LE NOTIZIE DELLA SETTIMANA


                Da Lunedì 3
a Domenica 9 FEBBRAIO 2014

















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NEWS 2012

NEWS 2013
NEWS 2014

NEWS DA MERCOLEDI' 01 A DOMENICA 05 GENNAIO 2014













Il nostro nuovo indirizzo internet è:
www.litaliaindigitale.it















RAI Mux 1 (VALLE D'AOSTA) RAI Mux 2
RAI Mux 1 (BASILICATA) RAI Mux 1 (SARDEGNA) RAI Mux 3
RAI Mux 1 (VENETO / EMILIA-ROMAGNA) RAI Mux 4

RAI Mux 5

RAI Mux 5 (PIEMONTE)
RAI Mux 1 (FRIULI) RAI Mux 1 (UMBRIA)
RAI Mux 6 (LAZIO)

Mux DFREE CANALE ITALIA Mux 1 Mux LA 9 (PIEMONTE)
Mux LA 3 CANALE ITALIA Mux 2 Mux LA 9 (VENETO)
Mux START UP COMMUNICATION Mux LA 9 (TRENTINO)
RETE A Mux 1 Mux EUROPA 7 (DVB-T2) Mux STUDIO 1 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA)
RETE A Mux 2 Mux TIVUITALIA Mux TELECAMPIONE Mux LA 9 (MARCHE)


 Consulta la nuova grafica della lista delle emittenti che si ricevono a ROMA, MILANO, TORINO e PESCARA 

Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 9 FEBBRAIO 2014 - Domenica 

Ore 15.05 -  BASILICATA  - LA RAI RISPONDE A MARGIOTTA SUI PROBLEMI DEI SEGNALI IN BASILICATA.
(Ansa.it) - POTENZA - Colpa di "un'interferenza proveniente da un impianto privato pugliese di Santeramo (Bari) che trasmette sullo stesso canale 29" se i cittadini del comune di Campomaggiore (Potenza), e di altre località della costa ionica lucana, "ricevono con difficoltà il segnale Rai, esclusi proprio dall'informazione regionale, così strategica per il territorio (ricezione del Mux 1)".
E' stata questa la risposta della Rai a un'interrogazione del vicepresidente della commissione di vigilanza Rai, Salvatore Margiotta (Pd), "che prende spunto dalle lamentele giunte dal comune di Campomaggiore, dove i cittadini si movimentano per una raccolta di firme, ma che riguarda tanti altri centri della Basilicata penalizzati dal passaggio al digitale, e che - ha proseguito il parlamentare lucano - deve essere risolto entro pochi mesi, visto l'accordo siglato lo scorso 1 agosto tra Agcom, Rai e ministero dello sviluppo economico.
Accordo che prevede interventi anche sulle frequenze del Mux 1 in Basilicata. Un'operazione che vedrà la luce entro pochi mesi, garantisce la Rai nella risposta all'interrogazione ora in attesa di ricevere il commento del Ministero, e che farà superare le criticità di diffusione sopra sintetizzate".
"Le frequenze assegnate al Mux 1 della Rai - è scritto nella risposta della Rai - devono garantire l'effettiva diffusione della programmazione regionale corrispondente a ciascuna regione, proteggendo la Concessionaria da assegnazioni alle emittenti locali delle frequenze previste per il MUX 1 in aree radioelettricamente adiacenti". "Una mancanza inaccettabile ripetutamente portata all'attenzione sia dell'ispettorato locale del Ministero dello Sviluppo Economico, che del Dipartimento Comunicazioni dello stesso Ministero, senza che, ad oggi, la questione venisse risolta", ha concluso Margiotta, impegnandosi ad "insistere e vigilare, per snellire i tempi della procedura, per ripristinare entro pochi mesi un diritto da troppo tempo leso agli abbonati lucani".



 8 FEBBRAIO 2014 - Sabato 

Ore 14.40 -  LAZIO  - MUX TELEDONNA: ELIMINATO TO2, NUOVO LOGO PER TELEAMBIENTE ABRUZZO.
VHF 05 Mux TELEDONNA
Cambiamenti nel multiplex del provider romano TELEDONNA, è stato eliminato il canale TO2 che aveva la numerazione LCN 118 ed è cambiato il logo dell'emittente Teleambiente Abruzzo posizionato con la LCN 172. Teleambiente Abruzzo non ha più il marchio di stazione identificato con il simbolo della regione Abruzzo ma ora ha lo stesso logo di TeleAmbiente (LCN 10 e 78) con l'aggiunta in basso della scritta Abruzzo. Ricordiamo che Teleambiente Abruzzo (LCN 172) trasmette la stessa programmazione, differita di circa un minuto e 20 secondi, di TeleAmbiente, presente in duplice copia sulla LCN 10 e sulla LCN 78, in quest'ultima posizione identificato come Teleambiente. Solo in alcune fasce orarie trasmettono un diverso palinsesto. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEDONNA e la lista delle emittenti ricevibili nella capitale, consulta LE TV A ROMA.

https://lh5.googleusercontent.com/-V2T7WzQufVQ/UvYagmuYPvI/AAAAAAAFBP8/OgzNQ48-aMw/s1600/00%2520B%2520%25286%2529.jpg

Alla destra il logo precedentemente usato da Teleambiente Abruzzo (LCN 172).
https://lh3.googleusercontent.com/-AjNaXMEfWA8/UvYadRiPF7I/AAAAAAAFBSg/c5bzfUT0aWo/s1600/172%2520A%2520%25285%2529.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-hM_xPD-mTIU/UvYabkcqhWI/AAAAAAAFBKw/p_6iI7z1e40/s1600/172%2520B%2520%25284%2529.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-XsrjGwIlQ_8/UvYaZQAl7hI/AAAAAAAFBKY/qwOmGOhxrIo/s1600/172%2520E.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-r4IlUZw9fec/UvYaZzr4EOI/AAAAAAAFBKg/6IuG8o6WJj0/s1600/172%2520D.jpg
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Ore 10.10 -  MUX INTERREGIONALI  - MUX LA 9: SU PRIMA FREE INSERITO IL LOGO DI TELIKO.
UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE) / UHF 28 Mux LA 9 (VENETO) / UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO)
UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) / UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE)
https://lh4.googleusercontent.com/-wmtZwrMlZT8/UvPb6uMepXI/AAAAAAAE_8I/dHnRi_M2s9Q/s1600/TELIKO%252052.jpg
Novità nel provider interregionale LA 9, che veicola 20 canali TV e 1 radio, alcuni di essi con differenti numerazioni LCN in base alle regioni. Sopra il logo di stazione di PRIMA FREE è stato posizionato quello di TELIKO, marchio storico dell'emittenza locale veneta. Il sito Storiaradiotv.it ci aiuta a ricostruire le tappe passate di TELIKO TV.

Nell'estate 1986 un gruppo di persone (ben 42) danno vita alla società Dtl (Diffusione Televisiva Locale) per dare vita a Teliko Tv, il nome ricorda una divinità orientale dell'etere. L’emittente nasce il 13 ottobre 1986 con il nome di Tèliko e trasmette da Noventa Vicentina, in provincia di Vicenza, una zona strategica poiché è a pochi chilometri dalle provincie di Verona, Vicenza e Padova. Tale zona è quella meno servita dai media (stampa, radio e tv), non esisteva infatti una testata in loco, radio, televisioni e giornali erano (e sono) ubicate nelle città capoluogo.
Parte subito il Tg Veneto che ha la caratteristica, unica nel suo genere, di informare sulla cronaca e la politica di tre diverse province. Negli anni successivi ci furono delle ricapitalizzazioni in quanto i costi di gestione sono elevati, per cui nell'arco degli anni il progetto di una tv locale richiede un impegno finanziario che sfiora il miliardo di vecchie lire.
Nel 1995 l’editore di Tèliko Luigi Giacomuzzi acquista TeleAltoVeneto, storica emittente di Bassano del Grappa, Teliko entra intanto a far parte della syndication Italia9 e oltre al Tg Veneto e alle storiche rubriche di approfondimento dedicate alla zona, manda in onda il tg nazionale di Italia9, oltre ad altri programmi del consorzio capitanato da Rolando Boesso. Con l'acquisto di TeleAltoVeneto l'emittente si da una valenza regionale. In realtà il progetto era molto più ambizioso in quanto si voleva dare vita a una tv nell'alta Italia, ma non fu possibile realizzarlo per la mancanza di finanziamenti che erano stati promessi. Nel 1999 Luigi Giacomuzzi cede TeleAltoveneto a Giorgio Panto. Dall’1 gennaio 2000 Tèliko assume la denominazione di TeleVeneto, dopo avere rilevato da TeleCapodistria il canale uhf 27 sui colli Euganei, anche col nuovo millennio l’emittente continua come da tradizione a proporre gli storici programmi. Continuiamo anche a far parte della syndication Italia9 anche se ultimamente – ha precisato l’editore Luigi Giacomuzzi, privilegiamo l’autoproduzione al 95%, l’autoproduzione è sempre stata, fin dalle origini di Tèliko, la nostra caratteristica”. Vengono aperti studi televisivi vicino a Padova, potenziato il raggio di diffusione che toccava le città dell'alto Veneto (Padova, Treviso, Venezia e Alto Vicentino), l'inserimento di nuovi collaboratori e di nuovi programmi in abbinamento anche radiofonico. Nel 2009 Televeneto è stata rilevata da Arturo Benasciutti, editore piemontese di Quadrifoglio Tv, direttore di testata diventa Gisella Benasciutti, Loris Zoppi, volto storico della tv, continua a collaborare con l'emittente.


Torniamo all'attualità per ricordare le LCN utilizzate nelle regioni censite da L'ITALIA IN DIGITALE da PRIMA FREE, il canale che veicola la nuova TELIKO.
https://lh3.googleusercontent.com/-L0NTBZLiMHE/UvPdnwDcWAI/AAAAAAAFAGU/v5s62_3IgkQ/s1600/PRIMA%2520FREE.png

UHF 29-51 Mux LA 9 (PIEMONTE)
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PRIMA FREE (SENZA NUMERAZIONE LCN)


https://lh4.googleusercontent.com/-_KoRdX-BnIw/UvX7O_eztUI/AAAAAAAFBH8/mah93nl0HYA/s1600/00%2520B%25201%2520%25282%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-12O02yJdzCM/UvKyia_ugcI/AAAAAAAE_Yo/ALdaD-AaqXA/s1600/00%2520B%25202%2520%25282%2529.jpg

https://lh5.googleusercontent.com/-ncIXOD88i_8/UvKymXfhvEI/AAAAAAAE_Zg/Q4cxQ6D_ib4/s1600/NO%252005%2520A.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-H0X9IUZFSVc/UvKynBdH2zI/AAAAAAAE_Zo/MbmenutZA3k/s1600/NO%252005%2520B.jpg

UHF 28 Mux LA 9 (VENETO)
https://lh4.googleusercontent.com/-wmtZwrMlZT8/UvPb6uMepXI/AAAAAAAE_8I/dHnRi_M2s9Q/s1600/TELIKO%252052.jpg

PRIMA FREE (LCN 116)


https://lh5.googleusercontent.com/-ng73G_IEKVQ/UvKyhFEeQqI/AAAAAAAE_YY/1REyFjXL48Y/s1600/00%2520B%25201%2520%25283%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-EcZ6uK6C_uQ/UvKyi3C8GRI/AAAAAAAE_Yw/5nBJAIkxwNU/s1600/00%2520B%25202%2520%25283%2529.jpg

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UHF 43 Mux LA 9 (TRENTINO)
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PRIMA FREE (LCN 628)


https://lh4.googleusercontent.com/-J7o_37oUgt4/UvKyhrN3OII/AAAAAAAE_Yg/yhW9VO9Y-yE/s1600/00%2520B%25201.jpg
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https://lh3.googleusercontent.com/-A6JPmrr7V0Y/UvKylNacThI/AAAAAAAE_ZQ/2nBiGvCxX8c/s1600/628%2520A.jpg
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UHF 21-28 Mux LA 9 (EMILIA-ROMAGNA)
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PRIMA FREE (LCN 688)


https://lh6.googleusercontent.com/-n7wECzU5C-c/UvK2ll_5pOI/AAAAAAAE_os/WNfaKvAByZw/s1600/00%2520B%25201%2520%25284%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-56FUG3D4kSs/UvLUEmfHZRI/AAAAAAAE_2k/ilNM5h9M0pg/s1600/00%2520B%25202%2520%25286%2529.jpg

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UHF 28 Mux LA 9 (MARCHE)
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PRIMA FREE (LCN 668)


https://lh6.googleusercontent.com/-X6Jm5MIg-P4/UvK3_3TIinI/AAAAAAAE_wA/deCqvB2uDto/s1600/00%2520B%25201%2520%25285%2529.jpg
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Abbiamo aggiornato lo z@pping TV dei seguenti mux, nei quali viene trasmesso PRIMA FREE:
LA 9 (PIEMONTE) - LA 9 (VENETO) - LA 9 (TRENTINO) - LA 9 (EMILIA-ROMAGNA) - LA 9 (MARCHE).


 7 FEBBRAIO 2014 - Venerdì 

Ore 23.35 - ASTA FREQUENZE TV, IL MISE APPROVA IL REGOLAMENTO: ESCLUSE RAI, MEDIASET E TI MEDIA.
All'asta tre lotti, con base d'asta 30 milioni di euro, per gli operatori che non hanno già tre multiplex di frequenze.
Offerte entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, attesa nei prossimi giorni.
ROMA - Il ministero per lo Sviluppo economico ha firmato il bando per l'asta delle frequenze della tv digitale, confermando l'esclusione di Rai, Mediaset e Ti Media decisa lo scorso aprile dall'AgCom. Una scelta necessaria per garantire un maggior grado di concorrenza e pluralismo nella diffusione dei contenuti, come richiesto anche dalla Commissione europea.
Il provvedimento consente di concorrere per tutti e tre i lotti (L1, L2, L3) ai soli nuovi entranti o piccoli operatori (cioè che detengono un solo multiplex) e per due lotti agli operatori già in possesso di due multiplex; limita ad un solo multiplex la partecipazione degli operatori integrati, attivi su altre piattaforme con una quota di mercato superiore al 50% della tv a pagamento; e quindi esclude dalla partecipazione alla gara gli operatori che detengono tre o più multiplex, ovvero Rai, Mediaset e Telecom Italia.
Il regolamento era stato approntato dall'Agcom e il ministero dello Sviluppo economico l'ha oggi approvato e gestirà la procedura. In un'ottica di gestione efficiente dello spettro e di sviluppo futuro dei servizi destinati all'Lte (la connessione veloce dei cellulari) è stato deciso di escludere dalla gara le frequenze dei lotti U di durata quinquennale previsti nel primo schema di provvedimento.
All'asta andranno frequenze che compongono tre reti televisive digitali terrestri nazionalicon un diritto d'uso ventennale non trasferibile per i primi tre anni a comporre tre lotti:
- L1 con l'utilizzo dei canali 6 e 23 con una copertura nominale stimata di popolazione pari all'89,5%;
- L2 con l'utilizzo dei canali 7 e 11 con una copertura nominale stimata di popolazione pari al 91,1%;
- L3 con l'utilizzo dei canali 25 e 59 con una copertura nominale stimata di popolazione pari al 96,6%.

La base d'asta è pari a 29.300.759,42 euro, 29.824.571,88 euro, 31.625.177,20 euro rispettivamente per i tre lotti. Sussiste l'obbligo per gli aggiudicatari di raggiungere la copertura del 51% (purché comprendente il 10% della popolazione di ogni regione) entro 5 anni, in modo graduale.
Le domande potranno essere presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
Tratto da: www.repubblica.it/economia/2014/02/07/news/asta_frequenze_tv_il_mise_approva_il_regolamento_escluse_rai_mediaset_e_ti_media

Ore 22.15 -  LOMBARDIA  - MUX TELELOMBARDIA: INSERITA SEILATV.
UHF 46 Mux TELELOMBARDIA
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Novità nel provider TELELOMBARDIA, è stato inserito sulla LCN 216 un nuovo inedito canale denominato SEILATV. Al momento è in onda il cartello che potete vedere nella foto in basso. Abbiamo aggiornato la griglia e lo z@pping TV del mux TELELOMBARDIA e la lista delle emittenti TV che si ricevono a MILANO.



https://lh5.googleusercontent.com/-WTD4Ygfbl2I/UvVHzAaHJtI/AAAAAAAFAvQ/JGOi8DdRaR0/s1600/00%2520B%25201%2520%25283%2529.jpg
https://lh3.googleusercontent.com/-IhSrquRoDnQ/UvVHzroXOaI/AAAAAAAFAvY/qt0Np8rYuVE/s1600/00%2520B%25202%2520%25283%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-n_dYbjccRbI/UvVHyWNZB2I/AAAAAAAFAvo/xBXAMxNMDZk/s1600/216%2520A.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-PEUH-SaXcPE/UvVHxin9mII/AAAAAAAFAvw/Bznf283G8Oc/s1600/216%2520B.jpg

Ore 09.50 - GETTA LA SPUGNA LA CNN IN LINGUA SPAGNOLA.
MIAMI (Usa) – La Cnn ha annunciato la chiusura della sua tv in lingua spagnola. Dopo appena un anno di vita, la “Cnn Latino” cesserà a fine mese le sue trasmissioni per gravi motivi di bilancio.
“Sfortunatamente, malgrado gli sforzi di tanta gente, – spiega la portavoce della tv Isabel Bucaram – Cnn Latino non è stata all’altezza delle attese dal punto di vista economico e i suoi programmi verranno chiusi questo mese”.
L’ennesima brutta notizia per la “all news channel” in crisi ormai da tempo. Appena una decina di giorni fa, malgrado le novità introdotte dal nuovo capo, Jeff Zucker, la rete di Atlanta ha registrato un vertiginoso calo di audience: solo nel mese di gennaio il network ha perso circa un terzo di spettatori rispetto allo stesse mese dell’anno scorso, sia nella fascia del prime time, sia nel conteggio totale del giorno. (Ansa)

Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/02/06/getta-la-spugna-la-cnn-in-lingua-spagnola

http://www.giornalisticalabria.it/wp-content/uploads/2014/02/130617113318-maria-elvira-salazar-story-top.jpg

Ore 09.45 -  CALABRIA  - RTI CALABRIA ACQUISISCE TELEREGGIO E DIVENTA OPERATORE REGIONALE.
Grazie ad una operazione che lascia di sorpresa non pochi addetti ai lavori ,Donato de Pietro editore di RTI Calabria , nell’ottica di una migliore offerta e maggiore copertura del territorio , acquisisce l’emittente TeleReggio (LCN16) ferma dal 21/12/2012 causa incendio all’impianto elettrico della sede, conquistando così l’agognato titolo di Operatore di rete a copertura regionale.
Ciò è possibile grazie all’acquisizione da parte dell’emittente con sede in Crotone, sia della LCN che della frequenza (UHF43) e postazioni sulle quali era operativa TeleReggio ( Reggio Calabria , Vibo Valentia e Catanzaro ) che insieme alle proprie (Cosenza e Crotone) potrà quindi coprire direttamente col proprio multiplex l’intera regione Calabria.
Già l’emittente si era impegnata a coprire l’intera regione grazie all’accordo con un altro operatore di rete regionale (Calabria TV – Telespazio) , ma con questa mossa potrà garantire in tutta la regione una migliore copertura con maggiore qualità e con un offerta più completa.
Inoltre l’emittente si appresterà a breve ad aprire una nuova redazione nella città dello stretto , grazie alla quale , anche con un LCN aggiuntivo , potrà garantire un informazione più completa sulle vicende in riva allo stretto.
In merito ad alcune voci circolate il mese di Gennaio circa una rottura tra lo Studio Pro Macario ed RTI , si comunica invece il proseguo della reciproca collaborazione tra le parti . Inoltre si comunica che per la sede di Catanzaro , grazie ad un rinnovamento delle apparecchiature , la produzione dei programmi da parte dello Studio Pro Macario ,come “A tutto Campo” , avverrà in Full HD.

Tratto da:
www.diariotv.it/2014/02/06/rti-acquisisce-telereggio-e-diventa-operatore-regionale

REGGIO CALABRIA – “Rti Calabria, da 37 anni tv storica del territorio crotonese, ha raggiunto uno degli obiettivi che si era prefissata: con l’acquisto delle concessioni ministeriali e la capacità trasmissiva di Telereggio, con LCN 16 e il canale 43”. Lo rende noto l’editore Donato de Pietro, l’imprenditore crotonese che diede vita all’emittente Rti nel 1977 e nel 1987 ottenne l’affiliazione con Video Lamezia 7, per poi riprendere autonomamente le trasmissioni affiliandosi ad Italia 9 Network.
“La storica emittente Telereggio – aggiunge de Pietro – continuerà, invece, la sua attività televisiva con il proprio logo sul canale 210, non appena sarà pronta a ripartire con la nuova programmazione. E’ chiaro che da qui nasce una grande collaborazione con la signora Caterina Cassone Bova e con il figlio Vanni Perazzo che porterà a migliorare l’attività televisiva delle due emittenti. Rti Calabria sarà, cosi, presente con una propria redazione in tutte e cinque le province calabresi”.
“Con questa operazione – afferma Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria – Radio Tele International, che nel 2012 si è aggiudicata il primo posto della graduatoria Corecom dei contributi alle emittenti televisive locali calabresi (con 23 dipendenti dei quali 8 giornalisti) compie, dunque, un nuovo salto di qualità rafforzando la sua presenza sul territorio calabrese, mentre Telereggio si appresta a tornare a nuova vita nel suo 40° anno dalla fondazione”.
“Due realtà televisive – sottolinea Carlo Parisi – che hanno sempre puntato sulla qualità dell’informazione, regolarizzando i propri giornalisti con contratti di lavoro Fnsi, e che ci si augura possano presto offrire nuove opportunità lavorative a tanti altri colleghi, oltre a richiamare in servizio quelli licenziati da Telereggio”.
Come si ricorderà, “Telereggio” è stata costretta a sospendere le trasmissioni il 21 novembre 2012 a causa di un incendio che ha completamente distrutto l’impianto elettrico e di cablaggio e danneggiato locali e apparecchiature, rendendo inagibile l’edificio per gravi lesioni alle strutture portanti.
Nel gennaio 2013, i tredici dipendenti (2 giornalisti assunti con contratto nazionale di lavoro giornalistico Fnsi-Aeranti Corallo e 11 tra impiegati, tecnici e operatori), erano stati posti in cassa integrazione a zero ore con l’impegno che gli stessi sarebbero stati richiamati in servizio nel caso in cui si fosse risolto positivamente il momento di crisi, o nel caso in cui l’emittente avesse ricevuto nuove e temporanee commesse.
Ad agosto, invece, “Telereggio srl”, lamentando la “grave persistente crisi aziendale”, ha avviato la procedura di licenziamento “per giustificato motivo”, con decorrenza 31 agosto 2013, di 11 dei 12 dipendenti in organico, escludendo solo un’impiegata amministrativa.

Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/02/07/rti-e-telereggio-due-storiche-tv-pronte-al-rilancio

Ore 09.05 -  MUX NAZIONALI   SICILIA  - MEDIASET MUX 3 / MEDIASET MUX 5: LE POSTAZIONI CHE CAMBIANO FREQUENZA OGGI IN SICILIA.
https://lh3.googleusercontent.com/-1qF4t7mRBio/UqdC4L1LvbI/AAAAAAAEaCs/UqZap8FXSA8/s1600/MEDIASET%252060.jpg
UHF 24 MEDIASET Mux 3
UHF 54 MEDIASET Mux 5
Oggi, venerdì 7 febbraio, per il cambio di frequenza del MEDIASET Mux 3, dall' UHF 38 all' UHF 24, e del MEDIASET Mux 5, dall' UHF 56 sull' UHF 54, in Sicilia sono interessate le seguenti postazioni:

Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
MONTE GIANCALDOBagheriaPAOrizzontale
CONTRADA COSTA ZITAMarineo PAVerticale
CONTRDA PETRULLIRagusaRGOrizzontale

Ore 08.05 -  EMILIA-ROMAGNA  - RIMINI, PROBLEMI COL DIGITALE TERRESTRE: I CITTADINI PROTESTANO CONTRO LA RAI.
Non ci stanno proprio ad essere trattati come “cittadini di Serie B”. I residenti della zona di Rimini che continuano ad avere, nonostante le innumerevoli segnalazioni, problemi con il digitale terrestre protestano. L’ira contro la Rai è tanta. Sono passati ormai quasi quattro anni dal passaggio dall’analogico al digitale e in diverse zone del riminese continuano ad esserci problemi di ricezione.
In una nota redatta dalla conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari della Provincia viene reso noto il “totale appoggio” qualora si voglia procedere con iniziative specifiche da parte dei Comuni interessati dal disagio. I problemi tecnici, si legge nella nota, sono “un palese disservizio e un atto evidentemente illegale ma soprattutto come una chiara disparità di trattamento nei confronti di chi ha il torto di risiedere in zone che, a quanto evidentemente ritiene la Rai, sarebbe meglio lasciare abbandonate e deserte”.
I problemi si segnalano soprattutto nella zona di Valmarecchia . La Provincia di Rimini parla di disguido “inaccettabile” che crea “discriminazione verso tutti coloro che vivono e risiedono in territori già di per sé ‘appesantiti’ da minori o più lontani servizi rispetto alle aree metropolitane”.

Tratto da: www.emiliaromagna24news.it/focus/rimini-problemi-col-digitale-terrestre-cittadini-protestano-contro-la-rai


 6 FEBBRAIO 2014 - Giovedì 

Ore 19.35 - FREQUENZE TV IN SALDI, PRETA: "TROPPO TARDI PER L'ASTA, IL MERCATO DEL DTT E' SATURO".
Il rappresentante per l’Italia nell’International Institute of Communications non ha dubbi: “Il mercato del digitale terrestre è saturo”.
“Pensiamo di escludere che un’eventuale asta delle frequenze tv andrebbe deserta. Anzi, potrebbe permettere al governo di raccogliere almeno 1-1,5 miliardi di euro”. A pensarla c
osì – a dicembre del 2011 – era uno studio di Mediobanca che ebbe una certa eco sui giornali (e nei Palazzi). A distanza di due anni – e con in tasca 3,7 miliardi di euro ottenuti dalla vendita delle frequenze per la telefonia - siamo alla vigila dell’asta delle frequenze tv. Il bando sta per vedere la luce e si scopre che la base d’asta è di poco superiore ai 90 milioni di euro. Una cifra stabilita dal governo, naturalmente, sulla base delle indicazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazione che sembra avesse “suggerito” – dopo aver contato, ma soprattutto pesato le frequenze - addirittura un cifra un pochino più bassa. Certo, in principio i multiplex da mettere all’asta erano 5 o 6 e adesso saranno solo 3. E le condizioni di mercato sembrano essere parecchio cambiate. Ma basta per applicare saldi di tale portata?
Il VELINO lo ha chiesto al professor Augusto Preta, rappresentante per l’Italia nell’International Institute of Communications e Ceo della società ITMedia Consulting. "La base d’asta è bassa perché questa gara arriva troppo tardi – ha premesso Preta -. Molti dei potenziali acquirenti si sono fatti da parte e non hanno più un interesse reale”. Perché il 2014 è troppo tardi? “Nel 2010, quando si cominciò a parlare dell’asta delle frequenze tv, il mercato del digitale terrestre era praticamente vergine e c’era ancora una fetta di mercato stimabile tra i 300 e i 400 milioni di euro l’anno per la raccolta pubblicitaria da accaparrare. Ad oggi – ha aggiunto Preta - quel mercato è saturo e i broadcaster lo sanno. Nel 2010 gli ascolti del digitale terrestre (al netto dell’offerta generalista, ndr) erano il 4-5 per cento del mercato, ora complessivamente vanno tra il 30-35 per cento. Quella fetta di audience si è dunque accasata”.
Siamo al cospetto di un mercato televisivo con soli posti in piedi? “Non solo – ha aggiunto Preta - c’è anche un problema di saturazione delle reti. Si è costituito un consorzio tra Ti Media e il Gruppo l’Espresso che può garantire anche cinque multiplex sul mercato, e stiamo parlando di ottime frequenze”. Insomma la concorrenza aumenta e c’è dietro l’angolo un terzo polo delle reti che abbassa il valore dei Mux? “Lo ha già abbassato”. Con questa base – dicono gli addetti ai lavori - è lecito attendersi un’entrata non superiore ai 300 milioni di euro. “Credo proprio che sia una cifra sovrastimata. Per fare cassa – ha chiosato Preta – non resta che sperare in un nuovo entrante con molti contenuti di qualità da offrire al grande pubblico”. In pratica l’identikit di Sky Italia, che può correre solo per il lotto numero 1.

Tratto da: www.ilvelino.it/it/article/2014/02/06/frequenze-tv-in-saldi-preta-troppo-tardi-per-lasta

Ore 19.30 - IL GIORNALE: "DE BENEDETTI SI BUTTA SULLA TV CON UNO SGUARDO A MURDOCH".
“È imminente il consoli­damento di un nuovo soggetto detentore di cinque multiplex a seguito della imminente fusio­ne tra Telecom Italia Media Broadcasting (Timb) e L’Espresso”. Lo ha annunciato ieri il viceministro del­lo Sviluppo economico, Anto­nio Catricalà, in audizione al Senato: una fusione tra due società di trasmissione, Telecom e quella di De Benedetti.
http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2014/02/z82.jpg
I due gruppi vi stanno lavo­rando da ottobre, affiancati ri­spettivamente da Mediobanca e da Banca Imi (gruppo Intesa), e, a parte l’irritualità dell’an­nuncio (giunto dal governo e non dalle dirette interessate, per altro quotate), l’operazio­ne segna la nascita del terzo operatore nazionale: cinque multiplex di frequenze (come Rai e Mediaset), circa quaranta canali a disposizione gestendo bene la banda e uno spazio aperto per gruppi che vogliono crescere come la NewsCorp di Murdoch (che sulla piattafor­ma De Benedetti trasmette Cie­lo) e l’americana Discovery. Senza dimenticare Urbano Cai­ro, editore de La7 e socio del Corriere .
Ma prima di guardare agli svi­luppi futuri è opp­ortuno analiz­zare la questione dal punto di vi­sta finanziario. Secondo le sti­me di Equita, la nuova realtà (che dovrebbe nascere tramite il conferimento degli asset: Timb e Rete A dell’Espresso)do­vrebbe valere circa 300 milioni dei quali il 70%all’operatore tlc e il 30% al gruppo editoriale. I due multiplex dei De Benedetti sono iscritti a bilancio per 166 milioni, più o meno lo stesso va­lore dei tre di Telecom. Con la fusione non entrano soldi in cassa, ma il bilancio ne trae qualche minimo beneficio: mi­gliora la posizione finanziaria netta se c’è una ripresa di valo­re, mentre le minusvalenze ab­battono il carico fiscale.
Alla nuova società, secondo i rumor, sarebbero interessati i fondi F2i (partecipato dalla Cas­sa Depositi e Prestiti) e Clessi­dra, in pole per acquisirne la maggioranza. Ipotizzando la vendita del 51% minimo, per Te­lecom farebbero 107 milioni e per l’Espresso 46.Non male per un gruppo editoriale alle prese con un taglio degli organici sia nel quotidiano principe Repub­blica che nel settimanale
l’Espresso . Telecom, invece, ri­durrebbe un po’ l’indebitamen­to (28,7 miliardi) e chiudereb­be la sua controllata alla quale dopo la cessione di La7 e Mtv so­no rimaste solo le frequenze.
Un operatore di rete senza contenuti non ha però molto senso. L’Espresso è editore di Deejay Tv (oltreché delle tv di Radio Capital ed M2O) e forni­sce contenuti a Laeffe, il canale della Feltrinelli. Sui suoi multi­plex trova spazio anche un ca­nale della Discovery (Focus, mentre gli altri 5 tra cui Real Ti­me e DMax sono su Timb). Con quasi 40 possibilità di scelta tut­te insieme lo spazio per cresce­re aumenta. E qui entra in gioco la News Corporation di Rupert Murdoch, che è in buoni rap­porti anche con l’ingegner Car­lo De Benedetti. Dal 2015 an­che Sky potrà replicare l’offerta a pagamento sul digitale terre­stre e avere un interlocutore unico potrà rappresentare un vantaggio. È in rampa di lancio, inoltre, il bando per l’assegna­zione dell’eccesso di capacità trasmissiva (base d’asta 90 mi­lioni per il 40% del quinto multi­plex di ciascun operatore). Il go­verno spera di concludere en­tro l’estate per accelerare l’in­casso. Proprio Sky potrà parte­cipare all’asta per un lotto, men­tre i piccoli operatori potranno gareggiare per tutti e tre i lotti di frequenze offerti.
Insomma, considerato che lo spazio di Rai e Mediaset si re­stringerà un pochino, lo spazio per un «terzo polo» di fatto c’è. Murdoch è già pronto. John Hendricks, patron di Discove­ry, pure. La famiglia dell’inge­gner De Benedetti sarà protago­nista di questa partita. Che, co­munque andrà, si concluderà con un successo perché l’incas­so è assicurato.

Tratto da: www.blitzquotidiano.it/rassegna-stampa/de-benedetti-giornale-butta-tv-sguardo-murdoch

Ore 19.15 -  MUX NAZIONALI  - CAMBIO DI FREQUENZA TIMB MUX 2: L'UHF 55 ATTIVATO DA MONTE FAETO (MO) E MONTE TIRIOLO (CZ).
UHF 55-60 TIMB Mux 2
Altre due attivazioni per la nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2. Con l'arrivo del parere favorevole dell'Arpa è stata riacceso l' UHF 55 dal MONTE FAETO a Serramazzoni (Modena), altra accensione odierna in Calabria dal MONTE TIRIOLO nel comune di Tiriolo in provincia di Catanzaro.

RegionePostazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
Emilia-RomagnaMONTE FAETOSerramazzoniMOOrizzontale
CalabriaMONTE TIRIOLOTirioloCZOrizzontale

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Ore 14.00 -  MUX NAZIONALI   SICILIA  - MEDIASET MUX 3 / MEDIASET MUX 5: LE POSTAZIONI CHE CAMBIANO FREQUENZA OGGI IN SICILIA.
https://lh3.googleusercontent.com/-1qF4t7mRBio/UqdC4L1LvbI/AAAAAAAEaCs/UqZap8FXSA8/s1600/MEDIASET%252060.jpg
UHF 24 MEDIASET Mux 3
UHF 54 MEDIASET Mux 5
Oggi, giovedì 6 febbraio, per il cambio di frequenza del MEDIASET Mux 3, dall' UHF 38 all' UHF 24, e del MEDIASET Mux 5, dall' UHF 56 sull' UHF 54, in Sicilia sono interessate le seguenti postazioni:

Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
CONTRADA CICCIONAPiazza ArmerinaENVerticale
MONTE CALVARIOValguarnera CaropepeENOrizzontale
VIA MESSINACefala DianaPAOrizzontale
MONTE ROTONDOCiminnaPAOrizzontale


 5 FEBBRAIO 2014 - Mercoledì 

Ore 18.00 - TI MEDIA: TAR RIGETTA RICORSO CONTRO ASSEGNAZIONE FREQUENZE IN DIGITALE.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma - Il Tar del Lazio ha bocciato il ricorso presentato nel 2009 da Telecom Italia Media contro i provvedimenti del ministero dello Sviluppo economico e le delibere adottate dall'Agcom sul procedimento di assegnazione dei diritti di uso delle frequenze in digitale terrestre in occasione dello switch off dall'analogico. La prima sezione del Tar Lazio ha dichiarato il ricorso in parte inammissibile, in parte improcedibile e in parte lo ha rigettato. Telecom Italia Media, Ti Media Broadcasting e Mtv lamentavano, tra le altre questioni, l'assegnazione di risorse frequenziali in numero minore rispetto a quelle spettanti; la disparita' di trattamento essendo Timb l'unico operatore nazionale a non aver beneficiato dell'applicazione del criterio di conversione da analogico a digitale 'uno a uno'; l'illegittimita' delle previsioni relative alla gara per il dividendo digitale (l'allora beauty contest). Secondo il tribunale non c'e' stata violazione del diritto a ottenere quattro reti in digitale, secondo il principio della conversione 'uno a uno' dall'analogico "stante la non operativita' nell'odierno contesto ordinamentale del menzionato principio e, a fortiori, l'insussistenza del diritto invocato dalle societa' del gruppo Telecom". Quanto alla parte relativa al 'beauty contest' il Tar l'ha dichiarata improcedibile a seguito dell'annullamento del bando con legge del 2012 e la messa a punto da parte dell'Agcom di un nuovo bando che mette a gara tre multiplex e che, secondo quanto dichiarato oggi dal viceministro Antonio Catricala', dovrebbe partire a breve. Alla nuova gara non e' consentita la partecipazione di Rai, Mediaset e Telecom Italia Media.
Tratto da: www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/prima-pagina

Ore 16.30 -  MUX NAZIONALI  - CAMBIO DI FREQUENZA TIMB MUX 2: LE POSTAZIONI OPERATIVE SULL' UHF 55.
UHF 55-60 TIMB Mux 2
Questo l'elenco delle postazioni nelle quali fino ad oggi è stata attivata la nuova frequenza UHF 55 del TIMB Mux 2. In questi impianti rimane ancora attivo l' UHF 60.


https://lh4.googleusercontent.com/-mXHmCG_UBGg/UqXNYlqQAmI/AAAAAAAEZTc/uyBTUZaVQOA/s1600/TIMB%25202%2520133.png



RegionePostazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
PiemonteMONTE GIAROLO
MontacutoALOrizzontale
LombardiaVALCAVA - PRATO DELLA COSTA
Caprino Bergamasco
BGOrizzontale
LombardiaVIA CASATI - GRATTACIELO BREDA
MilanoMIOrizzontale
VenetoMONTE STOZE
Velo Veronese
VROrizzontale
Emilia-RomagnaCOLLE BARBIANO - VIA SANTA LIBERATA
BolognaBOMista
Emilia-RomagnaVIA SERENARI
Castel MaggioreBOVerticale
Emilia-RomagnaMONTE GRANDE DI CALDERARO
Castel San Pietro TermeBOOrizzontale
Emilia-RomagnaMONTE CANATEPellegrino Parmense
PROrizzontale
Emilia-RomagnaMONTE GODIOMontescudoRNOrizzontale
ToscanaMONTE LUCOGaiole in Chianti
SIOrizzontale
CampaniaCAMPOSAUROVitulanoBNOrizzontale
CalabriaFURIOSO - VIA BAITA
StalettìCZVerticale
CalabriaMONTE SCRISI
ScillaRCVerticale
CalabriaMONTE PORO - CONTRADA GURNASpilingaVVOrizzontale

Per quanto riguarda le seguenti due postazioni l' UHF 55 è stato momentaneamente disattivato per mancato parere favorevole dell'ARPA.

RegionePostazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
Emilia-RomagnaMONTE MAGGIOBertinoroFCOrizzontale
Emilia-RomagnaMONTE FAETOSerramazzoniMOOrizzontale

https://lh3.googleusercontent.com/-SCNoZxEJW-k/UukYlUTsjEI/AAAAAAAE6Xk/9l7T56s2bOE/s1600/00%2520B%2520%25286%2529.jpg

Ore 12.15 - MUSIC BOX IN ONDA SU PLAY.ME.
https://lh3.googleusercontent.com/-MTVfOLIhwe4/UvIYKeS_xvI/AAAAAAAE-r4/c-YvAYoRdhM/s1600/MUSIC%2520BOX%252060.png
Dallo scorso 1° febbraio su Play.me, emittente veicolata da alcuni provider locali del digitale terrestre sull' LCN 68, tra le ore 21.00 e le 7.00 del mattino, viene trasmessa la programmazione musicale di MUSIC BOX, canale che dal 31 dicembre 2013 aveva cessato le trasmissioni su sky dal satellite Eutelsat Hot Bird 13°est. I loghi delle due emittenti sono affiancati e diventano Play.me by MUSIC BOX. Sul sito internet di
MUSIC BOX è possibile votare il video musicale preferito e rivederlo in onda sia in streaming e sia sul digitale terrestre.
https://lh6.googleusercontent.com/-koYKz-nuyzQ/UvIYN8_4bgI/AAAAAAAE-ss/5bSh8Q4LxqU/s1600/Music%2520box.png



https://lh4.googleusercontent.com/-zf8ESr18UIw/UvIYJRpADBI/AAAAAAAE-rg/K8U2ycAjhmA/s1600/68%2520A.png

https://lh5.googleusercontent.com/-VPG7ci3yLuc/UvIYeIeCyCI/AAAAAAAE-tw/-5LXRxjvJws/s1600/Play.me%2520-%252004%2520febbraio%2520-%252000.31.18.png
https://lh3.googleusercontent.com/-qx00Dnvp3-k/UvIYJJ-8Q5I/AAAAAAAE-rc/FZs1M1Cr3eg/s1600/68%2520D.png

https://lh6.googleusercontent.com/-rXQUyI6PFQw/UvIYX21sYJI/AAAAAAAE-s4/LIGKnUkY9GI/s1600/Play.me%2520-%252004%2520febbraio%2520-%252000.31.03.png
https://lh5.googleusercontent.com/-1nNElJx4LyY/UvIYZbgJhlI/AAAAAAAE-tE/K6v1ei2LsQ0/s1600/Play.me%2520-%252004%2520febbraio%2520-%252000.31.00.png

Ore 11.05 - FREQUENZE TV, CATRICALA': "IMMINENTE FUSIONE TRA TIMB E L'ESPRESSO".
ROMA (Reuters) - Il vice ministro per lo Sviluppo economico, Antonio Catricalà, dice che le trattative fra Tim broadcasting e l'Espresso sono avanzate a tal punto che presto si potrà giungere all'integrazione fra le due società.
Lo ha detto Catricalà nel corso di un'audizione al Senato sul bando di gara per l'assegnazione delle frequenze televisive per il digitale terrestre.
Presentando l'assetto del mercato il viceministro ha detto: "è imminente il consolidamento di un nuovo soggetto detentore di 5 multiplex a seguito dell'imminente fusione tra Tim broadcasting e l'Espresso".

Tratto da:
http://it.reuters.com/article/itEuroRpt

Ore 11.00 - CATRICALA': "ASTA ASSEGNAZIONE FREQUENZE TV CHIUSA ENTRO L'ESTATE".
ROMA (Reuters) - L'asta per l'assegnazione delle frequenze tv frutto del cosiddetto dividendo digitale probabilmente sarà chiusa entro l'estate di quest'anno.
Lo ha detto il viceministro dello Sviluppo economico Antonio Catricalà nel corso di un'audizione al Senato per presentare il bando del beauty contest.
"Tenendo conto, che dopo la pubblicazione del bando di gara sulla Gazzetta ufficiale dovrà trascorrere un mese per la presentazione delle domande, almeno un'altro mese per la verifica, piu' un altro per l'avvio effettivo della gara, è molto probabile che le operazioni finiscano per chiudersi comunque entro l'estate del 2014", ha detto il viceministro.

Tratto da:
http://it.reuters.com/article/topNews

ROMA (Reuters) - L'asta per l'assegnazione delle frequenze tv frutto del cosiddetto 'dividendo digitale' probabilmente sarà chiusa entro l'estate di quest'anno e partirà dal prezzo di 90,75 milioni per i tre lotti. Lo ha detto oggi il viceministro dello Sviluppo economico Antonio Catricalà nel corso di un'audizione al Senato per presentare il bando del "beauty contest".
"Tenendo conto, che dopo la pubblicazione del bando di gara
sulla Gazzetta ufficiale dovrà trascorrere un mese per la presentazione delle domande, almeno un altro mese per la verifica, più un altro per l'avvio effettivo della gara, è molto probabile che le operazioni finiscano per chiudersi comunque entro l'estate del 2014", ha detto il viceministro.
Catricalà ha spiegato che le "offerte economiche prevedono
un sistema di miglioramento competitivo, con importo minimo stabilito in base al costo per abitante e [tenendo conto della] copertura potenziale: la base d'asta prevista nel bando è pari a circa 29.300.000 euro, 29.825.000 euro, 31.625.000 euro rispettivamente".
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha stimato un copertura "che varia dall'89,5% del lotto L1 (e 91,1% per L2) al 96,6% del lotto L3. I lotti L1 e L2 potrebbero presentare residui problemi di compatibilità internazionale", ha spiegato il viceministro.
Catricalà ha ricordato che il provvedimento consente di concorrere per tutti e tre i lotti ai soli nuovi entranti o piccoli operatori (cioè che detengono un solo multiplex).
Gli operatori integrati, attivi su altre piattaforme con una quota di mercato superiore al 50% della tv a pagamento, come Sky, potranno gareggiare solo per due lotti, al massimo L1 e L3.
Esclusi dalla partecipazione alla gara gli operatori che detengono tre o più multiplex Mediaset, Rai e Telecom Italia Media.
All'asta andranno frequenze che compongono tre reti
televisive digitali terrestri nazionale "con un diritto d'uso ventennale non trasferibile per i primi tre anni, due in banda VHF e uno in banda UHF".

Ore 10.55 -  MUX NAZIONALI   SICILIA  - MEDIASET MUX 3 / MEDIASET MUX 5: LE POSTAZIONI CHE CAMBIANO FREQUENZA OGGI IN SICILIA.
https://lh3.googleusercontent.com/-1qF4t7mRBio/UqdC4L1LvbI/AAAAAAAEaCs/UqZap8FXSA8/s1600/MEDIASET%252060.jpg
UHF 24 MEDIASET Mux 3
UHF 54 MEDIASET Mux 5
Oggi, mercoledì 5 febbraio, per il cambio di frequenza del MEDIASET Mux 3, dall' UHF 38 all' UHF 24, e del MEDIASET Mux 5, dall' UHF 56 sull' UHF 54, in Sicilia sono interessate le seguenti postazioni:

Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
CASTELLONicosiaENOrizzontale
CONTRADA ANTACOMistrettaMEOrizzontale
MONTAGNA LONGA
CariniPAOrizzontale
VIA SANTA CROCECinisiPAOrizzontale
CONTRADA MACELLOPozzalloRGOrizzontale
CONTRADA GUARDIOLAScicliRGOrizzontale

Ore 10.30 - RUSSIA: ALLARME CHIUSURA PER LA PRIMA TV D'OPPOSIZIONE.
Dozhd sommersa dalle critiche dopo la domanda: “Non era meglio consegnare Leningrado ai nazisti e salvare migliaia di vite?”
MOSCA (Russia) – Dozhd, la principale tv russa d’opposizione, ha lanciato un allarme chiusura dopo la decisione dei principali operatori di tv via cavo di interrompere la sua diffusione a seguito della trasmissione di in un sondaggio sull’assedio di Leningrado che ha fatto scandalo.
La tv è stata travolta da una valanga di critiche dopo aver chiesto ai suoi spettatori e agli internauti se le autorità sovietiche non avrebbero fatto meglio a consegnare la città, oggi San Pietroburgo, ai nazisti, così da salvare “centinaia di migliaia di vite umane”.
Dopo Akado, Rostelecom e Beeline, l’operatore TriColor tv ha annunciato che elimina Dozhd dalla sua offerta a partire dal 10 febbraio.
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“E’ un grosso operatore, il più importante che ci restava. Inizialmente non aveva ceduto alle pressioni e avevamo grandi speranze” ha detto all’Afp Mikhail Zygar, caporedattore della tv, uno dei pochi media russi che assume toni critici nei confronti del presidente Vladimir Putin.
“Il suo abbandono segna una svolta. E’ una linea rossa che ci dimostra che è in corso una vera e propria guerra contro di noi”.
Con milioni di abbonati TriColor tv è il primo canale di diffusione per Dozhd, che di recente ha concesso ampi spazi alla liberazione dal carcere delle due contestatrici delle Pussy Riot. Dopo la decisione di TriColor tv, da operatori regionali.
“Di fatto si chiude Dozhd” ha affermato la tv in un comunicato diffuso nella serata di ieri.
La domanda all’origine dello scandalo è stata pubblicata in occasione del 70esimo anniversario della fine dell’assedio, durato da settembre 1941 a gennaio 1944, durante il quale la città perse i due terzi dei suoi abitanti, uccisi dalla fame, dal freddo, dalla fatica o dalle bombe naziste. Il sondaggio è stato velocemente ritirato dal sito di Dozhd e la direzione si è scusata.
I gruppi parlamentari della Duma, la camera bassa del parlamento russo, hanno condannato all’unanimità il sondaggio, affermando che la domanda costituisce un’offesa alla memoria dei vecchi combattenti. Vari commentatori liberali hanno denunciato al presa di posizione come un attacco politico verso una tv da sempre critica nel confronti del Cremlino.
Il delegato del Cremlino per i diritti umani Vladimr Lukin ha condannato l’interruzione delle trasmissioni di Dozhd.
“E’ una tv che ha un grande successo, brillante, interessante” ha dichiarato, pur criticando il sondaggio. (TmNews/Afp)

Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/02/04/russia-allarme-chiusura-per-la-prima-tv-d%E2%80%99opposizione

Ore 00.45 -  SARDEGNA  - 13 LICENZIAMENTI A SARDEGNA 1, LA FNSI: "INACCETABILI".
Fnsi e Assostampa Sarda li respingono con fermezza: “L’azienda scarica sui lavoratori il peso di una gestione inadeguata”.
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La crisi di Sardegna Uno sta precipitando. L’Azienda ha comunicato la decisione di licenziare 13 dipendenti su 27. Tra essi i giornalisti considerati in esubero sono 5 su 10, la metà della redazione.
La Federazione Nazionale della Stampa e l’Associazione della Stampa Sarda respingono con fermezza tutti i licenziamenti e denunciano un atteggiamento aziendale che ancora una volta scarica sui lavoratori il peso di una gestione inadeguata, nonostante i rilevanti contributi pubblici regionali e statali incassati sotto varie forme.
Il Sindacato dei giornalisti ricorda che i lavoratori di Sardegna Uno hanno subìto per due anni il Contratto di solidarietà che ha ridotto il loro stipendio del 33%. Ma neppure questo è bastato. Anzi si sono dovuti rivolgere alla magistratura per il mancato versamento dei contributi al Fondo integrativo ed ora è in corso una indagine della Procura della Repubblica. Il nuovo atto aziendale non è, a questo punto, più un’operazione solo di carattere giuslavoristico o socio-economico. Una verifica sulla catena storica delle responsabilità sarà inevitabile.
A tutto questo l’Azienda ha risposto con il silenzio, facendo saltare con un pretesto anche l’incontro convocato dal Prefetto di Cagliari per un esame della situazione.
Appare chiaro che, oltre al pesante attacco ai livelli occupazionali, la decisione aziendale crea un danno grave alla capacità della redazione di fare informazione con caratteristiche di completezza e credibilità. FNSI e Associazione della Stampa Sarda, denunciano ancora pubblicamente, l’azione di crumiraggio del Direttore della testata che, nonostante lo sciopero dei giornalisti, assieme ad un solo collega, manda in onda il Telegiornale, evidentemente incompleto, creando un pregiudizio grave all’immagine dell’Azienda.
Il Sindacato dei giornalisti, nel manifestare totale solidarietà ai lavoratori colpiti dal provvedimento, attiveranno, di concerto con i Sindacati confederali, gli strumenti legislativi consentiti e metteranno in campo tutte le iniziative necessarie per far rientrare un provvedimento che non solo danneggia l’emittente, ma crea un pregiudizio grave sul mantenimento del pluralismo nell’informazione in Sardegna.

Tratto da: www.giornalisticalabria.it/2014/02/04/13-licenziamenti-a-sardegna-uno-la-fnsi-%E2%80%9Cinaccettabile


 4 FEBBRAIO 2014 - Martedì 

Ore 11.45 -  PIEMONTE   LOMBARDIA  - MUX TELECOLOR: NUOVA ATTIVAZIONE NELL'ALESSANDRINO, AGGIORNATA LA LISTA DEI CANALI TRASMESSI.
UHF 42-51 Mux TELECOLOR
Nei giorni scorsi abbiamo effettuato ad ALESSANDRIA una rilevazione dei segnali tv. Segnaliamo, rispetto alla nostra precedente lista, che è stata attivata di recente, dalla locale postazione di BRICCO DELL'OLIO nel comune di Alessandria sull' UHF 42 in polarizzazione orizzontale, il multiplex del provider lombardo TELECOLOR che veicola 21 canali TV. La postazione di BRICCO DELL'OLIO serve la città di ALESSANDRIA e parte della sua provincia. Rileviamo che le caratteristiche del mux, ovvero la composizione e le relative LCN sono le stesse utilizzate in LOMBARDIA, pertanto ci sono dei conflitti di numerazione con i seguenti canali:

Telereporter (LCN 13) è in conflitto con GRP TELEVISIONE del mux GRP TELEVISIONE
https://lh4.googleusercontent.com/-D-2i7FCqHDE/UvCo8jVNFAI/AAAAAAAE-Q0/C9qbDzyZVhA/s1600/13%2520A.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-50YERtC0wXQ/UvCqNVkYgHI/AAAAAAAE-Wo/Y6WCI2ANLWE/s1600/13%2520A%2520%25282%2529.jpg

PRIMARETE (LCN 89) è in conflitto con Motori Tv del mux PRIMANTENNA (PIEMONTE)
https://lh3.googleusercontent.com/-KeoLHYC9QVQ/UvCo-Zity-I/AAAAAAAE-RE/9UV1lCsMaNw/s1600/89%2520A.jpg


TRS-Evergreen (LCN 93) è in conflitto con E21 TELETORINO del mux RETE SAINT VINCENT
https://lh6.googleusercontent.com/-ub7jJOtiRQo/UvCpAfmokgI/AAAAAAAE-RU/mTjyRW27Jp8/s1600/93%2520A.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-YnQuMKpmaso/UvCq4Xm-J4I/AAAAAAAE-YI/jrzkFgoCWho/s1600/93%2520A%2520%25282%2529.jpg

Inoltre rileviamo che è stata eliminata ITALIA + (LCN 170), rimane invece l'altra copia Italia + sulla LCN 132, mentre su TELEFORTUNA (LCN 173) è in onda la programmazione di PRIMARETE L, emittente presente in questo provider sulla LCN 199. Abbiamo aggiornato la lista delle emittenti TV che si ricevono ad ALESSANDRIA, inoltre potete consultare la griglia e lo z@pping TV del mux TELECOLOR.

https://lh4.googleusercontent.com/-9y_LYdYC6ek/UvDBU-RkSbI/AAAAAAAE-dQ/SCfBsN5pYDA/s1600/132%2520A%2520%25282%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-Ps3vpmmUOHs/UvDBV_b9aaI/AAAAAAAE-dY/0C5OtBFMEm0/s1600/132%2520B%2520%25282%2529.jpg







https://lh3.googleusercontent.com/-2xPx_Z2qVzg/UvCpR5rHunI/AAAAAAAE-Tk/6CEaXfkhTi0/s1600/173%2520A.jpg
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https://lh6.googleusercontent.com/-QapmCkWcrIo/UvCpT5paz2I/AAAAAAAE-T0/WO7qnB12zDM/s1600/199%2520A%2520%25283%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-rBXfGUdvtM4/UvCpUyQ5jqI/AAAAAAAE-T8/6mBELm0HH-w/s1600/199%2520B%2520%25283%2529.jpg
https://lh5.googleusercontent.com/-x4AyyKPDQpo/UvCpqA5U8sI/AAAAAAAE-VM/QiJGdrBTH8k/s1600/00%2520B%25201%2520%25284%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-E4iZiKFfdSc/UvCppVyC4-I/AAAAAAAE-VE/CjqZO9P949Y/s1600/00%2520B%25202%2520%25284%2529.jpg

Mux TELECOLOR - Z@pping TV


Ore 10.35 -  MUX NAZIONALI   SICILIA  - MEDIASET MUX 3 / MEDIASET MUX 5: LE POSTAZIONI CHE CAMBIANO FREQUENZA OGGI IN SICILIA.
https://lh3.googleusercontent.com/-1qF4t7mRBio/UqdC4L1LvbI/AAAAAAAEaCs/UqZap8FXSA8/s1600/MEDIASET%252060.jpg
UHF 24 MEDIASET Mux 3
UHF 54 MEDIASET Mux 5
Oggi, martedì 4 febbraio, per il cambio di frequenza del MEDIASET Mux 3, dall' UHF 38 all' UHF 24, e del MEDIASET Mux 5, dall' UHF 56 sull' UHF 54, in Sicilia sono interessate le seguenti postazioni:

Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
CONTRADA SAN CALOGERO - SAMBUCA DI SICILIA
Santa Margherita di Belice AGOrizzontale
MUNICIPIO - PIAZZA SAN FRANCESCOGelaCLVerticale
FONDACHELLOMascaliCTOrizzontale
CONTRADA MOIRATortoriciMEVerticale
PORTELLA BALATA - SANTA MARIA DEL BOSCOContessa EntellinaPAVerticale
VIA LI GRECI - MONDELLOPalermoPAVerticale
VIA PLAUTO - SFERRACAVALLOPalermoPAVerticale


 3 FEBBRAIO 2014 - Lunedì 

Ore 11.50 -  PIEMONTE  - MUX RETE 7 (PIEMONTE): REINSERITA TELEPACE.
UHF 32 Mux RETE 7 (PIEMONTE)
https://lh6.googleusercontent.com/-1nNaB-ECg60/Uhogupjlv2I/AAAAAAADW0g/wlO03oUFsHA/s1600/TELEPACE%2520B%252052.jpg
Torna in onda sul digitale terrestre in Piemonte TELEPACE sulla LCN 174; la tv religiosa era stata rimossa da questo provider lo scorso dicembre. Consulta la lista aggiornata delle emittenti TV che si ricevono a TORINO, insieme alla griglia e allo z@pping TV del mux RETE 7 (PIEMONTE).


https://lh3.googleusercontent.com/-s5MrulSw_NY/Uu9uR5yQSnI/AAAAAAAE9PI/C5TLNtxE1MU/s1600/00%2520B%25201%2520%25284%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-plu0DhEwd9Q/Uu9uSb1BcjI/AAAAAAAE9PQ/2bdLd3yL0qo/s1600/00%2520B%25202%2520%25284%2529.jpg
https://lh6.googleusercontent.com/-ZUHHyjWp2M0/Uu9uUZPlV9I/AAAAAAAE9Rw/xMdiiTinNN0/s1600/174%2520A%2520%25282%2529.jpg
https://lh4.googleusercontent.com/-ku_TMmwULnQ/Uu9uVAZk3OI/AAAAAAAE9Po/Uakoa1zTXts/s1600/174%2520B%2520%25282%2529.jpg

Ore 11.00 -  MUX NAZIONALI   SICILIA  - MEDIASET MUX 3 / MEDIASET MUX 5: LE POSTAZIONI CHE CAMBIANO FREQUENZA OGGI IN SICILIA.
https://lh3.googleusercontent.com/-1qF4t7mRBio/UqdC4L1LvbI/AAAAAAAEaCs/UqZap8FXSA8/s1600/MEDIASET%252060.jpg
UHF 24 MEDIASET Mux 3
UHF 54 MEDIASET Mux 5
Oggi, lunedì 3 febbraio, per il cambio di frequenza del MEDIASET Mux 3, dall' UHF 38 all' UHF 24, e del MEDIASET Mux 5, dall' UHF 56 sull' UHF 54, in Sicilia sono interessate le seguenti postazioni:

Postazione
Comune
Provincia
Polarizzazione
SERRA BALATE
Palma di Montechiaro
AGOrizzontale
BALZE DI BARBARA
ResuttanoCLOrizzontale
GIOIOSA VECCHIA
Gioiosa Marea
MEOrizzontale
CONTRADA SANT'ARSENIO
Termini Imerese
PAOrizzontale

Ore 10.10 -  MUX NAZIONALI   SICILIA  - RAI MUX 1 (SICILIA): RAI RADIO 1 TORNA FRUIBILE IN STEREOFONIA.
VHF 05-09 / UHF 27 RAI Mux 1 (SICILIA)
Lo scorso dicembre avevamo rilevato che Rai Radio1, veicolata sul digitale terrestre dal provider RAI Mux 1 (SICILIA) privo di numerazione automatica LCN, era on air con un solo canale audio. Il nostro corrispondente da Palermo Salvatore ci riferisce che, da una sua recente rilevazione, la prima radio di Stato è tornata regolarmente fruibile con i due canali audio in stereofonia.

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https://lh3.googleusercontent.com/-pkynGeR6_A4/Uu9YoqVZXeI/AAAAAAAE9Ec/UgoJuT4F388/s1600/Rai%2520Radio1%2520-%252003%2520febbraio%2520-%252009.50.53.jpg

RAI Mux 1 (SICILIA) - Z@pping TV



NEWS DA MERCOLEDI' 01 A DOMENICA 05 GENNAIO 2014


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