Il Ministero dello Sviluppo Economico ha aggiornato il decreto 19 giugno 2019, previa consultazione pubblica svolta in forma di audizione in video conferenza il 27 luglio 2021, con proprio decreto, sottoscritto dall’On. Ministro in data 30 luglio 2021, in corso di registrazione da parte degli Organi di controllo. Le
modifiche dispongono una rimodulazione del calendario del refarming
delle frequenze, della dismissione della codifica DVBT / MPEG2 e
dell’applicazione dei nuovi standard e codifiche innovative nonché la
previsione di una ulteriore finestra di 30 giorni, a partire dalla
pubblicazione in gazzetta ufficiale del citato decreto del 30 luglio
2021, per il rilascio volontario anticipato delle frequenze oggetto di
diritti d’uso in ambito locale. del 19 giugno 2019 con il
decreto ministeriale del 15 dicembre 2020 e con il decreto del Ministro
dello sviluppo economico del 30 luglio 2021. 15 Ottobre 2021 con passaggio alla codifica MPEG4 / H.264 per le emittenti RAI tematiche. Resteranno in MPEG-2 solo Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News 24. Completa dismissione della codifica DVB-T / MPEG-2 da definire con un successivo provvedimento entro la fine del 2021. Lombardia, Trentino Alto-Adige, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Emilia-Romagna. 1 Maggio - 30 Giugno 2022 Spegnimento dei mux locali e nazionali, compresi quelli attivati in via transitoria, in Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania. Attivazione del DVB-T2 a livello nazionale a partire dal 01/01/2023. DVB-T MPEG4 / H.264 o lo standard DVB-T2 in anticipo. successivi alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del
nuovo decreto ministeriale ![]() |

