
Martedì 9 dicembre 2025
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: LA SARDEGNA.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 09/12/2025 alle ore 09:25
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A cura di Mauro Roffi

Chiudo questa dettagliata analisi sui dati Audiradio del 1° semestre 2025 (Giorno Medio)
parlando della Sardegna, ultima regione di questa lunghissima serie.
Diciamo intanto che le Radio sarde sono parecchie, che il settore appare più vitale rispetto a quello televisivo
e che negli ultimi tempi si sono affacciate alla ribalta altre antenne, diverse dal classico binomio Radiolina-Radio Sintony
che per diversi anni ha caratterizzato, per la gran parte, la regione.
Insomma c’è più vitalità e magari anche un po’ di sana concorrenza, tanto che non sorprende che anche
su piattaforme satellitari (Sky, Tivùsat) ci siano diverse stazioni dell’isola, che vogliono così farsi ascoltare da un pubblico più vasto.
Ricordo infine che alcuni mesi fa ho provato a elaborare una dettagliata analisi della situazione della radiofonia nell’isola
e nelle sue varie parti (tenendo sempre presente che le province della Sardegna vengono ridefinite in continuazione).
A quell’articolo rimando quanti siano interessati a conoscere meglio tutte le emittenti dell’isola.
Partiamo ora, come di consueto, dai dati delle Radio nazionali in Sardegna, che peraltro sono decisamente le più ascoltate
e nelle prime posizioni assolute, almeno per quel che riguarda le tre stazioni al vertice.
Tuttavia, come in molte altre parti d’Italia, le emittenti locali (sarde) sembrano alla riscossa con Audiradio
e incrementano parecchio gli ascolti, fino a ‘insidiare’ e superare le nazionali meno ‘brillanti’.
L’emittente più seguita in Sardegna in assoluto è pertanto Rds, con un bel 259.
Ma non si tratta di un primato così ferreo, visto che appena sotto, a 256, c’è Radio Italia solomusicaitaliana.
Anche Radio 105 va benino in Sardegna e fa segnare – pur a debita distanza – un interessante 173.
Dopo questo trio c’è un altro po’ di distacco e così è solo quarta nell’isola Rtl 102.5, con 136.
Ma lo è a pari merito, perché sempre a 136 c’è anche Rai Radio 1, in Sardegna più ascoltata rispetto ad altre regioni
anche per via dello statuto di Regione Autonoma, con relative ampie trasmissioni.
Settima (vedremo perché) è invece Radio Kiss Kiss, che ‘si riprende la scena’ in quest’isola, piazzandosi a 118 nel semestre.
La posizione successiva questa volta è appannaggio di Radio Deejay, a 89, seguita da Virgin Radio a 81 e da Radio Monte Carlo a 75.
Non è molto ‘preferita’ qui, invece, Rai Radio 2, che si insedia a 71
ed è ‘insidiata’ anche da una m2o che nel semestre è invece brillante, tanto che arriva fino a 65.
Le altre emittenti nazionali hanno ascolti più modesti.
La prima della fila è una Radiofreccia più ‘tonica’ del solito a 52, seguita da R101 a 48.
Ed eccoci alle ulteriori reti nazionali in Sardegna.
Se la cava stavolta anche Radio 24, che riesce a rimanere a galla a 42.
Non disprezzabile, in fondo, anche l’ascolto di Rai Radio 3 a 38.
Note meno liete per Radio Capital, che è solo a 27, mentre penultima della fila è sempre Radio Zeta, che è ad appena 14.
La maglia nera, infatti, come in diverse altre regioni, va alla fine a Rai Isoradio a 10.
Passiamo alle emittenti di altre regioni e ai circuiti.
Un buon risultato, decisamente, lo ottiene la lombarda Giornale Radio con un 29 molto superiore alle rilevazioni precedenti,
mentre Radio Italia Anni 60 questa volta si piazza subito dopo, pur in netto progresso, a 27.
Meglio di tutte e due fa però una Radio Lattemiele in gran salute, a 33.
Lattemiele, tuttavia, è a sua volta superata dalla tonica Radio Sportiva, che in Sardegna è molto seguita
ma senza ‘eccedere’, per così dire, arrivando pertanto a 37.
Si affaccia sulla scena sarda anche Radio Subasio a 8, mentre Radio Norba si limita a 4.
Migliora poi il proprio risultato sardo la romana Dimensione Suono Soft, più che raddoppiando a 15.
Radio Margherita, che dalla Sicilia ha da tempo esteso il raggio delle operazioni all’altra grande isola italiana,
fa però meglio di tutte le altre e ottiene qui un eccellente 55, molto meglio del 2024.
Non basta, perché riesce a conseguire ascolti anche la collegata Canzoni Napoletane, nel semestre a 5.
Ed eccoci finalmente alle stazioni sarde vere e proprie, che infatti hanno tutte ascolti solo nell’isola.
Le emittenti isolane presenti in Audiradio 2025 sono di nuovo cinque, come in TER 2024.
Ma c’è stato un cambio nel quintetto, con l’uscita di scena di Radio Stella di Tortolì e l’entrata invece nelle rilevazioni di Radio Iglesias,
che era in fondo più o meno prevista, visto l’attivismo di questa stazione negli ultimi anni.
Le altre emittenti presenti sono le solite, con Radiolina e Sintony ai vertici e Radio Super Sound a cercare di tener loro testa.
Ma per l’ultima stazione iscritta c’è invece appena stato un colpo di scena, con un importante cambio di nome:
si è passati infatti da Radio Sardegna a Radio Onda Sarda, come rilevato nei giorni scorsi da litaliaindigitale.
Tutto invariato, però, il resto: Radio Onda Sarda è sempre legata a Radio Super Sound e rappresenta ‘in toto’ l’evoluzione di Radio Sardegna,
con tanto di Televisione in DTT collegata nell’unico mux sardo.
Siccome siamo a dicembre, con ogni probabilità anche nell’intero anno sarà rilevata (o meglio è già stata rilevata, visto che siamo appunto a fine anno)
Radio Sardegna e solo nell’imminente 2026 vedremo ‘messa alla prova’ invece Radio Onda Sarda.
Affrontiamo subito il tema, allora. A cosa è dovuto questo (per certi versi inatteso) cambio di denominazione?
Sul nome Radio Sardegna, per la verità (e non si tratta assolutamente di un vanto) avevo espresso già da tempo alcune perplessità.
La denominazione era quella di un’emittente storica, legata alle vicende della Seconda Guerra Mondiale e alla Guerra di Liberazione,
poi la sigla era stata ‘appannaggio’ anche della Rai per le sue trasmissioni per l’isola
e infine anche Radiolina ha provato a ‘usarla’ per alcune sue trasmissioni e per uno dei suoi siti.
Era opportuno continuare a sostenerne l’uso esclusivo per una nuova ‘iniziativa radiofonica’?
Una valutazione più approfondita potrebbe aver portato ora a questo cambio di rotta.
In ogni caso Radio Sardegna nel semestre ottiene un ottimo 41, più del triplo del 2024.
A dominare la situazione, come al solito, è invece Radiolina, che stavolta ‘prende il largo’,
ottenendo qualcosa come 136, ben più del doppio del 2024.
Si noterà come si tratti dello stesso ascolto di Rtl 102.5 e di Rai Radio 1 (vedi prima),
come dunque Radiolina sia quarta assoluta in Sardegna a pari merito con le altre due citate
e infine come, secondo quanto detto, Radio Kiss Kiss sia invece solo settima.
Dei grandi ascolti di Radiolina non risente però più di tanto l’eterna rivale Radio Sintony,
che si dimostra anch’essa in salute, crescendo in modo analogo e arrivando fino a 83.
Poi ecco proprio Radio Super Sound, che si limita a raddoppiare e giunge a quota 30.
Va considerato allora che la collegata Radio Sardegna ha fatto di meglio nel primo semestre, come abbiamo visto,
naturalmente prima del cambio di nome; il totale è, alla fine, un bel risultato di gruppo.
Infine, nel 2024 si era iscritta, come detto, Radio Stella di Tortolì (località ancora segnalata in genere come in provincia di Nuoro,
ma l’emittente è sostanzialmente dell’Ogliastra), di Francesco Muntoni e Gianni Careddu, che aveva ottenuto un incoraggiante 3.
Troppo poco, però, forse, per mantenere l’adesione ad Audiradio.
Quest’anno si è invece iscritta Radio Iglesias, come detto, che nei sei mesi considerati
ha conseguito qualcosina di più ma non molto, esordendo dunque a 5.
Vediamo adesso qualche particolare sulle citate emittenti in graduatoria.
Radiolina va dunque bene e diciamo che la cosa ha anche delle spiegazioni,
perché il potente gruppo editoriale di Sergio Zuncheddu (‘L’Unione Sarda’) non ha rilanciato solo Videolina (che è anche sul sat),
acquisito Sardegna Uno e varato anche il nuovo canale L’Unione Tv,
ma è tornato anche a occuparsi con maggiore convinzione di questo suo ‘gioiellino radiofonico’, in un’ottica di piene ‘sinergie di gruppo’.
Il palinsesto di Radiolina è molto vario e non è certo basato solo sulla musica ma anche su rubriche, approfondimenti, talk-show.
Importante è lo sport, perché Radiolina è la Radio del Cagliari Calcio.
Radio Sintony, da parte sua, non molla certo la presa, come abbiamo visto, e, dopo il satellite,
si è installata anche sul 716 Lcn nel mux televisivo regionale sardo, in audio.
L’emittente ha una tradizione lunghissima che risale al 1976, quando fu fondata da Augusto Schivo e Achille Loi (oggi responsabile è Valeria Cauli)
e si distingue per l’ottima immagine, la qualità delle produzioni e delle trasmissioni, la completezza del palinsesto, con anche l’informazione.
Chi ‘preme’ alle spalle di Sintony è però pur sempre Radio Super Sound di Guspini (Medio Campidano, oggi provincia del Sud Sardegna).
Con la gestione di Ian Nonnis questa storica stazione sarda si è decisamente messa in luce negli ultimi anni
e per un certo periodo ha potuto avvalersi anche del canale televisivo DTT che con tenacia ha alla fine ottenuto (in tutta la regione).
Ma oggi quel canale è passato invece prima a Radio Sardegna Tv e adesso a Radio Onda Sarda Tv,
per supportare nel modo migliore il lancio della seconda rete del gruppo di Guspini, comunque si chiami.
Quanto alle frequenze Fm, sono ormai numerose e in questo campo Nonnis è specialista,
visto che con Super Sound si era passati nel tempo da 2 a 39 frequenze.
Importante, in questo quadro, sembra essere stata l’acquisizione per Radio Sardegna – Onda Sarda della rete di diffusione
di quella che era stata una delle principali emittenti dell’isola, Radio Internazionale (Costa Smeralda).
Infine, Radio Iglesias è un’emittente ‘emergente’ e di successo, con alla guida Maria Antonietta Gaviano.
Si tratta di una stazione che è stata fra le prime a nascere in Sardegna, nel bel mezzo degli anni ’70,
e leggerne la storia sul sito riporta a tempi ‘eroici’, di cui a Iglesias sembrano giustamente molto fieri.
In realtà, però, la sede operativa adesso non è più ad Iglesias, nonostante il nome, ma a Sestu, località decisamente più vicina a Cagliari.
Emittente molto ben organizzata, attiva sul piano commerciale e musicale, Radio Iglesias è poi attentissima al mondo delle nuove tecnologie.
C’è molto altro nella radiofonia sarda e, come di consueto, dispiace un po’ vedere tutto ‘condensato’ da Audiradio
alla voce ‘Altra Radio’ in un 40 che forse non rende giustizia alle vivaci emittenti che operano nell’isola.