Da Lunedì 23 a Domenica 29 GENNAIO 2012


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 29 GENNAIO 2012 - Domenica 

Ore 23.55 -  PIEMONTE  - MUX QUARTARETE: ARRIVA IL MOSAICO.
UHF 67 Mux QUARTARETE:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione è stato inserito il canale 4Rete MOSAICO, con LCN 811, che raggruppa le finestre di alcuni canali del mux. Segnaliamo infine che è stata eliminata Radio Veronica, quest'ultima non aveva numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di questo mux piemontese.


Ore 22.50 -  SICILIA  -  DTS  - MUX RS PRODUZIONI: PROBLEMI TECNICI PER EURO TV E TV ALFA.
UHF 26 Mux RS PRODUZIONI:
E' stato sistemato il mux RS PRODUZIONI sul canale 26 UHF dalla postazione di Licodia, in provincia di Catania. Unico problema i trasferimenti di Euro Tv (schermo blu) e Tv Alfa (schermo nero).








Ore 19.10 -  PIEMONTE  - MUX VIDEOGRUPPO: PROBLEMI TECNICI DOVUTI FORSE AL MALTEMPO.
UHF 61 Mux VIDEOGRUPPO:
Sempre il nostro collaboratore Andrea di Torino ci segnala quanto segue:
Problemi, forse dovuti al maltempo, per alcune emittenti del Piemonte. Oltre a quelli indicati nella news precedente, su Videogruppo Piemonte è andato in onda un messaggio che indicava “Canale codificato o non disponibile” probabilmente generato da un ricevitore satellitare. Al momento è in onda la programmazione di Top Calcio 24: non so se perché la situazione si sia sbloccata da se o se perché siano intervenuti i tecnici mandando un segnale diverso dal primo. Non vorrei che avessero tentato di collegarsi con Telelombardia per le partite di calcio, ma per via del maltempo manca il segnale. Inoltre il mux RETE CAPRI risulta acceso, ma senza alcun canale al suo interno. I canali sono tutti a schermo nero, e facendo la sintonizzazione non viene agganciato alcun canale. Allego fotogramma del problema odierno di Videogruppo Piemonte.



Ore 16.20 -  PIEMONTE  - MUX TELECITY PIEMONTE: PROBLEMI TECNICI PER LE VERSIONI TORINESI DI 7 GOLD E 7 GOLD MUSICA.
UHF 45 Mux TELECITY PIEMONTE:
Il nostro collaboratore, Andrea di Torino, ci segnala che questa mattina ci sono stati problemi di emissione per Telecity 7 Gold TO, con LCN 10, e 7Gold Musica TO, con LCN 111, in quanto hanno trasmesso immagini molto sfocate e e talvolta con i pixel assolutamente vistosi, specie con immagini in movimento. Le versioni di Alessandria delle stesse emittenti non hanno presentano problemi.

Ore 12.30 -  LOMBARDIA  - MUX TELELOMBARDIA: PER TG NORBA 24... INSERIRE LA SMART CARD.
UHF 64 Mux TELELOMBARDIA:
Problemi tecnici per il canale TG NORBA 24, con LCN 252. Questa mattina alle ore 7.30 invece della consueta programmazione c'era in onda un messaggio Smart Card errata di un decoder, mentre alle ore 11.00 si visualizzava "inserire la Smart Card". Attualmente è stato tutto risolto e sono tornate visibili le regolari trasmissioni. Ringraziamo il nostro lettore Fabio, della zona di Milano est, per avercelo segnalato e per averci inviato le immagini che vi alleghiamo.




 28 GENNAIO 2012 - Sabato 

Ore 23.00 -  SICILIA  -  DTS  - MUX AGRIGENTO TV: POTENZIATO IL SEGNALE DA CAMMARATA (AGRIGENTO).
VHF 12 (Cammarata - AG) Mux AGRIGENTO TV:
E' stato potenziato il canale H2 (12) VHF del mux AGRIGENTO TV dalla postazione di Cammarata (Agrigento), che ora copre una zona più vasta dopo lo spegnimento da Monte Lauro (Siracusa) del mux MEDIASET 1. E' stata sistemata la numerazione LCN, pertanto ora il multiplex è composto da questi quattro canali:

16 - AGRIGENTO TV

17 - AG TV TEST1

18 -
AG TV TEST2
851 - LATTE E MIELE


Fonte: BART21







Ore 19.45 -  LAZIO E ROMA  - MUX GOLD TV: ARRIVANO LA 4 ITALIA, TELECOLOR, LAZIO TV HD E GOLD TV HD.
UHF 46 Mux GOLD TV:
Molte novità da oggi in questo mux: arriva LA 4 ITALIA, con LCN 129, che al momento trasmette la programmazione di GOLD TV ITALIA e ne è pertanto un duplicato, quest'ultimo cambia numerazione LCN, dalla posizione 194 passa alla 128. Aggiunte Lazio TV HD, con LCN 512, Gold TV HD, con LCN 517, entrambe però non sono in alta definizione ma duplicati degli stessi canali in formato SD. Inoltre nella numerazione LCN 199 non c'è più Telefortuna, ma è arrivato Prima Rete che trasmette l'emittente TV di Cremona TELECOLOR. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex GOLD TV, la LISTA LCN ROMA e lo Z@PPING LCN ROMA.

Canale 46 UHF - Mux GOLD TV - Z@pping TV


Ore 18.15 -  LOMBARDIA  - MUX ESPANSIONE TV: ARRIVA TELEPAVIA.
UHF 51 Mux ESPANSIONE TV:
Fa il suo ingresso in questo mux, l'emittente telePAVIA che va ad occupare la posizione LCN 691. TelePAVIA prende il posto del canale nominato TEST ETV che non aveva mai trasmesso ed era priva di numerazione LCN. Ricordiamo inoltre che la tv pavese è sempre presente nel mux di TELE7LAGHI (UHF 34) senza numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux di ESPANSIONE TV. Aggiornata anche la lista LCN di Milano e lo z@pping LCN di Milano.



Ore 17.55 -  MUX NAZIONALI  - RETE A MUX 2: DEEJAY TV +2 DIVENTA DEEJAY TV +1.
Ch.33 (All digital) / Ch.27 (Sardegna) RETE A Mux 2:
Programmazione non più posticipata di due ore ma solamente di un'ora e pertanto il canale musicale time shift DEEJAY TV+2, con LCN 109, è diventato DEEJAY TV+1.





Ore 17.25 -  LOMBARDIA  -  A GAVARDO SOPRAZOCCO (BRESCIA) LA RAI E' "SPENTA".
Da 15 giorni nella frazione di Gavardo i canali pubblici sono spariti a causa una «deviazione» del segnale.
È un po´ troppo «ballerina» la ricezione del servizio televisivo Rai nei borghi di Soprazocco, la popolosa frazione a nord di Gavardo. Tutto filava liscio fino alla conversione del segnale da analogico a digitale: da allora, la ricezione dei tre canali principali della Rai Tv è un incubo, va e viene, fino a scomparire per giorni.

Il servizio si è completamente interrotto da una quindicina di giorni: sui centri abitati di S. Biagio, Piazze, Colombaro, Bariaga e Gazzolo, si sono oscurati Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News. Un disagio piuttosto pesante, se consideriamo che i residenti, in buona parte anziani, sono molto legati alla televisione come unica «finestra» sul mondo.
Come porre rimedio alla situazione? Chi ha contattato la Rai per chiedere spiegazioni si è sentito rispondere che la zona è stata soggetta, provvisoriamente (ma non si sa per quanto), a una cambio di direzionalità della ricezione.
Questo obbligherà! un piccolo popolo di abbonati ad aggiungere un´antenna in più, puntata in altra direzione per la Rai. Un dispositivo relativamente economico, circa 20euro che sommati però alla mano d´opera dell´antennista, può comportare un spesa totale di circa 120 euro.
La gente, giustamente, è arrabbiata. «Nei miei compaesani - racconta Claudio Laffranchi, gestore di un negozio di alimentari - c´è un discreto malumore. Addirittura c´è chi, imputando il problema al decoder o al televisore, li ha sostituiti senza alcun risultato. Al telefono abbiamo chiesto agli operatori Rai la possibilità di avere uno sgravio sul canone a fronte delle spese sostenute. Neanche parlarne, ci hanno risposto, è una tassa e va pagata. Ma il servizio dov´è?».

Tratto da: http://www.vallesabbianews.it/notizie-it/A-Soprazocco-la-Rai-si-%C3%A8-%C2%ABspenta%C2%BB-18674.html

Ore 16.45 -  LOMBARDIA  - MUX TRS: INSERITA UNA COPIA DI TRS TV (CON CONFLITTO).

UHF 67 Mux TRS:
E' stata inserita una copia di TRS TV 1 che va ad occupare la posizione LCN 16 già in uso in Lombardia da RETE 55. Al momento pertanto non sappiamo se si tratta di un "errore" o di una effettiva autorizzazione. Ipotizziamo inoltre che possa trattarsi di una reazione spontanea dell'emittente successivamente all'annullamento del TAR in merito alle numerazioni automatiche deliberate dall'Agcom. Abbiamo aggiornato la griglia e lo z@pping TV di questo mux, insieme alla lista LCN di Milano e lo z@pping LCN di Milano.



 27 GENNAIO 2012 - Venerdì 

Ore 23.55 -  TRENTINO  - MUX TELEPACE: RITORNA SPACE TV.
UHF 42 mux TELEPACE:
E' stato ripristinato in questo mux il canale " DI.TV - SpaceTV "
, con LCN 644. La rimozione era quindi un problema di natura tecnica nella trasmissione del multiplex.
Abbiamo aggiornato lo z@pping tv del multiplex TELEPACE.



Ore 20.00 -  MARCHE  - NELLE MARCHE PROBLEMI COL DIGITALE A CHIASERNA, SAN CRESCENTINO, FOSSATO E PONTERICCIOLI.
Il digitale terrestre si è fatto attendere. E porta ancora dei problemi. A dicembre i negozi presi d'assalto, i decoder andati a ruba e gli antennisti che dovevano collegarli, non hanno avuto tregua. Già da un mese nelle Marche è subentrato lo switch-off, la transizione dalla tv analogica a quella digitale, ma se in alcune zone l'innovazione è stata positiva, in altre, alcuni utenti hanno acquisito un numero notevole di canali perdendone altri.
Nelle frazioni di Chiaserna, Fossato, San Crescentino e Pontericcioli, la stragrande maggioranza delle famiglie ha difficoltà con il segnale. A Chiaserna e Fossato, il ripetitore analogico grazie al quale le reti private erano accessibili è stato rimosso, abolendo così, la possibilità di sintonizzarsi sui canali Mediaset. La situazione è simile a Pontericcioli, mentre per la zona di San Crescentino sono le reti Rai a creare complicazioni. Diverse sono le soluzioni da esaminare, la prima e più plausibile è quella di sottoporre il problema alle società chiedendo di allestire ripetitori nelle varie zone in ombra. Dopo tanta pubblicità sui prodigi della Dtd - dal maggior numero di canali, la qualità immagine e audio, il formato - ora ci si ritrova con i vecchi problemi. Un altro espediente per risolvere la questione è quello di trovare un comune accordo tra i cittadini e un'associazione o un circolo culturale, che uniti riescano a raccogliere la cifra necessaria per l'istallazione del ripetitore. La somma secondo i più informati si aggira sui 3mila euro più l'eventuale allaccio Enel. In extremis c'è la possibilità di un'antenna parabolica, il cui costo andrebbe a pesare sul bilancio familiare.

Tratto da: http://www.quiflaminiamarche.corrierenazionale.it/component/content/article/101-cantiano/cronaca/37608-Quel-digitale-che-non-c----e--Canali-al-buio-a-Chiaserna--San-Crescentino--Fossato--Pontericcioli

Ore 19.50 - AERANTI-CORALLO: APPELLO AL CONSIGLIO STATO PER ANNULLAMENTO SENTENZA TAR LAZIO.
(AGENPARL) - Con riferimento alla sentenza n. 873/2012 con la quale il Tar Lazio, Sezione Terza Ter ha nuovamente annullato la delibera n. 366/10/CONS della Agcom relativa alla regolamentazione dell’ordinamento automatico dei canali della tv digitale terrestre (LCN), l’Avv. Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo, l’associazione di categoria delle imprese radiotelevisive locali, ha
dichiarato: “Aeranti-Corallo proporrà appello al Consiglio di Stato per chiedere l’annullamento previa sospensione della sentenza del Tar Lazio. Auspichiamo che anche l’esecutorietà di questa sentenza venga sospesa dal Consiglio di Stato, così come è avvenuto per le altre sentenze in materia pronunciate nei mesi scorsi dal Tar Lazio. La preoccupazione degli editori televisivi locali - ha proseguito Rossignoli - è infatti quella di conservare le attuali numerazioni per il comparto locale e di evitare l’apertura di una fase molto lunga di mancanza di regolamentazione in materia con la conseguente riproposizione del caos nella individuazione dei programmi che ha caratterizzato le trasmissioni digitali in Lazio, Campania e Piemonte Occidentale nel periodo compreso tra gli ultimi mesi del 2009 e la fine del 2010. L’esigenza di stabilità del sistema LCN - ha aggiunto Rossignoli - è fondamentale anche per l’utenza. Le tv locali - ha concluso Rossignoli - ai sensi dell’art. 32 del Testo Unico dei Servizi di Media audiovisivi e radiofonici, hanno diritto ad adeguati spazi nel primo arco di numerazione. Tale spazi sono finalizzati a valorizzare la programmazione delle emittenti locali di qualità a quella legata al territorio”.
Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20120127-editoria-aerranti-corallo-appello-al-consiglio-stato-per-annullamento-sentenza-tar-lazio

Ore 19.45 - FRT: CON NUMERAZIONE CANALI TAR SMENTISCE SE STESSO.
(AGENPARL) - Con precedenti sentenze nn. 6814 e 6901/2011, il Tar Lazio aveva accolto ricorsi proposti da formazioni di emittenti locali avverso il provvedimento dell'Agcom di assegnazione della numerazione automatica dei canali per la televisione digitale terrestre poiché tale assegnazione, tra l'altro, non teneva in debito conto delle abitudini di ascolto dei telespettatori, imposte come criterio dall’art. 32 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n.44 e recepito dalla delibera Agcom n. 366/10/Cons. E' di ieri invece un'ulteriore sentenza n. 873 del Tar Lazio che nell'accogliere il ricorso di SKY ha di fatto contraddetto palesemente il proprio pronunciamento precedente poiché ha escluso inspiegabilmente le tv locali dal criterio delle abitudini di ascolto dei telespettatori, negando legittimità alla riserva in favore delle medesime del blocco di numerazione dal 10 al 19 che a tale esigenza invece s’ispirava.
Ancora una volta si registra una inspiegabile discriminazione nei confronti di tutta l'emittenza televisiva locale storicamente posizionata dagli utenti dal numero 7 di telecomando a salire.
Anche se non si vuole tener conto che per le tv locali è questo un colpo terribile, stupisce come un organo giudicante di tale importanza possa assumere in breve spazio di tempo sentenze così divergenti (ricordiamo che con una prima sentenza 24.6.11, n. 5633, aveva addirittura rigettato il ricorso di un’emittente ritenendo del tutto legittimo il sistema LCN adottato da AGCOM) che fanno precipitare nel caos tutta la numerazione dei canali televisivi con gravissime conseguenze per gli operatori e per i telespettatori ignorando del tutto l’esigenza di bilanciamento tra i diversi interessi che ha invece animato la delibera annullata.
Poiché la nuova sentenza del TAR, pubblicata pochi giorni prima dell’udienza fissata dal Consiglio di Stato per decidere nel merito gli appelli avanzati da AGCOM contro le due sentenze che avevano già annullato la disciplina LCN, e che erano state cautelarmente sospese dallo stesso Consiglio di Stato, è esecutiva e provoca quindi il caos nella numerazione delle emittenti, F.R.T. auspica l'immediato ricorso dell'Agcom al Consiglio di Stato con richiesta di sospensione immediata degli effetti della sentenza del Tar.
Tratto da: http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20120127-editoria-frt-con-numerazione-canali-tar-smentisce-se-stesso

Ore 19.40 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELESTUDIO: MESSA IN ONDA BLOCCATA PER RADIO ERRE 2 DOC.
UHF 61 mux TELESTUDIO:
Da alcuni giorni sul canale RADIO ERRE 2, con LCN 677, che trasmette RADIO ERRE 2 DOC, c'è in onda un immagine bloccata. Pertanto Il canale radiofonico RADIO ERRE 2, con LCN 850, che ritrasmetteva il suo audio ora è muto.



Ore 17.10 -  TRENTINO  - MUX TELEPACE: ELIMINATO SPACE TV.
UHF 42 mux TELEPACE:
E' stato eliminato da questo mux il canale DI.TV - SpaceTV, aveva LCN 644. Visto che non si trovano notizie in merito sul sito e sulla pagina facebook dell'emittente SpaceTV, vedremo se è dovuto ad un cambio di mux o è solamente un errore tecnico.


Ore 16.40 - GIORNATA DELLA MEMORIA: RICORDIAMO SP3RN "PADRE KOLBE", SANTO PATRONO DEI RADIOAMATORI.
OGGI 67 ANNI FA - GIORNATA DELLA MEMORIA
27 GENNAIO 1945 > 27 GENNAIO 2012

RICORDIAMO SP3RN "PADRE KOLBE"
(Santo patrono dei radioamatori)
Raimondo Kolbe nacque nel 1894 in un paesino della Polonia centrale. Cambiò
il proprio nome in Massimiliano quando indossò il saio dei francescani nel 1910. Nel 1927 vicino Varsavia fondò Niepokalanow (città dell'Immacolata), un convento-città in cui i frati vivevano secondo la Regola e lavoravano per diffondere il regno di Dio e il culto Mariano attraverso iniziative editoriali come "Il cavaliere dell'Immacolata" e l'utilizzo di mezzi di comunicazione sociale. Visto il successo, tre anni dopo padre Kolbe partì per il Giappone dove ripeté l'esperienza alla periferia di Nagasaki con il convento-città Mugenzai no Sono (giardino dell'Immacolata) e un'edizione in giapponese del Cavaliere.
Il 1 Settembre del 1939, quando i nazisti invasero la Polonia, padre Kolbe
era già rientrato in patria e insieme ai suoi confratelli partecipa alla sofferenza e all'orrore della guerra, accogliendo a Niepokalanow profughi e feriti sia cristiani che ebrei. I tedeschi iniziano a tenere sotto controllo il convento e la Gestapo arresta padre Kolbe una prima volta, ma questi, di nuovo libero, continua la sua opera, trasformando il convento in un ospedale, un vero e proprio ufficio della Croce rossa, e in un campo profughi con infermeria, farmacia, cucine, panetteria, orto e altri laboratori utili alla sopravvivenza di tutti gli ospiti. "Siamo pronti a dare la vita per i nostri ideali", diceva. I nazisti iniziano a considerare la città come un campo di concentramento.
Il 17 Febbraio del 1941 viene arrestato di nuovo, ma stavolta il regime
ordina che sia deportato ad Auschwitz. "Vado a servire l'Immacolata in un altro campo di lavoro", dice salutando gli altri frati e sorridendo. Nel lager quest'uomo, fragilissimo, malato di tisi e con un solo polmone, diventa il numero 16670 e lavora come gli altri e anche di più, colpevole di essere prete.
Il 20 luglio un prigioniero riesce a fuggire dal blocco 14 del campo, quello
di padre Kolbe e, secondo le regole, dieci ebrei dovranno essere uccisi per lui. I prigionieri vengono tenuti tutto il giorno sulla piazza sotto il sole, digiuni e percossi; alla fine un uomo, fra i dieci destinati al bunker della fame, viene sopraffatto dal dolore e si mette a gridare. Padre Kolbe si offre al suo posto: "Sono un sacerdote cattolico, sono anziano (aveva 47 anni!) voglio prendere il suo posto perché questi ha moglie e figli". La sua richiesta viene accettata. I dieci vengono gettati nel blocco della morte e pian piano, uno dopo l'altro, muoiono, mentre padre Kolbe continua ad apparire sereno e passa le sue giornate in preghiera. Il 14 agosto 1941 moriva nel blocco 14 del campo di sterminio nazista di Auschwitz padre Massimiliano Kolbe dopo giorni di torture inaudite, sopportate cristianamente. Una endovena, pare di benzina, o di un veleno, iniettata dai medici criminali nazisti per fare esperimenti, poneva fine con grande sofferenza, alla sua vita dedicata alla fede cristiana ed ai poveri.
Quel 14 Agosto del 1941, il carceriere apre la porta della cella e lo trova
morto: "La faccia era raggiante in modo insolito, la figura come in estasi, non lo dimenticherò mai", racconterà. Padre Kolbe ha incarnato con la sua vita e il suo sacrificio finale quell'etica della fratellanza umana e della solidarietà contro la quale i campi di concentramento erano stati costruiti.
Questo Martire del XX secolo, appassionato di radio e dei moderni mezzi di
comunicazione, aveva ottenuto nel 1938, solo tre settimane prima di essere deportato, il nominativo di radioamatore SP3RN.
Nel dopoguerra gli fu conferito il piu' alto riconoscimento Militare
Polacco: La Croce d'oro Militare.
Questo frate francescano polacco, che dedicò la propria vita all'assistenza
del prossimo, è da sempre considerato il Santo patrono dei radioamatori ed è bene che vada ricordato degnamente, quindi in mezzo alla grande diffusione di Contest e Diplomi, troviamo il modo di ricordare Padre Kolbe in questo 27 Gennaio giornata della memoria. Questo per non dimenticare un uomo che ha sempre dimostrato passione nei confronti dei nuovi mezzi di comunicazione e della tecnologia, in particolare della radio. Qualità certamente tipica per un radioamatore. Ai Radioamatori, alle loro Associazioni e Sezioni un invito a non dimenticare Padre Kolbe.
Per altre informazioni clicca qui: http://www.radiomarconi.com/marconi/kolbe

Ore 15.50 -  SICILIA  -  DTS  -  IN EVIDENZA  - MEDIASET MUX 1: DEFINITIVAMENTE SPENTO IL VHF H2 DA MONTE LAURO.
MEDIASET Mux 1:
Oggi alle ore 12.30 circa è stato definitivamente spento il canale H2 (12) VHF da Monte Lauro (Siracusa) del mux MEDIASET 1, che è passato da lunedì scorso sul canale 35 UHF (ex DVB-H).



Ore 11.25 -  LAZIO E ROMA  - MUX SUPERNOVA: ARRIVA PROVINCIA TV AL POSTO DI PET MANIA TV.
UHF 69 Mux SUPERNOVA:
Il canale con identificativo Supernova 4 e con LCN 656 non trasmette più il canale dedicato agli animali PET Mania TV, ora ripete l'emittente di Civitavecchia (Roma) Provincia TV, che è sempre sintonizzabile anche nel mux ROMA UNO sul canale 31 UHF con la numerazione LCN 657. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del multiplex SUPERNOVA.



Ore 01.00 - SERVIZIO PUBBLICO DI SANTORO: EDITORIALE DI TRAVAGLIO SULLE ASSEGNAZIONI DELLE FREQUENZE.
Nell'ultima puntata di SERVIZIO PUBBLICO di Michele Santoro, conclusasi da poco, è andato in onda un editoriale di Travaglio, in cui ha parlato delle assegnazioni delle frequenze televisive. Potete vederlo nel video che vi alleghiamo.

Editoriale di Travaglio a Servizio Pubblico di Santoro 26.01.2012



 26 GENNAIO 2012 - Giovedì 

Ore 23.30 -  IN EVIDENZA  - TAR ANNULLA DELIBERA AGCOM SU NUMERAZIONE AUTOMATICA CANALI LCN (CON TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA).
Accolto un ricorso presentato da Sky nel 2010 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 26 gen - Rivoluzione in arrivo per i telecomandi delle tv italiane. Il Tar del Lazio ha annullato il Piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, la cosiddetta LCN (Logistic Channel Number), contenuto nella delibera dall'Autorita' per le Garanzie nelle comunicazioni dell'agosto 2010. Lo ha deciso con sentenza, come apprende Radiocor, la Terza sezione ter del Tribunale amministrativo, presieduta da Giuseppe Daniele, accogliendo un ricorso proposto da Sky Italia, assistita dall'avvocato Ottavio Grandinetti. Il Tar del Lazio, su richiesta delle emittenti Canale 34 e Piu' Blu Lombardia, si era gia' pronunciato sulla delibera in questione, annullando, lo scorso 1 agosto, la parte del provvedimento che assegnava i numeri dal 9 al 19 alle emittenti locali. La sentenza del Tar era stata poi sospesa, lo scorso 30 agosto, dal Consiglio di Stato. La nuova sentenza del Tar del Lazio, a differenza della precedente, annulla l'intero provvedimento dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, che adesso dovra' emanare un nuovo regolamento sulla numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, seguendo le indicazioni fornite dal Tribunale amministrativo.
Tratto da: http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/azioni/analisi-e-news/tutte-le-news/news-radiocor/news

TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA

Rivoluzione in arrivo per i telecomandi delle tv italiane. Il Tar del Lazio ha annullato il piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre in chiaro e a pagamento, la cosiddetta lcn (Logistic Channel Number), contenuto della delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dell’agosto 2010.
Secondo quanto pubblicato dall’agenzia di stampa Radiocor, lo ha deciso con sentenza la terza sezione ter del tribunale amministrativo, accogliendo il ricorso presentato da Sky Italia.
Il Tar del Lazio su richiesta delle emittenti Canale 34 e Più blu Lombardia, si era già pronunciato sulla delibera in questione, annullando lo scorso 1 agosto la parte del provvedimento che assegnava i numeri dal 9 al 19 alle emittenti locali. La sentenza del Tar era stata poi sospesa, lo scorso 30 agosto, dal Consiglio di Stato.
La nuova sentenza del Tar del Lazio annulla l’intero provvedimento dell’Agcom, che adesso dovrà emanare un nuovo regolamento sulla numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre.
Due le motivazioni che hanno indotto i giudici ad annullare la delibera. La normativa è “discriminatoria” dal momento che nell’assegnazione distingue tra canali ex analogici, considerati generalisti e quindi privilegiati, e canali digitali, considerati semigeneralisti e per questo penalizzati. Questo nonostante il fatto che tutti i canali in questione abbiano il medesimo tipo di programmazione.
In secondo luogo, i giudici hanno considerato discriminatorio il fatto che nella numerazione assegnata dall’Agcom i canali digitali vengano solo dopo quelli locali, creando in tal modo palesi disparità nella concorrenza rispetto agli ex canali analogici.

Tratto da: http://www.rainews24.rai.it/it/news

Ore 22.00 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: ARRIVANO CANALE ITALIA MUSICA, ITALIA 136 E ITALIA 161.
UHF 22/65 CANALE ITALIA Mux 2:
Canale Italia Musica è passato in questo secondo mux di CANALE ITALIA con LCN 160 e le sue due copie con LCN 750 e 837. Arrivano anche Italia 136 con LCN 136 che ritrasmette Canale Italia 5, e Italia 161 con LCN 161 che ritrasmette Tele Amicizia. Esce di scena definitivamente Canale Italia 7, eliminate le due copie con LCN 894 e 898. Vanno via anche il duplicato di Tele Amicizia con LCN 874 e il duplicato di Canale Italia 5 con LCN 896. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2.

CANALE ITALIA Mux 2 - Z@pping TV


Ore 21.35 -  ABRUZZO  - TVSEI: PARTITA CON ANTICIPO LA PROGRAMMAZIONE SATELLITARE.
La partenza o la ricomparsa di TVSEI sul satellite era stata annunciata per il prossimo 1°febbraio, ma ieri in serata la programmazione della tv abruzzese era già presente sulla frequenza in
chiaro di AB Channel (sky 835) satellite Hotbird, freq.11662, pol.verticale, S.R. 27500. TVSEI trasmetterà pertanto il meglio della sua programmazione anche via satellite tutti i giorni dalle ore 19 alle ore 24. Come potete notare dalle immagini e dal breve video del telegiornale 6 NEWS che vi alleghiamo, la tv atriana AB Channel sposta il proprio logo in altro a destra per far spazio a quello di TVSEI.


TV6 SUL SATELLITE CON AB CHANNEL


Ore 19.40 -  ABRUZZO  - TVQ: CONVERTITO IN DTT L'IMPIANTO DI SAN SILVESTRO PESCARA.
UHF 43 (San Silvestro PE) Mux TVQ:
Il nostro collaboratore Nicolantonio ci comunica che l'impianto di TVQ da San Silvestro a Pescara sul canale 43 UHF sarebbe stato convertito definitivamente al digitale. Il condizionale è d'obbligo perchè non abbiamo avuto conferme dall'emittente, ma da qualche giorno la trasmissione avviene solo in tecnica digitale. Il mux è composto da quattro canali senza numerazione LCN: TVQ, TVQ 1, TVQ 2 e TVQ 3. Nella giornata di ieri i canali trasmettevano lo stesso programma, oggi hanno una programmazione diversa. TVQ 2, invece, presenta sempre lo schermo nero

Ore 15.20 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 1: ARRIVA ITALIA 121, VA VIA CANALE ITALIA MUSICA.
UHF 39-42-53 CANALE ITALIA Mux 1:
E' arrivato un nuovo canale ITALIA 121, con LCN 121. E' stato eliminato CANALE ITALIA MUSICA, con LCN 160 e le sue due copie con LCN 750 e 837; questo canale è stato spostato nel secondo multiplex di CANALE ITALIA. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 1.




Ore 12.25 -  PIEMONTE  - VIDEOGRUPPO, TELESTUDIO, TELESUBALPINA: FINE DELLE TRASMISSIONI PER TRE STORICHE TIVU'.
Stato di crisi e posti di lavoro in bilico a Videogruppo, Telestudio e Telesubalpina, l'emittente della Diocesi ceduta da Poletto ai Paolini.
La crisi rischia di decimare le televisioni locali torinesi. Tre nomi storici come Telesubalpina, l’emittente della diocesi, Videogruppo e Telestudio hanno chiesto o stanno per chiedere lo stato di crisi e metteranno in cassa integrazione giornalisti e tecnici. Le difficoltà nascono da motivi diversi, ma segnalano un problema grave in un settore importante del mondo della comunicazione.
Le cattive notizie per Telesubalpina sono arrivate ai primi di gennaio quando l’arcivescovo Cesare Nosiglia ha convocato tecnici e redazione (12 persone ) annunciando che la proprietà dei Paolini di Milano (editori anche di Telenova) aveva deciso di chiudere a fine anno. Ieri è stato firmato un accordo che farà partire dal 1 febbraio la cassa integrazione a rotazione per tutti i lavoratori. La redazione torinese continuerà a produrre solo i Tg (obbligatori per legge). Le altre trasmissioni saranno le stesse di Telenova. La chiusura è dovuta a un rosso di 500 mila euro all'anno. Cifra non enorme, che però i milanesi giudicano non sopportabile. Telesubalpina per lungo tempo ha rinunciato alla pubblicità (per scelta del cardinal Severino Poletto), ma ultimamente si era affidata a un’agenzia milanese. Non è bastato, forse anche perché da Milano non si è mai deciso di investire sullo sviluppo della sede torinese. Monsignor Nosiglia nell'incontro con i dipendenti ha riconosciuto che senza Telesubalpina la diocesi è senza voce («non possiamo andare avanti solo con il Nostro Tempo e
la Voce del Popolo» avrebbe detto). Anche perché le difficoltà non risparmiano i settimanali: uno dei due è a rischio chiusura. Venduta ai Paolini da Poletto in cerca di fondi per costruire la chiesa del Santo Volto, oggi Telesubalpina, costa ancora troppo per essere riacquistata. Resta la domanda: possibile che la Diocesi di Torino non sia in grado di trovare mezzo milione di euro l’anno per salvarla?

Arriva da Milano anche la crisi di un’altra storica emittente, Videogruppo (quella dove mossero i primi passi Alba Parietti e Ramona Dell’Abate) passata nel 2006 al gruppo Mediapason, un network di cui fa parte anche Telelombardia avrebbe dovuto diventare più forte proprio grazie alle sinergie. Invece nei prossimi giorni scatterà la cassa integrazione anche lì. E in difficoltà è anche Telestudio, di proprietà di Giuseppe Barberi.
"La crisi è generale spiega Alessandra Comazzi segretaria dell’ Associazione Stampa Subalpina ma colpisce più forte le piccole emittenti private che soffrono il digitale terrestre, le difficoltà del mercato pubblicitario con il dumping dei grandi gruppi e le debolezze croniche del settore. Sarebbe utile che le sovvenzioni pubbliche, poche, premiassero le imprese virtuose, che hanno contratti regolari per i giornalisti e tecnici e non chi usa metodi spregiudicati".

Tratto da: http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/01/26/news/fine_delle_trasmissioni_per_tre_storiche_tv

Ore 10.30 -  LOMBARDIA  - BUSTO ARSIZIO: COMPUTERFEST E RADIOAMATORE A MALPENSAFIERE.
Sabato 28 e domenica 29 a MalpensaFiere si terrà ComputerFest e Radioamatore, una delle più importanti fiere per elettronica, computer, radio d’epoca, ricetrasmettitori, satellite, telefonia, hobbistica, editoria, organizzata dalla società toscana Compendio Fiere s.rl. e rivolta a tutti gli appassionati del genere e operatori del settore.
Un occasione per tutti gli amanti del settore. Durante l’esposizione infatti, i visitatori possono scambiarsi opinioni ed informazioni su prezzi, marche, utilità degli articoli, cercare cose non facilmente reperibili nei negozi e trovarle ad un prezzo accessibile, e molto altro ancora. Una vera e propria mostra dell’elettronica, distribuita su tre padiglioni che vedrà in esposizione strumenti di ogni tipo e punti di interesse per coloro che vogliono conoscere le novità del settore.
Pannelli fotovoltaici, apparecchi multifunzione, occhiali da sole, mp3, attrezzature per i vari settori, digitale terrestre, modifiche e aggiornamenti per playstation, antenne satellitari, led, giochi per bambini e la raffinatezza dei lampioni solari: tutto questo e molto altro attende i vistatori a MalpensaFiere.
Orario d'apertura: 9.00-18.00; biglietto d'ingresso 8 €, ridotto 6 €. Sito dell'organizzazione: www.compendiofiere.it. Malpensafiere è in Via XI Settmbre,16 - Busto Arsizio (VA).

Tratto da: http://www3.varesenews.it/tempo_libero

Ore 10.10 - FREQUENZE E DIGITALE TERRESTRE: LA LOTTERIA DEI RIMBORSI ALLE TV LOCALI.
Per liberare la porzione d'etere assegnata alle compagnie telefoniche, lo Stato ha previsto una serie di indennizzi per le televisioni locali che dovranno sgomberare. Ma alle emittenti parrocchiali con poche centinaia di ascoltatori andranno gli stessi soldi di realtà solide che hanno centinaia di dipendenti. Telelombardia: “Una truffa”.
Che cosa hanno in comune Tele Sol Regina, emittente cremonese con tre collaboratori, e Telelombardia che, con i suoi 135 dipendenti e un centinaio di ripetitori, copre un bacino d’ascolto potenziale di 12 milioni di telespettatori? A prima vista niente. Eppure per il ministero dello Sviluppo economico sono esattamente uguali. Tant’è che riceveranno gli stessi soldi per sgomberare il canale sul quale irradiano il proprio segnale. Perché? Entrambe trasmettono su una frequenza compresa fra i canali 61 e 69, una porzione d’etere molto particolare. Sì, perché è quella che lo Stato ha recentemente messo all’asta per potenziare la banda 4G (Internet senza fili e servizi multimediali per i telefonini) riuscendo a racimolare la bellezza di 4 miliardi di euro. La gara era riservata alle compagnie di telecomunicazioni come Vodafone e Wind che, desiderose di ampliare la propria capacità trasmissiva, a forza di rilanci hanno portato una notevole boccata d’aria alle disastrate casse dello Stato.
Il problema però è che a dicembre 2010, quando l’allora ministro Tremonti inserì in Finanziaria la gara, già una decina di regioni avevano fatto lo switch off e cioè erano passate dalla trasmissione analogica a quella digitale terrestre. E una parte dello spettro assegnato alle antenne locali, come Telelombardia e Tele Sol Regina, era proprio quello compreso nello slot 61-69. Niente di preoccupante perché il governo avrebbe messo a punto un decreto teso a risarcire le emittenti obbligate a fare i bagagli per lasciare spazio alle Internet key e ai videofonini.
Ora la bozza del regolamento è pronta, il fattoquotidiano.it ha potuto leggerla in anteprima e le sorprese non sono mancate. Tutte le emittenti riceveranno lo stesso indennizzo economico: dall’emittente parrocchiale che trasmette per qualche centinaio di fedeli alle corazzate che, a livello regionale, se la giocano con Rai, Mediaset e La 7. Ma per il titolare dello Sviluppo economico Corrado Passera fa lo stesso. Tant’è che l’unico criterio introdotto per individuare il valore di una frequenza (e quindi il relativo rimborso per l’emittente che su quello spazio trasmette) è su base regionale: se in Trentino Alto Adige un canale viene valutato 559mila euro, in Emilia Romagna si sale a 2milioni e 300mila. Testa di serie è la Lombardia, la più popolosa regione d’Italia, dove l’indennizzo sale a 5 milioni e 400mila euro.
“E’ una truffa – tuona Sandro Parenzo, patron di Telelombardia – . La tv del parroco che trasmette per 70 persone una messa e lo stesso film tutti i giorni, riceverà lo stesso nostro indennizzo che produciamo informazione per tutta la giornata e abbiamo speso 85 milioni di euro per i nostri impianti di trasmissione. La tv del cugino dell’assessore che ha tre dipendenti avrà gli stessi soldi nostri che ne abbiamo 135 e un centinaio di collaboratori”.
Ma cosa dice la bozza di regolamento emanata dal ministero dello Sviluppo economico? Che le “emittenti locali legittimamente operanti” nelle regioni “già digitalizzate alla data dell’entrata in vigore della Legge 13 dicembre 2010 n. 220”, a seguito del “volontario rilascio delle frequenze oggetto di diritto all’uso” possono partecipare alla procedura “d’attribuzione di una misura economica di natura compensativa”: 170 milioni di euro complessivi da dividere fra le varie antenne.
La procedura prevista dal capo di via Vittorio Veneto non piace neanche a uno dei maggiori esperti italiani del settore, Antonio Sassano, consulente di Paolo Gentiloni quando era ministro delle Comunicazioni e docente universitario: “E’ un meccanismo punitivo per le emittenti migliori, quelle che vogliono fare veramente tv”. E a Parenzo di essere considerato come Primarete Lombardia (capitale sociale di 81mila euro e cinque dipendenti), non gli va proprio giù: “Perché mentre gli altri mandano in onda le televendite io ho un palinsesto che copre l’intera giornata”. Basti pensare che la sua Telelombardia è la capo-cordata del network di emittenti locali che mandano in onda Servizio Pubblico, il format multi-piattaforma di Michele Santoro: “Centinaia di migliaia di telespettatori vedono il programma sul canale 64. Qualora cambiassimo spazio ci vorrebbero anni per spiegare che si deve ri-sintonizzare il televisore (o il decoder, ndr) perché Telelombardia lì non c’è più”.
Le critiche dell’editore stanno facendo proseliti, dalle associazioni che raggruppano le televisioni commerciali e locali, come Frt e AerAnti Corallo, fino ai membri della commissione di Vigilanza sul servizio radiotelevisivo del Pd che hanno annunciato un’interrogazione per chiedere a Passera una modifica dei criteri.
Come? E’ ancora Sassano a indicare la via prendendo spunto dal meccanismo di assegnazione di quelle regioni passate al digitale terrestre dopo il 2010, quando si sapeva che la banda 61-69 doveva essere lasciata libera per le tlc. “In Toscana o in Liguria – spiega il professore – per assegnare le 18 frequenze disponili per le locali si è fatta una gara dove le emittenti migliori si sono prese gli spazi più competitivi”. E nelle aree del Paese già digitalizzate? “Si dovrebbe procedere con un’asta al ribasso, in modo da liberare almeno nove slot per poi procedere a una competizione nella quale le realtà più serie si possano aggiudicare gli spazi migliori”. Così facendo, secondo il professore, lo Stato risparmierebbe diverse decine di milioni di euro e introdurrebbe il criterio del merito per riassegnare una porzione di etere alternativa a quella venduta a Telecom e soci.
Se è vero che le frequenze sono un “bene dello Stato raro e prezioso che va attentamente ponderato”, come ha detto Passera quando ha dato il benservito al beauty contest e alle regalie per il duopolio Raiset, è altrettanto vero che l’annunciata rivoluzione delle antenne deve evitare di danneggiare quelle esperienze regionali che garantiscono rappresentanza locale e occupazione.
DATI EMITTENTI 61>69 LOMBARDIA
BOZZA DECRETO PASSERA INDENNIZZO TV LOCALI

Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/25/frequenze-digitale-terrestre-lotteria-delle-televisioni-locali


 25 GENNAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 23.40 -  TRENTINO  - MUX TVISION 2: ARRIVANO ANTENNA 3 E 7 NEWS.
UHF 21 mux TVISION 2:
Da ieri in questo mux sono stati eliminati i canali "UDINESE CALCIO" e "ARTE DI ABITARE" e sono stati inseriti i canali "ANTENNA 3"  e "7 NEWS" mantenendo le stesse LCN e parametri di trasmissioni dei canali precedenti. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex TVISION 2.



Canale 21 Uhf - Mux TVISION 2 - Z@pping TV


Ore 14.45 -  MARCHE  - MUX E' TV MARCHE: ATTIVATO IL SEGNALE DA ANCONA VIA PANORAMICA.

UHF 33-42 Mux E' TV MARCHE:
Dal sito di E' TV MARCHE riportiamo quanto segue: "Buone notizie per chi ci segue dal centro di Ancona: è tv Marche è tornata! Dopo alcune settimane di buio, per problemi tecnici legati anche al passaggio al digitale terrestre, è stato riattivato in queste ore l’impianto di via Panoramica ad Ancona, dunque i canali della nostra emittente sono tutti ricevibili dai residenti del centro del capoluogo marchigiano. Risintonizzare i decoder: siamo tornati, sul canale 12!". Abbiamo aggiornato la lista delle TV AD ANCONA.

Canali 33/42 UHF - Mux E' TV MARCHE - Z@pping TV


Ore 09.30 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7: RIPRISTINATI TUTTI I CANALI... MA CON SCHERMO NERO.
Ch.08/27/46/59 Mux EUROPA 7 HD:
Sono stati ripristinati tutti i 19 canali del mux. Quelli reinseriti non presentano comunque nessun flusso video e audio e sono pertanto a schermo nero, la modulazione è ancora a 16QAM con banda disponibile ridotta. Continuano a trasmettere solo FLY, SENTIMENTAL, iLIKE.TV e i tre canali ADULT dalle 23.30 alle 6.00. Si posizionano nella lista T1 insieme agli altri canali in DVB-T dalla posizione 417 alla 435, mentre nella lista T2 di EUROPA 7 HD vanno dall' 1 al 19. Solo i tre canali ADULT dalle 23.30, quando iniziano la loro programmazione, cambiano LCN, dal 431, 432 e 433 passano al 101, 102, 103. Ecco l'attuale configurazione del multiplex in DVB-T2:

1 / 417 - FLY
2 / 418 - SENTIMENTAL
3 / 419 - HORROR (Schermo nero)
4 / 420 - ACTION (Schermo nero)
5 / 421 - CLASSIC (Schermo nero)
6 / 422 - FAMILY (Schermo nero)
7 / 423 - PPV MOVIE1 (Schermo nero)
8 / 424 - PPV MOVIE2 (Schermo nero)
9 / 425 - PPV MOVIE3 (Schermo nero)
10 / 426 - iLIKE.TV
11 / 427 - TEST 2 (Schermo nero)
12 / 428 - TEST 3 (Schermo nero)
13 / 429 - TEST 4 (Schermo nero)
14 / 430 - TEST 5 (Schermo nero)
15 / 431 - ADULT 1 (Schermo nero - 101 Trasmette dalle 23.00 alle 6.00)
16 / 432 - ADULT 2 (Schermo nero - 102 Trasmette dalle 23.00 alle 6.00)
17 / 433 - ADULT 3 (Schermo nero - 103 Trasmette dalle 23.00 alle 6.00)
18 / 434 - PPV ADULT1 (Schermo nero)
19 / 435 - PPV ADULT2 (Schermo nero)

Ore 08.40 - LE BANCHE RIAPRONO IL DOSSIER RAIWAY.
Torna d'attualità il dossier RaiWay. Lo scorporo delle reti, sul tavolo del governo Monti, potrebbe presto coinvolgere anche la controllata di viale Mazzini, proprietaria della rete di trasmissione e diffusione del segnale della televisione di Stato. Sul dossier, in effetti, sarebbero tornate a lavorare diverse banche d'affari in queste ultime settimane anche alla luce delle evoluzioni politiche: al punto che, secondo indiscrezioni, ci sarebbero stati contatti preliminari con i vertici di viale Mazzini guidati dal dg Lorenza Lei, in modo da definire un mandato. Resta da capire quanto imminente possa essere un'operazione. Il progetto di scorporo è ormai allo studio da diversi anni, tanto che nel piano industriale di viale Mazzini la valorizzazione dell'asset è stata indicata tra le opzioni a disposizione: anche se, per ora, si era parlato della sola cessione delle strutture passive, cioè terreni e tralicci di proprietà.
Il piano, che circola in ambienti finanziari, prevederebbe lo scorporo della rete (il secondo parco di torri di trasmissioni braodcasting in Italia dopo la fusione tra Dmt e la Elettronica Industriale di Mediaset con circa 1000 siti più altri 1400 in affitto) e la successiva cessione del controllo a un soggetto esterno: probabilmente a un fondo infrastrutturale, tanto che uno dei nomi più gettonati, anche in passato, è stato quello della F2i. Proprio il veicolo d'investimento di Vito Gamberale sarebbe tra i soggetti interessati, in caso di scorporo della torri di trasmissione. Tra i nomi che sono già circolati nei mesi scorsi c'è stato anche quello di Terna, che già possiede la rete elettrica di Enel.
Di sicuro, il panorama delle infrastrutture televisive è in grande evoluzione. Lo dimostrano la fusione tra Dmt ed Elettronica Industriale e la necessità di capitali per i nuovi investimenti. RaiWay ha infatti appena finito di investire 450 milioni sul digitale. E la stessa casa madre, la Rai, ha visto il proprio indebitamento finanziario, in crescita dai circa 200 milioni del 2010 agli oltre 320 di fine 2011, proprio a causa soprattutto degli investimenti imposti dal digitale terrestre.
Il dossier di scorporo e di vendita di RaiWay torna periodicamente d'attualità. Nel 2007 in ambienti politici era circolato un progetto che prevedeva la fusione di RaiWay, Elettronica Industriale e degli asset di Telecom Italia Media. Il piano era allo studio, a quel tempo, del direttore generale Claudio Cappon. E a comprare RaiWay aveva provato, senza successo, anche la Dmt di Alessandro Falciai. Nel 2005 era inoltre stata ipotizzata una fusione fra la stessa RaiWay e la Telespazio di Finmeccanica. Ma bisogna risalire addirittura al 2001 per trovare l'unica vera proposta concreta per l'operatore infrastrutturale di casa Rai: a fare un'offerta erano infatti stati gli americani di Crown Castle. Il deal valutava, a quel tempo, l'operatore di torri di viale Mazzini 905 milioni di euro: proposta record che il presidente di allora, Roberto Zaccaria, aveva definito un'occasione unica. Ma un intervento in zona Cesarini dell'ex ministro Maurizio Gasparri aveva stoppato l'operazione. Sono cambiati i tempi e le valutazioni sono ragionevolmente molto diverse. Resta da capire se, questa volta, il dossier riuscirà a concretizzarsi.
Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-25/banche-riaprono-dossier-raiway


 24 GENNAIO 2012 - Martedì 

Ore 12.50 - FRENCH TNTSAT: 3,3 MILIONI DI SET TOP BOX VENDUTI ALLA FINE DEL 2011.
SES (Paris:SESG) (LuxX:SESG) ha annunciato oggi che TNTSAT, l'offerta digitale terrestre francese trasmessa via satellite su ASTRA, ha visto una vendita complessiva di 3,3 milioni di ricevitori alla fine del 2011. Si tratta di un aumento di 650.000 unità rispetto alla fine del 2010. TNTSAT è la principale offerta digitale terrestre via satellite in Francia.
L'offerta TNTSAT è stata lanciata nel marzo del 2007 e ha contribuito alla transizione dalla ricezione analogica a quella digitale che è stata completata nel novembre del 2011 con lo switch-off della regione Languedoc-Roussillon. Con TNTSAT i telespettatori possono ricevere l'intera offerta del digitale terrestre francese: i 19 canali francesi in chiaro e i 24 canali regionali di France 3 e TV8 Mont Blanc, oltre a quattro canali in alta definizione.

Tratto da: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia

Ore 12.40 -  MARCHE  - LE TV AD ANCONA ED ARCEVIA (AN): INSERITO LO Z@PPING TV DEL MUX LUNASET MARCHE.

VHF 11-UHF 69 Mux LUNASET MARCHE:
Abbiamo inserito nelle liste delle TV AD ANCONA e delle TV AD ARCEVIA (AN) la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux LUNASET MARCHE. Tutti i canali di questo multiplex non hanno la numerazione LCN. In maniera del tutto inusuale trasmette in questa regione, oltre che sul VHF 11, anche sull' UHF 69.

Canali 11/69 - Mux LUNASET MARCHE - Z@pping TV



 23 GENNAIO 2012 - Lunedì 

Ore 20.00 -  MARCHE  - LE TV AD ANCONA ED ARCEVIA (AN): INSERITO LO Z@PPING TV DEL MUX E' TV MARCHE, DOMANI INIZIANO LE TRASMISSIONI DI E' TV MACERATA.

UHF 33-42 Mux E'TV MARCHE:
Abbiamo inserito nelle liste delle TV AD ANCONA e delle TV AD ARCEVIA (AN) la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux E' TV MARCHE, in cui è stato aggiunto da alcuni giorni l'emittente radiofonica R NUOVA MACERATA, con LCN 888. Inoltre sono state rinominate TELE ANCONA, con LCN 604, in E' TV ANCONA, e TELE MACERATA, con LCN 605, in E' TV MACERATA, quest'ultima inizierà la sua programmazione domani martedì 24 gennaio con le trasmissioni integrali di Musicultura. Da segnalare che ad Ancona, ad Arcevia (AN) e nella zona nord delle Marche questo multiplex è diffuso sul canale 42 UHF dalla postazione di Forte Montagnolo (Ancona), mentre nella zona sud della regione è irradiato sul canale 33 UHF dalla postazione del Monte Conero (AN).

Canale 33/42 UHF - Mux E' TV MARCHE - Z@pping TV


Ore 18.50 -  LAZIO E ROMA  - MUX RETE BLU: RIPRISTINATE LE NUMERAZIONI LCN, APPARSO PER POCO UN NUOVO CANALE TEST.
UHF 51  Mux RETE BLU:
Sono state ripristinate le numerazioni LCN ai quattro canali presenti nel mux. TV2000 riprende la numerazione 28, ReteBlu Test 1 il 601, ReteBlu Test 2 il 602, e ReteBlu Test3 il 603.
Da segnalare che alcuni minuti fa era stato aggiunto un nuovo canale denominato Test, senza
LCN, che trasmetteva una schermata di VLC con delle interviste ai vescovi brasiliani, ma era senza audio. Pochi minuti dopo questo canale Test è stato eliminato, abbiamo fatto appena in tempo a scattare le immagini che vi alleghiamo. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV del multiplex RETE BLU.


Ore 17.25 -  TOSCANA    UMBRIA  -  AVVISO  - CAMBIO DI POLARIZZAZIONE DAI RIPETITORI DEL MONTE CETONA (SIENA).
Un nostro lettore ci comunica quanto segue:
"Salve, per informarVi che a breve sarà previsto il cambio di polarità dal sito di Mt. Cetona (SI) che passerà da Orizzontale a Verticale. Saranno coinvolti MEDIASET (che ha deciso tutto ciò), LA 7, RETE A e, a questo punto, suppongo le locali. Gli interventi riguarderanno i canali trasmessi in V banda ad eccezione del 32/33 (Rete A), 36,37,38 (Mediaset). Questo per non interferire con la ricezione RAI dal Mt.Peglia (TR). Visto la densità del territorio (che va da Siena a Perugia, toccando anche Arezzo), spero che informeranno gli utenti. Cordiali Saluti."


Ore 16.50 - PROPOSTA A MONTI L'EUROPEISTA: CON L'ANNO NUOVO METTA EURONEWS SUL DIGITALE TERRESTRE.
Il recente incontro di Parigi con il presidente francese Nicolas Sarkozy ha trasformato il premier Mario Monti nel nuovo playmaker della politica continentale. Incontri a raffica con la cancelliera tedesca Merkel, con il premier britannico David Cameron: l'Italia è tornata prepotentemente in Europa con ritrovata dignità e proposte concrete per salvare l'euro nel suo decennale peggiore e la costruzione europea che scricchiola paurosamente tra scorciatoie intergovernative e riforme di Trattati sempre più complesse.
Bentornata Italia, vien da dire. Abbiamo finalmente ritrovato una strada perduta, un "sentiero interrotto" direbbe il filosofo tedesco Martin Heidegger.

Ora però facciamo sì che anche gli italiani ritrovino il punto di vista europeo facendo tornare sul digitale terrestre Euronews, un canale televisivo d'informazione che copre gli avvenimenti globali da una specifica prospettiva europea,(la commmissione europea finanzia con 15 milioni di euro la rete) irradiato in ben undici lingue. Euronews trasmette simultaneamente in inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese, spagnolo, russo, arabo, turco, persiano e ucraino. Non male vero?
Lanciata il 1º gennaio 1993 come prima TV paneuropea d'informazione multilingue, Euronews trasmette in quasi tutta Europa e complessivamente in 153 paesi in tutto il globo, via satellite e cavo, e con trasmissioni terrestri, grazie ad un network di 49 emittenti che irradiano il segnale in particolari finestre di 33 paesi (203 milioni di case)[1]. A latitare per pigrizia è solo l'Italia e il suo digitale. Strano ma vero vista anche la nostra partecipazione di primo piano nell'avventura di Euronews.

Euronews è detenuta principalmente da:

- France Télévisions (televisione pubblica francese che ne detiene il 24,05%);
- RAI (televisione pubblica italiana che ne detiene al 2010, il 22,84%);
- RTR (televisione pubblica russa che ne detiene circa il 16%);
- TRT (televisone pubblica turca che ne detiene il 15%);
- SRG SSR (televisione pubblica svizzera che ne detiene il 9,15%).
Tutto bene, dunque, visto che Euronews è il punto di vista della commissione europoea? Non proprio. Oltre alla trasmissione via satellite e via cavo, i membri di Euronews hanno l'impegno di trasmettere quotidianamente alcuni porzioni delle sue trasmissioni in chiaro (obbligo svolto in Italia su Rai 1, alle 5:45 per una durata di circa 21 minuti, nella Svizzera italiana su RSI LA2 per alcune ore nel corso della mattinata e del primo pomeriggio). Visto che la tv Svizzera non si vede ancora in Italia dall'introduzione del famoso digitale, che doveva moltiplicare le opportunità di visione, non restano che 21 minuti alle 5:45 del mattino o rivolgersi al Satellite. Comodo, no? Forse per i mezzadri della bassa lodigiana o della pianura pontina.

Una modesta proposta rivolta al premier Monti per l'anno nuovo appena cominciato. Una proposta che per di più non costa nulla alle tasche degli italiani sempre piene di mani altrui: Non si potrebbe dare un canale tutto suo a Euronews nel digitale terrestre e permettere a tutti gli italiani di vedere il punto di vista europeo "in chiaro" visto che paghiamo già il servizio?

Farebbe bene anche ai giornalisti nostrani dato che la linea editoriale è asciutta, priva di faziosità e sempre accurata e soprattutto documentata. In una parola è una tv sobria. Un motivo in più per piacere al premier Monti.
P.S. Quando incontrerà David Cameron potrebbe chiedere di rimettere la BBC international sul digitale terrestre italiano? Molti figli di famiglie in difficoltà con i bilanci ridotti al lumicino in seguito alla manovra di fine anno avrebbero un sicuro vantaggio nel poter accedere a un canale in chiaro in lingua inglese per migliorare l'idioma di Shakespeare. Non tutti possono mandare i figli a Londra o al British Council nonostante la sterlina sia più debole dell'euro. Ma questa della politica monetaria di Londra è un'altra storia europea.

Tratto da: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-01-08/proposta-monti-europeista

Ore 14.50 -  SICLIA  -  DTS  - MEDIASET MUX 1: ACCESO IL CANALE 35 UHF DA MONTE LAURO (SR).
UHF 35 (Monte Lauro - SR) MEDIASET Mux 1:
Come previsto alle ore 12.00 di oggi è stato acceso a pieno regime, dopo le varie verifiche tecniche, il canale 35 UHF del mux MEDIASET 1 dalla postazione di Monte Lauro (Siracusa). Tra alcuni giorni, esattamente il prossimo venerdì 27 gennaio, la vecchia frequenza, il canale H2 (12) VHF, sarà definitivamente spenta. Ecco le immagini dei livelli dei segnali delle due frequenze, il ch.H2, la prima foto, arriva ancora abbastanza potente.


Ore 11.20 -  LIGURIA  - PORTO VENERE (LA SPEZIA): NIENTE PROGRAMMI RAI, FORSE UNA SOLUZIONE.
L’Amministrazione Comunale di Porto Venere ha ricevuto numerose lamentele da parte di cittadini che, dopo il passaggio al digitale terrestre, non riescono a ricevere i segnali televisivi dei canali Rai nella frazione capoluogo. Intende pertanto chiarire prima di tutto come non sia compito istituzionale del Comune assicurare i servizi televisivi ai cittadini. Nonostante questo gli uffici si sono adoperati, fin dal mese di agosto 2011, per sensibilizzare la sede Regionale Rai affinché si evitasse il problema prima ancora del suo sorgere. Analoga iniziativa è stata intrapresa, all’inizio del mese di ottobre, presso il Ministero dello Sviluppo – Ispettorato delle comunicazioni di Genova.
Al momento attuale il disservizio permane poiché la Rai non è intenzionata ad installare un ripetitore in grado di coprire la zona del centro storico, invitando i cittadini, dove è possibile, a sintonizzarsi sul segnale proveniente dalla Toscana (Monte Serra). In quel caso si riceverebbero, naturalmente le trasmissioni dedicate a quella regione. Altra soluzione potrebbe essere quella di utilizzare le trasmissioni satellitari con l’acquisto di un decoder per ogni televisore. In questo caso non sarebbero trascurabili, naturalmente, i costi a carico dei singoli utenti e i problemi legati all’impatto paesaggistico che avrebbero le parabole.
Il Ministero, durante un apposito sopralluogo, ha infine ventilato la possibilità di poter irradiare i segnali utilizzando un canale assegnato alla Rai nonostante le iniziali resistenze dell’Azienda stessa.
Quest’ultima è la soluzione che l’Amministrazione ha ritenuto più idonea a rispondere alle esigenze dei cittadini. Conseguentemente il Ministero ha recentemente provveduto all’emissione di apposito decreto che permetterà di coprire con il segnale Rai Liguria tutto il territorio fino ad oggi escluso dal servizio. Il tutto dovrebbe avvenire entro la prima decade del mese di febbraio.
Per il bene comune infatti l’Amministrazione Comunale si assumerà responsabilità e competenze non proprie investendo una somma superiore ai diecimila euro.
In questo quadro di difficoltà economiche è comunque un sacrifico che riteniamo importante per assicurare livelli adeguati della qualità della vita.

Tratto da: http://www.levantenews.it/index.php/2012/01/23/porto-venere-niente-programmi-rai-forse-una-soluzione

Ore 11.10 -  PIEMONTE  - MUX TELESUBALPINA: ELIMINATA VIAGGIANDO TV, ARRIVA LOMBARDIA CHANNEL.
UHF 59-65 Mux TELESUBALPINA:
Anche in Piemonte, come è recentemente avvenuto in Lombardia, il canale tematico dedicato ai viaggi VIAGGIANDO TV - VTV (LCN 624) è stato eliminato. Fa il suo ingresso in questo multiplex l'emittente LOMBARDIA CHANNEL, che va a posizionarsi sull'LCN 624 lasciata libera dalla tv dei viaggi.