" del Wrc, l'utilizzo italiano delle stesse frequenze. Con buona pace del digitale terrestre in Sicilia che, in teoria, dovrebbe procedere allo switch off a giugno. E con buona pace delle trasmissioni di Mediaset, che su uno di quei canali (il 52) fa conto per uno dei suoi multiplex. Sono stati proprio i paesi nordafricani e arabi (appartenenti alla "region 1" secondo la geografia dell'Itu, l'International Telecommunications Union), a spingere sullo World Radiocommunications Conference di Ginevra per adottare un nuovo approccio nella gestione dello spettro radio: individuando nella banda 694-790 Mhz una delle prossime "miniere" da cui prelevare frequenze per i servizi mobili già dal 2015. I Paesi africani e arabi hanno ottenuto dunque il risultato sperato: nel giro di tre anni potranno utilizzare il loro "secondo" dividendo digitale per realizzare reti mobili di nuova generazione e portare connettività mobile a vaste aree anche rurali. Peccato però che ad appena 100 chilometri di distanza, una distanza ad alto rischio interferenza, uno dei canali assegnati ai Paesi oltremare - il 52 Uhf - sia assegnato a Mediaset. Che lo detiene nonostante le diverse indicazioni della conferenza di Ginevra del 2006, e grazie anche al mancato lavoro di coordinamento con Francia e Paesi africani. Cosa risponderà il nostro Paese quando quel canale verrà rivendicato?
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/13923_mediaset-in-siciliaun-canale-clandestino


 20 FEBBRAIO 2012 - Lunedì 

Ore 19.30 -  DTS  - MUX SICILIA TV: IN DIGITALE IL CANALE 44 UHF A FAVARA (AG).
UHF 44
Mux SICILIA TV:
SICILIA TV emittente di Favara (Agrigento) ha convertito in digitale il canale 44 UHF dalla postazione di Monte Malvizzo (AG).
Il mux è composto dalla sola SICILIA TV.







 14 FEBBRAIO 2012 - Martedì 

Ore 07.50 - DAI PIONIERI DI TELETNA AL DIGITALE TERRESTRE: COME CAMBIA LA TV SICILIANA.
“Quando mio padre tornò a casa e ci disse che avremmo fatto la televisione lo gurdammo stupiti. Poi la fece davvero…”. Parla Severino Recca, uno dei figli di Giuseppe Recca, fondatore tra gli altri di Teletna, la tv locale catanese che ha rivoluzionato l’etere italiano. Una sentenza della fine degli anni ’76, infatti, permise all’emittente televisiva nata Catania di irradiare via etere il proprio segnale e da lì ebbe inzio in tutta l’Italia l’avventura delle famose tv private.
“Facevamo la televisione molto prima che Berlusconi pensasse di investire in questo settore e in quegli anni la gente associava le emittenti che non fossero la Rai a Teletna”, ricorda Recca parlando anche degli inizi avventurosi e difficili di un’era che oggi, con l’avvento del digitale terreste, sta per concludersi o meglio trasformarsi.
“Il digitale è un ulteriore processo di cambiamento della televisione, ma se l’emittenza locale vuole ancora giocare un ruolo importante deve necessariamente tornare ad avere un rapporto con i telespettatori. La gente deve sentirla propria”, spiega ancora Severino Recca che osserva con attenzione anche l’effetto partecipativo dei social network. “Il web è immediato e la tivù locale può tornare a mutuare questo modello di contatto. Penso alle cronache dai quartieri o agli eventi che si vivono in quel determinato territorio”, aggiunge Recca.
Oggi a Palermo si è discusso del passaggio in Sicilia dall’analogico al digitale e il presidente del Corecom, Ciro Di Vuolo ha detto che nell’Isola “alcune emittenti locali sono destinate a scomparire, purtroppo”.
“In Sicilia le frequenze che saranno assegnate sono soltanto 18 -spiega Di Vuolo- mentre le emittenti sono circa 120. Le frequenze non saranno assolutamente sufficienti per tutte le emittenti televisive. Ecco perchè molte si stanno aggregando, perchè ogni frequenza permette di avere 4 o 5 canali disponibili. Le tv devono convincersi che si devono mettere insieme”.
E’ dello stesso pensiero il regista Natale Zennaro, uno dei pionieri della tv locale siciliana che iniziò la propria carriera a Teletna. “Fare rete è fondamentale – dice – adesso diventa quasi una necesssità, ma se la tv locale non vuole scomparire deve tornare al suo spirito inziale”.
Per Zennaro le emittenti locali devono essere espressione dei territori: “I network nazionali si accorgono di ciò che avviene in Sicilia, ad esempio, soprattutto per i fatti di cronaca, magari grandi eventi di popolo come la nostra festa di Sant’Agata passa in secondo piano. Ecco bisogna tornare a dare spazio a tutte le realtà del territorio dalla cultura allo spettacolo, senza tralasciare l’informazione che rimane il punto di forza dell’emittenza locale”.
Teletna è stata una palestra di talenti televisivi e tanti volti noti della Rai sono passati dagli studi dell’emittente catanese. “Un giorno mia padre tornò da Roma con un ragazzo promettente al quale affidò una trasmissione. Era Fabrizio Frizzi – dice ancora Severino Recca – ma non posso dimenticare il nostro direttore artistico Daniele Piombi che faceva arrivare qui in Sicilia le star del momento. Un periodo indimenticabile…”

Tratto da: http://palermo.blogsicilia.it/dai-pionieri-delle-tv-locale-al-digitale-terrestre-come-cambia-la-televisione-siciliana


 13 FEBBRAIO 2012 - Lunedì 

Ore 15.20 - CICCOTTI: RAI WAY RISPETTA TEMPI PASSAGGIO SICILIA A DIGITALE, DIFFICILE ENTRO GIUGNO IL COMPLETO SWITCH OFF.
Agi.it - Palermo - "Come sempre avvenuto in passato in tutte le altre regioni italiane, Rai Way rispettera' anche in questo caso la data prevista per lo switch-off in Sicilia. Con lo spegnimento il 28 giugno dell'ultimo impianto televisivo analogico di Palermo-Montepellegrino si sara' compiuta definitivamente la transizione del sistema televisivo Italiano al digitale terrestre. Il servizio pubblico radiotelevisivo si conferma sempre al fianco delle istituzioni nazionali e regionali nel raggiungimento di questi obiettivi". Lo afferna Stefano Ciccotti, amministratore delegato di Rai Way,
la societa' cui e' affidata dalla parte pubblica la gestione di reti e servizi di telecomunicazione e radiodiffusione per le reti Rai e per i terzi, intervenuto oggi a Palermo al convegno sul digitale terrestre organizzato dall'Assemblea regionale siciliana.
"Sara' difficile che la Sicilia entro il prossimo mese di giugno completi lo switch-off, così come previsto dalla proroga ministeriale per Sicilia e Calabria" continua Ciccotti. "Dopo quella data inoltre, possiamo attenderci che la sintonizzazione sul digitale terrestre presentera' alcune difficolta' legate a diversi fattori, problematiche relative agli impianti, alle antenne, e al fatto che molti dei decoder in uso sono gia' superati rispetto alle innovazioni tecnologiche in atto, ha aggiunto Ciccotti, confermando i timori espressi dalle associazioni di categoria nel corso di un convegno sul digitale terrestre a Palermo. "Di contro -ha poi proseguito- la situazione non sara' cosi' difficile com'e' stato in Sardegna, poiche' e' cresciuta nekl frattempo la consapevolezza sulle problematiche del sistema". Nel corso del convegno, Il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, ha ipotizzato "la richiesta di una proroga dello switch-off in Sicilia", che potrebbe essere sventata pero' se l'Ars approvasse entro marzo la proposta di legge che regola l'acccesso degli utenti alla piattaforma digitale terrestre, e se la Regione garantisse l'uso dei fondi europei per facilitare il processo di avanzamento. Lo scorso 22 settembre il Corecom e la Presidenza della Regione siciliana hanno siglato una convenzione sul rapporto tra cittadini e imprese in materia di digitale terrestre.
Fonte: Agi.it


 09 FEBBRAIO 2012 - Giovedì 

Ore 22.20 -  DTS  - MUX TELEIBLEA: IN DIGITALE ANCHE A RAGUSA E MODICA (RG).
UHF 26-27-50-52 Mux TELEIBLEA:
Da oggi TELEIBLEA trasmette solo in digitale terrestre anche su Ragusa e Modica (RG).
Questa è la canalizzazione di TELEIBLEA.





Ore 21.55 -  DTS  - CONVEGNO DEL CORECOM SICILIA A PALERMO IL 13 FEBBRAIO: "LA SICILIA VERSO IL DIGITALE TERRESTRE".
Convegno del Corecom Sicilia “ La Sicilia verso il digitale terrestre ” 13 febbraio 2012 Palermo
.
Dall’undici al trenta Giugno 2012 la televisione siciliana cambia e passa al sistema di trasmissione digitale terrestre (DTT, dall’inglese Digital Terrestrial Television), tecnologia che consente una maggiore efficienza nei consumi, meno emissioni radioelettriche e possibilità di utilizzare in modo più razionale le frequenze.
Tale passaggio rappresenta un cambiamento epocale per gli utenti, le emittenti e, di conseguenza, per l’offerta televisiva. Come tutti i cambiamenti porterà qualche disagio, soprattutto all’inizio.
Oggi in Sicilia tutte le tv nazionali e solo le più importanti tv locali trasmettono in simulcasting, ovvero mantenendo contemporaneamente l’analogico e il digitale, consentendo così al telespettatore di potere scegliere il tipo di visione preferita, ma dal primo luglio, pena il sequestro delle stesse emittenti, tutti saranno costretti a spegnere definitivamente la vecchia televisione analogica.

Gli attori coinvolti in questo processo sono numerosi: le TV nazionali (pubbliche e private), le TV regionali, la Regione, le Province Regionali, i Comuni, il Ministero delle Comunicazioni, i tecnici installatori e soprattutto i cittadini.
Il Comitato Regionale per le Comunicazioni, organo di consulenza della Regione Siciliana e dell’Assemblea Regionale Siciliana, intende facilitare queste operazioni ed ha attivato diverse iniziative di coordinamento e di supporto per tutti i soggetti coinvolti. Facendo tesoro delle esperienze vissute nelle altre Regioni, durante il convegno, si verificherà lo stato dell’arte in Sicilia e si metteranno a confronto le esigenze di tutti i soggetti per trovare le risposte adeguate a tutte quelle criticità che assillano ancora gli addetti ai lavori.
Indirizzo di saluto
:
Francesco Cascio, Presidente Assemblea Regionale Siciliana
Introduce:
Ciro Di Vuolo, Presidente Corecom Sicilia
Relatori:

Roberto Napoli, Commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Marco Rossignoli, Coordinatore Aeranti – Corallo

Stefano Ciccotti, Amministratore delegato Rai Way

Maurizio Giunco, Presidente Federazione FRT

Vincenzo Lo Bianco, Dirigente Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Eva Spina, Dirigente Ministero Sviluppo Economico Dipartimento Comunicazioni

Ferdinando Lucidi, Responsabile di progetto Fondazione Ugo Bordoni

Chiude i lavori:

Raffaele Lombardo, Presidente Regione Siciliana
Modera:

Alfredo Cavallaro, Componente Corecom Sicilia


 08 FEBBRAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 16.00 -  DTS  - MUX TVR XENON: RIATTIVATO IL CANALE 38 UHF DA LICODIA EUBEA (CT).
UHF 38
(Licodia Eubea - CT) Mux TVR XENON:
Ieri alle ore 19.00 circa è stato riattivato il canale 38 UHF del mux di di TVR XENON, dalla postazione di Licodia Eubea, in provincia di Catania. Il multiplex contiene una sola emittente tv, la stessa TVR XENON, con LCN 77. In allegato un'immagine del segnale trasmesso. Si ringrazia Telecomunicazioni 2000.





 07 FEBBRAIO 2012 - Martedì 

Ore 23.20 -  DTS  - TRC: ATTIVATO IN ANALOGICO IL CANALE 27 UHF A RAVANUSA RAVANUSA (AG).
UHF 27
(Ravanusa - AG) TRC:
E' stato attivato alle ore 10.00 di questa mattina il canale 27 UHF in analogico di TRC, TELE RADIO CANICATTII', dalla postazione di Contrada Cassara a Ravanusa, in provincia di Agrigento.
A breve questa frequenza sarà convertita in digitale.




Ore 23.05 -  DTS  - MUX TELEIBLEA: ATTIVATO IN DIGITALE IL CANALE 26 UHF A RAGUSA.
UHF 26 (Contrada Patro - RG) Mux TELEIBLEA:
E' stato attivato alle ore 12.00 di oggi in digitale il canale 26 UHF di TELEIBLEA dalla postazione di Contrada Patro a Ragusa. E' spento invece il canale 50 UHF della stessa emittente che già trasmetteva in digitale. Nel mux si sintonizzano questi quattro canali:

16 -Teleiblea
74 - Polis Tv
75 - Teleiblea 3
76 - Teleiblea 4




 04 FEBBRAIO 2012 - Sabato 

Ore 19.55 -  DTS  - MUX RS PRODUZIONI: RISOLTI I PROBLEMI TECNICI.
UHF 26 Mux RS PRODUZIONI:
Dopo l'intervento tecnico di questa mattina, finalmente torna visibile il mux RS PRODUZIONI sul canale 26 UHF dalla postazione di Licodia, in provincia di Catania. E' stato cambiato il Fec, che da 7/8 passa a 3/4.






Ore 14.30 -  DTS  - MUX AGRIGENTO TV: ATTIVATO IL SEGNALE DA SCIACCA (AGRIGENTO).
UHF 46 (Capo San Marco - AG) Mux AGRIGENTO TV:
E' stato attivato lo scorso giovedì alle ore 16,00 canale 46 UHF del mux AGRIGENTO TV dalla postazione di Capo San Marco a Sciacca (Agrigento), dopo qualche settimana in cui era spento. Il multiplex è composto dai seguenti canali:

16 - AGRIGENTO TV

17 - AG TV TEST1

18 -
AG TV TEST2
851 - LATTE E MIELE
(Radio)







 31 GENNAIO 2012 - Martedì 

Ore 16.00 -  DTS  - MUX TELESICILIA: ARRIVA UN NUOVO CANALE, RTA RADIO TIVU' AZZURRA.
UHF 61 Mux MEDITERRANEO:
E' stato aggiunto nel mux di TELESICILIA, sul canale 57 UHF da Monte Pellegrino a Palermo, un nuovo canale. Si tratta di RTA RADIO TIVU' AZZURRA, con LCN 94. E' in onda un cartello di prove tecniche con l'audio di RADIO AZZURRA.

Fonte Jekkers75






In esclusiva il nuovo logo e nuovi studi di RADIO TIVU' AZZURRA



 30 GENNAIO 2012 - Lunedì 

Ore 15.40 -  DTS  - MUX MEDITERRANEO: ARRIVANO DUE NUOVI CANALI, CTS E TVA.
UHF 61 Mux MEDITERRANEO:
Alle ore 13.00 di oggi sono stati inseriti nel Mux MEDITERRANEO, che trasmette sul canale 61 UHF dalla postazione di Monte LAURO (Siracusa), due nuovi canali; CTS TV, con LCN 91, e TVA, con LCN 92 e con schermo nero, si aspetta il collegamento. Ora il multiplex è composto da sei canali.











 29 GENNAIO 2012 - Domenica 

Ore 22.50 -  DTS  - MUX RS PRODUZIONI: PROBLEMI TECNICI PER EURO TV E TV ALFA.
UHF 26 Mux RS PRODUZIONI:
E' stato sistemato il mux RS PRODUZIONI sul canale 26 UHF dalla postazione di Licodia, in provincia di Catania. Unico problema i trasferimenti di Euro Tv (schermo blu) e Tv Alfa (schermo nero).
















 28 GENNAIO 2012 - Sabato 

Ore 23.00 -  DTS  - MUX AGRIGENTO TV: POTENZIATO IL SEGNALE DA CAMMARATA (AGRIGENTO).
VHF 12 (Cammarata - AG) Mux AGRIGENTO TV:
E' stato potenziato il canale H2 (12) VHF del mux AGRIGENTO TV dalla postazione di Cammarata (Agrigento), che ora copre una zona più vasta dopo lo spegnimento da Monte Lauro (Siracusa) del mux MEDIASET 1. E' stata sistemata la numerazione LCN, pertanto ora il multiplex è composto da questi quattro canali:

16 - AGRIGENTO TV

17 - AG TV TEST1

18 -
AG TV TEST2
851 - LATTE E MIELE


Fonte: BART21








 27 GENNAIO 2012 - Venerdì 

Ore 15.50 -  DTS  -  IN EVIDENZA  - MEDIASET MUX 1: DEFINITIVAMENTE SPENTO IL VHF H2 DA MONTE LAURO.
MEDIASET Mux 1:
Oggi alle ore 12.30 circa è stato definitivamente spento il canale H2 (12) VHF da Monte Lauro (Siracusa) del mux MEDIASET 1, che è passato da lunedì scorso sul canale 35 UHF (ex DVB-H).




 23 GENNAIO 2012 - Lunedì 

Ore 14.50 -  DTS  - MEDIASET MUX 1: ACCESO IL CANALE 35 UHF DA MONTE LAURO (SR).
UHF 35 (Monte Lauro - SR) MEDIASET Mux 1:
Come previsto alle ore 12.00 di oggi è stato acceso a pieno regime, dopo le varie verifiche tecniche, il canale 35 UHF del mux MEDIASET 1 dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa). Tra alcuni giorni, esattamente il prossimo venerdì 27 gennaio, la vecchia frequenza, il canale H2 (12) VHF, sarà definitivamente spenta. Ecco le immagini dei livelli dei segnali delle due frequenze, il ch.H2, la prima foto, arriva ancora abbastanza potente.



 20 GENNAIO 2012 - Venerdì 

Ore 22.30 -  DTS  - MUX GS: E' ARRIVATA ZERONOVEUNO.
Da oggi parte la nuova avventura del canale ZeroNoveUno, presente con LCN 93 nel mux di GS sul canale 57 UHF da Monte Pellegrino a Palermo.










Ore 12.20 -  DTS  -  AVVISO  - MEDIASET MUX 1: IL PROSSIMO LUNEDI' CAMBIO DI FREQUENZA DA MONTE LAURO.
MEDIASET Mux 1:
La settimana prossima (Lunedì) il mux MEDIASET 1 ch.H2 (12) VHF da M. Lauro sarà trasferito sul ch.35 UHF, ci sarà un breve periodo di coesistenza dei due mux, questo per dare tempo agli utenti di sintonizzarsi sul nuovo canale, dopo alcuni giorni il ch.H2 (12) VHF sarà definitivamente spento. Le province interessate sono Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa e Reggio Calabria. Fonte Gescort.


 17 GENNAIO 2012 - Martedì 

Ore 23.30 -  DTS  - I NUOVI LOGHI DEI CANALI DEL MUX MEDITERRANEO.
Mux MEDITERRANEO:
Ecco alcune immagini dei canali del mux MEDITERRANEO con i nuovi loghi di Mediterraneo 1, Mediterraneo 2 e Mediterraneo Sat, con LCN 11, 18, 79 e 89, ed un' immagine del livello del segnale del canale 61 UHF da Monte Lauro.





 16 GENNAIO 2012 - Lunedì 

Ore 19.20 - IMPRENDITORE DRAGOTTO ACQUISTA APPARECCHIATURE DIGITALE EMITTENTE TELEJATO.
PALERMO - Adnkronos.it - "Telejato non deve chiudere. Ecco perche' ho deciso di finanziare personalmente l'acquisto delle apparecchiature per la trasmissione in digitale dell'emittente di Pino
Maniaci". Lo ha annunciato Tommaso Dragotto, leader del Movimento Impresa Palermo e candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative nel capoluogo siciliano. La decisione e' stata assunta dall'imprenditore dopo che l'attrice Sabina Guzzanti si e' messa a disposizione per collegare la vicenda dell'emittente, nota per il suo impegno antimafia, a quella dei teatri in rivolta e l'appello alle grandi firme del giornalismo italiano lanciato da diverse associazioni.
"Ho incontrato sabato scorso il giornalista Pino Maniaci - ha spiegato Dragotto - ed abbiamo discusso sulla necessita' concreta di non permettere che l'emittente televisiva chiuda i battenti, in quanto bisogna salvaguardare il suo ruolo di informazione libera in un territorio difficile com'e' quello in cui trasmette. Telejato - ha concluso l'imprenditore - continuera' a svolgere la sua fondamentale attivita' per riscattare la nostra Isola dalla peste mafiosa. Non e' una promessa ma un dato di fatto".



 14 GENNAIO 2012 - Sabato 

Ore 17.15 -  DTS  - TV ALFA: CONVERTITO IN DIGITALE IL CANALE 26 UHF DA LICODIA (CT).
UHF 26 Mux TV ALFA:
Alle 14.30 di oggi il canale 26 UHF di TV ALFA, del gruppo R.S. PRODUZIONI, dalla postazione di Licodia, in provincia di Catania, è stato convertito in digitale.
Il mux contiene i seguenti otto canali TV:


- Antenna Uno
- 5Stelle
- Euro Tv
- Tele Anna
- Telestar
- Tv Alfa
- Tv Amica
- Canale 8




 13 GENNAIO 2012 - Venerdi 

Ore 19.10 -  DTS  - MUX CTS: AGGIUNTI NUOVI CANALI TEST.
UHF 55
Mux CTS:
Sono stati aggiunti nuovi canali test nel mux CTS, Compagnia Televisiva Siciliana, sul canale 55 UHF dalla postazione di Altofonte (Palermo).
Ecco la nuova composIzione del multiplex con le numerazoni LCN.


121 - CTS PALERMO
122 - TELESICILIA
123 - TVA Agrigento
124 - CTS TEST 1
125 - CTS TEST 2
126 - CTS TEST 3
127 - CTS TEST 4

Ore 10.05 -  DTS  - TELEIBLEA DAL 1° FEBBRAIO IN DIGITALE A RAGUSA.
UHF 26-50-52 Mux TELEIBLEA:
TELEIBELA il primo febbraio spegne l'analogico a Ragusa e trasmetterà solo in digitale sul canale 26 UHF. Le altre frequenze in digitale del mux sono: canale 50 UHF ad Arcibessi (RG) e canale 52 UHF a Noto (SR), con copertura delle province di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa e Catania. Il multiplex è composto da quattro canali:

16 -Teleiblea

74 - Polis Tv
75 - Teleiblea 3
76 - Teleiblea 4



 10 GENNAIO 2012 - Martedì 

Ore 23.30 -  DTS  - MUX CTS: CONVERTITO IN DIGITALE IL CANALE 55 UHF DA ALTOFONTE (PA).
UHF 55
Mux CTS:
E' stato convertito in digitale il canale 55 UHF dalla postazione di Altofonte (Palermo) dell'emittente CTS, Compagnia Televisiva Siciliana, con copertura di Altofonte, Partanna, Monreale, Pioppo, Mondello Valdesi e Palermo. Il multiplex è composto da quattro tv:

CTS
Tele Sicilia
TVA Tele Video Agrigento
TEST 1/4







 08 GENNAIO 2012 - Domenica 

Ore 17.55 -  DTS  - MUX SESTARETE CATANIA: ARRIVA PRIMA TV +1.
VHF 10 Mux SESTARETE:
E' stato inserito nel mux di SESTARETE il canale PRIMA TV +1, con LCN 18 al posto del duplicato di SESTARETE.
Ora
Il multiplex è composto da queste quattro TV:
14 - PRIMA TV
15 - T.R.A. ACIREALE
17 -
SESTARETE
18 - PRIMA TV +1
Oltre le quattro emittenti radiofoniche: Radio Flash, Radio Relax, Radio Taormina e Radio Touring.


 06 GENNAIO 2012 - Venerdì 

Ore 12.20 -  DTS  - CAMBIO DI LOGO PER MEDITERRANEO SAT.
Mux MEDITERRANEO:
E' stato cambiato il logo del canale MediterraneoSat, inserita in basso la scritto SICILIA. MediterraneoSat è presente sul satellite al canale 823 di sky e sul digitale terrestre con LCN 79.



 03 GENNAIO 2012 - Martedì 

Ore 22.15 -  DTS  - MUX SESTARETE CATANIA: IN DIGITALE NOTTURNO DA LENTINI (SIRACUSA).
VHF 10 Mux SESTARETE:
Prove notturne del mux di SESTARETE, emittente televisiva di Catania, sul canale 10 VHF da Lentini (Siracusa). E' trasmesso in digitale dalle 01.00 alle 09.00 circa, poi ritorna il segnale analogico di Sestarete.  Il multiplex contiene i seguenti quattro canali TV:

14 - Prima TV
15 - Tra Acireale
17 -
Sestarete
18 - Sestarete

e le quattro emittenti radiofoniche: Radio Flash, Radio Relax, Radio Taormina e Radio Touring.
Si ringrazia a Catania46.





 02 GENNAIO 2012 - Lunedì 

Ore 23.20 -  DTS  - MUX SIGE 1 ANTENNA SICILIA: RIPRISTINATO IL CANALE 39 UHF A CALTANISSETTA.
UHF 39 Mux SIGE 1 ANTENNA SICILIA:
E' stato riattivato il canale 39 UHF del mux SIGE 1 ANTENNA SICILIA, Gruppo La Sicilia, dalla postazione di Monte San Giuliano a Caltanissetta. Con l'eliminazione del canale PokerItalia 24 ora il multiplex è composto da sei canali:

10 - Antenna Sicilia
11 - Teletna
12 - Telecolor
13 - Video3
26 - Cielo
52 - TG Norba 24









 01 GENNAIO 2012 - Domenica 

Ore 08.05 -  DTS  - MUX TVA AGRIGENTO: RIPRISTINATO IL CANALE 60 UHF A CALTANISSETTA.
UHF 60 Mux TVA:
E' stato ripristinato il segnale del mux TVA, Tele Video Agrigento, sul canale 60 UHF da Monte San Giulinano a Caltanissetta.
Il multiplex contiene cinque canali, di cui due sono test:


16 - Tva
88 - Amica Tv
97 - Tva TEST
98 - Tva Tests2
99 - Cts Tv







Ore 05.50 - TELECOMANDO A GELA (CL): LE POSIZIONI LCN.
Un nostro lettore, Andrea di Gela (Caltanissetta) ci ha inviato una rilevazione delle posizioni LCN ricevute nella sua cittadina, che pubblichiamo qui di seguito. La mail completa di Andrea potete leggerla anche nella pagina dello
SPORTELLO TV DIGIT@LE.