ARCHIVIO NEWS ABRUZZO
  LUGLIO 2013


 28 LUGLIO 2013 - Domenica 

Ore 00.05 - MUX ONDA TV ABRUZZO: NESSUNA TRASMISSIONE PER AB CHANNEL E ONDA TV PLUS.
UHF 59 Mux ONDA TV ABRUZZO
Da alcuni giorni i canali AB Channel (ONDATV Provider), con LCN 171, e ONDA TV PLUS, con LCN 647, non trasmetteno più, la portante è presente ma su entrambe in onda c'è solo uno schermo nero con delle righe in sottofondo. Nel multiplex attualmente trasmettono solo due canali: ONDA TV, con LCN 18, e ONDA TV SHOPPING, con LCN 648, quest'ultima continua a mandare in onda trasmissioni senza il proprio logo, gli altri canali sono a schermo nero. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping tv del mux ONDA TV ABRUZZO.


 27 LUGLIO 2013 - Sabato 

Ore 19.30 - ANTENNE DI SAN SILVESTRO A PESCARA: "DELOCALIZZAZIONE FORZOSA", IL TAR ACCOGLIE I RICORSI DELLE EMITTENTI (CON VIDEO).
PESCARA. «Le disattivazioni delle trasmittenti appaiono finalizzate al solo scopo di realizzare una delocalizzazione forzosa, senza alcun concordato piano di migrazione e senza siti alternativi realmente idonei allo scopo».
Chiare e lapidarie le parole dei giudici del Tar Abruzzo, sezione staccata di Pescara, che hanno accolto i ricorsi delle Emittenti televisive abruzzesi Trsp, Antenna 10, Tvq, Telemax, Tv6, Atv7, Rete 8 e Telemare (ma anche di quelle nazionali) contro il Comune di Pescara e la Regione Abruzzo, addebitando al Comune le spese di giudizio (3 mila euro).
L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mascia chiedeva la disattivazione degli impianti fissi di radiodiffusione siti in località San Silvestro Colle di Pescara. Nel frattempo, al Tavolo tecnico istituito dalla Regione Abruzzo, la stessa Regione insisteva sulla fattibilità della delocalizzazione a mare nella piattaforma off-shore denominata “Francavilla” di proprietà privata Posidonia S.r.l. o nei 128 siti cosiddetti alternativi.
«Il ricorso alla sanzione della disattivazione – ribadiscono i giudici – si pone quale forma di pressione per attuare una delocalizzazione forzosa, senza alcun piano di migrazione».
Sulla non utilizzabilità della piattaforma off-shore, ribadita dagli Editori TV ad ogni seduta del Tavolo tecnico, i giudici scrivono: «La delibera di Giunta Regionale n. 694/2010 aveva già preso in considerazione la fattibilità di un nuovo sito sulla “piattaforma marina Francavilla”, rimasto del tutto nominale; l’Agcom, in considerazione della non operatività di tale piattaforma, ha sostenuto il necessario utilizzo dei siti già occupati, reinserendo S. Silvestro nell’elenco 2013».
Nella sentenza, i giudici del Tar si esprimono anche in merito al paventato inquinamento elettromagnetico, sottolineando che il Comune di Pescara non ha tenuto conto della relazione tecnica 2012 dell'Arta che attesta il rispetto dei limiti e dei valori di emissione. «Le disattivazioni – scrivono i giudici del Tar - sono state attuate ignorandosi i provvedimenti ministeriali di assegnazione per l’uso della tecnica digitale terrestre, col decisivo abbattimento delle stesse emissioni elettromagnetiche che fanno venire meno gli ipotizzati effetti nocivi sugli abitanti della zona».
Gli Editori ribadiscono, dunque, la propria legittimità a trasmettere dal sito di San Silvestro, come riconosciuto anche dal Tar: «Non siamo abusivi e non inquiniamo. Confidiamo che, alla luce di questa sentenza, i residenti di San Silvestro possano sospendere finalmente lo sciopero della fame e ogni forma di protesta».

Tratto da: http://www.primadanoi.it/news/italia/542330/Abruzzo--Antenne-San-Silvestro


TGR ABRUZZO - edizione delle 19.30 del 26.07.2013, lettura del comunicato di agenzia.

TGR ABRUZZO - Servizio andato in onda nell'edizione delle 23.30 del 26.07.2013


IL COMUNICATO STAMPA DELLE TV LOCALI COINVOLTE.
Ringraziamo l'emittente TELEMAX di Lanciano (CH) per avercelo inviato.



 26 LUGLIO 2013 - Venerdì 

Ore 11.15 - ANTENNE SAN SILVESTRO PESCARA: EDITORI TV ALLA GUERRA, 'SOLO FINALITA' SPECULATIVE DIETRO DELOCALIZZAZIONE'.
PESCARA - Cosa c'è davvero dietro la volontà di delocalizzare le antenne di San Silvestro a Pescara? Solo l'interesse dei residenti del posto oppure altre motivazioni che non hanno a che fare con motivi di sanità pubblica?
A chiederselo è un gruppo di editori di alcune delle principali emittenti televisive abruzzesi, mentre si attende di sapere l'esito del ricorso al Tar contro l'ordinanza regionale di dislocazione delle antenne di San Silvestro.
In un documento i rappresentanti delle emittenti Antenna 10, Telemax, TVQ, Rete 8, Telemare, TV6 e TRSP tornano a ribadire innanzitutto che la proposta di spostare tutto su una piattaforma off shore è improponibile, come lo sono anche i siti alternativi trovati dalla Regione.
In mare no, nei siti cosiddetti alternativi neanche, è evidente che gli editori si trovano con l'acqua alla gola e minacciano di staccare sul serio la spina per lasciare al buio la costa abruzzese, cosa che accadrebbe se le antenne venissero tolte da San Silvestro.
Se da un lato i residenti continuano a chiedere con forza il rispetto dell'ordinanza di delocalizzazione, arrivando anche a manifestazioni di protesta eclatanti come lo sciopero della fame, dall'altro i rappresentanti delle tv fanno presente di sentirsi in piena regola per quanto riguarda il rispetto delle stringenti norme ministeriali in materia.
“I 128 siti elencati dalla Giunta regionale – scrivono gli editori di Antenna 10, Telemax, TVQ, Rete 8, Telemare, TV6 e TRSP - non sono alternativi a San Silvestro, in quanto collocati in aree del tutto diverse: si tratta, in realtà, del mero elenco dei siti autorizzati alla trasmissione radio e televisiva nelle regioni Abruzzo e Molise e nella provincia di Foggia. Nessuno di tali siti è in grado di coprire il bacino di servizio di San Silvestro”.
L'altra soluzione, quella della piattaforma in mare chiamata “Francavilla”, di proprietà della Posidonia S.r.l., inizialmente destinata all’itticoltura e che la Regione Abruzzo si è affrettata con rara solerzia in meno di un mese a cambiare di destinazione d'uso, secondo gli editori non è pronta neppure per una semplice sperimentazione.
I rappresentanti delle televisioni private citano uno studio di fattibilità redatto da esperti dell'università dell'Aquila che prevede “costi insostenibili dalle imprese radiotelevisive locali, per l’innalzamento della piattaforma dai 28 metri attuali ad oltre 100, la realizzazione ex-novo di due tralicci di sostegno delle antenne, il trasporto dell’energia elettrica dalla terraferma”, per un investimento totale di circa 10 milioni di euro, senza contare il canone di affitto da pagare alla Posidonia.
Di fronte a una Regione Abruzzo, che si ostina a promuovere “in maniera spasmodica, oltre ogni buon senso”, dicono gli editori, la soluzione off-shore e che parla di riunioni tecniche che avrebbero visto l'accordo anche di questi ultimi, cosa che loro smentiscono, i rappresentanti delle tv dicono di avere il dubbio che “dietro apparenti motivi di sanità pubblica, in difesa della collettività di San Silvestro, si possano nascondere finalità speculative volte alla ulteriore edificazione di un quartiere ancora verde di Pescara ed al perseguimento di interessi di natura esclusivamente privata”.
“Le emittenti televisive abruzzesi – dicono i loro rappresentanti - contrariamente a quanto da taluni affermato, hanno a cuore la salute dei cittadini e rispettano i limiti di attenzione previsti dalla legge per l’inquinamento elettromagnetico, operando legittimamente, con tutti i requisiti previsti dal Ministero dello sviluppo economico e dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Nel sito di San Silvestro, dopo il passaggio alla tecnologia digitale terrestre, i livelli di campo elettromagnetico, già in precedenza ridotti, sono diminuiti in modo rilevante e definitivo, portandosi sotto i limiti di attenzione previsti dalla legge, per cui non sussiste alcun rischio per la salute degli abitanti di San Silvestro”.
“Peraltro in Italia – continuano - i valori limite di esposizione relativi ai campi elettromagnetici sono particolarmente tutelanti. La raccomandazione europea consente infatti un’esposizione ad un campo di 41,25V/m, mentre in Italia il valore è di 20V/m e, nei luoghi in cui si soggiorna normalmente per più di 4 ore, non deve superare i 6V/m”.

Tratto da:
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/antenne-san-silvestro--editori-tv-alla-guerra--solo-finalita-speculative--dietro-delocalizzazione


 22 LUGLIO 2013 - Lunedì 

Ore 16.25 - PESCARA SAN SILVESTRO: NUOVO SERVIZIO DEL TGR ABRUZZO SULLA PROTESTA CONTRO LE ANTENNE.



 14 LUGLIO 2013 - Domenica 

Ore 21.00 - PESCARA SAN SILVESTRO: CONTINUA LO SCIOPERO DELLA FAME DEI RESIDENTI (CON VIDEO RAI TGR ABRUZZO).


Per il video ringraziamo Francesco di Vasto (Chieti).


 12 LUGLIO 2013 - Venerdì 

Ore 15.20 - MUX TELE A / MUX TELE A+ / MUX TV CAPITAL: NUOVO LOGO PER TELE A SHOP.
UHF 41 Mux TELE A (ABRUZZO)
UHF 21 Mux TELE A (MARCHE)
UHF 31 Mux TELE A (PUGLIA)

UHF 53 Mux TELE A+ (MOLISE)
UHF 31 Mux TV CAPITAL (CAMPANIA)
Tele A Shop, il canale commerciale disponibile in differenti numerazioni a seconda delle regioni, ha effettuato un restyling del proprio logo. Ricordiamo che Tele A Shop è disponibile nel mux TELE A nelle Marche sulla LCN 623, in Abruzzo sulla LCN 691, in Puglia sulla LCN 272, in Campania sulla LCN 117 nel mux TV CAPITAL, che non è attualmente disponibile nel nostro database, mentre in Molise è in onda nel mux TELE A+ sulla numerazione LCN 629. Abbiamo aggiornato le rispettive griglie e z@pping TV dei mux TELE A (MARCHE), TELE A (ABRUZZO), TELE A+ (MOLISE) e la griglia del mux TELE A (PUGLIA).









 11 LUGLIO 2013 - Giovedì 

Ore 15.25 - MUX TV ATRI: NUOVO LOGO PER TV ATRI NOTIZIE * (CON UPDATE).
UHF 53 Mux TV ATRI
TV ATRI NOTIZIE (LCN 73) ha adottato in video un nuovo logo, che vi mostriamo nelle immagini qui sotto.
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux
TV ATRI.





Update ore 18.55: TV ATRI NOTIZIE (LCN 73) sta trasmettendo con la scritta "Prove tecniche - estensione rete". Il segnale risulta a tratti instabile.


Ore 13.35 - MUX ANTENNA 10: ELIMINATA RADIO ITALIA TV.
UHF 46 Mux ANTENNA 10
Rispetto alla nostra precedente rilevazione segnaliamo l'eliminazione dal mux in oggetto, di RadioItaliaTV (LCN 70).
Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux
ANTENNA 10.



 8 LUGLIO 2013 - Lunedì 

Ore 16.45 - PESCARA: RIPRENDE LO SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LE ANTENNE DI SAN SILVESTRO (CON VIDEO).
PESCARA. Ancora braccio di ferro sulla delocalizzazione delle antenne. Nuova protesta dei residenti della zona.
Sabato scorso i residenti della zona hanno ripreso lo sciopero della fame mentre il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia sostiene che manchi «veramente poco alla delocalizzazione».
Ma la storia di San Silvestro ha insegnato in questi anni che anche un piccolo passo talvolta diventa difficile quanto scalare la montagna.
I cittadini sono furiosi: in attesa che il Tar si pronunci sui ricorsi delle emittenti che vogliono continuare a trasmettere (dovrebbe farlo entro quindici giorni) i cittadini hanno ripreso lo sciopero della fame, interrotto solo qualche settimana fa, dopo aver ricevuto rassicurazioni da Comune e Regione.
«Sono passati 40 giorni», dicono dall’associazione ‘No Elettrosmog’, «di finte e vane promesse, dunque riprendiamo il digiuno contro una classe politica asservita in toto ai media televisivi da cui traggono enormi vantaggi in tema di visibilità e di carriera personale».

IL DOCUMENTO
I cittadini hanno avuto la conferma che gli impianti sono privi delle prescritte e obbligatorie autorizzazioni ministeriali. Il deputato Gianluca Vacca nei giorni scorsi ha consegnato loro le “non” autorizzazioni delle emittenti televisive presenti sulla collina (acquisite dal deputato a 5 stelle il 25 giugno 2013 presso il Ministero dello Sviluppo Economico).
Non sono autorizzazioni ma, come si evince dal documento (articolo 2) delle semplici concessioni all’uso delle frequenze assegnate. Nulla a che fare con gli impianti, dunque.
«Nel rispetto del principio di equivalenza», si legge, «può essere utilizzato un qualsiasi insieme di siti, purchè compresi tra quelli assentiti nella regione interessata, ovvero anche altri siti, a condizione che vengano acquisite preventivamente le necessarie autorizzazioni dalle competenti autorità, fatta salva la tutela di terzi legittimi utilizzatori».
«La Regione Abruzzo ed il Comune di Pescara», denunciano ancora i cittadini, «non hanno mai rilasciato autorizzazioni alla installazione di impianti tv digitale».

NESSUNO HA CHIESTO I DOCUMENTI
Inoltre nei giorni scorsi proprio il deputato Vacca aveva spiegato che al Ministero, dove sono custodite tutte le autorizzazioni, nessuno ha mai chiesto di prendere visione della documentazione.
«Non risulta che l’abbia fatto la Procura di Pescara», contesta il comitato ‘No Elettrosmog, «e nemmeno il Tar che proprio in questi giorni è chiamato a decidere o le forze di Polizia incaricate delle indagini». E’ normale tutto questo, si domandano dalla collina.

MASCIA OTTIMISTA
Intanto con i residenti furiosi che tornano a fare pressing il sindaco decide di sfoderare un cauto ottimismo: «per la delocalizzazione delle antenne di San Silvestro ormai manca veramente solo un passo», dice riferendosi ad un Decreto legge del Ministero per lo Sviluppo Economico, guidato da Zanonato, che sarebbe solo l’ ultimo passo utile alla causa.
«Se il Ministero firmerà quell’atto», spiega il primo cittadino, « lo spostamento degli impianti dalla collina in uno dei 129 siti a terra già esistenti in Abruzzo sarà veramente un fatto ineludibile. Per tale ragione sarà mia premura interpellare tutti i nostri Parlamentari affinchè, al di là delle visite di cortesia al Comitato antiantenne che ha ripreso il suo sciopero della fame, si attivino a Roma, dove ormai c’è la chiave per la soluzione definitiva e reale del problema».

Tratto da: http://www.primadanoi.it/news/cronaca/541797/Abruzzo--San-Silvestro

Vi alleghiamo il video del servizio andato in onda oggi pomeriggio sul TGR ABRUZZO.



 7 LUGLIO 2013 - Domenica 

Ore 15.40 - MUX TELEMARE / MUX RETE 8: ARRIVA TOP CALCIO 24 SU TELEMARE.
UHF 21 Mux TELEMARE
UHF 45 Mux RETE 8 (ABRUZZO)
UHF 21 Mux RETE 8 (MOLISE)
L'emittente sportiva lombarda TOP CALCIO 24 è visibile ora anche in Abruzzo e Molise, infatti è arrivata su TELEMARE, LCN 113, nel mux TELEMARE, con dodici ore di trasmissioni, tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 23.00. Ricordiamo che TELEMARE, e quindi anche la stessa TOP CALCIO 24, è trasmessa anche con l'identificativo RETE8 Meraviglie nel mux RETE 8 (ABRUZZO) con LCN 273 e nel mux RETE 8 (MOLISE) con LCN 635. Abbiamo aggiornato le griglia dei canali e gli z@pping TV dei mux TELEMARE, RETE 8 (ABRUZZO) e RETE 8 (MOLISE).





Ore 11.45 - MUX TV ATRI: ACCESO L'UHF 53 A TERAMO.
UHF 53 Mux TV ATRI
Lo scorso venerdì è stato acceso il mux TV ATRI sulla frequenza UHF 53 dalla postazione di Colle Izzone per servire la città di Teramo e dintorni.
Abbiamo aggiornato la lista delle TV A TERAMO. Consulta la griglia dei canali e lo z@pping TV del mux TV ATRI.



 3 LUGLIO 2013 - Mercoledì 

Ore 00.40 - MUX TELEMAX: ARRIVA ORLER CHANNEL.
UHF 51 Mux TELEMAX
Continua l'espansione dell'emittente ORLER CHANNEL, è arrivata anche in Abruzzo nel mux TELEMAX con l'identificativo LA9 e con la numerazione LCN 168. Abbiamo aggiornato la griglia dei canali e lo z@pping TV del mutiplex TELEMAX.