ARCHIVIO NEWS ABRUZZO

       SETTEMBRE 2012


 30 SETTEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 10.10 - MUX ONDA TV: TRE CANALI REPLICANO ONDA TV.
UHF 59 Mux ONDA TV:
I canali ONDA TV NEWS (LCN 171), ONDA TV PLUS (LCN 646) e ONDA TV L'AQUILA (LCN 648) da alcuni giorni non sono più a schermo nero ma replicano la programmazione di ONDA TV (LCN 18).



Ore 07.30 -  PROPAGAZIONE  - HRT MUX B: E' STATO ATTIVATO HRT 3.
UHF 53 (D8) / UHF 59 (D7) HRT Mux B:

Il canale croato HRT 3, sintonizzabile nel mux HRT B, ricevibile anche in alcune zone dell'Abruzzo compresa Chieti, come ci testimonia il nostro collaboratore Nicolantonio, da alcuni giorni non è più a schermo nero, come lo è stato in passato, ed ha iniziato a trasmettere regolarmente. Come logo presenta un 3 in alto a sinistra.




 29 SETTEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 17.00 - NOVITA' DIGITALI, IL GRUPPO TELENORBA VUOLE INVESTIRE IN ABRUZZO ?
Con lo sbarco del digitale terreste la realtà televisiva locale si sta trasformando. E non solo dal punto di vista tecnico. Molti più canali a disposizione ed ogni emittente sta calando i propri assi.
Canali tematici, di approfondimento, alcuni di repliche 24 ore su 24. Le buone intenzioni sono moltissime circa la “nuova” offerta informativa e di intrattenimento per gli abruzzesi. Ma per prodotti di qualità c’è bisogno di ingenti investimenti e qualcosa si sta muovendo. Nelle prossime settimana, inoltre, potrebbe ampliarsi ancora di più il panorama con l’arrivo di un marchio importante.
Non è più un segreto, infatti, nel mondo dell’informazione locale lo 'sbarco' di un «grosso gruppo» intenzionato ad occuparsi delle vicende abruzzesi e di entrare in pianta stabile nella vita della regione.
Se fino a qualche tempo fa i grandi editori hanno sempre snobbato la presunta ’’isola felice’’ (credendola poco attraente dal punto di vista della raccolta pubblicitaria) qualcosa adesso è cambiato. Complice forse le ‘grosse’ notizie che hanno avuto risonanza anche nazionale (dal terremoto aquilano alle maxi inchieste della magistratura pescarese) c’è chi è pronto a scommettere sul territorio, in un momento economicamente non semplice.
Il gruppo in questione dovrebbe essere Telenorba che al momento non conferma e non smentisce.
Il gruppo pugliese (nato nel 1976) è riuscito negli anni a mettere in piedi la prima Tv locale, leader assoluta in Italia con un bacino di oltre sei milioni di utenti potenziali e ha redazioni nei capoluoghi di provincia della Puglia ma anche in Basilicata e Molise e a Roma davanti a Montecitorio e ora punterebbe anche all’Abruzzo. Annunci ufficiali, come detto, non ce ne sono: è ancora troppo presto e nessuno vuole svelare le carte. Ma gli addetti ai lavori cercano notizie, i ‘concorrenti’ minori, quelli che possono contare su un budget risicatissimo, tremano e temono di essere asfaltati dal colosso che già oggi fornisce un canale all news (sempre su vicende locali) che non ha nulla da invidiare ai grandi network nazionali. Un colosso regionale ma pur sempre un colosso. Adesso bisogna aspettare le prossime mosse.
Si tratterebbe di una ventata di aria nuova per l’Abruzzo che potrebbe spingere le tv locali abruzzesi, che non brillano per modernità, a correre ai ripari puntando sulla qualità e su nuove idee.
Intanto in Abruzzo c’è anche chi si organizza, forse per un naturale ‘ricambio generazionale’ o anche per contrastare il nuovo arrivo.
La nuova stagione ha portato alcune novità in casa Rete 8, emittente leader abruzzese presa ultimamente di mira dal governatore Gianni Chiodi. I rapporti tra il vertice dell’amministrazione regionale e il canale non è dei migliori. Mesi fa Chiodi ne denunciò la parzialità delle notizie date, sostenendo che a muovere i fili della redazione giornalistica fosse il suo editore, Luigi Pierangeli, imprenditore nel campo della sanità privata. E sempre Chiodi mise Rete 8 e la ‘comunista Repubblica’ in un unico calderone che lavorerebbe per screditarlo.
Le due realtà giornalistiche hanno in effetti un punto comune, ovvero Giuseppe Caporale, firma del quotidiano diretto da Ezio Mauro e direttore di Telemare, canale gemello di Rete 8 e sempre di proprietà Pierangeli. Oggi l’imprenditore della sanità si starebbe defilando dalla sua emittente, vendendo anche parte delle quote.
E mentre Chiodi sul suo Facebook, pochi giorni fa, ha lanciato l’ultima provocazione («Rete8 informazione libera: un ossimoro) la direzione dell’emittente sarebbe in procinto di cambiare volto.
Bisognerà vedere se con la rivoluzioone digitale i telespettatori aumenteranno per effetto dei nuovi programmi e dei nuovi canali oppure diminuiranno per la stessa ragione (cioè si disperderanno in mille rivoli). Seppure a livello nazionale campeggiano grandi numeri in fatto di ascolti, quelli locali sono molto ridimensionati e calcolati sempre attraverso il sistema Auditel. Ultimamente con lo sviluppo del Web tutte le tv hanno iniziato a sfruttare la Rete per diffondere i propri contenuti e divenire più social sfruttando la piattaforma di Google, YouTube, con l'obiettivo di catturare nuova audience con un ritardo rimarchevole.
Come raccontato da Antonio Del Furbo sul blog “Zone d’ombra tv” Carmine Perantuono (direttore della neonata La.tv) sarà il prossimo direttore di Rete 8 news, il nuovo canale all news abruzzese al momento in fase sperimentale. Perantuono dovrebbe sostituire o affiancare l’attuale direttore Pasquale Pacilio.
Perantuono viene da Tv6, proprio come l’imprenditore Di Luigi che ha affittato il canale 112 da Pierangeli. Si sono dunque ritrovati in questa nuova avventura. In quel canale finisce comunque la maggior parte della produzione di Rete 8 (servizi tg, rassegna stampa) che viene spalmata su 24 ore senza interruzione.
Pacilio, invece, 35 anni in televisione, oggi non solo dirige la rete e il tg ma ‘presta’ il proprio volto negli eventi più importanti del canale. Ogni anno si spende nella 24 ore non stop in occasione delle elezioni e il lavoro per lui è stato ancor più duro nel 2009 quando in diretta arrivò la notizia dell’arresto di Luciano D’Alfonso. La notizia era vera a metà (il sindaco venne arrestato solo qualche ora più tardi) e lui mandò un giornalista dall’allora primo cittadino e gli chiese di partecipare alla trasmissione per dimostrare che era ancora a piede libero.
In prima linea anche negli speciali su maltempo, Giochi del Mediterrano o Vinitaly: non si sbaglia di certo se si dice che Pacilio è uno dei volti più noti del giornalismo locale, una sorta di Bruno Vespa di periferia che ospita nel suo salotto politici di destra e di sinistra. Ma proprio lui non avrebbe gradito l’annuncio di Del Furbo che ha detto che il direttore sarà «trombato». Pacilio smentisce il prossimo cambio. E il direttore non ha gradito nemmeno la ricostruzione dell’organico di Rete 8. Secondo Del Furbo conviverebbero in pochi metri quadrati di redazione ben 8 direttori: Giuseppe Caporale, Pasquale Pacilio e Lorenzo Labarile. «Il primo, direttore di rete di rete 8 e consigliere d'amministrazione del gruppo; il secondo, direttore del tg 8 e il terzo, ex direttore di Tar, pare, momentaneamente senza incarico. Ai tre direttori va aggiunto un altro giornalista che, pare, non essere direttore sportivo ma coordinatore: Paolo Durante. Ad oggi, con l'accordo sottoscritto con la tv dell'adriatico, le competenze vanno a sommarsi con quelle de "la.tv": Luciano Di Luigi direttore commerciale, Tony Zitella direttore di rete di la.tv e Carmine Perantuono prossimo direttore di rete 8 news e già direttore di la.tv. Con il gruppo Di Luigi arriva un altro ex direttore sportivo: Enrico Rocchi».
Ma Pacilio precisa: «di direttori ce ne sono solo due: Giuseppe Caporale (Telemare)» e lui: «al tribunale, attualmente, sono registrato solo io come direttore di Rete 8». E poi precisa ancora: «il trombato è chi si presenta a una cosa e non viene eletto non chi sta da trentacinque anni a fare un lavoro e questa cosa mi ha fatto incazzare».
Insomma è innegabile che ci sia fermento e che cambiamenti in vista ci saranno. C’è spazio per sperare che il panorama informativo possa migliorare se i nuovi imprenditori riusciranno ad arginare la fame della politica di intromettersi ed eterodirigere i media a proprio uso e consumo.

Tratto da:
http://www.primadanoi.it/news/533345/Arriva-il-digitale-e-in-Abruzzo-cambiano-gli-assetti-delle-tv-locali

Ore 14.00 - TG TELEMAX: CHIODI E MASCIA SPENGONO LA TV IN ABRUZZO (CON VIDEO).
Lanciano, servizio Tgmax 28 settembre 2012. TV: al presidente della Regione e al sindaco di Pescara non piace la tv perché la spengono, per tutti però. La delocalizzazione delle antenne da San Silvestro sulla piattaforma off shore costerebbe milioni di euro, le voci di spesa saranno rese note in dettaglio la prossima settimana dal consulente dell’Università dell’Aquila che ha redatto il progetto. Spese che appaiono già oggi spropositate per i bilanci delle tv locali. Il sindaco di Pescara ha firmato i primi provvedimenti di spegnimento per dieci emittenti, nazionali e locali, sulle 59 che irradiano da San Silvestro: Radio California, Radio Parsifal, Radio Speranza, Rete 8, Telemare, La7, Tele studio, Radio Radicale, Atv7, Telemax. Se tra 120 giorni non vedrete più la tv in Abruzzo, sapete perché.
Tratto da: http://www.tgmax.it/blog/economia/chiodi-e-mascia-spengono-la-tv-in-abruzzo



 24 SETTEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 17.55 - PESCARA SAN SILVESTRO: PROVVEDIMENTO DI SPEGNIMENTO PER 10 EMITTENTI.
Riportiamo la news tratta da alcuni siti che riferiscono i dettagli sui primi 10 riferimenti dirigenziali di spegnimento delle emittenti radiotelevisive di San Silvestro sanzionate dalla GDF in quanto prive dell'autorizzazione comunale alla trasmissione. Per completeza di informazione, tra le 10 emittenti sanzionate è presente anche la romana TeleStudio che dopo lo switch off dello scorso maggio, non ha
più riattivato il suo impianto dalla locale postazione di San Silvestro.

"Sono stati firmati oggi, dal Comune di Pescara, i primi dieci provvedimenti dirigenziali di spegnimento delle emittenti radiotelevisive che nei mesi scorsi sono state sanzionate dalla Guardia di Finanza perché prive delle autorizzazioni comunali alla trasmissione. Le emittenti sono Radio California, Radio Parsifal, Radio Speranza, Rete 8, Telemare, La7, Tele studio, Radio Radicale, Atv7, Telemax - annunciano dal Comune."


 22 SETTEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 22.40 - PESCARA SAN SILVESTRO: LUNEDI' IL SINDACO MASCIA FIRMERA' I PROVVEDIMENTI DI SPEGNIMENTO PER 59 ANTENNE !
‘Lunedi’ verranno firmati i primi dieci provvedimenti dirigenziali di spegnimento delle emittenti radiotelevisive sanzionate dalla Guardia di Finanza in quanto prive delle autorizzazioni comunali alla trasmissione. In tutto sono 59 gli atti che la nostra amministrazione comunale andra’ a sottoscrivere: tra martedi’ e mercoledi’ arriveranno le prime notifiche e, come prevede la legge, le emittenti avranno in teoria 60 giorni di tempo per presentare un Piano di risanamento, che per non potra’ essere realizzato a San Silvestro che ormai non e’ pi compreso come sito nel Piano Nazionale delle Frequenze. In altre parole o le antenne traslocheranno in altro sito, o comunque a fine novembre verranno inesorabilmente spente, esattamente come ho sempre sostenuto. E l’amministrazione comunale si presentera’ alla nuova riunione del Tavolo tecnico regionale, gia’ convocato per il 28 settembre, con i nuovi provvedimenti assunti ai quali intendiamo dare seguito, confermando quell’attenzione per il territorio e la salute dei cittadini che mai prima d’ora c’era stata. La delocalizzazione delle antenne di San Silvestro, cosi’ come la delocalizzazione del cementificio, sono oggi le nostre due priorita’, senza alcun pregiudizio nei confronti degli imprenditori, ma come una necessita’ della citta’ che guarda verso lo sviluppo sostenibile’. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando le iniziative. ‘Abbiamo approfittato dell’estate per lavorare con calma e in silenzio al fine di redigere provvedimenti concreti e legittimi – ha detto il sindaco Albore Mascia -. Da un lato abbiamo portato avanti il Tavolo tecnico istituito dalla Regione Abruzzo e che mira alla delocalizzazione delle antenne, partendo dalla proposta concreta dell’ipotesi sulla piattaforma off shore gia’ disponibile e perfettamente compatibile con il nuovo utilizzo, come emerge dallo studio redatto, su richiesta della Regione Abruzzo, dalla Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ de L’Aquila, una proposta che ha avuto il parere favorevole anche da parte dell’Agcom. Ovviamente sul tavolo istituzionale, che vede anche la presenza dei rappresentanti delle emittenti nazionali e locali, ci sono anche altre proposte di delocalizzazione a terra negli altri 129 siti idonei, che fanno parte del Piano nazionale delle Frequenze. Ma, come ho sempre ribadito, il lavoro del Tavolo regionale dovra’ chiudersi entro novembre con l’individuazione del sito in cui trasferire le antenne e con l’avvio delle procedure di delocalizzazione, senza prendere altro tempo che la citta’ non ha. La politica ha assunto un impegno serio sulla problematica di San Silvestro e non intendiamo retrocedere di un passo, partendo dal provvedimento dell’Agcom che, su nostra istanza, ha definitivamente escluso San Silvestro dal Piano Nazionale di assegnazione delle frequenze, un Piano di cui tutti i titolari delle emittenti sono ben a conoscenza. Nel frattempo, per, abbiamo continuato a lavorare anche sul fronte dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza che mesi fa, dopo lunghe indagini, ha multato in modo pesante 59 emittenti radiotelevisive prive delle autorizzazioni comunali: la legge infatti impone che tutte le emittenti, al di la’ del Piano delle frequenze, debbano essere provviste dell’autorizzazione comunale o devono aver presentato un Piano di risanamento. A Pescara questo non e’ avvenuto: le 59 emittenti non hanno chiesto l’autorizzazione, ne’ presentato il Piano di risanamento, che comunque doveva poi essere approvato dal Comitato tecnico provinciale che non e’ mai esistito e si e’ costituito appena un mese fa. Tutte le emittenti multate – ha ancora detto il sindaco Albore Mascia – hanno ricevuto la sanzione accessoria dell’ordinanza di spegnimento, di cessazione delle emissioni, e parliamo sia di emittenti televisive che radiofoniche. Nel corso dell’estate i nostri uffici tecnici hanno lavorato sulla redazione di provvedimenti seri, appena ieri c’e’ stato l’ultimo incontro con la Guardia di Finanza, e ora gli atti sono pronti e sono di competenza dirigenziale: lunedi’ prossimo, 24 settembre, il dirigente responsabile firmera’ i primi dieci provvedimenti di spegnimento che verranno notificati tra martedi’ e mercoledi’. Come previsto dalla legge, i provvedimenti avranno efficacia dopo i 60 giorni dalla notifica, entro i quali, in teoria, i titolari delle emittenti potranno presentare un Piano di risanamento, che per non potra’ essere applicato nel sito di San Silvestro, definitivamente escluso dal Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze. Dunque ormai ci sono solo due strade percorribili: da un lato la delocalizzazione entro due mesi, ossia entro fine novembre, dall’altro lo spegnimento degli impianti, sempre entro fine novembre. E gli atti gia’ notificati verranno prodotti nella riunione del Tavolo regionale gia’ convocata per il 28 settembre prossimo, dando maggiore forza e incisivita’ all’azione dell’Organismo nella valutazione e nella scelta tecnica del nuovo sito in cui spostare gli impianti’.

Tratto da: http://www.abruzzonews24.it/95993/il-sindaco-albore-mascia-su-lunedi-firma-dei-provvedimenti-di-spegnimento-di-59-antenne-di-san-silvestro

Ore 17.15 - REALIZZATA LA LISTA DELLE TV A VASTO (CH).
Nella sezione regionale ABRUZZO IN DIGITALE abbiamo realizzato la nuova lista delle tv ricevibili nella città di VASTO (CH). Ringraziamo per la collaborazione e per l'aiuto l'amico Francesco.
Consulta la nuova pagina delle
TV A VASTO (CH).




 17 SETTEMBRE 2012 - Lunedì 

Ore 10.30 - CHIETI: RIPETITORE DELLA FINANZA, IL QUARTIERE SI RIBELLA.
CHIETI. I residenti di contrada San Salvatore contro la realizzazione del ponte radio è alto quaranta metri ed è spuntato senza alcun preavviso alla popolazione. Fa discutere il ripetitore radio della Guardia di finanza, colosso alto 40 metri in via di realizzazione su un terreno privato di Colle degli Ulivi, in contrada San Salvatore. Ma a tagliare corto sui dubbi e gli interrogativi dei residenti ci pensa il comandante delle Fiamme gialle. «L’opera» spiega il colonnello Domenico Pellecchia, comandante provinciale della Guardia di finanza «nel 2006 è stata destinata alla difesa nazionale. Tale classificazione esclude la stessa da ogni tipo di approvazione, controllo o vincolo amministrativo e urbanistico». Ma i residenti della zona, caratterizzata da verde e campagne coltivate, restano sul piede di guerra. A breve verrà costituito un comitato civico e la prossima settimana sarà inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica per tentare di bloccare l’opera. «Che sta nascendo» lamentano i cittadini «senza la benché minima autorizzazione del caso e tra l’indifferenza delle istituzioni locali, Comune in primis. Siamo pronti a dar vita a proteste eclatanti pur di fermare i lavori». Questo perché c’è apprensione per le possibili ripercussioni sulla salute delle persone causate da un ponte radio in digitale dalle dimensioni mastodontiche. La struttura, che verrà ultimata entro il mese di novembre, regolerà le comunicazioni tra tutte le forze dell’ordine della zona, finanza, carabinieri e polizia, attraverso apposite frequenze utilizzate anche a livello nazionale in virtù della catalogazione data dal ministero della Difesa. Il progetto di installazione di un ponte radio al San Salvatore risale a dieci anni fa ma solo negli ultimi mesi ha subito una decisa accelerazione. Le modalità del cantiere, però, stanno facendo discutere malgrado le Fiamme gialle abbiano ribadito come l’installazione del ripetitore non sia soggetta a controllo.
Le famiglie che vivono a ridosso di Colle degli Ulivi, conosciuto anche come Colle Arenazze dai teatini, sono comunque furenti. Denunciano il silenzio assordante che c’è intorno ad un traliccio che, di sicuro, non passa inosservato per la sua altezza. Non a caso parecchi automobilisti si fermano a guardarlo dalla strada principale. «La ditta incaricata a compiere i lavori» attacca il futuro comitato civico di contrada San Salvatore «non ha la dichiarazione di inizio attività (Dia) e il cantiere, a nostro avviso, si sta muovendo tra mille irregolarità di legge. Peraltro sul sito insistono dei vincoli idrogeologici della Regione a quanto pare ignorati». Di tutt’altro avviso, ovviamente, il colonnello Pellecchia, nei giorni scorsi ricevuto informalmente dal sindaco Umberto Di Primio.
Subissato da decine di richieste di spiegazioni da parte della cittadinanza. «Prima dell’entrata in funzione del ripetitore» garantisce il comandante provinciale della Guardia di finanza «sarà assicurato il rispetto delle normative, attuali e future, in materia di inquinamento elettromagnetico. Inoltre, a lavori ultimati, l’Arta, l’organo competente regionale, effettuerà le opportune verifiche finalizzate al rilascio di idonea certificazione attestante la mancata emissione di onde radioelettriche nocive a persone o a cose».

Tratto da:
http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2012/09/14/news/ripetitore-della-finanza-il-quartiere-si-ribella

Per le foto si ringraziano Nicolantonio e Samuele di Chieti.





 11 SETTEMBRE 2012 - Martedì 

Ore 20.00 - MUX TV SEI: CAMBIO DI DENOMINAZIONE PER SEI IN ABRUZZO, NUOVI LOGHI E NUOVA GRAFICA DEI CANALI.
UHF 43 Mux TV SEI:
Rispetto alla nostra ultima segnalazione è cambiata per ben due volte la denominazione del canale SEI IN ABRUZZO (LCN 634), che trasmette l'emittente di Atri (TE) AB CHANNEL. Da alcune settimane era diventato AbChannel (TV6), da oggi viene sintonizzato invece come AB CHANNEL(TV6). Da segnalare inoltre che dal 1°settembre l'emittente TVSEI ha rinnovato la grafica e i loghi delle sue emittenti, abbiamo aggiornato quello di TVSEI (LCN 14), nei prossimi giorni modificheremo anche i loghi e le immagini degli altri canali del mux TV SEI.

Ore 19.40 - MUX ATV7: ARRIVA TVSEI ABRUZZO, LA TV DI SILVI MARINA (TE) DIVENTA REGIONALE.
UHF 23 Mux ATV7

Un altra televisione provinciale abruzzese espande la propria copertura e diventa regionale. Questa volta tocca all'emittente di Silvi Marina (TE) TVSEI, che da oggi arriva nel mux di ATV7, è sintonizzabile con l'identificativo TVSEI Abruzzo e con la stessa LCN 14 dello stesso canale presente nel mux TVSEI, ha iniziato anche a trasmettere nel formato panoramico 16:9. Inoltre è stato eliminato Teleregione, che aveva la numerazione LCN 606. Abbiamo aggiornato la pagina con la griglia dei canali e con lo z@pping TV del mux ATV7.






 08 SETTEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 12.00 - MUX TELEMARE: NUOVI AGGIORNAMENTI, ARRIVANO I CANALI DI RETE 8.
UHF 21 Mux TELEMARE:
Alcune novità anche nell'altro mux di Chieti TELEMARE. Il canale TELEMARE INFORMA (LCN 274), che trasmette l'emittente pescarese LA.TV, è stato rinominato nel giusto identificativo La TV; I tre canali invece che stavano a schermo nero ora trasmettono i tre canali di RETE 8, e precisamente: TELEMARE SHOW (LCN 625) manda in onda RETE8 News, su TELEMARE CULTURA (LCN 626) c'è RETE8 Sport, ed infine la nuova RETE8 Salute è visibile su TELEMARE FORMAZIONE (LCN 627).



Ore 11.05 - MUX RETE 8: INIZIATE LE TRASMISSIONI DI RETE8 SALUTE E ALTRE NOVITA'.
UHF 45 Mux RETE 8:
Alcune novità per il il mux teatino RETE 8. Il canale RETE8 News (LCN 112) aggiunge il numero 24 nel suo identificativo diventando RETE8 News 24, anche se nel logo in onda non è ancora presente; RETE8 Meraviglie (LCN 273), che prima era a schermo nero, ora trasmette la programmazione di TELEMARE; RETE8 Live (LCN 273) da schermo nero ora ha in onda una griglia in prove tecniche; infine RETE8 Medicina (LCN 623) diventa RETE8 Salute, che ha iniziato le proprie trasmissioni. Ringraziamo Samuele di Chieti per averci fornito le immagini che vi alleghiamo.




Ore 10.30 - RAI MUX 1 ABRUZZO: RAI 3 TGR ABRUZZO DI NUOVO A SCHERMO NERO.
VHF 05-09 / UHF 35-39 RAI Mux 1 - ABRUZZO:
Per la secondo volta, dopo quella del 3 agosto scorso, non sono attive le trasmissioni del canale Rai 3 TGR Abruzzo (LCN 3). Da questa mattina alle ore 7.00 è in onda solamente uno schermo nero.



Update ore 15.40: Alle 11.30 di questa mattina il canale Rai 3 TGR Abruzzo (LCN 3) è tornato regolarmente in onda.


Ore 02.10 - TELEPONTE: TANTE DIRETTE, ARRIVA LA NUOVA RETET E TORNA TVTERAMO.
TERAMO - Informazione regionale e dirette no stop nel rinnovato palinsesto di Teleponte (canale 15 del digitale terrestre).
Da lunedì 17 settembre l'emittente teramana proporrà una serie di novità all'interno degli spazi mattutini, pomeridiani e serali.
Inoltre a novembre partirà il nuovo canale ReteTe (o Rete T n.d.r.) (canale 117), diretto da Antonio D'Amore, che si baserà sull'informazione e l'interazione con i telespettatori. D’Amore condurrà due trasmissioni (Tempo Reale, alle 10.15, e Buonanotte D'Amore, alle 23.30) visibili anche sul canale 15.
Confermatissime le trasmissioni di punta di Teleponte, da Primaditutto (ore 7) al talk show del pomeriggio (ore 15), che quest'anno si chiama L'Abruzzo sul 15, passando per gli spazi dedicati alla cucina (ore 12.30). Novità durante i telegiornali delle 14 e delle 19.15. Previsti, infatti, collegamenti con le redazioni di Pescara e L'Aquila, mentre nell'edizione serale ci sarà (cosa inedita in Abruzzo) anche la versione per i non udenti.
Tra le nuove proposte la trasmissione Sportivamente, in onda il giovedì alle 21, condotta da Anja Cantagalli e Lino Nazionale. A proposito di sport, da domani, con l'avvio dei campionati di calcio di Lega Pro, serie D e Eccellenza, inizia la programmazione domenicale. Al mattino (ore 9.30) Luigiaurelio Pomante condurrà la rassegna stampa sportiva; prima dell'inizio delle partite lo stesso Pomante coordinerà i collegamenti dai campi delle squadre abruzzesi in Studio Stadio e alle 19 proporrà servizi e interviste in Game Over. Verranno trasmesse le gare in differita del San Nicolò (in casa e in trasferta) e del Giulianova (in casa, ma si punta anche alle trasferte) e c'è una trattativa in corso per seguire le due formazioni teramane di pallamano.
Una frequenza di Teleponte (parte della capacità trasmissiva n.d.r.) inoltre, è stata ceduta a TvTeramo che presto, dunque, tornerà a trasmettere.
Alla presentazione del palinsesto non era presente il direttore di Teleponte, Alfredo Giovannozzi, a riposo dopo un problema di salute.

Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2012/09/01/news/teleponte-nuovo-palinsesto-due-canali-e-notizie-regionali


 05 SETTEMBRE 2012 - Mercoledì 

Ore 18.15 - LADRI IN AZIONE A TRSP: SPARISCONO TELECAMERE E COMPUTER.
Tre telecamere e due computer: è il 'bottino' del furto compiuto nella notte nella sede dell'emittente televisiva satellitare vastese Trsp, nella chiesa di Sant'Antonio di Padova in via Adriatica.
I 'soliti ignoti', entrando dalla porta principale del sacro tempio, ritrovata con segni di effrazione questa mattina alla riapertura, una volta all'interno si sono diretti verso la redazione e gli studi della tv, portando via due telecamere ed altrettanti personal computer e anche una telecamera presente nelle vicinanze dell'altare in chiesa, telecamera solitamente utilizzata da operatori e tecnici per la trasmissione, in diretta televisiva, della Santa Messa, garantita giornalmente dall'emittente di ispirazione cattolica fondata nel 1985 dal parroco Don Stellerino D'Anniballe.
Una denuncia sul furto di stanotte è stata presentata ai Carabinieri della Compagnia di Vasto che indagano sull'accaduto.
Tratto da: http://www.histonium.net/notizie/attualita/24604/ladri-in-azione-nella-sede-in-chiesa-di-trsp


 02 SETTEMBRE 2012 - Domenica 

Ore 16.00 - TIMB MUX 3 SULL' UHF 39 DALLA MAJELLA (CH): IL SEGNALE RISULTA SPENTO.
 
TIMB Mux 3:
Il nostro collaboratore Samuele di Chieti ci informa che il segnale dalla Majella (CH) UHF 39 del TIMB Mux 3, risulta spento. Nei giorni scorsi infatti avevamo rilevato questa emissione su una
frequenza "insolita" per il Mux 3 di
TIMB; la risposta del provider non si era fatta attendere, gli stessi ci comunicavano che si trattava di test di breve durata. Come detto da oggi il segnale non è più presente.



 01 SETTEMBRE 2012 - Sabato 

Ore 15.40 - MUX ATV7: ARRIVA ILIKE TV.
UHF 23 Mux ATV7:
Arriva un nuovo canale nel mux ATV7. Si tratta di iLIKE.TV, con numerazione LCN 684. E' stato eliminato Voxson +1 con LCN 683.