Da Lunedì 13 a Domenica 19 FEBBRAIO 2012


COLLABORA CON "L'ITALIA IN DIGITALE"
Sei appassionato di tv e radio e vuoi collaborare inviandoci le segnalazioni e le liste della tua zona?
Contattaci alla nostra mail
italiaindigitale@libero.it e inizia subito a condividere le tue informazioni su L'ITALIA IN DIGITALE.


    VAI ALL 'INDICE NEWS DEL 2011 

    VAI ALL 'INDICE NEWS DEL 2012 

   Vai alle NEWS dal 06 al 12 FEBBRAIO 2012


LE E-MAIL RICEVUTE SONO CONSULTABILI SOLO NELLA PAGINA DELLO




Clicca sulle immagini per vederle ingrandite


 19 FEBBRAIO 2012 - Domenica 

Ore 17.30 -  ABRUZZO  - L'AQUILA: ARRIVATA RADIO SPORTIVA AL POSTO DI RADIO CUORE.
Da alcuni giorni sulla frequenza dei 107.600 MHz, i cui impianti di trasmissione sono installati su San Giacomo (L'Aquila), non è più presente RADIO CUORE, sostituita da RADIO SPORTIVA, come segnalato altresì dall'indicazione dell' rds. Al momento non si segnalano migrazioni di frequenza per la stessa RADIO CUORE, per la quale si registra invece una (speriamo momentanea) sparizione. Abbiamo aggiornato la lista delle RADIO A L'AQUILA e ringraziamo Tony de L'Aquila per averci fornito questo aggiornamento.


Ore 16.55 -  ABRUZZO  - MUX TVQ: SU TVQ 3 E' ARRIVATA LA.TV DELL'ADRIATICO.
UHF 43 (San Silvestro PE) Mux TVQ:
Su TVQ 3 è arrivato un
nuovo canale pescarese, LA.TV, LA TV DELL'ADRIATICO. Come si può leggere dal loro sito, all'indirizzo www.latvnews.it, l'emittente è stata creata da Editore Adriatico Comunicazione Soc. Coop. a r.l. con sede a Pescara. Vi alleghiamo alcune immagini e due video di una sigla e della trasmissione LA.NOTIZIA.
Ringraziamo Nicolantonio da Chieti per averci fornito le informazioni.




Sigla LA.TV QUOTIDIANO


LA.NOTIZIA


Ore 12.55 - RIVOLTA CONTRO IL CANONE RAI PER I PC.
Un altro assurdo balzello si abbatte sulle imprese italiane, come ha rivelato ieri il Giornale. La Rai esige il pagamento dell’abbonamento speciale per il possesso di apparecchi come computer e simili, normalmente non finalizzati alla ricezione di programmi televisivi. Nei giorni scorsi sono fioccate su milioni di imprenditori e lavoratori autonomi le richieste della Rai di pagare il canone speciale dovuto in virtù di un Regio Decreto del 1938.
Si preannuncia però una dura battaglia parlamentare che vede schierati contro la richiesta tutti i partiti dell’arco costituzionale. E c’è chi, come la Lega, coglie l’occasione per rimettere in discussione il pagamento stesso del canone, da sempre la tassa più odiata dagli italiani. Ma forti critiche alla campagna di comunicazione lanciata dall’emittente di Stato sono arrivate sia dal Popolo della libertà che dal Partito democratico. Anzi, Pdl e Pd annunciano un’azione comune. «Il combinato disposto di una serie di articolati consentirebbe di esigere il canone anche da chi ha un semplice Ipad, una patente stortura», ha spiegato in una nota Bruno Murgia, deputato del Pd, che già nel 2007 ha presentato alla Camera un proposta di legge per esentare dal canone i proprietari di pc, videofonini e palmari. «Pretendere denari da chi paga regolarmente il canone per le proprie abitazioni non è tollerabile», ha sottolineato, senza contare che «la pressione fiscale ha già superato il livello di guardia». Per Vincenzo Vita, membro Pd della Vigilanza, «la richiesta fatta dalla Rai a chi ha computer, Ipad o strumenti elettronici di pagare il canone appare un’interpretazione burocratica della normativa. Infatti, la legge in materia fu immaginata in una stagione assai precedente all’epoca della rete».
Presto, in merito, sarà presentata un’interrogazione al presidente Monti nella sua qualità di ministro dell’Economia.
Dura anche la reazione della Lega. «Si tolgano dalla testa la Lei e gli altri prezzolati dirigenti di Viale Mazzini di incassare la tassa sui computer», ha dichiarato, il senatore Gianvittore Vaccari capogruppo in commissione Bilancio. Il responsabile della comunicazione della Lega Davide Caparini rivolge al ministro Passera la richiesta di chiarire «se il nuovo canone Rai chiesto alle imprese è una tassa sulla modernità e sullo sviluppo che colpisce indiscriminatamente qualsiasi possessore di un personal computer collegato alla rete». Fino a questo chiarimento, rincara Caparini, «il nuovo canone preteso da Monti nel decreto Salva Italia non deve essere pagato».
Contraria al nuovo balzello anche l’Italia dei Valori: «Se la Rai pensa di fare cassa con le aziende e i lavoratori autonomi possessori di pc si sbaglia di grosso». Lo ha detto il presidente dei senatori Idv, Felice Belisario. «Nei prossimi giorni - annuncia Belisario - presenterò un’interrogazione al ministro Passera per chiedere i motivi di questa iniziativa totalmente senza senso e iniqua».
Chiedono il congelamento del canone, se la Rai non tornerà sui suoi passi, le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori: «È l’ennesima vergogna, l’ennesimo tentativo di scippo con destrezza che deve essere respinto al mittente, da parte del ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera per evitare l’ennesimo salasso». Sul piede di guerra anche Rete Imprese Italia (Casartigiani, Confartigianato, Cna, Confcommercio, Confesercenti).
Tratto da: http://www.ilgiornale.it/interni/rivolta_contro_canone_rai_pc

Ore 12.00 -  MARCHE  - MUX TV CENTRO MARCHE: NUOVA PROGRAMMAZIONE DI TVCM 3, SCHERMO NERO PER TVCM 4.
UHF 23-41 Mux TV CENTRO MARCHE:
Il canale TVCM 3, con LCN 210, non trasmette più la programmazione di TV Centro Marche differita di due ore, ma adesso ha una propria programmazione con un nuovo logo. TVCM 4, LCN 601, per il momento non trasmette più, è a schermo nero.





 18 FEBBRAIO 2012 - Sabato 

Ore 12.25 - WRC-12: PIU' SPETTRO ALLE TLC, ORA GINEVRA GUARDA AL 2015.
Anche la banda 694-790 a favore del broadband mobile: è uno dei temi su cui hanno siglato l'accordo i 165 Paesi partecipanti al World Radiocommunications Conference concluso oggi. Il presidente, Tariq al-Awadhi: "Gettate le basi per le comunicazioni del futuro".

Nuove porzioni di spettro per la banda larga mobile. È uno dei temi su cui hanno trovato l'accordo i 3mila delegati di 165 Paesi che hanno preso parte al World Radiocommunications Conference (WRC-12) concluso oggi a Ginevra, e che fissa i temi all'ordine del giorno della prossima conferenza, il Wrc-15. Il meeting mondiale - quattro settimane di durata - ha chiuso i lavori con la sigla dei Final Acts che segnano una svolta all'interno del Radio Regulations, trattato internazionale sull'utilizzo di spettro radio-frequenziale e delle orbite satellitari. Le nuove frequenze, dicono al Wrc-12, daranno una spinta alla diffusione su scala globale della banda larga e porterà alla realizzazione della nuova generazione di broadband mobile per oltre un miliardo di utenti.
Al termine del meeting il Segretario Generale Itu Hamadoun Toure ha detto che "il Wrc-12 ha contribuito a definire nuovi e migliori modi per regolamentare i servizi di comunicazione e le loro applicazioni. "Si è trattato di negoziati spesso difficili - ha detto il presidente del Wrc-12 Tariq al-Awadhi - ma siamo arrivati ​​a un consenso in grado di gettare le basi delle nostre comunicazioni del futuro". Per Francois Rancy, direttore del bureau del radiocommunication bureau dell'Itu, si tratta di un'intesa "ottima per i consumatori e per gli operatori, perché un aumento dello spettro abbassa i suoi costi". In particolare, per quanto riguarda le frequenze utili agli standard Imt, in aggiunta all'utilizzo della banda 790-862 Mhz nelle Regioni 1 e 3, il Wrc-12 ha preso in considerazione l'allocazione di ulteriore spettro a favore di servizi mobili, nella banda di frequenze 694-790 Mhz. Il tema è stato messo nell'agenza della prossima conferenza, il Wrc-15, insieme alla necessità di considerare la riallocazione di spettro addizionale a favore dei servizi mobili.

Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/13898_wrc-12-piu-spettro-alle-tlc-ora-ginevra-guarda-al-2015

Ore 11.30 - USA, WASHINGTON: FREQUENZE ALL'ASTA PER COMBATTERE LA CRISI.
Il Congresso americano mette in vendita spettro radio oggi usato dalla tv, per creare nuove reti wireless. L'obiettivo è incassare 25 miliardi di dollari con cui finanziare il piano nazionale di sgravi fiscali e benefit ai disoccupati. In tempi di crisi, Washington tenta ogni strada per battere cassa: metterà all’asta frequenze radio pubbliche, utilizzate adesso per canali televisivi, per creare reti internet wireless. Il Congresso punta così a raccogliere 25 miliardi di dollari per finanziare il piano da 150 miliardi di dollari volto a estendere gli sgravi fiscali e i benefit ai disoccupati, che sarà probabilmente approvato entro la fine della settimana. Le reti wireless, spiega il New York Times, serviranno a velocizzare le connessioni di smartphone, tablet e altri dispositivi mobile. Non solo. Sarà anche un passo avanti per il progetto, ideato da Barack Obama dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, finalizzato a creare una rete nazionale per facilitare la comunicazione tra polizia, pompieri e altri funzionari di sicurezza in caso di emergenza.
Tratto da: http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/13896_washington-frequenze-all-astaper-combattere-la-crisi

Ore 11.10 -  PIEMONTE    LOMBARDIA  - MUX VIDEOSTAR: ELIMINATE LE LCN 20 E 24.
UHF 24 (Lombardia) / UHF 68 (Sud Piemonte) Mux VIDEOSTAR:
Sono state eliminate le copie di Videostar e Videostar 2, inserite nelle posizioni LCN 20 e 24. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux VIDEOSTAR.



Ore 10.45 -  LOMBARDIA  - MUX LA 6: IN ONDA TELENOVA E ARRIVA MISSIONI DON BOSCO TV.
UHF 21 Mux LA 6:
L'emittente denominata CANALE TEST presente in questo mux (senza LCN) sta ritrasmettendo la programmazione di TeleNova. Mentre Non Abbiate Paura TV (LCN 693) trasmette con tanto di logo la programmazione di MISSIONI DON BOSCO TV (www.missionidonbosco.tv).






 17 FEBBRAIO 2012 - Venerdì 

Ore 18.30 -  MUX INTERREGIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: RITORNA CANALE ITALIA 8 AL POSTO DI ITALIA 159.
UHF 22/65 CANALE ITALIA Mux 2:
Ritorna su questo mux Canale Italia 8. Prende il posto di Italia 159 nei due canali identificati con i nominativi sbagliati, Canale Italia 6 con LCN 159, e Italia 159 che dal 159 passa alla numerazione LCN 891. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2.




Ore 16.40 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 1: SU ITALIA 121 ARRIVA ELITE SHOPPING TV AL POSTO DI MEDIAITALIA SHOPPING.
UHF 39-42-53 CANALE ITALIA Mux 1:
Su ITALIA 121, con LCN 121, non viene più trasmesso MEDIAITALIA SHOPPING 121, ma è tornato il logo di ITALIA 121 con la programmazione di ELITE SHOPPING TV, canale già presente nel mux RETE CAPRI con LCN 120.



Ore 15.50 - CONNECTED TV: E' VERAMENTE UN RISCHIO PER LA TV TRADIZIONALE ? LA FRANCIA ISTITUISCE UNA COMMISSIONE AD HOC.
Per il Presidente del CSA, Michel Boyon, la Tv connessa rappresenta un pericolo per i broadcaster perché frammenta l’audience e non contribuisce al finanziamento della creazione.
L’arrivo della connected Tv rappresenta un rischio per la Tv tradizionale francese. A dirlo è stato il presidente del Consiglio superiore dell’audiovisivo, Michel Boyon, in occasione dell’insediamento della Commissione che si occuperà di seguire l’avvio di questa tecnologia. “Sì, è un rischio”, ha detto senza mezzi termini Boyon, e la ragione sta nel fatto che “contribuisce alla frammentazione dell’audience” e “non al finanziamento della creazione”. Ecco perché il presidente del CSA ritiene che sia un pericolo per le emittenti della Tv lineare. Ma si può fermare il progresso tecnologico? E, soprattutto, si può negare al telespettatore di sfruttare nuovi servizi? L’obiettivo della Commissione sulla connected Tv, la cui nascita era stata annunciata lo scorso dicembre, è di migliorare qualitativamente e quantitativamente questa esperienza, emettendo proposte e raccomandazioni per gli operatori- “Io voglio che si garantisca la libertà di scelta degli utenti”, ha spiegato Boyon, aggiungendo però che il telespettatore, nel momento in cui guarda un programma, non dovrebbe essere spinto a lasciare ciò che viene trasmesso in Tv per guardare altro. Secondo punto chiave: “La televisione, da noi, assicura il finanziamento dei film e delle opere audiovisive. Bisogna continuare a garantire questo”. In terzo luogo, “la Tv connessa può comportare dei rischi rispetto alla lotta contro il razzismo, l’antisemitismo e la protezione dei minori”. La connected Tv permette all’utente di navigare sul web dal proprio televisore, consultare servizi annessi (meteo, programmi Tv …) grazie ai widgets che appaiono sullo schermo, accedere ai social network o ai servizi di video on-demand (VOD).
"L’istituzione di questa Commissione mette probabilmente la Francia al primo posto rispetto a tutti i Paesi europei e quasi certamente a quelli del mondo intero”, ha commentato con soddisfazione Boyon.
Sarà presieduta da Emmanuel Gabla e prevedrà cinque focus group: “Economia e concorrenza”, “Finanziamento della creazione”, “Protezione delle minoranze”, “Nuovi format pubblicitari” e “Sfide tecnologiche”. A luglio e ottobre si riunirà in seduta plenaria, successivamente una volta ogni tre mesi.
Questa Commissione mira a raccogliere una vasta rappresentanza delle parti interessate, che decideranno a quali gruppi di lavoro partecipare.
Ci saranno, tra gli altri, i broadcaster (Canal+, TF1, Arte, Bolloré, Groupe NRJ...), le associazioni dei consumatori (UFC-Que Choisir), Médiamétrie, l’Istituto nazionale dell’audiovisivo, la Società degli autori, compositori ed editori di musica (Sacem), l’Antitrust, operatori tlc, via cavo e l’industria (Syndicat des Industries des Matériels audiovisuels électriques). Nel 2011 la paura di perdere audience con il passaggio al digitale terrestre aveva già scosso i grandi broadcaster francesi che adesso avranno davanti una nuova e ancora più inquietante sfida: la Tv connessa. Stavolta la partita sarà però diversa, perché dovranno fare i conti con il giganti del web, i cosiddetti Over-the-Top, ben decisi a ritagliarsi uno spazio di riguardo in questo nascente mercato. Restano ancora tanti i dubbi su quando e come si svilupperà, ma non di certo quelli sulla grossa fame di Google, Apple, Amazon o ancora Netflix e Hulu per questo comparto. Per quanto potenti possano essere in Francia TF1, Canal+ o M6, sono pesi piuma rispetto a questi nuovi competitor, avidi giganti davanti alla gustosa ed enorme torta pubblicitaria della televisione. Ed è proprio l’utente a uscire vittorioso da questa nuova sfida, perché potrà finalmente avere una Tv costruita su misura delle sue esigenze, orari, bisogni. La Tv tradizionale sarà, invece, il grande perdente se non dimostrerà la sua capacità ad adeguarsi ai tempi mutati e alla rivoluzione digitale in atto. Maggiore concorrenza, frammentazione dell’audience, già evidenziata dalla DTT, e anche ridotta capacità di investire. Per non parlare del rischio di perdere i diritti per la diffusione dei grandi eventi sportivi a vantaggio del web.
Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/02/17/Tecnologie/connected_Tv_Michel_Boyon_social_network_video_ondemand

Ore 14.55 -  IN EVIDENZA  -  ABRUZZO    MOLISE  - SWITCH OFF ABRUZZO E MOLISE: PUBBLICATO IL CALENDARIO DEL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE.
Il Ministero dello sviluppo economico, secondo le decisioni prese in occasione della riunione della Task Force del 31 gennaio scorso, ha pubblicato le date dei lavori del passaggio alla televisione digitale delle regioni del sud che concluderanno la transizione dell’Italia alla nuova tv.
Lo Switch-off esordirà il 7 maggio con le regioni dell’Abruzzo e del Molise. E il dicastero ha già predisposto il calendario per queste aree:
  • 7 e 8 Maggio: faranno il passaggio le zone della Conca di SULMONA, CHIETI e PESCARA con relative province;
  • 10 Maggio: TERAMO e parte della provincia;
  • 11 Maggio: L’AQUILA e parte della provincia;
  • 14 e 15 Maggio: eseguiranno lo switch-off la MARSICA e l’Alta VAL di SANGRO;
  • 16 Maggio: ISERNIA e provincia;
  • 17 Maggio: CAMPOBASSO e provincia.
Tratto da: http://www.tvdigitaldivide.it/2012/02/17/switch-off-abruzzo-e-molise-pubblicato-il-calendario-del-passaggio-al-digitale-terrestre


 16 FEBBRAIO 2012 - Giovedì 

Ore 22.00 -  PIEMONTE  - STUDIO NORD MUX 2: A SCHERMO NERO I TRE CANALI SPORTITALIA.
UHF 34 STUDIO NORD Mux 2:
Il nostro collaboratore, Andrea di Torino, ci comunica che da questa mattina sono a schermo nero i canali SPORTITALIA (LCN 60), SPORTITALIA2 (LCN 61) e SPORTITALIA24 (LCN 61), trasmessi nel secondo mux di STUDIO NORD
.


Ore 21.50 -  MARCHE   - MUX TELE A MARCHE: E' ARRIVATO ARTE OGGI TV.

UHF 21 Mux TELE A MARCHE:
In questo mux è arrivato un nuovo canale Tele A 4 Arte Oggi TV, con LCN 217. L'emittente campana di televendite è visibile anche via satellite su sky 890, e su LCN 210 per la Campania e LCN 607 e 637 per il Lazio. Abbiamo aggiunto la griglia canali e lo z@pping TV del mux di TELE A MARCHE.



Ore 12.15 -  MARCHE   - MUX TV CENTRO MARCHE: E' PARTITO TVCM 3, RIATTIVATO L'UHF 41.
UHF 23-41 Mux TV CENTRO MARCHE:
Ancora novità per il mux di TV CENTRO MARCHE. E' stato riattivato l'impianto sull' UHF 41 dal Monte Ascensione, inoltre, dopo TVCM 4, è partito anche il canale TVCM 3, CON LCN 210, che trasmette TV Centro Marche +2, programmazione del canale con LCN 10 ritardata di due ore. Ecco un riepilogo dei canali trasmessi nel multiplex e vi alleghiamo un'immagine del cartello di TVCM 4.

LCN    10 - TV Centro Marche
LCN  110 - TVCM 2 (TV Centro Marche +1)
LCN  180 - TG NORBA 24
LCN  210 - TVCM 3 (TV Centro Marche +2)
LCN  601 - TVCM 4
LCN  602 - TVCM 5 (Schermo nero)
LCN  603 - TVCM 6 (Schermo nero)


Ore 11.10 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELEPACE: TIVU 4 A SCHERMO NERO, FINE DELLE TRASMISSIONI ?
UHF 27 Mux TELEPACE:
Sono oramai da parecchi giorni che il canale TIVU 4, con LCN 880, non sta trasmettendo più, c'è sempre in onda uno schermo nero. Saranno cessate definitivamente le sue trasmissioni? Non abbiamo notizie in merito, e mai se ne sono avute a riguardo di questo misterioso canale che ha trasmesso programmi riguardanti l'Unione Europea, economia, nuove energie, lavoro, globalizzazione e problemi del terzo mondo, alcune anche solo in lingua inglese.



Ore 10.45 - 800 MHZ: L'UE APRE LE FREQUENZE RADIO PER LA BANDA LARGA MOBILE.
Il Parlamento europeo ha approvato ieri un accordo con i governi nazionali sul modo migliore per riallocare le frequenze dello spettro radio – liberate dal passaggio dalla televisione analogica a quella digitale – per nuovi usi, quali i servizi senza fili a banda larga per la telefonia mobile. Tutto ciò consentirà di gestire la crescita esponenziale nell’uso dei servizi a banda larga senza fili.
“La prima politica europea in materia di spettro radio permetterà all’Unione di riconquistare la leadership mondiale nella comunicazione senza fili. Ottimizzerà l’uso delle frequenze a vantaggio di tutti gli utenti di smartphone e altre piattaforme digitali mobili. Il Programma in materia di spettro radio è parte integrante della creazione di un mercato digitale unico europeo “, ha dichiarato il relatore Gunnar Hökmark (PPE, SE). L’assegnazione delle frequenze radio spetta alle autorità nazionali e non all’UE, ma le regole su come suddividere lo spettro tra i fornitori di Internet e gli utenti devono essere concordate a livello europeo.

Fine della TV analogica: entro il 2013 ingresso della banda larga senza fili - Sulla base dell’accordo, la banda a 800 MHz, attualmente utilizzata per la TV, dovrebbero essere liberata in tutti gli Stati membri dell’UE per i servizi senza fili a banda larga, dal 1° gennaio 2013. Ciò contribuirà a creare un mercato paneuropeo delle telecomunicazioni, dove i nuovi servizi saranno in grado di creare opportunità e crescita per i 500 milioni di consumatori europei. Più spazio per il traffico dati mobile entro il 2015. Su richiesta del Parlamento, entro il 2015, dovrebbero essere assegnati al traffico dati mobile almeno 1200 MHz, afferma la normativa già approvata dai governi nazionali. Inoltre, la Commissione dovrebbe valutare, entro il 1° gennaio 2015, se vi sia la necessità di armonizzare le bande di frequenze supplementari per gestire la crescita del traffico dati senza fili.

Tratto da: http://www.mondo3.com/legislazione/2012-02-16-800mhz-lue-apre-le-frequenze-radio-per-la-banda-larga-mobile

Ore 10.40 - LTE: I TEST 4G DI TELECOM E VODAFONE PARTONO DA TORINO.
Torino diventa la capitale della banda larga mobile. Al via la sperimentazione del 4G con Telecom e Vodafone: Long Term Evolution (LTE) parte dagli stadi di calcio italiani. Chiusa l’asta wireless delle frequenze (in seguito allo switch-off), scatta l’ora dei test LTE. Torino diventa la capitale della banda larga senza fili, nell’era Mobile. Il 4G permette video streaming ad alta definizione, video on demand, navigare su internet ad alta velocità. Nel capoluogo piemontese è iniziata la sperimentazione di Telecom e Vodafone della telefonia di quarta generazione: lo standard Long Term Evolution (LTE) parte dagli stadi di calcio italiani. LTE promette velocità fino a 100 Megabit su internet ed è già accessibile negli Stati Uniti e in Germania. Anche il prossimo Nokia Lumia 900 sarà LTE come per altro iPad 3 e smartphone Android LTE sono già in vendita da mesi. Avviate dal capoluogo piemontese, le sperimentazioni LTE, sia di Tim che di Vodafone, verranno presto estese alle altre città italiane, dove saranno messe in vendita chiavette Lte a 100 Megabit. Per il lancio di LTE, si dovrà però aspettare che le Tv locali, che finora si sono lamentate dei rimborsi giudicati bassi, liberino le frequenze. Lte debutterà in Italia con Tim, Vodafone e Wind quando le Tv locali lasceranno campo libero, si spera entro dicembre 2012. Da un recente studio di Ciscoemerge che entro il 2016 il traffico di dati mobile sarà pari a 33 miliardi di DVD all’anno. Secondo In-Stat il mercato Lte raggiungerà i entro il 2014.

Tratto da: http://www.itespresso.it/lte-partono-i-test-4g-di-telecom-e-vodafone-a-torino


 15 FEBBRAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 11.25 -  MARCHE   - MUX TV CENTRO MARCHE: NOVITA' E NUOVE IMMAGINI DEI CANALI, SPENTO L'UHF 41.
UHF 41-23 (Zona sud Marche) Mux TV CENTRO MARCHE:
Il nostro collaboratore dalle Marche, Sandro Erre di Altidona (Fermo), ci aggiorna con alcune novità e con nuove immagini dei canali trasmessi nel mux dI TV CENTRO MARCHE. TVCM 2, con LCN 110, sembra trasmettere la replica del canale con LCN 10 come fosse TV Centro Marche +1, infatti dalle immagini che vi alleghiamo trasmettono con lo stesso logo ma con programmazione differente allo stesso orario. Partita la programmazione serale per TVCM 4, LCN 601, durante il giorno cartello test "Le trasmissioni riprenderanno alle ore 18.00". TVCM 3 (LCN 210), TVCM 5 (LCN 602) e TVCM 6 (LCN 603) presentano ancora lo schermo nero. Da segnalare che il mux sembra essersi spostato solo sull' UHF 23, l'altra frequenza l' UHF 41 dal Monte Ascensione non funziona al momento, facendo quindi ricomparire la televisione abruzzese ATV7 in analogico dalla Majella.





Ore 10.20 -  MUX NAZIONALI  - MUX RETE CAPRI: RADIO CAPRI TELEVISION SU CAPRI GOURMET.
UHF 57 (All digital) / UHF 62 (Sardegna) Mux RETE CAPRI:
Il canale Capri Gourmet, con LCN 55, non sta trasmettendo più la programmazione di Capri Store, ma ora manda in onda quella di RadioCapriTelevisiON, già sintonizzabile nel mux con LCN 66. Trasmette con pessima qualità video, con una risoluzione di 352x288.




 14 FEBBRAIO 2012 - Martedì 

Ore 22.20 -  EMILIA-ROMAGNA   - PRESENTATO OGGI ANTENNA VERDE: NUOVO CANALE TELEVISIVO REGIONALE DI AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E AMBIENTE.
Diffuso sul canale 656 del digitale terrestre, Antenna Verde dà voce all’agricoltura dell’Emilia-Romagna. Un innovativo format videografico accompagna una ricca programmazione.
Dopo il seme nasce l’albero. Come avviene nel terreno, anche nel campo della televisione dopo la pluriennale esperienza del programma “Con i Piedi per Terra” è finalmente nato il canale televisivo interamente dedicato ad agricoltura, ambiente e nutrizione e territorio. Il nuovo canale è stato battezzato “Antenna Verde”, ed è collocato al numero 656 della numerazione digitale terrestre dell’Emilia Romagna. Dopo aver trasmesso per alcuni mesi in via sperimentale, Antenna Verde ha debuttato l’1 febbraio 2012 con la versione definitiva del suo palinsesto e oggi è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni e dei vertici delle organizzazioni agricole regionali.
Primo e unico canale tematico dedicato all’agricoltura in Emilia-Romagna (e probabilmente anche in Italia) Antenna Verde rientra nella strategia del gruppo televisivo di Telesanterno che nel digitale terrestre ha ravvisato soprattutto l’opportunità di creare nuovi “canali di servizio”, con un’originale impronta tematica (piuttosto che palinsesti clonati e riciclati), ritenendo che sia questo lo spirito della nuova tecnologia.
“Grazie all’esperienza di Con i piedi per terra la nostra emittente ha maturato una forte vocazione agricola” - ha spiegato l’editore del gruppo che fa capo a Telesanterno - Flavio Bighinati. “L’idea nacque 18 anni fa perché già all’epoca l’Emilia-Romagna era tra le Regioni, insieme a Lombardia e Veneto, in cui l’agricoltura rivestiva un ruolo fondamentale nell’economia del territorio. A seguire, due anni fa, abbiamo lanciato il sito internet www.conipiediperterra.com e ora, grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie digitali, il nuovo canale tematico Antenna Verde rappresenta la sintesi di una piattaforma informativa che vuole connotarsi per il suo carattere “di servizio” senza con questo rinunciare al grande pubblico.
“Antenna Verde - ha detto l’assessore all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni - può aiutare il mondo agricolo a uscire da una zona d’ombra in cui è stato ingiustamente tenuto in questi anni. L’agricoltura è un grande motore di sviluppo per l’Emilia Romagna, lo dimostrano i numeri - 72.000 aziende agricole sul territorio regionale, 200.000 addetti, 6.000 aziende alimentari, 22 miliardi di euro di fatturato all’origine - senza dimenticare che l’agroalimentare è anche cultura e identità”. “Questo mondo - ha continuato Rabboni - ha bisogno di comunicare con il mercato, con i consumatori e con le istituzioni, soprattutto in un momento come questo in cui l’Unione Europea sta ridefinendo le sue strategie”.
Dai campi alle stalle, dall’agroindustria alle tavole delle nostre case, dall’enogastronomia tipica alla meccanica agraria del futuro, dalle istituzioni europee a quelle regionali e locali, dalle categorie professionali al comune consumatore. Un canale televisivo in cui si alternano approfondimenti, archivio storico e i grandi temi affrontati insieme ai protagonisti delle grandi realtà italiane.
“Per l’agricoltura oggi l’informazione è tutto - ha detto il presidente di Coldiretti Emilia-Romagna Mauro Tonello - quindi credo che Antenna Verde potrà fare davvero tanto per il settore rivolgendosi sia verso l’esterno che verso l’interno. Per l’agricoltore è fondamentale poter accedere a contenuti specializzati, fruibili in modo veloce, e per questo credo che un canale tematico possa essere molto efficace”.
“Con i piedi per terra in questi anni è stato un partner prezioso e affidabile - ha dichiarato il presidente della Cia Emilia-Romagna Antonio Dosi - e credo che anche questo nuovo canale potrà dare le risposte che servono al settore agricolo”. “Purtroppo - ha aggiunto - buona parte dell’opinione pubblica si ricorda dell’agricoltura solo in caso di calamità naturali, polemiche o emergenze. Dobbiamo invece creare una coscienza comune e credo che Antenna Verde ci potrà dare una buona mano”.
Sulla dimensione innovativa che caratterizza Antenna Verde si è soffermato il presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna Guglielmo Garagnani. ” Quella delle nuove tecnologie è una opportunità su cui vale la pena scommettere - ha detto Garagnani - basti pensare al successo registrato dall’agricoltura sui social network o sui blog e a tutti i mezzi informatici che consentono di comunicare in tempo reale”.
Alle opportunità delle nuove tecnologie digitali si unisce un grande patrimonio di conoscenza ed esperienza nel “raccontare” l’agricoltura, ben rappresentati dai numeri da record di Con i piedi per terra, programma diffuso dallo stesso gruppo televisivo a livello regionale, dal circuito Odeon a livello nazionale e via satellite sul canale 914 di Sky In diciotto anni di trasmissioni: 900 puntate, 1500 ore di programmazione televisiva nei due format (quello regionale e quello nazionale), 15.000 ospiti intervistati, 3000 aziende agricole visitate, 500 eventi documentati, 20 premi vinti .

“In un momento di crisi generale, che investe anche il nostro settore, questa è la dimostrazione che qui si investe e si guarda avanti” - ha detto Gabriella Pirazzini, conduttrice di Con i piedi per terra insieme a Elisabetta Gori e Barbara Paknazar. “Antenna Verde prosegue quella linea editoriale così vicina al mondo agricolo che da 18 anni caratterizza la nostra emittente, ma lo fa attraverso un taglio molto più tecnico e informativo che prevede anche spazi di formazione e consulenza. Insomma, un canale “di servizio” che però non trascura rubriche e trasmissioni rivolte anche ad un pubblico generalista. Ogni mattina l’informazione arriva puntuale e tempestiva grazie al telegiornale “Con i piedi per terra news” mentre tra le rubriche segnaliamo “L’agricoltore della settimana”, “Il tecnico consiglia”, “Climagri”, “Scaffale Verde” e lo spazio di approfondimento sull’attualità “Bene a sapersi”. Molte altre rubriche arriveranno col tempo: in passato siamo cresciuti anche grazie alla continua interazione con il mondo agricolo ed è quello che faremo anche ora. Siamo pronti a raccogliere impressioni e suggerimenti. A caratterizzare Antenna Verde è un palinsesto - h24 - di programmi legati all’intera gamma dello scenario agricolo regionale, in un format videografico con più bande scriventi che consente più info simultanee. Lo schermo Tv è infatti suddiviso in quattro aree: notizie tecniche, news giornalistiche, spazio eventi e filmati. Antenna Verde si pone così come spin-off di un impegno pluriennale nel comunicare un comparto fondamentale dell’economia emiliano-romagnola e lo fa attraverso una visione sinergica che rafforza la collaborazione con i partner istituzionali e privati.
“Tra poco il segnale di Antenna Verde raggiungerà anche il basso Veneto”, ha anticipato l’editore Flavio Bighinati, “tutta la programmazione sarà visibile in streaming e stiamo predisponendoci ad approdare anche su iPad e iPhone. E’ chiaro che è un settore in cui molto è stato fatto ma noi entriamo in punta di piedi e siamo pronti a fare la nostra parte”.

Tratto da: http://www.ladeadellacaccia.it/index.php/emilia-romagna-presentato-oggi-antenna-verde-nuovo-canale-televisivo-regionale-di-agricoltura-alimentazione-e-ambiente

Ore 21.50 - FREQUENZE: LA BANDA 700 MHZ NON VERRA' DESTINATA ALLA BANDA LARGA, ALMENO PER IL MOMENTO.
Nella riunione di oggi Roberto Sambuco ha smentito categoricamente che a Ginevra il governo italiano chiederà di attribuire i canali 50-60 UHF ai servizi broadband.
La banda 700 MHz non verrà destinata per il momento ai servizi di banda larga ma alla radiodiffusione televisiva digitale terrestre come previsto attualmente. Nell’incontro di stamani, il Capo dipartimento delle comunicazioni, Roberto Sambuco, ha così rassicurato le Tv locali preoccupate dalla possibilità che in occasione della Conferenza di Ginevra (che terminerà il 17 febbraio), il governo italiano avesse sostenuto l’attribuzione di questa banda (canali 50-60 UHF) ai servizi broadband.
“Sambuco - ha dichiarato a Key4biz Fabrizio Berrini, Segretario generale di Aeranti – ha smentito categoricamente che ci sia l’intenzione di destinare la banda 700 MHz per usi diversi da quelli attualmente previsti e, in questo senso, l’Italia si colloca nella stessa posizione della maggioranza dei Paesi Ue”.
Il governo si allinea così al Cept (European Conference of Postal and Telecommunications Administrations) e a Ginevra ragionerà solo sulla possibilità di mettere all’ordine del giorno del 2015 la possibilità di destinare ulteriori frequenze alle tlc.
“Quello di oggi - ha spiegato Berrini - è stato un primo incontro interlocutorio per avviare i contatti col nuovo governo”. Già dalle prossime settimane ci saranno una serie di appuntamenti che verteranno sui più grossi nodi che riguardano il mercato radiotelevisivo italiano.
Nella riunione di oggi, dove erano presenti sia Aeranti-Corallo che FRT, s’è parlato anche di switch-off e sono state avanzate precise richieste di rispetto della tempistica prevista dalla legge per quanto riguarda le aree di prossima digitalizzazione e il piano per l'ordinamento automatico dei canali della Tv digitale terrestre (LCN). Ricordiamo che a oggi l’Agcom non ha ancora emanato le delibere di pianificazione delle frequenze delle aree tecniche corrispondenti alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia e Sicilia, con la conseguenza che il Ministero dello Sviluppo economico non può emanare i bandi per la presentazione delle domande di assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e per la conseguente formazione delle graduatorie per le tv locali.
Le emittenti locali hanno quindi ribadito ancora una volta di non essere più disposte ad accettare situazioni come quelle verificatesi nello switch-off delle aree già passate al digitale, dove, in quasi tutti i casi, le assegnazioni frequenziali sono avvenute solo il giorno prima della data di inizio dei relativi switch-off, (con la conseguenza che è stato impossibile programmare per tempo gli investimenti per l’acquisto di trasmettitori e antenne).

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/02/14/TV_digitale/700_mhz_Roberto_Sambuco_digitale_terrestre_banda_larga_aeranticorallo_frt_Fabrizio_Berrini

Ore 16.30 -  PIEMONTE    LOMBARDIA    VENETO    EMILIA-ROMAGNA    TOSCANA    LAZIO E ROMA  - AUTO TV: INIZIATE LE TRASMISSIONI.
Alle ore 16.03, con tre minuti di ritardo, sono iniziate le trasmissioni del nuovo canale dedicato alle automobili AUTO TV, con numerazione LCN 883.
Per il momento è presente solo in sei regioni, sintonizzabile nei seguenti mux locali:
PIEMONTE:
UHF 32-35 Mux RETE 7 PIEMONTE



LOMBARDIA:
UHF 51
Mux ESPANSIONE TV


VENETO:
   
UHF 42 Mux RETE VENETA

EMILIA-ROMAGNA:
UHF 21-27-59
Mux RETE 8 VGA



TOSCANA:  UHF 24 Mux 8 TOSCANA

LAZIO:
UHF 42 SUPER 3 Mux 2


E' visibile anche via satellite a 11°ovest sull' Espress AM44: Frequenza 11558 H (SR 3600, FEC 5/6) in DVB-S2.
Vi alleghiamo alcune immagini e il video della partenza della programmazione con il programma "Classic Garage".



AUTO TV - Inizio trasmissioni 14.02.2012 ore 16.03


Ore 08.05 -  LAZIO E ROMA  - FATIMA TV: IL MESSAGGIO RELIGIOSO VA SUL DIGITALE.
Dal canale 213 la nuova emittente televisiva raggiunge i fedeli di Roma e di tutto il Lazio. In palinsesto talk show e dibattiti sulla Madonna di Fatima, Santa Messa, il rosario recitato in latino e programmi di intrattenimento dal contenuto rigorosamente religioso. La direzione editoriale è di Padre Nicholas Gruner.
Il terzo segreto di Fatima è un mistero ancora tutto da svelare. Ma nella lunga attesa, il messaggio religioso imbocca la strada della modernizzazione e si apre all'era della tv digitale. Canale 213 del digitale terrestre. Cosa danno oggi su Fatima Tv? E' da qui che, “grazie all'intercessione della Beata Vergine Maria”, la nuova emittente televisiva raggiunge i fedeli di tutta Roma e del Lazio.

Un canale televisivo, attivo dallo scorso aprile, interamente dedicato al messaggio della Madonna di Fatima, disponibile anche nella piattaforma Twww streamit. Una programmazione decisamente unica nel suo genere, con un palinsesto che spazia da dibattiti, talk show e interviste sul messaggio di Fatima agli approfondimenti sul catechismo, dalla storia della bibbia raccontata ai ragazzi a programmi di intrattenimento dal contenuto rigorosamente cattolico, fino ai documentari religiosi, alla Messa Tridentina e all'intero rosario recitato in latino, in onda mattina, pomeriggio e sera.

La direzione editoriale è affidata a Padre Nicholas Gruner, che allo studio e alla ricerca del terzo segreto di Fatima ha dedicato quasi 35 anni della sua vita. Sulle frequenze di Fatima Tv sarà possibile seguire in diretta tutti gli eventi religiosi internazionali, compresa la Conferenza internazionale “Fatima, la nostra unica possibilità”, in programma a Roma nel prossimo mese di maggio. A corredo, contenuti esclusivi e interventi di studiosi ed esperti del terzo segreto di Fatima, con uno staff che lavora giorno e notte alla produzione di nuovi programmi. Buona visione. E chissà che la nuova tv non apra una battaglia "interna" con Radio Maria, l'emittente radiofonica che spopola nell'etere.

Tratto da: http://affaritaliani.libero.it/roma/il-messaggio-religioso-va-sul-digitale-nasce-fatima-tv

Ore 07.50 -  SICILIA  - DAI PIONIERI DI TELETNA AL DIGITALE TERRESTRE: COME CAMBIA LA TV SICILIANA.
“Quando mio padre tornò a casa e ci disse che avremmo fatto la televisione lo gurdammo stupiti. Poi la fece davvero…”. Parla Severino Recca, uno dei figli di Giuseppe Recca, fondatore tra gli altri di Teletna, la tv locale catanese che ha rivoluzionato l’etere italiano. Una sentenza della fine degli anni ’76, infatti, permise all’emittente televisiva nata Catania di irradiare via etere il proprio segnale e da lì ebbe inzio in tutta l’Italia l’avventura delle famose tv private.
“Facevamo la televisione molto prima che Berlusconi pensasse di investire in questo settore e in quegli anni la gente associava le emittenti che non fossero la Rai a Teletna”, ricorda Recca parlando anche degli inizi avventurosi e difficili di un’era che oggi, con l’avvento del digitale terreste, sta per concludersi o meglio trasformarsi.
“Il digitale è un ulteriore processo di cambiamento della televisione, ma se l’emittenza locale vuole ancora giocare un ruolo importante deve necessariamente tornare ad avere un rapporto con i telespettatori. La gente deve sentirla propria”, spiega ancora Severino Recca che osserva con attenzione anche l’effetto partecipativo dei social network. “Il web è immediato e la tivù locale può tornare a mutuare questo modello di contatto. Penso alle cronache dai quartieri o agli eventi che si vivono in quel determinato territorio”, aggiunge Recca.
Oggi a Palermo si è discusso del passaggio in Sicilia dall’analogico al digitale e il presidente del Corecom, Ciro Di Vuolo ha detto che nell’Isola “alcune emittenti locali sono destinate a scomparire, purtroppo”.
“In Sicilia le frequenze che saranno assegnate sono soltanto 18 -spiega Di Vuolo- mentre le emittenti sono circa 120. Le frequenze non saranno assolutamente sufficienti per tutte le emittenti televisive. Ecco perchè molte si stanno aggregando, perchè ogni frequenza permette di avere 4 o 5 canali disponibili. Le tv devono convincersi che si devono mettere insieme”.
E’ dello stesso pensiero il regista Natale Zennaro, uno dei pionieri della tv locale siciliana che iniziò la propria carriera a Teletna. “Fare rete è fondamentale – dice – adesso diventa quasi una necesssità, ma se la tv locale non vuole scomparire deve tornare al suo spirito inziale”.
Per Zennaro le emittenti locali devono essere espressione dei territori: “I network nazionali si accorgono di ciò che avviene in Sicilia, ad esempio, soprattutto per i fatti di cronaca, magari grandi eventi di popolo come la nostra festa di Sant’Agata passa in secondo piano. Ecco bisogna tornare a dare spazio a tutte le realtà del territorio dalla cultura allo spettacolo, senza tralasciare l’informazione che rimane il punto di forza dell’emittenza locale”.
Teletna è stata una palestra di talenti televisivi e tanti volti noti della Rai sono passati dagli studi dell’emittente catanese. “Un giorno mia padre tornò da Roma con un ragazzo promettente al quale affidò una trasmissione. Era Fabrizio Frizzi – dice ancora Severino Recca – ma non posso dimenticare il nostro direttore artistico Daniele Piombi che faceva arrivare qui in Sicilia le star del momento. Un periodo indimenticabile…”

Tratto da: http://palermo.blogsicilia.it/dai-pionieri-delle-tv-locale-al-digitale-terrestre-come-cambia-la-televisione-siciliana

Ore 06.45 -  TOSCANA  - TSD: LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ.
Dirette dalla Cattedrale di Arezzo con un segnale più chiaro, trasmissioni in 16:9, un sito Internet visibile su qualsiasi dispositivo mobile, dal cellulare al tablet. TSD continua ad investire in competenze e conoscenze per migliorare la comunicazione, con un servizio capillare e di alta qualità. I nuovi servizi sono stati sperimentati per la Novena della Madonna del Conforto.
TSD sul canale 85 del digitale terrestre è la prima televisione del territorio che trasmette in 16:9. Significa una migliore qualità dell’immagine, più ampia (a tutto schermo) e più naturale, cioè più simile alla visione umana. I telespettatori a casa avranno la sensazione di “vedere più cose” dentro lo schermo, con una maggiore fedeltà e nitidezza anche nei dettagli. Una scelta importante visto che la tv è presente nelle case di tutti i cittadini (96,3%) e rappresenta il principale strumento di informazione e di collegamento con il mondo esterno.

Per la prima volta, in occasione della Festa della Madonna del Conforto, i fedeli anziani, malati o con ridotte possibilità di movimento, hanno la possibilità di seguire le funzioni religiose sentendosi “dentro” il Duomo, parte della comunità celebrante. Questo anche grazie al nuovo ponte che dalla Cattedrale trasmette un segnale audio/video più chiaro.
Ma l’emittente della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, rilanciata dall’arcivescovo Riccardo Fontana e diretta da Andrea Fagioli, scommette anche sulle nuove tecnologie, che si diffondono rapidamente tra le nuove generazioni o nelle famiglie dove i giovani svolgono il ruolo di facilitatori e mediatori verso il codice digitale. Il nuovo sito www.tsdtv.it, completamente rinnovato alla fine dello scorso anno, ora è visibile anche su dispositivi mobili, dallo smartphone (cellulare multimediale) al tablet (computer portatile di ridotte dimensioni, “a tavoletta”). Sono già disponibili i video delle trasmissioni e al più presto sarà possibile vedere la tv in streaming. Così tutti potranno “toccare con mano” le nuove scelte editoriali dell’emittente e seguire gli aggiornamenti sui principali social network.
Una televisione sempre più vicina ai cittadini: TSD, infatti, ha scelto di investire sulla “tecnologia di comunità” che non richiede grandi costi economici, perché è fatta soprattutto di risorse umane, competenze e conoscenze. A guidare le trasformazioni tecnologiche è la creatività di due trentenni, Gianni Vukaj (responsabile tecnico) e Toma Ljuldjuraj (grafica e web), supportata dalla consolidata esperienza di Rossano Corsi. La cura e la regia della produzione di servizio per i fedeli è affidata a Paola Formelli, collaboratrice storica dell’emittente. Un aiuto prezioso, in occasione delle dirette, è offerto da Fabio Cappero e Gianni Stanganini, nel ruolo di operatori di ripresa.

Tratto da: http://www.informarezzo.com/permalink

Ore 06.30 -  LIGURIA  - RIOMAGGIORE (LA SPEZIA): RIPRISTINATO IL SEGNALE DEL DIGITALE TERRESTRE.
Il Comune di Riomaggiore informa che si rivedono i canali Rai e Mediaset del digitale terrestre nelle Cinque Terre. Oggi i tecnici di Rai Way sono intervenuto sul ripetitore di Monte Verrugoli e hanno ripristinato la ricezione dei canale. Nel caso in cui i canali non si ripristino automaticamente, occorre effettuare una scansione dei canali. Il tecnico manutentore dell'impianto comunale è inoltre intervenuto per migliorare il servizio in alcune zone in cui il segnale era peggiore.
Tratto da: http://www.cittadellaspezia.com/mobile/articolo


 13 FEBBRAIO 2012 - Lunedì 

Ore 22.30 -  LAZIO E ROMA  - SEGNALE DIGITALE MISTERIOSO SUL CANALE 35 UHF, ATTIVATO DA MONTE CAVO?
Da poco è stato attivato un segnale digitale sul canale 35 UHF, sembra dalla postazione di Monte Cavo Roma, arriva con potenza 94% e qualità 100%. Risulta completamente privo di canali e dati, abbiamo controllato con il programma TS READER e non risulta nessuna informazione, solo un segnale. Da un altro decoder abbiamo rilevato che trasmette a 64 QAM, con intervallo di guardia 1/32 e con Fec 2/3. Vedremo se verrà attivato in seguito un nuovo mux, ricordandovi che, su questa frequenza, dallo switch off del 16 novembre 2009 trasmetteva il mux IDEA TV, poi dal 20 novembre dello scorso anno si è trasferito sul canale 55 UHF, lasciandolo libero.

Ore 19.30 - FESTIVAL DI SANREMO IN HD E AUDIO 5.1.
“La Rai annuncia tramite uno spot che sul canale 501 del digitale terrestre il Festival di Sanremo verrà quest'anno trasmesso in HD 1080i e audio Dolby Digital 5.1. Un'anteprima assoluta quella dell'audio multicanale per la TV di Stato” .
Il Festival di Sanremo è l'appuntamento televisivo più atteso del palinsesto della Rai e, non a caso, è stato anche il primo evento "non sportivo" ad essere trasmesso in HD già a partire dal 2009 (sotto forma di sperimentazione per alcune zone raggiunte allora dal digitale terrestre). La trasmissione in HD è stata ripetuta poi anche nel 2010 e 2011 e anche quest'anno il broadcasting a 1080i verrà garantito sul canale 501 del digitale terrestre (in tutte le zone coperte dal digitale terrestre).
Ma la grande novità del 2012 sarà la trasmissione con audio in Dolby Digital 5.1. Un'anteprima assoluta per la TV di Stato e che sarà particolarmente apprezzata dagli appassionati dotati di un sistema Home Theater. Ricordiamo, infatti, che per poter fruire dell'audio multicanale bisognerà avere il proprio decoder HD o la TV HD connessi al sinto-amplificatore o pre-processore Home Theater via HDMI o cavetto digitale ottico. L'appuntamento è previsto a partire da domani sera 14 febbraio.

Tratto da: http://www.avmagazine.it/news/sorgenti/festival-di-sanremo-in-hd-e-audio-51

Ore 19.00 -  LAZIO E ROMA  - MUX ROMA UNO: NUOVO LOGO PER TELEPONTINA.
UHF 31 mux ROMA UNO:
Nuovo logo per l'emittente TV di Pomezia (Roma) Telepontina, con LCN 115. Qui sotto potete vedere a sinistra quello vecchio e a destra il nuovo.





Ore 17.50 -  MARCHE  - MUX CENTRO MARCHE: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI TVCM 4, A SCHERMO NERO TVCM 2.
UHF 41-23 (Zona sud Marche) Mux TV CENTRO MARCHE:
Variazioni in atto sul mux di TV CENTRO MARCHE. Sono partiti i programmi di TVCM 4, con LCN 601, che quindi non presenta più lo schermo nero. Al contrario è stato oscurato il canale replica di TV Centro Marche, cioè TVCM 2, con LCN 110. Lo stesso TV Centro Marche, LCN 10, durante la giornata, replica per qualche ora i programmi di K2 (In onda sul mux TIMB 3).

Ore 17.20 -  PIEMONTE  - RAI: INCONTRO PROVINCIA TORINO-CORECOM SU SEGNALE RAITRE.
ANSA.it - TORINO - La Provincia di Torino affianchera' il Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) per completare il monitoraggio della distribuzione geografica dell'assenza del segnale televisivo digitale terrestre di Rai Tre. Lo prevede un'intesa raggiunta stamani a Palazzo Cisterna. In Piemonte circa 600.000 cittadini non ricevono il segnale che veicola le quattro edizioni giornaliere del Telegiornale del Piemonte ("Buongiorno Regione" alle 7,30 ed i telegiornali delle 14, 19,35 e 23).
In molte zone della provincia (la collina torinese, ad esempio) i teleutenti ricevono il segnale digitale della terza rete che veicola il Telegiornale della Lombardia, proveniente dal ripetitore di Monte Penice (al confine tra le province di Pavia e di Piacenza). Da Monte Penice viene irradiato anche un segnale digitale trasmesso sul canale 22, che dovrebbe "illuminare" l'intero Piemonte, assicurando la ricezione del Telegionale regionale trasmesso da Torino. Sullo stesso canale e dalla stessa localita' viene pero' irradiato anche il segnale di Tele Liberta', emittente lombarda che finisce per interferire nella ricezione di Rai Tre Piemonte. In alcune zone montane, poi, non giunge alcun segnale .
"Raccoglieremo i dati e li trasmetteremo al Corecom - conclude il presidente Saitta - ma crediamo che la questione debba essere oggetto di una mobilitazione di tutte le Province piemontesi e di tutti i Comuni, senza la quale sara' difficile smuovere i vertici RAI".

Fonte: Ansa.it

Ore 17.05 -  TRENTINO  - MUX LA 9 OSTITEL NEL TRENTINO: ELIMINATA ERRRECI RADIO.
UHF 43 Mux LA 9 OSTITEL:
Da questo mux è stata eliminata l'emittente radiofonica ERRECI RADIO, non aveva numerazione LCN.



Ore 16.10 -  TRENTINO  - MUX RTTR: CAMBIO DI LOGO PER RTT MUSIC TV.
UHF 45 mux RTTR:
E' stato cambiato il logo del canale RTT MUSIC TV, con LCN 211. Qui sotto potete vedere a sinistra quello vecchio e a destra il nuovo.





Ore 15.20 -  SICILIA  - CICCOTTI: RAI WAY RISPETTA TEMPI PASSAGGIO SICILIA A DIGITALE, DIFFICILE ENTRO GIUGNO IL COMPLETO SWITCH OFF.
Agi.it - Palermo - "Come sempre avvenuto in passato in tutte le altre regioni italiane, Rai Way rispettera' anche in questo caso la data prevista per lo switch-off in Sicilia. Con lo spegnimento il 28 giugno dell'ultimo impianto televisivo analogico di Palermo-Montepellegrino si sara' compiuta definitivamente la transizione del sistema televisivo Italiano al digitale terrestre. Il servizio pubblico radiotelevisivo si conferma sempre al fianco delle istituzioni nazionali e regionali nel raggiungimento di questi obiettivi". Lo afferna Stefano Ciccotti, amministratore delegato di Rai Way,
la societa' cui e' affidata dalla parte pubblica la gestione di reti e servizi di telecomunicazione e radiodiffusione per le reti Rai e per i terzi, intervenuto oggi a Palermo al convegno sul digitale terrestre organizzato dall'Assemblea regionale siciliana.
"Sara' difficile che la Sicilia entro il prossimo mese di giugno completi lo switch-off, così come previsto dalla proroga ministeriale per Sicilia e Calabria" continua Ciccotti. "Dopo quella data inoltre, possiamo attenderci che la sintonizzazione sul digitale terrestre presentera' alcune difficolta' legate a diversi fattori, problematiche relative agli impianti, alle antenne, e al fatto che molti dei decoder in uso sono gia' superati rispetto alle innovazioni tecnologiche in atto, ha aggiunto Ciccotti, confermando i timori espressi dalle associazioni di categoria nel corso di un convegno sul digitale terrestre a Palermo. "Di contro -ha poi proseguito- la situazione non sara' cosi' difficile com'e' stato in Sardegna, poiche' e' cresciuta nekl frattempo la consapevolezza sulle problematiche del sistema". Nel corso del convegno, Il presidente dell'Ars, Francesco Cascio, ha ipotizzato "la richiesta di una proroga dello switch-off in Sicilia", che potrebbe essere sventata pero' se l'Ars approvasse entro marzo la proposta di legge che regola l'acccesso degli utenti alla piattaforma digitale terrestre, e se la Regione garantisse l'uso dei fondi europei per facilitare il processo di avanzamento. Lo scorso 22 settembre il Corecom e la Presidenza della Regione siciliana hanno siglato una convenzione sul rapporto tra cittadini e imprese in materia di digitale terrestre.
Fonte: Agi.it

Ore 13.15 -  LAZIO E ROMA  - SUPER 3 MUX 2: ANCHE NEL LAZIO ARRIVA AUTO TV.
UHF 42 SUPER 3 Mux 2: 
Anche a Roma e nel Lazio, tramite il secondo mux di SUPER 3, è arrivato il nuovo canale dedicato alle automobili AUTO TV, con LCN 883. Le trasmissioni inizieranno domani 14 Febbraio, San Valentino, alle ore 16.00.




Update ore 17.30: Sul canale AUTO TV, con LCN 883, non è presente più il cartello ma ora sono in onda delle barre colorate. (Alle 18.00 circa torna il cartello).


Ore 12.00 -  LOMBARDIA  - MUX TRS: ELIMINATE LE LCN 21 E 23.

UHF 67 Mux TRS:
L'emittente di Vailate (CR) TRS TV, dopo aver occupato da qualche giorno le posizioni LCN 21 e 23, le abbandona (erano in conflitto rispettivamente con Rai 4 e Rai 5) e ritorna ad essere on air con le abituali LCN che potete visualizzare nell'immagine qui sotto. E' stata aggiornata la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux TRS.