LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA


      Da Lunedì 13
a Domenica 19 GENNAIO 2014
















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NEWS 2012

NEWS 2013
NEWS 2014

NEWS DA MERCOLEDI' 01 A DOMENICA 05 GENNAIO 2014













Il nostro nuovo indirizzo internet è:
www.litaliaindigitale.it














 Consulta la nuova grafica della lista delle emittenti che si ricevono a ROMA, MILANO e PESCARA 

Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 19 GENNAIO 2014 - Domenica 

Ore 22.30 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7 (DVB-T2): SU FLY VA IN ONDA EURONEWS.
VHF 08 - UHF 27/46/59 Mux EUROPA 7 (DVB-T2)
Sul canale FLY (LCN 417) le trasmissioni degli show, che solitamente sono in onda, adesso sono intervallati da alcuni programmi dell'emittente satellitare Euronews. Ricordiamo che l'unico altro canale che trasmette in questo multiplex è SENTIMENTAL (LCN 418), con programmazione di film e documentari in alta definizione. Abbiamo aggiornato la la griglia dei canali  e lo z@pping TV del mux EUROPA 7 (DVB-T2).
https://lh6.googleusercontent.com/-AjmSepN8DvA/Utw45UtwG-I/AAAAAAAExRA/eCl45ttAn8g/s1600/00%2520B%2520%25282%2529.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-5431PZ-enkM/Utw48FfQawI/AAAAAAAExWU/CXT1Oco9AC4/s1600/417%2520A%2520%25285%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/--wieLy4Ovu4/Utw49Dx_IuI/AAAAAAAExZY/lxfBIRgMIcE/s1600/417%2520B%2520%25285%2529.jpg

https://lh3.googleusercontent.com/-k7vPwzBtnlI/Utw5BfeV2VI/AAAAAAAExeM/vDpGBPY8o44/s1600/417%2520C%2520%25282%2529.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-B2zontd-1Ag/Utw4-aRpRYI/AAAAAAAExfE/KHVEqJy3jC4/s1600/417%2520E.jpg

https://lh6.googleusercontent.com/-lpINVsimqso/Utw4_EStE4I/AAAAAAAExfM/AMrReLjwu2s/s1600/417%2520F.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-AiOV5GPOCa4/Utw5APUiUAI/AAAAAAAExeE/gXCOp8e1-GM/s1600/417%2520D%2520%25282%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-wzvSKU4qv0w/Utw46HaFBMI/AAAAAAAExXE/ACLC0ZTYzQI/s1600/418%2520A%2520%25285%2529.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-5z4TL_IsLHs/Utw46ypvqcI/AAAAAAAExRQ/RQBoHJPOLtw/s1600/418%2520B%2520%25285%2529.jpg

Ore 11.00 -  TOSCANA  - MUX TV1: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV.
https://lh4.googleusercontent.com/-eIhjG63gxn8/UtkKb_sHMCI/AAAAAAAEwRc/Cvs7O3lREd8/s1600/TV1%252060.jpg
UHF 28 Mux TV1
Ulteriore novità nella sezione TOSCANA IN DIGITALE, oggi pubblichiamo la composizione e le immagini che abbiamo campionato dal locale provider TV1 che veicola 3 emittenti televisive:



https://lh4.googleusercontent.com/-ToHc4hhRr4I/UtuFeHBEEMI/AAAAAAAExOA/e8XJVXOQ-cE/s1600/00%2520B.PNG
   98 - TV1
287 - GRANDE ITALIA
640 - TOSCANA LIVE
















Abbiamo anche aggiornato la lista delle emittenti TV che si ricevono a SIENA, MONTEPULCIANO (SI) e POGGIBONSI (SI). Sull' UHF 28 sono linkati la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TV1.

Mux TV1 - Z@pping TV



 18 GENNAIO 2014 - Sabato 

Ore 16.30 -  TOSCANA  - MUX GRANDE ITALIA TV: INSERITA LA GRIGLIA DEI CANALI E LO Z@PPING TV
https://lh6.googleusercontent.com/-Ypeb39CmhjY/UtkKXfMbvxI/AAAAAAAEwP4/VydptsLIkRY/s1600/GRANDE%2520ITALIA%2520TV%252060.jpg
UHF 51 Mux GRANDE ITALIA TV
Nella sezione TOSCANA IN DIGITALE inseriamo la griglia dei canali ed i relativi parametri tecnici dei 9 canali trasmessi dal provider GRANDE ITALIA TV.



https://lh4.googleusercontent.com/-WDgIsU0n7V0/UtlirVYBsmI/AAAAAAAEwoE/XurJvJwbM7I/s1600/00%2520B-001.jpg
  11 - TV1
  98 - GRANDE ITALIA
195 - TV1 NEWS 24
287 - GRANDE ITALIA SPORT
619 - FROG
640 - TOSCANA LIVE
683 - TV1 TUA
684 - AREZZO DIGITAL
685 - TOURIST CHANNEL





Mentre effettuavamo la rilevazione TOURIST CHANNEL (LCN 685) era a schermo nero. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux GRANDE ITALIA TV, associato alle liste delle emittenti TV che si ricevono a AREZZO.

Mux GRANDE ITALIA TV - Z@pping TV


Ore 13.05 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 4: ATTIVATO UN CARTELLO SU INFINITY.
https://lh3.googleusercontent.com/-1qF4t7mRBio/UqdC4L1LvbI/AAAAAAAEaCs/UqZap8FXSA8/s1600/MEDIASET%252060.jpg
UHF 49-52 MEDIASET Mux 4
https://lh6.googleusercontent.com/-hUWOlvfF1bc/UqdCwX-9JuI/AAAAAAAEZ0Y/gHVPpSDqj8Y/s1600/INFINITY%252052.jpg
Infinity (LCN 899), la tv in streaming di Mediaset, non è più un canale dati a schermo nero ma è stato attivato il video con un schermata in 16:9 "Infinity ATTENDERE PREGO...". Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del MEDIASET Mux 4.

https://lh5.googleusercontent.com/-3ZsrFJXQW0I/UtpFOqpEyNI/AAAAAAAEw5w/wGJrKVLfk0A/s1600/00%2520B%25201%2520%25283%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-eot0dkJdG9U/UtpGhs9g-fI/AAAAAAAExCQ/iFEzu4bkBkU/s1600/00%2520B%25202%2520%25284%2529.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-3Xbpq6I5Kfw/UtpFPunqayI/AAAAAAAExBg/LHwmYIw5mpc/s1600/899%2520A%2520%25282%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-sHI14ZGEaEc/UtpFQh17HZI/AAAAAAAExBo/250o3Hbo0q8/s1600/899%2520B.jpg

Ore 00.30 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETECAPRI: SCHERMO NERO PER CHANNEL 24 E RETE ITALIA.
https://lh5.googleusercontent.com/-65gkWl9OQTM/UocxcmTvBmI/AAAAAAAEG5o/umJJpydLSk0/s1600/RETECAPRI%2520N%252060.jpg
UHF 32-57 Mux RETECAPRI
I due canali del gruppo DIGITMEDIA, CHANNEL 24 (LCN 130) e RETE ITALIA (LCN 131), non stanno più trasmettendo, in onda su entrambe c'è solo uno schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETECAPRI.


https://lh5.googleusercontent.com/-2AFHqgm8la8/Utm2HvEh9-I/AAAAAAAEwts/lNlajotGZuY/s1600/00%2520B%2520%25287%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-ehCxecfnypE/Utm5-fZz9wI/AAAAAAAEwsc/t0nGhPMsIEQ/s1600/130%2520A%2520%25283%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-FZR4EGIJDOo/Utm5-5i8bxI/AAAAAAAEwxQ/U90dgLfABGE/s1600/131%2520A%2520%25285%2529.jpg


 17 GENNAIO 2014 - Venerdì 

Ore 22.40 - EXPO 2015: CI SARA' UN CANALE TV DEDICATO CHE TRASMETTERA' ANCHE IN ULTRA HD.
Lo realizzerà Eutelsat: diffonderà notizie, aggiornamenti, highlights dei Paesi partecipanti e tutti gli eventi chiave
Un canale tv tutto dedicato all’Expo 2015. E’ questa la prima sorpresa tecnologica della prossima esposizione universale milanese.
CANALE TV -
Il canale televisivo che sarà realizzato da Eutelsat, diffonderà notizie, aggiornamenti, highlights dei Paesi partecipanti e tutti gli eventi chiave del semestre 2015 in cui si svolgerà l’esposizione universale milanese. Con la sua presenza, i mezzi di comunicazione più avanzati e connettività a banda larga, Eutelsat offrirà anche servizi chiavi in mano agli espositori, ai padiglioni dei partecipanti e alle loro emittenti, garantendo una copertura immediata con la più alta qualità possibile per il pubblico di tutto il mondo.
«La prospettiva - spiega Michel de Rosen, presidente di Eutelsat - è quella di un appuntamento globale, che veicoli temi vitali come la salute dei bambini, la sostenibilità ambientale e favorisca la cooperazione globale. Il nostro impegno è portare questi messaggi oltre Milano, in modo che i temi dell’esposizione mondiale possano arrivare a più cittadini possibile».
ULTRA HD - «Expo 2015 - aggiunge Renato Farina, amministratore delegato di Eutelsat Italia - sarà la prima Esposizione strutturata ed interconnessa: diversamente dalle precedenti dove ad ogni Paese partecipante veniva data a disposizione un’area in cui installare o costruire il proprio padiglione totalmente indipendente dagli altri, a Milano l’esperienza sarà immersiva con una struttura unica per la sicurezza ed il controllo accessi, la logistica, la fruizione degli eventi promossi dai Paesi o direttamente da Expo. Da qui la necessità di coordinarsi ed integrarsi fra sponsor tecnologici per promuovere l’unicità dell’esposizione, e non solo gli eventi dei singoli paesi. Eutelsat si integrerà con Telecom Italia, e gli altri partner per poter fornire i propri servizi ad Expo, ai Paesi partecipanti, ai loro media ed alle loro televisioni, attivando per novembre 2014 l’infrastruttura di collegamento. Ogni padiglione quindi attraverso l’infrastruttura di rete di Expo potrà veicolare sui satelliti Eutelsat il contenuto desiderato». La novità è che anche la qualità video delle trasmissioni è potenzialmente ad altissimo livello. «Eutelsat - spiega ancora Farina - è oggi in grado di veicolare i contenuti per le tecnologie Ultra HD, così da poter fruire la nuova visione attraverso i televisori di ultima generazione già disponibili sul mercato. I Paesi partecipanti potranno sfruttare le tecnologie satellitari per collegarsi direttamente dal proprio territorio promuovendo le loro eccellenze e per presentare le proprie conoscenze e capacità nei temi proposti dall’esposizione fornendo un racconto, con i propri punti di vista e condividendo le proprie esperienze in merito a cibo, alimentazione, energia e sostenibilità. Allo stesso tempo potranno sponsorizzare la partecipazione all’Esposizione Universale di Milano promuovendola sia a chi non potrà esserci, sia a chi, stimolato dall’assaggio mediatico di cosa troverà ad Expo 2015, deciderà di partecipare visitando l’Italia».

Tratto da: www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_gennaio_17/expo-2015-ci-sara-canale-tv-dedicato-che-trasmettera-anche-ultra-hd

Ore 21.30 - KEY4BIZ: "ASTA FREQUENZE TV: IL PARERE UE SUL TAVOLO DEL MINISTERO".
A quanto risulta a Key4biz, Bruxelles avrebbe mandato al Ministero dello Sviluppo economico il parere sul bando. L’asta dovrebbe tenersi tra la primavera e l’estate.
Il parere della Commissione Ue sul bando di gara per le frequenze televisive, ex beauty contest, sarebbe sul tavolo del Viceministro Antonio Catricalà.
La notizia è stata confermata a Key4biz da fonti ministeriali sebbene dal dipartimento Comunicazioni preferiscono non sbottonarsi e rimandare ogni commento al momento in cui si avranno comunicazioni ufficiali.
Il dossier era nelle mani dei Commissari Ue alla Concorrenza Joaquin Almunia e alla Digital Agenda Neelie Kroes e torna a Roma dopo sei mesi (è stato spedito l'11 giugno, ndr), il tempo necessario perché gli uffici di Bruxelles fornissero il parere giuridico necessario in base alle regole comunitarie, vista la procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia ancora aperta.
"Non è il momento, non c'è fretta" aveva detto recentemente Catricalà, viceministro del Ministero dello Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, lasciando a intendere che il governo intendeva prendere tempo sull'asta.

"Non c'è tutta questa fretta per fare l'asta- aveva aggiunto - perché non so se sia il momento migliore per vendere frequenze che valgono molto, mentre i soldi scarseggiano".
Adesso, tenuto conto che, dal momento della condivisione del bando e la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dovrà trascorrere almeno un mese per la presentazione delle domande di partecipazione, almeno un altro per la verifica delle stesse, più un altro ancora per l'avvio effettivo della gara, è molto probabile che le operazioni finiscano per chiudersi tra la primavera e l'estate.

Dalla gara sono state escluse Rai, Mediaset e Ti Media. Ammessa alla gara, invece, Sky anche se limitatamente a un solo mux. Il disciplinare di gara predisposto dall'Agcom ha già accolto le indicazioni di Bruxelles.

Punti fondamentali del bando, in coerenza con quanto disposto dall'Agcom, saranno: tre diritti d'uso per le frequenze in DVB su base nazionale messi a gara; esclusione degli operatori di rete con tre o più multiplex; diritti d'uso rilasciati per 20 anni e non trasferibili per i primi 3 anni; offerte economiche con sistema di miglioramenti competitivi, con importo minimo stabilito con il criterio delle misure compensative per la banda 800 MHz (DM 23 gennaio 2012).

Sarà inoltre previsto il diritto di accesso per nuovi entranti a reti di soggetti con più del 75% copertura, anche se non partecipanti alla gara e l'obbligo per gli aggiudicatari di raggiungere la copertura massima entro 5 anni, in modo graduale.

Nelle more della revisione del piano, è previsto che l'esclusione di tre frequenze dalla gara sia finalizzata alla risoluzione delle problematiche interferenziali, all'efficientamento della rete di servizio pubblico della Rai e alla liberazione graduale dei canali 57-60 entro il 2016 (per la successiva attribuzione ai servizi LTE della parte superiore della banda 700 Mhz).

Tratto da: www.key4biz.it/News/2014/01/17/TV_digitale/Frequenze_Tv_Antonio_Catricala_ex_beauty_contest

Ore 08.55 - FREQUENZE TV: AVANZA IL PROGETTO NEWCO DELLE TORRI FRA IL GRUPPO L'ESPRESSO E TI MEDIA.
Secondo gli esperti, Telecom potrebbe usare le frequenze in parte per la tv e in parte per le tlc.
Potrebbe decidersi già oggi l'operazione di integrazione tra la società delle torri Telecom Media Broadcasting (Timb) e Rete A del Gruppo L'Espresso di Carlo De Benedetti. Secondo indiscrezioni, infatti, dopo il Cda di Telecom Italia, sarebbe stato fissato il board di TI Media con all'ordine del giorno questo dossier. Rumors che trovano conferma anche nella partecipazione al Cda di Telecom del presidente di TI Media Severino Salvemini.
Il Cda di Telecom Italia al termine dell'incontro ha fatto sapere d'aver compiuto un "aggiornamento sullo stato di integrazione tra TI Media Broadcasting e le attività di Rete A (gruppo L'Espresso), volto alla valorizzazione dei rispettivi asset anche attraverso la realizzazione di sinergie industriali".
Bene il titolo di TI Media in Borsa sulla scia della notizia che ha chiuso in aumento del 4,07%, a 0,1405 euro. Bene anche L'Espresso che metteva a segno +6,42%, a 1,509 euro.
L'eventuale fusione avrebbe profonde ripercussioni sul mercato delle frequenze e, raccogliendo il parere di alcuni esperti, abbiamo cercato di capire come cambierebbero gli scenari.
Secondo fonti finanziarie, si vorrebbe costituire una joint-venture partecipata al 70% da TI Media e per il restante 30% da Gruppo L'Espresso per una valutazione complessiva di circa 300 milioni di euro. La NewCo potrebbe contare su un totale di cinque multiplex: 2 de L'Espresso e 3 di Timb. Fra i fondi interessati a entrare ci sarebbe F2i, il cui eventuale ingresso permetterebbe di monetizzare il valore.
Secondo gli esperti sentiti da Key4biz, se si facesse la joint-venture, "2 mux potrebbero essere usati per la televisione in vista di una ristrutturazione dello spettro e gli altri 3 potrebbero essere monetizzati o trasformati in frequenze utilizzabili per la telefonia mobile nel momento in cui parte della banda Uhf dovesse andare a quest'ultima tecnologia. Operazione sarebbe perfettamente coerente con il principio della neutralità tecnologica e del servizio visto che si tratta di frequenze che possono essere usate per l'una o per l'altra cosa". "Credo che per Telecom Italia - ha commentato l'esperto - sia un'operazione di posizionamento per la fase in cui quelle frequenze dovranno essere cedute alla telefonia mobile per trovarsi in una posizione forte per fare una società delle reti che improvvisamente si troverebbe in pancia delle frequenze di grande valore e si metterebbe ad affittarle agli operatori mobili che hanno bisogno di quella capacità trasmissiva".
Ovviamente ci vorrebbe il via libera dell'Agcom e del Ministero ma si troverebbe in una posizione molto forte per valorizzare i propri asset al meglio.
Un altro esperto sentito da Key4biz ha giudicato positivamente la possibile operazione, ritenendo che nel mercato degli operatori di rete televisiva sia necessario procedere a operazioni di fusione e che si vada verso la concentrazione dei soggetti.
"Oggi - ha spiegato - il panorama risulta estremamente frammentato con piccoli operatori locali che non hanno le economie di scala per gestire questo tipo di attività".
E' quindi importante che vi siano pochi soggetti e che il panorama dei multiplex sia meno frammentato possibile per poter fare gli investimenti attesi anche per le nuove tecnologie come il DVBT2, aggiungendo che "Se ci fosse un operatore di rete unico per tutte le emittenti locali sarebbe straordinario".
"Nel settore delle torri - ha precisato - non possono esserci soggetti piccoli che non sono in grado di fare investimenti tecnologici per un settore in così rapida evoluzione".

Tratto da: www.key4biz.it/News/2014/01/16/Tecnologie/Frequenze_TI_Media_Gruppo_L%27Espresso


 16 GENNAIO 2014 - Giovedì 

Ore 10.35 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 3: LA 7, TRASMISSIONI INTERROTTE PER OLTRE UN'ORA, PROBLEMA TECNICO?
UHF 26-42-48 TIMB Mux 3
Stamattina dopo le ore 7.35 circa su LA7 (LCN 7-107-507) era in onda questo cartello.



https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/muxnazionali/timbmux3/Immagine22.png

La regolare programmazione è tornata regolarmente on air intorno alle ore 8.40, pertanto questa scritta è stata in onda un'ora abbondante. Al momento non conosciamo la causa di tale disservizio.
Ringraziamo Paolo di Roma per averci inviato l'immagine.


 15 GENNAIO 2014 - Mercoledì  

Ore 23.20 -  LOMBARDIA  - MUX SOLREGINA PO: ARRIVANO VIDEO CREMONA E ITALY TV, INSERITE ALTRE COPIE DEI CANALI.
UHF 25-28-32-39 Mux SOL REGINA PO

https://lh3.googleusercontent.com/-P_glJfcIKoU/Up-Ut2Ws6hI/AAAAAAAEUmc/9ICgEZU9_hU/s1600/ONE%2520TV%252052.jpg
Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo un restyling del logo di One Tv (LCN 112), qui potete vedere a sinistra la precedente versione e destra l'attuale logo di stazione.



https://lh6.googleusercontent.com/-_7lNEDjG96E/UtcFiFDi9uI/AAAAAAAEwCM/Q4-dwNdFuKA/s1600/112%2520A%2520%25283%2529.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-pbHR8BjlRHs/UtcFi8MAFtI/AAAAAAAEwCU/8KoNKVkpL7Y/s1600/112%2520B%2520%25283%2529.jpg

Ed ora elenchiamo in ordine di numerazione automatica le novità dei canali diffusi. Iniziamo segnalando l'inserimento di VideoCremona sulla LCN 172 che ritrasmette la programmazione di Sol Regina TV, emittente presente in questo mux sulla LCN 95. Aggiunta anche Italy TV - Lombardia TV sulla LCN 218 che ritrasmette la programmazione di Lombardia TV (LCN 99). Rileviamo inoltre cambi di numerazione LCN: sulla posizione 115 non è più presente la copia di Lombardia Tv ma Lombardia 1 TV, che precedentemente occupava la LCN 603. Su quest'ultima numerazione è ora presente lodi crema tv che a sua volta trasmette la programmazione di Lombardia TV. Sono state inoltre inserite delle copie di alcuni canali che risultano prive di LCN, si tratta di: Lombardia Tv, Lodi Crema Tv, Sol Regina Tv, Romania.Tv, Tele stella e Lombardia 1 Tv. Tra le radio invece segnaliamo l'inserimento dell'identificativo Radio Test. Per avere un quadro maggiormente dettagliato di tutti i canali trasmessi dal provider SOL REGINA PO consulta la nostra griglia dei canali e lo z@pping TV.
https://lh6.googleusercontent.com/-Mmloik9Ec5Y/Utb-t4KI2JI/AAAAAAAEv_c/wqu4aFRh_LQ/s1600/SOLREGINA%2520PO%2520133.png
https://lh4.googleusercontent.com/-dJxxKwWzDOY/UtEObVP5m-I/AAAAAAAEtk8/PLv0B6KoPM0/s1600/00%2520B%25201.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-PKiHKaT3UCY/UtEOcD9XRcI/AAAAAAAEtlE/Gei2X9_obkk/s1600/00%2520B%25202.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-xY7_oyULGhI/UtcFgoUaRAI/AAAAAAAEwDk/MylLz_BitIM/s1600/172%2520A.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-PSWlHWkqQxI/UtcFhYr2nAI/AAAAAAAEwCk/CypymdM2PIs/s1600/172%2520B.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-f9UsJz59egw/UtcHdx9lZ4I/AAAAAAAEwHE/0vmHrmzG5Rw/s1600/218%2520A.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-NQKHb_AuE9Y/UtcHhBtQK9I/AAAAAAAEwHM/TTralCxpR2U/s1600/218%2520B.jpg

Mux SOL REGINA PO - Z@pping TV


Ore 20.00 -  MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: ROMIT TV A SCHERMO NERO.
VHF 10 / UHF 22-27-28-43-51-59 Mux TIVUITALIA
UHF 34 Mux TIVUITALIA (LAZIO)
https://lh5.googleusercontent.com/-NlvEebNCbZY/Up7TD_hbwEI/AAAAAAAEUDk/puq9uSBFBVA/s1600/ROMIT%252052.jpg
Il canale italo-rumeno Romit TV, presente nel mux TIVUITALIA con la LCN 246, è a schermo nero. Mentre la stessa emittente sintonizzabile in alcuni mux locali, con la medesima LCN, risulta regolarmente in onda, come dalle immagini che vi alleghiamo qui sotto che abbiamo scattato dal mux RETESOLE (LAZIO).
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV dei mux TIVUITALIATIVUITALIA (LAZIO).

https://lh6.googleusercontent.com/-2AhOZa4RRmM/UtbW-yQkHhI/AAAAAAAEv9Q/W4Ib1cG8oJU/s1600/246%2520A%2520%25283%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-EAcdciB9acI/Up7b-d0WgwI/AAAAAAAEUL0/iOGVQF55epo/s1600/ROMIT%2520TV.png
https://lh4.googleusercontent.com/-dMeQmBWdAIg/UtbW_x32XLI/AAAAAAAEv9Y/CkuJFIo-xpI/s1600/ROMIT.TV%2520-%252015%2520gennaio%2520-%252019.38.10.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-nkaDBb1oy6c/UtbXA6BfomI/AAAAAAAEv-Q/oMlknyb0iKs/s1600/ROMIT.TV%2520-%252015%2520gennaio%2520-%252019.38.44.jpg

Ore 11.40 -  PIEMONTE  - MUX SESTARETE (PIEMONTE): ARRIVA EXIART, ELIMINATE RETE 188 E CANALE ARTE.
UHF 46 Mux SESTA RETE (PIEMONTE)
https://lh6.googleusercontent.com/-ne7C8iX_0Mo/UtZV9brWpZI/AAAAAAAEvoI/gTGaZtxzcPY/s1600/EXIART%252052.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-lMpNWwf-aVk/UpzZAaGumhI/AAAAAAAESuo/KO4-KdF2yAs/s1600/RETE%2520182%25202%252052.jpg
Ancora novità nella versione pirmontese del mux SESTA RETE, come sempre le riassumiamo elencandole in ordine di LCN. Sulla LCN 98 è stata eliminata CANALE ARTE, insieme alla sua copia denominata CANALE ARTE. che si posizionava al numero 697. Ricordiamo che CANALE ARTE qui in Piemonte è recentemente migrata con la numerazione LCN 697 nel mux PRIMANTENNA. Proprio sulla LCN 98 fa il suo ingresso EXIART, mentre Rete 182 (LCN 182) risulta senza identificativo in EPG, il nostro software di ricezione lo memorizza con il nominativo di TV Service 105, la programmazione on air è sempre quella di Rete 182. Esce di scena Rete 188 dalla medesima numerazione (LCN 188), al suo posto è stata inserita un'ennesima copia (sono in totale 10) di AITV anche se il canale viene identificato Sesta Rete1. Eliminato anche il canale dati (a schermo nero) denominato Amici Animali & Natura che si posizionava con la LCN 248. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux SESTA RETE (PIEMONTE).
https://lh5.googleusercontent.com/-brSFlSD2Hkw/UtZWrNJGkCI/AAAAAAAEvwo/qDN4SSWaKLo/s1600/00%2520B%25201%2520%25282%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-PGbEcIspDAc/UtZWqTcUwGI/AAAAAAAEvww/_ZxtfinpKeo/s1600/00%2520B%25202%2520%25282%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-Z2GspFrIh5Y/UtZWtBTOl4I/AAAAAAAEvw4/dXtromT99fA/s1600/98%2520A.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-8YSkBADd1vo/UtZWsUSlXmI/AAAAAAAEvxA/nPbcONoFHyc/s1600/98%2520B.jpg
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Mux SESTA RETE ‎‎(PIEMONTE)‎‎ - Z@pping TV


Ore 09.15 -  PIEMONTE  - RPD RADIO PARCO DORA: NUOVO IDENTIFICATIVO RDS.
Radio Parco Dora, che modula sui 97.0 Mhz dalla postazione sita sul colle della Maddalena nel comune di Moncalieri (Torino), cambia l'identificativo RDS.
In precedenza veniva alternata la scritta R.P.D. PARCDORA, ora invece è presente la scritta fissa RPDBIMBI. Consulta la lista delle radio che si sintonizzano a TORINO.


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 14 GENNAIO 2014 - Martedì 

Ore 22.30 -  LAZIO  - MUX GOLD TV: ARRIVA TELEFANTO.
UHF 46 Mux GOLD TV
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E' stato aggiunto nel mux GOLD TV il nuovo canale TeleFanto con la numerazione LCN 237. E' arrivato al posto di TELEITALIA che aveva la LCN 225. Pertanto con l'eliminazione di quest'ultima non vi è più conflitto di posizione con TELEITALIA sintonizzabile nel CANALE ITALIA Mux 1. Ricordiamo che TeleFanto aveva fatto una breve apparizione qualche mese fa, sempre con la LCN 237, su CANALE ITALIA Mux 1, sostituito in seguito proprio da TELEITALIA. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux GOLD TV.

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Ore 19.05 - INTERFERENZE TV ALL'ESTERO: FREQUENZE A RISCHIO CAOS, EMITTENTI CONTRO LE NUOVE ROTTAMAZIONI.
La dismissione di frequenze prevista dal decreto “Destinazione Italia” non piace a Aeranti-Corallo, che giudica insufficiente l’indennizzo di 20 milioni come compenso per l’abbandono volontario delle risorse che provocano disturbi ai paesi confinanti.
Piano nazionale frequenze di nuovo nel caos, a causa del provvedimento contenuto nel decreto "Destinazione Italia", che prevede la dismissione delle frequenze televisive di casa nostra che creano interferenze accertate nei confronti di paesi confinanti con l'Italia. Interferenze accertate sulla sponda adriatica, con Slovenia, Croazia e Malta che hanno presentato formali proteste nei confronti del nostro paese. All'origine del provvedimento, in discussione alla Camera, quindi, il mancato coordinamento internazionale delle risorse frequenziali assegnate in passato in Italia.
Emittenti locali sul piede di guerra, anche perché la nuova rottamazione, secondo il decreto attualmente in prima lettura alla Camera che sarà votato entro il 22 febbraio prossimo, prevede la "rottamazione" volontaria delle frequenze televisive italiane che creano interferenze accertate con i paesi confinanti entro la fine del 2014, a fronte di un indennizzo di 20 milioni di euro. Un indennizzo giudicato insufficiente dalle emittenti, per compensare i danni subiti dagli operatori di rete che saranno colpiti dal provvedimento di sfratto.
Non si può pensare che dopo che lo Stato ha assegnato delle frequenze con diritto d'uso ventennale all'improvviso il Ministero si svegli e annulli decisioni prese nel 2008. E' questa la posizione di Aeranti-Corallo, l'associazione che rappresenta l'emittenza locale, nei confronti del Decreto legge 145/2013 "Destinazione Italia" che, all'articolo 6 commi 8 e 9, prevede la "rottamazione" di diverse frequenze televisive che generano interferenze internazionali, in particolare nei confronti di paesi che si trovano al di là dell'Adriatico.
Nemmeno l'indennizzo economico di 20 milioni previsto nel "Destinazione Italia" come compensazione per le emittenti che saranno "sfrattate" dall'etere è adeguato a compensare il danno arrecato alle aziende televisive che saranno colpite dal provvedimento, aggiunge Aeranti-Corallo. Nei prossimi giorni l'associazione coordinata da Marco Rossignoli ha messo in cantiere una serie di interlocuzioni e consultazioni con Ministero e Parlamento, per mitigare gli effetti del provvedimento sul comparto. Troppi i lati oscuri di questa vicenda, che di fatto crea nuove incertezze sul piano nazionale delle frequenze, già ritoccato lo scorso anno per liberare risorse sui 700 Mhz da destinare alla banda larga mobile e superare il rischio di procedura d'infrazione da parte dell'Ue che pende sul nostro paese.
A gettare la piccola emittenza nel caos il timore che in futuro il piano nazionale delle frequenze possa nuovamente essere messo in discussione, nel caso non troppo remoto di nuove e imprevedibili proteste estere, che potrebbero arrivare da altri paesi confinanti come ad esempio la Francia o la Tunisia. Paesi che finora non hanno presentato formale protesta, ma che potrebbero farlo visto che molte delle frequenze assegnate alle tv locali in Italia non sono state coordinate con i paesi confinanti.
"Gli interventi come quelli del Decreto 'Destinazione Italia', che modificano ancora una volta gli scenari del comparto, causano una situazione di incertezza permanente che impedisce alle imprese di pianificare la propria attività a medio e lungo termine", ha detto il coordinatore di Aeranti Corallo Marco Rossignoli.
Entro il prossimo 23 gennaio è prevista l'emanazione di un decreto attuativa, che stabilisca i criteri di assegnazione dell'indennizzo per il rilascio volontario delle frequenze causa di interferenze. Impossibile ad ora quantificare il numero di emittenti che saranno coinvolte nella nuova rottamazione. Nel procedimento sarà coinvolta anche l'Agcom, che avrà il compito di aggiornare il piano frequenze togliendo quelle fonte di disturbo per i paesi vicini e aggiungendone altre. "Non è chiaro - aggiunge Rossignoli - se la liberazione delle frequenze debba avvenire necessariamente attraverso la dismissione di quelle interessate dalle interferenze, ovvero anche, eventualmente, attraverso la dismissione di altre frequenze e la successiva riassegnazione della stessa". Insomma, c'è il rischio di una nuova asta frequenze, mentre l'Italia ancora attende da prima dell'estate il responso dell'Ue per quanto riguarda l'ex beauty contest, finito nel dimenticatoio.

Tratto da: www.key4biz.it/News/2014/01/13/TV_digitale/Interferenze_tv_Frequenze_Aeranti_Corallo_Marco_Rossignoli_Mise_Destinazione_Italia

Ore 18.10 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: ELIMINATE LE LCN A RTL 102.5 TV E RADIO.
UHF 55-60 TIMB Mux 2
Sono state eliminate le numerazioni LCN al canale televisivo RTL 102.5 TV e all'emittente radiofonica RTL 102.5. Potete continuarli a vedere nelle proprie posizioni LCN, RTL 102.5 TV (LCN 36) e RTL 102.5 (LCN 736), sintonizzandoli nel mux TIMB Mux 1. Inoltre i tre canali segnaposto con la stessa programmazione, CANALE 60 (LCN 60), CANALE 61 (LCN 61) e CANALE 62 (LCN 62), non trasmettono più nel formato panoramico 16:9 bensì in 4:3 ed è stata abbassata la risoluzione video con un peggiore bit-rate. Migliorata invece la qualità video per Alice (LCN 221) e iLIKE.TV (LCN 230). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 2.
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TIMB Mux 2 - Z@pping TV


Ore 16.50 -  CALABRIA  - CARMELO IDA' NUOVO DIRETTORE DI RETE KALABRIA.
Le congratulazioni di Carlo Parisi (Fnsi) che, nel contempo, sollecita la “Pubbliemme” a reintegrare i cinque giornalisti licenziati.
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VIBO VALENTIA – E’ Carmelo Idà il nuovo direttore responsabile di “Rete Kalabria”, l’emittente televisiva di Vibo Valentia del “Gruppo Pubbliemme”.
A comunicarlo ufficialmente al Sindacato Giornalisti della Calabria è stato lo stesso editore, Domenico Maduli, che nel settembre scorso ha acquisito l’emittente dal Gruppo Restuccia.
Carmelo Idà, 44 anni, è giornalista professionista iscritto all’Ordine e al Sindacato Giornalisti della Calabria dal 14 settembre 2005, ma la sua anzianità professionale ha dieci anni in più: Idà è stato iscritto nell’Elenco Pubblicisti il 18 maggio 1995. Nella sua carriera diverse esperienze nel settore televisivo e della carta stampata.
“Vive congratulazioni per la nomina, che premia le capacità di un professionista serio ed altamente preparato” vengono espresse dal vicesegretario nazionale della Fnsi, Carlo Parisi, il quale augura a Carmelo Idà “prestigiosi traguardi personali e professionali in questa nuova avventura televisiva”.
“Sono sicuro – afferma Carlo Parisi – che le qualità umane e professionali del collega Carmelo Idà contribuiranno, soprattutto, a ridare serenità ad una redazione che, nel novembre scorso, è stata protagonista di una infuocata vertenza, purtroppo ancora aperta nonostante l’accordo sottoscritto, il 9 dicembre scorso nel Palazzo del Governo di Vibo Valentia, dall’editore e dai giornalisti alla presenza del prefetto Giovanni Bruno e del suo vice, Sergio Raimondo”.
I giornalisti, che da dieci mesi non percepiscono lo stipendio, non sono stati, infatti, ancora reintegrati dopo i licenziamenti comunicati il 26 novembre scorso in seguito allo sciopero effettuato per rivendicare le spettanze arretrate. Una vertenza che ha registrato la solidarietà bipartisan, soprattutto in occasione della manifestazione pubblica del 30 novembre organizzata dal sindacato dei giornalisti, di tutte le forze politiche e sindacali, di parlamentari, sindaci, consiglieri regionali, provinciali e comunali, delle associazioni culturali e professionali, di studenti e insegnanti, tutti convinti che la vicenda di “Rete Kalabria” costituisca una “vertenza simbolo” per l’intero mondo del lavoro.
Ebbene, nonostante l’accordo in Prefettura, il 23 dicembre i cinque giornalisti si presentavano in redazione, ma venivano invitati ad allontanarsi. L’editore Domenico Maduli, con un telegramma inviato ai dipendenti, comunicava che gli stessi “potranno riprendere l’attività lavorativa solo dopo la sottoscrizione del nuovo contratto di lavoro per il quale si stanno adoperando i consulenti del lavoro”, aggiungendo che la loro posizione “verrà formalizzata con l’inizio del nuovo anno”.
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Trascorsi un mese e quattro giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, alcuna nuova notizia è stata comunicata ai giornalisti che, pertanto, in caso di mancato reintegro, saranno costretti a depositare, entro i termini di legge, i ricorsi di impugnazione dei licenziamenti, già predisposti dall’Ufficio Legale del Sindacato Giornalisti della Calabria.
“Mi auguro – sottolinea Carlo Parisi – che l’editore Domenico Maduli onori l’accordo sottoscritto in Prefettura con i cinque giornalisti, onde evitare che la vertenza unanimamente riconosciuta come «una vittoria di tutti» possa, invece, trasformarsi in una «sconfitta di tutti». Con l’arrivo di Carmelo Idà, la collaudata squadra composta da Alessio Bompasso, Loredana Colloca, Mimmo Famularo, Tonino Fortuna e Cristina Iannuzzi, può davvero crescere ulteriormente confermandosi sicuro punto di riferimento per i cittadini della provincia di Vibo Valentia e non solo, grazie all’informazione libera, obiettiva e professionale che i cinque giornalisti hanno sempre garantito”.
Ricordando, inoltre, che Domenico Maduli non ha “mai messo in dubbio la qualità del lavoro dei cinque giornalisti”, il vicesegretario della Fnsi confida, quindi, nell’immediato reintegro dei dipendenti “per non essere costretto a smentire il pubblico riconoscimento espresso a un editore che ha dimostrato, con la chiusura dell’accordo, grande capacità imprenditoriale, a testimonianza che è soprattutto in periodi di crisi che bisogna investire nella qualità e nella professionalità del prodotto”.
“La politica dei tagli, non supportata da adeguati piani di rilancio – conclude Carlo Parisi – rappresenta, infatti, un mero prolungamento dell’agonia che precede la chiusura di un’attività. Maduli, invece, al tavolo prefettizio ha dichiarato di voler risanare e rilanciare ‘Rete Kalabria’, credendo pienamente nelle potenzialità dell’emittente. Lo attendiamo alla prova dei fatti”.

Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/01/12/carmelo-ida-nuovo-direttore-di-%E2%80%9Crete-kalabria

Ore 13.55 - FREQUENZE: UE STUDIA SOLUZIONI PER MIGLIORARE L'USO DELLO SPETTRO PER TV E INTERNET.
Studiare un uso più efficace dello spettro delle radiofrequenze per tv e internet, in modo da adattarlo alle nuove esigenze di consumo audiovisivo che vedono una quantità sempre maggiore di contenuti transitare tramite la banda larga e i canali via internet. È l’obiettivo del gruppo di lavoro lanciato dalla Commissione Ue sotto la guida dell’ex commissario ed ex direttore del Wto Pascal Lamy, e di cui fanno parte alcuni dei principali attori dei settori tv e tlc d’Europa, tra cui Mediaset ma anche Bbc, Mtv, Vodafone, Deutsche Telekom, Telefonica, Orange e l’Uer, l’Unione europea di radiodiffusione.
I tempi stringono, quindi la commissaria Ue all’Agenda Digitale ha chiesto che il rapporto con le nuove proposte arrivi entro luglio. Queste dovranno stabilire in che modo nei prossimi decenni tv e la banda larga dovranno suddividere o condividere l’utilizzo della banda ad altissima frequenza (UHF), tra i 470 e i 790 megahertz. Una nuova regolamentazione che non si annuncia facile per poter mettere d’accordo tutti. “So che queste discussioni saranno abbastanza difficili, nessuno potrà vincere su tutti i fronti ma – ha affermato Lamy – grazie alla volontà di ciascuno di posizionarsi a un livello strategico, potremo fornire una visione d’insieme all’Europa“. Le nuove proposte saranno però adottate, ha spiegato la commissaria Ue all’Agenda Digitale Neelie Kroes, dalla prossima Commissione e Parlamento Ue, insieme al Consiglio.

Tratto da:
www.techeconomy.it/2014/01/13/frequenze-ue-studia-soluzioni-per-migliorare-luso-dello-spettro-per-internet-e-tv

Ore 13.30 - TONI SERVILLO: VAFFA... A RAI NEWS 24.
Durante il collegamento telefonico per la vittoria del Golden Globe ottenuta da "La grande bellezza", Toni Servillo, stizzito da alcune domande della speaker, finge problemi di linea e si lascia scappare il suo vero pensiero sulla stessa...


Ore 09.20 -  PIEMONTE  - TELESTUDIO LICENZIA 10 DIPENDENTI DOPO I PESANTI RITARDI NEI PAGAMENTI.
L’Associazione Stampa Subalpina: “Altrove si sta facendo un uso massiccio degli ammortizzatori sociali”.
TORINO - Brutto inizio d’anno per i lavoratori di TeleStudio, storica emittente torinese.
Dieci dipendenti - tra tecnici e giornalisti - hanno ricevuto la lettera di licenziamento, provvedimento purtroppo nell’aria, annunciato da pesanti ritardi nei pagamenti nel corso degli ultimi tre anni. «E’ l’ennesimo anello che si aggiunge alla catena degli stati di crisi nell’emittenza radiotelevisiva privata, che continua a colpire centinaia di lavoratori in tutto il Piemonte - commenta l’Associazione Stampa Subalpina, il sindacato piemontese dei giornalisti, con i sindacati Slc–Cgil, Fistel–Cisl, Uil Comunicazione-. Proprio a dicembre c’era già stato l’annuncio dei licenziamenti a TeleSubalpina, un’altra delle voci che nel passato avevano reso ricco il panorama informativo piemontese e che da gennaio cesserà di avere qualunque presenza nella nostra regione».
La Subalpina ricorda che «altrove, dove la situazione è meno drammatica, si sta facendo un uso massiccio degli ammortizzatori sociali, tuttavia i finanziamenti per la cassa in deroga coprono al momento solo i primi tre mesi dell’anno». In assenza di nuove risorse, lancia l’allarme il sindacato dei giornalisti, «a partire da aprile altri lavoratori potrebbero trovarsi da un giorno all’altro in mezzo a una strada».
L’Associazione esprime «vicinanza e solidarietà ai colleghi licenziati», fa appello alle forze politiche ed economico «perché un’importante ricchezza del nostro tessuto democratico non vada persa» e ricorda che «si tratta di una crisi strutturale che richiede non solo risorse per rispondere all’emergenza di questi mesi ma soprattutto un ridisegno del sistema radiotelevisivo che consenta a questo settore, seppur ristrutturato, di reggere di fronte alle sfide della modernità».
Tratto da: www.lastampa.it/2014/01/13/cronaca/telestudio-licenzia-dipendenti-dopo-i-pesanti-ritardi-nei-pagamenti

http://www.lastampa.it/rf/image_lowres/Pub/p3/2014/01/13/Cronaca/Foto/RitagliWeb/4000812-kBXE-U10202052983153YPI-426x240@LaStampa.it.jpg


 13 GENNAIO 2014 - Lunedì 

Ore 21.30 -  EMILIA-ROMAGNA  - FERRARA, QUARTIERI IN RIVOLTA: "NON C'E' IL SEGNALE DEL DIGITALE TERRESTRE".
http://www.ferraraterraeacqua.it/en/discover-the-area/tourist-locations/ferrara/leadImage_ftaslider
Ferrara, 13 gennaio 2014 - Si avvicina la scadenza per il canone radiotelevisivo, ma i telespettatori ferraresi continuano ad essere abbonati... all’oscuramento delle reti. A oltre tre anni, infatti, dal passaggio al digitale terrestre continuano le lamentele e le segnalazioni di molti cittadini per l’assenza di segnale, in città come ai lidi.
Ferrara, dal basso della sua pianura, non è mai stata del resto sulla cresta dell’onda (di frequenza): città d’Italia più distante da qualsiasi rilievo montuoso, è da sempre nota fra gli addetti ai lavori come ‘nido di interferenze’. Semplicemente, quelle che una volta erano righe si chiamano oggi ‘squadrettamenti’. E così, se la montagna non va a Ferrara, è Ferrara ad adeguarsi: in via Aranova, a cinque chilometri dal centro, si staglia dall’estate del 2011 una cima alta 137 metri; è il traliccio di riferimento della città. Lì sono installati tutti gli impianti di Mediaset, mentre la Rai ha tuttora acceso un solo ‘mux’, il dispositivo da cui vengono irradiati i programmi, che può trasmettere soltanto Rai1, Rai2, Rai3, e RaiNews.
In attesa che per le altre reti l’emittente pubblica decida di attivarsi, l’unica emittente di stato pienamente in funzione si scopre essere Tele San Marino. Nel frattempo, gli affezionati di Rai Storia, Rai 5 e dei restanti canali devono accontentarsi del segnale che giunge dai colli Euganei o da colle Barbiano nel bolognese, e sperare nel meteo: la lunga distanza, infatti, unita alle temperature basse e all’umidità di cui la nostra provincia va ghiotta, incide sulla propagazione del segnale degradandolo; ed ecco spiegati i ricorrenti disagi. Dalla Rai, d’altra parte, in particolare da Rai Way, ramo dell’azienda che fornisce infrastrutture per il digitale terrestre, non arriva alcun aiuto: al relativo centralino si dichiarano completamente all’oscuro, nessuno è in grado di dare informazioni, né di indirizzare verso i responsabili di settore. «Richiamate lunedì», l’unico responso del servizio ‘RispondeRai’. Profetico nome.
La posizione disgraziata di Ferrara costringe dunque ad acrobazie ancor più ardite gli antennisti, costretti a dividersi tra più fonti di segnale; anche sul grattacielo, infatti, sopravvive un’ultima colonia di ripetitori: sono quelle di diverse piccole reti private, e del gruppo Telecom. Ed è da qui, perciò, che passa la speranza di captare La7 e le sue sorelle. Ad andare sul sicuro ci ha pensato Telestense, che sulle due torri è nata e vi mantiene una postazione, senza aver però rinunciato anche ad un posto sul traliccio di via Aranova. Di chiaro c’è solo il fatto che raccogliere i ripetitori in un unico sito sarebbe la soluzione ideale.
Il Comune, da parte propria, individuò a suo tempo l’attuale impianto ubicato nei pressi di via Pelosa e, avvertito degli ultimi problemi, si impegna a verificare nei prossimi giorni la ‘questione Rai’: «In primavera — spiega Deanna Marescotti, assessore alle Attività Produttive — dovrebbero comunque sparire dal grattacielo tutte le antenne, sia radio che tv. E’ una questione di tempo, non solo burocratico, ma anche atmosferico, occorrendo arrampicarsi fino in cima ai due tralicci-torre». Stoici o apocalittici, scettici o devoti, sono in tanti ad attendere segnali dal cielo. Nel frattempo c’è chi scrive al Carlino, fiducioso quanto meno che lo sfogo venga amplificato — visto che con il segnale ancora non c’è verso —, o chi come una giovane residente di San Martino quasi ogni sera mette su Facebook l’immagine dello schermo tv oscurato sui canali Rai, con la scritta laconica: «Assenza di segnale». C’è chi prova a smanettare da solo sul tetto, confidando nel miracolo, e chi si sobbarca nuove spese.
Tratto da: www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/2014/01/13/1009096-digitale-terrestre-assenza-segnale

Ore 20.00 -  PIEMONTE  - RETTIFICA E PRECISAZIONE SUI MUX TELEGRANDA E MUX RETE SAINT VINCENT.
UHF 23 Mux TELEGRANDA
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UHF 34 Mux RETE SAINT VINCENT
Rettifichiamo e precisiamo quanto scritto ieri in merito all'attivazione del mux TELEGRANDA nel Piemonte orientale. La corretta denominazione del provider sintonizzabile sulla frequenza UHF 34 dalle postazioni di Bricco dell'Olio (AL) e Oropa (Biella) è mux RETE SAINT VINCENT, anche se i canali veicolati sono i medesimi del mux TELEGRANDA, già presente nel Piemonte occidentale sull' UHF 23. Pertanto abbiamo realizzato nella sezione PIEMONTE IN DIGITALE la nuova pagina con la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux RETE SAINT VINCENT. Inoltre abbiamo nuovamente aggiornato la lista delle emittenti TV che si ricevono ad ALESSANDRIA, NIZZA MONFERRATO (AT) e BIELLA.
UHF 23 (490,0 Mhz)
Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
COLLE DELLA MADDALENA - STRADA DELLA VETTA
MoncalieriTOOrizzontale
REVIGLIASCOMoncalieriTOOrizzontale

UHF 34 (578,0 Mhz)
Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
BRICCO DELL'OLIO
AlessandriaALVerticale
OROPA - STRADA CANAL SECCO
BiellaBIVerticale

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Mux RETE SAINT VINCENT - Z@pping TV


Ore 18.15 -  MUX NAZIONALI  - TIMB MUX 2: ARRIVA LEONARDO.
UHF 55-60 TIMB Mux 2
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Entra a par parte del provider
TIMB Mux 2 l'emittente LEONARDO che si posiziona sulla LCN 222. Quest'ultima è già presente nel mux TIVUITALIATIVUITALIA (LAZIO) ed occupa sempre l' LCN 222 (l'identificativo è Leonardo). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del TIMB Mux 2.

https://lh4.googleusercontent.com/-mXHmCG_UBGg/UqXNYlqQAmI/AAAAAAAEZTc/uyBTUZaVQOA/s1600/TIMB%25202%2520133.png
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Ore 12.25 - UE INDAGA SU PAY TV: BLOCCANO CONTENUTI ALL'ESTERO.
Ansa.it - BRUXELLES - Faro su intese Sky Italia, BSkyB, Canal Plus con major Usa.
L'antitrust Ue ha aperto un'indagine sugli accordi tra le major Usa di film e le pay tv tra cui Sky Italia, BSkyB, Canal Plus e Sky Deutchland, per verificare se siano la causa del blocco di contenuti all'estero delle pay tv, che per la Ue costituirebbe una violazione della concorrenza.
"La Commissione - spiega il commissario alla concorrenza Joaquin Almunia - non vuole chiedere alle major di contrattare una licenza unica per tutti gli Stati, ne' mette in discussione il sistema di cessione delle licenze attualmente in atto. Ma vuole risolvere il problema dei cittadini europei che si abbonano ad una pay tv in uno Stato e se si spostano in un altro, per lavoro o per vacanza, non possono accedere ai contenuti per cui pagano l'abbonamento". Molte pay tv ora diffondono contenuti anche via internet, e anche questo mezzo e' bloccato quando si passa il confine dello Stato. E' ad esempio quello che succede con Sky Go, il servizio via tablet e smartphone di Sky Italia. Almunia ha ricordato che l'indagine arriva dopo la sentenza della Corte di Giustizia Ue del 2011 che diede ragione alla proprietaria di un pub inglese che utilizzava schede tv greche per trasmettere le partite di Premier League nel suo locale. La Premier League fece ricorso, e perse. Almunia ha spiegato che da allora il calcio si sta adeguando alla sentenza, ma per i film invece ancora e' ancora evidente. I contenuti audiovisivi come i film sono ceduti da Twentieth Century Fox, Warner Bros, Sony Pictures, Paramount e altre con licenze alle pay tv su base territoriale. Bruxelles, che ha gia' raccolto dati utili all'indagine nel 2012, esaminera' se le licenze che garantiscono "assoluta protezione territoriale" ai contenuti, costituiscano una violazione delle regole della concorrenza. La protezione territoriale infatti assicura che i film concessi con licenza dalle major Usa vengono mostrati esclusivamente nello Stato membro in cui opera la pay tv sia via satellite sia via internet. Tali film non sono pertanto disponibili fuori da quegli Stati, nemmeno dietro richiesta di potenziali abbonati in altri Stati.

Ore 10.45 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: ELIMINATO RADIOITALIA TV PROVVISORIO.
UHF 27-33-42-54 RETE A Mux 2
E' stato eliminato il canale RadioItaliaTV Provvisorio che era privo di numerazione LCN. Ricordiamo che RadioItaliaTV è sempre visibile sulla LCN 70 ed è sintonizzabile su RETE A Mux 1. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di RETE A Mux 2.


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RETE A Mux 2 - Z@pping TV


Ore 10.30 -  LAZIO  - MUX ROMA UNO: RITORNANO CANALEZERO E GARI TV, RIPRISTINATE LE LCN A ROMAUNO E RADIO ROMA.
UHF 31 Mux ROMA UNO
Sono state reinserite nel mux di ROMA UNO le emittenti Canalezer0 (LCN 112), da notare l'identificativo scritto con lo zero finale e che al momento trasmette Telepontina già presente con la LCN 115, e Gari TV (LCN 113). Inoltre sono state ripristinate le numerazioni LCN a ROMAUNO, che torna sintonizzabile nella posizione del telecomando 11, e a Radio Roma che ora si memorizza sull' 888. Abbiamo aggiornato la griglia canali e lo z@pping TV del mux ROMA UNO.

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Mux ROMA UNO - Z@pping TV



NEWS DA MERCOLEDI' 01 A DOMENICA 05 GENNAIO 2014


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