ARCHIVIO NEWS ABRUZZO

  DAL 1° NOVEMBRE 2011 AL 31 DICEMBRE 2011


 29 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 17.30 - SOLDI COME SE PIOVESSE PER LE TV PRIVATE ABRUZZESI, ANCORA UN MILIONE DI EURO DA SPARTIRSI.
Dopo i soldi dati alle tv private per il passaggio al digitale terrestre, quasi 1 milione di euro a fondo perduto per la conversione degli impianti al nuovo formato e la conseguente moltiplicazione dei canali (per ogni frequenza analogica si "creano" otto canali digitali di cui sei restano all'emittente che ne dispone come meglio crede, riempendoli di contenuti e allargando il business o rivendendoli facendo cassa quest'ultima opzione scelta dai più ndr.). Oggi si arriva ad un nuovo contributo a fondo perduto, quello solito sulle emittenti Tv di un altro milione di euro. La graduatoria è già pronta e il CORECOM ha già pubblicato gli aventi diritto, con ogni probabilità le prime 8/10 in lista. La notizia viene data come positiva, altra linfa, altre chanches d'impresa per le emittenti, certo è che ci si chiede come mai nella lista siano presenti emittenti che palesemente contravvengono a regole e regolamenti lasciando a casa anche la deontologia. Tv che trasmettono troppi spot, serpentoni promozionali durante gli spazi informativi, troppe televendite e maghi e che addirittura fanno doppiare gli spot a giornalisti iscritti all'albo. Ci si chiede il perché vengano usati questi fondi per far sopravvivere realtà che senza aiuti non durerebbero, poiché il mercato è nettamente saturo. Perché dopare la leggittima concorrenza?
È vero che quasi ogni media ha i suoi finanziamenti pubblici che possono raggiungere anche il 50% delle spese annuali (esatto se spendo 100 so che dopo circa due anni ne ricevo 50 dallo stato).
Esiste il finanziamento alla carta stampata per il quale vi rimandiamo al recente articolo di Guido Scorza a fondo pagina che analizza i principali fruitori italiani che non sempre sono i più grandi e letti. Infine c'è il contributo anche per le emittenti radiofoniche. Insomma in Italia per assicurare la pluralità d'informazione si agisce in modo efficace e certosino per alterare il regime della libera concorrenza. Al contrario si normano e sottomettono le testate web a regolamentazioni e tasse equiparate a quelle della tv e carta stampata.
Realtà come quella che mi pregio di dirigere sicuramente più grande in termini d'impiego e di lettori di tante emittenti tv e giornali abruzzesi anche prestigiosi e che per sua stessa natura ha una connotazione assolutamente trasversale impiegando il mezzo video e quello scritto, anche per i non udenti, riceve dallo stato un bel nulla!
Anzi quei pochi spiccioli che riceviamo da banner per campagne pubbliche ci vengono erogati dopo 6/8 mesi.
Questa è l'Italia del libero mercato, della concorrenza: si aiutano vecchi carrozzoni che altrimenti non potrebbero sopravvivere sulla pelle di chi investe di suo sul web e che in tempi di crisi di ascolti, disservizi sul digitale terrestre, giornali letti solo al bar (la radio è l'unico vecchio media che continua a fare ascolti ndr.) fa registrare attenzione e coinvolgimento attivo.
Numeri da record che sottolineano l'affidabilità e l'autorevolezza dell'informazione web, ma di questo lo Stato e il Garante non si accorgono.
Un ultimissima precisazione, noi non scriviamo per chiedere fondi, noi scriviamo perché crediamo che questi non debbano essere erogati a nessuno, chiediamo che l'assistenzialismo sia erogato alle persone fisiche e non più alle aziende; soprattutto se poi la concorrenza viene drogata. Un po' come successo con il bando delle agenzie di stampa che abbiamo chiesto più volte di annullare per non dare aiuti ad alcuni si e ad altri no. Purtroppo esistono e continueranno ad esistere imprenditori e politici che predicano il liberismo ma praticano lo statalismo all'italiana.
Contributi all'editoria: 150 milioni nel 2010.
Il dipartimento per l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato nelle scorse settimane i numeri relativi ai contributi versati dallo Stato agli editori di giornali e periodici nel corso del 2010, in relazione al 2009. Otto elenchi, in formato .pdf con i nomi degli editori che hanno beneficiato dei contributi, il nome della testata e l'importo loro riconosciuto. Nessuna possibilità per il cittadino – salva l'ipotesi di utenti informaticamente più smaliziati e capaci di esportare i dati contenuti nelle tabelle in fogli excel – di sommare ed incrociare le informazioni pubblicate.
Un classico esempio di trasparenza all'italiana: si pubblicano centinaia di migliaia di bit di informazione online con modalità tali da rendere l'operazione pressoché inutile.
Anni luce lontani dalla politica dell'open data che, partita negli Stati Uniti d'America di Barack Obama sta, fortunatamente, contagiando il resto del mondo.
Ma al dipartimento dell'Editoria si sono, evidentemente vergognati di pubblicare anche subtotali e totali relativi all'importo complessivamente liquidato a titolo di contributi.
Avrebbero dovuto raccontare ad un Paese al quale, da ogni parte, si chiede di stringere la cinta e nel quale si mettono, costantemente, le mani nelle tasche dei cittadini che, nel solo 2010, oltre 150 milioni di euro sono andati a finanziare editori di giornali, il più delle volte, poco conosciuti o niente affatto conosciuti.
Quasi tre milioni e mezzo di euro al minuscolo Il Foglio di Giuliano Ferrara ed altrettanti al Primorski Dnevnik, quotidiano in sloveno, pubblicato a Trieste.
E' di più di sei milioni di euro, invece, il contributo versato a L'Unità mentre deve accontentarsi di poco meno di quattro milioni di euro quello a La Padania, organo di stampa della Lega Nord.
Quasi tre milioni di euro per le Cronache di Liberal, mentre oltre tre e mezzo sono quelli per Europa.
Numeri e cifre che lasciano senza parole, così come senza parole lasciano i milioni di euro distribuiti tra editori piccoli o piccolissimi per la pubblicazione di minuscoli giornali e periodici di settore.
Oltre 500 mila euro all'editore di Carta mentre appena 277 mila sono andati all'editore di Chitarre, solo per fare qualche esempio.
Un fiume di denaro che con l'alibi di dover garantire il diritto a fare informazione, lo Stato, ogni anno, regala – naturalmente con i nostri soldi – a centinaia di editori e a cooperative di giornalisti più o meno reali, ad amici e amici degli amici.
Sono contributi e finanziamenti dei quali, peraltro, si fa fatica a seguire le tracce fino ai reali beneficiari: i soci degli editori e, spesso, delle cooperative giornalistiche che si nascondono dietro ai nomi delle società editrici.
Basterebbe integrare le tabelle rese disponibili dal dipartimento dell'Editoria con i dati relativi alla titolarità di quote e azioni delle società e cooperative che beneficiano dei contributi o, ancora più semplicemente, con un link alla scheda di ogni editore contenuta nel Registro unico degli operatori di comunicazione tenuto dall'Autorità Garante per le comunicazioni.
Nessuno, tuttavia, ha voglia e interesse a rendere accessibili questo genere di dati e, d'altra parte, la stessa Autorità Garante consente – peraltro solo da pochi mesi – di accedere al registro degli operatori di comunicazione, unicamente per sapere se un editore vi è iscritto oppure no, ma non permette – con decisione di dubbia opportunità – l'accesso ad altre aree del registro relative, appunto, alla titolarità delle quote degli editori di giornali.
Perché un cittadino non dovrebbe poter sapere a chi appartiene, davvero, un giornale che pur non avendo mai letto e, magari, del quale non ha mai neppure incrociato in edicola la copertina, è costretto a finanziare?
Che senso ha pubblicare i dati relativi ai contributi all'editoria senza porre i cittadini nella condizione di conoscere le dimensioni del fenomeno, quali sono i criteri in base ai quali fiumi e rivoli di denaro finiscono nelle tasche di questo o quell'editore, quante copie dei giornali e periodici sovvenzionati con risorse pubbliche sono state davvero distribuite nel Paese, in quanti hanno beneficiato dell'informazione prodotta con i soldi dello Stato?
Ma, ancor prima, che senso ha, nel 2011, sovvenzionare con ingenti risorse pubbliche di un Paese in piena crisi economica, decine e decine di giornali di carta e inchiostro...
Nel secolo della Rete, per garantire a tutti la libertà di fare informazione basta molto meno: risorse di connettività a volontà, piattaforme di blogging e qualche euro di pubblicità per farsi conoscere online.
L'informazione che vale troverà lettori e mercato e sopravvivrà mentre quella che, a giudizio dei lettori, varrà di meno, scomparirà come è giusto che sia e come avviene in ogni altro mercato.
Che senso ha tenere in vita dinosauri del vecchio impero dei media che danno poco al Paese e prendono e pretendono molto.
Quali e quanti giornali e periodici, negli ultimi mesi, hanno inserito i contributi all'editoria nei loro interminabili elenchi di sprechi e sperperi di Stato da arginare ed eliminare?
Di "caste" nel nostro Paese, ce ne sono tante e quella degli editori di giornali difende se stessa esattamente come quella dei politici e di certi imprenditori: sono sempre i soldi destinati agli altri a dover essere risparmiati. (Guido Scorsa - il Fatto Quotidiano)
Il comunicato stampa del CORECOM:

Il Corecom Abruzzo, con delibera n° 16 del 12 dicembre 2011, ha approvato, nei termini previsti dal Bando, la graduatoria per l’attribuzione di contributi alle emittenti televisive locali per l’anno 2011.
“Nonostante la complessità dell’istruttoria, il Corecom Abruzzo è stata la prima regione ad approvare la graduatoria dei contributi erogati dal Ministero al fine di poter garantire alle Tv locali un importante sostegno economico, fondamentale a causa della crisi finanziaria – ha sottolineato il Presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Lucci –. Il contributo, sulla base della graduatoria predisposta dal Corecom, verrà erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’annualità 2011, che ammonta a circa 1 milione di euro”.


Tratto da: http://www.abruzzo24ore.tv/news/Soldi-come-se-piovesse-per-le-tv-private-abruzzesi-ancora-un-milione-di-euro-da-spartirsi

Ore 00.20 - ABRUZZO E MARCHE: AGGIORNAMENTI VARI.
Ti invio alcuni aggiornamenti riguardanti Abruzzo e Marche.
ABRUZZO: can 49 in analogico, OrlerTV ha preso il posto di La8 già da qualche mese (emittente dello stesso gruppo). - Can 44 digitale, La3 che fino a qualche settimana fa trasmetteva in chiaro i suoi programmi, ora è criptata.
MARCHE: sul mux di RTM c'è un canale "ballerino"; a marzo di quest'anno AB CHANNEL, a luglio diventa RTM-LIBERO, in agosto A+ Television (ora passato su Tele A Marche, con programmi regolari; la sede dell'emittente è in Ascoli Piceno; tutta la programmazione è a carattere locale e riguarda sia le Marche che la vicina provincia di Teramo ), poi a novembre RTM-TIZIANA (con la stessa programmazione di RTM-AstroFortuna), oggi diventa RTM-2, sempre doppione di AstroFortuna; la cosa più strana di RTM è che tutti i canali sembra non abbiano una numerazione Lcn, infatti si posizionano tutti oltre il numero 800. Un saluto, Nicolantonio.



 24 DICEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 10.00 - INFORMAZIONE: CHIODI HA VISITATO "LAQTV", NUOVA EMITTENTE DE L'AQUILA.
L'AQUILA, 23 Dicembre - Il Commissario per la Ricostruzione Gianni Chiodi ha visitato questo pomeriggio gli studi di via Saragat, a L'Aquila, della nuova emittente televisiva "laQtv", visibile - per i cittadini del cratere sismico - sul canale 11 del digitale terrestre. La nuova realta' imprenditoriale e' nata dalla volonta' di 20 giovanissimi, tutti con eta' inferiore ai 30 anni, di concretizzare la passione per il giornalismo facendola diventare una sfida prima di una professione. Il presidente e' stato invitato in occasione della puntata numero 0 del focus "Costruzione" che andra' in onda ogni settimana nella programmazione serale del nuovo canale aquilano. In questa prima puntata, prevista stasera alle ore 21, il commissario Chiodi approfondira' i principali temi dell'anno che sta per finire: Governo Monti, fondi emergenza, Piani di Ricostruzione, bilancio e sanita'. "Sono piacevolmente stupito della nuova realta' editoriale, competitiva con le migliori realta' anche nazionali - ha commentato Chiodi - e lo sono ancora di piu' perche' a lanciarla e lavorarci sono dei giovanissimi. Questo significa - - ha concluso il presidente - che i giovani aquilani vogliono tornare ad essere protagonisti del territorio in questa difficile fase della ricostruzione mettendo a disposizione energie, risorse e voglia di rimettersi in gioco".
Fonte: Agi.it




 22 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 13.55 - IL MUX EURONEWS PUGLIA E LE GIUSTE NUMERAZIONI LCN.
VHF 11 Mux EURONEWS PUGLIA:
Da Pescara alcuni nostri lettori ci hanno segnalato che avevamo pubblicato le numerazioni sbagliate
, nella nostra news pubblicata il 14 dicembre scorso alle ore 21.55, dei canali del mux EURONEWS PUGLIA, che irradia sul canale 11 VHF dalla postazione di Via Monte Bondone a San Giovanni Teatino (Chieti) con copertura delle città di Pescara, Chieti e parte delle relative province. Invece dobbiamo ribadire che quelle da noi pubblicate sono esatte e ve le rielenchiamo:

12 - Teleregione +1
13 - Euronewspuglia HD
14 - Teleregione
15 - Diretta Sport
16 - Euroshopping TV
17 - Corato TV
18 - Bisceglie tv
579 - VIVA L'ITALIA CHANNEL


Come ci aveva giustamente segnalato, alcuni momenti dopo l'attivazione del mux, il nostro corrispondente da Chieti, Nicolantonio, sempre solerte e preciso nello scovare novità televisive.
Il problema a Pescara e dintorni è che quasi tutte quelle numerazioni LCN sono occupate dai canali abruzzesi e precisamente:

12 - TVSEI
13 - TVSEI SPORT
14 - TVSEI ON AIR
15 - TVSEI TERAMO
16 - TELEMARE
18 - TELE 9
(Sull' UHF 24 da San Silvestro)..... sull' UHF 35 dalla Majella si posiziona invece sul 19.

Pertanto alcuni modelli di tv o decoder considerano le numerazioni dei canali del mux di EURONEWS PUGLIA come conflitti e vengono memorizzati a seconda del modello in altre posizioni scelte a caso dal decoder, dopo le numerazioni 800, o 820, o 850, che poi questi NON SONO LE REALI POSIZIONI LCN. Rimangono memorizzate nelle giuste numerazioni solo Corato TV su LCN 7 e VIVA L'ITALIA CHANNEL su LCN 579, posizioni libere e non occupate da nessuna emittente televisiva abruzzese.
Speriamo di aver chiarito il problema di sintonizzazione e vi alleghiamo alcune immagini degli otto canali del multiplex con visualizzato il menu che specifica l'esatta numerazione LCN.
Ringraziamo ancora una volta Nicolantonio da Chieti, per le sue sempre tempestive informazioni e per le immagini che documentano quanto scritto. A titolo informativo ricordiamo che lo stesso Nicolantonio collabora con il mensile di comunicazione Millecanali dagli anni settanta come corrispondente dall'Abruzzo.

Potete visualizzare la composizione del mux e le numerazioni LCN anche nelle nostre liste tv di PESCARA e CHIETI.






 21 DICEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 16.50 - DIGITALE TERRESTRE: LA VAL VIBRATA CHIEDE L'ANTICIPO DELLO SWITCH OFF.
L’avvio del digitale terrestre con il criterio a ”macchia di leopardo” sembra la causa principale dei disagi che si stanno verificando con l’oscuramento delle trasmissioni delle televisioni che irradiano nella zona della Val Vibrata. Nelle loro frequenze, infatti, vi sono interferenze da sovrapposizione, poiché sono occupate dai canali delle tv delle vicine Marche, dove si già passati al digitale terrestre. Per l’Abruzzo, invece, il cosiddetto “ switch off” è previsto a partire da giugno 2012. La richiesta di abbreviare il più possibile i tempi d’attesa, anticipando quindi il passaggio dal sistema analogico a quello digitale, è stata lanciata con forza dal Presidente dell’Unione di Comuni della Val Vibrata, Alberto Pompizi, che, nel corso di un recente incontro svolto a Sant’Omero, si è fatto portavoce delle Amministrazioni dei 12 Comuni della zona, dove appunto si verificano i disagi dovuti all’impossibilità degli abitanti della vallata di seguire le trasmissioni delle tv locali e pure dei tg di Rai 3, soprattutto nei centri dell’ area dell’entroterra al confine con le Marche. Al summit promosso dal Vertice dell’Unione hanno partecipato: Chiara D’Onofrio, vice Presidente del Corecom (comitato regionale delle comunicazioni) Abruzzo in sostituzione del Presidente Filippo Lucci (assente per motivi personali), rappresentanti di Mediaset e delle tv regionali e locali Rete 8, Antenna 10 e Teleponte, amministratori locali e cittadini. Inoltre, sono intervenuti i tecnici ispettori del Ministero dello Sviluppo Economico, Fernando Rivellini e Leone Leonello, che hanno assicurato di farsi da tramite per riferire agli organi competenti le disfunzioni registrate e valutare quindi le possibili soluzioni da attuare, per cercare così di risolvere il problema causa dei disagi nel periodo di transizione fino a giugno prossimo. Assenti rappresentati del Corecom Marche, seppure invitati ad intervenire all’incontro.
“Noi paghiamo il canone e da un mese le tv locali e non solo non si vedono più- ha evidenziato Alberto Pompizi-. Pare che il trasmettitore del digitale terrestre per l’Abruzzo sia stato già istallato ma non l’hanno acceso. La situazione così non è più sopportabile: viene leso il diritto all’informazione dei cittadini vibratiani. L’Unione ed i Comuni faranno una delibera ad hoc per sollecitare un passaggio rapido al digitale rispetto a quello stabilito a fine maggio 2012”.
La rappresentante del Corecom Abruzzo, Chiara D’Onofrio, ha detto che:”I disagi in Val Vibrata sono importanti. Il Corecom non è direttamente responsabile, ma con l’impegno del Presidente Filippo Lucci in prima persona, si chiese lo slittamento di sei mesi del passaggio delle Marche al digitale terrestre: se ciò fosse avvenuto, oggi non ci sarebbero tali problemi. Come Corecom, abbiamo già un piano operativo dettagliato per andare a spiegare sul posto ai cittadini cos’è il digitale terrestre”.
Il Direttore di Teleponte, Alfredo Giovannozzi, ha puntato l’indice contro il Ministero dello Sviluppo Economico, affermando:” E’ colpevole di non averci avvertito che le tv private sarebbero andate incontro al problema. Come emittente televisiva, siamo un punto di riferimento informativo importante per la popolazione della Val Vibrata. Chiedo una soluzione veloce, immediata, che ci permetta di tornare a vederci subito”.
L’Assessore Comunale di Civitella del Tronto, Luca D’Alessio, ha riferito che alcuni cittadini del luogo, esasperati dai disagi, sarebbero intenzionati a presentare degli esposti, mentre il collega del Comune di Torano Nuovo, il Vice Sindaco Muscella, ha espresso piena approvazione all’iniziativa dell’Unione.
“E’ una situazione kafkiana, e, se non si risolverà in tempi rapidi, chiederemo la sospensione del canone televisivo per i prossimi sei mesi - ha annunciato il Presidente Pompizi -. Incontreremo presto di nuovo i responsabili del Corecom, inoltre, al più presto invieremo al Ministero un atto formale da parte dei Comuni della Vibrata di sollecitazione di interventi risolutivi”.

Tratto da: http://www.ekuo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7112:digitale-terrestre-la-val-vibrata-chiede-lanticipo-dello-switch-off

Ore 16.15 IN EVIDENZA  - SWITCH OFF: FISSATO IL CALENDARIO 2012 PER IL PASSAGGIO AL DIGITALE. TRANSAZIONE COMPLETA ENTRO I PROSSIMI SEI MESI.
Il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato i decreti ministeriali che fissano le date per il passaggio alla tv digitale nel 2012. In attuazione del calendario nazionale, che prevede la conclusione dello switch off in tutto il Paese entro i primi sei mesi del prossimo anno, è stata prevista la seguente tempistica per le regioni ancora da digitalizzare:

ABRUZZO - MOLISE (Inclusa la provincia di FOGGIA): dal 7 maggio al 23 maggio
PUGLIA - BASILICATA (Incluse le province di COSENZA e CROTONE): dal 24 maggio
all'8 giugno
CALABRIA - SICILIA: dall'11 giugno al 30 giugno

Per gestire al meglio le fasi di switch off in queste Regioni, sono già state costituite le task force organizzative. Nella giornata odierna si sono infine regolarmente concluse le operazioni di transizione al digitale nelle aree previste per il 2011. Sono circa 49 milioni gli italiani che, ad oggi, ricevono il segnale televisivo digitale. Entro il prossimo 30 giugno la copertura sarà estesa a tutta la popolazione.
Tratto da: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com


 18 DICEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 20.00 - NOVITA' DIGITALI ABRUZZESI E MARCHIGIANE DA CHIETI.
Ecco alcune novità che riguardano mux abruzzesi e marchigiani che ci comunica Nicolantonio da Chieti:
- Mux RAI A sul VHF 06 da Pescara-San Silvestro è stato inattivo da questa mattina: lo hanno riacceso solo intorno alle 18.00.
- Mux TV CENTROMARCHE sul 41 UHF: il canale, TVCM 2 non trasmette barre ma è una replica di TVCM 1.
- Mux TVRS: non mi risulta che ci sia un canale chiamato Ariel Lab e nemmeno una Radio Cuore Marche; lo vedo sempre e mi carica solo questi canali: TVRS su 11, TVRS MARCHE su 111 e Prog.3 senza Lcn.
- Sarebbe interessante se TV UNO de L'Aquila allargasse il suo bacino di copertura anche sulla fascia costiera dell'Abruzzo.
- I seguenti multiplex marchigiani sono ricevibili regolarmente da Chieti alta: 21 TELE A MARCHE, 22 RTM, 30 RAI MUX 2, 32 RAI MUX 1, 40 RAI MUX 4, 41 TV CENTROMARCHE, 42 RETE A 2, 47 TMB 1 e 48 TIMB 3. Sarebbe quindi il caso di inserirli tra le TV a Chieti; a meno che il tuo elenco è riferibile alle sole tv captate con le antenne centralizzate puntate solo su Majella e San Silvestro.
- Non so se addebitarlo all'effetto di quanto abbiamo pubblicato su TVI MOLISE giorni fa, sta di fatto comunque che il mux sul 69 di questa rete è stato spento.
- Nessuna novità per quanto riguarda il mux TELE 9 dalla Majella, non è stato più riacceso.


Ore 08.30 - MUX TV UNO L'AQUILA: SONO ARRIVATE SPERANZA TV E LAQTV.
UHF 62 Mux TV UNO:
Nuovi aggiornamenti per il mux di TV UNO L'Aquila, sintonizzabile sul canale 62 UHF dalla postazione di Monte Luco, Pineta di Roio (AQ): dal momento nel quale l'emittente TV UNO de L'Aquila è passata oramai in via definitiva al digitale terrestre, ci sono state delle modifiche riguardo l'assegnazione dei canali all'interno del multiplex dell'emittente di cui sopra, infatti, è sparita dalla lista TVUNO POLITICA sul canale 12 sostituito con il nuovo canale locale religioso SPERANZA TV prodotto anch'esso dall'emittente Tv Uno e dalla Diocesi aquilana, mentre sul canale 11 ha iniziato le prove tecniche di trasmissione la nuova emittente locale LAQTV, di cui è tutt'ora ignota la data d'inizio delle trasmissioni ufficiali. Leggermente variata anche la numerazione dei sei canali attivi del mux stesso:
8 - TV UNO L'AQUILA

11 - L'AQUILA SOCIAL TV (LAQTV)
12 - SPERANZA TV
13 - TV UNO DONNA
14 - TV UNO STORIA
15 - TV UNO CULTURA

Il balzo dal canale 8 al canale 11, è giustificato dalla presenza di RETE 8 SPORT sul canale 9 e di RETE 8 sul canale 10, provenienti dal Mux di TELEMARE su 858 MHz (UHF 66).
Ringraziamo Tony de L'Aquila per la segnalazione e per l'invio delle immagini. Abbiamo aggiornato la lista de LE TV A L'AQUILA.





 15 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 22.05 - MUX TVI MOLISE: MEDIA TV CACCIA VIA L'ABRUZZESE RETE 8 DALLA LCN 10.
UHF 69 Mux TVI MOLISE:
Nicolantonio, che monitorizza per noi l'etere chietino ci comunica le ultime novità dalla città teatina riguardanti il mux TVI MOLISE, da ieri acceso sul canale 69 UHF dalla Majella:
"L'impianto è sicuramente sulla Majella visto che l'antenna centralizzata del mio palazzo è composta da una sezione orientata verso quella montagna, infatti prendiamo tutto da li, mentre una seconda sezione, solo per i canali 6 e 7 e girata verso San Silvestro. Il segnale, nei momenti in cui è attivo (viene spento e riacceso di continuo, segno della fase test di questo mux) è molto forte. In questo preciso momento sto seguendo il canale Media TV che trasmette il programma MediaTIME; oggi questo canale è passato da oltre 800 sulla posizione 10, si proprio quella di Rete 8. Infatti il canale chietino si posiziona oggi oltre 800. Ieri ti parlavo dell'invasione di pugliesi e campani, oggi bisogna aggiungere anche quella dei molisani. Spero che Rete8 si stia rendendo conto della situazione. Questo mux ha spodestato di fatto Telemax su 11, TVSEI su 14 e 15 e Tele9 sul 19. E' vergognoso quello che sta accadendo, tenendo anche conto che Canale 9 trasmette con Lcn 10 da S. Salvatore-Chieti e che sul 12-13-14 e 15 di TVSEI ci sono 4 canali di Euronewspuglia e lo stesso vale per il 16 di Telemare che contrasta con lo stesso lcn di Euroshopping Tv. Personalmente inizierei una battaglia legale contro questi signori. Ti informerò sui risvolti della situazione. Nicolantonio".


Ore 10.25 - NOVITA' DA CHIETI: ATTIVATO SUL 69 UHF IL MUX DI TVI MOLISE DALLA MAJELLA.
il nostro Nicolantonio da Chieti ci comunica: Sportitalia24 ora è sul 62. Oggi pomeriggo, dopo averti inviato la lunga mail ho avuto l'idea di effetture un nuovo aggiornamento sul digitale. Ho notato che stavano attivando un nuovo mux sul can 69, però il segnale veniva di continuo spento e riacceso. Ora posso comunicarti i dati definitivi; siccome lo ricevo sul televisore collegato all'antenna centralizzata, sicuramente l'impianto si trova sulla Majella. Il nome della rete è EUROTEL-DVB-Ty e contiene 9 canali: Lcn 11 TVI Molise, 14 Canale 21, 15 TVI News, 19 TVI History, 96 TSTV, 99 TVI+, 110 TVI HD, 112 TVI test e su 850 Media Tv. Come vedi ancora emittenti con gli stessi Lcn delle abruzzesi. Sui can Lcn 10-11-12-13-14-15, a seconda di come si orienta l'antenna o in base al quartiere sove si abita, è possibile ricevere fino a 4 emittenti con la stessa numerazione. Pazzesco. Dei canali citati sopra, per ora penso, solo un paio trasmettono, altri sono in nero e qualcuno è la replica di TVI o Canale 21. Occorre rielaborare la tua lista delle tv che si ricevono a Chieti, perchè la situazione che riporti non è aggiornata ed è riferibile ad un impianto centralizzato. Ben diversa è la situazione reale; la sua posizione fa si che Chieti sia una delle città italiane in cui si riceve il maggior numero di multiplex in assoluto; basta orientare l'antenna.
Update ore 11.30: Oliviero di OTGTV ci conferma che questo multiplex è stato attivato dalla Majella (CH), aggiunge inoltre che i pannelli sono puntati soprattutto a 90° gradi, quindi verso Est.
Abbiamo aggiornato la lista delle TV A CHIETI.


Ore 10.00 - NERETO (TERAMO): LUNEDI' 19 INCONTRO CORECOM ABRUZZO, SINDACI VAL VIBRATA E TECNICI RAI-MEDIASET.
Cesare da Teramo ci informa che lunedì 19 c.m. a Nereto presso la sede dei comuni della Val Vibrata si terrà un incontro organizzato dal Corecom Abruzzo insieme ai sindaci ed ai tecnici Raiway e Mediaset circa le problematiche emerse nella zona della Vibrata dopo lo switch off delle Marche. Potrebbero esserci sviluppi in futuro.


 14 DICEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 21.55 - TANTE NOVITA' DA CHIETI: RIATTIVATO IL MUX EURONEWS PUGLIA SUL VHF 11 DA SAN GIOVANNI TEATINO.
Il canale aggiunto oggi su TIMB 2 NAZIONALE, cioè Sportitalia 24, da noi si posiziona su Lcn 254 e non sul 62 come da te riportato. - Novità Abruzzo: dopo aver riattivato il segnale sul can 11 (H1) qualche tempo fa, EURONEWSPUGLIA oggi ha caricato una serie di nuovi canali, i seguenti: Lcn 12 Teleregione +1, 13 Euronewspuglia HD, 14 Teleregione, 15 Diretta Sport, 16 Euroshopping TV, 17 Corato TV, 18 Bisceglie tv, 579 VIVA L'ITALIA CHANNEL. Trasmettono tutti regolarmente. - Personalmente non vedo di buon occhio questa invasione di Lcn da parte di emittenti pugliesi e campane. Lo stesso vale anche per il mux TELEOGGI2. E' evidente infatti che è stato fatto di proposito scegliere gli stessi Lcn delle TV abruzzesi. Può darsi che nei loro territori le utlizzano già, ma essendo "emigrate" in Abruzzo, come minimo si dovrebbero adeguare alla situazione preesistente. Ritengo la loro invasione nella Lista Canali Nazionale come un atto di prepotenza, senza andare a fondo nella questione, perchè ci sarebbe tanto da aggiungere...
Ma con lo switch off di maggio 2012, dovranno rivedere le loro pessime intenzioni, spostandosi su altri canali, come è avvenuto nelle Marche. - A proposito di Marche, oggi ho sintonizzato il mux dI RETECAPRI (nome rete: BS) sul can 57 uhf e non sul 32 come riportato nel Master Plan. Il multiplex contiene 6 emittenti TV e 1 radio: Lcn 20 RETE CAPRI, 45 Neko Tv, 55 Capri Gourmet, 66 RadioCapriTelevisiON, 122 CAPRI STORE, 149 Capri Casinò e RADIOCAPRI. I nomi sono scritti così come li riporto. Puoi quindi aggiornare le TV ad Ascoli Piceno. - Nota: dall'inizio dello switch off marchigiano, i mux croati sono presenti tutti i giorni con potenti segnali. Dato che questo non è un periodo di grande propagazione, ho la sensazione che i loro segnali siano stati effettivamente potenziati per far fronte alle interferenze delle emittenti che irradiano dalle Marche. Nicolantonio.



 13 DICEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 09.30 - PESCARA, ANTENNE SAN SILVESTRO, IL COMUNE: "VIA PRIMA DELLO SWITCH OFF".
Le antenne di San Silvestro saranno rimosse entro giugno 2012, quando in Abruzzo ci sarà il passaggio al digitale terrestre. Lo ha ribadito il presidente della Commissione Ambiente Lerri, in merito alla decisione dell'Agcom di escludere il colle dal Piano Nazionale delle Frequenze. Se da un lato la Regione ha già contattato il proprietario della piattaforma Poseidonia, dove le antenne verranno spostate, dall'altro verrà erogato anche un fondo come contributo per i cittadini che dovranno riorientare le proprie antenne casalinghe. La nuova tecnologia digitale consentirà di ottimizzare al meglio gli spazi degli impianti, che potranno essere accorpati, ed inoltre diminuiranno sensibilmente i livelli del campo elettromagnetico.senza causare interferenze.
Fonte IlPescara.


 12 DICEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 19.15 - CORECOM ALLEVIERA' DISAGI PASSAGGIO DIGITALE TERRESTRE IN ABRUZZO.
Il Presidente del Corecom Abruzzo, Filippo Lucci, ha incontrato Patrizia Catenacci, dirigente dell'Ispettorato territoriale del Ministero dello Sviluppo economico (Dipartimento comunicazioni), insieme ad un suo collaboratore, Fernando Rivellino, per affrontare le problematiche legate al passaggio della provincia di Ascoli Piceno al digitale terrestre. Questo processo, infatti, sta causando enormi disagi ai residenti della Provincia di Teramo, in particolare della Val Vibrata, dove le trasmissioni televisive sono parzialmente disturbate o in qualche caso addirittura oscurate. ''Il Corecom, pur non avendo competenze dirette per quanto riguarda il digitale terrestre - precisa Lucci - ha predisposto, tuttavia, una campagna informativa nell'area della provincia di Teramo, iniziata lo scorso 5 dicembre (data del passaggio al digitale terrestre della Provincia di Ascoli) per mettere a conoscenza gli utenti dei possibili disagi. Secondo una previsione - prosegue - potremmo avere altri problemi analoghi anche con il passaggio della provincia di Ancona al digitale: saranno colpiti soprattutto i centri della provincia di Chieti e, in particolare, il comune di Ortona. Con la dottoressa Catenacci - aggiunge Lucci - abbiamo affrontato la situazione e il Corecom Abruzzo avviera' tutte le azioni necessarie e possibili, oltre a un monitoraggio costante del processo, per diminuire i disagi agli utenti; il Comitato regionale per le comunicazioni, inoltre, si fara' promotore di un incontro - conclude Lucci - con i Sindaci della Val Vibrata, i tecnici del Ministero e le emittenti televisive abruzzesi, al fine di individuare provvedimenti urgenti utili ad attenuare e risolvere i disagi dei cittadini''.
Fonte Asca.


 11 DICEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 07.25 - MUX TELE 9: SPENTO IL SEGNALE DALLA MAJELLA.
UHF 35 Mux TELE 9:
Il canale UHF 35 dalla Majelletta, Pretoro (Chieti), del mux TELE 9 risulta spento da quando è iniziato lo switch off nelle Marche; probabilmente disturba le tv marchigiane.




 10 DICEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 18.35 - MUX TELE 9: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
UHF 24-35 Mux TELE 9:
Il canale abruzzese TELE 9 di Silvi Marina (TE) ha convertito da qualche mese gli impianti dal monte Majella (CH), sul canale 35 UHF, e da San Silvestro (PE), sul canale 24 UHF, alla sola emissione digitale H24. Al momento nel mux è presente la sola TELE 9 che occupa l'LCN 19. Abbiamo inserito lo z@pping tv di questo multiplex.



 09 DICEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 15.55 - LISTA TV A TERAMO: LE IMMAGINI DEI CANALI.
Dopo aver segnalato sulle nostre pagine che a Teramo sull' UHF60 è presente un'emissione analogica di LA7 D (caso più unico che raro) integriamo la lista de LE TV A TERAMO con delle immagini che documentano i segnali effettivamente ricevuti nei giorni scorsi nel centro storico.


Ore 14.20 - MUX TV6: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
Mux TV6:
Continuiamo ad aggiornare gli z@pping dei multiplex abruzzesi, adesso è la volta di TV6, l'emittente della provincia di Teramo ha recentemente digitalizzato gli impianti di colle Morino Pineto (TE) che copre la fascia costiera delle provincie di Pescara e Teramo (UHF 48) insieme a quelli di Bellante (TE) e di Castellalto (TE) rispettivamente UHF 34 e 32. Nello z@pping potete visualizzare l'immagine del nuovo canale TVSEI TERAMO (LCN 15) che al momento trasmette un cartello che annuncia la partenza prossimamente. Il multiplex contiene altri tre canali: TVSEI (LCN 12), TVSEI SPORT (LCN 13) e TVSEI ON AIR (LCN 14).



 08 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 23.20 - CHIETI: VARI AGGIORNAMENTI DIGITALI DALLE MARCHE... E NON SOLO.
E' un caos piacevole quello che sta avvenendo nella vicina regione, anche se è stressante seguirlo. Ho notato, che nel Master Plan delle frequenze ricevuto tramite OTGTV, c'è qualche imprecisione. infatti il canale 32 dal Monte Ascensione-Ascoli Piceno viene assegnato sia al Mux 1 RAI che a RCD (Rete Capri); in realtà viene utilizzato dalla RAI. Per quanto riguarda il Monte Conero-Ancona, RETE A Mux 2 trasmette sul canale 42 mentre E'TV MARCHE sul canale 33, differentemente da come indicato sul suddetto Master Plan. Oggi è stata un giornata incredibile; da Chieti alta è stato possibile sintonizzare circa una cinquantina di multiplex e come se non bastasse si è verificata anche una buona propagazione dalla Croazia ed ho captato anche il mux di La8 sul can 35 dal Friuli V. G. Questi i nuovi mux ricevuti dalle Marche: can 11 Rai5 DVB-H: can 26 Rai Mux 3 con 5 TV; can 33 E' TV MARCHE con i seguenti LCN: 12 E' TV MARCHE, 73 SMtv SAN MARINO, 112 E' TV MARCHE SPORT, 211 E' TV MARCHE NEWS, 604 TELE ANCONA, 605 TELE MACERATA e 606 RADIO CENTER MUSIC; can 37 LA3 DVB-T con LCN 134 La3 in chiaro; can 38 MDS3 DVB-H; can 43 TVRS (Beta Spa) con i seguenti LCN: 11 TVRS, 111 TVRS MARCHE e Prog. 3; can 46 TELEADRIATICA (Marche 1) con i seguenti LCN: 13 TELEADRIATICA 7GOLD, 64 Supertennis, 68 play.me, 124 Telemarket e 125 Telemarket2; can 60 TIMB Mux 2 con 6 TV e 1 radio. Da ieri il segnale sul can 35 di Tele9 dalla Majella è spento. Alla prossima, Nicolantonio.

Ore 18.30 - LO SWITCH OFF DELLE MARCHE VISTO DA LANCIANO (CHIETI).
Dopo aver visto il servizio fatto dall'amico Nicolantonio da Chieti vi invio qualche foto che ho fatto dopo lo switch off nelle Marche delle tv ricevibili a Lanciano (Chieti).
I primi 2 mux ricevuti sono stati quelli di timb 3 (ch48) e di rete A 2 (ch33); mentre il primo è ancora ricevibile (vedere foto in allegato), il secondo già da ieri mattina non è più sintonizzabile. Il terzo mux arrivato è quello di Tele A (napoli) (ch21) ed è un segnale molto forte tant'è che è ricevibile fino a Vasto.Il mux di Tv6 non è più ricevibile dato che viene trasmesso sullo stesso canale il mux Raidvb 3 dal Conero, mentre Rai 2 (Ch32) e La7 (Ch40) in analogico sono molto disturbati dalle stesse frequenze delle marche ovvero il mux raidvb2 (Ch30) e il mux raidvb4 (Ch40) che trasmettono tutte e 2 dal Conero. Saluti Alessandro (fustillo).




Ore 13.10 - LO SWITCH OFF DELLE MARCHE VISTO DA CHIETI.
In questi giorni ho seguito lo switch off che riguarda la parte meridionale delle Marche, quella a "vista" con Chieti alta. Una delle prime reti a passare sui canali assegnati è stata RTM NETWORK di Folignano (AP); subito dopo la mezzanote la rete aveva già spento il can 64 dal Monte Ascensione ed era passata sul nuovo 22, sempre dalla stessa località. I multiplex sintonizzabili, ad oggi, sono tanti, qualcuno non ancora identificato con esattezza. Questa la situazione: can 21 TELE A MARCHE con 4 canali TV; can 22 RTM NETWORK con 9 TV e 2 radio (una della quali non ID); can 30 RAI MUX 2 con 4 TV e 4 radio; can 32 RAI MUX 1 con 4 TV e 3 radio; can 40 RAI MUX 4 con 3 TV: can 41 TV CENTROMARCHE con 2 TV; can 42 RETE A MUX 2 con 4 TV e 5 radio; can 47 TIMB1 con 7 TV; can 48 TIMB3 con 22 TV. Lo spegnimento del canale 61 da parte di D-FREE, dal Monte Ascensione, ha fatto si che il segnale di TELEMARE, sullo stesso canale, da Pescara-San Silvestro-C.da Casone, arrivi a Chieti alta con una forte intensità, mentre prima lo si captava sporadicamente. Cordiali saluti, Nicolantonio.

Ore 00.35 - MUX TELEMARE: AGGIORNATO LO Z@PPING TV.
Mux TELEMARE:
Abbiamo aggiornato con le immagini del nuovo canale RETE 8 SPORT (LCN 9), lo z@pping tv di questo mux abruzzese che contiene inoltre i canali RETE 8 (LCN 10) e TELEMARE (LCN 16).




 07 DICEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 12.20 IN EVIDENZA  - PESCARA: SAN SILVESTRO ESCLUSO DAL PIANO NAZIONALE DELLE FREQUENZE. MASCIA: E' UNA GIORNATA STORICA.
“Ce l’abbiamo fatta: l’Autorità Garante per le Comunicazioni, l’Agcom ha ufficializzato che il sito di San Silvestro è stato escluso per sempre dal Piano Nazionale delle Frequenze e sostituito con la piattaforma off-shore.
A fine dicembre, massimo gli inizi di gennaio, il Piano verrà inviato alla Regione Abruzzo che entro 30 giorni dovrà esprimere la scontata approvazione finale o il silenzio-assenso, ma già da oggi la lunga vicenda burocratica è conclusa. Oggi è una giornata storica per i cittadini di San Silvestro, per Pescara, per l’Abruzzo, ma oso anche dire per l’Italia e l’Europa visto che il progetto di Pescara è unico al mondo, un progetto pilota.
E per questo ringrazio dal più profondo del cuore, come sindaco di Pescara e come cittadino, la Regione Abruzzo, con il Presidente Chiodi, e l’Università de L’Aquila, nella persona del professor Graziosi che in un anno hanno realizzato un progetto grandioso, ma concreto, lavorando ogni giorno con la Fondazione Bordoni, persuadendoli della fattibilità dell’intervento. Ora abbiamo solo voglia di tornare a Pescara e di organizzare un brindisi con tutti i cittadini di San Silvestro che per anni hanno lottato per la tutela del territorio, cittadini che hanno avuto fiducia in noi caricandoci di una responsabilità che abbiamo sentito per intera e che ha rappresentato uno sprone a fare il massimo”.
Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine della riunione odierna convocata presso la sede dell’Agcom a Roma con l’ingegner Viola, Direttore generale dell’Autorità per le Garanzie. Presenti l’assessore comunale all’Ambiente Isabella Del Trecco, i consiglieri regionali Alessandra Petri e Lorenzo Sospiri, il Capo di Gabinetto del Comune Marco Molisani e il Capo Segreteria Simone D’Alessandro, l’ingegner Toni Sorgi Dirigente della Regione Abruzzo, il professor Graziosi de L’Università de L’Aquila e poi, oltre all’ingegner Viola, anche l’ingegner Troisi del Ministero delle Comunicazioni, i responsabili della Fondazione Bordoni, braccio operativo del Ministero e dell’Agcom, e due rappresentanti del Comitato cittadino anti-antenne, ossia Mariano D’Andrea ed Ennio Salle.
“Ovviamente c’erano molte aspettative verso la riunione odierna, ma anche il timore di dover condurre una battaglia per superare le ultime eventuali reticenze dell’Agcom, e invece ci siamo trovati a un tavolo in cui la problematica era praticamente già stata risolta, portando a casa un risultato storico che ci ha emozionati tutti – ha detto il sindaco Albore Mascia -. L’ingegner Viola è stato chiaro e immediato: l’Agcom ha ufficialmente e definitivamente escluso il sito di San Silvestro dal Piano Nazionale delle Frequenze e, superando ogni possibile perplessità o criticità, ha sostituito San Silvestro inserendo nel Piano il sito della piattaforma off-shore dove dovranno essere delocalizzate le antenne. L’Agcom ha espressamente detto che, per quanto riguarda l’Autorità, non c’è alcun tipo di problema radioelettrico, né ci sono remore. Attraverso il satellite hanno avuto modo di individuare la piattaforma prescelta, la Poseidonia, e hanno condotto un primo esame sulla possibile ed eventuale criticità rappresentata dalle onde elettromagnetiche a mare che sono inevitabilmente diverse da quelle a terra. E quell’esame ha consentito all’Agcom di accertare che la piattaforma si trova a 5chilometri dalla costa, quindi è sufficientemente vicina per garantire un ottimo segnale, in alcuni casi anche migliore rispetto a quello proveniente da San Silvestro, e al tempo stesso è sufficientemente lontana dalla Croazia per consentire di evitare qualunque interferenza con le onde dell’altra sponda dell’Adriatico. In altre parole il nuovo sito è perfetto e idoneo per ospitare gli impianti ed è già stato inserito nel Piano dove il nome di San Silvestro non verrà mai più riscritto. Ora l’Agcom ha annunciato che invierà il Piano Nazionale delle Frequenze alla Regione Abruzzo entro fine dicembre, al massimo per gli inizi di gennaio; la Regione Abruzzo avrà 30 giorni di tempo per esprimere la propria approvazione, ovviamente scontata, o anche il silenzio-assenso. Quindi sarà la Regione stessa a doversi attivare per rendere concreta la delocalizzazione, e già sappiamo che la macchina dell’organizzazione è partita. Dinanzi a tale notizia, che ci ha lasciato senza parole, ci siamo emozionati tutti al tavolo dell’Agcom, ci siamo emozionati per un risultato storico per la città tutta e soprattutto per quei cittadini ai quali meno di un mese fa ho dato la mia parola che avrei lottato con ogni mezzo per restituire loro quella serenità alla quale tutti abbiamo diritto. Ora voglio solo brindare con loro, con i miei cittadini di San Silvestro e prepararci insieme alla parte finale della battaglia fin qui condotta”. “La giornata odierna – ha commentato il consigliere Sospiri – dimostra che la proposta della Regione Abruzzo e dell’Università de L’Aquila è stata vincente: l’operazione di delocalizzazione in mare delle antenne è assolutamente fattibile, come abbiamo sempre sostenuto e di questo risultato ringrazio il Presidente Chiodi per l’appoggio e l’impegno. Ora si passa all’ultima fase operativa, ossia l’allestimento concreto del sito, della piattaforma, dove dovremo spostare le antenne. So che già domani l’ingegner Sorgi incontrerà a tal fine la proprietà della piattaforma Poseidonia e dovremo fare in fretta perché tutte le operazioni dovranno essere completate entro maggio quando anche per l’Abruzzo scatterà lo switch off”.

Tratto da: http://www.leggimi.eu/quotidiano/pescara/25682-pescara-san-silvestro-escluso-dal-piano-nazionale-delle-frequenze-mascia-e-una-giornata-storica


 05 DICEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 15.30 IL CORECOM ABRUZZO INTERVIENE SULLO SWITCH OFF DELLE MARCHE.
Filippo Lucci responsabile del Corecom Abruzzo, è intervenuto rispondendo al quotidiano teramano La Città che ha ripreso un nostro articolo sulle aree abruzzesi coinvolte nello switch off marchigiano.
«Caro Direttore, grazie per questo articolo che pone l’accento su un problema poco conosciuto. Il Corecom Abruzzo, pur non avendo diretta responsabilità, ha informato il Ministero dello Sviluppo Economico dei possibili problemi che si sarebbero potuti verificare in alcuni territori confinanti con la regione Marche che hanno le antenne direzionate verso la provincia di Ascoli Piceno o addirittura verso il Monte Conero ad Ancona. Purtroppo dal Ministero non abbiamo ottenuto nessuna risposta.
In due diverse missive abbiamo sottolineato la necessità di affrontare il problema in tempi rapidi. In particolare il 9 novembre abbiamo chiesto, insieme al Pres. del Corecom delle Marche Pietro Colonnella, di posticipare lo Switch off per le Marche, così da avvicinarlo il più possibile a quello dell’Abruzzo, per limitare i problemi tecnici e quindi i disagi per i cittadini. I tecnici del settore che ho sentito nelle scorse settimane comunque mi hanno informato che i problemi dovrebbero essere limitati alle sole abitazioni ubicate nelle cosiddette zone ombra ossia non raggiunte da ripetitori abruzzesi, in quanto la priorità degli installatori è direzionare l’antenna verso i ripetitori della propria regione così da ricevere anche il segnale del TGR Abruzzo».

Tratto da: http://www.lacittaquotidiano.it/?p=6486


 04 DICEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 10.30 - PESCARA, SAN SILVESTRO: LE ANTENNE PRONTE PER L'OFF SHORE.
«Le antenne di San Silvestro possono essere delocalizzate sulla piattaforma off-shore: la bozza preliminare del progetto di spostamento sulla Poseidonia, redatta dal dall'Università de L'Aquila su incarico della Regione Abruzzo, è ormai pronta».
Lo ha assicurato il sindaco Luigi Albore Mascia al termine del vertice che si è svolto ieri in Comune sulla delocalizzazione degli impianti. La bozza, ha detto Mascia, sarà presentata all'Agcom il sei dicembre. «Nel frattempo - ha concluso - ho già inviato la documentazione al nuovo ministro per lo sviluppo economico mentre all'Agcom chiederemo di chiudere il sito di San Silvestro prendendo atto delle deliberazioni della Regione Abruzzo e del Consiglio comunale».

Tratto da: http://www.iltempo.it/abruzzo/2011/12/03/1306329-antenne_pronte_shore

“Le antenne di San Silvestro possono essere delocalizzate sulla piattaforma off-shore: la bozza preliminare del progetto di spostamento sulla Poseidonia, redatta dal dall’Università de L’Aquila su incarico della Regione Abruzzo, è ormai pronta. Stamane è stata presentata dal professor Graziosi nel corso del vertice preliminare con i tre rappresentanti del Comitato anti-antenne e il prossimo 6 dicembre la consegneremo all’Agcom alla quale spetta il compito di dichiarare l’idoneità radioelettrica del sito. Nel frattempo ho già inviato la documentazione al nuovo Ministro per lo Sviluppo Economico Passera mentre all’Agcom chiederemo formalmente, martedì prossimo, di ‘chiudere’, con una delibera ufficiale, il sito di San Silvestro anche dal punto di vista normativo, prendendo atto delle deliberazioni in tal senso della Regione Abruzzo e del Consiglio comunale di Pescara. Sul ‘caso’ di San Silvestro le forze istituzionali e i cittadini faranno fronte comune, siamo compatti e uniti nelle decisioni e nelle tesi che andremo a difendere con ogni mezzo per portare a casa un risultato storico”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine della riunione odierna su San Silvestro, svoltasi alla presenza degli assessori all’Ambiente Isabella Del Trecco e al Patrimonio Eugenio Seccia, del professor Graziosi, del dirigente regionale all’Ambiente Toni Sorgi, e di tre componenti del Comitato anti-antenne.
“Obiettivo del vertice odierno – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – era quello di fare il punto circa il progetto di delocalizzazione sulla piattaforma off-shore per valutare con il professor Graziosi e i cittadini le eventuali criticità emerse nel corso dell’elaborazione dello studio e le possibili soluzioni da individuare ovviamente prima della riunione con l’Agcom fissata per martedì prossimo 6 dicembre a Roma. E l’incontro odierno è stato estremamente positivo: la bozza del preliminare ha confermato che la piattaforma Poseidonia, posta al largo della costa pescarese, è senza dubbio quella più idonea ad accogliere gli impianti, con la soluzione della stragrande maggioranza delle eventuali interferenze radioelettriche. Confermato che solo il 20 per cento della popolazione pescarese, ossia i residenti dei Colli, dovranno eventualmente riorientare le antenne domiciliari, ma la Regione Abruzzo, come ha ricordato il consigliere regionale Sospiri nel corso dell’ultima seduta sul ‘caso’, ha già previsto un fondo per contribuire a tali operazioni che non ricadranno sui cittadini. Ora mancano gli ultimi dettagli che l’Università dovrà individuare con la Fondazione Bordoni, il braccio operativo del Ministero per lo Sviluppo Economico, che si è detto entusiasta del progetto-pilota. Tra i dettagli dovremo capire quante saranno realmente le antenne che dovranno essere spostate sulla piattaforma, per valutarne l’ingombro effettivo e il relativo peso per la staticità della piattaforma. L’ipotesi economicamente più vantaggiosa per le emittenti sarebbe sicuramente quella di individuare una struttura unica per l’abbattimento dei costi, anche se è valido pensare che i grandi gruppi non avranno grossi problemi. Il progetto – ha proseguito il sindaco Albore Mascia -, come ha riferito il professor Graziosi, ha già raccolto l’entusiasmo dei tecnici della Fondazione Bordoni che vedono in Pescara la possibilità di un progetto-pilota, mai tentato prima al mondo, e che potrebbe poi divenire un modello da imitare per risolvere situazioni analoghe anche in Italia. Martedì prossimo, 6 dicembre, difenderemo la proposta dinanzi all’Agcom: all’ingegner Roberto Viola, Segretario generale dell’Autorità Garante per le Comunicazioni, dimostreremo che l’utilizzo della piattaforma non pone problematiche dal punto di vista radioelettrico, e quindi chiederemo all’Agcom di produrre un atto formale per certificare l’idoneità del sito. E chiederemo anche, come hanno ricordato stamane i residenti, di deliberare in modo ufficiale un atto formale per ‘chiudere’ il sito di San Silvestro anche dal punto di vista normativo. Intanto nella riunione odierna abbiamo anche iniziato ad affrontare la tematica dei costi dell’operazione di delocalizzazione delle antenne e la stessa Regione Abruzzo, che sono certo sosterrà tale operazione, ha paventato il possibile ricorso a un Project Financing pubblico-privato che comprenderebbe anche la gestione del sito in mare. A questo punto ci prepariamo all’incontro di martedì, che vedrà anche la presenza di un rappresentante del Comitato anti-antenne, pronti a difendere il progetto, l’unico percorribile, secondo l’amministrazione comunale e secondo il Governo regionale, per liberare San Silvestro dall’ingombrante presenza degli impianti radiotelevisivi”.

Tratto da: http://www.abruzzo24ore.tv/news/Vertice-odierno-per-antenne-di-San-Silvestro-a-Pescara

Ore 10.25 - TERAMO: DOMANI MEZZA PROVINCIA PASSA AL DIGITALE, MA NESSUNO CI HA DETTO NULLA...
Il Digitale c’è, ma non si dice. Per mezza provincia di Teramo, la data di domani, 5 dicembre, potrebbe segnare il momento del black out televisivo. Domani, infatti, passeranno al digitale terrestre le Marche e questo potrebbe segnare, di fatto, la scomparsa di molti canali televisivi nelle case di un gran numero di teramani, ai quali, fino ad oggi, nessuno ha detto nulla. Da domani, nelle case di molti, soprattutto i più anziani che non hanno ancora avuto modo di aggiornare le loro tecnologie casalinghe, acquistando un televisore con decoder, potrebbero oscurarsi CANALE 5, ITALIA 1, LA7, RAI 1, RAI 2, RAI 3 e RETEQUATTRO. A lanciare l’allarme è stato il sito l’Italia in digitale https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/ (news del 1°Dicembre ore 16.35), che ha sottolineato come in moltissime case della nostra provincia, le antenne siano rivolte verso il monte Ascensione in provincia di Ascoli e non verso i ripetitori abruzzesi. Tutte case che potrebbero trovarsi al buio televisivo senza che siano stati avvisati del passaggio al digitale.
Quali sono i Comuni teramani coinvolti? Lo spiega con grande chiarezza il sito del Ministero (www.digitaleterrestre.it), che elenca i Comuni che domani saranno “parzialmente coinvolti” nel passaggio al digitale terrestre. I “nostri” sono Ancarano, Bellante, Canzano, Castellalto, Cermignano, Civitella del Tronto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Notaresco, Penna Sant’Andrea, Rocca Santa Maria, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Torano Nuovo eValle Castellana. Il 6 dicembre toccherà invece a Martinsicuro. Insomma, domani il futuro si affaccerà in provincia di Teramo e, specie per quel che riguarda la Val Vibrata, lo farà anche di prepotenza, ma perché nessuno l’ha detto? Perché non siamo stati avvertiti? Benvenuti nell’Italia che cambia…canale.

Tratto da: http://www.lacittaquotidiano.it/?p=6486


 03 DICEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 08.00 - MUX LA 3: ATTIVATO IN ABRUZZO DALLA MAJELLA SUL CANALE 44.
UHF 44 (Monte Majella - Chieti) Mux LA 3 DVB-H:
Ieri è stato attivato il mux LA 3 anche sul canale 44 UHF dalla Majella con segnale più che ottimo.



 02 DICEMBRE 2011 - Venerdì 

Ore 07.40 - CHIETI: NUOVO CANALE DALLA CROAZIA, IN ATTESA DELLO SWITCH OFF MARCHIGIANO.
Ci siamo, il 5 di questo mese inizierà  lo switch off nella vicina regione delle Marche, speriamo di vedere qualche novità. In questi ultimi giorni di novembre, il sole ha "riscaldato" la fascia adriatica del nostro paese e si è verificata una leggera propagazione dalla Croazia. Soliti multiplex con i soliti canali. La novità è arrivata oggi; ho sintonizzato un solo mux, quello sul 28 UHF da Lovran-Ucka (Laurana-Monte Maggiore) DVB-T Mux A, regione digitale D5; è stato inserito un nuovo canale; questa l'attuale composizione del bouquet: HTV1, HTV2, RTL TV, NOVA TV e Moja uprava.
Saluti, Nicolantonio.



 01 DICEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 16.35 -  IN EVIDENZA  -  LO SWITCH OFF DELLE MARCHE (E ABRUZZO).
Lunedì prossimo, 5 Dicembre 2011, parte lo switch off nelle Marche, iniziando dalla parte meridionale della regione. Proprio in questa zona c'è l'impianto di monte Ascensione (AP) che serve anche un'ampia zona della provincia di Teramo che non riceve dai siti abruzzesi, insieme a quello del monte Conero e altri siti minori. Alcuni dei comuni del teramano (parzialmente coinvolti) saranno anche Bellante, Canzano, Castellalto, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Nereto, Notaresco, Penna Sant'Andrea, Sant'Omero e parte del comune di Atri (questo nome non compare nel documento della Fondazione Bordoni), ma i ben informati ne elencano anche altri.
Noi qui facciamo un paio di considerazioni: la prima è di carattere informativo, direttamente sul campo. Siamo nel comune di Bellante nel teramano un bar ha l'antenna di quinta banda verso le Marche, mentre Rai è ricevuta dal sito di Castellalto, entriamo a fare colazione e chiediamo se sanno che lunedì i Mediaset, La7 e le locali saranno visibili solo in digitale. Ok immaginate la faccia del titolare....e parte la tipica discussione da bar e mi accorgo di aver creato scompiglio. Indubbiamente questo non ha valore statistico ma le informazioni al riguardo in questa zona sono pari allo zero.
La seconda considerazione riguarda le tempistiche dello switch off, molti leggendo queste righe avranno pensato che effettivamente anche parte della provincia di Arezzo abbia dovuto attendere lo switch off dell'Umbria per avere il passaggio definitivo, ma qui si tratta di dover attendere sei mesi (e comunque una data certa dello switch off in Abruzzo ad oggi non c'è).
Ribadiamo pertanto che gli utenti televisivi dei comuni teramani citati in questo articolo saranno coinvolti nello switch off da lunedì prossimo 5 dicembre solo e soltanto se ricevono i segnali dai ripetitori marchigiani.



Ore 09.10 - LA7 D IN ANALOGICO A TERAMO.
UHF 60 (Colle Izzone - TE) LA7 D:
Un nostro collaboratore di passaggio a Teramo ci segnala che sull' UHF 60 in analogico dalla postazione di colle Izzone, trasmette il canale LA7 D, alleghiamo le foto che sono state scattate nella serata di ieri. Nei prossimi giorni inoltre aggiorneremo la lista delle tv di Teramo e Pescara con l'inserimento degli z@pping dei mux digitali locali che abbiamo ricevuto.



 27 NOVEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 22.40 -  TELEMAX LANCIANO: LO SWITCH OFF IN ABRUZZO IL 24 MAGGIO 2012.
In un servizio andato in onda il 25 novembre scorso sul TGMAX, il telegiornale dell'emittente televisiva TELEMAX di Lanciano, in provincia di Chieti, si parla dello switch-off in Abruzzo, che sarebbe previsto il 24 Maggio 2012, come annuncia il Corecom. Vi alleghiamo il video del servizio.
Tratto da: http://www.tgmax.it/blog/attualita/tv-abruzzo-nel-digitale-il-24-maggio-2012



 21 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 23.45 - MUX TELEMARE: ATTIVATE LE NUOVE NUMERAZIONI LCN.

Mux TELEMARE:
Da ieri i canali del mux TELEMARE riportano la numerazione LCN che era stata prevista tempo fa ma non attivata. In pratica c'è stato solo lo scambio di posizione tra TELEMARE e RETE 8 SPORT. Questa la situazione attuale: LCN 9 - RETE 8 SPORT, LCN 10 - RETE 8, LCN 16 - TELEMARE.


Ore 12.25 - TVSEI IN DIGITALE IN VAL VOMANO.
UHF 48 mux TV6:
TVSEI è passato in digitale ed ha attivato il suo mux anche sul canale 48 UHF, dalla postazione di Colle Morino a Pineto, in provincia di Teramo, tramite il quale copre la Val Vomano e la costa teramana.



 19 NOVEMBRE 2011 - Sabato 

Ore 11.10 - NOVITA' DIGITALI ABRUZZO E MARCHE... DA CHIETI.
Nicolantonio da Chieti ci comunica due novità televisive riguardanti le regioni Abruzzo e Marche:
"Ciao Andrea, da ieri sono di nuovo visibili gli 8 canali di Teleoggi2 (o Canale 9 Abruzzo), infatti il mux sul 24 UHF da Chieti-Contrada San Salvatore è stato riattivato. I canali hanno gli stessi lcn riportati su Abruzzo in Digitale e vanno dal n 10 di Canale 9 (lo stesso di Rete8) al n 698 di Discount TV. Altra novità riguarda i mux di RTM-Network dalle Marche. Sparito AB Channel; un nuovo canale è presente nel mux, si tratta di RTM-TIZIANA, un canale di lotto e previsioni varie.
Mi auguro che in futuro siano le TV locali abruzzesi ad avere la possibilità di scegliere la propria numerazione Lcn e non ci siano "invasioni" dalle regioni vicine, come nel caso di Canale 9 su Lcn 10. E sarebbe anche il caso che Telemare usasse un altro canale, visto che il 9 verrà sicuramente assegnato a Deejay TV che già lo detiene a livello nazionale. Cordiali saluti, Nicolantonio."



 16 NOVEMBRE 2011 - Mercoledì 

Ore 16.30 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TAGLIACOZZO (L'AQUILA).
Ci scrive Ercole da Tagliacozzo, in provincia de L'Aquila. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, sono Ercole, torno a scrivere da Tagliacozzo dopo molto tempo, ma no perché ci sono novità nel campo dei segnali digitali dove la calma regna sovrana, ma solo per fare gli auguri al sito ed al suo ideatore al quale torno ad elogiare per il servizio che compie tutti i giorni per noi che siamo malati di notizie sempre più attuali, e che altrove non trovano. Rinnovo i complimenti e gli auguri in attesa di nuove per la mia zona. A presto. ERCOLE.
"


 14 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 21.25 - PESCARA: ANTENNE SAN SILVESTRO, RIPARTE LO SCIOPERO DELLA FAME E DELLA SETE.
PESCARA - La sensazione dei cittadini è quella di essere stati presi in giro dalle istituzioni. Le promesse fatte non sono state portate a termine e adesso «si sta solo perdendo tempo».
Un capitano della Finanza, Mariano D'Andrea 57 anni, un vigile del fuoco, Enio Salle 47, e la proprietaria di un negozio, Fabiana, 30 anni. Lei ha perso il padre di tumore e da anni abita proprio sotto l'antenna di Canale 5. Loro tre da questa mattina cominceranno lo sciopero della fame e della sete per tornare a chiedere certezze sulla delocalizzazione definitiva delle antenne da San Silvestro. Anche perchè l'unica riunione realmente attesa dai residenti della zona non è stata ancora fatta, «nonostante il sindaco Mascia», racconta Brunella Di Lizio, delegato del Comitato e presidente dell’Associazione Anti Antenne «il 25 luglio l'aveva annunciata per il 29 settembre». Si tratta in pratica dell'incontro tra Comune, Regione, Authority e Ministero in cui si sarebbe dovuto escludere definitivamente il sito di San Silvestro. Una riunione in cui si sarebbe chiusa per sempre la partita.
Il rischio che le antenne restino lì dove sono, adesso, senza quell'ultimo atto formale, sarebbe ancora concreto anche in vista del digitale terrestre che dovrebbe approdare tra 6-7 mesi. Solo allora, sostengono i residenti, «gli amministratori si sveglieranno da questo torpore e si accorgeranno di non avere alcuna alternativa perchè l'off shore non sarà pronto, dal momento che non stanno effettuando e concretizzando i lavori. Allora ci diranno: restiamo a San Silvestro. Questo rischio ci sarà fino a quando non si escluderà questo sito dai siti idonei. Ma questa esclusione non arriva, questa riunione, che per noi è fondamentale, non si sa quando si farà».
Il sindaco, che nei giorni scorsi è andato nel quartiere, ha spiegato che i ritardi dell'incontro non sono da attribuire alla responsabilità del Comune e i cittadini lo hanno capito ma contestano il fatto che «solo quando Mascia ha saputo che stiamo per scendere in piazza e stiamo organizzando lo sciopero della fame e della sete ha annunciato che si metterà subito in contatto con Roma. Il giorno dopo hanno stanziato ulteriori fondi per lavori sulla piattaforma. Ma ci rendiamo conto a chi stiamo in mano noi?», domanda la signora Di Luzio. «Dobbiamo stare sempre con la psitola puntata perchè loro non fanno niente. Stanno soltando traccheggiando per perdere tempo e per noi perdere tempo può essere fatale».
I tre che inizieranno lo sciopero, che per il momento non saranno assistiti da un medico, si peseranno una volta al giorno. «Sa perchè?», dice la signora Brunella. «Perchè», si risponde, «il governatore Chiodi una volta mi disse ''signora, per lo sciopero della fame non è mai morto nessuno''. Facciamo vedere a queste persone che noi siamo seri. Si peseranno giorno per giorno e vedranno.... Questa volta siamo veramente incazzati». Lo sciopero verrà sospeso solo quando sarà fissato questo famoso appuntamento a Roma.
La rabbia di questi giorni si aggiunge anche alla sfiducia: «come facciamo ad essere fiduciosi?», commenta ancora Di Luzio. «C'è una sentenza del Tar che non viene recepita, abbiamo la legge e non c'è il rispetto della legge. Lei lo sa che la legge dice che non bisogna superare i 6 volt metro e le misurazioni a casa mia dicono che ci stanno 11 volt per metro? Come facciamo a essere sereni? Siamo indignati, ma non come quelli che se la sono andata a prendere con le persone comuni, io me la prendo con loro (le istituzioni, ndr). Se succede qualcosa a mio marito non so che cosa farò».

Tratto da: http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=9916

Ore 19.55 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA TERAMO.
Ci ha scritto due email Massimo da Teramo. Potete leggerle con la nostra risposta nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.


 13 NOVEMBRE 2011 - Domenica 

Ore 16.20 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA DA SULMONA (L'AQUILA).
Ci scrive un anonimo da Sulmona, in provincia de L'Aquila. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Salve, sareste così gentili da indicarmi quali MUX sono al momento disponibili per il ripetitore sul monte San Cosimo (SULMONA)? Infine: la copertura per noi è prevista primo semestre 2012 (area 11 - Abruzzo). Per vostra esperienza, questa partirà da gennaio oppure se ne riparlerà verso marzo/aprile? Grazie.
"


 08 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 01.15 - SPORTELLO TV DIGIT@LE: E' ARRIVATA NUOVA POSTA... CON RICERCA CANALI DA VASTO (CHIETI).
Ci scrive Francesco di Vasto, in provincia di Chieti. Ecco in dettaglio la sua email, che potete leggere anche nella pagina dello SPORTELLO TV DIGIT@LE.
"Buona nottata/buon giorno a tutti. Vi invio la ricerca TV di Vasto (provincia di Chieti).

Canale - Qualità ricezione - Polarizzazione - Emittente - Tipo segnale - Postazione

D  [L]  v  Rai 1  [A]  V. S. Michele - Vasto (CH)
E6  [L]  o  Rai Mux A Abruzzo  [D]  S. Silvestro - Pescara (PE)
E7  [L]  o  Rai Mux B  [D]  S. Silvestro - Pescara (PE)
E8  [N]  o  Europa 7  [2]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
H  [N]  o  Rai 1  [A]  M. Samuco - Motta Montecorvino (FG)
H2  [M]  v  Rai 1  [A]  C.da La Penna - Fossacesia (CH)
22  [L]  o  Telemolise  [A]  C.da Cerro del Ruccolo - Casacalenda (CB)
24  [N]  o  TRSP  [A]  C. di Breccia - Petacciato (CB)
26  [L]  o  TRSP  [A]  C.da Cerro del Ruccolo - Casacalenda (CB)
27  [N]  o  Rai 2  [A]  M. Samuco - Motta Montecorvino (FG)
28  [N]  o  Telenorba 7  [A]  C.da Cerro del Ruccolo - Casacalenda (CB)
29  [N]  o  La 7  [A]  C.da Lemitoni - Petacciato (CB)
30  [L]  v  Rai 2  [A]  S. Silvestro - Pescara (PE)
31  [L]  o  Italia 1  [A]  V. S. Michele - Vasto (CH)
33  [L]  o  Rai 2  [A]  V. Cardone - Vasto (CH)
34  [M]  o  MTV Italia  [A]  C.da Cerro del Ruccolo - Casacalenda (CB)
35  [L]  o  Telecapri  [A]  M. Celano - S. Marco in Lamis (FG)
37  [L]  o  TLT Molise  [M]  C.da Marozza - Petacciato (CB)
38  [N]  o  Italia 1  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
39  [L]  o  TIMB 2  [D]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
40  [L]  o  La 7  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
41  [N]  o  ATV7  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
41  [M]  o  TVI Molise  [D]  C.da Marozza - Petacciato (CB)
42  [L]  o  TRSP  [M]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
43  [N]  o  Rai 3 Abruzzo  [A]  V. Cardone - Vasto (CH)
44  [N]  o  La3  [H]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
45  [N]  o  Mediaset  [H]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
45  [L]  o  Mediaset  [H]  V. S. Michele - Vasto (CH)
46  [N]  o  Rai 3 Abruzzo  [A]  S. Silvestro - Pescara (PE)
47  [M]  o  Canale 5  [A]  M. Pallano - Bomba (CH)
48  [M]  o  Telemolise  [A]  C. di Breccia - Petacciato (CB)
50  [L]  o  Rai 3 Molise  [A]  M. Samuco - Motta Montecorvino (FG)
51  [N]  o  Telemax  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
52  [L]  o  Canale 5  [A]  V. S. Michele - Vasto (CH)
52  [M]  o  Rete 4  [A]  M. Ascensione - Ascoli Piceno (AP)
53  [N]  o  Capri Store  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
54  [N]  o  MTV Italia  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
55  [N]  o  Antenna 10  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
57  [N]  o  Rete 8  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
58  [N]  o  TVQ  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
59  [N]  o  Mediaset 1  [D]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
60  [M]  v  Rai 1  [A]  S. Silvestro - Pescara (PE)
61  [M]  o  Telenorba 7  [A]  M. Celano - S. Marco in Lamis (FG)
62  [N]  o  D-Free  [D]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
63  [L]  o  Rete 4  [A]  V. S. Michele - Vasto (CH)
64  [N]  o  Canale 5  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
65  [N]  o  Rete 4  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
66  [N]  o  Telemare  [D]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
68  [N]  o  Tele A  [A]  Maielletta-Rifugio Pomilio - Rapino (CH)
69  [M]  o  Telenorba 8  [A]  M. Celano - S. Marco in Lamis (FG)

Qualità ricezione
[N]  Nitida
[L]  Leggermente debole
[M]  Molto debole o interferita
Tipo segnale
[A]  Analogico
[D]  DVB-T  Digital Video Broadcast - Terrestrial
[2]  DVB-T2  Second Generation DVB-T
[H]  DVB-H  Digital Video Broadcast - Handheld
[M]  Misto analogico-digitale
Abbreviazioni
V.  Via
C.da  Contrada
M.  Monte
C.  Colle

I bouquet delle emittenti regionali digitali sono così composti

TLT Molise:
17 - TLT Molise
18 - TLT Molise 2

TVI Molise:
10 - MEDIA TV
11 - TVI
14 - Canale 21
15 - TVI News
19 - TVI History
99 - TVI+
110 - TVI HD
111 - TVI Test

Telemare:
10 - RETE 8 (quando confligge con MEDIA TV del boquet TVI Molise, prende LCN 54)
16 - TELEMARE
119 - RETE 8 SPORT (considerando che sul programma 9 è presente DEEJAY TV)"



 07 NOVEMBRE 2011 - Lunedì 

Ore 22.20 - L'AQUILA: RIACCESO IL CANALE 42 IN ANALOGICO CON CANALE 9.
UHF 42 - CANALE 9:
Ci comunicano che da oggi si è stato riacceso il canale 42 UHF da Monte Luco a L'Aquila, però non trasmette più in digitale il mux di TELEOGGI, bensì in analogico la sola programmazione di CANALE 9 di Napoli.



 03 NOVEMBRE 2011 - Giovedì 

Ore 22.40 - SERVIZIO PUBBLICO DI MICHELE SANTORO: ALCUNE IMMAGINI DALLE EMITTENTI LOCALI.
Questa sera è iniziata la prima puntata del nuovo programma di Michele Santoro "Servizio Pubblico". Vi proponiamo delle immagini di alcune emittenti private che stanno trasmettendo in simulcast la trasmissione. Vi alleghiamo dalla Lombardia quella di TELELOMBARDIA, dal Trentino quelle del canale RTTR sull'omonimo mux - ch. 45 e del canale A3 Nordest sul mux Tvision 2 - ch. 21, da notare che su RTTR è trasmessa in 4:3 con EPG e su A3 Nordest in 16:9 ma senza EPG. Dal Lazio quelle di T9 sul mux omonimo, canale 45, con EPG errata, e di TELEROMA 56, mux omonimo sul canale 64, senza EPG, in entrambe le emittente, che trasmettono in 4:3, viene mandato in 16:9 e quindi le immagini risultano allungate e deformate. Per ultimo c'è quella di RETE 8 di Chieti in Abruzzo, che lo ritrasmette sia in analogico che in digitale.










Ore 14.20 - PESCARA: ANTENNONE A SAN SILVESTRO, L'ARTA DICE SI, NON INQUINA.
Nota: leggete anche il nostro speciale realizzato lo scorso agosto sui ripetitori di San Silvestro a Pescara
SPECIALE SAN SILVESTRO .
Il maxi ripetitore sulla collina di San Silvestro non produce inquinamento elettromagnetico e non comporta alcun rischio per l'ambiente. A riportare in auge il tanto contestato progetto di una torre di servizio, che concentri in un unico sito tutte le antenne delle 57 emittenti radiotelevisive che preoccupano da vent'anni i residenti, è uno studio dell'Arta commissionato dall'associazione San Silvestro per la vita. L'Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente ha certificato che l'antennone alto 275 metri non solo non inquina ma, come spiega, «risulta efficace per l'abbattimento delle esposizioni ai campi elettromagnetici della popolazione e di tutte le aree urbanizzate e non».
Dopo le battaglie ventennali dei residenti per lo spostamento dei tralicci e le ultime rassicurazioni per la delocalizzazione in mare su una piattaforma al largo della costa pescarese, l'idea di un unico, grande ripetitore situato sulla collinetta di San Silvestro assume nuova forza.
Lo studio, costato 10 mila euro e firmato dal fisico Lorenzo Carnesale, dal tecnico Piero Pellegrini e dalla direttrice distrettuale Angela Del Vecchio dimostra che la soluzione dell'antennone produrrebbe un abbassamento delle emissioni elettromagnetiche di oltre il 50% del limite consentito dalla legge.
Su un valore massimo di 6 volt per metro stabilito dal ministero, si passerebbe quindi a oscillazioni medie di 2 volt per metro, con punte di 2,7. Un'ulteriore diminuzione ci sarebbe poi con il passa
ggio al digitale terrestre. «Non chiamiamolo più antennone, ma torre di servizio», afferma con decisione Mario Di Pasquale, vicepresidente dell'associazione San Silvestro per la vita, «sarà autosufficiente dal punto di vista energetico e un'attrazione turistica per chi viene da fuori. Esempi simili ci sono in tante realtà come Barcellona, Madrid o Berlino. E' l'unica soluzione realistica per risolvere a breve termine il problema dell'elettrosmog ed evitare di prendere in giro le famiglie con ipotesi suggestive e irrealizzabili».
Il riferimento è allo spostamento delle antenne in mare, condiviso dalla Regione, dal Comune e dal comitato antiantenne, che comporta però una dilatazione dei tempi e la disponibilità di milioni di euro di fondi pubblici per finanziare il progetto. La torre di servizio, invece, entrerebbe in funzione nel giro di sei mesi al massimo poiché, come assicura il vicepresidente Di Pasquale, ci sono banche e finanziarie pronte a investire.
Tratto da: http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2011/11/03/news/antennone-a-san-silvestro-l-arta-dice-si-non-inquina


 01 NOVEMBRE 2011 - Martedì 

Ore 23.10 - MUX TELEMARE: LE IMMAGINI DI RETE 8 SPORT, INVARIATE LE LCN.

Mux TELEMARE:
Vi alleghiamo due immagini del nuovo canale RETE 8 SPORT, che ci ha inviato il nostro Nicolantonio da Chieti. Inoltre ci  comunica che a differenza di quanto riportato nel sito di Rete 8, e come vi abbiamo comunicato nella news di ieri, la numerazione LCN dei canali Telemare-Rete8, è rimasta invariata, almeno fino a questo istante: 9 TELEMARE, 10 RETE 8 e 16 RETE 8 SPORT.