ARCHIVIO NEWS MARCHE - ANNO 2011


 29 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 09.35 - RAI DA MONTE ASCENSIONE (AP): I MUX ATTIVI.
Un nostro lettore di Falerone (Fermo) ci aggiorna sulla situazione
dei mux Rai ricevuti dalla postazione di monte Ascensione (AP). La mail potete leggerla inoltre nel nostro apposito spazio dedicato ai
vostri messaggi SPORTELLO TV DIGIT@LE.
295 - Sandro da Falerone (Fermo): Mux Rai M.Ascensione.
Salve, torno ancora a scrivervi sono Sandro da Falerone (FM). Oggi ho chiamato il 800022000 (ministero) per informazioni sul ripetitore M.Ascensione in riferimento ai mux RAI. La situazione è la seguente:
RAI mux 1 Marche UHF 32 funzionante
RAI mux 2 UHF 30 non funzionanate,la sua messa in funzione non si sa
fra quanti mesi
RAI mux 3 UHF 26 non disponibile su questo ripetitore
RAI mux 4 UHF 40 non disponibile su questo ripetitore
Saluti Sandro


Ore 00.20 - ABRUZZO E MARCHE: AGGIORNAMENTI VARI.
Ti invio alcuni aggiornamenti riguardanti Abruzzo e Marche.
ABRUZZO: can 49 in analogico, OrlerTV ha preso il posto di La8 già da qualche mese (emittente dello stesso gruppo). - Can 44 digitale, La3 che fino a qualche settimana fa trasmetteva in chiaro i suoi programmi, ora è criptata.
MARCHE: sul mux di RTM c'è un canale "ballerino"; a marzo di quest'anno AB CHANNEL, a luglio diventa RTM-LIBERO, in agosto A+ Television (ora passato su Tele A Marche, con programmi regolari; la sede dell'emittente è in Ascoli Piceno; tutta la programmazione è a carattere locale e riguarda sia le Marche che la vicina provincia di Teramo ), poi a novembre RTM-TIZIANA (con la stessa programmazione di RTM-AstroFortuna), oggi diventa RTM-2, sempre doppione di AstroFortuna; la cosa più strana di RTM è che tutti i canali sembra non abbiano una numerazione Lcn, infatti si posizionano tutti oltre il numero 800. Un saluto, Nicolantonio.



 20 DICEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 00.40 - RAI: E' L'ORA DEL MONTE NERONE (PU).
Monte Nerone non è un ripetitore della RAI ma uno dei grandi centri trasmittenti che dalla nascita della televisione in Italia fa parte della dorsale di connessione tra le diverse regioni.
Non si trova in provincia di Ancona ma nell'estremo entroterra del territorio di Pesaro-Urbino vicino a Piobbico. L'altura di 1525 metri e l'apertura in diverse direzioni ne ha fatto da sempre un punto da tenere presente per un servizio ad orizzonte vastissimo di trasmissione.
Il sito è aperto su ben quattro regioni: Marche, Umbria e poi Toscana ed Emilia-Romagna. Mentre l'apertura utile sull'Emilia-Romagna non viene più sfruttata di recente, il servizio primario del trasmettitore si sviluppa in territorio marchigiano da un lato fino ad Ancona raggiungendo facilmente le coste della Croazia al di là dell'Adriatico e dall'altro lato in Umbria nell'alta valle del Tevere ed in Toscana entro una vasta zona nei dintorni di Arezzo arrivando fino a Siena.
Monte Nerone è assieme a Monte Caccia in Puglia e Monte Cammarata in Sicilia uno dei tre grandi centri trasmittenti italiani che hanno fatto uso del canale A per la trasmissione della prima rete televisiva RAI in VHF. La potenza di uscita di tutti e tre questi trasmettitori in VHF è di 30 KW ciascuno con un massimo di 34 KW per Monte Nerone.
Mentre Monte Caccia, il cui servizio raggiunge la città di Bari, ha avuto negli anni il trasmettitore in VHF della prima rete spostato sul canale 54 UHF e non so se il trasmettitore sul canale A sia tuttora utilizzato, Monte Cammarata che serve un vasto territorio attorno alla città di Agrigento e Monte Nerone attualmente stanno ancora utilizzando il canale A come in origine.
Il centro RAI di Monte Nerone oltre che del trasmettitore sul canale A da 34 KW per la prima rete RAI è dotato anche di una coppia di trasmettitori in UHF sui canali 33 e 54 da 400 KW ciascuno per la seconda e la terza rete televisiva nonchè di una tripletta di trasmettitori in FM da 100 KW che servono ad irradiare le tre reti radiofoniche.
Tratto da:
http://www.radiomarconi.com/marconi/monte_nerone/index.html
In questo link potete leggere il nostro speciale che documenta la ricezione di Rai3 dal monte Nerone a Roma.
https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/speciali/specialerai3montenerone


 15 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 10.15 - MONTE ASCENSIONE (ASCOLI PICENO), I PROBLEMI DELLA RAI.
Nella nostra casella di posta elettronica italiaidigitale@libero.it continuiamo a leggere le vostre mail sui problemi di ricezione dei mux Rai dal monte Ascensione in provincia di Ascoli Piceno.
Oliviero Dell'Erba del sito OTGTV è intervenuto su questo argomento sulle pagine di digital-forum, riportiamo con un copia-incolla quanto ha scritto.
"Ho parlato stamattina (ieri n.d.r.) con il controllo qualità Rai di Ancona e hanno ammesso di avere grossi problemi con il ripetitore di Monte Ascensione (AP): in pratica ripete il segnale preso dal satellite e lo ritrasmette, ma il ricevitore continua ad andare in panne senza motivo per qualche frazione di secondo. Questo per il telespettatore rischia di trasformarsi in segnale a nero.
Non è un problema prevedibile a tavolino né verificabile prima di accendere. Quindi occorre solo armarsi di pazienza. Pensate che non hanno ancora finito di sistemare i disguidi in Pianura Padana a più di un anno di distanza. Oltretutto, credo che Ascensione stia pure uscendo sotto potenza per evitare interferenze in Abruzzo ai legittimi utilizzatori delle frequenze 32 30 26 e 40.
"

Le antenne del monte Ascensione (AP).





 12 DICEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 20.15 - DIGITALE TERRESTRE: SENIGALLIA FA UN BILANCIO DELLO SWITCH OFF.
Diminuiscono i disagi: ricezione discreta in tutta la città. Nelle frazioni situazione variabile.
Il digitale
 terrestre è giunto nella regione Marche il 5 dicembre, a Senigallia lo switch off è incominciato due giorni dopo, il 7 dicembre. Dopo le numerose segnalazioni di disagi e mal funzionamenti registrate nei gironi scorsi, abbiamo verificato l’attuale situazione a Senigallia e dintorni, a quasi una settimana dallo spegnimento - ancora non completo - del vecchio segnale analogico.
Partiamo dalla zona costiera senigalliese, pomo della discordia ancora prima dello switch off a causa delle frequenze "non pulite" condivise con i paesi che si trovano dall’altra parte del mare Adriatico. In questa zona, dopo i problemi dei primi giorni, la situazione sembrerebbe essere migliorata: i canali in chiaro (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai 4, Rai News, Rai Sport 1 e 2, Rai Gulp e Rai Storia e la radio Rai FD Leggera, La7, K2, MTV, TV 2000) e i canali regionali (TVRS, E’TV Marche e Tv centro Marche) vengono trasmessi con risultati positivi. Stesso discorso per quel che concerne il pacchetto Mediaset, che invece fino a qualche giorno fa sembrava sparito. Altri canali attualmente visibili, ma con segnali più deboli sono DeeJay Tv, Cielo, Poker Italia 24, TG Mediaset, DeeJay (Radio), Capita (Radio) M2o (Radio), Radio Italia. La situazione rimane positiva anche se ci spostiamo verso il centro della città. Dalla zona dell’ospedale (via Benvenuto Cellini) fino alle Saline il segnale dei canali sopra menzionati è buono; Rai 1, MTV e La7 vengono trasmesse in qualità FULL-HD. Anche se in modo sporadico, in tutte le zone citate, può capitare che il segnale venga perso, causando il momentaneo oscuramento del canale. Moderatamente fiduciosa è anche la situazione delle frazioni senigalliesi dell’entroterra. Da Borgo Mulino alle zone più a nord, infatti, si temeva che il segnale potesse arrivare con non pochi problemi a causa del presunto insufficiente funzionamento dei ripetitori situati sul Monte Nerone e della scarsa qualità del segnale percepito da quelli posti sul Conero. Al momento, tali preoccupazioni si sono rivelate fortunatamente non esatte. La situazione sembra rimanere positiva anche se ci sposta nella frazioni più in alta quota: Sant’Angelo, San Silvestro e Scapezzano ricevano un segnale discreto anche se la situazione è molto meno eterogenea e strettamente legata alla collocazione del singolo edificio. Nonostante diminuiscano, non mancano ancora le situazioni di disagio: a Marzocca ancora ci sono famiglie che lamentano la sparizione delle reti Mediaset sul digitale e fanno ricorso al segnale analogico. A Montignano invece non si segnalano quasi più mal funzionamenti.
Va detto che le situazioni qui riportate prendono in considerazione un andamento generale che non può tenere conto delle molte variabili che presenta questa nuova realtà. Si dà per scontato che sia stata già effettuata la corretta attivazione del decoder e sia stata effettuata la sintonizzazione dei canali. Discorso più complesso quello che riguarda l’antenna: in questo caso le incognite aumentano in maniera esponenziale e sono correlate, alla qualità dell’antenna e al suo posizionamento eventualmente da rivedere.

Fonte 60019.

Ore 18.20 - SWITCH OFF: CHE SUCCEDE NELLE MARCHE?
Il ‘punto’ della situazione nella regione del Centro Italia che in questi giorni sta passando dall’analogico al digitale televisivo.
Sta procedendo come previsto lo switch-off delle Marche che, iniziato il 5 dicembre da Ascoli e Fermo, il 7 ha visto spegnere senza eccessivi intoppi l'analogico (e riaccendere il digitale) sul ripetitore del Conero, che governa il capoluogo di Ancona e una quota significativa del centro Regione. Prossimo appuntamento cruciale il Monte Nerone con Pesaro, e infine la fascia interna di Urbino, che il 21 dicembre concluderanno il passaggio al digitale terrestre nelle Marche.
Per il direttore di Rai Way, Mirco Palmieri, che ha diretto le operazioni per la Televisione di Stato con una squadra di quasi una trentina di addetti sul campo, un “successo di cui andar fieri”. “Dal punto di vista tecnico non abbiamo avuto alcun problema - racconta a caldo con tono d'orgoglio - . Gli impianti hanno risposto secondo le aspettative e le operazioni di switch off ci hanno impegnato dalle 6.30 alle 10 del mattino, con accensione/spegnimento del segnale e controlli sul posto della qualità del segnale. Ma il risultato più importante, oltre alla buona copertura d'area con 1 milione e 200mila abitanti raggiunti, è certamente la preparazione dell'utenza, che non ci aspettavamo. Ormai parliamo di una tecnologia non più sopportata, ma accettata. Lo vediamo dalle domande che arrivano al call center e lo dobbiamo anche alle nostre campagne di sensibilizzazione, con antennisti e giovani nelle scuole”.
Detto questo per una grande corazzata come la Rai, continuano però a “vedere nero” alcuni editori e proprietari delle emittenti televisive della regione, che lamentano gare convulse, posizioni in graduatoria poco premianti rispetto al proprio impegno su scala locale e soprattutto il grave rischio di interferenze dalle vicine coste di Croazia e Slovenia su quelle frequenze appunto condivise con i Paesi dell'ex-Jugoslavia che “le grandi” (Rai e Mediaset in primis ma non solo) hanno lasciato in toto “alle piccole”.
Il passaggio al digitale nelle Marche va dunque di corsa e tutti corrono. Fino all'ultimo la Regione, con il Presidente Gian Mario Spacca e il presidente dell'Assemblea Legislativa Vittoriano Solazzi, avevano chiesto il rinvio del passaggio, dichiarandosi pronti a guidare un'azione legale per la richiesta di risarcimento danni qualora anche una sola emittente locale fosse rimasta oscurata e rimbrottando con toni decisi l'Agcom e il Ministero, per esempio a proposito del piano frequenze (“un colpo di Stato” - aveva incalzato Solazzi a fine novembre in Consiglio).
Ora la graduatoria per l'assegnazione delle frequenze è uscita e il dado è tratto anche per l'assegnazione LCN. Tv Centro Marche svetta in entrambe le graduatorie. Si attendono comunque le ultime settimane di dicembre per tirare il fiato e guardarsi un po' attorno. Anche se già si vocifera di una sorta di “class-action” che potrebbe compattare la protesta di alcuni editori locali meno gratificati della Spa jesina dalle elaborazioni del Ministero dello Sviluppo Economico.
Intanto il Corecom prosegue la sua azione sul territorio e l'Adiconsum le sue campagne informative. Gli inserzionisti pubblicitari sembrano tirare le cinghie del mercato e il sindacato dei giornalisti drizza le antenne, preoccupato dei risvolti occupazionali del delicato momento. La Regione ha firmato un provvedimento con cui consentire deroghe urbanistiche per i ripetitori e ha varato un protocollo d'intesa con le associazioni di categoria e dei consumatori (da Confindustria a Cittadinanza Attiva) per garantire procedure e costi nelle installazioni delle antenne. Intanto, però, un tecnico ha perso la vita in un incidente a Peglio.

Fonte Millecanali


 09 DICEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 00.50 - LE TV AD ASCOLI PICENO: AGGIUNTO IL MUX TELE A+ MARCHE SULL' UHF 35.
UHF 35 Mux TELE A MARCHE:
Nella lista delle TV AD ASCOLI PICENO, abbiamo inserito la griglia con la composizione del mux TELE A+ MARCHE, acceso sul canale 35 UHF da colle San Marco. Il multiplex è composto da sei canali:

79 -
TELE A+
187 - TELE A+3 SHOP
286 - TELE A+2 PIAZZA NAPOLI
638 - TELE A+ Shop
639 -
A pesca Tele A+
640 -
Medicina


 08 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 14.30 - LE TV AD ASCOLI PICENO: AGGIUNTO IL MUX TELE A MARCHE SULL' UHF 21.
UHF 21 Mux TELE A MARCHE:
Nella lista dee TV AD ASCOLI PICENO, abbiamo inserito la griglia con la composizione del mux TELE A MARCHE, acceso sul canale 21 UHF dal Monte Ascensione. Il multiplex è composto da quattro canali:

80 - TeleA
118 - Tele A3 TV Capital
621 - Tele A5 Viaggi
623 - Tele A Shop


 06 DICEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 13.10 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV AD ASCOLI PICENO CON LO Z@PPING DI RAI MUX 1 MARCHE.
Ieri la città di Ascoli Piceno è passata all digital e nelle nostre pagine di MARCHE IN DIGITALE abbiamo inserito la nuova lista delle TV AD ASCOLI PICENO, dove potete consultare tutti i mux ricevibili, la loro composizione e le immagini dei canali con il nostro esclusivo z@pping TV. Abbiamo realizzato anche lo z@pping di RAI Mux 1 MARCHE, inserito nella sezione MUX NAZIONALI.
Da segnalare che per il momento sono sintonizzabili nella città marchigiana soltanto tre mux di emittenti locali, sull' UHF 22 Mux RTM, di cui abbiamo realizzato la griglia canali e lo z@pping TV, sull'
UHF 41 Mux TV CENTRO MARCHE e sull' UHF 43 Mux TVRS, di entrambi abbiamo realizzato solo la griglia con la composizione dei canali, nei prossimi giorni pubblicheremo anche le immagini. Di TVRS abbiamo inserito anche il live streaming dell'emissione.


 04 DICEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 01.15 IN EVIDENZA  - ECCO IL MASTER PLAN DELLA REGIONE MARCHE.
E' uscito il masterplan ufficiale della regione Marche. Ringraziamo Otgtv per averlo diffuso tramite Digital-forum.
Ecco in allegato il documento.
MASTERPLAN REGIONE MARCHE - In pdf
MASTERPLAN REGIONE MARCHE - In excel compatto


 03 DICEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 19.05 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA DEFINITIVA FREQUENZE TV LOCALI REGIONE MARCHE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Marche.


 01 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 16.35 -  IN EVIDENZA  -  LO SWITCH OFF DELLE MARCHE (E ABRUZZO).
Lunedì prossimo, 5 Dicembre 2011, parte lo switch off nelle Marche, iniziando dalla parte meridionale della regione. Proprio in questa zona c'è l'impianto di monte Ascensione (AP) che serve anche un'ampia zona della provincia di Teramo che non riceve dai siti abruzzesi, insieme a quello del monte Conero e altri siti minori. Alcuni dei comuni del teramano (parzialmente coinvolti) saranno anche Bellante, Canzano, Castellalto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Notaresco, Penna Sant'Andrea, Sant'Omero e parte del comune di Atri (questo nome non compare nel documento della Fondazione Bordoni), ma i ben informati ne elencano anche altri.
Noi qui facciamo un paio di considerazioni: la prima è di carattere informativo, direttamente sul campo. Siamo nel comune di Bellante nel teramano un bar ha l'antenna di quinta banda verso le Marche, mentre Rai è ricevuta dal sito di Castellalto, entriamo a fare colazione e chiediamo se sanno che lunedì i Mediaset, La7 e le locali saranno visibili solo in digitale. Ok immaginate la faccia del titolare....e parte la tipica discussione da bar e mi accorgo di aver creato scompiglio. Indubbiamente questo non ha valore statistico ma le informazioni al riguardo in questa zona sono pari allo zero.
La seconda considerazione riguarda le tempistiche dello switch off, molti leggendo queste righe avranno pensato che effettivamente anche parte della provincia di Arezzo abbia dovuto attendere lo switch off dell'Umbria per avere il passaggio definitivo, ma qui si tratta di dover attendere sei mesi (e comunque una data certa dello switch off in Abruzzo ad oggi non c'è).
Ribadiamo pertanto che gli utenti televisivi dei comuni teramani citati in questo articolo saranno coinvolti nello switch off da lunedì prossimo 5 dicembre solo e soltanto se ricevono i segnali dai ripetitori marchigiani.



Ore 16.15 -  IN EVIDENZA  - GRADUATORIA PROVVISIORIA PER L'ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE MARCHE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Marche, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2011, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Il Ministero ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali. Eventuali osservazioni sull’attribuzione dei punteggi potranno pervenire al Ministero via e-mail all’indirizzo digitale@sviluppoeconomico.gov.it entro le ore 10 del 2 dicembre 2011. Il Ministero provvederà successivamente a pubblicare la versione definitiva.


Ore 09.25 - PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELLA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI DELLA REGIONE MARCHE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Marche, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2011.
In allegato la graduatoria del relativo bando per la regione Marche ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.



 29 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 15.35 - CONSIGLIO MARCHE PRONTO AD AZIONI LEGALI: SOLAZZI, 'COLPO DI STATO' AGCOM, EMITTENTI LOCALI A RISCHIO.
ANCONA - Il passaggio al digitale terrestre nelle Marche prendera' il via il 5 dicembre e ''se anche una sola emittente locale sara' oscurata'', il presidente dell'Assemblea legislativa regionale Vittoriano Solazzi e' pronto ad essere ''alla testa di un'azione legale per la richiesta di risarcimento danni''.
Solazzi ha sparato ad alzo zero conto l'Agcom oggi, durante una conferenza stampa, accusando l'autorita' di ''totale insensibilita''', anzi di avere messo a segno un ''colpo di Stato'' nel non tenere conto delle richieste della Regione Marche - ''non un privato cittadino, ma un'istituzione'' - nel Piano nazionale delle frequenze.
''Ci sono frequenze attribuite a noi e ad altri Paesi della ex Jugoslavia'' - ha denunciato -, con il rischio di interferenze che cancellerebbero le emittenti locali, ''un patrimonio di informazione e di democrazia''. ''Le frequenze 'pulite' - ha incalzato - sono state assegnate ai grandi network, che le usano per ripetere gli stessi programmi, magari a orari diversi. E' piu' utile questo oppure salvare le piccole emittenti che hanno fatto investimenti e garantiscono posti di lavoro?''.
La Regione e le parti sociali avevano chiesto un rinvio dello switch off al maggio 2012, ma neanche questa richiesta e' stata accolta.
Tratto da: http://www.regione.vda.it/notizieansa

Ore 15.30 - RAI 3 (ANALOGICO) DALLE MARCHE RICEVUTO ANCHE A ROMA !
Vi rimandiamo alla news di domenica scorsa con lo SPECIALE RAI 3 ANALOGICO DA MONTE NERONE A VITERBO, dove vi raccontavamo che l'amico Andrea Gamberini aveva ricevuto con ottima qualità a Viterbo, il segnale analogico dell' UHF 54 di Rai 3 trasmesso dalla postazione di monte Nerone (Pesaro - Urbino). Ebbene, lo stesso Andrea ci informa che questo segnale è possibile riceverlo anche a Roma nella zona Tiburtina, alleghiamo l'immagine che documenta questa insolita sintonia con tutto "l'accrocco" adoperato per la ricezione, l'antenna a pannello semplicemente appesa al bordo del muro tramite il suo morsetto di tenuta!



Per completezza abbiamo calcolato che la distanza dalla postazione di emissione al punto di ricezione è di ben 185 km ! Come potete vedere dal grafico che abbiamo realizzato con Google Earth.




 28 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 21.30 - RINVIARE LO SWITCH OFF DELLE MARCHE A MAGGIO 2012.
La Slc Cgil si unisce al coro. Il sindacato lancia poi l'allarme: "Ci sono rischi per gli operai, incertezze tecniche e conseguenze pesanti per la libertà d'informazione".
ANCONA – Il coro di quanti chiedono il rinvio dello switch-off si fa sempre più imponente. Anche la Slc Cgil delle Marche, infatti, chiede il passaggio che il passaggio al digitale terrestre avvenga a maggio 2012, “in concomitanza con l'Abruzzo”.
“Si muore anche di switch off”, sottolinea il sindacato, in riferimento alla morte di Renzo Salvadori, tecnico di alta frequenza deceduto in un incidente stradale, mentre stava andando ad effettuare un intervento di conversione in digitale degli impianti trasmittenti del sito di Peglio (Pesaro Urbino) d’urgenza.
L’ “inaudito calendario di passaggio al digitale terrestre - si legge in una nota - sta costringendo i tecnici di tutte le emittenti televisive marchigiane ad operare in condizioni spesso estreme nella stagione invernale assolutamente inadeguata all’operatività su postazioni spesso impervie e poste a quote soggette a ghiaccio e neve o all’insidia del fango e degli smottamenti’’.
Lo stesso discorso si può applicare agli antennisti. Ma il sindacato si riferisce anche al “drastico ridimensionamento” delle emittenti televisive locali, in un “assoluto quadro di incertezza tecnica, mancato coordinamento con l’Abruzzo per lo switch off (che provocherà interferenze e quindi schermo nero in parte delle province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno), mancanza di frequenze ‘coordinate’ con i Paesi balcanici che costringeranno le tv locali a diminuire la potenza di trasmissione su valori dalle 100 alle 1.000 volte inferiori rispetto alle omologhe emittenti nazionali per non disturbare le legittime trasmissioni dai Paesi vicini’’. Le conseguenze saranno “davvero pesanti sull’occupazione e sul pluralismo dell’informazione”.

Tratto da: http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2011/11/28/628081-rinviare_switch


 27 NOVEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 15.25 - RAI 3 DAL MONTE NERONE (PESARO-URBINO) RICEVUTO IN ANALOGICO A VITERBO.
L'amico Andrea Gamberini ci ha inviato delle immagini relative alla ricezione del canale analogico 54 UHF di Rai 3 dalla postazione di monte Nerone, in provincia di Pesaro-Urbino, nella città di Viterbo.





Dopo il recente switch off a Viterbo quella frequenza è libera pertanto il segnale arriva con ottima qualità. Ecco il commento dello stesso Andrea.
"Lo spegnimento di tutti i vecchi segnali e la conseguente ricanalizzazione sulle varie frequenze assegnate hanno liberato totalmente il ch. 54... Sul quale a Viterbo (ma anche in mezza Toscana e in tutta l'Umbria) ora si riceve alla PERFEZIONE il segnale di RAI 3 trasmesso da Monte Nerone (PU), addirittura dalle Marche! L'immagine parla da sola, direi!
...Ovviamente ciò durerà solo pochi giorni, cioè sino a quando anche Monte Nerone non eseguirà lo switch off, a Dicembre."

A riprova che nella città laziale si ricevono i segnali dal Nerone, abbiamo effettuato con Google Earth questi grafici che mostrano come non ci siano ostacoli tra l'impianto e Viterbo. Da questa immagine potete vedere che Viterbo è a quota 330 metri, mentre il Nerone ha gli impianti posizionati a 1.497 metri, con il monte Peglia (830 m slm) in traiettoria.

Abbiamo inserito questa news nella pagina degli SPECIALI & APPROFONDIMENTI.



































 25 NOVEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 22.30 - AL VIA NELLE MARCHE ROADSHOW PER SWITCH OFF DIGITALE.
Dal 5 al 21 dicembre tutti i programmi delle emittenti nazionali e locali saranno trasmessi solo in tecnologia digitale e il loro segnale potrà essere ricevuto esclusivamente attraverso un decoder o un televisore con sintonizzatore digitale integrato.

Il passaggio avverrà gradualmente per le seguenti aree:

  • 5 e 6 dicembre: Ascoli Piceno, Fermo e parte delle province
  • 7 dicembre: Macerata e parte delle province di Macerata, Fermo, Ancona, Ascoli Piceno
  • 9 dicembre: Ancona e zone di Vallesina e Cesano
  • 12 dicembre: Pesaro e fascia costiera e collinare della provincia
  • dal 13 al 16 dicembre: parte delle province di Macerata, Ancona e zona Fabrianese e Monti della Laga
  • 20 e 21 dicembre: Urbino e fascia montana della provincia

Inizia pertanto anche la campagna informativa che prevede l’organizzazione di un “road show” finalizzato a comunicare la data dell’imminente switch-off  e a informare sulle operazioni da eseguire per familiarizzare con la nuova tecnologia.

Il road show sarà presente nelle piazze delle principali città della regione per incontrare i cittadini e, con l’utilizzo di un furgone appositamente attrezzato, fornirà informazioni utili attraverso la dimostrazione pratica del collegamento e sintonizzazione del decoder. Il personale tecnico sarà a disposizione dei cittadini per l’intera giornata e distribuirà materiale informativo per chiarire eventuali dubbi.

Il Road Show sarà a:

  • Fermo, venerdì 25 novembre;
  • Ascoli Piceno, lunedì 28 novembre;
  • Ancona, martedì 29 novembre;
  • Fabriano, mercoledì 30 novembre;
  • Fano, giovedì 1 dicembre;
  • Pesaro, lunedì 5 dicembre;
  • Urbino, martedì 6 dicembre.

Il Ministero dello Sviluppo Economico eroga inoltre un contributo di 50 euro per l’acquisto di un decoder interattivo ai cittadini in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio televisivo pubblico, che non ne abbiano già usufruito in passato, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2011) e che abbiano dichiarato nel 2010 (redditi 2009) un reddito pari o inferiore a euro 10.000.
Nelle Marche i cittadini aventi diritto al contributo sono 47.386.

Per maggiori informazioni  sul passaggio al digitale, sulle modalità di ricezione dei programmi, sui requisiti per accedere alle agevolazioni statali  per l’acquisto del decoder, è consultabile il sito 
http://decoder.comunicazioni.it o il  numero verde 800 022 000 (dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00).

Tratto da: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/?option=com_content&view=article&idmenu


 12 NOVEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 12.50 -  IN EVIDENZA  - ESCLUSIVA: L'ELENCO DETTAGLIATO DEGLI IMPIANTI RIPETITORI NAZIONALI E DI LIGURIA, TOSCANA, UMBRIA E MARCHE.
Riceviamo e pubblichiamo una mail dell'Associazione emittenti locali REA di Roma che descrive nel dettaglio la pianificazione fatta dall'AGCOM per l'assegnazione alle emittenti nazionali e locali di Liguria, Toscana, Umbria e Marche che mette in evidenza tra le altre cose, le problematiche di possibili interferenze con l'estero da parte delle emittenti toscane.

"Vi scrivo perchè il caso ha voluto che io sia entrato in possesso per conto della nostra associazione di emittenti REA con sede a Roma dei file che descrivono esattamente come hanno pianificato all'AGCOM le assegnazioni delle frequenze alle emittenti nazionali e locali.
Ne è venuto fuori un quadro devastante che bloccherà l'attività delle emittenti locali che passano al digitale, al momento soprattutto in Toscana.
Infatti da questi file ne emerge un quadro in cui anche chi avrà le frequenze non gli saranno utili quando le reti televisive estere (per la Toscana la Francia in Corsica e Costa Azzurra) protesteranno per le interferenze.
Infatti le emittenti assegnatarie di frequenze si illudono (o non hanno capito) di accendere gli impianti a potenze eguali a quelle delle emittenti nazionali ma non è così. Le differenze sono sconvolgenti: da 1 a 100 fino a oltre 1 a  1000 e per TUTTE le frequenze (escluso i microripetitori tra le montagne che non verrano nemmeno accesi per i costi).

I file li ho passati alle emittenti Toscane ma forse non li hanno capiti o li temono come un fantasma ma al Ministero giurano che li faranno rispettare; e chi conosce qualcosa di emissioni Tv e di centralini di antenna sa benissimo che differenze di questo tipo rendono impossibile la ricezione.
aggiungo sotto qualche tabellina esemplificativa:

Monte Cetona non è più previsto per la Toscana ma solo per l'Umbria. Non è prevedibile nessuna convivenza tra le due aree

MONTE CETONA
OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
come detto è spento, non esiste.....

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
40 UHF
42 dBw
0 dB
42 dBw
15.800 w erp
locale
35 UHF
non esiste (dato Umbria)
non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria)
locale
43 UHF
non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria) non esiste (dato Umbria)

ROSELLE  (per Grosseto)
Nazionale eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale un buco di 25 dB in direzione 250 gradi   30 dB di meno (spento e basta)

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
45 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
   
AMIATA
Nazionale eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale un buco di 25 dB in direzione 260 gradi  (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....) potenza 20 dB di meno (spento è eguale)

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
42 dBw
0 dB
42 dBw
15.800 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
45 UHF
18 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
18 dBw
60 w erp
   
Poggio Incontro
Nazionale: eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO)
Locale: un buco di 25 dB in direzione 260 gradi (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....)  se non ci fosse il buco sarebbe solo 10 dB più basso

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
39 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
39 dBw
7900 w erp
locale
45 UHF
40 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
40 dBw
10.000 w erp
   
SECCHIETA
Nazionale: eguale in OGNI DIREZIONE  (PIENA AREA DI SERVIZIO IMPIANTO CON MINIME VARIAZIONI)
Locale: POCHISSIMI CANALI PREVISTI [un buco di 25 dB in direzione 260 gradi (è ESATTAMENTE LA CORSICA ma ci sono tantissime abitazioni in quella direzione bucata .....)
30 dB di meno  -   equivale a spento.....

emittente
canale
potenza ERP max
riduzione potenza
risultato
watt ERP
nazionale
52 UHF
47 dBw
0 dB
47 dBw
50.000 w erp
locale
35 UHF
17 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
17 dBw
50 w erp
locale
44 UHF
19 dBw
0 dB (a parte il buco come sopra)
19 dBw
79  w erp
   
Le stesse situazioni si ripetono per altri siti importanti come Serra (per tutte le frequenze....), Argentario (quà per prendere in giro meglio oltre al bassissimo livello hanno previsto polarizzazione invertita). Insomma, al Ministero interessa solo che le emittenti spengano (si chiama SWITCH OFF) e se non riaccendono gli va benissimo....
Allego i file delle regioni Liguria Toscana Umbria e Marche (oltre al file nazionali)  per poterne dare la massima diffusione anche al fine di svergognare la situazione di morte pianificata.
Associazione emittenti locali REA
"


ELENCO IMPIANTI NAZIONALI
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE LIGURIA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE TOSCANA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE UMBRIA
ELENCO IMPIANTI LOCALI REGIONE MARCHE


 08 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 17.35 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO).
Ci scrive un anonimo da San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve sono un appassionato di televisione e abitando in una zona di San Benedetto del Tronto piuttosto sfigata per i segnali tv, precisamente nel quartiere salaria di Porto d’Ascoli dove non si riceve da Montesecco, ma fino a pochi anni fa si riceveva quasi tutto bene, con appositi filtri ovviamente, da Maiella e S.Silvestro, mi stavo chiedendo se con lo switch off delle marche verranno spenti quei segnali provenienti da Poggio Civita e colle Marzio che si trovano in Abruzzo ma che servono la zona di san benedetto! Attualmente ricevo un pò meglio, ma non sempre, tutto l’analogico da san marco e ascensione, solo che con l’imminente switch off ho visto che alcuni dei principali canali nazionali tipo la 7 e anche i canali mediaset a pagamento prenderanno frequenze che attualmente arrivano proprio da queste postazioni a me molto vicine, che quindi mi impedirebbero di vedere tali canali. Quindi casino su casino qualora non venissero spenti! Sapreste darmi una risposta? Grazie!!
"


 03 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 15.30 - DTT: INCONTRO A ROMA PER LE PROBLEMATICHE DELLO SWITCH-OFF MARCHE.
Il Presidente del Corecom Marche Colonnella a Roma per le difficoltà del settore televisivo locale, nel passaggio al digitale terrestre nelle Marche.
Il Presidente del Corecom Marche Pietro Colonnella il 4 novembre incontra a Roma l'Avv. Stefano Selli Capo della Segreteria Segreteria del Ministro - Ministero dello Sviluppo Economico, l'Ing. Francesco Troisi Direttore Generale Pianificazione e Gestione delle Frequenze del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni e il Dott. Francesco Saverio Leone Direttore Generale della DGSCER (Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione) del Dipartimento alle Comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico.

Il tema dell'incontro verte sulle attuali difficoltà del settore con particolare riferimento a quello televisivo locale, impegnato nel passaggio al digitale terrestre, facendosi promotore di un avvicinamento temporale allo switch-off dell'Abruzzo, in considerazione delle problematiche simili rimaste sinora irrisolte.

Tratto da: http://www.corecom.marche.it/in_primo_piano/scheda


 31 OTTOBRE 2011 - Lunedì 

Ore 17.40 - SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP): POSSIBILI SCENARI POST SWITCH OFF.
Su digital-forum, molti utenti si stanno domandando come sarà la
situazione al termine dello switch off nella zona sud delle Marche, come a San Benedetto del Tronto che riceve i segnali televisivi dagli
impianti marchigiani ed abruzzesi, regione quest'ultima per la quale le date dello spegnimento dell'analogico non sono ancora definite. L'utente ste328 ha ipotizzato un possibile schema che si prospetterebbe dopo il definitivo passaggio al digitale a San Benedetto. Ecco il suo post:
"Per chi fosse interessato qui sotto è visibile un documento da me
compilato con la lista delle frequenze attuali e quelle future nella zona di San Benedetto del Tronto. In bianco tutte le frequenze attuali provenienti dalle Marche e che saranno spente allo switch off, in giallo le nuove emissioni in DVB dal 5-6 dicembre da P.Bore Tesino (Montesecco), in verde i segnali provenienti dalla Maiella e in azzurro da Pescara S.Silvestro. In rosse quelle provenienti da Martinsicuro e in arancio quelle riservate alla Croazia."
https://docs.google.com/spreadsheet/


 24 OTTOBRE 2011 - Lunedì 

Ore 14.45 -  ULTIM'ORA  - DIGITALE TERRESTRE: LA REGIONE MARCHE CHIEDE RINVIO SWITCH-OFF.
(AGENPARL) - "La Regione chiede formalmente il rinvio, almeno al 2012, del passaggio al digitale terrestre nelle Marche. Il presidente Gian Mario Spacca ha inviato oggi una lettera al ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e al presidente Agcom (l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), Corrado Calabrò". Lo si legge in una nota della Regione Marche. "Spacca sottolinea le “pesantissime penalizzazioni all’emittenza locale marchigiana” e i “forti disagi ai cittadini utenti”, che lo switch-off – previsto nelle Marche dal 5 al 21 dicembre 2011 – creerebbe a seguito dell’assegnazione di frequenze interferite con i Paesi esteri dell’area Adriatica. Segnali “non coordinati”, quindi disturbati, che la Regione Marche ha segnalato come inadeguati sin dal 2010, per provvedere ai necessari correttivi. Di seguito il testo inviato. “Con la presente comunicazione, in coerenza con la decisione assunta dal Governo Regionale nella seduta del 24 ottobre 2011, si chiede formalmente il rinvio almeno al 2012 dello switch-off delle Marche al digitale terrestre, programmato dal Ministero dello Sviluppo e dell’AGCOM per il periodo 5-21 dicembre 2011, al fine di evitare pesantissime penalizzazioni all’emittenza locale marchigiana e forti disagi ai cittadini-utenti. La motivazione fondamentale di tale richiesta è costituita dalla persistenza delle profonde criticità nel Piano nazionale di assegnazione delle frequenze che la Regione Marche ha sollevato in modo formale fin dal 2010. Nonostante il parare negativo del Governo Regionale e le richieste di modifica a tale Piano nazionale, infatti, ancora non è stata prevista l’assegnazione alle emittenti locali di almeno un frequenza coordinata, ovvero non interferita con i Paesi esteri dell’area Adriatica. Tale situazione è inaccettabile, perché rischia di colpire e penalizzare profondamente il sistema dell’emittenza locale delle Marche che rappresenta un patrimonio occupazionale e tecnologico assolutamente da salvaguardare, soprattutto in questa fase di crisi economica, senza poi considerare i sicuri disagi ai cittadini-utenti. In conseguenza di tale scelta del Governo Nazionale non viene messa a disposizione delle Marche nessuna frequenza “certa” per le emittenti locali, creando una situazione di assoluta gravità per le sicure interferenze e per le incertezze di programmazione delle attività degli operatori televisivi locali. Le preoccupazioni sugli effetti negativi dello switch-off sono forti perché già ora, nel sistema analogico, si verificano in molte zone territoriali delle Marche seri problemi di interferenza tra i segnali televisivi italiani e di altri Paesi esteri (Slovenia, Croazia, Bosnia, Albania e Montenegro). La richiesta avanzata da tempo dal Governo Regionale è di rivedere il Piano nazionale per ottenere l’assegnazione anche alle emittenti locali delle Marche di almeno una frequenza coordinata e non interferita. Pertanto, non essendo ancora stata accolta tale istanza, il Governo Regionale richiede ufficialmente un urgentissimo provvedimento di modifica al calendario nazionale con il rinvio al 2012 dello switch-off al digitale terrestre, attualmente previsto dal Ministero dello Sviluppo e da AGCOM nel periodo 5-21 dicembre 2011. La richiesta di rinvio della digitalizzazione delle Marche è motivata anche da un fatto tecnico, legato ai pesanti ritardi dell’emanazione dei bandi nazionali. Infatti solo in data 14/10/2011 sulla GU 5° serie speciale sono stati pubblicati i bandi per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e per l’attribuzione delle numerazioni LCN alle emittenti televisive locali marchigiane. Considerati i tempi previsti per lo switch-off al digitale terrestre, il Governo Regionale ritiene che per gli operatori televisivi locali risulti sostanzialmente impossibile procedere in tempo utile agli adempimenti previsti dalle delibere Agcom 366/10/CONS. Infatti, in considerazione che gli operatori televisivi marchigiani devono fare pervenire la domanda entro e non oltre il 35° giorno decorrente dalla data di pubblicazione dei bandi sulla GU della Repubblica italiana (14 ottobre 2011) con conseguente successiva predisposizione della relative graduatoria, le emittenti locali risultano non avere la materiale possibilità di predisporre gli impianti sulle frequenze assegnate, dato che i tempi commerciali di consegna delle apparecchiature non possono essere inferiori a 60/90 giorni, con conseguenti ulteriori gravi e insopportabili danni economici. E’ comprensibile, d'altro canto, che gli operatori non possono procedere agli ordini se non dopo la certezza di una utile collocazione in graduatoria. Si richiede, pertanto, un urgente provvedimento di modifica del calendario nazionale affinché la prevista digitalizzazione delle Marche avvenga nel 2012".
Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/economia/20111024-digitale-terrestre-la-regione-marche-chiede-rinvio-switch-off


 22 OTTOBRE 2011 - Sabato 

Ore 23.05 - TV DIGITALE: INTERROGAZIONE A ROMANI SU MARCHE 'OSCURATE'.
ANSA.IT - ANCONA - Nessuna frequenza dedicata, interferenze
  continue con il segnale delle emittenti tv dell'ex Jugoslavia. Il passaggio dall'analogico al digitale rischia di decretare la fine dell'emittenza locale delle Marche, e un gruppo di senatori ha rivolto un'interrogazione bipartisan al ministro Paolo Romani per sollecitare un intervento urgente. Anche attraverso accordi bilaterali con le autorita' di Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro e dell'Albania, per tutelare le frequenze da assegnare alle tv delle Marche nelle prossime fasi dello switch off. I sen. Marina Magistrelli, Luigi Vimercati, Silvana Amati (Pd), Francesco Casoli, Salvatore Piscitelli, Filippo Saltamartini (Pdl) e Luciana Amati (Udc) ricordano che "le frequenze proposte in via informale dall'Agcom per dirimere la vicenda sono gia' occupate dall'Emilia Romagna, e gia' oggi gli impianti di quella regione interferiscono con il segnale di emittenti marchigiane, soprattutto in provincia di Pesaro Urbino". Se il Governo non interverra', concludono i parlamentari, "il rischio e' che venga colpito profondamente il patrimonio occupazionale e tecnologico dell'emittenza locale marchigiana", e che si riduca "il pluralismo dell'informazione".


 15 OTTOBRE 2011 - Sabato 

Ore 19.05 - DTT: BANDO PER ASSEGNAZIONE FREQUENZE E LCN ALLE TV MARCHIGIANE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Marche, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2011. I soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva locale operanti in tecnica analogica e/o digitale, devono far pervenire la domanda di inserimento nella graduatoria di cui alla suddetta normativa entro e non oltre il 35° giorno dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Inoltre  è on line il bando recante il “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo” (LCN).
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/detremina_Regione_MARCHE_LCN.pdf
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/determina_Regione_MARCHE.pdf



 13 OTTOBRE 2011 - Giovedì 

Ore 14.55 - TIMB: ECCO LE POSTAZIONI MARCHIGIANE.
AG-BRASC ha pubblicato su digital-forum l'elenco delle postazioni per i quali dovrebbe essere certa la trasmissione dei tre Mux TIMB nelle Marche. Eccole qui di seguito.
Provincia di Ancona:
- ARCEVIA
- CERQUETO DI GENGA
- FABRIANO
- M. CONERO
- ANCONA
- ANCONA POSATORA (Forte Montagnolo)
- ROSORA
- S. BARTOLO
- SERRA DE' CONTI
Provincia di Pesaro e Urbino:
- ACQUALAGNA - M. PORREA
- APECCHIO - COLLE SPINA
- BORGO PACE
- FERMIGNANO
- M. DELLA CESANA
- M. CARPEGNA
- M. PETRANO
- M. S. PAOLO
- MERCATELLO
- MOLACCIONE
- NOVILARA
- PAGINO
- PEGLIO
- PERGOLA
- PIAN DI MELETO
- PIOBBICO - M. NERONE
- S. ANGELO IN VADO
- S. MARIA DELLA VALLE
- URBINO - S. DONATO
Provincia di Macerata:
- COLBUCCARO
- COLLE SS. REDENTORE
- COLLEVENTO MUCCIA
- COLORITO USSITA
- FIUMINATA
- LA ROCCHETTA
- M. DARIA
- PIE COLLINA
- PIORACO
- VISSO
Provincie di Ascoli Piceno e Fermo:
- AMANDOLA
- ARQUATONE
- COCOSCIA
- COL SERRA MATERA
- COLLE S. MARCO
- CUPRA MARITTIMA - CASTELLO
- FERMO
- M. ASCENSIONE
- M. DELLA CROCE
- MONTEFALCONE APPENNINO
- PUNTA BORE TESINO
Ricordo che nelle Marche per i Mux TIMB non è prevista la canalizzazione differenziata (come avviene per Liguria, Toscana, Umbria e Viterbo), ma sarà la stessa adottata nelle zone all-digital del resto d'Italia, ovvero:
- TIMB 1: ch.47
- TIMB 2: ch.60
- TIMB 3: ch.48

Ore 00.15 - CALENDARIO SWITCH OFF MARCHE, ALCUNE ANTICIPAZIONI.
AG-BRASC, utente di digital-forum, ha fatto il punto della situazione su come avverrà il passaggio dal sistema tv analogico a quello digitale nelle Marche.
Ecco nel dettaglio il suo
post.


Ed ora un piccolo regalo per gli amici delle Marche... Ho un po' di anticipazioni anche per voi.
Anche se per molti è cosa già nota, inizio dando delle info preliminari importanti relativamente alle zone dello switch di questa regione suddivise per data.


5/12/2011: Ascoli Piceno e dintorni.

6/12/2011: Litorale delle province di Ascoli Piceno e di Fermo.

7/12/2011: Ancona e provincia (esclusa zona di Fabriano) Macerata e provincia (esclusa zona di Camerino - Serravalle - Muccia - Serravalle), parte della provincia di Fermo (zona    Montegranaro - Montegiorgio - Sant'Elpidio).

12/12/2011: Pesaro e parte provincia, confine con Romagna (esclusa zona di Urbino - Acqualagna - Piobbico - Cagli - M. Nerone - Carpegna - Pietrarubbia - Mercatello - Belforte).

13/12/2011: rimanente parte della provincia Sud di Ascoli Piceno (zona Acquasanta Terme, Arquata del Tronto).

14/12/2011: rimanente parte della provincia di Fermo (zona Amandola - Montefortino).

15/12/2011: rimanente parte della provincia di Macerata (zona Camerino - Serravalle - Muccia - Serravalle).

16/12/2011: rimanente parte della provincie di Ancona (zona di Fabriano).

20/12/2011: parte della provincia di Pesaro Urbino (zona di Urbino - Acqualagna - Piobbico - Cagli - M. Nerone)

21/12/2011: rimanente parte della provincia di Pesaro Urbino (Carpegna - Pietrarubbia - Mercatello - Belforte all'Isauro).


Per prima cosa ricordo qual'è, in linea generale, il criterio per comprendere quali impianti RAI rimarranno attivi, ovviamente convertiti in digitale e riposizionati sulla/e frequenza/e assegnata/e, dopo lo switch off. Rimangono SICURAMENTE attivi almeno col Mux 1 tutti quei casi di impianti che soddisfano ENTRAMBI i seguenti punti:
1) Trasmettono il servizio RAI in analogico;
2) sono indicati nel database impianti del sito www.raiway.it nella sezione dedicata alla ricezione TV e Radio.
In considerazione di questi due punti è asolutamente consigliabile che i propri impianti d'antenna mantengano la ricezione del servizio "storico" (cioè quello analogico) della RAI dai trasmettitori di riferimento per la propria zona.

Per tutti quei casi di impianti con frequenze in concessione a Pro Loco, Comuni, Comuinità Montane o altri enti locali o persone fisiche, tutto dipenderà da accordi specifici nati tra chi è risultato titolare dell'impianto e delle frequenze ivi utilizzate per la ripetizione dei programmi degli operatori nazionali (o locali), il Ministero dello Sviluppo Economico e i rispettivi operatori stessi, che si fanno anche carico della fornitura degli apparati digitali.

Solitamente, almeno per quanto riguarda la RAI, tali accordi tra i titolari degli impianti/frequenze, il Ministero e la RAI stessa vengono raggiunti (nella peggiore delle ipotesi) qualche tempo dopo lo switch off e tali siti entrano poi a far parte del database RAI in quanto tali frequenze passano, a seguito di tali accordi, in concessione all'operatore in questione.

Poi ci sono quegli altri casi, ove la RAI ha solo uno o due Mux (A e/o B) e nessun canale in analogico.
Solitamente questi casi riguardano siti e frequenze acquisiti da terzi soggetti in tempi recenti e che potrebbero non coincidere con i siti RAI "storici" che garantiscono da sempre il servizio analogico. Di solito questi impianti con solo uno o due canali digitali non sorgono su strutture di proprietà Raiway e la RAI li dismette, "riassorbendoli" presso il sito RAI che nello stesso bacino d'utenza garantisce il servizio analogico (salvo rarissime eccezioni legate a particolari configurazioni di bacino che possano interessare più di un milione d'abitanti, vedi il "caso" di Valcava, in Lombardia).
Per questo motivo postazioni non RAI come Monte Carpegna non saranno più usate (pubblicherò a seguire eventuali altri siti dismessi o delocalizzati).

Circa la presenza di un solo Mux o più d'uno dai vari siti, in genere, presso gli impianti RAI che effettuano servizio presso un numero di utenti abbastanza rilevante (diciamo qualche migliaio o decine di migliaia), vengono accesi tutti i Mux RAI. Altrimenti, almeno all'inizio, verrà garantito il cosidetto servizio pubblico col solo Mux 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News).

Se poi nello stesso bacino o presso lo stesso sito è presente almeno un Mux RAI già prima dello switch, allora è ragionevole aspettarsi anche l'attivazione degli ulteriori Mux.


Ed ora, per le dettagliate info che seguono, ringraziamo l'utente black mamba.
Le postazioni sono elencate con i nomi Rai. Se ne manca qualcuna, si consiglia di fare riferimento alle info che in seguito saranno disponibili anche sul sito
www.raiway.it.
Si riporta a seguire il canale VHF o UHF pianificato per il Mux 1 e i siti RAI che lo trasmetteranno.


Canale 05: Acquasata Terme, Ancona S. Margherita, Arquata del Tronto, Cagli, Cancelli di Fabriano, Cerqueto di Genga, Cesolo, Colle Arquata, Colle Carbonara, Esanatoglia, Fiuminata, Frontigiano, Loreto, Monte Cerignone, Muccia, Paradisi, Sarnano, Sassoferrato, Visso.


Canale 09:
Alto Foglia, Ancona, Caldarola, Colle Petrone, Matelica, Monte Fema, Montemonaco, Pesaro, Potenza Picena, Rotella, S. Lucia in Consilvano, S. Paolo, S. Severino Ponte, Sefro, Serra S. Quirico, Serravalle di Carda, Serravalle di Chienti, Urbino, Valle dell'Aso.


Canale 32:
tutti gli altri impianti noti, inclusi vari siti a più ampia copertura, come Ancona Forte Montegnolo, Monte Conero, Monte Nerone, Monte Acensione, Punta Bore Tesino, tanto per citare degli esempi.


Il sito di Monte Nerone irradierà altre edizioni del Mux 1, precisamente almeno due, ovvvero, il Mux 1 Toscana sul canale 27 e il Mux 1 Umbria sul canale 29 (le pannellature saranno rivolte solo verso le regioni interessate).
E' possibile che da questo sito venga irradiato un ulteriore Mux 1 sul canale 24, per l'edizione regionale dell'Emilia Romagna (la cosa è in via di valutazione).
Non sarà più utilizzato il sito di Ascoli Porta Romana.

I seguenti siti irradieranno tutti e quattro i Mux RAI (probabilmente non tutti i siti da subito). Sono suddivisi per ordine alfabetico col nome ufficiale RAI.

- Ancona
- Ancona Forte Montagnolo
- Ascoli Piceno
- Cagli
- Fabriano
- Fermo
- Fossombrone
- Monte Ascensione
- Monte Conero
- Monte Nerone
- Pesaro
- Punta Bore Tesino
- San Severino Marche
- Sforzacosta
- Tolentino
- Urbino


 11 OTTOBRE 2011 - Martedì 

Ore 10.45 - MUX RTM: AGGIORNATO LO Z@PPING TV E LA LISTA CANALI.

Mux RTM:

Abbiamo aggiornato la lista dei canali e lo z@pping tv del mux della marchigiana RTM. I canali sono trasmessi senza numerazione LCN. La frequenza da noi monitorata è stata l' UHF 60 da monte Piselli (TE) che abbiamo ricevuto ad Arcevia (AN). Vi ricordiamo che è disponibile la lista delle emittenti tv analogiche e digitali ricevute in questa località dell'entroterra marchigiano, clicca qui per visualizzarla. Ecco la lista canali e lo z@pping tv del multiplex.

- RTM
- RTM - PADRE PIO

- RTM-AB CHANNEL

- RTM-AstroFortuna
- RTM-FERMO TV
- RTM-Picus tv
- RTM-TVA
- RTM-TVP ITALIA

- RTM-Video Tolentino

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- RADIO ASCOLI


Mux RTM - Z@pping TV



 09 OTTOBRE 2011 - Domenica 

Ore 19.55 - TV MARCHIGIANA FANTASMA: ECCO DI COSA SI TRATTA.
Al termine della messa andata in onda in mattinata sul canale UHF 70 (leggi le altre news pubblicate ieri e oggi) il parroco ha ringraziato i suoi fedeli di Serra de' Conti, località in provincia di Ancona. Otgtv ancora una volta ci ha preso in pieno, si tratta effettivamente come aveva ipotizzato di un "refuso" di una radio tv Serra De' Conti che cessò la sua attività all'inizio degli anni 90, evidentemente non del tutto.



Ore 17.00 - TV MARCHIGIANA FANTASMA: IL VIDEO DEL CANALE.
Ecco un breve video di questa emittente parrocchiale di cui vi stiamo parlando da ieri, che trasmette in provincia di Ancona sul canale 70. Non conosciamo la provenienza del segnale ne tantomeno la denominazione della stessa.


Ore 11.20 - TV MARCHIGIANA FANTASMA, IN ONDA UNA MESSA.
Sul canale UHF 70 in analogico (guarda la news di ieri) in questo momento e' in onda una messa in diretta. Pertanto si tratta di una tv parrocchiale che trasmette le celebrazioni della sua chiesa ed utilizza il Commodore 64 (vedi immagine di ieri) come "cartello" tampone. Resta a questo punto da scoprire in quale località' si trovi questa parrocchia.





 08 OTTOBRE 2011 - Sabato 

Ore 13.00 - ARCEVIA (AN): TV FANTASMA SEMPRE IN ONDA.
Nei mesi scorsi avevamo segnalato una tv fantasma che riceviamo sul canale 70 UHF in analogico nelle zone di Arcevia (AN), consulta la relativa lista delle tv e guarda l'immagine del canale 70. Oggi abbiamo effettuato un'ulteriore verifica ed il segnale e' sempre regolarmente on air con questa schermata del Commodore 64 senza alcun audio di sottofondo. Otgtv ci aveva detto che poteva trattarsi di un "refuso" di Radio tv Serra de' Conti, presente fino all'inizio degli anni 90. Aggiungiamo inoltre che nelle ore notturne questo segnale e' spento. L' immagine e' stata scattata pochi minuti fa.


Ore 11.35 - ARCEVIA (AN): TELE A SENZA AUDIO.
Durante la notte abbiamo fatto un test di ricezione nella cittadina di Arcevia, in provincia di Ancona, e abbiamo notato che i due canali analogici di TELE A, il ch.21 dalla postazione del Monte Conero (An) e il ch.35 da Forte Montagnolo (AN), stavano trasmettento un film senza audio. Molto probabilmente sarà stato un errore di emissione direttamente dalla sede napoletana dell'emittente. Nei prossimi giorni aggiorneremo la lista de LE TV AD ARCEVIA (AN) con nuove immagini dei canali.
Update ore 12.30: Ora l'audio è regolarmente in onda sulle due frequenze di TELE A.


 04 OTTOBRE 2011 - Martedì 

Ore 15.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DAI CONFINI TRA LE MARCHE E L'ABRUZZO.
Ci scrive Giuseppe dai confini tra le Marche e l'Abruzzo
. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggerla anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Volevo segnalare che RAI 3 canale 40 verticale trasmesso da Colle San Marco (AP) il quale da decenni serve gran parte della Val Vibrata ( teramano) e parte dell’ascolano, è interferito dalla trasmissione di LA7 ( M.te Maiella). L’interferenza è tale che i teleutenti di Colonnella, Controguerra, Ancarano ( Te) Maltignano  e Folignano  (AP) debbono rinunciare a vedere appunto le trasmissioni di RAI 3. La cosa inquietante è che l’unica antenna di V° banda diretta verso la Maiella è in polarizzazione orizzontale ed al momento è indispensabile per il mux 2 di Mediaset 2 e qualche altra trasmissione analogica trasmessa dal sito in questione. Distinti saluti. Giuseppe.
"


 14 SETTEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 19.50 - MACERATA: ATTIVATO DA UNIMC IL PRIMO MASTER ITALIANO IN FACTUAL TELEVISION.
Progettare format televisivi da presentare direttamente alle case di produzione. E’ questa l’esclusiva opportunità offerta dal master di primo livello in “Factual Television”, della durata di un anno, attivato dalla Facoltà di Scienze della comunicazione in collaborazione con la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Macerata.
Il corso è l'unico in Italia incentrato sul settore della Factual Television, ossia quel genere televisivo che racchiude tutti i programmi non-fiction, dai documentari ai reality: si tratta di un panorama dalle ampie prospettive, che aumenteranno con l’avvento del digitale terrestre. E' ciò che cerca una televisione che si trova a vivere un cambiamento epocale e che assiste a un moltiplicarsi dei player e, quindi, a un aumento del fabbisogno di contenuti.

Continua a leggere qui: http://www.maceratanotizie.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3199&Itemid


13 SETTEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 06.20 - MARCHE: SPACCA, PARERE NEGATIVO SU PIANO ASSEGNAZIONE FREQUENZE DIGITALE.
(ASCA) - Ancona, 12 set - Parere negativo sul Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per il digitale terrestre che penalizza le emittenti locali marchigiane a causa delle interferenze con i paesi esteri. E' quanto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha scritto in una lettera inviata al ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, inviata per conoscenza anche al presidente Agcom, Corrado Calabro'. ''Dal documento di Piano che e' stato trasmesso dall'AGCOM alla Regione Marche alla fine di agosto scorso - ha evidenziato, tra l'altro, il Governatore - risulta in modo inequivocabile che non sono state risolte le profonde criticita' su frequenze e modalita' di switch off che la Regione Marche ha sollevato in modo formale fin dal 2010 al Presidente dell'AGCOM Corrado Calabro', a Lei direttamente e in sede tecnica al Comitato Nazionale Italia Digitale (CNID). La carenza fondamentale del Piano nazionale e' di riservare alle emittenti locali delle Marche frequenze gia' assegnate anche a Paesi esteri per accordo internazionale, soprattutto dell'area Adriatica. In conseguenza di tale scelta del Governo nazionale - ha ribadito Spacca - non viene messa a disposizione delle Marche nessuna frequenza certa per le emittenti locali, originando una situazione di assoluta gravita' per le sicure interferenze e quindi per le difficolta' di effettivo utilizzo delle stesse frequenze assegnate''. Tratto da: http://www.asca.it/regioni-MARCHE__SPACCA__PARERE_NEGATIVO_SU_PIANO_ASSEGNAZIONE_FREQUENZE_DIGITALE-635402-marche


 12 SETTEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 14.30 - MARCHE: DONATI, SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA PER AGEVOLARE L’AGGIORNAMENTO DEGLI IMPIANTI.
(AGENPARL) - Ancona - Agevolare l’imminente passaggio al digitale terrestre nelle Marche, previsto nel prossimo mese di dicembre. È l’obiettivo di una proposta di legge della Giunta regionale che semplifica le procedure amministrative per l’installazione o l’aggiornamento degli impianti tecnologici necessari. Su proposta dell’assessore ai Sistemi Telematici, Sandro Donati, è stato inviato all’Assemblea legislativa un testo normativo per facilitare gli interventi che i gestori degli impianti di trasmissione dovranno eseguire. L’Assemblea dovrà ora esaminare e approvare il provvedimento. “Il territorio marchigiano passerà al sistema digitale terrestre nell’arco di un periodo del prossimo mese di dicembre – spiega Donati – I segnali della televisione analogica verranno gradualmente spenti e sarà possibile ricevere solo con la tecnologia digitale terrestre. Le scadenze sono stabilite da un calendario nazionale, che ha avviato l’aggiornamento nel 2008, iniziando dalla Sardegna, per concludersi il prossimo anno. Nel 2011 sono interessate le regioni Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. La proposta di legge mette a disposizione degli operatori una strumento normativo semplificato, che uniforma il nostro ordinamento a quello delle altre Regioni che già applicano la normativa”. La proposta prevede il rilascio, da parte dei Comuni, di un’autorizzazione unica per l’installazione degli impianti necessari alla trasmissione in digitale terrestre. Per le modifiche da apportare agli impianti esistenti, se non comportano un aumento dei livelli di campo elettromagnetico, al posto dell’autorizzazione comunale, è sufficiente inviare una semplice comunicazione, con relazione tecnica e dati radioelettrici aggiornati, soggetta comunque a una verifica da parte dei Comuni e dell’Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche). Questo perché, a seguito del passaggio al digitale, la potenza emissiva dell’impianto è destinata, nella maggior parte dei casi, a ridursi rispetto a quella prodotta dal sistema di trasmissione analogico. Infine gli impianti coinvolti non saranno assoggettati a una nuova verifica di impatto ambientale, in quanto sono già stati sottoposti alla valutazione da parte dei Comuni e dell’Arpam: “Una duplicazione degli accertamenti – conclude Donati – non aggiunge valore tecnico all’istruttoria e non è richiesta dalla normativa statale”. Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20110912-marche-donati-semplificazione-amministrativa-per-agevolare-l-aggiornamento-degli-impianti


 10 SETTEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 17.20 - TGR MARCHE: UNA RUBRICA SUL DIGITALE TERRESTRE.
Apprendiamo da un post di Digital-Forum dell'utente Ivangas85, che con cadenza settimanale (tutti i giovedì) il TGR Marche dedica un approfondimento sulle tematiche inerenti al passaggio completo al digitale terrestre nella regione Marche. I particolari a questo link (min.18 del video):
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-82415b8c-2537-445a-98c5-8860aae3b697-tgr.


 19 AGOSTO 2011 - Venerdì 

Ore 22.50 - NOVITA' DALLE MARCHE: IN ARRIVO TA PIU' TELEVISION.
Ci scrive il nostro Nicolantonio che da Chieti ci segnala alcune novità provenienti dall'etere digitale marchigiano.
"Ciao Andrea, a quanto pare la mail che mi hai pubblicato il 17 scorso sta smuovendo le acque dell'etere marchigiano. Scherzi a parte oggi ti propongo due novità proprio da questa regione. Intorno alle 18.20 ho sintonizzato nuovamente il mux Lunaset sul can 54 che conteneva un canale duplicato, ma con diversa programmazione. Lcn 76 LUNASPORT MARCHE (scacchiera); oltre 800, di nuovo LUNASPORT MARCHE (con programmazione di Lunasport), TELELUNA (programmazione di Lunasat), LUNASPORT e LUNA SHOPPING, per un totale di 5 canali. Alle 18.38 circa il segnale è svanito di colpo. Mentre sul can 64 di RTM NETWORK, RTM-AstroFortuna sta mandando in onda continuamente il promo di un nuovo canale regionale, che dal logo particolare dovrebbe chiamarsi TA Più Television. Il varo è imminente. Qualche lettore marchigiano è in grado di dirmi da quale impianto trasmette questa benedetta Lunaset? Cordialmente, Nicolantonio."


 17 AGOSTO 2011 - Mercoledì 

Ore 19.05 - INSERITI I COUNTDOWN DEGLI SWITCH OFF.
Quanto manca all'inizio dello switch off in Liguria, Toscana, Marche, Umbria e in provincia di Viterbo? Abbiamo inserito un countdown nelle pagine delle relative regioni che diventeranno nei prossimi mesi aree all digital, il conteggio segna i giorni che mancano all'avvio dei lavori nelle relative aree.


 08 AGOSTO 2011 - Lunedì 

Ore 12.25 - AGCOM PUBBLICA IL PIANO DELLE FREQUENZE PER LA LIGURIA, TOSCANA, UMBRIA, MARCHE E PROVINCIA DI VITERBO.
L'Agcom ha reso noto il piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre delle regioni Liguria, Toscana, Umbria e Marche e della provincia di Viterbo, (aree tecniche n.8, 9 e 10).
Le frequenze che andranno alle tv locali sono 18 per la Liguria, 18 per la Toscana, 18 per l’Umbria, 17 per le Marche e 18 per la provincia di Viterbo. In Liguria e Toscana alcune frequenze non sono attivabili in quanto sono state assegnate alla vicina Francia.
Sono state pubblicate anche le frequenze in Uhf assegnate al mux 1 della Rai, diverse per ogni regione, e sono:

LIGURIA - Canale 46
TOSCANA -
Canale 27
MARCHE –
Canale 32
UMBRIA –
Canale 29
PROVINCIA DI VITERBO –
Canale 28

Per i dettagli leggere i seguenti documenti Agcom:

DELIBERA N.423/11/CONS

Allegato 1 alla delibera n. 423/11/CONS
Allegato 2 alla delibera n. 423/11/CONS
Allegato 1 alla relazione tecnica

Allegato 2 alla relazione tecnica
Il documento integra DELIBERA N. 330/11/CONS


 04 AGOSTO 2011 - Giovedì 

Ore 15.30 - MARCHE: IL MONTE ASCENSIONE, RAI 3 E WIKIPEDIA.
Abbiamo cercato su internet e più in particolare su wikipedia, informazioni sul Monte Ascensione nel sud delle Marche. Dopo la descrizione, qualche utente ha anche tenuto a specificare che tra i canali analogici non sia presente Rai 3 e questo pregiudica la visione da parte di molti abbonati.
Ecco il link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Ascensione

Ore 08.40 - MARCHE: PRESENTATO BANDO CONTRIBUTI PER PASSAGGIO AL DTT.
Mercoledì mattina nella sede della Giunta regionale in via Gentile da Fabriano ad Ancona, l’assessore all’Innovazione, Sara Giannini, ha tenuto una conferenza stampa per presentare il bando di contributi per il sostegno all’innovazione nella transizione al digitale, prevista nelle Marche alla fine di quest’anno. L’Assessore, coadiuvata dai dirigenti regionali degli uffici Innovazione e Informatica, rispettivamente, Patrizia Sopranzi e Serenella Carota, hanno illustrato l’intervento che intende incentivare investimenti tecnologici in azienda, per lo sviluppo di una completa filiera digitale finalizzata alla produzione e alla distribuzione di contenuti propri del settore audio-visivo. La notizia è tratta da gomarche.it:
http://www.gomarche.it/news.php?newsId=308433



AGOSTO 2011: LO Z@PPING TV DEL MUX RTM.

Ch.64
Mux RTM:
Ne sentivamo parlare da molto ma non avevamo ancora avuto modo di mostrarvi lo z@pping del mux di RTM, l'emittente marchigiana che da anni è presente solo sul digitale terrestre. La frequenza che abbiamo monitorato è il canale 64 dal Monte Ascensione (AP). Di RTM possiamo dirvi che è l'acronimo di Rete Televisiva Marchigiana, vi alleghiamo un link di storia radio tv che racconta di 2 RTM, noi facciamo riferimento a RTM di Ascoli Piceno. http://www.storiaradiotv.it/RTM%20RADIO%20TELEVISIONE%20MARCHIGIANA
RTM aveva frequenze anche in Abruzzo, ricordiamo un 45 da Colle Morino
Pineto nel teramano, un 49 da San Silvestro di Pescara e forse anche un 32 da Castellalto (TE), quella postazione tv di cui abbiamo parlato recentemente e un altro impianto dal Colle Izzone di Teramo; questi canali sono stati tutti ceduti. L'emittente ascolana aveva una buona copertura nelle Marche, infatti gran parte degli impianti furono venduti a Mediaset quando quest'ultima iniziò con il digitale terrestre, RTM pertanto dal 2003 o 2004 convertì le poche frequenze che le rimasero in digitale, puntando molto su questa tecnologia, sperando forse che la digitalizzazione avvenisse con maggiore anticipo.
All'interno del mux ritroviamo canali che hanno fatto la storia dell'etere marchigiamo e che con il digitale rivivono una seconda gioventù: abbiamo ritrovato la storica TVP Tele Video Piceno, emittente di San Benedetto del Tronto che fu una gloriosa tv, poi inglobata negli anni 80 dal gruppo Mondadori per diventare Rete 4.
http://www.storiaradiotv.it/tvp%20-%20telecavo%20san%20benedetto%20del%20tronto.
Un altro marchio storico è quello di TVA Telecentro, anche lei storica
emittente ascolana che fu ceduta a metà degli anni 90 al gruppo Cecchi Gori. TVA negli anni 80 ha trasmesso la programmazione di Italia 1, poi di Euro TV e infine di Odeon TV del gruppo Parmalat di Calisto Tanzi. Su youtube abbiamo trovato questo video dell'ultimo TG di TVA prima della cessione degli impianti a TMC e Video Music.

TVA


Gli altri canali del mux sono ABChannel di Atri (Teramo), emittente
  che opera via satellite su Eutelsat 13 gradi est (canale Sky 835). Sono presenti inoltre Video Tolentino, Tele Radio Padre Pio, la nuova emittente Fermo TV e altri canali che vediamo elencati qui sotto:

RTM

RTM - PADRE PIO

RTM-AB CHANNEL

RTM-TVA

RTM-AstroFortuna

RTM-FERMO TV

RTM-Picus TV

RTM-TVP ITALIA

RTM-Video Tolentino

RADIO ASCOLI

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