ARCHIVIO NEWS ABRUZZO SETTEMBRE 2015
Ore 11.35 - MUX TVQ (ABRUZZO): ARRIVANO VERA TV E UNA COPIA DI TVQ NEWS, ELIMINATI TELESIRIO PLUS E LAQTV. UHF 28 Mux TVQ (ABRUZZO) Alcuni cambiamenti nel multiplex TVQ (ABRUZZO), con la LCN 79 è arrivata l'emittente marchigiana VERA TV, è in conflitto di numerazione in alcune zone d'Abruzzo con la sua stessa copia presente nel proprio mux VERA TV (ABRUZZO). ![]() ![]() Dalla posizione LCN 172 è stata eliminata LAQTV e al suo posto è subentrata una copia di TVQ News che era già presente senza numerazione LCN ed è comunque un duplicato di TVQ (LCN 19). ![]() Infine è stato eliminato dalla LCN 118 il canale TeleSirioPlus (TVQ provider). Questa emittente rimane visibile solo nella zona di Avezzano e la Marsica tramite il mux TELESIRIO. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TVQ (ABRUZZO).
Ore 22.10 - MUX ATV7: CAMBIO DI LCN PER LAQTV, INSERITA ANCHE UNA COPIA. UHF 23 Mux ATV7 Da alcuni giorni nel mux ATV7 il canale aquilano laQtv ha cambiato LCN, dalla posizione 114 passa alla 88. Inoltre è stato inserito un duplicato di laQtv anche con la LCN 810. Pertanto cessa il conflitto di numerazione con l'ulteriore copia presente nel mux TELEMAX, infatti in quest'ultimo provider LAQTV rimane con la LCN 114. ![]() ![]()
Ore 19.45 - TELE 9 CONTRO TELE 9: PARTE IL PROCESSO DELL' EMITTENTE ABRUZZESE. Mercoledì 23 settembre, presso il Tribunale di Chieti, si aprirà il processo davanti al giudice del lavoro, per la televisione abruzzese. Parti in causa sono il nuovo proprietario dell'emittente televisiva Tele9, Franco Scalpelli, rappresentato dall'avvocato Gaetano Mimola, e due ex dipendenti, Claudia Gentile e Davide Luciani, difesi dall'avvocato Antonio Del Vecchio. Tutto nasce nel 2012, quando il fondatore dell'emittente televisiva, Vincenzo Gentile decide di vendere. La cessione avviene in due fasi: le frequenze vengono date a “Tv Italia”, mentre, il marchio, va all'imprenditore Scalpelli. Nel contratto di cessione Gentile, per tutelare i dipendenti della televisione, la figlia Claudia e l'altro impiegato, Davide Luciani, una clausola che avrebbe impegnato Scalpelli, come si evince dal ricorso, ad assumere i due, alle stesse condizioni di contratto lavorativo che avevano con la vecchia proprietà, ovvero come operatori di messa in onda. Dopo contratto siglato sarebbero nati subito i problemi. I due “vecchi-nuovi” dipendenti, infatti, “lamentano un regime vessatorio nell'anno e tre mesi sotto la gestione della nuova azienda Finsertmedia. “ Si apprende dal ricorso. “Viene loro, inoltre, impedito, di partecipare alle riunioni lavorative e di adempiere alle loro reali funzioni lavorative” allorchè “vengono licenziati in tronco senza alcun preavviso e contravvenendo allo stesso contratto precedentemente stipulato.” I due dipendenti ora chiedono un cospicuo risarcimento danni. Tratto da: http://giornaledimontesilvano.com/intrattenimento/54-intrattenimento/35195-lavoro-tele9-contro-tele9-parte-il-processo-dellemittente-abruzzese |









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