Da Lunedì 17 a Domenica 23 GIUGNO 2013










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 AVVISO: COME POTER RICEVERE TOPCRIME SUL CANALE (LCN) 39 

UHF 36 (Sardegna UHF 46) MEDIASET Mux 2
Molti nostri lettori ci scrivono che non riescono a vedere TOPCrime sul canale (LCN) 39. Ecco come fare.

Per poter ricevere TOPCrime (numerazione automatica LCN 39 - frequenza di trasmissione UHF 36) si consiglia di cancellare la attuale lista canali, effettuare una nuova risintonizzazione, controllare dal menu del decoder o tv se è attiva la numerazione automatica; controllare sempre dal menu il livello di segnale sulla frequenza UHF 36 (594.0 Mhz) del mux MEDIASET 2. Inoltre controllate nell'elenco dei canali se ricevete Cartoonito posizionato al numero 46, emittente trasmessa dallo stesso provider (mux) e quindi sulla stessa frequenza. Se ricevete Cartoonito allora dovete ricevere per forza anche TOPCrime. E' possibile che in diversi modelli di tv o decoder non si vada a posizionare sul numero 39 ma in un'altra numerazione pertanto controllate tutta la lista dei canali.
Il mux
MEDIASET 2 è trasmesso in quasi tutte le postazioni dove è attivo il mux MEDIASET 4 UHF 49 (698.0 Mhz), che contiene le emittenti generaliste Rete4 (LCN 4), Canale5 (LCN 5) e Italia1 (LCN 6).
La differenza è che il mux
MEDIASET 2 (UHF 36) è trasmesso in BANDA IV UHF (21>37), mentre il mux MEDIASET 4 (UHF 49) è trasmesso in BANDA V UHF (38>69). In molte zone, in particolare nella zona di Milano, gli impianti di antenna e di conseguenza le centraline, sono predisposti per ricevere i canali "privati" in quinta banda (si trattava di una disposizione in uso ai tempi della tv analogica) pertanto la frequenza UHF 36 viene tagliata fuori. In questi giorni stiamo ricevendo da tutta Italia e in particolar modo dalla Lombardia numerosissime mail di utenti che lamentano il medesimo problema. In ultima analisi potete provare a chiedere (se siete in un condominio con impianto centralizzato) ai vostri vicini di casa se loro lo ricevono, ma se non c'è verso di vederlo dovreste chiamare un tecnico antennista specializzato che aggiorni l'impianto di antenna.
Questi i canali trasmessi insieme a TOPCrime nel mux MEDIASET 2:
27 - ClassTV MSNBC
32 - QVC
34 - Mediaset Extra
35 - Mediaset Italia Due
39 - TOPcrime
40 - Boing

46 - Cartoonito
49 - Coming Soon Television

Se prima vedevate For you sul 39 con ottimo segnale è perchè era trasmesso su un'altra frequenza (nel mux RETE A 1) e non in quella di TOPCrime (mux MEDIASET 2).
Alcuni utenti, crediamo pochissimi, potrebbero avere ancora attivi dei vecchi registratori VHS, non fate passare il cavo di antenna in questi apparecchi, poichè di solito erano tarati per essere visti appunto sulla frequenza UHF 36 e potrebbero annullare il segnale del mux MEDIASET 2. Aggiungiamo inoltre per gli utenti della Lombardia che se vedete BOING (LCN 40) scritto tutto maiuscolo, non è detto che riceviate anche TOPcrime, visto che BOING è trasmesso anche dal provider (mux) TELECITY (LOMBARDIA) sull' UHF 45 in quinta banda appunto.
Infine ricordiamo che in Sardegna il mux
MEDIASET 2 è trasmesso in quinta banda, sulla frequenza UHF 46 (674,0 Mhz), la medesima banda del mux MEDIASET 4 UHF 52 (722.0 Mhz).
Sulla nostra pagina Facebook è attiva la discussione degli utenti sulla
ricezione di TOPcrime.

Ulteriori consigli da parte di Massimo di Cavriago (Reggio Emilia): per esperienza personale avevo lo stesso problema citato da diversi utenti. Ho provato in due modi: fare un reset di fabbrica con LCN attivato. L'altro modo è: alcuni decoder o TV hanno come opzione "lista canali rimossi nel cestino", controllare che all'interno di questa opzione non ci sono canali e se ci sono cancellarli. Se all'interno del cestino esiste 39 For you anche facendo una scansione TOPcrime non risultera' mai, in quanto il decoder mantiene in memoria il vecchio 39 For you . Bastera' cancellarlo poi fare una scansione manuale sulla frequenza UHF 36.



Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 23 GIUGNO 2013 - Domenica 

Ore 23.55 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX TRC TELEMODENA: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 34-46 Mux TRC TELEMODENA
Oggi ci spostiamo nella sezione EMILIA ROMAGNA IN DIGITALE ed aggiorniamo la composizione, la griglia e i relativi loghi del mux TRC TELEMODENA.
Questi sono i 6 canali TV che abbiamo campionato:


   15 - TRC Telemodena
  96 - VMT
185 - TRC2 Sport
215 - VMT2

297 - TRC3 Cultura
618 - VMT3 S&C



Abbiamo aggiornato i loghi, i parametri tecnici e le immagini di queste emittenti, consultali attraverso la nostra griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TRC TELEMODENA.


Mux TRC TELEMODENA - Z@pping TV


Ore 14.30 -  LOMBARDIA  - MUX SAN PAOLO TELEVISION: ARRIVA TELENOVA 16:9.
UHF 21-32 Mux SAN PAOLO TELEVISION
Da qualche giorno sul canale TEST169, privo di LCN, è stato introdotto il logo di TELENOVA 16:9. Mentre effettuavamo la rilevazione il canale era a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux SAN PAOLO TELEVISION.






Ore 11.45 -  LAZIO  - MUX CANALE 10 LAZIO: PROBLEMI TECNICI PER YOUNG TV, ALBUM TRASMETTE CANALE 10 +1.
UHF 42 Mux CANALE 10 LAZIO
Ci sono problemi tecnici per il canale YOUNG TV (LCN 643), non è in onda la consueta programmazione ma c'è un disturbo effetto neve di assenza di segnale analogico, come potete vedere dalle immagini allegate. Inoltre non trasmette i suoi programmi nemmeno il canale ALBUM (LCN 669), che ripete CANALE 10+1 (LCN 211). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con nuovi loghi e lo z@pping TV con nuove immagini del mux CANALE 10 LAZIO.









Mux CANALE 10 LAZIO - Z@pping TV


Ore 00.50 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: RINOMINATO LOTTOMATICA.
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2

Il canale Lottomatica (LCN 59) è stato rinominato in Lottomatica bkp.
Abbiamo aggiornato la griglia canali e lo zapping TV di RETE A Mux 2.






 22 GIUGNO 2013 - Sabato 

Ore 19.30 -  MUX INTERREGIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: CAMBIO DI LCN PER ALCUNI CANALI.
UHF 22-53 CANALE ITALIA Mux 2
UHF 59
CANALE ITALIA
Mux 2 (VENETO)
Sono state cambiate le numerazioni LCN di quattro canali di questo multiplex.
Vediamole nel dettaglio:



Canale Italia 3 dalla LCN 163 passa alla LCN 153.
Canale Italia 4 dalla LCN 134 passa alla LCN 154, non risulta più in conflitto con il canale LA3.
Canale Italia 2 dalla LCN 169 passa alla LCN 155.
Canale Italia Musica dalla LCN 166 passa alla LCN 157.



Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2 e CANALE ITALIA Mux 2 (VENETO).












 21 GIUGNO 2013 - Venerdì 

Ore 22.10 -  FRANCIA  - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE: I CANALI DEL MUX TNT 4.
Mux TNT 4
In questa quinta puntata dedicata allo SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE, nella lista delle emittenti TV che si ricevono nella località francese di NIZZA, inseriamo le immagini, i dettagli dei relativi loghi, i parametri tecnici e la composizione attuale del mux TNT 4 (Tèlèvision numèrique terrestre). Sono presenti 5 canali TV di cui uno in HD, un canale pay e un canale dati.


  6 - M6
  9 - W9
11 - NT1
41 - PARIS PREMIERE (canale pay)
57 - ARTE HD noname 1279
(schermo nero)



Vediamo di conoscere più da vicino i canali francesi del digitale terrestre trasmessi dal Mux
TNT 4.

M6 (LCN 6)  www.m6.fr
Métropole 6, più nota come M6, è di proprietà della Métropole Télévision. È la seconda rete privata più vista in Francia, dopo TF1. M6 è partita il 1 marzo 1987 prendendo il posto di TV6. Solo dopo la cessazione della programmazione di La Cinq essa riesce a conquistare un certo numero di spettatori, puntando molto sul pubblico giovane, suo vero target.





W9 (LCN 9)  www.w9.fr
W9 è un canale televisivo francese edito dal gruppo M6, proprietario anche di Paris Première. Il nome è dato dal capovolgimento del logo (rivisitato) di M6. Le trasmissioni di M6 Music sono iniziate il 5 marzo 1998, come canale musicale disponibile sulla piattaforma satellitare TPS (la concorrente di Canal +). In data 31 marzo 2005 il canale approda sul digitale terrestre, cambiando nome in W9 e diversificando il palinsesto che rimane comunque legato alla musica, con l'aggiunta di film e telefilm.




NT1 (LCN 11)  www.nt1.tv
NT1 (Nouvelle Télévision 1) è un'emittente televisiva generalista francese commerciale privata. All'origine del progetto di quest'emittente, concepita dal gruppo AB Groupe per la piattaforma del digitale terrestre, doveva chiamarsi NT1 (sigla per Numérique Terrestre 1) ma nel 2004 il gruppo ribattezza il suo progetto La Quatre per analogia con La Cinq, cui il canale s'ispira, e per rivendicare il quarto posto come canale generalista francese. Dopo la scelta di France Télévisions di ribattezzare l'emittente Festival in France 4, e al fine di evitare confusione fra i canali, il gruppo AB è costretto a cambiare nuovamente il nome del suo canale e ritornare a NT1, che prende il nuovo significato di Nouvelle Télévision 1. L'emittente inizia le trasmissioni il 31 marzo 2005 alle 18, assieme ad altri 13 canali gratuiti della televisione digitale terrestre francese. NT1 è stata progettata come un misto delle 2 emittenti principali del gruppo, RTL9 e AB1 e vuole diventare un concorrente diretto dei grandi canali commerciali francesi come TF1 e soprattutto M6, grazie alla sua programmazione più orientata alle serie televisive e programmi sensazionalistici.


PARISE PREMIERE (LCN 41) canale pay www.paris-premiere.fr
Paris Première inizia a trasmettere il 15 dicembre 1986 ed è di proprietà del gruppo M6. Paris Première è concepita come una rete generalista di fascia alta, principalmente dedicata alla trasmissione di programmi culturali. I destinatari sono principalmente gli appartenenti alla classe sociale di livello socio-professionale alto e trasmette la sua programmazione a pagamento.




ARTE HD (LCN 57) www.arte.tv/fr
Versione in alta definizione del canale presente nel mux TNT 6. Arte (acronimo di Association Relative à la Télévision Européenne, Associazione Relativa alla Televisione Europea) è un canale culturale franco-tedesco a vocazione europea di servizio pubblico, nato nel 1992 da un trattato fra lo Stato francese ed i Länder tedeschi. Ha succeduto La Sept (Société d'édition de programmes de télévision, Società di edizione di programmi di televisione) lanciata nel maggio 1989. Si tratta di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) i cui due membri sono in parità: Arte France (France 3, Stato francese, Radio France e INA) e Arte Deutschland (ARD e ZDF). Le trasmissioni di arte sono iniziate nel maggio 1992 e in seguito alla fine delle trasmissioni di La Cinq (l'emittente di Silvio Berlusconi), il Conseil supérieur de l'audiovisuel (CSA) ha attribuito ad Arte, su domanda del governo francese, le frequenze analogiche lasciate vacanti sul quinto canale terrestre nazionale francese. A partire dal 28 settembre 1992, il canale culturale è stato trasmesso su questa rete dalle 19:00 all'1:00, fascia poi estesa fino alle 3:00. Arte è associata ad altri canali pubblici europei: RTBF in Belgio, SRG SSR in Svizzera, TVE in Spagna, TVP in Polonia, ORF in Austria, YLE in Finlandia, NPS nei Paesi Bassi, BBC in Gran Bretagna e SVT in Svezia. Arte è diffusa simultaneamente in diverse lingue in tutta Europa dalla sua sede di Strasburgo.


  SPECIALE - Quinta puntata

 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013



Mux TNT 4 - Z@pping TV


Ore 18.50 -  LAZIO  - MUX RETE ORO: CITTA' FUTURA TV TORNA SUL 641.
UHF 51 Mux RETE ORO
E' stata ripristina la numerazione LCN 641 al canale CITTA' FUTURA TV, non si sintonizza più nella posizione LCN 9.







 20 GIUGNO 2013 - Giovedì 

Ore 18.20 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETECAPRI: ARRIVA CAPRI FASHION.
UHF 32-57 Mux RETECAPRI
In questo mmultiplex è' stato aggiunto un nuovo canale CAPRI FASHION con la numerazione LCN 247. Al momento il video è a schermo nero con l'audio di RadioCapriTelevisiON (LCN 66). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETECAPRI.




Ore 11.45 -  AFRICA   SICILIA  - SPECIALE PROPAGAZIONE: RICEZIONE DELLA TV ARABA SULLE COSTE SICILIANE.


Ravanusa (Agrigento), 20 Giugno 2013

Con l'arrivo del caldo (finalmente) e della bella stagione, tornano puntuali come le tasse, gli effetti della propagazione. Si salvi chi può potrebbe essere il giusto motto, stiamo ricevendo segnalazioni un po' da tutta Italia su strani fenomeni di abbassamento del segnale e improbabili ricezioni; capita ad esempio che alcune tv del Friuli entrino con facilità in un impianto di Chieti in Abruzzo o che a Sanremo entri di prepotenza la tv francese dalla Corsica e che in Toscana arrivi addirittura quella spagnola.

Oggi aggiungiamo una tacca ai racconti della sezione SPECIALE PROPAGAZIONE che abbiamo voluto chiamare ironicamente AFRICA IN DIGITALE, dopo il recente successo della sezione FRANCIA IN DIGITALE . Capita infatti (e la cosa a detta degli utenti locali non è così inusuale) che in Sicilia, nella costa della provincia di Agrigento, giunga con un discreto segnale un multiplex arabo sulla liberissima frequenza UHF 25.

Il segnale in base a quanto ci riferisce l'amico Oliviero del sito OTGTV, dovrebbe provenire dalla località egiziana di Mansoura, città capoluogo del governatorato di Dakahliyya, sita nella regione del delta del Nilo sulla riva orientale del ramo di Damietta, distante circa 120 km dal Cairo, ma ben oltre 1.700 km da Ravanusa (AG)!


La postazione (dando per buoni i dati in nostro possesso) ha una potenza di esercizio di 500 Kw (erp) e i 9 canali TV sintonizzati dal nostro collaboratore Lanus di Radio TV Sicilia, che ci ha gentilmente concesso le immagini, risultano essere prive di numerazione automatica LCN.


Come facciamo di consuetudine per completare il breve racconto, vi invitiamo a visionare i loghi di ciascuno dei 9 canali e a sfogliare il nostro z@pping TV del mux arabo trasmesso sull' UHF 25.


Al Hafez

www.alhafez.tv




Mecca






JSC Documentry

http://doc.aljazeera.net




AD Nat Geo

www.natgeotv.com/ae




Saudi - Sunnah






ALAAN TV

www.alaan.tv




BBC ARABIC

www.bbc.co.uk/arabic




Saudi - Quran






Al Resala

www.alresalah.net



Consulta lo z@pping TV del mux arabo anche nella pagina dedicata di AFRICA IN DIGITALE.

Z@pping TV



 
 A cura di Lanus (Radio TV Sicilia), Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio
 

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013



 19 GIUGNO 2013 - Mercoledì 

Ore 18.45 -  TRENTINO  - AMPLIAMENTO COPERTURA RAS: I CANALI TRASMESSI DAI MUX 3 E MUX 4.
UHF 27 RAS Mux 3
UHF 59 RAS Mux 4
Ultimiamo la descrizione dei mux trentini della RAS Radiotelevisione Azienda Speciale, osservando nel dettaglio i canali trasmessi dagli altri 2 flussi che completano l'offerta, ovvero il RAS Mux 3 e dal RAS Mux 4, che trasmettono in alta definizione alcuni canali presenti nel RAS Mux 1 e RAS mux 2.

RAS Mux 3

514 - RAS SF 1 HD
515 -
RAS SF 2 HD
516 - RAS ZDF HD




RAS Mux 4

511 - RAS ORF 1 HD
512 -
RAS ORF 2 HD
513 - RAS Das Erste HD




Alla RAS sono state assegnate 4 frequenze. L' UHF 27 - 34 - 51 e 59. Sulla cartina gli impianti già funzionanti sono indicati con un cerchio giallo. Alcuni impianti trasmettono ancora su frequenze diverse (nella mappa sono contrassegnati con cerchi rossi ed è indicata al relativa frequenza). Il passaggio anche di questi impianti avverrà gradualmente nei prossimi anni. I cerchi grandi indicano, che da questi impianti vengono già irradiati tutti i 4 multipex della RAS. I cerchi piccoli invece indicano che i multiplex 3 e 4 sono ancora da attivare. La completa copertura è prevista entro il prossimo anno.


Consulta le relative griglie con le numerazioni LCN e i loghi del
RAS Mux 1, RAS mux 2, RAS Mux 3 e del RAS Mux 4.

Ore 13.10 -  LIGURIA  - MUX TELEMASONE VALLESTURA: AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 31 Mux TELEMASONE VALLESTURA
La piccola località di Masone, comune di circa 3.700 anime, è il più importante centro della valle del torrente Stura. A Masone hanno sede ben due emittenti televisive. La prima è TELETURCHINO che con il suo segnale arriva anche alle porte di GENOVA, la seconda è TELEMASONE VALLESTURA che trasmette da un'unica postazione sita nei pressi del cimitero del paese. Ecco i canali trasmessi:


 74  - TM
641 - TM1
642 - TM2




Abbiamo aggiornato la composizione, la griglia e i parametri tecnici del mux TELEMASONE VALLESTURA, inserendo nello z@pping TV le immagini dei canali che abbiamo sintonizzato. Nei prossimi giorni effettueremo anche una rilevazione aggiornata del mux TELETURCHINO. Consulta anche la lista delle TV A MASONE (GE).


Mux TELEMASONE VALLESTURA - Z@pping TV


Ore 12.40 -  LAZIO  - MUX RETE ORO: CITTA' FUTURA TV CON LCN 9.
UHF 51 Mux RETE ORO
Il canale CITTA' FUTURA TV, versione televisiva dell'emittente radiofonica RADIO CITTA' FUTURA (LCN 977), da questa mattina non si sintonizza più con l'abituale LCN 641 ma con la LCN 9, in conflitto con DEEJAY TV. E' stato voluto così o si tratta di semplicemente di un inconveniente tecnico? Noi pensiamo a quest'ultima ipostesi e pertanto non aggiorniamo la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE ORO, sicuramente la LCN 641 verrà ripristinata al più presto. Vi alleghiamo solo delle immagini che testimoniano il curioso evento.




Ore 10.30 -  LAZIO  - CARPINETO ROMANO (ROMA): NUOVA ATTIVAZIONE DEI MUX TIMB.
Dallo scorso 13 giugno 2013 il trasmettitore Tv in zona Foresta – Ravicelle nel comune di Carpineto Romano (Roma), è stato aggiornato ed ampliato nell' offerta dei canali Tv trasmessi. Risintonizzando il proprio decoder o la propria Tv sarà possibile usufruire di una nuova serie di canali Tv del gruppo LA7. L’impegno dell’Amministrazione continua in questo settore e si adopera come interfaccia verso i provider che gestiscono le reti Tv.
Importanti soluzioni sono state trovate per i cittadini che abitano nella parte bassa del paese e che oggi non fruiscono di questi servizi, perché non coperti dal trasmittore sito in zona “Foresta – Ravicelle”, ma da quello sotto la torre civica, che verrà rimosso. L'impianto è oggi pericolante, sarà pertanto spostato ed aggiornato in un altra località e garantirà la copertura delle zone interessate.
L’Amministrazione sta cercando anche con la RAI un adeguamento del pacchetto dei canali trasmessi a Carpineto, che come ribadito in molte note inviatele, non soddisfa nella maniera più totale le esigenze degli abbonati.Non accettiamo di essere abbonati di serie B rispetto allo standard nazionale.
Comunicato stampa pervenuto dal comune di Carpineto Romano (Roma).


Ore 10.00 - ASTA FREQUENZE: LA RAI RICORRE AL TAR CONTRO L'AGCOM E IL MINISTERO.
Al fine di garantire effettiva concorrenza e pluralismo, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha disposto che all’asta delle frequenze del digitale terrestre non possano partecipare la Rai, Mediaset e Telecom Italia. Mentre il Governo si prepara a dare il via all’assegnazione dei nuovi spazi in tv e a chiudere così i conti con l’Unione europea, che proprio sul fronte del monopolio televisivo ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia, la società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo non ci sta a restare fuori dal nuovo business e ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro l’Agcom e contro il ministero dello Sviluppo economico. L’obiettivo della Rai? Far annullare la delibera sulla procedura per l’assegnazione delle frequenze disponibili e tornare così “in pista”. L’Authority ha puntato a un’asta all’insegna della trasparenza e della tutela dei piccoli operatori televisivi, in grado di portare pluralismo e rendere concorrenziale il sistema italiano, da sempre quasi esclusivo appannaggio della tv di Stato e di Mediaset. Sul piatto le frequenze per tre reti televisive digitali terrestri, con diritti d’uso ventennali, spazi resi liberi grazie alle nuove tecnologie. Rai, Mediaset e Telecom sono rimaste fuori in quanto è stata prevista l’esclusione di tutti i soggetti in possesso di tre o più multiplex, quella tecnica con cui più canali vengono diffusi insieme sulla medesima banda di frequenza, grazie alla compressione di dati. Via i “colossi” dunque e spazio ai “piccoli”. Dopo vari contatti con la Commissione europea, il Governo Letta ha deciso di seguire la strada indicata da Monti e nello specifico dal ministro Corrado Passera, procedendo all’asta. “Un’asta – ha precisato nel corso di una recente audizione alla Camera il ministro Flavio Zanonato – che avverrà tramite rilanci competitivi”. Inviati tutti gli atti in Europa, l’assegnazione delle frequenze è stata data per imminente. Su quella che rappresenta una vera e propria rivoluzione per la tv, incombe però ora il ricorso della Rai. Pluralismo o no, in viale Mazzini non mollano e il provvedimento dell’Agcom alla spa non è andato giù. Il futuro della televisione in Italia è nelle mani dei giudici amministrativi romani, che dovranno ora fissare un’udienza in cui esaminare la vicenda.
Tratto: http://www.lanotiziagiornale.it/asta-frequenze-la-rai-ricorre-al-tar-contro-agcom-e-ministero


 18 GIUGNO 2013 - Martedì 

Ore 20.20 -  EMILIA-ROMAGNA  - FERRARA: ANCORA PROBLEMI CON IL DIGITALE TERRESTRE.
A due anni e mezzo dallo switcH off Il caldo favorisce le interferenze dei segnali soprattutto della Rai.
Il primo grande caldo dell’anno sta provocando, tra le tante conseguenze, i primi problemi anche al digitale terrestre. A due anni e mezzo dal fatidico switch off che ha cambiato le modalità televisive dei ferraresi, ancora la visione dei canali digitali risulta disturbata in molte zone della città. Con le temperature alte, aumenta infatti la propagazione di altri siti e si creano maggiori interferenze. C’è poi il discorso del Grattacielo, con la presenza ancora di 20 frequenze che stanno creando disturbo, era stato detto, e assicurato anche dalle autorità, che con il nuovo ripetitore dovevano essere tolte ed invece sono ancora al loro posto. Inoltre è da potenziare il sito di via Aranova. In queste giornate, soprattutto alla sera sono molti i canali soprattutto della Rai che non si vedono o con il segnale assente per molti minuti. Questo perché il segnale delle reti Rai viene disturbato più facilmente da altri segnali proprio quando le temperature sono più alte.

Tratto: http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2013/06/18/news/digitale-terrestre-ancora-problemi

Ore 18.40 - MEDIOBANCA: LA PRIVATIZZAZIONE DELLA RAI PORTEREBBE 2,1 MLD NELLE CASSE STATALI.
Dopo che la Grecia ha messo sul mercato la sua tv pubblica, gli analisti dell'istituto di Piazzetta Cuccia consigliano di vendere almeno una parte della televisione italiana. Ma avvertono che sono coinvolti oltre 13mila lavoratori e che "il potere esercitato dal Parlamento sulla Rai è notevole".
La vendita della Rai frutterebbe “circa 2 miliardi di euro” allo Stato italiano, che è sempre alla disperata ricerca di risorse per finanziare la crescita e ridurre il carico fiscale. E alleggerirebbe al contempo il bilancio pubblico da una partecipazione che lo scorso anno ha generato 244 milioni di perdite. E’ quanto rileva Mediobanca Securities in un report pubblicato sulla scia della decisione della Grecia, che ha messo sul mercato la sua tv pubblica (Ert) per contribuire al risanamento dei conti.
“La privatizzazione della tv di Stato permetterebbe al governo italiano di incassare circa 2 miliardi di euro”, spiegano gli analisti dell’istituto di Piazzetta Cuccia, che valutano l’azienda televisiva circa 2,6 miliardi di euro. La sola vendita di Ray Way (proprietaria delle infrastrutture di trasmissione), secondo gli esperti, vale 600 milioni di euro. “Si potrebbe argomentare che la redditività della Rai è di molto inferiore a quella della media dei rivali”, aggiungono, “ma questo gap potrebbe essere colmato considerando il potenziale premio di controllo per la cessione”.
Nonostante la sete di denari del governo, Mediobanca stessa solleva dubbi sul fatto che la privatizzazione possa andare in porto a causa del suoi “risvolti sociali”, sottolineando che “sono coinvolti più di 13mila lavoratori e non saremmo sorpresi se i sindacati minacciassero diversi giorni di sciopero“. Non mancano poi i risvolti politici. L’istituto di credito precisa infatti che “il potere esercitato dal Parlamento sulla Rai è tradizionalmente notevole” e questo potrebbe influire sull’ipotesi di vendita.
In mancanza della volontà di privatizzare, i consigli di Mediobanca per fare un pò di cassa sono due: vendere comunque Rai Way e portare a casa i 600 milioni e combattere l’evasione sul canone che, secondo un report di Krls Network of Business Ethics, ha raggiunto nel 2012 il livello record del 44%. “Se il governo dimezzasse questi numeri, tornando ai livelli del 2005, incasserebbe 600 milioni all’anno”, concludono gli analisti.

Tratto: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/18/mediobanca-vendere-rai-stato-guadagnerebbe-21-miliardi

Ore 12.50 -  LIGURIA  - MUX IMPERIA TV: INSERITO LO Z@PPING TV.
UHF 34 Mux IMPERIA TV
Nella sezione LIGURIA IN DIGITALE aggiungiamo lo z@pping TV ed integriamo la griglia dei canali con i parametri tecnici del mux IMPERIA TV che trasporta i seguenti canali:


16 - Imperia TV
116 - Imperia TV news liguria
173 - ANTENNABLU
219 - Imperia TV doc liguria
617 - Imperia TV story liguria
618 - Imperia TV +1 Liguria




Consulta i dettagli dei 6 canali, contenuti nell'apposita griglia, e le immagini con lo z@pping TV del mux IMPERIA TV.



Mux IMPERIA TV - Z@pping TV


Ore 09.50 - GRECIA: IL CONSIGLIO DI STATO ANNULLA LA CHIUSURA DELLA TV PUBBLICA.
Riapertura immediata per Ert: è la decisione della massima autorità giuridica del Paese.
Il Consiglio dei Stato greco - massima autorità giudiziaria del Paese - ha annullato «temporaneamente» la chiusura della radio-televisione pubblica Ert decisa dal governo e ne ha ordinato la riapertura fino a che non verrà costituito un nuovo organismo audiovisivo pubblico. Erano stati i sindacati a rivolgersi al tribunale amministrativo contro l'ordine di chiusura emesso martedì scorso dal premier Antonis Samaras. Secondo il Consiglio di Stato la decisione del governo di spegnere il segnale dell'emittente è stata illegale. L'annuncio della sospensione è giunto mentre il primo ministro conservatore era riunito con i leader degli altri due partiti della coalizione- Evangelos Venizelos del Pasok e Fotis Kouvelis di Sinsitra Democratica- per discutere proprio della questione Ert: gli alleati di governo avevano infatti chiesto più volte al premier ritirare il decreto legge sulla chiusura e procedere alla ristrutturazione dell'ente lasciandolo in attività.
PASSO INDIETRO DEL GOVERNO - L'annuncio choc della chiusura di Ert e del licenziamento di 2.500 dipendenti era stato dato dal governo l'11 giugno. Da quel momento non si era fermata la mobilitazione di lavoratori - che hanno occupato la tv -, cittadini e sindacati. Una protesta crescente che aveva portato Samaras a valutare un possibile timido passo indietro. Sempre lunedì il premier ha infatti proposto ai due partiti alleati nella coalizione una riapertura «temporanea» della radiotelevisione.
RIAPERTURA PRO-TEMPORE- La proposta di Samaras, secondo quanto riferito dall'Afp, sarebbe quella di una gestione pro-tempore della tv da una commissione composta dalle tre forze politiche della maggioranza (destra, socialisti e destra moderata) con il compito di «assumere un certo numero di giornalisti cui affidare il compito di far funzionare di nuovo la tv pubblica» fino a quando non verrà votata una nuova legge per la creazione di una nuova radiotelevisione. Ora la decisione del Consiglio di Stato cambia le carte in tavola. Anche se, secondo il programma di misure di austerity e tagli, il governo di Atene si è impegnato con i creditori internazionali a licenziare 15mila lavoratori del settore pubblico entro il 2015. I dipendenti di Ert erano i primi 2.500.
Tratto: http://www.corriere.it/esteri/13_giugno_17/grecia-tv-pubblica-consiglio-stato-annulla-chiusura

L'edificio della ERT (Reuters)

Ore 01.00 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 1: ELIMINATA LA NUMERAZIONE LCN DI QVC PROVVISORIO, ENTERTAINMENT FACT IN 16:9.
UHF 47-56 TIMB Mux 1
E' stata eliminata la numerazione LCN al canale QVC provvisorio. Ora si memorizza nella posizione LCN 32 solo la copia di QVC sintonizzabile nel MEDIASET Mux 2. Inoltre Entertainment Fact (LCN 234) è passato a trasmettere con il formato video panoramico 16:9. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV del TIMB Mux 1.







 17 GIUGNO 2013 - Lunedì 

Ore 16.55 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: ELIMNINATO LA EFFE - RTV PROVVISORIO.
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
Come previsto è stato eliminato il canale LaEFFE - RTV - Provvisorio, che era senza LCN. Per continuare a vedere la programmazione di LaEFFE - RTV effettuare una nuova risintonizzazione, ora trasmette nel RETE A Mux 1, e potete visualizzare il canale nella posizione LCN 50. Abbiamo aggiornato la griglia canali e lo zapping TV di RETE A Mux 2.



Ore 11.50 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 2: CLASS TV MSNBC DIVENTA CLASS TV.
UHF 36-46 MEDIASET Mux 2
Dopo che lo scorso venerdì il canale ClassTV MSNBC (LCN 27) aveva cambiato l'identificativo, da oggi modifica anche il logo, togliendo il simbolo e la scritta msnbc, e diventa ClassTv. Da segnalare che non è attivo il flag che commuta automaticamente il formato video in 16:9. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del MEDIASET Mux 2.





Ore 11.05 -  FRANCIA  - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE: I CANALI DEL MUX TNT 3.
Mux TNT 3
In questa quarta puntata dedicata allo SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE, nella lista delle emittenti TV che si ricevono nella località francese di NIZZA, inseriamo tutto ciò che abbiamo campionato dal mux TNT 3 (Tèlèvision numèrique terrestre). Al suo interno sono presenti 4 canali TV codificati dell'offerta di  CANAL+  sul digitale terrestre, pertanto le immagini dello z@pping TV sono a schermo nero. Sono inoltre presenti 5 canali dati non sitonizzabili.


4 - CANAL+
42 - CANAL+ SPORT
43 - CANAL+ CINEMA
45 - PLANETE+
Empty name (5 canali dati a schermo nero)



Vediamo di seguito alcuni cenni della storia della paytv francese  CANAL+ .


Il 21 giugno 1982, il Presidente della Repubblica francese, François Mitterrand ha annunciato in una conferenza stampa la nascita di un quarto canale televisivo culturale finanziato dal canone e dalla pubblicità ". L'obiettivo è quello di utilizzare i vecchi trasmettitori VHF, banda utilizzata fino a quegli anni dalla sola TF1, che nel frattempo si era spostata sulla banda UHF. Ma il progetto iniziale sarà modificato in un canale a pagamento dedicato al cinema. A proposito, nel 1982 il governo francese attua una serie di misure per frenare la crescita del mercato dell' home video, complice la scarsa offerta di contenuti televisivi. Tra le misure per frenare questa crescita nell' ottobre del 1982, un "blocco" mira a ridurre in modo significativo l'importazione di videoregistratori, istituendo inoltre una tassa del 33% applicata su questi apparecchi. Domenica 4 novembre 1984, André Rousselet, ex capo di Stato del Presidente della Repubblica, diventa presidente di Canal +. Le trasmissioni prendono il via alle 8 del mattino con il film L'asso degli assi, con Jean-Paul Belmondo e consentono ai suoi 186.000 abbonati di scoprire il primo canale a pagamento privato francese che trasmette 24 su 24. Sono anche presenti alcuni eventi sportivi (boxe, basket, golf) ma la presenza del calcio è diventata il suo secondo polo di attrazione: il 9 novembre 1984, Canal + trasmette la sua prima partita di calcio Monaco-Nantes, realizzata con cinque telecamere. Canal + ha avuto un inizio difficile anche a causa di un errore di marketing: agli occhi dei francesi ha un'impronta troppo elitaria e poco popolare. Inoltre la ricezione è possibile solo con l'antenna VHF e senza dimenticare che in quegli anni poche tv erano dotate di cavo scart, fondamentale per il collegamento al decoder. A fine del 1985, il deficit è ancora notevole, si decide pertanto di trasmettere parte della programmazione in chiaro per incoraggiare l'utenza a sottoscrivere abbonamenti. Il 19 dicembre 1989, Canal + può vantare più di 3 milioni di abbonati e un utile di 118 milioni di Euro per un giro d'affari di € 808.000.000.

Nel 1995 iniziano le trasmissioni via satellite con un bouquet di canali che permette di ampliare l'offerta dei canali trasmessi con, tra gli altri, Canal + Blu, Canal + Giallo e Canal + Verde.

Nel settembre 1999, Vivendi detiene il 49% di Canal + e l'11 dicembre 2000, Canal + e Vivendi Universal si fondono in una nuova entità, la Vivendi Universal (VU). La fusione ha lo scopo di fornire le reti di proprietà di Vivendi (SFR Cegetel e Canal + SA) con contenuti musicali e film da Universal. Canal + SA è l'unica entità a rimanere fuori della fusione, poiché una regola prescrive che nessun gruppo industriale non può detenere più del 49% del capitale di un canale televisivo francese. Tutti gli altri componenti del gruppo Canal + (CanalSatellite Multithématiques, StudioCanal) sono uniti, tra cui Canal + Distribuzione, che detiene il parco prezioso di abbonati. Ma nel 2000 iniziano l'attivita anche TPS, CanalSat e AB Sat. Canal + quindi non ha più il "monopolio" della pay-tv introdotto nel 1984. A seguito della fusione, la dirigenza implementa un piano di risparmio drastico. In Francia, Canal + per raggiungere 400.000.000 € di risparmi in due anni prevede 217 licenziamenti nel gruppo e a inizio 2003 la piattaforma italiana Tele + viene ceduta al gruppo Newscorp di Rupert Murdoch. Nel 2005, il canale cambia strategia decidendo di lanciare sul digitale terrestre il suo canale di notizie i> Télé gratuitamente, mentre alla fine del 2005 avviene un'altra fusione, quella tra TPS e CanalSat. Oltre all'offerta satellitare, è presente anche un pacchetto di canali sul digitale terrestre con il canale generalista CANAL +, la tv sportiva CANAL + SPORT, quella dei film CANAL + CINEMA e il canale di documetari PLANETE+.




  SPECIALE - Quarta puntata

 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013



Mux TNT 3 - Z@pping TV



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