
Lunedì 10 novembre 2025
I DATI AUDIRADIO DEL 1° SEMESTRE 2025: IL LAZIO.
IL PUNTO DI MAURO ROFFI
Pubblicato il 10/11/2025 alle ore 09:40
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A cura di Mauro Roffi

Sono 3.536.000, un gran bel numero, gli ascoltatori radiofonici del Lazio secondo la nuova indagine Audiradio,
alla sua prima uscita anche in questa regione per ciò che riguarda il primo semestre 2025.
Diciamo subito che la ricerca oggettivamente, almeno per ora, non sembra aver risolto tutti i problemi che si erano evidenziati nella precedente TER
e che alcuni ‘nodi’ sembrano ancora da sciogliere, come dimostrano anche i dati del Lazio, che andiamo ora ad approfondire.
Questa volta condenserò l’esame della regione nell’ambito di un solo articolo, anche se va ricordato che la situazione di Roma,
città ovviamente protagonista nel Lazio, è assolutamente peculiare e caratterizzata soprattutto dalla presenza
di un numero spropositato di emittenti a carattere calcistico, che alimentano un dibattito incessante
e inarrestabile su imprese e sconfitte delle due squadre locali.
Peraltro la radiofonia a Roma, molto diversamente da quanto accade in Tv,
è assai sviluppata e il numero complessivo delle antenne locali è davvero alto.
Detto ciò, va notato come le emittenti del Lazio iscritte ad Audiradio siano curiosamente sempre 33,
pur essendoci stato qualche ricambio rispetto a TER, e, altrettanto curiosamente, come il numero specifico delle stazioni romane sia sempre lo stesso,
22 (su 33), nonostante entrate e uscite, che si sono dunque alla fine compensate.
Vediamo subito allora chi manca rispetto allo scorso anno.
Il gruppo uscito di scena in blocco a Roma è quello del ‘polo radiofonico’ costituito da Stefano Bandecchi,
personaggio fin troppo noto (e discusso) nell’ambito politico locale e nazionale (è, come noto, fra l’altro, sindaco di Terni),
oltre che ‘patron’ dell’Università Niccolò Cusano e anche editore radiotelevisivo, appunto;
in specifico esce completamente dalla rilevazione radiofonica nel 2025 Radio Cusano Campus, che aveva ascolti nel Lazio ma anche in altre parti d’Italia,
e accanto ad essa, abbandonano l’indagine anche Radio Manà Manà e soprattutto Radio Manà Manà Sport (con la sua Tv).
Manà Manà Sport (sulla Roma) e la collegata Radio Laziale (sull’altro versante del tifo) sono partite da poco ma con molte ambizioni
e vedremo allora se in futuro potranno riprovare ad ‘emergere’ nell’ambito di una concorrenza così folta.
Manca poi nel 2025 anche a Roma, come nel resto d’Italia, la religiosa Rvs – Radio Voce della Speranza,
mentre la quinta defezione è in un’altra parte della regione: si tratta di Radio Show Italia di Fondi.
E infine l’ultima romana uscita dalla rilevazione è Radio Centro Suono, per forza di cose, come vedremo.
Chi è invece entrato? Anche qui cinque emittenti sono romane e una no.
Nella prima categoria ci sono la nuova Radio Core de Roma, le rientrate Lazio Style Radio e Radio Top Italia, poi Radio Rock Italia
e infine Radio Roma News, alla quale va riservato un discorso particolare, che faremo più avanti.
Il sesto nuovo ingresso è per un’emittente di Frosinone, Hit Fm (legata a Radio Day), che peraltro ha un nome quasi del tutto simile
a un’altra stazione dell’area di Orte, dalla parte opposta della regione, dunque.
Detto questo, è giusto dire che è sempre Rds 100% Grandi Successi, la stazione romana per definizione fra le Radio nazionali,
l’emittente più ascoltata nel Lazio (con una crescita davvero rilevante) ma che anche Radio Subasio, seconda assoluta,
si conferma su livelli altissimi, anzi a sua volta record, come abbiamo visto nelle regioni vicine.
Inoltre è in atto in questo periodo un’ulteriore ‘evoluzione’ della Fm romana, con il recente arrivo,
alcuni mesi fa, sia dell’emiliana Radio Bruno che della concorrente per definizione, la veneta Radio Birikina.
Bruno ha preso possesso della frequenza capitolina dei 100.500, che in questi anni ha più volte cambiato emittente (l’ultima è stata Radio Rock Italia),
mentre Birikina ha ‘cancellato’ (non del tutto ma di sicuro dalla Fm romana) un marchio storico come pochi altri nella Capitale,
la famosa Radio Centro Suono (vedi prima), che da una vita era sui 101.300 MHz.
Gli effetti sugli ascolti sono ancora relativamente visibili per Radio Bruno in questo semestre
e per nulla visibili invece per Radio Birikina, che però è a Roma solo da troppo poco tempo.
Ma dopo tutti questi discorsi, non resta che dare spazio ai dati.
Si diceva di Rds, primatista, che si gode un fantastico risultato, con ben 860 (860.000) nel Giorno Medio di Audiradio in questo semestre.
Le altre nazionali sono piuttosto lontane e la prima della serie è Rtl 102.5, che si piazza a 593, con un buon progresso rispetto al 2024.
Finisce così stavolta terza (fra le nazionali nel Lazio) Radio Italia solomusicaitaliana, comunque in buona salute a 556.
Cresce un po’ meno Radio Deejay, che si fa comunque onore a 475.
Poi entrano in scena anche le Radio pubbliche e qui, come in poche altre regioni,
è Rai Radio 2 a sopravanzare (stavolta con una certa decisione) Rai Radio 1:
Radio 2 riesce infatti ad arrivare a 384, un dato niente male, mentre Radio 1, da parte sua, si difende con ‘soli’ 327.
Succede così anche che altre due emittenti facciano meglio di Radio 1 nel Lazio:
sono Radio 24 Il Sole 24 Ore (forte nella regione, ed è comprensibile) con 343 e Virgin Radio con 335.
Non basta: appena a uno scalino da Radio 1 c’è anche la napoletana (non lontana da Roma e dunque ben seguita nel Lazio) Radio Kiss Kiss a 326.
Su quote simili, o anche superiori, come vedremo, ci sono anche alcune stazioni locali molto seguite.
Proseguiamo però con le nazionali e finalmente troviamo Radio 105 a 301 (che tuttavia sembrano un buon risultato nel Lazio rispetto al passato).
Dopo 105 però gli ascolti diminuiscono non poco: troviamo infatti solo a 196 m2o
e poi, a pari merito, una stavolta più tonica R101 e Radio Zeta, entrambe a 176.
A questo punto entra in scena Rai Radio 3 a 169, subito seguita da RMC Radio Monte Carlo a 164
e da Radio Capital a 159 (l’emittente abbandona così l’ultima posizione fra le nazionali in regione).
Cerca di difendersi, infine, Radiofreccia a 131, lasciando la coda a Rai Isoradio, che in ogni caso non sfigura del tutto, arrivando a 123.
Ci sarebbe da parlare a questo punto delle emittenti di altre regioni e dei circuiti.
Ma va citata subito, allora, Radio Subasio che è di gran lunga seconda assoluta nel Lazio, con un dato fenomenale, 794.
Passiamo al resto della categoria, su tutt’altri numeri, e partiamo dalle lombarde.
Un buon risultato lo fa intanto segnare Radio Italia Anni 60 con 58 e qui va ricordato che il circuito è stato affidato da poco a Roma e nel Lazio
alla locale Radio L’Olgiata, che ha trovato modo di farlo rivivere a buoni livelli.
Ancora meglio fa però Giornale Radio con 67 e l’emittente lombarda in effetti nel Lazio da qualche tempo è ben presente anche a livello di frequenze.
A corredo c’è anche Gr News a un buon 29.
Appena un gradino sopra la stessa Giornale Radio c’è comunque Radio News, che si aggiudica un 69 davvero soddisfacente.
E anche qui ‘a rinforzo’ dell’emittente del gruppo Notaris arriva la collegata calabrese Italia News 24 a 45.
Si torna nel campo dei circuiti con il 29 di Radio Lattemiele, che ha l’handicap di essere molto seguita nel basso Lazio più che a Roma.
Infine, per chiudere con le lombarde, 70-80 si fa vedere di nuovo nel Lazio, stavolta a 4, ed esordisce anche la ‘nuova’ Dance a 1.
Non manca, ancora una volta, il dato (verrebbe da dire ‘residuale’ ma tuttora c’è) di Radio Popolare – Popolare Network a 2.
Fra le venete, invece, non c’è ancora Radio Birikina, come detto, ma si fa vedere inaspettatamente Radio Company, con un gradito 2 ‘di bandiera’.
Ed eccoci all’emiliana Radio Bruno, che, appena arrivata a Roma, riesce a conseguire un primo incoraggiante 10.
Sulla stessa quota, 10, si piazza la toscana Radio Nostalgia, del ‘gruppo Nostalgia’ (per così dire)
di cui abbiamo parlato appunto in Toscana e in diverse altre regioni.
Sempre in Toscana, Radio Sportiva riesce a crescere anche nel Lazio, nonostante la foltissima concorrenza in fatto di calcio, arrivando a 57.
Aumenta il numero delle Radio campane in graduatoria.
Radio Marte si conferma, questa volta, con un buon 5, ma fa capolino anche Radio Club 91 a 2
e un asterisco serve a confermare le ambizioni di crescita di Romantica Radio.
Fra le pugliesi, ha un buon dato la sola Radio Norba, la Radio del Sud con 21, mentre le altre spariscono.
Inaspettatamente, ci sono poi altre stazioni del gruppo calabrese di Annibale Notaris (già citato):
si tratta di Radio Juke Box (sigla ben nota) a 8 e di Radio Ricordi addirittura a 12.
Le siciliane, per chiudere.
È sempre presente Margherita del gruppo Orobello, stavolta come Radio Margherita, la tua Radio preferita, a 6,
ma la ‘relativa sorpresa’ è il riscontro ottenuto da Canzoni Napoletane a 11.
Con pazienza e attenzione, diamo adesso conto delle 33 emittenti iscritte nel Lazio di cui si diceva.
Naturalmente ai vertici c’è sempre il ‘gruppo Dimensione Suono’, stavolta in versione locale,
ma bisogna dire che anche Radio Globo si fa valere, eccome.
Infatti l’emittente più seguita in questo semestre di Audiradio risulta, come prevedibile,
Dimensione Suono Soft (ovviamente in versione diversa dall’importante emittente ‘analoga’ lombarda) a 375, ma Globo è vicinissima, a 370.
Con ordine, diremo poi che Dimensione Suono Soft arriva a 424 nel suo complesso, con ascolti anche in Sicilia e Sardegna,
mentre Radio Globo si piazza a sua volta a 378 con la Campania.
Entrambe le emittenti sono in ottima crescita e Globo è riuscita ad approdare anche alla Tv, come noto.
Se poi a corredo di Globo ci sono gli ascolti, ormai rilevanti, di Globo Vintage, che è a 93, e anche di Radio Romanista (vedi oltre),
la forza del ‘gruppo Dimensione Suono’ si dimostra in pieno con le stazioni collegate:
la prima è Dimensione Sono Roma il ritmo della Capitale, che arriva fino a 278 e con le regioni vicine al Lazio si piazza poi, complessivamente, a 306;
c’è poi l’altrettanto forte Ram Power 102 e 7 Uno lo ricordi Uno lo vivi, che non demorde con un eccellente 265
e arriva fino a 280, in totale, con la Lombardia, dove da tempo cerca di farsi un po’ valere.
Fra le stazioni romane, fa spicco da tempo anche Radio Rock, che anche questa volta non sfigura di sicuro e cresce fino a 162,
arrivando poi a 207 in totale con ascolti sparsi per l’Italia.
Ma c’è anche Radio Rock Italia, neoiscritta, che nonostante la perdita della principale frequenza a favore di Radio Bruno, riesce ad agguantare quota 37.
Parliamo adesso delle emittenti basate sul calcio, una vera ‘specialità romana’.
In questo settore va segnalato subito l’eccellente risultato nel semestre di Tele Radio Stereo, del gruppo Caltagirone, che, presente anche sul video,
arriva a quota 150, con un’ottima performance, forse frutto dei personaggi e delle trasmissioni sportive proposte attualmente al pubblico.
È dunque solo seconda nel settore sportivo l’altro recente indubbio successo in questo campo,
ovvero Radio Romanista (legata anche al gruppo Globo), in ogni caso in ottima salute a 138.
Su dati un po’ meno esaltanti ci sono le altre stazioni ‘calcistiche’, anche se il dato di Retesport, 92, è indubbiamente molto ‘interessante’.
Sempre fra le ‘romaniste’ Centro Suono Sport è a 46, in buona crescita.
Anche le ‘laziali’ si fanno però valere: Radio Sei (legata a Retesport e al ‘gruppo Nicolanti’) capeggia il drappello a 48, in leggera flessione,
ma ci sono anche Lazio Style Radio, di nuovo iscritta, a 29 e Radio Olympia (del gruppo Caltagirone) a 25 (anche se è ‘in giallo’).
Cambiamo genere e segnaliamo i buoni dati di Rtr 99 Ti Ricordi, che con questa vecchia e al contempo nuova (almeno parzialmente) denominazione
riesce a farsi valere e si segnala a quota 88, arrivando poi nel complesso a 108 con la Lombardia.
Va ricordato che Rtr è ben presente anche sul video (da molti anni) ed è appunto riuscita a farsi seguire
(sempre in Tv, ma stavolta come ‘semplice Radio’) anche nell’importante regione del Nord Italia segnalata.
Qualche tempo fa c’è poi stato un altro ‘terremoto’ nella radiofonia romana, con l’arrivo sui canali televisivi 14 e 15 Lcn di quella Radio Roma
che è stata riportata in auge dal gruppo Amici, notissimo in Tv per la gran quantità di emittenti all’attivo e la gestione di vari mux con Telepontina.
Radio Roma è ben organizzata e molto attiva ma la vera forza è ovviamente la presenza a ben due numerazioni televisive così pregiate in tutto il Lazio.
E i risultati di audience in Audiradio sono venuti di conseguenza, con una crescita molto forte, che nel semestre si concretizza a quota 75,
un dato assai rilevante che nel complesso arriva poi a 84 con le regioni limitrofe al Lazio.
Ma il gruppo ha iscritto nel 2025 anche la ‘variante’ Radio Roma News, che è a 22 (anche se ‘in giallo’).
La scelta è però sconcertante, perché Radio Roma News è una sigla nota, come detto, essenzialmente sul video e non certo a livello radiofonico.
Fra le altre stazioni romane, fa spicco altresì Radio Roma Capitale, del gruppo Nicolanti, che stavolta si afferma con una certa forza a 51.
Buone notizie anche per Radio Antenna 1 107.1, che questa volta raggiunge quota 35.
Chi poi fa ancora meglio è Simply Radio (presente anche sul video), che riesce ad agguantare quota 40,
ascolti che lievitano fino a 47 con Umbria e Abruzzo.
Invece per la nuova Radio Core de Roma, intelligente iniziativa dell’editore pugliese Lorenzo Belviso (ne abbiamo riferito nell’articolo dei mesi scorsi),
è evidentemente ancora presto per raccogliere buoni frutti in fatto di audience e il risultato del semestre è dunque solo 11.
L’ultima citazione è per Radio Top Italia, di nuovo rilevata, che però non è più forte come un tempo
in Fm (sul Dab un po’ di più) e si ferma a 9 (ed è ‘in rosso’).
Fin qui le emittenti romane, anche se la nota obbligatoria è che da queste rilevazioni si è da sempre autoesclusa
la seguitissima Radio Radio (con in palinsesto molto calcio, in effetti, ma anche molto altro e poi con la Tv, a ottimi livelli tecnologici).
È un’assenza che pesa molto su questa indagine (come sulle precedenti) e che obbliga a prendere questi dati ‘con precauzione’, per così dire.
Passiamo alle altre parti del Lazio, che sono realtà a sé stanti (per gli interessati ho fatto una panoramica sempre nei mesi scorsi).
A farsi molto notare è sempre il gruppo pontino della concessionaria Mondo Radio di Giuliano Radicioli.
Delle tre emittenti del gruppo (ben presente anche in Tv) la più seguita è sempre Radio Latina con 53,
mentre Radio Luna è in buon forma a 30 e Radio Immagine è solo a 12 (ed è anche ‘in giallo’).
Una gran bella performance, poi, è quella di Radio Studio 93 – solo belle canzoni dell’editore Mario de Vita di Aprilia,
che riesce ad arrivare fino a 51, più che raddoppiando i dati precedenti.
Si conferma su buone posizioni e aumenta ‘i consensi’ anche Radio Dolcemusica di Sora, che è forte di 33 nel Lazio
e di 41 nel complesso, se si prende in considerazione anche il vicino Abruzzo.
Seguono, con ascolti non indifferenti per la loro zona, anche Radio Cassino, che è a un buon 23 (anche se è ‘in giallo’),
e Radio Spazio Blu solo grandi successi di Gaeta, che si ferma invece a 16 ed è anch’essa ‘in giallo’.
Si difende anche Radio Onda Libera di Palestrina, in leggera crescita a 12 (ma è ‘in giallo’ a sua volta).
Ha un dato pienamente positivo rispetto al passato anche Idea Radio di Civitavecchia, che stavolta arriva a 9.
Si chiude davvero con la coppia alleata di Frosinone: Radio Day questa volta arriva a 5 (anche se è ‘in rosso’),
mentre la neo-iscritta Hit Fm si ferma a 3 ed è a sua volta ‘in rosso’.
Ci si domanderà se ci sono altre emittenti di rilievo non rilevate, oltre ovviamente a Radio Radio a Roma.
La risposta è ovviamente sì e si possono citare (fuori da Roma e fra le altre) Radio Gamma Stereo di Genzano, Radio Omega Sound di Anzio,
Nuova Rete di Sora, con Radio Dolcissima, Radio Hernica di Anagni, Radio Gioventù di Roccasecca, ora legata a Radio 60 70 80 by Studio Più,
Radio Centro Fiuggi, la citata Radio Show Italia di Fondi, Onda Blu di Sabaudia, Radio Formia, a Rieti poi Mep Radio Organizzazione e Radio Mondo.
Quale sarà dunque, per tutto questo, il dato Altra Radio di Audiradio nel Lazio?
Eccolo: è 234 e tanto per cambiare sembra sempre un po’ ‘modesto’.