SICILIA IN DIGITALE





Mux D-NETWORK



NON PIU' ATTIVO 

- AGGIORNATO A MERCOLEDI' 9 MARZO 2016

UHF 43 (650,0 Mhz)   OFF 
Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
CONTRADA MAZZONE
Caltagirone
CTOrizzontale
MONTE SAN NICOLA
RamaccaCTOrizzontale
CONTRADA CARMINELLOValverde
CTOrizzontale
MONTE LAUROBuccheriSROrizzontale
BELVEDERESiracusaSROrizzontale

Canali sintonizzabili: 20
TV: 20
Radio: 0


Modulazione: 64 QAM
Intervallo di Guardia: 1/4 - FEC: 3/4
Bandwidth: 8 Mhz
TID: / - ONID: 8572


LCN
Logo
Identificativo TV
Sid
V.pid
A.pid
Pmt
Pcr
Textp.
Risoluzione
Bit-rateRapporto
Codifica
Sito internet
NoteUltimo update

45

 d5 cartoon






0

720 x 576

Kbit 1400

4:3

No

www.d1television.it



75

 D1 TELEVISION






0

720 x 576

Kbit 3400

4:3

No

www.d1television.it



76

 D2 CHANNEL






0

720 x 576

Kbit 2600

4:3

No

www.d1television.it



79

 D7 NEWS 24






0

720 x 576

Kbit 2000

4:3

No

www.d1television.it



80

 D10 MUSIC






0

720 x 576

Kbit 2400

4:3

No

www.d1television.it



100

 D1 TELEVISION






0

720 x 576

Kbit 3500

4:3

No

www.d1television.it



123

 D3 SHOPPING






0

720 x 576

Kbit 2400

4:3

No

www.d1television.it



140

 d5 cartoon






0

720 x 576

Kbit 1700

4:3

No

www.d1television.it



157

 D10 MUSIC






0

720 x 576

Kbit 1700

4:3

No

www.d1television.it



171

 D7 NEWS 24






0

720 x 576

Kbit 1700

4:3

No

www.d1television.it



172

 TRIS SIRACUSA






0

352 x 288

Kbit 1200

4:3

 No

www.teletris.it

 


186

 D4 VIDEOART






0

720 x 576

Kbit 1800

4:3

No

www.d1television.it



188

 D8 EXTRA






0

352 x 288

Kbit 1200

4:3

No

www.d1television.it



200

 D2 CHANNEL






0

720 x 576

Kbit 1700

4:3

No

www.d1television.it



500

 THD1






0

720 x 576

Kbit 1700

4:3

No

www.d1television.it



600

 CHD2






0

720 x 576

Kbit 1700

4:3

No

www.d1television.it



656

 D4 VIDEOART






0

720 x 576

Kbit 1700

4:3

No

www.d1television.it



657

 D8 EXTRA






0

352 x 288

Kbit 1200

4:3

No

www.d1television.it



700

 D7 NEWS 24






0

720 x 576

Kbit 2000

4:3

No

www.d1television.it



990

 D1 TEST DVBT2






0

720 x 576

Kbit 3500

4:3

No

www.d1television.it





Mux D-NETWORK - Z@pping TV




 LE NOVITA' DEL MUX D-NETWORK 


12 APRILE 2016
Martedì

Ore 17.35 - MUX D-NETWORK / TVS - TELEVISIONE SIRACUSANA COLOR / AGRIGENTO TV : SPENTO DEFINITIVAMENTE L'UHF 43.
https://lh6.googleusercontent.com/-LoBIgc1irbI/U5QjW3tq3TI/AAAAAAAFy_4/NOVnba0dcZY/s1600/TRIS%25202%252060.jpg
UHF 43 Mux D-NETWORK UHF 43 Mux TVS - TELEVISIONE SIRACUSANA COLOR UHF 43 Mux AGRIGENTO TV
Su ordine del Ministero dello Sviluppo Economico, anche gli operatori di rete siciliani della frequenza UHF 43, posizionati sotto la linea spezzata http://i.imgur.com/6ekbNS7.png, hanno dovuto spegnere i propri impianti, come richiesto formalmente da MALTA, per far spazio a breve a GO PLUS Mux 9 che dovrà spostarsi dall'attuale UHF 66lasciato libero per il 4G LTE, sostituendo così GO PLUS Mux 4 proprio sull' UHF 43. Le emittenti costrette a trasferirsi in questo caso sono state: TVS - TELEVISIONE SIRACUSANA COLORAGRIGENTO TV e quelle del gruppo D-NETWORK. Anche stavolta il forum RadioTV Sicilia è venuto in nostro soccorso elencandoci le date e i ripetitori coinvolti negli spegnimenti obbligatori.


Il mux D-NETWORK ha spento martedì 8 marzo i seguenti ripetitori:



UHF 43 (650,0 Mhz)   OFF  
Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
CONTRADA MAZZONE
Caltagirone
CTOrizzontale
MONTE SAN NICOLA
RamaccaCTOrizzontale
CONTRADA CARMINELLOValverde
CTOrizzontale
MONTE LAUROBuccheriSROrizzontale
BELVEDERESiracusaSROrizzontale

Il mux TVS - TELEVISIONE SIRACUSANA COLOR è stato dismesso, martedì 8 marzo, dall'unica postazione in cui irradiava il proprio segnale, ovvero quella di CONTRADA PAGLIARELLI S.ELIA ad Avola (Siracusa). Tuttavia, il gruppo siracusano ha mantenuto lo status di operatore di rete in quanto titolare del mux TELE TRIS attivo sulla frequenza UHF 59 dal ripetitore di VIALE ZECCHINO - TORRE ZETA a Siracusa.




AGRIGENTO TV, invece, ha disattivato mercoledì 9 marzo i seguenti impianti:



https://lh4.googleusercontent.com/-hHuR5JVyx4o/UpkP0_k7xYI/AAAAAAAEPCw/4qvNa3PHQno/s1600/AGRIGENTO%2520TV.png





UHF 43 (650,0 Mhz)  OFF  
Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
RUPE ATENEA - COTONE AgrigentoAGOrizzontale
VILLASETA - POGGIO GIACHEAgrigentoAGOrizzontale
CONTRADA BASTIANELLACanicattìAGOrizzontale
NARO Naro AGOrizzontale
REALMONTE Realmonte AGOrizzontale
MONTE CAMMARATASan Giovanni GeminiAGOrizzontale

Il canale è stata inserito recentemente sui mux VIDEO REGIONE e TELEACRAS.


09 MARZO 2016
Mercoledì

Ore 11.30 - CATANIA: SWITCH OFF PER IL CIRCUITO TELEVISIVO D-NETWORK DEL GRUPPO DI FAZIO.
Oggi è stata scritta una pagina certamente nera per l’emittenza televisiva siciliana e, più in generale, per il comprensorio etneo.
Stamani , infatti, sono cessate le trasmissioni del circuito televisivo D-Network del Gruppo Di Fazio per effetto dello “switch off” con un definito calendario diramato dal Ministero dello sviluppo economico che prevede lo spegnimento obbligatorio delle frequenze di trasmissione assegnate dallo Stato nel 2012 e poi ritirate per interferenze con i canali delle emittenti maltesi. Francesco Di Fazio, editore dell’emittente D1-Television, con un post diramato sui social ha sintetizzato la storia di una famiglia, la storia di una televisione che per 30 anni ha fatto parte dell’identità televisiva siciliana, che certamente non può essere cancellata con un colpo di spugna.
“1983-2016 D-TELEVISION o meglio per chi ha memoria TELE D. Erano i primi giorni di marzo, avevo 9 anni e frequentavo la V Elementare, quando un giorno tornando a casa, trovai mio Padre e i miei fratelli impegnati a collegare con diversi fili, alcuni strani apparati radiotelevisivi a me sconosciuti fino a quel momento.
Ebbero così inizio il 25 marzo le prime trasmissioni di TELE D, ricordo che aprivamo alle 13,00 con i film, dopo seguivano i cartoni animati e cosi via si replicava fino alle 2,00 quando si chiudeva mettendo il monoscopio a barre.
La mia prima esperienza fu quella di occuparmi della messa in onda dei programmi pomeridiani e cosi via, crescevo piano piano insieme a lei e dopo alcuni anni arrivarono Canale 2 e Video 54 emittenti storiche della provincia che mi accompagnarono nel mio percorso fino al 1999.
Nel 2000 presero corpo i nuovi marchi D1 Television e D2 Channel, realizzati per l’imminente passaggio al digitale terrestre, all’epoca previsto entro il 2006, passaggio poi rinviato al 2012 con gravissime ripercussioni sugli investimenti già fatti tra il 2002 e il 2004 anno in cui il MISE obbligava ad avere almeno il 20% degli impianti già attivi in DVB-T, quale requisito Indispensabile per ricevere l’abilitazione come Operatore di Rete DVB-T.
Tra il 2008 e il 2012 vengono riscritte tutte le regole del codice delle comunicazioni elettroniche, annullando di fatto tutti gli investimenti sostenuti per divenire operatore di rete abilitato, dopo di ciò sono stati fatti dei bandi farsa, dove in realtà alcuni soggetti hanno deciso di fatto chi doveva entrare e chi doveva uscire subito o prossimamente come nel nostro caso.
Oggi 8 marzo 2016, dopo 33 anni di attività ho dovuto disattivare i miei impianti di trasmissione e scrivere la parola fine alla mia attività e di conseguenza chiudere la mia azienda”. E’ chiaro che l’emittenza in Sicilia non può subire un colpo cosi grosso in termini di danno economico, di ricadute occupazionali e, per questo, l’intervento delle istituzioni stavolta è davvero urgente.



19 LUGLIO 2014
Sabato

Ore 17.35 - FONDI EUROPEI IN SICILIA, DI FAZIO (GRUPPO D-NETWORK): "QUANTI SPRECHI, QUANTI DANNI...".
Disoccupazione inarrestabile, servizi e infrastrutture carenti e quelle esistenti senza manutenzione. Il sud e la Sicilia sono la cartina di tornasole della crisi del Paese dove il crescente disagio sociale e l’allargamento della fascia di povertà ormai colpisce anche i medi redditi.
Un quadro desolante che probabilmente poteva essere limitato, contenuto e fronteggiato se in questi ultimi anni la classe politica, avesse avuto la capacità di sfruttare al meglio le risorse europee, che, invece, sono state letteralmente trascurate e sprecate. Ne abbiamo parlato con uno dei componenti del Tavolo per le Imprese, Francesco Di Fazio, imprenditore catanese e consigliere nazionale Reasat, l’associazione delle emittenti televisive e radiofoniche locali dei Paesi dell’Unione Europea.
http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/2014/07/foto-francesco-di-fazio-400x215.jpg
Il gruppo televisivo che fa capo a Di Fazio è stato fra i primi a subire gravi ripercussioni dopo il passaggio definitivo al digitale terrestre. Un terremoto annunciato che in Sicilia, così come nel resto d’Italia, ha lasciato sul campo tante realtà del settore.
L’anno scorso di questi tempi D1, la rete ammiraglia del gruppo Di Fazio, fu costretta a chiudere la redazione giornalistica e rivedere il palinsesto, cosa è accaduto in questi dodici mesi e come vi siete riorganizzati?
“Eravamo nel pieno della crisi, oltre il crollo pubblicitario vi furono mancati incassi e il blocco dei contributi. Ciò determinò la scelta obbligata dei soci di chiudere la redazione giornalistica, lasciando solo un tg flash di agenzia”
Come ricorda quei giorni?
“La chiusura venne annunciata tre mesi prima per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica al fine di trovare soluzioni, ma ebbe una triplice azione poiché fu strumentale per accelerare i tempi all’Ars per l’approvazione della legge sull’editoria, riorganizzammo d’intesa con i giornalisti un piano organizzativo dei costi base che ci permise di ripartire a ottobre grazie anche alla ricapitalizzazione da parte della mia famiglia, ma ciò che più mi rimase impresso di quel periodo fu proprio il disinteresse della classe politica, la stessa che per decenni si è servita della mia redazione, assente più che mai a parte ad alcuni deputati di centrodestra, il resto non sapevano o facevano finta di non sapere, limitandosi ad inviare qualche rigo di solidarietà per rimanere sul tema al passo con gli altri”
Le parti sociali giocarono un ruolo diverso…
“Rimasi sbalordito di come pur non aderente come azienda ai sindacati, Assostampa, il sindacato dei giornalisti, Cgil, Cisl e Uil si misero a completa disposizione di concerto con l’Ordine dei giornalisti e la Rea, di cui sono consigliere nazionale, manifestando in più occasioni l’importanza trentennale del circuito televisivo che non poteva essere disperso”
I componenti del Tavolo per le Imprese e più diffusamente gli imprenditori siciliani sono stati critici con governi regionali nella gestione dei Fondi strutturali, un cattivo uso che è stato accertato recentemente anche dalla Corte dei Conti. Secondo lei cosa si poteva fare?
“I dati indicano che 2.140 milioni di euro della programmazione europea 2007-2013 sono andati perduti. Cioè un terzo dei fondi comunitari. Con questa cifra si sarebbe potuto colmare il gap infrastrutturale che separa la Sicilia dalle altre regione dell’UE. In una terra dove il tasso di disoccupazione giovanile è altissimo, dove le reti materiali e immateriali sono da Terzo mondo dove gli imprenditori sono sempre più, loro malgrado, eroi, è inaccettabile che non si riesca a utilizzare una tale quantità di denaro che avrebbe potuto trasformare la Sicilia in una realtà che guarda al futuro e al progresso con ottimismo”
Siete stati sempre particolarmente critici nei confronti della burocrazia, ma ci sono delle responsabilità?
“L’elezione diretta del presidente della Regione avrebbe dovuto dare continuità nell’azione di governo, ma in realtà da Cuffaro a Lombardo a Crocetta c’è sempre stata una crescente tensione con la burocrazia e conflittualità con i partiti. Logiche di bottega hanno imposto lo spoil system prima e una eccessiva rotazione dei dirigenti dopo che ha portato a questi risultati. E, non dimentichiamo, che alla fine nessuno paga personalmente per le proprie responsabilità. Un tema sul quale noi imprenditori del Tavolo per le imprese di Catania ci siamo più volte espressi”
Torniamo alla televisione. Gli editori furono critici con il precedente governo regionale sulla gestione dei Fondi europei per fronteggiare gli effetti della rivoluzione del digitale che ha sconvolto gli equilibri, già precari, del mercato televisivo…
“Si sarebbe potuto fare molto, come è stato fatto in altre regioni, per fronteggiare la crisi di un settore che occupava migliaia di addetti e, adesso, per il calo dei proventi pubblicitari, è vicino al fallimento. Il DVB-T previsto per il 2006 è arrivato con 6 anni di ritardo senza sostegno di fondi europei per incapacità politica, ciò a determinato l’inutilità tecnologica del sistema già superato al quale siamo stati obbligati, solo per interessi di mercato al fine di vendere i decoder e le TV del T1, quando esisteva già il T2 dal 2009 al quale si doveva transitare per recuperare il tempo perso. La successiva legge per interventi all’editoria, presentata un anno fa, è stata cassata in parte dal commissario dello Stato perché su due articoli prevedeva risorse europee, non al tempo programmate, e della restante parte dove erano previsti fondi regionali, non vi sono ad oggi i decreti attuativi, Il quadro è desolante”
Proprio sui fondi europei non utilizzati l’ultima denuncia pubblica è di Fortunato Parisi, neo segretario provinciale della UIL di Catania…
“Al 31 maggio, secondo uno studio della UIL, l’Italia ha saputo rendicontare solo il 56% dei fondi europei disponibili. La Sicilia scende addirittura al 44% per cento. All’Europa saranno restituiti 5 miliardi di euro, gran parte dei quali riguardano due programmi essenziali per il presente e il futuro della Sicilia: il Fondo sociale europeo FSE (occupazione, istruzione, formazione) e il Fondo europeo di sviluppo regionale FESR (incentivi alle imprese, investimenti per la ricerca e innovazione, infrastrutture, energia, agenda digitale). E’ paradossale che nessuno, tra amministratori pubblici e burocrati, sia chiamato a rispondere per questi danni. Si parla tanto di tagli agli sprechi, ma perché questi cosa sono…”
Tratto: http://catania.blogsicilia.it/intervista-di-fazio-da-titolare


22 GIUGNO 2014
Domenica

Ore 06.20 - MUX D-NETWORK: AGGIORNATA LA COMPOSIZIONI DEI CANALI, ALCUNI CAMBI DI LCN, IN ARRIVO TEST DVBT2 ?
UHF 43 Mux D-NETWORK
Aggiorniamo la composizione del multiplex del provider catanese D-NETWORK segnalando che i canali sintonizzabili da 18 passano a 20, che trasmettono, con i duplicati, le 9 emittenti del gruppo. Rispetto alla nostra ultima rilevazione ci sono stati alcuni cambi di numerazione LCN, in particolare per d5 cartoons che dalla posizione 75 passa al 45, che in ambito nazionale è occupata da Neko TV del mux RETECAPRI. Sulle LCN 500 e 600 sono arrivati rispettivamente THD1 e CHD2 che dovrebbero essere dei canali in HD ma ritrasmettono solamente i segnali D1 TELEVISION e D2 CHANNEL in definizione standard. Infine è stato inserito sulla LCN 990 un canale test denominato D1 TEST DVBT2, sembrerebbe una trasmissione in modalità DVBT2 ma su un mux DVB-T1 replica solamente il canale DI1 TELEVISON in SD. Qui sotto vi elenchiamo in dettaglio tutti i canali e le loro numerazioni LCN che potete consultare anche nella pagina con la griglia dei canali e lo z@pping TV, aggiornato con nuove immagini, del mux D-NETWORK.

https://lh6.googleusercontent.com/-k5EWIfBwyV8/U6VV77p1xRI/AAAAAAAF3y8/hD_uIidy-cQ/s1600/00%2520B%25201.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-jKaCgxcDRKE/U6VV8kOKx6I/AAAAAAAF3zE/e9ZPpQoa88o/s1600/00%2520B%25202.jpg



Emittente
LCN
D1 TELEVISION75 - 100
D2 CHANNEL76 - 200
D3 SHOPPING123
D4 VIDEOART
186 - 656
d5 cartoons45 - 140
D7 NEWS 2479 - 171 - 700
D8 EXTRA188 -657
D10 MUSIC80 - 157
TRIS SIRACUSA
172
THD1500
CHD2600
D1 TEST DVBT2
990

https://lh6.googleusercontent.com/-em_oLywRjf8/U6VV9D3oRxI/AAAAAAAF3zM/NdkTwVvjCEQ/s1600/45%2520a.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-lGm9erRAU_Q/U6VV9iZQLQI/AAAAAAAF3zU/3Le2nMPsGzg/s1600/45%2520b.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-m-2KlxGr1FI/U6VWea3hmRI/AAAAAAAF324/Rbgs6EKU-To/s1600/500%2520a.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-YpY-W3p1TQ8/U6VWe5URDoI/AAAAAAAF33A/kvtU4SDaStM/s1600/500%2520b.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-66SzwAwN3lw/U6VWfsqVm_I/AAAAAAAF33I/Icy-DdEdCSw/s1600/600%2520a.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-AWcHTR0X2gM/U6VWgJvvWTI/AAAAAAAF33Q/DAvbCj-AP9o/s1600/600%2520b.jpg

https://lh3.googleusercontent.com/-q2z-Q5IKWOU/U6VWkrMv3AI/AAAAAAAF34I/N6hA8P_RUIs/s1600/990%2520a.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-oWicWSMtvvo/U6VWlJfFcNI/AAAAAAAF34Q/GN50Thbuz3w/s1600/990%2520b.jpg


 05 APRILE 2013 - Venerdì 

Ore 11.10 - MUX D-NETWORK: REALIZZATO LO Z@PPING TV CON LE IMMAGINI DEI CANALI.
UHF 43 Mux D-NETWORK
Dopo la griglia dei canali abbiamo realizzato anche lo z@pping TV del mux D-NETWORK con sede a Catania. Il multiplex è composto da 18 canali, potete vedere l'esatta composizione, i dettagli tecnici, i loghi e le immagini di tutti i canali consultando la pagina dedicata e lo z@pping del mux D-NETWORK. Si ringrazia Radio TV Sicilia.




 25 MARZO 2013 - Lunedì 

Ore 17.40 - MUX D-NETWORK: PER IL GRUPPO DI FAZIO 30 ANNI DI TV, REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI.
UHF 43 Mux D-NETWORK
25 Marzo 2013 - IL GRUPPO DI FAZIO FESTEGGIA I 30 ANNI DI ATTIVITA'.
Correva il 1983 quando l'ingegno del Cav. Giuseppe Di Fazio si focalizzo', dopo anni di provata esperienza nel settore fotografico e video, in direzione di quel fenomeno corrispondente al dilagare delle prime emittenti televisive private.
Un investimento di base per le necessarie attrezzature permetteva alla nascente TELE D. l'ingresso nell'etere direttamente dall'ormai storica sede di Palagonia.

Come tutte le aziende, anche questa, ha dovuto adattarsi nel tempo, per reggere il passo sempre piu' accelerato delle esigenze dei suoi utenti, ed in questa corsa s'e' rivelato vitale l'apporto dato all'emittente dai figli dei coniugi Di Fazio.

Punta di diamante di TELE D. E' stata sicuramente la programmazione, contrassegnata, da un ampia riproposizione di serie di telefilm ed animazioni cult, e dagli indimenticabili film.

Gia' nel 1986, un audience sempre piu' crescente e degli introiti pubblicitari ascendenti grazie ad inserzionisti lungimiranti, permisero il diffondersi di due nuovi segnali: Canale 2 e Video 54!

La rivoluzione del sistema televisivo avvenuta sul finire degli anni 80 contribui' non solo a permettere di acquisire nuovi spazi, ma anche a dare visibilita' a nuovi collaboratori e programmi quali Miss Lido, Oggi si Scoppia, Fantasy, Provini Siciliani, Metropolis Video,che ancora sono presenti nella memoria dei piu'.
Con l'avvento del 2000, il Gruppo Di Fazio ha ridisegnato il proprio progetto editoriale, reinterpretando il ruolo della Mega Production nella sfera delle case di produzione "All digital", potenziando l'area di copertura complessiva e ridistribuendo il suo impegno sulle reti, orientate ormai verso una realta' piu' complessa.
Dalla fusione di TELE D, CANALE 2 e Video 54 presero cosi', corpo, le emittenti, D1-TELEVISION e D2-CHANNEL.
Il cambiamento ha preso il via con l'istituzione della redazione catenese, che ha operato nel centralissimo Viale Africa per ben due anni, poi, il definitivo riassetto dell'intero complesso televisivo, presso i nuovi locali di Corso delle Province a Catania.
Con questi presupposti, D1-TELEVISION e D2-CHANNEL, iniziano già nel 2004 la sperimentazione delle trasmissioni in Digitale Terrestre in dual cast, dal 2005 attivano sulle province di Catania ed Enna, il primo Bouquet locale con D1 - D2 - D3 - D4 con trasmissioni digitali in h24, nell'attesa del definitivo passaggio di tutta la rete, programmato in Sicilia dal ministero delle Telecomunicazioni per il 2012.



E' in onda sui canali del mux D-NETWORK questo promo sui 30 anni dell'attività delll'emittente.


Per l'occasione abbiamo realizzato, nelle varie liste TV che abbiamo pubblicato delle città della Sicilia, la composizione del multiplex D-NETWORK, che trasmette sulla frequenza UHF 43. Si possono sintonizzare ben 18 TV, di cui però 9 sono duplicati. Potete consultarli nella pagina con la griglia dei canali, completa dei loghi e dei dettagli tecnici, del mux D-NETWORK.