Da Lunedì 06 a Domenica 12 MAGGIO 2013









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 12 MAGGIO 2013 - Domenica 

Ore 22.50 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX TELEREGGIO EMILIA ROMAGNA: REINTRODOTTO IL LOGO DI RECS.
UHF 29 Mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA
E' stato reinserito il logo del canale RECS (LCN 645); nella nostra ultima rilevazione, l'emittente stava trasmettendo la sua programmazione senza denominazione in video. Ora è nuovamente presente il logo RECS TELEREGGIO. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux TELEREGGIO EMILIA-ROMAGNA.





Ore 20.10 -  ABRUZZO  - MUX RETE AZZURRA: AGGIORNATA LA GRIGLIA CANALI E LO Z@PPING TV.
UHF 39 Mux RETE AZZURRA
Il mux RETE AZZURRA è unicamente trasmesso dalla postazione di Colle Morino, nel comune di Pineto (Teramo), sulla frequenza UHF 39. E' composto da quattro canali che al momento della nostra rilevazione stavano trasmettendo la schermata di un decoder. Abbiamo realizzato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE AZZURRA. Consulta inoltre la lista delle emittenti che si ricevono nei comuni teramani di Notaresco, Giulianova e Roseto degli Abruzzi.





Ore 18.30 -  EMILIA-ROMAGNA  - MUX DI.TV (EMILIA ROMAGNA): AGGIORNATA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
VHF 05-06 Mux DI.TV (EMILIA ROMAGNA)
Aggiorniamo la composizione di questo multiplex che ha inserito negli ultimi mesi due copie del canale AnimeXCristo sulla stessa LCN 613 (la seconda copia nell'identificativo aggiunge il punto). Segnaliamo inoltre che DI.TV - Space TV (LCN 684) al momento della nostra rilevazione era a schermo nero, mentre Parole di Vita (LCN 980) in alcune fasce orarie ritrasmette la programmazione dell'emittente di Varese TBNE. Medjugorie Italia TV (priva di LCN) trasmette anche con il logo di NON ABBIATE PAURA TV. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux DI.TV (EMILIA-ROMAGNA).











Mux DI.TV ‎(EMILIA-ROMAGNA)‎ - Z@pping TV


Ore 11.30 -  SICILIA  - MUX TELEMED (EST): REALIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 28 Mux TELEMED (EST)
Abbiamo realizzato lo z@pping TV con le immagini dei canali sintonizzabili nel mux TELEMED (EST),che trasmette sulla frequenza UHF 28 dalle postazioni di Monte Prato a Ragusa e di Monte Arcibessi a Chiaramonte Gulfi (Ragusa). Irradia nella zona orientale della regione Sicilia e precisamente in parte delle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna e Ragusa. Il multiplex è composto da 6 canali, qui sotto potete vedere l'esatta composizione e le numerazioni LCN in cui si memorizzano. Da segnalare che VIDEO 66 (LCN 286) al momento della nostra rilevazione era a schermo nero. Per maggiori dettagli potete consultare la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del mux TELEMED (EST).





Mux TELEMED ‎(EST)‎ - Z@pping TV



 11 MAGGIO 2013 - Sabato 

Ore 21.45 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: INIZIATE LE TRASMISSIONI DEL NUOVO CANALE LAEFFE - RTV.
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
Alle ore 20.50 sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale LaEFFE - RTV. E' arrivata con la numerazione LCN 50, al posto di Repubblica TV, la nuova emittente nata dall'unione del LaEFFE del Gruppo Feltrinelli e Repubblica TV del Gruppo l'Espresso, quest'ultima occupava in precedenza questa posizione. Vi alleghiamo alcune immagini e il video dell'inizio della programmazione, il primo programma in onda è TSUNAMI TOUR con Beppe Grillo. Da segnalare che sono presenti entrambi i loghi dei due canali, RTV in alto a sinistra e LaF in alto a destra.
LaEFFE - RTV non è in onda, al contrario di come si prevedeva, sul canale GARDENIA nel mux TIMB 2. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di RETE A Mux 2.









 10 MAGGIO 2013 - Venerdì 

Ore 19.50 - INTERFERENZE TV: LA CROAZIA STRIGLIA L'ITALIA.
Hakom, l'Agcom di Zagabria, chiede al ministero di risolvere il problema dei disturbi al segnale di ricezione del digitale terrestre: è provocato dagli impianti italiani che trasmettono in violazione dei trattati internazionali.
La Croazia striglia l'Italia per il perdurare delle interferenze prodotte dai ripetitori italiani sul segnale di ricezione della tv digitale terrestre in Istria. L'appello per un pronto intervento anti-interferenze arriva dall'Hakom, l'autorità croata garante delle comunicazioni, che in una nota chiede "al ministero competente sulla gestione dello spettro radio (dipartimento delle Comunicazioni, ndr) di prendere i dovuti provvedimenti", per ripristinare e garantire la qualità di ricezione dei programmi televisivi croati in Istria.
L’Hakom rende noto, inoltre, di essere stata informata dalle autorità italiane su una serie di provvedimenti e misure adottate, che dovrebbero portare all'eliminazione del disturbo. In particolare, alcuni trasmettitori sono stati del tutto spenti nel Nord Italia, mentre altri sono stati modificati per ridurre la potenza del segnale ed evitare interferenze al di là dell'Adriatico. Ma secondo l'Hakom, che prende atto degli sforzi fatti dal nostro paese, le interferenze dall'Italia permangono.
Hakom ricorda infine che un cospicuo numero di impianti di trasmissione italiani continuano a trasmettere su frequenze assegnate alla Repubblica Croata, in violazione ai trattati internazionali in materia.
Il problema delle interferenze italiane in Croazia nasce nel 2010, con l'inizio della transizione al digitale terrestre. Soltanto nel 2012 l'Hakom ha inviato 196 segnalazioni alle autorità italiane, per segnalare interferenze al segnale tv. Ora l'Autorità di Zagabria teme che, senza interventi consoni, con l'arrivo della bella stagione, periodo dell'anno favorevole per la propagazione delle onde elettromagnetiche, l'impatto delle interferenze dall'Italia possa aumentare e propagarsi lungo tutta la costa.
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/21220_interferenze-tv-la-croazia-striglia-l-italia

Ore 19.35 -  SICILIA  - MUX TELEONE (EST): CAMBIO DI LCN PER TOURING TV.
UHF 59 Mux TELEONE (EST)
Cambio di LCN per il canale TOURING TV, dalla numerazione 625 passa alla 626. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEONE (EST).






Ore 10.25 -  PIEMONTE  - MUX SESTA RETE (PIEMONTE): TORNA TELEALTO VENETO, INSERITO IL LOGO DI AITV, ARRIVA RETE 188.
UHF 46
Mux SESTA RETE (PIEMONTE) 
Ancora novità per il mux di
SESTA RETE (PIEMONTE), vediamole di seguito andando in ordine di numerazione automatica LCN. E' stato introdotto in video il logo AITV in basso a destra sui seguenti canali che nell'identificativo hanno nomi differenti ma trasmettono la medesima programmazione.

96 - Aitv Suisse
286 - Aitv Sport
295 - AITV
605 - Vetrina Italia
636 - AA2TV
648 - Telealtoveneto2
649 - Sesta Rete4
681 - Travel Tv Medjugorje 2
- 6 Rete1 Regione








Continuiamo di seguito ad aggiornare la composizione dei numerosi canali di questo multiplex, segnalando che TELETIME abbandona l' LCN 99 e resta fruibile solo nella posizione numero 687 (quest'ultima pertanto rimuove anche dal video in alto a destra la sovraimpressione del numero 99). Torna in onda TELEALTO VENETO proprio sulla posizione LCN 99 lasciata libera da TELETIME.





Amici Animali & Natura (LCN 182) e Salute Tv (LCN 248) sono ora sintonizzabili come canali dati e nell'identificativo aggiungono "In Allestimento", pertanto si sintonizzano a schermo nero.




Alla posizione LCN 188 viene introdotto il nuovo canale Rete 188, di conseguenza viene eliminato Sestarete 1 che trasmetteva la programmazione di CANALE ARTE (quest'ultima è sempre disponibile sulla LCN 98).



Inoltre è stata rimossa la numerazione a 6Rete1 Regione (ex LCN 213), mentre i due canali Nitegate, che occupavano le LCN 404 e 405, sono ora fruibili nelle posizioni 403 e 404. E' stata inserita l'emittente varesina Rete 55 sulla LCN 634, al momento risulta sintonizzabile come canale dati a schermo nero. Per concludere, la copia di CANALE ARTE sulla LCN 697 è stata rimossa. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux SESTA RETE (PIEMONTE).

Mux SESTA RETE ‎(PIEMONTE)‎ - Z@pping TV


Ore 00.55 - GIORNALISTI DELLA BBC SOTTO OSSERVAZIONE.
Nella nuova sede sono costantemente sotto l'occhio delle telecamere.
LONDRA - La nuova avveniristica sede della Bbc si è trasformata in una sorta di Grande Fratello. I giornalisti infatti sono sotto l'occhio costante e indiscreto delle telecamere che seguono Bbc News, canale di informazione dell'emittente britannica.
Il personale delle redazioni si è lamentato per il regolamento che li obbliga a rispettare una lunga lista di divieti, fra cui riunirsi in più persone o lasciare le proprie scrivanie in disordine. Si è anche verificato un incidente che ha scatenato la reazione del National Union of Journalists (Nuj), il sindacato britannico dei giornalisti. Un dipendente di Bbc News si è sentito male ma i paramedici non sono riusciti a soccorrerlo perchè sarebbero stati inquadrati dalle telecamere. Il giornalista si è dovuto avvicinare da solo agli infermieri, evitando di dare troppo nell'occhio.
La nuova sede della Bbc, costata un miliardo di sterline, è stata costruita con spazi aperti e telecamere puntate sulle redazioni per dare al pubblico un'immagine di trasparenza, ancora di più dopo i ripetuti scandali che hanno colpito l'emittente.

Tratto da:
http://www.cdt.ch/mondo/cronaca/83188/giornalisti-della-bbc-sotto-osservazione


 9 MAGGIO 2013 - Giovedì 

Ore 21.45 -  EMILIA-ROMAGNA  - A RICCIONE NON SI VEDE LA RAI. VIALE MAZZINI REPLICA: "CI STIAMO LAVORANDO".
Nei giorni scorsi il Sindaco Massimo Pironi ha chiesto conto alla Rai dei problemi di ricezione dei canali televisivi nazionali, scrivendo una lettera il 19 aprile scorso all’Amministratore delegato Rai Luigi Gubitosi e all’Amministratore delegato di Rai Way Stefano Ciccotti. “Dall’attivazione del digitale terrestre – si legge nella nota inviata dal Sindaco Pironi ai dirigenti Rai - ogni anno in concomitanza con l’arrivo del bel tempo, nel territorio di Riccione è impossibile ricevere tutti i canali Rai".
"Da informazioni tecniche assunte il disturbo sarebbe causato dall’impianto Rai di Udine sui Canali 24 – 26 – 30 – 40 che provoca grossi disservizi su tutti i Canali Rai. Già lo scorso anno in occasione degli europei di calcio e delle olimpiadi, il disservizio ha avuto un eco mediatico notevole - aveva aggiunto Pironi -. Il ripetersi di tale disservizio, per una località di rilevanza internazionale come Riccione comporta un danno alla nostra immagine turistica e inoltre, crea disagio ai cittadini che pagano il canone e che si rivolgono al mio Ufficio perché si trovi una definitiva soluzione al problema".
Pironi ha quindi chiesto se la Rai avesse in programma "qualche intervento tecnico per la risoluzione definitiva del problema, a Voi ben nota. Fiducioso che la richiesta sia accolta e il problema risolto nel più breve tempo possibile essendo imminente l’inizio della stagione turistica estiva.” Ciccotti ha risposto il 24 aprile scorso, sottolineando al sindaco che "le problematiche di ricezione in Romagna da lei segnalate sono, come noto, da imputarsi al riutilizzo obbligato, da parte di Rai, delle stesse frequenze in Friuli Venezia Giulia e, in particolare, presso il sito di Udine".
"Con l'avvicinarsi della stagione calda, comportamenti anomali nella propagazione dei segnali radioelettrici trasmessi da questo sito (cd. "dotti di propagazione") comportano effetti interferenziali la cui risoluzione ha richiesto un'attenta analisi da parte delle strutture tecniche di Rai Way - ha continuato Ciccotti -. Ad oggi sono stati individuati due specifici interventi tecnici, con l'obiettivo di mitigare il fenomeno interferenziale, che possono essere così riassunti: un primo intervento, che ha comportato l'attivazione di una nuova emissione del Mux 1 sul canale 24 presso il sito di Monte Scudo in modo da "rinforzare" il segnale romagnolo rendendolo stabile per un periodo più lungo rispetto alla configurazione ipotizzata inizialmente. Riteniamo che i Suoi concittadini che hanno correttamente orientato le proprie antenne in direzione di questo nostro impianto abbiano già risolto il problema, ottenendo così una visione dei programmi Rai Uno, Rai Due, Rai Tre Emilia Romagna e Rai News 24 priva di interferenze".
"Un secondo intervento, assai delicato e complesso, prevede il riassetto della rete del Friuli Venezia Giulia con l'obiettivo di attenuare e, se possibile, annullare completamente le problematiche legate ai fenomeni di forte propagazione - aggiunge Ciccotti -. Tale intervento comporta la modifica sostanziale dell'impianto di Udine al fine di eliminare qualsiasi tipo di emissione in direzione della Romagna e la contestuale attivazione di un nuovo impianto presso la postazione di Aviano Piancavallo dimensionato in modo da mantenere inalterati le coperture ed il quadro interferenziale consolidato nella regione, limitando altresì il più possibile l'impatto sull'utenza friulana".
"La delicatezza di questa secondo operazione ha richiesto una seria di passi successivi volti a valutare attentamente la configurazione finale migliore da adottare - viene spiegato da Ciccotti -. Nel corso del corrente mese di maggio, saranno completate le attività realizzative degli impianti Mux 1 presso i siti di Udine e Piancavallo, con lì'installazione dei nuovi sistemi radianti provvisori e la successiva verifica in area di servizio (utilizzando inizialmente segnali di test) dell'efficacia degli interventi ipotizzati che, in ogni caso, comporteranno un netto beneficio sulla ricevibilità del Mux in Romagna anche in condizioni di propagazione anomale".
Conclude l'amministratore delegato di Rai Way: "Una volta terminate le verifiche sul campo, si provvederà a modificare la configurazione di tutta la rete del Friuli Venezia Giulia, intervenendo, in modo analogo, anche sugli altri Multiplex nazionali. Dell'insieme di queste iniziative è stato portato a conoscenza il "Tavolo tecnico sulla copertura di Rai 3 Emilia-Romagna" istituito dalla Regie Emilia Romagna, il cui ultimo incontro risale al 9 aprile scorso e in cui i rappresentanti locali hanno espresso soddisfazione per il lavoro fin qui svolto".

Tratto da:
http://www.riminitoday.it/cronaca/riccione-digitale-terrestre-problema-ricezione-rai

Ore 20.40 -  VALLE D'AOSTA  - AOSTA: IL PUNTO SULLE SPERIMENTAZIONI RAI DEL NUOVO DIGITALE TERRESTRE DVB-T2.
La Rai sta sperimentando in Valle d’Aosta il segnale di seconda generazione. “Per la sua conformazione territoriale la Valle è il luogo ideale dove provare l’affidabilità del nuovo segnale”.
AOSTA -
Dopo sette anni dall’inizio del passaggio dalla televisione analogica a quella digitale, in Valle d’Aosta la Rai sperimenta in queste settimane la seconda generazione del digitale terrestre con trasmissioni in alta definizione.
Nella regione alpina (che è stata, assieme alla Sardegna, la prima ad avviare lo switch off al digitale terrestre) due impianti, collocati ad Aosta e a Saint-Vincent, hanno cominciato a trasmettere il nuovo segnale irradiando una porzione importante del territorio. «La Valle d’Aosta, con le sue montagne e la sua conformazione - spiega Gino Alberico, responsabile studio e ricerca del centro ricerche e innovazione della Rai - è un terreno ideale di sperimentazione tecnica per testare l’affidabilità del segnale e i problemi di ricezione».

Si prepara dunque una rivoluzione tecnologica, di cui tuttavia non è ancora chiara la data del passaggio al grande pubblico, che aprirà la strada all’utilizzo televisivo su larga scala dell’alta definizione, del 3D, anche in mobilità, pur in una prospettiva di riduzione delle frequenze disponibili. Il nuovo sistema Dvb-T2 è infatti in grado di far stare su una banda più stretta un maggiore numero di canali: all’interno dello stesso multiplex sarà possibile avere fino a 6 canali in alta definizione contro i 2 attuali. Entro il 2015 i produttori di televisori dovranno dotare gli apparecchi del sintonizzatore in grado di captare il nuovo segnale, «ma poi si dovrà attendere una massa critica di utenti prima di avviare il nuovo digitale terrestre», precisa Alberico.

Ore 20.10 -  SICILIA  - MUX FREE TV: POTENZIATO IL SEGNALE DA MONTE ARCIBESSI, REALIZZATO LO Z@PPING TV.
UHF 45 Mux FREE TV
E' stato potenziato il segnale della frequenza UHF 45 del mux dell'emittente FREE TV di Cosimo (Ragusa) dalla postazione del Monte Arcibessi a Chiaramonte Gulfi (Ragusa). Il multiplex contiene due soli canali, la stessa FREE TV con la numerazione LCN 297, e FREE TV ZERO che è a schermo nero con la LCN 298. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e abbiamo realizzato lo z@pping TV con le immagini del del mux FREE TV.




Ore 11.10 - RSI (RADIOTELEVISIONE SVIZZERA ITALIANA): E' MORTO IL CORRISPONDENTE EDOARDO REZZONICO.
E' morto ieri all'Inselspital di Berna, dopo breve malattia, Edoardo Rezzonico. Aveva 74 anni.
Originario di Crana, in Valle Onsernone, nel 1959 ha iniziato a lavorare per la RSI come corrispondente a Vienna. Poi, dopo aver vissuto per 13 anni a Berlino, si è trasferito a Roma dove è rimasto per 19 anni ed ha aperto un ufficio di corrispondente.
Successivamente ha traslocato a Bruxelles, da dove ha seguito per la RSI la nascita dell'Unione Europea, quella della moneta unica e l'allargamento ad est. Nel 2003 è andato in pensione e si è trasferito a Parigi e in seguito a Payerne.
Da Vienna, Edoardo Rezzonico. Era il 1959, lui aveva vent’anni e nasceva la carriera di un giornalista di stampo antico nel senso più vero e più nobile del termine. Edoardo Rezzonico era originario di Crana, ma è cresciuto a Chiasso. La sua vita però si è dipanata in tutta Europa. Berlino è stato il suo primo grande amore giornalistico. Raccontava con passione la notte in cui fu eretto il muro di Berlino e poi gli anni della Ostpolitik.
L’altro grande capitolo della sua esperienza radiofonica e televisiva fu a Roma, dove rimase per 19 anni, aprendo l’ufficio di corrispondenza dell’allora TSI. Viveva il proprio mestiere in maniera totale e il suo modo di scrivere era fulminante, aveva la capacità di esprimere contenuti profondi con la sintesi necessaria per la radio e la televisione.
L’ultima pagina professionale Edoardo Rezzonico l’ha vissuta a Bruxelles negli anni della nascita dell’Unione Europea e dell’allargamento a est. Anche a Bruxelles ha dato al pubblico lampi di giudizio e chiavi di lettura importanti con lo stile sobrio di sempre. I colleghi più giovani ascoltavano i suoi pezzi per imparare, il pubblico sapeva di potersi fidare di lui.
Maurizio Canetta

Tratto da: http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/info_on_line/2013/05/08-E_morto_Edoardo_Rezzonico






Ore 10.35 -  LAZIO  - MUX IES TV: ARRIVA ABC.
UHF 53 Mux IES TV
Ritorna in onda il canale ABC, questa volta nel mux romano IES TV, con la numerazione LCN 33. Inoltre l'emittente di soli film IES Cinema Minerva, con la LCN 215, ha cambiato i valori del pid identificato del servizio (SID), pertanto per continuarlo a vedere occorre risintonizzare le tv e i decoder. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux IES TV.





 8 MAGGIO 2013 - Mercoledì 

Ore 23.55 -  PIEMONTE  - LUTTO A RADIO CITY PER LA SCOMPARSA DI MARCO MASSARONE.
La pagina Facebook di Radio City di Castelletto d'Orba (AL) è listata a lutto per la scomparsa dello speaker Marco Massarone. Numerosi i messaggi di cordoglio dei radioascoltatori che ricordano gli attimi passati ad ascoltarlo per radio. Sulla pagina web di Radio City leggiamo la sua descrizione:

"...il mare al quale non saprei rinunciare per nessuna ragione; L'estate e i viaggi , se avessi la possibilità andrei ovunque anche per comunicare con la lingua che unisce tutto il mondo e che mi appassiona da sempre .. l'inglese. La buona cucina, chi mi conosce bene sa quanto l'apprezzo; L'amicizia ... quella vera ! E la radio?? Beh .. piu' che una passione un componente del Dna ! Non sopporto: Le ingiustizie che governano il mondo, la gente che ostenta cio' che possiede, chi giudica dalle apparenze, gli opportunisti , la cucina cinese ... quella proprio no!".


Sulla pagina Facebook di Radio City è Paolo Zangani, suo collega che lo ricorda con una frase: " La vita spesso ci mette a dura prova, ma si va avanti.
The show must go on... e Marco sarà per sempre con noi.
Abbiamo perso, prima ancora che un collega, un amico, un parente.
Ieri un'ascoltatrice, un'amica che ci vuole bene, mi ha scritto: "...perché voi siete una radio differente!siete una famiglia!!" e ha ragione, lo siamo. Grazie a tutti di cuore. (Paolo Zangani).












Ore 22.45 - GIRO D’ITALIA 2013: TELESPETTATORI CONTRO LA RAI PER LE DIDASCALIE IN INGLESE.
L’ampia copertura garantita dalla Rai per la 96° edizione del Giro d’Italia, arricchita per la prima volta nella storia dalla messa in onda in alta definizione (qui tutta la programmazione in tv e qui tutte le tappe della corsa), non è bastata a soddisfare il sempre più esigente telespettatore che, ora, manifesta malcontento per le didascalie in inglese, anziché in italiano, che appaiono durante la diretta del Giro.
“Chasing group” segnala il gruppo degli inseguitori, “front of the race” la testa della corsa, “intermediate sprint” il traguardo volante, “back of the peloton” la coda del gruppo, etc… Gli storici fans della Corsa Rosa e, soprattutto, i meno “affezionati” alla lingua inglese lamentano la mancata traduzione da parte della Rai di determinate scritte, talvolta fondamentali nel comprendere certe inquadrature durante la diretta delle tappe.
Michele Acquarone, direttore generale della Rcs Sport (società organizzatrice del Giro d’Italia), si solleva da ogni responsabilità, giustificando l’utilizzo di quella che è ormai la lingua parlata in tutto il mondo e “scaricando” alla tv di Stato la decisione (non presa) di tradurre le didascalie a favore dei telespettatori:
“Il Giro è un evento internazionale che esportiamo in tutto il mondo – ha dichiarato Acquarone a La Stampa – Non possiamo pensare soltanto all’Italia. La Rai ha comunque la facoltà di tradurre, se vuole, le didascalie. Probabilmente non l’ha fatto perché sarebbe un lavoro complesso e temo anche costoso. E in tempi di crisi…”

…il telespettatore si deve accontentare. Magari affiancando al telecomando un bel vocabolario di inglese.

Tratto da: http://www.davidemaggio.it/archives/75228/giro-ditalia-2013-telespettatori-contro-la-rai-per-le-didascalie-in-inglese





Ore 21.40 -  UMBRIA  - A SPOLETO CI SI INTERROGA SUL FUTURO DELLA TV LOCALE.
Carlo Freccero e Federica De Sanctis protagonisti, sabato 11, del seminario promosso da Odg e Corecom Umbria.
SPOLETO (Perugia) – “La Tv digitale e il futuro della Tv locale”. Questo il titolo del convegno al quale parteciperanno Carlo Freccero (direttore di Rai 4, autore televisivo, esperto di comunicazione) e Federica De Sanctis (giornalista Sky-tv) nella conferenza-seminario che si svolgerà a Spoleto, sabato 11 maggio, alle ore 10.30, nella Sala conferenze della biblioteca comunale “G. Carducci”.
L’iniziativa costituisce il terzo appuntamento previsto nell’ambito del progetto “Qualità dell’informazione”, realizzato dall’Ordine dei giornalisti e dal Corecom dell’Umbria e rivolto ai giornalisti e agli operatori dell’informazione regionale. Tutti gli iscritti all’Albo sono invitati a partecipare all’incontro che avrà valore ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi.
Il prossimo seminario si svolgerà mercoledi 12 giugno 2013: “Diritto di cronaca e dovere di informare”, con Fiorenza Sarzanini (giornalista giudiziaria e consigliere nazionale Ordine giornalisti) e Carlo Fiorio (docente di diritto processuale penale all’Università di Perugia).
Con questo appuntamento si chiuderà il primo ciclo di seminari previsto dal progetto “Qualità dell’informazione”. La seconda fase prenderà il via nel prossimo mese di settembre.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2013/05/07/a-spoleto-ci-si-interroga-sul-futuro-della-tv-locale

Ore 20.55 -  CALABRIA  - MUX VIDEO CALABRIA: E' ARRIVATA ITALIAMIA.
UHF 28 Mux VIDEO CALABRIA
Come già vi avevamo anticipato, nel mux VIDEO CALABRIA è tornato il canale campano Italiamia (LCN 173). Analizzando i parametri del flusso Mpeg2 (risoluzione 352x576i , bitrate Video 1800 Kbit, audio stereo 96Kbit 48Khz), possiamo affermare che il canale viene ripreso dal mux satellitare presente su HotBird 13° est in cui è contenuto e poi trasferito così com’è senza ulteriori ricompressioni , così come avviene per i due canali Telemarket (LCN 124-125) presenti sul mux dell’operatore crotonese, lasciando liberi ancora 1,74 Mbit disponibili per un ulteriore canale. Con l’inserimento di Italiamia viene al momento sospesa la trasmissione del canale RadioTouring104 (LCN 655), che tuttavia rimane presente come canale dati con il solo identificativo. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali del mux VIDEO CALABRIA.



Ore 19.05 - EUROSATELLITE TOUR 2013: INCONTRI GRATUITI DI AGGIORNAMENTO TECNICO PER TECNICI INSTALLATORI.
Eurosatellite Tour 2013 Evoluzione Digitale LTE, DTT, SAT in collaborazione con Rai, Tivu e Noixa eutelsat.
Eurosatellite e' lieta di annunciarvi il prossimo "Eurosatellite Tour 2013" che partira' dal 16 maggio e tocchera' le principali citta' italiane. L'evento, realizzato in collaborazione con Rai, Tivù e Noixa Eutelsat, costituisce un servizio di aggiornamento professionale gratuito rivolto ai tecnici antennisti di tutta Italia.
Durante gli incontri verranno approfondite le tematiche relative alla ricezione DVBT e l’analisi dell’impatto che l’LTE ha nella trasmissione della Televisione Digitale Terrestre. Verranno inoltre introdotti i concetti relativi ai protocolli di comunicazione negli impianti di TV Digitale con particolare attenzione all’approccio progettuale da adottare. Verrà dedicato ampio spazio all’analisi delle problematiche che i partecipanti hanno finora incontrato nello svolgimento delle loro attività.
I convegni si svolgeranno dalle ore 14.30 alle 19.00.
Sarà presente un’area workshop con esposizione di prodotti e attrezzature per la televisione digitale grazie a partner quali Auriga, Cavel, CDB Electronics, Digitaria, Emme Esse, Fait, Microtek, RKB, Rover, Unahom, Zeus.
Per potersi registrare gratuitamente è sufficiente:
1) compilare il MODULO DI REGISTRAZIONE ONLINE
2) Oppure se preferite invece inviarci per posta o fax il modulo potete scaricare il "modulo di registrazione" in allegato a questa notizia e spedircelo compilato.
3) Oppure contattare Eurosatellite al numero verde 800.23.14.33.

Di seguito l'elenco delle città interessate con l'indicazione delle location degli eventi.


BOLOGNA 16 Maggio 2013
B4 HOTELS
viale lenin 43
Bologna (BO)

TORINO 21 Maggio 2013
RECORD HOTEL
via leini 101
Settimo Torinese (TO)

MILANO 22 Maggio 2013
KLIMA HOTEL MILANO FIERE
via venezia giulia 8
Milano(MI)

VICENZA 23 Maggio 2013
VERGILIUS AK SRL
via carpaneda 5
Creazzo (VI)

GENOVA 27 Maggio 2013
GRAND HOTEL ARENZANO
lungomare stati uniti 2
Arenzano (GE)

FIRENZE 28 Maggio 2013
FIRST HOTEL
via ciolli 5
Calenzano (FI)

PALERMO 30 Maggio 2013
ADDAURA HOTEL
lungomare c.colombo 4452
Palermo (PA)

BARI 18 Giugno 2013
HOTEL MAJESTY CONGRESSI
via g.gentile 97/b
Bari (BA)

CASERTA 19 Giugno 2013
GRAND HOTEL VANVITELLI
v.le carlo iii-loc.cantone
San Marco Evangelista (CE)

ROMA 20 Giugno 2013
HOTEL DEGLI IMPERATORI
via g.gonella 15
Roma (RM)


A breve inseriremo il link per la registrazione gratuita agli eventi.
Sotto è possibile scaricare in formato PDF la locandina dell'evento, le date degli incontri e il programma didattico.

  • Scarica questo file Modulo di registrazione (application/pdf) modulo di registrazione da compilare ed inviare via fax.
  • Scarica questo file Programma didattico (application/pdf) Programma degli argomenti trattati durante gli incontri di eurosatellite Tour 2013
  • Scarica questo file Elenco Tappe (application/pdf) Elenco delle tappe di Eurosatellite Tour 2013
  • Scarica questo file Locandina evento (application/pdf) Locandina pubblicitaria Eurosatellite Tour 2013
Tratto da: http://www.eurosatellite.it/modules/notizie/item.php?i

Ore 15.40 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: MODIFICATA L'EPG DI REPUBBLICA TV, IN ARRIVO LAEFFE - RTV.
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
E' stata modificata l' EPG, la guida elettronica dei programmi, del canale Repubblica TV (LCN 50). Come potete vedere dall'immagine che vi alleghiamo (cliccare per ingrandirla) riporta già la guida del prossimo sabato 11 maggio con la programmazione della nuova LAEFFE - RTV. Repubblica TV e LAEFFE TV, la nuova emittente del gruppo Feltrinelli, si uniscono e danno vita ad un nuovo canale. Sarà trasmesso anche in simulcast al posto di GARDENIA nel mux TIMB 2. Inoltre è stato attivato il nuovo sito internet di LAEFFE, all'indirizzo www.effetv.it, dove è scritto FINALMENTE TV, STA PER NASCERE LA NUOVA TV FELTRINELLI, e c'è un countdown in attesa dell'inizio delle trasmissioni per sabato alle ore 20.50. Vi alleghiamo anche un video del promo in onda sul sito.








Ore 14.50 -  LIGURIA  - INCIDENTE PORTO GENOVA: LE ALL NEWS RITRASMETTONO PRIMOCANALE LIGURIA.
Nella tarda serata di ieri una nave portacontainer, in uscita dallo scalo del porto di Genova, ha sbagliato manovra e ha urtato la torre piloti, in zona molo Giano. Le due principali emittenti all news che operano sul digitale terrestre, Rai News 24 (LCN 48) e TGCOM24 (LCN 51) hanno ritrasmesso per gran parte della nottata le immagini della tv genovese Primocanale che opera anch'essa sul digitale terrestre in Liguria, ma è presente anche su Eutelsat 13°est - canale sky 515.







Ore 13.10 - INGHILTERRA, FUSIONE VIRGIN - LIBERTY GLOBAL: MOCKRIDGE (EX SKY ITALIA) NOMINATO AD.
Tom Mockridge, l'ex amministratore delegato di News International e Sky Italia (ndr), ha sostituito Neil Berkett ex ad di Virgin Media.
Mockridge riporterà a Mike Fries, il Liberty Global Chief Executive.
In Inghilterra era arrivato nel luglio 2011 da Sky Italia per sostituire Rebekah Brooks, al culmine dello scandalo intercettazioni telefoniche.

Con l'acquisizione di Liberty Global da parte di Virgin Media si creerà un business TV via cavo che serve 25 milioni di clienti in 14 paesi, tra cui Germania, Belgio, Svizzera e Paesi Bassi. Virgin manterrà il suo marchio e la nuova società avrà sede nel Regno Unito.
Fries ha detto: "Tom porterà a Virgin Media una vasta esperienza nel settore della pay-TV, sia nel Regno Unito e in tutta Europa, ho conosciuto e lavorato con Tom per quasi 15 anni e ho sempre ammirato la sua leadership e il successo operativo in un certo numero di mercati dei media altamente competitivi.

Mockridge ha dichiarato: "Grazie alla incredibile energia dei propri dipendenti e la fedeltà dei suoi clienti, Virgin Media è diventata una società leader di comunicazioni a banda larga nel Regno Unito e ha sviluppato un marchio multimediale immensamente potente. Siamo ansiosi di lavorare a stretto contatto con Mike e il suo team che continuano a costruire il mondo della più grande piattaforma via cavo."

Tratto da: http://www.guardian.co.uk/media/2013/may/08/tom-mockridge-virgin-media-chief-executive

Ore 01.20 -  TOSCANA  - 10°FORUM EUROPEO DIGITALE: IL 7 GIUGNO 2013 A LUCCA.

10.a edizione del Forum Europeo Digitale
Sarà un'edizione stellare quella che il 7 Giugno prossimo si svolgerà nella straordinaria cornice del Palazzo Ducale di Lucca.

Non solo per celebrare il traguardo delle 10 edizioni del Forum, non solo per ripercorrere 10 anni condivisi con società, professionisti, ospiti e delegati dall'Europa e dai principali paesi del mondo, ma soprattutto per dare RISPOSTE, SOLUZIONI, IDEE e PROGETTI.


Questi i principali temi che saranno affrontati nell'edizione 2013:
* 4k/Hd/3D Europa
* Call su Media/Horizon 2020

* La Sfida dei Contenuti
* Satellite
* New Media&Ott


Il parterre de roi degli ospiti è di primissimo piano, a cominciare da Lia Sartori, Presidente della Commissione ITRE al Parlamento Europeo, Silvia Costa, Relatrice Europa Media al PE, Fabio Colasanti, Presidente dell'International Institute of Communications, Roberta Enni, Vice Direttore Rai 1, Andrea Castellari, Direttore Generale Discovery Networks, Alberto Morello, Direttore CR Rai, Federica Tremolada, Strategic Partner Manager YouTube/Google, Renato Farina, AD Eutelsat, Roberto Dini, Sisvel, Laura Carafoli, Discovery Networks, Richard Lindsay Davies, Direttore DTG Group Uk, Ernesto Apa, Portolano Cavallo, Leonardo Chiariglione, Mpeg, Valentina Frediani, DI&P, Margherita Acierno, Primaonline, Anna Masera, La Stampa, Francesca Carravieri, Rcs, Claudia Vaccarone, Eutelsat, Adriana Cisneros, Cisneros Group, Nathan Sheffield, Head App Samsung, a cui si aggiungono delegati di Smpte, Sony, Ericsson, Agcom, Iscom ... ma le novità non si fermano qui!

“Siamo molto soddisfatti del programma 2013 – ammette Andrea M. Michelozzi, Presidente di Comunicare Digitale, non solo per onorare il decennale del Forum Europeo di Lucca, ma per rispettare la “regola” di alzare sempre più l’asticella per temi affrontati, ospiti presenti e sfida su progetti da far nascere in occasione del Forum. In particolare, vorrei sottolineare l’importanza della presenza di Lia Sartori e Silvia Costa del Parlamento Europeo, che saranno a Lucca per illustrare le opportunità in Europa per le società italiane coinvolte nei settori dell’industria e dei contenuti”.

In occasione del Forum Europeo, tra le tante iniziative che saranno assunte, anche un esclusivo Workshop dal titolo “Come diventare una YouTube Star” che sarà condotto da Federica Tremolada di YouTube/Google e Laura Corbetta, Yam112003/Endemol, per illustrare le opportunità sulla rete e le innovative soluzioni video a disposizione.

“Siamo felici di accogliere a Lucca ospiti di prestigio, che rappresentano una occasione quasi unica per raccogliere idee, soluzioni e suggerimenti per le nuove sfide digitali dei media – dichiara Carla Bressan, Coo di Comunicare Digitale. Trovo strepitosa la sessione dedicata ai contenuti con sei donne straordinarie per talento e capacità; senza dimenticare il panel internazionale, davvero, notevole ed il testimone raccolto da Hd Forum Italia, per parlare di 4k, 3D e Alta Definizione. Gli ospiti istituzionali e speakers di talento rendono ricchissima questa edizione – conclude Bressan, che riserverà altre sorprese”.

Il Forum Europeo di Lucca è ad ingresso libero previa iscrizione su forumeuropeo.tv e comunicaredigitale.it.

In questa edizione, saranno consegnate anche copie di importanti studi ed analisi sulla Connect Tv, sul Passaggio al Digitale in quei paesi che concluderanno il processo nel 2013 e sulla penetrazione della Tv digitale in Italia.



 7 MAGGIO 2013 - Martedì 

Ore 21.50 -  CALABRIA  - CALABRIA IN DIGITALE: PUBBLICATA LA LISTA DELLE TV A RENDE (CS).
Grazie alla collaborarazione con DIARIO TV nella sezione CALABRIA IN DIGITALE pubblichiamo la lista delle emittenti tv che si ricevono nella località di RENDE, in provincia di Cosenza. Potete consultare tutti i mux nazionali e locali ricevibili e le loro composizioni con tutti i canali sintonizzabili, le loro numerazioni LCN, e i dettagli tecnici. Consulta la lista de LE TV A RENDE (CS).




Realizzata in collaborazione con:
DIARIO TV CALABRIA


LE TV A RENDE (CS)


Ore 19.50 -  CALABRIA  - LO SFOGO DI ROSSANA CECCAVO, LICENZIATA IN TRONCO DA ESPERIA TV.
MARINA DI SIBARI (Cosenza) – Buongiorno a tutti. Il mio nome è Rossana Caccavo e da quando me ne ricordo, il mio più grande sogno è sempre stato quello di diventare un giornalista. Sono nata e cresciuta in Calabria, a Crotone, in una famiglia di imprenditori. Avevo circa tredici anni, quando mio padre mi regalò un suo libro. Il titolo era “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati. Leggendolo, quel libro, in ogni sua parola scoprivo la mia passione e non è mai più cambiata.
Da lì in poi, difatti, non ho avuto alcun dubbio. La mia professione sarebbe stata quella che ancora oggi, con immensa fatica, sto tentando di costruire.
Un altro elemento, inoltre, ha condizionato la mia crescita: la violenza delle azioni criminali.
Come dicevo prima, mio padre è un imprenditore e questo in Calabria significa due cose: scendere a compromessi o rischiare tutto.
Le bombe della fine degli anni ‘80 che ci hanno costretto, insieme alla crisi economica causata dalla chiusura delle fabbriche crotonesi, a chiudere i nostri supermercati, le ho avvertite come un sopruso intollerabile. Volevo poterlo urlare al mondo che non era giusto, che bisognava schierarsi. Tutti insieme.
Di quel periodo orrendo, però, un ricordo bello ce l’ho. Ricordo lo sguardo di mio padre, non l’ho mai dimenticato. Ed in quegli occhi c’era un solo insegnamento: resistere. Non cedere, non piegarsi, davanti a nulla ed a nessuno.
Ebbene anche per questo sono diventata un giornalista. Per raccontare le storie di chi non ha mai voce, di chi dice di no e sono in tanti a farlo, quotidianamente.
Se oggi dovessi dire che cos’è per me il giornalismo, direi che per me il giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; sono certa che davvero il resto è solo propaganda. Il compito di un giornalista è svelare ciò che è nascosto, darne testimonianza.
La mia carriera io l’ho iniziata a Roma, nel 2005, da stager, facendo la gavetta, per strada, senza mai essere retribuita, perché come tanti altri, non avevo l’opportunità economica di frequentare le scuole di giornalismo e sono sempre stata cosciente del fatto che la mia strada, non battuta se non da me, l’avrei attraversata con fatica.
Lo sapevo anche quando i colleghi, quelli orami arrivati, mi sconsigliavano di proseguire, quando mi dicevano “in Italia per fare il giornalista devi avere un politico in famiglia o un cardinale”. Io non avevo né l’uno, né l’altro, ma questo non mi ha mai scoraggiata.
Non ho avuto paura. Mai. E’ la mia regola, anche perché l’ho visto con i miei occhi cosa vuol dire aver paura. La paura immobilizza e se questo Paese è ancora immobile, è proprio perché ha timore di cambiare.
Quando sono tornata in Calabria, nel 2007, ho visto che qui per assurdo era anche peggio. Devi rispettare il sistema, mi consigliavano i più prudenti. Un sistema fatto di silenzi, di collusioni, di vicinanze, di amicizie, di rispetto per “i poteri forti”.
Me lo hanno sempre detto, e poi del resto, lo avevo vissuto sulla mia pelle cosa vuol dire ‘Ndrangheta e crescendo ho conosciuto anche la massoneria, sono sistemi strettamente correlati, che si celano ovunque, in mille forme diverse.
E’ un muro di gomma. E’ un blob che attanaglia la vita di tutti. Un sistema che fa sentire soffocati. Voglia di gridarlo al mondo, di nuovo mi sono detta, come quando ero bambina.
Ora però è diverso, mi son ripetuta più volte. Ora sei grande e se non ti ribelli, tutto perderà di senso. Anche quell’urlo che avresti voluto lanciare nell’aria, per amore di tuo padre, della tua famiglia, resterà muto.
Ed ecco perché il mio impegno, è stato finora e sarà in futuro, proprio quello di raccontare che invece questa terra non merita di essere stretta in questa morsa. Di dimostrarlo che non è tutto marcio, imputridito e che si deve fare qualcosa. Subito e non domani.
Perché deve esserci chi la pensa come me, devo trovare anche il più piccolo degli spiragli, e nel momento di maggiore difficoltà in questo mestiere, ho deciso di cercarlo. Ebbene l’ho trovato.
Io voglio, se mi permettete, ringraziare pubblicamente il Sindacato dei giornalisti della Calabria ed il suo Segretario. Voglio dire grazie a Carlo Parisi, perché mi ha ridato la speranza.
E’ stato Carlo il mio spiraglio, la luce che cercavo, e guardate, l’ho trovata quella luce, proprio laddove ogni giornalista dovrebbe cercarla. Tra le regole che governano questo mestiere, sempre più complesso, sempre più condizionato.
Ho trovato nel sindacato la casa sicura, la dimora dei lavoratori.
E proprio perché io questo mestiere lo rispetto prima ancora che amarlo, e perché credo che l’unico nostro padrone, come sosteneva il giornalista Indro Montanelli, deve essere il lettore, bisogna dire di no a chi, invece, purtroppo, crede di poter fare il padrone. E se lo crede, ed è in questa sede che voglio sottolinearlo, è perché ancora c’è chi glielo permette.
Mi chiamo Rossana Caccavo, è vero, ma in questa sede, questo non è più importante. Quello che conta davvero è che sono una giornalista, licenziata dall’emittente per la quale, alacremente, ho lavorato per un anno e mezzo. Licenziata in tronco, senza preavviso, verbalmente.
Quando ho chiesto che il mio licenziamento venisse messo per iscritto, mi è stato sottoposto un foglio di dieci righe. Motivazioni economiche, mi si diceva nello stesso. A malincuore, si sottolineava.
In fondo a quel foglio, dove ho dovuto apporre la mia firma, la beffa. Per accettazione, c’era scritto. Al momento di quella firma, i sentimenti che mi hanno assalito, posso riassumerli in sgomento, paura, smarrimento umano e professionale.
Cosa sono ora, mi sono chiesta? Oggi qui, davanti a tutti voi, posso dirlo.
Sono un giornalista libero, che crede che il senso profondo di questa professione si cela nell’etica e nella professionalità che mostra al mondo. Serietà e sobrietà In cui i lettori o telespettatori devono poter credere e contare.
Ed io sono certa che chi fa questo mestiere oggi, più ancora di ieri, deve essere incorruttibile e non deve avere paura alcuna.
Ebbene, io non temo di dire che l’emittente calabrese Esperia Tv al momento del mio licenziamento, avvenuto il 15 di aprile, due mesi prima ha acquistato il canale 18 del Digitale terrestre, investendo nel progetto.
Non temo di dire che la stessa azienda che dice di avermi licenziato per crisi economica, ha inserito nel suo organico, nei mesi scorsi, un altro giornalista. So anche che sono un praticante giornalista, la più anziana in servizio nella sede centrale insieme al direttore, licenziata a 9 mesi dalla fine del suo praticantato.
Perché sono stata licenziata e se lo stesso licenziamento è legittimo, non lo dirò io. Lo dirà la sentenza della causa in corso tra me e l’azienda.
Vi basti sapere, però, che l’8 di aprile, durante l’assemblea dei giornalisti, convocata dal Sindacato dei giornalisti, i miei colleghi, in 5 su 7, hanno scelto me come loro fiduciario di redazione e che al momento della mia elezione il presidente del gruppo di cui fa parte Esperia Tv si è detto contrariato per questo mio incarico.
Questa è una vicenda tanto assurda quanto dolorosa. Non solo per me, ma per tutti coloro i quali questo mestiere lo fanno o vorranno farlo in futuro.
Oggi qui ci interroghiamo su cos’è la libertà di informazione. Allora, dovremmo chiederci contemporaneamente se chi la fa l’informazione, può dirsi davvero libero. E quali altri poteri, poi, se non la stessa libertà deve ancora governarci.
Oggi qui, inoltre, mi chiedo cosa sia la giustizia. E mi rispondo ancora, di nuovo, che la giustizia è la virtù più efficace, e che vi è giustizia soltanto liddove c’è libertà.
Insieme sono virtù perfette, verso gli altri…. e non soltanto verso noi stessi.
Oggi, infine, ho una sola certezza. Continuerò a raccontare, e a dire a voce alta che se non si cambia qui, se non cambia il Sud, non vi è alcuna speranza. In nessun luogo. Ed io voglio poter sperare e sognare. Libertà e giustizia sono gli unici veri poteri forti. Sono per me, il segreto della vita.

Tratto da:
http://www.giornalisticalabria.it/2013/05/02/rossana-caccavo-%E2%80%9Cho-trovato-nel-sindacato-la-casa-sicura

Ore 19.15 - MEDIASET PUNTA SUL FREE: PARTE TOPCRIME E 15 PRODUZIONI.
ANSA.it - COLOGNO MONZESE (MILANO) - Nel 2009 conquistavano solo il 10,3% degli ascolti. Quattro anni dopo ne controllano il 25,3%. Un potenziale ancora tutto da scoprire quello dei canali tematici digitali che negli anni hanno rosicchiato man mano spettatori alle tv generaliste (controllo ascolti dall'81,5% al 66,2%) e contro i quali si e' in qualche modo arenata la crescita delle pay. "Siamo stati tra i primi a capirlo e molto coraggiosi a farlo - ha detto oggi il vicepresidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi - e ora abbiamo deciso di investire in questo settore, confortati anche dai dati della raccolta pubblicitaria che nei primi 4 mesi del 2013 parlano di aumento a 2 cifre per i canali free".
Da giugno parte quindi un nuovo canale tematico TopCrime che si aggiunge ai 6 gia' esistenti in casa Mediaset (La 5, Extra, Italia 2,Iris, Boing e Cartoonito). Sara' il contenitore dedicato a poliziesco, a giallo, a thriller, spy, giudiziario. Ma non e' l'unica novita'. Saranno potenziati anche i canali La 5 e Italia 2, con produzioni originali o autoprodotte (una quindicina per cominciare), rafforzando il carattere dei due nuovi canali. Il primo avra' sempre piu' come riferimento il pubblico giovane femminile, mentre il secondo continuera' la conquista degli appassionati di musica, eventi sportivi (tranne il calcio), web, social e serie tv. L'obiettivo e' quello di portare gli ascolti della free Mediaset dal 6 all'8%.
"Il sistema televisivo Mediaset si va differenziando tra tv generaliste, pay, free e gli altri mezzi di fruizione - ha detto Pier Silvio Berlusconi - La pay tv si caratterizzera' sempre di piu' per due aspetti: i grandi eventi sportivi e in diretta e l'offerta on demand".
Per la presentazione negli studia Mediaset a Cologno Monzese Pier Silvio Berlusconi ha chiamato a raccolta tutti i suoi direttori, che sono al comando non solo delle tre reti generaliste, ma anche dei canali free a quelle in qualche modo collegate. La strategia va tuttavia verso la strada di smarcare pero' sempre piu' il gruppo delle prime dalle seconde. Quindi non solo sit com tutte nuove, ma anche programmi affidati a volti Mediaset, come Silvia Toffanin o Alessia Marcuzzi.
Intanto si preparano nuovi progetti. Il vicepresidente Mediaset ha anticipato che entro fine anno dovrebbe partire un nuovo canale sul digitale a pagamento, ma sotto forme diverse da quello dell'abbonamento. Un'offerta che dovrebbe consentire di pescare nel magazzino Mediaset film e telefilm, quando si vuole e soprattutto da guardare dove si vuole.


Ore 18.00 - MATRIMONIO MEDIASET - MTV ? NON S'HA DA FARE.
Reuters.it - Mediaset non ha mai pensato di fare un'offerta per Mtv perchè sul gruppo controllato da Silvio Berlusconi ci sono troppi pregiudizi e si scatenerebbe un polverone.
Così Piersilvio Berlusconi, vicepresidente del gruppo Tv e secondogenito del leader del centrodestra italiano, ha risposto a chi gli chiedeva se non gli interessasse il canale musicale controllato da TI Media e da Viacom che occupa il prezioso tasto 8 del telecomando.
Mtv non è in vendita al momento e gli azionisti stanno lavorando per trasformarlo in un canale per giovani ma più generalista, ma la controllata di Telecom ha già detto che la prospettiva è di uscire dalla Tv. "Penso che canali così tanto tematici e concentrati sulla musica facciano oggi molta fatica", ha detto Berlusconi spiegando che di Mtv il maggiore interesse sta proprio nella posizione che occupa nel telecomando.
"Non vi ricordate cosa accadde quando emerse sulla stampa l'ipotesi che Mediaset potesse comprare La7 (poi ceduta da TI Media a Cairo )? Su Mtv non ci abbiamo nemmeno pensato, il livello di pregiudizio che c'è quando Mediaset si muove è veramente alto. Quindi la risposta è no", ha detto nel corso di una conferenza stampa. Con una battuta ha poi aggiunto: "Certo se poi ci pagassero per prenderla come hanno fatto con La7...".


Ore 17.05 -  LIGURIA  - TELEGENOVA RISORGERA ?
Telegenova, o meglio la VIF che l'aveva acquistata dalla Profit di Raimondo Lagostena, è fallita come era inevitabile.
Perché quando l'avvocato Gigi Zoboli (noto esponenente del Pdl) durante la prima udienza aveva assicurato al giudice, ovviamente perché glielo aveva detto il suo cliente) che si trattava solo di un momentaneo periodo di mancanza di liquidità, nessuno ci aveva creduto. Anzi altri dei 17 dipendenti si erano aggregati alla richiesta di fallimento, dopo aver saputo che così potranno prendere la liquidazione e gli ultimi tre mesi di stipendi.
Telegenova aveva continuato a trasmettere qualcosa grazie al sacrificio di alcuni dipendenti: il regista Pierluigi Manfra, che aveva messo a disposizione il proprio archivio e i giornalisti Claudio Bollo e Guido Martinelli. L'avventura di Orlando Portento. Negli ultimi tempi era arrivato da Telenord Fabrizio Pianetti con una trasmissione dedicata ai tifosi, ma non era bastata per il salvataggio dell'emittente.
Ora il curatore del fallimento spera che qualcuno si faccia avanti con un'offerta. Si parla di possibile investitori stranieri scovati dal giornalista-manager Salvatore Primicerio (in arte Primo Salvi) l'idea piace all'avvocato Enrico Clerici presidente di Tecnica Mista che da anni opera nel mondo dello spettacolo.
Vedremo come andrà a finire.Ma al momento il pessimismo è d'obbligo.
Tratto da: http://www.genova3000.it/index.php/notizie/857-telegenova-risorgera

Ore 16.35 - TGR RAI: MUORE SUICIDA IL VICEDIRETTORE PAOLO PETRUCCIOLI.
“Televideo piange per Paolo Petruccioli”.
La pagina 160 di Televideo – sommario delle Culture” – è dedicata lui, il giornalista professionista che si è tolto la vita questa mattina e che per un lungo periodo di tempo è stato vicedirettore di Televideo.
Petruccioli, classe 1956, giornalista professionista dal 1986, già vicedirettore, oltre che di Televideo, di Raisport, di Radio1 e delle Relazioni Esterne, oggi lavorava come vicedirettore del TgrRai. Il drammatico gesto è avvenuto questa mattina. Petruccioli si è gettato da una finestra al quarto piano di Via Borgo Sant’Angelo 23, a Roma, negli uffici della Redazione.
Pare che nei minuti precedenti al suicidio avesse spedito una mail alla moglie per spiegare i motivi della sua decisione irreversibile. Petruccioli, lavorava per la televisione di Stato dal 1982, e in questo periodo coordinava le redazioni di Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria e Liguria.
Tra i ricordi tra i colleghi di Televideo, su tutti, una frase del giornalista scomparso: “Nel nostro mestiere è meglio non chiedere favori. Potrebbe limitare la nostra libertà”

Tratto da:
http://www.davidemaggio.it/archives/75104/tgr-rai-muore-suicida-il-vicedirettore-paolo-petruccioli


Ore 15.20 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: SABATO 11 MAGGIO ARRIVA EFFE TV SU REPUBBLICA TV (LCN 50).
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
Sabato 11 maggio sul canale 50 del digitale terrestre arriva laeffe, l'offerta televisiva in chiaro di EFFE TV – media company partecipata dal Gruppo Feltrinelli e La7- che arricchisce e affianca la programmazione di informazione di Repubblica Radio TV grazie ad una partnership con il Gruppo Espresso.
Il canale multipiattaforma – digitale terrestre, Internet, mobile, distribuito sul multiplex di Rete A (l'operatore di rete del Gruppo Espresso) e affidato a PRS per la raccolta pubblicitaria – propone in chiaro un'offerta televisiva unica, inedita, di grande qualità, accessibile a tutti.
Un modo nuovo di fare informazione in TV e di intrattenere lo spettatore: news e reportage, film-documentari, cinema d'autore dai festival d' Europa e dal mondo e una prestigiosa selezione di serie tv internazionali per offrire allo spettatore storie, personaggi, spunti di riflessione sull'attualità e sul tempo presente.
Una proposta arricchita dalla collaborazione di due grandi gruppi editoriali, con il contributo di giornalisti e opinionisti del Gruppo Espresso e contestualizzata dalla narrazione di giornalisti, scrittori, personaggi della cultura e dello spettacolo dal network Feltrinelli.
Agli appassionati di cinema, il canale propone un appuntamento settimanale: il laeffe film festival, che ospita una selezione di titoli in Prima visione in chiaro e Prima visione italiana. Tra questi, per citarne alcuni, American Life di Sam Mendes, Another Year di Mike Leigh, Tomboy, 17 Ragazze, Coco Chanel & Igor Stravinsky, Melancholia di Lars Von Trier. Inoltre titoli indipendenti europei e internazionali premiati e acclamati dalla critica e dal pubblico nei più prestigiosi festival del mondo e classici senza tempo.
Ma laeffe racconta anche la realtà in tutte le sue emozioni e sfumature con Feltrinelli Real Cinema, l'appuntamento in Prima visione italiana con il meglio della produzione internazionale di film-documentari: da Mea Maxima Culpa ad Anonymous, da Aiweiwei a Pussy Riot, da Jiro: a Dream of Sushi a La Musica secondo Tom Jobim, da About a face a In Vogue. E si arricchisce anche di documentari seriali pensati per la televisione da firme cinematografiche come Witness - I Testimoni di Michael Mann (HBO) e Half the Sky con Eva Mendes, il progetto TV sociale dedicato all'altra metà
del cielo.
L'acclamata serie Mildred Pierce con Kate Winslet e Guy Pierce, in Prima visione in chiaro, inaugura l'appuntamento domenicale con I CLASSICI in TV alla quale seguiranno inedite miniserie TV ispirate alla letteratura internazionale, come Orgoglio e Pregiudizio ed Emma (BBC) di Jane Austen.
E ancora ogni mese Scelti Per Voi, una selezione di contenuti proposti per capire, conoscere ed approfondire un tema di attualità: questo mese Borgen – Il Potere, la serie tv già culto in Europa e USA su potere, media e politica, e The Minister.
L'esercizio dello Stato, Premio Cesar 2012 per indagare il rapporto tra UOMINI E POTERE.
Spazio anche a Eventi Speciali come "Grillo Tsunami Tour – Un comico vi seppellirà", il film-reportage sul tour di Beppe Grillo in Italia e ZeroZeroZero.tv, quattro appuntamenti con altrettanti film dalla migliore documentaristica internazionale sul mondo della cocaina, introdotti e raccontati da Roberto Saviano in esclusiva per laeffe e laRepubblica.
Infine RED - Read, Eat, Dream - l'appuntamento con assaggi ed esperienze dal mondo tra viaggio, cultura del cibo, ambiente e benessere.

Tratto da: http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,553400/Gruppo_Editoriale_l_Espresso_sabato_11_maggio

Ore 13.15 -  SICILIA  - MUX TVR XENON: INIZIATA LA REGOLARE PROGRAMMAZIONE DI TELE EUBEA.
VHF 07 Mux TVR XENON
Dopo alcuni giorni dI trasmissioni sperimentali oggi alle ore 12.00 è iniziata ufficialmente la regolare programmazione del canale TELE EUBEA, con la numerazine LCN 686.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TVR XENON.




Ore 00.35 -  MUX NAZIONALI  - CAROSELLO RELOADED 2013: IL VIDEO E LE IMMAGINI DELLA PRIMA PUNTATA.
RAI Mux 1 - UHF 40-41 RAI Mux 4
Ieri sera è andata in onda la prima puntata di CAROSELLO del nuovo millennio. Vi mostriamo la sequenza completa e una gallery della sigla iniziale e finale estrapolata da Rai 1 (LCN 1) e Rai HD (LCN 501). Aspettiamo come sempre i vostri giudizi sul CAROSELLO 2.0 sulla nostra pagina Facebook o Twitter.






CAROSELLO RELOADED - 1°Puntata



 6 MAGGIO 2013 - Lunedì 

Ore 23.15 -  MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: LA PROGRAMMAZIONE NOTTURNA DI BRAVA.
VHF 10 / UHF 22-27-28-43 Mux TIVUITALIA
UHF 34 Mux TIVUITALIA (LAZIO)
Nella notte di ieri il canale Brava (LCN 233) ha rimosso il solito cartello con il logo del canale e stava trasmettendo una programmazione di genere factual, ovvero programmi di giardinaggio, cucina e lifestyle di emittenti come l'inglese Channel 4, doppiati in italiano. Attualmente Brava ha nuovamente inserito il cartello, attendiamo pertanto l'imminente avvio delle regolari trasmissioni. Le trasmissioni test vanno in onda in notturna dalle ore 2.00 alle 5.00 circa nel mux TIVUITALIA.





Ore 17.10 -  SICILIA  - MUX TFN - TELE FUTURA NISSA: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI 'TU@TV'.
UHF 51 Mux TFN - TELE FUTURA NISSA
Oggi sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale TU@TV, sintonizzabile con la numerazione LCN 625, in precedenza erano presenti le barre colore. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TFN - TELE FUTURA NISSA.



Ore 15.25 -  PIEMONTE  - MUX QUINTARETE: MAS LATINA TV E' IN ONDA.
UHF 29 Mux QUINTARETE
Rispetto alla news che abbiamo pubblicato ieri comunichiamo che il canale Mas Latina TV (LCN 626) non è stato eliminato ma è regolarmente in onda. Si è trattato solo di un problema tecnico temporaneo. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex QUINTARETE.



Ore 13.00 -  LOMBARDIA  - MUX SOLREGINA PO: INSERITA UNA COPIA DI LOMBARDIA TV.
UHF 28-32-39 Mux SOLREGINA PO

Da qualche giorno è stata inserita una copia di Lombardia TV sull' LCN 115, quest'ultima è già presente nel mux sull' LCN 99. Infine rileviamo che SolReginaPO, priva di numerazione automatica, ritrasmette la programmazione di Sol Regina Tv (LCN 95); in precedenza SolReginaPO era a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux SOLREGINA PO.






Ore 10.25 - TV E AGENDA DIGITALE: LO SLALOM DI CATRICALA' TRA ROMA, ARCORE E BRUXELLES.
PER IL NUOVO NUMERO UNO DELLE COMUNICAZIONI TRE DOSSIER CALDI A PARTIRE DALLA PARTITA DELLE FREQUENZE, CON LA KROES CHE POTREBBE ACCELERARE GIÀ NEI PROSSIMI MESI. E SULLE RETI A BANDA LARGA LA NUOVA POSIZONE UE VA INCONTRO A BERNABÈ.
Con Corrado Passera è uscito dal palazzone stile Ventennio di via Veneto anche la centralità del ministero dello Sviluppo Economico. Via le infrastrutture e i trasporti, che significano strade, autostrade, aeroporti, concessioni e ferrovie (i Benetton e Montezemolo con i suoi treni avranno già preso nota). Salvato il commercio estero dalle mire di Emma Bonino che lo voleva sotto gli Esteri, tornano però autonome le Comunicazioni, affidate a un vice ministro di peso come l’ex presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà. Che è anche riuscito a conservare le competenze sull’Agenda Digitale, dove è un «primus inter pares» rispetto agli altri quattro ministeri che vi afferiscono. E tale resterà, visto che non si è poi fatto un ministro per l’innovazione, che gli avrebbe sottratto la leadership, e nemmeno l’ipotizzato spostamento degli equilibri a vantaggio del ministero dell’Istruzione e della Ricerca. Restano al neo ministro Flavio Zanonato le reti energetiche, e la gestione di alcuni fondi di incentivo alle imprese: un po’ poco per impostare una politica industriale. E comunque venerdì, dopo la nomina di Catricalà, ha mostrato di non mollare la presa sui temi propri delle Comunicazioni: all’assemblea di Confartigianato, lamentando il ritardo italiano nelle reti wi-fi, ha parlato di «Necessità di riprendere in mano al più presto il tema dell’agenda digitale ». D’altra parte va detto che la concentrazione di potere non sembra aver portato troppo bene a Corrado Passera, che lascia con al suo attivo alcune cose non da poco, come l’annullamento del Beauty Contest che avrebbe regalato frequenze a Mediaset e Rai, i bandi di gara (con relativa copertura finanziaria) per eliminare il divario digitale entro il 2014. Il varo dell’Agenda Digitale e dell’Agenzia. Le nuove norme per agevolare la nascita di start up. Lascia però aree oscure forse anche più pesanti: non c’è stato un piano per lo sviluppo. Sull’Agenda digitale la strada dei decreti attuativi è ancora lunga. Sull’Agenzia Digitale non ha saputo bloccare il ministero dell’Economia che ha inserito ben 38 ulteriori decreti attuativi che impongono concertazioni infinite su ogni decisione da adottare. Non è riuscito a far valere il suo potere neanche con l'Anas, che ancora chiede che vengano riasfaltate intere strade anche quando si scava un minitrincea larga come un iPad per posare fibre ottiche (e stiamo parlando di misure che possono valere almeno un paio di miliardi in più o in meno in conto agli investimenti sulle reti in fibra, più o meno quanto la cancellazione dell’Imu di giugno. Ha concesso aumenti di tariffe autostradali e aeroportuali in vista di investimenti sì miliardari ma a molto futura memoria. E infine ha pagato l’annullamento del Beauty Contest con una concessione rinnovata a Mediaset fino al 2032, anche sulle frequenze che tra poco l’Ue disporrà vadano alle telco mobili. E qui si viene al punto. Il nuovo ministro di riferimento delle tlc italiane si troverà fondamentalmente tre dossier da gestire: le frequenze, l’Agenda Digitale e lo scorporo della rete di Telecom Italia. Il più scottante politicamente è senza ombra di dubbio il primo. Il più importante per il Paese è il secondo. Il terzo serve solo a levare dai pasticci gli azionisti di Telecom Italia ma è una partita che ormai si gioca soprattutto tra Cdp, Fondo Strategico e ministero dell’Economia. Sulle frequenze il fattore chiave sono i tempi. E questi sono dettati in gran parte dall’Ue, come spiega Roberto Sambuco, capo del dipartimento delle Comunicazioni: «Entro fine giugno è atteso un documento a firma del commissario Kroes, che potrebbe imporre un’accelerazione del processo di armonizzazione dello spettro radio, il che potrebbe significare un anticipo sui tempi di assegnazione delle frequenze 700 Mhz al mobile. La richiesta di banda larga mobile è in crescita esponenziale. Se ne potrebbe iniziare a parlare già da fine 2015. ma più che di aste allora dovremmo parlare di politica industriale dello spettro e concentrare gli sforzi per velocizzare lo sviluppo delle reti 5g». Se così sarà in effetti, è chiaro perché il Pdl abbia cercato di avere una presa forte sul tema. Al punto che si è a tratti parlato anche di passaggio dell’intero tema sotto le Infrastrutture di Maurizio Lupi: ma sarebbe stato troppo, anche per un governo di coalizione. E’ vero che Mediaset non ha più fame di frequenze (e la rinuncia quasi a polemiche zero al Beauty Contest ne è la prova), ma qui la questione è diversa. Riguarda più Fininvest e gli asset patrimoniali della famiglia Berlusconi che le strategie industriali del network tv. Se il passaggio alla telefonia mobile delle frequenze accelererà, allora si tratterà di negoziare una forma di indennizzo (tanto più dopo il prolungamento della concessione). L’ipotesi che piacerebbe ad Arcore sarebbe quella di gestire in proprio la vendita alle telco, ma le frequenze sono concessioni, non proprietà. si troverà quindi una via di mezzo. Potrebbe essere una quota sugli introiti dell’asta, oltre naturalmente a un canale sostitutivo in altra banda. Sull’Agenda Digitale il discorso è di tutt’altro tipo. Qui il nodo è quello solito: la tendenza centrifuga a tenere divise le competenze. «E infatti il disegno dell’Agenzia era stato costruito avendo a modello la Dg Connect di Neelie Kroes - spiega ancora Sambuco - che riunisce tutte le leve necessarie ad indirizzare il settore. Al momento invece le sorti dell’Agenda dipendono dai singoli ministeri di competenza. E’ necessario riunire tutte le competenze di agenda digitale sotto un'unica responsabilità ministeriale. Per il Dipartimento per le Comunicazioni lo snodo fondamentale è l’identità digitale. Che non è solo l’anagrafe unica, ma la creazione di un vero e proprio 'hub del cittadino', ossia il sistema per far convergere tutti i dati e le informazioni di ognuno su un’unica piattaforma. E’ il passaggio cruciale per il definitivo sviluppo dell'eGov in Italia». Ma Catricalà potrebbe anche riprendere, da vice ministro alle Comunicazioni, quello che era stata una sua richiesta da presidente del-l’Antitrust: un intervento legislativo in materia di violazione del diritto d’autore a proposito dell’utilizzo su social network e motori di ricerca (leggi: Google) di contenuti prodotti da terzi. Un tema caro a Mediaset, che però con Google ha ora stretto un accordo di revenue sharing per i video di YouTube, e agli editori di news. Dove i margini di manovra sono invece sicuramente inferiori è nella partita attorno a Telecom Italia. Per due ragioni, una esterna, l’Ue, e una interna. «Le reti e l’accesso a Internet sono un tema su cui Bruxelles sta individuando nuove strategie conferma Sambuco - Le tecnologie convergono e in questo quadro ha sempre meno senso distinguere tra reti fisse e mobili. La rete convergerà su un mix di tecnologie che creeranno un ambiente unico indistinguibile da chi le usa. E non sarà più la rete il fattore di competizione tra operatori. In questo senso si può immaginare che, sul medio periodo, l’Unione si muoverà nel senso di favorire la costruzione di una rete unica, con l'obiettivo di renderla più evoluta possibile, pendant di un mercato unico europeo più competitivo col resto del mondo, in cui il costo del roaming internazionale dovrà essere azzerato». Con un simile scenario anche le vicende di Telecom acquistano un senso diverso. Lo scorporo della rete diventa un passaggio che probabilmente i soci Telecom dovranno accettare comunque, a prescindere dall’andata in porto o meno dell’offerta dei cinesi di Hutchison. Non perché l’Ue la imporrà ma perché la rete non sarà più fattore di competizione. Non è solo una tendenza italiana. Telefonica, maggiore singolo azionista di Telecom, ha appena firmato in Germania un accordo con Deutsche Telekom per utilizzare la sua rete Ngn. Perché dovrebbe difendere a spada tratta il possesso delle rete di Telecom Italia? Mercoledì il cda di Telecom darà certamente a Franco Bernabè il mandato a procedere con l’accordo con Cdp. E quando la rete sarà stata separata dal resto di Telecom e magari anche quotata in Borsa, forse vendere ad H3g potrebbe non servire neanche più. Nella foto, la posa di cavi ottici per le nuove reti a banda larga. E’ uno dei punti cruciali della Agenda Digitale ma molte procedure sono ancora impastoiate in lungaggini procedurali e incroci di competenze VICEMINISTRO Nella foto, Antonio Catricalà. L’ex presidente dell’Antitrust e stato nominato vice ministro per le Comunicazioni.

Tratto da: http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2013/05/06/news/tv_agenda_digitale_e_telecom_lo_slalom_di_catrical_tra_roma_arcore_e_bruxelles

Ore 08.05 - IL FUTURO TV E' NEL SATELLITE.
In Italia, lo dice uno studio internazionale appena pubblicato, («Tv Reception Barometer») 8,2 milioni di famiglie ricevono la tv via satellite, e vi ricorderete tutte le polemiche che seguirono l’obbligo del digitale terrestre. E’ intuitivo che, specificamente in una situazione orografica come l’italiana, si riesca a veder meglio trasmettendo dall’alto invece che dal basso. Hot Bird di Eutelsat è la prima scelta fra le posizioni satellitari per i telespettatori italiani. La quale Eutelsat, leader europea nel settore, ha sede a Parigi, vi lavorano 750 persone di 30 nazionalità, che controllano 29 satelliti che trasmettono 4250 canali. Dopo il lancio, un satellite impiega, in media, dalle 3 alle 4 settimane per raggiungere la posizione. Una volta posto in orbita geostazionaria, dispiega pannelli solari e riflettori delle antenne: l’apertura del satellite raggiunge i 40 metri circa, 4 autobus in fila. Renato Farina, amministratore delegato di Eutelsat Italia, sottolinea l’importanza del satellite nell’evoluzione del linguaggio tv e per l’«abbattimento delle frontiere». Giovedì 9 e venerdì 10 è in programma a Saint Vincent l’HD Forum Conference, il più importante appuntamento italiano dedicato all’alta definizione e alle nuove sfide dell’innovazione tecnologica. Insomma, nonostante il web, la televisione è ancora lì, a vendere cara la pelle.

Tratto da: http://www.lastampa.it/2013/05/05/blogs/cose-di-tele/il-futuro-tv-e-nel-satellite


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