_______________________________________________________________________________________ Domenica 15 Ottobre 2017 MUX RETE ORO: SU MECENATE TV ARRIVA TRC TELECIVITAVECCHIA. Nel mux RETE ORO rileviamo che su MECENATE TV, che occupa la numerazione automatica 815, sono trasmessi 24 ore al giorno i programmi di TRC TELECIVITAVECCHIA. Sul video sono presenti entrambi i loghi di rete. MECENATE TV, anch'essa di Civitavecchia (Roma), in precedenza trasmetteva una programmazione autonoma. Telecivitavecchia, grazie alla ritrasmissione da parte di MECENATE TV, ampia notevolmente la propria area di copertura diventando di fatto regionale. Ricordiamo infatti che Telecivitavecchia è in onda attraverso il mux GOLD TV (B) sulla LCN 111 irradiato dal solo sito locale di Monte Paradiso di Civitavecchia (Roma). Lo scorso giugno era
uscito in rete un articolo che parlava in maniera approfondita delle
vicissitudini societarie che attraversava l'emittente locale. Tratto da: www.terzobinario.it/mecenate-tv-altra-scellerata-operazione-della-fondazione-cariciv Se per diverso tempo in molti hanno criticato la scelta della Fondazione Cariciv di creare e sostenere l’emittente televisiva Mecenate TV
ora il rischio è che l’ultima operazione messa in campo dai vertici
della fondazione manderà in fumo centinaia di migliaia di euro di
investimenti. Sembra infatti che la promessa sbandierata a metà aprile di chiusura di un’accordo per salvare l’emittente sia a conti fatti solo
fumo negli occhi in vista dell’allora imminente rinnovo delle cariche.
Nelle ultime ore è infatti emerso che a pochi giorni di distanza dal
rinnovo del cda, che ha visto la conferma dell’avv. Vincenzo
Caccciaglia, il nuovo editore che ha affittato l’emittente ha
praticamente azzerato la componente giornalistica oltre a gran parte della parte tecnica della TV. Da quanto emerso in queste ore, sul quotidiano il Messaggero, dei dodici contratti a tempo indeterminato solo due sarebbero rimasti in piedi. Tra questi vi sarebbe quello della figlia del presidente. Licenziati in tronco e senza preavviso i 4 giornalisti oltre ad altri 6 tecnici. L’emittente durante queste settimane avrebbe progressivamente tagliato
tutti i programmi legati al territorio, mantenendo solamente contenuti
di interesse al settore dell’editoria, legato all’attività del nuovo
editore. Il nuovo editore, che ha affittato l’emittente, ha reso noto che è allo studio un nuovo piano per la tv, per
il quale auspica collaborazione da parte dei lavoratori licenziati. Una
richiesta che però è inconciliabile con lo status dei lavoratori, che ormai sarebbero già in regime di disoccupazione. A tal proposito in queste ore i giornalisti Luca Grossi, Sonia Bertino, Cristina Gazzellini, Stefano Pettinari, avrebbero divulgato una nota di replica:
“Riteniamo che gli articoli usciti sulla stampa locale e l’assenza
dallo schermo con Mecenate TV necessitino di alcuni chiarimenti. Dal 2014 abbiamo lavorato al progetto di Mecenate TV. Una TV nata a tutela del territorio e delle sue peculiarità. Nel corso degli anni il comprensorio è stato seguito dalla TV come mai successo prima nella storia dell’emittenza locale. La solidarietà dei sindaci, delle istituzioni tutte e delle associazioni nel corso dei mesi di crisi ne è testimonianza. Abbiamo messo tutti noi stessi in questo progetto nonostante le molteplici difficoltà apparse negli anni, compresi
gli attacchi di coloro che non riuscirono ad entrare nel progetto
stesso. Il dieci aprile è subentrata nella gestione della TV la
Gioacchino Onorati editore
srl unipersonale attraverso un affitto del ramo di azienda. I
dipendenti si sono sentiti tutelati dalla Fondazione Cariciv, precedente
editore attraverso la strumentale Mecenate, dal contratto stipulato con
Onorati che prevedeva il mantenimento dei posti di lavoro, delle
mansioni e delle retribuzioni. Sin dai primi giorni il dottor Onorati
ci ha dimostrato difficoltà nel mantenimento dei contratti in essere. Siamo stati licenziati e nonostante tutto abbiamo ricercato con il nuovo editore forme contrattuali meno impattanti. Con
il passare dei giorni di fronte all’impossibilita di accettare i nuovi
contratti proposti non abbiamo potuto fare altro che abbandonare il progetto ed adire la via della disoccupazione. Per quanto riguarda le nostre spettanze, peraltro dovute per legge, restiamo in attesa di riceverle ormai da diverse settimane. Per
il resto accogliamo con fiducia e gratitudine la dichiarazione di
vicinanza della Fondazione Cariciv ai suoi ex dipendenti espressa sui
giornali.” Dal punto di vista economico l’affitto dell’emittente rischia di mandare in fumo gli investimenti della Fondazione. I
dettagli dell’accordo tra Cariciv e Gioacchino Editore non sono noti,
ma trattandosi di affitto si presuppone che sia previsto un canone di locazione da corrispondere alla Fondazione. Ma cosa succederà qualora il nuovo piano editoriale non trovi una sostenibilità? Molto probabilmente si rischia il generare di
un credito difficilmente recuperabile da parte della Mecenate srl ed
una conseguente risoluzione del contratto di affitto che r estituirà
quella che era una televisione con un palinsesto locale, trasformata in
una scatola vuota e molto probabilmente spenta. A livello di contenuti segnaliamo che T.I. C. SERENA (LCN 171), che trasmette Teleitalia 41, tutti i giorni alle ore 20.15 trasmette il telegiornale di TV CENTRO MARCHE. Le immagini sono deformate in quanto il TG è prodotto nel formato video 16:9 mentre Teleitalia 41 trasmette in 4:3.
Ricordiamo che l'emittente di Iesi (Ancona), trasmette la propria programmazione con due canali nella regione Marche: TV Centro Marche (LCN 10) veicolato dal mux TV CENTRO MARCHE 2 trasmesso sulla frequenza UHF 60, Entrambi i multiplex sono censiti con la loro composizione dei canali nella nostra sezione regionale MARCHE IN DIGITALE.
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