- AGGIORNATO A MARTEDI' 5 LUGLIO 2016

FREQUENZE E POSTAZIONI

Modulazione: 64 QAM
Intervallo di Guardia: / - FEC: /
Bandwidth: 8 MHz
TID: 3 - ONID: 8442


Canali sintonizzabili: 9
TV Free: 0
TV Pay: 4
Dati: 5
Radio: 0

LCN
Logo
Identificativo TV
Sid
V.pid
A.pid
Pmt
Pcr
Textp.
Risoluzione
Rapporto
Sito internet
Note

4

 CANAL+

769

160

82-83

1280

160

0

720 x 576

16:9



42

 CANAL+ SPORT

771

162

88-89

1282

162

0

720 x 576

16:9



43

 CANAL+ CINEMA

770

161

84-85

1281

161

0

720 x 576

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45

 PLANETE+

772

163

92

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163

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-

 empty name

1010

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1292

8191

0

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Schermo nero

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Schermo nero

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Schermo nero

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1014

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Schermo nero

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 DATASYSTERM R7

1013

-

-

1295

8191

0

720 x 576

-


Schermo nero







UHF 28 (530,0 MHz)
FRANCIA
PostazioneComunePol.
Cima del boscoBreglioo
Sainte - AgnèsGorbioo
Cap MartinMentoneo
Mont AlbanNizzao
Picco dell'OrsoSaint - Raphaelo
Passaggio per il cimiteroTendao
San Dalmazzo - La ChâtaigneraieTendao
Mont VialTourrette de Chateauo

UHF 34 (578,0 MHz)
FRANCIA (CORSICA)
PostazioneComunePol.
Serra di PignoBastiao
CardetteVille di Pietrobugnov

UHF 41 (634,0 MHz)
VALLE D'AOSTA
PostazioneComuneProvinciaPol.
Punta HelbronnerCourmayeurAOo
FRANCIA
PostazioneComunePol.
Piano dell’AgoChamonix - Mont - Blanco
Plan-PuizChamonix - Mont - Blancv







Mux TNT 3



LE NEWS


 17 GIUGNO 2013 - Lunedì 

Ore 11.05 - SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE: I CANALI DEL MUX TNT 3.
Mux TNT 3
In questa quarta puntata dedicata allo SPECIALE FRANCIA IN DIGITALE, nella lista delle emittenti TV che si ricevono nella località francese di NIZZA, inseriamo tutto ciò che abbiamo campionato dal mux TNT 3 (Tèlèvision numèrique terrestre). Al suo interno sono presenti 4 canali TV codificati dell'offerta di  CANAL+  sul digitale terrestre, pertanto le immagini dello z@pping TV sono a schermo nero. Sono inoltre presenti 5 canali dati non sitonizzabili.


4 - CANAL+
42 - CANAL+ SPORT
43 - CANAL+ CINEMA
45 - PLANETE+
Empty name (5 canali dati a schermo nero)



Vediamo di seguito alcuni cenni della storia della paytv francese  CANAL+ .


Il 21 giugno 1982, il Presidente della Repubblica francese, François Mitterrand ha annunciato in una conferenza stampa la nascita di un quarto canale televisivo culturale finanziato dal canone e dalla pubblicità ". L'obiettivo è quello di utilizzare i vecchi trasmettitori VHF, banda utilizzata fino a quegli anni dalla sola TF1, che nel frattempo si era spostata sulla banda UHF. Ma il progetto iniziale sarà modificato in un canale a pagamento dedicato al cinema. A proposito, nel 1982 il governo francese attua una serie di misure per frenare la crescita del mercato dell' home video, complice la scarsa offerta di contenuti televisivi. Tra le misure per frenare questa crescita nell' ottobre del 1982, un "blocco" mira a ridurre in modo significativo l'importazione di videoregistratori, istituendo inoltre una tassa del 33% applicata su questi apparecchi. Domenica 4 novembre 1984, André Rousselet, ex capo di Stato del Presidente della Repubblica, diventa presidente di Canal +. Le trasmissioni prendono il via alle 8 del mattino con il film L'asso degli assi, con Jean-Paul Belmondo e consentono ai suoi 186.000 abbonati di scoprire il primo canale a pagamento privato francese che trasmette 24 su 24. Sono anche presenti alcuni eventi sportivi (boxe, basket, golf) ma la presenza del calcio è diventata il suo secondo polo di attrazione: il 9 novembre 1984, Canal + trasmette la sua prima partita di calcio Monaco-Nantes, realizzata con cinque telecamere. Canal + ha avuto un inizio difficile anche a causa di un errore di marketing: agli occhi dei francesi ha un'impronta troppo elitaria e poco popolare. Inoltre la ricezione è possibile solo con l'antenna VHF e senza dimenticare che in quegli anni poche tv erano dotate di cavo scart, fondamentale per il collegamento al decoder. A fine del 1985, il deficit è ancora notevole, si decide pertanto di trasmettere parte della programmazione in chiaro per incoraggiare l'utenza a sottoscrivere abbonamenti. Il 19 dicembre 1989, Canal + può vantare più di 3 milioni di abbonati e un utile di 118 milioni di Euro per un giro d'affari di € 808.000.000.

Nel 1995 iniziano le trasmissioni via satellite con un bouquet di canali che permette di ampliare l'offerta dei canali trasmessi con, tra gli altri, Canal + Blu, Canal + Giallo e Canal + Verde.

Nel settembre 1999, Vivendi detiene il 49% di Canal + e l'11 dicembre 2000, Canal + e Vivendi Universal si fondono in una nuova entità, la Vivendi Universal (VU). La fusione ha lo scopo di fornire le reti di proprietà di Vivendi (SFR Cegetel e Canal + SA) con contenuti musicali e film da Universal. Canal + SA è l'unica entità a rimanere fuori della fusione, poiché una regola prescrive che nessun gruppo industriale non può detenere più del 49% del capitale di un canale televisivo francese. Tutti gli altri componenti del gruppo Canal + (CanalSatellite Multithématiques, StudioCanal) sono uniti, tra cui Canal + Distribuzione, che detiene il parco prezioso di abbonati. Ma nel 2000 iniziano l'attivita anche TPS, CanalSat e AB Sat. Canal + quindi non ha più il "monopolio" della pay-tv introdotto nel 1984. A seguito della fusione, la dirigenza implementa un piano di risparmio drastico. In Francia, Canal + per raggiungere 400.000.000 € di risparmi in due anni prevede 217 licenziamenti nel gruppo e a inizio 2003 la piattaforma italiana Tele + viene ceduta al gruppo Newscorp di Rupert Murdoch. Nel 2005, il canale cambia strategia decidendo di lanciare sul digitale terrestre il suo canale di notizie i> Télé gratuitamente, mentre alla fine del 2005 avviene un'altra fusione, quella tra TPS e CanalSat. Oltre all'offerta satellitare, è presente anche un pacchetto di canali sul digitale terrestre con il canale generalista CANAL +, la tv sportiva CANAL + SPORT, quella dei film CANAL + CINEMA e il canale di documetari PLANETE+.




  SPECIALE - Quarta puntata

 A cura di Andrea Pomilio & Riccardo Gaffoglio

 © L'ITALIA IN DIGITALE - Giugno 2013