NEWS 2016


    LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA


               Da Lunedì 18
     a Domenica 24 APRILE 2016





www.litaliaindigitale.it
Aggiungilo ai tuoi siti preferiti.



Vuoi condividere le tue impressioni sul digitale terrestre?
Ti interessa divulgare le informazioni in tuo possesso per aiutare chi è in difficoltà nella ricezione del DTT?
Vuoi lanciare un messaggio visibile agli utenti de l'Italia in digitale?
La nostra nuova mail è: sportello@litaliaindigitale.it
Pubblicheremo le vostre mail nello spazio SPORTELLO TV DIGIT@LE.
Potete utilizzare questa mail anche per dare una risposta, consiglio o parere sulle discussioni di questo sito.


https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/archivionewssettimana/news2015/news05-11gen2015/NEWS%20DELLA%20SETTIMANA.png








Il nostro indirizzo internet è:
www.litaliaindigitale.it




MUX NAZIONALI

RAI Mux 1 (ABRUZZO)
RAI Mux 1 (BASILICATA)
RAI Mux 1 (CALABRIA)
RAI Mux 1 (CAMPANIA)
RAI Mux 1 (EMILIA-ROMAGNA)
RAI Mux 1 (FRIULI VENEZIA GIULIA)
RAI Mux 1 (LAZIO)
RAI Mux 1 (LIGURIA)
RAI Mux 1 (LOMBARDIA)
RAI Mux 1 (MARCHE)
RAI Mux 1 (MOLISE)
RAI Mux 1 (PIEMONTE)
RAI Mux 1 (PUGLIA)
RAI Mux 1 (SARDEGNA)
RAI Mux 1 (SICILIA)
RAI Mux 1 (TOSCANA)
RAI Mux 1 (TRENTINO)
RAI Mux 1 (ALTO ADIGE)
RAI Mux 1 (UMBRIA)
RAI Mux 1 (VALLE D'AOSTA)
RAI Mux 1 (VENETO)
RAI Mux 1 (VENETO / EMILIA-ROMAGNA)
RAI Mux 2
RAI Mux 3
RAI Mux 4
RAI Mux 5
RAI Mux 5 (DVB-T2)
RAI Mux 6 (LAZIO)

MEDIASET Mux 1
MEDIASET Mux 2
MEDIASET Mux 3
TIMB Mux 1
TIMB Mux 2
TIMB Mux 3

Mux DFREE

Mux CAIRO DUE

CANALE ITALIA Mux 1
CANALE ITALIA Mux 2

MEDIASET Mux 4
MEDIASET Mux 5
RETE A Mux 1
RETE A Mux 2

Mux LA 3

Mux RETECAPRI

Mux EUROPA 7 (DVB-T2)


LCN NAZIONALE

Mux STUDIO 1

Mux LA 9 (PIEMONTE)
Mux LA 9 (VENETO)
Mux LA 9 (TRENTINO)
Mux LA 9 (FRIULI VENEZIA GIULIA)
Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA)
Mux LA 9 (MARCHE)

FRANCIA IN DIGITALE
SVIZZERA IN DIGITALE



LE TV A ROMA LE TV A MILANO LE TV A TORINO
LE TV A PESCARA
LISTA LCN A ROMA
LE TV A MILANO
LE TV A TORINO
LE TV A PESCARA
LE RADIO A ROMA
LE RADIO A MILANO LE RADIO A TORINO LE RADIO A PESCARA

LCN ROMA LCN MILANO LCN TORINO LCN PESCARA
https://lh6.googleusercontent.com/-pbWiqyb-MWI/Uy615CQvIEI/AAAAAAAFUEg/3fje_5yah8o/s1600/MILANO%25202.jpg
LISTA LCN A PESCARA

LCN NAZIONALE




Donazione tramite PayPal, il sito è in assoluto fra i più sicuri per cui non vi è motivo di diffidare.

L'ITALIA IN DIGITALE dal 2009 con voi



Clicca sulle immagini per vederle ingrandite.


24 APRILE 2016
Domenica

LOMBARDIA IN DIGITALE

Ore 20.20 - ANTENNA 2 ARRIVA IN VAL DI SCLAVE (BERGAMO).

Antenna 2 Tv aggiunge un’altra zona ai territori coperti dal proprio segnale. Il canale 88 del digitale terrestre si può vedere anche in Val di Scalve.
Non solo:  il nostro canale principale torna anche nella zona del Lago d’Iseo e della bassa Valle Camonica. Per poterci ricevere dovete solo risintonizzare il vostro televisore o decoder.
Poi basta premere due volte 8 sul telecomando.

Tratto da: http://myvalley.it/2016/04/antenna-2-tv-anche-val-scalve

http://www.antenna2.it/fluidstream/images/logo.jpg


23 APRILE 2016
Sabato

https://lh6.googleusercontent.com/-_gtK0lOLsIw/U2ikVik7yDI/AAAAAAAFjzc/L0S9OhfcerY/s1600/Emilia%2520320.gif

Ore 22.40 - COOP ALLEANZA DI REGGIO EMILIA ACQUISISCE RETE 7, DIPENDENTI IN SCIOPERO.

BOLOGNA - Che fine faranno i lavoratori di Rete7/ E’Tv?
https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/archivionewssettimana/news2016/news18-24apr2016/Logo_Coop_Alleanza_3.0.jpg
La domanda è d’obbligo soprattutto dopo che è diventata realtà l’indiscrezione che era nell’aria da diverse settimane: Coop Alleanza 3.0 ha acquisito il canale 42 del digitale terrestre.
Il colosso cooperativo l’ha fatto attraverso la società Comunicare srl (già proprietaria di TRC) e ha fatto sapere che ha in corso “trattative” da cui potrebbe dipendere la prosecuzione dell”attività dell’azienda che andrà in liquidazione dal 31 maggio.
Ieri l’amministratore delegato Giovanni Mazzoni ha rassegnato le dimissioni.
I lavoratori, attaccando l’ormai ex editore Erminio Spallanzani, hanno proclamato un pacchetto di 10 giorni di sciopero, uno è già stato fatto nella giornata di ieri.
Allo stesso tempo i lavoratori si appellano a Coop chiedendo che non si tramuti in realtà la prospettiva dei licenziamenti. Da anni usufruiscono degli ammortizzatori sociali e, in ultimo, dei contratti di solidarietà che potrebbero essere prorogati fino al 31 dicembre di quest’anno.
L’intesa per la cessione della frequenza è avvenuta nel pomeriggio del 21 aprile a Reggio Emilia nella sede di Coop Alleanza 3.0, è stato diffuso un comunicato congiunto nel quale, tra gli altri aspetti, “le due società dichiarano di avere raggiunto un accordo importante che consentirà di valorizzare ulteriormente il principale canale di trasmissione televisiva assegnato alle tv locali in Emilia-Romagna. L’impegno di entrambe le società è di arginare la grave crisi del settore radiotelevisivo privato e salvaguardare il maggior numero di posti di lavoro”.
IL COMUNICATO DEI DIPENDENTI DI RETE 7
I dipendenti del gruppo Rete 7 èTv esprimono forte preoccupazione per la decisione dell’editore Spallanzani di mettere iliquidazione la società, nonostante la possibilità di un contratto di solidarietà in deroga fino al 31 dicembre.
Per sette anni i lavoratori hanno accettato ammortizzatori sociali e decurtazioni salariali allo scopo di dare un futuro all’emittente che continua a non pagare le retribuzioni con regolarità.
L’azienda, nonostante i consistenti finanziamenti pubblici ricevuti, ha saputo solo depotenziare le produzioni, l’informazione giornalistica, il reparto commerciale, la presenza sul territorio, a differenza dei gruppi più virtuosi che stanno investendo per superare la crisi e riguadagnare mercato.
Sono emersi gravi e reiterati errori gestionali della proprietà. Come la “finta” chiusura delle sedi di Modena e Reggio Emilia, annunciata ai sindacati come inevitabile per ragioni di bilancio. Quelle sedi sono state invece trasferite ad altre società del gruppo allo scopo di ricorrere a lavoro precario e irregolare.
L’azienda ha aperto anche una procedura di licenziamento collettivo senza rispettare le previsioni di legge e di contratto. La proprietà è arrivata persino ad ammettere ai tavoli sindacali ed istituzionali tali irregolarità, ma non ha ritenuto in alcun modo di revocare quell’atto palesemente illegittimo.
L’editore Spallanzani non può continuare ad avallare la linea dell’amministratore delegato Giovanni Mazzoni che, da anni, naviga a vista e senza alcun piano industriale, nonostante le reiterate sollecitazioni dei sindacati.
Se l’intenzione della famiglia Spallanzani è quella di disimpegnarsi completamente dal settore televisivo occorre individuare una strada non traumatica, con uno sforzo vero alla ricerca di un compratore che assicuri una prospettiva industriale e che si faccia carico dei dipendenti rimasti, diminuiti da 50 a 20 in pochi anni ed ora ben al di sotto dell’organico necessario alle funzionalità minime dell’azienda.
In questo senso i lavoratori si rivolgono anche a Coop Alleanza 3.0: in un comunicato stampa insieme a Rete 7 ha, infatti, appena confermato l’acquisizione del canale 42, il principale asset del gruppo. Ad oggi questo significa, di fatto, venti licenziamenti. Non crediamo sia questa l’idea di responsabilità sociale d’impresa di Coop Alleanza 3.0 che, tuttavia, ha finora rifiutato il dialogo coi sindacati sulle gravi conseguenze determinate da quella operazione. Coop Alleanza 3.0, che ha dichiarato di avere agito “per
arginare la grave crisi del settore radiotelevisivo privato e salvaguardare il maggior numero di posti di lavoro” accetti di aprire un tavolo negoziale con le rappresentanze sindacali per individuare soluzioni condivise.
A difesa dei posti di lavoro i dipendenti di Rete 7 èTv proclamano lo stato di agitazione e affidano alle rappresentanze sindacali un pacchetto di 10 giornate di sciopero, compresa una giornata di sciopero immediato.

Tratto da: www.radiocittadelcapo.it/archives/tv-coop-3-0-acquisisce-il-canale-42-i-lavoratori-rete7-in-sciopero-per-dieci-giorni


SICILIA IN DIGITALE

Ore 12.50 - MUX TELEACRAS: ARRIVANO STUDIO 98 E AGRIGENTO TV, ELIMINATO TCS +1; ATTIVATO L'UHF 29 DA PALERMO.

A distanza di settimane ritorna nell'etere palermitano il mux TELEACRAS; è stato riacceso giovedì 21 aprile l'impianto di MONTE PELLEGRINO a PALERMO sulla nuova frequenza UHF 29 con copertura della città omonima e buona parte della relativa provincia.

https://lh5.googleusercontent.com/-1OgvG6Z2gF4/U2eWrP3l5RI/AAAAAAAFiyk/TVYenJ4ZRkE/s1600/STUDIO%252098%252052.jpg
In concomitanza con le varie operazioni necessarie per risolvere le problematiche con i segnali provenienti dalla vicina isola di MALTA, sul mux TELEACRAS sono state inserite le emittenti Studio 98 (LCN 95) e AgrigentoTV (LCN 634). Contemporaneamente sono stati eliminati il canale identificato Service +1 (LCN 621) e TCS +1 (LCN 647) che in precedenza trasmetteva un monoscopio con le barre colore.



https://lh3.googleusercontent.com/-R8P6HaO94ac/VxtJ6lBmzEI/AAAAAAAJNfs/xksloTMbV-wB92gnkg_QJs5ny6VaL0twQCCo/s1600/95%2BA.png
https://lh3.googleusercontent.com/-MUUM1krIRKg/VxtJ65oOOlI/AAAAAAAJNfs/EOqr0oX7P44k201sXtEd2C3At92UzsBkACCo/s1600/95%2BB.png
https://lh3.googleusercontent.com/-QZ4jlILm7mI/VxtJ7HuD02I/AAAAAAAJNfs/gderfQXYSLQuzci0QiwJaL4nDwUTmSzZACCo/s1600/634%2BA.png
https://lh3.googleusercontent.com/-rtlV-UzChS0/VxtJ7vej6UI/AAAAAAAJNfs/I9rQaHvsubkqDcBBZgLZtZUMUk_pLXXWACCo/s1600/634%2BB.png

Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping Tv del mux TELEACRAS.
https://lh3.googleusercontent.com/-NkJjH2Cf-n8/VxtJ71Sj6wI/AAAAAAAJNfs/rM2kNQYlW5kDGgNGE_L9laHLdKEKch_gwCCo/s1600/00%2BB%2B%25282%2529.png

SICILIA IN DIGITALE

Ore 11.25 - LA REPUBBLICA: INDAGATO A PALERMO IL PALADINO DELLA TV ANTIMAFIA. LA REPLICA DI TELEJATO.

Il direttore di Telejato Pino Maniaci è sospettato di aver estorto favori e compensi a due sindaci. Le conversazioni intercettate.
http://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep-palermo/2016/04/22/072709721-a2289f0b-14e1-4aab-a0e0-85ed4f6029af.jpg
Chiedeva, e avrebbe ottenuto, "contributi" e posti di lavoro in cambio di una linea morbida della sua televisione nei confronti di alcuni sindaci del Palermitano. Pino Maniaci, giornalista e direttore di Telejato di Partinico (Palermo), tv di frontiera antimafia, è sotto inchiesta, come racconta "Repubblica" oggi in edicola. La procura di Palermo ipotizza il reato di estorsione. Un'accusa gravissima per un personaggio che, da anni, dalla sua tv conduce battaglie contro mafia e malaffare. L'ultima, quella contro la gestione dei beni confiscati in cui sono coinvolti l'ex presidente delle misure di prevenzione del Tribunale di Palermo Silvana Saguto (sospesa dalle funzioni e dallo stipendio dal Csm), altri tre magistrati e l'amministratore giudiziario, Gaetano Cappellano Seminara, tutti indagati per vari reati e costretti alle dimissioni. "La vendetta della Procura è arrivata. Non mi è arrivato alcun avviso di garanzia e sono certo che tutto ciò non porterà ad alcun rinvio a giudizio. Ma intanto mi hanno infangato", replica il direttore di Telejato a "Palermo Today".
Maniaci è stato più volte ascoltato e intercettato dai carabinieri nell'ambito di altre indagini: avrebbe ottenuto favori in cambio di una "linea morbida" della sua emittente nei confronti dei due amministratori comunali, i sindaci di Partinico e Borgetto. Dalle conversazioni intercettate sarebbero emersi altri elementi a carico di Maniaci che avrebbe ottenuto dal sindaco di Partinico e da quello di Borgetto, Gioacchino De Luca, finanziamenti sotto forma di pubblicità per la sua emittente televisiva. I due sindaci, interrogati da carabinieri e magistrati, avrebbero fatto delle ammissioni. Gli inquirenti avrebbero espresso anche qualche dubbio in relazione ad uno degli ultimi atti intimidatori che Pino Maniaci avrebbe subito nel dicembre del 2014 quando due suoi cani furono avvelenati ed impiccati. Per gli investigatori non si tratterebbe di una intimidazione mafiosa, ma sarebbe legata ad una vicenda privata.
"Io indagato per estorsione? E' semplicemente assurdo...". dice all'Adnkronos Maniaci, commentando la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati per estorsione. "Per quanto riguarda le accuse specifiche - dice Maniaci - noi siamo stati querelati per diffamazione dalla Presidenza del consiglio di Borgetto, e il sindaco si è pure costituto parte civile contro di me. Non capisco assolutamente quale sarebbe questa 'linea morbida' di cui leggo. E sul sindaco di Partinico faccio un servizio al giorno nel mio tg".
Secondo Maniaci l'inchiesta sarebbe nata "per bloccare la nostra campagna di stampa contro la gestione dei beni confiscati da parte dell'ex presidente delle misure di prevenzione del Tribunale di Palermo Silvana Saguto", di "altri magistrati, oltre all'amministratore giudiziario, Gaetano Cappellano Seminara". "E' tutto assurdo - dice Maniaci - oltretutto io non ho ricevuto alcun avviso di garanzia. Quindi, c'è stata pure la violazione del segreto istruttorio".

Tratto da: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/04/22/news/_meno_attacchi_in_cambio_di_soldi_indagato_a_palermo_paladino_della_tv_antimafia

SI FACCIA PRESTO CHIAREZZA: ECCO LA REPLICA DI TELEJATO.
ABBIAMO LETTO SU LA REPUBBLICA DI OGGI DELL’INDAGINE NEI CONFRONTI DI PINO MANIACI CIRCA SUOI PRESUNTI COMPORTAMENTI ESTORSIVI E CIOÈ RICHIESTE DI DENARO E POSTI DI LAVORO IN CAMBIO DI UNA LINEA MORBIDA DELLA SUA TELEVISIONE.
http://www.telejato.it/home/wp-content/uploads/2014/11/Header-logo-e1438774438419.png
Riteniamo che tali fatti siano del tutto falsi e destituiti di alcun fondamento e ciò proprio in relazione alla storia e al comportamento di Pino Maniaci nei confronti di questi ed altri episodi e in particolare proprio in riferimento alle presunte vittime dei fatti contestati i due Sindaci, di Partinico e di Borgetto, che tra l’altro sono stati e sono tuttora oggetto di numerosi servizi giornalistici da parte di Telejato.
La gravità di una tale accusa proprio perché è rivolta ad un personaggio come Maniaci ci addolora ma non ci stupisce! Invero basta ripercorrere ciò che è successo lo scorso anno quando è scoppiato il caso SAGUTO misure di prevenzione per capire anche alla luce delle intercettazioni, che inizialmente non eravamo riusciti a comprendere fino in fondo, come i poteri forti, quando colpiti, reagiscono in tutti i modi possibili.
Infatti, appariva poco comprensibile come mai l’Avv. Cappellano Seminara avesse inspiegabilmente querelato Pino Manicai per stalking e non invece eventualmente per il possibile reato di diffamazione.
Oggi appare chiaro il disegno sotteso a tale strategia, atteso che, come riportato dall’articolo di Repubblica, le cosiddette conversazioni ascoltate “per caso” in realtà possano fare parte di un vero e proprio disegno strategico ordito al fine di colpire colui che ha messo a nudo un certo esercizio del potere da parte di alcuni organi dello stato.
Riteniamo che debba essere fatta chiarezza e debbano essere svolte tutte le indagini al fine di accertare il vero accadimento dei fatti, riponendo la massima fiducia negli organi inquirenti, ma non senza manifestare una certa inquietudine nel sapere che tra i magistrati implicati nell’affaire misure di prevenzione vi fossero anche magistrati che avevano ricoperto cariche all’interno del CSM e che probabilmente appartenessero anche alla stessa corrente della Dott.ssa Saguto.
Noi ci auguriamo che al più presto le conversazioni richiamate sommariamente dall’articolo vengano pubblicate interamente atteso che nulla dalle stesse abbiamo da temere e che a Pino sia data la possibilità di essere sentito nel più breve tempo possibile dagli organi inquirenti visto che prima di tale articolo giornalistico nulla ci era stato comunicato.



22 APRILE 2016
Venerdì

MUX NAZIONALI

Ore 22.55 - MONTE LAURO (SIRACUSA): ACCESI I DUE MUX CANALE ITALIA.

https://lh6.googleusercontent.com/-8i5dTP57ZOA/UpXMPJ-IWkI/AAAAAAAEVBU/aMWQTqvIAfM/s1600/CANALE%2520ITALIA%25201%252060.jpg
VHF 07 - CANALE ITALIA Mux 1
Nella giornata di oggi è stato attivato il mux 1 di CANALE ITALIA sul VHF 07 dalla postazione di MONTE LAURO nel comune di Buccheri (Siracusa). Al momento in alcune zone interferisce con il mux TVR XENON trasmesso, sempre sulla stessa frequenza VHF 07, dall'impianto di MONTE SANTA VENERE a Licodia Eubea (Catania). CANALE ITALIA Mux 1 veicola 17 canali TV.

https://lh3.googleusercontent.com/-147pcJgKUhg/VtWu0b7RLjI/AAAAAAAJD1E/WOs7G7gIyRcLBhwtyZQE1ZX1c79RFi5jgCCo/s1600/00%2BB.png

CANALE ITALIA Mux 1 - Z@pping TV


https://lh4.googleusercontent.com/-eT3onz94304/UpXPGVuh04I/AAAAAAAEONE/p7Joux7LYaY/s1600/CANALE%2520ITALIA%25201%252060.jpg
UHF 51 - CANALE ITALIA Mux 2 (C) - NAZIONALE
Ieri invece era stato acceso sull'ex frequenza di TIVUITALIA, l' UHF 51, il Mux 2 di CANALE ITALIA, versione (C) - NAZIONALE, sempre dall'impianto di MONTE LAURO nel comune di Buccheri (Siracusa). Attualmente utilizza la vecchia configurazione di pannellatura di TIVUITALIA verso Catania e Siracusa, in attesa di un potenziamento autorizzato dal Mise. CANALE ITALIA Mux 2 (C) veicola 14 canali TV.

https://lh3.googleusercontent.com/-iN0NCZ4F67s/VvOznjucsMI/AAAAAAAJH88/wQf1rfPZ5qAVsyN1RtI5UDT5pTWyPHblACCo/s864-Ic42/00%2BB.png

CANALE ITALIA Mux 2 (C) - Z@pping TV



21 APRILE 2016
Giovedì

LOMBARDIA IN DIGITALE

Ore 22.20 - MUX TELEPACE (LOMBARDIA): INSERITA LA NUMERAZIONE 871 A MARIA VISION.

UHF 39 Mux TELEPACE (LOMBARDIA)
https://lh3.googleusercontent.com/-jvpmA7pi-1g/UqGvnMiJQQI/AAAAAAAEWF0/h8hu-kCM8Ds/s1600/MARIA%2520VISION%252052.jpg
All'emittente religiosa marchigiana MARIA VISION, recentemente approdata nel mux
TELEPACE (LOMBARDIA), è stata assegnata la numerazione automatica 871.



https://lh3.googleusercontent.com/-a_kAjF3-tWE/VxatGO8nkZI/AAAAAAAJNGQ/IMUKsxDPwzIMpkd3cYeLlJN6WttGNQTQgCCo/s1144-Ic42/871%2BA.png
https://lh3.googleusercontent.com/-F52JIDDO7II/VxatHgKyfrI/AAAAAAAJNGQ/i993yINmWncbNnf8cX6SibGI8iN5KejuwCCo/s1144-Ic42/871%2BB.png

Ricordiamo che Maria Vision è anche veicolata sulla LCN 171 dal provider lombardo SAN PAOLO TELEVISION.

https://lh3.googleusercontent.com/-cVGX-buxEZo/VxatIyK2pVI/AAAAAAAJNGQ/NmJdMIE_Ea8WyUHA4hjbeNHazrdfw_P2QCCo/s640-Ic42/00%2BB%2B%25284%2529.png


20 APRILE 2016
Mercoledì


Ore 18.20 - DIRITTI TV: DA ANTITRUST MULTE PER 66 MILIONI DI EURO A MEDIASET PREMIUM, SKY, LEGA E INFRONT.

ROMA - (AdnKronos) - Multe per complessivi 66 milioni di euro dall'Antitrust ai principali operatori televisivi nel mercato della pay-tv, Sky e Rti/Mediaset Premium, nonché alla Lega Calcio e al suo advisor Infronta per aver alterato la gara per i diritti televisivi sul Campionato di serie A per il triennio 2015-2018, svoltasi nel giugno 2014.
A conclusione del procedimento avviato il 13 maggio 2015, l'Autorità ha quindi rilevato una intesa restrittiva della concorrenza in merito alla gara per i diritti tv sul Campionato di serie A per il triennio 2015-2018. A giudizio dell'Autorità, l'intesa si è realizzata sostituendo con una soluzione concordata l'esito dell'assegnazione dei pacchetti A, B e D che discendeva dal confronto delle offerte presentate dai broadcaster il 5 giugno di quello stesso anno
Questi in dettaglio gli importi finali delle sanzioni irrogate dall'Autorità rispettivamente a ciascuna società: per la Lega 1.944.070,17 euro: per Infront Italy 9.049.646,64, per Rti/Mediaset Premium 51.419.247,25; Sky Italia 4.000.000,00.
La Lega calcio, su suggerimento e con l'ausilio di Infront, invece di aggiudicare sulla base dell'esito dell'assegnazione dei pacchetti A, B e D che discendeva dal confronto delle offerte, ha promosso - secondo l'Agcm - una soluzione negoziale che, in contrasto con le regole del bando, ha recepito l'assegnazione concordata con i due principali concorrenti.
Per l'Autorità, Rti/Mediaset Premium ha condiviso la soluzione concordata per l'assegnazione dei diritti fin dall'apertura delle buste, in ragione delle offerte da essa presentate. Né l'autorizzazione ricevuta a concedere la sub-licenza sul pacchetto D avrebbe potuto ingenerare, secondo l'Agcm, alcun affidamento sulla liceità delle condotte assunte dalle parti, emerse solo in seguito agli accertamenti ispettivi svolti dall'Autorità. Quanto a Sky, benché abbia aderito in ultimo al disegno di spartizione, ha assunto all'inizio un atteggiamento nettamente contrario alle iniziative delle altre parti ed è stata "indotta" all'intesa anche dal loro comportamento, per mantenere poi un "atteggiamento collaborativo" nei confronti dell'Agcm.
I soggetti sanzionati dal provvedimento dell'Autorità hanno concertato così l'esito dell'aggiudicazione dei diritti, sostituendo tale accordo al risultato della procedura competitiva prevista dalla legge, sostiene l'Antitrust. Tutto ciò ha prodotto l'effetto di garantire la ripartizione del mercato tra i due operatori storici, assicurando l'assegnazione di diritti a uno di questi (Rti/Mediaset Premium) e precludendo l'ingresso di nuovi operatori sia nell'immediato (Eurosport in relazione al pacchetto D), sia in futuro (l'alterazione della gara è tale da incidere negativamente sulla credibilità delle future gare e, quindi, sulle aspettative di ingresso di nuovi player, scoraggiando qualsiasi concorrenza sul merito).
L'intesa accertata dall'Antitrust, sovvertendo l'esito della gara rispetto alla procedura competitiva stabilita dal 'Decreto Melandri', ha influito di conseguenza sulla ripartizione di risorse strategiche per il mercato della pay tv e per quello della raccolta pubblicitaria. L'Autorità ha ritenuto perciò l'intesa "restrittiva per oggetto", giudicandola particolarmente grave ai sensi della consolidata giurisprudenza nazionale e comunitaria.
Nello stesso provvedimento dell'Antitrust, infine, "si condivide l'esigenza rappresentata dall'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni circa un rafforzamento dell'efficacia delle Linee Guida previste dal d. lgs. n.9/2008, che andrebbe altresì estesa a una più ampia riforma del quadro normativo, al fine di incentivare ulteriormente le dinamiche competitive dello specifico settore interessato".

LOMBARDIA IN DIGITALE

Ore 15.15 - MUX RETE 55: ELIMINATE BABEL TV, MEDJUGORIE ITALIA TV E RADIO MEDJUGORIE.

UHF 42 Mux RETE 55
Nel mux RETE 55 sono state eliminate Babel TV (LCN 244), Medjugorie Italia TV che si posizionava sulla LCN 814 e Radio Medjugorie che invece non aveva nessuna precisa numerazione assegnata.


https://lh3.googleusercontent.com/-rCCq_b7b9Lo/Vxd91Mm4YCI/AAAAAAAJNQo/CZVMiFNPcOgB5mQFcKrGk0trMeY-TER7wCCo/s864-Ic42/00%2BB%2B%25284%2529.png

MUX NAZIONALI

Ore 10.20 - RETE A MUX 1: RIMPICCIOLITO IL LOGO DI PARAMOUNT CHANNEL.

UHF 32-44 RETE A Mux 1
https://lh3.googleusercontent.com/-lnPGZi_PiJs/VsumD0WfOUI/AAAAAAAJBMA/zhzQgAPdvHc/s52-Ic42/Paramount%252520Channel%25252052.png
Il logo di rete di Paramount Channel (LCN 27), veicolato da RETE A Mux 1, è stato leggermente rimpicciolito.




https://lh3.googleusercontent.com/-DSU5Tn8fURY/Vxc4LL4O0nI/AAAAAAAJNHA/a3eYfugiB3IatZ8l_SS3yPqNB-tCKUe5ACCo/s1144-Ic42/27%2BA%2B%25284%2529.png
https://lh3.googleusercontent.com/-Jo7GnlAYNmY/Vxc4KnsSsDI/AAAAAAAJNHA/_cdElzV-kM49QQrZHVe8U290O-UI06U2QCCo/s1144-Ic42/27%2BB%2B%25284%2529.png


18 APRILE 2016
Lunedì

MUX NAZIONALI

Ore 19.45 - RETE A MUX 1: TOP J PLANET SU WINGA TV.

UHF 32-44 RETE A Mux 1
https://lh3.googleusercontent.com/-d74tqHFjy78/VcJ4apsVR-I/AAAAAAAIErg/UsCBXPY9JsQ/s52-Ic42/Winga%25252052.png
Novità nella programmazione del canale ludico Winga TV (LCN 63). Orfana della programmazione di Top Calcio 24, da oggi Winga TV trasmette dalle ore 02.00 alle ore 19.00 la programmazione di TOP J PLANET, la nuova emittente sportiva legata alla Juventus.


https://lh3.googleusercontent.com/-cTrSJqO0p8s/VxUWONbK35I/AAAAAAAJM20/vqc093AlKSE3d1y7dmrBNUyDYGFa0XlcACCo/s1144-Ic42/63%2BC.png
https://lh3.googleusercontent.com/-On_lzl6KhWs/VxUWNvoUlmI/AAAAAAAJM20/Z2VLYEB74Q08f2BT3jOYJnGqjejoluoogCCo/s1144-Ic42/63%2BD.png

https://lh3.googleusercontent.com/-fN_JY2ufKyI/VxUXR-l67MI/AAAAAAAJM3c/alx9V1e2cQ82aV9Q8_RYJupI9NXe9zm9gCCo/s1144-Ic42/Winga%2BTV%2B-%2B18%2Baprile%2B-%2B15.17.47.png
https://lh3.googleusercontent.com/-s1BYoEfoXEU/VxUXRRBrokI/AAAAAAAJM3c/4-zG-IWNbq0BOHPKITr6sk0YpPKoP8rOgCCo/s1144-Ic42/Winga%2BTV%2B-%2B18%2Baprile%2B-%2B15.18.27.png


L'emittente bianconera trasmette anche con il logo di CANALE 6, posizionato in alto a destra.


https://lh3.googleusercontent.com/-PLEAuKK6fiI/VxUXJGM-GZI/AAAAAAAJM2w/poDWt9DtKREbOezosnJwgGMXefE-WHLNQCCo/s1144-Ic42/63%2BE.png
https://lh3.googleusercontent.com/-l7R2SZLctmU/VxUXIhBb17I/AAAAAAAJM2s/hP6YH2BWXL8BDpJ-fZ3vMJ-UaLRgY1KHACCo/s1144-Ic42/63%2BF.png



https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/archivionewssettimana/news2015/news05-11gen2015/NEWS%20DELLA%20SETTIMANA.png







https://lh4.googleusercontent.com/-8-L1EG8a4kE/VKVLXfSJeHI/AAAAAAAG5ic/6z7JSXs2j2g/s1600/ANNO%25202012.png











Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona?

Contattaci alla nostra mail
info@litaliaindigitale.it
e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.


©
L'ITALIA IN DIGITALE 2009 > 2016


www.litaliaindigitale.it


Copyright
ANDREA POMILIO - RICCARDO GAFFOGLIO