https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/emiliaromagnaindigitale




   ARCHIVIO NEWS EMILIA-ROMAGNA 2013


 14 DICEMBRE 2013 - Sabato 

Ore 09.00 - IN CENTINAIA SENZA LA RAI DOPO TRE ANNI: PROTESTANO I SINDACI NEL FORLIVESE.
A tre anni dall’arrivo del segnale televisivo digitale terrestre nel territorio forlivese permangono ancora grossi disagi in diversi comuni montani come Tredozio, Galeata e Dovadola, dove centinaia di persone a tutt’oggi sono prive del segnale della Rai. Una situazione non più sopportabile, tanto che è stata inviata una lettera congiunta alla Prefettura di Forlì-Cesena, al Ministero dello Sviluppo Economico e Comunicazioni, firmata dai sindaci di Tredozio Luigi Marchi, di Dovadola Gabriele Zelli e di Galeata, Elisa Deo, assieme al vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena, con delega allo Sviluppo del territorio, Guglielmo Russo.
Nella lettera si rimarca che “a tutt’oggi, dall’avvento del digitale terrestre (02-12-2010), si rileva solo una parziale copertura del segnale RAI in questi territori. In particolare 600 persone nel comune di Tredozio, così come 800 in quello di Dovadola e la frazione di San Zeno nel comune di Galeata non hanno copertura. Già nel 2010 i territori dell’Unione Montana Acquacheta e il Comune di Tredozio hanno formalizzato alle autorità competenti tale situazione e la necessità di un intervento. Ribadiamo dunque che non è più rinviabile un’urgente sollecitazione su un disservizio che colpisce piccole comunità ad alta densità di popolazione anziana”.
Commenta a margine il vicepresidente Guglielmo Russo: “Mi auguro che l’aver messo assieme la protesta di ben tre sindaci, supportati dall’Amministrazione Provinciale, costituisca una massa critica per affrontare un problema che colpisce in modo inaccettabile la popolazione per un servizio così popolare come la fruizione della tv pubblica, che non dimentichiamo è sostenuta dal pagamento del canone pagato di tutti i cittadini”.

Tratto da: www.forlitoday.it/cronaca/problemi-digitale-terrestre-segnale-rai


 12 DICEMBRE 2013 - Giovedì 

Ore 18.25 - BLACK OUT DEI CANALI RAI: IL COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA (FC) ALL'ATTACCO DELLA TV DI STATO.
Il problema è che la ricezione delle trasmissioni televisive, in gran parte del territorio comunale, dopo l'arrivo del digitale terrestre è drasticamente peggiorata.
Il sindaco di Bagno di Romagna ha scritto, a nome dell’intera giunta, e anche su richiesta del gruppo consiliare di maggioranza, una lettera ai parlamentari romagnoli per chiedere di essere aiutato nell’iniziativa da tempo in corso verso la Rai. Il problema è che la ricezione delle trasmissioni televisive, in gran parte del territorio comunale, dopo l’arrivo del digitale terrestre è drasticamente peggiorata.
“La gente dice che dopo che hanno imposto a tutti l’acquisto del decoder, per un affare gigantesco in termini economici, non vi è stato alcun ritorno in investimenti volti a mantenere, e tanto meno migliorare la ricezione nelle zone montane come questa – afferma il sindaco Spignoli, e mi pare che la cosa abbia un fondo di plausibilità. Comunque sia, ci siamo stufati.”
Così, dopo l’ultimo black out dei canali Rai, protrattosi per circa tre giorni, l’amministrazione comunale ha preso carta e penna, ancora una volta, ma invece di scrivere direttamente alla Rai come ha fatto altre volte in passato, si è rivolta a tutti i parlamentari romagnoli, chiedendo, da parte loro, iniziative decise a favore dei propri cittadini e del loro diritto alla normale ricezione delle trasmissioni televisive. Cittadini che, detto per inciso, pagano il canone in cambio di un servizio discutibile, e risulta si stiano organizzando per attuare uno sciopero di massa in materia.“
“Le idee fiorite fra noi sono state di diverso genere, da una denuncia in tribunale per interruzione di pubblico servizio ad una iniziativa presso l’autorità antitrust – conclude Spignoli -, poi abbiamo deciso di rivolgerci, per ora, ai parlamentari. Qualora il problema persistesse non escludiamo altro. Non è possibile che un’azienda pubblica che spende tanto in contratti milionari e cachet vari, trascuri gli investimenti tecnologici necessari per migliorare la ricezione in zone come la nostra.”

Tratto da: www.cesenatoday.it/cronaca/bagno-romagna-problemi-digitale-terrestre-canali-rai


 2 DICEMBRE 2013 - Lunedì 

Ore 15.40 -  MUX INTERREGIONALI  - MUX LA 9: INIZIATA LA PROGRAMMAZIONE DI OUTLET CHANNEL.... E ALTRE NOVITA'.
UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO)
UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE)
Nei giorni scorsi ci sono state alcune modifiche al mux LA 9 che trasmette in alune regioni del nord e centro Italia con differenti numerazioni.
Su La 9 (LCN 76) e sul suo duplicato senza LCN (tranne in Veneto nella posizione 607) è stata rimossa la scritta OUTLET CHANNEL, posizionata in alto a destra; invece sulla LCN 169 OUTLET CHANNEL (che era una copia di La 9) trasmette ora una sua programmazione con il logo colorato di azzurro posizionato in basso a destra. La 11 (presente con differenti numerazioni in base alle regioni) modifica il suo ID in OutletChannel e pertanto diventa una copia di OUTLET CHANNEL (LCN 169). Infine ITALIA + (LCN 132) reintroduce il logo in video, mentre OkTv (LCN 170) ritrasmette la programmazione di ITALIA +.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux
LA 9 nelle cinque versioni regionali.
LA 9 (PIEMONTE)(UHF 29/51)
LA 9 (VENETO)(UHF 28)
LA 9 (TRENTINO)(UHF 43)
LA 9 (EMILIA ROMAGNA)(UHF 21/28)
LA 9 (MARCHE)(UHF 28)

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 22 NOVEMBRE 2013 - Venerdì 

Ore 12.20 - RETE 7 (E' TV): CESSIONE DI RAMO DI AZIENDA POCO CHIARO.
Lavoratori e sindacato dei giornalisti preoccupati per i progetti annunciati dalle tivù di Modena e Reggio Emilia.
BOLOGNA – L’assemblea dei giornalisti del Gruppo Rete 7, riunitasi alla presenza del presidente della Federazione nazionale della stampa, Giovanni Rossi, e della presidente dell’Associazione stampa dell’Emilia-Romagna, Serena Bersani, esprime preoccupazione per i progetti aziendali di cessione di ramo d’azienda annunciati dall’amministratore delegato ai lavoratori delle tivù di Modena e Reggio Emilia.
A giudizio del sindacato il progetto appare non ancora chiaro soprattutto per quanto riguarda la tutela occupazionale e per il mantenimento del ruolo di rilievo di Rete 7 nel panorama dell’informazione televisiva regionale.
Per questo motivo le rappresentanze sindacali dei giornalisti si attiveranno per l’avvio del necessario confronto tra le parti nella sede istituzionale della Regione per il completo rispetto delle normative di legge e contrattuali.

Tratto da:  www.giornalisticalabria.it/2013/11/20/rete-7-cessione-di-ramo-d%E2%80%99azienda-poco-chiara


 5 NOVEMBRE 2013 - Martedì 

Ore 23.30 - RAVENNA: RAI E DIGITALE TERRESTRE, POCHI FIRMATARI PER L'APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO.
L'avvocato Andrea Maestri, promotore della class action contro la Rai, fa sapere che ad oggi le adesioni all'appello al Consiglio di Stato contro la sentenza di primo grado del TAR Lazio a favore della Rai del sono poco più di una decina, su 123 ricorrenti di primo grado. Maestri ricorda che possono aderire solo i ricorrenti di primo grado, firmando il mandato per l'appello entro e non oltre lunedì 11 novembre.
L'appello sarà proposto solo se si verificheranno le seguenti condizioni:
  1. adesione di almeno 60 ricorrenti (almeno la metà di coloro che hanno sottoscritto il ricorso al TAR Lazio) - se non saremo almeno 60, niente appello collettivo (libero, ovviamente, chi ritiene di procedere anche a titolo individuale insieme ad altri)
  2. stante l'aumento dei costi e delle spese per l'appello, ogni appellante dovrà versare la somma di € 50,00 a copertura del CUIR (contributo unificato), delle spese di viaggio, delle spese di cancelleria e fascicolazione, delle spese di domiciliazione ecc.
  3. l'appello va presentato entro il 15 novembre quindi le adesioni (= firma del mandato e versamento della quota di € 50) si raccolgono fino a lunedì 11 novembre
  4. l'appellante è informato che, in ipotesi di soccombenza, è possibile la condanna al pagamento delle spese processuali delle controparti, da dividere tra tutti (anche se in primo grado sono state integralmente compensate dal TAR, data la particolare complessità di questa causa)
"Se non sarà raggiunta la quota di almeno 60 ricorrenti - prosegue Maestri - i 50 € versati saranno restituiti, poiché in tal caso rinunceremo all'appello che nasce e deve continuare ad essere "collettivo".
Si può passare in studio a firmare il mandato per l'appello a partire da domani, tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 19: Via Meucci, 7/d - Ravenna".

Tratto da: http://ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23



 1 NOVEMBRE 2013 - Venerdì 

Ore 12.25 - RADIO ITALIA SOLO MUSICA ITALIANA: NUOVA FREQUENZA PER BOLOGNA.
Da ieri a Bologna Radio Italia SMI la si può ascoltare anche sulla nuova frequenza in FM 95.00 Mhz, che si aggiunge alla 100.60 Mhz.
Per conoscere tutte le altre frequenze di Radio Italia, potete cliccare qui.





 10 OTTOBRE 2013 - Giovedì 

Ore 15.25 - DIGITALE TERRESTRE: CONTINUA LA BATTAGLIA DI RAVENNA CONTRO LA RAI.
Dopo una sentenza a favore dell'emittenza pubblica davanti al Tar del Lazio, prosegue la class action degli abbonati ravennati che lamentano pesanti disservizi nella ricezione dei canali. Ora l'appello al Consiglio di Stato.

Continua la battaglia dei 123 abbonati ravennati contro la Rai. Nonostante il primo "gol" messo a segno dall'emittente pubblica davanti al Tar del Lazio contro la class action guidata dall'avvocato Andrea Maestri per i disservizi nella ricezione del segnale della tv digitale terrestre, il cammino continua: lo step successivo è l'appello al Consiglio di Stato contro la sentenza di primo grado.
"Sapevamo che sarebbe stata una singolar tenzone e ci sentivamo come Davide contro Golia" dice Maestri "ma da questa sentenza oggi possiamo trarre argomenti di incoraggiamento per continuare
la battaglia, per andare fino in fondo, impugnando questa sentenza di primo grado davanti al Consiglio di Stato. Stiamo raccogliendo le adesioni dei ricorrenti di primo grado e se saremo almeno la metà (60) dei 123 che hanno iniziato la battaglia, entro il 15 novembre depositeremo l’appello a Roma: anche in questo caso dovremo autotassarci e abbiamo calcolato che occorrano 50 euro a testa per sostenere le spese dell’azione collettiva.

Tratto: http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/10/09/news/digitale_terrestre_continua_la_battaglia_dei_ravennati_contro_la_rai


 1 OTTOBRE 2013 - Martedì 

Ore 09.45 - QUI TV (MODENA): LICENZIATI DUE GIORNALISTI.
L’Aser, l’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna, e la Fnsi, la Federazione Nazionale Stampa Italiana, denunciano il comportamento gravemente lesivo dei diritti dei giornalisti di “Modena Qui” e “Qui Tv”. L’editore, senza alcun giustificato motivo, ha licenziato in tronco due giornalisti (uno della carta stampata e uno della televisione) adducendo come motivazione non meglio precisate difficoltà economiche.
Tutto ciò senza alcun confronto con il sindacato così come prevedono le norme dei contratti di lavoro giornalistici e senza considerare la possibilità di ricorrere ad ammortizzatori sociali.
Contemporaneamente a queste palesi violazioni, l’editore ha assunto un nuovo direttore responsabile del quotidiano e i tg vengono redatti da stagisti in violazione delle stesse norme di legge.
Aser e Fnsi chiedono all’azienda di ritirare i provvedimenti, aprendo un tavolo di confronto al quale il sindacato dei giornalisti non si é mai sottratto e con ciò evitando contenziosi che avranno certamente risvolti legali.

Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2013/09/27/modena-qui-e-qui-tv-licenziati-in-tronco-2-giornalisti



 27 SETTEMBRE 2013 - Venerdì 

Ore 12.10 - A RIMINI PERSISTONO I PROBLEMI DI RICEZIONE DELLA TV DIGITALE TERRESTRE.
Rimini Sull’annoso problema del digitale terrestre e delle sue bizze che ancora impediscono a tanti riminesi di vedere i canali Rai si intravvede finalmente una via d’uscita. Dopo aver risolto nelle settimane scorse i problemi di copertura del segnale, l’azienda di Stato ha infatti garantito ieri, nel corso dell’incontro avuto con il Corecom regionale e le Province emiliano-romagnole (Rimini infatti in questa odissea è in buona compagnia) che a breve tutti i cittadini coinvolti potranno finalmente tornare a godere della decina di reti pubbliche oscurate da tempo. Ma che cos’è che impedisce a questi cittadini di vedere già da ora questi canali? “Potremmo riassumere tutto con una sola parola - spiega l’assessore provinciale al Servizio Informativo Galasso - burocrazia, il solito grande male italiano. La questione infatti è che le antenne di molti riminesi continuano a essere puntate nella direzione sbagliata. E’ necessaria insomma allora una loro risintonizzazione. Ma per farlo occorre che la Rai indichi come procedere, cioè verso quale ripetitore girare l’antenna. Perché finora non lo ha fatto? Perché prima deve attendere che l’Agcom, l’autorità per le comunicazioni, dia il via libera ufficiale al nuovo assetto tecnico che si è venuto a creare con gli interventi che l’azienda pubblica ha appunto effettuato per risolvere i problemi di copertura del segnale. Via libera ufficiale, che come spesso capita in Italia si sta facendo attendere”.L’Agcom infatti avrebbe dovuto già esprimersi settimane fa, dato che la Rai ha ultimato gli interventi a luglio. La speranza è che ora questa attesa sia finalmente vicina alla conclusione: “Nell’incontro di ieri - precisa Galasso - ci sono state date garanzie in tal senso. Si è parlato di un lasso di tempo breve, per cui ragionevolmente entro metà ottobre i riminesi dovrebbe finalmente poter tornare a vedere la Rai. Appena arriverà la certificazione dell’Agcom infatti Viale Mazzini avvierà subito una campagna di informazione in modo che così i cittadini sappiano finalmente come muoversi con le antenne”. La Provincia, che abbandona almeno per il momento il progetto di avviare un’azione legale contro la Rai, non starà comunque nel frattempo con le mani in mano: “Eserciteremo un’azione di costante pressione - assicura l’assessore - presso l’Agcom e la stessa Rai, affinchè questa volta non ci siano sorprese e il problema possa essere definitivamente risolto”. Comunque vadano le cose - e si spera naturalmente bene - il comportamento tenuto dall’azienda di Stato in questi mesi rimane per la Provincia “censurabile. E come potrebbe essere diversamente visto che quella del digitale è diventata una vera e propria telenovela”.

Tratto da: www.nqnews.it/news/148846/Digitale__un_giallo_senza_fine


 25 SETTEMBRE 2013 - Mercoledì 

Ore 20.25 - GRUPPO GAZZETTA DI PARMA (TV PARMA): EDITORE CHIEDE LO STATO DI CRISI.

Come per molte altre testate locali e nazionali, pesa il calo delle vendite e della raccolta pubblicitaria. Prepensionamenti per giornalisti. Il direttore Molossi: inizialmente solo cassa integrazione straordinaria o solidarietà.
L'amministratore delegato del gruppo Gazzetta di Parma, Matteo Montan, ha presentato nei giorni scorsi il nuovo piano industriale che prevede la richiesta di stato di crisi al Governo. Una strategia che anche altre testate, nazionali e locali, hanno percorso in questi anni di crisi economica, calo delle vendite e della pubblicità.
Da quanto trapela, nell'arco dei prossimi due anni nel quotidiano andranno in prepensionamento nove giornalisti, a Tv Parma tre tecnici e alla radio (già ridotta all'osso) altri due. In previsone anche cassa integrazione straordinaria o solidarietà. Il gruppo ha chiuso il bilancio 2012 con un passivo di 1,5 milioni di euro dopo i 360mila euro di rosso del 2011.
Particolarmente pesante il calo della raccolta pubblicitaria nella televisione dove, per risparmiare sui costi, i giornalisti non copriranno più le domeniche per cui per la prima volta dopo 10 anni non andrà più in onda il notiziario nel giorno festivo. ll vicedirettore di Tv Parma Francesco Silva andrà in pensione e non è ancora chiaro se verrà sostituito. In compenso è in arrivo un addetto alla raccolta pubblicitaria che si dedicherà solo all'emittente.
Altra misura: i poligrafici del quotidiano verrebbero spostati nella redazione giornalistica. Secondo quanto riportato oggi dal settimanale La Voce di Parma tra i giornalisti del quotidiano coinvolti dai provvedimenti - per età e anzianità di servizio - ci sarebbero il direttore Giuliano Molossi, Vanni Buttasi, Luigi Alfieri, Massimo Sperindè e Andrea Ponticelli.

Da parte sua il direttore Molossi ci informa: "Mi preme smentire nel modo più categorico sia il fatto che nei prossimi due anni andranno in prepensionamento nove giornalisti della Gazzetta di Parma, e a maggior ragione l’esistenza nel Piano di una lista nominativa di prepensionati. Come formalmente comunicato alla Redazione nei giorni scorsi, l’Azienda in attuazione del Piano di riorganizzazione intende innanzitutto ricorrere agli ammortizzatori sociali ad oggi applicabili, quali cassa integrazione straordinaria o solidarietà e a pensionamenti e prepensionamenti solo nel momento in cui questi diventassero disponibili".
Il piano è stato presentato in questi giorni ai dipendenti e sono in corso gli incontri con le rappresentanze sindacali.

Tratto da: http://parma.repubblica.it/cronaca/2013/09/25/news/gruppo_gazzetta_di_parma_editore_chiede_lo_stato_di_crisi


 21 SETTEMBRE 2013 - Sabato 

Ore 23.15 - MUX 7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 29 Mux 7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA
Nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE inseriamo i parametri tecnici dei canali trasmessi dal mux 7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA che veicola 9 canali TV:


  13 - 7 GOLD EMILIA ROMAGNA
  64 - SUPERTENNIS
  68 - PLAY.ME
  70 - RadioItaliaTV
  78 - CANALE 78
  86 - RETE 8 VGA
118 - LepidaTVRTITV
124 - TELEMARKET
125 - TELEMARKET FOR YOU


Segnaliamo che CANALE 78 (LCN 78) trasmette anche con la scritta nuovarete sotto il logo, mentre LepidaTVRTITV (LCN 118) al momento della nostra rilevazione era a schermo nero.
Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux
7 GOLD - SESTA RETE BOLOGNA.









 20 SETTEMBRE 2013 - Venerdì 

Ore 09.50 - PROBLEMI DI RICEZIONE DEL DIGITALE TERRESTRE ANCHE A SAN MARINO.
Continuano le iniziative per il miglioramento del segnale in tema di digitale terrestre. Purtroppo però solo oltre confine, dove la Provincia e le Associazioni dei consumatori stanno valutando la possibilità di passare alle vie legali contro la Rai per motivi di mala ricezione. L’occasione l’ha offerta una sentenza del Tar del Lazio resa nota nei giorni scorsi che, pur respingendo la sostanza di un ricorso fatto da 123 cittadini ravennati, aprirebbe spiragli legali per un’azione risarcitoria praticabile invece che su class action, a livello individuale, come argomentato dalla Provincia in una nota. I cittadini erano stati affiancati nella loro azione contro la cattiva ricezione del segnale digitale, dall’ Associazione di consumatori di Clttadinanzattiva Emilia Romagna. Al via quindi nei prossimi giorni gli incontri tra Provincia, Associazioni di tutela dei consumatori e l’avvocato estensore del ricorso ravennate per capire gli eventuali sviluppi di queste novità, in termini di forma, modi e possibilità di ricorso. Verrà poi eseguita una mappatura provinciale aggiornata dei problemi di ricezione territoriali, coordinata dalla Provincia e dalle associazioni di categoria degli antennisti, mentre il Corecom Emilia – Romagna ha indetto un incontro a Bologna a cui parteciperà l’assessore riminese Galasso. In merito ai problemi di casa nostra invece, la situazione rimane ferma. Malgrado le note questioni di mala ricezione giungano fin sul Titano le Associazioni dei consumatori sembra non si occupino più della vicenda. E proprio dall’ Associazione sportello con consumatori fanno sapere che mancando lamentele da parte di cittadini, pur non essendoci una ricezione perfetta non si fanno progetti per migliorare, affiancabili o paragonabili alle iniziative indette dalla Provincia di Rimini, per fare il punto sulla situazione o addirittura migliorare il segnale.
Tratto da: www.sanmarinonotizie.com


 17 SETTEMBRE 2013 - Martedì 

Ore 12.55 - DIGITALE TERRESTRE A RAVENNA: IL TAR DA' RAGIONE ALLA RAI.
Respinto il ricorso di oltre cento ravennati. L'avvocato: “Ora vedremo se appellarci al Consiglio di Stato".
RAVENNA - Uno a zero per la Rai. La “class action" partita da Ravenna e guidata dall'avvocato Andrea Maestri perde il primo match al Tar. Al centro del contendere il mancato ricevimento del digitale terrestre da parte di alcuni cittadini che aveva portato 123 cittadini e l'unione di Cittadinanza Attiva a rivolgersi ai giudici per chiedere il rimborso del canone e il risarcimento del danno. Niente da fare, per i giudici amministrativi, non ci sono i motivi giuridici per accettare il ricorso.

Maestri commenta così la sentenza: “Dal punto di vista processuale abbiamo superato le eccezioni preliminari sollevate dagli avvocati della Rai che con quelle eccezioni intendevano sbarrarci subito la strada e questo è motivo di grande soddisfazione: su questi punti questa decisione del Tar farà giurisprudenza". Nel merito, però, il Tar ha aderito alla tesi della Rai: gli utenti che non ricevono il segnale sono pochi, è coperto il 99,6% della popolazione e quindi "si suppone" che gli utenti non abbiano ben posizionato le antenne. Quella percentuale, però, è un dato che è stato estrapolato da Rai Way. Elemento che Maestri non manca di segnalare: “Avevamo richiesto una perizia tecnica ma non è stata disposta". Insomma, per dare ragione alla Rai il Tar si è basato sui dati che questa ha fornito.
“Si aprono spiragli sull'azione risarcitoria ma vi è chiusura totale e nessun ripensamento sulla natura giuridica del "canone di abbonamento al servizio pubblico radiotelevisivo": è un tributo, va pagato e "non obbliga la RAI a garantire l'effettività del servizio", un principio oggi inaccettabile come è inaccettabile il dislivello tra pubblici poteri e cittadini, trattati ancora come sudditi e non come titolari di diritti individuali e collettivi. Davanti ai ricorrenti ora ci sono tre opzioni: fermare qui la giostra; fare appello al Consiglio di Stato o promuovere una class action nazionale insieme ad un'associazione di consumatori, che potrebbe essere Cittadinanzattiva. Vediamo quanti siamo e quante forze abbiamo, ben sapendo che dall'altra parte abbiamo un potere forte per antonomasia".

Tratto da: www.romagnanoi.it/news/home/1193303/Digitale-terrestre--il-Tar

Foto: panorama di Ravenna

Ore 12.20 - MUX DI.TV (EMILIA ROMAGNA): ARRIVA MARIA VISION.
VHF 05-06 Mux DI.TV (EMILIA ROMAGNA)
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che è stata inserita l'emittente religiosa marchigiana Maria Vision che si posiziona sulla LCN 684. In precedenza questa numerazione era occupata da DI.TV - Space TV che non è più presente. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux DI.TV (EMILIA-ROMAGNA).






 7 SETTEMBRE 2013 - Sabato 

Ore 00.30 - MUX TELEROMAGNA: ARRIVA LA BRESCIANA SUPER TV.
UHF 46 Mux TELEROMAGNA
Dopo aver aggiornato recentemente la composizione del mux TELEROMAGNA, segnaliamo l'arrivo dell'emittente bresciana SUPER TV che viene identificata come SUPER TV Romagna e si posiziona sull' LCN 115. Abbiamo di conseguenza aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEROMAGNA.






 5 SETTEMBRE 2013 - Giovedì 

Ore 19.15 - MUX TELEROMAGNA: ELIMINATA TELE 1 SPORT, INIZIA L'ATTESA DI NETTUNO TV.
UHF 46 Mux TELEROMAGNA
Nel mux TELEROMAGNA segnaliamo che è stata eliminata TELE 1 Sport che occupava l' LCN 187. Pertanto i canali attualmente diffusi da questo provider sono in totale 13, di cui 10 TV e 3 radio. Su TELEROMAGNA SPORT (LCN 192) è presente anche un inedito logo di RIMINI TV ch192. Al momento della nostra rilevazione TELEROMAGNA PLUS (LCN 99) e TELEROMAGNA INFO (LCN 667) stavano trasmettendo TELEROMAGNA (LCN 14), mentre TELEROMAGNA SHOP (LCN 606) era una copia di TELEROMAGNA MIA (LCN 193), e su TELERAVENNA 2 (LCN 665) c'era in onda la programmazione di TELEROMAGNA NEWS (LCN 74). In merito all'articolo di ieri del Resto del Carlino, da fine mese dovrebbe nascere NETTUNO TV che dovrebbe essere inserito al  posto di TELEROMAGNA sull' LCN 14 o di TELEROMAGNA PLUS sull' LCN 99. Consulta la griglia dei canali, con i parametri tecnici, e lo z@pping TV del mux TELEROMAGNA.










Mux TELEROMAGNA - Z@pping TV



 4 SETTEMBRE 2013 - Mercoledì 

Ore 22.15 - BOLOGNA: PRONTA A DECOLLARE NETTUNO TV, DODICI SOCI IN PISTA CON LA CURIA.
Bologna - Ai nastri di partenza la nuova emittente televisiva frutto di una stretta collaborazione tra diverse realtà imprenditoriali non solo bolognesi. Salvo sorprese, dovrebbe chiamarsi Nettuno Tv e nella piattaforma del digitale terrestre dovrebbe occupare o il canale 14 o il numero 99. Al momento sono 12 i futuri soci che hanno detto sì alla chiamata del vescovo emerito ausiliario di Bologna, monsignor Ernesto Vecchi, e tra questi ci sono nomi di rilievo come Maurizio Marchesini, presidente di Confindustria Emilia Romagna, Alberto Vacchi, presidente di Unindustria Bologna, Romano Volta presidente di Datalogic e Gino Cocchi, ex vicepresidente sia di Unindustria Bologna che di Bologna Fiere.
Faranno parte della compagine societaria anche Unifica, il consorzio che raccoglie circa 1200 piccole e medie imprese artigiane nel settore dell’edilizia e dell’impiantistica, e Teleromagna, a cui la nuova emittente si appoggia per le frequenze televisive. Mentre per il momento il presidente del Bologna Calcio, Albano Guaraldi, darà solo il suo appoggio esterno all’operazione.
Al progetto parteciperà in modo attivo anche la Curia, attraverso il coinvolgimento di Radio Nettuno, emittente radiofonica posseduta da Intermirifica, una società la cui maggioranza delle quote è posseduta dall’Arcidiocesi. Potenziando il segnale di TeleRomagna per arrivare all’intera copertura della provincia di Bologna, l’obiettivo a breve termine di Nettuno Tv è quello di offrire numerosi spazi di informazione e di approfondimento sulle questioni cittadine, arrivando in un secondo momento ad occuparsi di tutta la regione, entrando così in maggior sinergia con la stessa TeleRomagna.
Per essere ancora più immediati nell’informazione, è previsto anche un portale che, oltre ad avere in streaming le dirette di radio e televisione, sarà aggiornato in tempo reale per buona parte della giornata. In virtù di un accordo già esistente tra Radio Nettuno e il Bologna Calcio la nuova tv potrà stramettere la differita delle partite disputare dalla formazione rossoblù.
La prossima settimana i soci si ritroveranno per costituire la nuova società. È previsto un capitale sociale complessivo di 1,5 milioni di euro da versare in tre anni con le quote che risultano essere paritarie, mentre da fine settembre per la zona di Bologna il logo di Teleromagna dovrebbe essere sostituito da quello di Nettuno Tv. Nel frattempo è già partita una sorta di collaborazione sperimentale tra l’emittente televisiva romagnola e Radio Nettuno con alcuni programmi che vengono trasmessi in diretta dagli studi di via Altabella.
Tratto da: www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2013/09/04/944527-nettuno-tv-curia

Ore 09.15 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 1 / MUX 2: NUOVA ATTIVAZIONE DAL MONTE CERO (PADOVA).
UHF 32-44-46 RETE A Mux 1
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
Il provider RETE A migliora di misura la sua copertura in Veneto, infatti ci hanno da poco comunicato dell'attivazione dei due multiplex dal MONTE CERO a Baone (Padova). L'impianto sito a 400 m/slm serve una buona fetta della regione Veneto e alcune zone del ferrarese in Emilia-Romagna. Le due frequenze attivate sono l' UHF 44 per il mux 1 e l' UHF 54 per il mux 2.



Foto: monte Cero (Padova)



 31 AGOSTO 2013 - Sabato 

Ore 06.35 - MUX LA 9: RINOMINATA LA COPIA DI ORLER CHANNEL.
UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO)
UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE)
E' stata rinominata da OrlerTv a Orler Channel la copia dell'emittente commerciale veneta che occupa in Piemonte l' LCN 668, in Veneto l' LCN 655, in Emilia-Romagna e nelle Marche l' LCN 622, mentre in Trentino Alto Adige non ha una numerazione assegnata. Resta invariata la denominazione di ORLER CHANNEL sull' LCN 168 (numerazione unica in tutte le versioni regionali). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LA 9 (PIEMONTE), LA 9 (VENETO) LA 9 (TRENTINO) LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) e LA 9 (MARCHE).








 23 AGOSTO 2013 - Venerdì 

Ore 23.50 - MUX CANALE 9 BOLOGNA: AGGIORNATA LA GRIGLIA CANALI E INSERITO LO Z@PPING TV.
UHF 23 Mux CANALE 9 BOLOGNA
Nella sezione EMILIA ROMAGNA IN DIGITALE procediamo ad aggiornare le griglie dei multiplex locali con nuove immagini delle emittenti. Oggi è la volta del mux CANALE 9 BOLOGNA che trasmette i seguenti 7 canali: DI.TV (LCN 90), DI.TV AFFARI (LCN 117), LA4ITALIA (LCN 129), TELE 1 SPORT (LCN 187), DI.TV210 (LCN 210), Magic TV (LCN 214) e DI.TV RADIO BRUNO (LCN 683). Mentre effettuavamo la rilevazione DI.TV AFFARI (LCN 114) era a schermo nero, mentre Magic TV (LCN 214) era in onda con un doppio logo. Inoltre da qualche tempo è stato eliminato Space TV che trasmetteva sull' LCN 684. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux CANALE 9 BOLOGNA.







Mux CANALE 9 BOLOGNA - Z@pping TV



 22 AGOSTO 2013 - Giovedì 

Ore 12.10 - L'ODISSEA DEL DIGITALE TERRESTRE: DOPO TRE ANNI ANCORA TROPPE OMBRE.
Reclami per i disservizi lamentati dagli abbonati che ricevono il segnale disturbato. A settembre un summit al Corecom per fare il punto della situazione. Intanto da Ravenna parte la class action contro la Rai.
Sono passati tre anni dall’inizio della rivoluzione digitale della tv in EmiliaRomagna ma la fine è ancora lontana. E continuano i mal di pancia, dalla costa all’Appennino, con schermi neri in cui galleggia la scritta “segnale assente” sul più bello di un film thriller o mentre il piccolo di casa vede sparire “La Pimpa”, con conseguente dramma domestico.
È passato un anno dall’insurrezione degli albergatori della Riviera che la scorsa estate hanno dovuto spiegare agli ospiti perché non si potevano vedere gli Europei di calcio, ma il problema del digitale terrestre, per quanto affrontato con tavoli e contro tavoli AgcomRai, resta ancora non del tutto risolto. Tant’è che lo scorso anno 123 famiglie della provincia di Ravenna, assistite gratuitamente dall’avvocato Andrea Maestri, insieme all’associazione Cittadinanzattiva EmiliaRomagna, hanno dato vita alla prima class action pubblica (un’azione giudiziaria collettiva) contro la Rai per i disservizi protrattisi per tre anni nella ricezione del segnale del digitale terrestre nella provincia ravennate. «L’idea è nata per caso su Facebook» spiega Maestri «e subito sono arrivate le adesioni, dal sindaco della città fino agli albergatori della Riviera. Secondo la prassi abbiamo inviato la diffida alla Rai che ha risposto l’ultimo giorno utile dicendo, anche in modo offensivo, che la colpa era degli utenti che sbagliavano a orientare l’antenna verso il ripetitore pubblico e che stava al Comune farsi carico di installare, a proprie spese, un miniripetitore. Cosa assolutamente falsa».
Il 18 luglio c’è stata l’udienza a Roma presso il Tar del Lazio: si sono costituite parte civile sia Rai che Raiway, la società controllata al 99% dalla Rai che possiede e gestisce la rete televisiva, schierando il fior fiore degli studi legali italiani. «C’è persino Giuseppe De Vergottini, con cui mi laureai con 110 e lode e che oggi è tra i 30 saggi per le riforme nominati da Letta» dice sorridendo Maestri. «Raiway ha chiesto di chiamare in giudizio persino il ministero dello Sviluppo economico perché pare che nella fretta di avviare il passaggio al digitale non si siano stretti accordi internazionali con i Paesi confinanti per evitare le interferenze, che sull’Adriatico arrivano dalla Croazia e diventano più evidenti in estate col caldo». E infatti l’Hakom, l’autorità garante delle telecomunicazioni croata, solo nel 2012 ha inviato 196 segnalazioni alle autorità italiane per segnalare le interferenze, mentre a maggio ha lanciato l’appello al ministero per intervenire e garantire la qualità del segnale in Istria. «Sono stato chiamato anche da cittadini di altre province che si lamentavano dei disservizi della Rai, da Bologna a Ferrara, a Rimini ma io sono da solo e non riesco ad aiutare tutti» continua Maestri. «La cosa assurda è che la Rai dice che i problemi non ci sono ma intanto hanno organizzato un incontro col sindaco per trovare delle soluzioni tecniche alle interferenze in provincia: un comportamento a dir poco contraddittorio. Il Tar non ha ancora emesso la sua sentenza, ma io sono fiducioso anche se mi rendo conto che io sono un piccolo avvocato e mi trovo davanti ai luminari della giurisprudenza».
Uno degli ultimi incontri è stato organizzato a giugno a Bologna tra tecnici Rai e Corecom EmiliaRomagna (il Corecom è il braccio operativo regionale dell’autorità Agcom) per risolvere i disservizi Rai a Rimini, problema che è stato oggetto anche di un’interrogazione parlamentare da parte del deputato pd riminese Tiziano Arlotti rivolta al ministro dello Sviluppo economico. Il risultato è stato un intervento tecnico, a fine giugno, sugli impianti friulani di Udine, Pordenone e Trieste. «Ora orientando le antenne verso il ripetitore di Bertinoro, abbiamo controllato che la ricezione tra Rimini e Ravenna è buona» spiegano dal Corecom regionale. «Ci siamo attivati da quando l’estate scorsa c’è stato il black out della Riviera sugli Europei. Quest’anno, a giugno, le lamentele erano ancora molte e anche giuste, ora ne arriva ancora qualcuna da Rimini, perciò abbiamo attivato una squadra di Raiway che andrà a verificare i disservizi. La modifica che abbiamo apportato in Friuli riguarda solo il multiplex Mux 1: assicuriamo così la visibilità di Rai 1, 2 e 3, ma abbiamo pianificato un incontro il 23 settembre con l’assessore Alfredo Peri per verificare i miglioramenti e per chiedere di effettuare le modifiche sull’impianto del Friuli anche per i canali aggiuntivi, come Rai 4, Rai5, Rai Storia, Rai Sport...».
Come sottolinea il Corecom emiliano nella sua relazione di fine mandato, si tratta di un work in progress, ma a farne le spese sono sempre i cittadini, spesso anziani poco avvezzi all’uso della tecnologia: «Quando chiamano il numero verde per l’assistenza tecnica non riescono a seguire le istruzioni, si perdono» dice Franco Malagrinò, segretario regionale di Cittadinanzattiva EmiliaRomagna. «Per loro la tv non è uno strumento di semplice spettacolo o divertimento, per loro viene meno un servizio pubblico per cui pagano un canone annuale, e che ha anche una valenza sociale: la tv spesso è l’unica compagnia che hanno in casa gli anziani, non bisogna togliere loro anche questo piccolo piacere».

Tratto da: http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/08/22/news/l_odissea_del_digitale_terrestre_dopo_tre_anni_ancora_troppe_ombre


 5 AGOSTO 2013 - Lunedì 

Ore 10.45 - MUX LA 9: ARRIVA ABC, AGGIORNATE LA COMPOSIZIONE E GLI Z@PPING TV DELLE CINQUE VERSIONI REGIONALI.
UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO)
UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE)
Aggiorniamo con le ultime novità il mux dell'emittente padovana LA 9 che è presente con diverse composizioni in cinque regioni, Piemonte, Veneto, Trentino, Emilia-Romagna e Marche. Dall'inizio del mese di agosto è arrivata in questo multiplex l'emittente ABC, con la numerazione LCN 33, sintonizzabile anche in altri mux locali con la stessa LCN, ma questo differisce poichè in alcune ore della giornata ha una diversa programmazione composta dalle televendite che andavano in onda sul canale OK TV. Infatti proprio OkTv, con la LCN 170, ora è diventato un duplicato di ITALIA + (LCN 132) ed entrambe trasmettono senza logo.

Tornando alle composizioni regionali del mux LA 9 c'è da segnalare che alcuni canali hanno la stessa LCN nelle cinque regioni, occupano anche numerazioni che spettano alle emittenti nazionali, ecco l'elenco:

33 - ABC
76 - La 9  (Trasmette anche con il logo di OUTLET CHANNEL)
81 - La 8  (Trasmette anche con il logo di LA NAZIONALE)
132 -ITALIA +  (Senza logo)
151 - LA SPORTIVA  (Duplicato di La 13)
168 - ORLER CHANNEL
169 - OUTLET CHANNEL  (Duplicato di La 9)
170 - OkTv  (Duplicato di ITALIA + senza logo)
184 - Primarete 184
232 - LA NAZIONALE  (Duplicato di La 8)

Mentre gli altri canali, o alcuni duplicati, occupano diverse numerazioni regionali o sono senza LCN.

- La9  (Duplicato)
- 10
- Ch 10  (Duplicato di 10)
- La 11
- La 12
- La 13  (Trasmette anche con il logo di LA SPORTIVA)
- OrlerTV  (Duplicato di ORLER CHANNEL)
- Cafe Tv 24
- CafeTV 24  (Duplicato)
- PRIMA FREE
- Radio Kolbe

Per conoscere le esatte numerazioni di questi canali potete consultare le griglie dei canali e gli z@pping TV nelle pagine realizzate delle cinque versioni regionali.
LA 9 (PIEMONTE)(UHF 29/51)
LA 9 (VENETO)(UHF 28)
LA 9 (TRENTINO)(UHF 43)
LA 9 (EMILIA ROMAGNA)(UHF 21/28)
LA 9 (MARCHE)(UHF 28)

Qui sotto vi alleghiamo alcune immagini tratte dalla versione regionale veneta LA 9 (VENETO), questo è l'ultimo che abbiamo realizzato nel nostro database. Infatti ci troviamo sulla costa veneziana e nei prossimi giorni aggiorneremo le composizioni di tutti i mux locali veneti con le immagini di tutti i canali con il nostro esclusivo zapping TV.









Mux LA 9 ‎‎(EMILIA ROMAGNA)‎‎ - Z@pping TV



 31 LUGLIO 2013 - Mercoledì 

Ore 01.30 -  MUX INTERREGIONALI  - STARTUP COMMUNICATION (MUX STUDIO NORD - TELEMONDO): ATTIVATE LE POSTAZIONI DI SERRAMAZZONI E COSTAFERRATA.
UHF 45 Mux STUDIO NORD - TELEMONDO
Il gruppo televisivo StartUp Communication ci informa che il loro provider STUDIO NORD - TELEMONDO ha esteso la copertura in alcune zone dell' Emilia-Romagna. Il multiplex, oltre alle postazioni bolognesi di Colle Barbiano e Castelmaggiore, è stato recentemente attivato sull' UHF 45 anche dall'impianto modenese di Monfestino - Serramazzoni che garantisce la copertura di gran parte delle province di Bologna, Ferrara, Reggio Emilia e Modena. Nuova attivazione anche dalla postazione di Costaferrata (Reggio Emilia) che copre parte dell'Appennino reggiano e zone limitrofe della provincia. Abbiamo aggiornato la lista delle emittenti TV che si ricevono a MODENA e REGGIO EMILIA. Consulta anche la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux STUDIO NORD - TELEMONDO. Ringraziamo StartUp Communication per questa comunicazione.



Postazione TV Serramazzoni - Monfestino (Modena)



 28 LUGLIO 2013 - Domenica 

Ore 13.25 - MUX LA 9 (EMILIA ROMAGNA) - MUX LA 9 (MARCHE): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA ROMAGNA)
UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE)
Nei giorni scorsi abbiamo aggiornato le composizioni e gli z@pping del mux LA 9 nelle versioni del Piemonte e del Trentino. Oggi inseriamo le nuove griglie con tutti i canali trasmessi nelle versioni dell' Emilia-Romagna e delle Marche. Qui in basso pubblichiamo le liste canali dei due multiplex e come sempre vi invitiamo a consultare anche le griglie e gli z@pping TV dei mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) e LA 9 (MARCHE).





 23 LUGLIO 2013 - Martedì 

Ore 10.30 - TELEDUCATO NON CHIUDE: L'EDITORE REPLICA AI POLITICI.
L'intervento di Pier Gaiti dopo i comunicati di solidarietà nei confronti delle lavoratrici licenziate: l'emittente annuncia una "radicale trasformazione".
"La riduzione dell'organico di Teleducato fa parte di un processo di riorganizzazione intrapreso per necessità economiche e per cogliere anche le possibilità fornite dall'innovazione tecnologica con il passaggio al digitale terrestre". Lo comunica l'editore dell'emittente rispondendo ai comunicati di inviati da diverse forze politiche dopo l'annuncio del licenziamento di tre giornaliste di Parma.
"In tale prospettiva - si legge ancora - è indifferibile apportare una radicale trasformazione al palinsesto dell'informazione, con riferimento sia alla produzione del telegiornale, sia alla messa in onda di programmi ed approfondimenti giornalistici.
Con questo comunicato intendiamo ribadire che Teleducato NON chiude, ma si trasforma per diventare più moderna ed interattiva, potenziando la possibilità di dare informazioni immediate. Per tanto diffidiamo chiunque dal fare intendere o sottintendere una possibile chiusura dell'emittente televisiva, riservandoci ogni eventuale richiesta di danni".

Tratto da: http://parma.repubblica.it/cronaca/2013/07/22/news/teleducato_non_chiude_l_editore_replica_ai_politici


 15 LUGLIO 2013 - Lunedì 

Ore 20.10 - RAVENNA: CLASS ACTION CONTRO LA RAI, GIOVEDI' L'UDIENZA.
I difetti di ricezione del digitale terrestre al centro del ricorso di 171 ravennati al Tar: si chiede la restituzione del canon 2010.
RAVENNA - E' fissata per il 18 luglio al Tar l'udienza della Class Action promossa dall'avvocato Andrea Maestri che, l'autunno scorso, raccolse 170 sostenitori. Motivo del contendere al Tar del Lazio il ripristino del segnale Rai, che mal si riceve in alcune zone di Ravenna dopo il passaggio al digitale terrestre. “Si sono costituite in giudizio - spiega Maestri - sia la Rai che la società controllata, proprietaria e gestore delle reti e delle infrastrutture, Rai Way, rappresentate e difese da due dei massimi studi legali nazionali". Tra i legali si trova il professor Giuseppe De Vergottini, professore emerito di diritto costituzionale, uno dei 30 saggi nominati da Letta per le Riforme. ‘Insomma, è come Davide contro Golia. Siamo piccoli, ma siamo tanti e speriamo di riuscire ad abbattere, metaforicamente, il gigante", aggiunge Maestri.
Rai e Rai Way si sono costituite in giudizio con separatti atti: per la precisione, Rai Way, che non è la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo ma la società strumentale che gestisce le reti, controllata dalla Rai al 99%, si è costituita ‘ad opponendum' pur non essendo stata noi citata in giudizio. “Entrambe le società si difendono sul piano tecnico - aggiunge l'avvocato ravennate -, ricorrendo a non pochi cavilli meramente formalistici come quello di affermare che la "diffusione" è garantita secondo gli standard previsti dal contratto di servizio col Ministero e solo di "diffusione" parla il contratto e non di effettiva "ricezione": quest'ultima spetta ai singoli cittadini, i quali, continuano a dire da Roma, non hanno posizionato bene le antenne".
Ci sarebbe però, aggiunge Maestri, una contraddizione quando si afferma che “sono stati aperti canali ulteriori per una pù¹ efficace radiodiffusione. Rai pretenderebbe anche che fosse coinvolto nel giudizio il Ministero, in quanto è esso che dà la concessione. Chiusura totale sulla restituzione del canone dallo swich off (passaggio al digitale) del 2010 ad oggi: è un'imposta dovuta per il semplice possesso dell'apparecchio e non un corrispettivo per un servizio. Sarà una bella e dura battaglia, ma non ci arrendiamo e arriveremo fino in fondo."

Tratto da: http://www.romagnanoi.it/news/ravenna/1190420/Class-action-contro-la-Rai


 26 GIUGNO 2013 - Mercoledì 

Ore 00.55 - MUX NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA): REALIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 21 Mux NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA)
Aggiorniamo la composizione e pubblichiamo lo z@pping TV del mux NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA), vediamo i canali trasmessi e le relative numerazioni:


   77 - CANALE 77
110 - NUOVARETE
195 - 7 GOLD IN MUSICA
196 - P. RADIO TV
674 - EM.ROM. IN SCENA
- PUNTO RADIO



Come sempre per i dettagli tecnici vi rimandiamo alla nostra griglia dei canali, mentre per visualizzare le immagini che abbiamo campionato consulta lo z@pping TV del mux NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA).


Mux NUOVARETE (EMILIA ROMAGNA) - Z@pping TV



 23 GIUGNO 2013 - Domenica 

Ore 23.55 - MUX TRC TELEMODENA: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 34-46 Mux TRC TELEMODENA
Oggi ci spostiamo nella sezione EMILIA ROMAGNA IN DIGITALE ed aggiorniamo la composizione, la griglia e i relativi loghi del mux TRC TELEMODENA.
Questi sono i 6 canali TV che abbiamo campionato:


   15 - TRC Telemodena
  96 - VMT
185 - TRC2 Sport
215 - VMT2

297 - TRC3 Cultura
618 - VMT3 S&C



Abbiamo aggiornato i loghi, i parametri tecnici e le immagini di queste emittenti, consultali attraverso la nostra griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TRC TELEMODENA.


Mux TRC TELEMODENA - Z@pping TV



 18 GIUGNO 2013 - Martedì 

Ore 20.20 - FERRARA: ANCORA PROBLEMI CON IL DIGITALE TERRESTRE.
A due anni e mezzo dallo switcH off Il caldo favorisce le interferenze dei segnali soprattutto della Rai.
Il primo grande caldo dell’anno sta provocando, tra le tante conseguenze, i primi problemi anche al digitale terrestre. A due anni e mezzo dal fatidico switch off che ha cambiato le modalità televisive dei ferraresi, ancora la visione dei canali digitali risulta disturbata in molte zone della città. Con le temperature alte, aumenta infatti la propagazione di altri siti e si creano maggiori interferenze. C’è poi il discorso del Grattacielo, con la presenza ancora di 20 frequenze che stanno creando disturbo, era stato detto, e assicurato anche dalle autorità, che con il nuovo ripetitore dovevano essere tolte ed invece sono ancora al loro posto. Inoltre è da potenziare il sito di via Aranova. In queste giornate, soprattutto alla sera sono molti i canali soprattutto della Rai che non si vedono o con il segnale assente per molti minuti. Questo perché il segnale delle reti Rai viene disturbato più facilmente da altri segnali proprio quando le temperature sono più alte.

Tratto: http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2013/06/18/news/digitale-terrestre-ancora-problemi


 14 GIUGNO 2013 - Venerdì 

Ore 15.00 - A FINE GIUGNO GLI INTERVENTI SUGLI IMPIANTI DEL FRIULI CHE INTERFERISCONO IN ROMAGNA.
C'è la Confederation Cup e non gli Europei, la cui mancata visione fece arrabbiare parecchi un anno fa, ma comunque Bisognerà attendere l'ultima settimana di giugno perché la Rai effettui gli interventi sugli impianti friulani che stanno creando problemi alla ricezione del digitale terrestre nel territorio riminese.
Il CORECOM dell'Emilia-Romagna ha scritto all’assessore provinciale Mario Galasso per aggiornarlo sulla questione del miglioramento della qualità del segnale Rai sul digitale.
La Rai, tra il 24 e il 25 giugno, effettuerà un intervento sugli impianti friulani di Udine, Pordenone Castaldia e Trieste Belvedere, attivando una nuova configurazione di rete che in sostanza, a regime, consentirà la cessazione della diffusione del multiplex che genera i problemi di interferenza nel nostro territorio.
Nelle prossime settimane, sulla base dei primi risultati dell’intervento in Friuli, sarà convocato il tavolo tecnico insieme a Rai e Regione Emilia-Romagna.

Tratto da: http://www.newsrimini.it/news/2013/giugno/14/provincia/digitale_terrestre._a_fine_giugno_gli_interventi_su_impianti_rai_in_friuli


 11 GIUGNO 2013 - Martedì 

Ore 12.55 - MUX RETE 8 VGA (B): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 59 Mux RETE 8 VGA (B)
Abbiamo inserito nell'elenco delle emittenti TV che si ricevono a BOLOGNA la composizione dei canali trasmessi dal mux RETE 8 VGA (B).
Il mutiplex contiene solo tre emittenti tv:


13 - 7 GOLD EMILIA ROMAGNA
86 - RETE 8 VGA
118 - LepidaTVRTITV (mentre effettuavamo la rilevazione era a schermo nero)


Consulta i dettagli tecnici e lo z@pping TV del mux RETE 8 VGA (B). Vai alla pagina anche dell'altro mutiplex RETE 8 VGA (A), diverso per composizione.




Mux RETE 8 VGA (B) - Z@pping TV



 8 GIUGNO 2013 - Sabato 

Ore 16.45 - MUX E' TV RETE 7 (B): AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 42 Mux E'TV RETE 7 (B)
Recentemente abbiamo inserito nella sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE le versioni (A) e (C) del mux E' TV RETE 7. Oggi aggiungiamo la composizione aggiornata della versione (B). Vi invitiamo a consultare la nostra griglia per visualizzare nel dettaglio le postazioni da cui questo mux è trasmesso; inoltre è disponibile anche lo z@pping TV per visualizzare tutti i canali trasmessi dal mux E' TV RETE 7 (B).


Mux E' TV RETE 7 (B) - Z@pping TV



 7 GIUGNO 2013 - Venerdì 

Ore 13.05 - MUX TELE STUDIO MODENA 2: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 32 Mux TELE STUDIO MODENA 2
Abbiamo realizzato la griglia con la composizione e le immagini dei canali del mux TELE STUDIO MODENA 2, che è composto da otto emittenti televisive. Il canale TSM2 (LCN 89) trasmette anche con il logo QTV (TV QUI), presente anche sull'LCN 199 ma con differente programmazione. Ricapotolando ecco di seguito i canali trasmessi:


89 - TSM2
90 - DI.TV
199 - TV QUI
612 - TELESOGNI
679 - STAR TV
680 - SPORTIVAMENTE TV
681 - MQ TV
683 - DI.TV RADIO BRUNO


Consulta tutti i canali trasmessi e lo z@pping TV del mux TELE STUDIO MODENA 2.









Mux TELE STUDIO MODENA 2 - Z@pping TV



 4 GIUGNO 2013 - Martedì 

Ore 15.15 - A PARMA LA PARROCCHIA E' IN TV.
UHF 43 Mux DI.TV (PARMA)
Messa e appuntamenti liturgici in onda su "Giovanni Paolo TV".
Un vecchio furgone con la parabola sul tetto. E la soluzione ideale per alimentare il valore della condivisione. Condivisione attraverso la trasmissione Tv in simultanea dei momenti più significativi della vita di una diocesi, come la Messa e altri appuntamenti liturgici. Succede a Parma sulle frequenze di Giovanni Paolo Tv, che trasmette sul canale 93 del digitale terrestre in città e provincia. Ce ne parla Don Francesco Rossolini:"Siamo riusciti a realizzare il nostro sogno: la regia mobile che ci consentiva di registrare tanti eventi, finalmente ci consente di mandarli direttamente nelle case di tutti i cittadini di Parma".Condivisione significa anche lavorare assieme per imparare a realizzare le trasmissioni. Qualcuno tra i volontari di Giovanni Paolo Tv si presta alla causa per il gusto di partecipare. Altri, invece, coltivano la speranza di inventarsi un lavoro, sfruttando l'opportunità di fare le dirette tv via Satellite a basso costo e con semplicità tecnica, offerta dal servizio NewsSpotter di Eutelsat.
Tratto da:  http://www.tmnews.it/web/sezioni/video/a-parma-la-parrocchia-va-sul-satellite

Mux DI.TV ‎(PARMA)‎ - Z@pping TV



 2 GIUGNO 2013 - Domenica 

Ore 00.55 - RAVENNA: 123 FAMIGLIE CONTRO LA RAI AL TAR DEL LAZIO.
È ancora possibile aderire alla battaglia legale fino al 21 giugno. In caso di vittoria sarà possibile chiedere anche il risarcimento del canone.
Il Tar del Lazio ha fissato l’udienza per la discussione della class action contro la Rai per imporre al concessionario del servizio pubblico radiotelevisivo di rimediare al disservizio della cattiva ricezione del segnale del digitale terrestre nella provincia di Ravenna. L'appuntamento è per il prossimo 18 luglio alle 12. Lo rende noto l'avvocato Andrea Maestri che ha assistito gratuitamente le 123 famiglie ravennati firmatarie della class action che confidano così di vedersi riconosciuto il diritto, a fronte del pagamento del canone, di ricevere il segnale tv secondo gli standard previsti dal contratto di servizio.
All’azione collettiva, la prima e unica in Italia su questo tema, ha aderito anche l’associazione di consumatori Cittadinanzattiva Emilia-Romagna.
I cittadini che non hanno sottoscritto il ricorso ma che si trovano nella stessa situazione dei ricorrenti – ricorda Maestri – «possono intervenire nel processo da noi attivato davanti al Tar di Roma entro 20 giorni prima dell’udienza di discussione, quindi entro e non oltre il 27 giugno prossimo». Quindi la platea dei ricorrenti potrà allargarsi fino all’ultimo minuto o quasi, consentendo a tutti coloro che vogliono aderire e che finora non hanno avuto notizia o conoscenza dell'iniziativa, di prendere parte a questa azione collettiva. Il ricorso, se accolto, consente di imporre alla Rai di rimediare al disservizio del digitale terrestre entro il termine che il Tar indicherà. «Se vinceremo il ricorso – spiega ancora l'avvocato – potremo poi agire in sede civile, davanti al Tribunale Ordinario, per il risarcimento dei danni, tenendo come unità di misura l’importo del canone pagato per un servizio che non ci è stato garantito secondo gli standard contrattuali».
Chi volesse aderire alla class action può telefonare allo 0544.30187, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 fino a venerdì 21 giugno e non oltre, per consentire di organizzare gli atti da depositare in tempo utile (cioè entro il 27 giugno) al Tar di Roma.
Tratto da: http://www.ravennaedintorni.it/ravenna-notizie/37674/digitale-terrestre-123-famiglie-ravennaticontro-la-rai-il-13-luglio-al-tar-del-lazio


 29 MAGGIO 2013 - Mercoledì 

Ore 20.40 - MUX RETE 8 VGA (A): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 27-59 Mux RETE 8 VGA (A)
Procediamo ad aggiornare le composizioni dei mux locali dell' EMILIA-ROMAGNA con l'inserimento della griglia dei canali e i relativi dati tecnici del mux RETE 8 VGA (A). Questo multiplex infatti ha anche una diversa composizione, denominata RETE 8 VGA (B), che vedremo nel dettaglio nei prossimi giorni. Al momento della nostra rilevazione PLAY.ME (LCN 68) stava trasmettendo una televendita con il logo in basso a destra (solitamente è posizionato in alto a destra); sotto il logo di CANALE 78, in questa versione emiliana, è presente la scritta nuovarete; mentre LepidaTVRTITV (LCN 118) era schermo nero. Visualizza la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE 8 VGA (A).









Mux RETE 8 VGA (A) - Z@pping TV



 25 MAGGIO 2013 - Sabato 

Ore 20.30 - MUX TELESANTERNO: ELIMINATA TOP CALCIO 24.
UHF 23-35-39 Mux TELESANTERNO
Nei giorni scorsi è stata eliminata l'emittente sportiva Top Calcio 24 (LCN 111). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESANTERNO.




 22 MAGGIO 2013 - Mercoledì 

Ore 23.00 - MUX E' TV RETE 7 (C): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 42 Mux E'TV RETE 7 (C)
Nella lista delle emittenti TV che si ricevono a RIMINI aggiungiamo la composizione della versione C del multiplex E'TV RETE 7. Differentemente dalle versioni A e B, trasmesse sempre in Emilia-Romagna sull' UHF 42 da differenti postazioni, il multiplex C è più "leggero", sono infatti presenti solo 4 TV e 3 radio. Consulta la griglia dei canali del mux E'TV RETE 7 (C).




Mux E' TV RETE 7 (C) - Z@pping TV



 20 MAGGIO 2012 - Lunedì 

Ore 11.40 - MUX DI.TV (PARMA): REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 43 Mux DI.TV (PARMA)
Implementiamo la lista delle emittenti tv che si ricevono a Parma e a Fidenza (PR) inserendo la composizione e i dettagli tecnici del mux DI.TV (PARMA). Sono sintonizzabili un totale di 11 TV e una radio; segnaliamo che sull' LCN 93 è presente il canale GIOVANNI PAOLO, mentre sull' LCN 682 è presente DI.TV CAFFE 24 (rispetto agli altri mux in cui questo canale è presente, in epg c'è una F di troppo). Mentre effettuavamo la rilevazione DI TV Space TV (LCN 684) era a schermo nero. Consulta l'elenco dei canali e lo z@pping TV aggiornato del mux DI.TV (PARMA).












Mux DI.TV ‎(PARMA)‎ - Z@pping TV



 18 MAGGIO 2013 - Sabato 

Ore 12.15 - MUX TELE STUDIO MODENA 1: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 43 Mux TELE STUDIO MODENA 1
Abbiamo aggiornato e attualizzato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE STUDIO MODENA 1. Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo l'introduzione sull' LCN 89 di TSM2, che trasmette anche con il logo QTV (TV QUI), mentre il canale TeleStudio Modena (LCN 85) nel proprio identificativo viene nominato TeleStudio Mode. Consulta tutti i canali trasmessi e lo z@pping TV del mux TELE STUDIO MODENA 1.







Mux TELE STUDIO MODENA 1 - Z@pping TV



 15 MAGGIO 2013 - Mercoledì 

Ore 09.25 - MUX 7 GOLD PLUS (EMILIA ROMAGNA): INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
VHF 07 - UHF 22 Mux 7 GOLD PLUS (EMILIA ROMAGNA)
Proseguiamo ad integrare il nostro database con la composizione del mux 7 GOLD PLUS (EMILIA-ROMAGNA) del gruppo televisivo e radiofonico che fanno capo a Luigi Ferretti. Il flusso è composto da 11 TV e una radio; nel dettaglio segnaliamo che sull' LCN 195 il canale 7 GOLD IN MUSICA ha un logo differente da quello utilizzato nelle altre regioni italiane e sull' LCN 285 è presente il solo identificativo (Empty name) e il canale è a schermo nero. Per conoscere tutti gli altri canali trasmessi, consulta la griglia e lo z@pping tv del mux 7 GOLD PLUS (EMILIA-ROMAGNA).







Mux 7 GOLD PLUS (EMILIA ROMAGNA) - Z@pping TV



 14 MAGGIO 2013 - Martedì 

Ore 10.25 - MUX E' TV RETE 7 (A): ARRIVA RADIO BOLOGNA UNO.
UHF 42 Mux E'TV RETE 7 (A)
E' stata recentemente inserita nel mux E' TV RETE 7 (A) l'emittente radiofonica RADIO BOLOGNA UNO. Nei prossimi giorni inseriremo anche le griglie aggiornate delle versioni B e C del mux E' TV RETE 7. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux E' TV RETE 7 (A).









 13 MAGGIO 2013 - Lunedì 

Ore 23.50 - MUX STUDIO 7: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 39 Mux STUDIO 7
Dalla postazione di Serramazzoni, nel modenese, è trasmesso il mux STUDIO 7 che si riceve in un'ampia fetta dell'Emilia. Il flusso è composto da emittenti del gruppo televisivo valdostano Pagliero. Nel dettaglio: tm5 test (LCN 73) trasmette la programmazione senza logo di STUDIO 7 (presente sull' LCN 181), mentre Tv Service 100 (senza LCN) trasmette i programmi di TELEMONDO (LCN 275). Sono presenti inoltre RETE 82 (LCN 82) e due emittenti decodificate come radio nominate noname 175 e noname 200 che risultano mute. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux STUDIO 7 che abbiamo inserito nell'elenco delle emittenti TV che si ricevono a MODENA, PARMA e REGGIO EMILIA.


Mux STUDIO 7 - Z@pping TV


Ore 19.00 - MUX SAN MARINO RTV: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 51 Mux SAN MARINO RTV
La TV "estera" del Titano ha da diverso tempo ampliato la sua offerta di canali; nel suo flusso sono presenti quattro emittenti TV, SMRTV SAN MARINO (LCN 73), San Marino RTV 2 (LCN 88), San Marino RTV SPORT (LCN 93), RTV SAT (LCN 95), e RADIO San Marino Classic. Aggiorniamo pertanto la composizione dei canali con i dettagli tecnici e lo z@pping TV del mux SAN MARINO RTV.




Mux SAN MARINO RTV - Z@pping TV


Ore 13.35 - MUX TELESTENSE: AGGIORNATA LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 41 Mux TELESTENSE
Aggiorniamo la composizione del mux TELESTENSE segnalando in particolare che Telesanterno (LCN 18) nell'identificativo aggiunge un puntino. Inoltre, mentre effettuavamo la nostra rilevazione, 4 Soldi (LCN 652) era schermo nero. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESTENSE.









Mux TELESTENSE - Z@pping TV


Ore 11.05 - MUX TELESANTERNO: INSERITA TELESTENSE.
UHF 23-35-39 Mux TELESANTERNO
Negli ultimi giorni è stata inserita in questo mux l'emittente ferrarese Telestense che occupa l' LCN 16. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESANTERNO.







 12 MAGGIO 2012 - Domenica 

Ore 22.50 - MUX TELEREGGIO EMILIA ROMAGNA: REINTRODOTTO IL LOGO DI RECS.
UHF 29 Mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA
E' stato reinserito il logo del canale RECS (LCN 645); nella nostra ultima rilevazione, l'emittente stava trasmettendo la sua programmazione senza denominazione in video. Ora è nuovamente presente il logo RECS TELEREGGIO. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA.





Ore 18.30 - MUX DI.TV (EMILIA ROMAGNA): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
VHF 05-06 Mux DI.TV (EMILIA ROMAGNA)
Aggiorniamo la composizione di questo multiplex che ha inserito negli ultimi mesi due copie del canale AnimeXCristo sulla stessa LCN 613 (la seconda copia nell'identificativo aggiunge il punto). Segnaliamo inoltre che DI.TV - Space TV (LCN 684) al momento della nostra rilevazione era a schermo nero, mentre Parole di Vita (LCN 980) in alcune fasce orarie ritrasmette la programmazione dell'emittente di Varese TBNE. Medjugorie Italia TV (priva di LCN) trasmette anche con il logo di NON ABBIATE PAURA TV. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux DI.TV (EMILIA-ROMAGNA).











Mux DI.TV ‎(EMILIA-ROMAGNA)‎ - Z@pping TV



 9 MAGGIO 2013 - Giovedì 

Ore 21.45 - A RICCIONE NON SI VEDE LA RAI. VIALE MAZZINI REPLICA: "CI STIAMO LAVORANDO".
Nei giorni scorsi il Sindaco Massimo Pironi ha chiesto conto alla Rai dei problemi di ricezione dei canali televisivi nazionali, scrivendo una lettera il 19 aprile scorso all’Amministratore delegato Rai Luigi Gubitosi e all’Amministratore delegato di Rai Way Stefano Ciccotti. “Dall’attivazione del digitale terrestre – si legge nella nota inviata dal Sindaco Pironi ai dirigenti Rai - ogni anno in concomitanza con l’arrivo del bel tempo, nel territorio di Riccione è impossibile ricevere tutti i canali Rai".
"Da informazioni tecniche assunte il disturbo sarebbe causato dall’impianto Rai di Udine sui Canali 24 – 26 – 30 – 40 che provoca grossi disservizi su tutti i Canali Rai. Già lo scorso anno in occasione degli europei di calcio e delle olimpiadi, il disservizio ha avuto un eco mediatico notevole - aveva aggiunto Pironi -. Il ripetersi di tale disservizio, per una località di rilevanza internazionale come Riccione comporta un danno alla nostra immagine turistica e inoltre, crea disagio ai cittadini che pagano il canone e che si rivolgono al mio Ufficio perché si trovi una definitiva soluzione al problema".
Pironi ha quindi chiesto se la Rai avesse in programma "qualche intervento tecnico per la risoluzione definitiva del problema, a Voi ben nota. Fiducioso che la richiesta sia accolta e il problema risolto nel più breve tempo possibile essendo imminente l’inizio della stagione turistica estiva.” Ciccotti ha risposto il 24 aprile scorso, sottolineando al sindaco che "le problematiche di ricezione in Romagna da lei segnalate sono, come noto, da imputarsi al riutilizzo obbligato, da parte di Rai, delle stesse frequenze in Friuli Venezia Giulia e, in particolare, presso il sito di Udine".
"Con l'avvicinarsi della stagione calda, comportamenti anomali nella propagazione dei segnali radioelettrici trasmessi da questo sito (cd. "dotti di propagazione") comportano effetti interferenziali la cui risoluzione ha richiesto un'attenta analisi da parte delle strutture tecniche di Rai Way - ha continuato Ciccotti -. Ad oggi sono stati individuati due specifici interventi tecnici, con l'obiettivo di mitigare il fenomeno interferenziale, che possono essere così riassunti: un primo intervento, che ha comportato l'attivazione di una nuova emissione del Mux 1 sul canale 24 presso il sito di Monte Scudo in modo da "rinforzare" il segnale romagnolo rendendolo stabile per un periodo più lungo rispetto alla configurazione ipotizzata inizialmente. Riteniamo che i Suoi concittadini che hanno correttamente orientato le proprie antenne in direzione di questo nostro impianto abbiano già risolto il problema, ottenendo così una visione dei programmi Rai Uno, Rai Due, Rai Tre Emilia Romagna e Rai News 24 priva di interferenze".
"Un secondo intervento, assai delicato e complesso, prevede il riassetto della rete del Friuli Venezia Giulia con l'obiettivo di attenuare e, se possibile, annullare completamente le problematiche legate ai fenomeni di forte propagazione - aggiunge Ciccotti -. Tale intervento comporta la modifica sostanziale dell'impianto di Udine al fine di eliminare qualsiasi tipo di emissione in direzione della Romagna e la contestuale attivazione di un nuovo impianto presso la postazione di Aviano Piancavallo dimensionato in modo da mantenere inalterati le coperture ed il quadro interferenziale consolidato nella regione, limitando altresì il più possibile l'impatto sull'utenza friulana".
"La delicatezza di questa secondo operazione ha richiesto una seria di passi successivi volti a valutare attentamente la configurazione finale migliore da adottare - viene spiegato da Ciccotti -. Nel corso del corrente mese di maggio, saranno completate le attività realizzative degli impianti Mux 1 presso i siti di Udine e Piancavallo, con lì'installazione dei nuovi sistemi radianti provvisori e la successiva verifica in area di servizio (utilizzando inizialmente segnali di test) dell'efficacia degli interventi ipotizzati che, in ogni caso, comporteranno un netto beneficio sulla ricevibilità del Mux in Romagna anche in condizioni di propagazione anomale".
Conclude l'amministratore delegato di Rai Way: "Una volta terminate le verifiche sul campo, si provvederà a modificare la configurazione di tutta la rete del Friuli Venezia Giulia, intervenendo, in modo analogo, anche sugli altri Multiplex nazionali. Dell'insieme di queste iniziative è stato portato a conoscenza il "Tavolo tecnico sulla copertura di Rai 3 Emilia-Romagna" istituito dalla Regie Emilia Romagna, il cui ultimo incontro risale al 9 aprile scorso e in cui i rappresentanti locali hanno espresso soddisfazione per il lavoro fin qui svolto".

Tratto da:
http://www.riminitoday.it/cronaca/riccione-digitale-terrestre-problema-ricezione-rai


 3 MAGGIO 2013 - Venerdì 

Ore 00.50 - PARMA CALCIO: "A BREVE LANCEREMO DI UN CANALE TV SUL DIGITALE TERRESTRE".
Il Direttore di Radio Parma Fc, Alberto Di Chiara, ha rilasciato oggi delle dichiarazioni al portale tuttomercatoweb.com, nelle quali ha analizzato il momento della squadra crociata ma soprattutto ha parlato di importanti novità per quella che sarà la Tv ufficiale del club.
“E’ un Parma un po’ “stile balneare”. La salvezza raggiunta con largo anticipo ha portato i giocatori a rilassarsi, a differenza dello scorso campionato nel quale concluse la stagione con 7 vittorie consecutive. E’ anche vero che in alcune gare non meritava la sconfitta, ma deve trovare lo spirito giusto.”
“Quella della Radio Ufficiale è davvero una bella avventura, che mi ha già regalato qualche piccola soddisfazione. In programma ora c’è il lancio della Tv Ufficiale che sarà inclusa nel Digitale Terrestre, dove si parlerà di sport, specialmente del Parma, ma non solo. Proveremo a parlare anche dei personaggi che popolano il mondo del calcio: ci sono molti argomenti da affrontare e ci sarà da divertirsi, cercando di arrivare ad obiettivi importanti con il sorriso.”

Tratto da:
http://www.parmafanzine.it/di-chiara-presto-la-tv-ufficiale-del-parma-nel-digitale-terrestre


 26 APRILE 2013 - Venerdì 

Ore 22.20 - MUX TELEDUCATO: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 23-34 Mux TELEDUCATO
Nella sezione EMILIA ROMAGNA IN DIGITALE aggiorniamo la composizione del mux TELEDUCATO, provider che ospita 20 emittenti televisive e un' emittente radio. Per la precisione molti canali sono delle copie, vediamoli nel dettaglio.





11 - Teleducato Piacenza
La medesima programmazione è in onda anche su:
171 - Teleducato Piacenza News
293 - Teleducato Piacenza Sport
637 - Teleducato Piacenza Economia
638 - Teleducato Piacenza Salute
639 - Teleducato Piacenza Classica



12 - Teleducato Parma
La medesima programmazione è in onda anche su:
172 - Teleducato Parma News
294 - Teleducato Parma Sport
640 - Teleducato Parma Economia
641 - Teleducato Parma Salute
642 - Teleducato Parma Classica



87 - ALL NEWS
La medesima programmazione è in onda anche su
610 - ALL NEWS CIVICA
676 - ALL NEWS MEETING
677 - ALL NEWS TURISMO
678 - ALL NEWS EDUCATION



Sono disponibili anche i seguenti canali che invece hanno una loro programmazione autonoma.
90 - DI.TV
197 - TD SHOPPING
683 - DI.TV RADIO BRUNO
- Radio City (senza LCN)


Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e realizzato lo z@pping tv dei canali trasmessi dal mux TELEDUCATO.

Mux TELEDUCATO - Z@pping TV



 23 APRILE 2013 - Martedì 

Ore 18.45 - MUX TELESANTERNO: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 23-35-39 Mux TELESANTERNO
Continuiamo grazie alla vostra collaborazione, ad aggiornare la composizione dei mux locali dell' Emilia-Romagna. Oggi rivediamo la composizione del mux TELESANTERNO che trasmette, in base alla zona di riferimento, con 3 differenti frequenze (le postazioni principali potete consultarle visualizzando la nostra griglia dei canali). Vediamo di seguito i canali trasmessi:


Questi i nostri commenti: Telecentro E.R. (LCN 19) trasmette come sempre, in alcune fasce orarie, la programmazione di ODEON, mentre su Top calcio 24 (LCN 111) abbiamo notato un logo sensibilmente differente a quello che visualizziamo in Lombardia o in Piemonte. Comuni alla Ribalta (LCN 186), mentre effettuavemo la nostra rilevazione, non stava trasmettendo la programmazione dell'emittente pugliese TG NORBA 24, infine segnaliamo che il canale TV Service 1003 (LCN 274) è a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESANTERNO.



Mux TELESANTERNO - Z@pping TV



 19 APRILE 2013 - Venerdì 

Ore 23.55 - MUX E' TV RETE 7 (A): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 42 Mux E'TV RETE 7 (A)
Dopo la riassegnazione delle frequenze dello scorso dicembre il mux E' TV RETE 7 (in base alle notizie che abbiamo raccolto grazie alla vostra collaborazione) ha scisso in tre versioni i propri multiplex, diversificando in alcune province i canali trasmessi e le relative numerazioni automatiche. Nelle nostre liste delle emittenti TV che si ricevono in EMILIA-ROMAGNA abbiamo catalogato con le lettere A, B e C le tre differenti versioni. Nel dettaglio: la composizione della versione "A" (sempre in base alle nostre fonti) si estenderebbe nelle provincie di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena; la versione "B" avrebbe una differente numerazione e composizione e coprirebbe Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì e Cesena; mentre Rimini avrebbe un' ulteriore configurazione "C".
Se non ci siamo persi qualcosa per strada, iniziamo a mostrarvi la composizione del mux E' TV RETE 7 (A).


Il mux è composto da 11 TV e 2 radio; mentre effettuavamo la rilevazione GOLDTVITALIA (LCN 128) non stava trasmettendo nessun segnale, mentre ITALIA CHANNEL (LCN 228) stava ripetendo il TG dell'emittente siciliana MEDITERRANEO SAT.
Consulta tutti i canali trasmessi dal mux
E' TV RETE 7 (A) attraverso la nostra griglia dei canali e lo z@pping TV.



Mux E' TV RETE 7 (A) - Z@pping TV



 18 APRILE 2013 - Giovedì 

Ore 13.15 - MUX TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 29 Mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA
Grazie alla collaborazione dall'amico Salvatore di Piacenza, riceviamo la composizione del mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA, pertanto integriamo le liste delle emittenti tv che si ricevono a MODENA, PARMA, PIACENZA, REGGIO EMILIA, FIDENZA (PR) e FIORENZUOLA (PC) con i dettagli di questo provider che trasmette sull' UHF 29. Sono trasmessi 5 canali TV e una radio:

14 - TELE REGGIO
99 - TELEROMAGNA PLUS
174 - TELE REGGIO +1
644 - YOU TIVU
645 - RECS
- RADIOREGGIO


Da notare che YOU TIVU (LCN 644) è in onda con il cartello che vedete nelle immagini, RECS (LCN 645) è in onda senza logo e RADIOREGGIO è priva di numerazione LCN. Consulta la griglia dei canali, i dettagli tecnici e lo z@pping TV del mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA.



Mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA - Z@pping TV



 17 APRILE 2013 - Mercoledì 

Ore 11.15 - MUX TELELIBERTA': AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 22 Mux TELELIBERTA'
Nella pagina EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE aggiorniamo la composizione del mux di TELELIBERTA', provider piacentino che ospita 8 emittenti televisive. Fino allo scorso dicembre questo mux era trasmesso anche a Milano dalla postazione di corso Sempione, successivamente a quella data, l' impianto è stato disattivato, restano invariate le altre postazioni, le principali le potete consultare nella nostra griglia dei canali. Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo l'arrivo (avvenuto mesi or sono) di CREMONA1 che occupa la posizione LCN 211. Questo canale è realizzato dal gruppo televisivo STUDIO 1, da notare infatti la somiglianza dei loghi di queste due emittenti. I restanti canali non hanno avuto modifiche di identificativo e numerazione. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e realizzato uno z@pping TV con nuove immagini del mux TELELIBERTA'.




Mux TELELIBERTA' - Z@pping TV



 16 APRILE 2013 - Martedì 

Ore 16.10 - MUX LA 9 (EMILIA-ROMAGNA): ARRIVA 'CH10'.

UHF 21-32 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA)
Fa il suo ingresso in questo mux una copia del canale 10, con l'identificativo Ch 10 e con la numerazione LCN 123. Questa emittente è già presente con la denominazione 10 sull' LCN 219. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA).






 15 APRILE 2013 - Lunedì 

Ore 11.10 IN EVIDENZA  - RETE A MUX 2: CAMBIO DI FREQUENZA NELLE REGIONI DELL'ALTO ADRIATICO.
UHF 33 RETE A Mux 2
Tra il 17 ed il 24 aprile è in programma la modifica della frequenza di trasmissione di RETE A Mux 2 in alcune province delle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche.
Dall' attuale UHF 33 passerà alla nuova UHF 54. Pertanto per continuare a seguire le emittenti del multiplex è necessario, in queste zone interessate, effettuare una nuova ricerca automatica dei canali.

Questi gli impianti coinvolti (Fonte OTG TV):
FRIULI VENEZIA GIULIA (5 postazioni): Col Gajardin, Monte San Michele, Muggia, Monte Belvedere, Monte Porzus.
VENETO (1 postazione): Monte Madonna.
EMILIA-ROMAGNA (4 postazioni): Monte Grande di Calderaro, Bertinoro Monte Maggio, Montescudo, Monte Pincio.
MARCHE (8+2
postazioni): Forte Montagnolo, Arcevia, Fabriano, Jesi, Fossombrone, Monte San Paolo, Pesaro Colle della Salute (Santa Veneranda), Urbino Monte di San Cipriano. Verrebbero attivati appena possibile (sempre sul 54) anche Novilara e Ancona via Panoramica.

RETE A Mux 2 - Z@pping TV



 7 APRILE 2013 - Domenica 

Ore 10.50 - UTELIT TV: REINTRODOTTO IL MARCHIO ROMIT TV, IL PRESIDENTE SCRIVE A L' ITALIA IN DIGITALE.
PIEMONTE - UHF 41 Mux TELESTAR (PIEMONTE)
LOMBARDIA - UHF 41 Mux TELESTAR (LOMBARDIA)
EMILIA-ROMAGNA - UHF 22 Mux TELEREGIONE EMILIA-ROMAGNA
VENETO - UHF 22 Mux 7 GOLD PLUS
TOSCANA - UHF 35 Mux TOSCANA TV
PUGLIA - UHF 21 Mux DELTA TV
SICILIAUHF 39 Mux 7 GOLD SICILIA 88 (EST) / UHF 39 Mux 7 GOLD SICILIA 88 (OVEST) / UHF 31 Mux 7 GOLD SICILIA 99

E' stato nuovamente introdotto il logo di Romit TV sul canale UTELIT TV (LCN 246) emittente di lingua rumena diffusa in Italia attraverso alcuni mux locali (qui sopra abbiamo elencato i principali).
E' presente sotto il logo anche la scritta UTELIT TV il popolo dei consumatori.
Nella giornata di ieri il presidente dell'emittente Rocco Monaco ha inserito un suo post sulla nostra bacheca Facebook:



Pertanto come ci riferisce il presidente di UTELIT TV a breve partiranno i programmi in lingua italiana, ricordiamo che al momento la programmazione è composta per la quasi totalità della giornata dalla ripetizione dell'emittente satellitare rumena PRO TV.




 23 MARZO 2013 - Sabato 

Ore 21.55 - PUBBLICATE LE LISTE DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO A REGGIO EMILIA, FORLI', FIDENZA (PR) E FIORENZUOLA D'ARDA (PC).
Implementiamo la sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE inserendo le liste delle emittenti tv che si ricevono in altre quattro località della regione. Abbiamo realizzato le pagine delle TV A REGGIO EMILIA, delle TV A FORLI' (Forlì Cesena), delle TV A FIDENZA (Parma) e delle TV A FIORENZUOLA D'ARDA (Piacenza), dove potete consultare le frequenze, le postazioni riceventi, e le composizioni dei mux nazionali e locali.


LE TV A REGGIO EMILIA / LE TV A FORLI' (FC)


LE TV A FIDENZA (PR) / LE TV A FIORENZUOLA D'ARDA (PC)



 19 MARZO 2013 - Martedì 

Ore 10.00 - PUBBLICATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO A RIMINI.
Implementiamo la sezione EMILIA-ROMAGNA IN DIGITALE inserendo la lista delle emittenti tv che si ricevono nella località della costiera romagnola RIMINI.
Vai alla pagina delle TV A RIMINI, dove puoi consultare le frequenze, le postazioni riceventi, e le composizioni dei mux nazionali e locali.


LE TV A RIMINI



 22 FEBBRAIO 2013 - Venerdì 

Ore 09.35 - NUOVO LOGO PER STUDIO ITALIA.
L'emittente di televendite STUDIO ITALIA, sintonizzabile nei mux locali di alcune regioni con la numerazione LCN 225, ha cambiato il proprio logo, ora è simile a quello di
ITALIA TV (LCN 179), altro canale che fa parte dello stesso gruppo editoriale. Qui sotto potete vedere le differenza anche con il precedente logo, quello al centro. In onda sotto il logo c'è sempre fisso in sovraimpressione la scritta SHOP IN TV.


Questo l'elenco dei mux locali in alcune delle regioni in cui è presente STUDIO ITALIA (LCN 225):


PIEMONTE: UHF 32 Mux RETE 7 (PIEMONTE)



LOMBARDIA: UHF 51 Mux TELECOLOR



LIGURIA: UHF 53 Mux SESTARETE (LIGURIA)



EMILIA-ROMAGNA: UHF 42 Mux E' TV RETE 7



TOSCANA: UHF 41 Mux RTV 38



LAZIO: UHF 46 Mux GOLD TV




 14 FEBBRAIO 2013 - Giovedì 

Ore 19.40 - IERI 13 FEBBRAIO: GIORNATA MONDIALE DELLA RADIO (DIMENTICATA).
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa.
"Pochi sanno che il 13 Febbraio 2013 si è celebrata la Giornata Mondiale della Radio. La data è stata istituita su iniziativa dell'Unesco nel 2011. I festeggiamenti principali si svolgono nella sede dell'organizzazione a Parigi. Proprio l'13 Febbraio del 1946 iniziarono le trasmissioni della Radio ONU.
In questa giornata l'Unesco dedica 24 ore alla Radio, in tutte le sue forme
e in tutte le sue epoche. Mi domando per quale motivo l'Italia, e soprattuto Bologna, patria di Guglielmo Marconi, l'attenzione a tale evento è stata scarsa, se non inesistente, pertanto i cittadini, se non appassionati del tema, non ne sono venuti a conoscenza.
A Bologna non ho sentito parlare di tale evento... eppure mi risulta che la
radio sia nata proprio a Bologna.... Nella patria di Guglielmo Marconi c'e' poca attenzione: l'ultime dedicatagli, ad esempio, la dismissione della stazione ad onde medie a lui dedicata di Budrio.
Il 18 febbraio 2009, ventuno giorni dopo le Celebrazioni del Centenario del
Nobel conferito a Marconi, ebbero l'inaudita impudenza di abrogare definitivamente la Data Anniversario stabilita in Suo onore e perpetua memoria. Negare comunque un Anniversario all'Inventore della Radio o non celebrare la Giornata Mondiale della Radio, non può che nuocere al prestigio delle istituzioni culturali italiane.
Quindi è necessario e opportuno che siano celebrati entrambi per ricordare a
tutti gli italiani, ed ai giovani studenti in particolare, l'opera universale di Guglielmo Marconi, il primo italiano ad ottenere il Premio Nobel nella disciplina delle scienze fisiche."
Ex Centro Trasmittente ad onde medie di Budrio (Bo) voluto da Guglielmo
Marconi e a lui intitolato.
www.radiomarconi.com/marconi/budrio


 09 FEBBRAIO 2013 - Sabato 

Ore 12.00 - MUX TELESTENSE: OGGI INIZIANO LE TRASMISSIONI DI TELE FERRARA LIVE.
UHF 41 Mux TELESTENSE
Oggi alle 16, con la diretta della grande festa del Carnevale Rinascimentale di Ferrara, inizia la programmazione di Tele Ferrara Live, il nuovo canale tematico prodotto da TELESTENSE con la numerazione LCN 188. Dedicato alla cultura, Tele Ferrara Live vuole raccontare il passato e il presente di un territorio sito Unesco patrimonio dell’umanità, scoprire le mille iniziative delle associazioni culturali, le nuove imprese e l’innovazione nei diversi campi del sapere e della tecnologia, le nuove professioni nel settore dei new media , la volonta’ di ripensare gli spazi di ieri e di oggi, ma anche i luoghi della musica, i grandi registi ferraresi, le risorse della formazione e della ricerca scientifica di una città ricca di fantasia e di memoria. Un progetto di comunicazione multimediale ( prossima l’attivazione di un sito internet legato al canale) che ha le proprie radici nell’identità di Ferrara e dintorni, ma anche una sfida che nasce dalla convinzione che sarà proprio l’investimento in cultura, nel senso più ampio del termine, a fare ripartire lo sviluppo non solo della città e della provincia, ma dell’intero Paese.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux TELESTENSE.




 11 GENNAIO 2013 - Venerdì 

Ore 22.05 - PARMA: RAID DEI LADRI IN TRE RIPETITORI, INTERROTTE TRASMISSIONI TV.
Colpiti gli impianti di San Genesio a Berceto, Stradirano di Langhirano e Monte Canate a Pellegrino Parmense. Sicuramente si tratta di un furto su commissione. Per Tv Parma 30mila euro di danni, oltre 50mila per Teleducato. Indaga il Nucleo investigativo dei carabinieri.
Raid in serie contro i ripetitori di emittenti tv e radio situati in zone isolate di montagna. Nella notte ladri, sicuramente professionisti specializzati, hanno rubato apparecchiature elettroniche in tre diverse località della provincia parmense: colle San Genesio a Berceto, Stradirano di Langhirano e Monte Canate a Pellegrino Parmense. Il blitz ha causato non pochi problemi alle emittenti: Teleducato risulta oscurata, mentre Tv Parma non riesce a trasmettere nella zona di Langhirano. A Stradirano sono stati colpite anche le apparecchiature di Mediaset, Videotaro, Rds e Rtl.

I ladri hanno forzato le porte dei cabinati prefabbricati, collocati in alture isolate, e hanno puntato solo apparecchiature non più grandi di un videoregistratore. Di certo sapevano bene che cosa portare via e come, questo fa pensare che si tratti quasi certamente di un furto su commissione. I malviventi erano molto ben attrezzati. A Monte Canate, dove non sono riusciti a forzare la porta, hanno praticato un buco nel muro. Hanno agito rapidamente e indisturbati. In alcuni casi gli impianti erano dotati di sistemi d'allarme che sono scattati, ma essendo collegati a Bologna solo in mattinata ci si è accorti delle incursioni.
Già verso le 9 di mattina i tecnici delle emittenti si sono recati sui luoghi per constatare i danni, insieme ai carabinieri delle stazioni locali. Tv Parma valuta che siano state sottratte apparecchiature a San Genesio e Langhirano per un valore complessivo di 30mila euro. Anche per Teleducato, che si è trovata col segnale completamente oscurato, i danni sono ingenti: oltre 50mila euro. Solo nei prossimi giorni gli impianti saranno ripristinati e le trasmissioni torneranno alla normalità.
Vista la peculiarità e l'entità del furto le indagini saranno coordinate dal Nucleo investigativo dei carabinieri. Gli accertamenti sono già scattati. Nelle aree colpite non sono presenti videocamere di sorveglianza, ma qualche residente potrebbe aver notato qualcosa di sospetto nei giorni scorsi. Inoltre, è possibile che il materiale elettronico asportato sia rintracciabile grazie a numeri di serie. Sono molte le domande a cui dare risposta. La prima fra tutte: chi ha interesse a commissionare un furto del genere?
Tratto da: http://parma.repubblica.it/cronaca/2013/01/10/news/ladri_in_azione_a_monte_canate_emittenti_oscurate


 01 GENNAIO 2013 - Martedì 

Ore 22.25 - MUX STUDIO 1: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 31 Mux STUDIO 1
Rispetto alla nostra precedente rilevazione aggiorniamo la situazione del mux di STUDIO 1, segnalando le seguenti variazioni: STUDIO STORE occupa ora ora l' LCN 178 ed aggiunge in basso al proprio logo la scritta TELEVENETO. ITALIA TV si posiziona sull' LCN 179 e aggiunge al proprio logo in video la scritta CANALE 179. E' stata aggiunta GALAXY TV (LCN 183) che aggiunge al proprio logo la scritta TLC 3. Inoltre durante la nostra rilevazione STUDIO1 (LCN 80) e la relativa versione in alta definizione trasmessa sull' LCN 580, STUDIO1 HD , stavano trasmettendo una televendita di LIGURIA TV 88, mentre QTV (LCN 176) stava trasmettendo una televendita del canale pugliese Antichità Chiossone. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping tv del mux STUDIO 1.





Mux STUDIO 1 - Z@pping TV