PIEMONTE IN DIGITALE

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Giovedì 19 Gennaio 2017


IL GRUPPO TELECITY ANNUNCIA 70 ESUBERI.
Tratto da Lastampa.it

L’azienda ha annunciato una cura drastica, con procedure di licenziamento collettivo per 60-70 dipendenti su circa 140,
sparsi tra Torino, Milano, Genova, Alessandria e Castelletto d'Orba (AL).


Quale sarà il futuro delle sedi di Alessandria e Castelletto d’Orba ancora non si sa. Ma sembra difficile, a quanto trapela, che ci sarà posto per entrambe nel revisionato scacchiere del gruppo Telecity, che comprende anche Telestar e Radiocity.
Un colosso - nato nel ‘76 nel piccolo centro dell’Ovadese su intuizione di Giorgio Tacchino - che da tempo traballa.
Nell’incontro della scorsa settimana ad Assago con i sindacati - Slc Cgil, Associazione stampa subalpina e Associazione ligure dei giornalisti -
l’azienda ha annunciato una cura drastica, con procedure di licenziamento collettivo per 60-70 dipendenti su circa 140, sparsi tra Torino, Milano, Genova, Alessandria e Castelletto, dove tutto nacque e da cui trasmette Radiocity, anch’essa a rischio.
 «Una decisione che contestiamo - dice Marco Sali, Slc Cgil -. C’era spazio per altri ammortizzatori, specie dopo i sacrifici fatti dai dipendenti dal 2012 e tanto più che una misura così drastica garantirebbe allo stato attuale solo altri 6 mesi di vita. Vogliamo garanzie su piano industriale, livelli occupazionali, potenziamento del prodotto editoriale. Da oggi scatta la mobilitazione». Per sapere quanti posti siano a rischio a Castelletto e Alessandria, dove lavorano poco meno di 60 persone, bisognerà aspettare la prossima settimana: in ballo la sopravvivenza di una delle due storiche sedi.



Ieri mattina nel corso del programma informativo di Rai 3 Piemonte BUONGIORNO REGIONE, è andato in onda un servizio sugli esuberi del gruppo TELERADIOCITY.




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