Da Lunedì 11 a Domenica 17 MARZO 2013



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 17 MARZO 2013 - Domenica 

Ore 10.45 -  MUX NAZIONALI  - BBC KNOWLEDGE IN ONDA SU RETE 4.
UHF 49-52 MEDIASET Mux 4
UHF 22-37 Mux LA 3
Su Rete 4 (LCN 4) e Rete4 HD (LCN 504) è andato in onda nella mattinata di oggi un documentario del canale BBC Knowledge, emittente disponibile nel pacchetto Mediaset Premium nel mux MEDIASET 5 con la numerazione LCN 332.



Grazie alla partnership siglata tra BBC Knowledge e Retequattro, per la prima volta in Italia, sarà trasmessa un'ora di esclusiva programmazione BBC Knowledge ogni domenica alle 9:00 del mattino per dodici settimane, a partire dal 3 marzo 2013.
BBC Knowledge, canale ad oggi visibile in Italia solo per gli abbonati alla pay tv del digitale terrestre Mediaset Premium, è il contenitore del factual entertainment e la sua programmazione combina documentari di scienza, storia, avventura e storia naturale. L'obiettivo di BBC Knowledge è quello di approfondire le grandi idee, per incoraggiare il pubblico ad ampliare i propri orizzonti.
Grazie a questa importante partnership, attraverso Retequattro si potrà dal 3 marzo accedere per la prima volta gratuitamente ai migliori programmi britannici trasmessi su BBC Knowledge, tra cui Viaggio nel cuore della Terra, una spedizione fino al centro del pianeta che rivelerà l'importanza della geologia per la nostra vita quotidiana e svelerà perché ciò che succede sotto terra è fondamentale per la vita in superficie, Strade pericolose un programma in cui i personaggi famosi devono affrontare la sfida di percorrere le strade più belle e terrificanti del pianeta e Spedizione in Nuova Guinea, un viaggio alla scoperta di alcuni tra i più entusiasmanti ambienti naturali ancora inesplorati del nostro pianeta.

La serie di programmi firmata BBC Knowledge sarà disponibile su Retequattro alle ore 9:00 di domenica 3 marzo e verrà trasmessa ogni domenica dalle 9.00 alle 10.00, per un'ora, per 12 settimane consecutive, fino a Domenica 19 maggio 2013.






Ore 00.45 -  LAZIO  - MUX TELEVITA: IN ONDA TV LUNA NAPOLI.
UHF 41 Mux TELEVITA
Il canale Tele Luna, con la numerazione LCN 680, non è più a schermo nero, ma ora trasmette la programmazione dell'emittente partenopea Tv Luna Napoli.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con i dettagli tecnici e lo z@pping TV del mux TELEVITA.






 16 MARZO 2013 - Sabato 

Ore 23.50 -  SICILIA  - MUX TVT PALERMO: REALIZZATA LA GRIGLIA DEI CANALI, ARRIVA HERCOLE NEWS24.
UHF 29 Mux TVT PALERMO
Nella lista delle TV A PALERMO abbiamo aggiunto la composizione del mux TVT PALERMO, emittente del capoluogo siciliano, che trasmette dalla postazione del Monte Pellegrino a Palermo sulla frequenza UHF 29. Il multiplex è composto da quattro canali: TVT con la numerazione LCN 71, CANALE 8 con LCN 192, TVT+1 con LCN 614, è l'ultima arrivata, aggiunta quest'oggi, HERCOLE NEWS24, con LCN 612, in onda è presente un cartello fisso di prove tecniche di trasmissione con l'avviso che la programmazione inizierà a breve. Consulta la griglia dei canali del mux TVT PALERMO.




Ore 21.55 -  SICILIA  - PUBBLICATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO A CATANIA.
Con la collaborazione degli amici del sito Radio TV Sicilia continuiamo ad implementare la sezione SICILIA IN DIGITALE con le lista delle emittenti TV che si ricevono nella città che sorge ai piedi del vulcano Etna: Catania. Vai alla lista delle TV A CATANIA, dove puoi consultare le composizioni dei mux nazionali e locali.


LE TV A CATANIA

Realizzata in collaborazione con:
Radio TV Sicilia


Ore 20.30 - UTELIT TV IL POPOLO DEI CONSUMATORI: ARRIVA IN PIEMONTE, LOMBARDIA, FRIULI, VENETO E PUGLIA.
Il nuovo canale rumeno UTELIT TV, sparito dal mux RETECAPRI prima ancora di nascere, approda nei mux locali legate alle emittente 7 GOLD, dove in precedenza trasmetteva con il vecchio nome di Romit TV sulla stessa numerzione LCN 246. Al momento non ha una propria programmazione ma ritrasmette l'emittente nazionale rumena PRO TV INTERNATIONAL, presente anche via satellite su sky alla posizione 559. UTELIT TV non ha in onda un proprio logo ma c'è in sovraimpressione in basso a destra la scritta UTELIT TV il popolo dei consumatori. Di seguito l'elenco delle regioni e dei mux locali dove ci avete segnalato l'arrivo di UTELIT TV, molto probabilmente al più presto verrà trasmesso anche nelle restanti regioni italiane.

PIEMONTE: UHF 41 Mux TELESTAR (PIEMONTE)
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TELESTAR (PIEMONTE).


LOMBARDIA: UHF 41 Mux TELESTAR (LOMBARDIA)
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELESTAR (LOMBARDIA).


FRIULI VENEZIA GIULIA: UHF 46 Mux 7 GOLD PLUS



VENETO: UHF 22 Mux 7 GOLD PLUS
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux 7 GOLD PLUS.


PUGLIA: UHF 21 Mux DELTA TV
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux del mux DELTA TV.




Ore 19.15 - AL JAZEERA: DOPO PREMIER E LIGA VUOLE ANCHE LA SERIE A?
Certo che la Serie A è proprio un mondo sui generis, chiuso e conservatore nei confronti degli investitori stranieri tranne che questi non siano sceicchi arabi multimilionari pronti a riversare fior di petrodollari nelle casse di quello che una volta era il campionato più bello del mondo. Ovviamente c’è il rischio che lo sceicco di turno sia molto fumo e poco (anzi, niente) arrosto – vedi alla voce AS Roma e alle vicende del team capitolino di queste ultime settimane – ma può capitare anche che il quantum di denaro sonante messo sul piatto dagli arabi stuzzichi gli appetiti dei Presidenti di Serie A pronti a una rivoluzione epocale pur di incamerare qualche milioncino di euro in più rispetto al passato.

Per chi non avesse capito dove vogliamo andare a parare, stiamo parlando della possibilità che sia Al Jazeera ad accaparrarsi i diritti del campionato del Belpaese a partire dalla stagione 2015. Come riportato qualche giorno fa da Fulvio Bianchi de La Repubblica nella rubrica Spy Calcio infatti Hamad bin Khalifa Al Thani, emiro del Qatar e proprietario del network, potrebbe davvero tentare l’affondo per sfidare Sky e dare vita a un’asta milionaria per i diritti della Serie A. I primi a far festa sarebbero ovviamente i patron dei club, pronti a stappare più di una bottiglia di champagne per il presumibile aumento del valore dei diritti medesimi.
Lo sbarco di Al Jazeera in Italia avverrebbe step by step, ossia un passo alla volta. L’anno prossimo (stagione calcistica 2013/14) la tv satellitare del Qatar trasmetterebbe in esclusiva le partire di Premier League (ve ne avevamo già parlato qualche tempo fa) e la Liga Spagnola, acquisiti da Pitch International fino alla stagione 2014/2015. Si tratterebbe di un test per verificare l’appeal della nuova piattaforma sul mercato televisivo italiano e mettere radici qui nella penisola. Poi, a partire dal 2014/2015, anno in cui uscirà il bando d’acquisto per i diritti del nostro campionato, si tenterà l’assalto a Rupert Murdoch.
In questa operazione, sempre secondo quanto riportato da Repubblica, l’espansione di Al Jazeera in Italia potrebbe essere favorita da Mediaset con la quale sarebbe allo studio una partnership per garantire la messa in onda sui canali Premium dei due campionati stranieri più seguiti nel BelPaese. E Sky? La possibile perdita della Serie A sancirebbe la morte (o quasi) di una pay tv che in pochi anni ha dovuto rinunciare a tutti i campionati stranieri perdendo circa 200mila abbonati ad un anno dal traguardo dei 5 milioni. Meglio studiare la controffensiva e iniziare a risparmiare i quattrini per aggiudicarsi l’asta con Al Jazeera. In caso di sconfitta, a rianimare il colosso di Santa Giulia non basterebbero la Formula 1, il Motomondiale o il Rugby in esclusiva.

Tratto da: http://www.davidemaggio.it/archives/72293/al-jazeera-dopo-premier-e-liga-vuole-anche-la-serie-a

Ore 08.25 -  ABRUZZO  - MUX TELE A (ABRUZZO): ITALIAMIA SULLA FIERA DI GIO.
UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO)
Il canale Tele A - LA FIERA DI GIO (LCN 689) nelle ore serali trasmette l'altra emittente campana Italiamia, in onda c'è solo il logo di quest'ultima. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELE A (ABRUZZO).




Ore 07.25 -  ABRUZZO  - MUX TRSP (ABRUZZO): FINE DELLE PROVE TECNICHE SU MEDIACENTRO.
UHF 29 Mux TRSP (ABRUZZO)
E' stata tolta la scritta
PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE affianco al logo del canale MEDIACENTRO (LCN 645). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali con i dettagli tecnici e lo z@pping TV del mux TRSP (ABRUZZO).





 15 MARZO 2013 - Venerdì 

Ore 22.15 -  SICILIA  - PUBBLICATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO AD ERICE (TRAPANI).
Con la collaborazione degli amici del sito Radio TV Sicilia continuiamo ad implementare la sezione SICILIA IN DIGITALE con le liste delle emittenti TV che si ricevono nell'isola. Aggiungiamo nel nostro database la lista delle TV che ricevono ad Erice, località in provincia di Trapani. Nei prossimi giorni la completeremo anche con le composizione dei canali e gli z@pping TV dei mux locali. Consulta la lista delle TV che si ricevono ad ERICE (TP).


LE TV AD ERICE (TP)

Realizzata in collaborazione con:
Radio TV Sicilia


Ore 19.45 -  LAZIO  - MUX CANALE 10: RITORNANO STAND BY TV E LE TRE RADIO.
UHF 42 Mux CANALE 10
Sono stati reinserite, e quindi tornano regolarmente in onda, l'emittente tv musicale StandBy TV (LCN 890), e le tre radio Radio Stand By (LCN 891), LaRockaforte (LCN 892) e Salsa4te (LCN 893). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux CANALE 10.


Mux CANALE 10 - Z@pping TV


Ore 18.40 -  SICILIA  - MUX MEDITERRANEO 2: ARRIVA TELE SICILIA, VA VIA TRC.
UHF 53 Mux MEDITERRANEO 2
E' stata aggiunta nel mux MEDITERRANEO 2 l'emittente di Palermo Tele Sicilia, con la numerazione LCN 195. Inoltre è stata eliminata TRC, che rimane visibile nel mux TVA.











Ore 15.30 -  MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: LA FIERA DI GIO SU RETE ITALIA.
VHF 10 / UHF 22-27-28-43 Mux TIVUITALIA
UHF 34 Mux TIVUITALIA (LAZIO)
Rete Italia (LCN 131) sta ritrasmettendo il canale LA FIERA DI GIO, emittente di televendite in onda in alcune regioni sul mux della napoletana TELE A. Potete notare la pessima qualità in cui è in onda su Rete Italia, in ritardo di alcuni secondi e in maniera deformata in quanto è trasmesso in 16:9, con i colori poco accesi e il video sgranato. Potete vedere qui sotto la differenza tra i due segnali. Ringraziamo Samuele di Chieti per averci inviato le immagini.



Ore 13.45 -  ABRUZZO  - MUX TELE A (ABRUZZO): ARRIVA TELE A SHOP.
UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO)
Dopo Tele A - LA FIERA DI GIO (LCN 689) arriva un'altra emittente di televendite Tele A Shop, con la numerazione LCN 691, in onda c'è il logo di Tele A più SHOP. Era già sintonizzabile, ma in precedenza era un duplicato del canale TV Capital, che ora è visibile sono nella posizione LCN 612. Da segnalare che Tele A - LA FIERA DI GIO (LCN 689) non ha un proprio logo in onda, ma una semplice scritta dell'omonima televendita. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali, con i dettagli tecnici, e lo z@pping TV, con nuove immagini, del mux TELE A (ABRUZZO).




Mux TELE A ‎‎‎‎(ABRUZZO)‎‎‎‎ - Z@pping TV


Ore 10.45 - HOT TIME: I PREZZI DEI TRE CANALI EROTICI TARGATI MEDIASET.
Dal 22 marzo sui canali 391, 392 e 393 del digitale terreste sarà possibile acquistare il pacchetto "Hot Time" con due particolari offerte, da 9 e 12 euro.
L'Italia è in piena crisi, le risorse finanziarie a disposizione delle famiglie iniziano a scarseggiare e anche le più grandi aziende subiscono l'andamento turbolento dell'economia. I bilanci registrano perdite considerevoli e occorre inventarsi "nuovi modi" per attirare la clientela. Anche le reti Mediaset devono aver pensato che in tempi di "depressione finanziaria" è bene non farsi prendere troppo dai moralismi e così... Cos'è che interessa davvero agli italiani oltre al calcio? Eh già. La risposta è alquanto scontata ma mai da sottovalutare. L'azienda televisiva è pronta a lanciare sul mercato tre nuovi canali: hot, ovviamente. Il settore, si sà, non conosce crisi e così dal 22 marzo sui canali 391, 392 e 393 del digitale terreste sarà possibile, dalle ore 23 fino alle 2, passare il tempo in compagnia del pacchetto "Hot Time". I costi sono di 9 euro per avere accesso alla programmazione di un solo canale per tutta la notte ma per i più "bisognosi" c'è l'offerta "unlimited" per poter usufruire dell'intero palinsesto di tutte e tre le reti a 12 euro, anche questa promozione però valida per una sola serata. Non fatichiamo a credere che, con questi prezzi, i bilanci Mediaset si risolleveranno velocemente ma forse non si potrà dire altrettanto delle tasche dei più "golosi".
Tratto da: http://www.liberoquotidiano.it/news/spettacoli/1203698/Mediaset-diventa-porno--tre-canali-hot-sul-digitale


Ore 00.30 -  ABRUZZO  - MUX TRSP (ABRUZZO): ARRIVANO TR BUONCONSIGLIO, RETE AZZURRA E TELE 9 CANALE 3.
UHF 29 Mux TRSP (ABRUZZO)
Ancora novità nel mux TRSP di Vasto (Chieti). E' arrivata la tv religiosa TR BUONCONSIGLIO, emittente di Frigento (Avellino), è sintonizzabile con la numerazione LCN 644 al posto di AMA E PREGA, che è stata eliminata e in precedenza stava a schermo nero. Arrivano anche altri due canali Rete Azzurra, con LCN 87, e TELE 9 Canale 3, con LCN 296, entrambi al momento non trasmettono, ci sono in onda delle barre colorate. Da segnalare che è stato modificato il logo di TRSP (LCN 17), così come quello di MEDIACENTRO (LCN 645) che ora manda in onda una propria programmazione con la scritta in sovraimpressione PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE affianco al logo. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TRSP (ABRUZZO).


Mux TRSP ‎‎(ABRUZZO)‎‎ - Z@pping TV



 14 MARZO 2013 - Giovedì 

Ore 18.30 -  SICILIA  - MUX MEDITERRANEO: ARRIVANO LE DUE RADIO MEDITERRANEO.
UHF 46 Mux MEDITERRANEO
Sono state aggiunte nel mux MEDITERRANEO le due emittenti radiofoniche RADIO MEDITERRANEO e RADIO MEDITERRANEO DUE, senza numerazione LCN.





Ore 11.10 -  LAZIO  - MUX CANALE 10: ELIMINATE STANDBY TV E TRE RADIO.
UHF 42 Mux CANALE 10
Sono state eliminate la tv musicale StandBy TV (LCN 890), e le tre radio Radio Stand By (LCN 891), LaRockaforte (LCN 892) e Salsa4te (LCN 893). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux CANALE 10.


Ore 10.35 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETECAPRI: ELIMINATO UTELIT TV PIDC.
UHF 32-57 Mux RETECAPRI
Il canale UTELIT TV PIDC, che aveva la numerazione LCN 246 e stava a schermo nero, è stato eliminato. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETECAPRI.




 13 MARZO 2013 - Mercoledì 

Ore 22.20 - RCS: DIETRO L'OFFERTA DI PRS C’È CLASS DI PANERAI ?
C'è un filo rosso che lega Prs, la concessionari di pubblicità presieduta da Alfredo Bernardini De Pace, e Class Editori, la casa editrice milanese fondata e presieduta da Paolo Panerai. Tanto che dietro l'offerta di Prs per l'acquisto dei 10 periodici Rcs mediagroup (Novella 2000", Visto, A, Max, Astra, l'Europeo, Yacht&Sail ed il polo dell'enigmistica) potrebbe esserci l'idea di fare nascere un nuovo gruppo editoriale che nasce con una dote tutta targata Rcs. Prs, infatti, ha già rilevato da Rcs l'agenzia giornalistica regionale e la rete Cnr, mentre Class editori rilevò nel 2005 il mensile Capital.
La prova di una alleanza più stretta tra Class e Prs è l'acquisto a dicembre 2012 da parte di Gaddo della Gherardesca, vicepresidente Prs, dei diritti di opzione sul 10% del capitale di Class Pubblicità ceduti da Class editori. L'operazione è stata fatta "per conto di un terzo azionista" mai specificato dalle parti, ed è avvenuta insieme con la cessione da parte di Class Editori del 33% della propria concessionaria Class Pubblicità al fondo francese Rainbow Finance.
La cessione, secondo quanto comunicato a dicembre dal gruppo di Panerai, ha come obiettivo "un programma di razionalizzazione e sviluppo". A solo due mesi di distanza è arrivata l'offerta sui periodici Rcs. Del resto, l'alleanza tra Prs e Class editori è di fatto già operativa sul mensile Capital di cui Prs è concessionaria.
Adesso la partita che Class e Prs possono giocare insieme è più grossa. La vendita dei periodici non richiede tra l'altro non richiedere esborso di denaro, ma l'esborso di una dote per chi comprerà le riviste e si accollerà l'oneroso piano di ristrutturazione e rilancio che coinvolge 120 posti di lavoro tra poligrafi e giornalisti.

Tratto da:
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/rcs-dietro-l-offerta-di-prs-c-class-di-panerai

Ore 15.30 - SCARSITA' DI FREQUENZE? "IL SATELLITE PUO' ESSERE UNA SCELTA OBBLIGATA". INTERVISTA A LUCA BALESTRIERI (PRESIDENTE TIVU'SAT).
TivùSat, non solo una piattaforma satellitare per colmare il gap del digitale terrestre, ma molto di più.
Ricevere la Tv anche nelle zone d’ombra del digitale terrestre, in quelle aree orograficamente non coperte dal segnale, è la mission di TivùSat che permette di colmare il gap grazie al satellite. TivùSat è la prima piattaforma satellitare gratuita italiana, promossa e gestita da Tivù s.r.l società partecipata da Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, FRT e Aeranti-Corallo. La nascita di TivùSat è appunto legata all’esigenza di sopperire ai problemi di copertura del digitale terrestre, ma non è solo questo, è anche molto altro come ci ha spiegato Luca Balestrieri, presidente di TivùSat, in questa intervista.
K4B. Avete raggiunto la soglia di 1,8 milioni di smart-card attive, pari a 1,5 milioni di famiglie italiane. Avete raggiunto il limite di penetrazione in un mercato come quello italiano?
Balestrieri. I dati che abbiamo comunicato la settimana scorsa confermano la bontà dell’intuizione per cui è nata TivùSat. Stiamo rispondendo a un bisogno reale degli utenti, abbiamo offerto un’opzione di scelta in più alla quale ha aderito il 6% delle famiglie italiane. Credo che ci sia ancora spazio per crescere, per metterci in linea con il resto d’Europa. Nel giro di qualche anno, possiamo raggiungere i due milioni e mezzo di smart card attive.

K4B. Non crede che il mercato italiano sia diverso?

Balestrieri. I numeri di Tivùsat dimostrano che stiamo cominciando a superare un’anomalia rispetto al resto dell’Europa occidentale, dove c’è un mix equilibrato tra terrestre, satellite e cavo. La possibilità di diffondere i canali televisivi gratuiti via satellite, raggiungendo il 100% della popolazione con un investimento irrisorio, crea condizioni di maggiore concorrenza e dà vita ad un mercato più evoluto.

K4B. In cosa consiste questa evoluzione?

Balestrieri. Consiste in maggiore concorrenza. Tivùsat non è solo complementare al terrestre, ossia arriva a quella piccola percentuale di popolazione non servita dalle reti terrestri, ma è anche integrativa, cioè, dove arriva solo una parte dei canali, TivùSat integra l’offerta con i programmi non disponibili sul terrestre. Per chi vuole entrare nel mercato con nuovi canali questo è importante. E poi c’è per l’utente la libertà di scegliere la piattaforma che preferisce. Molti utenti TivùSat erano precedentemente abbonati alla pay satellitare e hanno deciso di continuare ad utilizzare la parabola per vedere la televisione. Stiamo insomma diventando più in linea con l’Europa.

K4B. L’Europa chiede anche che le frequenze siano dirottate verso nuovi servizi…

Balestrieri. E questo creerà problemi di sistema. C’è, infatti, un’altra anomalia rispetto all’Europa. A differenza di paesi come la Francia, che hanno tenuto da parte frequenze per gli sviluppi futuri, in Italia abbiamo “bruciato” tutte le frequenze disponibili al momento del passaggio dall’analogico al digitale, perché avevamo un numero enorme di multiplex da pianificare. Oggi l’Europa e il mercato ci chiedono di spostare frequenze dalla televisione alla telefonia mobile, una tendenza che francamente appare difficile contrastare soprattutto in un’ottica di lungo periodo. E allo stesso tempo dobbiamo trovare le risorse per nuovi servizi, innanzitutto l’alta definizione. Anche tenendo conto del DVB-T2 e dei futuri standard di compressione, la coperta è corta. Riequilibrare in parte sul satellite può essere una scelta obbligata
.
Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2013/03/13/TV_digitale/satellite_luca_balestrieri_tivusat_digitale_terrestre_frequenze

Ore 11.00 -  ABRUZZO  - MUX FINSERT: ARRIVA RETE AZZURRA 5.
UHF 59 Mux FINSERT
E' stato aggiunto un nuovo canale RETE AZZURRA 5, con la numerazione LCN 671, è a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux mux FINSERT.




Ore 09.55 -  SICILIA  - PUBBLICATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO A CALTAGIRONE (CATANIA).
Con la collaborazione degli amici del sito Radio TV Sicilia continuiamo ad implementare la sezione SICILIA IN DIGITALE con le liste delle emittenti TV che si ricevono nell'isola. Aggiungiamo nel nostro database la lista delle TV che ricevono a Caltagirone, località in provincia di Catania. Nei prossimi giorni la completeremo anche con le composizione dei canali e gli z@pping TV dei mux locali. Consulta la lista delle TV che si ricevono a CALTAGIRONE (CT).


LE TV A CALTAGIRONE (CT)

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Radio TV Sicilia


Ore 09.05 -  ABRUZZO  - MUX TELE A (ABRUZZO): ARRIVA LA FIERA DI GIO.
UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO)
E' stato aggiunto un nuovo canale Tele A - LA FIERA DI GIO, con LCN 689. Arte Oggi TV, che occupava questa posizione è stato rinominato Tele A Arte Oggi TV ed è stato spostato dalla LCN 689 alla 690. Cambio di numerazione anche per Tele A Shop, che trasmette TV Capital, dalla LCN 690 passa alla 691. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux TELE A (ABRUZZO).


Ore 00.45 -  SICILIA  - PUBBLICATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO A RAVANUSA (AGRIGENTO).
Con la collaborazione degli amici del sito Radio TV Sicilia continuiamo ad implementare la sezione SICILIA IN DIGITALE con le liste delle emittenti TV che si ricevono nell'isola. Integriamo il nostro database con la lista delle TV che ricevono a Ravanusa, località dell'agrigentino. Nelle liste della Sicilia abbiamo anche inserito la griglia dei canali e lo z@pping TV del RAI Mux 1 - SICILIA. Nei prossimi giorni continueremo ad aggiungere ulteriori liste di altre località siciliane. Consulta la lista delle emittenti TV che si ricevono a RAVANUSA (AG).


LE TV A RAVANUSA (AG)

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 12 MARZO 2013 - Martedì 

Ore 19.30  - IL CONCLAVE IN ALTA DEFINIZIONE: CTV HD VS RAI HD.
UHF 45 Mux CTV
555 - CTV HD
(Solo nella zona di Roma)



UHF 40-41 RAI Mux 4
501 - Rai HD
Oggi alle ore 16.30 è iniziato il Conclave per l'elezione del nuovo Papa. Pubblichiamo due z@pping TV per farvi vedere le immagini andate in onda in diretta in alta definizione su CTV HD (LCN 555), solo per la zona di Roma sulla frequenza UHF 45 del mux CTV, e su Rai HD, LCN 501 di RAI Mux 4. La differenza si nota in quanto su CTV HD la qualità era notevole con circa 15 Mb/s, invece su Rai HD in segnale non era in HD nativo ma upscalato, con circa 9,7 Mb/s di bitrate. Inoltre sul canale nazionale non era presente la scritta HD, c'era solo il logo del TG1. Gustatevi queste due carrellate dei canali Rai HD e CTV HD, a breve implementeremo questa gallery con nuove immagini della fumata nera o bianca che sia, in attesa di conoscere il nome del nuovo Papa.

Update ore 19.55: abbiamo aggiunto nei due z@pping TV le nuove schermate della prima fumata nera delle ore 19.41. Da segnalare la solita figura di... Rai !!! Su Rai HD le immagini sono andate in onda nel formato video 4:3, deformate a fiammifero, era schiacciato persino il logo di Rai 1. Vabbè gustatevi invece le splendide immagini di CTV HD.



Il Conclave su CTV HD



Il Conclave su Rai HD


Ore 15.55 - FEBBRAIO 2013: GLI ASCOLTI DELLA TV NON GENERALISTA.
A febbraio 2013 la tv non generalista supera il 33% di share nel totale giorno, con una crescita negli ascolti pari al +19% sull’omologo 2012. Il pubblico si fa più numeroso in tutte le fasce orarie, con un picco di share del 39% registrato la mattina dalle 7 alle 12.
Circa il 5% di share appartiene al gruppo sat pay Sky+Fox che nel mese di febbraio vede crescere gli ascolti del +4% nel totale giorno. Bene il prime time con il +7% rispetto al 2012.
Di questo 33% di share complessivo, il 28% appartiene ai canali del gruppo Altre Tv digitali (terrestri + satellitari), che convincono e appassionano sempre più telespettatori, soprattutto nelle fasce della mattina (quasi 36% di share) e del pomeriggio (quasi 32% di share).
Rientra in questo gruppo anche il canale Cielo (0.5% di share nel totale giorno).
Passando ad analizzare le singole emittenti del gruppo Altre Tv digitali, il canale dedicato all’intrattenimento al femminile Real Time si piazza in cima alla classifica dei più visti, con circa 164 mila spettatori nel minuto medio. Il programma più visto del mese è Il Boss delle Torte, seguito nella puntata di venerdì 8 febbraio da 599 mila spettatori in fascia 23-24 .
Il canale dedicato al cinema d’autore Iris si posiziona sul podio d’argento con 145 mila spettatori nel minuto medio e la migliore performance programma realizzata dalla commedia sentimentale del 1954 Sabrina: 697 mila spettatori martedì 26 febbraio in fascia 22-23.
Ottimo piazzamento anche per il canale per bambini Rai YoYo, appena dietro a Iris nella top ten dei più visti con circa 144 mila spettatori nel minuto medio. La fascia 20-21, con i cartoni animati dedicati ai più piccoli I cartoni dello Zecchino, Peppa Pig, Barbapapà (466 mila spettatori il 27 febbraio), ottiene il miglior risultato di audience nel mese.
Nel gruppo sat pay Sky+Fox le migliori performance mensili sono ottenute da Sky Sport 1 e dal canale dedicato all’informazione Sky Tg 24 (rispettivamente 55 e 53 mila spettatori nel minuto medio), quest’ultimo premiato dal clima elettorale.
In evidenza, su Sky Uno, l’ottima perfomance dell’ultima puntata di Masterchef 2, seguita in fascia 22-23 da 1 milione di telespettatori.
In allegato le tabelle elaborate da Starcom relative agli ascolti della tivù non generalista a febbraio 2013 e, in particolare, la classifica dei canali più visti, dei programmi più visti e i dati di trend share e di share per target.

ASCOLTI TV NON GENERALISTA - Febbraio 2013

Ore 12.30 - ROBERTS : "QUESTO È SOLO L'INIZIO DELLA RIVOLUZIONE, LA TELEVISIONE ERA PER LE MASSE, IL WEB PARLA ALL'INDIVIDUO".
Kevin Roberts ha cambiato il modo di vedere il mercato. Da ceo di Saatchi&Saatchi ha superato il concetto di brand, spostando gli equilibri a favore dei consumatori.
Ha ancora senso oggi in Italia investire in una televisione generalista?
«Sì, e non solo perché Cairo la pensa così. La televisione gratuita avrà sempre mercato, specie se ricca di contenuti e sarà centrale anche domani. Il contenuto continuerà ad essere il re, nonostante le perturbazioni dovute a nuove forme di distribuzione e di accesso. Cambieranno i modelli di business ma la qualità dei contenuti sarà sempre necessaria per disegnare uno scenario che possa essere monetizzato. Se il contenuto generalista e gratuito è buono, ed è questa la sfida quotidiana di scrittori, produttori e dirigenti di rete, è possibile avere un modello sostenibile».
Il web ha davvero le potenzialità per essere un media capace di incidere sui comportamenti di massa come è stata la televisione negli anni dal dopoguerra fino a quasi il duemila?
«Il passaggio ad un futuro digitale è notevolissimo. La crescita di Internet è una innovazione significativa quanto il motore a vapore o l'automobile: il suo impatto è solo all'inizio. Se la Tv è stata una novità per le masse, il web è una novità per l'individualismo, un presagio del destino umano. Colpisce non solo la comunicazione, ma il modello stesso delle attività umane. Internet ha cambiato i rapporti di forza, il modello push di radiodiffusione ha ceduto il passo al modello pull di interazione. La primavera araba è stato un evento che sottolinea la potenza del web per influenzare il comportamento di massa. Abbiamo appena iniziato, quindi appendete il vostro cappello...».
Non vede un limite generazionale nell'utilizzo del web? I decisori di spesa nelle famiglie non passano su Internet tutto il tempo che vi trascorrono i loro figli. Non è un limite questo?
«Dato l'aumentare dell'età del web, questo punto di vista è datato. Siamo tutti screenagers che vivono in una famiglia di schermi. Alcuni non cambiano i loro punti di vista, ma l'ecosistema web è l'integrazione nella vita di ogni generazione. La prima generazione umana entrata nel mondo di Internet sta avendo i propri figli. E anche l'influenza dei nativi digitali su ciò che i loro genitori acquistano è sottovalutato».
L'editoria sta attraversando a livello globale una grave crisi. Ha un futuro questa industria o verrà cancellata dai blog e dall'informazione basic on line?
«Internet è invaso da informazioni, la maggior parte inutili ai più. Molti blog sono solo chiacchiere, limitate a una cerchia di persone. Questi non contano. Ci sarà invece sempre un mercato per i grandi contenuti pubblicati, sia fisicamente che virtualmente e la gente pagherà sempre per la qualità. I vincitori nell'editoria saranno coloro che dimostreranno di conoscere il proprio pubblico e di fornire contenuti e formati che il pubblico desidera».
L'Europa appare piegata su se stessa, nel mezzo di una crisi di identità politica e con un'economia legata a schemi che paiono superati. Quale prospettiva ha il Vecchio continente davanti a mercati sempre più globalizzati?
«L'Europa sta zoppicando per gli errori del passato. Fase 1, smettere di fare errori. Fase 2, creare le condizioni in ogni Paese perché la creatività possa fiorire. La creatività ha un potere enorme e il Vecchio continente ha bisogno di questo breakout. In un mercato globale, la leadership creativa è la chiave per la crescita e per vincere. Dove sono le idee creative, le soluzioni creative e i leader creativi? L'Europa dovrebbe mettere i giovani nelle condizioni di creare e innovare. Questa è la chiave. L'Europa è superba in molte cose, dagli aerei all'auto, dalla moda ai vini pregiati. Viviamo nell'era delle idee. È ora di aprire le nostre menti a nuove idee. Ieri è solo prologo. Domani inizia oggi...».

Tratto da: http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv

Ore 10.30 -  SICILIA  - PUBBLICATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO A PALERMO.
Grazie alla collaborazione degli amici del sito Radio TV Sicilia continuiamo ad implementare la sezione SICILIA IN DIGITALE con le liste delle emittenti TV che ricevono nell'isola. Oggi pubblichiamo la lista delle TV che ricevono a Palermo. Nei prossimi giorni oltre a pubblicare altre liste, inseriremo la composizione dei principali multiplex locali, con la griglia dei canali e gli z@pping TV. Consulta la lista delle emittenti tv che si ricevono a PALERMO.


LE TV A PALERMO

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Ore 10.20 - TV: LA SCOSSA DI CAIRO, L'ASSEDIO DEL WEB.
L'acquisizione da parte di Urbano Cairo di La7 ha dato la scossa al mondo della televisione, ripiegato su se stesso negli ultimi mesi per il calo della raccolta pubblicitaria. Ma l'attacco più vivace arriva dal web, che erode ascolti e lancia nuovi e vecchi produttori di contenuti.

L'acquisizione di La7 da parte di Urbano Cairo ha tolto una patata bollente dal bilancio di Telecom Italia, dopo dieci anni di conti in rosso, ponendola tra le mani di chi, negli ultimi esercizi, è stato capace di portare denaro fresco alle casse dell'emittente nel suo ruolo di concessionario pubblicitario. Ma in un momento di profonda flessione degli investimenti pubblicitari e con la televisione aggredita nella sua ultradecennale funzione dai new media, ha senso oggi investire in una emittente gratuita e generalista com'è La7?
CERTEZZE SUI CONTENUTI
Kevin Roberts, l'uomo che ha cambiato volto a Saatchi & Saatchi, nell'intervista di questa pagina ne è convinto. E ottimista è, malgrado le premesse, anche Lorenzo Sassoli de Bianchi, il presidente dell'Upa, l'associazione degli investitori pubblicitari. «Veniamo da un gennaio pesante - evidenzia Sassoli de Bianchi - e da un febbraio che ha coinciso con le elezioni, che storicamente incidono in modo negativo sugli investimenti pubblicitari. Due mesi negativi, soprattutto perché l'incertezza di queste settimane peggiora il sentiment delle aziende, specie se multinazionali, ai cui occhi l'Italia appare marginale e poco attrattiva.
È una situazione molto complicata, che ha portato a una frenata degli investimenti pubblicitari. Eppure, proprio le ultime elezioni hanno certificato la vitalità dei mezzi di comunicazione: i media hanno risposto perfettamente alle esigenze dei candidati. La televisione è stata la scelta di Berlusconi, il web il preferito da Grillo, mentre Monti e Bersani hanno scelto i giornali, avendo da esporre argomenti più articolati e meno urlati.
Per cui, proprio nel momento più buio si è dimostrata l'estrema vitalità dei mezzi di comunicazione, un fatto di cui le aziende non possono non tenere conto». La partita, ancora una volta, si giocherà sui contenuti. Non solo per Cairo, che deve dare un volto definito e senza rughe a La7, ma anche per gli altri grandi protagonisti dell'emittenza italiana: dalla Rai di Luigi Gubitosi, a Mediaset, fino a Sky. Quattro protagonisti al tavolo della pubblicità, la voce da cui nessuno può prescindere.
SPECIALIZZAZIONE
«Il digitale - sottolinea Sassoli de Bianchi - ha portato a una specializzazione delle emittenti che ha già frantumato i grandi ascolti di un tempo. Ma in tv c'è chi cresce, anche oggi: penso ad alcuni canali tematici di Rai e Mediaset, oltre a Discovery. Cairo deve partire da questi dati e trasformare La7, che oggi è un ibrido, in un canale dal profilo più netto e definito. Non deve accontentarsi di aver completato la propria offerta pubblicitaria con un'emittente nazionale: ha lo spazio per recitare un ruolo di primissimo piano e deve giocare quella partita». Il calo degli investimenti espone le emittenti tradizionali all'erosione di quote di mercato da parte di Internet e dei video diffusi via web.
Ma non siamo ancora ai livelli di Howard Beale, il protagonista di Quinto potere di Sidney Lumet. Il tormentone musicale delle ultime settimane, Gangnam style del coreano Psy, è il video più visto nella storia di YouTube: al momento circa 1,3 miliardi di visualizzazioni. Questo enorme flusso di interesse ha generato ricavi pubblicitari per YouTube pari a circa 8 milioni di dollari: poco più di 6 millesimi di dollaro a clic. Servono 162,5 visualizzazioni per ottenere un dollaro di ricavi pubblicitari. Briciole. Uno spot durante il recente Superbowl, costava circa 4 milioni di dollari per un'audience di 110 milioni di telespettatori. Non c'è confronto.
NEW MEDIA
La web television non cresce, corre e si arricchisce di nuovi produttori di contenuti. È il caso di Corriere.it e delle sue produzioni televisive. Le recenti elezioni politiche hanno registrato un vero boom di ascolti tra il 25 e 26 febbraio. All'apertura delle urne, il 25 febbraio, ci sono stati 4.248.473 streaming, con un picco di contemporaneità alle 16,25 a quota 108 mila. Il giorno dopo, per le regionali, gli streaming sono stati 1,8 milioni, mentre le dirette pre-elettorali di Giovanni Floris con Bersani, Berlusconi e Monti hanno registrato 700 mila streaming.
Risultati record che porteranno domani Corriere.it alla diretta per la cerimonia di inizio del Conclave e venerdì alla cerimonia di insediamento dei nuovi parlamentari alla Camera. Sull'onda di quanto sta realizzando Netflix, dal 6 maggio sarà poi disponibile la prima delle 25 puntate della web-fiction «Una mamma imperfetta», che rimbalzerà sulla Rai dopo l'estate.
A conferma della rivoluzione in atto, a febbraio, sui siti Mediaset sono stati visti 27.889.631 video. Praticamente un milione di video visti ogni giorno. Secondo Audiweb il gruppo di Segrate è «la prima realtà editoriale in Italia per numerosità di video visti e di utenti», spiega Stefano Genovesi, direttore marketing e sviluppo dei prodotti multimediali di Mediaset.
E se il confronto tra la raccolta via web e quella della emittenza tradizionale - come nel caso Gangnam-Superbowl non è sostenibile - i dati certificano un cambiamento delle abitudini e della domanda di intrattenimento degli italiani, sempre meno disposti ad essere legati a tempi e modi di fruizione rigidi. Le Iene (9,5 milioni di video visti a febbraio), sono il programma più visto.

Tratto da:
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv


Ore 00.55 - SCANDALO IN RAI PER LA SCELTA DI RTL 102.5 COME RADIO PARTNER DI “THE VOICE”.
Un milione a puntata di investimento, e i giornalisti insorgono contro il dg: perche’ favorire una concorrente a danno delle radio dell’azienda? - la risposta di gubitosi peggiora la situazione: “non sono al corrente di tutto quello che avviene in rai” - infuria la bufera.
DAGOREPORT
Chi ha scelto Rtl 102.5 come radio partner di "The Voice", il nuovo talent che, nelle intenzioni di viale Mazzini, dovrebbe risollevare le sorti di Rai due? Di chi è la responsabilità di aver tagliato fuori le tre reti radiofoniche della Rai a favore dell'emittente di Lorenzo Suraci, principale concorrente dei canali del servizio pubblico?
Dopo giorni di imbarazzo per le anticipazioni di stampa, Luigi Gubitosi rompe il silenzio in modo irrituale e punta su una linea difensiva, che non ha finora portato molta fortuna a chi ha deciso di adottarla: tutto quanto fa scandalo nell' "affaire" The Voice sarebbe avvenuto a sua insaputa.
Così, dalla sua elegante casa, furioso per il divampare delle polemiche nel weekend, il direttore generale della Rai ha acceso il suo pc e inviato una mail di risposta alle decine di messaggi al vetriolo, che i giornalisti del Giornale radio continuavano a riversargli, intasando la sua casella di posta elettronica.
"Potrà sorprendervi ma non sono al corrente di tutto quello che avviene in Rai" - scrive Gubitosi, che poi scarica la patata bollente nel piatto del responsabile di Rai due Angelo Teodoli, fresco di nomina. "In funzione della loro rilevanza una serie di temi sono delegati ai direttori e questi, a loro volta, li possono delegare ai loro capistruttura"- mette nero su bianco il dg.
E i programmi- precisa- "sono gestiti generalmente dai direttori di rete". E', dunque, irrilevante definire la strategia di comunicazione e il partner di un programma tv, che comporta un investimento di oltre un milione di euro a puntata, peraltro di soldi pubblici? Chi ha in Rai il potere di firmare un accordo del genere a parte il direttore generale? Chi sta coprendo Gubitosi? E perchè lui, che ordina audit su tutto, anche sulla base di denunce anonime, non ha ancora aperto un'indagine interna su una palese operazione contraria agli interessi aziendali?

Tratto da:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/un-milione-a-sua-insaputa-scandalo-in-rai-per-la-scelta-di-rtl-1025

Ore 00.30 -  SICILIA  - PUBBLICATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO A LICATA (AGRIGENTO).
Grazie alla collaborazione degli amici del sito Radio TV Sicilia iniziamo a pubblicare nella sezione SICILIA IN DIGITALE le liste delle emittenti TV che ricevono nell'isola. Oggi partiamo con la provincia di Agrigento e più precisamente inseriamo la lista dei multiplex che si sintonizzano nella città di Licata. Nei prossimi giorni oltre a pubblicare altre liste, inseriremo la composizione dei principali mux locali, con la griglia dei canali e le immagini degli z@pping TV. Consulta la lista delle emittenti tv che si ricevono a LICATA (Agrigento).


LE TV A LICATA (AG)

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 11 MARZO 2013 - Lunedì 

Ore 23.25 - RAI: SPESE PAZZE E INDAGINI IN CORSO.
Non c’è solo il cachet di Bobo Vieri per “Ballando con le stelle” (450mila €): Gubitosi si è rifatto gli schermi in ufficio per soli 30mila euro. 5mila solo di super-telecomando! - Sprechi Rai: dai milioni a Benigni e Bonolis ai regali alle produzioni esterne per Fazio e Annunziata.
1. I MAXI SCHERMI DA 30MILA EURO DI GIGGINO GUBITOSI
Il blitz è arrivato in pieno Festival di Sanremo. Mentre tutta la dirigenza Rai si spostava nella cittadina ligure per la settimana clou della programmazione del servizio pubblico, a Viale Mazzini gli operai stazionavano nel mega ufficio del direttore generale Luigi Gubitosi. Ritinteggiatura della stanza? Macché: sostituzione totale dei monitor tv. Come ogni mega-direttore Rai che si rispetti, anche il dg ha in dotazione una parete con 7-8 televisori che permettono la visione contemporanea di tutti i canali nazionali.
L'ufficio di Gubitosi, però, era ancora attrezzato con i modelli del vecchio tubo catodico. E così il dg ha ordinato una nuovissima serie di maxi televisori a schermo piatto. Il prezzo, però, non è stato decisamente low cost. Gli addetti ai livori di Viale Mazzini fanno girare la cifra di corridoio in corridoio: i nuovi televisori di Gubitosi sarebbero costati ben 25 mila euro! Per 7 schermi, siamo sulla media di oltre 3mila euro ciascuno.
Non contento, per evitare il rischio di interferenze tra uno schermo e l'altro, il dg avrebbe chiesto anche la disponibilità del telecomando centralizzato (2mila euro) con tanto di centralina di coordinamento (altri 3mila euro). Insomma, per "adeguare" il parco tv del numero uno di Viale Mazzini, Mamma Rai ha speso la bellezza di 30mila euro.

2. SCANDALO PER I MAXICOMPENSI RAI
Ilaria Sacchettoni per il "Corriere della Sera"
Neppure Milly Carlucci si salva. Il suo Ballando con le stelle, edizione 2012 (una delle puntate andò in onda il 13 gennaio proprio durante il naufragio della Costa Concordia) è finito sulla scrivania dei magistrati della Corte dei conti. Sono quattro, a questo punto, le inchieste avviate dalla Procura regionale del Lazio sulle spese per i palinsesti della televisione pubblica.
Quanto al programma della Carlucci sono in corso verifiche sul casting dello show di Raiuno per accertare se vi sia stato o meno uno sperpero di denaro dei contribuenti. Gli approfondimenti riguardano il compenso stellare destinato a Christian Vieri: 800 mila euro inizialmente pattuiti, che poi sarebbero scesi a 600 mila. Ma l'azienda parla di una cifra inferiore, circa 450 mila euro per il suo impegno a cavallo tra il 2011 e 2012. Secondo l'accusa, la cifra sarebbe comunque eccessiva.
Il reclutamento sembrò subito controverso. I consumatori diedero battaglia anche su Gianni Rivera, ma fu il cachet di «Bobo» a indignare di più. Centinaia di migliaia di euro per qualche passo di danza dell'ex calciatore, si disse, erano davvero troppi. I giornali ne scrissero. Qualcuno fece ricorso al sarcasmo. Celebre (benché anonima) la battuta pronunciata in viale Mazzini: «Ottocentomila a Vieri? Praticamente 50 mila a tatuaggio... ».
L'ipotesi del danno erariale è ancora agli inizi e dunque, al momento, non risulta alcuna notifica. I nuovi vertici Rai, intanto, lasciano intendere che le verifiche della Corte dei Conti non sono temute e che l'atteggiamento aziendale è di fiduciosa collaborazione. Certo, in caso fosse accertato il danno, sarebbero i manager della gestione precedente a risponderne.
Un passo indietro: a dicembre 2011, il direttore generale Rai, Lorenza Lei, vara la nuova edizione del programma della Carlucci. Le prime indiscrezioni sull'ingaggio di «Bobo» accendono immediatamente i riflessi dei consumatori: «Compenso immorale, presenteremo un esposto alla Corte dei Conti» annuncia prontamente il presidente del Codacons Carlo Rienzi. Che mantiene la parola.
Eppure, tra le indagini avviate dal procuratore del Lazio, Raffaele De Dominicis, la più delicata è probabilmente un'altra. Ossia quella che riguarda l'acquisto di telefilm e film a prezzi presunti gonfiati da parte della Rai. Secondo meccanismi equivalenti a quelli contestati a Mediaset a metà degli anni Duemila. Ancora una volta le società sono quelle major responsabili di evasione fiscale finite nell'inchiesta Mediatrade.
Qui i magistrati contabili sono partiti da un relazione della Procura dello scorso novembre. Era stata il pm Barbara Sargenti, titolare del filone romano su Mediatrade, a segnalare che, anche tra i fornitori della televisione di Stato, figuravano le stesse società che praticavano una sovraffatturazione sistematica per Mediaset. E qui la faccenda si complica, almeno per i magistrati di piazzale Clodio, in attesa di una relazione dei finanzieri del Tributario.
Perché la divisione di Rai Cinema, diretta da Giancarlo Leone, acquista anche su segnalazione dei singoli direttori di rete. Un terzo fascicolo dei magistrati contabili riguarda invece i soldi spesi dal servizio pubblico per programmi di intrattenimento in genere, mentre un quarto riguarda il costo sostenuto per lo sceneggiato televisivo interpretato da Giorgio Pasotti David Copperfield, andato in onda per il bicentenario della nascita dell'autore Charles Dickens.

3. RAI: CORTE CONTI INDAGA SU SPRECHI,CODACONS 'DOMANI DOSSIER'
(ANSA) - La Corte dei Conti - come anticipa oggi il Corriere della Sera - ha aperto un'inchiesta sulle spese per i palinsesti Rai, in particolare sul maxi-compenso per il calciatore Bobo Vieri (si parla di 600 mila euro) per la partecipazione al programma 'Ballando con le stelle'. Alla base del fascicolo, un esposto presentato dal Codacons e dall'Associazione Utenti Radiotelevisivi.
''Finalmente si fara' chiarezza sull'utilizzo dei soldi pubblici da parte della rete di Stato'', commenta in una nota il presidente Codacons, Carlo Rienzi, che annuncia: ''Domani porteremo al Procuratore Generale della Corte dei Conti un corposo dossier di oltre 200 pagine, contenente tutti gli sprechi di risorse pubbliche all'interno della Rai, e chiederemo di estendere l'inchiesta a 360 gradi''. Nel mirino dell'associazione, episodi ''emblematici'': tra questi - spiega il Codacons - la trasmissione di Radio1 'Italia: Istruzioni per l'uso' di Emanuela Falcetti, ''chiusa nel 2011 senza alcun motivo e sostituita con il programma 'Prima di tutto' con conseguente crollo degli ascolti''.
Il Codacons cita anche ''il caso dei compensi elargiti a Paolo Bonolis e Roberto Benigni per il Festival di Sanremo 2009 (secondo indiscrezioni 1 milione di euro al primo e per Benigni la cessione dei diritti delle sue partecipazioni sulla rete pubblica, valutati tra i 350 mila euro e i 2 milioni di euro).
Altra nota dolente, il calo della raccolta pubblicitaria da parte della tv pubblica, scesa, secondo le rilevazioni Nielsen nel periodo gennaio-aprile 2012, del -17,8% a fronte di una media nazionale del -8,6%''. Il dossier cita anche '''Balls of steel' (Palle d'acciaio), 'Votantonio', 'Wild West', 'Star Academy''', ''trasmessi e chiusi dopo poche puntate'' e trasmissioni come '''Che tempo che fa' o 'In mezz'ora', appaltate a societa' esterne nonostante la Rai abbia tutte le risorse per realizzarle internamente''.

Tratto da:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/lei-gubitosi-impallinati-dalle-spese-pazze-rai

Ore 22.00 - LUTTO AL TG1: E' MORTO MAURO MAURIZI.
Giornalista e tele-cineoperatore, 61 anni, ha coperto i principali conflitti nelle aree di guerra. Stroncato da un infarto.

Lutto al Tg1 per la scomparsa di Mauro Maurizi (stroncato da un infarto, ndr), giornalista e tele-cineoperatore, in Rai dall’inizio degli anni Ottanta. Nato a Roma il 9 gennaio 1952, ha coperto in prima linea i principali conflitti nelle aree di guerra. In particolare, all’inizio della sua decennale carriera, ha raccontato con le sue immagini le crisi politico-militari in Sud America.
Mauro Maurizi era in Somalia il 2 luglio del 1993, unico giornalista insieme al collega Giovanni Bocco presente alla cosiddetta Battaglia del Checkpoint Pasta di Mogadiscio, o Battaglia del pastificio: uno scontro a fuoco tra le truppe italiane di stanza nella capitale somala e i ribelli armati.
Era in Somalia anche nel 1994, quando conobbe la collega del Tg3 Ilaria Alpi e l’operatore Miran Hrovatin, rimasti uccisi di lì a poco in un agguato il 20 marzo.
In Medioriente, Maurizi è rimasto coinvolto nell’assedio alla Basilica della Natività di Betlemme (2 aprile-10 maggio 2002) durante la seconda Intifada. Un gruppo di circa 200 militanti palestinesi, braccati dalle forze israeliane, si asserragliarono all’interno della Basilica in Cisgiordania. Sei giornalisti italiani, tra cui Maurizi, rimasero intrappolati come ostaggi. Maurizi, che ha raccontato anche la guerra in Afghanistan, era in Iraq durante la prima guerra del Golfo (1990-1991) e nell’ex Jugoslavia durante l’assedio di Sarajevo (1992-1996), dove rimase anche ferito.
Ha seguito per la Rai con la collega Donatella Scarnati tutti i principali eventi sportivi, dai Giochi Olimpici ai Mondiali di calcio, tra cui quelli vinti dall’Italia nel 2006. Nel 2010 è stato premiato come miglior tele-cineoperatore dell’anno nella terza edizione del premio Luciano Masi, dedicato allo scomparso collega bolognese.
Il segretario dell’Usigrai e l’esecutivo del sindacato dei giornalisti esprimono, in una nota, “profondo dolore” per la sua improvvisa scomparsa.
“Alla famiglia del nostro collega del Tg1 va il nostro affetto e la nostra vicinanza. Mancheranno alla Rai e alla redazione del Tg1 l’esperienza e la capacità di un ottimo professionista, impegnato negli anni a seguire i principali teatri di guerra e i grandi eventi sportivi. Era – conclude il comunicato - tra i migliori esempi della tradizione del giornalismo per immagini del Servizio pubblico che purtroppo si sta perdendo”.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2013/03/11/lutto-al-tg1-e-morto-mauro-maurizi

Ore 20.50 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 1: ARRIVANO GLI HOT TIME, I TRE NUOVI CANALI PER ADULTI DI MEDIASET PREMIUM.
UHF 52-50 MEDIASET Mux 1
Oggi sono stati attivati tre nuovi canali che faranno parte dell'offerta di Mediaset Premium per il pubblico adulto. Sono Hot Time 1 - VM18, con LCN 391,  Hot Time 2 - VM18, con LCN 392, Hot Time 3 - VM18, con LCN 393. Al momento è presente in onda un cartello fisso in quanto la programmazione partirà dal prossimo 22 Marzo per tutte le notti, dalle ore 23.00 alle 7.00. Inoltre è stato eliminato Premium Anteprima, che aveva la numeazione LCN 309. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del MEDIASET Mux 1.




Ore 19.20 - POKERITALIA 24 NUOVAMENTE VISIBILE IN CHIARO, DI NOTTE, SUL CANALE CIELO.
Su Cielo, il canale di Sky visibile in chiaro sul digitale terrestre, torna il programma dedicato al poker più famoso in Italia: PokerItalia24. Per ora con due appuntamenti settimanali: il sabato con il poker Celebrity e la domenica con l'European Poker Tour.
“Amici, vi scrivo queste righe per mettervi al corrente di alcune importanti novità che riguardano POKERItalia24.Dal 1 marzo 2013 il nostro canale sarà visibile in esclusiva sul 222 di Sky”. Iniziava così la lettera di Maurio Caressa pubblicata sul nostro portale il 19 dicembre 2012 (a questo LINK l'articolo completo). Notizia che aveva ovviamente lasciato a bocca aperta tutti gli appassionati di poker.
La settimana scorsa, nella nostra redazione, è però arrivata una lettera dell'ufficio stampa di PokerItalia24 che annuncia il ritorno (solo in piccola parte) del canale sul digitale terrestre. Dal 9 marzo, infatti, alcuni contenuti premium di PI24 sono visibili in chiaro su Cielo. Questo il testo dell'annuncio: “PI24, in esclusiva sul canale 222 di Sky, e Cielo (DTT canale 26, Sky canale 126 e TivùSat canale 19), uniscono le loro forze per promuovere il poker. Dal prossimo weekend alcuni contenuti premium del canale diretto da Maurizio Caressa saranno visibili in chiaro su Cielo in un doppio appuntamento: sabato 9 marzo all’1.00
Maurizio Caressadi notte si inizia con la prima delle due puntate del “Glaming and Friends” dedicata al “sit and go” (sabato 16 marzo, sempre all’1.00 di notte, è il turno invece dell”heads up a coppie”). A recitare da protagonisti personaggi del mondo dello spettacolo (Pupo, Lillo del duo comico “Lillo e Greg”, Debora Salvalaggio, Diletta Leotta e lo stesso Maurizio Caressa), giocatori professionisti del team di Glaming e due qualificati online che si sono contesi la prestigiosa Glaming Cup. Il celebrity poker lascia poi spazio la domenica alle prime visioni delle più importanti tappe dell’European Poker Tour, in cui i migliori professionisti del Vecchio Continente si contendono montepremi da capogiro. Domenica 10 marzo a mezzanotte in scaletta il tavolo finale della tappa di Campione d’Italia dell’EPT, cui seguiranno nelle settimane successive, sempre la domenica a mezzanotte, i tavoli finali delle tappe di Berlino e Monte Carlo”.
Certo che gli appuntamenti settimanali sono appena due e la fascia oraria non è di certo delle migliori, ma almeno ci si può consolare, perché con l'addio di PI24 dal digitale terrestre, in chiaro non era più possibile seguire il gioco del poker. Speriamo che l'esperimento sia positivo e che nel palinsesto della rete “Cielo” si trovi un po' di posto in più per il nostro amato poker.

Tratto da: http://www.pokeritaliaweb.org/notizie-poker/poker-italia/pokeritalia-24-cielo-sky-digitale-terrestre

Ore 13.15 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 1: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 47-56 TIMB Mux 1
Abbiamo aggiornato con nuovi loghi e nuove immagini la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 1.




TIMB Mux 1 - Z@pping TV


Ore 11.40 -  LAZIO  - MUX IES TV: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 53 Mux IES TV
Abbiamo aggiornato con nuovi loghi e nuove immagini la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux IES TV, emittente TV di Roma che trasmette dalla postazione di Monte Cavo sulla frequenza UHF 53.


Mux IES TV - Z@pping TV


Ore 10.50 - NUOVO SERVIZIO DI TV KOPER CAPODISTRIA: E' ARRIVATO L'INFOCANALE.
Da questa mattina TV KOPER CAPODISTRIA, l'emittente tv slovena in lingua italiana, non manda più in onda il monoscopio con l'audio di Radio Capodistria prima dell'inizio delle trasmissioni previsto per le  ore 13.45, ma ha attivato un nuovo servizio L'INFOCANALE, video pagine di news che scorrono
in sovraimpressione con immagini anche in diretta dagli studi della radio. E' un progetto sovvenzionato dal Ministero degli Affari Esteri italiano per il tramite dell'Unione italiana (L. 194/09)

Ecco dal sito di TV Capodistria l'annuncio del nuovo servizio:
"Tv Capodistria sta mandando in onda - per ora in versione test - l'Infocanale, che a partire dalla seconda metà di marzo sarà visibile nella mattinata di TV Capodistria. Ai nostri telespettatori offriremo le principali notizie del giorno, una breve rassegna stampa, un calendario degli eventi, l'almanacco, l'oroscopo e una serie di informazioni aggiornate sul meteo e la viabilità. Il tutto con il sottofondo audio di Radio Capodistria. Vi invitiamo pertanto a seguirci anche al mattino."

Ricordiamo che TV CAPODISTRIA è visibile, oltre che in Slovenia e in Friuli Venezia Giulia sul digitale terrestre, anche
sul satellite:
Satellite: Hot Bird 13 gradi Est
Frequenza: 12.520 MHz

Polarizzazione: verticale

Symbol rate: 27.500 Msym/s

FEC: 3/4

Codice di identificazione: TV K-C

e anche sulla piattaforma satellitare italiana gratuita Tivù Sat sul canale n. 67.
www.rtvslo.si/tvcapodistria

Radio Capodistria si può ascoltare nei seguenti modi:
Trasmissioni terrestri
Onde Medie 1170 kHz pari a metri 256,4
Modulazione di Frequenza: 97.7 - 103.1 - 103.6 MHz Stereo RDS
Area servizio: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Istria, regioni dell'alto e medio Adriatico. Durante le ore notturne grazie al fenomeno della propagazione delle onde herziane l'area del servizio si estende alle altre regioni del nord e centro Italia.
Sul satellite
con antenna parabolica puntata sul satellite HOTBIRD, il transponder è 12520 V sul pid audio 254 (trasmissioni in chiaro); canale 700 SKY radio, canale 657 Tivusat.
www.rtvslo.si/radiocapodistria







Ore 10.05 -  LOMBARDIA  - PUBBLICATA LA LISTA DELLE EMITTENTI TV CHE SI RICEVONO A CREMONA.
Implementiamo la sezione LOMBARDIA IN DIGITALE aggiungendo la lista delle emittenti televisive che si ricevono nella città di CREMONA.
Vai alla lista delle TV A CREMONA, dove potete consultare la composizione di tutti i mux nazionali e locali e le immagini di tutti i canali con il nostro esclusivo z@pping TV.



Ore 09.10 -  MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: RITORNA IL CARTELLO SU BRAVA.
VHF 10 / UHF 22-27-28-43 Mux TIVUITALIA
UHF 34 Mux TIVUITALIA (LAZIO)
Il canale Brava (LCN 233) non è più a schermo nero, è ritornato il cartello fisso con il logo in sovraimpressione.
Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV dei mux TIVUITALIATIVUITALIA (LAZIO).





Ore 08.45 -  TRENTINO  - RADIO DIGITALE IN ALTO ADIGE: NUOVE FREQUENZE E NUOVI PROGRAMMI.
Chi ascolta la radio digitale (DAB) nelle prossime due settimane dovrà fare una nuova ricerca canali. Con la pianificazione delle radio DAB, infatti, sono state attribuite le nuove frequenze a tutti i gestori. In Alto Adige il nuovo assetto porta anche quattro nuovi programmi radio: tre svizzeri e "KiRaKa", radio per bambini e ragazzi del Westdeutschen Rundfunk (WDR) di Germania.
Con la pianificazione della radio digitale DAB sono state attribuite le nuove frequenze a tutti i gestori, "e il nuovo assetto comporta modifiche anche per le emittenti ascoltate in Alto Adige", sottolinea l'assessore provinciale Sabina Kasslatter Mur. I tecnici della RAS informano sulle modalità, molto semplici: a partire dall'11 marzo e fino al 22 marzo per gli utenti della radio DAB, in caso di mancata ricezione dei programmi RAS, sarà sufficiente fare una nuova ricerca canali.
Questa operazione di aggiornamento consentirà la ricezione dei programmi radio DAB attualmente trasmessi in Alto Adige grazie alla RAS, vale a dire Radio Uno, Radio Due, Radio Tre, RAI Sender Bozen, Ö1, Ö2 Radio Tirol, Ö3, FM4, Bayern1, Bayern2, Bayern 3, Bayern Klassik, Bayern 5 Aktuell, Swiss Jazz, Radio Rumantsch. I nuovi apparecchi DAB permetteranno inoltre di ricevere tre ulteriori programmi svizzeri su tutto il territorio provinciale (Swiss Pop, Swiss Classic e Rete due). A questi si aggiunge la nuova radio KiRaKa del Westdeutschen Rundfunk WDR, dedicata a bambini e ragazzi.

Tratto da:
http://www.provincia.bz.it/usp/285.asp?aktuelles_action=4&aktuelles_article