ARCHIVIO NEWS ABRUZZO - GIUGNO 2013


 2 GIUGNO 2013 - Domenica 

Ore 00.40 - ANTENNE SAN SILVESTRO PESCARA: ALBORE MASCIA E TESTA SCRIVONO ALL'AGCOM.
PESCARA - “Il sito di San Silvestro deve rimanere fuori da quelli eligibili come sede per le antenne radiotelevisive e, nel merito, chiediamo un pronunciamento ufficiale da parte del Presidente dell’Agenzia per le Garanzie nelle Comunicazioni, il professor Angelo Marcello Cardani al quale abbiamo inviato una lettera ufficiale. Pescara, le sue Istituzioni e soprattutto i residenti di San Silvestro non possono continuare a convivere in una continua incertezza circa il futuro di quegli impianti, un’incertezza che ha inevitabilmente riacceso gli animi dei cittadini, protagonisti di una nuova protesta”. Lo hanno detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e il Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa che hanno sottoscritto una lettera congiunta indirizzata al Presidente dell’Agcom.
“Come le è certamente noto – si legge nel documento firmato dal sindaco Albore Mascia e dal Presidente Testa – le nostre amministrazioni, Comune e Provincia, d’intesa con la Regione Abruzzo, hanno perseguito con convinzione e tenacia l’obiettivo di delocalizzare gli impianti radiotelevisivi, attualmente ubicati in località San Silvestro, nel nuovo sito off shore antistante la costa adriatica. La solida sinergia e l’unità di intenti con la Regione, stimolate e supportate da un diffuso movimento di opinione che vede nelle antenne di San Silvestro un motivo di grave preoccupazione per la salute pubblica, hanno condotto al raggiungimento di un risultato ‘storico’, ossia l’eliminazione, dal nuovo Piano Nazionale delle Frequenze, del sito di San Silvestro da quelli ritenuti idonei all’accoglimento degli impianti, anche grazie alla disponibilità dell’Agenzia da Lei presieduta, che ha ritenuto di accogliere prontamente le forti istanze provenienti dal nostro territorio. Infatti, nel corso dei ripetuti incontri con il precedente Segretario Generale e il suo staff, abbiamo avuto modo di esporre le motivazioni alla base delle nostre richieste e la sostenibilità tecnica dell’alternativa proposta, elaborata dall’Università dell’Aquila e condivisa dall’Istituto Bordoni, incontrando il favore e l’apprezzamento delle nostre tesi da parte dei rappresentanti dell’Agcom. A oggi tuttavia – prosegue la lettera – sembra che vi sia stata una decisa battuta d’arresto al processo che avevamo costruito con tanta fatica e impegno; infatti, con la deliberazione n.277/13/Cons. assunta dall’Authority in data 11 aprile 2013, sarebbero state poste le condizioni per il reinserimento del sito di San Silvestro tra quelli di possibile utilizzo per l’ubicazione degli impianti di trasmissione del segnale televisivo in tecnica digitale, e precisamente a pagina 4 dell’atto stesso, laddove, pur non citando espressamente tale località, viene assegnata priorità non solo alle postazioni assentite con il precedente Piano Nazionale delle Frequenze, ma anche a quelle indicate nel Piano di Ginevra 2006 e nel Piano di Stoccolma del 1961, che comprendevano San Silvestro tra i siti idonei. Tale atto, considerato il grave ed evidente pregiudizio per la collettività locale, è già stato oggetto di specifica nota lo scorso 3 maggio 2013, inviata all’Agcom, con la quale è stata confermata l’esclusione, da parte della Regione Abruzzo, del sito di San Silvestro tra i possibili siti di ‘piano’. In questa sede, l’Amministrazione comunale e la Provincia di Pescara intendono manifestare, a loro volta, il proprio sconcerto e la propria ferma disapprovazione, nei riguardi dei contenuti della deliberazione n.277/13/Cons., qualora con essa si intendesse ripristinare una situazione divenuta ormai insostenibile per la popolazione interessata. Va tenuto, infatti, presente che la deliberazione citata, paventando il possibile reinserimento del sito di San Silvestro tra quelli utilizzabili, ha creato una situazione di grave allarme sociale nella popolazione residente, spingendo il Comitato cittadino a programmare manifestazioni eclatante e senz’altro pericolose per la sicurezza collettiva, considerato il livello di esasperazione raggiunto dopo anni di speranze deluse. Le chiediamo, pertanto, in qualità di Primi rappresentanti della Comunità pescarese di voler fornire, ove possibile, rassicurazioni in ordine alla volontà dell’Agcom di mantenere il sito di San Silvestro al di fuori di quelli eligibili come sede delle antenne radiotelevisive, ovvero di comunicare eventuali indirizzi contrari rispetto alle precedenti decisioni assunte nel vigente Piano Nazionale delle Frequenze”.
Tratto da: http://www.pagineabruzzo.it/notizie/news/Pescara/61192/Antenne_san_silvestro_albore_mascia_e_testa_scrivono_all_agcom


 1 GIUGNO 2013 - Sabato 

Ore 19.25 - PESCARA: SCIOPERO DELLA FAME CONTRO LE ANTENNE A SAN SILVESTRO, IL SERVIZIO DEL TGR ABRUZZO.
Digiuno collettivo di venti genitori del comitato "No elettrosmog".
PESCARA. «Da anni abbiamo sete di giustizia e sete di legalità che ci vengono ingiustamente negate».
I cittadini e i genitori di San Silvestro Colle dell’associazione «No elettrosmog» che da anni si battono per lo spostamento delle antenne dal centro abitato di San Silvestro Colle, tornano a fare lo sciopero della fame e della sete come era già avvenuto in passato.
Un digiuno collettivo di cui l’associazione ha informato il presidente della Repubblica, il prefetto e il procuratore della Repubblica di Pescara e di cui illustreranno nel dettaglio i contenuti nella conferenza stampa prevista questa mattina alle 11 in via Farina, a San Silvestro Colle, nei pressi del traliccio Rai Way.
«Alla stessa ora in cui tanti genitori e cittadini inizieranno il digiuno collettivo», sottolineano Brunella Di Lizio, Enio Salle e Marino Candeloro nel comunicato dell’associazione.
«Da domani», vanno avanti i cittadini, «avremo fame anche di cibo, ma qualcuno dovrà vergognarsi per averci costretto a questo gesto estremo».
Saranno una ventina, in tutto, i cittadini che aderiranno al digiuno e che questa mattina si peseranno pubblicamente «per dimostrare», scrive il comitato, «che il digiuno delle mamme e dei papà sarà vero, e non un gesto simbolico di protesta».
«Inizieremo anche a fare i nomi», annunciano i rappresentanti dell’associazione nel loco comunicato, «di coloro che stanno proteggendo ed aiutando Rai Way, Mediaset e tutti gli altri a rimanere per sempre a San Silvestro Colle».

Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2013/06/01/news/pescara-sciopero-della-fame-contro-le-antenne-a-san-silvestro