PUGLIA IN DIGITALE

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ARCHIVIO NEWS PUGLIA
DAL 2013 AL 2016



23 OTTOBRE 2016
Domenica

Ore 20.00 - FOGGIA, CURCI PIGLIATUTTO: E' SUA ANCHE TELERADIOERRE.
Dopo Teledauna, ecco Teleradioerre. Continua inarrestabile la scalata di Massimo Curci nel mondo della comunicazione foggiana. Il vicepresidente del Foggia Calcio, commercialista originario di
Carapelle ma con interessi anche nel settore trasporti, è a un passo dall’acquisizione della tv di Euclide Della Vista, storico editore dell’emittente.
“La trattativa è praticamente chiusa – ha detto Curci a l’Immediato -. Siamo davvero ai dettagli per la cessione totale. Sarò nuovo proprietario con Roberto Tarquinio amministratore. Ma Della Vista ci darà una mano vista la sua esperienza nel settore”. E Potito Salatto? Già perchè Teleblu, emittente di proprietà dell’imprenditore, ha da qualche tempo un accordo (service tecnico-editoriale) proprio con Teleradioerre. “Non ho avuto ancora il piacere di conoscerlo – fa sapere Curci -. So che è una persona molto seria. Ci parlerò a breve”. Ma sul tavolo resta solo il cambio di proprietà di TRE. Salatto ha fatto sapere di volersi svincolare da ogni accordo per ridare autonomia a Teleblu. Ma l’emittente ripartirà in tono minore visti gli “alti costi di gestione sostenuti negli ultimi dieci anni”. La prossima settimana potrebbe esserci l’incontro risolutivo tra l’imprenditore della sanità privata e l’editore.
Tornando a Curci, il commercialista ha fatto sapere di voler provvedere con fermezza al risanamento delle emittenti. “Inoltre la situazione di Teleradioerre è decisamente migliore di quella che ho trovato a Teledauna – ha aggiunto -, dove adesso i dipendenti incassano regolarmente lo stipendio dopo un lungo periodo di difficoltà”.
Insomma, Teleradioerre gode di buona salute e con una debitoria pari a zero, forte anche di un accordo con Telenorba grazie al quale il segnale arriva – senza ulteriori costi – in tre regioni: Puglia, Basilicata e Molise. Un’operazione che evita il pagamento annuale di 70mila euro sostenuto dalle altre emittenti per la trasmissione del segnale.
Prende corpo, dunque, il progetto di polo televisivo pensato da Curci. Già proprietario a metà con Gianni Di Carlo di Teledauna e titolare della nuova emittente InTv assieme ad Enzo Croce. Ma al momento non ci sarà una sede fisica dove confluiranno i vari organi di comunicazione che resteranno nelle sedi attuali.
“Nel mondo della comunicazione Foggia non è messa molto bene – ha commentato Curci alla nostra testata -. Per Teledauna è servito uno sforzo notevole per risanare i conti e dare un futuro all’emittente. Ma ora si guarda avanti con ottimismo. Entro metà novembre sarà potenziato il segnale e verranno presentati nuovi palinsesti”. Stesso discorso per InTv, finora presente solo sul web ma dal mese prossimo al via sul digitale con film e cartoni animati, in attesa di trasmissioni e notiziari. “Ho dato una boccata di ossigeno a tutto l’ambiente”, ha evidenziato con fierezza il commercialista di Carapelle.
Un’ultima battuta sull’amato Foggia Calcio. Confermata la convenzione con lo Zaccheria: “Mancano alcuni dettagli anche lì. Problemi burocratici che il presidente Fares sta risolvendo in perfetta sintonia con l’amministrazione comunale. Intanto spero di rivedere lo stadio pieno già da domenica. Tutti insieme per centrare il sogno della Serie B”.

Tratto da: www.immediato.net/2016/10/21/curci-pigliatutto-e-sua-anche-teleradioerre-ho-dato-boccata-dossigeno-a-comunicazione-foggiana


22 OTTOBRE 2016
Sabato

Ore 19.45 - CORRIERE DEL MEZZOGIORNO: ANTENNA SUD CAMBIA PROPRIETA', COMPRATA ALL'ASTA DA MINO DISTANTE.
L’imprenditore brindisino l’ha acquistata ad un prezzo di 1,3 milioni di euro. Venduta anche la radio: l’emittente radiofonica è andata ad una società di Bari.
di Francesco Strippoli
Risultati immagini per antenna sudLa storica emittente barese Antenna Sud cambia editore e finisce nelle mani di un imprenditore di Francavilla Fontana. Si tratta di Cosimo (Mino) Distante, già proprietario di Canale 85, attivo nel settore dei videogiochi nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Si conclude in questo modo la prima fase della procedura di concordato preventivo, avviata nel gennaio del 2013 e chiesta dalla precedente proprietà che faceva capo all’avvocato barese Fabrizio Lombardo Pijola.
Il prezzo della vendita
Dopo una valutazione del consulente del Tribunale che aveva stabilito il valore dell’emittente pari a 5 milioni, l’asta era andata deserta per ben 5 volte. Distante si è aggiudicata la televisione sborsando 1,3 milioni di euro: 50 mila euro in più rispetto alla base fissata per partecipare alla gara. Nella stessa operazione è stata anche venduta la radio facente capo alla medesima vecchia proprietà di Antenna Sud. L’emittente radiofonica è stata venduta, con un prezzo di 185 mila euro, ad una società che controlla un’altra emittente di Bari e facente capo ad un parlamentare barese.
I crediti dei lavoratori
Con la vendita della tv e della radio, si potranno soddisfare i crediti dei 25 dipendenti rimasti senza lavoro dopo l’avvio della procedura di concordato. Si tratta di 10 giornalisti e una quindicina tra tecnici e amministrativi. In questi anni, le trasmissioni, di gran lunga ridotte rispetto al passato, erano state assicurate da poche unità di personale. Bisognerà vedere quali siano le intenzioni del nuovo editore di Antenna Sud e se procederà con nuove assunzioni: il bando del tribunale parlava di vendita per l’acquisto dell’azienda, priva di debiti e di personale.
Tratto da: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/cronaca/16_ottobre_21/antenna-sud-cambia-proprieta-comprata-all-asta

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/methode_image/2016/10/21/Puglia/Foto/7087853-593x443.jpg?v=20161022141752


6 OTTOBRE 2016
Giovedì

Ore 20.10 - MUX TELE A (PUGLIA): REALIZZATO LO Z@PPING TV DEI CANALI TRASMESSI.

UHF 31


Torniamo anche oggi ad occuparci della sezione PUGLIA IN DIGITALE dove inseriamo lo z@pping TV aggiornato del mux TELE A (PUGLIA). Attualmente sono veicolate 8 emittenti tra TV e radio.
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Tele A+ occupa la LCN 79 mentre Tele A si posiziona sulla LCN 80.


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L'emittente partenopea Canale 21 viene trasmessa sulla LCN 117 e al numero successivo (LCN 118) è on air TV CAPITAL.




Foto:
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Tele A+ Shop a cui è associata la LCN 272 trasmette la medesima programmazione di TV CAPITAL senza alcun logo di rete in sovraimpressione.



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Sulle LCN 292 e 635 troviamo ancora rispettivamente IRIDE e GRANBAZAR.



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E' inoltre presente in questo multiplex Radio Marte che non ha numerazione LCN assegnata.



Foto:
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5 OTTOBRE 2016
Mercoledì

Ore 21.15 - MUX TELEDEHON: AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEI CANALI, REALIZZATO LO Z@PPING TV.
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UHF 53


Grazie alla preziosa collaborazione di Sabino, oggi vi mostriamo la composizione aggiornata e lo z@pping TV del mux TELEDEHON dove sono veicolati 13 canali tra TV e radio.
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TeleDehon occupa la LCN 18, mentre la sua versione in alta definizione TeleDehon HD si posiziona sulla LCN 518. Quest'ultima trasmette nel formato video H.264/AVC e la risoluzione ha un formato inusuale: 960 x 1080.


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TR San Severo (LCN 99) e TrA (LCN 112) le abbiamo rilevate a schermo nero.



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Sulla LCN 165 abbiamo sintonizzato I TV ITALIA che da qualche giorno sta trasmettendo con il nuovo logo 165. Alle posizioni LCN 177 e 191 troviamo rispettivamente TRM e MATRIX TV ITALIA che trasmette anche con il logo di Amici di Medjugorje TV.


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TeleDehon News (LCN 607), TeleDehon Service (LCN 661) e TeleDehon Sport & Documentari (LCN 663) le abbiamo rilevate a schermo nero.



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Sono inoltre presenti tre emittenti radiofoniche, si tratta di RADIO JUKEBOX (LCN 870), Radio Christus (LCN 871) in portante muta e RADIO NEWS 24 che si posiziona sulla inconsueta LCN 1000.



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30 SETTEMBRE 2016
Venerdì

Ore 17.50 - LA PARTENOPEA TELE A AGGIUNGE IL NUMERO 18 AL PROPRIO LOGO.
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Rileviamo una novità nel logo dell'emittente partenopea Tele A. Accanto al logo di stazione è ora presente il numero 18, ovvero la numerazione automatica utilizzata in CAMPANIA nei mux TV CAPITAL e LIRA TV, inoltre ora trasmette nel formato video 16:9. Nelle altre regioni la tv campana utilizza sempre il medesimo logo, anche se la numerazione automatica è differente.


A sinistra il nuovo logo, a destra quello precedentemente utilizzato.

CAMPANIA IN DIGITALE

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UHF 31

MUX LIRA TV

UHF 31

Foto:
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Nel LAZIO il canale TELE A è in onda nel mux RETESOLE (LAZIO) sulla LCN 189.

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MUX RETESOLE (LAZIO)

UHF 21-24-27


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16
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79
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189
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218
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681
RETESOLE 4448964897486448960720 x 576Kbit 18004:3Nowww.retesole.itTrasmette CineClub RETESOLE
682
RETESOLE 5551525153512051520720 x 576Kbit 19004:3Nowww.retesole.it

Nelle MARCHE, in ABRUZZO, in MOLISE e in PUGLIA è on air sulla LCN 80 rispettivamente nei mux TELE A (MARCHE), TELE A (ABRUZZO), TELE A (MOLISE) e TELE A (PUGLIA), l'identificativo associato è Tele A.

MARCHE IN DIGITALE


UHF 21


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Schermo nero
623
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Trasmette Tele A 2

ABRUZZO IN DIGITALE

MUX TELE A (ABRUZZO)

UHF 41


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Schermo nero
612
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690
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Tele A Arte Oggi TV35655215522552055210-Kbit -4:3No
Schermo nero
691Tele A Shop34655315532553055310720 x 576Kbit 14004:3No
Trasmette TV Capital senza logo



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Trasmette TELE A
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ab channel34656515652565056510-Kbit -4:3Nowww.abchannel.itSchermo nero

PUGLIA IN DIGITALE


UHF 31


https://lh3.googleusercontent.com/-4n93wDt8qfz3ON4gzlxNgCe3BTN6R4vZKlikzA_C7TfykZLnocRHmH144dVW8Zg64pHPxN_JOvKTcrodZRSYiUY4Vn56D2g3wjJPWuKotoTfunP2r511vPIvYN3iEBzzKKAefbIcFdLr_6f6GGkXP9J73UItGx5yRCBhO_mmi3ttsr2I1Wgyp4VWPdRP6FnxkKg0DVzrI7OcmyMS01Zuj8oCutTVz4NSXJJ24u992nBUwdIE2QF-nSymLZ46vBnF2BjT98QVuJ2OuGtq2cbkzmtm1yW4zNh0JE39hx-b2ZZ2IX1Mv4LK3pD3hp4qPnPJdNl0TMombFPtSOAAYqVttFOKl7A3PpCbcQ0gyH_N807mCgzbGWmlIEW2i0g9PvifpD1UurTEGLaHE3zGLQXM6kfLIc1GxspXQfM63N0jH_hLZlVUEb-gQ8Nb3DWayoDzbU0SlN6nhbqR1H6sSTAee052yCjR3HuwrBRrgenW6Y12ZvwxyNI0dVhNRuZ_vBBExc5s2eKpfQAcXiOM0w9UUT-15zDJQz_cZ4tcWsodt-YmBYlPdeeEN4YMDLM3ogNuGlHondUCYT6Q2w1V-ar8YRqHt1q-g-J1BmvGro5_yQiWyANAQ=w1144-h648-no
https://lh3.googleusercontent.com/eu22KWLkcxsWF0iB4lKDj_resd3uwLzR5I6EfN6oo4DYKRKQrdXvtgLG_Vr-MrS6GqouPZiVEOZrT1GkMxbk2V19Bjd_FTl3HqhCQIKADu7EiSTRcQZYNtWIJJoxWiWiVErd8IPHNRqk1WvpWxGMjm8bfFKJVDiNyhVslmYtcDllMjMfZw20lTw8uGXUFVsRfnDCIzibTMNLfkp91PKg5id3PeJ2iQBJtPOcqOtL_tHCxlxRxxSMAdtj_fscKpzUI-onnPQ3S05m_xEJdGMEPhFWekzQwGOtylyMDpMlyCeHIj3fCoDelPrQZEKZBe6JKOxqpkV1MWckcUYuMoV15gIA22OgciGiFvVNlrw6roC5k8XSD7lZwastT0badtMcsN9OQLItJDTSWF9s26DcdETryEwQuX38jAyU8knwPiaLAmiMH684RK586OwovLO86hmTwiWZL8qYMy84rLLm8t0-okf6y0tKPidM0lvda51C-EQCzM8x1KLaU93ZQKKIcLpFjyyVfRJEWfluOl3-7OynBS2W1fsPsJvflP9UXcxnPyl8NJVMKT0kP0UYKKC7iX0XgYfh2vHSQp8n18m5HrfvjTGd5W4pme5Jssqpq7yK8ot0ig=w1144-h648-no
LCNLogoIdentificativo TVSidV.pidA.pidPmtPcrTextp.RisoluzioneBit-rateRapportoCodificaSito internetNote
79Tele A+130551155123255110720 x 576Kbit 22004:3No

80Tele A128550155033355010720 x 576Kbit 270016:9No

117
https://lh4.googleusercontent.com/-J8JZfD8wUeg/UqNlBTTP9iI/AAAAAAAG9-k/81TOB5-9Jmk/s1600/Canale%252021%2520B%252052.jpg
CANALE 2115016018215010640 x 576Kbit 16004:3Nowww.canale21.it
118
TV CAPITAL4552155223455210720 x 576Kbit 19004:3No

272
https://lh6.googleusercontent.com/-XCACj1CC_4o/U_yUi-ZSPHI/AAAAAAAGJA8/QRo9RDFuQN4/s1600/TELE%2520A%25202%252052.jpg
Tele A+ Shop350564156423856410720 x 576Kbit 15004:3No
Trasmette TELE A 2
292
IRIDE25026028225020720 x 576Kbit 14004:3No

635
GRANBAZAR35046048245040704 x 576Kbit 11004:3No

LCNLogoIdentificativo RadioSidV.pidA.pidPmtPcrTextp.RisoluzioneBit-rateRapportoCodificaSito internetNote
-
Radio Marte503735370-Kbit 128--www.radiomarte.it


23 SETTEMBRE 2016
Venerdì

Ore 11.45 - MISE: ASSEGNATE LE FREQUENZE UHF 24, 58 E 60 ALLE TV LOCALI PER LA REGIONE PUGLIA.
Vai alla home page del Ministero dello Sviluppo EconomicoOperatori tv locali: prime graduatorie regionali per i diritti d’uso di frequenze coordinate.
Il Ministero ha disposto, con determine DGSCERP (Direzione Generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali), l’approvazione delle prime graduatorie per il rilascio dei diritti d’uso di frequenze attribuite a livello internazionale all’Italia - c.d. frequenze coordinate - non assegnate ad operatori di rete nazionali per il servizio televisivo digitale terrestre, a conclusione delle procedure avviate con i bandi pubblicati il 2 maggio 2016.
Le frequenze sono state aggiudicate esclusivamente da operatori di rete in ambito locale, collocati utilmente in graduatoria, secondo le modalità disposte dalla legge di stabilita' 2015. (legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 147).
Tratto da: www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/comunicazioni/televisione/operatori-di-rete

UHF 24 - DETERMINA 21 SETTEMBRE 2016

UHF 24 (498,0 MHz)
Assegnato all'intesa:
DELTA TV
7 GOLD
SESTA RETE & RETE 8
FLY FILM

UHF 58 - DETERMINA 21 SETTEMBRE 2016

UHF 58 (770,0 MHz)
Assegnato a:
TELENORBA
https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/riccardo/58.png

UHF 60 - DETERMINA 21 SETTEMBRE 2016

UHF 60 (786,0 MHz)
Assegnato a:
TELEDEHON
https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/riccardo/60.png

16 MULTIPLEX RIMARRANNO ATTIVI
12 MULTIPLEX SARANNO SPENTI
Frequenza attualeLogoProviderFrequenza definitiva
UHF 21Mux DELTA TVUHF 24 (498,0 MHz)
UHF 22Mux CANALE 2 TVUHF 43 (650,0 MHz)
UHF 22Mux TELEBARIUHF 43 (650,0 MHz)
UHF 22Mux TELEFOGGIAUHF 43 (650,0 MHz)
UHF 22Mux TELERAMAUHF 43 (650,0 MHz)
UHF 22Mux TELETRULLOUHF 43 (650,0 MHz)
UHF 23Mux TELEPUGLIA ITALIAUHF 35 (586,0 MHz)
UHF 23Mux TELERADIO AGRICOLTURAUHF 35 (586,0 MHz)
UHF 23https://lh3.googleusercontent.com/-5_e1BeFibVc/V4ZodseBAtI/AAAAAAAJZd8/Rd9D-2prR5YbudIaZ7j2Z-XH0OKq1pslgCCo/s1600/tre%2B52.pngMux TELERADIOERREUHF 35 (586,0 MHz)
UHF 23Mux TELESUDUHF 35 (586,0 MHz)
UHF 27TELENORBA Mux 1 (PUGLIA)UHF 27 (522,0 MHz)
UHF 28Mux CANALE 7 - CONSORZIO MTNOFF
UHF 29Mux CONSORZIO DVB-T PUGLIAOFF
UHF 31Mux TELE A (PUGLIA)OFF
UHF 33TELENORBA Mux 3 (PUGLIA)
UHF 58 (770,0 MHz)
UHF 34Mux BLU TV (PUGLIA)OFF
UHF 34Mux PUGLIA TVOFF
UHF 34Mux RADIONORBA TELEVISIONOFF
UHF 35Mux 7 GOLD PUGLIAUHF 29 (538,0 MHz)
UHF 39Mux CONSORZIO OTTAGONOOFF
UHF 41Mu TBMOFF
UHF 43Mux TELEPUGLIA 9OFF
UHF 43Mux TELERADIOCOLLEOFF
UHF 45Mux ANTENNA SUDUHF 39 (610,0 MHz)
UHF 46CANALE ITALIA Mux 1OFF
UHF 51Mux TELEREGIONE COLOROFF
UHF 53Mux TELEDEHONUHF 60 (786,0 MHz)
UHF 59TELENORBA Mux 2UHF 46 (674,0 MHz)


29 LUGLIO 2016
Venerdì


Ore 18.00 - MUX LOCALI (7 GOLD): INIZIATE LE TRASMISSIONI DEL NUOVO CANALE 33 AL POSTO DI AGON CHANNEL.

https://lh3.googleusercontent.com/-HelE-a2t-0k/V5p678rpwqI/AAAAAAAJaWg/fBg3LaZl3-Mf72LjlJuWuInExInLUmDKwCCo/s1600/33%2B52.png
Nei vari mux locali legati all'emittente 7 GOLD sulla LCN 33 sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale 33, subentrata ad AGON CHANNEL che ha terminato le sue tramissioni. La numerazione LCN 33 è stata ceduta al gruppo Scripps Network di cui fa parte l'emittente Fine Living, veicolato con la LCN 49 dal MEDIASET Mux 2. L'emittente 33 in alcuni provider è ancora identificata AGON CHANNEL, in altri è già stata rinominata 33.


https://lh3.googleusercontent.com/-D0mMvAyntzI/V5t5MiVJ6II/AAAAAAAJafE/N_ApH-Vw-FEiJQfVRKSzokef_dCDfBfCACCo/s1600/33%2BG.png
https://lh3.googleusercontent.com/-xEZfy-C5gRA/V5t5NKiOSFI/AAAAAAAJafI/bwwVmy6s_CQlb1ne0JiCGHNy1F_pCqEEQCCo/s1600/33%2BF.png

https://lh3.googleusercontent.com/-Ba5W_ukzEhU/V5t5MOtREVI/AAAAAAAJafA/LhnNxnFeMEA8JZedFPmIRr52T9Zb3QFMACCo/s1600/33%2BE.png
https://lh3.googleusercontent.com/-7xCK1DjHWnI/V5t5LW9eivI/AAAAAAAJae8/itGaeDIGaRgxYRwVh77O3Q1SdwhLBZxrgCCo/s1600/33%2BH.png

https://lh3.googleusercontent.com/-M0VneFVvdDI/V5t5N0HrNSI/AAAAAAAJafM/qvheOw1vBrE-0bJgW9yQm04BRRiYSF0gQCCo/s1600/33%2BA%2B%25283%2529.png
https://lh3.googleusercontent.com/-_MPxLtxOpZw/V5t5OmVSqsI/AAAAAAAJafU/25Ax3K4onKIKjrHioHbpjWF8E4_0yfMQQCCo/s1600/33%2BB%2B%25283%2529.png

https://lh3.googleusercontent.com/-7CSEpc3uFB4/V5t5OJDkgyI/AAAAAAAJafg/Y4qumQT20GkHPgFSFL7gK8YkZSCeVPJMACCo/s1600/33%2BC%2B%25282%2529.png
https://lh3.googleusercontent.com/-38S9TmhxOD0/V5t5PGUhPiI/AAAAAAAJafg/AUph1eqZvPY9BCTckR9kpnkRsJO7HjASwCCo/s1600/33%2BD%2B%25282%2529.png


11 LUGLIO 2016
Lunedì

MUX NAZIONALI

Ore 15.45 - RAI MUX 1 / RAI MUX 6 (LAZIO): NUOVO LOGO E NUOVA GRAFICA PER RAI NEWS 24.

L'emittente di sole notizie Rai News 24 (LCN 48), veicolata dal
RAI Mux 1 e nel LAZIO anche dal RAI Mux 6, ha inserito da oggi un nuovo logo di stazione.



A sinistra il nuovo logo, a destra quello precedentemente utilizzato.
Come potete vedere dalle immagini allegate, sotto il logo dell'emittente all news (posizionato sullo schermo in alto a destra) è ora presente lo sfondo blu.

https://lh3.googleusercontent.com/-rfba57nCuZU/V4Oav9GPRyI/AAAAAAAJZJc/jTbJVCgMl-gQwAeoJPccpDW4LInyH5PQACCo/s1600/48%2BA%2B%25282%2529.png
https://lh3.googleusercontent.com/-7d_XDT9zxdk/V4Oawjb1kkI/AAAAAAAJZJc/hGJ2nG4ZKzwdp91R9HkRSYH-VP6KM2kqgCCo/s1600/48%2BB%2B%25282%2529.png

https://lh3.googleusercontent.com/-1uXDWLdOMls/V4OamCuN_XI/AAAAAAAJZJc/SaamgpH1C3YlT6p_abNmwIfMDsvHl3sLwCCo/s1600/1.png
https://lh3.googleusercontent.com/-IIOLjbPpI8c/V4OamjMlPeI/AAAAAAAJZJc/d5h12pvMm6AF96Pxcgvq3UhLpeR55_LtQCCo/s1600/2.png

https://lh3.googleusercontent.com/-l05pzBLEW-o/V4OanKbMbHI/AAAAAAAJZJc/U-UulfsUlIYbrAPSCb8QX0CJKI7zs_bzACCo/s1600/3.png
https://lh3.googleusercontent.com/-K1IpKfrl_bc/V4OanuJBEtI/AAAAAAAJZJc/ciBPpPXyK1800h7-t1rgOScwYeHXJtOSACCo/s1600/4.png

Oltre al logo di rete, è stato effettuato un ulteriore restyling delle grafiche in onda. Ricordiamo che Rai News 24 lo scorso aprile aveva già effettuato un rebrand generale del canale.

https://lh3.googleusercontent.com/-hSphJdayWHM/V4OapN55svI/AAAAAAAJZJc/yO0OxTHazdoBzxJmC29ph3ejinNImEkjQCCo/s1600/7.png
https://lh3.googleusercontent.com/--WCfpZ3p5CU/V4Oapqzq8SI/AAAAAAAJZJc/CKyYdMhMpQAUYlbl6AnkeQpgJqvdfGU9QCCo/s1600/8.png

https://lh3.googleusercontent.com/-xUdO23VRr20/V4OaoPEDYqI/AAAAAAAJZJc/Qk2-1PnUGicHM_f5VnyNO57sbpXgYOalgCCo/s1600/5.png
https://lh3.googleusercontent.com/-JhgZSEY2tlM/V4OaouQS3OI/AAAAAAAJZJc/0nny8AoBnjYGYdNyZ7tDh8urLTWbeD0yACCo/s1600/6.png

https://lh3.googleusercontent.com/-2BTGBDbwsmI/V4OaqMj8miI/AAAAAAAJZJc/U-TS1xyVbUsqNET4amGTCi7EGto982ZzwCCo/s1600/9.png
https://lh3.googleusercontent.com/-rOOFsePl5s4/V4OaqqLYaLI/AAAAAAAJZJc/loV67JYusZcEsOnkvvp6Fff8LyMs8vr3QCCo/s1600/10.png

https://lh3.googleusercontent.com/-j2BfmOWSAB0/V4Oaq55BQJI/AAAAAAAJZJc/nrUu26db7RE6b2VZkq_razTzyys-_J8NACCo/s1600/11.png
https://lh3.googleusercontent.com/-99cfL2AUyn0/V4OarSPlNSI/AAAAAAAJZJc/9l7IpN82X38qtES3R0sHOl3I2xiBSfx-QCCo/s1600/12.png

https://lh3.googleusercontent.com/-nX0UFwvFn1U/V4Oas3lUTpI/AAAAAAAJZJc/DTJ5faPiesY3KHu3y1oKl69r5lS1v_MDACCo/s1600/15.png
https://lh3.googleusercontent.com/-VcFKIFNoXiU/V4OatZg_O0I/AAAAAAAJZJc/dKStfveEu-c4ekZgyJFMBK6r73FgjzMYgCCo/s1600/16.png

https://lh3.googleusercontent.com/-dEQKkjJ98mU/V4OarwgldZI/AAAAAAAJZJc/hZDTsNqRGjwvh_Xjl20JguCwR6kYMPfRQCCo/s1600/13.png
https://lh3.googleusercontent.com/-zn5VSY55ReU/V4OaseyyPhI/AAAAAAAJZJc/IjUbJ2TaELU12K0z60OefiiGmFY2JsT_wCCo/s1600/14.png

https://lh3.googleusercontent.com/-5qtOxddjNQY/V4Oat3CJbKI/AAAAAAAJZJc/xtkcCR3QylIZSbbCkALB8XZ6yi9PeSvqACCo/s1600/17.png
https://lh3.googleusercontent.com/-6V9dZ3iLGMI/V4OaubuLQQI/AAAAAAAJZJc/WtxK9QyL1ogMipzyLxbmlbUSt4EAFDxlgCCo/s1600/18.png

https://lh3.googleusercontent.com/-Te8wh9OfbK4/V4OauyZzLUI/AAAAAAAJZJc/Isrx9W2XaWsulojVVDVW0y5U3NLZMMcUQCCo/s1600/19.png
https://lh3.googleusercontent.com/-mv7A08H1_oA/V4OavaUsOkI/AAAAAAAJZJc/lqFfwMcMackLgyLcDrpCGUQWXb4aeyFGQCCo/s1600/20.png
https://lh3.googleusercontent.com/-3V0pY_l3KI4/V4ObshmrBkI/AAAAAAAJZKk/Z-Z5bCMUcxQBd9bY6-nP3Z7YQm2YhG7GwCCo/s1600/00%2BB.png
https://lh3.googleusercontent.com/-q_yRQh18SNM/V4OeeXcYIsI/AAAAAAAJZK8/-gaAOK0G1UcGuHOFfo-XJmPYWXrhc27VwCCo/s1600/00%252BB.jpg


23 GIUGNO 2016
Giovedì

PUGLIA IN DIGITALE

Ore 22.00 - PUGLIA IN DIGITALE: INSERITA LA LISTA DELLE RADIO SINTONIZZABILI A BARI.

Nella sezione PUGLIA IN DIGITALE, dopo aver inserito le liste delle emittenti radiofoniche sintonizzabili a
BRINDISI, LECCE e TARANTO, aggiungiamo anche l'elenco delle stazioni FM che si posso ascoltare a BARI.




Consulta le liste delle RADIO a:
BARI




22 GIUGNO 2016
Mercoledì

Ore 15.15 - PUGLIA IN DIGITALE: INSERITE LE LISTE DELLE RADIO SINTONIZZABILI A BRINDISI, LECCE E TARANTO.
https://lh3.googleusercontent.com/-InRKVg0nCuY/V16W5GCBpXI/AAAAAAAJU-E/H_bjko7gjU0vqBhBJLWzY2M533cD3AS9ACCo/s1600/LECCE%2B59.png
LE RADIO A LECCE
La sezione PUGLIA IN DIGITALE si arricchisce di tre nuove liste che riguardano la radiofonia. Da oggi infatti sono disponibili per la consultazione le liste delle emittenti radiofoniche sintonizzabili a BRINDISI, LECCE e TARANTO. Ringraziamo il nostro collaboratore Sabino che ha realizzato le suddette liste.



Consulta le liste delle RADIO a:
BRINDISI - LECCE - TARANTO




15 GIUGNO 2016
Mercoledì

Ore 20.10 - PUGLIA IN DIGITALE: AGGIORNATE LE COMPOSIZIONI DEI MULTIPLEX E DELLE LISTE TV E RADIO.
Novità nella sezione PUGLIA IN DIGITALE: grazie alla preziosa collaborazione di Sabino di Torremaggiore (FG), abbiamo recentemente aggiornato la composizione dei seguenti provider locali insieme alla locale versione del RAI Mux 1.

PUGLIA IN DIGITALE

RAI Mux 1 (PUGLIA)
RAI Mux 1 (BASILICATA)
RAI Mux 1 (MOLISE)
RAI Mux 5

Contestualmente il nostro collaboratore Sabino ha realizzato le pagine di altri 8 provider non ancora censiti da L'ITALIA IN DIGITALE, si tratta dei seguenti multiplex:

Mux BLU TV (PUGLIA)
Mux TELERADIOCOLLE
Mux CANALE 2 TV
Mux TELERAMA
Mux PUGLIA TV
Mux TELESUD
Mux TELECAPRI (PUGLIA)
Mux TELETRULLO

Abbiamo inoltre attualizzato le liste delle frequenze televisive con i mux sintonizzabili in queste località pugliesi:

TV BARI
TV MONOPOLI (BA)
TV CERIGNOLA (FG)
TV POLIGNANO A MARE (BA)
TV FOGGIA
TV SAN SEVERO (FG)
TV MANFREDONIA (FG)


Da oggi sono inoltre disponibili per la consultazione altre 13 liste TV delle seguenti città pugliesi:

TV ALBEROBELLO (BA)
TV LECCE
TV ALTAMURA (BA)
TV SAN GIOVANNI ROTONDO (FG)
TV BARLETTA - ANDRIA - TRANI
TV SAN NICANDRO GARGANICO (FG)
TV BRINDISI
TV SAN NICOLA (FG)
TV CAGNANO VARANO (FG)
TV TARANTO
TV GINOSA (TA)
TV VIESTE (FG)
TV ISCHITELLA (FG)


Infine vi segnaliamo ancora una novità che riguarda sempre la sezione PUGLIA IN DIGITALE dove è possibile consultare l'elenco delle radio sintonizzabili in tre località del foggiano.

RADIO FOGGIA
RADIO SAN GIOVANNI ROTONDO (FG)
RADIO SAN SEVERO (FG)


29 APRILE 2016
Venerdì

Ore 11.30 - ROTTAMAZIONE FREQUENZE TV: CONCLUSIONE PROCEDURA REGIONE PUGLIA.
Conclusione della procedura per la presentazione delle domande volte ad ottenere le misure economiche di natura compensativa per il rilascio volontario delle frequenze televisive interferenti ai sensi del Decreto Ministeriale del 17 aprile 2015, attuativo dell’art. 6, comma 9, del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito dalla legge del 21 febbraio 2014, n. 9, come modificata dall’articolo 1, comma 147, della legge 23 dicembre 2014 n. 190 – Determina per la REGIONE PUGLIA.






20 GENNAIO 2016
Mercoledì

Ore 12.20 - TELENORBA, E' MORTO MATTEO LOCAPUTO: ERA CADUTO MENTRE RIPARAVA UN TRALICCIO.
Non ce l’ha fatta Matteo Locaputo, il tecnico 55enne di Conversano, precipitato da un’altezza di circa un metro e mezzo mentre riparava un traliccio di Telenorba, a Martina Franca.
Loc
aputo, era assunto dalla Sud Engineering, la società del gruppo Norba presieduta da Giuseppe Spada, cognato del presidente di Telenorba Luca Montrone.
L’incidente avvenne il 5 gennaio scorso. Locaputo cadde battendo violentemente la testa. Trasportato all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, fu sottoposto a due delicati interventi chirurgici e tenuto in coma farmacologico nel reparto di Terapia intensiva. Le speranze di un miglioramento sono diventate sempre meno, fino al momento della morte. Sulla tragedia la Procura di Taranto ha aperto un’inchiesta.
La questione adesso si complica. Le indagini sono affidate ai Carabinieri, ma stanno procedendo alle necessarie verifiche anche l’Ispettorato del lavoro e lo Spesal della Asl di Taranto. In questi mesi, infatti, pare che tecnici ed elettricisti di Telenorba fossero inpegnati in un super lavoro di messa a norma di tutti gli impianti, nell’ambito della milionaria vendita delle strutture alla Rai.
Tratto da: http://bari.ilquotidianoitaliano.it/cronaca/2016/01/news/telenorba-e-morto-matteo-locaputo-era-caduto-mentre-riparava-un-traliccio


7 GENNAIO 2016
Giovedì

Ore 10.30 - TELENORBA, CADE E BATTE LA TESTA MENTRE RIPARA UN TRALICCIO: TECNICO IN COMA.
Cade rovinasamente a terra e batte la testa mentre ripara un traliccio dell’alta frequenza di Telenorba. È successo ieri mattina a Martina Franca.
Matteo Locaputo, storico tecnico dell’emittente di Conversano da più di trent’anni, è ricoverato in coma farmacologico all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto.
Secondo quanto è stato possibile apprendere l’uomo, originario di Conversano, sarebbe caduto da un’altezza non superiore al metro.
Il tecnico è assunto dalla Sud Engineering Srl. La società, presieduta da Giuseppe Spada e collegata a Telenorba, si occupa delle riparazioni e della manutenzione di ripetitori, segnali, ponti e tralicci.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che stanno accertando l’esatta dinamica dell’incidente. Non si sa, infatti, se l’esperto tecnico indossasse tutti i necessari diapositivi di protezione individuale. Le sue condizioni sono gravi.
Da alcuni mesi Telenorba starebbe provvedendo ad un super lavoro per la sistemazione e la messa a norma di tutti i ponti di trasmissione prima della vendita alla Rai Way.

Tratto da: http://bari.ilquotidianoitaliano.it/cronaca/2016/01/news/telenorba-cade-e-batte-la-testa-mentre-ripara-un-traliccio-tecnico-in-coma


4 GENNAIO 2016
Lunedì

Ore 20.10 - FINALMENTE UN RIPETITORE RAI A MINERVINO (BAT): ECCO QUANDO E DOVE SARA' DISPOSTO.
Tanti gli appelli che negli anni si sono susseguiti da parte di organi istituzionali, partiti politici e cittadini, i quali all’unanimità chiedevano giustizia di un canone corrisposto nei confronti di una Rai ritenuta inadempiente.
Da quando il digitale terrestre ha fatto la sua prima apparizione, soppiantando di fatto il vecchio sistema di trasmissione delle reti televisive in analogico, Minervino Murge ha sempre sofferto di cattiva ricezione a causa di diversi fattori di cui ci siamo molte volte già occupati.
Tanti sono stati gli appelli che negli anni si sono susseguiti da parte di organi istituzionali, partiti politici e cittadini, i quali all’unanimità chiedevano giustizia di un canone corrisposto nei confronti di una Rai ritenuta inadempiente.
Ma proprio quando anche accorati interventi parlamentari e raccolta di firme sembravano ormai ennesimi e vani tentativi destinati a restare inascoltati, giungeva nel febbraio scorso alla segreteria cittadina di Forza Italia, nella persona del coordinatore Michele Melacarne (organizzatore della raccolta firma alla quale avevano aderito più di mille cittadini), una missiva da parte dell'Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni (prot. 0017197 del 26.01.2015), la quale informava che nei prossimi mesi saebbe stato realizzato - a spese e cura della RAI - un idoneo ripetitore nei pressi di Minervino, diretto a risolvere i problemi di cattiva ricezione dei canali TV. Ecco il link del nostro articolo.
Molto importante è stata anche la sollecitazione da parte del primo cittadino Superbo nei confronti di alcuni onorevoli del nostro territrio, quali l'on. Grassi – componente della Commissione di Vigilanza RAI – Boccia, D’ambrosio e Fucci, affinché con ancora più forza si interessarrero, ognuno per le proprie competenze, della problematica della nostra comunità afferente un servizio pubblico, come quello che la RAI dovrebbe offrire,
Ad oggi abbiamo avuto informalmente conferma che la Rai Way sta finalmente posizionando un ripetitore nei pressi dell’Ospedale Civile del nostro paese.
I lavori dovrebbero partire il giorno 12 gennaio e, calcolando i tempi medi di durata per questo tipo di operazione, dovrebbero svolgersi piuttosto velocemente.
Nei prossimi giorni ci occuperemo di dare ai nostri lettori maggior contezza riguardo l’ufficialità della notizia.
Dopo anni di disagio e di proteste da parte dei minervinesi, finalmente sembra che la situazione stia per risolversi definitivamente. Un sollievo per i contribuenti, ma soprattutto per i nostri concittadini anziani che, in molti casi, utilizzano la televisione con unica compagnia.

Tratto da: www.minervinolive.it/news/Attualita/406433/news


27 DICEMBRE 2015
Domenica

Ore 10.45 - PUGLIA IN DIGITALE: AGGIORNATE LE COMPOSIZIONI DEI MULTIPLEX E DELLE LISTE TV.
Contestualmente abbiamo attualizzato anche le liste delle frequenze televisive con i multiplex sintonizzabili in 7 località pugliesi.


TV BARI

TV MONOPOLI (BA)

TV CERIGNOLA (FG)

TV POLIGNANO A MARE (BA)

TV FOGGIA

TV SAN SEVERO (FG)

TV MANFREDONIA (FG)





10 DICEMBRE 2015
Giovedì

Ore 22.55 - PARABITA (LE): ATTENTATO INCENDIARIO RIPETITORI, ECCO IL VIDEO.
Vi mostriamo il video della Mediasud srl in cui è ripresa per intero l'azione di due persone che, pochi giorni fa, hanno incendiato i ripetitori radio e tv sulla collina di Parabita. Hanno causato danni per 20mila euro.
PARABITA - Lo scorso 5 dicembre alcuni malviventi hanno messo a segno un colpo ai danni dei ripetitori radiotelevisivi posizionati sulla collina di Sant’Eleuterio, a Parabita.
Un incendio doloso in piena regola documentato da un video diffuso su YouTube da Mediasud srl, azienda autorizzata dal Ministero delle Comunicazioni, specializzata nel settore della radiofrequenza, che progetta e realizza le infrastrutture per l’installazione degli impianti radio-televisivi e si occupa della loro manutenzione.
È la stessa ditta ad aver pubblicato il video registrato dalle telecamere di sorveglianza: due individui si introducono nel sito; uno è alto e robusto, l’altro più basso. Uno dei due appicca il fuoco ai cavi di alimentazione di tutte le stazioni radio e tv. Stanno usando -lo diranno le indagini dei Vigili del fuoco- del liquido infiammabile. Mentre il fuoco divampa, si dedicano agli atti vandalici all’interno della struttura.
I malfattori ci hanno messo un quarto d’ora in tutto. Quando l’orologio della videocamera segna le 19,46, 36 emittenti, televisive e radiofoniche, sono state disattivate. Sono tuttora in corso le indagini dei carabinieri.
Tratto da: www.trnews.it/2015/12/09/attentato-incendiario-antenne-ecco-il-video/123132935/




10 AGOSTO 2015
Lunedì

Ore 09.00 - TELEBLU: LICENZIATI IN TRONCO TRE GIORNALISTI.
FOGGIA – Prima i tecnici, ora i giornalisti, tutti accomunati dalla stessa sorte: il licenziamento in tronco da Teleblu, storica emittente televisiva di Foggia e provincia. Sono tre i giornalisti professionisti che si sono visti recapitare una lettera in cui si annuncia loro la cessazione immediata del rapporto di lavoro. Si tratta di Rosalia Marcantonio, Giovanna Greco e Luca Pernice.
Tra i primi ad intervenire sulla vicenda, il sindaco di Foggia, Franco Landella: “Abbiamo appena appreso con grande rammarico che i giornalisti di Teleblu hanno ricevuto una comunicazione personale, con decorso immediato, della cessazione del rapporto di lavoro con l’emittente televisiva foggiana. Questa triste notizia si aggiunge a quella, già trapelata alcuni giorni fa, sulla risoluzione del contratto di lavoro con gli operatori del settore tecnico dell’emittente, che avrà effetto nelle prossime settimane. Sono molto preoccupato per una situazione che provoca un grave lacuna o, quanto meno, una allarmante situazione di incertezza nel panorama dell’informazione locale oltre a causare la perdita di un cospicuo numero di posti di lavoro a professionisti ed operatori tecnici altamente qualificati”.
“Da oltre 25 anni – sottolinea il sindaco – Teleblu assicura una informazione di qualità e trasmissioni di pregio che contribuiscono a comunicare efficacemente il territorio non solo in ambito locale. A pieno titolo, questa tv rappresenta un elemento del patrimonio culturale di Foggia e della Capitanata che non va disperso. Sono sicuro che il dottor Potito Salatto, stimato imprenditore del mondo della sanità privata e, dagli anni ’90, apprezzato editore dell’emittente foggiana, sia stato costretto a queste drastiche decisioni dalle immense difficoltà in cui la crisi ha precipitato l’economia territoriale e, di conseguenza, anche il settore dell’emittenza privata che da essa trae i maggiori proventi. Auspico, anche, che il dottor Salatto – come ha saputo dimostrare, in tempi recenti, sensibilità per le situazioni di difficoltà di strutture sanitarie territoriali che è riuscito a salvare dal dissesto, preservando posti di lavoro e fonti di reddito per le famiglie dei dipendenti – si impegnerà per recuperare la situazione a Teleblu, assicurando la sopravvivenza di questo anello fondamentale della informazione locale e i livelli occupazionali finora garantiti dall’azienda”.
Un allarme, quello lanciato dal primo cittadino di Foggia, a cui fanno da cassa di risonanza le dichiarazioni del presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio: “Sono particolarmente vicino ai giornalisti ed ai tecnici di Teleblu licenziati e devo constatare, con enorme tristezza, che si attenuano così voci importanti nel panorama dell’informazione locale. Mi auguro – prosegue Miglio – che, nonostante le difficoltà, ci siano ancora margini attivi per risolvere la vicenda. Credo, che salvaguardare i livelli occupazionali, salvando così posti di lavoro nell’ambito dell’informazione giornalistica, sia impegno prioritario per chi vuole preservare professionalità di eccellenza”.

Tratto da: www.giornalistitalia.it/teleblu-licenziati-in-tronco-3-giornalisti


4 GIUGNO 2015
Giovedì

Ore 18.10 - NIENTE ACCESSO AI CANALI MEDIASET A RIGNANO GARGANICO E DINTORNI.
Da più giorni i canali Mediaset sul digitale terrestre di Rignano Garganico e dintorni sono inattivi. Ne sono esenti soltanto gli utenti che hanno una TV in HD o collegate ad antenne satellitari.
Nessuno sa spiegarsi il motivo di tale incresciosa interruzione che penalizza non solo l’informazione, ma soprattutto la visione dei suoi seguitissimi programmi. I canali più gettonati, come risaputo, sono: Retequattro su canale 4; Canale cinque su 5; Italia uno su 6; Iris su 22; Italia 2 su 35; Boing su 40; Tgcom 24 su 51; La 5 su 30; ecc.
Alcuni sono in vigile attesa, altri si apprestano a risolvere l’intoppo con il solito e costoso intervento del tecnico, di questi tempi introvabile, perché assai richiesto come il Barbiere di Siviglia. Sulle cause dell’inconveniente, molti escludono il sabotaggio politico, anche se il fattaccio avrebbe avuto inizio in prossimità delle recenti elezioni regionali.
Comunque sia sulle cause dell’inconveniente, circolano innumerevoli supposizioni, non ultima quella del guasto al ripetitore di Borgo Celano, avvenuto a causa del maltempo passato o di una folata di vento di troppo. Al fine di un ripristino più celere dei collegamenti, c’è addirittura chi invoca e confida in una probabile raccolta di firme da inviare seduta stante al “Silvio nazionale”, al fine di ottenere il suo generoso e risolutivo intervento. Staremo a vedere. In questo caso l’utenza non va per il sottile e punta sulla concretezza. Infatti, secondo il loro dire, basta che il tutto torni di nuovo a funzionare come prima, o meglio non importa chi ne avrà o accamperà il merito.



16 MARZO 2015
Lunedì

Ore 17.45 - BLUSTAR TV: SCIOPERO CONTRO LA CHIUSURA.
Da 5 mesi senza stipendio, i lavoratori incrociano le braccia per due ore.
TARANTO – Le organizzazione sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl e Assostampa dichiarano l’astensione dal lavoro per le prime o ultime due ore di ogni turno lavorativo del personale dipendente dell’emittente televisiva di Taranto Blustar tv.
L’attività dei telegiornali verrà regolarmente garantita ma in forma ridotta. “Ciò – spiegano i sindacati – alla luce del mancato rispetto degli impegni assunti dalla proprietà di Blustar Tv nel corso dell’ultimo incontro tenuto in Confindustria Taranto inerente la parte privatistica della procedura di mobilità avviata il 14 gennaio scorso”.
Nella sede tarantina di Confindustria la proprietà, rappresentata da Adamo Gentile, aveva “’rassicurato – puntualizzano Slc Cgil, Fistel Cisl e Assostampa – su un possibile intervento del socio unico dell’emittente televisiva Cosimo Quaranta Cassano, finalizzato al pagamento di almeno due mensilità arretrate relative al 2014.
A quasi due settimane dall’incontro, non ci sono state risposte sul fronte economico e la situazione per i 16 lavoratori è diventata insostenibile”. Il pregresso non corrisposto ammonta a 5 mensilità arretrate oltre alla tredicesima 2014, due ratei della tredicesima 2013 e il 730 per alcuni dipendenti.
La procedura di mobilità è stata avviata dalla proprietà lo scorso 14 gennaio motivata “dalla rottamazione delle frequenze radiotelevisive – concludono i sindacati – il cui decreto sarebbe slittato alla fine dell’anno in corso, oltre ovviamente alla crisi che ha investito il comparto dell’editoria.
A meno di clamorose sorprese, dunque, dalla fine di questo mese gli affezionati telespettatori di Blustar Tv che non stanno mancando di far sentire il loro affetto e la loro solidarietà al personale, perderanno l’emittente televisiva considerata la voce libera della città”. (Ansa)

Tratto da: www.giornalistitalia.it/blustar-tv-sciopero-contro-la-chiusura


25 FEBBRAIO 2015
Mercoledì

Ore 18.55 - QUOTIDIANO ITALIANO: RADIO NORBA NON E' LA PIU' AMATA DEL SUD.
Radionorba cambia musica e fa semre peggio. Il verdetto arriva dai dati freschissimi, usciti ieri, dell’indagine radiomonitor di Eurisko. Crollano i dati dell’ascolto medio giornaliero, ma soprattutto la radio della famiglia Montrone perde il primato in Puglia. Una debacle.
http://www.fasanoselva.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/sponsor-radionorba.jpg
Due anni fa Marco Montrone, il presidente dell’ex radio più amata del Sud, sbandierava i 766mila ascoltatori nel giorno medio. In 24 mesi di scelte scellerate, incomprensibili alla maggior parte degli addetti ai lavori, si sono persi 110mila ascoltarori.
Sapendo quanto sia importante per il gruppo conversanese il primato territoriale, siamo certi che il dato più disastroso per Montrone & C. sia proprio la perdita del dominio in Puglia. Adesso la radio più ascoltata nel tacco dell’italico stivale è RTL 102.5. Una radio milanese, neh! In più occasioni il presidente Montrone jr. ha dichiarato che la sua regione non sarebbe mai stata terra di conquista. E invece i milanesi sono venuti a impossessarsi dell’agro di Conversano.
A fargli lo sgambetto, paradosso dei paradossi, è stata proprio RTL.102.5, l’emittente dalla quale scopiazza a mani basse il direttore artistico Alan Palmieri (ex RTL 1O2.5). Evidentemente il livellamento verso il basso dell’offerta musicale e della programmazione (marchette, speaker senza esperienza e sottopagati illusi dal finto mito di Radionorba), hanno avuto l’effetto di una deflagrazione. L’ennesima conferma di quanto gli ascoltatori pugliesi non ingoino più qualunque cosa, spesso stantìa, propinino i mediocri chef di Conversano.
L’ultimo baluardo di Radionorba, ma solo in termini percentuali, resta la Basilicata, seppure in termini di ascolto reale valga meno del 7% del totale (circa 96mila ascoltatori). Per avere un’idea di quale sia il valore di Radionorba basta paragonare i dati della prima e seconda radio più ascoltate d’Italia. RTL 102.5 fa 6,7 milioni di ascoltatori, mentre Radio Italia ne fa 4,7 milioni. Un altro segno evidente del carattere “locale” di Radionorba (con 656mila ascoltatori). Una radio che proprio non riesce a farsi amare molto più lontano della propria antenna e tutto ciò nonostante gli investimenti nella tanto pubblicizzata radiovisione e nei canali Sky e DGTV (solo in quelli, perché attrezzature e tecnici sono sempre presi in “comodato d’uso gratuito” da Tele Norba).
Le brutte notizie, però, non arrivano mai da sole. Ancora peggio, infatti, andrebbero gli ascolti nel weekend e nel quarto d’ora medio, ma di questo si aspetta conferma dai dati ufficiali.

Tratto da:
http://bari.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2015/02/news/radionorba-non-e-la-piu-amata-del-sud-lantenna-dei-montrone-sammoscia


17 GENNAIO 2015
Sabato

Ore 21.00 - BLUSTAR TV CHIUDE, LAVORATORI IN SCIOPERO.
Blustar Tv potrebbe chiudere il prossimo 30 aprile. L’azienda, infatti, ha comunicato a dipendenti e sindacati la cessazione dell’attività.
Immediata la reazione dei sindacati: a seguito della procedura di mobilità indetta dall’azienda, che dichiara il licenziamento di tutti i dipendenti per cessazione di attività, Slc Cgil, Fistel Cisl e Assostampa, congiuntamente ai lavoratori riuniti in assemblea oggi, dichiarano l’apertura immediata dello stato di agitazione e di due giornate di sciopero, per sabato 17 e domenica 18, con cui si dichiara l’assoluta contrarietà ed opposizione alla volontà aziendale che, “senza alcuna trattativa né rispetto dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali, scarica ancora una volta sui lavoratori i problemi e le inefficienze dell’azienda”.
“Riteniamo assolutamente inaccettabile – prosegue la nota firmata da Andrea Lumino (Slc), Giacomo Francese (Fistel) e Mimmo Mazza (Assostampa) – , nei contenuti e nel metodo, questa decisione aziendale in quanto, come già detto diverse volte negli ultimi anni, l’azienda si è più volte rifiutata di aprire un confronto per trovare una soluzione alle problematiche aziendali ed oggi trova la scusa di questi licenziamenti adducendone la responsabilità al provvedimento governativo in materia di dismissione delle frequenze. Peraltro, si tratta di problematiche aziendali che già i lavoratori hanno scontato in questi anni, dato che ci sono ancora stipendi non pagati, ratei di tredicesima non accordati, arretrati non ancora riconosciuti (ad esempio 730).
Siamo perfettamente consapevoli che il settore dell’emittenza radio televisiva sta attraversando un momento drammatico, ma Blustar Tv deve assumersi gran parte della responsabilità di questa situazione: un tentativo pregresso di scissione della società, divisione tra le varie società di debiti e crediti, gestione dei tralicci e delle frequenze non chiare, personale in onda che non si sa se dipendente o meno. Ricordiamo che Blustar Tv è beneficiaria dei contributi statali previsti dalla legge 448/98 a sostegno proprio dell’emittenza radio-televisiva che dalle informazioni , in nostro possesso, starebbero per essere erogati”.
“Taranto – prosegue la nota – non può continuare a perdere posti di lavoro ed anche i posti di lavoro di Blustar ora sono fortemente a rischio. Come già detto, inoltre, questo settore è molto delicato: la nostra indizione di sciopero e vertenza non è solo per la questione dei posti di lavoro, ma anche a tutela del diritto di informazione della cittadinanza. A Taranto, è piena emergenza: dopo la chiusura del Corriere del Giorno, tv e giornali continuano a chiudere, provocando lo spegnimento di un’altra voce di questa città”.
Tratto da: www.corriereditaranto.it/blustar-chiude-lavoratori-sciopero


3 GENNAIO 2015
Sabato

Ore 21.30 - DAVIDE MAGGIO INTERVISTA IL NEO DIRETTORE DI TELENORBA LEO ZANI.
TeleNorba è sempre stata monitorata con attenzione, a causa delle origini di chi vi scrive. I recenti sviluppi, però, meritavano un approfondimento più organico: non poteva passare inosservato l’approdo della library Mediaset su una tv privata. Il nostro interesse non era malriposto: il Gruppo Norba ha messo in atto una profonda ristrutturazione delle attività televisive, affidando la direzione di rete (anzi, delle reti) a Leo Zani, ex braccio destro di Fatma Ruffini a Mediaset, ora in pianta stabile a Conversano.
Proprio Leo ci racconta (e documenta con dei video) le novità di TeleNorba.
Tanto per iniziare, Leo, ti sei ambientato?
Mi sto adattando agli orari diversi della Puglia. Si chiude l’ufficio verso le 14 e si riapre alle 15.30, mentre a Milano mangi un panino e tiri dritto. Fai un po’ di fatica ma alla fine ce la fai.
Da quando sei in Puglia?
Ho accettato l’incarico il 23 di luglio e una settimana dopo, vista l’urgenza di mettere mano al gruppo, ero già a Bari.
Urgenza per?
La situazione di Telenorba si stava un po’ avvitando; Marco Montrone, figlio del famoso ingegnere Luca Montrone, artefice dell’impero di Telenorba, dopo aver rimesso in piedi RadioNorba e RadioNorba Tv con eccellenti ascolti ha messo mano alla televisione; ci siamo conosciuti e mi ha coinvolto in questo progetto.
Cosa porta un ex Mediaset ad approdare ad una realtà come quella di Telenorba?
E’ veramente un cambio di paradigma. Esco dopo vent’anni da Mediaset, dove ero diventato l’uomo di Fatma Ruffini: dirigevo la struttura sitcom. Nel momento in cui hanno chiuso la struttura di Fatma – la direzione programmi – non avevo voglia di “riciclarmi” in altro e così ho preferito tornare alla mia professione di autore. Dopo una ricca transazione (ride, ndDM), ho fatto prima l’autore per Cielo che Gol con la Ventura, successivamente ho ricominciato su Italia 1 con la Casa degli Assi, su Italia 2 con l’Itunes Festival e mi sono inventato Urban Wild. La cosa interessante è che uscire da Mediaset bene, ti permette di lavorare ancora molto bene a Mediaset. Poi, mentre facevo i miei programmini, Gennaro Nunziante mi dice che a Telenorba c’era bisogno di una consulenza; incontro così Marco Montrone e dopo un mese di chiacchiera mi dice “a sto punto, vieni a farla tu sta tv“. E gli rispondo: “figurati se mi trasferisco a Conversano“. Invece una settimana dopo ero lì.
In questi casi, senza volerti fare i conti in tasca, la pecunia fa la differenza…
Vengo pagato esattamente quanto venivo pagato a Mediaset. Ma la cosa affascinante è ridisegnare un gruppo storico come Telenorba. Sono arrivato in un momento in cui il gruppo si era un po’ seduto sugli allori. Il palinsesto aveva e ha un fortissimo appeal sulle news: hanno un telegiornale che spacca, oltre a un canale all news fortissimo, ma il palinsesto che seguiva non era all’altezza delle news. C’erano telenovelas, televendite e vecchi film anni 70 che, per carità, realizzavano buoni ascolti ma facevano leva principalmente su un pubblico in là con gli anni e che cerchiamo di scolarizzare un po’.
E adesso?
E adesso ho disegnato quattro mezzi televisivi uno diverso dall’altro. Telenorba che, più che generalista, è diventata una televisione veramente familiare. Poi ho spostato su Tele2 (ex Telenorba 8 che è tornata a chiamarsi con il nome originario) il vecchio pubblico di Telenorba con quella programmazione fatta di novelas, pellicole anni 70 e film scollacciati che fanno un botto d’ascolto… Telenorba è diventata una televisione che puoi tener accessa dalla mattina sino a tarda sera senza sentire il bisogno di cambiare canale. Hai un flusso di programmazione molto bello. Mi sono molto appoggiato alla library Mediaset che conoscevo come le mie tasche e mi sono rimesso a produrre. Abbiamo applicato le ricette nazionali al territorio.
Ovvero?
Nel corso di due convention pazzesche che abbiamo fatto qui con forza vendite e investitori, ho fatto proiettare una famosa clip virale di qualche anno fa con navi della marina americana che andavano a sbattere contro un faro. Ciò che volevo sintetizzare è che attorno a noi c’è la tempesta perfetta (crisi economica, battaglia per LCN, grandi network che tentano di entrare anche nei più piccoli mercati) ma noi siamo il faro che illumina il territorio. E infatti tutte le produzioni che abbiamo messo in piedi sono di una qualità pazzesca…
Per esempio?
Beh, la prima cosa sana e sensata è un docu reality su Casa Carrisi. Albano è molto legato alla famiglia Montrone e ha accettato di fare una cosa che non ha prezzo. Non potevo offrirgli dei soldi perchè avrei dovuto mettere sul piatto milioni di euro; e invece, entusiasta dell’idea di raccontare come vivono a Cellino San Marco, come fanno il vino, come fanno l’olio, come tengono i cavalli, come crescono i loro figli, come tengono il ristorante, l’albergo e così via… ha detto “OK”. Così ho lasciato un paio di mesi a girare Eddi Berni e abbiamo fatto 40 puntate da 24′. Un successo clamoroso.
E’ esportabile…
Eh, appunto. L’ho fatto perchè sto cercando di convincere qui i nostri amici a diventare produttori di contenuti. Casa Carrisi al prossimo MipCom lo vendo a 60 paesi.
La Russia sarà in prima fila…
Kazakistan, Argentina, Estonia… Albano è impressionante.
Altre produzioni?
Masserie Misteriose. Mi hanno portato questo pilota dei ragazzi. Si chiamava Paranormal Investigation. Il titolo, in una realtà come Puglia, Molise, Basilicata non funzionava ma il programma era bellissimo. Quindi… boom! Abbiamo messo in piedi 10 puntate e c’è la gara per chi si accaparra le sponsorizzazioni del programma.
In che consiste?
Molto semplice. Si va in queste case disabitate o ancora abitate nelle quali ci sono i fantasmi.
Fa molto Italia 1…
Eh si, per questo ti parlavo di televisione familiare. Abbiamo Albano che fa molto Rai 1, Masserie Misteriose che fa molto Italia 1; poi c’è Il Bianco e il Nero, una roba pazzesca nella quale un ragazzo, Enrico Deaglio, va in giro ‘alla Pif’ ma con uno stile tutto suo per mostrare cosa funziona e cosa no di questo territorio. Con una grafica pazzesca, tra l’altro. Va in onda tutti i giorni dopo il tg, per dieci minuti, e si porta dietro una fetta di pubblico imbarazzante. C’è anche un programma di cronaca nera bellissimo, Indago, fatto da Giovanna Bruno, penna di punta del tg.
I risultati che dicono?
Non siamo in Auditel per un mese poichè abbiamo cambiato i nomi delle emittenti e ci siamo concessi questo lusso per 30 giorni. Abbiamo un riscontro pazzesco sulle nostre produzioni. Ma per cambiare il pubblico delle telenovelas e dei film anni 70 ci vuole un po’ di tempo. E a livello di budget possiamo spendere un sesto di quello che spendono le reti nazionali.
Non è poco!
Non è poco, ma per un distributore internazionale lo è. Vorrei riuscire a mettere insieme un pacchetto di 4/5 programmi. Ci stiamo lavorando. Così come stiamo lavorando alla parte web. La sintesi è che questo è un dinosauro che si è seduto. Vorrei che si guardasse a TeleNorba con orgoglio, come un canale che va bene per tutti durante tutta la giornata. D’altronde i gusti sono cambiati. Mia nonna, ad esempio, guardava Ma Come Ti Vesti?! Adesso, ad esempio, stiamo realizzando con l’aeronautica un docu reality per tutti i ragazzi che sognano di fare i top gun. Il Capo di Stato Maggiore era entusiasta.
Lato fiction?
Abbiamo fatto un investimento enorme acquistando la library Mediaset. Abbiamo Caterina e le Sue Figlie, la saga di Ultimo, Elisa di Rivombrosa, Il Mammo, le produzioni con Emilio Solfrizzi che ha iniziato la sua carriera proprio a TeleNorba. Mediaset ci ha dato una mano su tutto. Da qui al prossimo ottobre ho 650 ore di palinsesto Mediaset, replicabile per altrettante ore. Sto cercando di fare la televisione del territorio ma con una qualità pazzesca.
Se potessi titolare quest’intervista, come titoleresti?
Con il claim della campagna che stiamo facendo: qui, di nuovo, c’è TeleNorba. Ma la cosa di cui sono più orgoglioso è che questo gruppo ha quattro realtà televisive: la radiovisione con RadioNorba24, il TgNorba24, TeleNorba e Tele2. Quattro mezzi totalmente differenti con quattro profili di pubblico totalmente differenti che lavorano insieme. La concessionaria era entusiasta. Pensa che a volte abbiamo ritardi di 10 minuti per affollamento pubblicitario. C’è un bel fermento e ho trovato un terreno fertilissimo. Tra l’altro le nostre produzioni sono realizzate quasi totalmente con personale interno.
E quando la mattina esci di casa e ti ritrovi a Conversano, che effetto fa?
Straniante. Prima uscivo di casa ed ero nel caos totale di Milano; adesso sono nel pieno centro storico di Conversano, esco di casa e sono tra tante case bianche con i bambini che giocano per strada.
Non è un toccasana per la tranquillità?
Si. Poi quando entri a lavorare la perdi però (ride, ndDM).
Ti puoi consolare perchè TeleNorba ha una signora sede.
Esatto. Infatti invito sempre tutti qui e facciamo la nostra ‘porca figura’.

Tratto da:
www.davidemaggio.it/archives/110046/leo-zani-direttore-di-telenorba


24 DICEMBRE 2014
Mercoledì

Ore 19.15 - CORATO (BA): TRENT'ANNI SEMPRE IN DIRETTA, BUON COMPLEANNO RADIO SELENE.
Il primo logo, in pieno stile anni '80, è stato uno smile giallo con un microfono ed un claim inconfondibile: «W la radio viva». Poi, tra un restyling e l'altro, è arrivato quello rosso, cromato e luccicante tuttora in voga. La sostanza, però, non è mai cambiata.
Oggi compie trent'anni Radio Selene, stazione radiofonica coratina fondata nel 1984 da Luciano Tarricone, Luciano Buonpensiere, Mimmo Di Bisceglie e Arturo Musto, scomparso alcuni anni fa.
La loro passione si è accesa proprio il 23 dicembre sulla storica frequenza dei 96.1 Mhz e da allora continua a diffondere in tutta la Puglia musica, intrattenimento ed informazione.
«Quella del 23 dicembre 1984 è la data di nascita ufficiale - racconta Luciano Tarricone - ma in realtà già qualche mese prima aveva aperto i battenti "Radio Selene 2", tramite una collaborazione con la "Radio Selene Bisceglie" di Mauro Dell'Olio, attuale socio, e Natale Cortese. Già allora pensavamo di realizzare un piccolo network che collaborasse sia per il palinsesto che per la parte commerciale.
Le cose funzionavano, così sono rapidamente arrivate "Radio Selene 3" ad Andria grazie a Sabino Di Pasquale, anch'egli attuale socio, e poi altre emittenti a Trani, Molfetta e Barletta, fino ad arrivare a Bari con l'acquisizione di "Radio Città"».
http://cdn.livenetwork.it/news/343831/gallery/1210177_635549215871714914_10354682_904993822844138_1587894183078015156_n_768x452.jpg
Gli esordi hanno avuto un fascino tutto particolare.
«Nei primi anni - ricorda Tarricone - la tecnologia non consentiva ovviamente di fare molte delle cose che oggi sono estremamente semplici. I collegamenti, ad esempio, erano tutt'altro che agevoli perchè la sede di Corato non era ancora collegata con l'antenna di Monte Ripanno.
Per questo i primi "splittaggi" (ovvero la messa in onda di spot pubblicitari differenziati per ciascuna delle stazioni radio targate "Selene") avvenivano addirittura in un trullo in piena campagna proprio sotto il nostro ripetitore. Lì, tra anatre e galline, avevamo montato le attrezzature essenziali e a turno andavamo ad inserire le cassettine con la pubblicità».
Nonostante le difficoltà tecniche, la "visione" dell'emittente è stata chiara sin dall'inizio.
«Abbiamo sempre voluto fare una radio basata sulla conduzione - rivendica il "patron" - con una presenza di speaker molto forte. Una radio fatta di contenuti, seppur leggeri, e non solo "di flusso", cioè solo musicale. E poi abbiamo voluto da subito fare le cose sul serio ed in maniera professionale, riconoscendo dei compensi a tutti i collaboratori, perchè la radio fosse intesa come un impegno serio e non come un hobby».
Una svolta significativa è arrivata nel 1990 con l'approvazione della legge Mammì sulla disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato.
«E' la legge che di fatto ci ha imposto di fondere le tre radio in una sola: in quel momento è nata "Rete Selene" che poi, una decina d'anni, fa ha modificato il suo nome nell'attuale "Radio Selene"».
La vostra è una radio pugliese non solo per nascita, ma anche per vocazione.
«Sin dai primi anni '90 abbiamo consolidato la nostra copertura in tutta la Puglia. L'obiettivo è parlare alla nostra regione ed essere attenti al territorio. Non a caso il nostro claim è "La Puglia in onda". Abbiamo anche uno studio a Lecce da cui trasmettono due speaker leccesi doc. Non ci interessa ambire a trasmettere in altre regioni.
In trent'anni sono cambiate mode, tendenze e governi. E la radio?
«Nei primi quindici anni siamo stati a lungo associati al fenomeno delle discoteche, anche se non trasmettevamo solo musica dance. Poi col tempo è maturata la radio ed anche il suo pubblico. Senza fare paragoni, è un po' ciò che è accaduto a Radio Deejay. Il target si è inevitabilente alzato in una sorta di percorso naturale.
Nonostante i più giovani siano diventati molto più indipendenti, visti i tanti devices attraverso i quali è possibile ascoltare musica, abbiamo comunque conservato molta attenzione nei loro confronti».
Una volta aperto l'album dei ricordi, Luciano Tarricone è un fiume in piena.
«Ciò di cui sono molto contento - tiene a sottolineare - è che nella radio ha sempre contato moltissimo l'aspetto umano. Non abbiamo mai voluto fare un freddo business, ma tutto è stato realizzato con la passione di chi ci è stato dentro ed ha fatto parte dello stile Selene.
Di qui sono passati in centinaia tra speaker, fonici, amministrativi e pubblicitari. Il 99% di loro ha con noi un rapporto affettivo ancora molto forte. In occasione dei trent'anni, molti saranno qui presenti e andranno anche in onda, anche se magari lavorano in altre radio. Quella di oggi sarà una giornata ricca di testimonianze ed intensa da vivere».
Eppure anche voi avete dovuto fare i conti con le difficoltà della crisi.
«Negli anni la forza lavoro non è calata, ma per non toccare il nostro patrimonio umano abbiamo dovuto lottare duramente. Solo sei anni fa abbiamo lasciato sul campo il 30% del nostro fatturato e non lo abbiamo più recuperato. Abbiamo però conservato struttura, frequenze e personale. Guardiamo avanti restando con i piedi per aerra e continuando a sperare che prima o poi arrivino timidi segnali di ripresa».
Un forte segnale in questo senso è la nomina del nuovo consulente artistico.
«Da circa tre mesi la consulenza artistica della radio è stata affidata a Titta De Tommasi, storico direttore del gruppo Norba. E' un segnale di determinazione per crescere. Al resto ci pensano le nostre voci: quelle di Vanessa Battista, Maria Rita Minoia, Fabio Marzo, Max Baccano, Jimmy, Tony Riskio e Mario».
E tra poco più di una settimana, a Capodanno, si torna in piazza a Corato.
«Sin dal 2003 siamo sempre stati presenti ad animare i concerti della notte di San Silvestro e torniamo tra il pubblico con grande piacere» chiude Tarricone. Sarà una bella occasione per festeggiare ancora meglio i nostri trent'anni».

Tratto da: www.coratolive.it/news/Attualita/343831/news


3 DICEMBRE 2014
Mercoledì

NEWS 2014

Ore 18.50 - NEI MUX COLLEGATI A 7 GOLD ARRIVA R101 TV.

https://lh6.googleusercontent.com/-Dam8La25BMk/VH72qPS_P_I/AAAAAAAGyDg/E3Sw26eh8TY/s1600/R101%2520TV%252060.png
Novità nei mux regionali legati a 7 GOLD, da ieri ha fatto il suo ingresso la tv musicale R101 TV sulla LCN 167.
Questa emittente resta per ora veicolata anche dal mux RETECAPRI sulla numerazione 66, ma l'ingresso nei mux regionali fa supporre che la tv musicale sia intenzionata a sganciarsi dal provider partenopeo. Resta l'incognita della pregiata numerazione 66 che potrebbe tornare nelle mani del precedente utilizzatore ovvero RadioCapriTelevisiON relegata al numero 520.
Ma potrebbero essere pronte interessanti novità su altri canali in arrivo.
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https://lh3.googleusercontent.com/-AEXD9PVsX5A/VH72P3bhKQI/AAAAAAAGyBs/2c_dJoQs6jQ/s1600/167%2520B.png

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12 NOVEMBRE 2014
Mercoledì

Ore 10.05 - TELENORBA: IL 15 NOVEMBRE NUOVA PROGRAMMAZIONE, RITORNA TELEDUE.
Lo avevamo accennato: Telenorba è pronta a presentare il nuovo palinsesto e la famiglia Montrone pare sia particolarmente soddisfatta.
Ed ecco alcune anticipazioni: partenza il 15 novembre, con un clamoroso ritorno al passato. Dopo il fallimento della battaglia giudiziaria e mediatica per l’abbinamento dei canali Telenorba 7 e Telenorba 8 sui tasti 7 e 8 del telecomando, ritorna la vecchia Teledue. Futuro vintage per l’emittente di Conversano. La confusione generata dalla moltiplicazione dei canali avrebbe generato una diminuzione degli ascolti. Ora passiamo ai contenuti. Inaugurazione del nuovo corso affidata a “Casa Carrisi”, 40 puntate del nuovo programma di intrattenimento in onda su Telenorba 7 da Cellino San Marco. Fiore all’occhiello sarà l’informazione. Due i neonati programmi: il primo – ci dicono da via Pantaleo – si chiamerà “Indago”, trasmissione d’inchiesta in diretta da luoghi dei principali fatti di cronaca. L’altro è “Bianco e Nero”, che rientra nella categioria dell’approfondimento giornalistico. Sempre nel settore dell’informazione pare, come abbiamo già anticipato, sia previsto anche un telegiornale in diretta alle 00.30 ed edizioni specifiche, non più splittate dal canale all news, su Telenorba 7 e Telenorba 8. Spazio all’esoterismo con “Masserie e misteri”, viaggio nelle leggende di Puglia. In questo caso si sa anche il nome del conduttore: Mauro Dal Sogno da Radionorba. Leggendo i comunicati ufficiali dell’Apulia Film Commission, che annunciava i provini, sembra ci sia anche una produzione targata Alessio Giannone, alias Pinuccio. È, invece, già in onda il programma “Colori della nostra Terra”, pagato da tutti i GAL (Gruppo Di Azione Locale n.d.r.) della Puglia (non tutti d’accordo sull’iniziativa), in onda ogni domenica alle 13.30 su TgNorba 24, con ascolti tutt’altro che lusinghieri.
Il Gruppo televisivo di Conversano, dunque, si comporrà di Telenorba 7, Teledue (ex Telenorba 8), Tgnorba 24, RadioNorbaTv. Il nuovo palinsesto sarà presentato da Leo Zani, ex Mediaset, dopo l’accantonamento di Piera Miscuglio. Nuove produzioni, consulenti esterni, nuove edizioni del telegiornale, trasmissioni in diretta. Sulla carta sembra un rilancio di tutto rispetto. La domanda, se tutto fosse confermato, è: niente male per un’azienda in crisi profonda, costretta a licenziare 43 persone per sopravvivere. Anche qualche anno fa, al lancio del canale all news, che non ha mai trasmesso 24 ore su 24 a dispetto del nome, c’erano “Zoom” e “Focus”, trasmissioni che nessuno rimpiange e che furono sospese dopo solo pochi mesi a causa dei risultati scadenti. Certo, con un terzo della forza lavoro in meno non si capisce come si possa fare.

Tratto da: http://bari.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2014/10/news/telenorba



31 OTTOBRE 2014
Venerdì

Ore 14.00 - CHIUSURA FREQUENZE: LE TV PUGLIESI LANCIANO L'ALLARME A RETI UNIFICATE.
Con il taglio delle frequenze tv a rischio lavoro ed informazione. Le emittenti locali si mobilitano, dibattito con deputati pugliesi in diretta a reti unificate.
Le tv locali della Puglia si mobilitano per scongiurare il rischio a cui sta andando incontro il settore se 12 frequenze su 18 dovessero essere spente, così come stabilito in una delibera dell’Agcom, come emanato nella delibera n.480/14/CONS “MODIFICA DEL PIANO NAZIONALE DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE PER LA RADIODIFFUSIONE TELEVISIVA IN TECNICA DIGITALE DVB-T”, pubblicata in data 10 ottobre u.s. che ha rivisto il piano precedente per evitare le sanzioni dell’Unione Europea a causa dei disturbi ai segnali televisivi irradiati verso i Paesi confinanti.
Una ghigliottina si abbatterà sulle tv locali, se non dovessero essere trovate al più presto soluzioni per arginare questa emergenza. Di tutto ciò si parlerà in una trasmissione in diretta a reti unificate su Amica 9 Tv, Canale 7, Studio 100, Telesveva, Tele Blu oggi venerdì 31 ottobre, a partire dalle ore 21.00, alla presenza dei deputati del territorio con i quali si comincerà ad affrontare la delicata questione perché la voce del settore dalla Puglia arrivi fino a Roma.
Della vicenda si è discusso lunedì scorso 27 ottobre in un incontro presso l'Aula Consiliare della Regione Puglia alla presenza di politici, responsabili dell'Agcom, del Corecom, della Rea e del Presidente del Consiglio, Onofrio Introna, il quale ha confermato la disponibilità ad interessarsi della vicenda che vede a rischio la pluralità dell’informazione ed il futuro occupazionale di un intero comparto.

Sarà inoltre possibile seguire la diretta in streaming ai seguenti indirizzi:

www.amica9.it
www.canale7.tv












15 OTTOBRE 2014
Mercoledì

Ore 10.30 - FREQUENZE TV: LA PUGLIA SI APPELLA A RENZI CONTRO LA DELIBERA AGCOM.
(ASCA) - Bari - Un incontro con i parlamentari pugliesi nelle Camere e con l'emittenza privata, per raccogliere le preoccupazioni del settore e verificare i percorsi per evitare la soppressione di 12 su 18 reti televisive in Puglia. Lo annuncia il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, che insieme all'Ufficio di Presidenza ha assunto l'iniziativa dell'ordine del giorno approvato all'unanimita' dall'Assemblea pugliese, per portare il problema all'attenzione del Governo nazionale. L'incontro sara' convocato da Introna per lunedi' 27 ottobre, alle 10, in via Capruzzi, a Bari ed avra' carattere di urgenza. ''La scadenza del 31 dicembre 2014, quanto mai ravvicinata, ci ha indotto a chiedere a Renzi e al Ministro dello sviluppo di non considerare tassativo il termine di fine anno'' , sottolinea il presidente. Questo per trovare intanto soluzioni che non comportino il default dell'informazione televisiva locale conseguente alla scomparsa di tante antenne, se si dovesse applicare la delibera dell'Autorita' garante per le comunicazioni, che rivede il piano nazionale di assegnazione delle frequenze, tagliando quelle che irradiano interferenze con le televisioni degli Stati comunitari confinanti. ''Affronteremo intanto la questione a Bari e faremo quanto possibile e urgente per salvare antenne e lavoratori. Sono tante le nostre emittenti coinvolte dal provvedimento e ancora di piu' i posti di lavoro a rischio di giornalisti, tecnici e amministrativi. Se si mette in discussione il pluralismo dell'informazione si crea un deficit di democrazia: sarebbero conseguenze ingiuste di una decisione che per quanto giustificata da regole internazionali, va ripresa in esame con grande sensibilita'''.
Tratto da: www.asca.it/newsregioni-Puglia__Introna__a_rischio_democrazia_dell_informazione-1437769-Puglia


25 SETTEMBRE 2014
Giovedì

MUX NAZIONALI

Ore 12.40 - CANALE ITALIA MUX 2 (C) - NAZIONALE: RIATTIVATA LA FREQUENZA VHF 10 NEL BARESE.

https://lh4.googleusercontent.com/-eT3onz94304/UpXPGVuh04I/AAAAAAAEONE/p7Joux7LYaY/s1600/CANALE%2520ITALIA%25201%252060.jpg
VHF 10 CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE
Continuano le attivazioni di CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE sulle ex frequenze di TIVUITALIA, segnaliamo infatti che è stato riacceso il VHF 10 dal sito di BARI - STRADA SANTA TERESA in polarizzazione Verticale. Segnalateci le altre attivazioni di CANALE ITALIA alla nostra casella mail sportello@litaliaindigitale.it, su FACEBOOK o su TWITTER.

https://lh4.googleusercontent.com/-9v0z9YLZ8ws/VBqMbqQvQZI/AAAAAAAGX9A/dxYsHtN069U/s1600/00%2520B%2520%25283%2529.jpg

Postazione STRADA SANTA TERESA - Bari.

https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/news2014/news22-28set2014/SANTA%20TERESA%20BARI.png


17 SETTEMBRE 2014
Mercoledì

Ore 23.55 - SU "IL QUOTIDIANO ITALIANO - BARI" PUBBLICATE LE LETTERE DI LICENZIAMENTO AI 43 DIPENDENTI DI TELENORBA.
Conversano
«Oggetto: Comunicazione risoluzione del rapporto di lavoro per riduzione di personale, conseguente alla riorganizzazione dell’attività aziendale». Firmato Luca Montrone, legale rappresentante di Telenorba s.p.a. Il giorno della verità è arrivato.
Quarantatre dipendenti a casa (8 giornalisti e 35 tra tecnici e amministrativi). Le prime lettere di licenziamento sono state consegnate; altre arriveranno in queste ore. Pare che venerdì scorso, le luci gli uffici in cui sono state scritte e imbustate fisicamente le missive, siano rimaste accese ben oltre le 22. Fretta di chiudere un capitolo drammatico, soprattutto per i licenziati e per chi resta al proprio posto (costretto a lavorare più di quanto già non faccia), un po’ meno per l’azienda che, dal suo punto di vista, si libera di una grossa zavorra. Lo fa con il benestare delle banche, quelle che hanno spinto affinché Telenorba snellisse il proprio personale in modo da avere minori costi di gestione. La lettera contiene anche la graduatoria dei dipendenti, formulata – scrive l’azienda – tenendo conto dell’anzianità di servizio, dei carichi familiari e delle esigenze tecnico produttive. All’interno anche una lunga, e per molti non convincente spiegazione, sulle ragioni della crisi, del ridimensionamento della raccolta pubblicitaria e quindi del colpo di cesoia.
Adesso si apre un altro capitolo dell’infinita telenovela che ha come protagonista la tv della famiglia Montrone. A Conversano, in via Pantaleo, hanno già aperto gli ombrelli. Sanno bene che sul quartier generale sta per abbattersi una pioggia di ricorsi. Altri già sono stati depositati nelle settimane scorse (anche per altre ragioni) e non sembrano affatto trascurabili. Alcuni licenziamenti potrebbero trasformarsi in un boomerang affilatissimo, finendo per diventare il classico buchino che fa crollare la diga. Per il gruppo editoriale sarà un autunnno caldissimo, soprattutto se continuerà a far lavorare service, dopolavoristi e consulenti. Sarà mica questo che intendono a Conversano per riorganizzazione aziendale? Sindacati e avvocati sono stati già reclutati.

Tratto da: http://bari.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2014/09/news/telenorba-invia-43-lettere-di-licenziamento-un-mare-ricorsi-in-vista

http://bari.ilquotidianoitaliano.it/wp-content/uploads/2014/09/lettera-licenziamento-oggetto00000001-1024x768.jpg
http://bari.ilquotidianoitaliano.it/wp-content/uploads/2014/09/lettera-licenziamento-1024x768.jpg


11 SETTEMBRE 2014
Giovedì

Ore 18.00 - TELENORBA: LICENZIATI 35 OPERATORI E 8 GIORNALISTI.
L’Assostampa Puglia: “L’azienda ha rifiutato altri 3 mesi di cassa integrazione”.
BARI – L’Associazione della Stampa di Puglia esprime rammarico per l’amara conclusione della vertenza Telenorba. Dopo aver ritenuto impraticabile il contratto di solidarietà, l’azienda ha rifiutato di accedere ad ulteriori tre mesi di cassa integrazione in deroga, optando per il mancato accordo che spalanca le porte al licenziamento di 8 giornalisti e di 35 fra tecnici e impiegati.
Il sindacato dei giornalisti è consapevole che l’ulteriore proroga della cassa integrazione avrebbe avuto l’effetto di un pannicello caldo, ma per i lavoratori interessati avrebbe rappresentato un’ulteriore boccata di ossigeno.
L’epilogo della vertenza Telenorba, la più importante televisione locale d’Italia, deve impegnare tutti, a cominciare dai rappresentanti delle istituzioni, ad una riflessione sulle condizioni dell’emittenza radiotelevisiva locale in Puglia e in tutto il Paese.
Non c’é soltanto la crisi economica generale, che in cinque anni ha messo in ginocchio imprese e famiglie. Il venir meno del sistema dei contributi statali a pioggia ha fatto cadere il velo su realtà editoriali locali completamente fuori dal mercato, che negli anni hanno creato posti di lavoro fittizi, utili soltanto ad ottenere i finanziamenti pubblici.
Nel caso di Telenorba, che a differenza di altre aziende del settore ha effettuato negli anni importanti investimenti e che fino ad oggi ha sempre pagato con puntualità stipendi e contributi previdenziali, si impone comunque un ragionamento più ampio, non essendo condivisibili – come il sindacato dei giornalisti ha rilevato nel corso della trattativa – scelte editoriali che, seppure effettuate da società diverse, totalmente autonome ed estranee alla vertenza, come Radionorba, hanno portato al reclutamento di giornalisti dopolavoristi, titolari di altri rapporti di lavoro dipendente, quindi ultra garantiti.
Non sono qui in discussione professionalità e competenze riconosciute, ma valutazioni di opportunità e di doverosa solidarietà nei confronti di chi sta per perdere il posto di lavoro avrebbero potuto portare ad altre soluzioni, anche a costo di sfidare gli umori della piazza dei tifosi del Bari calcio.
Nel dare atto al direttore responsabile e al comitato di redazione di Telenorba di essersi adoperati con i vertici aziendali per ridurre il numero dei giornalisti in esubero, inizialmente previsti in 14, l’Associazione della Stampa di Puglia vigilerà sulla corretta attuazione della procedura collettiva, restando al fianco dei colleghi e assicurando i necessari servizi di assistenza.

Tratto da: www.giornalistitalia.it/telenorba-licenziati-8-giornalisti-35-operatori


4 SETTEMBRE 2014
Giovedì

Ore 21.30 - DIGITALE TERRESTRE: A MINERVINO MURGE (BAT) DA DUE ANNI SENZA TV.
A Minervino Murge, paese di 9500 anime sulle colline murgiane, dopo il passaggio al digitale nel 2012 c’è stato l’oscuramento dei canali dei maggiori network nazionali. Gli abitanti dei paesini delle Murge, gli anziani in particolare, sono ormai da due anni senza tv.
http://www.contattonews.it/wp-content/uploads/2014/09/minervino-murge.jpg
Nonna Angela, 82 anni, racconta del tv color di ultima generazione mai utilizzato: “L’ho comprato due anni fa: da allora è quasi sempre spento”, dice in un dialetto strettissimo. Perché non lo accende? “Perché da quando ci hanno imposto quel guaio, non posso più seguire i miei programmi preferiti perché non si vedono. Ho speso tanti soldi inutilmente”.
“Qui, purtroppo la tecnologia ha portato male”, scherza il sindaco Rino Superbo. E ironico aggiunge: “Credo che non ci sia un altro comune in Italia più tecnologizzato di noi: tutti abbiamo cambiato tv color, acquistando i modelli più all’avanguardia, con la speranza di poter guardare partite di calcio e talk show. Ma finora si è trattato di investimenti poco redditizi”.
È toccato al primo cittadino ascoltare, consolare e calmare i suoi compaesani sempre più innervositi da segnali televisivi che si captano a giorni alterni. “Può capitare – spiega – che i canali Rai non siano visibili che so, per giorni e poi tutto torna normale magari per due settimane e poi di nuovo il buio catodico”. Quando si registrano i maggiori disagi? “Alla sera o quando c’è bel tempo o quando sono trasmessi grandi eventi, forse perché c’è un bacino di utenza più ampio. Ci siamo rivolti al ministero dello Sviluppo economico, alla commissione di Vigilanza Rai, al Corecom (il Comitato regionale per le comunicazioni, ndr), a parlamentari, abbiamo sottoscritto petizioni ma finora nulla è cambiato”, riferisce rammaricato il 34enne amministratore con un passato da bancario. E puntualizza: “Purtroppo non difetta solo il servizio pubblico ma anche le tv private nazionali”.
Gli unici canali visibili appartengono alle emittenti locali e regionali. Cosa determina l’assenza di segnale? “Secondo i delegati e gli antennisti Rai, le onde emesse dei centri trasmittenti di monte Caccia e monte Sambuco, da cui diciamo dipendono le nostre televisioni, vanno in conflitto con quelle diffuse dalla postazione situata sul Conero, vicino Ancona”, racconta il primo cittadino che ricorda ancora la promessa strappata ai rappresentanti della Tv di Stato.
“Entro la fine del 2013 avrebbero dovuto installare un mini ripetitore di cui però non c’è traccia”. E tra gli anziani cresce la preoccupazione. “Un altro inverno è alle porte: se nulla dovesse cambiare, sarebbe il terzo senza Rai a cui tutti noi versiamo regolarmente il canone”, sospira la vicina di casa di nonna Angela. “So che un cittadino ha intentato una causa contro la Tv di Stato per interruzione di pubblico servizio ma è stata rigettata”, fa notare il sindaco che evidenzia anche un’altra particolarità: “In alcuni case il segnale c’è magari in quelle di fronte no. E questo accade sia nella zona storica, sia in periferia”. L’auspicio è che la Rai possa intervenire quanto prima. “Visto che gli ultimi Europei e Mondiali di calcio li abbiamo visti a spizzichi e bocconi, ci auguriamo di poter assistere integralmente ai prossimi”, conclude Superbo.



 9 MAGGIO 2014 - Venerdì 

Ore 16.00 - CRISI TELENORBA: ECCO I DETTAGLI DEL NUOVO PIANO INDUSTRIALE, PREVISTI 70 LICENZIAMENTI.
Quello che segue è il piano industriale di Telenorba, con i 70 licenziamenti previsti dal nuovo assetto.
Oggetto: comunicazione di cui alla art. 4, secondo comma, della legge numero 223/91.

Con la presente, ai sensi e per gli effetti degli artt. 4, 5 e 24 della L. n° 229/91, comunichiamo che questa Società, per le ragioni ampiamente specificate nel piano industriale inviato alle rappresentanze sindacali in data 17/02/2014, ha necessità di ridimensionare l’organico aziendale in virtù della riorganizzazione del lavoro avente natura ormai strutturale e resasi necessaria per far fronte alle mutate esigenze di mercato ed alla notevole crisi determinata dai motivi illustrati nel P.I..

Il drastico calo della raccolta pubblicitaria, che rappresenta la principale fonte d’entrata, ha fortemente caratterizzato la crisi del comparto dell’emittenza radio-tv locale con una contrazione in termini percentuali di oltr il 40% rispetto al biennio precedente (2011-2012) (fonte UPA). Nel 2014 lq crisi del comparto raggiungerà uno stadio di irreversibilità a causa anche degli ulteriori tagli contenuti nella Legge di Stabilità ed in quella di bilancio. I contributi che spettano all’emittenza radio-tv locale sono stati tagliati in modo drastico, con un’ulteriore riduzione del 54,23% prevista per l’intero triennio.
Per quanto concerne il calo della raccolta pubblicitaria le cause sono essenzialmente due:
– da un lato le piccole e medie imprese, linfa vitale delle televisioni locali private, hanno individuato nella comunicazione la prima voce da sacrificare sull’altare della crisi, interpretando erroneamente la pubblicità come un costo e non come un investimento necessario a garantire il mantenimento della propria quota di mercato;

–dall’altro, la diminuzione degli investimenti pubblicitari è stata causata dalla diminuzione dei potenziali investitori dal 2004 ad oggi, ad esempio, le imprese pugliesi e lucane, che rappresentano la quasi totalità del bacino d’utenza del Gruppo Norba, hanno registrato un elevato tasso di cessazioni di attività.

In particolare, già in precedenza questa società aveva manifestato l’intenzione di procedere ad una riduzione del personale ed a seguito del confronto con le parti sindacali aveva aderito alla loro richiesta di individuare ipotesi alternative, che comunque consentissero la conservazione dei livelli occupazionali e nel contempo di verificare nuove strategie aziendali.
Allo stato tuttavia dell’esame del bilancio definitivo in corso di approvazione emerge la necessità indifferibile e strutturale di ridurre ulteriormente i costi al fine di contenere le perdite di esercizio e garantire la stessa sopravvivenza dell’azienda.

I) L’organico attuale di Telenorba

L’Azienda è costituita dalla sede centrale di Conversano, ove sono ubicati gli uffici amministrativi e gli studi televisivi e dagli studi redazionali e/o corrispondenti dalle città di Roma, Napoli, Potenza, Campobasso, Bari, Lecce, Taranto, Foggia, e Brindisi.

Ha alle proprie dipendenze complessivamente n. 183 unità, come da prospetto del piano industriale e sinteticamente sotto indicato:

a) Produzione informazione 92 unità, di cui n.22 tecnici di regia, 4 tenici amministratori, 19 tecnici produzione servizi esterni, 4 addetti segreteria sede, i addetta segreteria Roma, 42 giornalisti (di cui 3 coordinatori redazionali, 1 vice-direttore e 1 dierttore);

b) Produzione programmi e spot 17 unità – di cui 1 responsabile, 5 operatori di post produzione, 3 operatori di ripresa squadra esterna, 6 registi, 2 tecnici audio;

c) Assistenza tecnica 24 unità, di cui 2 responsabili, 4 addetti ingest, 1 direttore fotografia, 3 elettricisti, 8 tecnici di bassa frequenza, 1 tecnico alta frequenza, 4 tecnici di emissione, i tecnico di gestione sistemi;

d) Programmazione palinsesto 13 unità – di cui 3 responsabili, 6 addetti alla gestione contratti, 1 programmatore elaborazione dati, 3 addetti al palinsesto;

e) Settore commerciale 5 unità, addetti alla segreteria commerciale;

f) servizi vari 15, di cui 2 addetti reception, 1 addetto statistiche, 1 architetto, 2 autisti, 1 dirigente, 1 addetto pubbliche relazioni, 1 responsabile pubbliche relazioni, 1 segreteria di direzione, 1 segreteria di presidenza, 1 segreteria di vice-presidenza, 1 sgreteria di produzione, 2 segreteria settore tecnico;

g) amministrativi e personale 17, di cui 1 responsabile personale, 1 direzione amministrativa, 1 Resp. Ufficio amministrativo, 2 addetti al recupero crediti, 1 addetto al magazzino, 7 addetti alla contabilità 1 addetto al controllo gestione, 1 addetto contributi e paghe, 2 addetti ufficio personale.

Attualmente i dipendenti in forza sono 138 di cui di sesso maschile sono complessivamente n.119 e femminile 64. Tra questi n.9 unità appartengono alle categorie protette.

II) Progetto di riorganizzazione per Telenorba s.p.a., totale esuberi 70 unità.

L’azienda per far fronte allo stato di crisi intende riorganizzare l’intero sistema organizzativo produttivo nei termini che seguono. In particolare sono indicati all’interno di ciascuna funzione produttiva le figure professionali eccedentarie e le funzioni definitivamente soppresse, precisando inoltre che nell’ambito dei medesimi profili professionali l’individuazione dei soggetti con i quali sarà risolto il rapporto di lavoro avverrà mediante l’applicazione dei criteri legali come sotto specificato.

a) Produzione informazione riduzione da 92 a 49 unità, pertanto le unità in esubero sono pari a 43 di cui:

1. 14 tecnici di regia tg, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
2.
1 tecnico amministratore dalet, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze  tecnico produttive;
3
. 11 tecnici di servizi esterni:
a.
3 sede di bari, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
b.
6 sede di Lecce, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive con soppressione delle figure tecniche per l’intera sede;
c.
1 sede di brindisi, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive – chiusua sede;
d.
1 sede di Campobasso, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive – chiusura sede;
è stato verificato l’eventuale riposizionamento territoriale a parità di funzione e punteggio, ma lo stesso risulta eccessivamente dispendioso considerata la particolare situazione aziendale. È stato altresì comparata la mansione dei lavoratori un esubero con altre figure professionali similari addetti alla produzione programmi (sub B), esigenze tecnico produttive impongono la conservazione di quest’ultime figure professionali per la particolare specializzazione; in particolare gli “operatori di ripresa squadra esterna” sono specializzati nella gestione di produzioni in esterno mediante l’utilizzo della regia mobile e relativo spostamento, dei collegamenti satellitari, e nell’uso del Jimmy jib

4.  2 segreteria di redazione:
a.  
2 sede Conversano, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
5.
 1 segreteria di redazione Lazio, criterio di scelte: esigenze tecnico produttive con soppressione della figura della segretaria per l’intera sede;
6.  
14 giornalisti:
a.
 1 sede di Roma, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
b.
 1 sede Napoli, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive – chiusura sede;
c.
 4 sede di Lecce, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
d.
 1 sede di Foggia, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
e.
 2 sede di Conversano, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
f.
 1 sede di Conversano, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive con soppressione della funzione di addetto al televideo;
g.
 2 sede di Bari,  criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
h.
 1 sede di Campobasso, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive – chiusura sede;
i.
 1 sede di Barletta,  criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
è stato verificato l’eventuale riposizionamento territoriale a parità di funzione e punteggio, ma lo stesso risulta eccessivamente dispendioso considerata la particolare situazione aziendale.

b) Produzione programmi e spot riduzione da 17 a 11 unità – pertanto le unità risultanti in esubero sono pari a 6 di cui:
1.
 1 regista, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
2.
 4 operatori di post produzione, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
3.
 1 tecnico audio, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari ed esigenze tecnico produttive;
c)
assistenza tecnica riduzione da 24 a 19 unità, pertanto le unità in esubero sono pari a 5 di cui:
1.
 1 tecnico alta frequenza, criterio di scelta:  esigenze tecnico produttive con soppressione delle figure tecniche per l’intera sede di Lecce;
2.
 4 tecnici addetti alla messa in onda, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive con soppressione della specifica funzione;

d) programmazione e palinsesto riduzione da 13 a 9 unità – pertanto le unità risultanti in esubero sono pari a 4 di cui:
1.
 2 addetti gestione contratti, criterio di scelta: punteggio in base ad anzianità di servizio, carichi familiari e soppressione delle unità part time;
2.
 2 addetti palinsesto, criterio di scelta: anzianità di servizio e carichi familiari;

e) Settore commerciale riduzione da 5 a 3 unità, pertanto le unità risultanti in esubero sono pari a 2 di cui:
1.  
2 addetti alla segreteria, criteri di scelta: anzianità di servizio e carichi familiari;

f) servizi vari riduzione da 15 a 8 unità, pertanto le unità risultanti in esubero sono pari a 7 di cui:
1.  
1 segreteria pubbliche relazioni, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive, soppressione definitiva della funzione;
2.
 1 segreteria settore tecnico, criterio di scelta: anzianità di servizio e carichi familiari;
3.  
1 architetto, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive, soppressione definitiva della funzione;
4.  
addetto ufficio statistiche, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive, soppressione definitiva della funzione;
5.
 1 segreteria produzione, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive, soppressione definitiva della funzione;
6.
 2 addetti reception, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive, soppressione definitiva della funzione;

g) amministrativi e personale riduzione da 17 a 14, pertanto le unità in esubero sono pari a 3 di cui:
1.
 1 segreteria della direzione amministrativa, criterio di scelta: esigenze tecnico produttive, soppressione definitiva della funzione;
2.
 1 unità degli addetti della gestione cassa e banche, criterio di scelta: anzianità di servizio, carichi familiari;
3.
 1 unità degli addetti alla contabilità, criterio di scelta: anzianità di servizio, carichi familiari;

III) organico di Telenorba a seguito della riorganizzazione n. 113

a) Produzione informazione 49 unità, di cui 8 tecnici di regia, 3 tecnici amministratori, 8 tecnici produzione servizi esterni, 2 addetti segreteria sede, 28 giornalisti (di cui 3 coordinatori redazionali ed 1 vice-direttore ed 1 direttore);

b) Produzione programmi e spot 11 unità – di cui 1 responsabile, 1 montatori rvm, 3 operatori di ripresa squadra esterna, 5 registi, 1 tecnici audio;

c) assistenza tecnica 19 unità, di cui 2 responsabili, 4 addetti ingest, 1 direttore fotografia, 3 elettricisti, 8 tecnici di alta e bassa frequenza, 1 tecnico di gestione sistemi;

d) programmazione e palinsesto 9 unità – di cui 3 responsabili, 4 addetti alla gestione contratti, 1 programmatore elab. dati, 1 addetti palinsesto;

e) Settore commerciale 3 unità, addetti alla segreteria commerciale;

f) servizi vari 8, di cui 2 autisti, 1 dirigente, i responsabile pubbliche relazioni, 1 segreteria di direzione, 1 segreteria di presidenza, 1 segreteria di vice-presidenza, 1 segreteria settore tecnico;

g) amministrativi e personale 14, di cui 1 responsabile personale, 1 direzione amministrativa, 1 responsabile ufficio amministrativo, 2 addetti al recupero crediti, 1 addetto al magazzino, 4 addetti alla contabilità, 1 addetto al controllo gestione, 1 addetto contributi e paghe, 2 addetti ufficio personale;

I criteri che saranno adottati nell’individuazione dei lavoratori, ferme le esigenze tecnico produttive  di cui innanzi e tenuto conto della sede della prestazione, saranno l’anzianità di servizio ed i carichi di famiglia, in concorso tra loro.
In particolare l’anzianità di servizio ed i carichi familiari sono stati valutati parametrandoli ad un punteggio così definito:
1.  Anzianità di servizio,
viene calcolata a partire dall’assunzione con il primo rapporto di lavoro subordinato, senza soluzione di continuità, con la Telenorba S.p.a o con società controllate o collegate alla stessa, viene assegnato un punteggio compreso tra 0,01 e 33,33 intendendo per quest’ultimo il punteggio relativo all’anzianità massima fra tutto il personale organico.
2.  Carichi familiari,
viene assegnato un punteggio compreso tra 0,01 e 33,33, intendendo per quest’ultimo il punteggio relativo al carico familiare massimo peri a 4 unità, saranno considerati i familiari fisicamente a carico del lavoratore nella misura intera o metà in caso di carico fiscale al 50%, come risultante dall’ultimo cedolino paga precedente alla presente.
3.  Esigenze tecnico produttive,
tale criterio sarà utilizzato in maniera assorbente nei casi di soppressione di funzioni lavorative, mentre per i settori produttivi in cui sono previste riduzioni nell’organico sarà attribuito un punteggio, da sommarsi a quello riveniente dai due precedenti criteri legali, in maniera proporzionale da 0,01 fino ad un massimo pari a 33,33 per quei lavoratori che svolgono da almeno un anno antecedente alla presente tutte le mansioni lavorative presenti nel processo produttivo a cui sono addetti, in particolare:
a. Tecnici di regia:
funzioni previste 1) monitoraggio filmati – 2) mixer video – 3) mixer audio – 4) play out;
b.  Tecnici servizi esterni
: funzioni previste 1) operatore di ripresa – 2) montaggio filmati – 3) collegamenti satellitari;
c.  Tecnici di produzione programmi:
funzioni previste 1) operatore di ripresa – 2) montaggio post produzione – 3) regia – 4) tecnico audio
d.  Giornalisti
: funzioni previste: 1) conduzione – 2) riprese televisive e gestione collegamenti satellitari – 3) montaggio servizi giornalistici – 4) desk redazione – 5) gestione diretta tg.

Per l’individuazione delle mansioni, del luogo della prestazione e dei livelli retributivi si farà riferimento esclusivamente a quanto di fatto risultante sin dal gennaio 2012 e rilevabile dall’organigramma allegato distinto per funzioni.
Per quanto concerne i tempi di attuazione del programma di ridimensionamento aziendale, si precisa che i rapporti di lavoro saranno risolti dal termine della procedura e fino ai quattro mesi successivi, con collocazione in mobilità, ove sussistenti i presupposti di legge. (mobilità in deroga)
La Società Telenorba valuterà eventuali proposte di risoluzione consensuale del rapporto, anche nella prospettiva del pensionamento.

Tratto da:
http://bari.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2014/05/news/crisi-telenorba-ecco-i-dettagli-del-nuovo-piano-industriale


 18 FEBBRAIO 2014 - Martedì 

Ore 15.00 - TELENORBA: DOPO ANNI DI SACRIFICI SPUNTANO 14 ESUBERI.
BARI – L’Associazione della Stampa di Puglia esprime preoccupazione per il piano di ristrutturazione aziendale presentato da Telenorba, nel quale è previsto l’esubero di 14 giornalisti su un totale di 74 esuberi.
La crisi economica generale, e del settore dell’emittenza radiotelevisiva privata locale in particolare, non può giustificare il ricorso alla messa in mobilità di un numero così elevato di giornalisti.
I colleghi della redazione giornalistica, in particolare quelli delle sedi periferiche, sono reduci da quasi due anni di pesanti sacrifici, con il ricorso alla Cig in deroga.
La prima emittente locale d’Italia per indici d’ascolto ed entità di contributi pubblici ricevuti ha il dovere di affrontare le criticità di bilancio in modo non traumatico.
Il sindacato dei giornalisti è, pertanto, pronto al confronto con l’azienda, a partire già dai prossimi giorni, ragionando di sacrifici nella sola prospettiva della salvaguardia dei livelli occupazionali, dichiarandosi fin d’ora indisponibile a qualsiasi intesa che implichi l’esodo anche di un solo giornalista.
E’, altresì, auspicabile un intervento concreto delle istituzioni pubbliche regionali, chiamate a farsi carico della crisi che colpisce l’editoria nel suo complesso, andando oltre le consuete ma inutili manifestazioni di vicinanza e solidarietà.
Il Comitato di redazione di Telenorba sottoscrive il documento dell’Assostampa Puglia, invitando l’azienda al dialogo e alla concertazione nell’interesse esclusivo della redazione e a salvaguardia della qualità dell’informazione, da sempre fiore all’occhiello dell’emittente.

Tratto da:
www.giornalisticalabria.it/2014/02/17/telenorba-dopo-anni-di-sacrifici-spuntano-14-esuberi


 3 DICEMBRE 2013 - Martedì 

Ore 19.10 - DTT: I LIVELLI DEL SEGNALE A CANOSA ARRIVANO SECONDO GLI STANDARD FISSATI PER LEGGE.
In via di risoluzione i problemi di ricezione del digitale terrestre: l’automezzo di Rai Way ha verificato che i livelli del segnale a Canosa arrivano secondo gli standard fissati per legge.
 “Il segnale del digitale terrestre, attraverso il cosiddetto “MUX 1” (uno dei multiplex della televisione digitale terrestre, ndr), trasmette nel territorio cittadino secondo gli standard fissati per legge e ha una potenza tale da essere rilevato da tutta la popolazione”. Sono queste le parole di Gianni Quinto, assessore al Contenzioso, che ha così commentato l’esito di tutte le misurazioni eseguite dai tecnici di “RAI WAY”, giunti a Canosa venerdì 29 novembre, per percorrere il territorio cittadino e verificare i livelli di ricezione del segnale Rai, soprattutto in quelle zone di Canosa, dove, sin dai tempi dello “swicth-off”, col passaggio dall’analogico al digitale, si sono registrate alcune criticità nella visione dei canali televisivi.
Hanno collaborato al monitoraggio di Rai Way anche molti dei tecnici specializzati di Canosa. Ai tanti cittadini incuriositi dall’antenna telescopica, alta oltre 15 metri, che sormontava il mezzo tecnologico, sono state fornite tutte le informazioni necessarie per migliorare la captazione del segnale.
Allora dov’è il problema, se molti dei canali televisivi trasmessi dalla Rai nel territorio canosino non si vedono? “Durante l’incontro con i tecnici di Rai Way - ha spiegato Quinto - che si è svolto nel corso del pomeriggio al Centro Servizi Culturali, al quale ha preso parte Matteo Tibberio, responsabile di Rai Way della Puglia, abbiamo potuto constatare che la risposta a tale quesito, risiede nella comunicazione non proprio precisa ed efficace che quasi due anni or sono ha accompagnato la fase di switch-off dall’analogico al digitale terrestre. Non è passato il messaggio che: non tutti i televisori e gli impianti ad essi collegati, per la loro vetustà erano in grado di supportare la tecnologia del digitale terrestre, senza un minimo di intervento tecnico e che il contratto di servizio che lega il Governo (attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico) alla RAI, prevede la copertura totale del territorio nazionale, finalizzato ad assicurare la visione esclusivamente dei canali RAI 1, RAI 2, RAI 3 e RAI News 24. Per tutti gli altri canali non vi è l’obbligo della copertura nazionale”.
“Con queste premesse - prosegue Quinto -, è facile immaginare che per quella esigua minoranza di popolazione che a Canosa non riesce a vedere correttamente i 4 canali Rai appena citati (inclusi nel contratto di servizio) potrebbero sussistere problemi tecnici inerenti il sistema di ricezione costituito dalla seguente “filiera”: posizione antenna, cavo, decoder e televisore. Pur in queste condizioni non proprio ottimali, l’ingegner Tibberio ha fornito agli installatori locali una serie di accorgimenti tecnici per ovviare a questi problemi. E’ necessario ora intraprendere una serie di iniziative, nei confronti del Ministero e della Rai, per indurli ad installare altri Mux (Mux 2, 3 e 4) in grado di irradiare tutti i segnali afferenti ai restanti canali che la Rai è in grado di trasmettere. Credo che una delle prime azioni da intraprendere - ha concluso l’assessore - sia quella di coinvolgere l’Anci affinché si occupi di questa problematica ed inoltrare formale richiesta sia al Ministero che alla Rai, affinché possa valutare positivamente l’ipotesi di assicurare una più ampia copertura del nostro territorio prevedendo l’installazione dei MUX 2, 3 e 4”.



 27 NOVEMBRE 2013 - Mercoledì 

Ore 19.35 - CANOSA DI PUGLIA, PROBLEMI DEL DIGITALE TERRESTRE: ARRIVA RAIWAY A VERIFICARE IL SEGNALE.
http://www.cittadellolio.it/photo/eventi/640x480/canosa_di_puglia_intera.jpg
CANOSA DI PUGLIA- Dalle parole si passa ai fatti. Tutti i problemi legati al digitale terrestre potranno essere risolti a partire da venerdì 29 novembre. Infatti, dalle 9.00 alle 13.00, un automezzo tecnologicamente avanzato di RAI WAY percorrerà il territorio cittadino per verificare i livelli di ricezione del segnale digitale terrestre della RAI, soprattutto in quelle zone di Canosa, dove sin dai tempi dello “swicth-off”, col passaggio dall’analogico al digitale terrestre, si sono registrate alcune criticità nella visione dei canali televisivi.
“Sintetizzando un percorso- evidenzia l’assessore al Contenzioso, Giovanni Quinto- siamo passati dalla protesta alla proposta. Devo ringraziare pubblicamente la struttura tecnica RAI della sede regionale della Puglia, guidata dall’ing. Matteo Tibberio che in un clima di grande collaborazione ha autorizzato sia alcune verifiche sugli impianti, ma ha anche richiesto alla sede centrale di Rai Way di Saxa Rubra l’impiego di questo automezzo tecnologicamente avanzato per eseguire dei controlli più precisi nel nostro territorio comunale. La proposta di scambio di informazioni tecniche fra i responsabili RAI e i nostri tecnici locali contribuirà ancora di più a rendere più forte la ricezione dei canali RAI. L’invito alla popolazione è quello di continuare a segnalare dalle 8,00 alle 23,00 di ogni giorno le propria criticità sia al numero verde RAI 800.111 che ai propri tecnici di fiducia che parteciperanno all’incontro tecnico di giovedì”.

Tratto da:
http://bat.ilquotidianoitaliano.it/dalla-provincia/2013/11/news/canosa-di-puglia-problemi-digitale-terrestre-arriva-rai-way-a-verificare-il-segnale


 25 NOVEMBRE 2013 - Lunedì 

Ore 18.05 - MONTE SANT'ANGELO (FOGGIA): IL COMUNE SCRIVE AL MINISTRO ZANONATO SULL'ASSENZA DEL DTT.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/46/Monte_Sant%27Angelo2.JPG/800px-Monte_Sant%27Angelo2.JPG
“L’Amministrazione Comunale, più volte, ha provveduto a mettere a conoscenza dell’inconveniente sia la RAI e le maggiori emittenti televisive nazionali sia il Ministero da Lei guidato, dal quale hanno fatto sapere che l’onere della risoluzione del problema spetta alle Aziende. Ad oggi, comunque, nulla è cambiato” – si legge nella lettera che l’Amministrazione Comunale di Monte Sant’Angelo ha indirizzato al Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, e al Presidente del Co.Re.Com Puglia, Felice Blasi. “Chiediamo un Suo autorevole intervento perché qualcuno si impegni a rimuovere i disagi descritti e per capire quali siano le decisioni assunte dalle Aziende e i tempi entro i quali il problema verrà risolto”.
Ecco il testo integrale della lettera.
«Pregiatissimo Sig. Ministro, veniamo a rappresentarLe il disagio che vivono i cittadini di Monte Sant’Angelo (Fg) che, a seguito del passaggio dal sistema di trasmissione analogico a quello digitale terrestre, pur avendo interpellato tecnici specializzati per la sostituzione o la sistemazione delle antenne, lamentano l’assenza totale dei segnali RAI, Mediaset, LA7 nonché di quasi tutte le emittenti radiotelevisive locali, disagi che spesso si tramutano in contestazioni scritte o verbali rivolte a noi amministratori locali.
Le sollecitazioni, acchè venga trovata una soluzione, sono insistenti soprattutto perché ci avviciniamo a fine anno, quando le campagne pubblicitarie invitano a rinnovare il pagamento del canone televisivo, che, ricordiamolo, è un’imposta per chi detiene apparecchi per la ricezione di segnali radio-televisivi.
Seppur rassicurati sulla possibilità che il problema possa rientrare quanto prima, gli stessi minacciano di non corrispondere ulteriormente il canone, adducendo quale motivazione che, se è vero che il canone è dovuto anche per il solo possesso, è pur vero, però, che il possesso ha la finalità di utilizzare lo stesso apparecchio certamente non per farne un oggetto di arredo o di utilizzo diverso rispetto a quello per il quale è stato costruito e successivamente acquistato.
L’Amministrazione Comunale, più volte, ha provveduto a mettere a conoscenza dell’inconveniente sia la RAI e le maggiori emittenti televisive nazionali sia il Ministero da Lei guidato, dal quale hanno fatto sapere che l’onere della risoluzione del problema spetta alle Aziende di cui sopra; ad oggi, comunque, nulla è cambiato.
Con la presente si chiede un Suo autorevole intervento perché qualcuno si impegni a rimuovere i disagi descritti e per capire quali siano le decisioni assunte dalle Aziende e i tempi entro i quali il problema verrà risolto. Certi del Suo interessamento la ringraziamo fin da ora per quanto sicuramente farà».

Tratto da:
www.statoquotidiano.it/25/11/2013/monte-assenza-segnale-digitale-terrestre-comune-scrive-a-zanonato


 24 OTTOBRE 2013 - Giovedì 

Ore 13.55 - RADIONORBA TELEVISION SBARCA SUL SATELLITE.
(AGI) Radionorba Television, in virtu’ di un accordo raggiunto con Sky Italia, da domani, 25 ottobre, sara’ visibile al canale 730 della piattaforma Sky, ma “free to air” ovvero gratuitamente non solo agli abbonati Sky ma anche a tutti coloro che abbiano accesso al satellite ed a tutti coloro che all’estero ricevono il segnale satellitare dall’Italia. Sara’ possibile quindi seguire Radionorba Tv in tutta Italia per oltre 18 milioni di persone, oltre che in digitale terrestre al canale 19 (in Puglia e Basilicata) Questo potenziamento, spiega Marco Montrone, presidente di Radionorba, rappresenta un ulteriore investimento nel processo di rafforzamento del brand Radionorba, che con le audience radiofoniche e quelle di Radionorba Television (gia’ al quinto posto in Italia nella graduatoria delle tv musicali) sfonda giornalmente il tetto di oltre 1milione di ascoltatori.

Altra importante novita’ per Radionorba e Radionorba TV e’ la partnership con TG Com 24 che riguarda la messa in onda in diretta contemporanea radio/tv delle breaking news della all news di Mediaset, nelle fasce del driving time e cioe’ alle 8.00, alle 9.00, alle 18.00 e alle 19.00.(AGI) “Questa partnership – continua Montrone – e’ in linea e completa la promessa editoriale di

Radionorba, che si propone come una “All Life”; un super media (radio+tv+web) in cui in ogni singola ora del giorno siamo in grado di offrire non solo la musica migliore, ma anche l’ intrattenimento qualificato dei nostri conduttori, l’informazione territoriale, diretta da Maurizio Angelillo, con nove edizioni di gr locali e, sempre in diretta e sempre aggiornate, le news nazionali ed internazionali di una delle migliori redazioni giornalistiche italiane, quella del TgCom24.
Lo sbarco sul satellite e la partnership con TG Com 24, rappresentano – conclude Montrone – un completamento della nostra offerta editoriale, a conferma del fatto che continuiamo ad investire sui contenuti e sulla distribuzione”. “Siamo in costante evoluzione ed a meta’ dei nostri progetti” – spiega lo station manager di Radionorba, Alan Palmieri: “Procediamo verso la convergenza dei mezzi generando un percorso nuovo che attraverso la radio, la tv ed il web ci consenta di condividere con chi ci segue, una esperienza unica, efficace e coerente sul versante editoriale,giornalistico,artistico e commerciale”. Una Radio da sentire, da vedere e da vivere insieme.
Tratto da: www.primaonline.it/2013/10/24/173664/radionorba-television-sbarca-su-sky-da-domani-visibile-su-satellite-e-digitale-terrestre


 9 OTTOBRE 2013 - Mercoledì 

Ore 19.35 - CANOSA DI PUGLIA: UN MEZZO RAI CONTROLLERA' LA RICEZIONE.
“Un mezzo della RAI attraverserà la città di Canosa per controllare la ricezione del segnale digitale e risolvere il problema della mancata visione di alcuni canali”. Sono queste le parole dell’assessore comunale Giovanni Quinto, che, nei giorni scorsi, ricoprendo ancora la delega alla “Comunicazione istituzionale”, ha preso parte, presso la sede Rai della Puglia, in via Dalmazia a Bari, ad un incontro con la struttura tecnica della Rai denominata “RAI-WAY”, programmato per cercare di risolvere i problemi di ricezione del segnale del digitale terrestre.
In un clima di grande collaborazione, l’assessore e i tecnici di Rai-Way, guidati da Matteo Tibberio, responsabile della struttura, hanno dapprima fatto una analisi delle problematiche e delle criticità e, in un secondo momento, si sono collegati con la struttura di via “Saxa Rubra” a Roma, per poter formulare un elenco di possibili soluzioni al problema.
“Stante alla situazione attuale - ha dichiarato Quinto –, forse ad alcuni tecnici-installatori canosini ignota, il segnale del digitale terrestre a Canosa potrebbe arrivare sia da un impianto dedicato già esistente, il “MUX 1 canale 32 orizzontale”, ubicato in zona “Torre dei Preti”, dove, come è noto, insistono due tralicci (uno Telecom e l’altro RAI di tipo TIMb), sia da altri due impianti a loro volta ubicati uno a Montesambuco, nei pressi di Motta Monte Corvino e l’altro a Monte Caccia, in zona Castel del Monte”.
“La situazione della ricezione del segnale del digitale terrestre potrebbe dipendere da molti fattori – ha dichiarato Matteo Tibberio di Rai-Way – fra i quali, l’assenza di manutenzione degli impianti di ricezione condominiale, quasi mai controllati, o l’assenza della strumentazione idonea a disposizione degli installatori, che a volte orientano l’antenna senza aver misurato la “Probability Location Reception” (PLR), ovvero il luogo fisico su un terrazzo dove è più forte la ricezione del segnale del digitale terrestre”.
Per risolvere il problema di ricezione e venire incontro alle esigenze della popolazione, l’assessore Quinto ha concordato con la struttura tecnica di Rai-Way l’impiego un mezzo idoneo della RAI che attraverserà la città di Canosa per ri-controllare la ricezione del segnale digitale, al fine di poter fornire ai tecnici-installatori indicazioni più precise per la ricerca del segnale e per fornire le migliori indicazioni per orientare le antenne in modo più favorevole, verso gli impianti dislocati sul territorio.
“In un secondo momento - ha aggiunto Quinto - sarà organizzata dal Comune di Canosa, in collaborazione con la Rai, una giornata di formazione-informazione destinata agli installatori della nostra città e ai cittadini interessati”.
In attesa della prossima realizzazione di questi interventi è a disposizione dei cittadini e dei tecnici-installatori un call-center utile a denunciare le diverse tipologie di problemi di ricezione e per ottenere risposte adeguate e proposte di intervento tecnico: basta contattare il numero verde 800-111555, tutti i giorni dalle 8.00 alle 23.00.
“Ringrazio e apprezzo la collaborazione offerta alla nostra città dalla struttura tecnica di Rai-Way, fiducioso che, con queste attività di controllo e formazione, si possano risolvere i problemi di ricezione più volte segnalati dai nostri concittadini”, ha concluso il primo cittadino Ernesto La Salvia.

Tratto: www.ilovecanosa.it/pic/notizie/1407-digitale-terrestre-un-mezzo-rai-controllera-la-ricezione-a-canosa


 18 SETTEMBRE 2013 - Mercoledì 

Ore 15.55 -  ULTIM'ORA  -  MUX NAZIONALI   - RAI MUX 5: ARRIVANO RAI 2 HD E RAI 3 HD.
VHF 11 RAI Mux 5
Da qualche ora è stato attivato sulla frequenza VHF 11 il RAI Mux 5 con i due nuovi canali in alta definizione Rai 2 HD, con la numerazione LCN 502, e Rai 3 HD, con la LCN 503. Al momento trasmettono le versioni in standard definition upscalati in HD. Ci hanno segnalato che per ora è trasmesso dalle postazioni di Monte Pellegrino a PALERMO, dove era già attivo in modalità DVB-T2 ora convertito in DVB-T, e di Via Dalmazia a BARI. Nelle prossime news vi comunicheremo gli eventuali altri impianti accesi. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del nuovo RAI Mux 5. Ringraziamo Salvatore di Palermo per essere stato tempestivo a comunicarci la novità e a inviarci le immagini.







AGGIORNAMENTO POSTAZIONI ATTIVATE:
L'AQUILA - Monte Luco
BARI - Via Dalmazia
PALERMO - Monte Pellegrino


Abbiamo aggiornato le liste delle




 31 LUGLIO 2013 - Mercoledì 

Ore 11.50 - SAN MARCO IN LAMIS (FOGGIA): LA CORRENTE DEL RIPETITORE LA PAGAVA IL COMUNE, OSCURATE LE RETI MEDIASET.
Da qualche giorno, a San Marco in Lamis, i canali della rete Mediaset non sono più visibili a causa di un problema, non prettamente tecnico, che ha dell’incredibile. L’Amministrazione Comunale, infatti, ha provveduto all’interruzione della fornitura di energia elettrica con cui venivano alimentati, impropriamente, gli apparati di trasmissione delle reti televisive del Cavaliere.
Sullo stesso contatore, inoltre, vi era collegato anche il trasmettitore del digitale terrestre della tv locale TrAcli, che ha subito la stessa sorte. In pratica, hanno fatto sapere da Palazzo Badiale, Mediaset e TrAcli in tutti questi anni hanno diffuso il loro segnale del tutto gratuitamente, utilizzando un allaccio intestato al Comune, con il beneplacito delle precedenti amministrazioni: “Prima di procedere al distacco – chiariscono da Piazza Municipio - abbiamo invitato più volte gli interessati a volturare l’utenza, senza però ricevere alcun riscontro in merito. Da qui la decisione drastica di interrompere la fornitura, del tutto impropria, a carico dei contribuenti sammarchesi”. Il problema, hanno poi spiegato, dovrebbe persistere ancora per pochi giorni, visto che proprio nella giornata odierna un tecnico Mediaset si sarebbe recato in Comune per provvedere alla regolarizzazione del contratto.
Ma i casi appena elencanti non sarebbero gli unici. Ad usufruire a sbafo dell’energia elettrica pagata dal Comune, ci sarebbero difatti anche alcuni privati cittadini che hanno pensato bene di alimentare l’illuminazione del proprio giardino allacciandosi agli impianti della pubblica illuminazione. Altri, ancora, sarebbero stati beccati con le mani nel sacco mentre collegavano, sempre abusivamente e alla rete comunale, utensili da giardino o attrezzature varie ad alto consumo di potenza.
“Si è messo fine a tale disgustosa pratica solo grazie ad un’attenta azione di prevenzione e controllo, cosa che - evidentemente - non è stata fatta negli anni passati” concludono gongolando da Palazzo Badiale.
Tratto da: http://www.sanmarcoinlamis.eu/notizie/citta-e-dintorni/8005-digitale-terrestre-a-san-marco-in-lamis-ecco-perche-mediaset-e-stata-qoscurataq



 12 LUGLIO 2013 - Venerdì 

Ore 15.20 - MUX TELE A / MUX TELE A+ / MUX TV CAPITAL: NUOVO LOGO PER TELE A SHOP.
UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO)
UHF 21 Mux TELE A (MARCHE)
UHF 31 Mux TELE A (PUGLIA)

UHF 53 Mux TELE A+ (MOLISE)
UHF 31 Mux TV CAPITAL (CAMPANIA)
Tele A Shop, il canale commerciale disponibile in differenti numerazioni a seconda delle regioni, ha effettuato un restyling del proprio logo. Ricordiamo che Tele A Shop è disponibile nel mux TELE A nelle Marche sulla LCN 623, in Abruzzo sulla LCN 691, in Puglia sulla LCN 272, in Campania sulla LCN 117 nel mux TV CAPITAL, che non è attualmente disponibile nel nostro database, mentre in Molise è in onda nel mux TELE A+ sulla numerazione LCN 629. Abbiamo aggiornato le rispettive griglie e z@pping TV dei mux TELE A (MARCHE), TELE A (ABRUZZO), TELE A+ (MOLISE) e la griglia del mux TELE A (PUGLIA).









 29 GIUGNO 2013 - Sabato 

Ore 12.30 - LA FINE DI ANTENNA SUD: CHIUDE LA STORICA EMITTENTE PUGLIESE (CON VIDEO INTERVISTA).
BARI - L'Associazione della Stampa di Puglia e l'assemblea di redazione annunciano la fine dell'avventura di Antenna Sud. Dopo aver preso atto dell'impossibilità di prorogare la cassa integrazione in deroga, in queste ore l'azienda sta avviando le procedure di licenziamento dei lavoratori, fra cui nove degli undici giornalisti in organico. Cala così il sipario su un'emittente che per oltre trent'anni ha raccontato le vicende della Puglia e della Basilicata. L'emittente televisiva, nata il 9 giugno 1979 per iniziativa di Giuseppe Gorjoux all'interno del gruppo della Gazzetta del Mezzogiorno, chiude i battenti dopo 34 anni.
Dal 31 dicembre del 2012 i giornalisti non realizzavano più telegiornali dopo che i pagamenti degli stipendi si erano fermati nel precedente agosto. Ora l'epilogo definitivo.
LE ACCUSE - L'Assostampa punta l'indice contro le scelte sbagliate messe in campo dal management. «L'azienda - è scritto in un comunicato - è stata costretta ad alzare bandiera bianca non soltanto per la crisi economica, ma anche per politiche e strategie imprenditoriali non sempre lucide e vincenti, a cominciare dalla vendita di alcune frequenze che consentivano la copertura dell'intero territorio di Puglia e Basilicata. Sulla destinazione del ricavato di quelle dismissioni nulla ancor oggi è dato sapere. Di certo sono state un affare per l'editore, ma non per i lavoratori, che hanno visto così accelerato l'inizio della fine».

«Sulla fine di una straordinaria avventura umana e professionale - conclude la nota dell'Assostampa - pesano le scelte del presidente della società editrice, Fabrizio Lombardo Pijola che, soprattutto negli ultimi mesi, dopo aver abbandonato la nave che stava affondando, ha concentrato gli sforzi sulla nuova scommessa imprenditoriale di Eataly, nella quale sta profondendo un entusiasmo che per i giornalisti di Antenna Sud è un déjà-vu, visto che si tratta dello stesso atteggiamento con cui per anni ha guidato una realtà aziendale miseramente fallita, di cui adesso i lavoratori pagano un conto molto salato. Nessuna meraviglia, allora, se negli stessi istanti in cui - nonostante gli sforzi della task force per l'occupazione - nel Palazzo della Regione prendeva corpo la fine di Antenna Sud e il licenziamento dei lavoratori, l'azionista di maggioranza della società editrice preferiva fare passerella nel Palazzo accanto, quello della Provincia di Bari, per ricevere un premio per la sua nuova avventura nel settore enogastronomico, mostrandosi insensibile alle sorti di un'azienda che ha contribuito ad affossare».

Tratto da: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/puglia/la-fine-di-antenna-sud-licenziati-i-giornalisti-chiude-storica-emittente




 28 APRILE 2013 - Domenica 

Ore 11.40 - NORD BARESE E DIGITALE TERRESTRE ANCORA "ZONE D'OMBRA".
Riprendono i problemi legati alla cattiva ricezione del digitale terrestre. Problemi che si registrano in molti comuni della Bat a Canosa di Puglia, Minervino e Spinazzola e altri comuni della provincia di Foggia. Nuove lamentele dei cittadini perché negli ultimi giorni il segnale è stato davvero pessimo e i principali canali Rai e Mediaset si vedono oramai a singhiozzo.
CANOSA - A Canosa ci sono segnalazioni che riguardano la cattiva ricezione dei canali tematici della Rai e di La7. La ricezione di questi canali è altalenante, il segnale sparisce per giorni interi, poi ritorna e va peggio in alcune zone della cittadina, soprattutto in quelle centrali. La questione è nota. Da quando il 24 maggio 2012 nella Provincia di Barletta Andria Trani è stata avviata la rivoluzione del DTT (digital terrestrial television) ed è stato dato il via libera al cosiddetto swicth-off sono iniziati i disservizi. Segnale che va e che viene, i canali Rai, Mediaset e le tv locali che si visualizzano a giorni alterni o in determinate fasce orarie, ricezione a singhiozzo. Eppure a tutti era stato assicurato: per ricevere il segnale digitale basta dotarsi di un decoder o di un apparecchio che lo abbia incorporato. Poi sono seguite altre rassicurazioni: è solo questione di tempo, occorre aspettare la «messa a regime» del sistema, occorre dotarsi di antenna doppia per ricevere il segnale, occorre posizionare bene l’antenna. E ancora: è questione di onde elettromagnetiche e di temperature. Insomma a distanza di tempo la questione digitale terrestre rimane ancora irrisolta. Come riferito dalla Gazzetta il problema della persistenza della pessima ricezione del digitale terrestre interessa anche Minervino e Spinazzola, in particolare alcune zone delle due cittadine.
MINERVINO - A Minervino, ad esempio, la situazione è pessima nella parte più alta della cittadina, quella vicina al Faro, ma problemi si segnalano anche nel centro storico. Come si ricorderà anche il sindaco Rino Superbo che ha preso davvero a cuore la questione, si è fatto portavoce al Corecom, in diversi incontri istituzionali, ha scritto lettere alla Rai, ha sollecitato tecnici ed istituzioni. I tecnici sono venuti a Minervino a monitorare la situazione, ma, a quanto pare, la soluzione è ancora lontana. Anzi ritorna a distanza di mesi. Il segnale continua a fare i capricci e ad essere “assente” o altalenante per giorni interi. La situazione peggiora di sera. E non si vedono spiragli. I cittadini dovranno rassegnarsi. Dovranno trovare un’alter nativa alla Tv. Almeno sino a quando la vicenda «digitale terrestre» non troverà una soluzione definitiva, i cittadini di Minervino continueranno a non poter guardare una partita o un talk-show. Legg
ere un libro, ascoltare un cd, guardarsi un dvd ed uscire di più potrebbero essere un’idea da sfruttare. I disagi della popolazione della Bat continuano mentre si attende una soluzione.
Tratto da: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA


 7 APRILE 2013 - Domenica 

Ore 10.50 - UTELIT TV: REINTRODOTTO IL MARCHIO ROMIT TV, IL PRESIDENTE SCRIVE A L' ITALIA IN DIGITALE.
PIEMONTE - UHF 41 Mux TELESTAR (PIEMONTE)
LOMBARDIA - UHF 41 Mux TELESTAR (LOMBARDIA)
EMILIA-ROMAGNA - UHF 22 Mux TELEREGIONE EMILIA-ROMAGNA
VENETO - UHF 22 Mux 7 GOLD PLUS
TOSCANA - UHF 35 Mux TOSCANA TV
PUGLIA - UHF 21 Mux DELTA TV
SICILIAUHF 39 Mux 7 GOLD SICILIA 88 (EST) / UHF 39 Mux 7 GOLD SICILIA 88 (OVEST) / UHF 31 Mux 7 GOLD SICILIA 99

E' stato nuovamente introdotto il logo di Romit TV sul canale UTELIT TV (LCN 246) emittente di lingua rumena diffusa in Italia attraverso alcuni mux locali (qui sopra abbiamo elencato i principali).
E' presente sotto il logo anche la scritta UTELIT TV il popolo dei consumatori.
Nella giornata di ieri il presidente dell'emittente Rocco Monaco ha inserito un suo post sulla nostra bacheca Facebook:



Pertanto come ci riferisce il presidente di UTELIT TV a breve partiranno i programmi in lingua italiana, ricordiamo che al momento la programmazione è composta per la quasi totalità della giornata dalla ripetizione dell'emittente satellitare rumena PRO TV.




 28 MARZO 2013 - Giovedì 

Ore 00.50 - LA LIGA SPAGNOLA IN ONDA SU TELELOMBARDIA, ANTENNA 3 E (FORSE) VIDEOGRUPPO IN LOMBARDIA E PIEMONTE. SU TELENORBA PER PUGLIA, BASILICATA E MOLISE.
La Liga spagnola sbarca in Italia grazie a TeleLombardia. Una incredibile esclusiva per tutti i nostri telespettatori che in maniera gratuita potranno assistere a tutte le partite di Messi e Cristiano Ronaldo o scoprire se questa sarà l'ultima stagione di Mourinho sulla panchina del Real Madrid. Ma la Liga è fatta anche il gioco del Barcellona con Xavi e Iniesta e tutti i giovani campioni del Real, può contare su un bomber di livello mondiale come Radamel Falcao allenato dal "cholo" Diego Simeone.
Anche il Gruppo Telenorba trasmettera' in diretta le ultime fasi della Liga, il campionato di calcio spagnolo, tra i piu' interessanti del mondo. Lo rende noto il gruppo editoriale pugliese, spiegando che, in collaborazione con la concessionaria Pubblishare, ha sottoscritto oggi un accordo per trasmettere gratuitamente in diretta sulle proprie reti Tn7 e Tn8, ogni fine settimana, i quattro incontri piu' interessanti proposti dal campionato spagnolo, sino alla sua conclusione. Si comincia da questa settimana. E' la prima volta che un circuito di tv locali, lo stesso che ha consentito a Santoro di realizzare Servizio Pubblico e trasmetterlo su scala nazionale, acquista i diritti del calcio internazionale di primo livello come quello spagnolo, diritti che per il campionato in corso non erano stati assegnati in Italia.

Questo il calendario delle partite in programma:
Sabato 30/3 ore 18.00 Celta Vigo-Barcellona
Sabato 30/3 ore 20.00 Saragozza-Real Madrid
Domenica 31/1 ore 19 Espanyol-Real Sociedad

Domenica 31/1 ore 21 Atletico Madrid-Valencia
Sabato 6/4 ore 18.00 Real Madrid-Levante
Sabato 6/4 ore 22.00 Barcellona-Maiorca
Domenica 7/4 ore 19 Getafe-Atletico Madrid
Domenica 7/4 ore 21 Valencia-Valladolid


 16 MARZO 2013 - Sabato 

Ore 20.30 - UTELIT TV IL POPOLO DEI CONSUMATORI: ARRIVA IN PIEMONTE, LOMBARDIA, FRIULI, VENETO E PUGLIA.
Il nuovo canale rumeno UTELIT TV, sparito dal mux RETECAPRI prima ancora di nascere, approda nei mux locali legate alle emittente 7 GOLD, dove in precedenza trasmetteva con il vecchio nome di Romit TV sulla stessa numerzione LCN 246. Al momento non ha una propria programmazione ma ritrasmette l'emittente nazionale rumena PRO TV INTERNATIONAL, presente anche via satellite su sky alla posizione 559. UTELIT TV non ha in onda un proprio logo ma c'è in sovraimpressione in basso a destra la scritta UTELIT TV il popolo dei consumatori. Di seguito l'elenco delle regioni e dei mux locali dove ci avete segnalato l'arrivo di UTELIT TV, molto probabilmente al più presto verrà trasmesso anche nelle restanti regioni italiane.

PIEMONTE: UHF 41 Mux TELESTAR (PIEMONTE)
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TELESTAR (PIEMONTE).


LOMBARDIA: UHF 41 Mux TELESTAR (LOMBARDIA)
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESTAR (LOMBARDIA).


FRIULI VENEZIA GIULIA: UHF 46 Mux 7 GOLD PLUS
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux 7 GOLD PLUS (VENETO).


VENETO: UHF 22 Mux 7 GOLD PLUS
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux 7 GOLD PLUS.


PUGLIA: UHF 21 Mux DELTA TV
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux del mux DELTA TV.





 21 FEBBRAIO 2013 - Giovedì 

Ore 11.45 - PROVINCIA DI BARI: REALIZZATE LE LISTE DELLE TV A MONOPOLI E A POLIGNANO A MARE.
Nella sezione regionale PUGLIA IN DIGITALE abbiamo realizzato, grazie alla collaborazione di Daniele di Polignano a Mare (BA), le pagine con l'elenco dei mux sintonizzabili in due località della provincia di Bari. Nelle nuove liste delle TV A MONOPOLI (BA) e delle TV A POLIGNANO A MARE (BA) potete consultare le composizioni e lo z@pping TV di tutti i mux nazionali e dei multiplex delle tv locali pugliesi.




 06 FEBBRAIO 2013 - Mercoledì 

Ore 22.50 - A MANFREDONIA PROBLEMI CON IL SEGNALE RAI: INTERVIENE IL SINDACO.
Previsti interventi tecnici su alcuni impianti trasmissivi al fine di risolvere i problemi del digitale terrestre nella case dei sipontini“
Non molla la presa, Angelo Riccardi, il sindaco di Manfredonia che da un po' di mesi si batte per "riprendersi" il segnale Rai che con il passaggio dall'analogico al digitale, è praticamente sparito dai televisori dei cittadini sipontini. La scadenza del canone ha rinvigorito le proteste della cittadinanza su un problema tuttora irrisolto, perché che sia giorno o sera, piova o ci sia il sole, non cambia nulla: il segnale non c'è.

Ma la perseveranza del primo cittadino, che dalla scorsa estate si è fatto interprete del disagio dei cittadini, sta sortendo gli effetti sperati. In una telefonata, la dott.ssa Eva Spina, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni, ha confermato che "Ray Way ha comunicato al Ministero di aver programmato degli interventi tecnici su alcuni impianti trasmissivi al fine di risolvere i problemi lamentati, in particolare nel comune di Manfredonia".
La televisione di Stato - lo ricordiamo - intervenne con un monitoraggio del segnale proprio sul tetto di Palazzo San Domenico, che diede un responso chiaro: evidenti difficoltà nella propagazione del segnale a Manfredonia. Trascorse altro tempo da quei primi giorni di luglio e, in assenza di ulteriori riscontri, Riccardi prese posizione in maniera ancora più decisa chiedendo al Ministero "di verificare la possibilità di far ottenere un rimborso per l'acquisto della parabolica a tutti i cittadini in regola con il pagamento del canone RAI".

Sarà stata la provocazione lanciata, oppure l'invito ai cittadini di farsi tutelare nelle sedi e forme più opportune, o forse solo una questione organizzativa, fatto sta che qualcosa si è mosso e lascia intravedere spiragli positivi. "Alla luce di quest'ultimo dialogo avuto stamattina ritengo opportuno - conclude il sindaco - cercare di avere ancora un po' di pazienza, oltre a quella che abbiamo già avuto sino ad ora. Riusciremo nel nostro intento. I lavori, secondo il cronoprogramma stilato e comunicatomi, dovrebbero terminare entro la metà di aprile. Noi restiamo attenti e guardinghi, non lasceremo nulla d'intentato".
Tratto da: http://www.foggiatoday.it/cronaca/digitale-terrestre-manfredonia-segnale-rai-canone


 03 FEBBRAIO 2013 - Domenica 

Ore 20.25 - VICO DEL GARGANO (FOGGIA): FURTO DI IMPIANTI TV SUL MONTE TABOR, EMITTENTI OSCURATE.
Ammontano a migliaia di euro i danni subiti dalle emittenti Teleregione, Tele Blu ed Antenna Sud a seguito del furto della strumentazione che era custodita nei locali situati in località Monte Tabor, a Vico del Gargano. Portata via l'intera strumentazione (ponti di ricezione e di trasmissione) oscurando, di fatto, le trasmissioni su gran parte del Gargano Nord. Il furto è stato scoperto dai tecnici che hanno constatato che la porta metallica della postazione era stata divelta e la strumentazione sparita.
Trasmissioni naturalmente sospese; per il momento non si conoscono i tempi per la loro ripresa.Le indagini sono svolte dai carabinieri della locale Compagnia. Le emittenti già alle prese con problemi di diffusione del segnale ora si devono ulteriormente danneggiate da bande di vandali in azione.

Tratto da: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia


 01 FEBBRAIO 2013 - Venerdì 

Ore 22.35 - TELENORBA: IN ONDA UN PROMO VINTAGE.
Su TG NORBA 24 abbiamo visto in onda un promo di TELENORBA anni 80 realizzato in pellicola; nella sequenza viene rappresentata un'area priva di industrie, attività produttive e abitazioni. Poi lo speaker recita che questo accade perchè come veicolo commerciale non si utilizza TeleNorba. Successivamente l'area diventa industrializzata e crescono le abitazioni. Non abbiamo trovato l'intero spot su Youtube, vi mostriamo pertanto solo alcune immagini che abbiamo scattato durante la messa in onda di questo spot amarcord.




 10 GENNAIO 2013 - Giovedì 

Ore 13.00 - RIPETITORI PUGLIESI DISTURBAVANO IL DIGITALE TERRESTRE, INTERVENTO DEI CARABINIERI.
TERMOLI - Non sarà stata di pertinenza delle forze dell'ordine molisane e costiere, ma l'intervento forzoso eseguito qualche settimana fa poco più in là del confine tra Puglia e Molise in territorio dauno è servito per dare più respiro alle frequenze del digitale terrestre delle nostre emittenti regionali e dei canali nazionali che ne rimanevano ostacolati dalla diffusione di un segnale non autorizzato in quelle postazioni.
Insomma, al di là del gap a cui il Basso Molise è costretto per via della sua allocazione geografica, anche il comportamento selvaggio di emittenti pugliesi, del barese per intenderci, al limite della pirateria, incidevano negativamente sulla qualità del segnale che arrivava sulle nostre antenne.
Dopo numerosi solleciti, diramati dal ministero delle Comunicazioni e altrettante risposte disattese, si è deciso di agire in modo coattivo e sono stati messi i sigilli alle postazioni ritenute irregolari, con tanto di decreto del giudice che autorizzava lo sfondamento dei gabbiotti e il taglio dei cavi elettrici che alimentavano la trasmissione.

Tratto da:
http://www.termolionline.it/notizie/ripetitori-pirata-pugliesi-disturbavano-ildigitale-terrestre-intervento-dei-carabinieri


 08 GENNAIO 2013 - Martedì 

Ore 10.15 - MUX ANTENNA SUD: RITORNA IN ONDA... MA E' A SCHERMO NERO PER SCIOPERO AD OLTRANZA DEI DIPENDENTI.
UHF 45 Mux ANTENNA SUD
E' stato riattivato da poco il segnale del mux ANTENNA SUD, dalla postazione di Impalata a Monopoli (Bari) sull' UHF 45, che era spento da diversi giorni. Ma come potete vedere dall'immagine che ci ha fornito il nostro lettore M. Daniele, che ringraziamo, il canale barese ANTENNA SUD (LCN 13) è a schermo nero, non sta trasmettendo, è in onda solo la grafica e il logo, a causa dello sciopero degli addetti ai lavori per il mancato pagamento degli stipendi di settembre, ottobre, novembre e dicembre. Molto probabilmente è stato ripristinato per poter permettere alle altre emittenti sintonizzabili in questo mux, BLUSTAR TV (LCN 16), TELEBLU (LCN 72), TRCB (LCN 85), e TELEONDA (LCN 90), di essere regolarmente in onda con la propria programmazione.
Dal sito dell'emittente vi riportiamo questo comunicato relativo allo sciopero dei dipendenti:

"Continua l’azione di protesta dei giornalisti di Antenna Sud che, dopo i cinque giorni di sciopero già proclamati prima di Natale, a partire da oggi hanno deciso di incrociare le braccia, con uno sciopero a oltranza, per lamentare il mancato pagamento delle mensilità (l’ultimo stipendio percepito è quello di agosto) e stigmatizzare la decisione dell’Editore, che il 31 dicembre scorso ha ufficialmente avviato le procedure di mobilità per tutto il personale dell’emittente. La redazione si scusa con i telespettatori, privati della consueta informazione quotidiana che, ne siamo certi, comprenderanno le ragioni che hanno spinto i giornalisti a fermarsi per difendere il loro futuro e il sacrosanto diritto alla retribuzione."