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RAI Mux 2
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RAI Mux 5
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MEDIASET Mux 1
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TIMB Mux 2
TIMB Mux 3

Mux DFREE

Mux CAIRO DUE

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13 AGOSTO 2016
Sabato

ABRUZZO IN DIGITALE

Ore 19.25 - MUX TRSP (ABRUZZO): ELIMINATO AGORA' TV.

https://lh3.googleusercontent.com/9_DpNvIqJdW2UXiDVGS6XiMCgQFkHOia02uKs85wzfZLaY1rI_fNBu1sC1tOBzSPVyzOtJc3DGHdGnk=w1920-h1080-no

UHF 29


Nel mux TRSP (ABRUZZO) da alcuni giorni è stata eliminata l'emittente AGORA' TV che si posizionava con la numerazione LCN 119. Inoltre segnaliamo che, durante la nostra ultima rilevazione di questo provider, il canale TELE 9 (LCN 74) risultava a schermo nero mentre su Rete Azzurra (LCN 87) era in onda una scherma fissa con un logo BOSCH a tutto schermo, alcuni giorni prima invece era presente una schermata bianca con una piccola telecamera barrata da una croce rossa.
https://lh3.googleusercontent.com/NAqmw7XixsTkn4LeHp-2BckFcSSWBzI8jwmlzZJfPvqNLj3mWDc13mg3tZdC5qxs2IGC8SPmz4Q59Tc=w1920-h1080-no
https://lh3.googleusercontent.com/MYQGwozoL2Er4bERq3gluGSQs2WPQnxoT59Pgj7EzTIhhnmTTn5XrfNP5W-Xzy3lFCsQq-zUxLPwmtg=w1920-h1080-no
https://lh3.googleusercontent.com/UUpiaKGm-MWqjj4TCTOlbkGewIOC09MOayy_4x6lvSBtxYJcymFK1Ye54gZ7liK7xmox5HarHr6ky_0=w1920-h1080-no

https://lh3.googleusercontent.com/-tqZjpdbdaZQ2CW-LrEDzHDHbqAH41bs02Z9i4lZXaYyT5au5fVAeVQxRkSnAiikO0BLACJd2ftgFP4=w1920-h1080-no
https://lh3.googleusercontent.com/q8osc1MUD3JvQrEZIY6mbavEGNTF7kk0GyeK7cS79LsSPXhBoaUQ5zNTzozjhQgqq_iu_i2kCv515OI=w1920-h1080-no
https://lh3.googleusercontent.com/DeaqIZlHJFUYz_FQtAqYV9uIk6Z6EjUW4P4KSOC0ISAuvTPCFiP2GMyUNFHNRZupuFZInBcQpeQ9x7o=w1920-h1080-no

https://lh3.googleusercontent.com/RkHEr7tbesHURJmnS5PcYxhi2UMu7cn1rlW-rSss2QpGECd6YxtFgDaW20Iw8tBpPLyhhKetxviyYJ8=w1920-h1080-no

ABRUZZO IN DIGITALE

Ore 11.10 - TELEPONTE, I POSSIBILI SCENARI.

Dal 28 luglio scorso, quando tecnici e giornalisti dell’emittente hanno oscurato le trasmissioni per protesta contro il mancato pagamento degli stipendi e l’assenza di prospettive aziendali, su Teleponte è sceso un velo nero.
Nero quanto il colore che ormai da due settimane occupa l’intero schermo sul canale 15, eccezion fatta per il logo. L’oscuramento della tv più amata dai teramani è il segno di una situazione drammatica sul piano economico-gestionale. Ma comporta anche altro. Se dovesse continuare a lungo, infatti, potrebbe avere come conseguenza la revoca – o la riduzione – dell’assegnazione della frequenza. Le regole dettate dal ministero dello Sviluppo economico sono chiare: se un’emittente non trasmette viola la legge che regola il settore, per la quale le società assegnatarie sono tenute «a garantire l’integrità e l’efficienza della propria rete, nonché ad assicurare adeguata copertura del bacino di utenza assegnato e risultante dal titolo abilitativo». Contro chi non lo fa l’ispettorato territoriale competente del ministero avvia una procedura di diffida. Se entro sei mesi dall’ingiunzione la società non regolarizza la propria attività di trasmissione, scatta la revoca (o riduzione) dell’assegnazione. Si dirà: non è possibile che Teleponte resti oscurata per sei mesi o più. Ma al momento l’ipotesi non è da escludere, perché la situazione è molto complessa. Intanto quella frequenza, e lo status di “operatore di rete”, Teleponte potrebbe perderli a prescindere visto che il ministero ha rimesso a bando le frequenze. Quanto a un eventuale passaggio di proprietà, dei possibili acquirenti – la società Fin Capital Risc – si sono perse le tracce. C’è poi in arrivo lo sfratto dalla sede di via Gammarana, che l’Arap (ex Consorzio industriale) deve avere libera per il 19 settembre avendo messo all’asta l’immobile. Questo significa che l’attuale società o una eventuale nuova devono trovare un’altra sede e trasferirvi le apparecchiature. Rimontarle e rimetterle in funzione è operazione lunga e complessa, assicura chi mastica di tv. Dulcis in fundo, c’è l’istanza di fallimento presentata dai dipendenti contro Fin Television. Che non sarà valutata dal giudice prima di ottobre. Si vocifera che Fin Television potrebbe presentare a sua volta istanza di concordato preventivo. Il che complicherebbe ulteriormente il quadro. Ciò che resta appetibile è giusto il nome di Teleponte, infatti qualche politico (ad esempio Paolo Gatti) si sta muovendo sottotraccia per far ripartire la testata. In che modo, al momento, non si sa.
Tratto da: https://certastampa.it/2016/08/11/vertenza-teleponte-si-muove-paolo-gatti-intanto-rischia-di-perdere-la-frequenza-del-fallimento-si-parlera-ad-ottobre


12 AGOSTO 2016
Venerdì

https://lh6.googleusercontent.com/-_gtK0lOLsIw/U2ikVik7yDI/AAAAAAAFjzc/L0S9OhfcerY/s1600/Emilia%2520320.gif

Ore 18.30 - E'TV VENDUTA A TELECOLOR.

BOLOGNA - ÈTV-Rete7 sarà venduta, passando dal gruppo Spallanzani al gruppo fondato da Pierluigi Baronio. In attesa dell’ufficialità, dovrebbe essere questo l’esito di una trattativa che dura da settimane e che poco più di un mese fa ha avuto un passaggio cruciale nell’assemblea dei soci di Mediainvest srl per la cessione del 100% della partecipazione nella società della storica emittente bolognese.
Foto: Ai soci di minoranza (cioè sette realtà che, come la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, sono esterne al gruppo Spallanzani) non è stato fatto direttamente il nome dell’acquirente, ma molti segnali vanno in quella direzione. Nel 1984 il giornalista Pierluigi Baronio ha fondato Telecolor, emittente cremonese, che lentamente è diventata leader in Lombardia acquisendo le tv bresciane Primarete e Brescia Tv e quella milanese TeleReporter. Ora si è mostrato interessato ad espandersi anche in Emilia Romagna, anche se Rete 7 non è più titolare di una frequenza e per irradiare i suoi programmi deve appoggiarsi ad un altro editore. Nonostante un passivo importante, la tv risulta comunque in uno stato attivo e non in liquidazione e questa è comunque una buona notizia per i 32 dipendenti.
Nello scorso aprile la società del gruppo Spallanzani ha venduto la frequenza 42 a Comunicare, società di Coop Alleanza 3.0 e proprietaria di Trc, concorrente della stessa Rete 7 a Bologna e Modena. I termini dell’accordo prevedevano che nelle casse di Ètv entrassero circa 1.600.000 euro in diverse tranche e che la storica emittente continuasse ad utilizzare la frequenza fino alla scadenza della concessione. Un termine ballerino, dato che secondo la UE nel 2020 tutte le assegnazioni dovranno essere rinnovate, anche se l’Italia sta cercando di posticipare al 2022.
Per il momento, quindi, l’emittente sarà ancora abbinata al canale numero 10 del televisore. Sempre nelle ultime settimane il fatto che Rete 7 avesse ripreso a trasmettere il rotocalco diocesano ‘12 Porte’ aveva acceso l’idea che Intermirifica, la società della Curia bolognese con una piccola partecipazione della Cei, avesse ripreso una trattativa abortita nel 2013, quando poi partì il progetto di Nettuno Tv, non riuscendo a trovare un accordo con il gruppo Spallanzani. Pur essendo Intermirifica socia di Mediainvest, da via Altabella fanno sapere che quella esperienza deve ritenersi conclusa e che la trasmissione del rotocalco è stata una semplice richiesta di Rete 7.

Tratto da: www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/etv-venduta-telecolor

(Ansa.it) - "Confermiamo che la vendita al gruppo industriale di Pierluigi Baroni è gia' avvenuta. E quindi per quanto riguarda l'emittente di Bologna e' stata ceduta all'imprenditore radiotelevisivo di Cremona".
Lo ha detto il direttore di E'-Tv Giovanni Mazzoni commentando nel Tg della rete le indiscrezioni di stampa sulla vendita della emittente locale bolognese al gruppo Baronio, fondato da Pierluigi Baronio, la cui sede principale e' a Cremona. "Solo alcuni dettagli operativi sono in fase di definizione e si concluderanno certamente dopo Ferragosto. Per quanto riguarda le emittenti che fanno capo al gruppo di Rtr - ha concluso - sono state cedute ad altro gruppo imprenditoriale e quindi proseguiranno la loro attivita' su Reggio Emilia e Modena".


SICILIA IN DIGITALE

Ore 15.20 - MUX VIDEO REGIONE: ARRIVA MEDICAL EXCELLENCE TV.

MUX VIDEO REGIONE

UHF 34


https://lh3.googleusercontent.com/sgwRzzs4y2DLcSR35dFCRxXkbAL6vhEThm4yevPZzESrBQWb5gtKnpufSOOVtQteEU5_4nBg1GeoIYGEOVojb5qbA2aZyc9TGVXVd6qi5XQOh7jUQBYIItr5k_AwK7sdTKlTnb6YFTbU6H7aNy0MHe55Kj8fcRYL4bn4xtpd69_UFy0ZIGzBZXyLrG9vHOZyyDSd3eHCgH7OZiHmIDVwV36K5gwMZEq9iFFtK1-YheGz10Nll-NNKFZOkUqCobW_bzfmVBUsCYLrkwntKDu9zPtR3BMlTsOr4noRrTAMtQoNNTKHDfN-E3tAmCLlx7Rur4dXlXdIOKGu066o4G80b8INYHQ00jCTMWI5c3dQGU8JoqzjWjbS0r-EmFRhutIJMOOLZDAjxwpfx-IeWSWTZt2RTB4YeUv3w918vNhpep7bqAyROPJJnCQ89RFwcmkAFylkFoS1Jyhvn_Tqg_rDtRRCANaAvj1NpYhaIXcwQdjjiFIjqljWmsKAd6mjyHaDMC14hBa1592Xp66Jo4meX0c1i4dg55k8BXtNQFVsTv-x3EvYYVvIychme3S8vIbhN-fGXhUtqg2kKs6bAUJYcs__uuhdtXf3=w52-h39-no
E' stato inserito nel mux VIDEO REGIONE il nuovo canale dedicato alla medicina, Medical Excellence con la numerazione LCN 86.



https://lh3.googleusercontent.com/W3xxYkqd5V5WKkMFqt_cDIp8fghJBEs7JWMuX9Wft9S4ZfdvZbhXfTael3AOrhbENAQgZvkXOzyChX8=w1920-h1080-no
https://lh3.googleusercontent.com/rw4OFaOdHJIrLimgsfrTjQ6CAQN9fcN6NuvjCCNmOg1--uq0iHJEScdawR7Wwy5ujsBxdto9otnR7PI=w1920-h1080-no

https://lh3.googleusercontent.com/ZkZabP5gz2LuhArMaqxidwMLk0u9XgT0tlsTWlXjWloweD2TOtOV5O1JDgj2osaxBt1Kmeq1HtdMvY8=w1920-h1080-no
https://lh3.googleusercontent.com/zRb3WHPbgxRnmk5E4UeRdN4plAaMcOVZyan6vJArcSR5v2UWZPCjc-wPSW-CfS1S8AecDOtC2yagvPs=w1920-h1080-no
Foto:
https://lh3.googleusercontent.com/NIyYoCZ2DJO1xNrk0ObCD6ixePAGwrp58GY0YLprAPPVCmxpuTREbk4wKLNS_H3S4tV3cWqH7bWqXVY=w1920-h1080-no


11 AGOSTO 2016
Giovedì


Ore 18.30 - LA NUOVA PRIMAVERA DELLE RADIO PRIVATE VIAGGIA IN ONDE MEDIE.

Saranno assegnate gratuitamente dal ministero dello Sviluppo economico: in gara società di persone o capitali, fondazioni, cooperative e associazioni. Tra le antenne più pregiata la 846 di Pomezia.
https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2016/08/08/100650173-49b48902-1f46-495a-9a2e-f51238f50740.jpg
ROMA - Il ministero dello Sviluppo economico offre 148 siti di trasmissione, 148 antenne, a chi vorrà tentare l'avventura delle onde medie. La radiofonia in Am - cantata da Ivano Fossati in "La mia banda suona il rock", un tempo riserva indiana della sola Rai - si prepara a vivere la sua seconda giovinezza. E la stagione nuova sarà nel segno degli editori privati.
I 148 siti di trasmissione hanno tutti una precisa collocazione sul territorio italiano, e possono irradiare il segnale lungo altrettante frequenze. Il diritto d'uso di questi siti e delle frequenze non sarà messo all'asta. Il ministero lo assegnerà gratis - a soggetti preferibilmente privati - dopo un "concorso per titoli". Società di persone o capitali, fondazioni, cooperative, associazioni potranno presentare la domanda di assegnazione entro il 30 settembre 2016. Molte le web radio, le emittenti cattoliche, le associazioni universitarie interessate ad essere della partita. Una volta chiuso il concorso e assegnate le frequenze ai privati (per 20 anni), l'Italia avrà archiviato la stagione del monopolio Rai in questa banda di trasmissione. L'Unione europea, che ci chiedeva di andare in questa direzione, potrà deporre così la sua minaccia di procedura d'infrazione.

La radiofonia ad onde medie non è un reperto dell'era giurassica, anzi. Queste nostre frequenze in Am sono un bene pregiato. Tutte e 148, intanto, sono coordinate a livello internazionale in base agli accordi tecnici di Ginevra, del 1975. Il segnale radio, se irradiato nei limiti di kilowatt che il ministero stesso precisa, non sconfinerà nei territori dei Paesi confinanti. Queste frequenze, poi, sono in grado di coprire territori enormi. La frequenza 540 di Torino, ad esempio, può raggiungere l'intero Piemonte (con l'eccezione della Val d'Ossola e di Verbania). E necessita di un'unica antenna con una potenza di emissione di appena 10 kilowatt.

http://4.bp.blogspot.com/-otICOw50wUY/TvcDqhX3jPI/AAAAAAAAAO0/zYC815rvivY/s1600/RADIOVATICANA.jpg
Certo, non tutto sarà semplice ed economico. Il ministero mette a disposizione, ad esempio, una signora frequenza a Roma, è la 846. Questa storica frequenza, abbandonata ormai dalla Rai che conserva solo 11 impianti in Italia, permette di raggiungere l'intero Lazio, l'Umbria, il sud delle Marche, l'Abruzzo, Isernia. E poi: il nord della Campania e della Sicilia, la Sardegna, l'intera costa della Toscana fino alla Liguria. Chi prenderà questa frequenza dovrà piantare il suo ripetitore a Santa Palomba, lungo la via Ardeatina, nel Comune di Pomezia. E l'operazione non sarà così semplice, da quelle parti.

L'Eiar, voce del fascismo, accese un'antenna a Santa Palomba già nel 1929 ed una seconda - alta addirittura 265 metri - nel 1936. La Rai, che ereditò questi impianti, dovette interrompere le emissioni nel 2002. Una sentenza del Tar, su ricorso del Comune di Pomezia, contestava l'inquinamento elettromagnetico eccessivo. Le trasmissioni Rai ripresero solo nel 2007 con una mini-antenna di appena 75 metri a bassa potenza mentre un secondo ripetitore di 186 metri venne abbattuto nel 2013. Oggi l'intera area, abbandonata dalla tv di Stato, è sporca e degradata. Per recuperarla servono soldi e il coraggio di sfidare un territorio che non vuole più sentire parlare di tralicci e onde radio.

Altra incognita in questa partita dell'Am è la presenza di alcune emittenti su frequenze che ora vengono offerte dal ministero (un caso è segnalato nel veronese). Si propone un bene occupato, insomma. Queste emittenti non hanno titolo formale a trasmettere sulla banda ad onde medie; per questo il ministero le ha diffidate. Il problema è che spesso hanno vinto il ricorso davanti al magistrato e adesso sarà dura sloggiarle.

Già a gennaio del 2016, il Garante per le Comunicazioni (l'AgCom) ha dettato le regole per le assegnazioni delle frequenze. Il tentativo è di favorire l'affermazione, nella nuova Am, di editori emergenti (non attivi ad esempio nella radiofonia classica in Fm). Un soggetto "nuovo entrante" - solo grazie a questo titolo - ottiene i primi 25 punti. La "potenzialità economica del richiedente" porterà invece soltanto 10 punti: in questo modo si respingono i big del settore e si incoraggiano gli emergenti. Peseranno però, in ogni caso, la qualità del progetto (40 punti) e il piano di investimenti (per altri 25). Chi sperimenterà emissioni in digitale - ad esempio con la tecnologia Dmr - sarà favorito nella corsa alle frequenze.

Tratto da: www.repubblica.it/economia/2016/08/08/news/radio_antenne

SARDEGNA IN DIGITALE

Ore 16.15 - MUX TCS - TELE COSTA SMERALDA: AGGIUNTA LA NUOVA EMITTENTE 33, ELIMINATA ITV ITALIA.

MUX TCS - TELE COSTA SMERALDA

UHF 23


https://lh3.googleusercontent.com/-HelE-a2t-0k/V5p678rpwqI/AAAAAAAJaWg/fBg3LaZl3-Mf72LjlJuWuInExInLUmDKwCCo/s1600/33%2B52.png
Aggiorniamo la composizione del provider TCS - TELE COSTA SMERALDA, dove da qualche giorno è stata aggiunta 33 (LCN 33).



https://lh3.googleusercontent.com/MNnpdhPRTzy5-hZOEQLl5Q32a9j1qUEagSWezSBbDpXggZNMASI0NThl2ZdW3BoJz5EZzvSN9AiGVj8=w1680-h1050-no
https://lh3.googleusercontent.com/cs_z0ksxnWk73sQt59Yj_bMC4FU2mOfEILF57hr1v-Rh1WpAfehdhBPt7aKcIijNtdFbKDXo2S09Y8s=w1680-h1050-no

https://lh4.googleusercontent.com/-isJbpirl5sM/UsbF_FK5X5I/AAAAAAAEncA/zNwvSNuvELY/s1600/CAGNOLA%252052.jpg
Sulla LCN 125 la seconda emittente di TELEMARKET ha modificato il suo identificativo da Telemarket2 a Telemarket for you.



https://lh3.googleusercontent.com/lFFXk7oOwRsFlo0DC4YbAHpgvsnjPgFscVKbWDu7MAFg-V-KZBUAqmQ4fdrU8qtuCbeXCm_LZpEHAS4=w1680-h1050-no
https://lh3.googleusercontent.com/15FFM-67UMmWNeLuN_kzbYzVoPuHqY5BJlDnZUECMVUS_Bv7vu0TsW-htrZixotJXrlBJtKiExBIyAE=w1680-h1050-no

Infine rileviamo che è stata eliminata l'emittente ligure I TV ITALIA (LCN 165).
https://lh3.googleusercontent.com/0mI65E_XvVPFmxXd6hEs27iLsbK2cEFeqYQ86WXY1DeyThOLlESIGbmBsEW4e55yRSvtY6jItLB2tyY=w1680-h1050-no


10 AGOSTO 2016
Mercoledì

SICILIA IN DIGITALE

Ore 19.15 - MUX TVM (A): ELIMINATA LA NUMERAZIONE LCN A CANALE 8, NUOVO LOGO PER VIDEO SICILIA.

MUX TVM

UHF 45

https://lh3.googleusercontent.com/-F60M9_OSC9E/U4sL-wo8hAI/AAAAAAAFwmE/QE3mVC9MMYU/s1600/Canale8%252052.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-qol12cHwSU4/V0VYRJbfrNI/AAAAAAAJS0M/5rTxORwjuA8S-vkRyoh1laa7EwaDSm5iQCCo/s1600/VIDEO%2BSICILIA%2B52.png
Nella versione A del mux TVM - TELE VIDEO MARKET l'emittente palermitana CANALE 8, da tempo a schermo nero in questo bouquet, adesso risulta priva di numerazione automatica e dunque non più sulla locazione 611 come in precedenza, mentre VIDEO SICILIA (LCN 93), visibile anche in diversi multiplex siciliani, che man mano aggiorneremo nelle prossime settimane, ha recentemente modificato il proprio logo di stazione. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping Tv del mux TVM (A).
https://lh3.googleusercontent.com/lUu8I0BfmGKpEHG1Wmw5T1bbTdCjukVCGWFO8upe5y7_Abp3J_v-8h27F3XosNBzoPeZ8NguQsNsjr8=w1680-h1050-no

A sinistra il nuovo logo, a destra quello precedentemente utilizzato.
https://lh3.googleusercontent.com/zY1EtEOKKWIegzlicMBwbRUnV1yRPug8J2phrmr9rD-dMcLMTLdztQeVRr3f7JZuIjLm-1RJvLw4yfs=w1680-h1050-no
https://lh3.googleusercontent.com/oFvICHNC4158ghvjFS992x2lEF0SjetM7DKCw4GVmF-idGgf3pVwSQrm5PKohI-VkzoLSr2RMpIPN1s=w1680-h1050-no
https://lh3.googleusercontent.com/SnwUZ96kf_vkxzOuvgA6DOu-2zIZ-AtsfiGXLXAvgKxfHQas3KtDazyWhtwWU8a-jOYZ7KI7aqKfwnM=w1680-h1050-no

https://lh5.googleusercontent.com/-kWHaNiQe0Ps/U2fr__cif5I/AAAAAAAFjeY/jVHpWCL4qNo/s1600/Lazio%2520320.gif

Ore 11.30 - MUX TELEDONNA: ELIMINATI RTVA, TO2, LOMBARDIA TV E CONSUMATORI CHANNEL.

MUX TELEDONNA

VHF 05


Da alcuni giorni nel mux TELEDONNA sono stati eliminati quattro canali: RTVA (LCN 117), TO2 (LCN 118), Lombardia Tv (LCN 888) e Consumatori Channel (priva di numerazione automatica).
https://lh3.googleusercontent.com/tewLnZIsnqLRn0YzBv-4ZKpd423U-yfBNcbxTUxIAnnVe4Mv28DAv-ffZ4AXk84LiTFm-8B-lM2EOpw=w1920-h1080-no


8 AGOSTO 2016
Lunedì

https://lh6.googleusercontent.com/-_gtK0lOLsIw/U2ikVik7yDI/AAAAAAAFjzc/L0S9OhfcerY/s1600/Emilia%2520320.gif

Ore 17.30 - ROTTAMAZIONE FREQUENZE TV: MODIFICA DELLA DETERMINA PER LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA.

Conclusione della procedura per la presentazione delle domande volte ad ottenere le misure economiche di natura compensativa per il rilascio volontario delle frequenze televisive interferenti ai sensi del Decreto Ministeriale del 17 aprile 2015, attuativo dell’art. 6, comma 9, del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito dalla legge del 21 febbraio 2014, n. 9, come modificata dall’articolo 1, comma 147, della legge 23 dicembre 2014 n. 190 – Determina per la regione EMILIA-ROMAGNA.
DETERMINA (8 agosto) - Regione EMILIA-ROMAGNA
(modifica e integra la Determina 1 agosto 2016)



https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/archivionewssettimana/news2015/news05-11gen2015/NEWS%20DELLA%20SETTIMANA.png







https://lh4.googleusercontent.com/-8-L1EG8a4kE/VKVLXfSJeHI/AAAAAAAG5ic/6z7JSXs2j2g/s1600/ANNO%25202012.png











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