ARCHIVIO NEWS EMILIA-ROMAGNA DA NOVEMBRE 2011 A SETTEMBRE 2012 26 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì Ore 00.50 - TELEDUCATO: DAL CONTRATTO DI SOLIDARIETA' AI LICENZIAMENTI. “La drammatica vicenda di Telemec – Teleducato deve richiamare l’attenzione di tutte le istituzioni sul momento di gravissima crisi che sta vivendo il mondo editoriale”. E’ quanto sostengono, in un comunicato congiunto, Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil di Parma insieme all’Associazione Stampa Emilia Romagna. Una presa di posizione dei sindacati confederali dei tecnici e di quello unitario dei giornalisti per chiedere agli enti locali e al mondo politico di porre attenzione sulla vertenza dell’emittente radiotelevisiva che trasmette nelle province di Parma e Piacenza. Dopo un anno di contratto di solidarietà, in cui i lavoratori si sono fatti carico delle difficoltà dell’azienda, i rappresentanti di Telemec hanno deciso in modo unilaterale di procedere ai licenziamenti di personale, a cominciare da sette tecnici e impiegati, preannunciando nel frattempo il taglio di una parte consistente della redazione, in particolare fra i giornalisti che lavorano a Piacenza. Ancora una volta sui dipendenti si scaricano scelte strategiche sbagliate ed errori gestionali. Ancora una volta si assiste a una grave crisi editoriale nelle province di Parma e Piacenza, dove nell’ultimo anno hanno chiuso ben tre quotidiani (La Cronaca a Piacenza, Parma qui e La Sera a Parma) con gravissime ripercussioni occupazionali sia fra i giornalisti che fra i poligrafici. I sindacati chiedono alle istituzioni, ai parlamentari e ai rappresentanti degli enti locali un incontro urgente sulla situazione del mondo editoriale del territorio. Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/09/24/telemec-dal-contratto-di-solidarieta-ai-licenziamenti 25 SETTEMBRE 2012 - Martedì Ore 00.40 - PARMA, LUTTO NEL MONDO DEL GIORNALISMO: E' MORTO PINO COLOMBI. Riportiamo una notizia dello scorso 15 settembre, Parma piange il giornalista radiofonico Pino Colombi. Per commemorare Pino Colombi, giornalista e inconfondibile voce del Parma, tra i primi a raccontare ai tifosi crociati le imprese della squadra attraverso le radio e le tv parmigiane, il Parma Calcio è sceso in campo sabato scorso con la Fiorentina con il lutto al braccio. "Lutto per il mondo del giornalismo parmense: è morto improvvisamente a 67 anni Giuseppe 'Pino' Colombi, storica voce della radiofonia locale di Parma. Fra i fondatori di Radio Parma, prima radio locale italiana nel dicembre 1974, era entrato nella storia della radiofonia libera locale l'anno seguente con i primi pionieristici tentativi di radiocronache del Parma calcio con i collegamenti in diretta dagli stadi. Giornalista pubblicista dal 1989, aveva collaborato a lungo anche con Radio Emilia, Radio Onda Emilia, Radio Dodici e, in ambito televisivo, con Tv Parma, Teleducato ed E'tv. In ambito nazionale era stato collaboratore di radio Rds e Radio 24. Negli ultimi anni si era impegnato anche in ambito religioso collaborando con la Chiesa Metodista di Parma. Lascia la moglie e i figli Roberta e Gianmarco. La redazione di ParmaToday porge le condoglianze alla famiglia di Pino Colombi. Il Parma Fc piange la scomparsa del giornalista e amico Pino Colombi, una delle prime e indimenticabili voci dell'etere parmigiano a raccontare le gesta dei crociati dalla serie C alla serie A e sui campi di mezza Europa. Alla famiglia Colombi le più sentite condoglianze. Anche mister Donadoni a margine della conferenza di questa mattina a Collecchio ha voluto dedicare un pensiero a Pino e rivolgere le sue condoglianze ai famigliari." Tratto da: http://www.parmatoday.it/cronaca/morto-giuseppe-colombi-giornalista-radiofonico 19 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì Ore 11.05 - RAVENNA: FORSE ARRIVA UN NUOVO RIPETITORE RAI. Matteucci ribadisce che se questo comporterà un esborso economico, chiederà che venga decurtato dal canone. Qualcosa si muove, dalle parti di Rai Way. La ricezione corretta e completa del segnale digitale, finora molto problematica per i ravennati, puo’ risolversi in tre diversi passi, tra cui l’installazione di un nuovo ripetitore. Il sindaco, Fabrizio Matteucci, lo ha reso noto oggi. “Faro’ da tramite con i titolari di numeri di emergenza (Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco e 118) perche’ vengano disposti degli accorgimenti tecnici per evitare che ci siano interferenze con il digitale terrestre”, spiega in un comunicato. In secondo luogo “organizzero’ un incontro fra i vertici di Rai Way e il nostro ufficio Urbanistica- prosegue-, vista la necessita’ che mi e’ stata prospettata, per una migliore ricezione, di installare a Ravenna un piccolo ripetitore. Faremo tutto nella massima trasparenza e dopo le necessarie verifiche tecniche”. Per vedere meglio pero’, i cittadini dovranno mettere mano all’antenna. Matteucci ribadisce che se questo comportera’ un esborso economico, chiedera’ che venga decurtato dal canone. Il primo cittadino ribadice che fara’ “da ponte per incontri fra i vertici di Rai Way e la categoria degli antennisti (Confartigianato e Cna), i rappresentanti degli amministratori condominali (Anaci), le associazioni dei proprietari di immobili (Asppi, Uppi, Confabitare, Appc e Acer), le associazioni di tutela dei consumatori (Adiconsum Cisl, Adoc Uil, Federconsumatori Cgil e Lega Consumatori Acli). Porro’ come condizione a questi incontri che siano pubblici e invitero’ i consiglieri comunali”, conclude il sindaco. Tratto da: http://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2012/09/18/774115-rai-digitale-terrestre-due-anni-soluzione-problemi 14 SETTEMBRE 2012 - Venerdì Ore 08.30 - INTERVISTE A PAGAMENTO: SOLO 3 TV CONSEGNANO LE FATTURE. BOLOGNA – Solo le tre televisioni di cui si era già parlato sui giornali – E’ tv, Sette Gold e Tele Romagna - hanno consegnato alla Guardia di finanza delle fatture relative alla partecipazione, a pagamento, di consiglieri regionali a trasmissioni televisive. Tutte le altre 51, tra emittenti televisive e radiofoniche dell’Emilia-Romagna, hanno risposto alle Fiamme gialle che non hanno questo genere di programmi e che non hanno mai ospitato e intervistato dei consiglieri regionali dietro pagamenti. Ora naturalmente la Guardia di finanza dovrà andare a controllare se è vero, così come dovrà verificare chi siano i consiglieri intervistati dalle tre tv finite nell’occhio del ciclone (oltre che degli inquirenti ora anche in quello dell’Ordine dei giornalisti, che ha avviato procedimenti disciplinari per quattro professionisti). E, tra le prossime mosse, non è escluso che gli inquirenti decidano di andare al Corecom a prendere la copia delle trasmissioni “incriminate” (per controllare quanto detto da tv e radio), oppure che decidano di chiedere direttamente ai gruppi consiliari i nominativi dei consiglieri apparsi sullo schermo. Nelle carte che ieri sono state portate alla Gdf dalle tv, infatti, non compaiono i nomi di consiglieri intervistati: le televisioni si sono limitate a citare i nomi delle trasmissioni dove sono avvenute le ospitate, ma nessuna delle tre ha individuato chi fossero gli ospiti. Nè in questo aiutano le fatture consegnate alla Finanza da E’ tv, Sette Gold e Tel Romagna, dal momento che risultano intestate ai gruppi consiliari (e non ai singoli). Insomma, per chiarire se questa vicenda nasconda o meno delle irregolarità (sia sul fronte penale che su quello del danno erariale perseguito dalla Corte dei conti) serviranno altri accertamenti. Le Fiamme gialle, per prima cosa, faranno una serie di verifiche incrociate tra le fatture ricevute dalle tre televisioni e i rendiconti dei gruppi che la settimana scorsa sono stati acquisiti all’Assemblea legislativa su mandato della Procura regionale della Corte dei conti. Questo per capire prima di tutto se sia vero che il fenomeno riguarda solo tre televisioni in tutta la regione, in secondo luogo per accertare se i consiglieri apparsi in tv siano solo gli otto di cui sono già usciti i nominativi (Andrea Defranceschi, Giovanni Favia, Manes Bernardini, Mauro Manfredini, Galeazzo Bignami, Silvia Noè, Gian Guido Naldi e Roberto Sconciaforni), ribaditi tra l’altro alle Fiamme gialle anche dall’ex conduttore Dalio Pattacini che nei giorni scorsi e’ stato ascoltato come testimone. Una successiva verifica potrebbe essere fatta andando a “ripescare” e visionare tutte le trasmissioni in questione: gli inquirenti potrebbero andare a chiederne una copia al Corecom. Le tv, infatti, conservano le registrazioni solo per tre mesi, ma il Corecom ha un archivio completo e permanente. Infine, un altro passaggio dell’inchiesta della Procura, finalizzata a chiarire se le apparizioni in tv fossero tutte concordate e “approvate” dal gruppo (o se piuttosto qualcuno non abbia contrattato la propria apparizione a titolo personale facendosi poi “spesare” successivamente dal gruppo), potrebbe essere quello di chiedere direttamente ai gruppi consiliari i nominativi dei consiglieri andati in televisione. Della vicenda delle interviste a pagamento hanno parlato questa mattina anche i capigruppo dell’Assemblea regionale, al termine della consueta riunione settimanale. Gli esponenti dei partiti in Regione si sono di nuovo confrontati dopo la visita della settimana scorsa della Finanza (che in viale Aldo Moro non è ancora tornata). Il capogruppo Pd, Marco Monari, ha voluto fare il punto, soprattutto rispetto all’inchiesta per peculato avviata dalla Procura di Bologna. La posizione emersa dalla riunione è la stessa presa dai capigruppo la settimana scorsa, al termine di un vertice straordinario in cui ribadivano che la presenza (a pagamento) dei consiglieri regionali in trasmissioni tv era del tutto regolare, scaricando di fatto le responsabilità sulle emittenti. Per quanto tutto nella norma, però, tra i capigruppo e i consiglieri regionali rimane la preoccupazione per l’inchiesta della Procura. Per il momento, comunque, i contratti tra i gruppi consiliari e le emittenti restano sospesi, almeno quelli che sarebbero ancora in corso (come quello stipulato da Sel, valido fino a fine anno). Alla fine, comunque, tutte le forze politiche in Regione dovrebbero interrompere o non rinnovare i contratti con le emittenti, anche se qualche qualche partito (in viale Aldo Moro si fanno i nomi di Lega nord e Sel) avrebbe pensato in un primo momento di mantenere in piedi gli accordi con le tv. Ci saranno accertamenti anche sulla delibera dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, che a gennaio scorso ha approvato le modalità di rendicontazione delle spese dei gruppi consiliari in cui compaiono come permesse anche le eventuali spese per “servizi televisivi” all’interno della voce “pubblicazioni”. A chiederli alla Guardia di finanza, che potrebbe anche ascoltare qualcuno della Regione sul punto, è stata la Procura della Corte dei conti dell’Emilia-Romagna, nell’ambito dell’inchiesta sulle interviste a pagamento rilasciate da alcuni consiglieri regionali ad alcune emittenti tv. I pm contabili, che hanno aperto un’istruttoria per capire se il pagamento di queste “comparsate” possa costituire un danno erariale alle casse di viale Aldo Moro, vogliono infatti capire come sia nata la delibera votata nel gennaio scorso e soprattutto da cosa fosse stata preceduta. Ci sono diversi interrogativi a cui si cerca risposta: come si svolgeva la rendicontazione prima dell’uscita di quella delibera (che è attuativa della legge regionale del ‘97 sul funzionamento dei gruppi consiliari)? Ce n’era una precedente? Se no, come sono stati scelti i modelli di rendicontazione dei gruppi? Modelli nei quali, appunto, si prevede che possano essere rendicontate spese per “servizi televisivi” all’interno della voce di spesa “pubblicazioni” (che prevede possibili uscite anche per il “giornalino del gruppo” o “articoli su giornali”). In Procura contabile si vuole capire meglio la “storia” di queste regole di rendicontazione: è una prassi “storica” consolidata o la rendicontazione da gennaio è cambiata? E nel caso, perché? Ci deve lavorare la Gdf, studiando le carte ma se necessario anche chiedendo in Regione ai diretti interessati. Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/09/13/interviste-a-pagamento-solo-3-tv-consegnano-le-fatture 12 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì Ore 11.20 - 7 GOLD: "MAI CHIESTO AI GIORNALISTI DI PROCACCIARE". BOLOGNA – I giornalisti che lavorano ai notiziari di 7 Gold Emilia Romagna sono assunti con contratto di lavoro Frt, qualifica “telereporter”. L’editore non ha mai chiesto loro di fare i procacciatori d’affari per conto della concessionaria di pubblicità, né di realizzare interviste dietro corrispettivo da parte degli intervistati. Lo scrive l’editore di Sestarete & Rete 8 srl – 7 Gold Emilia-Romagna, riferendosi alla vicenda delle interviste pagate di alcuni consiglieri regionali su tv e radio locali emiliano-romagnole. “Il sig. Dario Pattacini (uno dei conduttori coinvolti nella vicenda, ndr), che nella scorsa stagione ha condotto la trasmissione «7 in Punto» – si legge in una nota – ha sempre operato in totale autonomia e non ha mai fatto parte della redazione giornalistica di 7 Gold né ha mai contribuito in alcun modo alla realizzazione dei notiziari”. “Anche i vari esponenti politici intervistati su questo argomento dagli organi di stampa non hanno mai fatto riferimento a proposte di passaggi a pagamento all’interno dei nostri notiziari – aggiunge l’editore – Per questo motivo Sestarete & Rete8 srl, al fine di tutelare il prestigio della testata giornalistica si riserva di adire le vie legali contro chiunque tenti di equiparare il lavoro e la funzione della sua redazione ad attività di natura commerciale del tutto estranee alla professione giornalistica”. Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/09/11/7-gold-%E2%80%9Cmai-chiesto-ai-giornalisti-di-procacciare Ore 11.10 - RAI: DEFINITIVE LE FREQUENZE IN EMILIA E FRIULI. Le frequenze del canale 24 in Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia sono state assegnate alla Rai “in via definitiva” dal ministero dello Sviluppo economico. A precisarlo è la stessa azienda in una nota, in replica ad alcuni articoli di stampa di oggi. Tali articoli, spiega Viale Mazzini, “associano la Rai al problema delle frequenze, già indicate per il beauty contest e oggetto della futura asta, occupate da emittenti locali. In particolare, si fa riferimento al canale 24 in Emilia Romagna e in Friuli Venezia Giulia. Questa frequenza è stata in realtà assegnata a Rai per il multiplex di servizio pubblico in via definitiva e non transitoria da parte del ministero dello Sviluppo economico con provvedimento datato 28 giugno 2012″. “Ipotizzare una modifica di tale frequenza - insiste la Rai - significherebbe causare ingiustificati disagi agli utenti. Rai ha per altro richiesto da tempo la rimozione delle interferenze a danno della reti del servizio pubblico in Emilia Romagna ad opera di emittenti di altre regioni, che penalizzano soprattutto la ricezione della programmazione regionale”. Tratto da: http://www.primaonline.it/2012/09/12/109307/tv-rai-definitive-le-frequenze-in-emilia-e-friuli 09 SETTEMBRE 2012 - Domenica Ore 23.40 - EMILIA-ROMAGNA - E'TV: CASSA INTEGRAZIONE PER 25 DIPENDENTI SU 40 ? BOLOGNA – Nel bel mezzo della tempesta per le interviste a pagamento ai consiglieri regionali, nel gruppo televisivo E’ tv si affaccia lo spettro della cassa integrazione. ![]() I due mesi circa prima della fine del contratto di solidarietà potrebbero vedere nuovi impegni della proprietà o magari (come qualcuno spera) ingressi di altri soci. Fin qui, però, le speranze di novità imprenditoriali per l’acquisto di Teletricolore a Reggio Emilia o di vedere la Curia di Bologna rompere gli indugi per rilevare l’emittente del capoluogo, Rete 7, non si sono concretizzate. L’altra faccia della medaglia è, dunque, la “cassa”. Il sindacato aspetta al varco l’azienda. Nella seconda metà di settembre è previsto, infatti, un incontro per verificare l’andamento dell’applicazione del contratto di solidarietà e per cominciare a discutere sul da farsi quando questo scadrà. Tra l’altro non si esclude che possa essere tecnicamente possibile prorogare la solidarietà nel caso la situazione finisca per richiederlo. Come spiega alla “Dire” la presidente dell’Associazione Stampa Emilia Romagna, Serena Bersani, anche se di ufficiale non c’è niente, le voci “sono arrivate anche a noi. Ma noi non saremo disponibili a discutere di situazioni che penalizzano l’occupazione. Se si comincia a parlare di licenziamenti o cassa integrazione si sappia che non ne vogliamo sapere”. Conferma che il quadro è delicato e difficile anche il segretario regionale dell’Slc-Cgil, Alessio Festi. “Anche io ho appreso per vie traverse” dell’ipotesi cassa integrazione e per questo “abbiamo già provveduto a chiedere un incontro. Siccome non ci sono comunicazioni formali è il caso che si attivi subito un tavolo per verificare la situazione”. La “solidarietà” iniziata lo scorso febbraio è stata il risultato di “un accordo duro e difficile”, ma quell’accordo “doveva risolvere i problemi; doveva tutelare l’occupazione e i livelli retributivi, a pochi mesi di distanza ci troviamo di fronte a una situazione ancora più grave della precedente”, segnala Festi. Per cui “chiederemo conto delle intenzioni e dei problemi e del perché si arriva a questa situazione”. Se davvero si prospettasse una cig per oltre metà del personale “quel numero comporterebbe la fine di quell’esperienza”. Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/09/09/e%E2%80%99-tv-cassa-integrazione-per-25-dipendenti-su-40 06 SETTEMBRE 2012 - Giovedì Ore 13.15 - MUX STUDIO 1: CAMBIO DI LOGO PER QTV. UHF 31 Mux STUDIO 1: Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo la modifica del logo di QTV (LCN 176). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux STUDIO 1 con il nuovo logo adottato dall'emittente. 02 SETTEMBRE 2012 - Domenica Ore 18.10 - ACCESO PER ERRORE A BOLOGNA L'UHF 58 CON CANALE 5 HD, ITALIA 1 HD E RETE 4 HD. La notizia è di luglio ma ne siamo venuti a conoscenza solo ora. Il nostro lettore Fabio della provincia di Bologna, ci segnala quanto segue. "Ciao mitici! Ho letto sulle vostre news che in Puglia hanno acceso per errore una frequenza con i canali Mediase HD poi subito spenta. Vi segnalo che anche qui da noi a Bologna lo scorso 18 luglio i tecnici di Elettronica Industriale avevano riattivato evidentemente per errore l'UHF 58 da Castel Maggiore (BO) in polarizzazione verticale, con: Retequattro HD (LCN 504), Canale 5 HD (LCN 505) e Italia Uno HD (LCN506). Il giorno successivo poi il segnale era stato disattivato. Anche il blog dell'antennista di Claudio Bergamaschi riporta il curioso avvistamento." http://www.associazionemarconi.com 26 AGOSTO 2012 - Domenica Ore 19.00 - MUX TRC TELEMODENA: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 46 Mux TRC TELEMODENA: Nella lista delle TV A MODENA, della sezione regionale EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE, abbiamo aggiunto la composizione e le immagini dei canali del mux dell'emittente modenese TRC TELEMODENA, sintonizzbile sul canale 46 UHF. Contiene nove emittenti televisive, di cui VMT2 (LCN 215) e VMT2 S&C (LCN 618) trasmettono la stessa programmazione di TRC Telemodena (LCN 15). Consulta la nuova pagina con la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex TRC TELEMODENA. 25 AGOSTO 2012 - Sabato Ore 10.10 - FERRARA: IL CALDO SCIOGLIE PURE IL DIGITALE TERRESTRE. «Indubbiamente - precisa Giancarlo Pancaldi - il grande caldo di questi giorni sta provocando dei grossi problemi. Con le temperature alte, aumenta infatti la propagazione di altri siti e si creano maggiori interferenze. C’è poi il discorso del Grattacielo, con la presenza ancora di 20 frequenze che stanno creando disturbo, era stato detto, e assicurato anche dalle autorità, che con il nuovo ripetitore dovevano essere tolte ed invece sono ancora al loro posto. Inoltre è da potenziare il sito di via Aranova, dove Mediaset sta effettuando prove e confronti con altri ripetitori e nelle prossime settimane si potrebbe arrivare all’installazione dell’intero pacchetto. Anche La7, attualmente al Grattacielo, è disponibile se in buona compagnia a spostarsi in via Aranova . Alcuni canali della Rai in questo periodo vengono disturbati da altre frequenze, si è in presenza di un segnale “molesto” che proviene dai Colli Euganei. Occorre quindi lavorare ancora per far giungere meglio il segnale, anche perché sono passati quasi due anni dallo switch-off». A settembre i tecnici e gli antennisti hanno chiesto alle autorità un tavolo di confronto sul digitale terrestre. «Chiediamo - spiega Alessandro Fortini - una mappatura e una verifica sulla ricezione in tutta la provincia. Effettueremo poi una verifica sulle promesse che ci sono state fatte. Vogliamo fare il punto anche sulle nuove tecnologie. Sarebbe opportuno poi effettuare controlli ripetuti, con apposite convenzioni, per garantire un miglior funzionamento degli apparecchi televisivi». Tratto da: http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2012/08/24/news/il-caldo-scioglie-pure-il-digitale-terrestre 16 AGOSTO 2012 - Giovedì Ore 11.40 - M5S, GRILLO FRENA I SUOI SULLE INTERVISTE TV: "PAGARE E' COME COME ANDARE AL PROPRIO FUNERALE". Il leader interviene sullo scandalo degli spazi acquistati anche da esponenti grillini sulle reti locali emiliano-romagnole. «Evitate di andare nei talk show televisivi»: questa la raccomandazione di Beppe Grillo ai suoi. Ripetuta più e più volte. Ma non tutti all'interno del Movimento, evidentemente, sono d'accordo con il leader. Lo dimostra lo scandalo delle interviste a pagamento sulle tv locali: spazi comprati anche dagli esponenti grillini in Emilia. La vicenda - su cui l'Ordine dei giornalisti sta indagando - sta scuotendo il Movimento al suo interno, con lo stesso Grillo che si dichiara contrario a ogni spazio a pagamento. «Pagare per andare in televisione per il Movimento 5 Stelle è come pagare per andare al proprio funerale, anche se è certamente lecito. La mia è un'opinione molto radicata, altri magari ne hanno di diverse» ha scritto il leader del Movimento sul suo blog. INTERVISTE COMPRATE - Gli esponenti grillini sono accusati di aver fatto un uso «immorale» - così l'ha definito il presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Matteo Richetti - dei soldi pubblici spendendoli per interviste a pagamento sulle tv locali emiliano-romagnole. Al centro dello scandalo, Giovanni Favia, consigliere regionale e volto tra i più noti del Movimento. Che però non ci sta e contrattacca: «Che acquistiamo spazi - ha detto - l'abbiamo sempre dichiarato sul nostro sito. Noi non paghiamo nessun giornalista nè abbiamo quotidiani amici. Abbiamo acquistato degli spazi autogestiti per fare un'ora di informazione in diretta con telefonate aperte alle domande dei cittadini. La terzietà era garantita dal fatto che tutte le forze politiche vi partecipavano in regime di par condicio» TUTTO LEGALE - Insomma, per Favia tutto è alla luce del sole ed entro i termini di legge perchè questi acquisti «sono previsti dalla legge 150 del 2000 per la comunicazione istituzionale». Di per sè, quindi, secondo il consigliere non c'è nessuno scandalo. «La cosa scandalosa, semmai - ha spiegato - è che si debba pagare per poter raccontare, a chi non ha internet, le nostre denunce e proposte in consiglio regionale». E soprattutto, Favia contesta la tempistica: «Mi chiedo perchè se ne parla proprio in questi giorni in cui si discute del rinvio a giudizio di Errani...». UN FONDO DI GARANZIA - Ma la giustificazione di Favia non sembra convincere del tutto Beppe Grillo. Che - pur puntando il dito contro i media che «insultano, diffamano, spargono menzogne, inventano fatti, creano dissidi inesistenti, diffondono odio su di me e sul Movimento 5 Stelle» - continua a non reputare opportuno l'acquisto di spazi tv. «Il M5S ha rifiutato ogni contributo elettorale - aggiunge Grillo - L'eventuale spesa per inserzioni televisive è coperta dalla differenza tra lo stipendio 'auto ridotto' di un consigliere regionale del M5S, circa 2.500 euro, e lo stipendio 'normale' di 10.000 euro e altri benefit. I soldi pubblici e il M5S sono inconciliabili. Per questo proporrò a tutte le prossime liste regionali, prima di presentarsi, di impegnarsi a restituire alla Regione, o a un istituto di pubblico interesse regionale, la differenza tra lo stipendio percepito e quello regionale». I MEDIA CONTRO DI NOI - «Da mesi i media scavano nel passato e osservano con una gigantesca lente di ingrandimento il presente dei consiglieri 5 Stelle per trovare il più piccolo indizio per dimostrare che il M5S è uguale agli altri, peggio degli altri e, se messo alla prova, ruberebbe più di qualunque partito. Nulla gli è perdonato, soprattutto l'onestà» scrive ancora Grillo sul suo blog. E paragona la tv italiana alla radio delle mille colline rwandese, che nel '94 incitava al genocidio. «La Radio Televisione Libera delle Mille Colline Italiana - scrive Grillo - sta facendo a tempo pieno il suo sporco lavoro per garantire la continuità del sistema alle prossime elezioni politiche. Un'informazione simile a quella del Rwanda nel 1994. Qui siamo più civili. Non usiamo il machete. Gli avversari si diffamano, si isolano, si mandano in esilio come Ingroia. Solo come extrema ratio si eliminano, ma è una soluzione che presenta un prezzo molto alto da pagare all'opinione pubblica». GIORNALISMO DA ELEMOSINA - Grillo poi se la prende con i gironalisti che «non sono di destra o di sinistra, sono servi ed eseguono gli ordini. Spesso si accontentano di poco per i loro pezzi, 15, 20 euro al massimo. Una elemosina per vendersi l'anima. C'è chi fa carriera sull'Odio 5 Stelle, si specializza, si industria in comparsate televisive, tiene una rubrica sui giornali on line, pubblica libri per spiegare che è solo un'operazione commerciale, un tentativo di un guitto in cerca di visibilità, un esperimento basato sul nulla, un attentato alla democrazia». COME FALCONE - Il leader del M5S si paragona poi al giudice Falcone. «Al tempo del maxi processo, ebbe a dire che gli sembrava che gran parte dei siciliani stesse assistendo a un incontro tra la Procura di Palermo e la mafia come degli spettatori dagli spalti. Qualche volta ho un'impressione simile. Mi trovo in un'arena con gli altoparlanti che incitano gli avversari, ma anche il pubblico, a colpire il MoVimento 5 Stelle, causa di tutti i mali, concentrato di populismo e demagogia, unico vero problema dell'Italia. Di quest'Italia marcia... Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere» conclude. Tratto da: http://www.corriere.it/politica/12_agosto_15/grillo-interviste-pagate-tv-replica-accuse-movimento-cinque-stelle 14 AGOSTO 2012 - Martedì Ore 22.50 - IL "GRILLINO" AMMETTE DI PAGARE LE TV LOCALI PER ESSERE OSPITATO: LO FACCIAMO PER NON ESSERE CENSURATI. BOLOGNA - "L'informazione non è libera, continuerò a pagare per andare in tv". Giovanni Favia, consigliere dell'Emilia-Romagna del Movimento a 5 Stelle, ha ammesso di aver speso soldi pubblici (del suo gruppo consiliare) per farsi intervistare su alcune emittenti locali. E ora minimizza. "Nessuna rivelazione, tutto è pubblico sul nostro sito, siamo gli unici. I media omettono molte delle nostre denunce e visto che è previsto l'acquisto di spazi per la comunicazione istituzionale, abbiamo deciso di fare noi: un'ora al mese di informazione senza censura". Ma si tratta di interviste a pagamento in programmi di informazione pura. Senza che appaia alcun messaggio per avvertire il telespettatore che si tratta di uno spazio, come sostiene ora, istituzionale. "Ho chiesto che fosse specificato. Il conduttore però informa gli ascoltatori comunicandolo ad inizio trasmissione". Beppe Grillo la pensa diversamente, sul blog ha diffidato chi rappresenta il Movimento ad andare in tv, pena la perdita di credibilità. Lei addirittura teorizza che bisogna pagare pur di apparire. "Condivido le parole di Beppe, il problema sono i talk show nazionali, dove non riesci ad esprimere un concetto, condotti ad arte per disinformare. Lui ci ha sempre consigliato di non andare nelle reti nazionali ma in quelle locali sì, per informare i cittadini su questioni concrete". Il presidente del consiglio regionale dell'Emilia-Romagna Matteo Richetti (Pd) ha giudicato immorale questo comportamento. Lei cosa ne pensa? "Immorale è che non si sappia niente di come il Pd abbia speso l'anno scorso i suoi 67mila euro per la comunicazione, mentre i nostri duecento euro al mese per le tv sono pubblici e trasparenti. Poi capisco che al Pd dia fastidio che ci sia uno spazio in una tv locale non controllato da loro". Continuerà ad andare in tv pagando? "Fino al giorno in cui in Italia non ci sarà un'informazione libera. Quindi presumo che continuerò ". Tratto da: http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/08/14/news/favia_s_compriamo_spazi_in_tv_per_non_essere_censurati Ore 22.00 - E'TV E 7 GOLD: I POLITICI PAGAVANO PER ESSERE OSPITATI. Emilia-Romagna, coinvolti esponenti di Pdl, Udc e Sel. L'Ordine dei giornalisti si dice pronto ad aprire un'inchiesta. Il grillino Favia: "Così posso avere visibilità". BOLOGNA - Consiglieri regionali che pagano, con soldi pubblici, interviste e ospitate nelle tv e nelle radio locali. Una bufera politica in pieno Ferragosto, che a Bologna coinvolge politici di ogni colore, solo il Pd si chiama fuori, e provoca l'intervento dell'Ordine dei giornalisti pronto ad aprire un'inchiesta. Tra i politici paganti, a sorpresa, c'è pure il grillino Giovanni Favia, che in Regione è stato eletto sull'onda della protesta contro la Casta e che ogni giorno denuncia gli sprechi del palazzo. Favia ha ammesso candidamente di aver firmato un contratto con una emittente locale per garantirsi visibilità, nonostante gli anatemi del suo leader, Beppe Grillo, contro chi va in tv screditando l'intero movimento. Del resto la collega dell'Udc Silvia Noé l'ha spiegato con serenità, "così fan tutti", una piccola quota per avere un ritorno sicuro d'immagine leggendo la rassegna stampa mattutina e commentando come si trattasse di un programma di informazione pura, che pura non è. I soldi vengono presi dalle casse dei gruppi consiliari che ogni anno si riempiono con 3,8 milioni. Il tariffario è vario, si va dai 200 fino ai 500 euro a presenza. C'è chi, come Monica Donini della Federazione della sinistra, si è vista arrivare appena eletta una mail con le proposte di una tv. Finora l'unico ad aver esibito la fattura è il consigliere del Pdl Galeazzo Bignami, 1500 euro per cinque ospitate. I fatti partono dalle ammissioni degli stessi consiglieri, a cominciare dal grillino Favia, ma ne parlano senza problemi anche il leghista Manes Bernardini e Gian Guido Naldi di Sel, insomma pare tutto normale, tutto con "fattura regolare". Ma così non è, si muove l'Associazione della stampa, l'Ordine dei giornalisti annuncia verifiche e il presidente dell'assise regionale, Matteo Richetti del Pd, non usa mezzi termini: "Comportamento immorale sia da parte di chi paga che da parte di chi incassa". A settembre qualche cosa nel regolamento delle spese dei gruppi cambierà, "ma - insiste Richetti - sono i capigruppo che devono usare i fondi con maggiore senso di responsabilità". Favia non ci sta ad essere messo nello stesso gruppo dei partiti che considera la Casta da abbattere. "Parla proprio il Pd che ha un esercito di giornalisti negli uffici stampa della Regione ". La giunta regionale del governatore Vasco Errani dispone di 23 giornalisti, oltre ai 5 del consiglio regionale. Il Consiglio regionale spende in comunicazione 350mila euro l'anno, mentre la giunta quasi 100mila. Ma a qualcuno non basta, da qui le ospitate extra a pagamento. I consiglieri fanno i nomi dell'emittente "è-tv" della Curia e del circuito "7 Gold". I conduttori presi in contropiede si difendono usando strategie opposte. Nega le interviste a pagamento Francesco Spada di "ètv" "anche se adesso chiederò alla mia concessionaria di pubblicità". Senza peli sulla lingua Dario Pattacini di "7 Gold": "Certo che mi facevo pagare, noi non abbiamo finanziamenti dalla Stato, chi vuole venire da noi lo sa, sono 200 euro a trasmissione, nessuno si è mai lamentato". OdG nazionale: "Che vergogna". "Mi vergogno per quel che leggo. In Emilia Romagna ci sono consiglieri regionali che pagano per essere intervistati dalle tv. E giornalisti che ammettono di prendere il danaro. È informazione, questa? Non credo", commenta il presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino. Duecento euro un passaggio in tv aiutano a far cassa. Ma il rispetto per i diritti dei cittadini? Mi auguro che l'Ordine regionale si attivi, anche con una riunione straordinaria". Tratto da: http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/08/14/news/consiglieri_intervistati_in_tv_a_pagamento_anche_i_5_stelle_usano_cos_i_soldi_pubblici Immagine tratta da Repubblica.it 21 LUGLIO 2012 - Sabato Ore 10.15 - RIMINI: RICEZIONE RAI NELLA ZONA COSTIERA, LE OLIMPIADI SONO SALVE. Buone notizie sulla ricezione dei canali Rai in Emilia-Romagna, a partire dalle Olimpiadi salve, e quindi visibili, a differenza degli ultimi Europei di calcio, nelle zone costiere fra Ravenna e Rimini. Entro settembre, poi, verranno regionalizzati con il contenuto della Testata giornalistica emiliano-romagnola impianti in provincia di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Forlì-Cesena: niente Tg Rai di altre regioni, quindi. Inoltre, la riassegnazione delle frequenze alle tv locali, dovuta all'asta dei canali 61-69, potrebbe risolvere il problema delle interferenze tra Rai ed emittenti lombarde nell'area di Parma e Piacenza. Su questo, però, sarebbe utile che gli enti locali interessati (soprattutto le due Province) e la Regione sollecitassero il Governo e il ministero dello Sviluppo economico: nell'Emilia occidentale, infatti, il segnale del servizio pubblico è disturbato da alcune tv locali a cui il ministero ha assegnato, per la Lombardia, il medesimo canale, il 24. E' ciò che si ricava dalla comunicazione che il presidente del Corecom Emilia-Romagna, Gianluca Gardini, ha inviato al presidente dell'Assemblea legislativa, Matteo Richetti, in seguito a un incontro del tavolo tecnico Corecom-Rai svoltosi pochi giorni fa. "La sollecitazione del Corecom è positiva e va ovviamente raccolta - afferma Richetti-. Nell'ambito della riassegnazione delle frequenze alle tv locali, Governo e ministero dello Sviluppo economico devono risolvere l'annosa questione delle interferenze che impediscono la visione del servizio pubblico nelle province di Piacenza e Parma. Così come appaiono positivi gli interventi annunciati per la ricezione della Rai nelle aree costiere, dopo il disastro degli Europei di calcio. Dopodiché- prosegue Richetti- esistono altre situazioni di difficoltà, con territori nei quali i canali Rai e il Tgr dell'Emilia-Romagna o non si vedono o si vedono telegiornali Rai di regioni vicine, e penso a zone del modenese, del bolognese, del ferrarese: anche per questi casi bisogna pensare a soluzioni efficaci". Quanto alle imminenti misure annunciate dalla Rai, e che dovrebbero garantire la visione del servizio pubblico nelle province di Ravenna e Rimini, con località turistiche pesantemente danneggiate durante gli ultimi Europei di calcio, la tv di Stato, precisa Gardini nella lettera a Richetti, si è impegnata "nel breve periodo, appunto entro i Giochi olimpici, ad aumentare le potenze di alcuni impianti già attivi e, nel medio periodo, ad armonizzare la propria rete regionale del Friuli Venezia Giulia con quella dell'Emilia-Romagna, così da evitare fenomeni di anomala propagazione che da Udine degradano il segnale della zona adriatica". Tratto da: http://m.riminitoday.it/cronaca/rai-rimini-ravenna-adriatico-zona-ricezione-segnale-digitale 18 LUGLIO 2012 - Mercoledì Ore 18.20 - DIGITALE TERRESTRE RAI: OPERATIVO L'UHF 24 DA MONTESCUDO (RN). Passi avanti nella ricezione del segnale digitale Rai nel riminese. Grazie alla sinergia tra l'emittente pubblica e lo Studio Bz è stato acceso da ieri il canale 24 da Montescudo. Si tratta al momento di una soluzione sperimentale. Prime risposte della Rai ai problemi di ricezione del digitale terrestre nel riminese. Da ieri, grazie alla collaborazione con lo Studio BZ che va avanti da una quindicina di giorni, l'emittente pubblica ha acceso in via sperimentale il canale 24 da Montescudo che ha permesso di migliorare la quantità di segnale da Rimini a Cattolica. Le prove proseguiranno anche nei prossimi giorni. Il problema riguarda infatti il segnale interferente che proviene da Udine. Lo studio Bz ha dato disponibilità alla Rai anche per l'impianto sul Monte Pincio che potrebbe risolvere le difficoltà di ricezione nella zona nord del riminese e nei comuni dell'Alta Valmarecchia. Lo scorso 10 luglio in regione si era tenuto un vertice tra amministratori locali, tecnici e responsabili della Rai proprio per discutere delle possibili soluzioni ai problemi del digitale nel riminese. Problemi esplosi in modo particolare durante gli Europei di calcio. La speranza, anche da parte degli albergatori che hanno ricevuto parecchie lamentele, è arrivare ad una soluzione almeno per le Olimpiadi. Tratto da: http://www.newsrimini.it//news/2012/luglio/18/provincia/digitale_terrestre_rai._operativo_da_ieri_il_canale_24_da_montescudo 12 LUGLIO 2012 - Giovedì Ore 22.00 - A FERRARA SI POTENZIA IL SEGNALE TV. Anche Minosse ci mette lo zampino. Non bastassero i problemi, irrisolti, legati allo ‘switch off’, il gran caldo e l’afa contribuiscono a peggiorare la situazione del digitale terrestre. E fra città e provincia tornano a riesplodere le proteste, in fondo mai sopite sin dal giorno del passaggio al nuovo sistema televisivo. Nella zona sud di Ferrara, in particolare via Bologna ma anche in altre aree più centrali, la ricezione dei canali televisivi è tornata ad essere tormentata. Non solo per quanto riguarda le reti Mediaset — vera croce senza delizia ormai da oltre un anno e mezzo —, ma anche per i canali della Rai; il segnale è ballerino, spesso addirittura inesistente. E c’è già chi, dopo aver rischiato di perdere i gol decisivi degli Europei di calcio, teme di non vedere le gare delle Olimpiadi imminenti. Per le reti Mediaset non si può parlare invece di disagi, ma di autentico calvario: la situazione, per decine di migliaia di ferraresi, è di fatto quella con cui è partito lo ‘switch off’ nel novembre 2010. Quotidianamente il segnale sparisce, soprattutto nelle ore serali, e per riacciuffare le trasmissioni del network bisogna risintonizzare televisioni e decoder, talvolta senza successo. Tuttavia qualcosa, sotto questo aspetto, si sta muovendo sia pure con lentezza esasperante; sono in arrivo infatti le apparecchiature che, nelle prossime settimane, verranno montate sui maxi tralicci già installati in via Aranova, nella zona di Fondo Reno. La torre alta già oltre 130 metri verrà ulteriormente innalzata, proprio per ospitare i pannelli (che eleveranno il ripetitore sino a 150 metri e forse più): si tratta della sperimentazione annunciata un paio di mesi fa dal Resto del Carlino, destinata a garantire il potenziamento del segnale non soltanto per la città ma anche sull’area di Codigoro e del Delta. L’installazione dei pannelli e dei trasmettitori prenderà il via entro poche settimane; inizialmente si pensava di utilizzare addirittura un elicottero per installare le apparecchiature in cima all’impianto, ma ragioni di costi hanno suggerito il ricorso a speciali gru che in due fasi effettueranno il montaggio dei nuovi pannelli. Poi inizierà la sperimentazione vera e propria; nella prima fase, i tecnici Mediaset verificheranno soprattutto che il potenziamento del segnale non sia causa di nuove interferenze, perciò è improbabile che i problemi di ricezione che penalizzano i telespettatori ferraresi vengano risolti d’incanto. Bisognerà attendere probabilmente la fine dell’estate: anche perché il grande caldo di queste ultime settimane, come già l’anno scorso ha aumentato i problemi, visto che il segnale digitale, diversamente da quello analogico, è condizionato proprio dalle condizioni climatiche che in presenza di temperature elevate e di afa amplificano la distorsione. E così, è quasi inutile a dirsi, Ferrara è penalizzata due volte. Però in questa circostanza la soluzione sembra più vicina, anche se ovviamente dopo l’accensione dei nuovi impianti (prima sperimentali e dall’autunno, definitivi) in via Aranova, dovranno essere risintonizzati molti decoder e sistemate anche le antenne in parte della città e della provincia. Tratto da: http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2012/07/12/742679-caldo-a-ferrara Ore 12.10 - MUX LA 8: AGGIORNATI LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 68 Mux LA 8: numerazione LCN. 10 LUGLIO 2012 - Martedì Ore 19.05 - QUELL' UHF 24 DI RAI EMILIA-ROMAGNA. In Emilia-Romagna
vedere la Rai regionale per molti e’ un miraggio. Ma la situazione, che
di fatto e’ la stessa di qualche anno fa, quando la tv si vedeva col
segnale analogico (il digitale terrestre ha migliorato poco o niente),
potrebbe anche peggiorare.
Tratto da: http://www.giornalettismo.com/archives/407721/se-la-rai-non-si-vede-in-emiliaFREQUENZA 24 – La frequenza 24, quella su cui la Rai trasmette in Emilia-Romagna, risulta essere ancora all’asta a livello nazionale. E anche se l’ex “beauty contest” organizzato dal Governo per la vendita delle frequenze e’ ancora al palo, il canale della Rai in regione e’ tuttora nella lista delle strade dell’etere che lo Stato ha intenzione di cedere ai privati. “Sono in corso trattative tecniche e politiche per evitare l’asta- allarga le braccia il presidente del Corecom Emilia-Romagna, Gianluca Gardini- se venisse venduto il canale 24, non ce ne sarebbero altri a disposizione per trasmettere la Rai in questa regione altrettanto buoni, robusti e protetti dalle interferenze. Sarebbe un grosso problema”. Gia’ ora, comunque, la situazione non e’ certo rosea. IL CORECOM – Nelle province di Parma e Piacenza almeno la meta’ della popolazione non vede la Rai regionale, segnala il Corecom, a causa dell’interferenza di reti private lombarde. E grossi problemi di ricezione ci sono anche a Ferrara (le antenne ricevono il segnale dal Veneto), a Ravenna e Rimini, dove l’ostacolo e’ addirittura l’emittente Rai del Friuli Venezia-Giulia, a Udine. Il tutto e’ stato certificato da un’indagine sulla copertura televisiva in Emilia-Romagna, realizzata dal Corecom tra settembre e dicembre 2011 sia intervistando gli antennisti sia facendo una simulazione elettromagnetica sulla diffusione dei segnali da parte degli impianti. Una ricerca simile fu fatta nel 2004 e, rispetto ad allora, i problemi sono sempre gli stessi. LA SITUAZIONE – “La situazione rispetto all’analogico non e’ cambiata di molto, perche’ gli impianti sono sempre gli stessi”, spiega il curatore dell’indagine, Antonello Giovannelli. L’ostacolo principale e’ l’impianto sul Monte Venda, in provincia di Padova, che trasmette con molta forza il segnale Rai del Veneto anche in Emilia-Romagna, rimbalzato da molti ripetitori di questa regione. Il problema riguarda quasi tutte le province: a Ravenna, ad esempio, un terzo degli utenti vede la Rai veneta mentre a Reggio Emilia la meta’ delle antenne e’ puntata verso Verona. “La Rai dell’Emilia-Romagna si puo’ vedere comunque sulla frequenza 123- spiega Gardini- ma molti non lo sanno”. C’e’ poi il problema dell’Appennino, dove molte vallate non sono servite. “La Rai si e’ impegnata a fare, entro settembre, la conversione di tutti i ripetitori che trasmettono il segnale delle altre regioni- fa sapere Gardini- questo dovrebbe aiutare soprattutto i paesi di montagna”. Le province dove invece i problemi sono minimi, almeno in pianura, sono Bologna, Modena e Forli’-Cesena grazie agli impianti di Barbiano, Porretta terme e Bertinoro. 03 LUGLIO 2012 - Martedì Ore 17.05 - MUX TELEPACE E.R.: INSERITE DUE NUOVE RADIO. UHF 39 Mux TELEPACE E.R.: 02 LUGLIO 2012 - Lunedì Ore 12.30 - MUX TELECENTRO E.R.: INSERITA LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 61-62 Mux TELECENTRO E.R.: 01 LUGLIO 2012 - Domenica Ore 19.40 - FEBBRE AZZURRA PER LA FINALE, MA CARONTE FA TREMARE LA TV. Peggiora la ricezione del segnale Rai.L'allarme degli antennisti: "Caronte oscura la finale". Le zone più colpite sono Rimini Nord, Cattolica, Riccione, Bellaria e anche zona mare. RIMINI - Se c'è Caronte, addio partita? Il problema del digitale terrestre sembra proprio non essere stato risolto in questi giorni e migliaia di tv con decoder, questa sera, forse non riusciranno a captare i canali Rai. Il disagio rischia di esplodere: nessuno vuole perdersi la finalissima degli Europei tra Italia-Spagna. «Con il caldo ci sono continue interferenze tra ripetitori — affermano alcuni antennisti — anche del Nord Italia. In più la Rai ha dei ripetitori posizionati in zone particolari, che rischiano di scontrarsi con altri segnali limitrofi (marchigiani e cesenati). Stiamo lavorando per spostare le antenne, ma in alcuni punti della provincia il nostro lavoro non serve a nulla. La Rai deve potenziare il segnale con altri ripetitori. E’ l’unica soluzione». Le zone più colpite dai disagi sono Rimini Nord, Cattolica, Riccione, Bellaria e anche zona mare. «Se la partita non si riuscisse a vedere ovunque — spiega il presidente di Federalberghi, Alessandro Giorgetti — sarebbe un danno di immagine anche per gli hotel. Avevamo chiesto un incontro e lo hanno organizzato per il 10 luglio, dopo la finale di Euro 2012. Se ci saranno gli estremi andremo fino in fondo a questa protesta». Tratto da: http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/2012/07/01/737694-europei-2012-italia-spagna-finale-segnale-digitale-oscurato-tv 30 GIUGNO 2012 - Sabato Ore 16.45 - RUBATI A MONTEPULITO (SAN MARINO) I RIPETITORI DEL DIGITALE TERRESTRE DI SMTV. Bisogna sentirle tutti. San Marino negli ultimi anni è letteralmente cambiato, da isola felice con zero delinquenza ora rubano anche i ripetitori. E questo la dice lunga sul substrato criminale a cui i cittadini sammarinesi sono esposti. Occorre intervenire subito, immediatamente, con maggiori controlli, anche notturni sul territorio e con l’istallazione di telecamere fisse ai confini. E’ emergenza. I fatti: Il segnale tv che proviene dalla stazione di Montepulito (Faetano) è venuto meno alle 22.30 di ieri sera. Quando la Gendarmeria è andata a controllare il motivo ha trovato una situazione desolante: erano stati rubati, da ingnoti, i ripetitori del digitale terrestre, il trasmettitore digitale di San Marino RTV ed altre strumentazioni elettroniche (anche delle Poste sammarinesi) per un danno complessivo di circa 100.000 euro. I ladri si erano addentrati nel sito dove sono ubicate queste strumentazioni praticando un buco nella recinzione. Alla Gendarmeria che ha scoperto tale atto non è rimasto altro che stilare il verbale e redarre la comunicazione giudiziaria al Magistrato reperibile. Per i cittadini delle frazioni di Faetano e Montegiardino quindi nessuna possibilità di vedere la finale degli Europei domani sera, perchè il segnale non potrà essere ripristinato prima dell’inizio della prossima settimana. Tratto da: http://www.giornale.sm/san-marino-rubano-a-montepulito-faetano-i-ripetitori-del-digitale-terrestre-di-smtv-niente-finale-per-i-cittadini-di-faetano-e-montegiardino 25 GIUGNO 2012 - Lunedì Ore 18.45 - MUX TELE 1: ATTIVATA LA POSTAZIONE DI CASTEL MAGGIORE (BO). UHF 45 Mux TELE 1: Fonte: Associazione Marconi. 22 GIUGNO 2012 - Venerdì Ore 22.45 - MUX TV7 TRIVENETA: INSERITO LO Z@PPING TV NELLA LISTA TV DI MODENA. UHF 63 Mux TV7 TRIVENETA: L'ITALIA IN DIGITALE aggiunge la lista delle TV A MODENA dove potete consultare i mux che si ricevono nella città emiliana. Inseriamo inoltre la composizione di un mux del Veneto: TV7 TRIVENETA, che si riceve a Modena dalla locale postazione di Serramazzoni. In questo mux l'emittente napoletana Tele A (LCN 630) è a schermo nero. Sfogliando il nostro z@pping TV e consultando la griglia potrete vedere i canali effettivamente trasmessi in questo multiplex. 20 GIUGNO 2012 - Mercoledì Ore 14.10 - MUX E'TV RTR: ANCHE E'TV RETE 7 DIVENTA PROVVISORIA. VHF 10 Mux E'TV RTR: Rispetto alla nostra precedente rilevazione, in questo mux il canale E' TV Rete 7 integra in epg la scritta PROVVISORIO, in sovraimpressione passa anche una scritta che avvisa i telespettatori di risintonizzare il decoder e di memorizzare il canale con la sola dicitura E'TV Rete 7. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux E'TV RTR. 17 GIUGNO 2012 - Domenica Ore 10.45 - MUX SAN MARINO RTV: AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 51 Mux SAN MARINO RTV: Abbiamo integrato il nostro database con le immagini dello z@pping TV del mux SAN MARINO RTV, che contiene l'emittente televisiva SMtv SAN MARINO con numerazione LCN 73 e RADIO San Marino Classic. 15 GIUGNO 2012 - Venerdì Ore 10.30 - MUX TELE STUDIO MODENA: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 43 Mux TELE STUDIO MODENA: Nella lista delle emittenti che si ricevono a BOLOGNA, abbiamo inserito la griglia dei canali e lo z@pping TV delle emittenti trasmesse dal mux TELE STUDIO MODENA. 14 GIUGNO 2012 - Giovedì Ore 11.40 - MUX TRC TELEMODENA - CANALE 11: CAMBI DI LCN, AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 34 Mux TRC TELEMODENA - CANALE 11: Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo alcuni cambi di LCN: VMT2 passa dal numero 293 al 215, mentre TRC3 Cultura passa dal 637 al 297, infine VMT3 S&C modifica dal 638 al 618. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TRC TELEMODENA - CANALE 11. 12 GIUGNO 2012 - Martedì Ore 00.30 - MUX DI.TV: ATTIVATO A PARMA L'UHF 43, AGGIORNATO LO Z@PPING TV. VHF 05-06-10 / UHF 43 Mux DI.TV: 11 GIUGNO 2012 - Lunedì Ore 07.40 - SPOT DEL GRUPPO TELE A SU TELECENTRO E.-R. Ci scrive Alessandro di Bologna: ho campionato delle immagini di uno spot che passa sull'emittente Telecentro E.R. che pubblicizza le tv napoletane Tele A e Tele A+ con le sue numerazioni LCN attribuite in questa regione, ma questi canali non sono piu trasmessi nè da questo nè da altri mux dell'Emilia Romagna. Ringraziamo Alessandro per la segnalazione; qui sotto potete vedere alcune immagini dello spot. 09 GIUGNO 2012 - Sabato Ore 17.55 - MUX CANALE 9 BOLOGNA: AGGIORNATA LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV. UHF 21-23-63 Mux CANALE 9 BOLOGNA: 25 APRILE 2012 - Mercoledì Ore 23.25 - MUX TRC TELEMODENA - CANALE 11: NUOVA COMPOSIZIONE DEI CANALI. UHF 34 Mux TRC TELEMODENA - CANALE 11: Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo una nuova composizione del mux TRC TELEMODENA - CANALE 11, attivo in tutta la Romagna e a Bologna. Per conoscere i canali attualmente trasmessi, potete visualizzare il nostro z@pping tv, insieme alla griglia dei canali. Potete anche consultare la lista delle emittenti tv che abbiamo ricevuto a BOLOGNA e CERVIA - MILANO MARITTIMA (RA). 23 APRILE 2012 - Lunedì Ore 11.05 - MUX SESTARETE ROMAGNA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 32 Mux SESTARETE ROMAGNA: Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a CERVIA - MILANO MARITTIMA, abbiamo aggiornato la composizione del mux SESTARETE ROMAGNA. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv. Segnaliamo che sul canale Rete 8 VGA è stata aggiunta accanto al logo la propria numerazione LCN. 17 APRILE 2012 - Martedì Ore 10.00 - BOLOGNA: MEETING NAZIONALE DEI MEDIA DIGITALI. Focus su strategie, nuovi linguaggi e modelli di business. Sarà a Bologna il meeting nazionale delle web tv e dei media digitali locali “Punto IT: le Italie digitali fanno il punto”, Inizio mercoledì 18 fino a venerdì 20 aprile. Parteciperanno quattrocento editori e videomaker di ogni zona d'Italia. Si parlerà della TV del futuro, composta da centinaia di web tv, blog, videoblog e portali di informazione locale. Durante il meeting, sono previste plenarie, lectio magistralis, laboratori, barcamp, workshop, presentazioni di documentari e libri. L'incontro è stato ideato e coordinato dall'osservatorio e network delle web tv italiane Altratv.tv, con il sostegno di Google, Eutelsat e Telecom Italia, con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Università di Bologna e Comune di Bologna e con la media-partnership di Rai5, Nòva24-Sole24Ore e Unitag/l'Unità. Ad oggi si stima un fatturato di 10 milioni di euro per diecimila addetti tra operatori diretti e indotto. In realtà ciò è dovuto anche ad un riconversione professionale dei lavoratori delle tv locali, riversati in rete dopo la chiusura di molte storiche emittenti penalizzate dal Digitale Terrestre. Ci saranno plenarie, lectio magistralis, laboratori, barcamp, workshop, presentazioni di documentari e libri. Si dibatterà di nuovi modelli di business del videogiornalismo digitale locale, di regolamentazione, di sistemi produttivi e distributivi, di format e linguaggi. Parteciperanno, tra gli altri, esponenti di Rai, Mediaset, Fox, Sky, Google, Eutelsat, Telecom Italia, Zodiak, Streamit, Sole24Ore, Repubblica, Corriere della Sera, Tiscali, Colorado Film, Condè Nast, l’Unità, Linkiesta, Agoravox, CNA, Dpixel, Technogym, Ducati, Nestlè, MEI, SIAE, Agcom, Legacoop, Corecom, Agorà Digitale, Polizia di Stato, Emergency. Otto le plenarie in programma nell’Aula Giorgio Prodi dell’Università di Bologna: da “Primavera araba... e primavera italiana?” a “Per un pugno di euro: economia della Rete, giornalismo e nuove imprese digitali”, da “TeleVISIONI del mondo: web tv, social tv, mobile tv, sat tv, smart tv, connected tv” a “Diritto d’autore e net neutrality: la giungla della regolamentazione”, da “Generazione watchdogger, la Rete che denuncia” a “Storie di community d'eccellenza in Rete”. “Fattore Internet”, la plenaria realizzata in collaborazione con Google e CNA, in programma giovedì 19 aprile alle ore 18 presso la Sala Borsa dell’Auditorium Enzo Biagi, focalizzerà l’attenzione sulla Rete come potenziale per le economie del territorio e della comunità. Durante il meeting, i videomaker si confronteranno tra loro in cinque specifici barcamp (l'ultimo dedicato ai nuovi media della Pubblica Amministrazione), parteciperanno a laboratori su diritto d'autore e regolamentazione, fonti pubbliche di finanziamento, crossmedialità e linguaggi, breaking news e local broadcast e social network. Durante la tre-giorni in programma anche le lectio magistralis di Carmen Lasorella (San Marino Rtv) e Loris Mazzetti (RAI) e le presentazioni dei libri "Web Land" di Piero Gaffuri (RAI), “Cambiare pagina” di Luca de Biase e “I nemici della rete” di Arturo Di Corinto. Dalle ore 21, nella Sala Cervi della Cineteca, si svolgeranno le proiezioni gratuite dei docu-film: E' stato morto un ragazzo (Promo Music e Raitrade), In un altro Paese (Doc Lab – Rai Trade), Life in Italy is ok (Emergency e Lab8) e Ritorno all'Aquila (Move Productions). Una speciale anteprima sarà dedicata, giovedì 19 aprile alle ore 20, a Page one: un anno dentro il New York Times (RAI - USA 2011). Su Meetingpuntoit.it è pubblicato il programma aggiornato e completo dell’evento con le location associate. Sempre sul sito sono raccolte le anticipazioni, le storie di successo e le interviste ai relatori e ai protagonisti di quell’Italia digitale che interverrà nel meeting. L'iscrizione online è gratuita ma obbligatoria. Il meeting sarà anche l’occasione per vedere premiate le più belle web-series e i migliori format prodotti o pensati per il web attraverso il contest TV fai-da-web, promosso dalla cattedra di semiotica dei nuovi media dell'Università di Bologna, da Altratv.tv e da Studio28TV, con il sostegno della Fondazione Cariplo. Tratto da: http://www.voceditalia.it 17 APRILE 2012 - Martedì Ore 01.05 - MUX NUOVARETE: AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 66-67 Mux NUOVARETE: Abbiamo aggiornato la composizione e lo z@pping tv del mux NUOVARETE nelle nostre liste delle emittenti che si ricevono a PARMA, BOLOGNA e CERVIA - MILANO MARITTIMA (RA). NUOVARETE, PUNTO RADIO TV e PET MANIA inseriscono, adiacente al proprio logo, la numerazione LCN. Ore 00.20 - MUX TELERAVENNA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 65-68 Mux TELERAVENNA: Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a BOLOGNA e CERVIA - MILANO MARITTIMA, abbiamo aggiornato la composizione del mux TELERAVENNA. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv di questo multiplex diffuso da questa emittente romagnola. Update ore 20.40: Il nostro collaboratore Andrea di Parma ci comunica quanto segue: il mux di TELERAVENNA e' presente anche a PARMA sul canale 68 UHF dal Monte Genesio (PR). 15 APRILE 2012 - Domenica Ore 23.10 - LO SMANTELLAMENTO DELLO STORICO CENTRO TRASMITTENTE DI BUDRIO (BO). Una cosa è certa, lo smantellando dello storico centro trasmittente di Budrio, voluto da Guglielmo Marconi ed a lui intitolato, Non fa certo onore ad un servizio pubblico degno di tale nome. Le apparecchiature ivi presenti, ad esempio, potevano essere anche affittate ad altre emittenti radio, per la sperimentazione di nuove tecniche trasmissive come accaduto in altri paesi. Per quale motivo qualcuno in Italia, sta impedendo ai privati di utilizzare le Onde Medie??? Segnalo che all'interno dell'area del centro trasmittente ci sono animali di ogni specie in cui hanno trovato rifugio.. per verificarlo basta guardare il filmato.. gli animalisti lo sanno?? E' una vicenda grave, secondo me, perche' la Rai, senza dirlo apertamente, vuol chiudere molte postazioni in OM, considerate a torto superflue, solo per risparmiare. L'idea e' di ridursi a una mini-rete in Om con tanti saluti a chi vuol ascoltare RadioUno così, nel modo di sempre. E' una triste vicenda sotterranea. A Budrio, se ho capito bene, la Rai ha addirittura simulato un trasloco (o ci ha ripensato senza dirlo) per poi chiudere e basta. La cosa si commenta da se'. Ecco come muore un'antenna del servizio pubblico, Venerdì 15/12/2006 alle ore 15.25, RaiWay ha abbattuto il traliccio-antenna più alto del centro trasmittente ad onde medie di Budrio (Bo). Il Centro Trasmittente ad onde medie di Budrio (Bo): http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio A cura di: Elio Antonucci. Ore 15.30 - MUX LA 10 EMILIA ROMAGNA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 69 Mux LA EMILIA ROMAGNA: Nella lista delle emittenti tv sintonizzabili a BOLOGNA abbiamo aggiornato la composizione del mux LA 10 EMILIA ROMAGNA. Ora potete visualizzare, oltre all' elenco dei canali, anche lo z@pping tv. Questo multiplex trasmette due canali: ACQUA (LCN 65) e LA 10 - CANALE 78 (senza numerazione LCN), in video è presente sotto il logo la scritta SUD. 14 APRILE 2012 - Sabato Ore 23.30 - MUX SESTARETE BOLOGNA: AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 29-32 Mux SESTARETE BOLOGNA: Abbiamo inserito le immagini aggiornate nello z@pping TV del mux SESTARETE BOLOGNA, infatti il canale 7 GOLD EMILIA ROMAGNA ha aggiunto sul proprio logo il numero LCN (13) come potete dall'immagine qui sotto. 12 MARZO 2012 - Lunedì Ore 09.55 - FERRARA, DIGITALE TERRESTRE: SLITTA ANCORA LA SOLUZIONE. La torre del ‘digitale terrestre’ è pronta, e da mesi. Svetta imponente, pardon... impotente all’orizzonte di via Aranova. Perchè i tempi per la soluzione del caos che dai giorni dello switch off (novembre 2010) tormenta i ferraresi, invece di accorciarsi sembrano destinati ad allungarsi. Se Gianluca Mazzini, responsabile della task force regionale sul digitale terrestre, si dice ottimista «che da aprile Mediaset possa finalmente attuare le migliorie annunciate per Ferrara», altre voci sono molto più caute. Si parla dell’attivazione del progetto sperimentale solo dall’estate: il periodo fra l’altro peggiore per la ricezione del segnale digitale, che a causa del caldo evidenzia ulteriori problemi. Ma ormai da quindici mesi è un mezzo disastro; ed in alcune zone della città e della provincia (ad esempio l’area fra Codigoro e la costa) il disastro è completo. Per questo alcuni mesi fa la Provincia era riuscita a strappare la sospirata garanzia al gruppo Mediaset: in una mail indirizzata all’assessore Carlotta Gaiani, il dirigente del network Leonardo Bottero aveva non solo ammesso che a Ferrara sussistono problemi particolarmente pesanti (situazione a lungo minimizzata o addirittura negata), ma soprattutto garantito l’avvio di una sperimentazione destinata a risolvere i disagi sia in città che nel Delta. Effettivamente il progetto d’intervento è stato messo a punto: si tratta di una soluzione tecnica rilevante, ed anche costosa (Mediaset è pronta a investire alcune centinaia di migliaia di euro su Ferrara). Due sistemi di antenne con lo stesso ‘lobo’ di irradiamento, che potranno anche consentire alle altre emittenti che si trovano ora sul Grattacielo di trasferirsi in via Aranova con la garanzia di una diffusione ottimale; e soprattutto, oltre a potenziare il segnale sulla città verrebbe data copertura almeno sino a Codigoro, e forse oltre. Per questo si prevede anche l’ulteriore innalzamento della postazione, che oggi è di 140 metri. Le antenne televisive verranno collocate infatti in cima alla torre, con l’impiego fra l’altro di elicotteri per la loro installazione. Peccato che i tempi di attuazione di questo intervento tanto sofisticato quanto spettacolare, siano ancora nel vago. «Questa primavera inizieremo la sperimentazione su una frequenza a Ferrara ponendo una antenna sul nuovo traliccio di Aranova; se la cosa avrà esito positivo estenderemo la sperimentazione a tutti i Mux Mediaset e tireremo le somme a fine estate (dobbiamo valutare se si riesce a ridurre le aree e i tempi di indisponibilità della ricezione senza provocare guai maggiori fuori della zona critica). Prevediamo di iniziare entro la primavera una simile sperimentazione sia a Codigoro che a Comacchio»: questa la garanzia formale del dirigente Mediaset. Che parlava di primavera: tecnicamente non ancora iniziata, perciò l’ottimismo di Mazzini potrebbe anche essere giustificato. Ma qualche ritardo nella definizione della nuova società (nata dalla fusione di Elettronica Industriale, società Mediaset, con Hi-Tower costruttrice del traliccio di via Aranova) sembra dilatare ancora i tempi: d’accordo che la pazienza dei ferraresi, di fronte allo schermo che diventa un quadro di Mondrian, con le immagini a quadretti impazzite e il segnale che se ne va — ed in molti casi non è mai arrivato... —, è ormai collaudata. Bisogna però considerare che dopo l’installazione dei ripetitori bisognerà ripartire con il puntamento delle antenne domestiche. Il calvario digitale perciò non è ancora risolto. Tratto da: http://m.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2012/03/12/679382-digitale-terrestre-ripetitore-via-aranova-mediaset-sperimentazione-codigoro-comacchio 07 MARZO 2012 - Mercoledì Ore 08.50 - FERRARA, DIGITALE: "A QUANDO UNA RICEZIONE OTTIMALE?" Interpellanza del consigliere di circoscrizione Veratelli su via Aranova e grattacielo. Ci sono zone della Circoscrizione 1 (centro) in cui la ricezione del digitale terrestre risulta ancora difficoltosa, come via Darsena e l’inizio di via Bologna con viale Volano, la zona acquedotto e alcune zone del Doro. A renderlo noto è il consigliere Alessandro Veratelli con un’interpellanza al presidente della stessa Circoscrizione, al quale chiede di “verificare quando il grattacielo di Ferrara verrà definitivamente liberato dalle antenne televisive e radio”, che avrebbero dovuto essere rimosse lo scorso giugno e che “una proroga ministeriale ne ha permesso la permanenza sino a dicembre 2011″. Ma soprattutto Veratelli chiede di sapere “la data precisa in cui tutte le emittenti dovranno appoggiarsi alla nuova zona di ubicazione di via Aranova, visto che precedentemente allo switch off, mi risulta che le antenne dovessero già trovarsi in quel sito” e di “chiedere all’assessore competente di contattare il prima possibile Mediaset per sapere quando il segnale delle emittenti del gruppo saranno perfettamente ricevibili dall’intera comunità ferrarese”. Allo stesso assessore competente Veratelli chiede “che siano rispettate e verificate tutte le procedure idonee a non penalizzare nessuna emittente televisiva nazionale e locale dal trasferimento nel nuovo sito affinché il cittadino possa tornare a vedere tutti i canali che aveva prima del passaggio all’analogico”. Tratto da: http://www.estense.com 06 MARZO 2012 - Martedì Ore 23.00 - BUDRIO (BO): NO ALLA CHIUSURA DEGLI IMPIANTI RAIWAY IN ONDE MEDIE. Ci segnalano che è stato creato su Facebook un gruppo per dire No allo spegnimento dell'impianto Rai Way in onda media di Budrio. http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio.html "AIUTATECI, CONDIVIDENDO E DIFFONDENDO QUESTO GRUPPO. GRAZIE!" http://www.facebook.com/groups/ondemedie 02 MARZO 2012 - Venerdì Ore 10.55 - COMPLETATA INSTALLAZIONE DAL MONTE VENDA DEL VHF 11 PER LA SPERIMENTAZIONE RAI IN DVB-T2. E' praticamente completata l'installazione del trasmettitore CH 11 che prossimamente da M.Venda diffonderà il MUX DVB-T2 sperimentale della RAI. Il CH 11 verrà combinato nel sistema d'antenna TX VHF assieme al CH5 MUX-1 e al CH8 di Europa 7. Quindi l'area servita sarà praticamente la stessa. Non è ancora dato sapere quando verrà autorizzata l'accensione (si spera al più presto) e quale sarà il contenuto. Essendo sperimentale il contenuto potrebbe subire frequenti cambiamenti. L'attivazione del CH 11 a M.Venda obbligherà il cambio canale al MUX-1 nella postazione di Fumane - Valpolicella che ad oggi trasmette il CH.11. I 5 W del TX di Valpolicella verrebbero certamente distrutti dai 2500 di M. Venda. Valpolicella passerà sul CH 34 in SFN con Negrar, Pastrengo e Spiazzi di m.Baldo. I MUX-1 di Negrar e Spiazzi sono già sul ch 34, mentre a Pastengo si passerà a breve. Infatti da poco più di un mese l'attuale MUX-1 ch 54 è disturbato da Selva piana (sponda lombarda lago di Garda). Probabile composizione (anche se essendo sperimentale può cambiare senza preavviso) http://www.associazionemarconi.com/rds/prov : - Rai 1 HD - Rai 2 HD - Rai 3 HD - Rai 3D Test Si ringrazia Elio per la segnalazione. 29 FEBBRAIO 2012 - Mercoledì Ore 17.30 - EMILIA-ROMAGNA - RAI RADIO 1 IN ONDE MEDIE: SPENTE DEFINITIVAMENTE LE TRASMISSIONI DALL'IMPIANTO DI BUDRIO (BO). Dal sito di RaiWay, http://www.raiway.rai.it, apprendiamo quanto segue: Si informa l'utenza radiofonica che a partire dalle ore 0:00 del giorno 28 febbraio sono cessate le trasmissioni in onde medie (AM) dall'impianto di Bologna Budrio, frequenza 567 kHz. La programmazione RAI sarà comunque fruibile per l'utenza locale attraverso gli impianti in modulazione di frequenza (FM) che diffondono il servizio di Rai Radio 1. Vi alleghiamo alcune immagini del centro trasmittente in onde medie di Budrio (Bologna), tratte dal sito http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio.html. 14 FEBBRAIO 2012 - Martedì Ore 22.20 - PRESENTATO OGGI ANTENNA VERDE: NUOVO CANALE TELEVISIVO REGIONALE DI AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E AMBIENTE. Diffuso sul canale 656 del digitale terrestre, Antenna Verde dà voce all’agricoltura dell’Emilia-Romagna. Un innovativo format videografico accompagna una ricca programmazione. Dopo il seme nasce l’albero. Come avviene nel terreno, anche nel campo della televisione dopo la pluriennale esperienza del programma “Con i Piedi per Terra” è finalmente nato il canale televisivo interamente dedicato ad agricoltura, ambiente e nutrizione e territorio. Il nuovo canale è stato battezzato “Antenna Verde”, ed è collocato al numero 656 della numerazione digitale terrestre dell’Emilia Romagna. Dopo aver trasmesso per alcuni mesi in via sperimentale, Antenna Verde ha debuttato l’1 febbraio 2012 con la versione definitiva del suo palinsesto e oggi è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni e dei vertici delle organizzazioni agricole regionali. Primo e unico canale tematico dedicato all’agricoltura in Emilia-Romagna (e probabilmente anche in Italia) Antenna Verde rientra nella strategia del gruppo televisivo di Telesanterno che nel digitale terrestre ha ravvisato soprattutto l’opportunità di creare nuovi “canali di servizio”, con un’originale impronta tematica (piuttosto che palinsesti clonati e riciclati), ritenendo che sia questo lo spirito della nuova tecnologia. “Grazie all’esperienza di Con i piedi per terra la nostra emittente ha maturato una forte vocazione agricola” - ha spiegato l’editore del gruppo che fa capo a Telesanterno - Flavio Bighinati. “L’idea nacque 18 anni fa perché già all’epoca l’Emilia-Romagna era tra le Regioni, insieme a Lombardia e Veneto, in cui l’agricoltura rivestiva un ruolo fondamentale nell’economia del territorio. A seguire, due anni fa, abbiamo lanciato il sito internet www.conipiediperterra.com e ora, grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie digitali, il nuovo canale tematico Antenna Verde rappresenta la sintesi di una piattaforma informativa che vuole connotarsi per il suo carattere “di servizio” senza con questo rinunciare al grande pubblico. “Antenna Verde - ha detto l’assessore all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni - può aiutare il mondo agricolo a uscire da una zona d’ombra in cui è stato ingiustamente tenuto in questi anni. L’agricoltura è un grande motore di sviluppo per l’Emilia Romagna, lo dimostrano i numeri - 72.000 aziende agricole sul territorio regionale, 200.000 addetti, 6.000 aziende alimentari, 22 miliardi di euro di fatturato all’origine - senza dimenticare che l’agroalimentare è anche cultura e identità”. “Questo mondo - ha continuato Rabboni - ha bisogno di comunicare con il mercato, con i consumatori e con le istituzioni, soprattutto in un momento come questo in cui l’Unione Europea sta ridefinendo le sue strategie”. Dai campi alle stalle, dall’agroindustria alle tavole delle nostre case, dall’enogastronomia tipica alla meccanica agraria del futuro, dalle istituzioni europee a quelle regionali e locali, dalle categorie professionali al comune consumatore. Un canale televisivo in cui si alternano approfondimenti, archivio storico e i grandi temi affrontati insieme ai protagonisti delle grandi realtà italiane. “Per l’agricoltura oggi l’informazione è tutto - ha detto il presidente di Coldiretti Emilia-Romagna Mauro Tonello - quindi credo che Antenna Verde potrà fare davvero tanto per il settore rivolgendosi sia verso l’esterno che verso l’interno. Per l’agricoltore è fondamentale poter accedere a contenuti specializzati, fruibili in modo veloce, e per questo credo che un canale tematico possa essere molto efficace”. “Con i piedi per terra in questi anni è stato un partner prezioso e affidabile - ha dichiarato il presidente della Cia Emilia-Romagna Antonio Dosi - e credo che anche questo nuovo canale potrà dare le risposte che servono al settore agricolo”. “Purtroppo - ha aggiunto - buona parte dell’opinione pubblica si ricorda dell’agricoltura solo in caso di calamità naturali, polemiche o emergenze. Dobbiamo invece creare una coscienza comune e credo che Antenna Verde ci potrà dare una buona mano”. Sulla dimensione innovativa che caratterizza Antenna Verde si è soffermato il presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna Guglielmo Garagnani. ” Quella delle nuove tecnologie è una opportunità su cui vale la pena scommettere - ha detto Garagnani - basti pensare al successo registrato dall’agricoltura sui social network o sui blog e a tutti i mezzi informatici che consentono di comunicare in tempo reale”. Alle opportunità delle nuove tecnologie digitali si unisce un grande patrimonio di conoscenza ed esperienza nel “raccontare” l’agricoltura, ben rappresentati dai numeri da record di Con i piedi per terra, programma diffuso dallo stesso gruppo televisivo a livello regionale, dal circuito Odeon a livello nazionale e via satellite sul canale 914 di Sky In diciotto anni di trasmissioni: 900 puntate, 1500 ore di programmazione televisiva nei due format (quello regionale e quello nazionale), 15.000 ospiti intervistati, 3000 aziende agricole visitate, 500 eventi documentati, 20 premi vinti . “In un momento di crisi generale, che investe anche il nostro settore, questa è la dimostrazione che qui si investe e si guarda avanti” - ha detto Gabriella Pirazzini, conduttrice di Con i piedi per terra insieme a Elisabetta Gori e Barbara Paknazar. “Antenna Verde prosegue quella linea editoriale così vicina al mondo agricolo che da 18 anni caratterizza la nostra emittente, ma lo fa attraverso un taglio molto più tecnico e informativo che prevede anche spazi di formazione e consulenza. Insomma, un canale “di servizio” che però non trascura rubriche e trasmissioni rivolte anche ad un pubblico generalista. Ogni mattina l’informazione arriva puntuale e tempestiva grazie al telegiornale “Con i piedi per terra news” mentre tra le rubriche segnaliamo “L’agricoltore della settimana”, “Il tecnico consiglia”, “Climagri”, “Scaffale Verde” e lo spazio di approfondimento sull’attualità “Bene a sapersi”. Molte altre rubriche arriveranno col tempo: in passato siamo cresciuti anche grazie alla continua interazione con il mondo agricolo ed è quello che faremo anche ora. Siamo pronti a raccogliere impressioni e suggerimenti. A caratterizzare Antenna Verde è un palinsesto - h24 - di programmi legati all’intera gamma dello scenario agricolo regionale, in un format videografico con più bande scriventi che consente più info simultanee. Lo schermo Tv è infatti suddiviso in quattro aree: notizie tecniche, news giornalistiche, spazio eventi e filmati. Antenna Verde si pone così come spin-off di un impegno pluriennale nel comunicare un comparto fondamentale dell’economia emiliano-romagnola e lo fa attraverso una visione sinergica che rafforza la collaborazione con i partner istituzionali e privati. “Tra poco il segnale di Antenna Verde raggiungerà anche il basso Veneto”, ha anticipato l’editore Flavio Bighinati, “tutta la programmazione sarà visibile in streaming e stiamo predisponendoci ad approdare anche su iPad e iPhone. E’ chiaro che è un settore in cui molto è stato fatto ma noi entriamo in punta di piedi e siamo pronti a fare la nostra parte”. Tratto da: http://www.ladeadellacaccia.it/index.php/emilia-romagna-presentato-oggi-antenna-verde-nuovo-canale-televisivo-regionale-di-agricoltura-alimentazione-e-ambiente Ore 16.30 - AUTO TV: INIZIATE LE TRASMISSIONI. Alle ore 16.03, con tre minuti di ritardo, sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale dedicato alle automobili AUTO TV, con numerazione LCN 883. Per il momento è presente solo in sei regioni, sintonizzabile nei seguenti mux locali: PIEMONTE: UHF 32-35 Mux RETE 7 PIEMONTE LOMBARDIA: UHF 51 Mux ESPANSIONE TV VENETO: UHF 42 Mux RETE VENETA EMILIA-ROMAGNA: UHF 21-27-59 Mux RETE 8 VGA TOSCANA: UHF 24 Mux 8 TOSCANA LAZIO: UHF 42 SUPER 3 Mux 2 E' visibile anche via satellite a 11°ovest sull' Espress AM44: Frequenza 11558 H (SR 3600, FEC 5/6) in DVB-S2. Vi alleghiamo alcune immagini e il video della partenza della programmazione con il programma "Classic Garage". 02 FEBBRAIO 2012 - Giovedì Ore 10.55 - ANCHE SAN MARINO NELLA GUERRA DEI RIPETITORI? I GUAI DEL DIGITALE INTERFERENZE CON LE MARCHE. Scontro’ tra ripetitori, in tanti non vedono la tv. Bugli (Cna): «Abbassata la potenza dei segnali». Cittadini sempre più infuriati. I problemi al digitale terrestre non sono finiti, anzi. Aumentano col passare delle settimane, soprattutto nelle zone al confine con le Marche. Intanto sale la rabbia dei riminesi sottoposto al bombardamento televisivo sul pagamento del canone Rai. «Non è possibile che continuino a dirci che è un obbligo – sostiene un lettore che ieri ha telefonato in redazione – poi non risolvono i disagi. Siamo passati da un anno al digitale, ma ogni settimana è peggio. Almeno avessero il buon gusto di chiedere scusa». I problemi di ricezione, secondo Emiliano Bugli di Cna, sono dovuti alla collisione con i ripetitori della provincia di Pesaro Urbino. «Lo dico da mesi: abbiamo quattro ripetitori che si scontrano tra loro e la potenza di tutti è stata abbassata in questi giorni, per evitare la dispersione del segnale e lo scontro con il segnale marchigiano. Confidiamo che il problema si risolva entro febbraio». PER GIANLUCA Mazzini, dirigente della società Lepida, incaricata di seguire il passaggio al digitale terrestre in tutta la regione, le cause della mancanza di segnale sono altre. «Lo switch-off delle Marche è avvenuto da un mese e la Rai ci ha assicurato che sono già stati fissati i parametri. La causa è legata alle antenne delle abitazioni che sono rivolte verso i ripetitori di San Marino e a quelli marchigiani, vanno ripuntate verso Bertinoro e Covignano. Oppure sono i decoder. Molti apparecchi, quelli, ovviamente, più economici, devono essere resettati, perché non sono più in grado di recepire i segnali Rai. La lista canali va prima reimpostata su quella di fabbrica, i passaggi vanno controllati sul libricino informativo. Poi va risintonizzata di nuovo l’intera lista». Tratto da: http://www.libertas.sm/mobile/cont/news/anche-san-marino-nella-guerra-fra-ripetitori-il-resto-del-carlino 22 GENNAIO 2012 - Domenica Ore 12.30 - SMTV SAN MARINO: LA PAROLA A CARMEN LA SORELLA, DIRETTORE DELL'EMITTTENTE. A seguito della lettera dei partiti di opposizione della Repubblica di San Marino alla Commissione di Vigilanza sulla 'par condicio' nelle trasmissioni di Smtv San Marino, interviene il direttore della emittente, Carmen Lasorella. Lasciatemi per una volta parlare di noi, della televisione. Come sapete SMtv è pubblica, una società partecipata al 50 per cento da San Marino, per l’altro 50 per cento dalla Rai. Una tv che per troppi anni è rimasta in un cono d’ombra. E negli ultimi tempi, precaria, per l’incertezza dei finanziamenti. Tuttavia, profondamente cambiata. Solo ieri sera, abbiamo ottenuto la conferma, che da parte italiana ci sarà il contributo anche per il 2012, ci auguriamo senza sorprese dell’ultim’ora. È stato un obiettivo faticoso. E’ fondamentale. Questo sarà l’anno in cui si avvia il consolidamento di SMtv. Dal 13 giugno scorso, siamo su satellite, stiamo potenziando il digitale terrestre, finalmente l’isolamento è finito e dopo aver rivoluzionato l’immagine, rendendola competitiva, punteremo senza esitazioni sulla proposta. Più programmi e programmi di qualità, nei limiti naturalmente delle risorse che abbiamo. La tv di un piccolo stato dovrà trovare il suo posto nell’informazione globale, marcando l’identità. E’ lo strumento migliore allo scopo. Il piano editoriale approvato lo scorso anno verrà - passo dopo passo - realizzato, proseguendo nel pluralismo e nel rispetto della notizia. Verificheremo le sinergie indispensabili con la Rai, comunque costruiremo quelle che servono. Non sono utili le polemiche strumentali, rilanciate senza contraddittorio, fanno male alla crescita, ma può servire una critica costruttiva su un bene d’interesse comune, con senso di responsabilità. Un dibattito pubblico. Parliamone in tv. Tratto da: http://www.libertas.sm/mobile/cont/news/smtv-san-marino-la-parola-a-carmen-lasorella-direttore-dell-emittente 04 GENNAIO 2012 - Mercoledì Ore 22.55 - SENZA IL DECRETO MILLEPROROGHE, CHI PAGHERA' I 36.000 EURO AL MESE PER CARMEN? Milleproproghe, che viene varato in Dicembre, il Governo Italiano prevedeva l’esborso di 3.6 milioni di euro per la televisione sammarinese, come da accordi del 1993 poi ricontrattati nel 2008. Sino ad ora, quest’anno, non è avvenuto! E non sappiamo se perché mancano i soldi, o se c’è la volontà di non darli. Il Governo Monti, abulico, non s’è pronunciato. In molti a San Marino si stanno facendo una domanda, e cioè qualora il finanziamento per l’esercizio 2012, di competenza della Rai di circa 3.6 milioni di Euro, non dovesse andare a buon fine chi pagherà il compenso di 36.000 euro al mese del Direttore di Sm Tv, Carmen La Sorella? Se quindi l’Italia non dovesse rispettare l’accordo del 2008, tra l’Eras (Ente Radiotelevisivo sammarinese) e la Rai, chi pagherà il Direttore? Che ad onor del vero è stato scelto dalla Rai! Come prevede l’accordo. Una parte dell’addizionale, che i sammarinesi pagheranno il 28 febbraio, dovrà essere usata per pagare il Direttore di Sm Tv? Ed i cittadini sammarinesi come reagiranno? Non si voglia mai che l’Italia non dia questo finanziamento, vitale per l’esistenza – così com’è ora – di SM TV! Anche perché si metterebbero a rischio molti posti di lavoro, e questo ovviamente non lo vuole nessuno. Certo, è vero che una volta tagliati i ponti con la Rai, non ha più motivo di esistere la collaborazione con il Direttore Carmen LaSorella, espressione della televisione romana, ed automaticamente quindi dovrà essere rescisso anche il contratto con la nota e brava giornalista lucana. Infine occorre ricordare ai lettori del Giornale.sm che per l’anno 2011 i soldi non si sono ancora visti, anche se tale finanziamento era stato previsto nel Decreto Milleproroghe dell’anno scorso; a Settembre scorso sono arrivati quelli relativi al 2010. Del finanziamento relativo all’esercizio finanziario 2011 se ne occupo direttamente il Ministro Romani su sollecitazione di qualche Segretario Sammarinese. Quindi questo vuol dire che il Governo di San Marino sta anticipando anche i compensi per il Direttore? Oltre che tutte quelle spese che sarebbero state di competenza della Rai? Beh, questo mi piace veramente poco! Tratto da: http://www.giornale.sm/ed-ora-chi-paghera-i-36-000-al-mese-per-carmen 03 GENNAIO 2012 - Martedì Ore 22.30 - MUX TELEPADOVA: PROBLEMI TECNICI, NESSUN CANALE SINTONIZZABILE A BOLOGNA. UHF 32 Mux TELEPADOVA Problemi tecnici per il mux TELEPADOVA, sul canale 32 UHF da Colle Barbiano a Bologna, risulta acceso ma non si sintonizza nessun canale da moltissimi giorni. 02 GENNAIO 2012 - Lunedì UHF 31 Mux STUDIO 1: Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che il canale denominato STUDIO CREMONA (LCN 622) è stato eliminato. Quest'ultimo era stato inserito recentemente, non aveva mai trasmesso (schermo nero). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux STUDIO 1, ed abbiamo inserito questo multiplex, sintonizzabile in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna, nella sottosezione MUX INTERREGIONALI della pagina dei MUX NAZIONALI. 29 DICEMBRE 2011 - Giovedì Ore 23.45 - MUX LA 9: AGGIORNATO LO Z@PPING TV. UHF 28 Mux LA 9:Abbiamo aggiornato nella lista delle emittenti TV che si ricevono a BOLOGNA e a CERVIA - MILANO MARITTlMA (RA) lo z@pping TV di questo multiplex, dove potete visualizzare le immagini dei canali diffusi e le relative posizioni LCN. Ore 17.35 - SAN MARINO, DIGITALE TERRESTRE: DA RIVEDERE L'ORGANIZZAZIONE DELLE FREQUENZE. A parlare è Maurizio Faetanini, della Radio Televisione sammarinese “da non confondere con Rtv”, ci tiene a precisare. “La televisione a San Marino è nata dal sottoscritto con l’allora Telesanmarino – dice Faetanini – poi è arrivata la Rai e la televisione ha iniziato a calare a livello tecnico, fino ai problemi di oggi, che non saranno sicuramente gli ultimi”. Secondo Faetanini per risolvere i problemi “va rivista tutta l’organizzazione delle frequenze a San Marino. Peraltro non va dimenticato che San Marino ha rinunciato a delle frequenze proprie per cederle alla Rai. Così oggi ci troviamo a dover risolvere dei problemi che se avessimo avuto tutte le frequenze a noi spettanti probabilmente non avremmo avuto. Senza contare che non sappiamo quale sia stata la contropartita della cessione di queste nostre frequenze. Abbiamo perso un’opportunità. Abbiamo dato delle frequenze alla Rai in cambio di niente”. I problemi però in questi giorni ci sono. “Penso – dice Faetanini - che per risolvere i problemi che hanno fatto indignare molti cittadini in questi giorni, manchi un supporto tecnico all’interno di SmTv San Marino, e che alla guida delle poste e telecomunicazioni manchino competenze adeguate per risolvere i problemi delle nuove tlc”. Tratto da: http://www.libertas.sm/mobile/cont/news/san-marino-digitale-terrestre-da-rivedere-l-organizzazione-delle-frequenze 28 DICEMBRE 2011 - Mercoledì Ore 15.05 - SAN MARINO: ANCORA PROBLEMI CON IL DIGITALE TERRESTRE. Antonio Fabbri, L'Informazione di San Marino: Tv Digitale, ancora problemi. Interferenze dopo lo switch-off delle marche / In molti non sono riusciti a seguire neppure la tombola di Natale. Il problema delle interferenze del digitale terrestre e la nevicata improvvisa della Vigilia oscurano per molti telespettatori anche la tombola di Natale di Bsm. Molti hanno subito il disagio che ha causato il black-out su uno degli appuntamenti più attesi della Vigilia per i sammarinesi, la tombola di Natale organizzata dalla Banca di San Marino e trasmessa in diretta su SmTv. Una concomitanza di cause che ha impedito a diversi di seguire la trasmissione. Un disagio che, molto probabilmente, da un lato è dovuto allo switch-off nelle Marche che anche in questi giorni sta causando notevoli interferenze sul Titano. Tratto da: http://www.libertas.sm/mobile/cont/news/san-marino-ancora-problemi-con-il-digitale-terrestre 27 DICEMBRE 2011 - Martedì Ore 12.25 - LE TV DI PARMA: INSERITO LO Z@PPING TV DEL MUX TELEDUCATO. UHF 34/65 Mux TELEDUCATO: Nella lista delle emittenti tv che si ricevono a PARMA, abbiamo aggiunto lo z@pping TV del mux di TELEDUCATO. Nei prossimi giorni inseriremo progressivamente in questo elenco gli altri multiplex locali. 26 DICEMBRE 2011 - Lunedì Ore 23.25 - MUX INTERREGIONALI - MUX STUDIO NORD: ELIMINATO STUDIO 7 DALL'LCN 47. UHF 32 (Lombardia) / UHF 45 (Liguria) / UHF 61 (Bologna e Romagna) Mux STUDIO NORD: E' stato eliminato da questo mux il canale Studio 7 che occupava la posizione LCN 47, in conflitto con il nuovo canale Switch TV (TIMB Mux 2). Studio 7 resta disponibile sull'LCN 181. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv, inserendo questo multiplex nella sezione MUX INTERREGIONALI nella pagina dei MUX NAZIONALI. 25 DICEMBRE 2011 - Domenica Ore 23.55 - EMILIA-ROMAGNA - MUX TELEPACE DI.TV: INSERITO LO Z@PPING TV. UHF 39 Mux TELEPACE DI.TV: Abbiamo inserito nella lista delle emittenti che si ricevono a BOLOGNA lo z@pping tv di questo multiplex, dove potete visualizzare le immagini dei canali diffusi e le relative posizioni LCN. Ore 07.25 - MUX SAN MARINO RTV: ATTIVATO IL CANALE 51 UHF A BOLOGNA. UHF 51 Mux SAN MARINO RTV: SAN MARINO RTV ha attivato due impianti con la copertura di Bologna e provincia sul canale 51 UHF, dalle postazioni di Castel Maggiore (Bo) e Monte Calderaro (Bo). Da ieri questo mux contiene solo l'emittente televisiva SMtv SAN MARINO, con LCN 73, e l'emittente radiofonica RADIO San Marino Classic, in quanto sono stati eliminati i tre canali generalisti della Rai. Abbiamo aggiornato la lista delle TV A BOLOGNA. 24 DICEMBRE 2011 - Sabato Ore 10.40 - MUX NAZIONALI - RAI MUX 1 MONTE VENDA (PD): REALIZZATO LO Z@PPING TV. VHF 05 RAI Mux 1 - VENETO / EMILIA ROMAGNA: Abbiamo inserito nella lista delle emittenti che si ricevono a BOLOGNA, lo z@pping del mux 1 della RAI, trasmesso dal monte Venda (Padova), che contiene oltre a Rai 3 TGR Veneto (LCN 3) anche Rai 3 TGR Emilia-Romagna (LCN 103); quest'ultimo viene trasmesso con una qualità video inferiore. Abbiamo aggiunto il RAI Mux 1 - VENETO / EMILIA ROMAGNA nella pagina dedicata ai MUX NAZIONALI. 23 DICEMBRE 2011 - Venerdì Ore 15.30 - MUX SAN MARINO RTV: NOVITA' DA DOMANI 24 DICEMBRE. UHF 42/51 Mux SAN MARINO RTV: L'ufficio tecnico di SMTV SAN MARINO comunica che a partire dal 24 dicembre, la San Marino RTV continuerà le trasmissioni nelle seguenti modalità: la rete composta DTT sul territorio sammarinese canale 42 UHF, continuerà a trasmettere i contenuti di Rai1, Rai2, Rai3, Rai News, SMtv (ex RTV), Radio San Marino. La rete sul canale 51 UHF, oltre ad essere potenziata sul territorio sammarinese, verrà ampliata anche nelle regioni confinanti, a breve saranno attivati 2 trasmettitori nel bolognese, Monte Calderaro e CastelMaggiore. I programmi trasmessi saranno, per ora, SMtv e Radio San Marino. Vi informeremo a breve su quali altri programmi andranno ad aggiungersi al mux del 51 e quali altri trasmettitori verranno attivati nei primi mesi del 2012. 22 DICEMBRE 2011 - Giovedì Ore 19.45 - SAN MARINO TV SALVA ANCORA PER IL ROTTO DELLA CUFFIA? SEMBRA... Dopo Bologna Today e Carpi News occorra che la Direttrice di Sm Tv Carmen LaSorella, o qualcuno dei suoi fedeli esecutori, sbirci anche qui tra i sicari, come ci chiama qualcuno, di San Marino, per vedere anche delle notizie interessanti. Non voglio dire che in SmTv non ce ne sia, ma anche qui non scherziamo. Ebbene la notizia interessante è che San Marino Rtv ultimamente denominata SM TV, per essere più fighi e moderni, si sarebbe salvata per il rotto della cuffia per la seconda volta consecutiva (l’anno scorso ci ha pensato il Segretario Marco Arzilli – a cui facciamo gli auguri di pronta guarigione – con il l’ex Ministro Romani ndr) e il finanziamento necessario al sostentamento di SM TV, intendiamo dire per la parte italiana, sembra – il condizionale è d’obbligo – sia stato inserito nel Decreto Milleproroghe in prima lettura quest’oggi nel Pre-Consiglio dei Ministri dell’esecutivo italiano. Nella bozza ufficiale, visibile nel sito http://www.leggioggi.it, non compare il finanziamento alla Televisione di Stato italo-sammarinese, anche se possiamo trovare di tutto come ad esempio la proroga del termine di adeguamento delle strutture turistiche-alberghiere alle disposizione di prevenzione incendi oppure di un programma di finanziamenti alle stalle altoatesine ma della televisione della sperduta terra sammarinese neppure l’ombra. A sentire i ben informati l’aiutino economico alla SM TV è stato solo inserito ultimamente in quanto fino a qualche giorno fa il nuovo governo Monti non voleva assolutamente saperne, costretto a fare i conti con la difficilissima situazione economica italiana. Il forcing del Governo Sammarinese è stato imponente quanto fermo, puntuale e deciso, ma alla fine, sembra che sia stato determinante per il salvataggio, l’ennesimo, dell’amata – per molti – televisione di stato sammarinese. Oltre alle varie numerose telefonate intercorse tra un ambasciatore della Farnesina (dicono questa sia la sponda) ed alcuni ministri sammarinesi, sembra anche che vi sia stato un incontro/cena – circa 4 giorni fa – tra due ministri sammarinesi e una delegazione italiana. Tra gli argomenti trattati anche quello del salvataggio di Rtv, ops Sm Tv. In questo momento, dicono i più informati, sembra ci sia un incontro, proprio per parlare di questo, tra tutti i dipendenti della televisione di stato e la Direttrice Carmen LaSorella. Speriamo che si possa contare nuovamente dell’aiutino italico! Come potremo fare a meno delle belle giornaliste di Sm Tv? Tratto da: http://www.giornale.sm/sm-tv-salva-ancora-per-il-rotto-della-cuffia 21 DICEMBRE 2011 - Mercoledì Ore 11.30 - I PESARESI OSCURANO LE TV DI RIMINI. RIMINI - Nuovi problemi al digitale terrestre. In provincia di Rimini tornano a comparire zone d’ombra, da Viserba a Miramare. I canali Mediaset, compresi i pacchetti a pagamento, non compaiono da giorni sulle tv di decine di residenti. E tra la popolazione si scatena la ‘rivoluzione’. La colpa è dello switch off delle Marche, dicono gli antennisti, che è partito lo scorso 5 dicembre. Purtroppo con l’accensione del ripetitore di Monte San Paolo a Mercatino Conca, le frequenze del digitale si vanno a scontrare con quelle dei ripetitori di Montescudo e del monte Pincio in Valmarecchia. «Abbiamo avuto almeno una ventina di chiamate negli ultimi 10 giorni - dice Marco Gnesi - perchè dalla zona di Covignano e da Rimini Nord la situazione è decisamente peggiorata da quando anche le Marche stanno passando al digitale». Da Viserba, l’abbonato a Premium, Giacomo Brugnani ribatte: «La situazione è decisamente al limite. Dalla mia tv non riesco più a vedere Canale 5, Rete 4 e Italia Uno da quasi due settimane. Con alcuni vicini ho provato a risintonizzare i nostri decoder, ma ora non vediamo proprio nulla. Come farò ora a vedere le partite? Ho chiamato il numero verde della pay-tv e mi hanno riferito di girare e alzare l’antenna, ma poi non riuscirò più a vedere gli altri canali». Secondo l’antennista Luca Pedrelli, non ci sono soluzioni definitive al momento: «Bisogna aspettare l’assestamento delle frequenze, almeno fino a gennaio. Il segnale c’è, ma è di scarsa qualità. Ho registrato anche io decine di lamentele a Viserba, Miramare e in via Flaminia. Anche con antenne nuove e decoder ottimali, il problema persiste. Stiamo intervenendo a regolare i segnali. In alcune case siamo passati già tre volte». Dalla Provincia, arriva la rassegnazione dell’assessore alle telecomunicazioni Mario Galasso: «Siamo completamente impotenti. Le competenze sono tutte ministeriali e nessuno ci ha ancora risposto. Abbiamo tentato di procedere per vie legali, ma glia vvocati ci hanno detto che non potremo ottenere risarcimenti per i cittadini». Da Cna, il reponsabile provinciale impianti, Emiliano Bugli, lancia un appello: «Le pay-tv devono agire in modo sensato: ed aprire un ufficio apposito per conoscere da vicino ogni caso, evitando di far pagare agli abbonati un servizio che non può essere usufruito». Tratto da: http://m.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/2011/12/21/640908-pesaresi_oscurano 20 DICEMBRE 2011 - Martedì Ore 16.10 - MUX TELE 1: REALIZZATO LO Z@PPING TV. UHF 45 (Bologna e Romagna) Mux TELE 1: Nelle liste delle emittenti TV che si ricevono a BOLOGNA e MILANO MARITTIMA - CERVIA (RA) abbiamo realizzato lo z@pping tv e aggiornato la griglia dei canali diffusi dal multiplex di TELE 1. Ore 15.10 - MUX TELESTENSE: REALIZZATO LO Z@PPING TV. UHF 41 (Bologna e Romagna) Mux TELESTENSE: Nelle liste delle emittenti TV che si ricevono a BOLOGNA e MILANO MARITTIMA - CERVIA (RA) abbiamo realizzato lo z@pping tv e aggiornato la griglia dei canali diffusi dal multiplex della ferrarese TELESTENSE. 07 DICEMBRE 2011 - Mercoledì Ore 13.30 - NUOVO FURTO, OSCURATE LE TV LOCALI DI RIMINI. Un nuovo furto colpisce ancora una volta le attrezzature che consentono di trasmettere il segnale delle emittenti locali dell’Emilia Romagna.Il fatto è avvenuto in località Montescudo, postazione che serve la zona di Rimini.I ladri molto probabilmente hanno agito nelle prime luci dell’alba e avrebbero portato via soltanto i trasmettitori delle reti regionali. Dai primi rilievi infatti risultano indenni le postazioni delle reti nazionali, Rai e Mediaset.Le emittenti locali che sono state oscurate sono una decina e fra queste anche le emittenti di Telesanterno, Telestense, Telecentro. Si tratta del secondo episodio in 20 giorni. Il primo furto è avvenuto nella postazione dei trasmettitori di Monfestino, località in provincia di Modena.Il segnale della zona sarà ripristinato quanto prima. Tratto da: http://www.telestense.it/news/nuovo-furto-oscurate-le-tv-locali-di-rimini 03 DICEMBRE 2011 - Sabato Ore 18.10 - MUX STUDIO 1: AGGIUNTI DUE CANALI. UHF 31 Mux STUDIO 1: Sono stati aggiunti due nuovi canali, si tratta di RETE79 (LCN 79) inserito al posto di STUDIO STORE che ora è stata spostata sull'LCN 211; RETE79 al momento non presenta alcun logo sul teleschermo, ritrasmette la programmazione di Juwelo TV. L'altra emittente inserita è STUDIO CREMONA (LCN 622) che al momento è a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia del mux e lo z@pping tv. Ore 05.45 - IN EVIDENZA - DAL 15 DICEMBRE SUL DIGITALE TERRESTRE APPRODA UN NUOVO CANALE "SPACE TV". Dal 15 Dicembre approda sul digitale terrestre SPACE TV, attraverso la vita verso lo spazio, un nuovo canale che vi informera' sui voli spaziali e non solo. Per il momento sappiamo che si vedrà in Emilia-Romagna nel mux Di.TV sulle frequenze VHF 06 e UHF 39. Nei prossimi giorni vi informeremo in quali altri mux si sintonizzerà nel resto d'Italia. Potete vedere dei promo in onda in streaming sul sito dell'emittente all'indirizzo http://www.space-itv.com. ![]() 30 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì Ore 15.45 - A BOLOGNA GLI OSCAR PER LA MIGLIORE WEB TV ITALIANA. Una volta c’erano i Telegatti. Oggi ci sono i Teletopi, ossia gli oscar delle migliori televisioni online dell’anno. Per un giorno, l’esercito delle web tv di tutta Italia esce dalla rete e si ritrova a Bologna, per confrontarsi e premiare i vincitori di un contest, che già dal nome, sembra fare il verso alla tradizionale televisione. L’appuntamento è fissato per domani, all’auditorium Enzo Biagi della Sala Borsa. Tutte le web tv italiane associate alla Federazione di media digitali indipendenti e mappate da Altratv.tv, l’osservatorio nato all’Università di Bologna nel 2004 grazie al lavoro di Giampaolo Colletti e a un’idea di Carlo Freccero, s’incontreranno per dare vita a una giornata di workshop e dibattiti, che si chiuderà con la consegna dei Teletopi agli otto vincitori. Il concorso, arrivato quest’anno alla sua quinta edizione, prevede diverse categorie: da quella dedicata alle web tv di denuncia e inchiesta, a quella per i canali che digitalizzano prodotti audiovideo del passato proponendo così percorsi storici o profili di mestieri talvolta dimenticati. Con due menzioni speciali: miglior format delle micro web tv e miglior modello di business. Gli iscritti, 130 in tutto, sono stati sottoposti al giudizio di una commissione composta da dieci giornalisti, da esperti di nuovi media e da critici del mondo della carta stampata, della tv e e del web. Tra i nomi ci sono Alessandra Comazzi de La stampa, Antonio Sofi di Rai3, Frascesco Specchia di Libero, e Marco Pratellesi del gruppo editoriale Conde Nast. Per il secondo anno consecutivo la giuria è presieduta da Carmen Lasorella, ex giornalista e conduttrice del Tg2, oggi a capo di San Marino RTV. In programma anche lezioni e incontri. Si parlerà di regolamentazione, nuovi mercati, impatto dei social network e Youtube. Una serie di riflessioni per fare luce su una realtà in crescita e in continua evoluzione, che oggi conta più di 500 web tv sparse in tutto il Paese. Nel corso della giornata interverranno anche Paolo Gila, autore di “100 Start up” per il Gruppo24Ore, Giovanna Cosenza, professoressa dell’ Università di Bologna, Dino Bosco, manager di You Tube, Vincenzo Rau, pioniere e imprenditore di Internet, e Guido Scorza dell’Istituto politiche dell’innovazione. Prevista la diretta sul sito Tiscali e sul quello di Altratv. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, ma è necessaria l’iscrizione online. Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/30/bologna-oscar-miglior-italiana/174227/ Ore 10.10 - RAVENNA: UN ANNO DOPO IL SEGNALE E' ANCORA SENZA PACE. Un anno dopo lo ‘switch off’, ovvero il passaggio dal segnale televisivo analogico al digitale terrestre, buona parte della provincia soffre ancora di problemi di ricezione. Dopo le inevitabili difficoltà dello scorso inverno per il cambio di tecnologia, i telespettatori del Ravennate speravano di fare pace con decoder e antenne in tempi ragionevoli. Per molti di loro, invece, non è stato così. «Continuiamo a ricevere segnalazioni — riferisce Enzo Romeo Camanzi, presidente dell’associazione dei consumatori Adoc — anche se, dall’estate a oggi, c’è stato un miglioramento. I disagi riguardano in particolare la zona sud di Ravenna, ma non solo. Il segnale proveniente da Bertinoro a volte è scadente: la gente continua a richiedere l’intervento degli antennisti e a spendere soldi, oltre a quelli già spesi per il decoder e l’eventuale adeguamento dell’impianto». Sì, perché l’assetto dei ripetitori resta, dopo 12 mesi, un puzzle intricato. La maggior parte del territorio provinciale è servita da quello di Bertinoro, ma restano zone che si appoggiano su Monte Venda (nel Padovano) o su Colle Barbiano (Bologna) per alcuni canali. Cristiano Passerini è il responsabile per l’esercizio di rete di Lepida, la società della Regione che gestisce le reti informatiche che connettono tra loro gli enti pubblici. Fa parte della ‘task force’ attivata dalla Regione nei giorni del passaggio al digitale. «Nei mesi scorsi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni, soprattutto dalle zone costiere e in particolare da Cervia — riferisce —. Il problema è dovuto al fatto che le aree sono lontane dai ripetitori. Poi va considerato che in Emilia-Romagna è stato attivato un nuovo sistema di trasmissione del segnale su una sola frequenza: le emittenti stanno lavorando sulle criticità». La task force, quando riceve una segnalazione, non può far altro che girarla a Rai o Mediaset. «Capisco che l’utente si senta spaesato — dice Passerini —: è cruciale il rapporto con gli antennisti». Oltre alle zone marittime, l’altro punto critico sembra essere il Lughese: il mese scorso, alla redazione sono arrivate molte segnalazioni dalla Bassa Romagna. A far tribolare i telespettatori di Lugo, Voltana, Cotignola, San Bernardino e diverse altre località è, in particolare, il segnale Rai proveniente, in molti casi, da Monte Venda. Proprio per questa ragione, tra dicembre e gennaio, in molti non ricevevano il Tg regionale dell’Emilia-Romagna, ma quello del Veneto. Almeno questo problema, però, è stato risolto da RaiWay: il ripetitore veneto trasmette il tg della nostra regione sul canale 123. Va meglio nel Faentino, almeno per quanto riguarda la zona di pianura. L’antennista Fabio Grilli, titolare di Tecnoelettronica, sottolinea però che «persistono alcune difficoltà nelle zone di collina, soprattutto nelle valli laterali». Tratto da: http://m.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2011/11/30/628835-anno_dopo_segnale 29 NOVEMBRE 2011 - Martedì Ore 13.40 - ARRIVA ZERO 7 TV: TRASMISSIONI IN ONDA DAL 7 DICEMBRE. Tutto pronto per la messa in onda della nuova televisione parmigiana, visibile sul canale 88 del digitale terrestre, che va ad aggiungersi alle storiche Teleducato e Tv Parma. Ecco la programmazione. ZERO 7 TV comincerà la messa in onda sul canale 88 del digitale terrestre mercoledì 07 dicembre dalle ore 11.00 con una diretta televisiva condotta da Loredana Lanzi e Nello Fochetti (location CONAD del Complesso Commerciale Campus di Parma) e con la partecipazione dei protagonisti dei nuovi format Tv dell'emittente; in seguito al "taglio del nastro", dalle ore 12.00 inizieranno i programmi della nuova Tv di Parma. "La televisione di Parma non sarà più un modello chiuso, auto referenziale e mai in discussione - così in una nota gli editori della nuova tv. Zero7 Tv è la televisione libera da canoni preconfezionati e non omologata ai soliti orari di programmazione. Il palinsesto ha uno sviluppo verticale, cucito addosso ai gusti dei telespettatori; ogni format verrà replicato più volte durante le 24 ore di programmazione".“ Oltre all'effetto "live" il palinsesto di Zero7 Tv potrà contare almeno 10 nuovi format originali autoprodotti:
27 NOVEMBRE 2011 - Domenica Ore 21.30 - DIGITALE TERRESTRE A FERRARA: UN TIMIDO SEGNALE. La vostra antenna non è puntata verso Aranova, la postazione recentemente potenziata con un nuovo traliccio? Allora preparatevi a orientarla in quella direzione, perché il sito che si trova tra la città e Porotto dovrebbe (formula usata non a caso, perché nell’era del digitale terrestre non v’è certezza) diventare il polo unico di trasmissione dei segnali tv. Mediaset, dopo aver a lungo negato questa soluzione preferendo investire su Velo Veronese, sta predisponendo una sperimentazione di irraggiamento da Aranova: la partenza è prevista a marzo, sul dopo però nessuno mette la mano sul fuoco. «Ho visto il progetto della nuova antenna – dice Gianluca Mazzini, che per conto della Regione ha seguito lo switch off -, è pensata per coprire la città di Ferrara e per non dare fastidio al resto della rete nazionale, perciò si parla di esperimento. Mediaset, lo ricordo, non ha obblighi; non ci sono vincoli per costringerli a potenziare il segnale qui, magari rischiando di danneggiare quello per il Veneto e la Lombardia». Se il gruppo del Biscione si stabilizzasse ad Aranova, trascinerebbe con sé una finora riluttante La7, mentre la Rai (che tra l’altro in estate ha potenziato la postazione bolognese di Colle Barbiano) fin dal dicembre scorso trasmette dal sito. «Sarebbe la soluzione auspicabile, con la buona volontà di tutti, che darebbe la possibilità di riceve tutti i segnali da una direzione», dice Alessandro Fortini, responsabile Cna Installazione e impianti. Resistenze. Di mezzo c’è però il grattacielo, «ostacolo non solo fisico ma vera e propria barriera elettromagnetica», come dicono gli antennisti dell’associazione di via Caldirolo, presenti in massa ieri in conferenza stampa, a cui si deve una mappatura preziosa frutto di una campagna di misurazioni effettuata giorno per giorno. Il problema è che la postazione delle torri di viale della Costituzione ha un angolo per Ferrara di 325° mentre Velo Veronese è di 335°: nessuna antenna commerciale discrimina per così pochi gradi, di qui le fastidiose interferenze dato che ci sono canali adiacenti che dovrebbero avere per legge al massimo un differenziale di 6db (il db è l’unità che misura il segnale) che invece in alcuni casi sale anche a 40db. Ecco spiegato perché il segnale Mediaset che proviene dal Verona risulta scarso o inesistente specie per chi abita nella zona sud-ovest della città, nel cono tra le vie Bologna e Ravenna. Come stabilito da tempo da Comune e Provincia, le antenne devono abbandonare il grattacielo (la proroga ministeriale scade a fine anno). «Invece – sottolinea Fortini – ancora oggi sono venti le emittenti tv locali che trasmettono da lì, ma con l’abbandono dei grandi network come Rai e Mediaset la situazione non sarà più la stessa». «Nessun utente – semplifica Giancarlo Pancaldi del consorzio di installatori Cir – ci chiede più di orientare l’antenna per ricevere dal grattacielo». E’ in particolare il gruppo Telestense a prendere tempo prima di abbandonare definitivamente le torri. Ingente esborso economico, è la giustificazione: «Ricordo che la Regione – rileva Mazzini – ha lanciato due bandi per l’innovazione, uno di 10 e uno di 1,8 milioni, cui ha ammesso le emittenti locali». Bilancio. «Sul digitale terrestre abbiamo subìto decisioni prese altrove - allarga le braccia Fortini -, noi ce l’abbiamo messa tutta per venire incontro alle esigenze dei cittadini». Per Mazzini «la configurazione orografica particolare della pianura padana e le conseguenti difficoltà erano prevedibili, un po’ meno la complessità sul lato tecnico. Ancora non sappiamo, ad un anno distanza dal passaggio di tecnologia, lo scenario finale delle frequenze». Tra l’altro entro dicembre 2012 saranno messe a gara, per essere allocate nello spettro della banda larga, quelle che vanno dal 61 al 69: in pratica un mini switch off. E qui un brivido corre lungo la schiena, visto che quello del dopo-analogico è stato un anno ricco di disagi (e di spese) per i ferraresi e di super-lavoro per gli antennisti, «ma il caos – nota Corradino Merli, direttore della Cna - ha finito per agevolare moltissimi abusivi spuntati come funghi, in un mercato esploso. Gli antennisti “per caso” hanno penalizzato professionisti onesti e non solo i cittadini sono i danneggiati». E a questo va aggiunto che, secondo i tecnici Cna, il 60% dei decoder in commercio era di scarsa qualità per una non adeguata certificazione del ministero: se non ricevete il segnale dunque... Tratto da: http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2011/11/27/news/televisione-digitale-un-timido-segnale Ore 00.10 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A PARMA. Nelle nostre pagine di EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV A PARMA, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV. 25 NOVEMBRE 2011 - Venerdì Ore 21.00 - DIGITALE TERRESTRE A FERRARA: "SOLLECITARE MEDIASET". Soffiatti: "Dopo un anno a Ferrara regna ancora il caos". «Non ci sono soluzioni tecnologiche miracolose e neppure sperimentazioni sicure. La verità è che nessuno ci può dire quando su tutto il territorio ferrarese si potrà ricevere un segnale completo, intenso e chiaro. L’unica certezza, oggi, è che ad oltre un anno dallo switch off a regnare è un caos che si poteva evitare o quando meno arginare». Così Sergio Soffiatti, responsabile del Dipartimento Ambiente e Sicurezza di Confartigianato, commenta la decisione di Mediaset – annunciata dall’assessore provinciale Carlotta Gaiani – di ‘risolvere’ i problemi di ricezione ancora presenti sia nel capoluogo che nel basso ferrarese con una «sperimentazione in partenza a primavera» seguita «da una soluzione a lungo termine oggi allo studio». «Il concetto stesso di sperimentazione – chiarisce Soffiatti – non garantisce l’esito. Sotto il profilo della tecnologia, poi, due anni sono il minimo sindacale per un’operazione che possa definirsi esaustiva». Per Soffiatti, la presa d’atto di Mediaset suona tutt’altro che come una rassicurazione. «Come Confartigianato, avevamo detto mesi prima dello switch off che non c’erano le garanzie per portare a termine il passaggio dall’analogico al digitale in tempi brevi, avevamo paventato i disagi attuali. Si è detto che gridavamo al lupo. E invece, oggi, si parla di due anni che andranno ad aggiungersi a quello già trascorso. E fanno tre». Secondo Soffiatti il degenerare della situazione poteva essere evitato. «Le amministrazioni dovevano sollecitare Mediaset a trasferire per tempo il proprio traliccio in via Arianuova. Non si doveva aspettare lo switch off. In questo modo tutte le fasi si sono sovrapposte e si è perso tempo». Con disagio dei cittadini e danno degli antennisti. «Sì, perché va detto che a loro è stata imputata gran parte della responsabilità. E in molti casi non sono stati pagati perché il risultato non c’è stato. Ma la ricezione del segnale, come Mediaset oggi conferma – chiude Soffiatti - non dipende dagli operatori, che potranno affinare i lavori quando tutto sarà in ordine». La Confartigianato rimane a disposizione dei cittadini. Tratto da: http://www.ferrara24ore.it/news/ferrara/006975-digitale-terrestre-sollecitare-mediaset 24 NOVEMBRE 2011 - Giovedì Ore 15.25 - RUBATI RICEVITORI E PONTI RADIO DELLE TV LOCALI. A RISCHIO SERVIZIO PUBBLICO DI SANTORO. Colpite alcune delle televisioni che in Emilia Romagna trasmettono “Servizio pubblico”, il programma di Michele Santoro in onda sul digitale terrestre e via Internet, che questa sera alle 21 tornerà con una puntata intitolata “Punire i corrotti”. Erano da poco passate le 3 e mezza della scorsa notte quando una serie di emittenti regionali hanno smesso di essere ricevute. Si tratta di Telecentro, Telesanterno e di Telestense, che almeno fino al tardo pomeriggio di oggi non potranno essere viste. Con loro problemi anche per Canale 24. Dai primi accertamenti, risulta che siano stati rubati un ponte radio e i ricevitori delle emittenti, che si trovano in provincia di Modena, a Monfestino, nel comune di Serramazzoni. Per il momento non ci sono molte altre informazioni a disposizione, ma c’è la conferma di Flavio Bighinati, a capo del gruppo Telesanterno-Telecentro. “Sì, la notizia è vera e al momento ci stiamo concentrando sul ripristino del servizio. A essere stati colpiti sono i nostri ricevitori”, ha affermato al telefono. I responsabili dei canali coinvolti stanno inoltre andando in queste ore dai carabinieri per sporgere una denuncia. Di certo coloro che hanno colpito nel corso della notte sono andati a colpo sicuro: a Monfestino c’è una fitta concentrazione di ripetitori televisivi, ma non solo. Ci sono anche i ponti radio di vigili del fuoco e del 118, che non risultano però danneggiati. Sulle motivazioni che possano aver portato all’azione non ci sono ancora ipotesi ufficiali. Ma il sospetto è che la trasmissione di Santoro possa centrare, dato l’incursione di Monfestino si accoda a un’altra avvenuta alla vigilia del battesimo del “terzo canale” del giornalista che, lasciata la Rai e rifiutata la proposta di La7, ha optato per un’informazione self-made sfruttando la rete e i circuiti delle televisioni locali che trasmettono sul digitale terrestre. Era accaduto il 10 novembre, quando sono stati rubati a Roncola, in provincia di Bergamo, due trasmettitori della televisione milanese. E in proposito aveva detto Sandro Parenzo, presidente del Telelombardia, l’emittente che, con i suoi 500 mila telespettatori, fa parte del network che trasmettere Santoro ed è socio della realtà aziendale che produce “Servizio pubblico”: “Non mi sembra casuale che questo avvenga a poche ore dall’inizio della trasmissione di Santoro”. Una settimana più tardi, il 17 novembre, si è temuto il bis in Trentino Alto Adige, per quanto verifiche più approfondite abbiano poi evidenziato che a essere colpite erano state frequenze di emittenti che con Santoro non c’entravano. Ora l’episodio in Emilia Romagna, dove le indagini stanno partendo in queste ore. Vista l’esistenza di un precedente, è ancora presto per ipotizzare un sabotaggio seriale alla trasmissione, ma rimane il fatto che i bersagli lombardi ed emiliani sono accomunati da “Servizio pubblico”. Saranno gli inquirenti a dire, non appena avranno elementi, che questa prospettiva può essere fondata. 16 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì Ore 22.40 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA PARMA. Ci scrive un anonimo da Parma. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE. "Salve,abito a Parma,fino a pochi giorni fa riuscivo a vedere i canali mediaset4-5-6,adesso,anche effettuando la ricerca canali,non mi compaiono nella lista, sapreste dirmi che problema può essere? Grazie per l'attenzione! Attendo vostra risposta." 14 NOVEMBRE 2011 - Lunedì Ore 23.55 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA CALDERARA DI RENO (BOLOGNA). Ci scrive Barbara da Calderara di Reno, in provincia di Bologna. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE. "Buongiorno, vi scrivo da Calderara di Reno in provincia di Bologna, vi chiedo aiuto perchè non sono molto pratica di Decoder . Stò vivendo un'emergenza famigliare . Non ricevo più Cartoonito. Ho provato e riprovato la ricerca automatica ma il canale 46 è sparito. I miei figli non si danno pace. A Bologna da alcuni nostri amici si vede nitidamente. Cosa posso fare? Grazie. Cordialmente. Barbara." 09 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì Ore 19.50 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA IMOLA (BOLOGNA). Ci scrive Roberto da Imola, in provincia di Bologna. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE. "Oggi è stato attivato il segnale da e per bologna della frequenza 65 SU POSTAZIONE COLLE BARBIANO e da oggi o o meglio ieri che lo stesso 65ma dalle postazione di mezzocolle o di monte calderaro/grande sinceramente non so da quale delle 2 postazioni arrivi il segnale,ma da ieri appunto ad imola arriva ora più scarso o debole . chiedo è possibile che la colpa sia dovuta da accensione di bologna anche se ad imola il 65 di bologna non dovrebbe arrivare''''''???????? PREMETTO CHE stamane non si vedeva ora si vede ma il segnale si ferma al 50 per 100 il 65 è di tele romagna/ teleravenna." Ore 19.30 - LE TV A BOLOGNA: NUOVA LISTA LCN. Una nuova lista LCN (Logical Channel Number) dei programmi tv ricevibili a Bologna è consultabile cliccando sul seguente link: http://www.associazionemarconi.com/rds/lcn.htm 02 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì Ore 16.45 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA FORLI'. Ci scrive Zì Nani da Forlì. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE. "Spettabile Italia in Digitale, Vi scrivo per rilevare un problema che nessun antennista né tecnico dell'assistenza del televisore sembra saper risolvere, sperando che almeno voi possiate venirvi a capo. Abito a Forlì nella zona Conad Ravaldino in un condominio che ha fatto cambiare l'antenna da antennisti specializzati, dal momento che la precedente non era in grado di ricevere adeguatamente i segnali del digitale terrestre. Tutti i condomini sono rimasti soddisfatti, mentre nel mio appartamento il problema non è stato risolto. Possiedo un TV LG 32 full HD comprato un anno e mezzo fa; più volte al giorno in certi periodi dell'anno in coincidenza del peggioramento della qualità solo del segnale 36 di Mediaset (meno del 90%) l'immagine si squadretta e l'audio si frammenta. La cosa migliora se tengo spinto il cavo dell'antenna nella presa posteriore del TV. (Molto scomodo e strano!) Faccio notare che in un altro ambiente della casa ho un televisore di qualità di gran lunga inferiore dove il problema non sussiste. All'insorgere dell'inconveniente ho scambiato i due televisori, ma il problema sussiste. Il TV LG non riesce a ricevere il canale 36quando scade la qualità, anche con la seconda antenna, mentre nell'altro tutto è OK. I diversi antennisti contattati rimandano il problema al decoder interno dell'apparecchio, mentre l'assistenza della LG imputa l'inconveniente solamente alla istallazione dell'antenna e al decoder del TV molto sensibile e, perciò, non vuole assolutamente intervenire. Ripeto, tutti gli altri condomini non hanno rilevato tale problema! Nel frattempo non so più a chi rivolgermi. Confido in voi o in chiunque mi possa aiutare. Nell'attesa di un vostro consiglio, vi auguro buon lavoro, Zì Nani." |






























































