MUX LOCALI: SU PLAY.ME ARRIVA CLASS TV MODA. Play.me, veicolata da alcuni mux locali al numero 68, si arricchise della programmazione di CLASS TV MODA. Tutti i giorni dalle ore 21.30 a mezzanotte viene ritrasmessa la programmazione dell'emittente fashion. Play.me, edita dalla GIGLIO GROUP, lo scorso aprile aveva annunciato di aver rilevato il 50% di CLASS TV MODA. A tal proposito inseriamo un articolo della scorsa primavera che annunciava la nascita di CLASS TV MODA HOLDING s.r.l..
Class Editori avvia l’espansione internazionale del canale Class Tv Moda, dando vita ad una joint venture con Giglio Group e chiude il 2016 con la raccolta pubblicitaria digital in crescita sopra la media del mercato. Il gruppo editoriale milanese e Giglio Group hanno dato dunque vita a Class Tv Moda Holding srl, società che detiene oggi il 50% di Class Tv Moda, il canale on air sul 180 di Sky e sulla piattaforma tivùsat, nonché in diretta e on demand sia sul sito www.milanofinanza.it, nella sezione videocenter, sia sul sito di Mf Fashion. La joint venture, per Giglio Group, ha l’obiettivo strategico di aumentare il numero di canali nel proprio network, attualmente distribuito in 47 paesi, 5 continenti e 6 lingue, su satellite, mobile, web tv e compagnie aeree e di arricchire di ulteriori contenuti la piattaforma Ibox, l’e-commerce 4.0 di Giglio Group, essendo il target del canale in sintonia con la promozione e la vendita del luxury “Made in Italy” nel mondo. Class Tv Moda, con quest’accordo, amplierà la propria presenza internazionale, aumentando l’audience e rafforzando la leadership nel mercato di riferimento. Nel 2016 fatturato di 72,2 milioni di euro. Intanto Class Editori ha chiuso il 2016 con ricavi pari a 72,72 milioni di euro, in calo rispetto ai 78,31 milioni de corrispondente periodo del 2015. La raccolta della pubblicità commerciale sui mezzi a perimetro omogeneo evidenzia un sostanziale pareggio (-1%) e un aumento del 3,4% del numero degli inserzionisti, che raggiungono quota 1.230. Il risultato complessivo della pubblicità (-7% sui mezzi a perimetro omogeneo) diventa negativo a causa sia della caduta della pubblicità finanziaria di legge conseguente alle mutate normative e alla modesta attività di nuove emissioni e quotazioni rilevata sui mercati finanziari, sia della flessione della pubblicità legale riguardante aste e appalti pubblici, i cui obblighi di legge sono stati ripristinati solo nell’ultima parte dell’anno. La televisione Class Cnbc ha consolidato la crescita del 2015 con 3,4 milioni di euro, con una performance quasi doppia rispetto al mercato televisivo. Con una quota del 54,2%, Class Editori è leader nella Go Tv attraverso la controllata Telesia Spa, un mezzo al centro di un piano di valorizzazione ed innovazione tecnologica che è culminato con la quotazione della società all’AIM di Borsa Italiana nel febbraio 2017. In crescita del 5% la raccolta pubblicitaria sui siti web, una performance migliore di 7,3 punti percentuali rispetto al mercato di riferimento: sono i primi segnali del percorso di evoluzione a livello editoriale, pubblicitario e organizzativo verso la digital transformation della casa editrice intensificata nel corso dell’esercizio. Il segmento dei periodici ha segnato un -4% (+6% a parità di numero di uscite) in linea con l’andamento di mercato. In flessione la raccolta sui quotidiani, derivante come detto dalla contrazione sia della pubblicità finanziaria sia di quella legale. Il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è pari a -16,87 milioni di euro (-22,33 milioni di euro nel 2015). La posizione finanziaria netta della casa editrice presenta alla data del 31 dicembre 2016 un indebitamento pari a 67,3 milioni di euro rispetto ai 60,9 milioni al 31 dicembre 2015. |

