Da Lunedì 30 GENNAIO a Domenica 05 FEBBRAIO 2012


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 05 FEBBRAIO 2012 - Domenica 

Ore 22.05 -  LOMBARDIA  - MUX TRS: OCCUPATE LE LCN 21 E 23.

UHF 67 Mux TRS:
L'emittente di Vailate (CR) TRS TV, dopo aver occupato da qualche giorno la posizione LCN 16, la abbandona (essa era in conflitto con Rete 55) e si insedia, inserendo due copie di TRS TV 1, sull 'LCN 21 e 23, in conflitto rispettivamente con Rai 4 e Rai 5. E' stata aggiornata la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TRS.


Ore 19.35 -  LOMBARDIA  - MUX ESPANSIONE TV: ARRIVA IL CANALE HD.
UHF 51 Mux ESPANSIONE TV:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo che è stato inserito EspansioneTV HD con LCN 519. Il canale è a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux di ESPANSIONE TV, insieme alla LISTA LCN MILANO e lo Z@PPING LCN MILANO.




 04 FEBBRAIO 2012 - Sabato 

Ore 23.45 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: NUOVA CONFIGURAZIONE DEI CANALI.
UHF 22/65 CANALE ITALIA Mux 2:
Ci sono state ancora delle modifiche dei canali in questo secondo mux di CANALE ITALIA, vediamo in dettaglio cosa è successo.
- LCN 136: Cambiato l'identificativo, da Italia 136 diventa Canale Italia 5, già era in onda quest'ultima emittente.
- LCN 159: Due canali con la stessa numerazione in questo mux. Oltre Canale Italia 6 che trasmette Italia 159, c'è anche l'altra copia di Italia 159, che passa dalla posizione 891 alla 159. 
- LCN 161: Cambiato l'identificativo, da Italia 161 diventa Tele Amicizia, già era in onda quest'ultima emittente.
- LCN 639: In questa posizione non c'è più il duplicato di Tele Amicizia, ma arriva Canale Italia 6, che in precedenza stava con la numerazione 846.
- Sono state tolte le numerazione ai canali duplicati di Canale Italia Musica, aveva LCN 837, e di Canale Italia 6, aveva LCN 895.
- E' stato eliminato il duplicato di Canale Italia 5 che aveva LCN 889.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2.

CANALE ITALIA Mux 2 - Z@pping TV


Ore 20.25 -  PIEMONTE  - MUX ITALIA 8 PIEMONTE: ELIMINATA LA VETRINA DELL'ARTE.
UHF 43 Mux ITALIA 8 PIEMONTE:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo che è stato eliminato il canale La Vetrina dell'Arte (LCN 697), al suo posto è stato inserito Telestar 1 sempre con LCN 697. Ricordiamo che la programmazione de La Vetrina dell'Arte è interamente ripetuta da Canale 77 Telestar (Mux TELESTAR PIEMONTE UHF 41 - LCN 77). Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex ITALIA 8 PIEMONTE.

Canale 43 UHF - Mux ITALIA 8 PIEMONTE - Z@pping TV


Ore 19.55 -  SICILIA  -  DTS  - MUX RS PRODUZIONI: RISOLTI I PROBLEMI TECNICI.
UHF 26 Mux RS PRODUZIONI:
Dopo l'intervento tecnico di questa mattina, finalmente torna visibile il mux RS PRODUZIONI sul canale 26 UHF dalla postazione di Licodia, in provincia di Catania. E' stato cambiato il Fec, che da 7/8 passa a 3/4.





Ore 19.30 -  MUX NAZIONALI  - RAI MUX 4: DOPPIO LOGO SU RAI HD.
UHF 40
RAI Mux 4:
Un nostro lettore, Fabio, che ringraziamo, ci invia questa news:
"Vi segnalo che ieri 3 febbraio, sul canale RAI HD LCN 501, dalle ore 16.50 circa e fino alla ripresa del programma "La vita in diretta" che va in onda in HD nativo, era presente il doppio logo RAI come da immagini allegate."


Ore 14.30 -  SICILIA  -  DTS  - MUX AGRIGENTO TV: ATTIVATO IL SEGNALE DA SCIACCA (AGRIGENTO).
UHF 46 (Capo San Marco - AG) Mux AGRIGENTO TV:
E' stato attivato lo scorso giovedì alle ore 16.00 canale 46 UHF del mux AGRIGENTO TV dalla postazione di Capo San Marco a Sciacca (Agrigento), dopo qualche settimana in cui era spento. Il multiplex è composto dai seguenti canali:

16 - AGRIGENTO TV

17 - AG TV TEST1

18 -
AG TV TEST2
851 - LATTE E MIELE
(Radio)


Ore 09.20 -  SARDEGNA  - VIDEOLINA HA CAMBIATO CASA.
Da alcune settimane Videolina si è trasferita nella nuova sede di Santa Gilla, dove da poco aveva traslocato anche il quotidiano ‘L’Unione Sarda’. Varie le iniziative intraprese per l’occasione, fra cui l’apertura di un planetario… Il trasloco dell''Unione Sarda' alla nuova sede polifunzionale di Santa Gilla (Cagliari) dove hanno trovato spazio, oltre al quotidiano, le collegate Videolina e Radiolina, il quotidiano on line e la PBM, si è concluso domenica 30 ottobre 2011. Si è poi compiuto il 24 novembre il trasferimento (era stato anch'esso annunciato per ottobre) dell'emittente televisiva di proprietà di Sergio Zuncheddu (Videolina, appunto) dalla vecchia e storica sede di Viale Marconi (anche se la Tv nacque nel quartiere di Castello, in via Martini in pieno centro città). Il primo programma ad essere stato irradiato da Santa Gilla è stato il Tg delle 13 che ha mostrato una grafica ed uno studio completamente rinnovati. Sono state molte le iniziative d'occasione poste in essere da Zuncheddu all'interno del suo nuovo quartier generale, per grandi e piccini. Si è andati dai concerti live, a partire dall'8 dicembre 2011 e sino al 5 gennaio 2012, alle anteprime letterarie con wikybook presso la sala conferenze, al laboratorio per bambini, agli spettacoli per i bimbi. Del grande plesso fanno anche parte gli Uci Cinemas e i ristoranti.
Venerdì 9 dicembre è stato anche inaugurato il planetario dell'Unione Sarda, sempre a Santa Gilla. Zuncheddu ha voluto fare le cose in grande e per la sua nuova struttura ha scelto i proiettori Zeiss. A guidare gli ospiti durante la lezione di astronomia è stato Manuel Floris. Tutto il lavoro è stato coordinato dal professor Gian Nicola Cabitza. Oltre al planetario possono essere visitate la sala della vita, la sala universo e la sala delle statue. E non possiamo non parlare, per ultima, dell'inaugurazione ufficiale del complesso editorial-radiofonico-televisivo cagliaritano. Si è svolta in dicembre presso la nuova sede in piazza, manco a dirlo, Unione Sarda a Santa Gilla. All'atto inaugurale erano presenti il presidente della Camera Gianfranco Fini, l'onorevole Antonio Tajani, il presidente della Regione Ugo Cappellacci ed altri politici nazionali e locali. A benedire la nuova struttura è stato Monsignor Piergiuliano Tiddia, accompagnato da Monsignor Tarcisio Pillola, Don Giovanni Zuncheddu e Don Ottavio Uteri. A fare da cicerone agli illustri ospiti civili e militari durante l'evento sono stati l'editore Sergio Zuncheddu e il direttore del quotidiano Paolo Figus.
“È questo un momento importante per il nostro Gruppo - ha spiegato l'amministratore delegato Piervincenzo Podda, intervistato da Videolina - : dopo 80 anni circa ci siamo trasferiti dalla vecchia sede senza rimpianti e con i migliori auspici. Ora in un'unica struttura si trovano tutti i mezzi di comunicazione, dal quotidiano alla Televisione, dalla Radio al web, per diventare un gruppo multimediale integrato”.

Tratto da: http://www.millecanali.it/videolina-ha-cambiato-casa/0,1254,57_ART_9417,00.html

Ore 09.00 -  LAZIO E ROMA  - MUX CTV: IMMAGINI DEL CANALE HD CON LA NEVE.
UHF 45 Mux CTV:
Ecco come apparivano questa mattina le immagini del canale del Vaticano in alta definizione, CTV HD, con LCN 555. L'obiettivo della telecamera era ricoperto di neve e si può intravedere tutta Piazza San Pietro innevata.


Update ore 09.45: La neve sulla telecamera si inizia a sciogliere ed ora è possibile ammirare Piazza San Pietro ricoperta di bianco.



 03 FEBBRAIO 2012 - Venerdì 

Ore 23.10 -  ABRUZZO  - AB CHANNEL: DIFFERENTE PROGRAMMAZIONE SUL DTT.
UHF 26-32-34-48 Mux TVSEI:
Come avevamo segnalato la scorsa settimana, la tv satellitare AB Channel (sky 835) dalle ore 19.00 a mezzanotte, ritrasmette la programmazione di TV6 di Silvi Marina (TE). La stessa AB Channel è inoltre trasmessa nel mux di TV SEI in digitale terrestre e sintonizzandosi nella fascia oraria citata, essa non ritrasmette la stessa programmazione satellitare (ovvero la ripetizione di TV6) ma un palinsesto differente.


Ore 22.50 -  ABRUZZO  - TELE 9: RIATTIVATO L'ANALOGICO DALLA MAJELLA.
UHF 35 TELE 9:
Segnaliamo che l' UHF 35 dalla Majella di TELE 9 di Silvi Marina è tornato in modalità analogica. La tv di Vincenzo Gentile fino a pochi mesi fa aveva convertito la frequenza in modalità
numerica. L' altra frequenza, l'
UHF 24 da San Silvestro (Pescara) continua a trasmettere in digitale terrestre H24.

Canale 24 UHF - Mux TELE 9 - Z@pping TV


Ore 22.40 -  LAZIO E ROMA  - NEVE A ROMA E DINTORNI: SEGNALATI ALCUNI DISSERVIZI.
Dopo tutta la giornata con intense nevicate segnaliamo alcuni disservizi
ad alcuni impianti dalla postazione di Monte Cavo nei pressi di Roma, vediamoli nel dettaglio.
L' UHF 21 del Mux TELE A+ è spento.
L' UHF 57 del Mux RETE CAPRI è spento.
L' UHF 59 del Mux IES TV è spento.
L' UHF 69 del Mux SUPERNOVA è spento.

Ore 19.30 -  ABRUZZO  - NEVE IN ABRUZZO: SEGNALATI ALCUNI DISSERVIZI.
I nostri collaboratori dall'Abruzzo ci segnalano alcuni off o anomalie
ad alcuni impianti analogici abruzzesi, vediamoli nel dettaglio.
L'
UHF 41 di ATV7 dalla Majella (CH) è spento da questo mattina.
L'
UHF 34 di TELEPONTE da Castellalto (TE) ha avuto nel pomeriggio alcuni off.
L'
UHF 42 di TV TERAMO da Colle Izzone (TE) ha avuto dei problemi di emissione.
L'
UHF 68 di TELE A da Majella (CH) presenta dei forti disturbi sul video.
Alle ore 19.19 l' UHF 60 e
30 rispettivamente di Rai 1 e Rai 2 da San Silvestro (PE) hanno avuto un off di un minuto.
Update sabato 04.02.2012 ore 18.50:
TELE A ha ripristinato il corretto funzionamento dalla Majella sull' UHF 68.
L' UHF 45 di ATV7 da Colle Izzone (TE) è spento.
L' UHF 60 di LA7D da Colle Izzone (TE) è spento da tempo.
L' UHF 35 di TELE A da Colle Izzone (TE) è spento ed è visibile l' UHF 35 di TELE 9 dalla Majella (CH).

Ore 19.15 -  LAZIO E ROMA  - MUX ROMA UNO: ATTIVATE ARTE OGGI TV E PET MANIA TV.
UHF 31 mux ROMA UNO:
Non sono più a schermo nero ma sono state attivate le emissioni dei canali Arte Oggi TV, con LCN 607, e PETMANIA Supernova4, con LCN 646.





Ore 16.50 - FREQUENZE: LUNEDI' INCONTRO CON CORRADO PASSERA. BANDA 700 MHZ E DIRITTI D'USO I NODI DA SCIOGLIERE.
Lunedì 6 febbraio la possibilità di cedere i canali 50-60 UHF agli operatori tlc insieme ai prossimi switch-off sarà al centro di un incontro col Ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera.
Dopo la sospensione del beauty contest, a preoccupare i broadcaster nazionali e le emittenti televisive locali è la destinazione della banda 700. Il timore è che il governo punti ad anticipare al 2012, in occasione della Conferenza di Ginevra in corso (dal 23 gennaio al 17 febbraio), l’attribuzione di questa banda ai servizi broadband invece che a quelli per la radiodiffusione televisiva digitale terrestre come previsto attualmente. Per Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, una simile ipotesi comporterebbe una ulteriore gravissima riduzione degli spazi frequenziali per le tv locali, già enormemente penalizzate, rispetto all’analogico, a seguito della attribuzione dei canali 61-69 UHF alla banda larga mobile e alla attribuzione di sei canali al beauty contest, ora sospeso.

"E’ evidente – ha proseguito Rossignoli – che in mancanza delle frequenze della banda 700 MHZ non sarebbe certamente più possibile realizzare lo switch-off nelle aree ancora da digitalizzare dove, già allo stato (in particolare in Sicilia e Puglia) le frequenze sono particolarmente scarse".
Ma, secondo quanto chiariscono al MiSE, il governo italiano è allineato al Cept (European Conference of Postal and Telecommunications Administrations) e a Ginevra “si sta solo ragionando se mettere la discussione sulla destinazione di ulteriori frequenze alle tlc all'ordine del giorno del 2015. Si tratta dunque di un'ipotesi futuribile”.

Secondo alcuni osservatori, la decisione di Passera di sospendere il beauty contest invece che abolirlo, evidenzia che il governo Monti intende procedere con circospezione su un terreno minato. Fiducia a rischio?
E’ noto che si tratta di un argomento spinoso che ha già fatto alzare le barricate di Mediaset che ha parlato di “sospensione di una situazione di legalità che deve invece essere al più presto ristabilita", riservandosi di "valutare le azioni necessarie alla tutela degli interessi di una società quotata".
Altra questione scottante: nel beauty contest è presente un articolo che assegna le frequenze gratuitamente per 20 anni, rinnovabili, ma che dopo 5 anni possono essere cedute, a titolo gratuito o oneroso, a terzi. Anche per questo il MiSE ha deciso di aspettare gli esiti della Conferenza di Ginevra.

E’ infatti possibile che la Ue decida di rendere illegittimo tale passaggio. Per meglio dire stabilisca il divieto di trasferimento dei diritti d’uso se il diritto è stato ottenuto inizialmente a titolo gratuito, come del resto già stabilito da un emendamento al Codice delle comunicazioni elettroniche.
Ciò significa che le frequenze ottenute gratuitamente non potranno essere commercializzate e, se inutilizzate, dovranno essere restituite all’unico proprietario: lo Stato.
Aeranti-Corallo ha chiesto la rimozione di tale norma perché, una volta approvata in via definitiva, “tutti i soggetti locali e nazionali che hanno ottenuto o otterranno il rilascio di diritti d'uso delle frequenze per la tv digitale terrestre in sede di transizione dall'analogico (essendo tale rilascio a titolo gratuito) non potranno trasferire o affittare tale diritto d'uso”.

Anche la Francia è alle prese con problemi simili. Nella Finanziaria è stato infatti introdotto un emendamento che prevede di tassare la cessione delle frequenze Tv del digitale terrestre.
L’obiettivo? Dissuadere gli operatori dell’audiovisivo dal praticare il ‘commercio della frequenze’, ottenute gratuitamente e a volte rivendute a prezzo d’oro.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/02/03/TV_digitale/banda_700_UHF_Corrado_Passera_digitale_terrestre_beauty_contest_frequenze_Marco_Rossignoli

Ore 16.35 -  MARCHE  - MUX RTM: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 22 Mux RTM:
Nella lista delle emittenti tv che si ricevono ad ASCOLI PICENO, abbiamo aggiornato, con nuove immagini dei canali, lo z@pping TV del mux dell'emittente ascolana RTM, che trasmette sul canale 22 UHF.

Canale 22 UHF - Mux RTM - Z@pping TV


Ore 09.05 -  ABRUZZO  - MUX TELEPONTE: ATTIVATA LA POSTAZIONE DI BELLANTE (TERAMO).
UHF 25 Mux TELEPONTE:
La tv teramana TELEPONTE ha attivato da qualche giorno, dalla postazione di Borgo Trinità del comune di Bellante in provincia di Teramo, l' UHF 25 in modalità digitale. Il multiplex contiene un solo canale, la stessa TELEPONTE senza numerazione LCN. Per le info sulla postazione ringraziamo Oliviero di OTGTV.

Canale 25 UHF - Mux TELEPONTE - Z@pping TV



 02 FEBBRAIO 2012 - Giovedì 

Ore 15.55 -  MUX NAZIONALI  - MUX TELECAMPIONE: ARRIVA STUDIO ITALIA E RITORNA TLC 3.
UHF 62 (Piemonte-Lombardia) - UHF 53 (Liguria) - UHF 29 (Toscana) - UHF 43 (Umbria-Viterbo) - UHF 66 (Lazio) Mux TELECAMPIONE:
In questo mux è arrivato il nuovo canale STUDIO ITALIA, con LCN 179, ed è ritornato TLC 3, con LCN 183, che ha preso il posto di Planet TV che è stato eliminato.
Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TELECAMPIONE.







Ore 12.55 -  LAZIO E ROMA  - MUX ROMA UNO: NUOVA CONFIGURAZIONE DEI CANALI.
UHF 31 mux ROMA UNO:
Ci sono stati diversi cambiamenti su questo multiplex con una nuova configurazione dei canali, vediamo nel dettaglio cosa è successo.
- Sono stati aggiunti nuovi canali: LCN 607 - Arte Oggi TV, è a schemo nero. LCN 646 - PETMANIA TV Supernova4,
è a schemo nero. LCN 647 - Supernova 5, trasmette Supernova 1.
- Sono stati eliminati: TelePadrePio, trasmetteva TELEPADRE PIO LAZIO con LCN 634 - ROMAUNO 6, aveva LCN 648 - Provincia TV, aveva LCN 657.
- Hanno cambiato numerazione LCN: Supernova 1, dal 196 passa al 193 - ROMAUNO 2, che trasmette RADIORADIO TV, dal 193 al 196 - ROMAUNO 3, dal 607 al 634.
- CONTROCORRENTE TV non trasmette più su ROMAUNO 6 ma ora su ROMAUNO 4, sempre con LCN 648.
- Inizia le tramsissioni ROMAUNO 5, che in precedenza era un duplicato di ROMAUNO 3, e dalla posizione LCN 647 passa alla 657.
Nelle immagini che vi alleghiamo potete vedere come era la vecchia configurazione, a sinistra, e quella attuale, a destra.
Abbiamo inoltre aggiornato la pagina con la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux ROMA UNO.


Canale 31 UHF - Mux ROMA UNO - Z@pping TV


Ore 10.55 -  EMILIA-ROMAGNA    MARCHE  - ANCHE SAN MARINO NELLA GUERRA DEI RIPETITORI?
I GUAI DEL DIGITALE INTERFERENZE CON LE MARCHE. Scontro’ tra ripetitori, in tanti non vedono la tv. Bugli (Cna): «Abbassata la potenza dei segnali».
Cittadini sempre più infuriati. I problemi al digitale terrestre non sono finiti, anzi. Aumentano col passare delle settimane, soprattutto nelle zone al confine con le Marche. Intanto sale la rabbia dei riminesi sottoposto al bombardamento televisivo sul pagamento del canone Rai.
«Non è possibile che continuino a dirci che è un obbligo – sostiene un lettore che ieri ha telefonato in redazione – poi non risolvono i disagi. Siamo passati da un anno al digitale, ma ogni settimana è peggio. Almeno avessero il buon gusto di chiedere scusa».
I problemi di ricezione, secondo Emiliano Bugli di Cna, sono dovuti alla collisione con i ripetitori della provincia di Pesaro Urbino. «Lo dico da mesi: abbiamo quattro ripetitori che si scontrano tra loro e la potenza di tutti è stata abbassata in questi giorni, per evitare la dispersione del segnale e lo scontro con il segnale marchigiano. Confidiamo che il problema si risolva entro febbraio».
PER GIANLUCA Mazzini, dirigente della società Lepida, incaricata di seguire il passaggio al digitale terrestre in tutta la regione, le cause della mancanza di segnale sono altre.
«Lo switch-off delle Marche è avvenuto da un mese e la Rai ci ha assicurato che sono già stati fissati i parametri.
La causa è legata alle antenne delle abitazioni che sono rivolte verso i ripetitori di San Marino e a quelli marchigiani, vanno ripuntate verso Bertinoro e Covignano. Oppure sono i decoder.
Molti apparecchi, quelli, ovviamente, più economici, devono essere resettati, perché non sono più in grado di recepire i segnali Rai.
La lista canali va prima reimpostata su quella di fabbrica, i passaggi vanno controllati sul libricino informativo. Poi va risintonizzata di nuovo l’intera lista».

Tratto da: http://www.libertas.sm/mobile/cont/news/anche-san-marino-nella-guerra-fra-ripetitori-il-resto-del-carlino

Ore 10.40 -  LAZIO E ROMA  - MONTE CAVO ROMA: SPENTE TRE FREQUENZE.
Questa mattina risultano spente dalla postazione di Monte Cavo tre frequenze e precisamente: il canale 57 UHF del mux RETE CAPRI, il canale 66 UHF del mux TELECAMPIONE, e il canale 67 UHF del mux TELEREPORTER ROMA. Questi due ultimi multiplex Profit era già inattivi da alcuni giorni.
Update ore 13.20: Sono stati riattivati il canale 66 UHF e il canale 67 UHF.

Ore 10.30 -  LAZIO E ROMA  - MUX GOLD TV: AGGIUNTO IL LOGO SU LA 4 ITALIA.
UHF 46 Mux GOLD TV:
E' stato inserito in onda il logo del nuovo canale LA 4 ITALIA, con LCN 129.






 01 FEBBRAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 16.05 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7: RITORNANO IN ONDA TUTTI I CANALI DI CINEMA.
Ch.08/27/46/59 Mux EUROPA 7 HD:
E' stata ripristina la la modulazione a 256QAM della frequenza in DVB-T2 e pertanto, con maggior banda disponibile, sono riprese le programmazioni dei canali di cinema HORROR, ACTION, CLASSIC, FAMILY, e in più ora trasmettono film anche i canali PVV MOVIE1, PPV MOVIE 2 e PPV MOVIE3, che in precedenza erano stati sempre a schermo nero.


Ore 15.20 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 1: ARRIVA ITALIA 159.
UHF 39-42-53 CANALE ITALIA Mux 1:
E' stato aggiunto in questo mux un altro canale, si tratta di ITALIA 159, con LCN 159. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 1.





Ore 09.25 -  LAZIO E ROMA  - MUX GOLD TV: LA 4 ITALIA SENZA LOGO E ARRIVA GALAXY TV AL POSTO DI STUDIO ITALIA.
UHF 46 Mux GOLD TV:
il canale LA 4 ITALIA, con LCN 129, non è più un duplicato di GOLD TV ITALIA, ma ora sta trasmettendo una propria programmazione, ma senza nessun logo in onda. Inoltre STUDIO ITALIA, con LCN 179, ora trasmette GALAXY TV. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del mux GOLD TV,




Update ore 15.10: STUDIO ITALIA è stata rinominata con il giusto identificativo GALAXY TV ed è stata cambiata la numerazione LCN, dal 179 è passata al 194.



 31 GENNAIO 2012 - Martedì 

Ore 16.00 -  SICILIA  -  DTS  - MUX TELESICILIA: ARRIVA UN NUOVO CANALE, RTA RADIO TIVU' AZZURRA.
UHF 61 Mux MEDITERRANEO:
E' stato aggiunto nel mux di TELESICILIA, sul canale 57 UHF da Monte Pellegrino a Palermo, un nuovo canale. Si tratta di RTA RADIO TIVU' AZZURRA, con LCN 94. E' in onda un cartello di prove tecniche con l'audio di RADIO AZZURRA.

Fonte Jekkers75





In esclusiva il nuovo logo e nuovi studi di RADIO TIVU' AZZURRA


Ore 15.30 - BARRE IN ONDA DURANTE FORUM SU CANALE 5.
Questa mattina al rientro dalla pubblicità durante il programma Forum su Canale 5 sono andate in onda per alcuni secondi delle barre del Centro Produzione Elios di Roma; dopo di che è andato in onda schermo nero e infine è tornato in onda Forum. Ringraziamo Andrea di Torino per averci inviato la segnalazione e l'immagine che vi alleghiamo.



 30 GENNAIO 2012 - Lunedì 

Ore 23.10 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELESTUDIO: ELIMINATI IDEA TV E GLOBO TV, NUOVO LOGO PER TELESTUDIO.
UHF 61 mux TELESTUDIO:
Sono statI eliminati IDEA TV, aveva LCN 95, e GLOBO TV, aveva LCN 628. Entrambi rimangono sintonizzabili con la stessa numerazione nel multiplex di IDEA TV sul canale 55 UHF.
E' stato leggermente modificato il logo di TELESTUDIO, con LCN 85, il nome appare più piccolo e non c'è più la scritta della numerazione LCN. Ripristinata l'emissione di RADIO ERRE 2, con LCN 677, che trasmette RADIO ERRE 2 DOC, e il suo audio ritorna in onda anche sul canale radiofonico RADIO ERRE 2, con LCN 850. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del mux TELESTUDIO.

Canale 61 UHF - Mux TELESTUDIO - Z@pping TV


Ore 19.55 - RAI: LEI; ADERISCE A BEAUTY CONTEST, CHIEDE ALTRE FREQUENZE.
ROMA (MF-DJ) – ”La Rai ha aderito al beauty contest nella convinzione che avrebbe consentito l’ottimizzazione delle frequenze e ha preso atto del provvedimento del Governo rispetto al quale stiamo predisponendo le nostre osservazioni nel termine previsto”.
Cosi’ il d.g. della Rai, Lorenza Lei, durante un’audizione in Commissione Vigilanza, guarda al tema delle frequenze definendolo “complesso” e spiegando che “la riflessione sull’opportunita’ che alla Rai siano assegnate altre frequenze nasce dal nostro posizionamento di azienda di servizio pubblico che ha nello sviluppo tecnologico uno degli elementi di attivita’”.
“Considerando che il digitale sta evolvendo nella trasmissione in alta definizione e in un prossimo futuro nel 3D - aggiunge il direttore dell’azienda - e’ naturale che l’azienda di servizio pubblico guidi il mercato anche in questo ulteriore cambiamento tecnologico”.
La Rai “ha avviato la conversione di tutto il proprio apparato produttivo all’alta definizione” e se in prospettiva “anche la Rai volesse trasmettere tutta la propria offerta in alta definizione avrebbe bisogno approssimativamente del doppio dell’attuale capacita’ trasmissiva di cui dispone”, conclude Lei.

Tratto da: http://www.primaonline.it/2012/01/30/100992/rai-lei-aderisce-a-beauty-contest-chiede-altre-frequenze

Ore 15.50 -  TOSCANA  - VALDISIEVE DA DUE SETTIMANE SENZA LA RAI.
Per un errore di assegnazione di un canale a due emittenti non arriva la televisione pubblica. Il sindaco chiede provvedimenti urgenti.
Dal 16 gennaio a Londa non si vedono più i canali RAI, i cittadini sono in fermento e pensano ad azioni clamorose, il Sindaco Aleandro Murras chiede provvedimenti urgenti. Il territorio di Londa non aveva lamentato nessun problema in fase di passaggio dall’analogico al digitale terrestre, i canali RAI si vedevano normalmente. La situazione è invece completamente cambiata dal 16 gennaio scorso, quando i canali RAI sono spariti. Naturalmente l’amministrazione comunale si è attivata per capire qual’era la natura del problema ed ha scoperto tramite l’ispettorato Toscano del Ministero delle Telecomunicazioni e la sede RAIWAY di Firenze che il canale 51 , sul quale per due mesi si sono trovati i canali RAI è stato in realtà assegnato ad un'altra emittente. Tutto questo ha fatto si che il canale si sia “oscurato” e nessuna emittente si veda più. In una lettera al Ministero delle Telecomunicazione inviata nei giorni scorsi, l’amministrazione chiede che il problema sia risolto quanto prima, anche perché i cittadini sono ormai in fermento, si sono formati dei comitati che minacciano azioni di protesta, che potrebbero anche culminare con il mancato pagamento del canone RAI.
Il Sindaco di Londa Aleandro Murras ricorda al Ministero delle Telecomunicazioni che , trattandosi di servizio pubblico, la RAI sta venendo meno ad un obbligo essenziale del contratto di servizio.

“Il Comune – spiega nella lettera il Sindaco Murras - quale ente esponenziale delle legittime aspettative della comunità amministrata, deve ovviamente farsi interprete di queste istanze ed è alla luce di ciò che chiedo una pronta risoluzione del problema a Codesto Ministero affinché voglia correggere quello che “pare essere” un solo problema burocratico e amministrativo di erronea attivazione di due impianti sulla stessa frequenza del canale 51”.
Per il momento non sono arrivate notizie riguardo il ripristino del segnale.
Tratto da: http://www.gonews.it/articolo_119070_Valdisieve-settimane-senza

Ore 15.40 -  SICILIA  -  DTS  - MUX MEDITERRANEO: ARRIVANO DUE NUOVI CANALI, CTS E TVA.
UHF 61 Mux MEDITERRANEO:
Alle ore 13.00 di oggi sono stati inseriti nel Mux MEDITERRANEO, che trasmette sul canale 61 UHF dalla postazione di Monte LAURO (Siracusa), due nuovi canali; CTS TV, con LCN 91, e TVA, con LCN 92 e con schermo nero, si aspetta il collegamento. Ora il multiplex è composto da sei canali.






Ore 13.10 -  TOSCANA  - ALLARME FEDERCONSUMATORI AD AREZZO: RAI ANCORA AL BUIO PER PIU' DI 5MILA CITTADINI.
I consumatori intendono autoridursi il canone. L' Associazione ha invitato il Comune, la Provincia e la RAI a prendere tutte le iniziative possibiliper eliminare il problema e sollecitare gli enti preposti.
A più di due mesi dallo switch off in alcune zone dell'aretino la Rai continua ad essere al buio. E' la Federconsumatori a farlo presente dopo le numerose segnalazioni giunte in particolare dalle zone di Poggiola, Battifolle, Ruscello e San Giuliano, ma anche Olmo, Via Anconetana, Fonterosa, oltre che alcune di abitanti di via Giotto, via Cimabue, via Sgricci.
Da quanto riportato dalla Federcosumatori, tutti i consumatori riferiscono di avere fatto controllare i propri impianti e di avere contattato antennisti, che, dopo aver riscontrato la perfetta efficienza dei singoli impianti, ritengono l’inconveniente derivare da mancanza di segnale Rai.
Si tratta (per la zona Poggiola, Battifolle, Ruscello, San Giuliano) di un bacino d’utenza di circa 5.000 famiglie che hanno provveduto ad effettuare una raccolta di firme e che, poiché siamo nel periodo di rinnovo dell’abbonamento, intendono autoridurne l’importo in attesa che la situazione si normalizzi.
L' Associazione ha pertanto invitato il Comune, l'assessore M. Colangelo, la Provincia, l'assessore Ducci, oltre che la RAI a prendere tutte le iniziative possibili per eliminare il problema e sollecitare gli enti preposti affinché interventi, eventualmente già programmati, possano trovare attuazione nel più breve tempo.
Per quanto riguarda il pagamento dell’abbonamento RAI in scadenza, aggiunge la Federcosumatori, si evidenzia come impropriamente si parli di “canone RAI”, trattandosi invece di un tributo sulla proprietà di apparecchio atto o adattabile alla ricezione dei programmi televisivi sia del servizio pubblico che di emittenti private, e come, in caso di mancato pagamento, l’Agenzia delle Entrate possa emettere, come per qualunque altro tributo, una cartella di pagamento, affidandone la riscossione a Equitalia.

Tratto da: http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/2012/01/30/661153-swith_allarme_federconsumatori

Ore 13.00 - RAI, FREQUENZE E AUTHORITY IL MAXI INGORGO DI PRIMAVERA.
Mario Monti vuole mantenere la promessa: mettere in agenda la governance della Rai. La voce si è sparsa rapidamente tra i palazzi romani nei giorni scorsi. Ma ormai ci si comincia ad abituare ai depistaggi comunicativi del Professore. Tanto più stavolta che il tema tocca uno dei nervi scoperti più delicati, trasversale a tutta la classe politica. Ma veramente Monti vuol metter mano ai criteri di nomina del cda Rai che scade tra due mesi? E davvero vuol smontare la Gasparri, che quei criteri fissa e che oggi garantirebbe al Pdl la voce in capitolo più forte nel rinnovo del vertice di viale Mazzini? E davvero infine (terza e ultima domanda) può pensare di farlo dopo aver fatto digerire a Silvio Berlusconi la sospensione del Beauty Contest?
In realtà le cose non starebbero così e la partita del binomio formato dal premier e da Corrado Passera sarebbe più articolata. Muovere tutte le pedine in modo da arrivare ad un maxi tavolo di primavera sul quale mettere giù tutte le carte di tutte le diverse partite in corso: la Rai, le frequenze, il completamento dello switch off della tv digitale e forse perfino il rinnovo delle due maggiori Authority, l’AgCom e l’Antitrust.
Le cose sarebbero arrivate a questo punto perché, è l’analisi che gira ai piani alti di Viale Mazzini, il direttore generale Lorenza Lei è riuscita a far comparire qualche spicciolo di utile all’ultima riga del bilancio 2011. La Rai non inanella così il terzo anno consecutivo di conti in rosso e questo, pare, chiude ogni possibilità all’ipotesi di una transizione affidata a un commissario. Ma il contrasto tra la Lei e il cda sarebbe arrivato al punto che anche le ipotesi di una proroga dello status quo sarebbe sfumata. E comunque le divisioni nell’ex maggioranza mettono in forse la figura di Petrone, che fa capo a Tremonti. Verro, subentrerà in Parlamento nel Pdl entro 30 giorni. E anche sul versante di centrosinistra, si dice che Bersani vorrebbe avere più voce in capitolo (Rizzo Nervo è gentiloniano e Van Straten veltroniano). Di Pietro vuole il suo spazio, la leghista Bianchi Clerici aspirerebbe all’AgCom e così via. Insomma i partiti, un po’ ai margini della ribalta in queste settimane di riconoscimenti europei e americani per Mario Monti, scalpitano.
E non è proprio il caso di metter mano alla Gasparri. Se Monti lo facesse davvero, tutti si aspetterebbero un’operazione simile a quella sulle Authority: come prima cosa un taglio alle poltrone. Dopo il dimezzamento di AgCom e Antitrust non potrebbe non fare lo stesso con gli otto consiglieri Rai. Ma non potrebbe farlo perché nessuno lo vuole davvero, perché quelle caselle sono importanti in vista del voto del prossimo anno. E, in fondo, il meccanismo della Gasparri garantisce in questa occasione lo stesso premier: conomina il presidente (anche se assieme alla commissione di Vigilanza guidata da Sergio Zavoli), conomina il direttore generale. Nomina un suo consigliere (in quanto ministro dell’Economia). Ha insomma buone carte da giocare.
In uno scenario dominato dalle difficoltà di Mediaset, tutto questo diventa un tassello della vera partita, tra tutte quelle in corso: come uscire dal Beauty Contest.
Qui le cose stanno così. Passera non ha detto che non darà le frequenze alle tv, ma solo che non è giusto in questa fase che siano date gratis. Poi, c’è il problema Sicilia: ultimo scoglio dello switch off in virtù della gran quantità di tv private e dello snodo politico che rappresenta (ricordare il «cappotto» del Pdl nel 2008 con 8 provincie su 8) e disporre di qualcuna delle frequenze del Beauty Contest farebbe comodo. Infine, lo scoglio degli scogli: Mediaset già opera «provvisoriamente» sul canale 58 che il Beauty Contest le avrebbe dovuto «restituire» ufficialmente. Vuol dire che ci ha già messo gli impianti di trasmissione (più che altro non li ha mai tolti). Ma una soluzione ci sarebbe. Governo e AgCom possono permettere la trasformazione dei canali del vecchio Dvbh, la tv sui cellulari, in normali canali tv (cosa che è già stata autorizzata alla Tre di Vincenzo Novari, mandato in avanscoperta prima di Natale). Con questo Mediaset otterrebbe il canale 38 (forse anche migliore del 58). E con ciò raggiungerebbe il tetto fissato dall’Ue delle frequenze che può controllare direttamente.
Ma il vero problema è che questa soluzione va bene per Mediaset e per Rai, ma non per Telecom Italia che non ha frequenze Dvbh. Ma è su questa base che si starebbe lavorando. Oppure su un’opzione che assegni le frequenze a Mediaset, Rai e Telecom ma non più gratis. Certo, non si devono immaginare le cifre delle aste telecom. Ma d’altra parte neanche le telecom sarebbero disposte a duellare a colpi di rilanci in una seconda asta a pochi mesi da quella dello scorso settembre. Insomma, una soluzione ponte che garantisca lo status quo fino al 2018, quando dovrebbe scattare la neutralità tecnologica delle frequenze su cui punta la vicepresidente Ue Neelie Kroes.
Se questo è il quadro, va però detto che la strada è ancora tutta in salita. Il blocco berlusconiano ovviamente preferirebbe tenere divisi i vari tavoli ma potrebbe non avere più la forza per farlo. Lo si vedrà domani, al cda Rai convocato sul caso Tg1: si vedrà cioè se Pdl e Lega sono davvero riusciti a ritrovare un accordo o se la spaccatura resta profonda.
In mezzo a tutto questo Viale Mazzini continua a rinunciare alle strategie. «La crisi della Rai è una crisi di visione e di strategie editoriali sostiene Augusto Preta, direttore di ItMedia Consulting E’ indietro sulle offerte multipiattaforma, sulla sfida posta dai grandi operatori over the top, come Google, Samsung, Facebook e Apple. Ha attivato troppi canali digitali rispetto alle loro potenzialità di garantire un ritorno economico e ha invece dato poca attenzione ai contenuti e alla loro centralità nel mondo digitale. Contenuti che sono la vera grande risorsa di un editore tv. Ci deve essere una svolta prima che sia troppo tardi».

Tratto da: http://www.repubblica.it/supplementi/af/2012/01/30/primopiano/008larai

Ore 12.55 - FREQUENZE: LE TV LOCALI NE CHIEDONO ALMENO DUE PER RECUPERARE RISORSE NECESSARIE ALLO SWITCH OFF.
Intanto l’Agcom si impegna a emanare entro gennaio i piani delle frequenze tv per le aree da digitalizzare nel corso del 2012.
Le Tv locali che fanno capo ad Aeranti-Corallo chiedono che almeno due delle sei frequenze televisive (un terzo del totale), che dovevano essere assegnate con il sistema beauty contest a operatori di rete nazionali, vengano destinate a loro, al fine di recuperare risorse necessarie per il passaggio al digitale terrestre. Lo scorso 20 gennaio, infatti, con Decreto del Direttore della Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione del MiSE, Francesco Saverio Leone, s’è deciso di sospendere per 90 giorni lo svolgimento il beauty contest e il relativo disciplinare di gara.
Si legge nel Decreto che tale sospensione è stata decisa, tra l’altro, per approfondire adeguatamente tutti i profili tecnici, giuridici e di opportunità riguardanti il beauty contest.

Il Decreto evidenzia, inoltre, che la decisione è stata presa considerando l'opportunità di attendere gli esiti della imminente Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni che si terrà a Ginevra dal 23 gennaio al 17 febbraio, considerare il valore economico che gli utilizzi di tali frequenze possono conseguentemente produrre e garantire un maggior afflusso di risorse finanziarie in un contesto della finanza pubblica del Paese particolarmente critico. Considerato anche che i diritti d'uso in esame avrebbero durata ventennale, rinnovabile, e che solo limitatamente ai primi cinque anni non potrebbero essere trasferiti, a titolo gratuito o oneroso, a terzi.
Un approfondimento necessario, si legge sempre nel Decreto, anche in considerazione ella pendenza della procedura di infrazione davanti alla Commissione Ue.
Il Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, in Consiglio dei Ministri ha informato d’aver deciso di “sospendere per 90 giorni la procedura di assegnazione delle frequenze per avere il tempo di definire meglio la situazione”, dopo aver valutato le attuali condizioni insieme all’Agcom e agli organismi europei che hanno seguito da vicino la vicenda.

La decisione, ha spiegato il Ministro, è stata presa in virtù delle mutate condizioni di mercato e delle tecnologie che avevano dato vita al beauty contest e anche perché non è pensabile, di fronte ai sacrifici richiesti agli italiani, che un bene di Stato possa esser concesso gratuitamente.
I 90 giorni serviranno per stabilire i criteri di quest’asta in modo che garantisca entrate per le casse dello Stato, ma soprattutto che si a prova di ricorso da parte dei broadcaster.
Intanto lo scorso 18 gennaio il Presidente della Agcom, Corrado Calabrò, è stato ascoltato in audizione presso la IX Commissione della Camera dei Deputati. In relazione alla tematica delle prospettive in Italia delle reti NGN. Nella sua relazione, ha informato che “la completa conversione alla televisione digitale deve avvenire entro la prima metà di quest’anno (…). Noi faremo la nostra parte approvando entro gennaio il piano delle frequenze per Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia; dopodiché spetta alle Istituzioni nazionali e locali far rispettare le leggi dello Stato e gli impegni presi.”

Calabrò ha anche detto che bisogna dare “un segnale concreto di serietà anche al settore televisivo, rilasciando dopo decenni di provvisorietà i titoli autorizzatori definitivi. Diamo un segnale di serietà presentandoci per la prima volta alla prossima Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni con idee chiare in linea con l’Europa.”
Ricordiamo che senza l’emanazione delle delibere di pianificazione per le aree da digitalizzare da parte dell’Agcom, il Ministero non può emanare i bandi per la presentazione delle domande di assegnazione dei diritti di uso delle frequenze.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/01/30/TV_digitale/tv_locali_digitale_terrestre_aeranticorallo_frequenze_agcom_corrado_calabro_corrado_passera

Ore 12.45 -  PIEMONTE  - MUX TELESTAR PIEMONTE: CAMBI DI LCN.
UHF 41 Mux TELESTAR PIEMONTE:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione ci sono stati cambi di LCN. Qui sotto potete vedere nell'immagine di sinistra la precedente composizione, nell'immagine di destra quella attuale. Abbiamo aggiornato inoltre la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TELESTAR PIEMONTE.


Ore 11.40 -  LAZIO E ROMA    MUX NAZIONALI  - RAI MUX 4: PROBLEMI DA MONTE CAVO A ROMA, SALTATO IL GPS, CANALI NON VISIBILI.
UHF 40
(Monte Cavo - Roma) RAI Mux 4:
Dalla serata di ieri problemi di ricezione per il RAI Mux 4 nei dintorni di Roma che ricevono dalla postazione di Monte Cavo, la qualità è zero e i canali non sono visibili. L'utente SQUARED 5, che ringraziamo per la spiegazione, su Digital Forum scrive a cosa è dovuto l'inconveniente:
"Sul 40 è nuovamente saltato il GPS!! Secondo il mio analizzatore, trasmette in anticipo di oltre 25 millisecondi. Chi lo riceve anche da altri siti può sintonizzare solo un'interferenza distruttiva... Lo sfasamento è salito a oltre 30 millisecondi (un SFN può tollerare al massimo 0.2 millisecondi). Sembra proprio che ci sia un problema al ricevitore GPS, o all'antenna GPS, del trasmettitore del mux 4 Rai da Monte Cavo. L'orologio del trasmettitore sta andando per conto suo. Il ricevitore GPS dei sistemi trasmittenti serve a mantenere la sincronizzazione degli orologi di ciascun trasmettitore ed è essenziale per il corretto funzionamento dell'SFN."
Update ore 20.15: Dalle ore 16.00 sono di nuovo sintonizzabili tutti i canali del mux con ottima qualità, il GPS è tornato in funzione regolarmente dopo che lo sfasamento era arrivato fino a 40 millisecondi. 

Ore 11.20 - COSA SONO LTE E 4G?
In Italia uno dei più grandi limiti dell’evoluzione della telefonia mobile è lo stato di quasi saturazione delle infrastrutture esistenti, oltre ad un crescente bisogno di rapidità nella navigazione internet, ormai presente in una grande parte dei telefoni cellulari degli italiani.
LTE è la soluzione a tutti i nostri problemi e se ne parla già tanto in queste pagine in quanto è già presente in altre nazioni nel mondo (in Svezia per esempio, o a diffusione ancora maggiore negli Stati Uniti). LTE è l’evoluzione delle tecnologie HSPA già esistenti ed è infatti basata in buona parte sugli standard UMTS, permettendo quindi a tutti gli operatori di utilizzarla senza dover realizzare investimenti troppo onerosi. E’ comunque bene specificare che è comunque necessario un aggiornamento delle infrastrutture e delle antenne al momento presenti per poter lavorare in LTE.

Prima di proseguire con la spiegazione tecnica è interessante notare come in molte parti del globo LTE sia ormai considerata la prossima generazione di connettività mobile, meritandosi quindi l’appellativo di 4G (quarta generazione), dando un netto senso di distacco dal precedente 3G di cui fanno parte UMTS/HSPA. In realtà però la tecnologia 4G è realizzata in maniere del tutto differente e solo alcune nazioni, come Russia e Giappone, hanno già definito alcuni standard e ne stanno promuovendo l’utilizzo.
Associare 4G a LTE quindi al momento è puramente una questione commerciale, mentre la dizione più corretta sarebbe Super3G o Pre-4G. La rete LTE permette tecnicamente 326Mbps in download e 86Mbps in upload. Alcuni operatori europei hanno iniziato a commercializzare le loro offerte dati LTE con velocità che partono dai 50Mbps in download, comunque 4 volte più veloce della connettività HSPA offerta dalla maggioranza degli operatori italiani.
In Italia la rete 4G (anche noi la chiameremo così) sarà realizzata sfruttando in parte le frequenze liberate dalla televisione analogica grazia al passaggio al digitale terrestre e per questo difficilmente si potrà avere un’offerta commerciale per il pubblico prima della fine del 2012 / inizio del 2013. Nel nostro paese la rete che verrà realizzata sarà di tipo LTE ADVANCED con possibilità di download fino a 3,3Gbps.
Le antenne LTE hanno una portata di circa 1/5 km in città (usando le frequenze a 2600Mhz) e anche fino a 100km con antenne a frequenze di 800Mhz e 1800Mhz. In Italia tutti gli operatori si sono aggiudicati dei blocchi di frequenze nella recente asta per l’assegnazione per le reti 4G. Wind e 3 Italia hanno promesso l’installazione delle prime antenne LTE nel corso del 2012: in particolare 3 Italia ha affermato l’arrivo delle prime offerte commerciali sempre nel corso dell’anno corrente. TIM e Vodafone hanno concluso con successo i loro test, rispettivamente a Torino e Milano, ma non hanno dato indicazioni per i tempi di realizzazione delle reti. Al momento non sono stati presentati smartphone LTE per il mercato italiano, ma con buona probabilità Android avrà il primato, in quanto già disponibili terminali simili in altre nazioni.

Tratto da: http://www.androidworld.it/2012/01/30/android-dalla-a-alla-z-cosa-sono-lte-e-4g

Ore 10.15 -  MARCHE  - MUX FANO TV: ATTIVATO IL CANALE 45 UHF DA FORTE MONTAGNOLO PER LA CITTA' DI ANCONA.
UHF 45 Mux FANO TV:
Il mux FANO TV è arrivato anche ad Ancona e dintorni con l'attivazione del canale 45 UHF dalla postazione di Forte Montagnolo (Ancona). Ringraziamo un nostro lettore di Castelplanio Stazione (An) per avercelo segnalato e la conferma viene anche dal sito dell'emittente all'indirizzo: http://www.fanotv.it/news


Fano TV da oggi visibile anche nella città di Ancona
Comunicato Stampa

FANO - Un altro passo avanti è stato compiuto oggi da Fano TV. L'emittente fanese, infatti, a partire dal 28 gennaio 2011 è visibile anche nella città di ANCONA e lungo tutta la fascia costiera (direzione Fano) sul canale 17.



Inoltre sempre sul sito si possono leggere le zone in cui trasmette e sono:

FANO
CARTOCETO
SALTARA
ANCONA
e quelle di prossima attivazione:
FOSSOMBRONE
COLBORDOLO
CAGLI
FERMIGNANO
ACQUALAGNA
SANT'ANGELO IN VADO
PIOBBICO
APECCHIO

Il multiplex è composto da quattro canali con le seguenti numerazioni LCN:
  •   17 - FANO TV
  • 117 - PESARO TV (Non trasmette, è presente un cartello a scacchiera con audio nota)
  • 216 - DIOCESI TV (Non trasmette, è presente un cartello a scacchiera con audio nota)
  • 619 - FANO TV EVENTI
Abbiamo aggiornato le liste delle TV AD ANCONA e delle TV AD ARCEVIA (AN) con l'aggiunta della griglia con la composizione dei canali del mux FANO TV. Nei prossimi giorni lo arricchiremo anche con le immagini tramite il nostro esclusivo z@pping TV.

Ore 09.20 -  TOSCANA    UMBRIA  -  AVVISO  - CAMBIO DI POLARIZZAZIONE DAL MONTE CETONA (SI): ULTERIORI DETTAGLI.
Un nostro lettore, che ringraziamo, ci fornisce ulteriori informazioni sul cambio di polarità da Orizzontale a Verticale dalla postazione di Monte Cetona in provincia di Siena.
"Salve, vi fornisco notizie più dettagliate rispetto alla mail precedente che vi ho inviato.
Innanzitutto il 36, che è il mux "cavia" di Mediaset per l'adozione del
nuovo sistema di trasmissione, rimarrà per alcuni giorni in sola polarizzazione verticale. Sicuramente fino a Martedì 31.01. Così avremo modo di avere riscontri anche dal territorio, seppur con tutte le limitazioni del caso. Uno dei miglioramenti che ci aspettiamo da subito è il fatto di non avere più il contributo di M.te Cetona a disturbare la ricezione da Amiata e Peglia. Chiaramente chi riceve M.te Cetona noterà un peggioramento dovuto al cambio polarizzazione ma considerata la maggiore quantità di segnale trasmesso (vedi M.Peglia - M.Amiata) nell'area potrebbe anche essere ininfluente. La decisione, poi, verrà presa subito dopo le prove ma ci saranno i tempi tecnici per la modifica definitiva dell'antenna anche se non escludo la possibilità di utilizzare l'antenna provvisoria in attesa di quella definitiva. La modifica comunque dovrebbe interessare solo i canali di 5 banda, quindi Rete A esclusa ma compresi i nostri 36-37-38, per non creare problemi con la ricezione Rai dal Peglia. Ovviamente niente esclude che Rete A si muova in autonomia in maniera diversa. Per le locali vedremo. Hanno meno problemi di noi perchè non hanno la necessitá di sincronizzare insieme anche Umbria e Lazio, comunque cercheremo di coinvolgerle e, credo, sará loro interesse seguirci. Ovviamente informeremo gli antennisti della zona con largo anticipo."