Al'inizio del mese scorso il MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, ha ricordato agli operatori di rete locali del digitale terrestre che il termine ultimo, per esercitare la richiesta di rottamazione spontanea della frequenza, era fissato per il 31 Maggio 2020. Teniamo a specificare che non si tratta delle rottamazioni "forzate" che riguardano le frequenze dall' UHF 50 al 53 (liberazione spazio per la telefonia), in questo caso siamo di fronte ad una ulteriore opportunità dedicata ai gestori di multiplex locali che decidono di restituire al mittente (ovvero al Mise), la qualifica di provider (operatori di rete). In Emilia-Romagna hanno deciso di rottamare, spegnendo i loro impianti, ben 8 provider: si tratta delle 6 versioni provinciali dei Mux DI.TV, il Mux CANALE 9 e il Mux TELESTUDIO MODENA liberando di conseguenza le frequenze che utilizzavano (cliccando sul banner degli ex provider, è possibile consultare l'elenco delle postazioni da cui operavano). N.B. il Mux DI.TV (PIACENZA) era già stato disattivato in una data antecedente al Febbraio 2020. I canali che erano veicolati da questi bouquet sono migrati nei Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) e Mux TELESANTERNO. Alcuni doppioni sono invece stati eliminati. Consigliamo di effettuare nuovamente la scansione (ricerca automatica) dei canali sui ricevitori (TV / decoder) per trovare nuovamente tutti i vostri programmi preferiti. _____________________________________________________________________________ Inseriamo di seguito le composizioni attuali dei due multiplex, con le relative frequenze, in cui sono approdate buona parte delle emittenti che erano ospitate dagli 8 provider rottamati. FREQUENZE E POSTAZIONI _______________________________________________________________ FREQUENZE E POSTAZIONI |


