Venerdì 27 febbraio 2026

I DATI AUDIRADIO DELL'ANNO 2025: IL FRIULI-VENEZIA GIULIA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI

Pubblicato il 27/02/2026 alle ore 09:00

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A cura di Mauro Roffi

Parlando del Veneto, abbiamo già spiegato diverse cose della situazione dei media in Friuli-Venezia Giulia

regione dove in specifico le emittenti radiofoniche venete la fanno un po’ da padrone e dove pertanto 

per le stazioni effettivamente nate in queste quatto province dell’estremo Nord- Est italiano la vita è davvero ‘complicata’ e difficile.

Si tratta, in ogni caso, di una regione di confine dal territorio relativamente limitato e a statuto speciale, 

per ragioni anche ben comprensibili,  considerandone la complessa e dolorosa storia.

 

Ma qui parliamo naturalmente della ricerca Audiradio e dei suoi dati relativi all’intero 2025.

Non ci sono sorprese clamorose rispetto al passato – va detto – ma c’è piuttosto una certa sommarietà delle informazioni fornite, 

che sono purtroppo relative a due sole emittenti locali, almeno in questa fase.

Lo scorso anno non si è infatti iscritta la pur importante stazione triestina Radio Punto Zero e lo stesso hanno fatto, 

comprensibilmente, diverse altre antenne (peraltro le Radio regionali sono sempre meno).

In questa zona, fra l’altro, ha invece un suo ruolo significativo, per ragioni storiche e geografiche, RadioRai, con varie trasmissioni a carattere locale, 

anche in più lingue, senza contare l’altrettanto significativa parabola di Radio Capodistria.

 

Iniziamo però davvero, a questo punto, le consuete note di commento sugli ascolti delle emittenti 

del Friuli-Venezia Giulia secondo Audiradio, relativamente appunto all’intero 2025.

E cominciamo ricordando che stiamo parlando di un territorio di 1.073.000 abitanti, con 753.000 ascoltatori.
Qui contano ovviamente le Radio nazionali ma quelle venete sono ugualmente pienamente protagoniste.

La ‘stranezza’ è che Audiradio, come abbiamo già detto mesi fa, qualifica la regione semplicemente come ‘Friuli’ 

e non ne cita invece nelle tabelle il nome completo,  che ha ovviamente un senso preciso e una effettiva ragion d’essere.

 

Fra le nazionali, vince di nuovo, come nel primo semestre, Rtl 102.5 con 150 (poco più dei precedenti 147)

e quella di Suraci è ovviamente anche la Radio più seguita in regione in assoluto.
Anche la seconda in graduatoria, Radio Deejay, ‘lima verso l’alto’ i suoi ascolti rispetto al primo semestre 2025, arrivando a 129 (aveva 126).
Questo le consente di mantenere la posizione nei confronti di Rai Radio 1, che è appena sotto, a 126 (aveva 125), 

ed è appunto la terza assoluta in Friuli-Venezia Giulia, a riprova di quel che dicevo prima.
La quarta piazza è invece di Radio 105, che ‘arrotonda’ anch’essa, raggiungendo quota 110 (contro i 106 precedenti).
Scendendo sotto il centinaio, troviamo nella graduatoria assoluta sia Radio nazionali che Radio venete. 

Per le sole nazionali, però ci sono alcune novità rispetto al semestre.
La prima è che Rds si fa decisamente valere, passando al quinto posto (fra le sole nazionali, appunto) con 85 (aveva 75).

Non mantiene infatti di un pelo la precedente posizione Radio Italia

che è fra le poche a perdere leggermente quota qui ma va comunque benino e si piazza a 84 (contro gli 89 del 1° semestre).
Boom, al contrario, per Virgin Radio, che sale parecchio, dal precedenti 52 fino ai 73 dell’intero 2025, scalando così posizioni.

Un gradino più in basso c’è poi Rai Radio 2, che non brilla invece più di tanto, scendendo a 71 (da 80), un risultato comunque apprezzabile.

Poi tocca a Radio 24 a 60 (aveva 68), a conferma del suo discreto posizionamento anche qui.
Altri scambi di posizioni ci sono scendendo ancora nell’audience.

Si mette in luce infatti Radio Monte Carlo, che sale a 55 (da 40) e va dunque più in alto. 

Rai Radio 3 invece non sale per nulla, scendendo da 48 agli attuali 45, ma fa comunque meglio, 

stavolta, di una non più tonica R101, che cala a 44 (da 58).

Ecco poi le ulteriori posizioni: m2o è stazionaria a 41 (da 44); Radio Capital sale un po’, fino a 29 (aveva 25), 

piazzandosi subito prima di Radiofreccia, che riprende quota a 28 (rispetto ai 21 di sei mesi fa);

 Radio Kiss Kiss, pur decisamente ‘fuori zona’, stavolta più che raddoppia, 

inserendosi in questo drappello a 25, mentre nel primo semestre era solo a 10.

Il duo finale, su valori ancor più bassi, è composto da Radio Zeta, che tuttavia sale a 15 (aveva 6), 

e da Rai Isoradio, ferma su ‘valori simbolici’, anche se cresce fino a 4 (da 1).

 

Prima di passare alle venete, ecco le pochissime emittenti di altre regioni e i circuiti che conseguono ascolti qui.

 

Quella meglio piazzata non è più Radio Sportiva, che fa segnare una battuta d’arresto e scende a 16 (aveva un ‘rotondo’ 24), 

ma la milanese Giornale Radio, in crescita a 19 (da 15). 

Tiene le posizioni, invece, Radio Subasio, che è a 11 (da 12).

Simbolico il valore di Radio Lattemiele, che resta a 1, mentre Radionorba stavolta sostituisce il precedente asterisco con un altro 1.
E partiamo davvero con le venete, protagoniste in Friuli-Venezia Giulia, come ripetutamente detto.
Va detto che in questa regione il gruppo Sphera Holding si difende molto bene rispetto al  gruppo Klasse Uno-Zanella

(oggettivamente deciso protagonista in Veneto), che pure è ben diffuso in Friuli-Venezia Giulia anche via video, con varie emittenti Tv nei mux in DTT.
La forza del gruppo Klasse Uno si concretizza soprattutto con Radio Birikina, che sale nell’intero 2025 a 93 (dai precedenti 83), 

e con Radio Piterpan, stazionaria a 73 (da 75). 

Birikina è quindi stavolta quinta assoluta per ascolti in regione (una bella soddisfazione, indubbiamente) e Piterpan non è poi molto lontana.
Ma – si diceva – il gruppo rivale di Zanella va altrettanto bene, in questo caso. 

Ecco infatti Radio 80 sempre in grande spolvero in questa regione con 78 (aveva 81), abbastanza a ridosso di Birikina e davanti a Piterpan. 

C’è poi Radio Company, sempre di Sphera Holding, che va benino a sua volta, arrivando nel 2025 a 59 (aveva però 66 sei mesi fa).
Si torna poi al gruppo Zanella con Radio Sorrriso, che è a 51 (più dei precedenti 47),

mentre dall’altra parte non rinuncia alla battaglia Radio Wow, che dopo una bella crescita stavolta si ferma però a 24 (da 32).

Ci sono ancora emittenti dei due gruppi, naturalmente. 

Si conferma infatti a 27 Radio Easy Rock (del gruppo Sphera Holding), 

mentre a 20 (aveva prima 22) c’è invece spazio per Radio Bellla & Monella del gruppo Zanella. 

Si alternano ancora i due gruppi con Radio Easy Network (di Sphera) a 11 (aveva 14), 

la stessa quota di Radio Marilù di Zanella, che è appunto anch’essa a 11 (da 12).

 Si deve infine limitare a 2 (prima aveva solo un asterisco) Radio Gelosa di Zanella.
C’è poi un’unica ‘intrusa’ in questo ‘quadro veneto in Friuli-Venezia Giulia’: è Radio Gemini del gruppo Righetto, che è a 6 (da 7).

 

Le emittenti iscritte con sede proprio in Friuli-Venezia Giulia, come si diceva, sono invece solo due.

 

La prima è l’ormai protagonista, anche se nata da pochi anni, Radio Gioconda Friuli Venezia Giulia di Udine, 

una bella realtà regionale (in competizione con Punto Zero), che consegue comunque nel 2025 non più di 16 (crescendo però dai precedenti 13) 

e arriva poi anche a 17 grazie all’asterisco ottenuto in Veneto.

La seconda stazione iscritta è invece l’ancora poco conosciuta Ran Stereo, sempre di Udine. 

Iscritta ma non valutabile, si direbbe, visto che non ha conseguito ascolti nella ricerca prima nel semestre 

e poi anche in tutto il 2025 ed è pure evidenziata in rosso.

 In proposito, ricordiamo che, secondo Audiradio, “le celle evidenziate in rosso indicano stime calcolate 

su basi campionarie (ossia numero approssimato di interviste condotte) minori di 24 casi”.
Ma di chi si tratta?  

Ran Stereo è l’emittente radiofonica del gruppo Ran Tv, ormai noto per le sue emittenti televisive a carattere multilinguistico

e multiculturale e soprattutto perché gestisce il secondo mux Tv della regione, ripartito da non molto tempo. 

Ran Stereo, allora, c’è ma il pubblico non sembra attualmente essersene ancora accorto. 

Vedremo se le cose andranno diversamente in futuro.