LE NEWS IN EVIDENZA

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 MUX NAZIONALI    24 OTTOBRE 2012
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MEDIASET MUX 2: LE DATE DI SPEGNIMENTO DEI CANALI PROVVISORI.
UHF 32-36 MEDIASET Mux 2:
Sono state modificate le scritte fisse in sovraimpressione sui tre canali provvisori visibili sul MEDIASET Mux 2. In coda alla frase, con cui si invita i telespettatori ad una nuova installazione dei canali, sono state aggiunte le date di spegnimento di RETE4 PROVVISORIO (LCN 104), CANALE5 PROVVISORIO (LCN 105) e ITALIA1 PROVVISORIO (LCN 106). Ricordiamo di risintonizzare le tv e i decoder per poter continuare a vedere Rete4 (LCN 4), Canale 5 (LCN 5) ed Italia1 (LCN 6), che sono sintonizzabili solo sulla frequenza UHF 49 (Sardegna UHF 52) del MEDIASET Mux 4. Ecco le date in cui i tre canali cesseranno le trasmissioni sulla frequenza UHF 36 (Sardegna UHF 32) del MEDIASET Mux 2:



LCN 106 - ITALIA1 PROVVISORIO sarà spento MARTEDI' 27 NOVEMBRE 2012





LCN 104 - RETE4 PROVVISORIO sarà spento MARTEDI' 04 DICEMBRE 2012





LCN 105 - CANALE5 PROVVISORIO sarà spento MARTEDI' 04 DICEMBRE 2012





 BASILICATA    28 AGOSTO 2012
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RAI: LE FREQUENZE E TUTTE LE POSTAZIONI DELLA BASILICATA.
Roberto, il nostro collaboratore della Basilicata, ci ha inviato l'elenco di tutti i ripetitori della Rai in Basilicata, con la denominazione delle postazioni; sono inoltre indicate le frequenze su cui è irradiato il Mux 1. Altro dato importante è che si possono conoscere con esattezza i siti da cui sono trasmessi il MUX2, 3 e 4 della Rai, insieme alle relative polarizzazioni.








 MUX NAZIONALI   28 AGOSTO 2012
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MEDIASET MUX 2: E' ARRIVATA ITALIA 1 IN ALTA DEFINIZIONE.
UHF 32-36 MEDIASET Mux 2:
Alcuni minuti fa sul mux
MEDIASET 2 è stato attivato Italia1 HD (LCN 506). Risintonizzate i vostri televisori o decoder che devono essere predisposti per ricevere il segnale in alta definizione, ovvero occorre avere il sintonizzatore che decodifichi i canali in alta definizione; infatti alcuni televisori anche se sono in alta definizione (720p o 1080i) non hanno il tuner che sintonizza i canali HD. Sono stati eliminati i tre canali che avevano il cartello fisso della risintonizzazione e non avevano la numerazione LCN RETE 4 PROVVISORIO, CANALE 5 PROVVISORIO e ITALIA 1 PROVVISIORIO, mentre sono rimasti i tre canali generalisti provvisori con le numerazioni LCN 104, 105 e 106. E' rimandata pertanto la partenza di Canale5 HD, (LCN 505), ma il progetto è solo rinviato, si è voluto per il momento dare la priorità e la dovuta attenzione alla tv che trasmetterà le partite della Champions. Saranno valutati gli impatti, il gradimento e l'audience che avrà canale, successivamente si faranno le valutazioni per la partenza dell'alta definizione di Canale 5. Inoltre sono ancora numerose le persone che ricevono i canali Mediaset sull' UHF 36 pertanto è necessario dare ancora un po' di tempo all'utenza per poter permettere la fruzione dei canali generalisti solo sul MEDIASET Mux 4. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux MEDIASET 2. Vi alleghiamo alcune immagini, essendo un canale HD e quindi esclusivamente nel formato 16:9, quando è in onda un programma 4:3 ci sono le bande laterali.






 LOMBARDIA    09 AGOSTO 2012
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BRESCIA: ATTIVATA LA TELESTREET DI UN CENTRO SOCIALE.
Vi ricordate le Telestreet? Si trattava di piccole tv di quartiere che trasmettendo un debole segnale via etere, si rivolgevano a poche centinaia di telespettatori di un territorio ristretto: una strada, un quartiere, un gruppo di case o un condominio.
Un esperimento che non aveva avuto fortuna nel nostro paese, visto che la diffusione in streaming era sicuramente più indicata per chi voleva cimentarsi in un'attività televisiva amatoriale, inotre la completa digitalizzazione del territorio aveva del tutto seppellito queste realtà. A dire il vero esistono alcune realtà in Italia che operano su modestissime porzioni di territorio ed utilizzano ancora la tecnica analogica, ne abbiamo parlato più volte nelle nostre pagine, ma è la
prima volta che portiamo alla vostra attenzione una Telestreet che si avvale della trasmissione in digitale terrestre.
La notizia arriva da Brescia, dove viene ricevuta la tivù dell'emittente radiofonica Radio Onda d'Urto del centro sociale Magazzino 47 sulla frequenza 205.500 mhz VHF 09. Il mux è denominato "CTV TELESTREET" con un unico slot appunto quello di Ctv, trasmesso in QPSK da
da un ripetitore sito in via Serenissima a Brescia. Sul loro sito http://www.ctv.bs.it viene data la notizia delle trasmissioni sperimentali in digitale terrestre sull'LCN 147.
Ringraziamo per la segnalazione e per le immagini Nicola di Brescia. Le altre immagini sono tratte dal gruppo Facebook di Ctv Telestreet.




 NEWS MUX NAZIONALI   04 LUGLIO 2012
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RIORGANIZZAZIONE DEI CANALI TV MEDIASET




RICAPITOLIAMO TUTTE LE VARIAZIONI.
Ricapitoliamo la riorganizzazione dei canali MEDIASET, analizzandola
in base alle emittenti (in ordine di LCN) che hanno subìto variazioni.
Vi ricordiamo che potete cliccare sul nome del mux (esempio
MEDIASET Mux 2) per vedere tutti i dettagli tecnici e le frequenze di trasmissionenelle varie regioni.

Partiamo da RETE 4 PROVVISORIO presente nel mux Mediaset 2 che è da oggi privo di LCN e trasmette un cartello che invita a risintonizzare il decoder per trovarla nel solo mux Mediaset 4. Progressivamente anche CANALE 5 PROVVISORIO (LCN 5) e ITALIA 1 PROVVISIORIO (LCN 6) saranno eliminati da questo mux, pertanto occorre sintonizzare quelli con la sola scritta Canale5 (LCN 5) ed Italia1 (LCN 6).


Iris (LCN 22) abbandona il MEDIASET Mux 2 e passa sul MEDIASET Mux 4.

La5 (LCN 30) abbandona il TIMB Mux 1 e resta visibile esclusivamente sul MEDIASET Mux 4.

Mediaset Extra (LCN 34) abbandona il mux MEDIASET Mux 4 e resta visibile esclusivamente sul TIMB Mux 1.


Mediaset Italia 2 (LCN 35) abbandona il RETE A Mux 1 e trasloca nel TIMB Mux 1.

For You (LCN 39) abbandona il MEDIASET Mux 5 e passa sul RETE A Mux 1.

Coming Soon Television (LCN 49) abbandona il MEDIASET Mux 2 e passa sul MEDIASET Mux 5.

Disney Channel+1 (LCN 351) lascia il MEDIASET Mux 5 e rimane visibile esclusivamente sul MEDIASET Mux 1.

Premium Calcio HD 1 (LCN 381) è stato rimosso dal MEDIASET Mux 1 e Premium Calcio HD 2 (LCN 382) viene rinominato semplicemente Premium Calcio HD e passa alla LCN 381, restando sul MEDIASET Mux 5.

Per continuare a vedere i tuoi canali preferiti occorre effettuare una nuova ricerca dei canali tramite il menu del vostro decoder o TV.

Ore 11.05 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 1: ELIMINATO PREMIUM CALCIO HD 1.
UHF 52-50 MEDIASET Mux 1:
In ambito della riorganizzazione dei canali del gruppo MEDIASET segnaliamo che è stato eliminato il canale Premium Calcio HD 1 (LCN 381). Al momento non esistono più due canali di calcio in alta definizione, ma è rimasto solo Premium Calcio HD (sempre con LCN 381) sintonizzabile ora nel MEDIASET Mux 5. Effettuate una nuova ricerca dei canali tramite il menu del vostro televisore o decoder. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del MEDIASET Mux 1.

Ore 10.40 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 5: ELIMINATI FOR YOU, DISNEY CHANNEL+1 E PREMIUM CALCIO HD 2, ARRIVANO COMING SOON E PREMIUM CALCIO HD.
UHF 42-56 MEDIASET Mux 5:

In ambito della riorganizzazione dei canali del gruppo MEDIASET segnaliamo che sono stati eliminati da questo mux il canale For you (LCN 39), Disney Channel+1 (LCN 354) e Premium Calcio HD 2 (LCN 382). Sono stati aggiunti Coming Soon Television (LCN 49) e Premium Calcio HD (LCN 381). Vi ricordiamo che For You è passato nel RETE A Mux 1 e Disney Channel+1 rimane sinonizzabile solo nel MEDIASET Mux 1. Effettuate una nuova ricerca dei canali tramite il menu del vostro televisore o decoder. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del MEDIASET Mux 5.










Ore 09.50 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 4: ELIMINATO MEDIASET EXTRA, ARRIVA IRIS.
UHF 49-52 MEDIASET Mux 4:
In ambito della riorganizzazione dei canali del gruppo MEDIASET segnaliamo che è stato eliminato da questo mux il canale Mediaset Extra (LCN 34) ed è stato aggiunto Iris (LCN 22). Da oggi Mediaset Extra è visibile solo nel TIMB Mux 1 (UHF 47-56). Si ricorda di effettuare una nuova ricerca dei canali tramite il menu del vostro decoder o TV. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del MEDIASET Mux 4.



Ore 09.10 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 2: ELIMINATI IRIS E COOMING SOON, CARTELLO SU RETE 4 PROVVISORIO.
UHF 32-36 MEDIASET Mux 2:


In ambito della riorganizzazione dei canali del gruppo MEDIASET segnaliamo che sono stati eliminati da questo mux il canale Iris (LCN 30) e Coming Soon Television (LCN 49). Inoltre sul canale RETE 4 PROVVISORIO, quello che aveva LCN 4 e che ora è privo di numerazione LCN, è in onda un cartello che invita ad effettuare la risintonizzazione dei canali. Segnaliamo che Iris è passato nel MEDIASET Mux 4 (UHF 49-52) e Coming Soon Television nel MEDIASET Mux 5 (UHF 42-56). Per continuarli a vedere occorre effettuare una nuova ricerca dei canali tramite il menu del vostro decoder o TV. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del MEDIASET Mux 2.



Ore 01.35 -  MUX NAZIONALI  - MUX TIMB 1: ELIMINATA LA 5 E ARRIVA MEDIASET ITALIA 2.
UHF 47-56 TIMB Mux 1:
In ambito della riorganizzazione dei canali del gruppo MEDIASET segnaliamo che è stato eliminato da questo mux il canale LA5 (LCN 30), ed è stato inserito Mediaset Italia 2 (LCN 35). Ricordiamo che La5 è sempre trasmesso nel MEDIASET Mux 4 (UHF 49-52). Inoltre MEDIASET EXTRA (LCN 34) è stato rinominato in Mediaset Extra.


Ore 01.15 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 1: ELIMINATA MEDIASET ITALIA 2 E ARRIVA FOR YOU.
UHF 32-44-46-65 RETE A Mux 1:
In ambito della riorganizzazione dei canali del gruppo MEDIASET segnaliamo che è stato eliminato da questo mux il canale Mediaset Italia 2 (LCN 35), ed è stato inserito For You (LCN 39). Per continuare a seguire Mediaset Italia 2 occorre effettuare una risintonizzazione del decoder o della tv, questo canale è infatti ora trasmesso dal TIMB Mux 1 (UHF 47-56).




 NEWS   30 GIUGNO 2012
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L'ACCOUNT FACEBOOK ITALIA IN DIGITALE E' STATO RUBATO!
Ladri ! Ladri ! Ladri ! Senza mezzi termini e con il massimo del
disprezzo siamo qui a denunciare il furto del nostro gruppo de L'ITALIA IN DIGITALE sul social network Facebook. Accusiamo puntando il dito e senza mezzi termini il gruppo denominato Tvindiretta che clonando la nostra pagina, si è impossessata di tutti i 244 "mi piace" del nostro gruppo. Pertanto se ci seguivate su FB adesso vi trovate a far parte di questo gruppo e vi invitiamo a togliere il vostro "mi piace" dal gruppo Tvindiretta, già segnalato al centro di controllo di Facebook come spam e a fare nuovamente "mi piace" sul nostro nuovo gruppo che trovate qui sotto.
Nessun cambiamento per il gruppo Twitter, abbiamo salvaguardato i nostri 812 follower,
Infine se volete visto che si tratta di un vero e proprio furto di identità e potrebbe capitare ancora una volta a tutti noi, potete andare sulla pagina di Tvindiretta e cliccare come indicato nell'immagine sotto per segnalarlo al centro assistenza Facebook.
Grazie a tutti.



LA NOSTRA NUOVA PAGINA E' AL SEGUENTE INDIRIZZO:
http://www.facebook.com/litaliaindigitale





 MARCHE    29 GIUGNO 2012
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FREQUENZE: SPERIMENTAZIONE INTERFERENZE LTE A SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP).
È stato istituito presso il Dipartimento per le Comunicazioni del
Ministero dello Sviluppo Economico, un Tavolo tecnico composto dalle società aggiudicatarie dei diritti d’uso, dalle amministrazioni della
Difesa, dell’Ambiente e della Salute e dai rappresentanti delle emittenti televisive nazionali e locali. Il Tavolo, che si avvale del supporto della Fondazione Bordoni e analizza le eventuali criticità legate all’avvio dei servizi basati sulle tecnologie LTE, nasce in seguito alla gara per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze nella banda 800, 1800 e 2600 Mhz.
Dallo scorso 27 giugno 2012 è stata avviata dal Ministero, congiuntamente con un operatore assegnatario delle frequenze in banda 800, nella città di San Benedetto del Tronto (AP) una sperimentazione tecnica finalizzata a verificare la qualità del segnale televisivo a seguito dell’accensione del segnale LTE.
Durante la sperimentazione - che durerà circa 30/40 giorni - la cittadinanza interessata potrà segnalare eventuali problemi di ricezione del segnale televisivo chiamando il numero verde 800 338 814
o scrivendo all’indirizzo e-mail: interferenze.itetv@sviluppoeconomico.gov.it
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Tutta la cittadinanza è invitata a compilare un questionario, che sarà pubblicato sul sito del MSE, volto ad approfondire nel dettaglio tutte le criticità riscontrate.



 SICILIA    08 GIUGNO 2012
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SWITCH OFF SICILIA: GRADUATORIA DEFINITIVA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria definitiva delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Sicilia, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
In data 8 giugno viene pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Sicilia.






 ABRUZZO    07 GIUGNO 2012
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DELOCALIZZAZIONE ANTENNE SAN SILVESTRO PESCARA: COMUNICATO STAMPA EMITTENTI TV D'ABRUZZO.
Abbiamo ricevuto dall'amministratore dell'emittente televisiva di Lanciano (Chieti) TELEMAX un comunicato stampa delle tv d'Abruzzo sul problema della delocalizzazione dei ripetitori di San Silvestro e della piattaforma off-shore. Sono stati eletti i rappresentanti delle emittenti televisive che parteciperanno al prossimo tavolo tecnico indetto dalla Regione Abruzzo.
Ecco in allegato il documento.




 SICILIA    07 GIUGNO 2012
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SWITCH OFF SICILIA: GRADUATORIA PROVVISORIA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Sicilia, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Eventuali osservazioni potranno essere inviate entro le ore 8,00 dell’8 giugno 2012 all’indirizzo di posta elettronica digitale@sviluppoeconomico.gov.it.




 SICILIA    06 GIUGNO 2012
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SWITCH OFF SICILIA: GRADUATORIA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha predisposto la graduatoria per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla Regione Sicilia, in previsione dello switch off.
L'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Sicilia, avviene ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.
Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale.
In allegato la graduatoria relativa al bando.






 CALABRIA    31 MAGGIO 2012
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SWITCH OFF CALABRIA: GRADUATORIA DEFINITIVA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria definitiva delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Calabria, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale.
In data 31 maggio viene pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Calabria.





 NEWS   31 MAGGIO 2012
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REVISIONE DEL PIANO DI ASSEGNAZIONE FREQUENZE NELLE REGIONI DIGITALIZZATE PRIMA DEL 2011.
In conseguenza delle disposizioni della L. 220/2010 (legge di stabilità 2011), l’Agcom ha approvato la revisione del piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre nelle Regioni transitate alla tecnologia numerica nel 2008, 2009 e 2010. Come noto, l’art. 1, comma 8, della citata L. 220/2010 ha stabilito la destinazione della banda 790-862 MHz (canali televisivi da 61 a 69 UHF) ai servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda, prevedendo che l’Agcom adegui a tale fine il Piano di assegnazione delle frequenze. Le regioni interessate dal nuovo Piano, revisionato con delibera n. 265/12/CONS, sono, in particolare, Sardegna, Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia,Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio e Campania.
Oggetto dell’attività di revisione sono dunque le pianificazioni relative alla aree tecniche digitalizzate prima dell’entrata in vigore della legge di stabilità 2011. Nel preambolo della delibera viene specificato che, ai fini dell’individuazione delle frequenze, sono state utilizzate le stesse reti di riferimento di cui ai provvedimenti di pianificazione relativi alle citate Regioni “all’atto del passaggio alla tecnologia digitale e, pertanto, sono stati considerati, in accordo con i parametri di flessibilità, i siti già precedentemente comunicati alle medesime Regioni ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 42, commi 7 e 8, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44 (…)”.
La revisione è consistita dunque “essenzialmente nella eliminazione dalla disponibilità per il servizio televisivo delle frequenze destinate dalla legge 220/2010 ai servizi mobili (canali da 61 a 69 della banda UHF)”. Obiettivo del provvedimento, che attende di essere pubblicato sulla G.U., è “consentire la definitiva attuazione della transizione al digitale nelle medesime aree e la conclusione degli accordi internazionali con le amministrazioni estere interessate, nel rispetto del criterio di salvaguardia del servizio a tutela dell’utenza”.



 CALABRIA    30 MAGGIO 2012
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SWITCH OFF CALABRIA: GRADUATORIA PROVVISORIA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Calabria, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale.
Eventuali osservazioni sull’attribuzione dei punteggi potranno pervenire al Ministero via e.mail all’indirizzo digitale@sviluppoeconomico.gov.it entro le ore 15.00 del 31 maggio 2012.
Il Ministero provvederà successivamente a pubblicare la versione definitiva.




 CALABRIA    28 MAGGIO 2012
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SWITCH OFF CALABRIA: GRADUATORIA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha predisposto la graduatoria per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla Regione Calabria, in previsione dello switch off.
L'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Calabria, avviene ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.































































 BASILICATA    27 MAGGIO 2012
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SWITCH OFF BASILICATA: GRADUATORIA DEFINITIVA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria definitiva delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Basiicata, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.




 MOLISE / PUGLIA / BASILICATA    25 MAGGIO 2012
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LCN: TELENORBA, TAR LAZIO SOSPENDE PIANO NUMERAZIONE CANALI IN MOLISE, PUGLIA E BASILICATA.
Con due decreti cautelari monocratici, il presidente del Tar Lazio, Calogero Piscitello, ha sospeso, "nei limiti dell'interesse azionato in giudizio dalla societa' Telenorba SpA", i provvedimenti dell'Agcom e del ministero dello Sviluppo Economico riguardanti il Piano di numerazione automatica dei canali della Televisione digitale terrestre, per le regioni Puglia, Basilicata e Molise, fino alla celebrazione della Camera di Consiglio, gia' fissata per il 20 giugno 2012. Lo rende noto il Gruppo Telenorba comunicand che "sin da oggi le emittenti Telenorba 7 e Telenorba 8, in virtu' della sospensiva, torneranno ad occupare le loro posizioni storiche 7 e 8 del telecomando".
Il Gruppo sottolinea che il decreto presidenziale ha riconosciuto, sia pure in via cautelare, la fondatezza del ricorso proposto dall'emittente pugliese che ha messo in evidenza l'illegittimita' del Piano di assegnazione delle numerazioni "principalmente per violazione del criterio normativo delle abitudini e preferenze degli utenti".
Il presidente della societa', Luca Montrone, ha espresso soddisfazione per la sospensione cautelare concessa dal Tar Lazio, e ha sottolineato che insistera' nell'iniziativa legale intrapresa, anche con riguardo al Piano nazionale di assegnazione delle frequenze, "al fine di impedire che l'opportunita' rappresentata dalla tecnologia digitale non comporti l'illegittimo ed irreversibile pregiudizio per le Tv locali, il cui contributo alla creazione di un pluralismo effettivo e al sostegno delle piccole e medie imprese in Italia e' stato riconosciuto dalla Corte Costituzionale ancor prima della nascita delle emittenti televisive nazionali private".

Tratto da: Ansa.it


 NEWS   25 MAGGIO 2012
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CDM: LE FREQUENZE DVB-H POSSONO TRASFORMARSI IN DVB-T.
Oggi il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legislativo che recepisce una direttiva europea sulla neutralità tecnologica delle frequenze. Lo dice una nota del consiglio dei ministri.
Grazie a questo provvedimento Rai, Mediaset e Tre potranno utilizzare per il digitale terrestre le frequenze, di cui sono già in possesso e che erano state inizialmente destinate alle trasmissioni tv su cellulari. Il governo ha anche approvato i nuovi poteri dell'autorità - sempre frutto del recepimento di una direttiva Ue - che potrà imporre agli operatori telefonici di realizzare congiuntamente le infrastrutture per le reti di nuova generazione.

Tratto da: http://it.reuters.com/article/itEuroRpt

Il primo decreto legislativo, si legge nel comunicato di Palazzo Chigi, recepisce la normativa europea in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica, di accesso alle reti di comunicazione elettronica e risorse correlate e all'interconnessione delle medesime, di autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione.
Le modifiche sono finalizzate a promuovere investimenti efficienti e innovazione nelle infrastrutture di comunicazione elettronica, ad esempio introducendo la possibilita' per le autorita' nazionali di
regolamentazione, di imporre la condivisione di facilities di comunicazione elettronica o di 'proprieta", tra cui: edifici ed accesso ad essi, cablaggio negli edifici, antenne, torri, cavidotti, nonche' elementi di rete non attivi. In sostanza, quindi, si da' la possibilita' all'Autorita' per le tlc di obbligare gli operatori a condividere alcuni asset, per facilitare lo sviluppo delle reti di nuova generazione, settore nel quale l'Italia e' ancora in grave ritardo.
Per quanto riguarda invece le frequenze, a determinare il nuovo scenario e' il punto in cui si dice che si intende "promuovere una gestione efficiente flessibile e coordinata dello spettro radio, anche
attraverso l'introduzione dei principi di neutralita' tecnologica e dei servizi". In sostanza vuol dire che, sotto il controllo delle Autorita' competenti e nel quadro del piano nazionale di ripartizione, si potra' trasformare la destinazione d'uso delle frequenze: una possibilita', questa, che potrebbe essere colta da Rai, Mediaset e H3g, detentrici di frequenze DVBh (per la trasmissione di canali tv sui telefonini), per le quali non c'e' tuttavia mercato e che potrebbero quindi essere utilizzate per la tv digitale terrestre tradizionale.
Il decreto mira poi a rafforzare i diritti degli utenti in materia di trasparenza nei rapporti con i fornitori di servizi, equiparare il piu' possibile i diritti dei disabili in materia di comunicazioni elettroniche (ad esempio garantendo un accesso equivalente a quello degli altri utenti anche ai servizi pubblici di telefonia vocale tramite la connessione di rete),  rafforzare le prescrizioni in tema di sicurezza e riservatezza delle comunicazioni.
Tra le finalita' del secondo decreto esaminato, invece, figurano una maggiore tutela dei consumatori contro le violazioni dei dati personali e lo spam. In particolare, spiega la nota di Palazzo Chigi, "la privacy dei cittadini europei diventa una delle priorita' delle nuove regole del settore. Nomi, indirizzi e-mail e informazioni bancarie dei clienti dei fornitori di servizi di telecomunicazioni e di accesso ad Internet e, in particolare, i dati su ogni telefonata e sessione in rete devono essere tenuti al sicuro da un uso indesiderato, accidentale o fraudolento. Gli operatori devono rispondere della responsabilita' che deriva loro dalla elaborazione e memorizzazione di queste informazioni". A tal scopo, per la prima volta in Europa, le nuove norme introducono notifiche obbligatorie per le violazioni dei dati personali. Inoltre, le norme in materia di privacy e protezione dei dati vengono rafforzate, ad esempio in merito all'uso dei 'cookies' (stringhe di testo che memorizzano le scelte di navigazione degli utenti) e sistemi simili. Gli utenti di Internet dovranno essere maggiormente informati sull'esistenza di tali cookies e su cio' che accade ai loro dati personali; in tal modo potranno esercitare piu' facilmente un controllo su di essi.

Tratto da: Ansa.it


 BASILICATA    22 MAGGIO 2012
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SWITCH OFF BASILICATA: GRADUATORIA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha predisposto la graduatoria per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla Regione Basilicata, in previsione dello switch off.
L'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Basilicata, avviene ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.







 PUGLIA    19 MAGGIO 2012
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GRADUATORIA DEFINITIVA PER LE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE PUGLIA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria definitiva delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Puglia, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.


Graduatoria definitiva FREQUENZE TV LOCALI - PUGLIA




 PUGLIA    14 MAGGIO 2012
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GRADUATORIA PROVVISORIA PER LE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE PUGLIA.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Puglia, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Eventuali osservazioni potranno essere inviate entro le ore 20,00 di martedì 15 maggio all’indirizzo di posta elettronica digitale@sviluppoeconomicpo.gov.it.
Il Ministero provvederà successivamente a pubblicare la versione definitiva.


Graduatoria provvisoria FREQUENZE TV LOCALI - PUGLIA




 MOLISE    07 MAGGIO 2012
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GRADUATORIA DEFINITIVA PER LE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE MOLISE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Molise, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell'art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.In data 7 maggio viene pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Molise.



 MOLISE    05 MAGGIO 2012
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GRADUATORIA PROVVISORIA PER LE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE MOLISE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Molise, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell'art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75. Eventuali osservazioni potranno essere inviate entro le ore 20,00 del 6 maggio p.v. all’indirizzo di posta elettronica
digitale@sviluppoeconomico.gov.it.



 ABRUZZO    04 MAGGIO 2012
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ECCO IL MASTERPLAN PARZIALE DELLA REGIONE ABRUZZO.
OTGTV ha pubblicato su Digital Forum il masterplan parziale della regione Abruzzo.
Le altre zone dell'AT11 che non vi si trovano comprese (quindi Molise meno Pescopennataro per le nazionali; provincia di Foggia e Alta Val di Sangro) non sono state incluse in questo primo invio, alla luce della nota sentenza del Tar del Lazio. Lo ringraziamo per averlo divulgato. Ecco in allegato il documento.



 ABRUZZO / MOLISE / PUGLIA    03 MAGGIO 2012
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SOSPENSIONE SWITCH OFF ABRUZZO, MOLISE E FOGGIANO: ECCO I MOTIVI.
AGBrasc di Digital-Forum ha rintracciato nel mare magnum della rete, la sentenza della sospensione degli switch off in Abruzzo, Molise e provincia di Foggia. Come si legge dal documento, le cause del rinvio sarebbero da attribuire ad una causa intrapresa da Napoli Canale 21 nei confronti di TVI TeleIsernia. Per tutti i dettagli riportiamo per intero la sentenza del TAR.

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201/2012/201202941/Provvedimenti/201201562_06

In caso di estrema gravità ed urgenza tale da non permettere di attendere neanche la camera di consiglio, prima della trattazione della domanda cautelare da  parte  del collegio, il ricorrente può,
con la domanda cautelare o con distinto ricorso notificato alle controparti, chiedere al presidente del tribunale  amministrativo regionale,  o  della  sezione  cui  il ricorso è assegnato, di disporre misure cautelari  provvisorie. Il primo comma dell’art. 56 dispone che la domanda cautelare è improcedibile finché non è presentata l'istanza di fissazione d'udienza per il merito, salvo che essa debba essere fissata d'ufficio. A questo punto, il presidente o un magistrato da lui delegato verifica che la notificazione del ricorso si sia perfezionata nei  confronti dei destinatari o almeno della parte pubblica e di uno dei controinteressati e provvede con decreto motivato non impugnabile.
Qualora l’esigenza cautelare non consenta l'accertamento del perfezionamento delle notificazioni, per cause non imputabili al ricorrente, il presidente può comunque provvedere, fatto salvo il potere di revoca. Ove ritenuto necessario il presidente, fuori udienza e senza formalità, sente, anche separatamente, le parti che si siano rese disponibili prima dell’emanazione del decreto. Qualora dalla decisione sulla domanda cautelare derivino effetti irreversibili, il Presidente può subordinare la concessione o il diniego della misura cautelare, alla prestazione di una cauzione (anche mediante fideiussione), determinata con riguardo all'entità degli effetti irreversibili che possono prodursi per le parti e i terzi.
In caso di accoglimento dell’istanza cautelare, il decreto con cui viene disposta la misura cautelare è efficace sino alla camera di consiglio (indicata nello stesso decreto) e perde efficacia se il collegio non provvede sulla domanda cautelare. Fino  a  quando conserva efficacia, il decreto è sempre revocabile o modificabile su istanza di parte notificata. Se l’esigenza cautelare non consenta l’accertamento del perfezionamento delle notificazioni, per cause non imputabili al ricorrente, il giudice può comunque provvedere ma la misura cautelare perderà efficacia comunque se il ricorso non viene notificato per via ordinaria entro 5 giorni dalla richiesta delle misure cautelari provvisorie.







SOSPESO DAL TAR LO SWITCH OFF IN ABRUZZO, MOLISE E PROVINCIA DI FOGGIA.
Con provvedimento cautelare monocratico n.1562/2012 reso in data odierna, nell’ambito del giudizio n. 2941/12 avanti il TAR Lazio, è stato sospeso, nei limiti dell’interesse azionato in tale giudizio, fino alla Camera di Consiglio del 23 maggio 2012, alla quale è stata fissata la trattazione in sede Collegiale dell’istanza cautelare, il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 14 dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2011.
Detto provvedimento reca, come noto, la “Definizione delle scadenze relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre dell’area tecnica dell’Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia)” con il quale le suddette scadenze sono state fissate a partire dal 7 maggio 2012 ed entro e non oltre il 23 maggio 2012. Con l’istanza di sospensiva, che verrà trattata in sede collegiale all’udienza del 23 maggio 2012 avanti la I sezione del TAR Lazio, l’impresa televisiva ricorrente ha chiesto, in particolare, l’emanazione del provvedimento cautelare al fine del riesame del decreto impugnato da parte del Ministro dello Sviluppo Economico affinché quest’ultimo fissi le nuove date dello switch off nell’area tecnica n.11 sul presupposto che dovrebbe intercorrere un intervallo di almeno tre/quattro mesi tra la data di rilascio dei diritti di uso delle frequenze e la data di inizio di tale switch off. Nel ricorso si evidenzia, tra l’altro, che nonostante la fissazione dello switch off dell’area 11 a partire dal 7 maggio 2012, il Ministero non ha ancora provveduto al rilascio dei diritti di uso delle frequenze di trasmissione. Viene inoltre evidenziato che in relazione a ciò la situazione è insostenibile per la tv ricorrente sia che la stessa ottenga l’assegnazione di tali diritti di uso, sia che venga esclusa da detta assegnazione. Infatti, nell’ipotesi di assegnazione, non sarebbe possibile realizzare lo switch off nelle date previste dal decreto ministeriale impugnato poiché non vi sarebbe il tempo per progettare la nuova rete di trasmissione (sulla base delle assegnazioni frequenziali ricevute), per procedere all’acquisto degli impianti, per chiedere le autorizzazioni urbanistiche, ambientali e igienico sanitarie. Nel ricorso si spiega inoltre che la tv ricorrente, in mancanza di sospensiva, sarebbe stata costretta a spegnere gli impianti analogici alla data prevista dal decreto ministeriale impugnato, cessando le relative trasmissioni senza potere, allo stesso tempo, attivare gli impianti digitali prima di alcuni mesi, con ogni evidente conseguenza. Nel ricorso si evidenzia altresì che qualora la tv ricorrente venisse invece esclusa dalle assegnazioni frequenziali, non vi sarebbero i tempi (cinquanta giorni) per la formazione, prima dello switch off, dell’accordo di “must carry” di cui all’art. 27 della delibera n.353/11/CONS della Agcom con un soggetto destinatario di assegnazione. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo e Maurizio Giunco, presidente dell’Associazione Tv Locali Frt, nell’esprimere soddisfazione per la sospensiva concessa con il suddetto provvedimento cautelare monocratico, hanno dichiarato: “Aeranti-Corallo e Associazione Tv Locali Frt da sempre lamentano l’illegittimità di assegnazioni frequenziali pochi giorni o poche ore prima degli switch off. In tal modo, infatti – hanno proseguito Rossignoli e Giunco – le tv locali non sapendo, fino all’ultimo momento se avranno diritto all’assegnazione delle frequenze, non possono programmare investimenti e installazioni, organizzando le proprie reti per la transizione al digitale secondo i tempi calendarizzati. In relazione a ciò – hanno aggiunto Rossignoli e Giunco – le tv locali spesso non riescono a far sintonizzare i propri programmi al momento dello switch off, rimanendo così escluse dalla ricezione televisiva per tempi indefiniti. Auspichiamo che il provvedimento odierno della Magistratura Amministrativa – hanno concluso Rossignoli e Giunco – riapra la discussione su un tema fondamentale quale è quello della partecipazione a pieno titolo, da parte delle tv locali, al processo di transizione digitale.”
Tratto da: http://www.newslinet.it/notizie/dtt-sospeso-dal-tar-lo-switch-off-dell-abruzzo-del-molise-e-della-provincia-di-foggia



 PUGLIA    29 APRILE 2012
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SWITCH OFF PUGLIA: IL CALENDARIO CON TUTTI I COMUNI COINVOLTI.
Sul sito della Fondazione Ugo Bordoni è possibile consultare il calendario dettagliato delle date e dei comuni coinvolti coinvolti della provincia di Foggia nello switch off che inizierà il prossimo 18 maggio. Clicca sulle immagini per ingrandirle.




 MOLISE    29 APRILE 2012
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SWITCH OFF MOLISE: IL CALENDARIO CON TUTTI I COMUNI COINVOLTI.
Sul sito della Fondazione Ugo Bordoni è possibile consultare il calendario dettagliato delle date e dei comuni coinvolti nello switch off che inizierà il prossimo 16 maggio.
Clicca sulle immagini per ingrandirle.




 ABRUZZO    29 APRILE 2012
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SWITCH OFF ABRUZZO: IL CALENDARIO CON TUTTI I COMUNI COINVOLTI.
Sul sito della Fondazione Ugo Bordoni è possibile consultare il calendario dettagliato delle date e dei comuni coinvolti nello switch off che inizierà il prossimo 7 maggio.
Clicca sulle immagini per ingrandirle.





 MOLISE    29 APRILE 2012
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RAI: LE FREQUENZE E LE POSTAZIONI MOLISANE.
Vi elenchiamo tutti i ripetitori della Rai in Molise, che saranno attivati con lo switch off dal prossimo 15 Maggio. Con la denominazione delle postazioni sono indicate anche le frequenze su cui sarà irradiato il Mux 1; altro dato importante è che si possono conoscere con esattezza i siti da cui saranno trasmessi tutti i mux Rai. Noi abbiamo organizzato i dati suddividendo il documento, che vi mostriamo qui sotto, ordinandolo per province in modo da avere una visione generale più chiara. Sono evidenziate in rosso le postazioni da cui saranno trasmessi i 4 mux Rai, insieme alle relative polarizzazioni.



 PROVINCIA DI CAMPOBASSO  

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
ACQUAVIVA COLLECROCE 39
H







02
BARANELLO 39
V







03
MONTENERO DI BISACCIA (Molise) 39
H








03
MONTENERO DI BISACCIA (Abruzzo) 35
H







04
CASTELBOTTACCIO 39 V







05 RICCIA BIS  39
H







06 CASTELLINO DEL BIFERNO 39
V








07 CERCEMAGGIORE 39
V

30 26 40 V
11 V
08
VINCHIATURO 39 V







09
CAMPOBASSO 05 V
30 26 40 H-V




 PROVINCIA DI ISERNIA 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
SAN PIETRO AVELLANA 05 V







02
MONTENERO VAL COCCHIARA31
H







03
RIONERO SANNITICO39 ?







04
CARPINONE 39 H







05
CAPRACOTTA (Molise) 39
H







05 CAPRACOTTA (Abruzzo) 35 H







06 POZZILLI 39 V







07 MONTERODUNI 35 H







08 MIRANDA 53 V







09 ROCCASICURA 09 H







10MONTE PATALECCHIA39H
30 2640H


11
CERRO AL VOLTURNO 09 H








12
LONGANO 21 V








13
FILIGNANO 39 H







14
FILIGNANO CERASUOLO 11 V








15
ISERNIA (PESCHE) 09 V
30 26 40 V


16
MONTE CERVARO 39 V

30 26 40 V


17AGNONE MOLISANO 05 V








18
CAROVILLI 05 V








19
MONTERODUNI 35 H







20 CIVITANOVA DEL SANNIO 05 H








21 SALCITO 06 H








22 SPINETE 05 H









 POSTAZIONI FUORI REGIONE 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
SCHIAVI D'ABRUZZO (Chieti)
09
V

30
26
40
H-V



02
MONTE SAMBUCO (Foggia)
39
H

30 26 40 H
11
H



 ABRUZZO    27 APRILE 2012
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GRADUATORIA PROVVISORIA PER LE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE ALLE TV LOCALI DELLA REGIONE ABRUZZO.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Abruzzo, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Eventuali osservazioni sull’attribuzione dei punteggi potranno pervenire al Ministero via e.mail all’indirizzo digitale@sviluppoeconomico.gov.it entro le ore 20 del 1° maggio 2012.
Il Ministero provvederà successivamente a pubblicare la versione definitiva.





 MOLISE    27 APRILE 2012
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PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELLA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI DELLA REGIONE MOLISE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando di gara per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla Regione Molise, in previsione dello switch off.
L’attribuzione dei canali avviene ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.







 ABRUZZO    26 APRILE 2012
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PUBBLICATA LA GRADUATORIA DELLA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI DELLA REGIONE ABRUZZO.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha adottato il bando di gara per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Abruzzo, ai  sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.








 PUGLIA    24 APRILE 2012
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SWITCH OFF PUGLIA: LE DATE DEL PASSAGGIO AL DIGITALE PER COMUNE.
Il sito tv digital divide ha inserito nelle sue pagine le date del calendario del passaggio alla tv digitale in Puglia suddiviso per provincia.

Provincia di FOGGIA (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 18 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Foggia, San Severo, San Paolo di Civitate,Chieuti, Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, Serracapriola, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, e aree limitrofe.
  • 21 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Lucera, Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Vico del Gargano, Vieste, Carapelle, Troia, e aree limitrofe.
  • 24 maggio: faranno lo Switch-off i comuni di San Giovanni Torondo, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, Ordona, Castelluccio del Sauri, Deliceto, Bovino, Ascoli Satriano, Orta Nova, Cerignola, Stornara, Stornarella, e aree limitrofe.
  • 1 giugno: toccherà al comune di Candela e ai comuni confinanti.

Provincia di BARLETTA-TRANI-ANDRIA (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 24 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Barletta, Canosa di Puglia, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Andria, Bisceglie, Trani, Minervino Murge,
  • 1 giugno: toccherà al comune di Spinazzola e comuni confinanti.

Provincia di BARI (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 24 maggio: faranno lo Switch-off i comuni di Bari, Corato, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Giovinazzo, Bitanto,  Modugno, Noicattaro, Triggiano, Acquaviva delle Fonti, Rutigliano, Gravina in Puglia, Monopoli, Fasano, e aree limitrofe.
  • 25 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Casamassima, Conversano, Santeramo in Colle, Gioia del Colle, Putignano, Castellana Grotte, e aree limitrofe.
  • 1 giugno: infine sarà la volta dei comuni di Poggiorsini, Altamura, e aree limitrofe.

Provincia di TARANTO (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 25 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Ginosa, Laterza, Palagiano, Martina Franca, Statte, Crispiano, Locorotondo, Grottaglie, Carisino, Fragagnano, San Giorgio Jonico, Pulsano, Lizzano, Maruggio, Sava, Torricella, Manduria, Grottaglie, Taranto, e aree limitrofe.
  • Dal 1 giugno al 5 giugno: i comuni di Mottola e Massafra, e aree limitrofe.

Provincia di BRINDISI (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 25 maggio: faranno lo Switch-off i comuni di  Cisternino, Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica, Francavilla Fontata, Oria, Torre Santa Susanna, Latiano, San Vito dei Normanni, Mesagne, Brindisi, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, e aree limitrofe.

Provincia di LECCE (vedi qui il calendario completo comune per comune):

  • 25 maggio: eseguiranno il passaggio i comuni di Squinzano, Surbo, Carmiano, Trepuzzi, Veglie, Leverano, Lecce, Lizzanello, Copertino, Calimera, Melendugno, Martano, Galatina, Galatone, Nardò, Galatone, Aradeo, Maglie, Sannicola, Parabita, Gallipoli, Casarano, Alliste, Ruffano, Taviano, Ugento, Tricase, Presicce, Castrignano del Capo, Acquarica del Capo, Otranto, Porto Cesareo, e aree limitrofe.
Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2012/04/14/switch-off-puglia-la-date-del-passaggio-al-digitale-terrestre




 NEWS   18 APRILE 2012
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MEDIASET, CANALI PROVVISORI: ECCO IL PERCHE' E COME FARE.
Ch.36 (All digital) / Ch.32 (Sardegna) Mux MEDIASET 2:
Dallo scorso 2 Aprile sul mux MEDIASET 2 (trasmesso anche nella zone non all digital su differenti frequenze) i canale RETE 4, CANALE 5 e ITALIA 1 sono trasmessi con la scritta PROVVISORIO. Vogliamo fare chiarezza visto che quotidianamente riceviamo numerose vostre email in cui ci chiedete il motivo dell'aggiunta di questa scritta.

REGIONI ALL DIGITAL - SWITCH OFF COMPLETATO

Nelle aree all digital i tre principali canali MEDIASET sono trasmessi su due frequenze:
UHF 36 (Mux 2) e UHF 49 (Mux 4) . Al termine del processo di digitalizzazione degli impianti televisivi italiani che si concluderà il prossimo 30 giugno il gruppo di Cologno Monzese in una data non ancora stabilita trasmetterà i suddetti canali solo nel Mux 4 (UHF 49). La scritta PROVVISORIO è un avviso che invita i telespettatori a memorizzare nelle posizioni LCN 4, 5 e 6 solo i canali privi di questo nominativo. Pertanto nelle prossime risintonizzazioni vi invitiamo a memorizzare nelle posizioni LCN 4, 5 e 6 del vostro telecomando i canali scritti nei seguenti modi: Rete4, Canale5 e Italia1. Controllate pertanto che il vostro impianto di antenna riceva con buon livello e qualità il Mux 4 (UHF 49) per evitare di rimanere con queste tre emittenti oscurate.

- MEMORIZZARE I CANALI CON QUESTA SCRITTA (UHF 49 MUX 4):

- NON MEMORIZZARE I CANALI CON QUESTA SCRITTA (UHF 36 MUX 2):


AREE NON ALL DIGITAL - REGIONI NON ANCORA PASSATE AL DIGITALE TERRESTRE

Nelle regioni non ancora passate al digitale è presente solo il
MUX 2, trasmesso su frequenze diverse in ogni zona. Per il momento e fino alla completa digitalizzazione continuerete a vedere solo i canali con la scritta PROVVISORIO. Quando la vostra area avrà completato lo switch off memorizzate i canali del Mux 4 (UHF 49), come sopra.

Queste informazioni sono state inserite anche nell' EPG (Guida Elettronica Programmi) dei tre canali provvisori, basta premere il tasto INFO sul vostro telecomando per leggerle.




CONTENZIOSI LCN: NOTIFICA PER PUBBLICI PROCLAMI, APPELLI AL CONSIGLIO DI STATO.
Dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico vengono pubblicati gli estratti degli appelli e gli estremi delle ordinanze del Consiglio di Stato relativi ai contenziosi per il Piano di numerazione automatica dei canali della Tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento (Numerazione LCN - Logistic Channel Number).
La presente comunicazione è diretta a tutti i fornitori di servizi audiovisivi assegnatari per i propri palinsesti di una numerazione nell’ambito dell’ordinamento automatico dei canali della televisione digitale terrestre.

Con le ordinanze cautelari di seguito riportate, il Consiglio di Stato ha onerato gli appellanti della pubblicazione sul presente sito degli estratti degli atti di appello pubblicati in Gazzetta Ufficiale come di sotto elencati:

Copia integrale degli appelli di cui sopra, ove richiesta da una emittente contro interessata, sarà trasmessa per posta elettronica certificata, entro i due giorni lavorativi successivi alla istanza, dall’Ufficio di Gabinetto - Ministero dello Sviluppo Economico.
Le suddette istanze dovranno pervenire esclusivamente tramite la casella di posta elettronica certificata gabinetto@pec.sviluppoeconomico.gov.it all'attenzione dell'Ufficio di Gabinetto.




 BASILICATA / CALABRIA / SICILIA    13 APRILE 2012
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SWITCH OFF SICILIA: PUBBLICATO IL CALENDARIO DEL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE.
Dal prossimo mese di giugno nella regione della Sicilia avrà inzio il processo del passaggio alla televisione digitale terrestre ! Tutti i comuni della splendida isola al centro del Mediterraneo dall’ 11 fino al 30 giugno eseguiranno il cosidetto Switch-off, e tutti i canali analogici verranno spenti a favore dell’accensione di quelli digitali.
Per continuare a ricevere i tuoi programmi preferiti e vederne tantissimi altri nuovi basta un semplice adeguamento. Se non l’hai già fatto puoi comprare un televisore di nuova generazione con tuner digitale integrato, oppure se hai intenzione di tenere il tuo vecchio tv puoi acquistare e collegare un decoder per il digitale terrestre. Lo Switch-off verrà eseguito durante la mattinata del giorno stabilito del tuo comune.

La Rai ha già predisposto la pianificazione e le date della transizione televisiva nell’isola. Ecco il calendario dello Switch-off nella regione della Sicilia:
  • Dall’11 al 13 giugno giugno: inizieranno lo switch-off i comuni delle isole minori da Pantelleria a Ustica, da Linosa a Lampedusa.
  • Il 18 giugno: il passaggio coinvolgerà i comuni della parte costiera orientale della provincia di Messina, capoluogo compreso, e l’isola di Lipari.
  • Dal 19 giugno al 20 giugno: lo switch-off arriverà nelle province di Catania, Caltanisetta, Siracusa e Ragusa.
  • Il 21 giugno: i canali della Rai passeranno al digitale nella parte occidentale della provincia di Agrigento, e nei comuni a sud di quella di Trapani.
  • Il 22 giugno: lo switch-off arriverà nell’area nelle province di Enna, Agrigento, e in gran parte di quella di Palermo.
  • Il 25 giugno: toccherà al resto della provincia di Trapani nei comuni ancora non digitalizzati.
  • Il 27 giugno: completerà il passaggio la provincia di Messina.
  • Il 29 giugno: terminerà lo switch-off la provincia di Palermo con i comuni costieri e la città di Palermo.
Tratto da: http://www.digitaleterrestrefacile.it/2012/03/25/switch-off-sicilia-il-calendario-del-passaggio-al-digitale-terrestre-dei-canali-rai


SWITCH OFF CALABRIA: PUBBLICATO IL CALENDARIO DEL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE.
Dal prossimo mese di maggio avrà inzio il processo del passaggio dalla vecchia tv analogica alla televisione digitale terrestre nella regione della Calabria. Tutti i comuni della regione dal 24 maggio fino al 18 giugno eseguiranno il cosidetto Switch-off, e tutti i canali analogici verranno spenti a favore dell’accensione di quelli numerosissimi digitali.
Per continuare a ricevere i tuoi programmi preferiti e vederne tantissimi altri nuovi basta un semplice adeguamento. Se non l’hai già fatto puoi comprare un televisore di nuova generazione con tuner digitale integrato, oppure se hai intenzione di tenere il tuo vecchio tv puoi acquistare e collegareun decoder per il digitale terrestre. Lo Switch-off verrà eseguito durante la mattinata del giorno stabilito del tuo comune.


La Rai ha già predisposto la pianificazione e le date della transizione televisiva. Ecco il calendario dello Switch-off nella regione della Calabria:


    • Dal 24 maggio all’8 giugno: inizieranno lo switch-off i comuni delle province di Crotone e Cosenza, che fanno parte dell’area tecnica che comprende anche le regioni della Basilicata e della Puglia.
  • Il 12 giugno: il passaggio coinvolgerà i comuni della gran parte della provincia di Catanzaro, capoluogo compreso.
  • Il 13 giugno: lo switch-off  arriverà nei comuni a sud della provincia di Reggio Calabria, come Bova, San Lorenzo, Montebello Ionico.
  • Il 14 giugno: i canali della Rai passeranno al digitale nella parte orientale della provincia di Reggio Calabria.
  • Il 15 giugno: lo switch-off arriverà nell’area nelle provincia di Vibo Valentia, e nei comuni della provincia di Reggio Calabria di fronte allo stretto di Messina..
  • Il 18 giugno: terminerà lo switch-off la provincia di Reggio Calabria, città di Reggio Calabria compresa.



Tratto da: http://www.digitaleterrestrefacile.it/2012/03/31/digitale-terrestre-calabria-il-calendario-del-passaggio-dei-canali-rai


SWITCH OFF BASILICATA: PUBBLICATO IL CALENDARIO DEL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato le date dei lavori del passaggio alla televisione digitale nella regione Basilicata. Lo Switch-off esordirà il 28 maggio e terminerà 6 giugno.
  • Provincia di POTENZA:
    • Dal 28 maggio verranno coinvolti i comuni a nord della provincia come Melfi, Rapolla, Venosa, Barile, Ginestra, Atella, Rapone, Ruvo del Monte, Palazzo San Gervasio, Pescopagano, Tolve, Lavello.
    • Il 30 maggio toccherà ai comuni di Corleto Perticara, Francavilla in Sinni, Senise, Sant’Arcangelo e zone limitrofe.
    • Mentre il 31 maggio passeranno al digitale terrestre i comuni Marsicovetere, Moliterno, Viggiano, Latronico, Rotonda, Rivello, Lauria, Lagonegro, Maratea, Castelluccio Inferiore e zone limitrofe.
    • Il 1 giugno lo switch-off passerà nella maggiorparte dei comuni della provincia, città di Potenza compresa. Ecco alcuni comuni coinvolti in questa giornata: Rionero di Volturne, Castelgrande, San Fele, Muro Lucano, Filiano, Bella, Forenza, Genzano di Lucania, Acerenza, Avigliano, Pietragalla, Ruoti, Picerno, Vietri di Potenza, Oppido Lucano, Genzano di Lucania, Potenza (28 maggio – 1 giugno), Tito, Anzi, Pignola, Brienza, Marsico Nuovo, Paterno, Padula.
    • Il 6 giugno eseguiranno il passaggio alcuni comuni a sud della provincia come ad esempio quello di Viggianello.
  • Provincia di MATERA:
    • Lo switch-off inizierà il 29 maggio con i comuni Pomarico, Salandra, Tursi e zone limitrofe.
    • Continuerà il 30 maggio con i comuni di Ferrandina, Stigliano e zone limitrofe.
    • Il 1 giugno sarà la volta della città di Matera, ma anche dei comuni di Grassano, Irsina, Tricarico, Montescaglioso, e zone limitrofe.
    • Il 4 giugno la tv digitale terrestre ragiungerà i comuni di Montalbano Jonico, Policoro, Pisticci, Bernalda, Scanzano Jonico e zone limitrofe.
    • Lo switch-off terminerà tra 5 e il 6 giugno nei comuni a sud della  provincia con i comuni di Rotondella e Rotonda e con i comuni confinanti.
Tratto da: http://www.digitaleterrestrefacile.it/2012/04/13/basilicata-il-calendario-del-passaggio-al-digitale-terrestre



 ABRUZZO    04 APRILE 2012
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REGIONE ABRUZZO: CONTRIBUTI PER LE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI.
La Giunta Regionale ha approvato lo schema di disciplinare fra Regione Abruzzo e Corecom Abruzzo finalizzato all'adozione di un bando per la concessione di contributi alla emittenti televisive locali che, in occasione dello switch off, sosterranno interventi strutturali che consentono l'abbattimento delle emissioni di onde elettromagnetiche mediante il passaggio dal sistema televisivo analogico a quello digitale.
Il bando darà quindi l'opportunità di sostituire gli attuali impianti di trasmissione e di ripetizione in tecnica analogica, la cui dismissione è obbligatoria, con impianti in tecnica digitale. La conseguente riduzione di potenza delle onde elettromagnetiche immesse nell'ambiente è pari a circa un terzo della attuale.




 LIGURIA    25 MARZO 2012
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LA SPEZIA: DAL MONTE PARODI CAMBIO DI POLARIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI.
Stiamo ricevendo una notevole quantità di mail da La Spezia dove tutti
voi segnalate la mancata ricezione di Mediaset, Telecom e alcune reti locali. Il motivo è che dallo scorso 20 marzo dalla postazione di monte Parodi è stata modificata la polarizzazione di emissione, da orizzontale a verticale. Pertanto l'unica soluzione possibile per tornare a ricevere i segnali televisivi è quella di modificare la posizione dell'antenna da orizzontale a verticale. Questa scelta tecnica è dovuta alle persistenti difficoltà tra i segnali della Toscana e quelli provenienti da La Spezia. Una raccomandazione infine: fate effettuare il lavoro da tecnici specializzati.

Ecco la testimonianza di un altro nostro lettore di La Spezia, che ci invia un email per confermare che cambiando polarità alle antenne si riescono a ricevere tutti i canali:
"Io abito a la Spezia zona Azzerata e per una settimana non ho visto i canali Mediaset poi parlando con amici mi é stato consigliato di ruotare l' antenna da orizzontale a verticale e la cosa ha funzionato ora vedo tutto che é una meraviglia prendo circa 300 canali tra liberi e criptati ho un antenna singola montata sul tetto e un tv nuovo che prendeva quasi tutto ma ogni tanto dava segnale debole, ora va benissimo".

Abbiamo aggiornato la nostra pagina de
LE TV A LA SPEZIA.









 CALABRIA / SICILIA    21 MARZO 2012
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RAI: LE DATE DEL PASSAGGIO AL DIGITALE IN CALABRIA E SICILIA.
Queste le date programmate da RAIWAY per lo SWITCH-OFF che interesserà Calabria e Sicilia dal 11-06-2012 al 29-06-2012.
Fonte: RAIWAY - RADIO TV SICILIA.




BANDO ASSEGNAZIONE FREQUENZE E NUMERAZIONE LCN ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI DELLA SICILIA.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale, il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della Regione Sicilia, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
I soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva locale operanti nella regione Sicilia in tecnica analogica e/o digitale, dovranno far pervenire, per ciascuna emittente, la domanda di inserimento nella graduatoria al: Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, entro il 20 aprile 2012, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Le domande dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal bando, pena esclusione. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto. Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante.
Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno pervenire al Ministero esclusivamente in forma scritta - in formato word - via fax al n. 06.5913110 o via e-mail all’indirizzo
bando.tvlocali@sviluppoeconomico.gov.it fino alla scadenza del settimo giorno dalla pubblicazione del decreto.
Le risposte ai quesiti saranno rese pubbliche, fermo restando l’anonimato del richiedente, sul questo sito internet.
Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla valutazione delle domande dei soggetti partecipanti al termine della quale verrà redatta la graduatoria.


BANDO ASSEGNAZIONE FREQUENZE E NUMERAZIONE LCN ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI DELLA CALABRIA.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale, il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della Regione Calabria, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
I soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva locale operanti nella regione Calabria in tecnica analogica e/o digitale, dovranno far pervenire, per ciascuna emittente, la domanda di inserimento nella graduatoria al: Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, entro il 20 aprile 2012, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Le domande dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal bando, pena esclusione. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto. Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante.
Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno pervenire al Ministero esclusivamente in forma scritta - in formato word - via fax al n. 06.5913110 o via e-mail all’indirizzo bando.tvlocali@sviluppoeconomico.gov.it fino alla scadenza del settimo giorno dalla pubblicazione del decreto.
Le risposte ai quesiti saranno rese pubbliche, fermo restando l’anonimato del richiedente, sul questo sito internet.
Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla valutazione delle domande dei soggetti partecipanti al termine della quale verrà redatta la graduatoria.



 ABRUZZO    20 MARZO 2012
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RAI: LE FREQUENZE E LE POSTAZIONI ABRUZZESI.
L'utente mone81 ha pubblicato sulle pagine di Digital Forum, un
documento molto utile ed interessante. Sullo stesso sono elencati tutti i ripetitori della Rai in Abruzzo, con la denominazione delle postazioni; sono inoltre indicate le frequenze su cui sarà irradiato il Mux 1. Altro dato importante è che si possono conoscere con esattezza i siti da cui saranno trasmessi tutti i mux Rai. Noi abbiamo organizzato i dati suddividendo il documento, che vi mostriamo qui sotto, ordinandolo per province in modo da avere una visione generale più chiara. Sono evidenziate in rosso le postazioni da cui saranno trasmessi i 4 mux Rai, insieme alle relative polarizzazioni, sono sedici di cui solo uno, quello di Monte Luco a L'Aquila, irradierà anche il mux 5 sul canale 11 VHF con i test in DVB-T2. Approfittiamo per ricordarvi che L'ITALIA IN DIGITALE seguirà "in diretta" e sul posto i giorni dello switch off abruzzese, con aggiornamenti continui, reportage, immagini e z@pping. Saremo presenti direttamente sulle postazioni principali con i tecnici dei Broadcaster nazionali e locali per una non stop che vi informerà sul passaggio del digitale terrestre in questa regione.


 PROVINCIA DE L'AQUILA 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
ALFEDENA
41*
H








02
ALTIPIANI DELLE ROCCHE
35
H








03
ANVERSA DEGLI ABRUZZI
21*
V








04
ARINGO
05
H








05
BARREA
09
V








06BASSA VALLE ATERNO
05H







07CAGNANO AMITERNO
09V







08CAMPO DI GIOVE
05V







09CAMPO IMPERATORE
35V
302640V


10
CAMPOTOSTO
09V







11
CANISTRO
05H







12
CAPISTRELLO
35H








13
CASTEL DI SANGRO
09H-V








14
CASTELLAFIUME
05V








15
CIVITA D'ANTINO
09V








16
CIVITELLA ROVETO
35H








17
COLLELONGO
05V








18
FUCINO
35V








19
GORIANO SICOLI
35V








20
L'AQUILA - MONTE LUCO
35H

302640H
11
H-V
21LECCE NEI MARSI
09V








22LUCOLI
05V

302640H


23MONTE CIMARANI - AVEZZANO
35H

302640H


24MONTE DELLA SELVA
35V

302640V


25MONTE SAN COSIMO - SULMONA
35H

302640H


26MONTEREALE
35H








27ORICOLA
35H








28OVINDOLI
09H-V








29PACENTRO
46*
V








30
PESCASSEROLI
05H








31PESCASSEROLI - MONTE VITELLE
35H








32PESCINA
05V








33PIANA DI NAVELLI
09V








34POGGIO CANCELLI
22*
V








35ROCCA DI CAMBIO
35V








36ROCCA PIA
05H








37ROCCARASO
05H








38SAN BENEDETTO IN PERILLIS
35H








39SCANNO
09V








40
SCANNO - FUNIVIA
05H








41
SULMONA
09V








42
VALLE ATERNO
35H








43
VERRECCHIE
35V








44VILLE DI FANO
05V









 PROVINCIA DI CHIETI 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
ARCHI
35
H
30 26 40 H


02
BUCCHIANICO
35
H

30 26 40 H


03
CASOLI PALOMBARO
35
H








04
FRESAGRANDINARIA
35
V








05
GAMBERALE
05
H








06 GISSI
35
V








07 GOLFO DI VENERE
35
V








08 LANCIANO
09
V








09
MONTE FARANO
35 V







10
MONTEFERRANTE
35 H-V







11 ORTONA
35 V







12 PIETRAGRANDE
35 V







13 ROSELLO
35
V







14 SAN VITO CHIETINO
35
V







15 SCHIAVI D'ABRUZZO
35 V
30 26 40 H-V


16 TORNARECCIO
35 V







17 TORRICELLA PELIGNA
09 H

30 26 40 V


18 VASTO (TV 1)
09 V







19 VASTO (TV 2-3) 35 H
30 26 40 H




 PROVINCIA DI PESCARA 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
CAPPELLE
09
V








02
CARAMANICO
09
H








03
CARPINETO DELLA NORA
35
H








04
CIVITELLA CASANOVA
35
H








05
FARINDOLA
35
H








06 MANOPPELLO
09
V








07 PESCARA - SAN SILVESTRO
05
H

30
26
40
V



08 PIETRACORNIALE - BUSSI
35 H
30 26 40 H


09 SERRAMONACESCA
35 H







10
VILLA CELIERA
35 H
       
   


 PROVINCIA DI TERAMO 

N.
Postazione
MUX 1
Pol.

MUX 2
MUX 3
MUX 4
Pol.

MUX 5 Pol.
01
CAMPLI
09
V








02
CASTELLI
35
H








03
FANO A CORNO
09
H








04
FANO ADRIANO
35
V








05
ISOLA DEL GRAN SASSO
35
H








06 MONTORIO AL VOMANO
09
V








07 PINETO
35
H








08 SANT'ONOFRIO
35 V








09
TERAMO - CASTELLALTO
35 V
30 26 40 V


10
TERAMO - SAN VENANZIO
35 V
30 26 40 V


11 TORRICELLA SICURA
35 H







12 VALLE CASTELLANA
35 V







13 VALLE DELLA VIBRATA
11* V







14 VALLE SAN GIOVANNI
46*
H







15 VILLA RUZZI
35 V
30 26 40 V


16 VILLA VOMANO
35 V








* In rosso le postazioni con attivi tutti e quattro i mux
* Con l'asterisco* frequenza diversa da quelle assegnate in Abruzzo



 PUGLIA / BASILICATA    16 MARZO 2012
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BANDO ATTRIBUZIONE NUMERAZIONE AUTOMATICA LCN ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI DELLA PUGLIA E BASILICATA.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31 del 14 marzo 2012 – 5° serie speciale, il bando di gara per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alle regioni Puglia e Basilicata, ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.
I soggetti autorizzati alla fornitura di servizi di media audiovisivi operanti nella regione Basilicata dovranno far pervenire la domanda per ciascuno dei marchi/palinsesti autorizzati al: Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Le domande dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal bando, pena esclusione. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto. Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante.
Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla valutazione delle domande dei soggetti partecipanti al termine della quale verrà redatta la graduatoria.
La graduatoria sarà resa pubblica mediante pubblicazione su questo sito internet.

BANDO ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI DELLA PUGLIA E BASILICATA.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 14 marzo 2012 – 5° serie speciale, il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regioni Puglia e Basilicata, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75. I soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva locale operanti nella regione Basilicata in tecnica analogica e/o digitale, dovranno far pervenire, per ciascuna emittente, la domanda di inserimento nella graduatoria al: Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Le domande dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal bando, pena esclusione. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto. Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante.
Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno pervenire al Ministero esclusivamente in forma scritta - in formato word - via fax al n. 06.5913110 o via e-mail all’indirizzo bando.tvlocali@sviluppoeconomico.gov.it fino alla scadenza del settimo giorno dalla pubblicazione del decreto.
Le risposte ai quesiti saranno rese pubbliche, fermo restando l’anonimato del richiedente, sul questo sito internet.
Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla valutazione delle domande dei soggetti partecipanti al termine della quale verrà redatta la graduatoria.



 ABRUZZO    08 MARZO 2012
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SWITCH OFF ABRUZZO: IL CALENDARIO DELLE LOCALITA' E DELLE POSTAZIONI.
Mancano meno di due mesi allo switch off in Abruzzo è stato recentemente divulgato il piano di assegnazione delle frequenze insieme al calendario con le date effettive della transizione al segnale televisivo digitale terrestre. Da quest'ultimo documento pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico abbiamo realizzato un elenco riepilogativo con le date del passaggio al digitale terrestre dei principali comuni coinvolti e delle principali postazioni trasmittenti delle quattro provincie abruzzesi, L'Aquila, Chieti, Pescara e Teramo.

Consulta la pagina: IL CALENDARIO DELLO SWITCH OFF IN ABRUZZO.







 ABRUZZO / MOLISE    08 MARZO 2012
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BANDO ATTRIBUZIONE NUMERAZIONE AUTOMATICA LCN ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI DELL'ABRUZZO E DEL MOLISE.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 - V Serie speciale - del 7 marzo 2012 il bando di gara per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alle Regioni Abruzzo e Molise, in previsione dello switch off. L’attribuzione dei canali avviene ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.
I soggetti autorizzati alla fornitura di servizi di media audiovisivi operanti nella regione Molise dovranno far pervenire la domanda per ciascuno dei marchi/palinsesti autorizzati al: Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Le domande dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal bando, pena esclusione. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto. Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante. Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla valutazione delle domande dei soggetti partecipanti al termine della quale verrà redatta la graduatoria.

B
ANDO ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI DELL'ABRUZZO E DEL MOLISE.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 28 - V Serie speciale - del 7 marzo 2012 il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della regione Abruzzo e Molise, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75. I soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva locale operanti nella regione Abruzzo in tecnica analogica e/o digitale, dovranno far pervenire, per ciascuna emittente, la domanda di inserimento nella graduatoria al: Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Le domande dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal bando, pena esclusione. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto. Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante. Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno pervenire al Ministero esclusivamente in forma scritta - in formato word - via fax al n. 06.5913110 o via e-mail all’indirizzo bando.tvlocali@sviluppoeconomico.gov.it fino alla scadenza del settimo giorno dalla pubblicazione del decreto.
Le risposte ai quesiti saranno rese pubbliche, fermo restando l’anonimato del richiedente, sul questo sito internet. Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla valutazione delle domande dei soggetti partecipanti al termine della quale verrà redatta la graduatoria. La graduatoria sarà resa pubblica mediante pubblicazione sul sito internet del Ministero.




 ABRUZZO / MOLISE / PUGLIA    06 MARZO 2012
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SWITCH OFF ABRUZZO, MOLISE, PROVINCIA FOGGIA: LE DATE DEL PASSAGGIO AL DIGITALE COMUNE PER COMUNE.
Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è stato pubblicato l'elenco delle località con le relative date di switch off comune per comune, per quanto riguarda l'Abruzzo, il Molise e la provincia di
Foggia.
Nel link seguente potete ricercare in che data viene effettuato il passaggio da analogico a digitale in un determinato comune (menu a tendina Ricerca per comuni) oppure puoi effettuare una ricerca per data per sapere quali comuni sono interessati dallo switch off in un determinato giorno (menu a tendina Ricerca per data).
Ricerca data o comune switch off in ABRUZZO, MOLISE e provincia di FOGGIA



 NEWS   05 MARZO 2012
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PUBBLICATO IL PIANO DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE PER L'ABRUZZO, MOLISE, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA E SICILIA.
L'AGCOM ha pubblicato il piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre delle regioni Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia (Aree tecniche n.11, 14 e 15).

Frequenze assegnate al RAI Mux 1:
Il link vi riporta alla visualizzazione della composizione tipo del Mux 1 della regione Lazio, i canali sono gli stessi tranne il servizio della TGR ovvero Rai 3 che
differisce in base alla regione.
Abruzzo: VHF 05 - VHF 09 - UHF 35

Molise: VHF 05 - VHF 09 - UHF 39
Puglia: UHF 32
Basilicata: UHF 29
Calabria: UHF 35
Sicilia: UHF 27




 NEWS   04 MARZO 2012
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GUERRA DEL TELECOMANDO: IL CONSIGLIO DI STATO FERMA IL CASO DELLA NUMERAZIONE LCN.
Scongiurata almeno per ora una nuova baraonda sui numeri del telecomando dei canali del digitale terrestre. Le posizioni delle tv non cambiano, almeno fino a maggio. Il Consiglio di Stato ha confermato la sospensiva della sentenza del Tar del Lazio che il 26 gennaio scorso aveva accolto il ricorso presentato da Sky Italia contro l’attuale ordine della numerazione automatica dei canali (LCN) sulla tv digitale, per tutelare la posizione della sua emittente Cielo.
I giudici di secondo grado, riabilitando la delibera 366/10/CONS dell’Agcom, hanno evidenziato il “rilievo pubblico” dell’utilizzo dei numeri dei canali per fermare il caos che si sarebbe creato. Che in parole povere avrebbe significato nuovi ricorsi e cause tra emittenti ed enormi difficoltà per l’utenza (con canali introvabili sui decoder per i frustranti conflitti di numerazione). L’11 maggio quindi verranno discusse le tre sentenze del Tar che cancellano la delibera Agcom sulla numerazione LCN.
Soddisfatto per la decisione è il coordinatore dell’associazione delle tv locali Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli: «E’ stato evitato un terremoto che avrebbe avuto conseguenze pesanti sia per i telespettatori sia per le tv locali».

Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2012/03/04/guerra-del-telecomando-consiglio-di-stato-ferma-il-caos-della-numerazione-lcn



 ABRUZZO / MOLISE   17 FEBBRAIO 2012
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SWITCH OFF ABRUZZO E MOLISE: PUBBLICATO IL CALENDARIO DEL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE.
Il Ministero dello sviluppo economico, secondo le decisioni prese in occasione della riunione della Task Force del 31 gennaio scorso, ha pubblicato le date dei lavori del passaggio alla televisione digitale delle regioni del sud che concluderanno la transizione dell’Italia alla nuova tv.
Lo Switch-off esordirà il 7 maggio con le regioni dell’Abruzzo e del Molise. E il dicastero ha già predisposto il calendario per queste aree:
  • 7 e 8 Maggio: faranno il passaggio le zone della Conca di SULMONA, CHIETI e PESCARA con relative province;
  • 10 Maggio: TERAMO e parte della provincia;
  • 11 Maggio: L’AQUILA e parte della provincia;
  • 14 e 15 Maggio: eseguiranno lo switch-off la MARSICA e l’Alta VAL di SANGRO;
  • 16 Maggio: ISERNIA e provincia;
  • 17 Maggio: CAMPOBASSO e provincia.
Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2012/02/17/switch-off-abruzzo-e-molise-pubblicato-il-calendario-del-passaggio-al-digitale-terrestre



 NEWS   10 FEBBRAIO 2012
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TELEVISIONE: SCONGIURATO PER ORA IL CAOS TELECOMANDO.
La guerra per accaparrarsi i “posti” migliori sul telecomando di casa, i primi nove canali, trova una prima momentanea tregua. Il Consiglio di Stato ha infatti sospeso la sentenza con la quale il Tar del Lazio dava ragione Sky sulla possibilità di posizionare in via teorica Cielo, il suo canale del digitale terrestre, in pole position sul telecomando, non lontano dai Rai e Mediaset. Una decisione scontata in mancanza della quale si sarebbe rischiato il caos sulle regole relative alla numerazione automatica, il famoso Lcn (Logical channel number), stabilite dall’Agcom. La numerazione automatica è la modalità con la quale i nuovi televisori e decoder assegnano a ogni programma il numero. E’ stata inoltre fissata per il prossimo 2 marzo la camera di consiglio per la conferma o la revoca della misura cautelare definitiva e solo in seguito ci sarà la fase di merito. A quanto si apprende il decreto è stato pronunciato solo ora, e non nei giorni immediatamente successivi alla sentenza, perché l’Avvocatura di Stato si è presa un po’ di tempo per scrivere l’appello, che è stato ultimato due giorni fa (l’8 febbraio).
Tratto da: http://danielelepido.blog.ilsole24ore.com/i-bastioni-di-orione/2012/02/televisione-scongiurato-per-ora-il-caos-telecomando
SCARICA IL DUCUMENTO DELLA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO



 NEWS   09 FEBBRAIO 2012
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SCHEDA-FREQUENZE TV: LE OPZIONI SUL TAVOLO DEL BEAUTY CONTEST.
MILANO (Reuters) - Il 20 gennaio il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha annunciato la sospensione per 90 giorni della procedura del 'beauty contest' per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze televisive per il digitale terrestre derivanti dal cosiddetto "dividendo digitale", ossia dall'esubero di frequenze ottenute grazie al passaggio dalla tecnica analogica a quella digitale.
I partecipanti alla gara sono stati invitati a far pervenire le loro osservazioni entro sessanta giorni. Il governo ha spiegato di aver messo in discussione la modalità di assegnazione gratuita delle frequenze - "bene scarso e pubblico" secondo la definizione di Monti - assunta dal precedente esecutivo alla luce della crisi economica che sta attraversando l'Italia e dei pesanti sacrifici chiesti ai cittadini per riequilibrare i conti pubblici. Cosa farà ora il governo è tutto da capire. La strada appare stretta, principalmente per una questione di equilibri politici: il beauty contest, voluto dal governo di Silvio Berlusconi (proprietario di Mediaset ) era stato aspramente criticato dall'opposizione perchè ritenuto "un regalo" agli operatori dominanti, Biscione in primis. Oggi Pd e Pdl si trovano sullo stesso fronte a sostegno di Mario Monti, che non a caso ha recentemente parlato di "maggioranza evanescente".
Due i punti fermi che il governo non potrà ignorare: l'impegno assunto davanti ai cittadini a non concedere un bene pubblico gratuitamente e la necessità di rispettare i requisiti di pluralismo e trasparenza pretesi dall'Europa.
LE OPZIONI DEL GOVERNO
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Il beauty contest è nato di fatto come risposta alla Commissione europea, che nel 2006 aveva aperto una procedura di infrazione contro l'Italia perchè il processo di switch-over (la transizione dall'analogico al digitale) codificato dalla legge Gasparri (2004) a suo parere non garantiva il pluralismo e favoriva invece gli operatori dominanti (incumbent). Tornati al punto zero, l'Italia deve ancora una volta rispondere alle osservazioni dell'Europa, che aveva sospeso - e non ritirato - la procedura in attesa di conoscere l'esito del beauty contest.
Una premessa necessaria, di cui anche il governo dovrà tenere conto, è che da fine dicembre è stata recepita anche in Italia la posizione europea secondo cui i diritti d'uso delle frequenze sono cedibili a meno che non siano stati originariamente ottenuti a titolo gratuito: diventa pertanto impossibile la replica di una delle norme più dibattute del beauty contest che permetteva agli operatori di vendere le frequenze dopo cinque anni. Secondo alcuni legali, anche l'assegnazione di frequenze in cambio di canoni d'uso non dovrebbe renderle cedibili in quanto la proprietà resterebbe allo Stato.
Sono sostanzialmente cinque le opzioni che il governo ha davanti, ciascuna più o meno bilanciata tra l'esigenza di recuperare risorse e rendere più variegato il panorama televisivo italiano.
1) mantenere del beauty contest l'idea di assegnare le frequenze solamente ad uso televisivo e conservare la distinzione tra nuovi e vecchi operatori, scegliendo però una procedura di asta a pagamento. In questo caso diventerebbe meno scontato l'esito dell'assegnazione delle frequenze per i broadcaster storici perchè si baserebbe unicamente sulla loro capacità di spesa.
2)fare un'asta ma senza distinzione sull'utilizzo delle frequenze (l'ultima asta riservata alle tlc offriva frequenze che in origine erano delle Tv locali, quindi in una direzione questa distinzione è già stata superata dai fatti). Parteciperebbero in questo caso anche gli operatori tlc, sempre affamati di frequenze per la banda larga, anche se hanno appena preso parte a un'asta piuttosto onerosa. Sarebbe la soluzione che garantirebbe maggiori guadagni per il Tesoro, ma rischierebbe di trascurare le richieste Ue di riequilibrare i pesi nel mercato televisivo.
3) mantenere il principio del beauty contest ma riservato solo ai nuovi soggetti: il governo rinuncerebbe a un incasso ma aprirebbe davvero il mercato, in linea con lo spirito delle osservazioni della Commissione europea. Tra tutte è considerata la più "utopica" e la meno probabile delle scelte.
4) mescolare le varie opzioni, ad esempio riservando una parte delle frequenze ai nuovi soggetti e per le restanti fare una gara a rilanci aperta a tutti. Un elemento innovativo potrebbe essere la partecipazione di operatori di rete "puri" (cioè non fornitori di contenuti) non italiani, che potrebbero contaminare un panorama domestico da molti considerato troppo asfittico.
5) Rinunciare o rinviare la gara e tenere tutte o parte delle frequenze nella disponibilità del Tesoro.
COM'ERA IL BEAUTY CONTEST
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La gara è iniziata il 30 settembre 2011 dopo la pubblicazione del bando nella GU dell'8 luglio 2011 ed è nata, come già scritto, come risposta alla procedura di infrazione della Commissione europea.
Nel 2009 la Commissione ha sospeso la procedura di infrazione a seguito dell'adozione, da parte dell'Agcom, di un piano che stabiliva nuovi criteri per l'assegnazione delle frequenze digitali: Rai, Mediaset e Telecom dovevano lasciare ciascuna uno dei multiplex (blocchi di frequenze) ricevuti gratuitamente; questi sarebbero stati messi all'asta - insieme ad altre frequenze - prima dello switch-off (il passaggio definitivo al digitale) fissato al 31 dicembre 2012. La soluzione proposta alla fine alla Commissione è il beauty contest ("concorso di bellezza") che prevedeva l'assegnazione gratuita - sulla base di parametri economici e qualitativi - di sei multiplex per la realizzazione di reti televisive nazionali: cinque per il digitale terrestre (DVB-T) e uno per la Tv mobile (DVB-H) o per la seconda generazione del digitale terrestre (DVB-T2).
L'Ue ha mantenuto sospesa la procedura di infrazione in attesa di conoscere l'esito del beauty contest, giudicato positivamente - in linea di principio - per il fatto che non ostacolava l'ingresso di nuovi soggetti sulla base della sola capacità economica, come invece avrebbe fatto un'asta onerosa. Dei cinque multiplex per il digitale terrestre, tre (A1, A2, A3) erano riservati a operatori nuovi entranti, due (B1, B2) - secondo diversi esperti quelli di migliore qualità - erano destinati alle Tv già attive sul digitale: Rai, Mediaset e Telecom Italia Media (gruppo Telecom). Praticamente scontata l'assegnazione ai primi due (che sarebbero stati obbligati ad affittare ad altre emittenti almeno il 40% della capacità trasmissiva realizzata), a scapito di TI Media, che aveva al riguardo anche fatto ricorso.
Per le frequenze destinate ai "nuovi entranti" era riuscito a partecipare - dopo non poche difficoltà - anche Sky Italia (per il lotto A2), a condizione che trasmettesse in chiaro per almeno cinque anni, ma il 30 novembre scorso la Tv satellitare del gruppo Murdoch ha annunciato a sorpresa il suo ritiro dalla gara. Il gruppo era vincolato dall'Ue a non utilizzare il digitale terrestre per la Tv a pagamento fino a
inizio 2012; una condizione ormai decaduta.
Alla fine erano in gara:

Rai (lotti B1 e B2)
Elettronica Industriale (Mediaset) (lotti B1 e B2)
Telecom Italia Media Broadcasting (lotti B1, B2 e C1)
Europa Way (gruppo Europa7 di Francesco Di Stefano) (lotto A1)
Prima Tv (lotti A2 e A3)
Canale Italia (lotti A2 e A3)
3lettronica Industriale (gruppo Tre, che fa capo ad Hutchinson Whampoa )(lotto A2)
Erano state escluse Tivuitalia e Dbox.

In base al regolamento, le frequenze ottenute avrebbero
potuto essere cedute dopo cinque anni dall'assegnazione, con un guadagno netto per il broadcaster che le avevano ricevute gratuitamente.
Di fatto il beauty contest avrebbe sostanzialmente replicato il panorama attuale, avvantaggiando soprattutto Rai e Mediaset, che si sarebbero viste restituire i multiplex pregiati che l'AGcom aveva chiesto di cedere.
OBIEZIONI A SOSPENSIONE:
Non a caso le maggiori opposizioni alla sospensione sono giunte da Mediaset, che ha parlato di "sospensione di una situazione di legalità" e si è riservata di valutare eventuali azioni per tutelare i propri interessi. Più cauti gli altri operatori interessati, che attendono di capire quale direzione prenderà il governo. TI media ha più volte sottolineato l'auspicio di veder riparato il torto che ritiene di aver subito quando, in previsione del riassetto, le è stato riconosciuto un unico multiplo digitale a fronte dei due canali analogici detenuti.
Una delle obiezioni all'ipotesi di un'asta è che all'estero le frequenze ottenute dal passaggio al digitale sono state assegnate gratuitamente. Si configurerebbe pertanto una disparità di trattatmento all'interno di un unico mercato. Notano però gli esperti del settore che in Europa il panorama televisivo è molto diverso, con un effetto evidente in termini di (minore) concentrazione.
Innanzitutto esiste nei principali paesi europei una distinzione tra operatori di rete che gestiscono i multiplex e i produttori di contenuti che li prendono in affitto; in Italia invece chi detiene le frequenze è lo stesso che le utilizza per trasmettere i propri contenuti. In secondo luogo, in Italia le frequenze derivanti dallo switch-over sono state assegnate con maggiore generosità che all'estero, dove già in partenza il paesaggio era molto più frastagliato. Rai e Mediaset hanno ricevuto infatti per ogni canale analogico un intero multiplex (ossia 5-6 canali in digitale) e a Mediaset è stato dato anche quello relativo a Rete4, che pure trasmetteva senza concessione. In più è stato permesso - fin dal 2001 - il trading delle frequenze con cui gli operatori televisivi hanno potuto arricchire il loro portafoglio. E' questo uno dei punti principali criticati dall'Ue nella sua procedura di infrazione. Per finire, in molti paesi europei le forme di fruizione televisiva sono già da tempo molteplici, ad esempio con la Tv via cavo, mentre in Italia, con l'eccezione del satellite di Sky, tutto era sull'etere e tutto si è trasferito sul digitale terrestre.
Il risultato è che Rai e Ms si trovano con una dozzina di canali ciascuno in digitale free; in più Mediaset ha i canali pay. Difficile trovare un panorama simile nei principali paesi occidentali.
Fonte: Reuters.it



 TOSCANA / UMBRIA   23 e 30 GENNAIO 2012
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CAMBIO DI POLARIZZAZIONE DAL MONTE CETONA (SI): ULTERIORI DETTAGLI.
Un nostro lettore, che ringraziamo, ci fornisce ulteriori informazioni sul cambio di polarità da Orizzontale a Verticale dalla postazione di Monte Cetona in provincia di Siena.
"Salve, vi fornisco notizie più dettagliate rispetto alla mail precedente che vi ho inviato.
Innanzitutto il 36, che è il mux "cavia" di Mediaset per l'adozione del
nuovo sistema di trasmissione, rimarrà per alcuni giorni in sola polarizzazione verticale. Sicuramente fino a Martedì 31.01. Così avremo modo di avere riscontri anche dal territorio, seppur con tutte le limitazioni del caso. Uno dei miglioramenti che ci aspettiamo da subito è il fatto di non avere più il contributo di M.te Cetona a disturbare la ricezione da Amiata e Peglia. Chiaramente chi riceve M.te Cetona noterà un peggioramento dovuto al cambio polarizzazione ma considerata la maggiore quantità di segnale trasmesso (vedi M.Peglia - M.Amiata) nell'area potrebbe anche essere ininfluente. La decisione, poi, verrà presa subito dopo le prove ma ci saranno i tempi tecnici per la modifica definitiva dell'antenna anche se non escludo la possibilità di utilizzare l'antenna provvisoria in attesa di quella definitiva. La modifica comunque dovrebbe interessare solo i canali di 5 banda, quindi Rete A esclusa ma compresi i nostri 36-37-38, per non creare problemi con la ricezione Rai dal Peglia. Ovviamente niente esclude che Rete A si muova in autonomia in maniera diversa. Per le locali vedremo. Hanno meno problemi di noi perchè non hanno la necessitá di sincronizzare insieme anche Umbria e Lazio, comunque cercheremo di coinvolgerle e, credo, sará loro interesse seguirci. Ovviamente informeremo gli antennisti della zona con largo anticipo."

CAMBIO DI POLARIZZAZIONE DAI RIPETITORI DEL MONTE CETONA (SIENA).
Un nostro lettore ci comunica quanto segue:
"Salve, per informarVi che a breve sarà previsto il cambio di polarità dal sito di Mt. Cetona (SI) che passerà da Orizzontale a Verticale. Saranno coinvolti MEDIASET (che ha deciso tutto ciò), LA 7, RETE A e, a questo punto, suppongo le locali. Gli interventi riguarderanno i canali trasmessi in V banda ad eccezione del 32/33 (Rete A), 36,37,38 (Mediaset). Questo per non interferire con la ricezione RAI dal Mt.Peglia (TR). Visto la densità del territorio (che va da Siena a Perugia, toccando anche Arezzo), spero che informeranno gli utenti. Cordiali Saluti."




 SICILIA   20 e 27 GENNAIO 2012
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MEDIASET MUX 1: DEFINITIVAMENTE SPENTO IL VHF H2 DA MONTE LAURO.
MEDIASET Mux 1:
Oggi alle ore 12.30 circa è stato definitivamente spento il canale H2 (12) VHF da Monte Lauro (Siracusa) del mux MEDIASET 1, che è passato da lunedì scorso sul canale 35 UHF (ex DVB-H).



MEDIASET MUX 1: IL PROSSIMO LUNEDI' CAMBIO DI FREQUENZA DA MONTE LAURO.
MEDIASET Mux 1:
La settimana prossima (Lunedì) il mux MEDIASET 1 ch.H2 (12) VHF da M. Lauro sarà trasferito sul ch.35 UHF, ci sarà un breve periodo di coesistenza dei due mux, questo per dare tempo agli utenti di sintonizzarsi sul nuovo canale, dopo alcuni giorni il ch.H2 (12) VHF sarà definitivamente spento. Le province interessate sono Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa, Siracusa e Reggio Calabria. Fonte Gescort.



 NEWS   26 GENNAIO 2012
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TAR ANNULLA DELIBERA AGCOM SU NUMERAZIONE AUTOMATICA CANALI LCN (CON TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA).
Accolto un ricorso presentato da Sky nel 2010 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 26 gen - Rivoluzione in arrivo per i telecomandi delle tv italiane. Il Tar del Lazio ha annullato il Piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, la cosiddetta LCN (Logistic Channel Number), contenuto nella delibera dall'Autorita' per le Garanzie nelle comunicazioni dell'agosto 2010. Lo ha deciso con sentenza, come apprende Radiocor, la Terza sezione ter del Tribunale amministrativo, presieduta da Giuseppe Daniele, accogliendo un ricorso proposto da Sky Italia, assistita dall'avvocato Ottavio Grandinetti. Il Tar del Lazio, su richiesta delle emittenti Canale 34 e Piu' Blu Lombardia, si era gia' pronunciato sulla delibera in questione, annullando, lo scorso 1 agosto, la parte del provvedimento che assegnava i numeri dal 9 al 19 alle emittenti locali. La sentenza del Tar era stata poi sospesa, lo scorso 30 agosto, dal Consiglio di Stato. La nuova sentenza del Tar del Lazio, a differenza della precedente, annulla l'intero provvedimento dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, che adesso dovra' emanare un nuovo regolamento sulla numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, seguendo le indicazioni fornite dal Tribunale amministrativo.
Tratto da: http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/azioni/analisi-e-news/tutte-le-news/news-radiocor/news

TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA

Rivoluzione in arrivo per i telecomandi delle tv italiane. Il Tar del Lazio ha annullato il piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, la cosiddetta lcn (Logistic Channel Number), contenuto della delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dell’agosto 2010.
Secondo quanto pubblicato dall’agenzia di stampa Radiocor, lo ha deciso con sentenza la terza sezione ter del tribunale amministrativo, accogliendo il ricorso presentato da Sky Italia.
Il Tar del Lazio su richiesta delle emittenti Canale 34 e Più blu Lombardia, si era già pronunciato sulla delibera in questione, annullando lo scorso 1 agosto la parte del provvedimento che assegnava i numeri dal 9 al 19 alle emittenti locali. La sentenza del Tar era stata poi sospesa, lo scorso 30 agosto, dal Consiglio di Stato.
La nuova sentenza del Tar del Lazio annulla l’intero provvedimento dell’Agcom, che adesso dovrà emanare un nuovo regolamento sulla numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre.
Due le motivazioni che hanno indotto i giudici ad annullare la delibera. La normativa è “discriminatoria” dal momento che nell’assegnazione distingue tra canali ex analogici, considerati generalisti e quindi privilegiati, e canali digitali, considerati semigeneralisti e per questo penalizzati. Questo nonostante il fatto che tutti i canali in questione abbiano il medesimo tipo di programmazione.
In secondo luogo, i giudici hanno considerato discriminatorio il fatto che nella numerazione assegnata dall’Agcom i canali digitali vengano solo dopo quelli locali, creando in tal modo palesi disparità nella concorrenza rispetto agli ex canali analogici.

Tratto da: http://www.rainews24.rai.it/it/news



 ABRUZZO   16 GENNAIO 2012
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            SPECIALE PIATTAFORMA OFF SHORE DI POSIDONIA
        LA DELOCALIZZAZIONE DELLE ANTENNE DI PESCARA

                                                      LO SWITCH OFF ABRUZZESE IN ALTO MARE ?

                                                                       A cura di: ANDREA POMILIO & RICCARDO GAFFOGLIO

Ripetitori televisivi e radiofonici su una piattaforma off shore, è un caso più unico che raro, almeno in Italia non ci sono precedenti. Eppure questa è la situazione che sembra profilarsi per eliminare
l'annoso problema dell'inquinamento elettromagnetico del quartiere collinare di San Silvestro di Pescara, dove i circa 1.500 abitanti chiedono da anni a gran voce di dire basta all'inquinamento elettromagnetico.


La scorsa estate noi di Italia in digitale avevamo documentato sul campo l'effettiva situazione (qui potete visualizzare lo speciale SAN SILVESTRO) ed effettivamente le antenne sono localizzate in vari punti, talvolta su tetti di palazzi altre proprio a ridosso di abitazioni. Le proteste dei cittadini più volte hanno avuto eco anche a livello nazionale, chi dice di sentire la radio nel citofono di casa, chi vedeva le auto radiocomandate partire senza che nessuno le avesse attivate ed altre leggende o verità che a quanto pare hanno portato le autorità competenti a voltare una volta per tutte pagina e dire definitivamente basta a questa vicenda. Quale migliore occasione allora se non approfittare del prossimo switch off di maggio per spegnere San Silvestro? I tempi sono stretti, anche se la piattaforma è stata individuata, si tratta di una stazione marittima chiamata POSIDONIA a qualche miglio di distanza dalla costa.







Tempi stretti dicevamo anche perchè se la nuova postazione marittima di Posidonia fosse attivata (come sembra) il giorno dello switch off, mezzo Abruzzo si troverebbe con una doppia difficoltà, la prima quella del passaggio al digitale, la seconda non da poco, dover ripuntare (qual'ora fosse necessario) le antenne nella corretta posizione, qui sotto abbiamo ipotizzato le zone che avranno i
disagi maggiori e che dovranno necessariamente riconfigurare l'impianto di antenna.


Nell'immagine qui sopra abbiamo simulato il nuovo puntamento di antenna che dovranno effettuare gli abitanti di Francavilla al Mare (Chieti).



Nell'immagine qui sopra  abbiamo simulato il nuovo puntamento di antenna che dovranno effettuare gli abitanti di Pescara.


Nell'immagine qui sopra  abbiamo simulato il nuovo puntamento di antenna che dovranno effettuare gli abitanti di Montesilvano (Pescara).


Nell'immagine qui sopra  abbiamo simulato il nuovo puntamento di antenna che dovranno effettuare gli abitanti di Giulianova (Teramo).


Nell'immagine qui sopra  abbiamo simulato il nuovo puntamento di antenna che dovranno effettuare gli abitanti di Lanciano (Chieti).

Siamo tutti d'accordo che da qualche parte occorre iniziare, siamo
inoltre certi che questa cosa porterà dei disservizi a numerosi utenti, senza dimenticare che Rai considera la postazione di San
Silvestro come sito di emissione principale per l'Abruzzo, tenendo conto che ora le antenne sono posizionate su una collina di circa 130 metri slm, più il traliccio, mentre Posidonia dista dalla costa circa 5 Km ed è di fatto a quota zero, insomma molte zone si troveranno, a nostro parere, al buio.


Non dimentichiamoci inoltre della non florida situazione delle tv locali abruzzesi che, per usare un termine marittimo, non navigano in buone acque, esse si troverebbero ad attivare una postazione con costi che per forza di cose saranno più alti di quelli attuali. Si pensi alla manutenzione delle apparecchiature per raggiungere Posidonia e l'usura dei materiali (antenne e apparati sotto l'effetto diretto della salsedine). A nostro parere molti operatori attiveranno solo la Majella rinunciando ad andare in mezzo al mare e preferendo una postazione che anche se non serve al 100% Pescara e dintorni garantisce comunque la copertura del 70% della popolazione regionale. Inoltre al momento dell'assegnazione delle frequenze non bisogna dimenticare delle possibili interferenze che potrebbero esserci oltre che dalla Croazia anche dal Montenegro e dall'Albania.

Questa è la nostra probabile fotografia che verrà a crearsi in Abruzzo dopo il passaggio al digitale, forse sarà lo switch off più difficile proprio per questa doppia insidia. Ancora una volta tutti noi ci troveremo a pagare i danni provocati da errori fatti anni addietro, con l'edilizia selvaggia da una parte e con l'assenza di un piano di regolamentazione delle frequenze dall'altra, che ha permesso l'edificazione di case costruite dove da anni erano già presenti le antenne insieme al proliferare delle stesse in maniera sregolata da parte degli operatori nazionali e locali.
Augurandoci che il progetto non naufraghi ma che venga pensato con i dovuti dettagli e con scelte ragionate, in una parola con professionalità, informando in maniera adeguata i cittadini da parte di tutti gli organi competenti, è sufficiente che ognuno faccia il proprio lavoro.