CALABRIA IN DIGITALE

_______________________________________________________________________________________


ARCHIVIO NEWS CALABRIA
DAL 2011 AL 2012


 26 NOVEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 23.50 - INCENDIO A TELEREGGIO, LAMBERTI: "NO ALLA CONCORRENZA, METTO A LORO DISPOSIZIONE GLI STUDI DI RTV".
Reggio Calabria - "Mi trovo all’estero, per lavoro, vengo informato che l’emittente reggina Telereggio ha dovuto sospendere le trasmissioni per via di un grave incendio occorso nell’immobile, da questa azienda occupato. Desidero esprimere la mia più viva solidarietà a nome mio personale e di tutta Reggiotv. Una voce che viene a mancare nel panorama informativo calabrese è sempre e comunque una grave perdita al pluralismo ed alla stessa naturale concorrenza. E’ ben noto, sarebbe ipocrita non dirlo, che questa emittente mi riserva un trattamento non molto gradevole per il solo fatto di aver creato una sana e legittima concorrenza, evitando servizi e sopratutto interviste che mi riguardano, ma è tempo che la proprietà si renda conto che questo atteggiamento danneggia più loro che me e sopratutto non è al passo coi tempi. Bisogna invece unire le forze, a tutti i livelli , per ridare lustro ad ogni cosa che riguardi la nostra Città, in un momento storicamente drammatico. A riprova di quanto sopra ed al fine di non esprimere solo una solidarietà di facciata, offro pubblicamente alla emittente reggina Telereggio la più ampia disponibilità sia degli studi di Reggio tv, sia degli impianti, per consentire alla stessa di continuare la programmazione senza problema alcuno e senza nessun onere. Naturalmente con il loro logo ed in piena autonomia anche se ció dovesse sacrificare qualche nostra produzione. E’ una apertura a trecentosessanta gradi, senza alcuna contropartita. Reggio merita alleanze non guerre fratricide. I miei tecnici sia della bassa frequenza che della alta, sono da questo momento a disposizione della proprietà e dei tecnici di Telereggio."
Eduardo Lamberti Castronuovo
Editore di ReggioTv

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net


Questa è la schermata che in questi giorni viene trasmessa sulle frequenze di Telereggio, un avviso che comunica la sospensione temporanea delle trasmissioni.
Ringraziamo Renato per averci fornito l'immagine.



 22 NOVEMBRE 2012 - Giovedì 

Ore 07.50 - INCENDIO ALLA SEDE: TELEREGGIO SOSPENDE MOMENTANEAMENTE LE TRASMISSIONI.
A causa dell'incendio che si è sviluppato nel palazzo che ospita Telereggio Calabria, e che ha provocato danni importanti ai nostri locali e alle apparecchiature, la nostra emittente è costretta a interrompere, temporaneamente la propria attività.
Fonte:
www.telereggiocalabria.it


Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net/danni-alla-sede-telereggio-sospende-momentaneamente-le-attivita


 20 NOVEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 20.15 - DIGITALE TERRESTRE ALTO JONIO: A CERCHIARA DI CALABRIA DUE GIORNI SENZA RAI.
Nell’Alto Jonio, nel cosentino di Calabria, dopo il fatidico passaggio al digitale terrestre, la Rai continua a far penare le popolazioni dei paesi del comprensorio. Il segnale da troppi mesi è debole e, di conseguenza, crea non pochi disagi alla ricezione dei programmi.
L’ultimo di disservizio si è verificato a Cerchiara di Calabria dove i programmi della tv pubblica sono scomparsi per due giorni, tanto da costringere il sindaco Antonio Carlomagno a protestare ed a chiedere spiegazioni a RaiWay, la società che si occupa della distribuzione del segnale, le cui maestranze hanno parlato di un problema tecnico al ripetitore di San Marco Argentano che dovrebbe essere risolto nelle prossime ore.

Ma il problema non purtroppo è episodico, né si registra solo a Cerchiara di Calabria che per la verità è collocata in una sorta di cono d’ombra determinato dal monte Sellaro, ma riguarda tutti i paesi dell’Alto Jonio, costretti a confrontarsi anche con questo problema nella solita veste di cittadini di serie B che pagano regolarmente il canone e non ricevono in cambio lo stesso trattamento degli altri cittadini italiani. Finora infatti, con l’analogico, anche quando il segnale era debole i programmi si vedevano male, ma si vedevano lo stesso. Con il passaggio all’enfatizzato digitale terrestre, (da giugno 2012) quando il segnale è debole, lo schermo rimane completamente oscurato. Cosa che capita molto spesso perché evidentemente i ripetitori che servono l’Alto Jonio, forse perchè i segnali trasmessi subiscono interferenze, oppure perchè sono dislocati male.

Finora la protesta dei cittadini, condotte come al solito in modo garbato, è rimasta completamente inascoltata. La cosa ha spinto un gruppo di cittadini a costituire un apposito comitato che, partito da Cerchiara di Calabria, intende estendersi a tutto il comprensorio per articolare una protesta organizzata, che potrebbe anche sfociare nella disobbedienza civile di non pagare il canone Rai. Nel frattempo il sindaco di Cerchiara di Calabria, il dottor Antonio Carlomagno ha fatto sapere ai propri cittadini di essersi già mosso con atti ufficiali per segnalare il problema. Cosa che dovrebbero fare tutti i sindaci dell’Alto Jonio, attraverso un documento congiunto, perché è solo attraverso la protesta istituzionale che si possono vincere battaglie del genere che tendono a penalizzare sempre le aree più deboli e più indifese del nostro Paese.

Fonte: paese24.it

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net/digitale-terrestre-alto-jonio-a-cerchiara-di-calabria

Ore 20.40 - TELEMIA IN GINOCCHIO: RUBATI I RIPETITORI.
Dalla pagina Facebook di Telemia:
La notte scorsa ignoti,disonesti,vigliacchi ecc. Non trovo altri aggettivi spregevoli per definirli si sono introdotti nel nostro ponte ripetitore posto sul bosco Catalano di Roccella Jonica portando via tutto quello che l’editore, la moglie e tutta squadra (famiglia ) di Telemia era riuscita a costruire in 15 anni di grandi sacrifici. Il ripetitore (madre) da li, partivano e partiranno tutti nostri segnali per poi raggiungere l’intera regione Calabria, perché seppur in ginocchio sono certo e sicuro che tutta l’emittente rinascerà ed ancor più’ forte di prima. Il primo mio pensiero è per Giuseppe e Maria Teresa che spesso, per questo loro/nostro lavoro non dormono nemmeno di notte, non so aggiungere altre parole se non la tristezza e la rabbia per quanto accaduto.
Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net/qui-vp812.html#812





 09 OTTOBRE 2012 - Martedì 

Ore 17.35 - DEVASTATA LA SEDE DI TELESPAZIO TV.
La sede di TeleSpazio Calabria è stata oggetto di un'aggressione denunciata dalla stessa emittente. Nel video tutti i dettagli della vicenda.





 27 SETTEMBRE 2012 - Giovedì 

Ore 22.55 - INIZIATE LE TRASMISSIONI DI REGGIO TV SU CATANZARO.
Sono iniziate le trasmissioni di Reggio Tv dopo 4 mesi che era in onda con un cartello.
Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net/iniziate-le-trasmissioni-di-reggio-tv-su-catanzaro



Ore 22.40 - INFOSPAZIO: ESTRANEI A VICENDE RIGUARDANTI RADIO TELESPAZIO.
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Infospazio:
Sempre in conseguenza delle inveritiere notizie diffuse in recenti comunicati dalla Società Nova Sughereto, acquirente tramite Space Production Srl con gli atti del 15-19 marzo 2012 di asset già di Radio Tele Spazio Spa, la società Infospazio Srl è costretta a precisare che giammai “è stato disposto il sequestro dei rami di azienda della società Infospazio Srl”, bensì il Tribunale Civile di Catanzaro ha “autorizzato il sequestro giudiziario di beni immobili (viale De Filippis n.107) con tutte le attrezzature e gli impianti ivi esistenti, nonché le postazioni periferiche….” di titolarità esclusiva di Radio Tele Spazio Spa. Ha nominato il Custode “il quale è tenuto ad amministrare i beni sequestrati e a consentire l’utilizzo degli immobili oggetto di sequestro per l’esercizio delle rispettive attività di impresa a Radio Tele Spazio Spa e ai suoi aventi causa”.
Bisogna aggiungere, inoltre, che Radio Tele Spazio Spa, nell’ambito della procedura pre-fallimentare attualmente in corso, ha formulato proposta di concordato preventivo e la prossima udienza è fissata al 9 ottobre 2012 per il conseguente esame.

In presenza di custodi giudiziari e di Organi della procedura esecutiva di cui sopra, Infospazio Srl tiene a precisare che, oltre a fornire ogni più ampia collaborazione ed adempimento richiesto, adotterà ogni misura volta a dimostrare la propria estraneità a vicende che riguardano esclusivamente la Società Radio Tele Spazio Spa.

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net/infospazio-estranei-a-vicende-riguardanti-radio-telespazio


 24 SETTEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 22.40 - SEQUESTRATI IMMOBILE E IMPIANTI RADIOTELEVISIVI DI INFOSPAZIO.
Il tribunale di Catanzaro ha autorizzato il sequestro dell'immobile di proprieta' di Radio Telespazio e occupato da Infospazio. Sequestrati anche tutti gli impianti di trasmissione. E' stato nominato un custode che amministrera' i beni per consentirne l'utilizzo alla proprietaria.
Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net/sequestrato-immobile-occupato-da-infospazio-e-relativi-impianti



 09 SETTEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 00.35 - IL TRIBUNALE DI CATANZARO HA CONDANNATO INFOSPAZIO A RISARCIRE NOVA SUGHERETO, EDITRICE DI SOVERATO UNO.
Catanzaro, La vicenda risale allo scorso mese di aprile , Infospazio srl citava in giudizio Radio Tele Spazio spa ed altre emittenti convenute , tra cui Space Production, Gruppo ADN Italia e Nova Sughereto editrice di Soverato Uno, per alcuni, regolari , atti di cessione di frequenze televisive.
Le pretese della ricorrente, relative ad una presunta violazione di un contratto di fitto di ramo d’azienda di proprietà della Radio Tele Spazio , sono state rigettate , in toto, dal Tribunale di Catanzaro a cui Infospazio si era rivolta per un provvedimento d’urgenza . l’ Organo Giudicante , oltre alla reiezione del ricorso ed al pagamento delle spese processuali, ha condannato la ricorrente a risarcire le emittenti convenute per aver coscientemente intentato una lite temeraria , instaurando un procedimento legale sebbene non fosse legittimata a tutelare il reclamato contratto di fitto d’azienda di cui il Giudice, nella medesima sentenza di condanna, ha accertato l’ intervenuta risoluzione al 31 12 2011 . Gli effetti di questa sentenza evidenziano e confermano la posizione di illegittimità in cui Infospazio srl ha esercitato l’ attività televisiva , prima in tecnica analogica e successivamente in digitale terrestre , occupando dal primo gennaio 2012 , senza averne titolo, gli studi televisivi, gli impianti ripetitori , le frequenze e tutte le attività di proprietà di Radio Tele Spazio spa . Il Ministero delle Comunicazioni , già in sede di predisposizione della graduatoria per l’ assegnazione delle frequenze in Calabria , in vigore dal primo giugno scorso , aveva rilevato l’ illegittimità di esercizio della attività televisiva da parte di Infospazio srl escludendola per tale motivo dal suddetto concorso.
A quanti ci è dato sapere il Ministero delle Comunicazioni ha intimato agli occupanti abusivi la liberazione delle frequenze oggetto del ricorso. In merito a questa notizia di cronaca giudiziaria, l’ editore di Soverato Uno , dott. Anselmo Greco, ribadisce la necessità e l’ urgenza di maggiori controlli e di rispetto delle regole in materia di editoria televisiva in Calabria da parte delle Autorità preposte , quali il Ministero delle Comunicazioni ed il CORECOM Organo regionale dell’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il dott. Greco, evidenzia, suo malgrado , che l’ avvento del digitale terrestre non ha epurato l’ etere calabrese da editori totalmente abusivi o dai furbetti di turno che, in alternativa, pongono in essere sistematiche violazioni della legge.
Quotidianamente, assistiamo all’ accensione abusiva di impianti ripetitori “clonati” del tutto estranei al Master Plan, ovvero alla pianificazione ufficiale, degli impianti trasmittenti, emanata dal Ministero ; nella provincia di Catanzaro ,come in provincia di Cosenza , trasmettono ancora indisturbate, emittenti non classificate in posizione utile nella graduatoria delle frequenze e sprovviste, ancora oggi, di qualunque autorizzazione ministeriale , anche in via provvisoria , occupando senza titolo le preziose risorse pubbliche quali sono le frequenze televisive.

Qualora ve ne fosse stato bisogno , la sentenza del Tribunale di Catanzaro , ma ancor prima , l’ assegnazione di ben tre diverse frequenze televisive e di nove canali digitali da parte del Ministero al nostro gruppo editoriale , conferma la trasparenza e la correttezza del nostro operato svoltosi , e che continua a svolgersi, rigorosamente all’ interno della normativa vigente.
Di questa illegittimità diffusa è bene che ne prendano atto anche i telespettatori e le aziende sponsor,per non essere tratte in inganno proprio da chi, emettendo e sproloquiando dal un pulpito abusivo, pretende di ergersi anche a paladino della giustizia , confondendo , con la propria ignoranza e malafede , il pubblico che passivamente assiste all’ oltraggio della legalità.

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net


 07 SETTEMBRE 2012 - Venerdì 

Ore 12.25 - MUX SOVERATO UNO TV: SI AMPLIA L'OFFERTA DI NOVA SUGHERETO.
Nuovi canali nel mux SOVERATO UNO TV, emittente televisiva di Soverato Marina (Catanzaro). Risintonizza il tuo decoder, si amplia l'offerta del gruppo editoriale NOVA SUGHERETO con questi canali:

19 - RETE KALABRIA
89 - SOVERATO UNO S1
111 - SOVERATO NOTIZIE MINORANZE LINGUISTICHE
119 - TELE MAGNA GRAECIA
273 - VIDEO MARIA
297 - TELE REGIONE CALABRIA
625 - CANALE CALABRIA
639 - VIDEOSPORT
692 - RETE REGIONE
693 - ONDATV


Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net


 04 SETTEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 11.25 - ROCCELLA JONICA (RC): E' NATA "FIMMINA TV".
Il 1° settembre è nata a Roccella nella Locride Fimmina Tv (LCN 684), la prima emittente calabrese di sole donne diretta da Raffaella Rinaldis e composta da 15 croniste dai 22 ai 40 anni.
La nuova rete parlerà anche di lavoro, pari opportunità, cronaca e costume, ambiente e storie locali con l'intenzione di creare coscienza civile. Un canale, insomma, che racconterà tutto quello che accade nel territorio: approfondendo i fatti, denunciando quello che non va e dando spazio alle storie che, spesso, rimangono a margine. Tra i collaboratori anche Emanuela Alvaro (con una rubrica di cucina) ed il tecnico Antonio Forcone. La tv al momento trasmette per le provincie di Reggio Calabria e Catanzaro e in alcune zone del crotonese, ma entro l'anno ha intenzione di raggiungere tutta la regione.

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net



 31 LUGLIO 2012 - Martedì 

Ore 06.05 - DIGITALE, ACCORDO PER VEDERCI MEGLIO.
Una importante sinergia per gestire al meglio anche le difficoltà legate alla transizione dall’analogico al digitale. Manganaro “Il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre, in Calabria come altrove, ha presentato tutta una serie di inconvenienti tecnici che hanno talvolta compromesso l’esatta ricezione del segnale da parte dell’utenza.
Monitorare l’ubicazione e la tipologia degli impianti televisivi previsti nel documento di pianificazione delle frequenze in digitale, adottate dall’Ag.Com.

E’ questo uno degli obiettivi del protocollo d’intesa sottoscritto a Palazzo Campanella dal Corecom - Comitato regionale per le Comunicazioni della Calabria e dall’Ispettorato Territoriale della Calabria - Dipartimento per le Comunicazioni, una importante sinergia per gestire al meglio anche le difficoltà legate alla transizione dall’analogico al digitale.
I partner del protocollo s’impegnano, ciascuno per le proprie competenze, a porre le basi di una cooperazione, mettendo a disposizione risorse e strumenti secondo una logica comune di ottimizzazione dei risultati. Come ha spiegato il Presidente del Corecom, Manganaro “Il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre, in Calabria come altrove, ha presentato tutta una serie di inconvenienti tecnici che hanno talvolta compromesso l’esatta ricezione del segnale da parte dell’utenza. Oggi, grazie anche a questa nuova sinergia con l’Ispettorato che va ad aggiungersi ad altre intese già siglate in questi sette mesi (con l’ANACI, la Commissione regionale per le Pari Opportunità, il Sindacato dei giornalisti della Calabria ed alcune Amministrazioni Provinciali), è stato posto un ulteriore tassello a garanzia e tutela delle emittenti tv e degli stessi utenti”.

Tratto da:
  http://www.gazzettadelsud.it/news/calabria/5334/Digitale--accordo-per--vederci-meglio


 25 LUGLIO 2012 - Mercoledì 

Ore 23.10 - REGGIO TV: ULTIME NOTIZIE DAL 'FRONTE'.
Le trasmissioni della Tv di Lamberti Castronuovo sono riprese ma la situazione resta pesante. Oltre alle interferenze,l’editore di Reggio Tv lamenta i privilegi delle presunte ‘Tv di minoranze linguistiche’ e ce l’ha anche con il Corecom.
“Ho una struttura di migliaia di metri quadrati ma se non riesco a trasmettere ci farò un supermercato o qualcos'altro”. Sono parole a metà tra la provocazione e lo sfogo quelle di Edoardo Lamberti Castronuovo, editore di Reggio Tv, impegnato da alcune settimane nel rivendicare il diritto di poter trasmettere i programmi dell'emittente sul digitale terrestre senza interferenze, dopo gli switch off calabrese e siciliano; la sua protesta in merito aveva portato alla sospensione dei programmi per alcuni giorni (sono ripresi lunedì 9 luglio).

Altro oggetto d'accusa da parte dell'editore di Reggio Tv è il caso delle Tv delle minoranze linguistiche, che in Calabria hanno fatto 'man bassa' nelle graduatorie per le frequenze. “In base alla legge - spiega Lamberti Castronuovo - le Tv dedicate alle minoranze linguistiche usufruiscono dei benefici di legge per il fatto di avere trasmesso in lingua grecanica o arbereshe il 50% delle loro trasmissioni. Per molte emittenti questo non s'è mai visto, sfido chiunque a dimostrarlo”.
Il caso è stato esposto da una lettera infuocata di Lamberti Castronuovo, finita sui giornali. Ma il 17 luglio il Corecom Calabria ha replicato con un'altra lunga lettera nella quale spiega, tra l'altro, che “dai controlli sistematici riguardanti indistintamente tutte le emittenti operanti in Calabria e da sempre effettuati dal personale degli uffici competenti, che si è caratterizzato costantemente per efficienza e professionalità, nulla è emerso di quanto segnalato dall'editore Lamberti. Il quale, per i casi a cui ha fatto riferimento, anziché inviare comunicati stampa ai giornali, avrebbe dovuto segnalare… eventuali anomalie al Co.Re.Com. e, in caso di fatti che egli dovesse reputare delittuosi, all'Autorità Giudiziaria. In relazione, poi, alle trasmissioni mandate in onda dalle emittenti che trasmettono anche per le minoranze linguistiche, si rappresenta che, a distanza di venti giorni dall'avvio della programmazione in digitale - il 4 luglio u. s. - sono state richieste a tutte le emittenti in questione le registrazioni dei programmi, al fine di avviare le verifiche prescritte dalla legge, che prevede, in caso di violazione delle relative norme, l'irrogazione di sanzioni”.
Molto dura la replica, contenuta in una lunga lettera sempre ai giornali, anche di Anselmo Greco del Gruppo Editoriale Nova Sughereto (TeleSoverato - Soverato Uno), tirato in ballo da Lamberti Castronuovo.
La risposta del Corecom però non ha soddisfatto l'editore della Tv reggina: “Invece di rispondere punto per punto alle mie cinque precise domande, il Corecom fa una difesa d'ufficio in cui racconta i convegni organizzati e i depliant pubblicati”.
“Ora abbiamo ripreso le trasmissioni e stiamo facendo delle prove per verificare se riusciamo a trasmettere sul canale 45, com'è nostro diritto, senza interferenze - continua - . Se entro una decina di giorni non riusciremo a stabilizzare il tutto, però, Reggio Tv chiuderà e le 60 persone che ci lavorano saranno costrette a cambiare mestiere. Le mie richieste non sono assurde: voglio solo che sia rispettata la legge”.

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net


 18 LUGLIO 2012 - Mercoledì 

Ore 23.00 - QUERELLE INFINITA. RTV RISPONDE A TELESOVERATO: "INTERVENGA LA PROCURA".
Di seguito la nota diffusa dall'editore di ReggioTv Eduardo Lamberti-Castronuovo - Credo sia giunto il momento che la Procura della Repubblica si interessi al problema della gestione della cosa pubblica in tema di televisioni in Calabria.
Presenterò un esposto articolato e documentato nei prossimi giorni anche in virtù del ruolo politico amministrativo che svolgo con onestá universalmente nota.
Ai cittadini, perché capiscano , spiego che questi "signori" delle tv così dette dedicate alle minoranze linguistiche usufruiscono di benefici di Legge per il fatto di aver trasmesso in lingua grecanica ( o di altra estrazione minoritaria) ben il 50 percento delle loro trasmissioni (sic!) . Ora mi dica chicchessia , Corecom compreso, quando mai ciò si è verificato realmente! Forse su Marte, dove sembrerebbe vivere il Greco, ma non qui!
Per quanto attiene la legittimità della emittente del predetto dovrebbe spiegare molto al Giudice in tema di incauti acquisti (del che dovrebbe intendersi essendo un esemplare bancario).
Su Rtv taccia e non si permetta alcuno di eccepire in quanto a liceità , trasparenza e legalità . Solo chi è a posto con la Legge parla apertis verbis come facciamo noi.
Il resto, in Tribunale.
Eduardo Lamberti-Castronuovo,
Editore di Rtv.
Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net


 17 LUGLIO 2012 - Martedì 

Ore 22.00 - TELESOVERATO RISPONDE A LAMBERTI.
Di seguito la nota di TeleSoverato in risposta alle dichiarazioni dell'Editore di ReggioTV Lamberti Castronuovo:
Desideriamo informare gli utenti , ed in particolare il Dott. Lamberti, che il ns. gruppo è risultato,
l’ unico in Calabria, assegnatario di tre differenti multiplex (frequenze digitali) ripartiti in 18 impianti dislocati nelle cinque province della regione tra cui la città di Reggio Calabria ; L’ assegnazione della frequenza alla ns. emittente nell’ area di servizio della Città dello Stretto, ha seguito pertanto un regolare , nonché rigoroso , iter amministrativo , che prende origine dalla Direzione Generale del Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento Comunicazioni di Roma , organo amministrativo autorizzante e controllore dei requisiti posseduti , sino all’ Ispettorato Territoriale del medesimo Ministero a Reggio Calabria, organo competente in materia tecnica .
Il Dott. Lamberti , nella sua veste di Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria ,e quindi anche assessore per le Minoranze Linguistiche , di certo sarà a conoscenza e ne sarà anche compiaciuto, che il DLGS 177/2005 Testo Unico della radiotelevisione , all’ art. 42 comma 5 , preveda una espressa riserva di frequenze televisive digitali per le emittenti che trasmettono programmi per le popolazioni sottoposte a tutela della legge 482/99, quali sono i cittadini di Reggio Calabria ; evidentemente questa riserva di legge sfugge allo stesso Dott. Lamberti nella sua contemporanea veste di editore di ReggioTV .

Per quanto concerne i contenuti trasmessi, che la ns. Emittente programma senza aver mai ricevuto alcun contributo pubblico sebbene specificamente previsto , rassicuriamo altresì il Dott. Lamberti , circa la periodica attività di controllo regolarmente svolta nei confronti della ns. emittente , sia da parte del CORECOM Calabria , che da parte dell’Ispettorato Territoriale del Ministero , a cui è stata sempre esibita la documentazione richiesta senza nulla eccepire; al riguardo , quanto affermato dal Dott. Lamberti, suscita la nostra naturale curiosità laddove lo stesso asserisce di poter “documentare” le proprie affermazioni di senso contrario.

Nulla di anomalo e grottesco si è verificato nell’ assegnazione delle frequenze digitali alle emittenti televisive , che ai sensi della legge 75/2011 e del successivo bando ministeriale, altro non sono che la risultante dei requisiti posseduti dai partecipanti e dall’ ordine di priorità delle frequenze richieste ed indicate , proprio dagli stessi partecipanti , in sede di compilazione della domanda . Altra questione è quella del rispetto dell’ esito della graduatoria e degli effetti limitanti che inevitabilmente si ripercuotono sulla realtà elettromagnetica preesistente soprattutto in una area complessa come lo Stretto .

Poiché non ci risulta che il “caos” delle frequenze a Reggio Calabria abbia provocato sommosse popolari o interrotto alcun pubblico servizio , invitiamo tutti i parlamentari che si sono prodigati per perorare gli interessi economico/editoriali di un imprenditore privato quale è il dott. Lamberti , ad impiegare il danaro pubblico che mensilmente percepiscono dai contribuenti, per produrre urgentemente provvedimenti utili e di interesse collettivo per i calabresi che rappresentano e di cui sono dipendenti. Vi sono molti editori televisivi , in tutta Italia , che ritengono , per vari motivi, di essere stati penalizzati dall’ assegnazione della frequenza digitale , e tal proposito stanno seguendo , con molta più razionalità, l’ unica strada percorribile, ovvero il ricorso giudiziario in sede amministrativa e/o civile in cui potranno vedere soddisfatte o meno le proprie ragioni; nelle more delle lungaggini giudiziarie sono stati trovati accordi e soprattutto soluzioni tecniche, a ns. avviso sempre praticabili , con altri operatori disponibili , onde scongiurare il fermo totale dell’ attività delle imprese coinvolte.

I Reggini, oltre a Soverato Uno , ricevono oggi circa 160 televisioni digitali ; il Dott. Lamberti asserisce di non aver visto prima la ns. emittente su Reggio Calabria , fermo restando che le frequenze non sono state assegnate in virtù della residenza legale delle emittenti , anche noi ci permettiamo di affermare che su Catanzaro l’ immagine fissa e ripetitiva di ReggioTv è visibile solo da alcuni giorni , ma di questo non ci lamentiamo con nessuno , giungiamo solo alla conclusione che il dott. Lamberti opera con la lecita logica del denaro per comprare le frequenze , il ns. gruppo , ove è possibile , utilizza , conoscendoli e rispettandoli, tutti gli strumenti che la Legge mette a disposizione degli operatori del settore.

E a proposito di rispetto della Legge , ci sorprende non poco , che il dott. Lamberti , Assessore Provinciale anche alla difesa della Legalità, ad oltre 45 gg. dalla entrata in vigore della graduatoria delle emittenti per la Sicilia continui ad irradiare dall’ impianto di M. Scrisi , il segnale di RTV sulla città di Messina, senza averne titolo, atteso che RTV nella suddetta graduatoria siciliana non risulta essersi collocata in posizione utile per poter continuare a trasmettere verso la Regione Siciliana ; il Ministero S.E. , proprio su denuncia delle emittenti reggine , ha giustamente prescritto alle emittenti siciliane , che non si siano collocate in posizione utile nella graduatoria Calabria , il divieto di irradiare verso la ns. regione e di limitare l’ area di servizio al solo territorio siciliano , unico bacino per cui hanno conseguito il titolo abilitativo.

Alla luce di quanto esposto ci appare alquanto difficoltoso individuare quei comuni valori, per noi non negoziabili, su cui si fonda il rispetto della legalità e della democrazia e di cui si erge paladino e difensore il Dott. Lamberti sia nella veste di editore di ReggioTV , che nella qualità di uomo politico e incaricato di pubbliche funzioni .

Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net

Ore 19.40 - LAMBERTI RILANCIA E "SFIDA" IL CORECOM: "RISPONDA!"
Di seguito la nota diffusa dall'Editore di Reggio Tv, Eduardo Lamberti-Castronuovo.
Non considero la risposta del CORECOM una "dura" presa di posizione ma una semplice difesa d'ufficio. Ho denunciato con fermezza con nomi e cognomi "televisivi".
Li ribadisco: quando mai ha trasmesso nella zona di Reggio Tele Soverato? Il Corecom risponda!
Quando mai la collina di Pentimele è stata "punto di illuminazione" ? L'Ispettorato risponda!
Quando mai "Sbarre" è stato punto di illuminazione? L'ispettorato risponda!
Quali sono i programmi teletrasmessi in lingua appartenente alle "minoranze" nelle emittenti autorizzate in virtù di questo "privilegio"?

Il Corecom risponda!

Come mai le graduatorie calabresi hanno al loro interno ....emittenti siciliane?

Il Corecom risponda!

Eduardo Lamberti-Castronuovo,
Editore di Reggio tv.
Tratto da: http://digicalabria.mastertopforum.net

Ore 19.15 - DURA RISPOSTA DEL CORECOM A RTV: "INVECE DI AFFIDARSI A COMUNICATI STAMPA, LAMBERTI DENUNCI!"
Di seguito, la nota diffusa dal Comitato Regionale per le Comunicazioni Corecom-Calabria.

In relazione a talune affermazioni riferite, a più riprese, al Comitato Regionale per le Comunicazioni della Calabria dall’editore di Reggio Tv Lamberti Castronuovo, i Componenti il Comitato ( Presidente Sandro Manganaro, Commissari Carmelo Carabetta e Gregorio Corigliano ) hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

Le competenze del Co.Re.Com. Calabria in materia di vigilanza sulla programmazione televisiva delle emittenti locali sono state acquisite a partire dal primo gennaio 2010, successivamente alla sottoscrizione della convenzione con l’AgCom, avvenuta in Roma il 16 dicembre 2009.
In virtù di tale Convenzione, il Co.Re.Com. ha l’obbligo di procedere, a campione, al monitoraggio delle trasmissioni mandate in onda dalle emittenti televisive locali e nella misura percentuale stabilita dall’AgCom, che è del 30% del numero complessivo delle emittenti operanti in Calabria.
Il controllo eseguito dal Co.Re.Com. - in generale - nel corso del 2011 è del 33% delle emittenti locali, percentuale che va oltre gli standard operativi stabiliti dall’AgCom.
Anche nel corso del primo semestre 2012, è stata finora largamente superata la predetta percentuale, avendo già monitorato otto emittenti.
Si evidenzia che dai controlli sistematici riguardanti indistintamente tutte le emittenti operanti in Calabria e da sempre effettuati dal personale degli uffici competenti, che si è caratterizzato costantemente per efficienza e professionalità, nulla è emerso di quanto segnalato dall’editore Lamberti. Il quale, per i casi a cui ha fatto riferimento, anziché inviare comunicati stampa ai giornali, avrebbe dovuto segnalare, come previsto dall’anzidetta Convenzione, eventuali anomalie al Co.Re.Com. e, in caso di fatti che egli dovesse reputare delittuosi, all’Autorità Giudiziaria.
In relazione, poi, alle trasmissioni mandate in onda dalle emittenti che trasmettono anche per le minoranze linguistiche, si rappresenta che, a distanza di venti giorni dall’avvio della programmazione in digitale - il 4 luglio u. s. - sono state richieste a tutte le emittenti in questione le registrazioni dei programmi, al fine di avviare le verifiche prescritte dalla legge, che prevede, in caso di violazione delle relative norme, l’irrogazione di sanzioni.
Per quanto concerne poi i disagi lamentati, emersi successivamente allo switch off, si rileva che questo Co.Re.Com. (pur non avendo una specifica competenza al riguardo), di concerto, ed in stretta sinergia con i massimi Organi politici – istituzionali della Regione, sin dallo scorso mese di gennaio, ha attivato una serie di iniziative così di seguito sintetizzate: - rappresentazione dell’esigenza ai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale di predisporre interventi finanziari a sostegno dell’emittenza televisiva locale;
- elaborazione della bozza di una proposta di legge recante: “Provvedimenti urgenti per promuovere ed agevolare la transizione alla tecnologia digitale terrestre”;
- protocollo d’intesa con l’ANACI al fine di sviluppare iniziative di supporto all’informazione del cittadino;
- pubblicazione del dépliant “ dall’analogico al digitale ” recante informazioni sui tempi e le modalità dell’avvio del digitale terrestre in Calabria, nonché l’elenco degli antennisti che hanno aderito al prezzario regionale;
- incontro presso la sede RAI di Cosenza per affrontare “Le problematiche relative al passaggio al digitale terrestre”;
- intervento presso il Ministero dello Sviluppo Economico per la risoluzione positiva degli inconvenienti tecnici segnalati da Reggio Tv e da un’altra emittente reggina;
- trasmissione a mezzo e- mail a tutte le emittenti operanti in Calabria con cui è stato chiesto di segnalare al Co.Re.Com. gli eventuali disagi conseguenti allo switch over, al fine di ricercare, sinergicamente, a livello locale e ministeriale eventuali ipotesi di soluzione.
Manganaro, Carabetta e Corigliano, infine, nel ribadire che il CORECOM è da intendere la “casa” di tutte le emittenti televisive calabresi, rimarca la fedeltà alla propria mission e ai suoi principi di trasparenza e di imparzialità.

Tratto da: http://www.digicalabria.mastertopforum.net


 15 LUGLIO 2012 - Domenica 

Ore 10.40 - REGGIO TV: "COL DIGITALE E' RIFIORITA SOLO L'ILLEGALITA'".
REGGIO CALABRIA – Crediamo sia opportuno fare un po’ di chiarezza sulla ormai nota “questione Rtv”.
La nostra emittente è stata costretta a chiudere per la semplice ragione che le interferenze annullavano totalmente il segnale, tanto da impedirne la visione su tutto il territorio di competenza.
Le numerose riunioni con il Ministero delle Attività Produttive, tenutesi alla presenza dei direttori generali, di alcuni parlamentari e rappresentanti politici locali di alto grado, hanno fatto emergere una situazione a dir poco inquietante circa la gestione dell’etere, soprattutto nell’area dello Stretto.
Il super affollamento delle emittenti ha provocato una quasi impossibile regolamentazione logica del sistema mettendo in seria difficoltà lo stesso Ministero Centrale. Affollamento determinato dalla bramosia di molte emittenti locali, a diffusione nazionale, che si sono contese il territorio reggino a scapito dell’emittenza locale pura.
A questo si aggiunge una non chiara gestione dell’Ispettorato Territoriale di Reggio Calabria che sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo per cautela) aver assegnato frequenze ad emittenti mai viste a Reggio Calabria. Per esempio “Tele Soverato” che non crediamo mai nessun reggino abbia visto in Città. Per non parlare, poi, dei punti di illuminazione (si chiamano cosi quei siti dai quali viene trasmesso il segnale). Pare che ne siano stati autorizzati alcuni in siti inesistenti precedentemente e, pertanto contro ogni norma anche di sicurezza radio-elettrica. Annoveriamo fra questi il centralissimo quartiere di Sbarre, nonché la Collina di Pentimele.
Tutto questo ha determinato una assegnazione anomala, una sovrapposizione e quindi numerose interferenze. In una recente riunione sono state evidenziate anche altre anomalie, soprattutto nel contenuto dei palinsesti. In modo particolare di quelle televisioni che, giustificando la loro stessa esistenza con l’essere emittenti dedicate alle minoranze linguistiche, di fatto, non lo sono mai state, approfittando di una tolleranza quanto meno criticabile di un Corecom disattento e/o impossibilitato ad intervenire. Un mondo, dunque, dove l’illegalità sembrerebbe fiorire e, paradossalmente, avvantaggiare chi della Legge se ne ride. Queste nostre affermazioni, documentate, tendono a richiamare l’attenzione pubblica nonché quella degli enti preposti, non ad apodittiche difese d’ufficio ma a responsabili prese di coscienza che rimettano la parola “Legalità” al vertice, anche delle televisioni e della gestione dell’etere.
Se si vuole cambiare la pubblica gestione lo si deve fare con coraggiose affermazioni, come le nostre fatte non per difendere i privilegi ma la Legge. Abbiamo notato l’indispettirsi del nuovo presidente del Corecom, Sandro Manganaro, di fronte alle nostre affermazioni circa il mancato controllo da parte del Corecom. Ciò non giova a rimettere le cose al loro posto anche perché i mancati controlli sono da addebitarsi ad un periodo piuttosto lungo. Il Presidente si attivi a colpire chi viola la legge. Senza sconti. A tale scopo si vada a riguardare tutte le registrazioni dell’emittenza locale dell’ultimo anno, che dovrebbero essere realizzate come per legge. L’assessore alla Difesa della Legalità della Provincia, ancorchè editore di Rtv, non può che auspicarlo, senza ipocrisia.
A noi di Rtv non interessano i “signorsì” o quelli che dicono sempre che tutto va bene. Noi pretendiamo il rispetto della Legge perché la rispettiamo. La mancanza di regole certe ha condotto alla situazione di fatto che ha penalizzato le uniche emittenti legali reggine.
Rtv riaccenderà lunedì i propri ripetitori, ma lo farà solo per il tempo necessario a verificare l’assenza di interferenze. In caso contrario l’effetto sarà devastante, non solo per Rtv, ma per quel principio di libertà per la cui difesa molti parlano e pochi operano.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/07/14/reggio-tv


 12 LUGLIO 2012 - Giovedì 

Ore 10.20 - UNA SOLUZIONE PER RTV? LA SPERIMENTA IL MINISTERO.
Si è tenuta il 10 luglio a Roma la terza riunione promossa dal Ministero delle Attività Produttive per risolvere il grave problema denunziato da RTV che coinvolge soprattutto le emittenti televisive reggine.
Il Ministero ha dato disposizioni perché i tecnici effettuino delle prove tecniche al fine di eliminare, per quanto riguarda RTV, le interferenze sulla frequenza 45 (sul telecomando 14).
Ove tali provvedimenti, a carattere sperimentale, dovessero avere esito positivo e stabilità nel tempo, considerate le grandi pressioni popolari,, RTV riprenderà le proprie trasmissioni alle ore 06.30 di lunedì 16 luglio, salvo esito negativo della sperimentazione..
La battaglia di democrazia e di libertà condotta da RTV, che ha però valenza per tutti, dimostra ancora una volta che questo lembo di terra ha bisogno di una ferma presa di posizione contro angherie, soprusi ed illegalità.
RTV e il suo Editore ringraziano prima di tutto i telespettatori e quelle forze politiche che si sono spese in favore dell’affermazione dei principi di Legge.



 06 LUGLIO 2012 - Venerdì 

Ore 11.00 - AGGIORNAMENTO RILEVAZIONE AD ISOLA DI CAPO RIZZUTO (KR).
Questi i mux sintonizzabili ad Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. La rilevazione è stata effettuata da Cobra682 alle ore 13.00 di mercoledì, 4 Luglio 2012.

Postazione Isola di Capo Rizzuto (KR):
Rai Dvb 1 (Calabria) canale 9

Da antenna puntata a Catanzaro M.Tiriolo, M.Contessa, M.Scavo, Cropani, in polarizzazione orizzontale:
Soverato 1 Dvb canale 23
Studio3 canale 34
Rai Dvb 1 (Calabria) canale 35
Mediaset Dvb 2 canale 36
Mediaset Dvb-H canale 38
Rete A Dvb 2 canale 42
Rete A Dvb 1 canale 44
Canale Italia canale 46
Timb3 Dvb canale 48
Mediaset Dvb 4 canale 49
D-Free Dvb canale 50
Telespazio Tv Dvb canale 51
Calabria Tv Dvb canale 53
Mediaset Dvb 1 canale 52
Mediaset Dvb 5 canale 56
Tv Italia B Dvb canale 59
Timb2 Dvb canale 60



 29 GIUGNO 2012 - Venerdì 

Ore 23.40 - TELEREGGIO: NE' SCORCIATOIE NE' INUTILI ALLARMISMI.
REGGIO CALABRIA – Anche TeleReggio, come tutte le emittenti televisive calabresi e siciliane, sta affrontando i problemi relativi al passaggio al digitale terrestre nelle due regioni: la vicinanza tra le due coste, la sovrapposizione delle frequenze e della numerazione automatica, è un problema diffuso per il quale la nostra azienda si è attivata nelle sedi opportune, nel dialogo tra il Ministero delle Telecomunicazioni e i tecnici dell’alta frequenza, che lavorano anche per le altre emittenti locali, per arrivare ad una soluzione. Da 38 anni la nostra emittente non ha mai, neanche per un giorno, interrotto le trasmissioni, e questo è motivo per noi di vanto. Telereggio, seconda emittente libera in Italia, prima a Reggio Calabria, ha affrontato le sfide e i problemi della trasmissione via cavo prima, dell’analogico poi e adesso del digitale terrestre. Ha avuto un ruolo di apripista nell’informazione televisiva in Calabria, segnando il percorso seguito poi anche da emittenti televisive nazionali nella nostra regione.
Senza mai ricorrere a strade brevi e facili, TeleReggio ha sempre avuto come punto di riferimento il rispetto dei propri telespettatori a seguirci e ad essere informati. Non ha mai usato, e mai lo farà, i propri telespettatori e i propri lavoratori per ottenere scopi aziendali a scapito del diritto di informazione e del diritto alla tranquillità dei lavoratori.
Per tali motivi la nostra azienda sta lavorando com’è nel suo stile, senza inutili allarmismi, in stretto contatto con i tecnici del Ministero, per arrivare ad una soluzione dei problemi che rispetti il diritto all’informazione e al pluralismo.

Tratto da:
http://www.giornalisticalabria.it/2012/06/27/telereggio-%E2%80%9Cne-scorciatoie-ne-inutili-allarmismi

Ore 23.10 - SOVRAPPOSIZIONE DEI SEGNALI TV CALABRESI E SICILIANI: PRIMI SPIRAGLI DI UN'INTESA.
Sarà adottata una soluzione provvisoria sulla complessa situazione tecnica per poi attuare accorgimenti definitivi tesi ad eliminare la sovrapposizione tra le emittenti reggine e siciliane. È quanto emerso dall’incontro al Ministero delle Attività produttive chiesto dal presidente della Provincia di Reggio, Giuseppe Raffa e dal deputato del Pdl Nino Foti in relazione alle difficoltà incontrate dalle emittenti reggine dopo lo switch-off del digitale terrestre. “Il disagio degli editori, dei giornalisti e dell’utenza televisiva - è scritto nel comunicato - è stato fatto proprio da Raffa che lo ha partecipato all’on. Nino Foti il quale ha chiesto ed ottenuto un’apposita e urgente riunione svoltasi presso il Ministero alle Attività produttive. All’incontro, durato quasi cinque ore, Foti e il Presidente Raffa hanno affrontato il problema con i direttori generali Francesco Leone e Francesco Troisi e con i dirigenti di settore dello stesso Ministero Marina Verna e Giuseppe De Leonardis. L’articolata illustrazione del problema fatta dal parlamentare e del presidente dell’ente ha trovato l’immediata disponibilità dei vertici tecnico - burocratici del Ministero che non si sono limitati ad ascoltare le ragioni delle Tv reggine, ma hanno anche disposto l’avvio di interventi indispensabili per garantire la libertà e la pluralità d’informazione in una terra che nella rigenerazione degli anticorpi sociali non può ostacolare il corretto formarsi della pubblica opinione. La disponibilità dimostrata dai rappresentanti ministeriali aiuta a scongiurare anche problemi di natura occupazionale con gravi ripercussioni sul reddito che decine di famiglie traggono dalle aziende televisive”. Sulla vicenda interviene anche il presidente di Confindustria Reggio, Andrea Cuzzocrea. “ReggioTv è un avamposto tecnologico - sostiene Cuzzocrea - e un concentrato di risorse umane di qualità che la nostra comunità non può permettersi di perdere. Lo sforzo imprenditoriale che sta dietro una realtà come quella dell’emittente televisiva fondata da Eduardo Lamberti-Castronuovo già dice molto circa le motivazioni che hanno consentito a Rtv d’innervarsi profondamente nelle piacevoli consuetudini quotidiane dei telespettatori (non solo) del reggino: una sede che non ha nulla da invidiare a quelle delle maggiori realtà radiotelevisive anche del tanto decantato Settentrione, implementazioni tecniche di primo livello, un palinsesto quasi esclusivamente autoprodotto, una redazione giovane e qualitativamente assai significativa insieme a un’audience che ne fa largamente la televisione locale più vista nella provincia di Reggio Calabria, stando agli stessi dati Auditel”.
Tratto da: http://www.giornaledicalabria.it/index.php?section=news&idNotizia


 22 GIUGNO 2012 - Venerdì 

Ore 20.15 - REGGIO TV SOSPENDE LA PROGRAMMAZIONE A CAUSA DI INTERFERENZE.
Di seguito la nota diffusa dall'emittente televisiva Reggio Tv RTV sospende le trasmissioni, chiude gli stabilimenti e manda a casa i dipendenti con effetto immediato. La società lo comunica con profondo sgomento.

La decisione è stata assunta dopo aver constatato che nel passaggio al digitale è stata assegnata una frequenza incompatibile con la normale ricezione da parte di tutti gli utenti del territorio.
Dopo aver conquistato una posizione di grande prestigio nell’assegnazione del numero progressivo 14 grazie al numero di dipendenti, al capitale sociale e ad altri parametri oggettivi gli è stato assegnato un canale, il 45, assolutamente non idoneo perché assegnato ad altra emittente in Sicilia e per questo interferente.
A parere dell’ Amministratore Unico tale assegnazione non risponde a nessun quesito di merito ma ad un criterio incomprensibile e non certo meritocratico.
RTV riprenderà le trasmissioni e riaprirà la sede solo dopo che la giustizia e la correttezza avranno avuto il sopravvento con l’assegnazione di una frequenza praticabile, inoltre RTV annuncia la presentazione di una denuncia all’Autorità Giudiziaria perché appuri se i criteri adottati dal Ministero siano stati oggettivi o meno.
Fatto sta, che al momento, si nega la possibilità ad una fonte d’informazione 1a per dati AUDITEL nella Provincia di Reggio Calabria, di esercitare il proprio diritto e di far lavorare più di 60 persone.
L’Amministratore Unico anche nella sua funzione pubblica a difesa della legalità si dice sbigottito, indignato e fortemente propenso ad abbandonare il campo in quanto del tutto impraticabile.
La legalità stenta davvero a prendere il sopravvento nonostante tutto.

Tratto da: http://www.strill.it/index

Ore 15.25 - RADIO GABBIANO VERDE DISTRUTTA DA UN ATTENTATO.
NICOTERA (Vibo Valentia) – Un attentato incendiario ha completamente distrutto l’emittente radiofonica “Radio Gabbiano Verde”, diretta dal giornalista Pasquale Barbalace, 72 anni.
Ignoti, nella notte di sabato, dopo aver forzato una finestra, si sono introdotti nei locali dell’emittente radiofonica, al numero 10 di via Baglio, nel centro storico di Nicotera, cospargendo apparecchiature e suppellettili di liquido infiammabile ed appiccandovi il fuoco.
La pressione causata dalla combustione del liquido in ambiente chiuso, ha provocato una forte esplosione che ha devastato mobili e attrezzature e danneggiato, in alcune parti, la struttura dell’edificio.
Ignote, al momento, le motivazioni che avrebbero animato gli autori del gesto criminale, sul quale indagano i carabinieri, che avrebbe potuto avere risvolti tragici nel caso, nelle vicinanze, si fosse trovato a transitare qualcuno.
L’emittente televisiva è di proprietà per il cinquanta per cento dell’amministratore delegato Antonino Battaglia e per il rimanente dal direttore responsabile Pasquale Barbalace, il quale, dopo aver ricordato di “non aver mai avuto problemi con alcuno”, ha dichiarato di essere “sorpreso e addolorato” dall’episodio che coinvolge un’emittente che da 34 anni rappresenta un punto di riferimento per la cittadinanza di Nicotera, raggiungendo le comunità della Piana di Gioia Tauro e numerose località del Vibonese e del Reggino, fino a Villa San Giovanni.
Piena e convinta solidarietà a Pasquale Barbalace e all’emittente radiofonica, viene espressa dal segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi, il quale sollecita le forze dell’ordine e la magistratura a “fare subito piena luce sull’attentato confermando, come dimostrato nei mesi scorsi con l’arresto degli autori di minacce e intimidazioni ad alcuni giornalisti vibonesi, che quando lo Stato decide di impegnarsi seriamente, impiegando uomini e mezzi, i risultati si vedono e i cittadini possono ricominciare ad avere fiducia”.
Carlo Parisi, in particolare, sollecita gli investigatori ad accertare se l’azione criminale compiuta ai danni di “Radio Gabbiano Verde” sia da ricondurre ai servizi giornalistici svolti dall’emittente, dunque “da attribuire al gravissimo tentativo di mettere a tacere con la violenza quanti, con passione e coraggio, onorano la professione con l’informazione e la denuncia”.

Tratto da: http://www.giornalisticalabria.it/2012/06/18/%E2%80%9Cradio-gabbiano-verde%E2%80%9D-distrutta-da-un-attentato

Ore 12.40 - SATRIANO (CZ): PRONTO IL GAP FILLER PER LA COPERTURA DI ALCUNE ZONE.
L’amministrazione comunale di Satriano ha diffuso un comunicato a firma del consigliere Vincenzo Monterosso a proposito di digitale terrestre e della possibilità da parte dei cittadini residenti in alcune zone di Satriano di poter accedere ai canali in digitale assicurata attraverso un gap filler (ripetitore tv) installato a Satriano centro per servire la zona marina. Nel comunicato che di seguito riportiamo si legge fra le altre cose: ” Con l’avvento del digitale terrestre, ed il contestuale aggiornamento a questa tecnologia del gap filler è stato risolto in modo definitivo l’annoso problema della ricezione televisiva a Satriano marina (ex laganosa). Infatti solo grazie al Gap Filler installato dall’amministrazione comunale, i cittadini di laganosa, possono accedere a tutta l’offerta digitale terrestre che altrimenti sarebbe inaccessibile, visto che il servizio offerto dalle emittenti pubbliche e private, per la disposizione dei loro ripetitori, non copre questa parte del nostro territorio. Si risolve in modo definitivo – prosegue il comunicato – un problema che si trascina da oltre trent’anni.”
Tratto da: http://www.soveratonews.com/2012/06/21/satriano-digitale-terrestre-ce-il-gap-filler-per-la-copertura-di-alcune-zone
I Gap filler sono ripetitori di piccola potenza che funzionano sulla stessa frequenza del trasmettitore al quale sono direttamente collegati, e sono impiegati per coprire quelle zone chiamate “zona
d’ombra" dove per motivi di orografia il segnale digitale terrestre non arriva, e quindi la zona rimane isolata dalla visione dei programmi tv. In questa immagine che abbiamo trovato in rete, in una località francese due pannelli televisivi sono stati addirittura installati su un palo di illuminazione pubblica.



 07 GIUGNO 2012 - Giovedì 

Ore 11.55 - SWITCH OFF CROTONE: RILEVAZIONE AD ISOLA DI CAPO RIZZUTO (KR).
Questi i mux visibili ad Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. La rilevazione è stata effettuata da Cobra682 alle ore 11.00 di oggi, 7 giugno 2012.

Postazione Isola di Capo Rizzuto (KR):
Rai Dvb 1 (Calabria)         canale 9
Postazione San Nicola dell'Alto (KR):
Radio Tele International Dvb canale 22
Videocalabria 8 Dvb          canale 28
Telitalia Dvb                canale 29
Rai Dvb 3                    canale 26
Rai Dvb 2                    canale 30
Rai Dvb 1 (Calabria)         canale 35
Mediaset Dvb 2               canale 36
Mediaset Dvb-H               canale 38
Rai Dvb 4                    canale 40
Rete A Dvb 2                 canale 42
Rete A Dvb 1                 canale 44
Timb3 Dvb                    canale 48
Mediaset Dvb 4               canale 49
D-Free Dvb                   canale 50
Mediaset Dvb 1               canale 52
Mediaset Dvb 5               canale 56
Timb2 Dvb                    canale 60


 03 GIUGNO 2012 - Domenica 

Ore 10.10 - RAI DIGITALE, CRUCITTI: "PIU' GRANDE SERVIZIO PUBBLICO EUROPEO".
''La Rai diventa il piu' grande servizio pubblico europeo in 'chiaro'. La nostra azienda ha colto questa opportunita' epocale del digitale terrestre per rilanciare il ruolo della televisione pubblica e gratuita e adeguare la propria mission alle grandi istanze culturali della societa' italiana''. Lo ha detto il direttore della sede Rai per la Calabria, Demetrio Crucitti, illustrando il passaggio dall'analogico al digitale terrestre agli studenti delle ultime classi del Liceo scientifico di Chiaravalle Centrale, che, accompagnati dai loro docenti, hanno visitato la struttura aziendale di Cosenza.
A conclusione della sua relazione, e' scritto in una nota, Crucitti ha risposto alle domande degli ospiti, che hanno avuto modo di manifestare il loro interesse sia sull'avvento del digitale, sia sulle offerte Rai. ''Negli ultimi mesi - prosegue la nota - la direzione di sede, in efficiente sinergia con Raiway e con la struttura centrale Rai per il digitale terrestre, ha incentivato le sue relazioni con il territorio e, in particolare, con il mondo degli installatori-antennisti e della scuola con una serie di conferenze sui temi legati alla innovazione del digitale terrestre e alla programmazione della Rai. Nel corso degli incontri nelle scuole sono stati proiettati videoclip, sempre in stretta collaborazione con la zona territoriale di Raiway Calabria e il patrocinio del ministero della Pubblica istruzione. Gli incontri piu' recenti hanno avuto luogo nell'Istituto di istruzione superiore Leonardo Da Vinci - Nitti di Cosenza e nei Licei di Belvedere Marittimo e San Demetrio Corone''.
Crucitti ha confermato le date dello ''switch off'' (il passaggio definitivo dalla televisione analogica a quella digitale) in Calabria: dal 4 al 6 giugno Cosenza e provincia; il 7 giugno Crotone e provincia; l'11 giugno Catanzaro e provincia; il 12 giugno parte ionica della provincia di Reggio Calabria; il 15 giugno Vibo Valentia e provincia piu' la restante parte della provincia reggina. E ha ribadito che il 5 e 6 giugno a Catanzaro, in Piazza Prefettura, si terra' un corner Rai per una esposizione sull'impegno aziendale nel quadro del digitale terrestre.
Il direttore di sede, prosegue la nota, ''ha spiegato i principali vantaggi del digitale, che vanno dal miglioramento della qualita' delle immagini (eliminazione, per esempio, dell''effetto neve') all'abbattimento della potenza di trasmissione, dall'aumento del numero dei programmi all'incremento dei servizi aggiuntivi, tra cui quello della interattivita'. Una parte della relazione ha riguardato le modalita' dell'installazione dei decoder digitale terrestre e satellitare, strumento quest'ultimo destinato a coprire anche quelle residue 'zone d'ombra', in cui il digitale terrestre non puo' arrivare. Oltre a Raiuno, Raidue e Raitre, come ha spiegato Crucitti, l'azienda ha arricchito le sue proposte, articolandole per canali tematici e semigeneralisti secondo un nuovo profilo editoriale: due per lo sport, uno per l'informazione 24 ore su 24 e altri dedicati ai bambini, alla fiction, al cinema, alla storia, alla scuola''.

Tratto da: http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=131961:rai-digitale-crucitti-piu-grande-servizio-pubblico


 31 MAGGIO 2012 - Giovedì 

Ore 20.40 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF CALABRIA: GRADUATORIA DEFINITIVA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria definitiva delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Calabria, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale.
In data 31 maggio viene pubblicata la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle frequenze alle tv locali per la regione Calabria.





 30 MAGGIO 2012 - Mercoledì 

Ore 22.10 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF CALABRIA: GRADUATORIA PROVVISORIA ASSEGNAZIONE FREQUENZE ALLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto la graduatoria provvisoria delle emittenti televisive locali utile per l’assegnazione, nella Regione Calabria, delle frequenze televisive in tecnica digitale ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
Il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale.
Eventuali osservazioni sull’attribuzione dei punteggi potranno pervenire al Ministero via e.mail all’indirizzo digitale@sviluppoeconomico.gov.it entro le ore 15.00 del 31 maggio 2012.
Il Ministero provvederà successivamente a pubblicare la versione definitiva.




 28 MAGGIO 2012 - Lunedì 

Ore 22.40 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF CALABRIA: GRADUATORIA NUMERAZIONE LCN DELLE TV LOCALI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Comunicazioni - ha predisposto la graduatoria per l'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla Regione Calabria, in previsione dello switch off.
L'attribuzione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre, relativamente alla regione Calabria, avviene ai sensi della Delibera n. 366/10/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del 4 agosto 2010 recante “Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo”.












































 19 APRILE 2012 - Giovedi 

Ore 09.55 - MUX TELESPAZIO TV: ATTIVATO IN DIGITALE SUL CANALE 64 UHF A REGGIO CALABRIA E MESSINA.
UHF 64 Mux TELESPAZIO TV:
E' stato attivato il mux TELESPAZIO TV, emittente di Catanzaro, sul canale canale 64 UHF dalla postazione di Monte Scrisi a Scilla (RC), con copertura delle città di Reggio Calabria, di Messina e delle relative provincie. Nel mux sono presenti i seguenti canali con le numerazioni LCN:

14 - TELESPAZIO S3
16 - TELEITALIA DIGITALE
17 - 7 GOLD CALABRIA
20 - GS CHANNEL CALABRIA
81 - ITALIA MIA (RTI CALABRIA)
87 - ESPERIA TV


Un grazie a Marcello da Messina per le foto realizzate.






Ore 15.00 -  IN EVIDENZA  - SWITCH OFF CALABRIA: PUBBLICATO IL CALENDARIO DEL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE.
Dal prossimo mese di maggio avrà inzio il processo del passaggio dalla vecchia tv analogica alla televisione digitale terrestre nella regione della Calabria. Tutti i comuni della regione dal 24 maggio fino al 18 giugno eseguiranno il cosidetto Switch-off, e tutti i canali analogici verranno spenti a favore dell’accensione di quelli numerosissimi digitali.
Per continuare a ricevere i tuoi programmi preferiti e vederne tantissimi altri nuovi basta un semplice adeguamento. Se non l’hai già fatto puoi comprare un televisore di nuova generazione con tuner digitale integrato, oppure se hai intenzione di tenere il tuo vecchio tv puoi acquistare e collegareun decoder per il digitale terrestre. Lo Switch-off verrà eseguito durante la mattinata del giorno stabilito del tuo comune.

La Rai ha già predisposto la pianificazione e le date della transizione televisiva. Ecco il calendario dello Switch-off nella regione della Calabria:


    • Dal 24 maggio all’8 giugno: inizieranno lo switch-off i comuni delle province di Crotone e Cosenza, che fanno parte dell’area tecnica che comprende anche le regioni della Basilicata e della Puglia.
  • Il 12 giugno: il passaggio coinvolgerà i comuni della gran parte della provincia di Catanzaro, capoluogo compreso.
  • Il 13 giugno: lo switch-off  arriverà nei comuni a sud della provincia di Reggio Calabria, come Bova, San Lorenzo, Montebello Ionico.
  • Il 14 giugno: i canali della Rai passeranno al digitale nella parte orientale della provincia di Reggio Calabria.
  • Il 15 giugno: lo switch-off arriverà nell’area nelle provincia di Vibo Valentia, e nei comuni della provincia di Reggio Calabria di fronte allo stretto di Messina..
  • Il 18 giugno: terminerà lo switch-off la provincia di Reggio Calabria, città di Reggio Calabria compresa.



Tratto da: http://www.digitaleterrestrefacile.it/2012/03/31/digitale-terrestre-calabria-il-calendario-del-passaggio-dei-canali-rai


 21 MARZO 2012 - Mercoledì 

Ore 14.50 -  CALABRIA  - VICENDA TELESPAZIO, INFOSPAZIO PRESENTA DENUNCIA.
CATANZARO - E' scontro sul controllo di Telespazio Calabria, la storica emittente radiotelevisiva fondata da Tony Boemi. Gli avvocati Giuseppe Fonte e Gaetano Aiello, in qualita' di legali della Infospazio srl, societa' di gestione dell'emittente, hanno diffuso una nota in cui annunciano azioni in sede giudiziaria da parte dei loro assistiti. Il 13 luglio 2010 la Infospazio srl, di proprieta' di Rodolfo Biafore, premettono i due professionisti, ha stipulato un accordo con Radiotelespazio spa per la gestione dell'emittente, la quale, si fa rilevare, "a causa di gravi insolvenze verso creditori tra cui l'Enel, non trasmetteva da tempo il suo segnale".
"In data 01.03.2012 - scrivono ancora - il rappresentante legale della societa' aveva gia' depositato, presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, atto di denunzia nei confronti del Presidente e del vice Presidente del consiglio di amministrazione della societa' Radio Tele Spazio s.p.a. per condotte illecite da essi poste in essere al precipuo fine non soltanto di ledere la garanzia dei creditori ma, altresi', di indurre i clienti aziendali a corrispondere indebitamente le somme dovute direttamente alla societa' Radio Tele Spazio s.p.a., anziche' alla societa' Infospazio s.r.l., secondo quanto stabilito da contratto di affitto di ramo di azienda stipulato, tra le due societa', in data 14.07.2010.
Cio' posto, - scrivono i due legali - abbiamo ufficialmente appreso che, in data 15.03.2012, in assoluta violazione con quanto stabilito nel contratto di affitto di ramo d'azienda del 14.07.2010, e' stato sottoscritto contratto di cessione di ramo d'azienda tra la societa' Radio Tele Spazio s.p.a. e la societa' cooperativa Space production. E non solo. In data 19.03.2012 - si fa rilevare - sono stati stipulati ulteriori contratti di cessione di ramo d'azienda: la Space production ha ceduto prima alla societa' Gruppo Adn Italia srl Unipersonale e poi alla Nova SugheretO SOC. COOP. ulteriori rami d'azienda della Radio Tele Spazio s.p.a.. Tutto cio' - secondo i due legali - non soltanto in palese violazione con quanto sottoscritto nel contratto di affitto di ramo d'azienda, stipulato con Infospazio srl, ma, altresi', con il precipuo fine di sottrarre i beni della societa' alla garanzia dei creditori tra i quali, in primis, figura Equitalia in nome e per conto dell'erario".

Gli avvocati annunciano che "attesa la gravita' delle condotte descritte, la societa' Infospazio srl proseguira' con tutte le sue forze ed in tutte le sedi competenti la tutela dei propri diritti che, affinche' possano essere adeguatamente salvaguardati, abbisognano di un indifferibile intervento dell' Autorita' giudiziaria finalizzato ad impedire il protrarsi delle condotte illecite".
Tratto da: http://www.infooggi.it/articolo/vicenda-telespazioinfospazio-presenta-denuncia


 21 MARZO 2012 - Mercoledì 

Ore 22.45 -  IN EVIDENZA  - RAI: LE DATE DEL PASSAGGIO AL DIGITALE IN CALABRIA E SICILIA.
Queste le date programmate da RAIWAY per lo SWITCH-OFF che interesserà Calabria e Sicilia dal 11-06-2012 al 29-06-2012.
Fonte: RAIWAY - RADIO TV SICILIA.


Ore 22.10 -  IN EVIDENZA  - BANDO ASSEGNAZIONE FREQUENZE E NUMERAZIONE LCN ALLE EMITTENTI TELEVISIVE LOCALI DELLA CALABRIA.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 21 marzo 2012 – 5° serie speciale, il bando di gara per l'assegnazione delle frequenze in tecnica digitale terrestre alle emittenti televisive locali della Regione Calabria, area tecnica da digitalizzare nel corso dell'anno 2012, ai sensi dell’art. 4, del decreto legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75.
I soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva locale operanti nella regione Calabria in tecnica analogica e/o digitale, dovranno far pervenire, per ciascuna emittente, la domanda di inserimento nella graduatoria al: Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni, Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione, Viale America 201, 00144 Roma -Divisone III, piano 5°, stanza A504, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, entro il 20 aprile 2012, tramite consegna a mano, corriere o posta raccomandata o assicurata.
Le domande dovranno essere redatte secondo le modalità previste dal bando, pena esclusione. Saranno escluse dalla procedura le domande pervenute oltre il termine previsto. Il recapito delle domande è a totale rischio del partecipante.
Eventuali richieste di informazioni e chiarimenti potranno pervenire al Ministero esclusivamente in forma scritta - in formato word - via fax al n. 06.5913110 o via e-mail all’indirizzo bando.tvlocali@sviluppoeconomico.gov.it fino alla scadenza del settimo giorno dalla pubblicazione del decreto.
Le risposte ai quesiti saranno rese pubbliche, fermo restando l’anonimato del richiedente, sul questo sito internet.
Il Ministero dello Sviluppo Economico procederà alla valutazione delle domande dei soggetti partecipanti al termine della quale verrà redatta la graduatoria.


 05 MARZO 2012 - Lunedì 

Ore 19.30 -  IN EVIDENZA  - PUBBLICATO IL PIANO DI ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE PER L'ABRUZZO, MOLISE, PUGLIA, BASILICATA, CALABRIA E SICILIA.
L'AGCOM ha pubblicato il piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre delle regioni Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia (Aree tecniche n. 11, 14 e 15).

Frequenze assegnate al RAI Mux 1:
Il link vi riporta alla visualizzazione della composizione tipo del Mux 1 della regione Lazio, i canali sono gli stessi tranne il servizio della TGR ovvero Rai 3 che
differisce in base alla regione.
Abruzzo: VHF 05 - VHF 09 - UHF 35
Molise: VHF 05 - VHF 09 - UHF 39
Puglia: UHF 32
Basilicata: UHF 29
Calabria: UHF 35
Sicilia: UHF 27


Dopo la pubblicazione del piano di assegnazione delle frequenze, stiamo ricevendo numerose mail sulle vostre considerazioni in merito.
Ricordiamo che tutti i vostri messaggi sono pubblicati nella pagina dello






 08 FEBBRAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 09.30 - CROTONE: APRE I BATTENTI "ESPERIA", LA TV CHE NON C'ERA.
CROTONE - Con la prima edizione del TG, lunedì 6 febbraio è partita ufficialmente una nuova sfida editoriale.E’ nata infatti Esperia TV, nuova emittente che trasmette in tutta la regione sul canale 87 del digitale terrestre. Ubicati a Crotone, in località Passovecchio, gli studi di Esperia TV utilizzano la tecnologia digitale, in attesa che il passaggio definito al dtt riallinei l’offerta televisiva.
Editore è la giovanissima Fabiola Marrelli, da due anni dirigente all’interno del Gruppo Marrelli, il pool di aziende che ha nell’odontoiatria il suo core business ma che da tempo ha deciso di diversificare le proprie attività. “Una nuova avventura con l’ambizione di scrivere una pagina positiva – ha dichiarato Fabiola Marrelli – d’altronde sono trent’anni che questo Gruppo produce qualità ed eccellenza. Esperia TV dovrà dimostrare la stessa capacita”.
A dirigere la rete una vecchia conoscenza dell’etere calabrese, Domenico Gareri, autore e conduttore di programmi a sfondo sociale molto apprezzati. “La vera sfida sarà quella di riportare in tv programmi educativi, mai sguaiati, austeri e nello stesso tempo capaci di raccontare una Calabria positiva – ha sottolineato il direttore generale di Esperia TV – basta con piagnistei, urla e populismo. A casa dovranno arrivare immagini e parole dal senso compiuto, poi saranno i calabresi a farsi la loro opinione”. Direttore Responsabile è Salvatore Audia. “Un onore oltre che un onere – ha detto – il tg e tutta la produzione della testata giornalistica seguiranno la filosofia del gruppo: per raggiungere gli obiettivi si suda tutti i giorni. Daremo notizie – ha concluso – con l’ambizione di fare opinione. Ma per questo vogliamo siano i telespettatori a giudicare”.
Anche il Presidente del Gruppo, Massimo Marrelli, ha deciso di commentare l’apertura dell’ultima nata in casa Marrelli. “Una decisione – ha detto Marrelli – che nasce da un sentimento: raccontare una Calabria “al positivo”, con gli occhi di chi la vive con passione, di chi tutti i giorni lavora per contribuire alla sua crescita, di chi crede nel suo elevato potenziale. Questa è la filosofia alla base del nuovo progetto imprenditoriale, che mi auguro, tutte le istituzioni del territorio calabrese, ma ancora di più la società civile ed i cittadini salutino con favore . Una scelta che fa onore non solo alla città di Crotone, sede dell’emittente, ma all’intera Regione Calabria, per una TV che vuole puntare a sani principi di legalità dell’informazione. L’augurio è che questo ulteriore impegno possa contribuire a scorgere e raccontare, con occhi adatti e capacità di narrazione per nulla ingenua, all’interno di una TV completa, una Calabria diversa, non riversa solamente sul negativo, sul patologico, o sulla cronaca nera, ma che tenta una innovazione. Quello che molti hanno ritenuto impossibile, ed invece è a portata di mano. La Calabria – ha concluso Marrelli – per crescere, per svilupparsi ha bisogno essenzialmente di gente che la ami”. Informazione, cartoon, film, documentari, autoproduzioni. Un palinsesto ricco e variegato.
Generalista, come la tv di una volta. Esperia TV, come recita un claim, è la tv che non c’era.

Tratto da: http://www.newz.it/2012/02/07/crotone-apre-i-battenti-esperia-la-tv-che-non-cera



 12 GENNAIO 2012 - Giovedi 

Ore 19.15 - TV: ACCORDO DI COLLABORAZIONE TECNOLOGICA RAI-REGIONE CALABRIA.
(ASCA) - La Rai e la Regione Calabria sperimenteranno congiuntamente applicazioni tecnologiche multipiattaforma per lo sviluppo turistico del territorio e la valorizzazione delle sue risorse culturali, artistiche e paesaggistiche. L'importante Accordo di collaborazione tecnologica verra' presentato a Reggio Calabria sabato 14 gennaio, nel corso della Conferenza Regionale ''Il Condominio e le nuove tecnologie'' che si terra' a partire dalle 10.30 a Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria.
Verranno anche mostrati alcuni prototipi operativi realizzati dalla Direzione Strategie Tecnologiche con il Centro Ricerche della Rai: televisione tridimensionale, Realta' Aumentata e interattivita' televisiva applicata al turismo. Nell'ambito dell'Accordo, la Rai, attraverso la Direzione Strategie Tecnologiche, e la Regione Calabria potranno avviare iniziative per lo sviluppo del comparto turistico, ad esempio con la realizzazione di produzioni audiovisive in formati tecnologicamente avanzati (quali il 3D, l'alta definizione 4K e l'audio multicanale) sulle bellezze artistiche ed ambientali della Calabria. Quest'obiettivo potra' inoltre essere conseguito attraverso lo sviluppo di applicazioni multimediali di realta' aumentata ed interattivita' in grado di fornire informazioni geografiche, storiche, culturali, alberghiere ed enogastronomiche.
Gugliemo Rositani, Consigliere Rai che aprira' sabato i lavori della Conferenza Regionale, ha affermato che ''la sigla di questo Accordo rappresenta un'opportunita' per l'Azienda di confermare, con l'utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione, un ruolo primario nella valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale della Calabria e del Paese, e nella promozione del comparto del Turismo''.
''Con l'avvio di questa collaborazione, che si caratterizza per l'elevato apporto di innovazione tecnologica - ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - la Calabria rende sempre piu' concreto il suo programma per la diffusione della banda larga e delle reti di nuova generazione sul territorio regionale. La Calabria, che nel corso del primo semestre dell'anno avra' completato il passaggio al digitale terrestre, potra' farsi promotrice di una cultura d'impresa basata sulle nuove tecnologie, conseguendo la massima valorizzazione delle sue risorse culturali, artistiche e paesaggistiche''.
Tratto da: http://www.asca.it/newsregioni-Tv__accordo_di_collaborazione_tecnologica_Rai_Regione_Calabria


 23 DICEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 22.45 - L'ITALIA IN DIGITALE: INSERITE LE NUOVE SEZIONI DI MOLISE, BASILICATA E CALABRIA.
Il calendario dello switch off è ormai delineato e il prossimo 30 giugno l'intero territorio italiano sarà all digital. Pertanto abbiamo provveduto ad inserire nel nostro sito, le nuove pagine di
MOLISE IN DIGITALE, BASILICATA IN DIGITALE e CALABRIA IN DIGITALE, che andremo a sviluppare nei prossimi mesi, avvalendoci anche della vostra collaborazione.