Da Lunedì 09 a Domenica 15 GENNAIO 2012


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 14 GENNAIO 2012 - Sabato 

Ore 23.55 -  ABRUZZO  - PESCARA, TRA DUE SETTIMANE IL NUOVO PIANO DELLE FREQUENZE: SAN SILVESTRO ESCLUSO E SOSTITUITO DALLA PIATTAFORMA POSIDONIA.
Fra due settimane la promessa sarà sancita ufficialmente: l'Agcom (l'Autorità garante per le comunicazioni) invierà alla Regione il nuovo Piano nazionale di assegnazione delle frequenze nel quale San Silvestro è stato definitivamente escluso e sostituito. Il documento sarò inviato anche al Comune e da quel momento scatteranno i 30 giorni in cui la Regione potrebbe esprimere eventuali osservazioni.
La stessa Regione dovrà attivare le procedure per agevolare la delocalizzazione delle antenne televisive in mare, redigere e approvare la legge per la delocalizzazione anche delle antenne radiofoniche. Canta vittoria il sindaco Mascia: «Le antenne possono e devono essere trasferite sulla piattaforma off shore, al largo di Pescara. Attraverso il satellite gli stessi tecnici dell'Agcom hanno avuto modo di individuare la piattaforma prescelta, la Posidonia, e hanno condotto un primo esame sulla possibile ed eventuale criticità rappresentata dalle onde elettromagnetiche a mare. Esame che ha consentito all'Agcom di accertare che la piattaforma si trova a 5 chilometri dalla costa, quindi è sufficientemente vicina per garantire un ottimo segnale e sufficientemente lontana dalla Croazia per consentire di evitare qualunque interferenza con le onde dell'altra sponda dell'Adriatico».

Tratto da: http://www.iltempo.it/abruzzo/2012/01/14/1316173-settimane_promessa_sara_sancita_ufficialmente_agcom

Ore 23.35 -  LOMBARDIA  - MUX TRS: INSERITO UN CANALE TEST.

UHF 67 Mux TRS:
Rispetto alla nostra precedente rilevazione, segnaliamo l'inserimento di un canale nominato TRS TV -TEST- a schermo nero e senza numerazione LCN. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV dei canali del mux TRS.


Ore 21.40 -  CAMPANIA  - MUX NAPOLI CANALE 21: ARRIVA TELE RADIO BUON CONSIGLIO, CAMBIO DI LCN PER TG NORBA 24.
UHF 35 Mux NAPOLI CANALE 21:
Nel mux NAPOLI CANALE 21 è stato aggiunto con LCN 81 Tele Radio Buon Consiglio, con ID TR BUONCONSIGLIO, emittente religiosa gestita dai frati francescani dell'Immacolata di Frigento (Avellino). Il sito web del canale è www.immacolata.ws/tv, mentre quello dello streaming è http://it.justin.tv/teleradiobuonconsiglio. Inoltre è stata cambiata la numerazione LCN del canale all news pugliese TG NORBA 24, dalla posizione 53 passa alla 180. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV di questo multiplex, inserito nella pagina delle TV A CASERTA.



Ore 17.15 -  SICILIA  -  DTS  - TV ALFA: CONVERTITO IN DIGITALE IL CANALE 26 UHF DA LICODIA (CT).
UHF 26 Mux TV ALFA:
Alle 14.30 di oggi il canale 26 UHF di TV ALFA, del gruppo R.S. PRODUZIONI, dalla postazione di Licodia, in provincia di Catania, è stato convertito in digitale.
Il mux contiene i seguenti otto canali TV:


- Antenna Uno
- 5Stelle
- Euro Tv
- Tele Anna
- Telestar
- Tv Alfa
- Tv Amica



Ore 15.55 -  TRENTINO  - MUX TVISION 2: ARRIVA CASA MIA TV, IL CANALE DEDICATO ALLA ROMANIA.
UHF 21 mux TVISION 2:
Da questo mux è stato eliminato il canale NEW ed è stato inserito il canale Casa Mia TV, mantenendo la stessa LCN 689 e gli stessi parametri di trasmissione.
Come si può leggere sul sito
www.casamiatv.it: "CasaMiaTV è la prima televisione in Italia dedicata alla Romania. 24 ore di programmazione giornaliera in lingua italiana e romena. Sei italiano? CasaMiaTV...... finalmente potrai scoprire i mille volti della Romania e la sua cultura. Sei Romeno? CasaMiaTV...... e Ti sentirai più vicino alla tua terra e alla tua gente. CasaMiaTV è intrattenimento, musica popolare, arte, cultura, spettacolo, cucina e testimonianze dei Romeni in Italia. Ogni giorno, in esclusiva per l'Italia, portiamo anche nella TUA casa in diretta la Radio Nazionale della Romania con le principali notizie di attualità, informazione, politica e sport". Abbiamo aggiornato la griglie dei canali e lo z@pping TV del multiplex TVISION 2, che è inserito nella lista TV A CIVEZZANO (TN).














Ore 13.10 -  PIEMONTE-LOMBARDIA  - MUX PRIMARETE: CHIUDE I BATTENTI LAUTARI TV.
UHF 61 (Lombardia) / UHF 64 (Sud Piemonte) Mux PRIMARETE:
L'emittente LAUTARI TV cessa definitivamente le proprie trasmissioni, da qualche giorno su LCN 173 è presente un cartello con il logo dell'emittente. A dare conferma del termine definitivo dei programmi anche la pagina Facebook del canale che riporta quanto segue: "Fine delle trasmissioni, teniamo vivo almeno la nostra pagina facebook se volete info sulle attività della comunità". Abbiamo provveduto ad aggiornare la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux PRIMARETE, dove abbiamo sostituito alla posizione LCN 179 il canale GOLD TV ITALIA con il nuovo STUDIO ITALIA. E' stata inoltre modificata la LISTA LCN di MILANO e lo Z@PPING TV LCN di MILANO.

Canale 61/64 Uhf - Mux PRIMARETE - Z@pping TV


Ore 10.30 -  LOMBARDIA  - MUX LA 6: ARRIVA SPACE TV, NON ABBIATE PAURA TV E SESTARETE.
UHF 21 Mux LA 6:
Riorganizzazione dei canali di questo mux che introduce nuovi canali e ne elimina altri. Andiamo per ordine di LCN: resta invariata la posizione di MOTORI TV LOMBARDIA (LCN 118), mentre il canale ITALY ART esce di scena e fa il suo ingresso con LCN 117 l'emittente piemontese SESTARETE che in epg è nominata SESTARETE 1 REGIONE, al momento della nostra rilevazione il canale era a schermo nero. ROSMINI TV resta sull'LCN 627, mentre non è più presente in questo mux Lombardia Medjugorje Italia, al suo posto con LCN 693 arriva Non Abbiate Paura TV. Sull'LCN 694 resta on air VERGOGNA TV, mentre VARESE TV (da alcuni mesi a schermo nero) lascia il posto a Di tv Space tv (LCN 695). Quest'ultima è già presente nel milanese nel mux di TELEPACE sull' UHF 39 ma con LCN 171. Resta senza LCN il canale denominato CANALE TEST che al momento della nostra rilevazione era a schermo nero. Abbiamo aggiornato lo z@pping tv e la griglia dell' UHF 21 nella lista delle tv che si ricevono a MILANO; è stata inoltre aggiornata la LISTA LCN di MILANO e lo Z@PPING TV LCN di MILANO.

Canale 21 Uhf - Mux LA 6 - Z@pping TV


Ore 00.25 -  PIEMONTE-LOMBARDIA    LIGURIA  - MUX TELECITY: ARRIVA RADIO ZETA.
UHF 45
(Piemonte) - UHF 45 (Lombardia) - UHF 24 (Liguria) Mux TELECITY:
Segnaliamo che rispetto alla nostra precedente rilevazione, è stata inserita l'emittente radiofonica lombarda Radio Zeta con LCN 173. Vi informiamo che stiamo continuando ad aggiornare progressivamente le composizioni dei mux delle nostre liste.





 13 GENNAIO 2012 - Venerdi 

Ore 23.50 -  MUX NAZIONALI  - MEDIASET MUX 2: COMING SOON TELEVISION DA OGGI NEL CORRETTO FORMATO 16:9.
Ch.36 (All digital) / Ch.32 (Sardegna) mux MEDIASET 2:
Da oggi il canale Coming Soon Television, con LCN 49, attiva il flag e trasmette nel corretto 16:9. Già da parecchio tempo trasmetteva nel formato panoramico ma non essendo attivato il flag le immagini risultavano allungate con le proporzioni errate.



Ore 23.15 -  LAZIO E ROMA  - LE TV A ROMA: AGGIORNATI I LIVELLI DEI SEGNALI DEI MUX.
Nella lista delle TV A ROMA abbiamo aggiornato i livelli della potenza e della qualità dei segnali di tutti i mux ricevibili nella zona di Monterotondo scalo, alle porte di Roma. La rilevazione è stata effettuata con il decoder 7 BOX di Europa 7. Nelle prossime ore li aggiorneremo anche nelle singole pagine con i dettagli tecnici dei mux locali.

Ore 19.45 -  CAMPANIA    MUX NAZIONALI  - MUX TIVUITALIA: NUOVE ATTIVAZIONI A CASERTA E BENEVENTO.
Mux TIVUITALIA:
Nuove attivazioni per il mux TIVUITALIA. Ci segnalano che da ieri pomeriggio è stato acceso sul canale 67 UHF a Caserta dalla postazione di Monte Montone e a Benevento dalla postazione di Camposauro. Abbiamo aggiornato la lista delle TV A CASERTA, e abbiamo aggiunto la griglia dei canali e lo z@pping TV del multiplex TIVUITALIA nella sezione dei MUX NAZIONALI.

Ore 19.10 -  SICILIA  -  DTS  - MUX CTS: AGGIUNTI NUOVI CANALI TEST.
UHF 55
Mux CTS:
Sono stati aggiunti nuovi canali test nel mux CTS, Compagnia Televisiva Siciliana, sul canale 55 UHF dalla postazione di Altofonte (Palermo).
Ecco la nuova composIzione del multiplex con le numerazoni LCN.


121 - CTS PALERMO
122 - TELESICILIA
123 - TVA Agrigento
124 - CTS TEST 1
125 - CTS TEST 2
126 - CTS TEST 3
127 - CTS TEST 4


Ore 16.40 -  LOMBARDIA  - VARESE, DIGITALE TERRESTRE ODIATO DAI LETTORI: "SI STAVA MEGLIO PRIMA".
Numerose le segnalazioni dei lettori sulla situazione della ricezione dei nuovi canali tv. La rabbia è soprattutto nei confronti del segnale Rai, nelle zone montane del varesotto.
Sono soprattutto le zone montane della provincia a non ricevere bene il segnale del digitale terrestre. Anche il sud soffre, ma con meno problematiche. È quello che emerge dalle segnalazioni dei lettori, più di un centinaio, giunte riguardo la ricezione del digitale terrestre. Ma attenzione: oltre alle spiegazioni del nostro esperto, che sottolineava come le tv stiano effettivamente ancora sperimentando il segnale, c’è anche un’antennista che nei commenti del precedente articolo ha sottolineato la propria esperienza, senza farsi pubblicità gratuita. «Faccio l'antennista – ha scritto - e vedo ogni giorno situazioni di "non vedo" andava meglio prima... salvo poi andare a indagare e trovare... antenne di 30 anni fa, cavi schiacciati nelle porte, nelle finestre, prese rotte, gente che ha giuntato i fili cosi con morsetti da elettricista... poi ovvio ci sono zone dove proprio non va, inutile insistere col terrestre, si mette un bel Tvsat e via. Comunque la gente deve anche capire che all'antenna va fatta manutenzione, non pensare che sia eterna».
Fatto tesoro di questi suggerimenti andiamo a vedere nel dettaglio cosa hanno segnalato i lettori. Situazione problematica a Maccagno e nel Marchirolo, dove spesso la “nebbia” si sostituisce al segnale. Stessa condizione a Travedona, a Brinzio (dove La7, Antenna 3 e Telelombardia non arrivano).

Ad avere problemi però è soprattutto la Rai: segnale quasi assente a Bedero Valcuvia, Vergiate, Sesto Calende, Castronno. A Carnago, Viggiù e Gaggiolo niente Mediaset, mentre l’amarezza di alcuni lettori è per il segnale debole di Rete55 a Casciago: “Pur avendo cambiato antenna, mi spiace per le partite della Cimberio” scrive un lettore. In generale, poi, sono molte le affermazioni dei lettori sull’utilizzo normale del digitale terrestre: quando c’è bel tempo nessun problema, ma appena aumentano le nuvole cominciano a perdersi canali. Accade anche nel sud della provincia, in paesi come Tradate, Venegono Superiore, Solbiate Arno. Zone per lo più pianeggianti dove il segnale dovrebbe essere forte.
Molti lamentano una situazione drammatica, stufi di aspettare le “sperimentazioni” delle televisioni. Opinione diffusa: “Si stava meglio prima, ridateci l’analogico”.
Per ora l’unica speranza è che la tecnologia migliori e i disagi in tutto il territorio diventino sempre meno, tra sistemazione delle antenne per una migliore ricezione e chiarezza da parte delle tv che trasmettono il segnale.

Tratto da: http://www3.varesenews.it/scienza_tecnologia/articolo.php?id=222849

Ore 12.15 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: RITORNA ITALIA 159, ELIMINATA ABC.
UHF 22/65 CANALE ITALIA Mux 2:
Anche su questo secondo mux di CANALE ITALIA è stata ripristinata la vecchia configurazione. E' stato eliminato ABC, con LCN 33 e 159, ed è tornato Italia 159, con LCN 159, nominato Canale Italia 6, e con LCN 891. Abbiamo riaggiornato lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2.


Ore 11.50 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 1: RITORNA ABC, ELIMINATA ITALIA 159.
UHF 39-42-53 CANALE ITALIA Mux 1:
Ripristinata la vecchia configurazione di CANALE ITALIA Mux 1, dopo i cambi nella giornata di ieri, pertanto è tornato il canale ABC, con LCN 33, e sono state eliminate le due copie di Italia 159, con LCN 159 e 296. Abbiamo riaggiornato lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 1.


Ore 11.00 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7: RITORNANO SENTIMENTAL, HORROR E ACTION, MA A SCHERMO NERO.
Ch.08/27/46/59 Mux EUROPA 7 HD:
Questa mattina sono stati reinseriti i tre canali di cinema SENTIMENTAL, HORROR e ACTION, ma sono senza pid video e audio e non trasmettono nulla, c'è solo uno schermo nero. Eliminati ADULT 2 e ADULT 3. Ecco la nuova configurazione:

417 - FLY
418 - SENTIMENTAL (Schermo nero)
419 - HORROR (Schermo nero)
420 - ACTION (Schermo nero)
421 - CLASSIC
426 - iLIKE.TV
427 - TEST 2 (Schermo nero)
428 - TEST 3 (Schermo nero)
429 - TEST 4 (Schermo nero)
430 - TEST 5 (Schermo nero)
431 - ADULT 1 (Cartello)

Ore 10.05 -  SICILIA  -  DTS  - TELEIBLEA DAL 1° FEBBRAIO IN DIGITALE A RAGUSA.
UHF 26-50-52 Mux TELEIBLEA:
TELEIBELA il primo febbraio spegne l'analogico a Ragusa e trasmetterà solo in digitale sul canale 26 UHF. Le altre frequenze in digitale del mux sono: canale 50 UHF ad Arcibessi (RG) e canale 52 UHF a Noto (SR), con copertura delle province di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa e Catania. Il multiplex è composto da quattro canali:

16 -Teleiblea

74 - Polis Tv
75 - Teleiblea 3
76 - Teleiblea 4


Ore 09.35 - HD SU DIGITALE TERRESTRE: SALGONO A 34 LE DOMANDE DEPOSITATE IN FRANCIA.
Le audizioni avranno luogo tra il 5 e il 9 marzo. Entro maggio verranno assegnate le licenze.
Sono in totale 34 le domande depositate per partecipare alla gara per l’assegnazione di sei canali in alta definizione su digitale terrestre. Lo ha annunciato stamani il Consiglio superiore dell’Audiovisivo (CSA). Si sono aggiunti quindi 3 dossier ai 31 annunciati ieri dall’Autorità francese: Aci TV, un canale generalista dedicato all’estero, Evazion Monde TV sull’informazione nel mondo e Générations.TNT sulla cultura urbana. Il CSA aveva annunciato ieri che erano 31 i progetti consegnati – tutti gratuiti – ma aveva anche precisato che la lista sarebbe stata aggiornata con i dossier inviati per posta, per i quali faceva fede il timbro postale. Le domande dovevano essere consegnate entro martedì 10 gennaio. Le audizioni dei candidati ritenuti idonei avranno luogo dal 5 al 9 marzo, le selezioni partiranno dalla metà del mese e le licenze verranno assegnate prima di maggio. A sorpresa Canal+ non ha presentato la propria candidatura, come anche il gruppo Trace. Per contro, i broadcaster TF1, M6 e NRJ, finora molto discreti, hanno dichiarato ufficialmente di aver presentato domanda per i nuovi canali
Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/01/12/TV_digitale/Aci_TV_csa_tf1_alta_definizione_digitale_terrestre_NJR_canal_Evazion_Monde_TV

Ore 01.45 - GRECIA: LA CRISI PASSA DA RADIO E TV.
Anche il settore dei media risente della crisi economica che sta affliggendo la Grecia. E mentre gli investori stranieri lasciano il mercato gli spettatori hanno già perso alcuni canali.
Il grido d'allarme è stato lanciato alcuni giorni fa da Dimitris Trimis, presidente di Esiea, l'associazione dei giornalisti ateniesi, ma riflette una situazione difficile ed estremamente critica che i media greci pubblici e privati stanno attraversando da più di un anno, da quando la crisi economico-finanziaria ha colpito il Paese. La prospettiva è, secondo Trmis, quella di centinaia di giornalisti licenziati e decine di Tv e Radio chiuse, mentre stanno chiudendo anche alcuni quotidiani. Già la scorsa estate il governo greco aveva prgrammato una serie di tagli a partire da una rete pubblica Tv (l'ammiraglia ET1, addirittura), da 10 stazioni radiofoniche regionali e da uno dei canali del digitale terrestre.
Nel panorama della Tv pubblica rimangono ora solo due canali ERT con sede ad Atene, ovvero ET1 (minacciato di chiusura definitiva, appunto) e NET, più ET3 che trasmette da Salonicco, che raggiungono gli 11 milioni di abitanti della penisola ellenica. Il portavoce del governo greco, Ilias Mossialos, ha dichiarato che i previsti tagli al broadcasting pubblico permetteranno di risparmiare 83 milioni di euro nel 2012. C'è da dire che ERT finora aveva dato lavoro a molte persone, forse fin troppe, tanto che veniva denunciata una pletora di personale occupato nella Tv pubblica.
Ma tra le varie vittime c'è anche la Radio internazionale Voice of Greece, uno dei servizi storici dell'emittenza pubblica greca, lanciato nel 1940, che raggiungeva 7 milioni di greci della disapora ellenica nel mondo e trasmetteva in 12 lingue. Curiosamente (ma non troppo) anche in Italia la mannaia dei tagli si è appena abbattuta sul servizio radiofonico di Rai Internazionale, con il Notturno Italiano.
Ad essere compromessi sono anche i canali privati, dato che si denunciano tagli del 50-60% negli introiti pubblicitari. È di pochi giorni fa la notizia che RTL Group, uno dei più importanti broadcasters europei, ha deciso di abbandonare il mercato greco vendendo il 70% delle sue quote di Alpha Media Group all'azionista di minoranza Dimitris Contominas. RTL Group ha annunciato che resterà nel mercato greco solo con la società di produzione FremantleMedia. Le ripercussioni negative si sono fatte sentire anche su 300 Radio e 100 Tv locali. Inoltre un'altra popolare Tv privata, Alter, ha sospeso la programmazione a metà dicembre.

Tratto da: http://www.millecanali.it/grecia-la-crisi-passa-da-radio-e-tv

Ore 00.55 -  MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7: CAMBIATA LA CONFIGURAZIONE, ELIMINATI QUATTRO CANALI DI CINEMA.
Ch.08/27/46/59 Mux EUROPA 7 HD:
Dalla serata di ieri è cambiata la configurazione dei canali del mux EUROPA 7 in DVB-T2. Sono stati eliminati i canali di cinema SENTIMENTAL, HORROR, ACTION e FAMILY, trasmette la sola CLASSIC. Eliminati i tre PVV MOVIE, che trasmettevano solo un cartello con il logo di EUROPA 7, e i due PPV ADULT, che erano a schermo nero. Se non si effettua una nuova risintonizzazione automatica con il 7 BOX i canali eliminati rimangono sempre nella lista e non si possono cancellare manualmente. Questa la nuova configurazione con le nuove LCN dei tre canali ADULT.
101 - ADULT 1
102 - ADULT 2

103 - ADULT 3
417 - FLY
421 - CLASSIC
426 - iLIKE.TV
427 - TEST 2 (Schermo nero)
428 - TEST 3 (Schermo nero)
429 - TEST 4 (Schermo nero)
430 - TEST 5 (Schermo nero)

Ore 00.25 - TRE VICENDE DI TV LOCAL.
Che il momento per le Televisioni locali sia assai difficile non ci sono dubbi: ecco che infatti arrivano le situazioni difficili e i cambi di proprietà. Vediamo cos’è successo a Altaitalia Tv, Telequattro e Sardegna 1.
Come hanno riportato gli organi di informazione locali, Altaitalia Tivù, storica emittente novarese, è stata ceduta a una società di Grugliasco (Torino) che sembra far capo a Arturo Benasciutti, già proprietario di altre emittenti e protagonista in questi anni di varie compravendite di stazioni televisive. Addio dunque, nella sostanza (la sigla resterà in onda), all'emittente televisiva storica del Borgomanerese e del Medio Novarese: Altaitalia Tivù, appunto, vito che anche il centro di produzione televisiva è stato trasferito a Grugliasco, a pochi chilometri dal capoluogo della regione.
A determinare la cessione della televisione privata, di proprietà della famiglia Albertinazzi, specializzata nell'industria dei mobili, è stato l'avvento del digitale terrestre, come ha precisato Dario Albertinazzi, che fino al 31 dicembre è stato l'amministratore delegato di Sam Editoriale, società a cui faceva capo l'emittente.
«Il digitale terrestre - dice Albertinazzi - comportava l'esigenza di investimenti finanziari molto importanti e una parte dei soci hanno ritenuto che non fosse il momento opportuno, a causa anche della difficile situazione economica generale, per prendere una decisione di questo genere. Personalmente avrei preferito mantenere a Suno la sede dell'emittente, anche perché in questi anni ha offerto un importante servizio al territorio».
La società che ha acquisito Altaitalia Tivù non ha rinnovato i contratti a tempo determinato a un giornalista e quattro tecnici dell'emittente, e ha deciso il trasferimento dell'intero centro di produzione, che si trova accanto al centro commerciale «Risparmione» sulla statale del lago d'Orta, a Grugliasco.
Nata nell'84 a Omegna col marchio T.A.I. (Telealtaitalia), venne poi acquistata dalla Sam Editoriale che ne portò la sede a Vaprio d'Agogna; nel '91 il quartier generale venne trasferito a Suno, dove furono realizzati due studi televisivi, un traliccio alto 52 metri, uffici direzionali, redazione, laboratori tecnici, magazzino. Dal 2008 al 2011 ha ricevuto il riconoscimento di QualiTV che viene assegnato per la qualità dei programmi e la professionalità degli addetti. Daniele Godio è stato uno dei volti più noti di Altaitalia: «È stata una grande esperienza professionale e vantavamo un programma come 'Cento Comuni' ci ha fatto arrivare in tutte le case del territorio, creando un legame forte e sentito con le persone».
A Telequattro di Trieste, abbiamo scritto nei giorni corsi, c'è stato un (parziale) cambio di proprietà con l'ingresso dell'editore di rete Veneta. Ma restano i problemi, come ha fatto sapere una nota dell'Associazione della stampa del Friuli-Venezia Giulia:
«Con una mossa a sorpresa, con un atto unilaterale di una gravità senza precedenti, l'editore dell'emittente del Friuli-Venezia Giulia Telequattro ha troncato i rapporti di lavoro con ben 15 giornalisti e tecnici, non rinnovando i relativi contratti in scadenza». «L'editore - prosegue la nota - attraverso il neo-direttore generale Filippo Jannacopulos, non ha preavvisato nemmeno il direttore responsabile della testata delle mutate condizioni di lavoro». La redazione ha proclamato 5 giorni di sciopero. La redazione giornalistica per l'Assostampa, con l'allontanamento «dei 15 colleghi e tecnici, ora non è in grado di garantire la corretta e puntuale copertura dell'informazione». Si tratta «dell'ultimo di una serie di drastici tagli, che nei mesi scorsi avevano già ridotto redazione e attività dei tecnici» e «riguarda la redazione centrale di Trieste, ma anche Gorizia e Udine» dove non verrebbero rinnovati 7 contratti.
Acque agitate anche a Cagliari, per Sardegna 1. L'editore Giorgio Mazzella ha raccolto l'appello del sindacato dei giornalisti, Fnsi e Assostampa sarda, e si è edtto pronto ad affrontare con «maggiore sensibilità» la vertenza della sua Tv, dopo l'annuncio e la successiva sospensione del licenziamento di quattro redattori su 10 a causa delle perdite di bilancio, un milione di euro in due anni.
«Raccolgo volentieri l'invito dei sindacati per una maggiore sensibilità nell'affrontare la situazione dell'emittente - ha confermato Mazzella all'Ansa - . Un invito che mi è stato rivolto facendo leva sul mio ruolo di presidente della Banca di Credito Sardo, ma sottolineo che intendo comportarmi con la sensibilità richiesta in qualità anche di editore». L'editore di Sardegna 1 mantiene però la sua posizione rispetto alla criticità di bilancio che ha portato all'annuncio dei licenziamenti. «L'azienda così com'è non ha capacità di restare sul mercato - chiarisce Mazzella - . Senza interventi correttivi sui contratti di lavoro non potremo restare in vita e sarò costretto a portare i libri in Tribunale».
Il proprietario della Tv ricorda la proposta già fatta a giornalisti e sindacati: nuovo contratto con il 18% in meno di retribuzione nella fase iniziale e incentivi da subito in relazione al fatturato, di fatto un premio di produzione. «È questa una formula che stiamo probabilmente anticipando - conclude Mazzella - ma ritengo che sia l'unica strada percorribile per tutte le aziende editoriali che come noi subiscono i contraccolpi di una crisi senza precedenti».

Tratto da: http://www.millecanali.it/tre-vicende-di-tv-local

Ore 00.15 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 2: ARRIVA IL CANALE ABC, ELIMINATA ITALIA 159.
UHF 22/65 CANALE ITALIA Mux 2:
Su questo secondo mux di CANALE ITALIA arriva ABC, appena eliminato dal mux 1,  con LCN 33 e un duplicato con LCN 159, su quest'ultima posizione è ancora nominato Canale Italia 6 e prima trasmetteva Italia 159, che viene eliminata insieme al suo duplicato che aveva l' LCN 891. Rinominati con il giusto nome le due copie di Canale Italia 6, con LCN 846 e 895, prima avevano l'identificativo di Italia 127. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 2.




 12 GENNAIO 2012 - Giovedi 

Ore 23.10 -  VENETO  - BUM BUM ENERGY HA CHIUSO I BATTENTI.
Si è conclusa a fine anno la lunga e per alcuni anni gloriosa parabola di Radio Bum Bum Energy in Veneto, ‘sorellina minore’ (poi diventata maggiore) dell’altrettanto nota Bum Bum Network, a sua volta chiusa. Un'altra storica emittente in Fm ha chiuso i battenti: Bum Bum Energy di Padova il 20 dicembre scorso ha cessato le sue trasmissioni. La storia di questa emittente era iniziata, per certi versi, nel lontano 1977 come Radio Abano Centrale, emittente fondata da Michele Franzolin; negli anni '80, grazie all'acquisizione di frequenze e al conseguente allargamento dell'area di copertura la stazione in FM si era trasformata in Radio Abano Network. Fra i collaboratori: Moka Dj, Roberto Brumat, Angelo Leopizzi, Paolo Mocavero, Stefano Mion, Fabrizio Mattiello, Monica Celegato, Marco Celloni, Luis Gigo DJ, Christian Hornbostel, Paolo Polato, Roberto Arricale, Mario D'Avanzo, Loretta Freguglia, Diego Broggio, Claudio Calvello.
Negli anni '90 Radio Abano Network era diventata la capofila di un circuito di emittenti venete e si era trasformata in Bum Bum Network, cui poi si era affiancata, sul piano della pura musica dance e degli 'eventi' in discoteca, Bum Bum Energy (sorellina minore ma di grandissima successo, tanto da oscurare per diversi anni la 'prima rete'); fra le voci più note, quella di Debby Funari.
Nelle proprietà era entrato in quegli anni Maurizio Maressi, che dopo avere avuto questi momenti di gloria era però stato protagonista di disavventure e di alcune cause giudiziarie. Nel momenti di massimo splendore Bum Bum Energy (soprattutto) ma anche Bum Bum erano arrivate a farsi ascoltare nel Triveneto, in Emilia-Romagna e, per un breve periodo, persino a Milano (Bum Bum). In quel momento l'espansione sembrava inarrestabile. Poi vi sono state alterne vicende e controversie su gestione e frequenze, anche con altri protagonisti dell'emittenza veneta.
Maressi, dopo un periodo in cui aveva perso tutte le frequenze, era ripartito in tempi più recenti con Bum Bum e poi con Energy ma le sue disavventure sono continuate. Adesso, dopo la nuova chiusura della sorella maggiore Bum Bum Network, ecco la fine delle trasmissioni anche per l'altra protagonista, Bum Bum Energy. L'emittente ora si riceve solo in streaming, le frequenze FM sono state cedute ad altre emittenti.

Tratto da: http://www.millecanali.it/bum-bum-energy-ha-chiuso-i-battenti/0,1254,57_ART_9317,00

Ore 20.30 - CES 2012: TUTTE LE NOVITA' TECNOLOGICHE DA LAS VEGAS.
Ecco una carrellata sulle principali novità presenti al CES 2012, la più importante fiera dell’elettronica, che si svolge a Las Vegas. La scena quest’anno è dedicata quasi integralmente all’azienda che ha per logo una mela morsicata, infatti Apple, sta smuovendo il mercato dei televisori, con l’uscita nei prossimi mesi di iTV, che come fu all’epoca dell’iPhone potrebbe rivoluzionare un settore che anno dopo anno sta facendo passi da gigante dominato da tre colossi dell’industria, quale la giapponese Sony, l’olandese Phillips e la coreana Samsung (eterna nemica dell’azienda californiana che venne fondata da Steve Jobs e attualmente coordinata da Tim Cook).
Al CES 2012,Consumer Electronic Show, è possibile vedere solo il meglio dell’alta tecnologia, dove trovare potenti come computer, connessi a Internet, capaci di dialogare con telefonini e tablet. Il termine che domina la fiera è Smart, una parola d’ordine che passa dai dispositivi mobili a quelli più casalinghi, quale è il televisore.
Così, non solo sugli smartphone o tablet ma anche sui tv è possibile usare delle app create ad hoc, per ogni esigenza. Complice il digitale terrestre, l’alta definizione si è diffusa tra i consumatori, adesso i produttori puntano nuovamente a sfidare il settore cinematografico, creando tv 3D.
I telecomandi, hanno meno tasti e si azionano con i gesti o la voce (il modello più lampante è rappresentato dal modello Lg), i display sono ad altissima definizione (a confronto il Full HD sembra la preistoria di questo rivoluzionario sistema), si diffonde la tecnologia Oled che riproduce i colori con realismo e precisione mai visti (ma ancora il prezzo di questa tecnologia è piuttosto esoso). Non solo tecnologia, ma anche l’occhio come si suol dire vuole la sua parte, ed ecco a parlare del design, con spessore sempre più sottili.

Tratto da: http://www.newspedia.it/ces-2012-tutte-le-novita12

CES 2012


Ore 20.00 - TV: USCIRE DALLA PASSIVITA'.
Ci siamo. E’ tempo di rimetterci in marcia! Ci aspetta un viaggio non certo facile, che vorremmo comunque vivere, passo dopo passo e fianco a fianco con voi, autostoppisti di idee che negli ultimi anni avete saputo credere, spingere e sostenere iniziative giornalistiche e televisive capaci, proprio grazie alla vostra forte presenza, di diventare imprese memorabili e senza precedenti.
Come per ogni viaggio prima di partire è stata necessaria una profonda e accurata fase di preparazione, che – come i lettori più attenti de “Il Fatto” ricorderanno – ha avuto inizio lo scorso maggio. Alla sua prima forte esposizione Tv Popolare ha dimostrato di arrivare a pieno e in profondità ai cittadini, generando nell’immediato fortissimo interesse e un generale consenso.
E’ stato questo il nostro rodaggio, sicuramente d’obbligo prima di una partenza così importante. A seguito di ulteriori studi e analisi, abbiamo appreso la necessità di affinare ulteriormente il modello organizzativo, proprio al fine di evitare di imbatterci in intoppi lungo la strada.
Il bisogno che avvertiamo di rendere la comunicazione indipendente e libera da quei soliti soggetti che spesso si devono muovere in campi minati da interessi economici o politici, è comune e condiviso.
Vogliamo creare una televisione “Nuova”, attiva e propositiva, che andrà a svilupparsi su web, digitale terrestre e satellite, una tv partecipata e finalmente priva di editori, in cui il cittadino non sarà più mero spettatore ma protagonista. Una televisione che avrà la forza ed il coraggio di intraprendere percorsi tortuosi ed impervi, spinta dalla volontà dei tanti che, una volta sposato il progetto, parteciperanno attivamente e in modo totale ad ogni suo passo, dalla creazione all’accensione.
E’ nostro intento arrivare a far sì che realtà come quella di Michele Santoro, e come lui molte altre iniziative, possano esistere ed esser godute dai più. La riuscita di “Servizio Pubblico” conferma ciò che pensavamo e non può che darci grande fiducia e farci abbracciare la speranza che, ottenuta così tanta adesione per un programma, si sia finalmente giunti alla consapevolezza che insieme possiamo conquistarci un nostro spazio. I tempi sono maturi per un nuovo modo di concepire l’informazione televisiva e questo ci spinge a sognare più in grande e osare. Per creare la tv che vogliamo abbiamo bisogno di tutti gli strumenti che la democrazia ci offre.
Per arrivare a questo abbiamo studiato un modello innovativo, non solo per la sua sostenibilità e indipendenza ma anche in fase di creazione dei contenuti. Un modello teso a coinvolgere cittadini e sostenitori per primi, per arrivare poi a chiamare in causa voci tanto forti quanto ad oggi inspiegabilmente silenziose, mi riferisco alle associazioni e organizzazioni che quotidianamente si spendono su tutto il territorio senza ancora aver avuto la possibilità di creare consapevolezza sulle proprie iniziative e sui valori che stanno alla base della propria missione.
Sicuramente non si tratterà di scegliere l’opzione più facile che solitamente richiede meno energie e meno tempo. Per arrivare a quello che desideriamo non esistono scorciatoie, ma la possibilità di uscire dalla passività alla quale il mezzo televisivo ci ha abituati non avrà mai prezzo!
Abbiamo cercato fin da subito di restituire la massima trasparenza delle nostre azioni.Siamo comuni cittadini con un profondo desiderio di attuare un cambiamento che potrà però avvenire solo grazie alla partecipazione di tutti ! Non basterà ora accontentarsi della sola esistenza di una bella idea, ma sarà indispensabile, dopo averla analizzata e approfondita, agire e adoperarsi affinchè venga realizzata. Porte aperte quindi, salite a bordo con noi!
Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/12/uscire-dalla-passivita

Ore 19.45 -  MUX NAZIONALI  - CANALE ITALIA MUX 1: VA VIA ABC, ARRIVA ITALIA 159.
UHF 39-42-53 CANALE ITALIA Mux 1:
E' stato eliminato da questo mux il canale ABC, aveva LCN 33, al suo posto arriva Italia 159, con LCN 159 e un suo duplicato con LCN 296, quest'ultimo in conflitto di posizione con alcune tv locali. Il canale ABC non scompare del tutto ma è stato trasferito, sempre con LCN 33, nel mux 2 di CANALE ITALIA, sintonizzabile solo nel Triveneto sul canale 65 UHF e nel Lazio sul canale 22 UHF. Abbiamo aggiornato lo z@pping TV di CANALE ITALIA Mux 1.



Ore 19.15 -  CALABRIA  - TV: ACCORDO DI COLLABORAZIONE TECNOLOGICA RAI-REGIONE CALABRIA.
(ASCA) - La Rai e la Regione Calabria sperimenteranno congiuntamente applicazioni tecnologiche multipiattaforma per lo sviluppo turistico del territorio e la valorizzazione delle sue risorse culturali, artistiche e paesaggistiche. L'importante Accordo di collaborazione tecnologica verra' presentato a Reggio Calabria sabato 14 gennaio, nel corso della Conferenza Regionale ''Il Condominio e le nuove tecnologie'' che si terra' a partire dalle 10.30 a Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria.
Verranno anche mostrati alcuni prototipi operativi realizzati dalla Direzione Strategie Tecnologiche con il Centro Ricerche della Rai: televisione tridimensionale, Realta' Aumentata e interattivita' televisiva applicata al turismo. Nell'ambito dell'Accordo, la Rai, attraverso la Direzione Strategie Tecnologiche, e la Regione Calabria potranno avviare iniziative per lo sviluppo del comparto turistico, ad esempio con la realizzazione di produzioni audiovisive in formati tecnologicamente avanzati (quali il 3D, l'alta definizione 4K e l'audio multicanale) sulle bellezze artistiche ed ambientali della Calabria. Quest'obiettivo potra' inoltre essere conseguito attraverso lo sviluppo di applicazioni multimediali di realta' aumentata ed interattivita' in grado di fornire informazioni geografiche, storiche, culturali, alberghiere ed enogastronomiche.
Gugliemo Rositani, Consigliere Rai che aprira' sabato i lavori della Conferenza Regionale, ha affermato che ''la sigla di questo Accordo rappresenta un'opportunita' per l'Azienda di confermare, con l'utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione, un ruolo primario nella valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale della Calabria e del Paese, e nella promozione del comparto del Turismo''.
''Con l'avvio di questa collaborazione, che si caratterizza per l'elevato apporto di innovazione tecnologica - ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - la Calabria rende sempre piu' concreto il suo programma per la diffusione della banda larga e delle reti di nuova generazione sul territorio regionale. La Calabria, che nel corso del primo semestre dell'anno avra' completato il passaggio al digitale terrestre, potra' farsi promotrice di una cultura d'impresa basata sulle nuove tecnologie, conseguendo la massima valorizzazione delle sue risorse culturali, artistiche e paesaggistiche''.
Tratto da: http://www.asca.it/newsregioni-Tv__accordo_di_collaborazione_tecnologica_Rai_Regione_Calabria

Ore 19.00 -  MUX NAZIONALI  - MUX LA 3: SPENTO IN TUTTA ITALIA, FINE DELLE TRASMISSIONI DVB-T ?
UHF 37 (Zone all digital) Mux LA 3:
Oggi è stato spento in tutta Italia il mux LA 3, sia nelle zone all digital dove era presente sul canale 37 UHF e sia nelle regioni che effettueranno lo switch off nel 2012. Molto probabilmente il motivo di questo spegnimento generale sarà la mancata autorizzazione per la conversione della frequenza da DVB-H a DVB-T. Pertanto sulla posizione LCN 134 non è più visibile il canale LA3, che comunque rimane via satellite su sky al canale 143.

Ore 13.30 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELETUSCOLO: ELIMINATA TELE CENTRO LAZIO.
UHF 53  Mux TELETUSCOLO:
In questo mux è stato eliminato il canale reatino TLC TeleCentroLazio, aveva
LCN 116.




Ore 00.45 -  LOMBARDIA  - MUX LA 6: IL CANALE TEST TRASMETTE CON UN LOGO INEDITO.
UHF 21 Mux LA 6:
Nei giorni scorsi era stato inserito un canale denominato CANALE TEST, rileviamo che al momento è in onda una programmazione con in basso a destra la scritta 3.






 11 GENNAIO 2012 - Mercoledì 

Ore 19.50 - RETI ALL DIGITAL BILANCIO 2011, CONFERME PER BOING E RAI4, IRIS SORPRENDE, LA 5 DELUDE, ITALIA 2 NON PERVENUTA.
Ormai sono una realtà imprescindibile nel panorama televisivo italiano. Delle volte fanno da ripiego laddove la generalista non soddisfa, altre volte fungono da scelta consapevole e proficua per migliaia di individui in balia del telecomando. Sono le nuove reti del digitale terrestre free che nel 2011 hanno compiuto passi da gigante in termini di popolarità e fidelizzazione. Abbiamo provato a fare un bilancio sulla base degli ascolti e della programmazione delle reti più “in vista”.

La prima della classe è Boing che, con una media di share dell’1.15% nelle 24h, conferma la supremazia tra le reti all digital gratuite. Il successo della rete, frutto di una joint venture tra Mediaset e Turner, resiste malgrado l’agguerrita concorrenza dei canali dedicati ai più piccoli tra i quali spiccano per ascolti K2 (0.74%), Rai Yoyo (0.69%) e Cartoonito, nato solo quest’estate ma già in grado di raggiungere lo 0.59% di share medio. Al secondo posto, tra le emittenti all digital più seguite, si piazza Rai4. Con poche risorse, ma valorizzate al meglio, Carlo Freccero è riuscito a costruire un piccolo gioiello di rete che può permettersi ‘in nome del cult’ di spaziare dagli sci-fi alle prime time soap senza perdere in credibilità.
Con ogni probabilità nel 2012 Rai4 sarà, però, destinata a ’soccombere’ in favore della terza classificata Real Time, vera rivelazione per conformazione innovativa, i cui ascolti inevitabilmente saliranno con l’aumento del tasso di digitalizzazione del Paese. Ascolti in ascesa anche per Cielo. Nel 2011 (i dati di Cielo sono pubblici dal 30 gennaio 2011) il canale 26, penalizzato dalla copertura non eccezionale, ha totalizzato nelle 24h uno share dello 0.41% che sale allo 0.46% se si considera la fascia oraria 21-23. Significativo il trend crescente che, complice il gran successo di MasterChef, ha portato negli ultimi 3 mesi dell’anno ad una media dello 0.49% (0.66% tra le 21 e le 23). Cielo è la rete potenzialmente più forte, quella con i picchi positivi più alti e destinata, visto il tipo di programmazione, ad infastidire i canali generalisti.
In casa Mediaset la ’sorpresa’ si chiama Iris, la meno “commerciale” delle reti del Biscione è quella che va meglio (dopo Boing) risultando vincente su una deludente La 5. Nella seconda parte dell’anno, con la fine di Alisa e del Gf, sono iniziati i grattacapi per il canale in rosa, diretto da Massimo Donelli, che da ‘avversario’ di Rai4 è pian piano precipitato nella classifica delle emittenti più viste. Colpa di un daytime da rimodulare e di prime serate non sempre capaci di fidelizzare.

Ancor peggio è messa Italia 2. Non è tanto una questione di ascolti, che pure non sono entusiasmanti (0.30% nei primi mesi di vita), ma di una programmazione quasi sbiadita e non valorizzata a sufficienza. Anche qui, come avvenuto soprattutto in passato con La5, troviamo un palinsesto non sempre coerente (erano proprio necessari Medici Miei e Don Luca?). Non è un caso che per il nuovo anno si mandi in soffitta ‘la grande novità’ di far iniziare la prima serata alle 22 (dal 16 gennaio al via alle 21.30). New entry sarà Romanzo Criminale – La Serie in onda nella fascia oraria più prestigiosa.
Di seguito la classifica delle reti nelle 24 h (fonte Publitalia):
Rai 1 18.1%
Canale 5 17%
Rai 3 8.5%
Italia 1 8.3%
Rai 2 8.3%
Rete 4 6.7%
La7 3.8%
Boing 1.15%
Rai4 0.98%
Real Time 0.93%
Iris 0.85%
La5 0.82%
Rai Premium 0.77%
k2 0.74%
Mediaset Extra 0.71%
Rai Yo Yo 0.69%

Tratto da: http://www.davidemaggio.it/archives/51909/reti-all-digital-bilancio-2011-conferme-per-boing-e-rai4-iris-sorprende-la-5-delude-italia-2-non-pervenuta

Ore 19.40 - DVB-T2: IN FRANCIA PRESENTATE 31 DOMANDE PER L'ASSEGNAZIONE DI 6 CANALI IN ALTA DEFINIZIONE.
A sorpresa Canal+ non ha depositato alcuna candidatura.

Il Consiglio superiore dell’audiovisivo (CSA) ha informato che sono state depositate 31 domande per partecipare alla gara di assegnazione di sei canali in alta definizione su digitale terrestre. L’Autorità francese ha precisato che la selezione avverrà nel mese di marzo e le licenze verranno assegnate prima di maggio. A sorpresa Canal+ non ha presentato la propria candidatura, come anche i gruppo Trace. Per contro, i broadcaster TF1, M6 e NRJ, finora molto discreti, hanno dichiarato ufficialmente di aver presentato domanda per i nuovi canali. TF1 ha proposto un canale col nome in codice HD1 dedicato alla fiction francese, Tendances 24 per le televendite e Stylia che si rivolgerà a un pubblico femminile. M6, invece, ha optato per M6 Famille (cinema, fiction, magazine), un canale che trasmetterà polizieschi o programmi di giustizia e inchieste, e uno di home shopping. NRJ ha presentato un canale dedicato alle donne, Chérie HD, un canale business, Nostalgie Tv, e un misterioso ‘format originale’. Lagardère ha depositato il dossier ElleTV. NextRadioTV tre domande: RMC Sport, RMC Découverte e BFM Business. L'Equipe HD s’è candidato per lanciare un nuovo canale di sport, sostenuto dal Comitato nazionale olimpico e sportivo francese (CNOSF). Il gruppo JLA, diretto da Jean-Luc Azoulay, ha presentato la candidatura per ID France 1, un canale di serial Tv. In lizza anche Ma Chaîne Etudiante, Via, una canale di Vivolta, e Amis TV (natura e animali).
Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/01/11/TV_digitale/csa_digitale_terrestre_alta_definizione_M6_tf1_canal_nrj

Ore 18.15 -  PIEMONTE  - DIGITALE TERRESTRE: MOLTE LE ZONE DI CUORGNE' ANCORA SENZA COPERTURA.
Il passaggio al digitale terrestre che, per quel che riguarda il Canavese, avrebbe dovuto entrare a regime negli ultimi mesi del 2009, è ad oggi ancora un’utopia in molte zone.
Dopo gli abitanti delle valli a lamentarsi sono ora i cuorgnatesi e per questo motivo il Sindaco Giuseppe Pezzetto ha scritto all’ente per il digitale terrestre e all’Agcom per chiedere una rapida soluzione al problema.
«Ricevo continue segnalazioni di cittadini che nonostante si siano da subito, e parliamo del mese di settembre del 2009, dotati di specifiche apparecchiature (decoder o televisori di nuova generazione) continuano ad avere problemi di sintonizzazione - ha sottolineato Pezzetto -. Capisco non sia un problema prioritario, ma soprattutto la popolazione anziana si vede costretta a chiedere il supporto di tecnici per sintonizzare gli apparecchi, sostenendo in diversi casi costi aggiuntivi, spesso poi si perde il segnale o si blocca l’immagine, ed alcune volte si passa dal Tg3 del Piemonte a quello della Lombardia».
Il Sindaco Pezzetto auspica in ogni caso un intervento specifico in Regione o presso il Ministero competente in materia.

Tratto da: http://www.localport.it/eventi/notizie/notizie_espansa

Ore 10.05 -  LAZIO E ROMA  - MUX TELEDONNA: TV1 A SCHERMO BIANCO.
VHF 05 mux TELEDONNA:
Da alcuni giorni il canale TV1, con LCN 172, sta trasmettendo con una schermata bianca, l'audio della programmazione è regolarmente presente.





 10 GENNAIO 2012 - Martedì 

Ore 23.30 -  SICILIA  -  DTS  - MUX CTS: CONVERTITO IN DIGITALE IL CANALE 55 UHF DA ALTOFONTE (PA).
UHF 55
Mux CTS:
E' stato convertito in digitale il canale 55 UHF dalla postazione di Altofonte (Palermo) dell'emittente CTS, Compagnia Televisiva Siciliana, con copertura di Altofonte, Partanna, Monreale, Pioppo, Mondello Valdesi e Palermo. Il multiplex è composto da quattro tv:

CTS
Tele Sicilia
TVA Tele Video Agrigento
TEST 1/4




Ore 17.25 - FREQUENZE: LE TV PRIVATE PREOCCUPATE DALLA MANCANZA DI INTERLOCUTORI. CINQUEMILA POSTI DI LAVORO A RISCHIO.
Maurizio Giunco (FRT): ‘Per scongiurare questo pericolo, necessario provvedere con urgenza ad incrementare i fondi almeno fino a 150 milioni di euro all'anno’.
L'assenza di interlocutori preoccupa il mondo dell'emittenza televisiva, soprattutto quella locale che, come più volte denunciato, rappresenta un comparto che meriterebbe maggiore attenzione e tutela da parte delle Istituzioni.
"In un momento particolarmente delicato in cui si dovranno prendere decisioni vitali per il settore come, per esempio, quelle relative alla liberazione delle frequenze 61-69 e ai bandi di gara per l'assegnazione delle frequenze nelle regioni da digitalizzare, l'assenza di interlocutori è preoccupante". E' quanto dichiarato dal Presidente dell'Associazione Tv Locali, Maurizio Giunco, che aggiunge: "In questi ultimi anni le Tv Locali sono state interessate da una serie di avvenimenti particolarmente negativi che, sommati agli effetti prodotti dalla grave e perdurante crisi economico-finanziaria abbattutasi sui mercati mondiali e su quello domestico, hanno messo in ginocchio l'intero settore e delineato un quadro drammatico, con centinaia di imprese televisive locali ormai prossime alla chiusura”.
Il passaggio al digitale terrestre avviato nel 2008 e non ancora ultimato ha fatto emergere molte criticità di ordine normativo, regolamentare e tecnico e ha radicalmente stravolto gli equilibri del mercato, penalizzando in modo particolare le tv locali le quali, essendo i soggetti sotto il profilo della capacità economico/finanziaria più deboli del sistema, rischiano nel nuovo contesto di scomparire.
"In questa scongiurata ipotesi - secondo il Presidente Giunco - oltre agli aspetti economici e alle ricadute occupazionali, andrebbero anche considerate le inevitabili, e non secondarie, negative conseguenze sulla limitazione del pluralismo, della libertà e dell'indipendenza dell'informazione. Per questi motivi - aggiunge Giunco - riteniamo sia necessario intervenire senza indugio a sostegno del settore attraverso misure economiche compensative a favore delle emittenti locali che dovranno liberare i canali dal 61 al 69”.

La decisione di espropriare alle tv locali i canali dal 61 al 69, per riservarli ai servizi di telefonia mobile, ha ridotto gli spazi frequenziali riservati all'emittenza locale, senza indennizzare adeguatamente quei soggetti che soprattutto nelle aree già passate al digitale terrestre hanno sostenuto, alcune di esse non più tardi di un anno fa, ingenti investimenti (in media dai 3 agli 8 milioni di euro per emittente) per la sostituzione degli impianti analogici con quelli digitali. Contrariamente a quanto fissato per legge, i previsti 400 milioni di euro sono stati prima abbattuti dal Governo Berlusconi a 240 milioni, con la legge di stabilità 2012, e per ultimo a circa 176 milioni, cifra già assolutamente insufficiente a ripagare gli investimenti che le tv locali sono state obbligati dal Governo ad effettuare.

Dalla vendita di queste frequenze alle compagnie telefoniche lo Stato ha invece incassato quasi 4 miliardi di euro, circa 1,6 miliardi in più rispetto ai 2,4 miliardi di euro previsti e iscritti in bilancio, “ciò nonostante, come sempre, a pagare sono state chiamate le televisioni locali".
Per quanto riguarda le misure di sostegno ex L. 448/98 va detto che l'art. 10 della Legge 422/93 (poi resa operativa dalla L. 448/98) prevede che una somma pari a 250 milioni di euro, da prelevare dalle risorse derivanti dal canone Rai, sia destinata alle tv locali. Il Parlamento aveva approvato tale legge nella consapevolezza della stretta correlazione esistente fra lo sviluppo del sistema televisivo locale e la crescita delle piccole e medie imprese, i cui beni e servizi vengono pubblicizzati proprio attraverso le tv locali.

Tuttavia, - precisa Giunco - tale cifra non è stata mai corrisposta per intero alle emittenti locali. Nel 2008 è stata di 162 milioni di euro, nel 2009 di 95 milioni e nel 2010 di 66 milioni. Nel 2011 l'importo dei contributi ammonterà a circa un terzo di quanto prevede la legge.
“A questo proposito va detto che l'obiettivo fondamentale perseguito dalle misure di sostegno previste dalla legge è proprio quello di incentivare e garantire la crescita e il mantenimento dell'occupazione nelle redazioni giornalistiche delle emittenti televisive locali”.
"Gli effetti occupazionali di tali misure di sostegno - continua Giunco - sono ampiamente dimostrabili con la crescita più che raddoppiata dell'occupazione passata da 2.545 addetti del 1999 a 5.202 addetti del 2009, a dimostrazione che le misure di sostegno sono state interamente impiegate per l'assunzione di nuovi addetti. E' del tutto evidente che i tagli non potranno che portare alla perdita di detti posti di lavoro; per scongiurare ciò vi è la necessità, a nostro avviso, di provvedere con urgenza ad incrementare i fondi almeno fino a 150 milioni di euro all'anno.
Per il Presidente Giunco inoltre "occorrerebbe predisporre un sistema di norme e regole finalizzate a rimuovere tutte quelle barriere, anche di carattere burocratico, che impediscono la crescita delle imprese televisive locali. L'auspicio quindi è che, nella nuova era digitale, si arrivi ad una maggiore liberalizzazione del settore dell'emittenza televisiva locale.

Tratto da: http://www.key4biz.it/News/2012/01/10/TV_digitale/tv_locali_frequenze_Maurizio_Giunco_emittenti_locali_televisioni_pluralismo

Ore 11.15 -  CAMPANIA  - LE TV A CASERTA (CE): REALIZZATO LO Z@PPING TV DEL MUX TELEFUTURA.
VHF 07 Mux TELEFUTURA:
Nella pagina delle TV A CASERTA abbiamo inserito la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TELEFUTURA. L'ID del mux che appare sui decoder è Telefutura, l'emittente ha sede ad Acerra, in provincia di Napoli, e il mux è irradiato solo da Somma Vesuviana (postazione del Monte Somma) e da Casertavecchia (postazione del Monte Montone), in entrambi i casi sul canale 07 VHF. Il sito web dell'emittente è www.telefutura.it. All'interno del mux, oltre all'emittente acerrana, ci sono: Futura Eventi Tv, un canale tematico dedicato alla musica e agli eventi mondani; Canalesei, un canale che da alcuni mesi ritrasmette l'emittente di informazione paneuropea Euronews, mentre in passato ritrasmetteva le immagini della syndication Cinquestelle; infine Media TV, l'emittente locale di San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento, che è ospitata in questo mux poiché il suo a Caserta (trasmesso sul canale 65 UHF da Monte Montone) è interferito dal mux TLC trasmesso da Marano di Napoli (postazione di Poggio Vallesana) sulla stessa frequenza.

Canale 07 VHF - Mux TELEFUTURA - Z@pping TV


Ore 10.50 -  LIGURIA  - LA SPEZIA: TV DIGITALE A SINGHIOZZO, "SCIOPERO DEL CANONE".
Proteste anche per la ricezione del canale Rai 3 della Liguria. Il segnale funzionebbe a corrente alternata alla Chiappa, in alcune zone di Fossitermi e Rebocco, a San Terenzo, Lerici, Arcola e a Pian di Valeriano. Problemi nell’alta Val di Vara, aRiccò del Golfo, a Varese Ligure e a Carrodano.
Sono centinaia e hanno le idee chiare: o «Mamma Rai» si attrezza per garantire una copertura totale del segnale legato al digitale terrestre, o per quest’anno può anche scordarsi i soldi dell’abbonamento. Sarà anche brutale, ma almeno, posto in questi termini, il messaggio non manca di efficacia. Già, perché dal giorno dello switch-off, ossia da quando la tv analogica ha smesso di funzionare, il nuovo sistema di diffusione e ricezione delle frequenze non è ancora andato a regime. E sono molte nella provincia spezzina le cosiddette ‘zone buie’, aree non coperte dal segnale o dove il segnale è troppo debole per garantire una fruzione costante delle trasmissioni televisive, comprese quelle proposte dal servizio pubblico. Le segnalazioni non si contano e la rabbia dei telespettatori nelle scorse settimane è approdata sui tavoli dell’Adoc, l’associazione di via Persio che tutela i consumatori. «I problemi sono diversi — spiega il presidente provinciale Elisabetta Sommovigo —. Ci sono zone della prima periferia cittadina in cui i telespettatori non riescono a captare le frequenze de La7. Man mano che ci si avvicina alla provincia di Massa Carrara, e soprattutto nella bassa Val di Magra, il segnale dei nostri ‘vicini di casa’ diventa prevalente e molti spezzini su Rai3 riescono a vedere soltanto il tg regionale della Toscana e non quello della Liguria».
STANDO all’osservatorio dell’Adoc il segnale del digitale terrestre funzionebbe a corrente alternata anche alla Chiappa, in alcune zone di Fossitermi e Rebocco, a San Terenzo, Lerici, Arcola e a Pian di Valeriano. Ma i problemi più significativi si sono registrati nell’alta Val di Vara, e soprattutto a Riccò del Golfo, a Varese Ligure e a Carrodano.
Tratto da: http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2012/01/10/649945-digitale_singhiozzo


 09 GENNAIO 2012 - Lunedì 

Ore 23.55 -  SARDEGNA  - CORECOM SARDEGNA: CRISI E DIGITALE HANNO MESSO IN GINOCCHIO LE TV PRIVATE.
''La crisi che attraversa il Paese ha avuto negative ripercussioni su tutto il mondo imprenditoriale. Ne e' derivata una sofferenza finanziaria che si e' acuita nel settore delle tv locali, le quali in Sardegna, proprio di recente, hanno affrontato il passaggio dal sistema analogico a quello digitale terrestre, che ha comportato, da un lato, una notevole contrazione degli introiti pubblicitari e, dall'altro, consistenti esborsi per la necessaria trasformazione degli impianti, spesa che i contributi statali non sono stati sufficienti a colmare''. E' quanto si legge in una nota del Corecom Sardegna.
''La riprova - prosegue la nota dell'organismo sardo - viene dalla circostanza che, per la prima volta, alcune aziende televisive hanno dovuto ricorrere alla cassa integrazione e, di recente, anche al licenziamento di personale. Per evitare l'ulteriore aggravarsi della situazione di crisi del settore televisivo locale, il Corecom fa appello alle Istituzioni regionali affinche', pur nella difficile situazione contingente, diano il loro fattivo contributo che permetta di trovare una soluzione atta a consentire il superamento di questa fase critica e ad evitare che vengano ridotti i posti di lavoro''.
Il Corecom ''sottolinea che e' quanto mai opportuno, da parte delle aziende televisive, una corretta e trasparente utilizzazione dei contributi pubblici, che vengono erogati alle Tv soprattutto per garantire il mantenimento dei livelli occupativi''.

Tratto da: http://www.liberoquotidiano.it/news/906240/Editoria-Corecom-Sardegna-crisi-e-digitale-hanno-messo-in-ginocchio-tv-private

Ore 22.25 -  LOMBARDIA  - VARESE: DIGITALE TERRESTRE, LONTANA LA PERFEZIONE. CANALI NON PER TUTTI.
È passato quasi un anno e mezzo dall’attivazione definitiva del digitale terrestre, ma i problemi di ricezione e trasmissione non sono stati risolti, almeno non completamente. Sono frequenti le lamentele da parte dei cittadini che in varie zone della provincia non vedono svariati canali. Ultimamente, ad esempio, è giunta la lettera di un lettore della zona di Cuveglio che non vede nessun canale Rai e chiede di non pagare il canone. Oppure ci sono disagi anche nella zona del Tradatese solo in alcune zone si vede La7. Ma ancora è ancore il sud della provincia, verso Busto Arsizio, dove la Rai va e viene. Mediset sembra assente in diverse zone intorno alla città di Varese.
«Non è il problema di un paesino sperduto tra i monti – spiega Massimo Bini della Elmax di Tradate, antennista specializzato che già in passato aveva risposto a diverse domande dei lettori poste da Varesenews -. I problemi ci sono. Ogni zona vive diverse situazioni, una diversa da un’altra, a volte dipende dall’antenna, ma spesso è la trasmissione del segnale da parte delle tv. La situazione è ben lungi dall’essere definita».
Secondo Bini il problema esiste soprattutto nelle zone di confine tra un ripetitore e l’altro: «Dove finisce la trasmissione di un segnale da parte di un impianto ponte, non c’è continuità con un altro ripetitore e la frequenza risulta debole. Ma le tv non hanno più scuse: le frequenze adesso sono state assegnate ai network in maniera definitiva. Se il segnale non va è colpa delle reti, non ci sono intromissioni di altri canali. Sono loro che dovrebbero risolvere questi problemi di trasmissione. Se la frequenza è debole dovrebbero far comparire almeno un cartello che avvisi del disagio».
«È una situazione difficile – conclude Bini -. Si sperava che entro l’anno 2011 la sistemassero, ma così non è stato. Prima dello switch-off hanno sperimentato poco. La vera sperimentazione la stanno facendo ora, è questo il problema». Com’è invece la situazione del digitale terrestre per voi lettori?

Tratto da: http://www3.varesenews.it/scienza_tecnologia/articolo

Ore 22.15 -  TOSCANA  - VALDICHIANA: DOV'E' LA RAI?
Viva la Rai, Non è la Rai, ma soprattutto... dov'è la Rai? In queste ore la domanda è lecita visto che ci giungono molte segnalazioni dai lettori un po' da tutta la Valdichiana (confermate anche nei nostri teleschermi) riguardo alla scomparsa dei canali Rai dal digitale terrestre. Il rapporto fra la nostra vallata e questa nuova tecnologia finora è stato abbastanza buono: il trapasso è andato in porto senza troppi problemi, la maggior parte della difficoltà sono state risolte dal buon lavoro dei nostri antennisti, la ricezione dei canali ha coperto degnamente più o meno ogni zona, anche se restano coni d'ombra per alcune emittenti (ad esempio a Cortona, Val d'Esse e Val di Pierle, alcune zone della Val di Chio nel comune di Castiglion Fiorentino, qualche punto nel comune di Lucignano) su cui si attendono interventi risolutivi.
In queste ore però la scomparsa dei tre canali tradizionali Rai ha lasciato tutti a bocca asciutta, anche se fortunatamente l'offerta è molto ampia rispetto al passato. Sembra si tratti comunque di una manovra di "assestamento" programmata dai tecnici e in corso in questi giorni proprio sui ripetitori aretini che dovrebbe chiudersi molto a breve.

Il consiglio è sempre quello dei giorni dello switch off: non andare nel pallone, mantenere la calma e procedere alla risintonizzazione dei canali, manovra che va ripetuta di frequente, dicono almeno una volta alla settimana.
I limiti del digitale terrestre, a fronte di tanti benefici (soprattutto, come detto, sul fronte dell'aumento dell'offerta di canali) sono infatti due: il primo è che se arriva un nuovo canale la nostra tv lo "scopre" non automaticamente, ma solo dopo la procedura di risontinizzazione dei canali; il secondo è che un canale ricevuto non benissimo ai tempi dell'analogico comunque si vedeva (anche se con i tipici sfarfallii), adesso scompare completamente.

Tratto da: http://www.valdichianaoggi.it/notizie/dov-e-la-rai-7105935.html

Ore 20.20 - TV: 2012 ANNO RICCO TRA FREQUENZE, SWITCH OFF E CDA RAI.
Assegnazione delle frequenze, rinnovo del cda Rai, transizione al digitale terrestre. Sono diverse le novita' che il 2012 ha in serbo per il settore televisivo. Gli occhi sono puntati sulle scelte del governo Monti, chiamato da piu' parti ad interventi per favorire concorrenza e nuovi ingressi ed intaccare lo strapotere dei broadcaster nel mercato pubblicitario dei media. Il primo banco di prova per l'esecutivo saranno le decisioni sul beauty contest, che concedera' l'utilizzo di sei multiplex del digitale. Il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ha gia' affermato che non sara' tollerata una cessione gratuita ed il governo, accogliendo il mese scorso tre ordini del giorno di Pd, Idv e Lega Nord, si e' impegnato ad annullare la gara e ad indire un'asta onerosa.
Il 'concorso di bellezza' resta pero' in vigore, con la commissione esaminatrice e l'advisor ancora formalmente al lavoro per valutare le domande delle sette societa' rimaste in corsa. Si attendono ora le mosse del ministero per capire se le frequenze, che potrebbero fruttare secondo le stime circolate dai due miliardi in su, subiranno una sorte diversa da quella prevista dal governo guidato da Silvio Berlusconi, che ha gia' espresso pubblicamente la contrarieta' all'ipotesi di un'asta.
La procedura ha ottenuto il via libera della Commissione Ue, che pero' si e' riservata di valutare a cose fatte l'effettiva apertura del mercato, che vede Rai, Mediaset e Sky dividersi il 95% della torta pubblicitaria. Ed e' proprio sul fronte della concorrenza che il pressing e' forte sul nuovo esecutivo. Non solo da ambienti politici, ma anche dalle tv locali che hanno dovuto cedere frequenze a vantaggio degli operatori telefonici.
Il governo Monti sara' chiamato anche a scelte delicate sul fronte del servizio pubblico. Il cda della Rai scade a fine marzo e, a meno di proroghe, i nove componenti e a cascata il direttore generale dovrebbero essere rinnovati in primavera. Sempre che l'esecutivo non riesca a varare quella riforma della governance, che secondo indiscrezioni il premier avrebbe in mente a partire dalla nomina di un amministratore delegato con ampi poteri. Tra i primi impegni del consiglio, che tornera' a riunirsi il 12 gennaio, la direzione del Tg1 e della Tgr, oltre che la conduzione del programma informativo previsto su Rai2 il giovedi' sera a partire da febbraio.
L'anno appena iniziato, secondo gli analisti, potrebbe anche segnare il sorpasso di Sky su Mediaset. La tv satellitare, che nel 2011 ha superato la soglia dei 5 milioni di abbonati, potrebbe diventare il primo operatore italiano approfittando del buon andamento della pay tv. A fine anno sono anche scaduti tutti i vincoli che impedivano a Sky di operare su piattaforme diverse dal satellite e l'emittente, che si e' chiamata fuori dal beauty contest, potrebbe teoricamente rafforzare la sua offerta sul digitale terrestre. Il Biscione, che ha da poco lanciato il suo canale all news, deve invece fare i conti con la contrazione degli utili e della raccolta pubblicitaria, bilanciata in parte dal settore pay. Gli occhi saranno anche puntati su TI Media, alla ricerca di un partner per rafforzare la risalita di La7 in termini di share e raccolta. Il 2012 sara' anche l'anno dello switch off, con la transizione totale al digitale terrestre che allineera' l'Italia ai principali paesi europei. Entro il 30 giugno a 'spegnere', in varie tappe, la vecchia televisione analogica saranno le ultime aree rimaste: Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia) dal 7 maggio al 23 maggio; Basilicata e Puglia (incluse le province di Cosenza e Crotone) dal 24 maggio all'8 giugno; Sicilia e Calabria dall'11 giugno al 30 giugno.

Tratto da: http://www.blitzquotidiano.it/tv/tv-2012-anno-ricco-tra-frequenze-switch-off-e-cda-rai

Ore 15.10 -  LAZIO E ROMA    MUX NAZIONALI  - MUX EUROPA 7, MUX TVR VOXSON, SKY: INZIATE LE TRASMISSIONI DI ILIKE.TV.
VHF 08 Mux EUROPA 7 / UHF 63 Mux TVR VOXSON:
Puntalmente alle 14.30 sono iniziate le trasmissioni del canale iLIKE.TV, presente in tutta Italia in DVB-T2 nel mux EUROPA 7 con LCN 426, a Roma e nel Lazio nel mux TVR VOXSON con LCN 572, sul satellite in chiaro e su sky al canale 170. Ecco alcune immagini e il video della partenza della programmazione.




iLIKE.TV - 09.01.2012 Inizio trasmissioni ore 14.30


Ore 12.10 -   MUX NAZIONALI  - MUX CANALE ITALIA: RIPRESE LE TRASMISSIONI DI ABC, ORLER TV SU ITALIA 127.
UHF 39-42-53 - mux CANALE ITALIA:
Questa mattina sono riprese le trasmissioni del canale ABC, con LCN 33, nel momento della nostra rilevazione sta trasmettendo un programma in lingua inglese. ITALIA 127, con LCN 127, sta ritrasmettendo la programmazione di ORLER TV, in onda ci sono i loghi di entrambi le emittenti.





Ore 10.55 -  MARCHE  - LE TV AD ASCOLI PICENO: INSERITO LO Z@PPING TV DEL MUX TELE A+ MARCHE.

UHF 35 Mux TELE A+ MARCHE:Nella lista delle emittenti televisive che si ricevono ad ASCOLI PICENO, abbiamo aggiunto lo z@pping TV del mux di TELE A+ MARCHE. Questo multiplex è composto da otto canali. Segnaliamo che il canale Tele A+3 Shop, con LCN 187, trasmette TV CAPITAL, e A pesca Tele A+, con LCN 639, al momento della rilevazione era a schermo nero.


Canale 35 UHF - Mux TELE A+ MARCHE - Z@pping TV